Lussinpiccolo 64

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pagina 36 - Quadrimestre 64 - Aprile 2021

Celebrazione di Dante Alighieri Adriana Martinoli Quest’anno ricorrono settecento anni dalla morte di Dante Alighieri (Firenze, 1265 - Ravenna, 1321), padre della lingua italiana. La Divina Commedia è considerata un’opera universale e simbolo dell’unità del nostro paese. Tra le carte di famiglia ho trovato l’immagine di una cartolina che ricorda invece il sesto centenario della nascita di Dante celebrato nel 1865 a Ravenna. In particolare nella cartolina viene rappresentata la solenne ostensione delle Preziose e gloriose ossa di Dante Alighieri esposte nella cappella di Braccio Forte nel dì 24 e 25 Giugno 1865 nell’occasione della celebrazione del suo secentenario. In quei giorni infatti un’enorme folla di persone accorse a Ravenna per onorare le mortali reliquie del Poeta che, racchiuse in un’urna di cristallo, erano state esposte nella cappella di Braccioforte, dove erano state ritrovate casualmente un mese prima. Le spoglie furono poi sistemate definitivamente nel tempietto neoclassico progettato dall’architetto Camillo Morigia presso la basilica di San Francesco nel centro di Ravenna. La cartolina postale è indirizzata a mio nonno Luigi Budinich che lavorava allora a Trieste presso la Società dei Fratelli Cosulich. Il timbro postale, scarsamente leg-

gibile, sembra presentare la data 1907. Il francobollo da 5 centesimi corrisponde a quello che fu in uso dall’ottobre 1906 al 31 dicembre 1930: di colore verde, rappresenta l’effigie di Vittorio Emanuele III volto a sinistra. Sul fronte della cartolina, a destra dell’ornamento floreale, ci sono alcune firme: i nomi, che si leggono con difficoltà, sono Elena, Giacomo, Ferruccio, Enrico. Altro elemento di interesse: sotto alla città di destinazione, Trieste, è indicato Austria. La cartolina è stata stampata dall’editore Romano Brandolini.