Lussino 63

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pagina 62 - Quadrimestre 63 - Ottobre 2020

Ci hanno lasciato Nereo Afri nato a Lussingrande nel 1940, deceduto a Venezia nel dicembre 2017 Giuliana Magašić nata a Lussinpiccolo il 20 aprile 1952, morta a Pola, il primo marzo 2020 Antonio Marinzulich nato a Neresine nel 1934 e morto a Farview, N. Jersey, marzo 2020 Nives Antoncich, vedova Suardi, nata a Porto Said il primo agosto 1925, deceduta a Spinea, Venezia il 29 marzo 2020 Rita Chersulich Bani nata a Lussinpiccolo il 16 Giugno 1940, deceduta a New York, il 6 aprile 2020 Lidia Ragusin (Zic) Ciriani nata a Rovenska di Lussingrande il 13 dicembre 1913, deceduta a Salò (BS) il 7 aprile 2020 a 106 anni Giovanna Giannina Morin nata a Lussingrande il primo ottobre 1933, morta a Lussingrande l’8 aprile 2020 Anita Deselin Pagan nata a Lussingrande il 26 febbraio 1927 deceduta il 15 aprile 2020, Astoria, N.Y. per Covid-19 Anita Antonini Jelcic nata a Dragosetici il 2 settembre 1934, deceduta il 27 aprile 2020 U.S.A. Paolo Giadrossi, nato a Lussinpiccolo il 26 settembre 1927, deceduto a Trieste l’11 maggio 2020 Sandra Casali, nata a Lussinpiccolo l’11 febbraio 1927, deceduta a Trieste il 15 maggio 2020 Gianfranco Cosoli nato a Monfalcone il 27 agosto 1944, deceduto a Monfalcone il 20 maggio 2020 Maria Casali nata a Lussinpiccolo il 3 novembre 1924, deceduta a Trieste il 31 maggio 2020 Carla Santon Manaigo nata a Vipiteno il 21 luglio 1942, deceduta a Cortina d'Ampezzo il 2 giugno 2020 Fulvio John Martinolich “Povero” nato a Lussinpiccolo il 28 ottobre 1933, deceduto in Florida il 20 giugno 2020 Bernadette Chatain Gerolimich nata a Chambery il 15 febbraio 1936, deceduta a Parigi il 22 giugno 2020 Graziana Martinolić nata a Neresine il 21 dicembre 2019, deceduta a Lussinpiccolo il 3 luglio 2020 Coriolano Varagnolo nato a Lussingrande il 3 gennaio 1935, deceduto in Astoria, USA, il 6 ottobre 2020

Commemorazioni Giorgio Gerolimich Doretta Martinoli Giorgio ci ha lasciati, portato via il 31 marzo dal maledetto Coronavirus in ospedale a Parigi dove è stato ricoverato per quattro mesi. Non gli è stato risparmiato niente; a causa di un’infezione alla gamba, dopo tanti tentativi per salvarla, è stato necessario amputarla. Giorgio ha accettato con grande coraggio questa terribile prova ma, nella lunga fase di convalescenza, il virus lo ha colpito. Anche in questa triste occasione si è dimostrato “grande”, da vero lussignano e se ne è andato progettando ancora la prossima vacanza in Artatore, sempre ottimista, positivo, spiritoso. Una notte, Coronavirus ha deciso di portarcelo via, lasciando un vuoto incolmabile. Ripercorrendo gli anni trascorsi assieme durante tutta la vita, ricordo un ragazzo molto simpatico, giocattolone, scherzoso, buono. Finito il liceo, il lavoro lo ha portato a Parigi poi a Londra e poi di nuovo a Parigi dove ha trascorso tutta la vita, dove si è sposato. Lì sono nati i suoi tre magnifici figli e ha intrapreso una carriera di grande successo.

È rimasto sempre in contatto con gli amici di Trieste e soprattutto con quelli di Lussino. Per anni d’estate alloggiava con tutta la famiglia, nonni compresi, a Lussino dai Poserina con cui aveva instaurato una salda amicizia e di cui apprezzava la naturale e genuina simpatia. A Lussino Giorgio conosceva ogni anfratto che visitava col suo gommone, sotto il sole cocente, instancabile e con tutti noi amici al seguito. I nostri incontri avvenivano per lo più a Lussino d’estate o a capodanno, tra gite, canzoni per lo più marinaresche suonate da lui magistralmente con l’armonica a bocca, aperitivi e cene, sempre in armonia, tra animate discussioni sul sociale o di politica italiana o francese che lui fortemente disapprovava. Invecchiando, aveva preso a modello il Sior Todaro brontolon e, come il personaggio goldoniano, era burbero ma buono!! Giorgio ci mancherà tanto ma il suo ricordo ci porta a sorridere perché siamo stati tanto bene assieme e i ricordi della nostra vita in comune ci fanno bella e piacevole compagnia.