Lussino 62

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pagina 58 - Quadrimestre 62 - Aprile 2020

Lettere Elsa Bragato e famiglia Buenos Aires, 1 gennaio 2020 Vi saluto nel primo giorno del nuovo anno 2020 A gennaio, tra qualche giorno, dei giovani amici di Udine daranno un concerto con la musica di papà, raccontando anche la sua vita. Vi invio i poster del concerto in cui suoneranno Andrea Boscutti solista di pianoforte, Riccardo Pes al violoncello, voce recitante Paolo Coretti Sono venuta a Udine nel 2018, quest’anno ritornerò in Italia con mia figlia Laura. Anche se per pochissimi giorni Laura potrà conoscere la città del suo caro nonno. Tanti auguri e un abbraccio a tutti

padre Dante, per tutta la loro vita, mi hanno parlato di Lussino e mi hanno decantato le sue meraviglie. Erano gente alla buona, lavoratori, senza cognomi altisonanti. Ho già avuto modo di scrivervi al riguardo, anni fa, lettera che avete riportato sul vostro Foglio. In ogni caso vi ammiro per le vostre ricorrenze e per la nostalgia che suscitate in noi. Io non sono nato a Lussino ma è come se lo fossi stato. Ho tutto presente della vita vissuta nell’isola grazie ai ricordi dei miei genitori. Forse – mi commuovo ancora – sono molto più vicino a quell’isola di altre persone. Avevo voglia di portarvi a conoscenza dei miei sentimenti. Sarà forse perché in questi giorni ricorre il 21 anno della scomparsa di mio fratello Giuseppe a Brazzaville oppure perché siamo a ridosso delle feste natalizie e anch’io sto diventando vecchio e più tenero, comunque ora che vi ho scritto mi sento più leggero e più sereno e felice. Stupidaggini, ma mi costa poco esprimervi le mie congratulazioni per il vostro continuo intento di far conoscere e riportare la vita vissuta in quell’isola. Approfitto – chiaramente - di fare a voi e a tutti Lussignani i migliori auguri per un felice Natale e un sereno Capodanno, soprattutto per un ottimo 2020 e voglio anche associare i miei genitori ormai defunti ma sicuramente grati del vostro impegno: mia madre Emilia Bellemo, mio padre Dante Lister, i miei nonni Suttora e Antoncich e da parte mia Mario Lister John Bracco, Naples, Florida, 8 gennaio 2020 Scrivo da Napoli, in Florida, giorni fa ho ricevuto il nuovo Foglio Lussino con tanto piacere. Sono nato a Neresine nel 1933. Ho lavorato in cantiere sotto Tito per tre anni, sono scappato da Neresine nel 1955 e vivo in America dal 1959; ho molti amici lussignani con i quali ho tanti ricordi in comune. Tanti saluti a tutti dalla Florida

La mia Australia La pace regna nel mio cuore australiano Mario Lister, Aquileia, dicembre 2019 Spett. Consiglio Direttivo della Comunità di Lussinpiccolo, non ho potuto fare a meno di scrivervi perché sulla vostra rivista a pag 6 del Foglio 61, del dicembre 2019, ho visto un disegno della Madonna Annunziata, tanto cara a mia madre. Anch’io molti anni fa sono andato in quella chiesetta e ho acceso un cero a ricordo. Mia madre Emilia Bellemo in Lister, incallita appassionata di Lussino, e mio

Benito Bracco da Neresine Sessantuno anni fa sbarcai a Melbourne, il 10 maggio 1959. Non appartenevo a nessuno Stato, avevo il passaporto bianco, cioè non appartenevo a nessuna Nazione. Al porto di Melbourne le autorità non volevano che io sbarcassi. Mi chiedevano “papire”, “papire”. Io non ce le avevo, solo il passaporto bianco…. Dopo un’ora tutti si sbarcaro-