Lussino 61

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pagina 42 - Quadrimestre 61 - Dicembre 2019

Maria Pia Premuda Marson a cura di Licia Giadrossi Maria Pia Premuda Marson è nata l’8 maggio 1927 da Nicolò Premuda e da Bona Piovesana a Roverbasso nel comune di Codognè in provincia di Treviso. Nel 1945 ha potuto essere iscritta per concorso all’Università Cattolica di Milano per conseguire la laurea in materie letterarie. Con il matrimonio è passata dal mondo umanistico all’ambiente biologico della confezione del seme dei bachi, materia prima della filiera serica. Dopo la fine dell’industria bacologica, si è impegnata a collaborare a superare i problemi del consorte e dei tre figli. Conseguendo la laurea in farmacia per finalità famigliari, si è sentita stimolata a pubblicare gli argomenti più importanti che riguardano il baco da seta in un’unica corposa antologia con il titolo: “Bombyx mori. La dotta industria bacologica e l’importanza di un insetto nella vita dell’uomo”. Successivamente ha conseguito la laurea in conservazione dei beni culturali nell’indirizzo archivistico librario, e ha pubblicato “Rievocazioni storiche di Vittorio Silvio e di Nicolò Premuda”, “L’assassinio di Vittorio Silvio Premuda tra le epurazioni finalizzate a porre parte del nostro Stato Italiano sotto la sovranità della nascente Confederazione jugoslava” e “Testimonianze sull’estendersi della tragedia del confine orientale nella storia di Codognè” per il suo rifiuto a subire falsità della dominante propaganda della politica sovietica nei confronti dell’assassino di Vittorio Silvio Premuda e del tentativo di uccidere il fratello Nicolò, suo padre. Maria Pia Premuda Marson è presentemente tra i soci ordinari dell’Ateneo di Treviso.