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Anno 13 Numero 7

È finita. Anche quest’anno il traguardo è lì, davanti a noi. Ancora qualche giorno e poi il “giudizio” e poi... le vacanze. Appunto le vacanze. Attese, desiderate rappresentano l’aspirazione di tutti, il sogno, la pienezza… ma è proprio tutto vero? Noi riteniamo che non ci sia nulla di automatico nella vita dell’uomo e quindi nemmeno le vacanze. Ecco allora alcuni consigli per la loro riuscita: - prepara le tue vacanze. Riempi quei tre mesi di cose belle e interessanti, non lasciare al caso questo tempo prezioso ed eccezionale; - datti delle regole, dei paletti che ti permettano di non perdere tempo, di non annoiarti, di moltiplicare le opportunità; - non dimenticare le letture. L’estate deve essere, per degli studenti come noi, tempo in cui si legge, si legge molto. Quindi cerca di procurarti da subito i libri che leggerai. Un buon libro è sempre un compagno di viaggio piacevole; - Coltiva le amicizie. Gli amici. non sono scontati, non sono automatici vanno cercati, coltivati, frequentati. Un amico vero è sempre un bene prezioso. Cerca quindi di conoscere persone nuove e di fartele amiche; - uno spazio dallo al volontaria-

I.T.C. LUNARDI - BS

to: si chiamerà Grest, vecchietti del ricovero, campi scuola… Donare un po’ del proprio tempo è importante. A tutti quindi buona estate. Noi, il vostro Lunarfollie, vi aspettiamo a settembre ricaricati, sereni, con una grande voglia di fare perché il futuro è nostro e dobbiamo costruirlo anno dopo anno. La Redazione

BUONE VACANZE

Maggio 2005

IN QUESTO NUMERO: Diritti al tempo pag. 2 In bocca al lupo pag. 3 Sorella acqua pag. 4 Estate alla grande pag. 5 Cara Mamma pag. 9 Il senso della vita pag.10 Messaggi pag.11 GameMania pag.13 Colonia pag.16 Calipari... pag.19 Lettera a Dio pag.20 I profi sbagliano pag.23


2 REDAZIONE Abbiatico Elisa 4C Addis Federica 3F Battaglia Monica 5F Bertolotti Enrico 1A Bianchini Sonia 4B Bodini Matteo 3B Cazzago Chioara 3B Daldoss Paola 3F David Sara 4G Franceschini Michela 4 G Gabusi Francesca 5E Gandini Marzio 3B Glisenti Lara 3F Grama Ioana 3H Guerra Giulia 4F Hamidi Meryem 2B Jarrera Federica 4B Laconi Cesare 4B Maiolo Paola 4G Mattei Giuseppe CIMP Martinazzoli Lino CIMP Mazzarella Silvia 5B Moretti Alice 2M Muhic’ Mirela 3F Osei Sharon 4B Pellini Lisa 4B Plodari Marta 4G Pitossi Michela 3B Portunato Mattia 2A Prunean Valerio 3D Quarenghi Silvia 3B Sheko Klotilda 4B Verzelletti Simone 2B Viviani Laura 3F Lunarfollie viene pensato, prodotto, stampato e distribuito presso il CIMP dell’ ITC LUNARDI, via Riccobelli 47 25125 Brescia, Italia. Tel. 030/2009508/9/0 Fax 030/390996 E-MAIL lunarfollie@lunardi.bs.it

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DIRITTI AL TEMPO Ricordati sempre che hai dei diritti che vanno oltre quelli proclamati dalle tante Carte. Eccoli: 1. -Diritto a dare Affetto 2. Diritto alle Parole che scaldano 3. Diritto alle Carezze 4. Diritto al Sorriso 5. Diritto alla Sincerità nei rapporti 6. Diritto a essere rispettati nella propria Interiorità 7. Diritto a Cercare se stessi 8. Diritto a Essere se stessi, 9. Diritto a far vagare liberamente il Pensiero 10. Diritto ad avere e inseguire Sogni 11. Diritto a modellare i Pensieri in qualunque forma creativa 12. Diritto al Tramonto 13. Diritto alle Emozioni 14. Diritto alla Speranza 15. Diritto al Futuro Non venitemi a raccontare la solita storia di QuestiGiovaniCheParlanoSempreDiDirittiE MaiDiDoveri. Questo genere di diritti sono per me superiori a qualunque dovere, eccetto quello di rispettare i medesimi diritti degli altri. Tutto ciò per dire che in questi giorni non ho “pensato” perchè la scuola (che, al contrario del clima, si è accorta di essere ormai a maggio) mi ha impedito di fare diverse cose, tra cui il punto 11. Sono stata costretta a definire delle priorità, e ho privilegiato innanzitutto l'Amicizia, imprescindibile e superiore a qua-

lunque altra incombenza, seguita da vitali necessità interiori quali il Tramonto. Così ho portato il libro di fisica al parco. A quell'ora lentamente se ne vanno tutti, le mamme gridano ai bambini che è ora di tornare a casa, gli ultimi reduci del footing corricchiano sudati verso la strada. E quando cala il silenzio, il sole si china ad avvisare i merli che possono uscire, e questi scendono a stuzzicare i fiori, che prendono a guardarsi tra loro, infastiditi. I cinguettii cominciano ad accordarsi e il vento fa un rapido giro di ricognizione scuotendo l'erba indifferente. Allora un raggio caldo accarezza la terra e un altro si rovescia sul cielo, le foglie prendono a vibrare una nota costante, un tremito attraversa i fiori, che s'agitano veloci e si sussurrano segreti l'un l'altro. Trasmettendo un'onda di pensieri tra l'erba. C'erano anche i miei, tra quei pensieri. Devono essere stati contenti, i fiori, che qualcuno raccontasse loro qualcosa. Non devono avere molte possibilità di conversare, coi tempi che corrono (e corrono, corrono, corrono...). Il libro di fisica non vale uno solo di loro.


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Il numero dei candidati bresciani che il prossimo mese di giugno sosterranno l’esame di Maturità, la cui denominazione burocraticamente esatta è «Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore» è di 7.514. Nel 2003 erano 7.447. Gli esami iniziano, con la consueta prova scritta di italiano, mercoledì 22 giugno. Il secondo scritto, specifico dei vari indirizzi di studio, si tiene quindi giovedì 23 giugno. La famigerata terza prova lunedì 27 giugno: ciascuna commissione esaminatrice ne definisce la sua struttura, in coerenza con il Documento del Consiglio di classe.(a proposito, il consiglio che vi diamo è leggerlo!) Gli orali, che spaziano su tutte le materie dell’ultimo anno, iniziano con un argomento o una tesina scelti dal maturando e prendono il via, normalmente, due giorni dopo la correzione del terzo scritto. Su un totale di 7.514 candidati, quelli «interni» - coloro i quali frequentano regolarmente le scuole statali, paritarie e legalmente riconosciute—sono 7.098. Quelli «esterni» (gli ex privatisti) sono 406. Quelli interni sono stati automaticamente iscritti d’ufficio all’esame dalla scuola frequentata e dovranno solo avere, nello scrutinio finale, un voto in ciascuna

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materia. Quelli esterni hanno presentato domanda a un solo istituto, statale o paritario, scelto tra quelli del Comune o provincia di residenza. È questa una norma appositamente introdotta nel 2004 dal ministro Moratti per evitare che vi sia una sfrenata corsa, come succedeva nella precedenti tor-

nate, verso i cosiddetti «diplomifici». I maturandi più numerosi, pari a 3.163, sono ancora quelli degli Istituti tecnici (commerciali, periti aziendali, industriali, agrari, geometri). Seguiti da quelli dei Licei (2.296), Istituti professionali (1.886) e Artistici (169). Le Commissioni esaminatrici sono 368, una per ciascuna classe. E saranno formate esclusivamente da membri interni nelle scuole statali e paritarie. I presidenti di Commissione sono esterni. In tutto, questi ulti-

mi saranno 90: uno per ciascuna sede di esame (ovvero per ciascuna scuola). L’esame di maturità si svolge con modalità identiche a quelle delle tre precedenti tornate. Per ottenere la promozione occorrerà ottenere una votazione finale non inferiore a 60 centesimi. Per ciascuno dei tre scritti la commissione può assegnare un punteggio massimo di 15, per cui nelle tre prove si potrà arrivare al massimo a quota 45. Per l’orale il voto più alto è 35. Per il credito scolastico e formativo, attribuito dal Consiglio di classe, il punteggio pieno è di 20. In tal modo si raggiunge l’en plein di 100 centesimi, con l’eventuale aggiunta della menzione della «lode». Resta il bonus fino a 5 punti per chi si è impegnato di più. Nel 2004 l’esame nel Bresciano era andato - complessivamente - molto bene. Dei candidati interni i maturi sono stati il 98%; de gli esterni sono stati l’89%. Il Lunardi si presenta con 217 candidati, 40 maschi 177 femmine. La quinta più numerosa è la F con ben 26 componenti. Il Presidente non è una novità, si chiama Stefano Zanetti e viene dall’ITC Romagnosi di Erba. Giuma


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PENSIONE FA RIMA CON NUOVA STAGIONE Come ogni anno, anche in questo qualcuno se ne va!. Parliamo degli insegnanti che vanno in pensione. Qualcuno l’ha desiderata quasi come una “liberazione”, qualcuno vi è semplicemente arrivato e o r a d o v r à “riorganizzarsi”. Ci sembra di poter affermare che se ne vanno persone che ci hanno aiutato a crescere, a capire, a entrare nella complessità con qualche chiave interpretativa in più. Per questo li ringraziamo e auguriamo loro di poter vivere una nuova, promettente stagione della loro esistenza. Auguriamo loro di non diventare dei “pantofolai” ma di dedicarsi alle tante cose che ci sono ancora da fare, magari nell’ambito di quel volontariato sociale che ha tanto bisogno di energie intelligenti e generose. Ecco i loro nomi: ARVATI GIUSEPPINA CATUOGNO GIULIO DIANA ANTONIO DOLFO VENANZIO GUERRA M. SIMONA

SORELLA ACQUA Tra i gravi problemi che affliggono l’umanità all’inizio di questo millennio, non si può non considerare quello riguardante l’approvvigionamento e la qualità dell’acqua nei paesi in via di sviluppo. Ed è questo tema che è stato trattato, il 21 aprile 2005, nella conferenza organizzata dal CETAMB ( centro di ricerche presso l’università di ingegneria di Brescia ) e tenuta dal professore Zürbrugg. Nel corso dell’incontro sono stati posti in evidenza alcuni dati veramente preoccupanti in merito alle condizioni di vita di alcune popolazioni del nostro pianeta: un miliardo di persone non hanno accesso all’acqua , ben 2.6 miliardi non hanno un sistema sanitario adeguato, e questa mancanza di igiene contribuisce alla diffusione di svariate malattie fra le quali alcune mortali. Questa situazione coinvolge paesi africani e asiatici nei quali si conduce, per altro, un’esistenza precaria per tanti altri motivi. E’ compito di tutyti noi analizzare tali problemi, trovare le adeguate soluzioni, in ragione degli scarsi finanziamenti che le università del Sud del mondo ottengono dai governi locali. Tante volte, però, i nostri in-

terventi si rivelano inadeguati e possono produrre, nelle peggiori delle ipotesi, effetti contrari. Ad esempio, si tende ad investire molto di più nell’ approvvigionamento dell’acqua piuttosto che nella diffusione e nel miglioramento dei sistemi sanitari, che andrebbero direttamente a migliorare le condizioni igieniche riducendo drasticamente la diffusione di malattie. Infatti aiuti e tecnologie che vengono attivate in questi paesi dovrebbero presentare due fondamentali caratteristiche: vale a dire essere appropriate e durature. Appropriate alla cultura, al territorio, alle condizioni climatiche, all’economia, facili da gestire e a basso costo. Durature perché prolungate nel tempo, fino a far si che le popolazioni che le utilizzano possano diventare autonome, gestendo queste tecnologie senza il bisogno di dipendere da altri. Questo è il grande obbiettivo che bisogna raggiungere, questi popoli devono essere in grado di camminare da soli. Cesare Laconi & Valentino Bombardieri


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L‘estate offre a tutti tante nuove opportunità. Non abbiamo la pretesa di presentarle tutte , semplicemente vogliamo offrirvi idee utilie e alcuni suggerimenti. Altre preziose notizie potrete trovarle all‘Informagiovani

LAVORARE D’ESTATE L'estate sta arrivando ma non avete ancora organizzato nulla perchè: 1– tutti i vostri amici vanno in posti che non vi attirano 2– non avete un soldo per rimediare a tutto questo. Basta unire l'utile al dilettevole. Come? Con una vacanzalavoro. Guadagnerete un po di soldi, "cuccherete", farete un'esperienza che vi sarà sicuramente utile per il futuro e, se andate all'estero, imparerete anche una lingua. Da dove bisogna cominciare? Innanzitutto verificate quale dovrà essere la vostra meta. Il mio consiglio è di cercare un lavoro stagionale all'estero così, oltre a mettere da parte un po di soldi, perfezionerete anche una lingua straniera. Ma se siete mammoni e non volete allontanarvi troppo da casa, le soluzioni si trovano anche nel nostro paese.

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Che tipo di opportunità offre l'estate? Un'infinità. Potete scegliere di lavorare a giugno e luglio e, con i soldi guadagnati, farvi una meravigliosa vacanza ad agosto, oppure inventarvi una vacanza-lavorostudio ad esempio lavorando a Londra nel periodo estivo e seguendo anche un corso serale di lingua inglese. Le opportunità e le scelte che potete fare, così come i paesi che potete scegliere sono moltissimi. Insomma, cercate la soluzione su misura per voi!

tuttavia può essere un'esperienza divertente e formativa sopratutto per chi, in futuro, ha intenzione di lavorare a contatto con la gente In alternativa c'è il lavoro agricolo presso le piantagioni di frutta e verdura che, specialmente durante il periodo estivo, richiedono mano d'opera. Per potere accedere a lavori in questo settore è necessario iscriversi nelle liste della Sezione Circoscrizionale per l'Impiego e Collocamento in Agricoltura.

IN ITALIA Il lavoro stagionale nel nostro paese è legato sopratutto alle attività turistiche ed agricole. Le aziende che attualmente offrono un'ampissima offerta di lavoro sono le grosse società di viaggi come la Valtur o Samarcanda che ogni settimana pubblicano offerte di lavoro attraverso le quali cercano centinaia di ragazzi disposti a fare gli animatori presso i loro villaggi in Italia e all'estero. Il trattamento economico non è eccezionale ed i ritmi sono piuttosto duri,

Chi si iscrive nelle liste agricole della Sezione Circoscrizionale, ha la possibilità di lavorare nei magazzini ortofrutticoli. Coloro che desiderano adoperarsi per la raccolta nei campi devono rivolgersi direttamente ad Aziende Agricole o, meglio ancora, agli agricoltori stessi. Il periodo primavera-estate prevede la raccolta di fragole, pesche, pere, mele e kiwi mentre, quando ci si avvicina all'autunno si raggiunge la stagione della vendemmia. Per quanto riguarda la vendemmia, le opportunità di lavoro sono di due tipi, ossia: a) la raccolta direttamente nei campi, nei mesi di settembre e ottobre; b) la lavorazione dell'uva nelle cantine sociali, nei mesi di settembre, ottobre e novembre. Se riuscirete a trovare un lavoro nel periodo estivo è importante che vengano concordate con precisione le


6 modalità del rapporto di lavoro. In particolare è opportuno chiarire quali sono i compiti assegnati e l'orario di lavoro, la retribuzione, il periodo e gli eventuali riposi settimanali. Eventuali dubbi o problemi che potessero sorgere è bene che vengano chiariti prima di iniziare il rapporto di lavoro; ciò vi eviterà inutili contenziosi o perdite di tempo. Ricorda che stai cercando un lavoro, quindi diffida di chi ti propone di sottoscrivere impegni che ti obblighino oppure versare soldi. Attenti alle truffe!

Come in ogni settore, ci sono persone serie ed altre meno. Diffidate delle agenzie che, prima dell'assunzione, propongono corsi a volte molto cari, non garantendo neanche il lavoro. Qualora l'azienda vi chiedesse di svolgere uno stage per testare le vostre capacità, non dovrete pagare nulla per questo. Ricordate di leggere sempre con attenzione il contratto e di non fidarvi di accordi o promesse verbali; vitto, alloggio, viaggio di andata e ritorno devono essere a carico del datore di lavoro.

LUNARFOLLIE Nel contratto, inoltre, dovrà essere prevista l’assicurazione a carico dell’azienda. Tra le varie clausole dovrà essere considerata la possibilità di una risoluzione anticipata del rapporto di lavoro. Lo stipendio, in mancanza di inadempienze da parte del lavoratore, deve essere corrisposto per l’intero periodo lavorato. ALL’ESTERO Per molti giovani e studenti imparare una lingua straniera è oggi una necessità dettata dalle richieste del mondo del lavoro, alla ricerca di personale sempre più preparato. Tuttavia, i corsi di lingua sia in Italia che all'estero sono molto cari e spesso non alla portata di tutti. La soluzione? Svolgere un periodo di lavoro stagionale in un'altro paese: questo da la possibilità di passare uno o più mesi all'estero, lavorando e quindi imparando una lingua straniera e, nello stesso tempo, mettere da parte qualche soldo per farsi una vacanza vera e propria il mese dopo. L'esperienza all'estero diviene così un'opportunità per acquisire un bagaglio di conoscenze utili a livello personale per un futuro professionale, oltreché, naturalmente, una prova di vita. Andare all'estero, non come semplici turisti d'un week-end ma cercando di inserirsi nel nuovo contesto, è sicuramente il modo più efficace e veloce per imparare una lingua straniera. Tuttavia, ciò che rende particolarmente significativa un'esperienza all'estero non è solo l'apprendimento di un'altra lingua, ma è anche il ''valore aggiunto" in essa implicito. Coloro che si recano in un altro paese devono avere

una certa disponibilità e capacità di adeguarsi in tempi brevi, alle diverse situazioni, in modo da affrontare una mole di piccoli problemi dati dalla necessità di studio, lavoro e permanenza. Come cercare il lavoro 1- Attraverso agenzie private presenti nel nostro paese 2- Contattando direttamente l'azienda presso la quale ci si vuole candidare. In questo caso è necessario scrivere un curriculum vitae o/e una lettera di presentazione nella lingua del paese in cui ci si propone. Si allegano una fotografia formato tessera e una o più lettere di referenze (con traduzione acclusa). 3- Recandovi direttamente sul posto. Questa modalità assicura maggiori probabilità di riuscita rispetto alle altre sopra dette; una volta arrivati nel paese di destinazione, per avere una maggiore probabilità di successo nella vostra ricerca, vi consigliamo di rivolgervi, al Consolato italiano o all'Istituto di Cultura italiano... così da reperire gli in-


LUNARFOLLIE dirizzi degli enti a cui rivolgervi per trovare un impiego.

VOLONTARIATO Le vacanze lavoro possono trasformarsi anche in un'occasione per trascorrere un periodo dell'estate facendo un'esperienza di volontariato e di solidarietà, incontrando giovani di diverse nazionalità e dando un contributo alla realizzazione di progetti di utilità sociale, ambientale e di solidarietà internazionale. Pensate anche solo ai Grest, ai Campi Scuola, ai Campi lavoro. Possono anche essere un'occasione per viaggiare, conoscere un paese e la sua gente. Se la vostra scelta ricade su questo tipo di vacanza, ecco a chi vi potete rivolgere: Legambiente: organizza campi di volontariato in Italia e all'estero. Per informazioni: tel. 06/8841552 WWF Italia: Il WWF organizza due tipi di campi naturalistici: "campi avventura" per bambini e adolescenti dai6 ai 18 anni e campi per adulti. Info: 02-20569505 LIPU- Lega Italiana Protezione Uccelli: organizza campi estivi settimanali da giugno a settembre: tel. 0521/ 233414 Cts per l'ambiente: organizza campi nazionali ed internazionali con attività finalizzate ad effettuare censimenti, raccogliere ed analizzare dati, sensibilizzare i turisti e gli abitanti locali sulla necessità di preservare le specie ed il loro habitat. Tel. 06/4679228 Gruppo archeologico nazio-

7 nale: organizzano campi didattici di ricerca archeologica sia per ragazzi dai 10 ai 14 anni che per adulti nel Lazio, in Toscana, Sicilia e Calabria. Tel: 06-39733786 Gruppo archeologico milanese: Via Bagutta 12, 20121 Milano tel. 02/796372

COSA FARE PRIMA DI PARTIRE Paesi dell'Unione Europea I cittadini di uno stato dell'Unione Europea sono automaticamente cittadini dell'Unione. Per regolarizzare la propria posizione nel paese di destinazione si dovranno effettuare delle pratiche burocratiche diverse a seconda della durata del soggiorno: chi intenda trascorrere un periodo di vacanza, studio o impiego per una durata non superiore ai tre mesi in un'altra nazione europea, prima di partire non dovrà espletare alcuna pratica burocratica. Sarà sufficiente la carta di identità o il passaporto validi e la segnalazione della propria presenza nel luogo di destinazione estero, secondo le modalità previste da quel paese. Qualora il soggiorno sia com-

preso tra i tre mesi e l'anno sarà possibile ottenere, presso il paese in cui si dimora, un titolo di soggiorno per il periodo richiesto. Se la permanenza ha una durata superiore all'anno è necessario ottenere una carta di soggiorno, presso il paese europeo in cui ci si reca. Essa constata la sola esistenza del diritto di soggiorno e non è un requisito per godere del diritto stesso.Ciò significa che la carta di soggiorno è necessaria per rendere regolare la propria posizione, tuttavia, è possibile iniziare un'attività di studio o lavoro anche prima che venga rilasciata. Questo documento lo si ottiene presentando la carta di identità o il passaporto validi, accompagnati dal certificato di lavoro, per i lavoratori dipendenti, o da un'iscrizione a un istituto riconosciuto se si tratta di uno studente.

Paesi extra Unione E' possibile effettuare un'esperienza lavorativa anche in una nazione non europea, tuttavia non esistendo dei meccanismi automatici che permettano la libera circolazione delle


8 persone e del lavoro, è necessario espletare delle formalità burocratiche da avviarsi prima di andare nel paese estero. Ogni nazione prevede delle modalità diverse per ottenere il permesso di lavoro o di soggiorno, pertanto, per un'informazione specifica relativa ad ogni singolo Stato, rimandiamo alla consultazione del materiale presente all'InformaGiovani che trovate in via San Faustino Ormai siamo in primavera inoltrata, cresce la voglia d‘estate e con essa torna anche la voglia di viaggiare. Il CTS (Centro Turustico Studentesco, www.cts.it) ha pensato proprio a noi giovani, proponendo una serie di carte che agevolano gli spostamenti in Europa e nel mondo. Iscrivendosi, infatti, si potrà ottenere gratuitamente, oltre all‘utile guida, anche: · ISTC CARD carta internazionale dello studente: Valida in oltre 90 paesi nel mondo, dura un anno; fa ottenere al possessore riduzioni del costo di trasporti ferroviari, ostelli, biglietti d‘ingresso a mostre, musei, teatri, cinema, ristoranti, librerie, negozi. · CARTA GIOVANI E U R O 2 6 (www.cartagiovani.it e www.euro26.org) Valida per un anno, dà diritto a 200mila convenzioni con enti governativi e privati, musei, teatri e esercizi commerciali. Per chi vuole invece visitare tutto il nostro continente,

LUNARFOLLIE questi sono i costi della tessera INTER RAIL: 206 Euro per una zona, 274 per due zone, 309 per tre e 365 per la tessera globale. Essa dà diritto per un mese (22 giorni per una sola zona) a viaggiare in treno gratis in Europa e allo sconto del 50% sul percorso in Italia fino alla frontiera; per i viaggi in bus basta presentare un documento d‘identità per ottenere lo sconto del 10%. In diverse città europee ci sono inoltre le carte del „tutto compreso“, che permettono di circolare tu tutti i mezzi pubblici. Qui di seguito ci sono i prezzi delle principali: BERLIN WELCOME CARD valida 3 giorni, 16.52 Euro; London VISITOR TRAVEL CARD valida per sei zone va da 22.21 Euro (due giorni) a 63.27 Euro (sette giorni); PARIS VISITE per otto zone va da 23.60Euro (un giorno) a 53.358 Euro (cinque giorni); BARCELLONA CARD va da 15.62 Euro (un giorno) a 21.63 Euro (tre giorni); BUDAPEST CARD costa 13.91 Euro (due giorni) oppure 16.53 Euro (tre giorni).

Linus compie quarant'anni "Quarant'anni fa nasceva Linus. È l'occasione per ripercorrere la nascita e la fortuna della rivista diretta, fra gli altri, da Oreste del Buono, ma anche per "fare un'analisi della società e del costume dell'epoca". "Linus fu uno choc intellettuale".

dieci comandamenti di Savater E’ uscito il nuovo libro di Fernando Savater: una rilettura dei dieci comandamenti alla luce dei problemi di oggi. Si intitola "I dieci comandamenti nel XXI secolo” ed è edito da Mondadori. Il libro analizza uno per uno i comandamenti introducendoli ogni volta con un'allocuzione semiseria rivolta a Dio. Ecco l'incipit sul “nopn rubare”: "Non rubare... giustissimo. È davvero una buona legge. Il furto è stato nel corso dei secoli uno dei mali dell'umanità. Però hai omesso delle precisazioni. Cosa significa esattamente rubare? Ruba forse il padre che, vedendo morire il proprio figlio, prende un tozzo di pane per darglielo? E ruba allo stesso modo chi saccheggia un'intera provincia e usa tutti quei beni a proprio vantaggio personale?".


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9 Stringi i secondi fra le tue labbra, abbraccia i minuti sul tuo cuore, fai penetrare le ore nella tua anima, nascere l'attimo di vita dentro di te. Possiedi e fatti possedere. Sarai mamma. Mamma della felicità.

Di Roberto Perin

Questo mese, come ogni anno, si svolge la consue ta festa della mamma. Adorata o odiata, acerrima nemica o complice e confidente, la mamma rappresenta per ognuno di noi una figura importantissima, da sempre oggetto di scritti, dai più grandi poeti, ai pensieri di ognuno di noi. Ecco alcune poesie dedicate a tutte quelle madri che, con più o meno successo, hanno fatto del loro meglio per accudire i propri figli e, spesso, anche i mariti. Auguri ! ! ! !

Francesca 5^E

E’ questa la ragione per cui le madri sono più affettuose dei padri con i figli: soffrono di più mettendoli al mondo e sono più sicure siano loro.

Di Aristotele

Mamma Piccoli punti rossi su un immenso cielo. Ore, attimi di una vita, momenti d'amore, giorni di felicità, dipinti nell'immenso prato della vita. Conquistare, rubare, capire l'attimo. Grappolo di secondi sulla pianta della vita. Ruba, cogli, mordi il grappolo.

Le gioie dei genitori sono segrete, e così i loro dolori e paure.

Di Francis Bacon

Tutto ciò che sono, o spero di essere, lo devo all’angelo di mia madre.

Di Abraham Lincoln

La cosa migliore che puoi donare a un nemico è il perdono; a un rivale, la tolleranza; a un amico, il cuore; a un figlio, un buon esempio; a un padre, la deferenza; a tua madre, fare in modo che sia orgogliosa di te; a te stesso, il rispetto; a tutti gli uomini, la carità.

Di Francis Maitland Balfour


10 Terri Schiavo non cè più. La donna diventata involontaria protagonista di una battaglia mediatica e giudiziaria tra genitori e marito, finalmente riposa in pace. La sua agonia cominciò 15

anni fa, quando fu colpita da un arresto cardiaco, probabilmente dovuto ad una insufficienza di potassio, che le provocò danni irreversibili alla corteccia cerebrale. Da quel momento iniziò la feroce battaglia legale tra i suoi genitori, la famiglia Schindler e il marito Michael Schiavo. Da quando le hanno staccato il sondino per l’acqua e l’alimentazione, questa agonia è diventata morte. I genitori, presso tutte le corti e tribunali hanno sempre sostenuto la tesi che Terri fosse cosciente e dimostrasse una impressionante volontà di vivere, cosa che però non ha mai avuto riscontro né dai medici né dai giudici. La legislazione americana prevede, in casi come questo, che la tutela della donna spetti al marito il quale voleva rimuovere il tubo dell’alimentazione della moglie dicendo di interpretarne in questo modo la sua volontà. Al momento della morte, ha raccontato il fratello di Terri, Michael Schiavo, il marito non ha concesso alla famiglia di stare accanto alla figlia. Quelle immagini che le televisioni ci hanno trasmesso

LUNARFOLLIE all’infinito, quegli occhi dolci e bellissimi che ti fissavano spenti, senza coscienza e consapevolezza di ciò che stava succe-

proprio doveva morire perché non usare un me-

dendo, riflettevano la figura di una donna inerme. Terri aveva perso la sua anima ancora 15 anni fa e ciò che la teneva in vita era quel sondino che forse Terri voleva che si togliesse nella speranza di morire serenamente. Ma il metodo usato per “spegnere” Terri è stato di una crudeltà disgustosa: in pratica è morta di fame dopo circa tredici giorni di agonia. Non voglio immaginare cosa provasse quella ragazza in quel periodo e se fosse stata consapevole, penso invece che il cinismo umano non ha limiti; se

todo più veloce per evitare ulteriori sofferenze? Schierarsi pro o contro l’eutanasia per questioni morali e religiose non ha senso di fronte ad una persona che vede allontanarsi la vita poco a poco subendo danni fisici e morali non più sanabili; penso che ci si debba solo inchinare alla volontà di ciascuno, anche di quelli che desiderano coscientemente di porre fine ai propri giorni non vedendo altre alternative alle proprie sofferenze. Monica 5°F


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X Berto: sei un idolo! Continua a scrivere e fare recensioni! LOL! X SERENA 1^F Azza speciale, simpatica e a cui voglio un bene enorme. Non ti scorderò mai! By “Paola –Pippi-“ PER MARCO GREGO Sei il mio calciatore preferito. Hai segnato il mio cuore!!! TI AMO da impazzire e vorrei vederti sempre. Tvtttttttttb By “Il tuo fiorellino” X MAURA 1^L Sei la persona più simpa che esista. Ti ammiro per la sua sincerità e serenità (non sempre) By “Il pazzo della tua classe” X MAURA 1^L Ti vedo sulla filo e quando porti gli occhiali viola assomigli a Ciccio Graziani. By “Tu sai chi” X IRY, VERO, SIENY E ALY 1^N Vvtb e però anche voi!un bacio, vostra amicona the best By “Elisa” X STEFANO 1^L Ti ho amato, ti amo e ti amerò per sempre.. ti amo fxxx!!! By “Silvia” X STEFANO 1^L

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Ciao bellissimo, lo sai che dal primo giorno che ti ho visto mi sei piaciuto subito? Vorrei conoscerti più profondamente perché mi hai dato una buona impressione. Ti amo! By “tu sai chi sono ma non lo vuoi dire” X CLAUDIA 1^L Sei lo squalo bianco più lungo della scuola e da quando è arrivato il dani sei diventato molto più docile. By “anonimo” X ILARIA 1^L Non c’è modo per descrivere la tua bellezza, ma se i bambini fanno “oh”, noi facciamo “uahu”!! By “tu sai chi” X SANGREGORIO 1^H Sei il nostro involtino preferito e ti cuocerei tutto da capo a piedi perché sei troppo bello. Sei unico per me, ti sogno tutte le notti!!! Tvikdb By “tua amica Polli” X GIADA 1^A Ciao bellissima!!! Sai…tutti fanno dediche a tutti… perciò ho pensato di mandare un messanche a te!! Volevo solo dirti che sei la migliore amica che si possa trovare sulla faccia della terra… hai ragione tu: la nostra amicizia potrà piegarsi quanto vuole, ma non si spez-

zerà mai!! Voglio troppo bene!! Bacione enormi!! P.S. “po’ po’ poppode!!”… che mai di…!! Hahaha By “Faby” X

ZIA

MAU

1^L Sei la zietta preferita e ti vogliamo tanto tanto bene!! Grazie per tutto quello che fai per noi, sei la migliore!! P.S. w il beretta 4ever!! By “le tue “ss” Sara e Faby… “ss” è un orribile nome.. siamo ai tuoi ordini!;o)” X ANGELO 5^H To my angel Angelo, solo io so quanto ti amo: tu non immagini neanche il bene che ti voglio. Non lo sai e non fai nulla per capire; o per farmi capire che è tutto inutile sperare in te. Angelo, solo io so quanto soffro per te, al solo pensiero di saperti con un’altra. Nessuno, neanche tu sai quanto piango Per te, ogni sera. Ma tu sei lì, e sei anche con me; tu sei lì, con lei, ma la tua mente è altrove. Ti amo, continua ad amarti, non so se la farò ancora, in futuro…


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Angelo, col tempo, vedrai, riuscirò a dimenticarti! By “Bimba” X LA PERSONA KE SCRIVEI I MESSAGGI: Grazi perché il tuo compito è importantissimo!ci permette di comunicare cose che magari non si riescono a dire a voce. Grazie anche perché sei una persona veramente speciale e un’amica eccezionale! TVUMDB By “Glorietta” X CLAUDIA BARUCCO Sei stupenda… ogni mattina ti vediamo e ci sembra quasi di svenire… i tuoi occhi ci affascinano… ti vogliono nei nostri cuori.. un bacio By “2 ragazzi che vogliono (per sicurezza) rimanere anonimi)” X MAURA 1^L Sei la persone più simpatica del mondo e anche se sei pazza ti vogliamo bene lo stesso By “tre della tua classe) X ALESSANDRO 2^G Sei stra figo!! Complimenti!!! By “2 primine” X IL PRESIDE W Fausto è il solo ed unico, onnipotente preside della scuola By “Genoueffa” X ALESSANDRO 2^G Sei stra bello!! TA! By “2 di prima” X STEFANO 1^L

top. By “Anonime”

Ti amiamo tantissimo dal primo giorno che ti abbiamo visto e ti ameremo per sempre. By “3 della tua classe” X ELY, VERO, SILVIA, ALINA 1^N Vi voglio tanto tanto tanto bene e ve ne vorrò per sempre!! By “Irene” X FABIANO 1^D Mai nessuno chiese alla luna di vivere senza il sole, cosi, mai nessuno potrà chiedermi di vevere senza il tuo sorriso! By “Claudia S. 1^L” X IVAN 2^B Sei veramente un gran tocco di figo!!! Beata la tua tipa… vorremmo stare noi l suo posto.. ciao ciao P.S. Altro che Algar… sei tu il

A.A.A. SECURITY CERCASI I rappresentanti d’istituto stanno cercando 5 o 6 ragazzi a b b a st a nz a ro b ust i e “gnecchi”, che siano disponibili a fare il buttafuori durante la festa d’istituto del 27 maggio!! Alla security verranno fornite magliette personalizzate! Info Stefi 4^L & Federico 4^N X IL BIONDO DI 4^a Ciao sono un tipa di prima. Purtroppo a causa di alcuni miei comportamenti hai pensato che mi piacessi.. ma ti sbagli, piaci ad una mia amica… quindi ti prego non far più applaudire le tue compa a me perché non centro nulla… grazie! By “Fra” X TATA 1 I Grazie per tutte le volte che mi hai aiutata e soprattutto di essermi sempre stata vicino...Speriamo di divertirci questa estate, in p0articolare con Miky 2. Ti voglio tanto bene Tua per sempre Lua X CRISTINA 1 B Passo sempre davanti alla tua classe e quando ti vedo mi batte tanto il cuoire. Vorre conoscerti. By 1 tipo di 1


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Eccoci giunti all’ultimo numero di Game Mania di quest’anno. Tra poco inizierà l’estate e andremo tutti a goderci delle ottime ( spero ) vacanze. Ad andare in vacanza sarà anche l’industria dei videogames, che durante l’estate si prenderà un periodo di riposo, rimandando i grandi giochi a settembre, e facendo uscire poco o niente... Come fare a passare 3 mesi senza nuovi videogames? Ecco le recensioni di 3 grandi giochi che vi terranno occupati per quest’estate. KINGDOM HEARTS CHAIN OF MEMORIES: Qual’è la compagnia che da decenni realizza i cartoni animati ed i film più belli e i personaggi più divertenti? E qual’è invece la società giapponese creatrice dei migliori GDR al mondo? La prima è sicuramente la Disney, mentre la seconda è la Square-

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Enix. E cosa avverrebbe se le due società si unissero per creare un videogame? La risposta è Kingdom Hearts, il meraviglioso GDR-action uscito un anno e mezzo fa per PS2. Ora la Square e la Disney si riuniscono per riportare in scena Sora ed i suoi amici Pippo e Paperino. Chi si è perso il primo episodio di Kingdom Hearts deve sapere che narrava la storia di Sora, un giovane ragazzo che perde il proprio mondo natale divorato dalle forze delle tenebre. Sora si risveglia in un mondo sconosciuto, con una spada-chiave nota col nome di Keyblade, l’unica arma in grado di fermare le creature oscure note col nome di Heartless. Insieme a lui viaggiano Pippo e Paperino alla ricerca di Re Topolino, scomparso alla ricerca del Keyblade. Chain of Memories riparte poco tempo dopo la fine del primo capitolo, quando Sora aveva battuto il malvagio Ansem e fermato per un pò l’esercito Heartless. Ora i nemici sono tornati più forti di prima guidati da una setta di misteriosi uomini incappucciati, e sora si prepara a combattere di nuovo. Il nuovo sistema di combattimento è l’in-

crocio tra un gioco d’azione ed uno di carte. Durante le esplorazioni Sora camminerà e salterà come un normale gioco action, ma non appena toccheremo un nemico inizierà uno scontro. Noi avremo 5 carte prese a caso dal nostro mazzo e usandole con velocità e tattica potemo sconfiggere mostri sempre più forti. Ciascuna carta ha un potere diverso, alcune fanno attaccare fisicamente, altre lanciano magie e altre ancora permettono di evocare i personaggi di Final Fantasy. Insomma Kingdom Hearts ritorna su GBA, mentre ci prepariamo al 2 capitolo per PS2, in uscita a fine anno. SHADOW HEARTS 2 COVENANT: Questo gioco e il seguito del primo Shadow Harts, uscito nel 2001 sempre su PS2. E’ un GDR classico, ma invece che affidarsi ad ambientazioni fantasy, la storia si svolge durante gli anni della Prima Guerra Mondiale, facendo viaggiare il giocatore fra diverse località come Parigi e Firenze, spingendosi fino al Giappone Ancora una volta lo sparuto


14 gruppo di eroi in gioco dovrà salvare il mondo dai cattivi di turno, sfruttando le capacità di Yuri Hyuga, un ragazzo in grado di assumere le sembianze di diversi mostri tramite un processo chiamato "fusione". Nonostante l’apparente carenza di idee, Shadow Hearts: Covenant è in grado di mantenere altissima l’attenzione del giocatore grazie alla narrazione incalzante che alterna momenti di estrema ilarità a situazioni tese e ricche di pathos. Questi elementi compensano in gran parte la linearità dell’avventura e le sezioni di esplorazione piuttosto limitate. Shadow Hearts: Covenant fa tesoro del sistema di combattimento già visto nel titolo originale, aggiungendo all’imprevedibilità degli incontri causali la prontezza di riflessi necessaria per l’uso del Judgement Ring, una sorta di "ruota della fortuna" degli scontri. Per compiere una qualsiasi azione – attaccare o usare un oggetto – bisognerà infatti fermare l’ago nelle zone contrassegnate del disco, pena l’annullamento dell’azione. Fermando l’ago sulle

LUNARFOLLIE parti rosse, più strette di quelle normali, si otterrà un potenziamento dell’azione selezionata, ovvero un attacco più energico o una pozione più efficace del normale. Le aree del Judgement Ring variano in numero e grandezza a seconda del personaggio e dell’azione da compiere. Acquisendo esperienza, sarà però possibile modificare l’ampiezza delle aree utili e la velocità di rotazione dell’ago. La prontezza di riflessi necessaria per l’uso del Judgement Ring allontana la ripetitività dei combattimenti a turni; il gioco permette comunque una discreta personalizzazione del sistema, anche se semplificare l’uso del disco significa anche ridurre gli effetti delle proprie azioni. RESIDENT EVIL 4: Finalmente è uscito il gioco che aspettavo da un anno e mezzo… mentre lo scartavo dal suo involucro trasparente i miei occhi brillavano! Ok cominciamo a parlare del gioco: dimenticatevi della visuale in seconda persona, della mira automatica, delle porte a tenuta stagna, insomma dimenticatevi di resident evil! Re 4

infatti ha sconvolto i gameplay dei suoi predecessori, finalmente sparando alle porte (almeno quelle di legno) si distruggono senza più avere bisogno delle fastidiosissime chiavi… (mi sono sempre domandato come facciano i proprietari di casa a tenere un mazzo di 30 chiavi???) ok sono arrivato a casa e finalmente accendo il mio game cube… schermata classica dei re con comincia, carica e opzioni… prima volta naturalmente scelgo la modalità facile, parte il filmato iniziale in cui si vede il protagonista Leon (invecchiato di sei anni rispetto alla sua ultima apparizione) che sta viaggiando in macchina accompagnato da due poliziotti spagnoli, già perché il gioco è ambientato in un rurale paesino di campagna (ma scordatevi la dolce gita fuori porta). Leon arriva a destinazione ed entra in una casa dove c’è un villico che dimostra delle avversità nei vostri confronti, poco male, siamo armati di pistola con caricatore a 10 colpi e lui è solo, nel frattempo i compagni di viaggio di Leon se la passano poco bene e vengono


LUNARFOLLIE catturati dai paesanotti di turno ma non vi preoccupate di li a poco ne ritroverete uno. La vostra missione nel gioco sarà quella di ritrovare la figlia del presidente degli Stati Uniti rapita da un gruppo di terroristi, l’impresa non sarà certo facile, fra contadini incazzati con voi, monaci posseduti, militari addestrati a uccidere e vecchie conoscenze tra cui anche ada wong. Il gioco non è lunghissimo, si sviluppa su due dischi e nel giro di tre/quattro giorni si dovrebbe riuscire a finirlo (finito 6 volte!!!) ma ciò che vi spinge a ricominciare il gioco un altra volta sono i deliziosi gadget che si possono comprare dal mercante una volta finito il gioco tra cui anche il bazooka illimitato (per le cose da sbloccare guardare tra i trucchi). Un'altra innovazione che si ha nel gioco è la presenza del mercante, niente più armi trovate per terra (io mi chiedo in che razza di città abitino?) ma una persona seria e professionale che con la sua tasca alla Eta Beta vi rifornirà di armi e gingilli vari naturalmente se pagato adeguatamente in pesetas (nel 2005 ci sono ancora le pesetas? E poi si parla di globalizzazione) inoltre sempre dal mercante si potranno potenziare le armi. Finendo il gioco inoltre sbloccherete la modalità “the mercenaries” e “ada adsignment” sta a voi scoprire cosa contengono queste due modalità. Comunque mi sto ancora domandando se Toto Cutugno vuole ancora andare a vivere in campagna… (battuta si ride!

15 Handcannon: più che una pistola sembra un bazooka portatile (a cosa servirà un arma più adatta a cacciare un elefante che ad altro, in un paesino nella campagna spagnola?) Se la volete finite al 100% la modalità The Mercenaries ( Buona Fortuna )

Trucchi: Resident Evil 4: Modalità bonus: Assignement Ada: finite il gioco per ottenerla. The Mercenaries: ciascun Resident Evil ha una modalità bonus difficile, ma in RE4 la Capcom ha battuto se stessa. Ottenetela finendo il gioco e cercate di completarla al 100% se ci riuscite! Armi bonus: Lanciarazzi Illimitato: ecco un arma adatta a tutte le stagioni. Per averla completate il gioco in un qualunque livello di difficoltà. Lo troverete dal mercante per la modica somma di 1000000 pesetas Matilda: una pistolina carina che spara una raffica di tre colpi… se vi interessa completate il gioco in un qualunque livello di difficoltà. La troverete dal mercante a 70000 pesetas (anche se ci sono modi migliori per spendere i soldi) Chigaco Typewriter: Un bel kalashinkof a munizioni illimitate da avere assolutamente. Finite la modalità Assignement Ada per avere un arma utile per trasformare i nemici in groviera

P.S. si dice che finendo il gioco in modalità esperto si ottiene un bonus incredibile. Come compito della vacanze la redazione di Game Mania vi sfida a finire il gioco in modalità Esperto (noi non ci siamo ancora riusciti ) Infine vorremmo darvi un bel consiglio: cercate di risparmiare più soldi possibili perchè la prossima estate ed il prossimo inverno saranno davvero... bollenti: Final Fantasy XII, Kingdom Hearts II, Grandia 3, Shadow Hearts 3, Resident Evil 4, Silent Hill 5 e molti altri. Ed inoltre preparatevi alla PSP, che uscirà a settembre. Buona estate, ci vediamo l’anno prossimo! Berto &Portu


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LA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU’ Una delle opportunità straordinarie di questa estate è proprio la Giornata Mondiale della Gioventù. E’ un mega incontro tra giovani di tutto il mondo che non ti lascia indifferente, è una esperienza eccezionale di dialogo, è un modo intelligente di viaggiare, è perfino un modo per divertirsi. Qui di seguito ti diciamo tutto. Che cos'è la Giornata Mondiale della Gioventù (GMG)? La Giornata Mondiale della Gioventù è una festa di fede. È un evento straordinario, nel quale festa e fede si toccano. E' il Papa che invita i giovani di tutto il mondo in un determinato luogo. La Giornata Mondiale della Gioventù è internazionale: a Toronto, dove si è svolta l’ultima Giornata Mondiale della Gioventù, sono venuti giovani da oltre 160 nazioni. Il loro obiettivo comune: conoscersi a vicenda, scambiarsi esperienze e fare festa insieme al Papa. La GMG 2005? La Giornata Mondiale della Gioventù dura alcuni giorni e si svolgerà dal 16 al 21 agosto 2005 a Colonia e dintorni, ma già dal 11 - 15 agosto 2005 i giovani di tutto il mondo saranno ospiti delle varie diocesi della Germania per i cosidetti Tage der Begegnung (giornate d'incontro). I giovani avranno l’occasione di conoscersi e di prepararsi alla Giornata Mondiale della Gioventù. Il 15 agosto 2005 i giovani si trasferiranno a Colonia, dove il 16 agosto parteciperanno alla cerimonia d’apertura della

chesi saranno distribuite in diversi posti della diocesi di Colonia. 18 agosto 2005: sabato sera i partecipanti si preparano in una veglia insieme al Papa alla grande celebrazione conclusiva della domenica. accolgono il Papa in una celebrazione di benvenuto sulle Rheinwiesen a Köln-Poll. 19 agosto 2005: oltre alla catechesi è in programma una via crucis serale. XX Giornata Mondiale della Gioventù 2005. Qual'è il programma della GMG 2005 a Colonia? Le grandi manifestazioni della GMG sono già stabilite. 16 agosto 2005: nel pomeriggio l'arcivescovo di Colonia apre la GMG con una celebrazione eucaristica. La messa d’apertura sarà celebrata sulle Rheinwiesen - che sono dei prati lungo il Rheno - nel quartiere di Poll a Colonia. Mercoledì, giovedì e venerdì i giovani sono invitati ad incontrare numerosi vescovi di tutto il mondo per uno scambio su questioni attinenti alla nostra fede. Queste cosiddette cate-

21 agosto 2005: uno dei punti culminanti della GMG è la grande eucaristia conclusiva con il Papa. A questa messa non sono invitati soltanto i giovani, ma tutti quanti gli interessati. La veglia e la messa di chiusura veranno c e l e b r a t i s u l „Marienfeld” (vecchia coltivazione a cielo aperto) che sta a ovest di Colonia. Da martedì a venerdì: il festival dei giovani della GMG dura vari giorni dando luogo ad una notevole varietà di manifestazioni. I partecipanti hanno la possibilità di far festa ballando insieme, ascoltando concerti o scoprendo altre forme di spettacolo completamente nuove.


LUNARFOLLIE Da martedì a domenica: ai giovani che durante la GMG cercassero il silenzio ed il confronto con se stessi viene offerta la possibilità di ricevere il sacramento della riconciliazione in vari luoghi insieme a quella di ritirarsi a pregare in una delle tante chiese. Dove, a Colonia, avranno luogo le varie manifestazioni? Per la messa d’apertura con l'arcivescovo di Colonia e per la cerimonia di benvenuto al Papa si attendono fino a 350.000 partecipanti sulle Rheinwiesen a Köln-Poll – con un bel panorama sul duomo di Colonia. Saranno 800.000 giovanni circa che parteciperanno alla messa di chiusura della domenica che verrà celebrata sul „Marienfeld“, la vecchia coltivazione a cielo aperto di Frechen. Il terreno sta a ovest di Colonia tra le città di Colonia, Bonn ed Aachen ed è grande abbastanza per accogliere 800.000 persone per

17 l’incontro con il papa. 500 anni fa il monastero “Bottenbroich”, un santuario della Madonna, era situato proprio lì. Chi può partecipare alla GMG? Alla Giornata Mondiale della Gioventù sono invitati i giovani cattolici di tutto il mondo, ma non soltanto loro: tutti i giovani interessati tra 16 e 30 anni sono benvenuti alla GMG. Quanti anni devo avere per poter partecipare? Come minimo dovresti aver compiuto 16 anni per l’estate del 2005. Ovviamente sono invitate anche le famiglie giovani con figli sotto i 16 anni. Ho più di 30 anni. Posso tuttavia partecipare alla GMG? Ci sono tre possibilità di poter partecipare alla GMG quando si ha più di 30 anni: Come volontario. Anche se la GMG è una festa dei giovani per cui la maggioranza dei volontari dovrebbero es-

sere i giovani stessi, la realizzazione avrà bisogno anche di molti altri volontari. I volontari saranno impegnati in molteplici compiti come per esempio lavori d’ufficio, traduzioni, distribuzione dei pasti, servizio d’ordine nelle diverse manifestazioni. Come ospitante. In tutta la Germania le persone sono invitate ad accogliere gratuitamente nelle loro case ed appartamenti i giovani partecipanti alla GMG per il pernottamento. Ciò vale per tutta la Germania per gli incontri nelle diocesi dal 11 agosto al 15 agosto 2005 e per l'arcidiocesi di Colonia dal 15 al 21agosto 2005. Alla messa di chiusura. Chiunque desidera è invitato a partecipare il 21 agosto 2005 alla messa conclusiva con il Santo Padre. Non sono cattolico/a. Posso tuttavia partecipare alla GMG? Anche se la Giornata Mondiale della Gioventù è indirizzato in modo particolare ai giovani cattolici, va da sé che è benvenuto alla GMG chiunque fosse interessato sia alle manifestazioni in generale come pure alla conoscenza o alla riscoperta della fede cattolica. Come è nata la GMG? L’idea della GMG proviene dal Papa Giovanni Paolo II in persona. Nel 1983/84 la Chiesa cattolica celebra il cosiddetto anno santo straordi-


18 nario in memoria della morte e risurrezione di Gesù Cristo avvenuta 1950 anni prima. Poco prima della Pasqua del 1984 che segna la fine dell’Anno Santo il Papa invita i giovani di tutto il mondo a venire per la domenica delle palme a Roma Arriva un numero straordinario. Entusiasta del grande numero dei partecipanti e prendendo spunto dal fatto che l'ONU dichiara l'anno successivo quale anno dei giovani, il Papa invita di nuovo i giovani ad un grande incontro a Roma nella domenica delle palme. Impressionato dal successo dei primi incontri dei giovani a Roma, il Papa, nel dicembre 1985 annuncia in modo solenne di voler invitare annualmente i giovani. . E non è tutto: si prevede una Giornata Mondiale della Gioventù globale in posti sempre diversi del mondo. Dove sono avvenute le altre Giornate Mondiali della Gioventù? Finora si sono celebrate 18 giornate mondiali della gioventù, di cui otto come incontri internazionali: 1987 Buenos Aires (Argentina), 1989 Santiago de Compostela (Spagna). 1991 Cestocova (Polonia), 1993 Denver (USA), 1995 Manila (Filippine), 1997 Parigi (Francia), 2000 Roma (Italia) e 2002 Toronto (Canada). Quante persone parteciperanno alla GMG 2005?

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Più di 1 milione di persone hanno partecipato a Parigi (1997) alla messa finale, a Roma (2000) circa 2 milioni ed a Toronto (2002) più di 800.000. Quanti partecipanti ci potranno essere nel 2005, per ora si può soltanto stimare. Per Colonia e dintorni sono attesi circa 400.000 giovani come ospiti permanenti e circa 800.000 partecipanti per la messa conclusiva con il Papa. E' possibile la partecipazione di giovani disabili? L’ufficio della GMG presta molta attenzione a che tutti i luoghi delle manifestazioni siano accessibili a tutti in modo da permettere la partecipazione alle persone disabili. Il Santo Padre Benedetto XVI parteciperà alla GMG? Fin dall’inizio il Papa è stato ed è ancora colui che invita alla GMG, il vero motore. La sua presenza è un elemento

fondamentale della GMG. È suo desiderio di poter partecipare alla prossima GMG 2005 e sicuramente ci sarà. Perchè vale la pena partecipare alla GMG? Per tanti giovani le Giornate Mondiali della Gioventù sono una esperienza indimenticabile. Incontrano cristiani di tutto il mondo, celebrano insieme una grande festa e sperimentano in modo nuovo la loro fede. I partecipanti sono profondamente toccati dalla forza del messaggio del Papa. Il Papa ha fiducia nei giovani e infonde loro coraggio e risolutezza per il loro quotidiano. L’esperienza di una fede comune che attraversa nazioni, lingue e culture li rinvigorisce nel loro cammino personale, nel quale non pochi giovani cristiani si sentono soli. Essi in particolare trovano nella GMG orientazione e nuove energie.


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CALIPARI UN CASO INQUIETANTE Nel numero precedente abbiamo parlato nel nostro articolo “Giuliana Sgrena contro tutti” della vicenda che coinvolge Stati Uniti e Italia riguardo la morte dell’agente del Sismi Nicola Calipari. Chiedevamo esplicitamente che venisse fatta chiarezza sulla tragica vicenda, senza permettere che essa cadesse nel dimenticatoio e che le colpe rimangano impunite. Inizialmente gli USA hanno cominciato le “indagini” ma è davvero allarmante la rapidità con cui le hanno portate avanti. La morte di Calipari è una morte che, nonostante quanto trapelato nei giorni scorsi da ambienti del Pentagono, continua a destare inquietanti interrogativi cui, a tutt’oggi, nessuno ha ancora dato risposta. Il fatto che, secondo quanto l’amministrazione Bush si accinge a sostenere, «i soldati hanno in generale seguito le regole d'ingaggio», non è infatti

sufficiente a spiegare una serie di “anomalie” che hanno impedito a Calipari di tornare in Italia sano e salvo. Perché l’automobile che stava accompagnando Giuliana Sgrena all’aeroporto è stata fermata su quello che è notoriamente un percorso destinato al transito esclusivo di militari e diplomatici? Come mai né Giuliana Sgrena né l’autista sopravvissuto ricordano gli spari di avvertimento previsti dalle regole di ingaggio? E ancora perché i soldati americani hanno sparato ad altezza uomo tanto da ferire mortalmente Calipari con un proiettile alla testa? I contorni di questa vicenda si fanno ancora più incerti e inquietanti se si prende in esame l’ipotesi formulata dalla rivista “Polizia e Democrazia” che, citando fonti americane, non esclude la possibilità secondo la quale Calipari potrebbe essere stato ucciso da alcuni contractors privati ingaggiati per tutelare la sicurezza del

capo dell’intelligence americana, John Negroponte. In attesa che sia fatta davvero luce su quanto è successo la sera del 4 marzo scorso ci si dovrebbe comunque interrogare sull’efficacia delle regole di ingaggio stabilite dagli americani, che hanno provocato troppi morti - soprattutto tra gli iracheni - e che, a quanto pare, sono applicate da soldati troppo spesso inesperti. E’ inaccettabile che le divergenze in merito alla ricostruzione di fatti, apparentemente insanabili, possano essere appianate dalla sola versione americana: l’ America ha sempre difeso l’immunità dei propri militari – l’esito delle indagini sugli orrori del carcere di Abu Ghraib è solo l’esempio più recente – ma l’Italia non può e non deve prestarsi a un inganno simile in nome di un’alleanza che la vede costantemente asservita ai voleri del più forte. Sappiamo tutti che il nostro premier potrebbe accettare di tutto, anche questa mancanza di rispetto nei confronti non solo di Calipari e familiari ma anche di Giuliana Sgrena, pur di mantenere salda la sua “amicizia” con chi ha in mano il potere mondiale. Realizzato da Federica Addis e Mirela Muhic’, con il supporto di fonti provenienti dall’archivio giornalistico di Lilli Gruber.


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Caro Dio, è un po' che non ci parliamo io e te. Poi in realtà non è vero, ci si prova ogni sera, ma sono parole sempre più assonnate e stanche. Uso le mie, eppure a forza di ripeterle ogni volta simili si sbiadiscono nell'abitudine quasi come le formule prefatte. Lo so che ci sei. Davvero, non è quello il problema. Mi sono sempre rifiutata di considerarmi il meccanico risultato di qualche miliardo di mitosi. E mi sarebbe più facile credere in tutto l'Olimpo che immaginare i miei pensieri come semplice scambio chimico tra neuroni. Sarò presuntuosa a reclamare un'anima, ma pensieri chimici non ne ho, per favore. Tuttavia, non basta sapere che esisti. So che esiste anche la violinista, ma quando non si fa sentire per settimane, ci sto male. D'accordo, il paragone è azzardato, ma ci siamo intesi. Almeno tu non fraintendi mai. Per dirla brutalmente, a volte mi chiedo a cosa servi. Ragioniamo. Diamo per scontato che non sei venuto a far miracoli - anche perchè, se fosse, saresti piuttosto inefficiente. Volendo, posso anche credere che la fede sposti le montagne, ma considerando che quando la folla t'inseguiva ti rintanavi sulla tua barchetta, si suppone che ne facessi giusto in quanto obbligato dalle circo-

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stanze. I focolarini vedono miracoli quotidianamente; guarda, posso anche credere a quelli, rispondendo magari all'invidioso perchè a me no? con la tremenda parabola degli operai mandati nella vigna - che ho considerato ingiusta finchè mi son trovata a dire (più o meno) le stesse cose, a quei compagni che si lamentavano dei copioni "ingiustamente" premiati (ma questa è un'altra storia). Però vedi, su tante cose, in fondo, siamo anche d'accordo.

Resta il fatto che lo scopo, comunque, non era spostare le montagne. Appurato questo, potrei ricordarmi qualche frasetta domenicale e dirti che sei venuto per salvarci. Guarda, voglio essere molto sincera con te. Tanto mi sgami lo stesso, alla fine. Penso che nella geenna non ci finisca nessuno, proprio. L'altro giorno, nella mia sonnecchiante lettura serale, ho beccato un tizio che, spaventato da apoca-

littiche crune di ago, ti chiedeva atterrito: "ma allora siamo tutti fregati?" (o qualcosa del genere). Tu gli rispondevi che ciò che è impossibile all'uomo è possibile a Dio. Vedi, alla fine, vuoi solo farci scantàri un po', ma ci salvi lo stesso. Comunque, visto che la mia suddetta teoria non la ammetteresti mai, ci indichi una via per essere salvati. Ora, a me, questa via, piace un sacco. Lasciando perdere tutti i ghirigori che chi si spaccia per tuo illuminato messaggero ha aggiunto al tuo unico e semplicissimo comandamento, direi che non ho nulla da obiettare ad amare Dio e il prossimo. Ciò non significa affatto che poi lo faccia davvero, ma la volontà c'è. Su, Dio, è già qualcosa no? ;-) (Poche storie: io in una lettera a Dio le faccine le metto. Secondo me ride, Dio. Anzi, se ascoltate bene, adesso sentirete l'eco di una affettuosa ghignata cosmica). Penso che ci siamo avvicinati al punto cruciale del problema. Amare Dio, così, in astratto, non è che sia tanto semplice. Sei un tipo silenzioso e sfuggente, a volte. Pure Platone suggeriva di passare attraverso l'amore per i vari gradi di bellezza, prima di contemplarne l'Idea. Insomma, diceva, prima guardatevi Miss Atene, poi passate alle Idee. Allora avevo provato così anch'io. Partiamo dall'amare il


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prossimo, và. Cosa che da un lato è più difficile, perchè nella migliore delle ipotesi al prossimo non gliene può fregar di meno, e se ti va male ti sputa pure in faccia; ma dall'altro è più facile, perchè ce l'hai lì davanti, in ciccia, ossa, capelli e sorrisi. Ecco, finchè avevo una buona dose di prossimi con cui arrabattarmi, ero costretta a ricordarmi di te. Insomma, ti vedevo abbastanza negli altri, diciamo così. Mandavi quotidianamente il tuo tirapiedi preferito, quel rompiscatole del Grillo Parlante, appena iniziava la fabbricazione di qualche insulto per la mia adorabile vicina di banco. Questi s'infilava agile nella catena di montaggio inceppando regolarmente la mia produzione di acidi corrosivi. Ti ricordi (ma certo che ricordi, dicono tu sia onniscente. E poi un sorrisetto te lo sei fatto anche allora, dai...) quell'incontro del gruppo parrocchiale - uno dei rarissimi interessanti - in cui, giocando all'avvocato del diavolo, mi sono infervorata scagliandomi contro la povera Sofia? Sostenevo che è ben più difficile scardinare dei principi religiosi che semplicemente morali, perchè que-

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sti ultimi, così come te li crei, da solo, li puoi anche cambiare senza tante remore. Invece per violare un precetto religioso, se si è credenti davvero, bisogna fare i conti non solo con se stessi, ma anche con te. E tu, quando vuoi, sai come incasinare la nostra già timida coscienza, inviando battaglioni di Grilli Parlanti sul piede di guerra. Insomma, sei una specie di saldo criterio di scelta, un antirelativismo. Sì, per questo puoi essere utile. Poi, anche lì, non è che sia facile capirti - questa via sarebbe da ripulire un attimino, che è piena di sentieri secondari, invasa da cespugli e ròzzoli e ci si confonde un po' nel cercarla. Però è già qualcosa, ecco. Scusa, Dio, sto parlando da un pezzo e ancora mi sa che non ti ho ben spiegato quale sia il problema. Forse, semplicemente, in questa vacanza annoiata i miei prossimi si sono decisamente ridotti, dunque anche le occasioni di vedere te. Quelli che vedo già mi amano, e se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? o un criterio di scelta, ma non ho scelte da fare. E' per questo che, ultimamente, mi sembri un po'... inutile, ti penso poco,

sei lontano, così come sono lontani i miei prossimi. Vedi, a volte penso che, almeno per me, non potresti mai esistere senza gli altri. Può darsi che questo sia solo un pezzo del problema, comunque, la famosa punta dell'iceberg. Un'altro problema è, ad esempio, che non risponderai a questa lettera. Poi ce ne sono tanti altri, come il fatto che non ho mai avuto un prete o altri tuoi terreni sostenitori con cui confrontarmi, eccetto il Grillo, e ciò ti rende ancora più lontano e difficile da individuare. Però un problema l'ho risolto di certo: all'inizio della lettera, si diceva che non parlavamo granchè. Non ti puoi lamentare, adesso: dimmi un po' quanti altri sedicenni ti hanno scritto... oh... Dio... uè! Ho sentito uno sbadiglio cosmico! Insomma, hai sopportato millenni di litanie e giaculatorie, non t'addormenterai per una misera lettera un po' logorroica! (Ah! Non c'è più religione...) Una rtagazza di oggi


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Dopo cinque anni … Toglimi il pane, se vuoi, toglimi l'aria, ma non togliermi il tuo sorriso. Non togliermi la rosa, la lancia che sgrani, l'acqua che d'improvviso scoppia nella tua gioia, la repentina onda d'argento che ti nasce. Dura è la mia lotta e torno con gli occhi stanchi, a volte, d'aver visto la terra che non cambia, ma entrando il tuo sorriso sale al cielo cercandomi ed apre per me tutte le porte della vita. Amor mio, nell'ora più oscura sgrana il tuo sorriso, e se d'improvviso vedi che il mio sangue macchia le pietre della strada, ridi, perché il tuo riso sarà per le mie mani come una spada fresca. Vicino al mare, d'autunno, il tuo riso deve innalzare la sua cascata di spuma, e in primavera, amore,

…che sono in questo istituto, che mi sveglio ogni mattina alle 6.20, che ascolto insegnanti per sei ore ogni giorno, che vengono verificate le mie “conoscenze”, … …finalmente sono arrivata in quinta.

voglio il tuo riso come il fiore che attendevo, il fiore azzurro, la rosa della mia patria sonora. Riditela della notte, del giorno, della luna, riditela delle strade contorte dell'isola, riditela di questo rozzo ragazzo che ti ama, ma quando apro gli occhi e quando li richiudo, quando i miei passi vanno, quando tornano i miei passi, negami il pane, l'aria, la luce, la primavera, ma il tuo sorriso mai, perché io ne morrei.

Sara

E più il diploma si avvicina, più riaffiorano i ricordi: come ero in prima e come sono ora, chi ho conosciuto, cosa mi ha dato, cosa ho capito, cosa ho imparato, …da cinque anni di vita in questa “microsocietà”, la scuola. Ho focalizzato l’attenzione su me stessa. Risultato? Ho avuto molte soddisfazioni, ma anche molte delusioni: ho imparato che non sono importanti i voti, ma quello che tu sai in realtà; ho imparato a valutare la gente non per quello che dice (o che gli altri dicono) ma per quello che fa; ho imparato che la parola “amico” pesa un macigno e bisogna usarla con cautela; ho imparato che la vita va vissuta ad attimi, senza aspettarti niente da nessuno; ho imparato che se hai bisogno d’aiuto l’unica persona su cui puoi contare sei te stesso. In generale questi ultimi cinque anni sono stati soddisfacenti perché ho preso le decisioni più importanti della mia vita, ho capito chi sono, cosa voglio essere e cosa posso essere. Francesca 5^E


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Anche i profe sbagliano Visto che ormai l’anno sta volgendo al termine ci permettiamo di raccogliere alcune delle sviste più clamorose dei nostri colti professori. Speriamo che nessuno si senta offeso, volevamo solo dimostrare che ogni tanto sbagliano anche loro e non solo gli alunni!! Buona lettura e buone risate!

“Prendetelo con le molle” (non con le pinze vero?!) “L’esercito si spostò verso il sud, nella zona dell’alto Nido” (Nilo) “le mura murate” “Dai pavone, fai il pavone…” (per far fare la ruota al pavone) “Perché sei chiara ma sei scura” (riferito alla carnagione di una ragazza)

“Avete fatto uno sbaglio sbagliato!” “I dolori del giovane Werther scritti da Ghet” (un nuovo autore) “Papa Pippo IX” “Ragazzi risolvete questo problema : se un bit viaggia a 12 mila bit al secondo, cosa fa ? cioè che distanza percorre?” (ma in quanto tempo? E poi a che velocità è che va il bit?) “Non voglio troppo fare chiacchiere” “Ribadisce il concetto anche nei due righi successivi” “ Si e cosa fai? Stai in riva al Gange?” (per richiamare un alunno) “Durante la scuola ho i sensi invertiti, per farvi capire se è alla vostra destra o alla mia, così d’estate sbaglio a dire a mio marito le direzioni da prendere con la macchina” “E’ bruttissima, ma è bella, tanto brutta” (riferito ad una poesia) “Avete fatto male a capir male!” “I seguaci più entusiastici” “Un verbo…terrorizzante” “Sapete la Zangola, quella che serve a mungere il latte” (ma una volta non si usava per fare il burro?!e poi si munge direttamente il latte e non la mucca…) “La lotta tra più dii” “Perché è tardi per essere presto, ma è presto per essere tardi, non so se mi capite” “Cercare la pulce nell’uovo” (non era pelo nell’uovo?!) (A cura di Giulia 4 F)


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COSA VUOI PER LA TUA ESTATE 1. 1. Se pensi all’estate: a. è ancora troppo lontana b. vorresti partire subito per le vacanze c. inizia a sfogliare i cataloghi turistici 2. a. b. c.

Con chi vorresti andare via? con gli amici del gruppo con pochi amici che non rompano non mi interessa, basta andare

3. Quanto vorresti, potendo, star via? a. non vorrei avere limiti di tempo b. qualche giorno, poi vorrei subito cambiare posto c. almeno due mesi 4: Qual è la cosa che ti piace fare di più in vacanza? a. riposarmi e stare tranquillo b. conoscere meglio le persone con cui passo le giornate c. stare fuori giorno e notte

FAI LA SOMMA E VERIFICA a b c 1 135 2 531 3 135 4 351

Da 4 a 10 punti: ballo, sballo e mi rilasso Sei legato a un’idea della vacanza ancora molto da sballo, nel senso che per te stare fuori significa trasgredire. Alla fine però, scoprirai che per divertirsi non è necessario strafare, basta essere felici dentro e sentirsi felici anche in un paesino sperduto della Val Canonica. Che ne diresti di affrontare una nuova idea di vacanza, in cui ti metti magari a disposizione con le tue qualità? Da 11 a 15: in gruppo, ma a certe condizioni Sei anche disposto ad andare via in gruppo, ma non ti senti pronto a sacrificare le tue idee ed esigenze, soprattutto nei pochi giorni di vacanza che puoi concederti. La cosa positiva è che sei aperto alle novità e che quindi sei pronto a occasioni e esperienze forti che magari ti vengono proposte. E se sono proposte intelligenti non dire di no. Da 16 a 20 punti: si, viaggiare, tutti insieme Se il gruppo è il tuo punto di riferimento, è logico che il tuo massimo desiderio sia quello di andare in vacanza tutti insieme. Il tempo è giusto, le idee sono molte, la fantasia non ha limiti. Organizzare un “tempo di riposo e divertimento” che sia l’ideale per tutti e preparare l’anima a stare insieme e, finalmente, lontani da casa.


Maggio 2005