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Anno 12 Numero 5

I.T.C. LUNARDI - BS

Febbraio 2004

costituito la trama solida di quell‟Occidente che ora si sta concedendo un unico piacere: il piacere della distruzione di cui parlava Nietzsche. Non possiamo non denunciare un amore (o se volete un eros) piegato alle leggi del mercato, alla dittatura del profitto, alla ferrea necessità dell‟economico. Bisogna allora liberare l‟amore, non solo dall‟economico e dal consumistico, ma anche dalla mera sfera del fisico. Facciamo si che ogni giorno – e non tanto a san Valentino – sia una festa dell‟amore finalmente ricondotto al centro della nostra vita personale e comunitaria. Senza amore (vero) non c‟è vita e la vita, ogni tipo di vita, nasce da un gesto d‟amore. Mettiamo dunque amore nella nostra giornata, in ogni suo momento, in ogni incontro, in ogni nostra azione. La nostra sarà così vita piena. La Redazione

IN QUESTO NUMERO:

Se mi si domandasse qual è l‟aspetto che meglio rivela l‟uomo, non avrei dubbi a porre al primo posto l‟amore. Non vi è quindi da stupirsi che la crisi dei valori senza precedenti che ha travolto l‟uomo contemporaneo non abbia risparmiato l‟amore. Nietzsche, nei suoi Frammenti postumi lo esprime bene: “ Gli uomini hanno sempre frainteso l‟amore: credono, in amore, di essere disinteressati, volendo il vantaggio di un altro essere, spesso

contro il loro stesso vantaggio; ma in cambio vogliono possedere l‟altro essere.” L‟amore allora o è dono di sé all‟altro, o è guardare insieme nella stessa direzione o non è amore. Il consumismo dei nostri giorni ha finito per svuotare e contagiare non solo l‟amore donativo ma lo stesso amore fisico. Siamo arrivati all‟”omicidio dell‟Eros” non meno che dei valori più alti che da sempre hanno

Occhio al contratto S. Valentino That‟s Amore Doping Genova capitale Pianeta musica Alcuni buoni consigli Movies Amor Mu Ci Servizio civile Messaggi Christmas gay Maschioni italiani Poesie Sogghigni

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REDAZIONE ABBIATICO ELISA 3 C AMARANTE SIMONA 5^I BACCAGLIONI ALE 5^C BATTAGLIA MONICA 4^F BELLI MONICA 5^ F BERLASSINI BARBARA 5^F BEZZI NOEMI 5^D BONETTI ROBERTA 5^B BUSI FRANCESCA 5^I CAPOZZI MARCO 4^G CASSAMALI ROBERTO 5^C CO‟ VALERIA 3^G CRISTINI CLAUDIA 5^B CRISTINI PAOLA 5^B DAVID SARA 3^G FERRI MATTEO 4^G FORAY CLAUDIA 3^F FRANCESCHINI M. 3^G GABUSI FRANCESCA 4^E GUERRA GIULIA 3^F LEBELLINI LAURA 4^B MACCARINELLI M. 5^F MAIOLO PAOLA 3^G MANISCALCO V. 3^G MARTINAZZOLI LINO MATTEI GIUSEPPE MAZZARELLA SILVIA 4^B MODONESI SARA 5^I ORLINI LAURA 5^D PEZZALI GIULIA 5^F PEZZOTTI JESSICA 3^G PLODARI MARTA 3^G POMPILI ANDREA 1^B RAVANI MARITA 5^D ROMANI ANNA 5^I RONCHI DANIELA 5^D ROSSI FABIANA 3^G SANDRINI MARIKA 5^B SCINETTI LARA 4^G SCHIFINO LAURA 4^B SERRAMONDI LAURA 5^B STROFALDI ROBERTA 4^M TESTA ALESSANDRA 5^I TOMASONI MANUEL 1^B TONNI STEFANO 5^D TRICOMI VALENTINA 5^D VALZELLI STEFANIA 5^F VERZELLETTI SIMONE 1^B VIVIANI LAURA 2^F VOLTOLINI GIADA 5^I YAN LIJIN 5^I ZECCHINI MONICA 4 ^G

Lunarfollie viene pensato, prodotto, stampato e distribuito presso il CIMP dell‟ ITC LUNARDI, via Riccobelli 47 25125 Brescia, Italia. Tel. 030/2009508/9/0 Fax 030/390996 E-MAIL ciclun@master.cci.unibs.it

OCCHIO AL CONTRATTO La scuola sta cambiando e sta cambiando radicalmente. La riforma promessa e rimandata per lunghi anni (sostanzialmente la scuola superiore è ancora regolata dalla riforma Gentile varata durante il primo governo Mussolini del 1923) sta per arrivare anche per la scuola superiore. Un aspetto già in vigore, anche se poco conosciuto, va sotto il nome di “Contratto Formativo” e vuole rappresentare la precisa attenzione ai diritti dello studente da parte della scuola. La logica è presto detta: la scuola, tutta la scuola, è al servizio dello studente. Sembra incredibile ma è proprio così. La Carta dei servizi della Scuola afferma che: “l’allievo deve conoscere gli obiettivi didattici ed educativi del suo curricolo, il percorso per raggiungerli, le fasi del suo curricolo; il docente deve : esprimere la propria offerta formativa, motivare il proprio intervento didattico, esplicitare le strategie, gli strumenti di verifica, i criteri di valutazione; il genitore deve: conoscere l’offerta formative, e-

sprimere pareri e proposte, collaborare nelle attività”. Se si leggono attentamente questi tre passaggi (allievo, docente, genitore) si vede quanto siamo ancora lontani da una scuola puntata sullo studente. Il cosiddetto contratto (come del resto ogni contratto) pone i contraenti su un piano di sostanziale parità. Vi è affermata una nuova dignità dell’alunno che diventa protagonista attivo del suo apprendimento e viene (o dovrebbe venire) quantomeno coinvolto e motivato nella partecipazione all’azione educativa. La scuola sta dunque diventando sempre più sollecita e attenta nei confronti dei suoi “utenti”, cioè dei giovani che le chiedono un percorso formativo che risponda alle mutate esigenze della società di oggi. Viene da chiederci se, nel nostro Istituto, viene realmente rispettata questa dichiarata centralità dell’alunno, se i progetti e i metodi, le iniziative, gli stili operativi sono coerenti con quanto la norma chiede, se i diritti degli studenti (tutti i diritti: da quello della trasparenza nei giudizi e nei voti a quello del rispetto dei tempi nella consegna dei compiti in classe) vengano realmente rispettati. La scuola è per lo studente, per me e per te. Non è lo studente per la scuola. Il saperlo vuol dire crescere nella responsabilità che ci compete e difendere i nostri sacrosanti diritti. Giuma


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e TradiStoria zioni L' origine della festa degli innamorati è il tentativo della Chiesa cattolica di porre termine ad un popolare rito pagano dedicato alla fertilità. Fin dal quarto secolo A. C. i romani pagani rendevano omaggio, con un singolare rito annuale, al dio Lupercus. I nomi delle donne e degli uomini che adoravano questo Dio venivano messi in un'urna e opportunamente mescolati. Quindi un bambino sceglieva a caso alcune coppie che per un intero anno avrebbero vissuto in intimità affinché il rito della fertilità fosse concluso. L'anno successivo sarebbe poi ricominciato nuovamente con altre coppie. Determinati a mettere termine a questa vecchia pratica, i padri precursori della Chiesa hanno cercato un santo “degli innamorati” per sostituire il deleterio Lupercus. Così trovarono un candidato pro-

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babile in Valentino, un vescovo che era stato martirizzato circa duecento anni prima La Leggenda A Roma, nel 270 D. C il vescovo Valentino di Interamna, amico dei giovani amanti, fu invitato dall'imperatore pazzo Claudio II

e questi tentò di persuaderlo ad interrompere questa strana iniziativa e di convertirsi nuovamente al paganesimo. San Valentino, con dignità, rifiutò di rinunciare alla sua Fede e, imprudentemente, tentò di convertire Claudio II al Cristianesimo. Il 14 febbraio, 270, San Valentino fu lapidato e poi decapitato. La storia inoltre sostiene che mentre Valentino era in prigione in attesa dell'esecuzione, sia "caduto" nell'amore con la figlia cieca del guardiano, Asterius, e che con la sua fede avesse ridato miracolosamente la vista alla fanciulla e che, in seguito, le avesse firmato il seguente messaggio d'addio: " dal vo-

stro Valentino, " una frase che visse lungamente anche dopo la morte del suo autore...". Catullo, MA IL CUORE NON ASCOLTA RAGIONE Questo nostro amore, vita mia, lo prospetti felice, destinato a durare per sempre. Dèi del cielo, fate voi che lei dica il vero, che lo prometta sincera e dal cuore, che si possa per tutta la vita mantener questo patto inviolato.

Dante: “Amor che nullo amato amar perdona mi prese del costui piacer sì forte che come vedi ancor non m'abbandona, Amor condusse noi ad una morte" Silvia 4°B


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That’s Amore… Platone sosteneva che “l‟uomo in origine era diverso: raddoppiato in ogni suo arto e muscolo. Poi gli uomini fecero arrabbiare gli dei e Zeus li punì dividendoli a metà. In questo modo ognuno bramava a raggiungere la propria metà, e una volta raggiunta però soffrivano di inazione perché non volevano più staccarsi, così Zeus mise i genitali davanti in modo che abbracciandoli potessero rigenerarsi. L‟amore deriva da questa natura primitiva”. Inoltre sempre lo stesso Platone affermava che “ l‟amore è desiderio di ciò che non si ha”, frase che può esser riconducibile ai giorni d‟oggi poiché tutti pensano all‟Amore come al massimo della felicità raggiunta, credendo di aver trovato tutto quello che prima non avevano ma soprattutto essendo convinti di aver trovato l‟Amore eterno. Il vocabolario definisce il termine Amore come “un affetto intenso, sentimento di profonda tenerezza o devozione”, “inclinazione forte ed esclusiva per una persona, fondata sull‟istinto sessuale, che si manifesta come desiderio fisico e piacere dell‟unione affettiva”…e voi cosa pensate che sia? Io l‟ho chiesto a mio padre e mi ha riposto “Chiedilo a tua madre”, l‟ho chiesto a mia madre e ha cambiato discorso, l‟ho chiesto al mio ragazzo e mi ha baciata. Oggigiorno l‟Amore con la A maiuscola sta via via scom-

parendo, forse proprio a causa di una società che ci impone ideali ben diversi da quelli che esistevano una volta: fedeltà, rispetto, altruismo, lealtà, ecc… sono ormai sostituiti da consumismo, egoismo, voglia di una totale libertà e mancanza di rispetto; basti pensare al fatto che tra pochi giorni è S.Valentino: festa degli innamorati e ogni ragazzo/a cerca un regalo per il/la proprio amato/a ma io mi chiedo: perché in questo giorno bisogna scambiarsi per forza un pensierino? Non credete che stando con una persona le dimostriate già quanto ci tenete a lei? Provate a riflettere, perché due innamorati non possono semplicemente passare questo giorno insieme ma senza alcuno scambio di doni? In fin dei conti ci si possono fare regali anche in altri giorni. Non preoccupatevi, non è un‟accusa verso di voi giovani ma piuttosto nei confronti di una società che, pur di guadagnare, pensa d ogni cosa…con S. Valentino si trasforma la festa degli innamorati in festa del consumismo. O probabilmente era destino, era scritto nella storia che col passare degli anni il S.Valentino si sarebbe man mano modernizzato. D‟altro canto non bisogna negare il piacere che si prova quando si riceve un regalo, ci si sente, forse, al centro dei pensieri e delle attenzioni del/ la proprio ragazzo/a e questo non può far altro che renderci felici. L‟Amore è difficile da trovare ma quando lo si trova è cosa

straordinaria viverlo. Credo che amare e sentirsi amati, sia la cosa più appagante che possa esistere: dedicare tutto se stesso a un‟altra persona, conquistarla giorno per giorno, rinunciare ad alcune cose per renderla felice, ecc…fino ad arrivare al giorno in cui si decide di compiere il grande passo e restare insieme per tutta la vita. E‟ anche vero, che Amore a volte è “sofferenza” e questo succede quando ci si innamora di una persona molto diversa da noi, ma come si dice “Gli opposti si attraggono” e “L‟Amore non è bello se non è litigarello”; fa male altercare con il/la proprio amato/a ma un litigio spesso serve ad unire ancora di più due persone e comunque risulta utile per conoscere meglio il carattere e il modo di reagire della persona che ci sta accanto. Ed infine, un consiglio: aprite gli occhi e non lasciatevi sfuggire il grande amore! A tutti un Buon S. Valentino…con la persona giusta! Alessandra Baccaglioni 5^C


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DOPING: LA PIAGA DELLO SPORT E‟ ormai da diverso tempo che la competizione sportiva sta perdendo i valori che ne dovrebbero essere alla base come il sacrificio, l‟impegno per raggiungere risultati positivi e l‟umiltà nell‟accettare le sconfitte. Col passare del tempo il pubblico degli sportivi, divenuto sempre più esigente, e le aziende sponsorizzatrici, che pretendono risultati pari ai loro sforzi economici, hanno imposto agli atleti la necessità di migliorare le proprie prestazioni per raggiungere il risultato a tutti i costi. Ma cosa fare per migliorare tali prestazioni? Il doping, ovvero l‟assunzione di sostanze e procedimenti destinati ad aumentare il rendimento, ha un‟origine non recentissima, dato che la lotta per contrastare l‟uso di farmaci proibiti si è sviluppata in Italia a partire ancora dal 1954. Purtroppo il doping ha coinvolto via via quasi tutti gli ambiti sportivi: dal ciclismo al calcio, dallo sci all‟atletica leggera, e molti sono stati i protagonisti in negativo che hanno caratterizzato il fenomeno. Gli atleti che attraverso l‟uso di sostanze anabolizzanti e di steroidi intendono superare i limiti precedenti devono far fronte, con il trascorrere del tempo, alla comparsa di effetti collaterali indesiderati che possono essere molto pericolosi e, talvolta, mortali, come è stato il caso dell‟ex capitano del Genoa Signorini. Attualmente sono diversi gli at-

leti che si trovano in queste condizioni. Nel passato i controlli erano molto relativi e, in ogni caso, meno minuziosi di quanto avviene al giorno d‟oggi. L‟esempio eclatante di un atleta italiano è quello di Marco Pantani che nel Giro d‟Italia del 1999 venne fermato dagli organi preposti ai controlli antidoping proprio quando era ad un passo dall‟aggiudicarsi la vittoria finale. Tutto ciò che ne è derivato non ha più consentito al “Pirata” di conseguire risultati significativi negli anni seguenti. Ciò sembra quasi dimostrare che senza l‟uso di anabolizzanti e sostanze dopanti alcuni atleti non riescono effettivamente a raggi un ger e cer t i t r a gu ar di : l‟adozione di farmaci dopanti è talvolta un mezzo anche per mascherare lacune personali. Nonostante il Coni abbia creato una serie di commissioni e di organismi per combattere il fenomeno la situazione attuale resta

critica ed una soluzione al problema sembra difficile da trovare. Il Comitato Olimpico è sicuramente in prima linea in questa battaglia: Sono stati effettuati migliaia di controlli che hanno permesso di individuare sportivi che presentavano delle alterazioni, ma purtroppo la scienza medica, con lo sviluppo della chimica e del settore farmaceutico, riesce spesso ad eludere i controlli, che in tal caso si rendono inutili. Se si pensa poi al fatto che tali sostanze vengono oggi usate anche nello sport amatoriale si capisce come la lotta diventi sempre più dura e difficile mentre le condizioni di salute degli atleti ora giovani potranno subìre gravi ripercussioni nel prossimo futuro. In questi giorni è in corso un processo alla Juventus fra i quali sono indagati, oltre al responsabile del settore medico della squadra bianconera Agricola, anche giocatori del periodo 9498. L’accusa di frode sportiva per abuso di farmaci rappresenta un riferimento alla situazione dello sport del giorno d‟oggi, ovvero quella di un sistema che pretende sin troppo dall‟atleta. Il doping è un segnale di incultura sportiva, di manipolazione delle proprie capacità. E il compito della società è quello di far capire ai giovani che praticare sport non significa dover vincere ad ogni costo, ma che la disciplina sportiva aiuta a migliorarsi sia sul piano fisico che umano, dando il meglio di se stessi senza ricorrere a trucchi o manipolazioni delle proprie prestazioni. Roberto V C


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Con decisione del 28 maggio 1998 i Governi dell’Unione europea hanno designato Genova Capitale Europea della Cultura, insieme alla città francese di Lille. Genova e Lille sono state le ultime città nominate Capitale Europea della Cultura secondo una procedura intergovernativa che trovava la sua base giuridica nella risoluzione del 13 giugno 1985. Tale risoluzione ha trovato poi precisazioni nelle conclusioni del 12 novembre 1992. La risoluzione del 13 giugno 1985 si limita a dire che la manifestazione “Capitale europea della Cultura” dovrebbe essere l’espressione di una cultura caratterizzata, nella sua formazione storica e nel suo sviluppo contemporaneo, dal fatto di possedere al contempo elementi comuni ed una ricchezza generata dalla diversità. La manifestazione dovrebbe rendere accessibili al pubblico europeo aspetti particolari della cultura della città, della regione o del paese interessato. Essa potrebbe anche permettere l’organizzazione, nella città designata, di vari contributi culturali da parte di altri stati membri. Infine, si potrà dare risalto ad un’ampia varietà di aspetti particolari e di temi connessi suscettibili di valorizzare la città in questione ed, eventualmente, di sottolineare l’occasione speciale all’orogine della scelta. …Così inizia il viaggio di Genova Capitale Europea

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della Cultura. Un viaggio lungo un anno. Un anno in cui la città, con la partecipazione di tutti, si offre al mondo in tutto il suo fascino. E‟ proprio attraverso l‟infinito immaginario del viaggio che Genova, luogo di parteza e di arrivo, vuole raccontarsi e raccontare il suo 2004. Il viaggio esprime la ricchezza e la varietà delle espressioni culturali. L‟hanno inteso in senso fisico, come asse Europea-Mediterraneo, porto, traffici, emigrazione e turismo. E in senso metaforico che richiama conoscenza, curiosità, scoperta, deriva. Gli obbiettivi fondamentali di GeNova 2004 sono quelli di ridefinire l‟identità culturale come città a più vocazioni e dare di Genova una percezione positiva a livello nazionale e internazionale. Si dice che Genova sia una città autentica, che resta nel cuore per la sua bellezza inaspettata, capace di riservare il piacere della sorpresa e dello stupore. Per gli scorci che fanno intravedere l‟azzurro del mare e paesaggi tra i più suggestivi. Per i dettagli preziosi rubati da un rapido sguardo verso l‟alto a scoprire fregi, affreschi o semplici squarci di cielo tra i tetti di ardesia. Le manifestazioni organizzate riguardano: Arte, Musica, Teatro danza e letteratura, Festival GeNova 04, Cinema, Scienza e lavoro, Infanzia, Città solidale e società, Emigrazione, Storia tradizioni e territorio, Sport, Iniziative fieristiche, Musei e biblioteche e Patrimonio culturale.

Tra gli eventi ho scelto per voi alcuni di quelli che secondo me sono tra i più interessanti e originali collocati nel periodo scolastico… Arte 4 Marzo: Joseph Beuys. Disegni, oggetti, stampe, 1948-1985. Museo d‟Arte Contemporanea di Villa Croce. 23-25 Aprile: Forme in libertà. Palazzo Ducale - Loggia Abati, decorazione floreale. 8 Maggio: Genova, civiltà dei palazzi e invenzione dei rolli. Palazzo Tursi, arte classica. 17 Giugno: Osservatorio sulla creatività. Normali Meraviglie. Una mappa di piccole fantasie. Magazzini del Cotone, Porto Antico. Teatro, danza e letteratura Febbraio: I Nobel a Genova tra letteratura e teatro. Teatro dell‟Archivolto. Marzo: Anime e Azioni. Vari musei. 23-24 Aprile: Zweiland – Sasha Waltz Guests. Teatro Modena. 11-19 Maggio: Gli Elisir di Dulcamara. Teatro Carlo Felice, Auditorium E. Montale. Emigrazione Primavera: Con le spalle al mare. Palazzo San Giorgio. Iniziative fieristiche 27- 28 Marzo: ENOGA 2004 Salone dei Sapori e dei Profumi della Tradizione Enogastronomica. Complesso Monumentale di Santa Caterina, Finale Ligure (SV). 17-18 Aprile: Tesori di ceramica. Magazzini del Cotone, Porto Antico di Genova. 21-24 Aprile: Venditalia. Fiera di Genova.

Laura 5^ B


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Ciao a tutti! Siamo tornate ancora una volta per tenervi compagnia nelle vostre scelte musicali, are you ready? We can go! Cominciamo alla grande annunciandovi con tanto di squilli di trombe il ritorno di Luciano Ligabue, uno dei pilastri della musica italiana: Dopo il successo della nuova versione di "Piccola stella senza cielo", ancora tra le più trasmesse in radio, arriva il secondo singolo tratto da "Giro d'Italia". "Tutte le strade portano a te", brano pubblicato nell'album del 2002 "Fuori come va?", è stato scelto tra i tanti inclusi nel doppio live ed è riproposto in versione semi-acustica. Il nostro percorso fra le new entries della musica nostrana ci fa incontrare Nek. Il successo del suo best “L‟anno zero” da oltre tre mesi in classifica, sembra incessante. Dopo “Almeno stavolta” il cantante di Sassuolo ha deciso di pubblicare come nuovo singolo, il pezzo che dà il titolo all‟album. “L‟anno zero” è stato scritto da Nek dopo aver visto in televisione le immagini della guerra in Iraq.

Ritorno anche per i Meganoidi, che hanno recentemente pubblicato “Zeta Articoli” il loro nuovo singolo. Il gruppo sembra ormai lontano dallo stile di “ S up e r e r oi c o nt ro l a municipale”, riusciranno comunque ad avere successo? Non si sa, ma noi

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li preferiamo così. Tra le donne di casa nostra è impossibile non citare Elisa, che è ormai tornata a cantare in inglese. Dopo il successo riscosso con “Broken”, la cantante ci propone “Electricity”. Lo stesso stile e la voce inconfondibile di Elisa non potranno far altro che confermare il successo riscosso fino ad ora. Ci ha fatto innamorare con spl endi de bal l at e, ci ha accompagnato per decenni con pezzi ormai divenuti successi mondiali e classici indimenticabili. E' Lionel Richie che ritorna con il singolo "Just for you", in cui passato e presente si

incontrano, un beat moderno sostenuto dall'inconfondibile voce del cantante e compositore che nella sua carriera ha collezionato un Oscar, un Golden Globe, cinque Grammy e molti altri premi in giro per il mondo.Il pezzo anticipa l‟album, in uscita a marzo.

Da qualche giorno vi è possibile ascoltare alla radio il nuovo singolo di George Micheal “Amazing”. Questo brano anticipa l‟uscita dell‟ album “Patience” in arrivo a marzo del quale sono state da poco ultimate le registrazioni e i missaggi. Molta curiosità circonda anche la realizzazione del video, considerati i contenuti sempre molto discussi dei precedenti clip dell'ex Wham!Speriamo che questa volta faccia parlare di sè per la buona musica più che per lo scalpore suscitato! Le nostre orecchie dovranno accontentarsi,per il momento, anche di sentire il nuovo singolo dei Placebo dalle radio. Il quarto pezzo estratto da “Sleeping with ghosts” si intitola “English summer rain” e sarà sul mercato solo a partire dal 23 febbraio. Anche i Blink 182 segnano il loro ritorno con il pezzo “I miss you”, ballata rock d e c i s a m e n t e sorprendente visti i soliti pezzi presentati dall‟insolito trio.Lo stile è comunque rock punk, ma anche in questo brano come nel resto dell‟album il suono è raffinato, a volte con venature dark. Ad anticipare il nuovo album di Will Young, “Friday‟s child” è arrivato anche il nuovo singolo del cantante inglese, “Leave right now”. L‟album già uscito in Inghilterra è riuscito a togliere dalla vetta il nuovo lavoro di Dido...riuscirà Will ad avere anche i consensi del pubblico italiano??


8 Dal 9 febbraio le orecchie dei veri intenditori di musica potranno raffinarsi vista l‟uscita del nuovo singolo di Beyoncè Knowles “Me myself and I”. Il brano, già da tempo in airplay sta scalando la vetta delle classifiche radiofoniche...la cosa conferma l‟incontenibile successo della cantante,che molto apprezzata negli Stati Uniti è stata chiamata ad esibirsi per il Superball...che onore!! E‟ nostro dovere segnalarvi anche il debutto della storica bassista delle Hole, Melissa auf der Maur che presenta il suo disco, semplicemente intitolato “Auf der Maur”. I brani rievocano unn irresistibile sapore fantasy: castelli incantati, eroine dark che invocano fulmini e saette, cavalli che galoppano nel buio infinito, banchetti bestiali, amori eterni. Siamo tutti impazienti di ascolatarla! Torna anche il gruppo punk rock californiano The Offspring con il nuovo singolo “Hit that” tratto dal nuovo album “Splinter”, è stato realizzato un video molto particolare animato da personaggi in computer grafica. Il video mostra alcuni omini blu, dalle sembianze simili a quelle dei membri del gruppo, che danno la caccia ad un cane in fuga. Il disco s'è fatto molto attendere per problemi inerenti al titolo che in origine doveva essere Chinese Democracy: purtroppo tale titolo era già stato scelto dai Guns N' Roses per il loro LP di ritorno, pronto da moltissimo tempo, ma non ancora pubblicato. Un‟altra novità arriva dalla band, il cui nome significa 'spazzatura' avete capito di chi stiamo parlando? De The Rasmus. Il gruppo ci propone il

LUNARFOLLIE nuovo singolo “First day of my life” tratto dall‟album 'Dead letters'. Anche a voi sarà ormai noto che questo periodo è fortemente caratterizzato da consegne di riconoscimenti e manifestazioni canore. Se il cinema è tempestato da Golden Globes e Oscar, la musica fa ricorso ai Grammy, e la musica italiana è segnata da..Sanremo!

Ed ecco qualche notizia in merito ai Grammy Awards. Sul palco dello Staples Center di Los Angeles, ci saranno 50 Cent, Alicia Keys, Foo Fighters e Celine Dion. Tra questi, 50 Cent ha collezionato ben cinque nomination mentre i Foo Fighters due. Intanto, tra le esibizioni live nel corso della manifestazione, si segnala quella del trio formato da Alicia Keys, Celine Dion e Richard Marx, che proporrà un paio di canzoni dedicate a Luther Vandross. Oltre alle "nuove" pr esen ze, gi à conf e r mat i all'edizione 2004 dei Grammy vi sono Sting, Christina Aguilera, Justin Timberlake, Sean Paul, The Black Eyed Peas, Outkast con George Clinton e White Stripes. A Sting verrà assegnato lo speciale riconoscimento

"MusiCares 2004 person of the year". Tra i presentatori della serata, Carlos Santana, B.B. King, Norah Jones, Joe Perry e Steve Tyler degli Aerosmith. Altra novità, se così si può chiamare, è l‟avvento del rituale Festival di San Remo che tiene o meglio dovrebbe tenere incollati, alla televisione un elevatissimo numero di fans… over 50, anche se in questi ultimi anni non si può dire che abbia riscosso un gran successo! Speriamo che quest‟ anno la paladina Simona Ventura, tutti sicuramente saprete che è lei la nuova conduttrice, riesca a risollevare le sorti di questo storico evento. Siete curiosi di sapere chi saranno i protagonisti? Mmm… sicuramente, ditecelo che non state più nella pelle, lo sappiamo, tutti noi giovani siamo interessatissimi al Festival! E‟ incredibile ma vero uno dei futuri partecipanti è il bestiale Adriano Pappalardo. Tornato dall‟isola dei famosi ha riscoperto la sua vecchia vocazione per la musica, chissà se ha qualcosa di nuovo o ci ripropone la versione acustica, come va di moda in questo periodo, di “ Ricominciamo” canzone che canta da più o meno vent‟anni... Speriamo che almeno si compri un vestito decente e si faccia una doccia, non è più su un isola deserta! A portare una botta di vita a questo festival ci pensa dj Francesco, speriamo che con la sua carica e la sua energia riesca a conquistare anche i più “maturi”!

E poi ci sarà il ritorno di personaggi noti come il tragico e triste Marco Masini, il romantico Paolo Meneguzzi, e..ve lo ricordate Massimo Modugno? Ma sì quello di “ italiano vero”


LUNARFOLLIE ebbene sì, per la serie il festival dei giovani torna anche questo impavido ragazzino! E non potevano mancare Neffa, Daniele Groff, sparito dopo “Daisy” che non era poi così male, er Piotta per elevare un po‟ il livello di professionalità e di talento della musica italiana o meglio..romana! E poi ancora Andrè, Andrea Mingardi, Linda, Omar Pedrini, Stefano Picchi, Veruska e tanti altri… Staremo a vedere cosa succederà…per saperne di più aspettate il prossimo numero di Pianeta musica. E adesso cambiamo argomento…prossimamente vedremo tre reginette con i grandi Queen. Beyoncè, Britney Spears e Pink hanno inciso la cover di “ We will rock you” per la nuova campagna pubblicitaria della Pepsi. Ed il bello è che hanno avuto, come strumentisti, proprio due membri superstiti della band: Brian May alla chitarra e Roger Taylor alla batteria. Per il lancio dello spot è stata organizzata una “ global premiere” a Londra. Ed ora un po‟ di gossip…lo

9 sapevate che il leader dei Coldplay Chris Martin è sposato con Gwyneth Paltrow, dalla quale sta per avere anche un figlio? L‟attrice ha rinunciato alla sua carriera cinematografica per dedicare più tempo alla sua famiglia e vorrebbe venire a vivere in Italia! Alla lista delle mamme dobbiamo aggiungere Sophie Ellis-Bexstor, anche per lei la cicogna è in arrivo! E per la serie “belli & impossibili” la reginetta del pop Britney Spears rimane sempre la celebrità femminile più ricercata in internet mentre per quanto riguarda i maschietti il più ambito è il rapper bianco Eminem…il fascino del Bad boy colpisce ancora! Si sa, il mondo della musica vive di classifiche e tra quelle di fine anno c‟è ne è una molto curiosa: quale è la miglior canzone dell‟anno 2003 da ascoltare in automobile? Al primo posto si è posizionata “Hey ya” degli Outcast, al secondo posto troviamo “Pimp” di 50 cent e al terzo ci sono gli Evanescence con “Bring me to life”. Anche per questa volta è tutto...alla prossima!! Sara & Francy

INTERISTA è meglio… perché? Non disturbi la gente facendo caroselli con l'auto. Risparmi sui gadgets: la sciarpa dell'Inter campione è la stessa di 14 anni fa. - Non devi fare calcoli complicati per ricordare il numero di vittorie. - Hai sempre nuovi giocatori da idolatrare. - Hai sempre nuovi giocatori da insultare. - Quando vai allo stadio spesso riesci ad uscire prima per evitare il traffico. - Spesso cammini a testa bassa: puoi ritrovare soldi o oggetti smarriti. - Se conosci una ragazza milanista o juventina risulti simpatico poiché non parli di calcio. - Se scopre che sei interista susciti in lei la sindrome da crocerossina o l'istinto protettivo materno. - Ogni anno è quello buono. - C'è sempre un infortunato che poteva risolvere la partita. - Il lunedì mattina i colleghi ti aspettano per salutarti. - Gli amici quando ti incontrano ti salutano e scherzano con te.


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Quante volte vi è capitato di stare male a causa dei giudizi della gente? Vi rendete conto che a metà della 5ª non avete ancora ben chiara l‟idea di cosa fare nel futuro mentre gli altri si? Per alleggerire i vostri problemi, insieme alla consueta rubrica delle poesie, questo mese vi proponiamo un pezzo tratto dal film “Big Kahuna”, che può suonare come un insieme di consigli utili che magari riusciranno a farvi vivere in modo più positivo le vostre tetre giornate scolastiche..

Goditi il potere e bellezza della tua gioventù, non ci pensare; il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassita. Ma credimi, tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto, in un modo che non puoi immaginare adesso. Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi! Non eri per niente grasso come ti sembravi. Non preoccuparti del futuro oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing gum per risolvere un' equazione algebrica. I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa, alle 4 di un pigro martedì pomeriggio. Fai una cosa ogni giorno che sei spaventato: Canta! Non essere crudele con il cuore degli altri, non tollerare la gente che è crudele col tuo. Lavati i denti. Non perdere tempo con l'invidia..a volte sei in testa, a volte resti indietro; la corsa è lunga,

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e alla fine, sei solo con te stesso. Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti, se riesci veramente dimmi come si fa. Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti conti.

Rilassati. Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita:le persone più interessanti che conosco, a 22 anni non sapevano che fare della loro vita, i 40 enni più interessanti che conosco ancora non lo sanno. Prendi molto calcio. Sii gentile con le tue ginocchia...quando saranno partite ti mancheranno. Forse ti sposerai o forse no, forse avrai figli o forse no, forse divorzierai a 40 anni, forse ballerai con lei al 75° anniversario di matri-

monio; comunque vada non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche, le tue scelte sono scommesse, come quelle di chiunque altro. Balla, anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno. Leggi le istruzioni anche se poi non le seguirai. Non leggere le riviste di bellezza, ti faranno solo sentire orrendo. Cerca di conoscere i tuoi genitori, non puoi sapere quando se ne andranno per sempre. Tratta bene i tuoi fratelli, sono il miglior legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro. Renditi conto che gli amici vanno e vengono, ma alcuni, i più preziosi rimarranno. Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita perchè più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane. Non fare pasticci coi capelli se no quando avrai 40 anni sembreranno di un ottantacinquenne. Sii cauto nell'accettare consigli, ma.. sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia, dispensarli è un modo per ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di qualche volta. Ma accetta il consiglio per questa volta.


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Eccoci qua…siamo tornateee!!! Per un altro mese, pronte per raccontarvi gli ultimi arrivi sugli schermi cinematografici! Anche se il 6 febbraio è passato da quasi una settimana vi segnaliamo alcuni film da non perdere: partiamo dal gran ritorno sugli schermi internazionali del bellissimo, ma purtroppo gay, Keanu Reeves che dopo la mitica trilogia di Matrix (come dimenticarla) ha partecipato ad una divertente commedia romantica insieme a Jack Nicholson e Diane Keaton intitolata “Tutto può succedere”. Nicholson impersona un vecchio playboy incallito, perennemente alla ricerca di donne più giovani di lui, solo che un giorno scopre di essere attratto dalla madre della sua ultima conquista e pur di ammetterlo fa un gran casino! Non perdetelo! Mentre una pellicola del tutto diversa dalla commedia prima descritta è “Amore senza confini”, un genere molto drammatico che vede un‟Angelina Jolie come protagonista, è una donna ricca, inconsapevole di cosa sia la vera sofferenza, ma un giorno arriva un medico (Clive Owen), uno di quelli che vanno nei luoghi più desolati e poveri del pianeta per curare bambini e lei scopre un nuovo senso per la propria vita. Un altro film dello stesso genere ma più speranzoso è “In America” del regista del “Nel no-

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me de padre” Jim Sheridan, dove una famiglia irlandese emigra a New York, ritrovando la voglia di vivere. È raccontato da punto di vista di una bambina di 11 anni. Il 13 invece esce il tanto aspettato “Paycheck”, dove troviamo un genio dell‟ingegneria Hi-tech, interpretato da quel bell‟uomo di Ben Afflek, ormai single. Considerando che il regista è John Woo, uno specialista dell‟action movie (Mission Impossible2), e che il soggetto è tratto da un racconto del genio assoluto della fantascienza Philip K. Dick, vale

la pena proseguire. Ben interpreta Michael Jennings, specialista nel creare progetti d‟alta tecnologia, talmente segreti che neppure lui se li ricorda dopo averli creati. Vieni infatti sottoposto a una sorta di lavaggio del cervello, che cancella la memoria. Per il cervellone i problemi nascono quando scopre che il suo ultimo cliente non solo non intende pagarlo, ma cerca di ucciderlo. Per un uomo senza ricordi, salvare la pelle non sarà facile…

Mentre la bellissima ed elegante Nicole Kidman insieme a Renee Zellweger e Jude Law, interpreta l‟amata di un soldato ferito nel corso della guerra civile america in “Ritorno a Cold Mountain”. Questo genere drammatico-guerresco racconta di un soldato rimasto ferito in guerra che vuole tornare a casa dal suo amore, ma il viaggio sarà molto più difficile di quanto pensasse. Mentre il 20 usciranno in tutte le sale due grandi commedie; la prima è il terzo episodio della parodia più divertente di questi anni, “Scary Movie 3”. In questa commedia sono presi in giro molti film tra cui: “Signs”, “The ring”, “8 mile”, “Matrix”, “The others”. Il tutto nelle mani del regista che ha creato “L‟aereo più pazzo del modo”, cioè il padre del genere demenziale. Ma non è da perdere anche l‟ultima trovata folle dei fratelli Farrelly con “Fratelli per la pelle”, già noti per “Tutti pazzi per Mary” e “Io, me e Irene”. Anche questo è un paradosso politicamente scorretto, protagonisti del film sono Matt Damon e Greg Kinnear, nei panni di due fratellini siamesi che fanno fortuna in uno show tv, presentato da Cher. Il successo però rischia di farli litigare e questo può diventare un guaio.


12 Verso la fine del mese invece esce una commedia tutta al musicale: “School of rock”. Un chitarrista rock come insegnante in una scuola elementare supervip? Capita molto di rado. Ma quando succede, complice uno scambio di persona, il professor (un malato di musica, senza un soldo e con una casa simile ad una discarica) può fare miracoli e trasformare i piccoli allievi in tanti rockettari. Questa pellicola sembra una nuova versione de “L‟attimo fuggente”: professori e ragazzi contro genitori e preside, qui però il conflitto e tutto da ridere, grazie al protagonista Jack Black (protagonista insieme a Gwyneth Paltrow in “Amore a prima svista”) a suo agio nel ruolo. Non perdetelo e non perdete la colonna sonora, un album che contiene tra glia altri brani di Doors, Who, The Darkness e Led Zeppelin. Ultimo, ma non per importanza è “The butterfly effect”, un thriller scientifico niente male, dove un giovane mentre tenta di superare il trauma di un‟infanzia difficile, scopre il

LUNARFOLLIE modo di tornare indietro nel tempo e modificare il passato. Ma… riuscirà a mantenere il controllo della situazione? Chissà! Per saperlo andate a vederlo… Questo mese si sono effettuati anche a Hollywood i Golden Globes! Non sapete cosa sono? Allora ve lo spieghiamo… sono premi dati ad attori, registi, cantanti e sceneggiatori per la creazione e sviluppo di una pellicola cinematografica che durante l‟anno ha avuto molto successo, soprattutto in America. Le categorie e i rispettivi vincitori sono per il miglior: - film drammatico…the winner is “Il Signore degli anelli: il ritorno del re” prodotto da Peter Jackson, Barrie M. Osborne e Frances Walsh - film musicale o commedia…”Lost in Translation” di Sofia Coppola e Ross Katz - attore protagonista in film drammatico…Sean Penn in “Mystic River” - attore protagonista in film musicali e commedia…Bill Murray in “Lost in Translation” - attrice protagonista in film

drammatico…Charlize Theron in “Monster” - attrice protagonista in film musicali e commedia…Diane Keaton in “Tutto può succedere” - attore non protagonista… Tim Robbins in “Mystic River” - attrice non protagonista… Renee Zellweger in “Cold Mountain” - regista…Peter Jackson per “Il Signore degli anelli: il Ritorno del Re” - canzone…”Into the West” da “Il Signore degli anelli: il Ritorno del Re” - colonne sonore…per il film “Il Signore degli anelli: Il Ritorno del Re” composte da Howard Shore - film straniero…”Osama” dall‟Afghanistan Con questo vi abbiamo informato sugl‟ultimi premi cinematografici del momento… Anche per questo mese abbiamo finito…alla prossima!!! Giada & Ale5^I


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Ormai è risaputo, i sodalizi musica- cinema sono infiniti. Per questo numero, con l‟occasione di San Valentino abbiamo deciso di riproporvi alcuni matrimoni celebrati tra films d‟amore e relative colonne sonore che ci hanno pa rt i c ol a rm e nt e emozionato...e che magari ci hanno strappato qualche lacrimuccia. Quale film meglio di “Romeo+ Giulietta” può definire il dolce sentimento? La vicenda è ormai arcinota, il pezzo portante della colonna sonora un po‟ meno: “Kissing you” è questa fantastica canzone, cantata da Des‟ree. Se il vostro amore è fatto di tragedia allora non c‟è niente di meglio da fare che rivedersi “Titanic” e risentire la splendida voce di Celine Dion in “My heart will go on”. Sfido chi fra di voi non si sia stancato di questo film...Altra tragedia, che vede “protagonista” non più una nave, bensì un aereo. Ovviamente parliamo di Pearl Harbor, che oltre a narrare la storia dell‟attacco gi appon es e al l a base hawaiana, racconta la storia dell‟infermierina che si innamora di un pilota..anzi, di due. Questo film è accompagnato dalla canzone di Faith Hill “There you‟ll be”. Se procediamo, ci troviamo nello spazio, con

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papà Bruce, in Armageddon, che vanta una delle migliori canzoni presenti in una colonna sonora: “I don‟t want to miss a thing” degli Aerosmith...quando la musica è poesia allo stato puro. Tralasciando amori tragici e disperati, passiamo ad amori nati nella città per eccellenza: New York. Qui si sono innamorati Meg Ryan e Tom Hanks, anche se in modo virtuale, in “C‟è post@ per te”. Ci si può innamorare in rete e scoprire che nella realtà si è due acerrimi nemici? I due

sembrano esserci riusciti. La canzone che vi proponiamo è quella che chiude il film, “Over the rainbow”. New York è inoltre artefice di un amore lasciato al caso: il film “Serendipity” racconta proprio questo, la storia di un amore

che sboccerà solo se voluto dal destino. La canzone è “Like lovers do”..per chi adora sognare... Se invece con il vostro amore è fatto di musica rap per voi è imperdibile “Save the last dance”, che vede come “main song” “True colors” di Fredro Starr. Il film racconta di una ragazza che sogna di diventare ballerina, ma che entra in crisi dopo la morte della madre che andava a vederla ballare. Si trasferisce dal padre e pensa di mollare tutto, ma poi incontra un ragazzo di colore che le fa conoscere l‟hip hop... semplicemente adorabile. “When you say nothing at all” di Ronan Keating è invece la canzone principale del film “Notting Hill” ambientato nell‟omonimo quartiere londinese. Un‟attrice famosissima (Julia Roberts) si innamora di un venditore di libri abbastanza sfigato (Hugh Grant)...sarà amore a prima vista?! Altri due film che hanno bellissime canzoni come pezzi portanti della colonna sonora sono “La finestra di fronte” con il brano di Giorgia “Gocce di memoria” e “Le fate ignoranti”, film che vanta la una delle canzoni più bellbeto e dei Tiromancino “Due destini”. Per questo San Valentino è tutto...quindi, per chi ci crede...tanti auguri!


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Il servizio civile nazionale è costituito da nuovi strumenti di partecipazione e di solidarietà che inducono le persone ad attuare la cooperazione con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi, alla persona, alla educazione e alla pace fra i popoli;per questo, il logo del servizio civile è rappresentato da persone che, tenendosi per mano, tendono a formare una stella, simbolo della repubblica italiana. Inoltre esso concorre, in alternativa al servizio militare obbligatorio, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari: è attivo nell‟ area di assistenza, ossia cura, riabilitazione e reinserimento sociale;ambiente e protezione civile che riguarda la difesa ecologica, la tutela del patrimonio forestale e la sua fruizione;oppure può operare nell‟ambito della cultura ed educazione, ossia la salvaguardia del patrimonio artistico. Il servizio civile dura 12 mesi e può essere svolto

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all’estero presso sedi di amministrazioni ed enti, nell’ambito di iniziative assunte dall’Unione europea in materia di servizio civile, nonché in strutture per inter-

venti di pacificazione e cooperazione fra i popoli, istituite dalla stessa Unione europea o da organismi internazionali. Questo progetto è aperto a ragazzi di età compresa tra i 18 e i 26 anni (non ancora compiuti) o ragazzi riformati per inabilità al servizio militare se non hanno superato i 26 anni di età(a partire dal 31.12.2006 potranno partecipare giovani fino ai 28 anni di età, non ancora compiuti). Inoltre chi partecipa a questo programma deve conseguire un orario di attività non inferiore alle 28 ore settimanali oppure ad un monte ore annuo

di almeno 1200 ore;l‟assegno di servizio per volontari e volontarie ammonterà a 433,82 euro lordi mensili. Un ulteriore vantaggio per chi partecipa al servizio civile è che le università possono riconoscere crediti formativi ai fini del conseguimento di titoli di studio da essere rilasciati. Chi fosse interessato a partecipare, l‟ufficio nazionale del Servizio Civile emette periodicamente bandi pubblici per i giovani: sui bandi è indicato l‟elenco dei posti disponibili( a Brescia nell‟ultimo bando 2003 erano disponibili 208 posti per 21 progetti presentati da 18 enti tra cui Enti pubblici, associazioni, volontariato…), il giovane, dopo aver scelto l‟ente e il progetto a cui è più interessato, presenta la propria domanda direttamente all‟ente. Per ulteriori informazioni rivolgersi all‟Ufficio Nazionale Servizio Civile, sede di Milano, allo Sazio Regione , al sistema degli Informagiovani sul territorio oppure cliccate su www.serviziocivile.it, www.famiglia.regione.lomba rdia.it o www.spazioregione.it . Monica


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X GIUTTI 1^L Dal primo giorno di scuola ci 6 piaciuto. Qnd volevi trasferirti hai lasciato un vuoto dentro i nostri cuori, un vuoto che solo tu puoi colmare. Di persone come te ce ne vorrebbero, hai degli occhi fantastici e i capelli. Tvbttttfx. Tue ammiratrici A KIA 5^I Ti diciamo solo una cosa… oltre a volerti bene… SGANCIATI! By la tua classe ALLA 5^I Giunti a questo punto tutti insieme…l‟unica cosa chiara è che siamo una classe fantastica e arriveremo fino in fondo uniti…Vi vogliamo tanto bene. By Ale & Giada X QUARE 3^G Ciao “idiota”, lo sappiamo che siamo due vicine di banco un po‟ rompiscatole (anche tu non scherzi…). Ti abbiamo scritto questo sms per dirti che sei una specie estinta di ragazzo e anche perché ti vogliamo tanto bene. Ps: “Sentiiiii…” prima della fine dell‟anno riusciremo a tagliarti un ricciolo e a farti diventare pelato… 1 bacione Vale e Simo X ALESSANDRA DI 2^F Ciao stupenda…t vedo tt le mattine scendere dalla C e percorrere ansimante e infreddolita via Riccobelli: vorrei tento venire a scaldarti e magari conoscerti, ma so che per uno cm me è un sogno ir-

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realizzabile conoscere una meraviglia cm te… So tt gli orari in cui esci da scuola e t rincorro sempre x cercare di prendere la tua stessa filo…ogni tento vai alla macchinetta del tuo piano: io t osservo tt i giorni da lì… Credo di amarti… By il maschio della macchinetta

desso ti dico solo che sei stupendo!!! By una tipa di 2^D Il contagocce: perché si chiama conta gocce, se poi le gocce te le devi contare tu? Quello che ha inventato il formaggio, perché l‟ha chiamato FOR MAGGIO? Gli altri mesi gli facevano schifo? Le giovani marmotte hanno fatto il Manuale perché non c‟era ancora l‟Automatico? RIN TIN TIN… è il cane che rimbalza? Il BRONTOSAURO… cosa aveva tanto da brontolare?

X GIADA 5^I Ciao, da quando ti ho vista passare in corridoio ho capito che eri una persona speciale. Mi piacerebbe conoscerti, ma so che sarei solo l‟ultimo dei tuoi ammiratori e tu saresti troppo bella x me, con quei riccioli… By „87 X CARMELA 1^A Ciao, volevo solo dirti che 6 bellissima…è sempre un piacere vederti…6 un sogno!!! By uno del tuo piano che pensa sempre a te (x me sai già chi sono) X ENRICO 4^G Ciao sn una ragazza di 2^D…la prima volta che ti ho visto ti ho sognato e mi sei rimasto nella mente e nel cuore…forse un giorno scoprirai ki sono! X a-

Se siete convinti che “H” sia una lettera muta… Provate a parlare con tutte le altre, voglio proprio vedere se vi rispondono! Il FALEGNAME… sapete perché si chiama così? E‟ molto semplice… perché “fa‟ legname”! Sì ma… allora perché discriminare tutti gli altri? Allora il BENZINAIO dovremmo chiamarlo il FA‟ BENZINA E IL FORNAIO? IL FA‟ PANE… IL MURATORE? FA‟ CASE… IL DISOCCUPATO? FA‟ NULLONE… L‟ILLUSIONISTA? FA‟ FINTA… IL PUZZOLENTE? FA‟ SCHIFO…


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Questa provocante lettera è pervenuta qualche giorno fa in Redazione nonostante il periodo natalizio sia passato da un pezzo. Ciononostante la pubblichiamo Ci dispiace aver dovuto tagliarne una parte per motivi redazionali, ma speriamo ciononostante di aver soddisfatto le aspettative di colui che l’ha mandata. Speriamo inoltre che leggerla induca tutti a pensare, visto che ne emerge un bisogno estremo di sentimenti sinceri, accettazione, sopratutto nel giorno dell’anno in cui si ha maggiormente bisogno delle persone a cui si tiene.

alla famiglia d‟origine se si è costretti a sfasciare la propria, quella che realmente ci dà amore e sicurezza, ma che tanto per la legge italiana non esiste proprio! E ci si trasforma in asessuati cugini, nipoti, figli e fratelli! E tutti stanno sulle palle a tutti. Naturalmente squadrati da capo a piedi, i più curiosi si chiedono se la minima zoppia derivi dall‟uso esagerato dei tacchi, o guardano se al posto del filo di Scozia usi i collant o se porti il perizoma sotto quel bel compl eto elegante...magari rosso... Certo, è facile colpire i diversi...Quelle ragazze che girano per mano per la città con la morosa si trasformano in

Il gay natalizio è un gay triste! Naturalmente ci sono molti etero che lo detestano e vorrebbero evitare le feste della triade 2426. Siamo infatti in un‟era nuova, liberista e “civile” che ha fatto delle feste più dolci un idolo consumistico smerci ato come tradizione. E vuoi o non vuoi, a Natale devi tornare a casa, dalla tua famiglia, quella di origine, che ti ha dato amore e protezione, ma anche sofferenze e disagi. E se non si è gay è anche più facile tornare. A Capodanno puoi fuggire, a Ferragosto vai dove ti pare, a Pasqua fai finta di niente... ma a Natale no. Perchè? E così gay e lesbiche ritornano dai genitori e dai parenti, diventano single per poche ore, perchè, per carità, rimarrebbero tutti scioccati dalla visione del partner. Quindi, perchè ritornare

bambine impaurite e quei ragazzi orgogliosi e libertini e liberi vengono assediati dai sensi di colpa. Terrorizzati, smarriti, combattuti, i gay e le lesbiche si confondono, balbettano, dicono falsa testimonianza! Immolano la tredicesima o i risparmi duramente accumulati per fare regali belli ai parenti, dai quali ricevono sorrisi ambigui, abbracci insensati e dei grazie forzati e generalmente regali

CHRISTMAS GAY

inutili e privi di significato. Non dimentichiamo che sotto l‟albero gli omosex trovano un pacchetto ben confezionato con domande antipatiche sulla vita privata, sulla fidanzata che non esisterà mai, sulla propensione o meno al matrimonio, sui progetti futuri ecc. E poi tra un pranzo infinito e l‟altro, come piatto finale arrivano frasette piene di ricatto e cattiveria: “pensa-comesarebbe-tutto-più-bello-se-tunon-fossi-così”, oppure ancora: “ che bello se ci avessi fatto diventare nonni” e così tra un abbraccio non vero e l‟altro il pensiero vola a colui o colei che amiamo... Visto che siamo nel 2004 e ormai si suppone che essere omosessuali non è più una cosa stranae condannabile, credo che bruciare il Natale possa essere un primo passo ver so la serenità. E‟ infatti nelle piccole esperienze di ogni giorno che troviamo le armi per combattere le grandi guerre per i diritti sociali e l‟integrazione. Il Natale trascorretelo quindi come un qualsiasi giorno di vacanza, magari in compagnia di qualcuno che vi ama e che amate davvero. Il Natale è una carezza che scende dal cielo per donare un po‟ di serentià a tutti. Gay e lesbiche compresi.Fate ciò che volete, amate, sorridete, vi aggiate e non fat evi corteggiare dalla depressione, dalla noia e dalla tristezza. I parenti se ne faranno una ragione. The happy gay


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Mettiamo a nudo i Maschioni Italiani!!! Con sempre maggior anticipo sull’anno solare (dove condurrà mai questa rincorsa?) scatta la “guerra” dei calendari “di carne”. All’inizio sono state le bellezze femminili ad entrare, attraverso i dodici mesi dell’anno, nei sogni proibiti degli Italiani; ma da qualche anno a questa parte (con grande piacere del pubblico femminile), arrivano immancabili anche i primi calendari maschili. I Maschioni si presentano con un fisico da statua

greca dotati di corpi perfetti e muscoli scolpiti. Il super dotato, nonché il super votato dalle teen-ager, è l’italiano RAOUL BOVA (nato a Roma il 14 Agosto 1971). Buono, generoso, leale, gran lavoratore e con un fortissimo senso della famiglia. Ecco l'identikit dell'uomo Leone. Poco eccitante? Aggiungete a queste qualità un viso perfetto, due occhi verdi e un metro e 88 centimetri per 80 chili di muscoli e proverete un brivido. Oltre al nostro ro-

mano preferito altri bei fisiconi (tra gli italiani: Gabriel Garko, Edoardo Costa, gli Sportivi 2003, Alessandro Gassman…. Tra gli stranieri: Kledi Kadiu, Milton Morales, Marcus…) hanno avuto la bella idea di renderci i 9 mesi di scuola (molto pesanti) più piacevoli, grazie alla visione di corpi e visi splendidi. I ragazzi a quanto pare sono sempre più fighi ma…… sarà tutto merito di mamma e papà, o saranno gli effetti dell’ obiettivo un po’ artificiale, che li rende così perfetti? Qualunque sia la verità… se il merito è di mamma e papà dobbiamo far loro i complimenti, se invece il merito è dell’obiettivo un po’ artificiale dobbiamo congratularci con il fotografo e soprattutto con la macchina fotografica. Ora tocca a voi decidere a cosa credere, ma l’importante è che gli uomini oltre ai muscoli abbiano anche il cervello! Provate a pensare ad un pollo arrosto esteticamente perfetto, ma dal sapore disgustoso: nessuno oserebbe mangiarlo e verrebbe buttato nella pattumiera. Lasciamo a voi il dubbio… Vale, Simo, Sonia & Camy


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LUNARFOLLIE dell’amore, che cresca in te, in un’eternità d’amore!

E se mi devi amare per null’altro sia -Elizabeth Barrett Browning E se mi devi amare per null’altro sia che per amore.Non dire "L’amo per il suo sorriso, il suo sguardo, il modo gentile di parlare, per le sue idee che si accordano alle mie e che un giorno mi resero sereno". Queste cose possono Amato, in sé mutare o mutare per te. Così fatto un amore può disfarsi. E ancora non amarmi per la pietà che le mie guance asciuga. Può scordare il pianto chi ebbe a lungo il tuo conforto, e perdere così il tuo amore. Ma amami solo per amore dell’amore, che cresca in te, in un’eternità d’amore!

lucente, mentre tutt’attorno la natura tace ed i nostri cuori urlano di gioia, gridando parole d’amore. Amami -anonimo Perché questa fredda pioggia si trasformi in una meravigliosa cascata di fiori incantevoli. Perché la vita, questa dura vita di sacrifici, si trasformi in un fantastico viaggio lungo la strada dell’Amore verso l’infinito. Perché i tuoi occhi possano raccontarmi tutto ciò che ti narra il cuore. Perché il nostro amore apra le sue ali al vento e voli sempre più in alto, perso nell’azzurro, senza cadere mai. Per tutto questo e per tutto ciò, per cui nemmeno esistono parole, amami, finchè il tuo cuore respirerà.

Che sia l'amore tutto ciò che esiste -Emily Dickinson

E se mi devi amare per null’altro sia -Elizabeth Barrett Browning

Che sia l'amore tutto ciò che esiste È ciò che noi sappiamo dell'amore; E può bastare che il suo peso sia Uguale al solco che lascia nel cuore.

E se mi devi amare per null’altro sia che per amore.Non dire "L’amo per il suo sorriso, il suo sguardo, il modo gentile di parlare, per le sue idee che si accordano alle mie e che un giorno mi resero sereno". Queste cose possono Amato, in sé mutare o mutare per te. Così fatto un amore può disfarsi. E ancora non amarmi per la pietà che le mie guance asciuga. Può scordare il pianto chi ebbe a lungo il tuo conforto, e perdere così il tuo amore. Ma amami solo per amore

Il diamante del gigante - anonima La luna risplende nell’oscurità del cielo tempestato di stelle. Pare un enorme diamante donato da un gigante innamorato al grande amore della sua vita. E noi, seduti su questa panchina, stiamo a guardare quel bianco

Che sia l'amore tutto ciò che esiste -Emily Dickinson Che sia l'amore tutto ciò che esiste È ciò che noi sappiamo dell'amore; E può bastare che il suo peso sia Uguale al solco che lascia nel cuore. Il diamante del gigante - anonima La luna risplende nell’oscurità del cielo tempestato di stelle. Pare un enorme diamante donato da un gigante innamorato al grande amore della sua vita. E noi, seduti su questa panchina, stiamo a guardare quel bianco lucente, mentre tutt’attorno la natura tace ed i nostri cuori urlano di gioia, gridando parole d’amore. Amami -anonimo Perché questa fredda pioggia si trasformi in una meravigliosa cascata di fiori incantevoli. Perché la vita, questa dura vita di sacrifici, si trasformi in un fantastico viaggio lungo la strada dell’Amore verso l’infinito. Perché i tuoi occhi possano raccontarmi tutto ciò che ti narra il cuore. Perché il nostro amore apra le sue ali al vento e voli sempre più in alto, perso nell’azzurro, senza cadere mai. Per tutto questo e per tutto ciò, per cui nemmeno esistono parole, amami, finchè il tuo cuore respirerà.


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PROIBITO Rolla veloce, quel ragazzo dai capelli arruffati. Il bar è semivuoto, l‟aria sa di muffa e nulla si muove se non le sue mani. Movimenti ipnotici, che gli amici fissano quasi con ammirazione. Stira una cartina. Condisce con un pizzico d‟hashish sminuzzato il tabacco. Mescola, controlla e mescola ancora. Strappa l‟angolo del pacchetto di sigarette e ne fa una spirale perfetta. Sistema con cura il filtrino. La canna prende forma tra le dita. E lui rolla, rolla veloce, soffiando da sotto il naso sul ciuffo che dondola sulla fronte... “Cosa cambierà per te?” chiedo sedendomi, non invitato, al tavolo. Gli amici diventano di colpo seri e il tam tam d‟allarme si diffonde a colpi di gomito...”Cosa cambierà per te quando non potrai più farlo?” ripeto guardando il ragazzo che rolla, rolla veloce come se non esistessi. Lui solleva lo sguardo, mi fissa mentre bagna di saliva la striscia collosa della cartina. Solleva le sopracciglia, carezza la canna tra pollice e indice e sorride...”Nulla! Rollerò solo più veloce! Ancora più veloce, sbirr! Nulla nel retroscena desolato di questo bar di provincia è quello che sembra. Io non sono uno sbirro. E quel ragazzo dal ciuffo ribelle non è un criminale. Almeno, non ancora. Rollare veloce, ancora più veloce, non lo salverà... Tratto da un articolo di TUTTO

Perché le galline attraversano la strada? MAESTRA D'ASILO Per andare dall'altra parte. PLATONE Per raggiungere un bene più grande. ARISTOTELE E' nella natura delle galline attraversare la strada. KARL MARX Era inevitabile dal punto di vista storico. RONALD REAGAN Non me lo ricordo. CAPITANO KIRK Per andare dove nessuna gallina e' mai andata prima. IPPOCRATE A causa di un eccesso di flemma nel suo pancreas. MARTIN LUTHER KING Io prevedo un mondo dove tutte le galline saranno libere di attraversare ogni strada senza avere nessun motivo. MOSE' E Dio scese dal Cielo e disse alla gallina: "Tu attraverserai la strada". MACHIAVELLI Il punto e' che la gallina ha attraversato la strada. A chi interessa perché'?

Il fine di attraversare la strada giustifica ampiamente qualunque motivo ci fosse stato. JEAN-PIERRE RAFFARIN La gallina non ha ancora attraversato la strada, ma il governo ci sta lavorando RICHARD M. NIXON La gallina non ha attraversato la strada, lo ripeto, la gallina non ha MAI attraversato la strada. STALIN La gallina dovrà essere fucilata sul campo, così come tutti i testimoni della scena e altre 10 persone prese a caso, per non aver impedito questo atto sovversivo. BILL GATES Ho appena lanciato sul mercato la nuova release "Chicken Office 2000" che non solo attraverserà la stra-


20 da, ma farà anche le uova, archivierà i vostri documenti importanti ed equilibrerà il vostro checkbook. FREUD Il fatto che tu sia soprattutto interessato al fatto che le galline attraversano la strada sottolinea la tua insicurezza sessuale. DARWIN Le galline per lunghissimi periodi di tempo sono state cosi selezionate naturalmente, dato che non sono geneticamente predisposte ad attraversare la strada. EINSTEIN Se la gallina attraversa la strada o se e' la strada che si muove attraverso la gallina dipende dal vostro punto di vista. BUDDA Il porre questa domanda nega la natura stessa di gallina.

LUNARFOLLIE ERNEST HEMINGWAY Per morire. MALCOM X La strada, vedete, rappresenta l'uomo negro. La gallina attraversa l'uomo negro per calpestarlo e tenerlo sotto. IL CONSULENTE La “deregulation” del lato della strada della gallina stava minacciando la sua posizione dominante di mercato. La gallina e' stata quindi portata a sfide significative per creare e sviluppare le competenze richieste per il mercato recentemente competitivo. BILL CLINTON Giuro sulla costituzione che non c'è stato niente fra me e questa gallina. FORREST GUMP Corri gallina corri !!! LA GALLINA Ma che vi fate i cassi vostri?

I Conti in Rosso sono nobili di sinistra? Quando un australiano compra un boomerang nuovo, come fa a buttare via quello vecchio? La lana di vetro si fa con le pecore di Murano?

Bambino si sbuccia ginocchio.... e se lo mangia! Bomba esplode al cimitero. Tutti morti. Grave incidente d'auto: perde il braccio destro. La polizia indaga sul sinistro. Rubato un TIR pieno di lampadine. La Polizia brancola nel buio. Spinto dal bisogno ruba un pacco di carta igienica.

Febbraio 2004  

Anno 12 n.5

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