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Sistema Laser a Diodi ad alta velocità: LightSheer® L’evoluzione tecnologica più avanzata del Gold Standard per epilazione permanente. Combinazione di efficacia, velocità, sicurezza e comfort in un trattamento laser anche su fototipi alti e su aree del corpo sinora considerate come probite di Daniela Cangelosi Il mercato dell’epilazione è il segmento più ampio in estetica. Da un’ultima analisi risulta essere il più esteso tra i trattamenti estetici quali rimozione tatuaggi, resurfacing, skin tightning, lipolisi e fotoringiovanimento (Millennium Research Group US Markets and European Markets 2008, Regional inputs from Japan, and Asia and Europe; TAM = Total Avail Market). Per questo motivo diventa basilware coniugare tecnologia d’avanguardia con tecnica specifica al fine di poter garantire ai pazienti, sempre più numerosi, comfort, efficacia e sicurezza dei trattamenti, con minor dolore possibile.

MECCANISMO DI AZIONE

Dalla luce pulsata ai diversi laser, il meccanismo d’azione è il medesimo: la fototermolisi selettiva. La luce laser viene assorbita dalla melanina presente nel follicolo, che di conseguenza viene danneggiato. La melanina, oltre che nel pelo, si trova anche negli strati epidermici. È necessario preservare il danneggiamento della pelle, visto che anche essa assorbe energia. Un buon assorbimento si traduce in efficacia. Una maggiore protezione della pelle si traduce nella sicurezza di poter trattare anche fototipi alti.

IL SISTEMA

Il sistema laser LightSheer® è dotato di due diversi manipoli. Il manipolo HS (High Speed: Alta Velocità) utilizza la Tecnologia Vacuum Assistita, con uno spot di grande dimensioni 22x35mm. È caratterizzato da una cavità di suzione rivestita in oro. Una pompa a vuoto aspira la pelle del paziente prima di erogare il raggio laser di trattamento, rilasciando poi la cute dopo l’erogazione degli impulsi. L’ampia cavità di suzione e il rivestimento in oro determinano il fenomeno dello scattering, aumentando la profondità di penetrazione e coprendo una vasta area cutanea con ciascun impulso laser (Fig. 1). La suzione meccanica, generata dalla Tecnologia Vacuum Assistita, determina un’inibizione dei recettori del dolore, la distensione della pelle e produce un’ischemia cutanea indotta. L’inibizione dei recettori riduce o elmina del tutto il dolore. La distensione della pelle crea uno schiarimento istantaneo della stessa con conseguente riduzione dell’assorbimento della luce da parte della melanina cutanea. L’ischemia cutanea indotta riduce al minimo l’assorbimento della luce da parte dell’ossiemoglobina (cromoforo competitivo). Grazie a queste specifiche tecniche, il manipolo HS del LightSheer®

consente di trattare schiena e gambe in soli 15 minuti, senza anestetici né gel e con comfort e protezione massimi per il paziente.

Caratteristiche LightSheer XC Dimensione dello spot 12x12 mm • ChillTip™ per un raffreddamento continuo • Durata d’impulso fi no a 400 ms

Caratteristiche LightSheer HS Dimensione dello spot 22 x 35 mm • La più grande dimensione di spot di qualsiasi altro diodo • Tecnologia vacuum assistita integrata • Durata d’impulso fi no a 400 ms • Nessun raffreddamento o anestesia necessari Il manipolo XC è caratterizzato da una punta raffreddata in zaffiro (Chill Tip™) che viene premuta contro la pelle del paziente durante il trattamento. Raffreddando la pelle a conduzione, la punta in zaffiro del manipolo aumenta la fluenza tollerata, induce un’anestesia parziale e riduce l’aumento di temperatura dell’epidermide ricca di melanina.

Fig. 1 - Dimensione di spot più grande per consentire una maggiore profondità di penetrazione, e un migliore assorbimento di energia al follicolo


I VANTAGGI

Con il laser a diodi LightSheer® abbiamo la possibilità di epilare le zone estese con tangibili vantaggi: • ridurre i tempi di seduta del 75%; • proporre il trattamento ad un costo vantaggioso ed accessibile; • eliminare il dolore. Il manipolo HS è estremamente maneggevole per l’operatore. Con un unico spot siamo in grado di colpire numerose unità pilifere e, sempre grazie al sistema di aspirazione, riusciamo a verticalizzare il pelo avvicinandolo alla luce laser. Il manipolo HS, oltre a non richiedere l’applicazione del gel, permette di trattare la maggior parte delle zone con un numero molto più basso di spot, il che si traduce in tempi di trattamento estremamente ridotti come descritto dai seguenti dati.

Area di trattamento

Area bikini

Ascelle (2) Schiena Gambe avanti e dietro

ET

15 mm 20 mm 60 mm 70 mm

Figg. 2 e 3 - Prima seduta con manipolo in orizzontale e vericale

HS

5 mm

8 mm 15 mm 20 mm

PROTOCOLLO DI TRATTAMENTO

I protocolli di trattamento variano a seconda della densità, dell’estensione delle zone e della crescita dei peli rispetto alla cute. Il programma di trattamenti è personalizzato, indicativamente, sono richieste 5-6 sedute. Molto importante è la valutazione del fototipo, colore del pelo, spessore, densità e verso di crescita. Quest’ultimo parametro, fino ad oggi poco considerato, può essere un fattore critico per aumentare l’efficacia del trattamento e ridurre il numero di sedute. Durante la prima seduta consiglio di effettuare due passaggi, uno con il manipolo orientato verticalmente e un altro orizzontalmente (Figg. 2 e 3). Durante la seconda seduta, l’orientamento del manipolo nel primo passaggio sarà obliquo, mentre il secondo passaggio vedrà il mani polo orientato sempre obliquamente, ma in senso opposto (Figg. 4 e 5). Alla terza seduta occorrerà partire dal basso verso l’alto e poi viceversa e così di seguito fino ad aver orientato il manipolo in ogni direzione e verso. Alcuni peli crescono tangenzialmente rispetto al piano cutaneo ed è quindi necessario colpirli in modo che la luce laser sia il più perpendicolare possibile. L’aspirazione può essere variata da bassa su cute rilassata, moderata su cute normale e alta da utilizzare su pelli particolarmente toniche. Il manipolo HS è assolutamente rivoluzionario, comodo, versatile, confortevole sia per il medico sia per il/ la paziente. Sempre con il manipolo HS possiamo trattare anche aree piccole come ascelle, zona bikini, collo e nuca con pochi spot e tempi di esecuzione ridotti. Importante ricordare l’utilizzo del manipolo HS per rifinire il trattamento effettuato con manipolo HS e per andare a trattare zone “delicate” come narici, sopracciglia, attaccatura dei capelli bassa, orecchie.

Figg. 4 e 5 - Seconda seduta con manipolo nei due sensi obliqui

RISULTATI CLINICI

Mostrare delle foto prima e dopo un trattamento con epilazione non è mai troppo esplicativo, né totalmente veritiero, per cui eviterò di riportare delle immagini. Tuttavia, secondo la mia esperienza, tra i risultati clinici più interessanti di certo va citata l’areola mammaria. A volte si presenta dopo la gravidanza o in menopausa, oppure è già presente nell’adolescenza. Questa problematica crea un notevole disagio. Con 4/5 sedute è possibile risolvere il problema. Importante informare i pazienti sulla vasta possibilità di applicazione del trattamento, che può essere effettuato in ogni parte del corpo, anche le più difficili e impensabili, come ad esempio la presenza di peli sull’asta del pene e tanto altro ancora, zone del corpo considerate “rischiose” più dall’aspetto socio-culturale che reale.

CONCLUSIONI

L’estrema versatilità del sistema LightSheer®, la facilità di utilizzo grazie all’interfaccia touchscreen, la tranquillità di trattare con la massima sicurezza, il comfort per il medico e per il paziente, la velocità di esecuzione del trattamento, i risultati ottenuti con notevole soddisfazione su un’ampia gamma di pazienti e su diverse aree di trattamento, i costi ridotti e la crescita della richiesta rappresentano i tangibili punti di forza di questa procedura.


Lightsheer