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Quaderno delle Proposte su

AMBIENTE “Acqua pubblica, Gestione idrica, Mappatura del territorio, Dissesto Urbano, Rifiuti”

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QUADERNO DI COMUNICAZIONE PUBBLICA, 5 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO LISTA CIVICA “GrottAlternativa” ELEZIONI 2014 Pagina 2


INDICE pag. 4 Presentazione 5 Progetto Acqua pubblica e Gestione Idrica 7 Progetto Monitoraggio Dissesto Urbano 9 Progetto Auto bonifica Cemento Amianto 11 Progetto Rifiuti zero

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Il Comitato Civico “GrottAlternativa” pubblica il presente Quaderno delle Proposte quale risultato degli incontri avvenuti sul tema dell’ AMBIENTE, al fine di dare la possibilità di riflettere insieme sull’attività svolta con l’intento di consolidare nella futura Amministrazione una pratica permanente e diffusa in quanto, se da un lato i cittadini nutrono aspettative sempre più elevate verso le istituzioni dall’altro le istituzioni devono rinnovare la loro fiducia nei confronti dei cittadini e quindi accogliere le loro istanze. I progetti di seguito esposti sono articolati nel seguente modo: - Breve introduzione ; - Esposizione del Progetto per FASI;

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Progetto Acqua Pubblica e Gestione Idrica La risorsa idrica è uno degli elementi più significativi e caratterizzanti il contesto ambientale di una comunità e di un territorio ed è sempre più soggetta, purtroppo, a fenomeni sia di depauperamento quantitativo, legato allo sfruttamento per attività produttive ed alla mutata variabilità climatica, sia deterioramento qualitativo connesso alle pressioni dell’attività antropica. Mentre nel passato il bene “acqua” veniva considerato come risorsa

abbondante ed illimitatamente disponibile, si avverte oggi

l’esigenza di un uso e di un consumo parsimonioso della risorsa, al fine di non compromettere il diritto delle generazioni future di fruire di un integro patrimonio idrico ma anche di un maggiore controllo sul territorio per evitare speculazioni ed abusi. Il progetto pone quindi come obiettivo principale l’incentivazione del risparmio idrico volto all’ottimizzazione dell’utilizzo della risorsa. In tal senso necessita quindi pianificare la gestione della risorsa per garantire l’equilibrio tra i fabbisogni umano/ambientali e la risorsa stessa. Al contempo occorre pianificare anche le crisi idriche che dovessero insorgere, soprattutto nei periodi estivi per i maggiori fabbisogni sia potabili sia irrigui che per le attività produttive.

Esposizione del progetto Acqua Pubblica e Gestione idrica FASE 1 – ANALISI E COSTITUZIONE La realizzazione del progetto prevede la costituzione di un Sistema di Gestione

Ambientale

conforme

allo

standard

ISO

14001:2004,

individuando così uno strumento di adesione volontaria che, affiancato Pagina 5


agli strumenti già esistenti, punta ad un approccio integrato nelle tematiche ambientali. FASE 2 – SETTORE OPERATIVO Nomina dei responsabili del settore operativo del Sistema Gestione Ambientale, inerenti il progetto “Acqua Pubblica e Gestione Idrica”. Gli stessi si adopereranno per rendere attivabili i seguenti canali operativi: - Realizzazione di sondaggi periodici, pubblici dei servizi resi dall’Alto Calore s.p.a.; - Analisi periodiche programmate messe a disposizione sul sito web per trasparenza, - Promuovere l’ottima qualità dell’acqua dell’acquedotto (compreso il sistema delle fontane cittadine) e contemporaneamente contribuire alla riduzione dei rifiuti da imballaggio, al fine di riaffermare il valore pubblico dell’acqua; - Realizzare una mappatura della rete idrica e fognaria con precisi riferimenti all’età della rete nelle varie aree, al fine di valutare le problematiche della rete.

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Progetto Mappatura Dissesto Urbano Il progetto mappatura dissesto urbano pone come obiettivo la realizzazione di un sistema di monitoraggio e controllo diretto del territorio, offrendo in tal modo strumenti utili per l’analisi delle scelte effettuate e da intraprendere dall’Amministrazione sulle politiche di governo del territorio comunale. Il progetto offre anche l’occasione, a seguito di un’analisi dello stato attuale, di realizzare una programmazione di interventi necessari nel breve e lungo termine.

Esposizione del progetto Mappatura Dissesto Urbano FASE 1 – ANALISI E COSTITUZIONE La realizzazione del progetto prevede la costituzione di un Sistema di Gestione

Ambientale

conforme

allo

standard

ISO

14001:2004,

individuando così uno strumento di adesione volontaria che, affiancato agli strumenti già esistenti, punta ad un approccio integrato nelle tematiche ambientali. FASE 2 – SETTORE OPERATIVO Nomina dei responsabili del settore operativo del Sistema Gestione Ambientale inerenti il progetto “Dissesto Urbano”. Gli stessi si adopereranno per rendere attivabili i seguenti canali operativi: - Realizzazione di sondaggi periodici, pubblici delle criticità presenti sul territorio (Strade, Aree Pedonali, Verde Pubblico, Fontane, Incuria urbana); Pagina 7


- Realizzazione di una mappatura completa delle aree a verde urbano, nell’ottica di una espansione delle stesse per ridurre gradualmente lo squilibrio complessivo tra inorganico e organico. Fissazione di percentuali annue di incremento, con conseguente miglioramento dei microclimi urbani. Aumento dell’alimentazione delle falde idriche riducendo l’impermeabilizzazione dei suoli e potenziamento della fotosintesi clorofilliana per incrementare l’assorbimento CO2; -

Analisi periodiche programmate delle acque presenti nel territorio comunale (fiumi, torrenti, ecc.) con la pubblicazione dei risultati;

-

Valutazione

strategica

dell’impatto

ambientale

per

qualsiasi

intervento sul territorio e introduzione dello strumento referendario per opere di grande impatto; -

Dossier pubblico sulla situazione attuale del depuratore, con un resoconto immediato dei danni fin qui subiti dal territorio;

-

Realizzazione di un mappatura delle aree con presenta di Amianto.

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Progetto Auto Bonifica Cemento Amianto Il cemento amianto è un prodotto potenzialmente pericoloso per l’apparato respiratorio (in quanto l'amianto è classificato quale sostanza cancerogena per l'uomo), specialmente se si trova in stato di degrado in quanto rilascia libere in aria fibre di amianto. Tuttavia ripetuti esami di laboratorio hanno dimostrato che il rifiuto contenente amianto, una volta trattato con un prodotto incapsulante specifico e certificato, non rilascia più fibre libere nell’atmosfera. L’obiettivo del presente progetto è rappresentato dal fatto che: - Il cittadino può rimuovere e trattare in via diretta esclusivamente materiali di cemento-amianto in forma compatta e allo stato solido e quindi meno pericolosi (come coperture, lastre ondulate, canne fumarie, contenitori per liquidi), con l’esclusione di materiali contenenti amianto friabile (come nelle guarnizioni delle tubazioni, nei pannelli isolanti del sottotetto, trattati con lana d’amianto, ecc.), i quali dovranno essere rimossi dalle ditte specializzate; - Il comune si fa carico di organizzare il servizio di prelievo dei materiali di cemento-amianto una volta imballati ed il loro trasporto ad impianto di smaltimento autorizzato;

Esposizione del progetto Auto Bonifica Cemento Amianto FASE 1 – ANALISI E COSTITUZIONE La realizzazione del progetto prevede la costituzione di un Sistema di Gestione

Ambientale

conforme

allo

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standard

ISO

14001:2004,


individuando così uno strumento di adesione volontaria che, affiancato agli strumenti già esistenti, punta ad un approccio integrato nelle tematiche ambientali. FASE 2 – PROTOCOLLO INTERVENTO L’amministrazione di concerto con gli enti preposti (AUSL, ARPAC, Dipartimento di prevenzione, Addetti al trasporto ed smaltimento) stila un programma di intervento, dettagliato ed esaustivo, per le casistiche standard di intervento (vasca di contenimento liquidi, lastre di copertura, canne fumarie, ecc.). In tal modo il privato cittadino che intende disfarsi di rifiuti in cemento-amianto domestici avrà la perfetta conoscenza di tutte le operazioni da svolgere durante l’attività di trattamento, onde evitare qualsiasi pericolo per la salute propria e altrui e seguire correttamente le norme di sicurezza previste dalla normativa tecnica di settore e dalla buona prassi lavorativa. FASE 3 – INFORMAZIONE e COMUNICAZIONE L’amministrazione realizzerà uno sportello di settore, dove sarà possibile reperire le informazioni e la modulistica necessaria alla corretta esecuzione dell’intervento di rimozione dell’amianto.

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Progetto Rifiuti Zero Il

Comitato

Civico

“GrottAlternativa”

promuove

l’adesione

all’Associazione Nazionale dei Comuni Virtuosi, della Rete nazionale Rifiuti Zero. Attraverso la pratica quotidiana della partecipazione e della condivisione vuole perseguire la strada delle buone prassi amministrative, della promozione della bio-economia e dello sviluppo sostenibile e compatibile con il territorio, rispettando e valorizzando la natura e il paesaggio. Affiancando quindi alle già attive pratiche come la raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta ed il compostaggio domestico per lo smaltimento autonomo dell’umido organico,

vuole introdurre nuove

pratiche come la Compostiera Pubblica, il centro del Ri-Uso, la Casa dell’Acqua, Sagrecologica, Ri-Vestiamo ed ancora: la sporta per la spesa in sostituzione degli inquinanti sacchetti di plastica, la raccolta dell’olio alimentare esausto per la produzione di biocarburante, il fotovoltaico, promuovendo la strategia Rifiuti Zero entro il 2020 mediante riduzione, recupero, riciclo e riutilizzo dei materiali altrimenti destinati in discarica o all’incenerimento. La finalità del progetto è quella di realizzare una rete di raccolta dei rifiuti che consenta innanzitutto di aumentare i quantitativi delle frazioni dei rifiuti solidi urbani da avviare a recupero e, di conseguenza, diminuire la frazione da destinare in discarica.

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Esposizione del progetto Rifiuti Zero 2020 FASE 1 – PRINCIPI COSTITUTIVI ed IMPEGNI Intervenire in difesa dell'ambiente, per la salvaguardia del territorio e il miglioramento della qualità della vita, è possibile. La sfida di oggi è rappresentata dal passaggio dalla enunciazione di principi alla prassi quotidiana, impegnandosi sui seguenti punti: -

Incentivare la riduzione dei consumi energetici;

-

Incentivare una politica d’impronta ecologica;

-

Incentivare la riduzione dell’inquinamento atmosferico;

-

Attivare progetti tesi alla riduzione della produzione dei rifiuti;

FASE 2 – RICHIESTA ADESIONE Per aderire all’Associazione Nazionale dei Comuni Virtuosi è necessario richiedere l'adesione alla rete, evidenziando in estrema sintesi le motivazioni per cui si intende far parte dell'associazione e i progetti già messi in cantiere relativamente alle cinque linee di intervento: gestione del territorio, impronta ecologica della macchina comunale, rifiuti, mobilità, nuovi stili di vita. FASE 3 – ACCOGLIMENTO RICHIESTA Il Comitato direttivo, entro i 15 giorni successivi alla ricezione, inoltra l'eventuale accoglimento della domanda. A questo punto è necessario approvare in consiglio comunale una delibera di adesione contenente anche lo Statuto e il Manifesto dell’associazione dei Comuni Virtuosi. Pagina 12


QUADERNO DI COMUNICAZIONE PUBBLICA, 5 PROGRAMMA AMMINISTRATIVO LISTA CIVICA “GrottAlternativa” ELEZIONI 2014 Pagina 13

Quaderno proposte su ambiente rev02  
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