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AUDITOR INTERNO ISO 14001 L’audit è uno degli strumenti di miglioramento fondamentali per il successo di un Sistema Gestionale perché garantisce la verifica sistematica dell’efficacia e dell’adeguatezza dei processi interessati, la valutazione continua delle performance, lo sviluppo delle attività di miglioramento continuo.

A chi è rivolto

Responsabile e operatori del SGA, auditor interni SGA

Contenuti • ll Sistema di Gestione Ambientale (SGA) • L’Ambiente e i processi aziendali (SGA)

• •

Prerequisiti Nessuno.

Aspetti ambientali relativi a tecnologie e impianti La legislazione ambientale vigente La norma ISO 19011: linee guida per gli audit Principi dell’attività di audit Norme di riferimento Tipologie di audit Gestione di un programma di audit Preparazione dell’audit Conduzione dell’audit Risultati dell’audit come opportunità di miglioramento Tecniche di audit ambientale Valutazione di un SGA Peculiarità degli audit ambientali Competenza e requisiti degli auditor La comunicazione nell’audit

Attestati

“Attestato di frequenza con superamento esame”, “Attestato di frequenza” in caso di mancato superamento.

Durata

3 giorni

Punti di forza

Sviluppo in aula di un caso reale di audit condotto in una specifica organizzazione. Indicazioni dei rilievi più ricorrenti riscontrati durante l’attività di audit. Somministrazione di un test finale per la verifica dell’apprendimento.

Benefici attesi

Acquisire adeguate conoscenze sulle norme di riferimento per condurre audit ambientali sul Sistema di Gestione Ambientale (SGA) ISO 14001: 2004 all’interno della propria organizzazione e/o presso i fornitori.

Quota iscrizione € 800,00 + IVA.


MODULO AVANZATO AUDITOR/LEAD AUDITOR ISO 14001 L’auditor di Sistema di Gestione possiede le conoscenze tecniche legate ai principali processi produttivi, le competenze sulla metodologia di audit ambientale e sulla corretta applicazione di leggi e regolamenti cogenti nazionali e comunitari. Può operare come auditor interno di un’azienda o anche per conto di organismi di certificazione accreditati.

A chi è rivolto

Responsabili e operatori dei Sistemi di Gestionali.

Prerequisiti

Diploma di istruzione secondaria superiore o titolo superiore; Mod base per Auditor/Lead Auditor ISO 19011 con attestato di superamento esame

Contenuti • Leggi e regolamenti ambientali nazionali e comunitari • Norma UNI EN ISO 14001, Regolamento CE 1221/2009 EMAS, Prescrizioni integrative ACCREDIA • Processo di Audit per il Sistema di Gestione Ambientale (S.G.A.) • Classificazione fattori e effetti ambientali • Verifica obiettivi e risultati del S.G.A. • Monitoraggio e controllo dei sistemi antinquinamento • Validazione dei dati, riferibilità ed incertezza delle misure • Gestione e prevenzione di situazioni di emergenza • Caratteristiche delle Comunicazioni e della Dichiarazione Ambientale • Codice deontologico per Auditor e schema di certificazione

Durata

Attestati

“Attestato di frequenza con superamento esame”, “Attestato di frequenza” in caso di mancato superamento.

3 giorni

Punti di forza

Sviluppo di casi reali con commento in aula; verifica di apprendimento scritta, formalizzata e registrata.

Benefici attesi

Acquisire una adeguata conoscenza delle norme ISO serie 14000 e del Regolamento EMAS III; sviluppare le conoscenze per effettuare attività di auditing di 2° e 3° parte nell’ambito dei Sistemi di Gestione Ambientale.

Quota iscrizione € 800,00

+ IVA.


CARBON FOOTPRINT: L’IMPRONTA ECOLOGICA Il Carbon Footprint rappresenta lo strumento per gestire, calcolare, misurare, validare, comunicare e migliorare le performance ambientali di un prodotto, di un processo, di un servizio o di una organizzazione in termini di emissioni complessive di CO2 equivalente

A chi è rivolto

Responsabili e operatori aziendali del Sistema di Gestione Ambientale, Consulenti, Operatori in materia di Emission Trading

Contenuti • Lo strumento “Carbon Footprint”

Prerequisiti Nessuno.

Principi generali Le due tipologie di Carbon Footprint (Organizzazione / prodotto) Le opportunità di miglioramento

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza

Spiegazione delle metodologie di calcolo dell’impronta di carbonio e illustrazione dei principali standard di riferimento.

• Il Calcolo dell’Impronta di Carbonio

Strumenti e indicatori

• Le norme di riferimento

ISO 14064 “Greenhouse gases” ISO 14067

Benefici attesi

Saper calcolare una Carbon footprint credibile mediante una procedura strutturata classificando tutte le possibili fonti di emissione

Quota iscrizione € 400,00 + IVA.


METODI E PROCESSI PER LA GESTIONE DEL CICLO IDRICO INTEGRATO Perseguire il miglioramento del servizio reso all’utenza, nell’accezione più ampia che comprende la qualità tecnica, l’affidabilità, l’efficienza organizzativa, positivi effetti ambientali e costi contenuti sostenuti dall’utenza, quali indirizzi prioritari della gestione del servizio idrico integrato.

A chi è rivolto

Operatori addetti alla conduzione e manutenzione delle reti e degli impianti, Responsabili ambientali e di processo, consulenti, auditor

Prerequisiti Nessuno.

Contenuti • Il ciclo dell’acqua: cenni terminologici e ambientali • La gestione del ciclo idrico integrato

Inquadramento normativo Lo scenario attuale e futuro

• Organizzazione del Servizio Idrico Integrato

I principali sistemi di approvvigionamento, potabilizzazione e distribuzione delle acque destinate al consumo umano Reti di raccolta reflui Impianti di trattamento reflui : le principali tecnologie Dispersioni e perdite

Attestati

Attestato di frequenza

1 giorno

Punti di forza

Strumenti sistemici e metodologici di analisi, controllo, monitoraggio e miglioramento delle performance ambientali della propria organizzazione in materia di gestione dei processi di trattamento delle acque.

Benefici attesi

Disporre di opportune conoscenze, informazioni e logiche sistemiche per il controllo dei processi di raccolta, distribuzione e trattamento delle acque. Traguardare opportunità di miglioramento

• Criteri e metodi di gestione: monitoraggio e controllo delle performance

Durata

Indicatori e strumenti gestionali

Quota iscrizione € 350,00 + IVA.


I CONTROLLI RADIOMETRICI SUI MATERIALI METALLICI La recente modifica della normativa nazionale in materia di sorveglianza radiometrica, ha portato l’estensione dell’obbligo di tale attività di controllo, precedentemente limitato (D. Lgs. 230/1995) ai soli “rottami” metallici (ferrosi e non ferrosi), a tutti i prodotti semilavorati metallici importati dai paesi extra UE a carico degli importatori a scopo industriale o commerciale e di coloro che, sempre a scopo industriale o commerciale, effettuano raccolta, deposito o esercitano operazioni di fusione di rottami o altri materiali metallici di risulta.

A chi è rivolto

Responsabili di stabilimento, operatori coinvolti nella gestione di semilavorati, rottami e altri materiali ferrosi di risulta, consulenti.

Prerequisiti Nessuno.

Contenuti • Presentazione dello scenario normativo

focus sul D. Lgs. n° 23 del 20 febbraio 2009

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza

Chiara esposizione dello scenario normativo cogente e indicazioni pratiche sulle modalità di esecuzione delle attività di controllo e sorveglianza radiometrica dei metalli

• Criteri sulle modalità della sorveglianza radiometrica

controlli dei carichi controlli in fase di carico

• Formazione del personale • Registrazione dei controlli effettuati e registrazione dei risultati

Benefici attesi

Comprensione della normativa di riferimento e modalità operative caratterizzanti le attività di sorveglianza in campo

• Tipologia della strumentazione fissa e portatile utilizzabile • Indicazioni per l’esecuzione della sorveglianza radiometrica

Quota iscrizione € 350,00 + IVA.


IL CONTROLLO DELLE EMISSIONI DI CO2 Controllare e ridurre le emissioni di CO2 significa essere consapevoli dell’importanza di tale elemento quale indicatore di performance ambientale della propria organizzazione, quale elemento di normazione a livello planetario e nazionale, quale elemento verso cui orientare i propri obiettivi di miglioramento per garantire uno sviluppo sostenibile

A chi è rivolto

Responsabili e operatori aziendali del Sistema di Gestione Ambientale, Consulenti, Operatori in materia di Emission Trading

Prerequisiti Nessuno.

Contenuti • La normazione della CO2 a livello mondiale e nazionale

Il Protocollo di Kyoto e la sua evoluzione La normativa italiana di riferimento Prescrizioni ed obblighi in materia

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza

Misurazioni e calcoli delle emissioni di CO2 derivanti dai processi produttivi

• Attività e processi produttivi normati in materia di emissioni di CO2 • Il controllo delle emissioni di CO2

Modalità di rilevazione Misura e calcolo delle emissioni di CO2 Criteri e metodi di riduzione delle emissioni di CO2

Benefici attesi

Comprendere e acquisire principi e tecniche di controllo dei processi valorizzando la performance conseguita mediante l’indicatore ambientale dell’emissione di CO2

• Il mercato delle quote di CO2

Quota iscrizione € 350,00 + IVA.


IL REGOLAMENTO EMAS III Il Regolamento (CE) n°1221/2009 (EMAS III) adottato dalla Comunità Europea ha abrogato il precedente corpus normativo di riferimento e ha introdotto alcune novità di carattere regolamentare e metodologico. La sua conoscenza è di fondamentale importanza per coloro che desiderano intraprendere o mantenere la Registrazione EMAS.

A chi è rivolto

Manager, responsabili e operatori coinvolti nelle attività ambientali

Prerequisiti Nessuno.

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Contenuti • Il Regolamento EMAS III

Struttura e definizioni del Regolamento Disposizioni regolamentari e obblighi per le organizzazioni Ruoli, responsabilità e compiti Forme di assistenza, promozione e incentivazione alle organizzazioni. Attività operative e regolamentari Obblighi normativi ambientali: criteri di individuazione e di analisi Requisiti del Sistema di Gestione Ambientale secondo EMAS III Indicatori di prestazione ambientale: criteri di individuazione e formalizzazione Regole e obblighi per il procedimento di registrazione

Sviluppo in aula di un caso reale per interpretare, correttamente e in termini operativi adeguati, i requisiti delle norme di riferimento.

Benefici attesi

Acquisire metodologie e strumenti necessari per implementare o adeguare, all’interno dell’organizzazione, un sistema di gestione ambientale coerente con le disposizioni EMAS III.

Quota iscrizione € 350,00 + IVA.


METODI E PROCESSI PER LA GESTIONE DELLE EMISSIONI IN ATMOSFERA Il controllo delle emissioni consente di valutare l’efficacia delle azioni adottate sui processi produttivi, sulle tecnologie di produzione e/o di abbattimento degli effluenti gassosi, miranti alla riduzione delle pressioni sulla matrice “aria”.

A chi è rivolto

Operatori addetti alla manutenzione, Responsabili ambientali e di processo, consulenti, auditor

Prerequisiti Nessuno.

Contenuti • Cosa sono le emissioni in atmosfera:

Termini e definizioni Cenni ambientali e sulle principali tipologie di emissioni in atmosfera da processo

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza

Strumenti sistemici e metodologici di analisi, controllo, monitoraggio e miglioramento delle performance ambientali della propria organizzazione in materia di emissioni atmosferiche

• Le principali tecnologie di riferimento per l’abbattimento delle emissioni inquinanti • La normativa italiana di riferimento

Prescrizioni cogenti L’attività delle Autorità di controllo

• Criteri e metodi per il monitoraggio e il controllo delle emissioni atmosferiche

Indicatori di performance Strumenti di gestione

Benefici attesi

Disporre di opportune conoscenze, informazioni e logiche sistemiche per il controllo delle emissioni atmosferiche e dei processi che ne determinano l’insorgenza. Traguardare opportunità di miglioramento

Quota iscrizione € € 350,00 + IVA.


LA NORMA ISO 14001:2004 PER IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE Sviluppare un Sistema di Gestione Ambientale significa garantire un approccio complessivo alle tematiche dell’ambiente, quindi consentire all’impresa di affrontare il tema ambientale in modo globale, sistematico, coerente, integrato e in ottica di miglioramento continuo degli aspetti più significativi.

A chi è rivolto

Manager, responsabili e operatori coinvolti nelle attività ambientali

Contenuti • I Sistemi di Gestione Ambientale (SGA)

Prerequisiti Nessuno.

• Pianificazione del SGA Analisi ambientale iniziale Valutazione di significatività degli impatti ambientali Definizione della politica ambientale Verifica della conformità legislativa Determinazione degli obiettivi e dei programmi di miglioramento • Attuazione del SGA Attribuzione delle responsabilità Formazione, sensibilizzazione, comunicazione Documentazione e registrazioni Controlli operativi Emergenze ambientali: prevenzione e risposta emergenze • Verifica del SGA Non conformità e azioni correttive Audit interni Riesame della Direzione • Il Regolamento CE 1221/2009 (EMAS) e la sua interazione con le ISO 14001

Durata

Attestati

Attestato di frequenza

2 giorni

Punti di forza

Sviluppo in aula di un caso reale di analisi ambientale iniziale e di verifica della conformità legislativa.

Benefici attesi

Acquisire le competenze necessarie per intraprendere un progetto d’implementazione di un Sistema di Gestione Ambientale (SGA) in conformità ai requisiti della norma internazionale ISO 14001: 2004.

Quota iscrizione € 600,00

+ IVA.


LIFE CYCLE ASSESSMENT: INTEGRARE GLI ASPETTI AMBIENTALI NELLO SVILUPPO PRODOTTI Sviluppare attività di Life Cycle Assessment (LCA ) significa definire un quadro completo delle interazioni con l’ambiente di un prodotto o di un servizio nel suo intero ciclo di vita, dalla fase di definizione e progettazione al suo eventuale riciclaggio e dismissione finale.

A chi è rivolto

Manager, responsabili e operatori coinvolti nelle attività ambientali

Contenuti • Che cosa è il Life Cycle Assessment (LCA)

Il Life Cycle Thinking L’LCA come strumento di supporto decisionale Le diverse tipologie di LCA Le norme ISO 14040 e 14044 e le fasi dell’LCA Mete e scopi Inventario del ciclo di vita La valutazione dell’impatto del ciclo di vita L’Interpretazione LCA usi e strumenti Modelli di calcolo per la LCA Le attività collegate all’LCA Ecodesign Ecolabel Green procurement

Prerequisiti Nessuno.

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Sviluppo di studi di LCA su casi proposti dai partecipanti.

Benefici attesi

Acquisire metodologie e strumenti operativi per la realizzazione di studi di ciclo di vita di un prodotto o servizio attraverso l’analisi sistematica e la valutazione dei flussi di materia ed energia.

Quota iscrizione € 350,00 + IVA.


MODULO BASE PER AUDITOR/LEAD AUDITOR ISO 19011 L’audit è riconosciuto come strumento capace di garantire che i risultati dei processi organizzativi o produttivi soddisfino i requisiti definiti dalla normativa gestionale di riferimento. La conoscenza e la corretta applicazione delle tecniche e delle metodologie di auditing garantiscono la verifica sistematica dell’efficacia e dell’adeguatezza dei processi interessati.

A chi è rivolto

Responsabili e operatori dei Sistemi di Gestione per l’Ambiente e aspiranti auditor di Sistemi Gestionali. Il corso è destinato specificatamente a coloro che vogliono successivamente accedere ai moduli avanzati di 24 ore per Auditor/Lead Auditor ISO 14001.

Prerequisiti

Diploma di istruzione secondaria superiore o titolo superiore.

Durata

Attestati

In caso di superamento esame finale viene rilasciato un “attestato di frequenza con superamento esame”, in caso contrario unicamente un attestato di frequenza.

2 giorni

Punti di forza

Contenuti • Sistema di accreditamento e certificazione, nazionale ed europeo, e normative correlate • Tipologia di audit • Norma UNI EN ISO 19011/2003: Riferimenti normativi Realizzazione di un programma di audit Attività di audit Competenza e valutazione degli auditor • Principi di campionamento • Ricerca di fattori critici • Non conformità: trattamento ed azioni correttive • Codice deontologico dell’Auditor certificato • Cenni sugli schemi di certificazione per Auditor S.G.A.

Sviluppo di casi reali con commento in aula. Verifica scritta, formalizzata e registrata, dell’apprendimento di tutti gli argomenti trattati.

Benefici attesi

Acquisire una adeguata conoscenza delle metodologie e dei processi di audit suggeriti dalla UNI EN ISO 19011: 2003; sviluppare le capacità attitudinali richieste per gestire le attività di audit.

Quota iscrizione € 600,00

+ IVA.


PRESCRIZIONI LEGALI RELATIVE AGLI ASPETTI AMBIENTALI Manager e operatori coinvolti nelle tematiche ambientali non possono prescindere da un costante aggiornamento sull’evoluzione della normativa internazionale e della legislazione ambientale vigente in Italia.

A chi è rivolto

Manager, responsabili e operatori coinvolti nelle attività ambientali

Prerequisiti Nessuno.

Contenuti • Ambiente e diritto: la rilevanza giuridica della questione ambientale • I vari livelli della legislazione ambientale; • I soggetti del diritto dell’ambiente • Il Testo Unico Ambientale (D. Lvo. 152/06) e le normative in materia di gestione

Emissioni Rifiuti Siti contaminati Suolo e sottosuolo Acque Sostanze pericolose per l’ambiente • Tutela delle situazioni giuridiche e danno ambientale • La Valutazione Impatto Ambientale (VIA) • La Valutazione d’Incidenza

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza

Analisi di strumenti operativi collegati agli scarichi idrici, alle emissioni in atmosfera ed alla gestione dei rifiuti

Benefici attesi

Fornire una significativa overview sulle tematiche inerenti il diritto ambientale, con un taglio non solo giuridico ma anche operativo, alla luce del Testo Unico Ambientale (D. Lgs. 152/06).

Quota iscrizione € 350,00 + IVA.


LA GESTIONE DEI RIFIUTI ED IL SISTEMA DI CONTROLLO E TRACCIABILITÀ SISTRI Il SISTRI (Sistema di Controllo della Tracciabilità dei Rifiuti) istituito dal Ministero dell’Ambiente con DM del 17-12-2009 ha l’obiettivo di contrastare i fenomeni di illegalità nell’ambito della gestione dei rifiuti, monitorare la filiera dei rifiuti speciali, semplificare e informatizzare i processi burocratici e amministrativi della gestione rifiuti.

A chi è rivolto

Manager, responsabili e operatori coinvolti nelle attività ambientali

Prerequisiti Nessuno.

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Contenuti • Normative applicabili • Criteri di individuazione dei soggetti obbligati • Tempi di attuazione • Responsabilità e sanzioni • Vigilanza e controlli • Dispositivi del Sistri: software, USB e Black-box • L’accesso al sistema • La compilazione dei nuovi documenti per la gestione dei rifiuti: registro cronologico e scheda di movimentazione

Applicazione di un caso reale in aula ed esame delle problematiche connesse all’utilizzo dello strumento telematico.

Benefici attesi

Apprendere gli aspetti operativi e giuridici del SISTRI, le regole per la sua gestione tecnica e organizzativa, le responsabilità previste dal sistema.

Quota iscrizione € 350,00 + IVA.


I SISTEMI DI FINANZIAMENTO PER IL RISPARMIO ENERGETICO E LE ENERGIE RINNOVABILI Gli obiettivi imposti dai trattati internazionali e dalle direttive europee in tema di riduzione delle emissioni di CO2 e impatto dei consumi di energia hanno favorito la nascita di meccanismi incentivanti, che a loro volta hanno generato strumenti finanziari di supporto per chi intenda investire nel risparmio energetico o nella generazione di energia da fonti rinnovabili.

A chi è rivolto

Imprenditori interessati a ridurre i costi di energia della propria impresa, o a sviluppare un modello di gestione maggiormente orientato alla salvaguardia dell’ambiente. Consulenti interessati a identificare strumenti di finanziamento idonei a specifici progetti. Contenuti • Introduzione al quadro normativo europeo • Incentivi per l’efficienza energetica • Incentivi per l’utilizzo di energie rinnovabili • Benefici degli incentivi fiscali sul bilancio d’impresa • Il IV conto energia per gli impianti fotovoltaici • Accesso al credito: mutui, leasing, project finance, altri strumenti • Come valutare tutte le variabili di costo • Come pianificare l’investimento • La gestione del rischio

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza

Analisi di casi pratici, supporto alla definizione di un business plan, identificazione di strumenti di supporto alla decisione.

Benefici attesi

Comprendere le opportunità generate dall’attuale normativa in ordine a incentivi e benefici fiscali, conoscere le proposte del comparto finanziario e valutare i rischi connessi all’investimento.

Quota iscrizione € 350,00 + IVA


IL RENDIMENTO DEL SISTEMA DI RISPARMIO ENERGETICO Non tutti sanno che il miglior sistema di guadagnare sull’energia è quello di risparmiarla. Riuscire a valutare la resa del proprio progetto di sistema per il risparmio energetico è importante per poter quantificare i ritorni degli investimenti necessari allo sviluppo del sistema stesso evitando sprechi e passi falsi.

A chi è rivolto

Manager, Energy Manager, operatori del settore

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Contenuti • Definizione delle aree di risparmio in un’azienda, in una struttura, in una macchina • Valutazione dei possibili risparmi energetici • Calcolo delle rese di un progetto di sistema di risparmio energetico • Esempi • Basi di valutazione economiche di un sistema di risparmio energetico.

Esempi reali di valutazione di resa di singoli interventi per il risparmio energetico.

Benefici attesi

Acquisire dati e strumenti che possano aiutare a valutare il proprio progetto di sistema di risparmio energetico, per una corretta quantificazione degli interventi.

Quota iscrizione € 350,00 + IVA


CORSO PER PROGETTISTI E INSTALLATORI DI IMPIANTI TERMICO SOLARI La Direttiva 2009/28/CE (RED) sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, richiede che dal 31 dicembre 2012 gli installatori di impianti solari termici siano qualificati con schemi di certificazione o equivalenti (art.14 ed allegato IV) per lo sviluppo di competenze tecniche.

A chi è rivolto

Installatori e progettisti di impianti termici solari, tecnici del settore delle rinnovabili.

Prerequisiti

Conoscenze impiantistiche nel settore termico-sanitario

Attestati

Attestato di frequenza

Durata 2 giorni

Punti di forza Contenuti • Introduzione tecnico normativa • I componenti dell’impianto termico solare, caratteristiche e problematiche • Lo sviluppo di una corretta progettazione dell’impianto termico solare • L’installazione • Le valutazioni tecnico economiche e gli iter burocratici • La certificazione degli impianti e dei componenti termici solari • Cenni sugli impianti del futuro (sistemi a concentrazione, impianti di raffrescamento, ecc.)

Il know how acquisito in anni di certificazione di componenti e impianti ha portato ICIM ad essere l’unico organismo nazionale e uno dei pochi europei con l’autorizzazione ad emettere il Solar KeyMark, marchio europeo gestito dal CEN.

Benefici attesi

Acquisire competenze tecniche nel settore delle tecnologie del solare con obiettivo la capacità di promozione dello sfruttamento di energia da fonti rinnovabili.

Quota iscrizione € 600,00 + IVA


METODOLOGIE DI AUTOVALUTAZIONE DEL RISPARMIO ENERGETICO Risparmiare energia è il miglior sistema per guadagnare. Poter valutare autonomamente le aree di maggior spreco energetico per poter intervenire, permette anche in realtà molto semplici e con budget limitati di poter attuare sensibili risparmi energetici.

A chi è rivolto

Manager, Energy Manager, operatori del settore, Responsabili tecnici

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Contenuti • Definizione delle aree di risparmio in un’azienda, in una struttura, in una macchina • Metodiche di autovalutazione • Esempi valutazione delle aree e degli “sprechi” (costi energetici) • Esempi di interventi mirati al risparmio energetico • Esempi di valutazione economica

Illustrazione di metodologie pratiche di autovalutazione delle aree e del tipo di interventi necessari per ottenere un risparmio energetico.

Benefici attesi

Acquisire metodi di valultazione e strumenti per effettuare efficaci interventi mirati al risparmio energetico

Quota iscrizione € 350,00 + IVA


AUDITOR INTERNO ISO 50001 Gli audit interni sono importanti strumenti di gestione per verificare l’efficace attuazione della politica energetica di un’organizzazione per il perseguimento degli obiettivi energetici e i target stabiliti.

A chi è rivolto

Responsabili, operatori, Energy Manager Aspiranti auditor del Sistema di Gestione dell’Energia (SGE)

Prerequisiti

Conoscenza di base della norma ISO 50001: 2011 ( UNI CEI EN 16001: 2009)

Attestati

“Attestato di frequenza” o “attestato di frequenza con superamento esame”

Durata 3 giorni

Punti di forza Contenuti • Sistema di gestione dell’energia (ISO 50001) struttura e requisiti di base • Il contesto legislativo • Il processo degli audit (ISO 19011) Metodologia e finalità degli audit Programmazione e pianificazione Preparazione dell’ audit Esecuzione degli audit Risultati e opportunità di miglioramento • Le principali aree di audit Responsabilità Direzione/Politica Enrgetica Pianificazione e miglioramento dell’efficienza energetica Competenza e formazione del personale Controllo operativo • L’esperto in gestione dell’energia (EGE)

Preparazione di un programma di audit considerando lo stato e l’importanza dei processi in relazione agli aspetti energetici

Benefici attesi

Acquisire adeguate conoscenze metodologiche e tecniche per condurre audit in azienda o presso i fornitori sui SGE secondo ISO 50001

Quota iscrizione € 800,00 + IVA


LA NORMA UNI CEI EN 16001:2009 PER IL SISTEMA DI GESTIONE DELL’ENERGIA Lo sviluppo di un sistema di gestione dell’energia secondo la norma UNI CEI EN 16001:2009 recepita dalla recente pubblicazione (ISO 50001: 2001) fornisce un valido strumento alle imprese per migliorare le proprie prestazioni energetiche. La gestione sistemica dell’energia rappresenta infatti la condizione necessaria per la riduzione della bolletta energetica e per lo sviluppo sostenibile delle imprese.

A chi è rivolto

Manager, responsabili e operatori coinvolti nelle attività ambientali/energetiche

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Contenuti • I Sistemi di Gestione dell’Energia: il contesto di riferimento • La norma UNI CEI EN 16001:2009 Struttura ed elementi chiave I principali requisiti Pianificazione e miglioramento dell’efficienza energetica • UNI CEI EN 16001 e 50001 Analisi comparativa • UNI CEI EN 16001, ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001: i principali requisiti a confronto • L’integrazione dei sistemi Qualità, Ambiente, Sicurezza ed Energia • La certificazione UNI CEI EN 16001

Elaborazione in aula di un caso reale che comprende la definizione di una politica energetica, la predisposizione, l’applicazione e il monitoraggio di un piano di miglioramento dell’efficienza energetica.

Benefici attesi

Approfondire i contenuti della norma UNI CEI EN 16001 (ISO 50001) e le modalità operative per la sua applicazione in azienda. Valutare in modo oggettivo i vantaggi derivanti dall’integrazione con i sistemi di gestione ISO 9001, ISO 14001, OHSAS 18001.

Quota iscrizione € 350,00 + IVA


INSTALLATORI DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI - Corso Qualificato CEPAS Le fonti di energia rinnovabili, il controllo del consumo di energia, il risparmio energetico e l’aumento dell’efficienza energetica, sono elementi essenziali per ridurre le emissioni di gas a effetto serra e rispettare i parametri fissati dal protocollo di Kyoto. La recente Direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia elettrica da fonti rinnovabili richiede che “entro il 31 dicembre 2012 sistemi di certificazione o sistemi equivalenti di qualificazione siano messi a disposizione degli installatori su piccola scala di caldaie o di stufe a biomassa, di sistemi solari fotovoltaici o termici, di sistemi geotermici poco profondi e di pompe di calore.”

A chi è rivolto

Installatori, progettisti di impianti fotovoltaici, tecnici di energie rinnovabili, impiantisti elettrici .

Prerequisiti

Diploma superiore, esperienza minima 1 anno, superamento test di ingresso.

Contenuti • Introduzione al settore fotovoltaico • Cenni di elettrotecnica di base • Progettazione di un impianto fotovoltaico Linee guida Gli elementi di un impianto: moduli, inverter, interconnessione e caricabatteria-batterie Principali Norme di riferimento (82-25) • Certificazioni: Moduli e inverter • Attività di installazione: Norme di sicurezza • Installazione pratica Installazione Moduli Collegamento Collegamento connettori Prove funzionali Verifiche dell’installazione Collaudo dell’impianto • Documenti necessari GSE • Valutazioni economiche: Il “Conto Energia” • Valutazioni Ambientali

Attestati

“Attestato di frequenza con superamento esame” o, in caso contrario, attestato di frequenza.

Durata 4 giorni

Punti di forza Opportunità di iscrizione al Registro CEPAS degli ‘installatori qualificati’ secondo quanto previsto dalla Direttiva 2009/28/CE

Benefici attesi

La partecipazione al corso è propedeutica all’ottenimento di qualifica di “Installatore di impianti fotovoltaici” previo superamento di esame finale presso CEPAS e successiva iscrizione al Registro CEPAS.

Quota iscrizione € 950,00 + IVA


LA NORMA UNI CEI 11352:2010 REQUISITI E MODALITA’ OPERATIVE DELLE SOCIETA’ SERVIZI ENERGETICI (ESCO) La norma descrive i requisiti minimi dei servizi di efficienza energetica e le capacità (organizzativa, diagnostica, progettuale,gestionale, economica e finanziaria) che una ESCO deve possedere per poter offrire ai propri clienti servizi energetici volti al miglioramento, con garanzia dei risultati.

A chi è rivolto

Società che forniscono servizi energetici, esperti in gestione dell’energia, consulenti e liberi professionisti

Contenuti • Le ESCO: il contesto in cui operano • Il servizio di Efficienza energetica Definizione delle caratteristiche e le azioni di miglioramento • Le attività svolte dalle ESCO • Le capacità delle ESCO organizzativa/gestionale diagnostica/progettuale economica/finanziaria • L’integrazione dei requisiti UNI CEI 11352 nel Sistema di Gestione ISO 9001

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza

Durante il corso saranno analizzate le implicazioni applicative attraverso la testimonianza di una ESCO (caso di studio Società di Servizi Energetici)

Benefici attesi

Approfondire i requisiti minimi dei servizi energetici e definire le capacità che deve possedere una ESCO per poter migliorare l’efficienza energetica presso i propri Clienti

• La qualificazione/certificazione delle ESCO Verifica delle capacità delle ESCO ( fase 1) Verifica dell’erogazione dei servizi energetici (fase2)

Quota iscrizione € 350,00 + IVA


LA GESTIONE DEL BILANCIO ENERGETICO (ENERGY MANAGEMENT) La gestione dell’energia è il fattore strategico per abbattere i costi energetici e ridurre l’impatto legato all’uso delle fonti energetiche fossili: il risparmio energetico rappresenta la “miglior fonte di energia”.

A chi è rivolto

Energy manager, installatori e progettisti di impianti termici ed elettrici, tecnici del settore delle rinnovabili, responsabili di azienda.

Prerequisiti

Preferibili, conoscenze di base di tipo energetico

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Contenuti • Introduzione tecnico normativa • Le fonti energetiche, con particolare attenzione alle fonti rinnovabili • Le tecnologie efficienti nel settore industriale e nel terziario-residenziale • Analisi dei flussi energetici (termici ed elettrici, aria, acqua, ecc.) • Valutazione delle aree di risparmio energetico o di intervento • La progettazione di sistemi energeticamente avanzati • La certificazione del risparmio energetico

Analisi di casi relativi alle esperienze di ICIM , unico organismo di certificazione che ha sviluppato schemi per valutare l’efficienza energetica di impianti, edifici. aziende.

Benefici attesi

Apprendere le metodologie di valutazione dei flussi e dei costi energetici per favorire l’individuazione di sistemi per il risparmio di energia.

Quota iscrizione € 350,00 + IVA


LA DIRETTIVA 2009/28/CE ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI - RED La Direttiva 2009/28/CE (RED) sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili è un documento cardine nell’intero impianto europeo per la diminuzione dei gas serra e la riduzione dell’uso di fonti energetiche fossili. Per perseguire l’obiettivo 20-20-20 è richiesto a tutti i Governi di impostare un sistema di gestione delle fonti energetiche rinnovabili fino al 2018.

A chi è rivolto

Operatori di settore, tecnici esperti del settore delle rinnovabili, liberi professionisti, progettisti e installatori di impianti FER, Energy manager, responsabili d’azienda

Contenuti • I Introduzione alla direttiva RED • Definizione degli scopi e degli obiettivi • I Piani energetici nazionali • Le collaborazioni fra nazioni europee ed extraeuropee • Le fonti energetiche rinnovabili • L’informazione dei consumatori • La formazione degli installatori • La valorizzazione delle fonti energetiche rinnovabile (FER) • I biocarburanti e biocombustibili liquidi. • GHG saving e Indice di sostenibilità • Il recepimento nazionale • Valutazioni economiche e aspetti burocratici

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza

Approfondimenti su tutti gli argomenti definiti dalla direttiva grazie al know how ICIM, unico organismo italiano che opera con schemi completi su tutte le filiere delle FER definite dalla direttiva RED.

Benefici attesi

Acquisire conoscenza sugli obiettivi e i requisiti che i legislatori europei hanno richiesto ai governi nazionali e agli operatori di settore. Acquisire una informazione corretta e pratica delle fonti energetiche e delle problematiche collegate, sugli adempimenti tecnici richiesti dalla direttiva 2009/28/CE.

Quota iscrizione € 350,00 + IVA


BIOMASSE: COLTURE PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA E INDICATORI DI SOSTENIBILITA’ La Direttiva 2009/28/CE (RED) sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili richiede che gli agricoltori interessati alla realizzazione di colture idonee alla produzione di energia da biomasse abbiano un ruolo importante e di responsabilità nel definire le caratteristiche di emissione di CO2 eq (GHG) del proprio prodotto.

A chi è rivolto

Consorzi agricoli, gruppi di produzione agricola, tecnici del settore delle rinnovabili.

Contenuti • Introduzione tecnico normativa • Filiere di biomasse e derivati (Biomasse gassose, liquide e solide) • Requisiti del terreno • Ciclo di coltivazione • Lotti sostenibili • Documentazione del campo • Schede tecniche per l’acquisto delle materie prime (semi, fertilizzanti, ecc.) • Mezzi di coltivazione • Controlli e documentazione per la vendita Valutazioni economiche e aspetti burocratici

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza

Sviluppo di un’analisi del “ciclo di vita” dell’anello agricolo della filiera delle biomasse, mutuando l’esperienza di ICIM, unico organismo italiano che ha sviluppato uno schema completo che copre la filiera di una biomassa.

Benefici attesi

Acquisire conoscenze sulle varie filiere di biomasse, sulle problematiche collegate alla coltivazione sostenibile, sugli adempimenti tecnici richiesti dalla direttiva 2009/28/CE.

Quota iscrizione € 350,00 + IVA


BIOMASSE: DEFINIZIONE E CONTROLLO DELLA FILIERA PER L’APPROVVIGIONAMENTO La Direttiva 2009/28/CE (RED) sull’uso dell’energia da fonti rinnovabili promuove la produzione di energia da Biomasse. La corretta gestione della filiera di approvvigionamento rappresenta una condizione fondamentale per lo sviluppo del settore dell’energia da biomassa, garantendo una corretta valutazione delle opportunità disponibili e la migliore valorizzazione economica delle fonti.

A chi è rivolto

Tecnici del settore delle rinnovabili, responsabili approvvigionamenti, progettisti di impianti di produzione termica o elettrica da biomasse

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Contenuti • Introduzione tecnico normativa • Filiere di biomasse e derivati (Biomasse gassose, liquide e solide) • Tracciabilità della biomassa • Schede tecniche per l’acquisto • Controlli e documentazione di acquisto • Valutazioni economiche e aspetti burocratici

Analisi dell’iter di acquisto di materia prima da biomassa con particolare attenzione alla tracciabilità del percorso agricolo-industriale effettuato dalla biomassa.

Benefici attesi

Acquisire consapevolezza delle varie filiere di biomasse e delle problematiche di controllo dell’approvvigionamento nel rispetto dei requisiti richiesti dalla direttiva 2009/28/CE

Quota iscrizione € 350,00 + IVA


LA QUALIFICA E LA CERTIFICAZIONE DEI BIOCOMBUSTIBILI Il crescente interesse del mercato in merito all’utilizzo di combustibili di origine biologica per la produzione di energia finale, sia termica che elettrica, è strettamente legato ai principi della direttiva europea 2009/28/CE –RED- sulla promozione di uso di energia da Fonti Rinnovabili. La qualifica e la certificazione delle filiere energetiche dei biocombustibili sono applicazioni che garantiscono un livello di sostenibilità per la misurazione della percentuale di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, rispetto ai combustibili di origine fossile.

A chi è rivolto

Produttori di componenti e apparecchiature delle filiere energetiche della Direttiva RED , installatori di impianti FER, responsabili di imprese di raccolta rifiuti, progettisti.

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Contenuti • Che cos’è un Biocombustibile • La certificazione dei Biocombustibili: le norme applicabili • La certificazione dei Biocombustibili: la procedura di certificazione • La certificazione dei Biocombustibili: un applicazione pratica. Il Biodiesel. • I principi di Sostenibilità collegati ai Biocombustibili

Testimonianze di imprese certificate da ICIM, unico Organismo italiano che ha sviluppato uno specifico schema di certificazione per la filiera dei biocombustibili e che partecipa al Gruppo di Lavoro del CTI per lo sviluppo delle norme nazionali in relazione alla Direttiva RED 2009/28/CE

Benefici attesi

Acquisire consapevolezza degli schemi di certificazione volontari e cogenti secondo le prescrizioni della direttiva europea 2009/28/CE (RED) sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, con particolare riferimento ai biocombustibili e biocarburanti liquidi e alle prescrizioni relative agli installatori degli impianti FER.

Quota iscrizione € 350,00 + IVA


ASPETTI LEGALI RELATIVI AGLI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI Gli obiettivi imposti dai trattati internazionali e dalle direttive europee in tema di riduzione delle emissioni di CO2 e utilizzo di fonti rinnovabili sono stati tradotti in un quadro normativo nazionale non ancora completato, che spesso si scontra con la complessa legislazione locale, soprattutto sotto il profilo autorizzativo. Altrettanto complesso l’aspetto fiscale, non ancora consolidato.

A chi è rivolto

Imprenditori, dirigenti e consulenti aziendali interessati a valutare le opportunità di investire in un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili.

Contenuti • Introduzione al quadro normativo europeo • Incentivi per l’utilizzo di energie rinnovabili • Impianti fotovoltaici: IV conto energia, linee guida, leggi regionali. • Impianti eolici, con particolare focus su mini e micro. • Biomasse • Mini-idro • Come pianificare l’investimento • La gestione del rischio

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza

Inquadramento della legislazione di settore, con particolare attenzione alle tematiche più critiche sotto il profilo delle autorizzazioni.

Benefici attesi

Comprendere i vincoli e le opportunità generati dall’attuale normativa. Conoscere strumenti di intervento per pianificare opportunamente l’investimento.

Quota iscrizione € 350,00 + IVA


TETTI FOTOVOLTAICI: GLI INCENTIVI E IL “CONTO ENERGIA” NEI CONDOMINI L’applicazione dei sistemi fotovoltaici e i vantaggi economici che possono essere conseguiti attraverso l’applicazione di questa fonte energetica vede coinvolto non solo il mondo produttivo ma anche i singoli privati “consumatori di energia”.

A chi è rivolto

Amministratori di condominio, privati interessati, installatori e progettisti di impianti fotovoltaici sia civili che industriali, tecnici esperti del settore delle rinnovabili, liberi professionisti, progettisti edili, costruttori edili

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1/2 giornata

Punti di forza Contenuti • Introduzione tecnico normativa • L’impianto fotovoltaico: caratteristiche, installazione, rese • Incentivi collegati al “conto energia” • Valutazione della economicità di un’applicazione fotovoltaica ad uso civile • Pro e contro di un sistema fotovoltaico • Cenni sui sistemi integrati per la produzione energetica in ambito civile • La certificazione dell’impianto fotovoltaico

Sviluppo di un caso per l’individuazione dei criteri per l’analisi di fattibilità tecnico economica di un impianto fotovoltaico.

Benefici attesi

Conoscere i vantaggi dell’applicazione e dell’uso di impianti fotovoltaici nel sistema edificio e valutare la possibilità d’accesso agli incentivi economici previsti.

Quota iscrizione € 150,00 + IVA


LA VALUTAZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE PER LE ENERGIE RINNOVABILI Anche l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili ha un impatto sull’ambiente; la valutazione dell’impatto ambientale costituisce uno dei fattori di scelta prioritari di una fonte rinnovabile.

A chi è rivolto

Manager, responsabili e operatori coinvolti nelle attività ambientali, Energy Manager

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Contenuti • Definizione delle fonti energetiche rinnovabili Solari (termico e fotovoltaico) Eoliche Acqua (Mini-idro, idroelettrico, maremotrice, ecc.) Geotermico (a bassa entalpia) Biomasse (gassose, solide, liquide) Altro • Impatti ambientali degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili • Valutazione economiche di impatto ambientale.

Sviluppo di analisi comparativa delle fonti energetiche rinnovabili, anche in relazione ai costi ambientali

Benefici attesi

Acquisire la capacità di valutare l’impatto ambientale delle fonti energetiche rinnovabili, acquisire strumenti utili per la scelta della fonte energetica più idonea a fronte del rapporto costi/impatto ambientale.

Quota iscrizione € 350,00 + IVA


LA VALUTAZIONE ENERGETICA E DI SOSTENIBILITÀ DI UN EDIFICIO NEL SETTORE TURISTICO/ALBERGHIERO

Una corretta costruzione e un corretto “uso” di un edificio specifico per il settore turistico/alberghiero portano ad una riduzione degli sprechi, dei costi e ad un maggior benessere per le persone ospiti e che operano nell’edificio.

A chi è rivolto

Imprenditori del settore turistico/alberghiero, manager, progettisti, consulenti, dirigenti e responsabili della Pubblica Amministrazione.

Prerequisiti

Partecipazione al corso base sulla valutazione energetica e di sostenibilità di un edificio

Attestati

Attestato di frequenza

Durata 1/2 giornata

Punti di forza Contenuti • Cosa si intende per “Edificio Sostenibile” • I requisiti per la certificazione e la classificazione “Edificio Sostenibile” nel settore turistico/alberghiero • I principi di energia, ambiente e sostenibilità applicati alla struttura e agli impianti dell’edificio del settore turistico/alberghiero • La certificazione e la classificazione • I requisiti di base • I requisiti specifici: definizioni e caratteristiche • Aspetti di sostenibilità ed accessibilità dei servizi svolti all’interno dell’edificio per il settore turistico/alberghiero

Analisi delle prescrizioni tecniche specifiche per il settore turistico/alberghiero sviluppate nello schema ICIM

Benefici attesi

Acquisire consapevolezza delle caratteristiche che un edificio deve avere per rispettare i principi di Energia, Ambiente e Sostenibilità specifici per il settore turistico/ alberghiero

Quota iscrizione € 150,00 + IVA


LA VALUTAZIONE ENERGETICA E DI SOSTENIBILITÀ DI UN EDIFICIO NEL SETTORE GDO Una corretta costruzione e un corretto “uso” di un edificio specifico per il settore GDO (Grande Distribuzione Organizzata) portano ad una riduzione degli sprechi, dei costi e ad un maggior benessere per le persone ospiti/clienti e che operano nell’edificio.

A chi è rivolto

Imprenditori e manager del settore GDO, progettisti, consulenti.

Prerequisiti

Partecipazione al corso base sulla valutazione energetica e di sostenibilità di un edificio

Attestati

Attestato di frequenza

Durata 1/2 giornata

Punti di forza Contenuti • Cosa si intende per “Edificio Sostenibile” • I requisiti per la certificazione e la classificazione “Edificio Sostenibile” nel settore GDO • I principi di energia, ambiente e sostenibilità applicati alla struttura e agli impianti dell’edificio del settore GDO • La certificazione e la classificazione • I requisiti di base • I requisiti specifici: definizioni e caratteristiche • Aspetti di sostenibilità ed accessibilità dei servizi svolti all’interno dell’edificio per il settore GDO

Analisi delle prescrizioni tecniche specifiche per il settore GDO sviluppate nello schema ICIM

Benefici attesi

Acquisire consapevolezza delle caratteristiche che un edificio deve avere per rispettare i principi di Energia, Ambiente e Sostenibilità specifici per il settore turistico/ alberghiero

Quota iscrizione € 150,00 + IVA


LA VALUTAZIONE ENERGETICA E DI SOSTENIBILITÀ DI UN EDIFICIO Una corretta costruzione e un corretto “uso” di un Edificio portano a una riduzione degli sprechi e dei costi, a un maggior benessere per la collettività e alla salvaguardia del nostro futuro, nel rispetto delle esigenze di sostenibilità sempre più sentite da tutti.

A chi è rivolto

Imprenditori, energy manager, progettisti, consulenti, dirigenti e responsabili della Pubblica Amministrazione.

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Contenuti • I Sistemi di Gestione dell’Energia: il contesto di riferimento • Cosa si intende per “Edificio Sostenibile” • I requisiti per la certificazione e la classificazione “Edificio Sostenibile” • I principi base “Energia, Ambiente e Sostenibilità” applicati alla struttura ed agli impianti dell’edificio • La certificazione e la classificazione per le differenti tipologie di edifici • I requisiti di Base: definizioni e caratteristiche • I requisiti Specifici : definizioni e caratteristiche • Aspetti di Sostenibilità ed Accessibilità dei servizi svolti all’interno dell’Edificio

Analisi delle prescrizioni tecniche specifiche sviluppate nello schema ICIM adattabile alle diverse destinazioni d’uso degli edifici; analisi comparative tra schemi esistenti sul mercato e individuazione di plus.

Benefici attesi

Acquisire consapevolezza delle caratteristiche che un edificio deve avere per rispettare i principi di Energia, Ambiente e Sostenibilita’.

Quota iscrizione € 350,00 + IVA


TETTI FOTOVOLTAICI: I VANTAGGI DELLA TRASFORMAZIONE ENERGETICA In questi ultimi anni si è molto discusso del tema delle applicazioni dei sistemi fotovoltaici, dei vantaggi e dei guadagni derivanti dall’applicazione di questa fonte energetica, ma quale è la realtà? ICIM che ha maturato un’esperienza significativa nell’applicazione tecnico-economica degli impianti fotovoltaici ha sviluppato un corso che punta a rispondere alle domande sia dei tecnici che dei consumatori.

A chi è rivolto

Installatori e progettisti di impianti fotovoltaici sia civili che industriali, tecnici esperti nel settore delle rinnovabili, liberi professionisti, progettisti edili, costruttori edili.

Prerequisiti

Partecipazione al corso base sulla valutazione energetica e di sostenibilità di un edificio

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 Giorno

Punti di forza Contenuti • Introduzione tecnico normativa • L’impianto fotovoltaico: caratteristiche, installazione, rese • Incentivi collegati al “conto energia” • Valutazione della economicità di un’applicazione fotovoltaica ad uso civile e industriale • Pro e contro di un sistema fotovoltaico • I sistemi integrati per la produzione energetica in ambito civile e industriale • La certificazione dell’impianto fotovoltaico.

Sviluppo di un caso applicativo per l’individuazione dei criteri per l’analisi di fattibilità tecnico economica di un impianto fotovoltaico.

Benefici attesi

Conoscere i vantaggi dell’applicazione e dell’uso di impianti fotovoltaici nel sistema edificio e valutare la possibilità di accesso agli incentivi economici previsti.

Quota iscrizione € 350,00 + IVA


IL SISTEMA DI GESTIONE PER LA SICUREZZA DELLA SUPPLY CHAIN - ISO 28000 La norma ISO 28000:2007 è uno standard internazionale che fissa i requisiti di un sistema di gestione per la sicurezza della supply chain. Essa rappresenta uno strumento di prevenzione e gestione delle minacce alla sicurezza che possono destabilizzare la regolarità delle forniture in un contesto di relazioni internazionali che presentano sempre più fattori di rischio.

A chi è rivolto

Direzione aziendale, supply chain manager, manager e responsabili logistica, auditor.

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata 1 giorno

Punti di forza

Sviluppo di un caso reale di risk analysis sulla supply chain. Contenuti • I requisiti per la sicurezza nella Supply Chain C-TPAT: Customs-Trade Partnership Against Terrorism AEO: Authorised Economic Operator Il sistema di gestione per la sicurezza della Supply Chain: benefici e vantaggi • Introduzione alla serie ISO 28000 • I requisiti della ISO 28000:2007 • La sicurezza della catena di approvvigionamento: Identificazione dei rischi La valutazione e la gestione dei rischi • Come implementare un Sistema di sicurezza della Supply Chain

Benefici attesi

Acquisire, attraverso lo sviluppo di un sistema di gestione per la sicurezza della Supply Chain, una serie di strumenti idonei ad identificare e gestire le criticità del proprio sistema di fornitura.

Quota iscrizione € 350,00 + IVA.


IL CONTROLLO DEL PROCESSO DI PRODUZIONE DEI MATERIALI DA COSTRUZIONE (FCP) NELLA FILIERA AGGREGATI - CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO - CONGLOMERATO BITUMINOSO I requisiti cogenti previsti rispettivamente dalla Direttiva Europea 89/106/CE “Materiali da Costruzione” e dal Decreto Ministeriale del 14/01/2008 richiedono alle aziende l’applicazione di un Sistema di Controllo della Produzione (FPC – Factory Production Control) certificato, al fine di poter immettere sul mercato il materiale prodotto.

A chi è rivolto

Responsabili di impianto, direttori tecnici, direttori lavori,responsabili controllo qualità

Contenuti • Contesto legislativo La Direttiva 89/106/CE Il Decreto Ministeriale 14/01/2008 • Sistema di Controllo della Produzione (FPC): Aggregati Calcestruzzo preconfezionato Conglomerato bituminoso • Documentazione di Sistema: Il Manuale del Sistema FPC Il Piano di Controllo • Prove sui materiali: Prove Iniziali di Tipo (ITT) Prove nel processo produttivo • Processo certificativo: Analisi delle registrazioni delle prove La valutazione del sito e degli impianti

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza

Presentazione di un caso reale che contempla le prove iniziali, i controlli svolti sull’impianto, i controlli e prove in laboratorio. Presentazione dei principali aspetti di attenzione e le criticità che di norma vengono rilevate durante le visite nei siti e negli impianti

Benefici attesi

Acquisire conoscenza dei principali riferimenti normativi in relazione anche alle responsabilità delle tipologie di organizzazioni coinvolte nella catena di fornitura e appalti del settore delle costruzioni.

Quota iscrizione € 350,00

+ IVA.


LA NORMA UNI EN ISO 3834:2006: IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SALDATURA Il processo di saldatura viene utilizzato nella fabbricazione di molti prodotti industriali e nella realizzazione di diverse tipologie di impianti, sia nel settore industriale che energetico, influenzando in modo significativo la qualità finale delle opere. Diventa quindi importante garantire, sia ai fini tecnici che economici, che la saldatura sia eseguita in modo efficiente, da personale qualificato e che siano effettuati adeguati controlli su tutti gli aspetti che influenzano il processo.

A chi è rivolto

Responsabili e operatori coinvolti nelle attività realizzative e di controllo

Contenuti • Il Sistema di Gestione del processo di saldatura Requisiti cogenti Requisiti contrattuali • Elementi base della ISO 3834 Riesame tecnico dei requisiti Qualifica saldatori e operatori Qualifica del processo Fabbricazione Ispezioni e prove Identificazione e rintracciabilità • Documentazione del processo di saldatura Piani di Fabbricazione e Controllo Specifiche e procedure di saldatura Istruzioni di lavoro Registrazioni ( personale/processo) • La certificazione del Sistema secondo ISO 3834 Richiesta contrattuale e cogente (DM 147/01/2008) Le fasi della certificazione

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Sviluppo di casi applicativi del sistema di gestione dei processi di saldatura, incluse attività di qualifica dei processi e degli operatori.

Benefici attesi

Acquisire la conoscenza dei principali aspetti, organizzativi e tecnici, da applicare e tenere sotto controllo per assicurare la qualità della saldatura, in conformità ai requisiti della norma UNI EN ISO 3834.

Quota iscrizione € 350,00

+ IVA.


IL CONTROLLO DEL PROCESSO DI PRODUZIONE DEI MATERIALI DA COSTRUZIONE (FPC)BULLONERIA STRUTTURALE AD ALTA RESISTENZA

I requisiti cogenti previsti rispettivamente dalla Direttiva Europea 89/106/CE materiali da Costruzione” e dal Decreto Ministeriale del 14/01/2008 richiedono alle aziende l’applicazione di un Sistema di Controllo della Produzione ( FPC Factory Production Control) certificato, al fine di poter immettere sul mercato il materiale prodotto.

A chi è rivolto

Responsabili di stabilimento, responsabili di cantiere, direttori tecnici, direttori lavori, responsabili controllo qualità

Contenuti • Contesto legislativo la Direttiva 89/106/CE il Decreto Ministeriale 14/01/2008 • La tipologia dei prodotti interessati i requisiti generali e specifici la normativa di riferimento • Le prove iniziali di tipo (ITT) Tipologia,operatività,registrazione • Il controllo della produzione di fabbrica (FPC) controllo dei materiali in ingresso controllo della produzione La procedura di attestazione della conformita’ • Marcatura CE ed etichettatura

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata 1 giorno

Punti di forza

Presentazione di casi applicativi relativi alle tipologie di prove iniziali sul prodotto (ITT) e controlli sui materiali, in produzione e sul prodotto finito (FPC)

Benefici attesi

Acquisire conoscenza dei riferimenti normativi e tipi di prove richieste in relazione alle caratteristiche dell’assieme: dado,bullone, rondella.

Quota iscrizione € 350,00

+ IVA.


IL DM 174: IDONEITÀ DI MATERIALI E OGGETTI DESTINATI A CONTATTO CON ACQUA POTABILE Tutti i dispositivi e componenti che vengono a contatto con acque destinate al consumo umano devono essere realizzati con materiali idonei secondo il D.M. 06 Aprile 2004 n. 174, entrato in vigore definitivamente nel luglio del 2007. Pertanto ogni prodotto immesso sul mercato deve riportare la propria conformità normativa tramite opportuna etichettatura, stampigliatura, marcatura o, dove non possibile, con un’apposita dichiarazione. Il D. M. 174 ha lo scopo di preservare la qualità dell’acqua destinata al consumo umano attraverso la definizione di condizioni a cui devono rispondere i materiali e gli oggetti a contatto con la stessa; di liste per la composizione dei materiali utilizzabili; dei limiti di composizione e di presenza di impurezze nei materiali; dei limiti di cessione dei vari componenti.

A chi è rivolto

Responsabili tecnici imprese di costruzione e manutenzione impianti, progettisti, responsabili tecnici di produzione componenti . Responsabili Aziende concessionarie

Prerequisiti Nessuno

Durata

Attestati

Attestato di frequenza

1/2 giornata

Punti di forza Contenuti • Introduzione al corso

Presa visione di analisi comparative tossicologiche di casi reali per uso di materiali non conformi.

• Normativa • Soggetti obbligati e prodotti coinvolti • Documentazione necessaria (cosa presentare e cosa richiedere ai propri fornitori) • Le prove da effettuare • Responsabilità e sanzioni

Benefici attesi

Acquisire competenza specifica al fine di raggiungere l’obiettivo di immediata individuazione della tipologia di materiali per impianti di captazione e trattamento acque.

Quota iscrizione € 150,00

+ IVA.


LA VERIFICA DELLA CONFORMITÀ ALLE DIRETTIVE DEI PRODOTTI DI IMPORTAZIONE I prodotti commercializzati nella Comunità Europea devono rispettare le direttive ad essi applicabili e presentare la marcatura CE. Non sempre, però, gli operatori economici effettuano le verifiche necessarie e richieste obbligatoriamente: le direttive chiariscono in modo netto le responsabilità e le modalità di gestione delle attività previste.

A chi è rivolto

Responsabili acquisti di aziende importatrici e distributrici di prodotti appartenenti a differenti categorie merceologiche.

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Contenuti • Introduzione alle principali Direttive del Nuovo Approccio • I soggetti interessati e le relative responsabilità • La documentazione tecnica necessaria ad attestare la rispondenza ai

Ampia ed esauriente panoramica delle direttive applicabili ai prodotti oggetto di importazione all’interno della comunità europea ed esempi pratici di applicazione.

requisiti della direttiva • Vigilanza e controlli • Esempi di prodotti non conformi individuati sul mercato da parte delle autorità competenti • Descrizione delle attività da eseguire per non incorrere in sanzioni

Benefici attesi

Acquisire conoscenze sulle disposizioni normative vigenti in materia di responsabilità di prodotto per evitare fermi di merce in dogana e conseguenti sanzioni previste .

Quota iscrizione € 350,00

+ IVA.


PED 97/23/CE: Direttiva apparecchi a pressione La Direttiva PED (Pressure Equipement Directive - 97/23/CE), approvata il 29 novembre 1999 e divenuta obbligatorio riferimento il 29 maggio 2002, ha lo scopo principale di porre ordine in materia legislativa nella produzione e nella commercializzazione di componenti a pressione nell’ottica di creare un unico mercato europeo con medesimi riferimenti tecnici e normativi. Nello specifico la direttiva riguarda “la progettazione, la fabbricazione e la valutazione di conformità delle attrezzature a pressione e degli insiemi sottoposti ad una pressione massima ammissibile superiore a 0,5 bar”.

A chi è rivolto

Responsabili di produzione, responsabili controllo qualità.

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Contenuti • Direttiva PED in generale • Applicazione della Direttiva • Le 4 categorie di pericolosità in cui le attrezzature possono ricadere • I Moduli di attestazione della conformità • Il ruolo degli organismi notificati • La documentazione necessaria ad attestare la conformità dei prodotti • L’utilizzo delle Normative Armonizzate applicabili

Simulazione di redazione fascicolo tecnico ai fini della marcatura CE e documenti correlati (libro d’uso e manutenzione, progettazione prototipo)

Benefici attesi

Acquisire conoscenza dei supporti legislativi disponibili (norme tecniche, documenti Commissione Europea, Guide Blu) per la corretta individuazione di responsabilità a capo dei singoli soggetti interessati (costruttori, fornitori di materiali, organismi di controllo e organismi notificati)

Quota iscrizione € 350,00

+ IVA.


LA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE: CORSO TEORICO PRATICO PER L’APPLICAZIONE Il 6 marzo 2010 è entrato in vigore il D.Lgs N. 17 del 27 gennaio 2010 relativo all’attuazione della Nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE. Analisi dei rischi per la sicurezza generale dei prodotti e Fascicolo Tecnico della Costruzione devono essere predisposti con una lettura approfondita delle norme armonizzate del settore e con una conoscenza del concetto di rischio.

A chi è rivolto

Responsabili di progettazione e produzione meccanica, responsabili qualità, concessionari, venditori.

Prerequisiti Nessuno

Contenuti • Applicabilità ed esclusioni della direttiva • Immissione sul mercato e messa in servizio • Presunzione di conformità e norme armonizzate • Categorie di macchine potenzialmente pericolose • Procedura di valutazione della conformità delle macchine: procedura per le quasi-macchine le macchine dell’allegato IV gli organismi notificati • Marcatura • Documentazione : dichiarazioni, fascicolo tecnico, istruzioni per l’uso • Concordanze e differenze tra la Direttiva 2006/42/CE e la Direttiva 98/37/CE

Attestati

Attestato di frequenza

Durata 1 giorno

Punti di forza

Elaborazione in aula di un caso reale per l’analisi dei rischi con riferimento alle norme armonizzate UNI EN ISO 14121, UNI EN ISO 12100-1, UNI EN ISO 12100-2.

Benefici attesi

Acquisire la conoscenza base dei requisiti della Direttiva Macchine 2006/42/CE, come strumento pratico e teorico per la soddisfazione degli adempimenti richiesti

Quota iscrizione € 350,00

+ IVA.


LA DIRETTIVA 2006/95/CE – BASSA TENSIONE Con il Decreto Legislativo 626/96 lo stato italiano ha recepito la direttiva 2006/95/CE. Tale direttiva che riguarda i prodotti elettrici alimentati ad una tensione compresa tra i 50 e i 1000 Volt a.c. ed i 75 e 500 Volt d.c. ha principalmente lo scopo di riallineare le disposizioni vigenti tra gli stati membri agevolando gli scambi di materiale elettrico all’interno delle comunità europea; garantire un livello di sicurezza dei prodotti sulla base di requisiti essenziali dettati dalla direttiva stessa.

A chi è rivolto

Responsabili ed addetti qualità, acquisti, produzione.

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1/2 giornata

Punti di forza Contenuti • Introduzione al concetto Direttiva del Nuovo Approccio • La Direttiva di Bassa Tensione • Prodotti per i quali la direttiva è applicabile • La Documentazione attestante la conformità • L’utilizzo di normative armonizzate • Definizione e ruolo degli Operatori Economici con riferimento al Regolamento 768/2008 • Ruolo degli organismi notificati • Vigilanza e controlli • Casi particolari

Elaborazione in aula di casi pratici; riferimenti tecnici alle normative armonizzate relative ai prodotti di interesse. Riferimenti specifici ad altre regolamentazioni interessanti per gli operatori del settore.

Benefici attesi

Acquisire competenze tecniche specifiche rispetto ai requisiti essenziali di garanzia di sicurezza e marcatura CE prevista. Conoscere gli aspetti legali legati alla commercializzazione di prodotti elettrici ed elettronici.

Quota iscrizione € 150,00

+ IVA.


ATEX 94/9/CE: Direttiva componenti per uso in atmosfere esplosive Il 6 marzo 2010 è entrato in vigore il D.Lgs N. 17 del 27 gennaio 2010 relativo all’attuazione della Direttiva ATEX riguardante i requisiti di sicurezza per apparecchi ed attrezzature utilizzate in ambienti con atmosfera potenzialmente esplosiva Il campo di applicazione della Direttiva riguarda la progettazione e fabbricazione degli apparecchi ed i sistemi di protezione destinati a questo specifico utilizzo.

A chi è rivolto

Manager di Azienda e Responsabili Servizio di Prevenzione e sicurezza, responsabili produzione e progettisti

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Contenuti • Introduzione alla Direttiva ATEX

Simulazione in aula di identificazione e classificazione di aree rischio con uso di attrezzature in ambienti a rischio; requisiti e criteri di progettazione .

• Applicabilità della Direttiva • La valutazione delle zone pericolose ATEX secondo le EN 60079 e EN 61241 ed il legame tra queste e le categorie di prodotto installabile. • La Documentazione tecnica di attestazione della conformità dei prodotti • L’utilizzo delle normative armonizzate applicabili • Il ruolo degli organismi notificati

Benefici attesi

Acquisire la competenza per la individuazione di classificazione delle zone pericolose, delle norme tecniche di riferimento e per la individuazione di misure di prevenzione specifiche .

Quota iscrizione € 350,00

+ IVA.


LA NORMA CEI EN 50110: L’ESECUZIONE DEI LAVORI ELETTRICI La Norma CEI EN 50110-1 (11-48) – “Esercizio degli impianti elettrici” rappresenta il quadro di riferimento per tutti gli aspetti di indirizzo generale inerenti le modalità operative di lavoro sugli impianti elettrici. La norma disciplina le modalità di conduzione delle attività svolte direttamente sugli impianti, o nelle loro prossimità, con livelli di tensione compresi tra la bassissima e l’alta, estremi inclusi, contemplando tutte le disposizioni attinenti alla sicurezza.

A chi è rivolto

Installatori, manutentori e tecnici che operano nel settore elettrico, responsabili di impianti.

Prerequisiti

Esperienza lavorativa nel settore elettrico

Contenuti • Panoramica sulle grandezze fondamentali elettroniche ed elettriche • Principali disposizioni legislative in materia di sicurezza per i lavori elettrici • Norme CEI EN 50110-1, CEI EN 50110-2 e CEI 11-27 • Organizzazione del lavoro Profili professionali- qualifiche e responsabilità, ruoli operativi Principi generali di sicurezza per l’esecuzione lavori Condizioni ambientali • Predisposizioni dell’area di lavoro Preparazione del lavoro: Il Piano di Lavoro, il Piano di intervento, la consegna e la restituzione dell’impianto Procedure di lavoro per lavori elettrici fuori tensione, in prossimità e sotto tensione. Lavori non elettrici su impianti fuori tensione o in prossimità di impianti in tensione.

Durata

Attestati

Attestato di frequenza o Attestato di frequenza con superamento esame

1 giorno e mezzo

Punti di forza

Esercitazione pratica in aula con test finale per la valutazione dell’efficacia del percorso formativo e dell’apprendimento

Benefici attesi

Acquisire le conoscenze necessarie per il riconoscimento della condizione di persona esperta (PES) e persona avvertita (PAV), nonché le conoscenze per l’attestazione dell’idoneità per i lavori sotto tensione sui sistemi di categoria 0 e I.

Quota iscrizione € 250,00

+ IVA.


IL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO PER I PRODOTTI DA COSTRUZIONE (CPR) Il Regolamento dei Prodotti da Costruzione (CPR-Construction Products Regulation) è stato approvato dal Parlamento Europeo il 18 gennaio 2011, con applicazione immediata dei Paesi Membri, andando a sostituire la Direttiva Prodotti da Costruzione 89/106/CE (CPD) e fissando al contempo gli standard per la commercializzazione di tali prodotti all’interno dell’Unione Europea. Alcune norme contenute nella CPR saranno applicabili a partire dal 1° luglio 2013, per fornire alle imprese il tempo necessario per l’adozione. Scopo della normativa è la difesa della salute dei lavoratori, dei consumatori e dell’ambiente nell’ambito dei prodotti da costruzione.

A chi è rivolto

Progettisti, Responsabili di produzione, responsabili di qualità, rivenditori.

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Contenuti • Introduzione al concetto Direttiva del Nuovo Approccio • La normativa CPD e le sue principali novità • Soggetti obbligati • Differenze con la precedente direttiva CPD • Introduzione di regolamenti ad essa correlati (REACH,…) • Tempi di attuazione delle disposizioni • La compilazione dei nuovi documenti • Eccezioni e particolarità per le piccole imprese

Simulazioni pratiche in aula di applicazione di procedure per etichettatura e obblighi specifici per le PMI per gli aspetti ambientali e di sicurezza dei prodotti

Benefici attesi

Acquisire conoscenze sulle prestazioni dei prodotti da costruzione con l’utilizzo di strumenti legislativi, specifiche tecniche e documenti di valutazione EAD.

Quota iscrizione € 350,00

+ IVA.


LA QUALITA’ NEL PROCESSO DI PROGETTAZIONE Il processo di progettazione e il suo controllo sono fondamentali per garantire la qualità del prodotto realizzato e del servizio erogato; è in questa fase che si determinano le condizioni per assicurare che le soluzioni adottate rispondano nel migliore modo possibile alla esigenze del cliente

A chi è rivolto

Responsabili tecnici, progettisti e operatori coinvolti nelle attività di progettazione o gestione commessa

Contenuti • Il processo di progettazione organizzazione della progettazione sviluppo e controllo del processo • Pianificazione della progettazione Gli strumenti di pianificazione Le fasi di sviluppo Le fasi di controllo Sviluppo e modifiche • Il controllo della progettazione Riesame, verifica e validazione Controllo delle modifiche • Gestione della documentazione tecnica Elaborazione dei documenti Verifica e approvazione dei documenti Aggiornamento dei documenti • L’ outsourcing in progettazione • La configurazione del Progetto

Prerequisiti Nessuno

Durata

Attestati

Attestato di frequenza

1 giorno

Punti di forza Esempi applicativi di pianificazione e controllo della progettazione.

Benefici attesi Acquisire la conoscenza delle tecniche di pianificazione e controllo delle attività di progettazione.

Quota iscrizione € 350,00

+ IVA.


MODULO AVANZATO AUDITOR/LEAD AUDITOR ISO 9001 Gli audit sono importanti strumenti di gestione per verificare l’efficace attuazione e verifica della politica di un’organizzazione per il perseguimento degli obiettivi predefiniti. La pianificazione e l’esecuzione degli audit richiede pertanto una adeguata preparazione da parte degli auditor, conoscenza sulla metodologia di audit oltre alla conoscenza specifica dei modelli organizzativi e dei principali processi.

A chi è rivolto

Responsabili, operatori dei Sistemi di Gestione

Prerequisiti

Diploma di istruzione secondaria superiore o titolo superiore Modulo base per auditor/lead auditor ISO 19011 con attestato di superamento esame.

Contenuti • Sistema di gestione per la qualita’ (ISO 9001) Struttura ed analisi dei requisiti di base • Verifica della documentazione SGQ • Audit area organizzazione/direzione • Conduzione audit per processi Commerciale Progettazione Approvvigionamento Produzione • Analisi dei risultati e miglioramento • Rapporto di audit • Registrazione e presentazione dei risultati • Esercitazioni singole e di gruppo su casi aziendali • Modalità di conduzione riscontro delle risultanze • Esame di casi di audit in specifiche aree aziendali • Codice deontologico per Auditor e Schema di Certificazione

Attestati

“Attestato di frequenza” o “attestato di frequenza con superamento esame”

Durata 3 giorni

Punti di forza Sviluppo di casi reali in Lavori di Gruppo, esercitazioni di pianificazione ed esecuzione di audit

Benefici attesi Acquisire adeguate conoscenze metodologiche e tecniche per condurre audit di seconda e terza parte di Sistemi di Gestione della Qualità

Quota iscrizione € 800,00

+ IVA.


MODULO BASE PER AUDITOR/LEAD AUDITOR ISO 19011 L’audit è riconosciuto come strumento capace di garantire che i risultati dei processi organizzativi o produttivi soddisfino i requisiti definiti dalla normativa gestionale di riferimento. La conoscenza e la corretta applicazione delle tecniche e delle metodologie di auditing garantiscono la verifica sistematica dell’efficacia e dell’adeguatezza dei processi interessati.

A chi è rivolto

Responsabili e operatori dei Sistemi di Gestione per la Qualità e aspiranti auditor di Sistemi Gestionali. Il corso è destinato specificatamente a coloro che vogliono successivamente accedere ai moduli avanzati di 24 ore per Auditor/Lead Auditor ISO 9001

Prerequisiti

Diploma di istruzione secondaria superiore o titolo superiore.

Contenuti • Sistema di accreditamento e certificazione, nazionale ed europeo, e normative correlate • Tipologia di audit • Norma UNI EN ISO 19011:2003 Riferimenti normativi Realizzazione di un programma di audit Attività di audit Competenza e valutazione degli auditor • Principi di campionamento • Ricerca di fattori critici • Non conformità: trattamento ed azioni correttive • Codice deontologico dell’Auditor certificato • Cenni sugli schemi di certificazione per Auditor S.G.Q.

Durata

Attestati

In caso di superamento esame finale viene rilasciato un “attestato di frequenza con superamento esame”, in caso contrario unicamente un attestato di frequenza.

2 giorni

Punti di forza

Sviluppo di casi reali con commento in aula. Verifica scritta, formalizzata e registrata, dell’apprendimento di tutti gli argomenti trattati.

Benefici attesi Acquisire una adeguata conoscenza delle metodologie e dei processi di audit suggeriti dalla UNI EN ISO 19011: 2003; sviluppare le capacità attitudinali richieste per gestite le attività di audit.

Quota iscrizione € 600,00

+ IVA.


LA REDAZIONE DEI PIANI DELLA QUALITÀ SECONDO LE LINEE GUIDA UNI ISO 10005:2007 Il piano della qualità è un utile strumento che può essere utilizzato da un fornitore per dimostrare come intende garantire il rispetto di particolari requisiti definiti dal cliente. Visto dalla parte del cliente è uno strumento contrattuale per determinare come il fornitore soddisfa i relativi requisiti.

A chi è rivolto

Project manager, responsabili commerciali, responsabili qualità, responsabili ufficio acquisti.

Contenuti • Il contesto in esame I requisiti dei clienti Cosa si intende per piano della qualità Quando si applica il piano della qualità • Contenuti del piano della qualità L’organizzazione La progettazione L’approvvigionamento La realizzazione del prodotto Prove e controlli sul prodotto • Riesame ed accettazione • Revisione del piano della qualità • Esempi applicativi • Esperienze aziendali

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata 1 giorno

Punti di forza

Il corso associa ad una prima parte teorica, esempi ed esercitazioni basate su casi di organizzazioni di servizi e manifatturiere.

Benefici attesi Acquisizione di una metodologia che consenta di rispondere efficacemente ai requisiti contrattuali dei clienti e di applicarla nella catena di fornitura.

Quota iscrizione € 350,00

+ IVA.


LA NORMA ISO TS 16949: 2009 PER IL SISTEMA DI GESTIONE QUALITÀ AUTOMOTIVE Lo schema ISO TS 16949:2009 definisce i requisiti del Sistema di Gestione per la Qualità per la progettazione, lo sviluppo, la produzione, l’installazione ed assistenza dei prodotti del settore automobilistico. Lo schema è applicabile sia ai fornitori diretti dei costruttori automobilistici che a tutta la catena di fornitura.

A chi è rivolto

Direzione aziendale, manager, auditor interni, responsabili e operatori del SGQ

Prerequisiti

Conoscenza di base della norma ISO 9001: 2008 per i Sistemi di Gestione per la Qualità

Contenuti • Lo scenario di riferimento: le richieste specifiche dei costruttori OEM alla catena di fornitura • La ISO TS 16949:2009 Le correlazioni con la ISO 9001:2008 • ISO TS 16949:2009 requisiti chiave e focus da individuare. L’ approccio per processi Customer Oriented Process Processi manageriali Processi di supporto • La ISO TS 16949:2009 i requisiti chiave e le aree di attenzione Piano di controllo, APQP, PPAP, FMEA, SPC, MSA Requisiti specifici dei clienti • La certificazione ISO TS 16949:2009 Le fasi principali I punti di intervento per il miglioramento

Durata

Attestati

Attestato di frequenza

2 giorni

Punti di forza

Applicazione pratica di strumenti e tecniche suggerite dallo standard di riferimento ISO/TS 16949:2009.

Benefici attesi Acquisire le conoscenze di base per sviluppare o aggiornare il Sistema di Gestione per la Qualità in accordo alla specifica tecnica ISO/TS 16949:2009.

Quota iscrizione € 600,00

+ IVA.


LA NORMA ISO 9004: 2009: LA GESTIONE DELLA QUALITÀ COME BASE PER UN SUCCESSO SOSTENIBILE La nuova norma UNI EN ISO 9004:2009 è stata concepita per quelle organizzazioni che intendono raggiungere il successo e mantenerlo nel tempo. L’applicazione sistemica dei requisiti della UNI EN ISO 9004:2009 consente di individuare obiettivi dinamici che attraverso il miglioramento continuo, portano l’organizzazione a superare le prestazioni dei competitor.

A chi è rivolto

Direzione aziendale, manager, responsabili di funzione e di processo

Prerequisiti

Conoscenze di base sui sistemi di gestione

Contenuti • I principali elementi della norma UNI EN ISO 9004:2009 Gestire un’organizzazione per il successo durevole Strategia e politica Gestione delle risorse Gestione dei processi Monitoraggio, misurazione, analisi e riesame Miglioramento, innovazione ed apprendimento • La linea guida UNI ISO 10014:2007 Presentazione del contenuto normativo Metodi di lettura della linea guida Esempi di strumenti informativi per l’applicazione all’interno dell’organizzazione

Durata

Attestati

Attestato di frequenza

1 giorno

Punti di forza

Applicazione pratica delle griglie della guida UNI ISO 10014:2007.

Benefici attesi Acquisire conoscenza approfondita dei contenuti della UNI EN ISO 9004:2009, degli elementi innovativi che la caratterizzano, delle metodologie di autovalutazione necessarie per la misurazione dei benefici conseguiti.

Quota iscrizione € 350,00

+ IVA.


LA NORMA EN 9100:2009 PER IL SISTEMA DI GESTIONE QUALITÀ NEI SETTORI DELL’AERONAUTICA DELLO SPAZIO E DELLA DIFESA La norma EN 9100, che definisce i requisiti del Sistema di Gestione per la Qualità per la progettazione, sviluppo, produzione, installazione e assistenza per i settori aeronautico, spaziale e difesa è stata rivista nel 2009 e a partire dal mese di Luglio 2011 tutte le organizzazioni certificate e in iter di certificazione dovranno obbligatoriamente adeguarsi ai nuovi requisiti.

A chi è rivolto

Direzione aziendale, manager, auditor interni, responsabili e operatori del Sistema di Gestione per la Qualità

Contenuti • Approccio per processi • Identificazione dei processi • Processi COP • Processi di supporto • Processi manageriali • Requisiti EN 9100:2009 ed EN 9110:2009 • Regole dello schema di certificazione secondo EN 9100:2009 • Approccio all’analisi del rischio

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata 1 giorno

Punti di forza

Applicazione pratica di strumenti e tecniche suggerite dalla norma con particolare riferimento alle novità introdotte.

Benefici attesi Acquisire le conoscenze di base per sviluppare e aggiornare il Sistema di gestione per la Qualità in accordo alla EN 9100:2009, ridefinendo i processi per rispondere efficacemente ai requisiti.

Quota iscrizione € 350,00

+ IVA.


LA NORMA ISO 9001:2008 PER IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITA’ La norma UNI EN ISO 9001 nella versione 2008 configura e consolida il modello di Sistema di Gestione per la Qualità delle organizzazioni attraverso la padronanza dei processi e l’assicurazione delle conformità del prodotto e servizio con particolare focalizzazione alle esigenze del mercato in cui operano le aziende.

A chi è rivolto

Manager, responsabili e operatori coinvolti nelle attività del Sistema di Gestione per la Qualità.

Contenuti • La famiglia delle norme UNI EN ISO serie 9000 • Principali definizioni della norma UNI EN ISO 9000:2005 • I principi base della Norma UNI EN ISO 9001:2008 approccio per processi soddisfazione del cliente miglioramento continuo • I requisiti base della Norma UNI EN ISO 9001:2008 sistema di gestione per la qualità responsabilità della direzione gestione delle risorse realizzazione del prodotto misurazione analisi e miglioramento • Focalizzazione sugli aspetti chiave gestione della documentazione gestione dell’outsourcing monitoraggio dei processi

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata 1 giorno

Punti di forza

Sviluppo di casi reali sulla gestione dell’outsourcing, la rilevazione della soddisfazione del cliente e il monitoraggio dei processi.

Benefici attesi Acquisire la conoscenza dei requisiti della famiglia delle norme ISO 9000 e le informazioni di base per sviluppare e documentare un Sistema di Gestione per la Qualità secondo la ISO 9001:2008.

Quota iscrizione € 350,00

+ IVA.


FMEA: L’ANALISI DEI MODI DI GUASTO E DEI LORO EFFETTI La metodologia FMEA si basa sull’analisi dei rischi delle modalità di guasto di un processo, prodotto o sistema generate in fase progettuale, di industrializzazione, di produzione; la finalità è quella di individuare gli eventi potenzialmente negativi e correggerli prima della loro insorgenza.

A chi è rivolto

Personale operante in qualsiasi funzione tecnica dell’organizzazione che può prendere parte ad un team FMEA, auditor interni e di seconda parte secondo ISO/ TS 16949.

Contenuti • Introduzione alla metodologia FMEA • Principali aspetti della metodologia FMEA Struttura di base Indici Modalità di analisi • FMEA di progetto Responsabilità Dati chiave e potenziali cause Analisi e valutazione del rischio • FMEA di processo Responsabilità Dati chiave Classificazione e potenziali cause Analisi e valutazione del rischio • Esempi applicativi Casi di studio proposti dai partecipanti

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata 1 giorno

Punti di forza

Sviluppo di studi di FMEA su casi proposti dai partecipanti.

Benefici attesi Apprendere gli elementi di base/teorici che possono consentire al personale di sviluppare all’interno dell’organizzazione le tecniche FMEA.

Quota iscrizione € 350,00

+ IVA.


MONITORARE E RIDURRE I COSTI DELLA QUALITÀ I “costi della qualità”: costi vivi o investimenti? Le spese per la progettazione, sviluppo e mantenimento di un Sistema di Gestione per la Qualità sono comunemente considerate un costo puro. Ma un Sistema di Gestione per la Qualità può essere fonte di significativi risparmi e di notevoli opportunità per migliorare i risultati di business. Quindi, i costi della qualità sono un ’investimento’ concreto.

A chi è rivolto

Manager, responsabili e operatori coinvolti nelle attività di miglioramento

Contenuti • La Qualità è un costo? Costi della “non qualità” Costi di accertamento Costi di prevenzione • I Costi del Sistema di Gestione per la Qualità Costi di sviluppo e implementazione Costi di gestione Costi per il mantenimento e il miglioramento • Misura, monitoraggio e controllo dei Costi della Qualità Metodologie per il rilievo Il sistema di monitoraggio e gli strumenti per la gestione • Come utilizzare i dati relativi ai Costi della Qualità Analisi costi-benefici delle attività di miglioramento condotte Strumenti per la riduzione progressiva dei Costi della Qualità

Prerequisiti Nessuno.

Durata

Attestati

Attestato di frequenza

2 giorni

Punti di forza

Discussione e confronto su una linea guida per la classificazione e l’analisi dei costi della qualità distribuita in aula a sostegno delle tesi presentate. Elaborazione pratica di un sistema di monitoraggio e di gestione dei costi.

Benefici attesi Acquisire le capacità di classificare e misurare i costi della qualità e di sviluppare un sistema per il loro monitoraggio continuo e per la pianificazione di azioni tese alla loro riduzione.

Quota iscrizione € 600,00

+ IVA.


CONTROLLO QUALITÀ: ORGANIZZAZIONE E TECNICHE Con il termine Controllo Qualità si identificano le attività che consentono di tenere sotto controllo i requisiti qualitativi dei prodotti realizzati e del servizio erogato; per una gestione efficace di questa attività risulta importante definire aspetti organizzativi con ruoli, responsabilità, metodologie e tecniche da utilizzare.

A chi è rivolto

Manager, responsabili e operatori coinvolti nelle attività e di miglioramento

Prerequisiti Nessuno.

Contenuti • L’organizzazione del Controllo Qualità Ruoli, attività e competenze richieste Normative e procedure Gestione di laboratori, impianti, strumenti • Il controllo dei materiali in entrata Organizzazione necessaria e tecniche di campionamento Relazioni con i fornitori e con la produzione • Il controllo della qualità in produzione Parametri di processo e caratteristiche di prodotto Applicazione del principio dell’autocontrollo • Il controllo finale del prodotto e la spedizione • Le attività di supporto Predisposizione dei piani di controllo qualità Audit di processo e di prodotto Utilizzo delle tecniche statistiche • Il Sistema Informativo della Qualità

Attestati

Attestato di frequenza

Durata 2 giorni

Punti di forza

Elaborazione in aula di action plan relativi all’applicazione pratica di alcune delle metodologie e tecniche affrontate a casi aziendali proposti dai partecipanti.

Benefici attesi Acquisire le conoscenze e gli strumenti necessari per organizzare attività di Controllo Qualità focalizzando lo spostamento dalle attività di ispezione a quelle di prevenzione.

Quota iscrizione € 600,00

+ IVA.


AUDITOR/LEAD AUDITOR ISO 9001- CORSO QUALIFICATO CEPAS L’audit è uno degli strumenti fondamentali di prevenzione nell’ambito del Sistema di Gestione per la Qualità perché, attraverso la verifica sistematica e indipendente dei processi aziendali, consente di individuare eventuali criticità, di intervenire tempestivamente con opportune azioni preventive o correttive.

A chi è rivolto

Responsabili e operatori della Qualità, aspiranti auditor del Sistema di Gestione per la Qualità.

Prerequisiti

Diploma di istruzione secondaria superiore o titolo superiore; valutazione della conoscenza di base delle norme relative ai Sistemi di Gestione per la Qualità(come da requisiti scheda CEPAS SH 06).

Contenuti • Obiettivi e finalità del corso • Il quadro di riferimento normativo e certificativo: le norme UNI EN ISO serie 9000 la norma UNI EN ISO 19011 le norme EN serie 17000 e EN ISO IEC 17025 il sistema di accreditamento e di certificazione • La famiglia delle norme UNI EN ISO 9001:2008 • La nuova ISO 9004 • Gli audit dei sistemi di gestione per la qualità UNI EN ISO 19011 Gestione del programma di audit Avvio e preparazione dell’audit Svolgimento dell’audit Le azioni successive all’audit La qualifica degli auditor Codice deontologico CEPAS dell’Auditor certificato Cenni sugli schemi di certificazione CEPAS per Auditor SGQ

Attestati

“Attestato di frequenza con superamento esame”, “Attestato di frequenza” in caso di mancato superamento.

Durata 5 giorni

Punti di forza Applicazione delle metodologie di conduzione degli audit, analisi di casi applicativi, apprendimento delle tecniche di comunicazione e di presentazione dei risultati.

Benefici attesi Acquisire la conoscenza delle tecniche e delle metodologie per condurre il processo di audit sui Sistemi di Gestione per la Qualità, in accordo ai requisiti della norma UNI EN ISO 19011:2003. Il corso soddisfa i requisiti per auditor che intendono attivare la procedura di certificazione presso un organismo accreditato.

Quota iscrizione € 1.400,00

+ IVA.


AUDITOR INTERNO ISO 9001 Gli audit interni sono importanti strumenti di gestione per verificare l’efficace attuazione della politica per la qualità di un’organizzazione ed il perseguimento degli obiettivi relativi. La pianificazione e l’esecuzione degli audit richiedono un’adeguata preparazione da parte del personale coinvolto.

A chi è rivolto

Responsabili e operatori e aspiranti auditor del Sistema di Gestione per la Qualità.

Prerequisiti

Conoscenza di base della norma ISO 9001:2008.

Contenuti • Il modello ISO 9001:2008 Elementi del sistema di gestione per la qualità I requisiti della norma ISO 9001 La nuova ISO 9004 • La linea guida di riferimento UNI EN ISO 19011: Il processo degli audit La metodologia Finalità degli audit • Le fasi del processo degli audit Programmazione Pianificazione e preparazione Esecuzione degli audit Documentazione degli audit I risultati degli audit come opportunità di miglioramento • La qualifica degli auditor dei sistemi di gestione per la qualità Criteri e modalità di qualificazione dei auditor Controllo e mantenimento della qualifica

Attestati

“attestato di frequenza” o “attestato di frequenza con superamento esame” In caso di superamento dell’esame finale .

Durata 3 giorni

Punti di forza Preparazione piano di audit per processi per differenti settori merceologici; role play per simulazione di audit sul campo.

Benefici attesi Acquisire adeguate conoscenze metodologiche e tecniche di base per condurre audit di prima parte e di seconda parte sui Sistemi di Gestione della Qualità secondo il modello ISO 9001:2008

Quota iscrizione € 800,00

+ IVA.


APQP E PPAP: LA PIANIFICAZIONE AVANZATA DELLA QUALITÀ L’APQP (Advanced Product Quality Planning) è uno strumento la cui finalità è quella di pianificare e di monitorare tutte le fasi del processo di sviluppo di un prodotto o processo. Il PPAP ( Production Part Approval Process) è il processo attraverso il quale l’organizzazione ottiene l’approvazione del cliente per i particolari di produzione.

A chi è rivolto

Personale che opera in aziende del settore Automotive nelle aree progettazione, qualità, industrializzazione, produzione e acquisti.

Contenuti • Introduzione alle metodologie APQP e PPAP • Pianificazione della progettazione • Progettazione e sviluppo del prodotto Generazione delle specifiche Verifica e riesame della progettazione Analisi FMEA di progetto • Progettazione e sviluppo del processo produttivo Definizione del processo produttivo Generazione del piano di controllo Studi di capacità del processo produttivo Analisi FMEA del processo • Validazione del prodotto e del processo Presentazione della campionatura secondo PPAP

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata 1 giorno

Punti di forza

Esempi pratici di applicazione della differenti metodologie.

Benefici attesi Apprendimento e sperimentazione delle tecniche APQP e PPAP.

Quota iscrizione € 350,00

+ IVA.


Call Center: la norma UNI EN 15838:2010 e le indicazioni operative della norma UNI EN 11200:2010 I centri di contatto con il cliente (CCC) svolgono un importante ruolo di interazione tra l’organizzazione che acquista il servizio del CCC e i clienti della stessa. La norma UNI EN 15838:2010 specifica i requisiti dei centri di contatto e si propone di fornire le “migliori pratiche” focalizzate sul cliente per soddisfare le aspettative del cliente stesso. Si applica sia ai centri di contatto in-house sia a quelli in affidamento esterno (outsourcing). In sinergia la norma UNI 11200:2010 definisce i parametri di riferimento ed indicatori dei requisiti del servizio al fine di garantire una valutazione oggettiva del livello di qualità del servizio stesso, indipendentemente dal modello organizzato o dalla tecnologia utilizzata.

A chi è rivolto

Direzione aziendale, manager, responsabili e operatori del SGQ, responsabili di strutture di Contact Management e Customer Care in house o outsourcer, responsabili di Contact Center.

Contenuti • Scenario europeo ed italiano dei contact centers • Le Direttive europee applicabili al settore e le norme italiane • Genesi della EN 15838 e della UNI 11200, i contenuti e le correlazioni tra le due norme • Implicazioni dell’applicazione della EN 15838 • Indicazioni operative della UNI 11200 • Tabella degli indicatori e loro applicabilità • Come soddisfare i requisiti della norma e con quali strumenti dimostrarne la conformità

Prerequisiti Nessuno.

Durata

Attestati

Attestato di frequenza

1 giorno

Punti di forza

Applicazione operativa delle due normative in ambito aziendale, esaminando le implicazioni loro connesse sulle strutture e sui processi aziendali.

Benefici attesi Conoscere gli aspetti operativi dell’applicazione delle due normative, acquisire le competenze necessarie all’implementazione aziendale, riuscire a garantire standard di servizio qualitativamente adeguati alle richieste del committente.

Quota iscrizione € 350,00

+ IVA.


SUPPLY CHAIN COME GOVERNARE IL PROCESSO DI APPROVVIGIONAMENTO Nell’attuale visione strategica degli approvvigionamenti il rapporto di collaborazione e di reciproco beneficio con i propri fornitori rappresenta una condizione indispensabile per la competitività delle aziende.

A chi è rivolto

Manager, responsabili e addetti acquisti, responsabili e operatori coinvolti nelle attività di miglioramento

Prerequisiti Nessuno

Durata

Attestati

Attestato di frequenza

1 giorno

Punti di forza Contenuti • La visione moderna dell’approvvigionamento di beni e servizi Il rapporto fornitore – cliente Comakership e partnership • Il processo di acquisto La definizione dell’ordine Il database dei fornitori La classificazione dei materiali I costi totali d’acquisto • Valutazione e classificazione dei fornitori La definizione dei parametri di valutazione Il vendor rating • L’evoluzione del rapporto fornitore - cliente Controlli in accettazione e visite ispettive Approvvigionamento free pass Consignment stock

Discussione e confronto sulla base della presentazione di un metodo di valutazione dei fornitori efficace su qualsiasi processo, in grado di produrre risultati misurabili e facilmente applicabile, in particolare per le PMI.

Benefici attesi Acquisire conoscenze approfondite su metodologie e tecniche di selezione e valutazione dei fornitori per orientare le proprie scelte in base a criteri oggettivi tesi al miglioramento della qualità e del servizio nelle forniture e, soprattutto, della riduzione dei costi totali di acquisto.

Quota iscrizione € 350,00

+ IVA.


SPC: IL CONTROLLO STATISTICO DEI PROCESSI Il Controllo Statistico di Processo (SPC) consiste nell’applicazione di metodi statistici per il monitoraggio e il controllo dei processi per garantire che essi operino solamente per la produzione/erogazione di prodotti/servizi conformi ai requisiti definiti. L’SPC è estremamente efficace non solo per i processi produttivi ma per tutti i processi con risultati misurabili.

A chi è rivolto

Manager, responsabili e operatori coinvolti nelle attività di miglioramento.

Contenuti • L’approccio statistico al controllo di processo Gli elementi di base della variabilità I dati di base per l’analisi statistica Istogrammi, curva normale e altre distribuzioni • Le carte di controllo Carte di controllo per variabili: X-R, X-S, Xmedio-R Carte di controllo per attributi: p/np, c/u, XmR Progettare ed utilizzare una carta di controllo • La capacità del Processo: Process capability Gli indici: Cp, Cpk, Pp, Ppk • SPC e SixSigma

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata 1 giorno

Punti di forza

Durante il corso, sarà sviluppato un caso di progettazione ed utilizzo di una carta di controllo e saranno determinati gli indici di capacità del processo.

Benefici attesi Acquisire principi, metodologie e strumenti per organizzare il monitoraggio ed il controllo delle prestazioni di processi aziendali, per prevenire l’insorgenza di situazioni negative per la qualità.

Quota iscrizione € 350,00

+ IVA.


LA VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA Il Testo Unico in materia di salute e sicurezza - Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 - sancisce l’obbligo, per il datore di lavoro, di valutare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, e di elaborare un documento di valutazione così come descritto nel decreto stesso.

A chi è rivolto

Direzione aziendale, manager, responsabili e operatori del SPP

Contenuti • La definizione e individuazione dei fattori di rischio Infortunio, pericolo, rischio, danno, prevenzione. Rischi di natura infortunistica e i rischi per la salute Le principali figure di un sistema sicurezza aziendale Servizio di Prevenzione e Protezione: attività e compiti • La valutazione dei rischi Concetto di rischio Analisi del rischio • Il processo di gestione del rischio Identificazione dei pericoli Valutazione e misure di controllo del rischio • Il documento di valutazione dei rischi • Progettisti, Fabbricanti, Fornitori e Installatori • Il DUVRI • La valutazione del rischio di incendio • La gestione delle Emergenze

Prerequisiti

Attestati

Nessuno.

Attestato di frequenza con superamento esame.

Durata

1 giorno

Punti di forza

Sviluppo in aula, con l’ausilio di un software specifico, di un esempio concreto di valutazione dei rischi attraverso l’analisi approfondita di ogni singola fase del processo.

Benefici attesi

Acquisire le basi teoriche metodologiche e pratiche della valutazione dei rischi attraverso l’analisi delle principali tecniche e metodologie utilizzate e esempi applicativi di valutazione del rischio.

Quota iscrizione €

350,00 + IVA.


LA SPECIFICA OHSAS 18001:2007 PER IL SISTEMA DI GESTIONE DELLA SICUREZZA Costruire e diffondere una cultura della sicurezza e della prevenzione nei luoghi di lavoro, individuare e tenere sotto controllo i potenziali rischi, salvaguardare la reputazione aziendale e rispettare la normativa vigente in materia di sicurezza sono obiettivi imprescindibili per tutte le organizzazioni che vogliono essere competitive e insieme responsabili.

A chi è rivolto

Direzione aziendale, manager, responsabili e operatori del SGSSL

Prerequisiti

Attestati

Conoscenze di base sulla normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Contenuti • I sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro Le norme cogenti di riferimento La norma OHSAS 18001 La linea guida UNI INAIL • La valutazione dei rischi Individuazione degli aspetti di sicurezza e salute Analisi degli incidenti rilevati Analisi della conformità legislativa • La pianificazione e l’attuazione del sistema OHSAS 18001 Politica della sicurezza Obiettivi e programmi di miglioramento Struttura organizzativa Procedure e istruzioni operative di sicurezza Prevenzione e risposta alle emergenze • Gli indicatori di prestazione di sicurezza • Le non conformità, gli infortuni La gestione degli audit interni di sicurezza

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza

Elaborazione in aula della, valutazione dei rischi e dell’analisi di conformità legislativa su di un caso reale

Benefici attesi

Acquisire le conoscenze per progettare e implementare un sistema di gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSSL) che permetta di identificare e tenere sotto controllo i rischi, ridurre il numero di potenziali incidenti, garantire la conformità alla legislazione vigente.

Quota iscrizione €

350,00 + IVA.


MODULO AVANZATO AUDITOR/LEAD AUDITOR OHSAS 18001 L’auditor del sistema di gestione possiede le conoscenze tecniche legate ai principali processi produttivi, le competenze sulla metodologia di audit ambientale e sulla corretta applicazione di leggi e regolamenti cogenti nazionali e comunitari. Può operare come auditor interno di un’azienda o anche per conto di organismi di certificazione accreditati.

A chi è rivolto

Responsabili ed operatori dei Sistemi di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro

Prerequisiti

Attestati

Diploma di istruzione secondaria superiore o titolo superiore; Modulo base per Auditor/ Lead Auditor ISO 19011 con attestato di superamento esame

Contenuti • Quadro normativo sulla salute e sicurezza sul Lavoro • Norma OHSAS 18001 – Linee Guida INAIL – Regolamento RT12 Accredia • I Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro OHSAS 18001 • Processo di Audit per il Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro • Valutazione dei rischi • Verifica obiettivi e risultati del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro • Codice deontologico per auditor e schema di certificazione

“Attestato di frequenza con superamento esame”, “Attestato di frequenza” in caso di mancato superamento

Durata 3 giorni

Punti di forza

Sviluppo di casi reali in gruppi di lavoro; verifica di apprendimento scritta, formalizzata e registrata

Benefici attesi

Acquisire un’adeguata conoscenza e capacità di verifica della norma OHSAS 18001 e della valutazione dei rischi, sviluppare le conoscenze per effettuare audit di 2^ e 3^ parte nell’ambito dei Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro

Quota iscrizione €

800,00 + IVA.


MODULO BASE PER AUDITOR/LEAD AUDITOR ISO 19011 L’audit è riconosciuto come strumento capace di garantire che i risultati dei processi organizzativi o produttivi soddisfino i requisiti definiti dalla normativa gestionale di riferimento. La conoscenza e la corretta applicazione delle tecniche e delle metodologie di auditing garantiscono la verifica sistematica dell’efficacia e dell’adeguatezza dei processi interessati.

A chi è rivolto

Responsabili e operatori dei Sistemi di Gestione per la Salute e Sicurezza e aspiranti auditor di Sistemi Gestionali. Il corso è destinato specificatamente a coloro che vogliono successivamente accedere ai moduli avanzati di 24 ore per Auditor/Lead Auditor OHSAS 18001.

Prerequisiti

Diploma di istruzione secondaria superiore o titolo superiore.

Attestati

In caso di superamento esame finale viene rilasciato un “attestato di frequenza con superamento esame”, in caso contrario unicamente un attestato di frequenza.

Durata 2 giorni

Punti di forza Contenuti • Sistema di accreditamento e certificazione, nazionale ed europeo, e normative correlate • Tipologia di audit • Norma UNI EN ISO 19011:2003 Riferimenti normativi Realizzazione di un programma di audit Attività di audit Competenza e valutazione degli auditor • Principi di campionamento • Ricerca di fattori critici • Non conformità: trattamento ed azioni correttive • Codice deontologico dell’Auditor certificato • Cenni sugli schemi di certificazione per Auditor SGSSL

Sviluppo di casi reali con commento in aula. Verifica scritta, formalizzata e registrata, dell’apprendimento di tutti gli argomenti trattati.

Benefici attesi

Acquisire una adeguata conoscenza delle metodologie e dei processi di audit suggeriti dalla UNI EN ISO 19011: 2003; sviluppare le capacità attitudinali richieste per gestite le attività di audit.

Quota iscrizione € 600,00 + IVA.


AUDITOR INTERNO OHSAS 18001 Gli audit interni sono importanti strumenti di gestione per verificare l’efficace attuazione della politica della sicurezza di un’organizzazione e per il perseguimento degli obiettivi e target stabiliti.

A chi è rivolto

Responsabili , operatori, energy manager, aspiranti auditor del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza

Prerequisiti

Attestati

Conoscenza di base della norma OHSAS 18001

Contenuti • Sistema di gestione della sicurezza (OHSAS 18001) Struttura ed analisi dei requisiti di base • Il contesto legislativo • La valutazione dei rischi • Il processo degli audit (ISO 19011) Metodologia e finalità degli audit Programmazione e pianificazione Preparazione dell’ audit Esecuzione degli audit Risultati e opportunità di miglioramento • Audit di processo Verifica dell’efficacia del sistema Gli indicatori di prestazione di sicurezza

Attestato di frequenza o Attestato di frequenza con superamento esame

Durata 3 giorni

Punti di forza

Acquisire le conoscenze per l’analisi della valutazione dei rischi e preparazione del piano di audit considerando l’importanza dei processi in relazione agli aspetti della salute e sicurezza.

Benefici attesi

Acquisire adeguate conoscenze metodologiche e tecniche per condurre audit di Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza.

Quota iscrizione €

800,00 + IVA.


LE PRESCRIZIONI DEL TU 81/2008 - ASPETTI TECNICI Il Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è l’insieme di norme contenute nel D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 che ha riunito ed armonizzato le disposizioni dettate dalle precedenti normative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, al fine di adeguare il corpus normativo all’evolversi della tecnica e del sistema di organizzazione del lavoro.

A chi è rivolto

Direzione aziendale, manager, responsabili e operatori del SPP.

Contenuti • Il nuovo Testo Unico e i doveri dei lavoratori • I dispositivi di protezione individuali • Cantieri temporanei o mobili • La segnaletica per la sicurezza • Movimentazione manuale dei carichi • Ergonomia • Videoterminali • Rischio rumore e vibrazioni • Rischio chimico • Esposizione ad agenti biologici • Protezione da atmosfere esplosive • Gestione delle emergenze.

Prerequisiti

Attestati

Nessuno

Attestato di frequenza con superamento esame.

Durata

1 giorno

Punti di forza

Test di autovalutazione prima ed alla fine del corso; la differenza tra i punteggi conseguiti consentirà la valutazione dell’efficacia dell’intervento

Benefici attesi

Acquisire la conoscenza delle prescrizioni tecniche riportate in modo sistematico e coordinato nel Decreto Legislativo n. 81/2008.

Quota iscrizione €

350,00 + IVA.


LE PRESCRIZIONI DEL TU 81/2008 - ASPETTI LEGALI Il Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è l’insieme di norme contenute nel D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 che ha riunito ed armonizzato le disposizioni dettate dalle precedenti normative in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, al fine di adeguare il corpus normativo all’evolversi della tecnica e del sistema di organizzazione del lavoro.

A chi è rivolto

Direzione aziendale, manager, responsabili e operatori del SPP.

Prerequisiti

Attestati

Nessuno

Contenuti • Le direttive e le leggi a tutela della salute e sicurezza di tutti i lavoratori Ex Dlgs 626 e nuovo TU D.Lgs 81/2008 Ruoli e responsabilità Delegabilità e indelegabilità • La responsabilità giuridica: compiti e responsabilità previste dalla legge per le figure coinvolte • I rapporti con gli organi di vigilanza. • Il documento di valutazione dei rischi • Le aree di prevenzione e protezione • La responsabilità amministrativa dell’azienda per illeciti penali in materia di sicurezza (Dlgs 231/2001).

Attestato di frequenza con superamento esame.

Durata

1 giorno

Punti di forza

Test di autovalutazione prima ed alla fine del corso; la differenza tra i punteggi conseguiti consentirà la valutazione dell’efficacia dell’intervento

Benefici attesi

Acquisire la conoscenza dei compiti e delle responsabilità previste dalla legge in materia di salute e sicurezza sul lavoro per l’azienda e per tutte le figure aziendali coinvolte.

Quota iscrizione €

350,00 + IVA.


L’APPROCCIO COMPORTAMENTALE ALLA SICUREZZA (BBS) La comunità scientifica è ormai concorde sul fatto che più dell’80% degli infortuni sono dovuti ai comportamenti piuttosto che a condizioni insicure. La Behaviour Based Safety – BBS è un metodologia, derivata della scienza del comportamento, messa a punto negli Stati Uniti per l’implementazione di un sistema organizzativo della sicurezza basato sui comportamenti.

A chi è rivolto

Direzione aziendale, manager, responsabili e operatori del SPP

Prerequisiti

Attestati

Nessuno

Contenuti • I comportamenti di sicurezza Concetti di base per la comprensione Behaviour Analysis Behaviour Management • La Valutazione dei Comportamenti di Sicurezza Processo di Osservazione La costruzione di valori e dei comportamenti di sicurezza sul lavoro Il mantenimento nel tempo dei comportamenti di sicurezza • La creazione della cultura della sicurezza • La formazione sulla Sicurezza basato sulle performance lavorative e sui risultati di sicurezza.

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza

Modelli d’analisi delle interazioni tra soggetto e ambiente e strumenti per trasformare comportamenti pericolosi in procedure di sicurezza condivise

Benefici attesi

Comprendere l’approccio alla sicurezza legato ai comportamenti e i benefici conseguibili; conoscere i processi necessari e i fattori di successo per lo sviluppo di un sistema Behaviour Based Safety.

Quota iscrizione €

400,00 + IVA.


LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO STRESS LAVORO-CORRELATO Lo stress legato al lavoro rappresenta un rischio emergente per la diffusione che sta assumendo in ambito europeo. Ricerche recenti nei paesi della Comunità Europea evidenziano come lo stress legato alla attività lavorativa sia il problema che occupa il secondo posto fra quelli più indicati dai lavoratori con una notevole ricaduta economica sulle aziende e sulle economie.

A chi è rivolto

Direzione aziendale, manager, responsabili e operatori del SPP

Prerequisiti

Attestati

Nessuno

Contenuti • Lavoro, salute e benessere organizzativo • Riferimenti normativi e soggetti coinvolti • Le responsabilità nella valutazione • Definizioni e modelli sullo stress lavoro correlato • Stress, fatica, disagio, costrittività organizzative e conflitto • Modelli organizzativi e gestionali e stress lavoro correlato • La valutazione dello stress lavoro correlato • Modelli e strumenti di valutazione, gestione e prevenzione • Le indicazioni della Commissione Consultiva permanente.

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza

Ai partecipanti verranno forniti tutti gli strumenti necessari per condurre autonomamente un progetto di Valutazione del Rischio stress lavoro correlato.

Benefici attesi

Acquisire strumenti e metodologie necessarie per realizzare in azienda la valutazione del rischio stress lavoro-correlato (art. 28 del D.Lgs. 81 del 9/04/2008 “TU Salute e Sicurezza sul Lavoro”).

Quota iscrizione €

400,00 + IVA.


L’INTEGRAZIONE DEI SISTEMI GESTIONALI Le turbolenze dei mercati, l’attenzione crescente degli stakeholder alla sostenibilità del business, le pressioni dei consumatori, l’ottemperanza a requisiti legislativi di sicurezza ed ambientali, devono essere ricompresi e governati in un unico sistema aziendale per aumentare efficacia e efficienza e diminuire i rischi per l’organizzazione.

A chi è rivolto

Direzione aziendale, manager, responsabili di funzione

Contenuti

Prerequisiti

Conoscenze di base sui sistemi gestionali normati.

• I Sistemi di Gestione Integrati Il modello di riferimento I requisiti comuni I requisiti specifici • Gli elementi chiave della progettazione del Sistema di Gestione Integrato (SGI) Organizzazione dei processi Aspetti/Impatti ambientali Gestione del Rischio • Sistema documentale integrato Manuale e Procedure Istruzioni di lavoro/Registrazioni Documenti specifici • Il livello di Integrazione (elementi sensibili) Riesame della Direzione Audit interni Azioni correttive e azioni preventive • La certificazione di un Sistema di Gestione Integrato

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Esercitazioni in aula su casi pratici di procedure, istruzioni e modulistica per lo sviluppo degli aspetti di integrazione più critici per le organizzazioni.

Benefici attesi Acquisire le conoscenze normative e le competenze tecniche indispensabili per poter progettare e sviluppare un sistema di gestione integrato

Quota iscrizione € 350,00 + IVA.


IL SISTEMA DEGLI INDICATORI PER LA MISURA DELLE PRESTAZIONI AZIENDALI Gli indicatori costituiscono un importante strumento per guidare il cambiamento e supportare il management nel conseguimento degli obiettivi di efficacia ed efficienza. E’ necessario disporre di indicatori di prestazione del business a tutti i livelli dell’organizzazione aziendale per poter prendere decisioni basate su elementi concreti e dati di fatto.

A chi è rivolto

Direzione aziendale, manager, responsabili di funzione e di processo

Prerequisiti Nessuno.

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Contenuti • L’approccio per processi • La necessità di monitorare i processi • L’individuazione degli indicatori significativi • La norma UNI 11097:2003: Termini e definizioni; Il processo di messa a punto degli indicatori della qualità; La selezione e costruzione del sistema di indicatori; Il quadro di gestione della qualità; L’attuazione del sistema di indicatori; Il riesame periodico del sistema di indicatori; • Gli obiettivi di miglioramento basati sugli indicatori

Analisi di un piano aziendale di miglioramento per individuare gli indicatori necessari per monitorare il raggiungimento degli obiettivi.

Benefici attesi Acquisire le tecniche e gli strumenti per poter costruire un sistema di indicatori bilanciati e funzionali al raggiungimento degli obiettivi strategici ed operativi dell’organizzazione.

Quota iscrizione € 400,00

+ IVA


PROJECT MANAGEMENT Raggiungere gli obiettivi del progetto garantendo il rispetto di qualità, costi e tempi di consegna (QCD), rappresenta la sfida principale del project management, sfida che può essere vinta ottimizzando l’allocazione delle risorse, risolvendo i problemi e mitigando i rischi che ciascun progetto, in misura diversa, incontrerà lungo la strada.

A chi è rivolto

Manager e responsabili di funzione

Contenuti • Definizioni di base: progetto e processo • Ciclo di vita e organizzazione del progetto • Strumenti per la definizione del contenuto Work Breakdown Structure (WBS) I modelli organizzativi Funzionale e a Matrice • Pianificazione di progetto Il Project Risk Management La definizione delle attività e loro relazioni • Strumenti per ordinare le attività Tecniche reticolari e Critical Path Metod (CPM) Precedence Diagram Method (PDM) Schedulazione e Diagramma di Gantt • La gestione del progetto: Qualità, Costi, Tempi (QCD) Approvvigionamenti Risorse Umane • Aspetti economico finanziari Redditività e flussi di cassa

Prerequisiti Nessuno.

Attestati

Attestato di frequenza

Durata 2 giorni

Punti di forza Esercitazione pratica in aula di sviluppo delle attività di pianificazione e monitoraggio di un progetto reale con l’ausilio di uno strumento informatico.

Benefici attesi

Apprendere le metodologie e le tecniche di implementazione del Project Management e del Project Risk Mnangement in azienda.

Quota iscrizione € 700,00 + IVA.


LA GESTIONE DEL MIGLIORAMENTO: PROBLEM FINDING E PROBLEM SOLVING Il miglioramento continuo rappresenta l’unica possibilità per le aziende di conservare e migliorare la propria posizione competitiva; per perseguire questo obiettivo le metodologie di problem finding e problem solving, coniugando razionalità e creatività, devono diventare un approccio diffuso e sistematico per l’analisi e la soluzione dei problemi.

A chi è rivolto

Manager, responsabili e operatori coinvolti nelle attività di miglioramento.

Contenuti • Il miglioramento continuo Le fasi della gestione del miglioramento Problem finding Problem setting Problem solving Decision making • Gli strumenti di Problem Finding e Problem Solving Il metodo PDCA Diagramma delle affinità Raccolta dati e Stratificazione Diagramma di Pareto Diagramma causa-effetto Diagramma di flusso Diagramma delle relazioni Strumenti statistici per il controllo dei processi • Il Decision Making I passi critici L’implementazione delle decisioni

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

2 giorni

Punti di forza Durante il corso verranno presentati casi reali di applicazione degli strumenti presentati.

Benefici attesi Sviluppare le capacità per affrontare il miglioramento continuo, attraverso la visione d’insieme dei problemi, la ricerca delle cause, l’identificazione di azioni, tempi e modalità per la loro rimozione.

Quota iscrizione € 700,00 + IVA.


L’ORGANIZZAZIONE SNELLA L’organizzazione snella (lean organization) è un approccio che integra alcune metodologie gestionali volte alla riduzione degli sprechi e al miglioramento dell’efficienza dei processi produttivi industriali; essa si basa su tre principi fondamentali: miglioramento continuo, lotta agli sprechi e massimo coinvolgimento delle risorse umane.

A chi è rivolto

Direzione aziendale, managers, responsabili organizzazione e produzione

Prerequisiti Nessuno.

Contenuti • Che cosa è la lean organization I principi base • Definire valore e sprechi Riconoscere gli sprechi (“muda”) La mappatura del flusso del valore (“value stream mapping”) L’identificazione dello stato corrente del flusso del valore La definizione dello stato futuro • Creare il flusso Takt time Flusso continuo Le tecniche – FIFO, 5S, SMED. Pull dalla domanda del Cliente Domanda, lead time e punto di riordino Kanban: tipologie e modalità applicative • Ricercare la perfezione “kaizen-event” Standardizzazione Il miglioramento continuo I sistemi poka-yoke Il “visual management”

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Presentazione di numerosi casi aziendali per comprendere l’ampiezza e la portata dei benefici conseguibili attraverso l’approccio “lean”.

Benefici attesi Acquisire la conoscenza delle strategie che sono alla base dell’approccio “Lean Organization” e delle principali tecniche necessarie per la sua applicazione in azienda.

Quota iscrizione € 400,00

+ IVA


MAPPATURA, ANALISI E CONTROLLO DEI PROCESSI La “Mappa dei Processi” fornisce una descrizione strutturata e sistematica delle attività decisionali ed operative che le varie unità di una organizzazione devono svolgere per perseguire i propri obiettivi; aiuta ad acquisire una visione globale delle attività e, nel contempo, a cogliere le relazioni tra le singole attività.

A chi è rivolto

Manager e responsabili di funzione

Prerequisiti Nessuno.

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Contenuti • Introduzione alla gestione per processi • La definizione della gerarchia dei processi • Come identificare i processi principali • La rappresentazione delle relazioni tra i processi principali • La scomposizione dei processi in sotto processi ed attività e la loro rappresentazione (mappatura) • Metodi di mappatura dei processi • Criteri generali per il controllo dei processi • L’utilizzo della mappatura per il controllo dei processi

Sviluppo in aula di un caso che prevede l’identificazione dei processi fondamentali di una azienda, la ricerca delle loro interazioni e l’uso della mappatura per la valutazione delle attività critiche e la definizione dei criteri di controllo

Benefici attesi

Saper utilizzare la “Mappa dei Processi” per progettare o analizzare il sistema organizzativo attraverso la definizione di attività, responsabilità e sistema di controllo di processo.

Quota iscrizione € 400,00 + IVA.


LAVORARE PER OBIETTIVI: METODI E TECNICHE Lavorare per obiettivi è un processo che richiede che i responsabili, a diversi livelli dell’organizzazione, definiscano obiettivi comuni e responsabilità in relazione ai risultati da raggiungere; trasferiscano obiettivi e responsabilità nella gestione operativa; valutino il contributo dei singoli operatori in relazione a quanto definito.

A chi è rivolto

Direzione aziendale, manager, responsabili di funzione

Prerequisiti Nessuno.

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Contenuti • Cosa significa lavorare per obiettivi Le tendenze evolutive delle aziende La Direzione per obiettivi Componenti personali e professionali del lavoro per obiettivi. • Gestire gli obiettivi Definire gli obiettivi Pianificare i traguardi Gestire il tempo Definire le priorità Formulare un piano d’azione. • Appropriarsi degli obiettivi Empowerment Ownership Iniziativa personale.

Esercitazione pratica in aula di sviluppo di un piano che consenta la definizione degli obiettivi, la pianificazione dei traguardi e la preparazione di un action plan in cui siano definite le attività da svolgere, le modalità di realizzazione, e tempistiche.

Benefici attesi

Acquisire le metodologie per identificare i metodi e gli strumenti idonei alla propria realtà aziendale e per implementare una ‘direzione per obiettivi’ efficace all’interno della propria struttura organizzativa.

Quota iscrizione € 400,00 + IVA.


L’APPROCCIO RISK MANAGEMENT IN AZIENDA: LA NORMA ISO 31000: 2009 Il Risk Management è un processo aziendale strategico e trasversale che ha come scopo identificare tutti gli eventi che possono generare danni o perdite e gestirli coerentemente con la propensione al rischio aziendale, anche alla luce dei riferimenti della norma ISO 31000:2009 - principi generali e linee guida sulla gestione del rischio.

A chi è rivolto

Direzione aziendale, manager, responsabili di funzione

Prerequisiti Nessuno.

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Contenuti • Che cosa è il Risk Management • I framework di riferimento • La ISO 31000:2009 - principi generali e linee guida per la gestione dei rischi • Il processo di Risk Management Definizione del Contesto Identificazione dei Rischi Quantificazione dei Rischi Controllo dei Rischi Monitoraggio dei Rischi • Risk management e Sistemi di Gestione

Sviluppo in aula di un esempio reale di risk management concretizzando ogni singola fase del processo.

Benefici attesi Acquisire le metodologie per condurre un’efficace analisi e valutazione dei rischi connessi ai processi di origine interna ed esterna all’azienda e sviluppare piani di riduzione delle cause e degli effetti.

Quota iscrizione € 400,00 + IVA.


IL CAPITALE UMANO: SVILUPPO DELLE COMPETENZE E OTTIMIZZAZIONE DELLE PERFORMANCE Le competenze caratterizzano in modo distintivo un’azienda: la costruzione di un sistema di gestione delle competenze teso alla loro valorizzazione e all’ottimizzazione delle performance consente di assicurare all’azienda un futuro solido utilizzando in modo coerente ed efficace tutte le leve di gestione delle Risorse Umane.

A chi è rivolto

Direzione aziendale, manager, responsabili risorse umane

Prerequisiti Nessuno

Contenuti • Strategia aziendale, processi organizzativi e competenze Definizione di ‘competenza’ e contestualizzazione dei ruoli aziendali Tipologie di competenze • La mappatura delle competenze Il board aziendale per la costruzione delle competenze Metodi per il riconoscimento delle competenze • Il bilancio delle competenze Metodologie di valutazione delle competenze Assessment delle competenze • Il sistema di competenze Valutazione della prestazione Riconoscimento delle competenze e gestione dei ruoli Il processo di formazione e sviluppo. • Il sistema di indicatori per la misurazione delle performance

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Analisi delle realtà aziendali dei partecipanti; sviluppo di un piano per la mappatura delle competenze; sviluppo di indicatori per la misurazione delle performance.

Benefici attesi Acquisire conoscenze e metodologie per la costruzione di un sistema di valorizzazione delle competenze per ottimizzare performance e risultati.

Quota iscrizione € 400,00 + IVA.


I MODELLI DI ORGANIZZAZIONE GESTIONE E CONTROLLO EX D.LGS. 231-2001 II Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231, recante “Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell’art. 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300” ha introdotto per la prima volta nel nostro ordinamento la responsabilità in sede penale delle organizzazioni.

A chi è rivolto

Direzione aziendale, manager, responsabili di funzione

Contenuti • L’impianto normativo • Genesi del provvedimento • Natura giuridica della responsabilità dell’ente • Ambito applicativo della norma • Reati presupposto • Condizioni di attribuzione della responsabilità • Sanzioni e criteri di commisurazione La costruzione dei modelli • Caratteristiche e funzione esimente dei modelli organizzativi • I codici di comportamento delle Associazioni di Categoria • Modalità di adozione e attuazione dei modelli: Mappatura dei processi a rischio Risk Assessment Sviluppo del modello Monitoraggio • Codice etico e sistema disciplinare • Organismo di vigilanza: individuazione, funzioni e responsabilità

Prerequisiti Nessuno.

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Discussione e confronto in aula su una rassegna aggiornata della giurisprudenza di legittimità e di merito.

Benefici attesi

Acquisire consapevolezza e conoscenza dei reati contemplati dal D.Lgs. 231-2001, delle modalità per individuare e mettere in sicurezza i processi aziendali a rischio di reato.

Quota iscrizione € 350,00 + IVA.


LA COMUNICAZIONE IN AZIENDA: METODOLOGIE E STRUMENTI La comunicazione interna è fattore di successo, o insuccesso, che nessuna azienda oggi può ignorare. La comunicazione interna non è solo circolazione condivisa di informazioni e scambio di conoscenze ma incide, positivamente o negativamente, sul clima aziendale, sulla motivazione e coinvolgimento del personale, sugli obiettivi e traguardi che l’azienda si propone di raggiungere.

A chi è rivolto

Direzione aziendale, manager, responsabili.

Contenuti • Il clima aziendale: analisi e costruzione di clima idoneo Aree di criticità e aree di positività Coinvolgimento e motivazione del personale L’importanza della circolazione delle informazioni • Il ruolo della comunicazione interna in azienda Traguardi e obiettivi Il piano di comunicazione interna I diversi strumenti di comunicazione interna La misurazione del clima aziendale • • La verifica dei risultati in funzione degli obiettivi

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Analisi delle realtà aziendali dei partecipanti; individuazione delle aree di miglioramento; sviluppo di un piano d’azione concreto teso al miglioramento del clima aziendale.

Benefici attesi Acquisire competenze e comportamenti idonei ad incrementare la motivazione e il senso di appartenenza del personale attraverso metodologie e processi di comunicazione interna.

Quota iscrizione € 400,00 + IVA.


PIANIFICARE E GESTIRE LE ATTIVITÀ DI MIGLIORAMENTO La stesura di un piano di miglioramento aziendale comporta un processo organizzativo e metodologico mirato ad individuare obiettivi ed aree di intervento ed a definire forme organizzative, responsabilità e risorse necessarie; a monte è necessaria la piena comprensione dei processi prioritari dell’azienda e a valle un sistema di misurazione dei risultati coerente e allineato.

A chi è rivolto

Manager, responsabili e operatori coinvolti nelle attività di miglioramento.

Contenuti • Lavorare per obiettivi Management by Objectives Management by Policies • La pianificazione poliennale Mission, vision, strategia Piano economico-finanziario Aspettative degli stakeholder Stato dei processi aziendali Il piano annuale • L’individuazione degli obiettivi Il deployment degli obiettivi La definizione dell’organizzazione Il sistema di gestione e di monitoraggio • La gestione del miglioramento Il deployment operativo Attività e forme organizzative Il monitoraggio a vista

Prerequisiti

Conoscenze di base sull’organizzazione aziendale.

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Durante il corso I partecipanti si caleranno nella parte di un delegato del Management che deve consegnare in pochi giorni alla Direzione un piano di miglioramento complesso e con informazioni dell’ultimo minuto.

Benefici attesi Fornire un metodo efficace per definire obiettivi operativi allineati agli obiettivi strategici, definendo azioni con ruoli e responsabilità per garantire il conseguimento dei risultati aziendali.

Quota iscrizione € 400,00

+ IVA


5S: LA PRODUTTIVITÀ IN FABBRICA E NEGLI UFFICI Nato dall’approccio giapponese della ricerca continua ed eliminazione di tutti gli sprechi – “muda”- le “5S” rappresentano un metodo potente per il miglioramento degli standard produttivi e quindi per il miglioramento complessivo delle performance aziendali.

A chi è rivolto

Manager, responsabili e operatori coinvolti nelle attività di miglioramento.

Contenuti • L’ approccio Visual Factory Ordine e pulizia Gli operatori attori del cambiamento • Le “5S” per migliorare l’organizzazione del posto di lavoro: SEIRI: Separare SEITON: Riordinare SEIKO: Pulire SEIKETSU: Sistematizzare SHITSUKE: Diffondere o sostenere • Lo sviluppo di un programma 5S Il lavoro in team I metodi e le tecniche Il piano delle attività La comunicazione dei risultati La gestione a visita del miglioramento • Consolidare i risultati ottenuti Gli indicatori L’audit periodico

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Durante il corso verranno presentati casi reali di applicazione degli strumenti presentati.

Benefici attesi Sviluppare le capacità per affrontare il miglioramento continuo, attraverso la visione d’insieme dei problemi, la ricerca delle cause, l’identificazione di azioni, tempi e modalità per la loro rimozione.

Quota iscrizione € 400,00 + IVA.


LA VERIFICA DELLA CONFORMITA’ LEGISLATIVA NEL PROCESSO DI APPROVVIGIONAMENTO Il processo di approvvigionamento deve essere orientato alla scelta di prodotti che siano conformi a tutti i requisiti previsti per l’immissione sul mercato comunitario ed internazionale al fine di garantirne l’utilizzo sicuro, includendo tra i requisiti applicabili anche quelli ambientali ed energetici.

A chi è rivolto

Responsabile – Direttore Approvvigionamenti / Acquisti, Supply Chain Manager, Buyer

Prerequisiti Nessuno

Contenuti • Il quadro legislativo per la responsabilità sui prodotti immessi in commercio • Le principali direttive sui prodotti non food • Etichettatura dei prodotti • Sicurezza ed utilizzo • Informazioni ed istruzioni per l’uso • Tutela dell’ambiente • Consumi energetici • Cosa e come verificare in caso di prodotti destinato alla vendita • Cosa e come verificare in caso di prodotti destinati all’utilizzo in azienda • Acquisiti aziendali critici: macchine, dpi, prodotti da utilizzare in atmosfere potenzialmente esplosive, ecc.

Attestati

Attestato di frequenza

Durata

1 giorno

Punti di forza Sviluppo in aula di esempi di valutazioni effettuate in fase di approvvigionamento prendendo in esame i vari aspetti dalla valutazione tecnica di prodotto fino ai requisiti per ambiente, sicurezza ed energia

Benefici attesi Acquisire le competenze necessarie per la scelta e la verifica dei prodotti nell’ambito del processo di approvvigionamento.

Quota iscrizione € 350,00

+ IVA


RISTORAZIONE SOSTENIBILE: IL VALORE NASCOSTO DI UN PASTO Valutare oggettivamente i processi, risparmiare, gestire i rischi e cogliere le opportunità, progettare con efficienza analizzando bisogni e soddisfazione delle parti interessate, coniugare i principi di salubrità con quelli di qualità, produrre valore e profitto per l’impresa nel rispetto dell’ambiente, proporsi in maniera innovativa sul mercato per competere con successo sono elementi per valutare la sostenibilità del servizio di ristorazione in tutto il ciclo di vita.

A chi è rivolto

Manager di aziende di ristorazione collettiva, Dirigenti di enti pubblici, Responsabili acquisto, Responsabili sistemi di gestione aziendale, Operatori della ristorazione, Consulenti dei sistemi di gestione HACCP, Auditor ambiente, sicurezza e responsabilità sociale

Prerequisiti Nessuno

Contenuti • Ristorazione e sostenibilità Il ruolo del ristoratore: interpretazione della linea guida ISO 26000 sulla responsabilità sociale di impresa Ristorazione collettiva e “nutrizione sociale”: le linee di indirizzo europee e nazionali per la ristorazione scolastica ed ospedaliera La nuova norma UNI 11407 per la redazione capitolati di appalto Tutela, sicurezza e salute: punto di partenza per il successo so stenibile dell’azienda di ristorazione. • Progettare la ristorazione sostenibile Uno strumento per lo sviluppo durevole: il check up della sostenibilità a 360 gradi

Attestati

Attestato di frequenza.

Durata

1 giorno

Punti di forza

Casi di studio sulle metodologie di integrazione dei criteri di sostenibilità nella progettazione del servizio e nei sistemi di valutazione.

Benefici attesi Acquisire le conoscenze di metodologie e tecniche per includere la sostenibilità nella strategia aziendale e nell’operatività quotidiana; rispondere alle disposizioni europee e nazionali, comprese le recenti linee di indirizzo del Ministero della Salute, sulla ristorazione scolastica ed ospedaliera.

Quotazione

€ 350,00 + IVA


PROGRAMMARE E GESTIRE IL TURISMO SOSTENIBILE: TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE TURISTICA PARTECIPATA Sviluppo e tutela della destinazione turistica attraverso la messa a sistema delle identità imprenditoriali e dei prodottiservizi turistici per valorizzare il territorio, compreso paesaggio e la sua storia, ed al contempo evolvere secondo i bisogni dei turisti e dei cittadini sempre più attenti al benessere e alla qualità di vita.

A chi è rivolto

Imprenditori e manager turistici di realtà profit e no profit Amministratori pubblici, Consulenti e professionisti

Prerequisiti Nessuno

Contenuti • Fare sistema garantendo un’offerta di servizi integrati • Misurare il valore materiale e immateriale delle destinazioni turistiche con criteri oggettivi. • Programmare il miglioramento con obiettivi e indicatori di sostenibilità • Gestire l’impatto ambientale valorizzando il patrimonio unico del territorio • Tutelare la sicurezza e salute delle persone, offrendo comunque esperienze emozionanti • Comunicare in modo trasparente • Case History e laboratorio di programmazione turistica partecipata

Attestati

Attestato di frequenza.

Durata

1 giorno

Punti di forza

Costruire un sistema turistico vincente con gli attori del territorio. Comunicazione trasparente del valore aggiunto culturale, ambientale, sociale ed economico della destinazione turistica.

Benefici attesi

Visione strategica di sistema tesa a razionalizzare le risorse, coordinare i diversi prodotti-servizi di accoglienza territoriale per una efficace soddisfazione dei bisogni di turisti e cittadini.

Quotazione

€ 350,00 + IVA


LA PROGETTAZIONE DEI SERVIZI AL CITTADINO IN UNA SOCIETÀ MULTICULTURALE Quella italiana è oggi una società multiculturale che comprende al suo interno una varietà di soggetti provenienti da Paesi e culture di diverse parti del mondo. Come già hanno fatto le società multiculturali più mature occorrerà affrontare il tema della diversità culturale a tutto tondo, coinvolgendo le organizzazioni produttive ma anche quelle che si occupano di servizi alla persona

A chi è rivolto

Direzione aziendale, manager, responsabili.

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza.

Durata

1 giorno

Punti di forza Contenuti • Quadro teorico e metodologico • Mappa europea dell’immigrazione • Gli organismi sovranazionali e il trattamento giuridico dell’immigrazione • La situazione in Italia • Pratiche interculturali in ambito europeo: Francia, Germania, Olanda • La progettazione dei servizi sociali per la convivenza interetnica • I casi in Italia

Vengono illustrati casi di successo per l’integrazione e l’interculturalità nella pianificazione urbana e territoriale e nella pianificazione sociale.

Benefici attesi Acquisire gli strumenti per inquadrare le differenze culturali, progettare ed erogare efficacemente servizi ai cittadini di una società multiculturale.

Quotazione

€ 350,00 + IVA


IL MOBBING NELL’AMBITO DEL RAPPORTO DI LAVORO: DANNI ALLA SALUTE INDIVIDUALE E AL BENESSERE Il termine mobbing è ormai entrato a far parte del vocabolario del mondo del lavoro, rappresentando un fenomeno ampio e dagli effetti pericolosissimi sia per il lavoratore che ne è colpito, sia per il benessere dell’intera società. Si tratta infatti di vari comportamenti aggressivi o subdoli messi in atto sul posto di lavoro ai danni di un lavoratore.

A chi è rivolto

Direzione aziendale, manager, responsabili.

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza.

Durata

1 giorno

Punti di forza

Contenuti • Il mobbing nell’ambito del rapporto di lavoro • Azioni e caratteristiche del mobbing • Gli aspetti giuridici del mobbing ed il contesto italiano • I costi del mobbing • Le regole condivise e le azioni di prevenzione efficace • I legami tra Mobbing ed il Clima Organizzativo • La ricerca del benessere organizzativo • Strumenti e tecniche per incrementare la produttività • Gestire il cambiamento

Vengono sviluppati casi pratici per riconoscere le situazioni di mobbing e su come tutelarsi dalle insidie intangibili degli ambienti lavorativi.

Benefici attesi Acquisire gli strumenti per inquadrare il tema del mobbing e le sue criticità, comprendere gli atteggiamenti e i comportamenti che facilitano il benessere produttivo e organizzativo in azienda.

Quotazione

€ 350,00 + IVA


LA NORMA SA 8000: SOCIAL ACCOUNTABILITY Il sistema di Responsabilità Sociale è uno strumento che può essere utilizzato dalle aziende per garantire che i propri prodotti sono stati realizzati nel rispetto dei diritti dei lavoratori. Si rivolge anche ai consumatori in quanto possono conoscere i comportamenti sociali delle aziende che finanziano acquistando i prodotti e alle imprese che possono usufruire di un vantaggio competitivo che deriva dalla garanzia di etica del proprio ciclo produttivo.

A chi è rivolto

Imprenditori, responsabili risorse umane, e chiunque voglia acquisire conoscenze di base sul sistema di gestione SA 8000

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza.

Durata

2 giorni

Punti di forza Contenuti • Introduzione Cosa si intende per responsabilità sociale A chi si rivolge il Sistema di Responsabilità Sociale • La norma SA 8000 Campo di applicazione e vantaggi Rapporti con la legislazione nazionale La catena di fornitura I principali requisiti della SA 8000 • Metodologie applicative • La certificazione del Sistema di Responsabilità Sociale

Confronto sui requisiti di base del sistema e sviluppo in aula di esempi applicativi dei requisiti.

.

Benefici attesi Fornisce le conoscenze di base per la predisposizione di un sistema di gestione SA 8000

Quotazione

€ 600,00 + IVA


LA FILIERA DI APPROVVIGIONAMENTO PER LA RISTORAZIONE Per aumentare la capacità di creazione di valore nella filiera della ristorazione è necessario alimentare un confronto costruttivo sulla filiera di approvvigionamento al fine di definire indicatori utili e idonei a misurare le performance di sostenibilità dei fornitori. Il tema degli acquisti è affrontato con esempi concreti: modalità di gestione dei rischi e dei risparmi, di coinvolgimento dei fornitori con l’obiettivo di apportare innovazione di prodotti, processi e servizi sostenibili.

A chi è rivolto

Manager in aziende della filiera agroalimentare e della ristorazione, dirigenti di enti pubblici, consulenti dei sistemi di gestione HACCP; auditor ambiente, sicurezza e responsabilità sociale

Contenuti • Quadro normativo

Normative cogenti e volontarie relative alla selezione, valutazione dei fornitori, redazione dei capitolati di appalto, rintracciabilità di filiera ed etichettatura I principi del Piano di Azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nella pubblica amministrazione (PAN GPP)

• Acquisti sostenibili e responsabili

Acquistare in modo da prevenire l’inquinamento, utilizzare in maniera sostenibile le risorse, mitigare i cambiamenti climatici e proteggere la biodiversità Promuovere la responsabilità sociale nella catena del valore

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza.

Durata

1 giorno

Punti di forza

Sviluppo di un caso relativo alla scelta dei fornitori e delle materie prime secondo criteri oggettivi e misurabili per preparare pasti sicuri e di definito valore nutrizionale.

Benefici attesi

Acquisizione delle conoscenze adeguate per utilizzare criteri economici, etici, sociali, ambientali, di salute e di sicurezza nelle proprie pratiche di acquisto per un vantaggio competitivo nei confronti dei propri clienti/utenti.

Quotazione

€ 350,00 + IVA


LA NORMA ISO 26000:2010: GUIDA ALLA RESPONSABILITA’ SOCIALE La norma, primo standard mondiale sulla responsabilità sociale lanciato dall’ISO(International Standard Organization) a inizio novembre 2010, ha lo scopo di assistere le imprese nel loro operato in modo socialmente responsabile attraverso una guida delle migliori pratiche che tengono conto della società, dell’ambiente, della diversità giuridica, culturale e politica, di modelli organizzativi ed economici.

A chi è rivolto

Responsabili delle varie funzioni aziendali del settore pubblico e privato, Responsabili dei sistemi di gestione, Consulenti.

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza.

Durata

1 giorno

Punti di forza

Contenuti • Storia, tendenze e caratteristiche della responsabilità sociale • Concetti, termini e definizioni • I principi: accountability, trasparenza, comportamento etico, rispetto degli interessi degli stakeholder, legalità, rispetto delle norme internazionali di comportamento e dei diritti umani. • I sette temi fondamentali della responsabilità sociale: governance, diritti umani, rapporti e condizioni di lavoro, ambiente, corrette prassi gestionali, aspetti specifici relativi ai consumatori, coinvolgimento e sviluppo della comunità

Analisi di casi concreti di best practices, autovalutazione della propria responsabilità sociale, modalità di comunicazione.

Benefici attesi Acquisire le conoscenze su strumenti e metodologie per integrare, attuare e promuovere comportamenti socialmente responsabili all’interno di una organizzazione.

Quotazione

€ 350,00 + IVA


GOVERNANCE TERRITORIALE: TECNICHE DI PROGRAMMAZIONE E PROGETTAZIONE PARTECIPATA Integrare considerazioni sociali, ambientali ed economiche per promuovere una modalità di governo del territorio orientata al perseguimento degli obiettivi, potenziando la capacità di progettare e operare come un attore collettivo verso uno scenario di sviluppo locale sostenibile.

A chi è rivolto

Amministratori, tecnici e operatori deputati alla gestione del territorio e allo sviluppo della comunità locale Consulenti e professionisti interessati allo sviluppo locale

Prerequisiti Nessuno

Contenuti • Norme, Linee Guida e Metodologie della responsabilità sociale applicati al territorio • Analisi, Mappatura e gestione del rischio • Parti interessate, reti e partecipazione • Governance territoriale sostenibile: programmare, rendicontare e migliorare • Comunicare il valore aggiunto per rispondere ai bisogni dei cittadini • Case History e laboratorio di programmazione partecipata e sostenibile • Presentazione di un modello reale di Governance, Risk and Compliance • Laboratorio di programmazione partecipata e sostenibile

Attestati

Attestato di frequenza.

Durata

1 giorno

Punti di forza

Dare sistematicità, sia teorica che pratica, ad un processo di coordinamento dei soggetti territoriai per condividere la versione e l’attuazione di sviluppo sostenibile.

Benefici attesi

Coniugare le aspettative di sviluppo del territorio operando in termini socialmente responsabili, assicurando la riduzione dei rischi e degli sprechi e allineandosi con le Best Practice.

Quotazione

€ 350,00 + IVA


LA GESTIONE DELLE DIFFERENZE CULTURALI IN AZIENDA Molte aziende di fatto sono oggi multi-culturali: le persone che vi lavorano provengono sempre più da culture diverse e le interazioni internazionali si sono moltiplicate. La diversità culturale, di genere, di età fino a quella dei singoli individui rappresenta una grande opportunità per le imprese, ma richiede lo sviluppo di specifiche competenze per poter essere gestita.

A chi è rivolto

Direzione aziendale, manager, responsabili.

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza.

Durata

1 giorno

Punti di forza Contenuti • Introduzione alla diversità Trasformare un problema in una opportunità Le diversità: genere, età, cultura, disabilità, orientamento sessuale I principi del diversity management • Come le differenze culturali influenzano: Decision making Problem solving Processi di comunicazione • Creare una cultura e un’identità condivisa Il passaggio da una cultura a un’altra • L’approccio situazionale

Vengono sviluppati casi di studio che permettono di mettere i pratica immediatamente le metodologie illustrate durante il corso.

Benefici attesi Acquisire gli strumenti per inquadrare le differenze culturali, organizzare efficacemente il lavoro e comunicare efficacemente in contesti inter-culturali.

Quotazione

€ 350,00 + IVA


ACCOGLIENZA SOSTENIBILE: IDEE E SOLUZIONI PER ORGANIZZAZIONI TURISTICHE SOSTENIBILI E DI QUALITA’ Un percorso nuovo teso ad accrescere l’abilità di accogliere i turisti offrendo una esperienza altamente personalizzata e gratificante in linea con i più moderni stili di vita attenti al benessere e al valore aggiunto del prodotto-servizio con ridotto impatto sociale, ambientale e rispettoso della cultura e delle tradizioni locali.

A chi è rivolto

Imprenditori, manager e operatori delle strutture turistiche e del benessere Consulenti e professionisti esperti su ambiente, salute, energia e sugli aspetti gestionali e di comunicazione

Prerequisiti Nessuno

Contenuti • Mappare e coinvolgere le parti interessate per co-creare valore • Conciliare storia e innovazione con la sostenibilità economica, ambientale e sociale • Scegliere le strategie più adeguate per migliorare con successo il business • Comunicare il valore aggiunto per rispondere ai bisogni dei turisti • Case History e laboratorio di costruzione di un sistema di autovalutazione per il miglioramento della sostenibilità della propria impresa

Attestati

Attestato di frequenza.

Durata

1 giorno

Punti di forza

Sostenibilità a 360 gradi secondo un approccio che permette all’impresa di identificare azioni che portano immediati benefici per se stessa e per la collettività.

Benefici attesi

Ottenere le competenze richieste dal mercato per entrare a far parte della nuova generazione di operatori della ricettività alberghiera/ristorativa sostenibile.

Quotazione

€ 350,00 + IVA


TECNICHE DI GESTIONE INTEGRATA QHA PER LE IMPRESE DI RISTORAZIONE Nelle imprese di ristorazione, collettiva e commerciale, i costi derivanti dalla gestione dei reclami, dal consumo di risorse, dagli impatti ambientali, dalle emergenze, dagli infortuni e dall’organizzazione e dal turn over, possono essere sensibilmente ridotti con soluzioni e sistemi di gestione integrata.

A chi è rivolto

Responsabili della governance aziendale, Responsabili dei sistemi di gestione, Consulenti

Prerequisiti Nessuno

Attestati

Attestato di frequenza.

Durata

1 giorno

Punti di forza Elaborazione di una check list per la valutazione dell’efficacia del sistema di gestione integrato. Contenuti • Introduzione alle norme ISO 9001, ISO 14001, OSHAS 18001, EN 16001, ISO 22000, ISO 31000 • Differenze e aspetti comuni • Dalla gestione degli aspetti, alla gestione di rischi • Definire una politica ed un programma per accrescere le prestazioni in ambito di salute e di sicurezza, proteggendo l’ambiente Implementare un sistema di gestione integrato • Prevenire e minimizzare le perdite e gestire gli incidenti • Migliorare la resilienza organizzativa

Benefici attesi

Acquisire le conoscenze utili per condurre un’autovalutazione della propria realtà secondo un approccio integrato e con una attenzione alla gestione dei rischi; saper elaborare una politica ed un programma di miglioramento; comprendere come attuare, mantenere e aggiornare un sistema di gestione integrato.

Quotazione

€ 350,00 + IVA

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