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DIREZIONE DIDATTICA II CIRCOLO “GIUSEPPE DI VITTORIO” PROGETTO DI PLESSO

ANNO SCOLASTICO 2017/2018


INTRODUZIONE GENERALE “Ci preoccupiamo di ciò che un bambino diventerà domani, ma ci dimentichiamo che lui è qualcuno oggi” ricorda la nota artista irlandese Stacia Tauscher. I bambini, infatti, non sono solo il futuro che verrà ma anche e soprattutto il presente ed è proprio da questo tempo che dobbiamo partire. Partire per far cosa? Semplicemente per consentirgli di vivere in piena salute. Sembrerebbe un atto scontato e doveroso, ma quando si parla di salute la si deve intendere come “realizzazione del completo benessere fisico, psichico e sociale”, che comprende quindi la salute fisica, le condizioni di vita, le relazioni sociali del bambino e in questo senso la famiglia e ogni istituzione che ruota intorno al mondo dell’infanzia si deve porre in prima linea per il raggiungimento di questo obiettivo. È proprio vero che il senso morale di una società si misura su ciò che fa per i suoi bambini e non bisogna dimenticare che l’infanzia è il suolo sul

quale loro andranno a camminare per tutta la vita. La scuola, così, insieme alla famiglia, ha un ruolo fondamentale nel salvaguardare il benessere dei bambini e il nostro Circolo ha voluto promuovere fortemente iniziative finalizzate a questo scopo. La nostra idea è quella di lavorare con i bambini sulle loro risorse, perché così facendo li aiuteremo a crearsi quel bagaglio che porteranno con sé tutta la vita. L'obiettivo, dunque, deve essere quello di "imparare a stare bene", migliorando la qualità della vita fisica e sociale e raggiungendo una condizione di benessere a 360°. I percorsi a cui infatti gli insegnanti hanno pensato sono rivolti alla promozione della salute globale del bambino con itinerari di educazione ad una corretta alimentazione e ad uno stile di vita sano, viaggi verso lo sviluppo di un’identità solidale, collaborativa e rispettosa del prossimo, soprattutto nella diversità, perché tutti i bambini, pur nelle differenze dei contesti e delle culture in cui crescono, hanno gli stessi diritti.


Il focus: l’educazione alla salute fisica ed emotiva è un caposaldo per una maturazione armonica del bambino e per aiutarlo a stare bene con sé stesso e con gli altri. Finalità Favorire una visione allargata della società per educare al dialogo interculturale e inclusivo in una prospettiva di reciproco rispetto Sviluppare l’autonomia di pensiero attraverso la conoscenza della realtà e il superamento dei stereotipi Promuovere la cultura del ben- essere e della solidarietà nella scuola Sviluppare il senso di appartenenza alla propria comunità Contribuire allo sviluppo di una educazione alla cittadinanza attiva Riconoscere l’amicizia come un valore da salvaguardare e ricercare Obiettivi di apprendimento Creare occasioni favorevoli alla socializzazione fra coetanei

Stimolare la curiosità verso “l’altro”: persone, luoghi, esperienze e storie Educare al cambiamento, promuovendo comportamenti alimentari consapevoli e corretti Identificare, riconoscere e gestire le proprie emozioni per creare un clima relazionale positivo

Metodologia Favorire l’apprendimento cooperativo, come insieme di attività collaborative all’interno dei gruppi per il raggiungimento di obiettivi comuni: Circle time Brainstorming Classi aperte Cooperative learning Tutoring tra pari Role play Coding Durata Intero anno scolastico.


Documentazione Cartelloni Libri fatti a mano Lapbooks Presentazioni in power point Video documentazioni Foto Scambio di buone pratiche con altri plessi del circolo didattico VeriďŹ ca/valutazione Rubrica di valutazione e compiti autentici.

LA CAROVANA DEI PACIFICI

CLASSI PRIME


FINALITÀ La Carovana dei Pacifici è un progetto che ci offre la possibilità di effettuare percorsi di riflessione e manualità legati alla Pace. L’obiettivo educativo alla base di tale progetto infatti, è quello di contribuire allo sviluppo di un’educazione alla cittadinanza attiva, privilegiando la formazione dell’identità di ciascuno in un clima di rispetto, di collaborazione e di solidarietà reciproca. Attraverso tale percorso si intende inoltre favorire lo sviluppo del senso di appartenenza ad una comunità e riconoscere l’amicizia come un valore da salvaguardare e ricercare. Considerando la Zona di Sviluppo Prossimale degli alunni di questa fascia d’età, appare utile iniziare ad approcciarsi ad un concetto così “grande” come quello di pace utilizzando modalità pratiche e laboratoriali, in modo da riuscire a lasciare un seme che nel tempo possa germogliare e migliorare la vita di tutti. OBIETTIVI GENERALI Riflettere sul concetto di Pace e solidarietà (riferendosi a diversi contesti di vita quotidiana degli alunni).


Conoscere se stessi e riflettere sulle proprie capacità. Sviluppare abilità relazionali tali da creare una comunità educativa. OBIETTIVI SPECIFICI Sviluppare e potenziare competenze sociali e civiche (rispettare e accogliere l’altro, aver fiducia nell’altro, valorizzare la diversità, collaborare, condividere, sviluppare la capacità di negoziare e di risolvere positivamente i conflitti). Sviluppare tutte le abilità che costituiscono l’intelligenza emotiva (saper riconoscere le proprie emozioni, saperle esprimere e comunicare, saperle gestire, avere un atteggiamento positivo e ottimistico). METODOLOGIA Nel rispetto di tutti gli stili di apprendimento degli alunni, il percorso verrà sviluppato utilizzando molteplici canali. Verranno utilizzate letture, accompagnate da mediatori iconici, simbolici e fisici, al fine di facilitarne la comprensione e renderle maggiormente accattivanti. Utilizzo di tecniche didattiche coinvolgenti e inclusive come il Circle Time e il

Role Playing; attività in Cooperative Learning, metodologia che permette la partecipazione attiva di ciascuno nel rispetto di tutti i livelli di competenza. Utilizzo di canzoni. Attività ludiche: giochi strutturati in piccolo gruppo, competizioni “solidali” (Olimpiadi della gentilezza e della solidarietà). STRUMENTI Giochi didattici, video, canzoni, libri inerenti alla pace, materiale di facile consumo e da riciclo, scatole, carta, cartelloni, foto. TEMPI Da novembre 2017 a maggio 2018, durante le ore curricolari in modalità interdisciplinare. DOCUMENTAZIONE Realizzazione di cartelloni, filmati e foto come documentazione del percorso e come memoria delle esperienze fatte. VALUTAZIONE Osservazione sistematica dei comportamenti, della partecipazione e dei processi relazionali messi in atto nelle occasioni di collaborazione.


PRODOTTO FINALE Il prodotto finale del progetto consisterà nella realizzazione di tanti “Pacifici”, ovvero di tanti soldatini portatori di pace (su cartoncino), che verranno fatti sfilare tutti insieme come una carovana in un luogo simbolico e di aggregazione della comunità di Umbertide. Le fotografie di tale sfilata verranno poi inviate all’associazione referente, al fine di entrare a far parte della Carovana dei Pacifici del mondo e arricchirla. Le insegnanti Cruciani Michela Polonzani Thais Minelli Michela Ercoli Silvia Ruggeri Chiara Manfroni Manuela Antonelli Claudia Rossi Paola

NUTRIRSI A COLORI!

CLASSI SECONDE


FINALITA’ Il “Progetto benessere” verrà svolto all’interno della classe seconde e svilupperà i temi della salute e benessere, in ottemperanza alla direttiva regionale “Piano regionale della prevenzione 2014/2018” impegnato in azioni che hanno come fine ultimo quello di migliorare lo stato di salute e il benessere dei cittadini, e sostenere corrette abitudini alimentari dei bambini e delle loro famiglie. In particolare si continua a far leva sulla consapevolezza crescente che proprio l’alimentazione rivesta un ruolo di fondamentale importanza nel processo di crescita dell’individuo. Tutto ciò alla luce del progressivo cambiamento dello stile della vita e dei ritmi lavorativi che hanno portato a profonde modificazioni delle abitudini alimentari familiari, con la diffusione, nella popolazione infantile, di una alimentazione scorretta. Paradossalmente, nella moderna e globalizzata società del benessere, si assiste sempre di più alla diffusione di patologie legate a errori nutrizionali e che compromettono, in talune circostanze, il complessivo benessere fisico e psichico dell’individuo. La scuola può assolvere il delicato

ed emergente compito di educare e guidare non solo gli allievi ma anche le famiglie e la collettività. Scopo primario deve essere la realizzazione e la diffusione di un processo di recupero di corrette abitudini alimentari, per contribuire allo sviluppo di uno stile alimentare salutare, legato alle tradizioni culturali e culinarie del territorio, attraverso la riappropriazione del patrimonio alimentare regionale e nazionale. La finalità del progetto è legata alla consapevolezza che corrette abitudini alimentari e stili di vita adeguati siano fondamentali per il benessere del nostro corpo. OBIETTIVI Sensibilizzare gli alunni sull’importanza di una corretta abitudine alimentare. Ampliare la gamma dei cibi assunti, come educazione al gusto. Stimolare il consumo di frutta e verdura di stagione Accettare di assumere alcuni alimenti utili al benessere fisico e alla prevenzione come atteggiamento fondamentale per la salute. Conoscere i prodotti alimentari agricoli presenti


nel territorio e le loro trasformazioni. Sperimentare semplici attività di coltivazione di ortaggi e frutta. Stimolare tutti i sensi, per far nascere curiosità e gusto verso sapori nuovi e insoliti. Avviare alla consapevolezza delle strutture base che regolano i processi alimentari. Creare occasioni favorevoli per la socializzazione fra coetanei. METODOLOGIA Il percorso didattico sarà svolto per tutto l’anno scolastico, seguendo la calendarizzazione stagionale e l’osservazione dei cambiamenti ambientali, verranno raccolti osservati e disegnati e descritti i frutti e le verdure di stagione, partendo da quelli autunnali. In particolare durante l’atelier i bambini rappresenteranno l’autunno di Arcimboldo attraverso la tecnica del puntinismo, rappresentazione grafica della natura morta con arance di Bigar Alì. Osservazione di frutti autunnali dal vero e produzione di una natura morta; lettura d’immagine del dipinto “Canestra di frutta “di Caravaggio. Costruzione di alcuni frutti con materiale di riciclo, realizzazione delle

maschere di carnevale rappresentanti i vari tipi di frutta. Merenda con frutta e verdura: per incentivare il consumo di frutta e verdura e offrire ai bambini più occasioni ripetute nel tempo per conoscere prodotti diversi per tipologia e varietà. Analisi e descrizione di alcuni frutti e verdure stagionali dal punto di vista sensoriale e scientifico. Verranno poi proposte ai bambini varie letture tra le quali un racconto in Inglese: “The very Hangry caterpillar”. Durante l’anno scolastico sono state preventivate due uscite didattiche: 1) uscita presso la Cooperativa fratelli Cervi per osservare la semina; 2) uscita didattica presso Il podere di Assisi dove i bambini effettueranno il percorso formativo “La giornata contadina”. Il conseguimento degli obiettivi educativo-didattici passa attraverso: Attività ludiche Valorizzazione del proprio vissuto strategie di lavoro di gruppo (tutoring, cooperative learning, role-playing ) SPAZI Aule, palestra, cortile STRUMENTI MATERIALI


LIM, proiettore, PC, lettore CD, cartoncino, carta, materiale di riciclo….

LA SALUTE VIEN MANGIANDO

DESTINATARI Tutti gli alunni delle classi seconde del plesso “G. Di Vittorio”.

CLASSI TERZE


PREMESSA GIUSTO MANGIARE Alla mattina non digiunare, la colazione proprio da fare. Il latte è una bontà, bevine ogni giorno in grande quantità. Frutta e verdura puoi abbondare, con i grassi e dolci ti devi limitare. I legumi sono semi di tanti formati crudi o cotti van mangiati, sono molto nutrienti fanno bene alle ossa ed ai denti. Pollo, patate, spinaci e prosciutto mi sento bene se mando giù tutto. Forse l’acqua tu non lo sai che se manca son guai. Ricordati infine nessun alimento preso da solo è un vero portento: di tutto un po’, senza esclusione e diventerai un vero campione. ( dal web)

La responsabilità di istruire, educare e formare le giovani generazioni ha condotto, negli ultimi anni, la scuola a soffermarsi sull’importanza che assume oggi l’Educazione alla Salute, come processo finalizzato all’acquisizione del benessere fisico, psichico e sociale indispensabile per la crescita dei futuri Cittadini. Tale processo rientra tra gli ambiti di interventi educativi che debbono integrare ed arricchire i percorsi di formazione degli allievi, in una dimensione interdisciplinare e trasversale ai campi di esperienza nella scuola dell’infanzia e alle discipline, a partire dalla scuola primaria, realizzando il connubio tra istruzione ed educazione. In particolare si continua a far leva sulla consapevolezza crescente che proprio l’alimentazione rivesta un ruolo di fondamentale importanza nel processo di crescita dell’individuo, alla luce, soprattutto, del progressivo cambiamento dello stile della vita e dei ritmi lavorativi che hanno portato a profonde modificazioni delle abitudini alimentari familiari, con la diffusione, nella popolazione infantile, di una alimentazione scorretta. Paradossalmente,


nella moderna e globalizzata società del benessere, si assiste sempre di più alla diffusione di patologie legate a errori nutrizionali e che compromettono, in talune circostanze, il complessivo benessere fisico e psichico dell’individuo.

FINALITA’ realizzare percorsi didattici e formativi per diffondere la cultura della salute, intesa in senso fisico, affettivo, relazionale e sociale, per promuovere il ben …essere dello studente; operando in sinergia con gli enti istituzionali, le agenzie formative nel territorio e le famiglie. OBIETTIVI •Comprendere l’importanza dell’aiuto e della collaborazione. •Conoscere, condividere e rispettare le principali regole di comportamento. •Maturare atteggiamenti di rispetto e di tutela dell’ambiente di vita, nell’ottica dello sviluppo sostenibile e della salvaguardia ambientale. •A scuola, in palestra, per strada, negli spazi

pubblici, sui mezzi di trasporto, ecc … comportarsi in modo da rispettare sempre gli altri, quindi, di riflesso, rispettare Codici e Regolamenti stabiliti, comprendere e fare proprie le ragioni dei diritti, dei doveri . •Attivare atteggiamenti di tutela e di difesa della propria salute e di quella degli altri. •Alimentarsi in modo sano ed equilibrato, secondo criteri rispettosi delle esigenze fisiologiche, consapevoli dei rischi connessi a comportamenti disordinati. •Riflettere sulle relazioni sociali e sul proprio ruolo all’interno del gruppo e sull’importanza di attivare comportamenti di relazione positiva con gli altri. TEMPI E SPAZI L'intero progetto avrà durata annuale. Le attività didattico - educative correlate al progetto saranno svolte all'interno degli spazi scolastici (aule, corridori, mensa, cortile); ed extra scolastici (visite guidate ) degli ambienti circostanti. MATERIALI E STRUMENTI


Per poter attuare le attività si utilizzeranno schede operative, documenti visivi, materiale cartaceo e di facile consumo, strumenti multimediali, App, libretti esplicativi. DOCUMENTAZIONE Le attività svolte saranno documentate con la realizzazione di cartelloni, foto, prodotti multimediali lapbooks e libretti fatti a mano. La documentazione prodotta sarà oggetto di scambio di buone pratiche con altri plessi del nostro circolo didattico. VALUTAZIONE Dopo una iniziale osservazione sulle competenze degli alunni all'interno delle classi, si passerà alla valutazione in itinere degli obiettivi e delle abilità acquisite dai singoli alunni e dal gruppo classe con la somministrazione di schede operative, letture e discussioni, lavori di gruppo predisposti dalla commissione preposta. Tale valutazione servirà anche per evidenziare "l'andamento" del progetto ed eventualmente attuarne modifiche. Il progetto è

complementare al programma europeo “Frutta nelle scuole” (a cui la scuola aderisce già da alcuni anni) introdotto dal regolamento (CE) n. 1234 del Consiglio del 22 ottobre 2007 e dal regolamento (CE) n. 288 della Commissione del 7 aprile 2009 finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata, nella fase in cui si formano le loro abitudini alimentari e si integra con altre attività del PTOF d'istituto quali l’inclusione scolastica - l’acquisizione di comportamenti responsabili e corretti ( legalità) la promozione del ben - essere. Gli insegnanti: Pantalla Emanuela Silvestri Mariagrazia Secchi Cecilia Ferranti Cristina Pecorini Federica

Merolli Patrizia Pellegrino Placido Ricci Romina Moscatelli Francesca Minelli Michela


PREMESSA LA SOLIDARIETÀ E L’AMICIZIA IL MAGO DI OZ CLASSI QUARTE

Il “Progetto benessere” verrà svolto all’interno della classe quarta e svilupperà i temi di solidarietà e amicizia. Il futuro dell’educazione è la cooperazione tra persone di diverse culture e l’integrazione tra identità e alterità: infatti l’identità di ognuno e di ogni cultura può crescere grazie al raffronto con la diversità. Si è scelto di “calare” il benessere in termini di amicizia, con vari momenti di conoscenza reciproca, conversazione, gioco e lavoro: tutti scoprono che stare insieme è bello e divertente. Riconoscere l’amicizia come un valore da ricercare e salvaguardare è fondamentale, come scoprire inoltre tutti gli altri valori che ne sottolineano l’importanza. In tema di solidarietà gli scambi epistolari dell’anno passato con i bambini del Kenya ci hanno offerto una grande opportunità di interscambio culturale: i bambini sono entrati già in contatto con aspetti di una realtà molto diversa dalla propria. Faremo fruttare questa esperienza per approfondire le conoscenze di queste culture “altre”.


FINALITA’ Contribuire allo sviluppo di una educazione alla cittadinanza attiva e alla mondialità che raccordi ed integri in modo equilibrato il senso dell’appartenenza locale e la dimensione globale, in un’ottica comparativa e di crescita delle reciproche identità. Riconoscere l’amicizia come un valore da salvaguardare e ricercare OBIETTIVI E METODOLOGIA Gli obiettivi che si intendono raggiungere affronteranno l’amicizia e la solidarietà tematiche pertinenti all’ambiente scolastico ed extrascolastico. Il percorso che sarà affrontato con gli alunni svilupperà il concetto di benessere in senso ampio, stare bene con se stessi, stare bene con gli altri, in famiglia, a casa, con gli amici. Saranno affrontate discussioni riguardanti i luoghi del benessere, dove e perché stiamo bene, successivamente gli stati d’animo che ci procurano il benessere. Il punto di partenza è: “ perché essere amici? ” La risposta alla quale si vuole arrivare sarà

“perché mi fa stare bene“. Il progetto quindi si pone l’obiettivo di dare delle indicazioni pratiche circa le buone prassi per essere persone solidali a scuola, ma anche nella vita. Gli alunni saranno stimolate ad esprimere le motivazioni che le spingono ad essere amici, per renderle consapevoli dei vantaggi o svantaggi dell’agire in tal senso. Scontato sottolineare che le esperienze concrete del vivere in classe sono costantemente spunto per ampliare il concetto di benessere. Le metodologie adottate saranno molteplici e adattate alle diverse materie scolastiche. Il conseguimento degli obiettivi educativodidattici passa attraverso l’effettuazione di scelte metodologiche che privilegiano linee di intervento connotate da: attività ludica operatività concreta aderenza alle conoscenze ed esperienze pregresse valorizzazione del vissuto personale strategie di lavoro di gruppo (tutoring, cooperative learning, role-playing ) utilizzo di sussidi audiovisivi e multimediali


Particolare attenzione verrà data alla lettura del libro il “Mago di Oz”, attraverso la drammatizzazione, il circle time e l’ascolto attivo si darà voce al vissuto emotivo dei bambini, alle emozioni positive e negative e si indicano i comportamenti positivi, corretti e psicologicamente sani. Nel libro “il mago di Oz” i personaggi diversi tra loro sono disposti alla solidarietà, riescono a superare difficili situazioni. Ognuno di essi trova il successo perché ha ascoltato, nelle sue scelte, le ragioni del cuore.

SPAZI Aule, palestra, cortile STRUMENTI MATERIALI LIM, proiettore, PC, lettore CD, cartoncino, carta……

DESTINATARI

Tutti gli alunni delle classi quarte del plesso “G. Di Vittorio”.

TEMPI Il progetto avrà la durata di 4 mesi e sarà attivato a partire dal mese di febbraio. Le attività si concluderanno con un prodotto finale (esempio diario di bordo formato lap book, libri fatti a mano, cartelloni) che stabiliremo insieme con i bambini strada facendo.


I diritti dei bambini STESSI DIRITTI STESSI DOVERI CLASSI QUINTE

I bambini giocano con la sabbia e qualcuno si arrabbia. I bambini giocano con il sole e qualcuno non vuole. I bambini giocano con la voce e qualcuno si fa feroce. I bambini giocano con la festa e qualcuno protesta. Roberto Piumini

PREMESSA I bambini sono diversi fra loro, ma sono tutti uguali in termini di diritti. Pur nelle differenze dei contesti e delle culture in cui crescono, condividono i bisogni di cura e di protezione, le tappe di sviluppo e l’avventura della crescita, i traguardi e gli ostacoli dell’apprendimento. Vivono le stesse emozioni e custodiscono desideri e sogni del tutto simili.


I bambini quindi hanno gli stessi diritti. E anche gli stessi doveri. Hanno diritto alla cura, all’istruzione, al gioco, alla protezione, al nome, alla nazionalità e alla propria storia. Hanno diritto di mantenere e saldare i legami con le origini e il passato, di immaginare e costruire il proprio futuro e di essere tutelati e accompagnati nel presente. Con i bambini delle classi quinte si intende affrontare il discorso dell'uguaglianza nella diversità, della condivisione e della collaborazione, abbracciando il progetto dell'Unicef “ Il mondo che voglio”. La nostra scuola è da tempo “ scuola-amica dell'Unicef e negli anni ha partecipato a diverse iniziative proposte dall'associazione . A chiusura del ciclo di studi della scuola primaria è opportuno affrontare questa tematica per continuare a promuovere nei bambini il senso di solidarietà e di comunione di intenti tra pari e di collaborazione con gli adulti al fine di essere responsabili futuri cittadini del mondo. FINALITÀ DEL PROGETTO   

La finalità consiste nello sviluppare nell'alunnocittadino il senso di appartenenza ad una comunità residente in un determinato territorio, alla cui vita sociale egli deve contribuire in modo attivo e competente, secondo le regole proprie della democrazia. Quindi, tale finalità può essere riassunta nell'espressione "saper essere, saper fare", avviando il bambino alla conoscenza e alla scoperta di: - concetto di se stesso - concetto di famiglia - regole di convivenza civile Sarà così possibile rendere consapevoli o bambini di quanto sia importante: - conoscersi, conoscere il prossimo e vivere bene insieme nel rispetto delle regole. DESTINATARI Gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria "G. Di Vittorio" di Umbertide. OBIETTIVI


Diritti e doveri del cittadino: - stimolare la consapevolezza dell'esistenza di diritti e doveri della persona - conoscere e/o approfondire il concetto di cittadinanza - riflettere e diventare consapevoli di come possiamo, oggi, essere cittadini e di come possiamo migliorare il mondo in cui viviamo con atteggiamenti responsabili e positivi, per evitare che emergano comportamenti devianti (Educazione stradale, ambientale, alla salute) - conoscere alcuni importanti diritti del fanciullo. Approccio alla conoscenza della Costituzione italiana: i principi fondamentali, i diritti e i doveri di ogni cittadino italiano: - conoscere i simboli e la relativa storia dell'identità nazionale (la bandiera, l'inno nazionale, le istituzioni) locali, provinciali, regionali ed europee - saper stabilire con gli altri rapporti basati sul reciproco rispetto - attraverso la lettura di alcuni racconti che spiegano gli articoli della Costituzione italiana, conoscere i concetti di diritto e dovere, di libertà personale, di pace, di uguaglianza, di diritto all'istruzione, di diritto alla vita, alla salute e di

cooperazione. METODOLOGIA - Organizzazione di lavori collettivi atti a favorire l'autocontrollo, l'aiuto reciproco e la responsabilità personale. - utilizzo delle routine come educazione alla consapevolezza della propria identità personale e di gruppo - utilizzo del gioco come strumento di apprendimento di valori civili e sociali - circle time e problem solving - ricerca - azione - laboratori espressivi a piccoli gruppi per favorire la creatività, la collaborazione nel gruppo e la socialità - laboratori manipolativi, artistici, musicali e scientifici.

STRUMENTI DIDATTICI Giochi didattici e giocattoli, libri di storie e racconti, cartelloni colori, fogli colorati, materiali adatti ad essere riciclati, computer, TV, video


proiettore, radioregistratore. STRUMENTI DI VALUTAZIONE E MONITORAGGIO - Osservazione sistematica dei comportamenti e del rispetto delle regole della vita in classe e nei vari ambienti scolastici, nei momenti di gioco e nelle attività strutturate e non strutturate - produzione di materiali in versione cartacea e multimediale. MODALITÀ E TEMPI DI REALIZZAZIONE Le attività saranno svolte in orario curriculare per i bambini nel corso dell'intero anno scolastico. MATERIALI Beni e servizi necessari per la realizzazione del progetto. Materiali di facile consumo. DOCUMENTAZIONE La documentazione consisterà in: -materiali didattici: questionari e schede

- prodotti degli alunni: produzioni scritte e grafiche - cartelloni murali - brani musicali VALUTAZIONE Dopo una iniziale osservazione delle competenze degli alunni all'interno delle classi, si passerà alla valutazione in itinere degli obiettivi e delle abilità acquisite dai singoli alunni e dal gruppo classe con la somministrazione di schede operative, letture e discussioni, lavori di gruppo predisposti dalla commissione preposta. Tale valutazione servirà anche per evidenziare l'andamento del progetto ed eventualmente attuarne modifiche. Gli insegnanti Cruciani Michela Ferranti Cristina Pecorini Federica Pierotti Martina Vitini Paola

Duranti Silvia Manfroni Manuela Pellegrino Placido Ricci Romina


Realizzazione II CIRCOLO “GIUSEPPE DI VITTORIO” Umbertide

Stiamo bene se....  

Stiamo bene se....

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