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Conferenze Concerto


Conferenze Concerto Tenute

da musicologi esperti, ideate e realizzate per un pubblico non specialista, prevedono l'ascolto di brani in esecuzioni dal vivo e registrate, e sono svolti con l'ausilio di strumenti multimediali che permettono di descrivere le caratteristiche estetiche dei brani senza ricorso a vocaboli tecnici e conoscenze specialistiche. Il coinvolgimento e la partecipazione attiva degli spettatori costituiscono insieme un requisito essenziale per la riuscita dell'evento e un traguardo che si aspira a raggiungere.


Conferenze Concerto Di Bellezze e Stravaganze Un

ciclo di conferenze concerto per raccontare la nostra storia artistica e culturale a partire dalla sua colonna sonora. Incontri per ascoltare un passato che spesso ammiriamo solo nelle sue mute realizzazioni architettoniche e figurative, allineati al luogo comune di una musica condannata ad una interminabile preistoria dalla quale riesce ad emergere solo a fine Settecento. Eppure ad osservarla dal giusto punto di vista – o meglio, a percepirla dal giusto punto di ascolto - la musica del periodo si mostra pienamente coerente con l'orizzonte estetico dei suoi giorni, e, in quanto tale, in grado di dialogare alla pari con alcune delle piÚ alte espressioni della nostra tradizione. In piÚ, si svela capace di fornire fragranti visioni e inedite chiavi di lettura degli stili e dei linguaggi artistici a noi piÚ familiari.


Conferenze Concerto Di Bellezze e Stravaganze Ut pictura musica L'alba del barocco musicale in una tela di fine Cinquecento

Sospesa tra Manierismo e Barocco, la pittura di Caravaggio intreccia ansia di avvenire e nostalgia del passato in una di quelle miscele che rendono tanto affascinanti ai nostri occhi le opere dei periodi di transizione. Partendo da una tela degli anni romani del Merisi, la lezione ne inseguirà le suggestioni raccontando, tra storia della musica e storia dell’arte, l’evoluzione del gusto nel periodo a cavallo tra Cinque e Seicento. Esecuzioni dal vivo di composizioni che ridaranno voce alla colonna sonora di quegli anni, si alterneranno a presentazioni multimediali, che ne renderanno di immediata percezione la stupefacente ed inaudita visione estetica.


Conferenze Concerto Di Bellezze e Stravaganze Villanella ch'all'Acqua vaje Origini napoletane e fasti continentali di un genere fortunato

Nel

complesso arcipelago della musica rinascimentale la

canzone villanesca rappresenta sicuramente il punto di attracco meno tempestoso. Frutto del particolare clima sociale ed artistico sviluppatosi a Napoli nel corso dei primi decenni del Cinquecento, la villanella conobbe, per circostanze non meno singolari, una fortuna che la portò ad essere per oltre un secolo uno dei generi più frequentati dai musicisti italiani ed europei. L’incontro con diverse tradizioni musicali, l’evoluzione del gusto negli anni che dal Rinascimento maturo portarono al Barocco ne modificarono la fisionomia lasciandone tuttavia inalterate le caratteristiche genetiche di freschezza e spontaneità nelle musiche e, nei testi, le arguzie un umorismo sapido e gli slanci di un sentimentalismo semplice e schietto.


Conferenze Concerto Di Bellezze e Stravaganze Diabolus in musica Estasi mistiche e sensuali furori nella musica sacra barocca

La chiave dell'estetica barocca si nasconde nell'incanto dei sensi. Gli stimoli sensoriali incardinano l'uomo alla realtà, ma, se messi in moto dalle affabulazioni della retorica, possono sollevare nell'animo vertiginosi turbini emotivi o sospingere la ragione verso le sue riflessioni più ardite. Era la strategia che il Barocco metteva in campo nelle arti del discorso e della narrazione ma anche in quelle plastiche, figurative e sonore, nelle espressioni sacre non meno che in quelle secolari. Così, anche il mistero divino non era più raggiungibile con un passaggio al limite estremo della logica o della speculazione intellettuale, ma nell'immagine che appare improvvisa agli occhi della mente quando il corpo è posto in vibrazione da calibrate eccitazioni sensoriali. Lungo questi sentieri la musica devozionale trovava la sua forza espressiva, puntando ad indurre nell’ascoltatore la sensazione del contatto tra l’umano e il divino, anche a rischio di oltrepassare il breve spazio tra "sensoriale" e "sensuale" e di attraversare di un balzo i pochi passi che separavano il presbiterio dal palcoscenico.


Conferenze Concerto Terribilis est Locus Iste L'incontro tra musica e architettura in un giorno di primavera del Rinascimento italiano Quinto giorno di primavera dell’anno 1436. A cantieri ancora aperti e alla presenza del papa Eugenio IV, si consacra il nuovo Duomo dei fiorentini. Sotto l'inaudita cupola non ancora tappata dalla lanterna, risuonano le note di un brano appositamente composto dal musicista Guillaume Dufay, vera “star” musicale del Quattrocento. Il mottetto Nuper Rosarum Flores, noto per essere uno dei più emblematici testimoni della transizione del gusto e dello stile tra Rinascimento e Barocco, è stato oggetto di ripetuti studi nel corso dell’ultimo mezzo secolo. Secondo alcune ipotesi, il brano possiede delle caratteristiche che lo legano all’architettura di Santa Maria del Fiore. Teorie che sono state discusse ed elaborate in un succedersi di intuizioni fantasiose e a volte geniali. Il nostro incontro sarà una vera e propria “visita guidata” al mottetto. Ascolteremo il brano in un’esecuzione dal vivo e ci avvieremo nelle sue navate sonore accompagnati da una presentazione multimediale progettata per facilitare la percezione delle caratteristiche del brano e delle sue connessioni con l’architettura del Duomo.


Presentazione conferenze concerto  

Conferenze Cocerto a cura di Baroque in Rome