Page 1

P o r t f o l i o m i g l i o r lucia


CV/CONTATTI Lucia Migliori Largo Antonio Beltramelli 2, 00157 Roma, Italia +39 3403585537 lucia.migliori@libero.com indirizzo web:http://luciamigliori.wix.com/portfolio Skype ID lucia migliori Data di nascita 7 settembre 1986 Nazionalità Italiana

Professione: Architetto 2006–2013 Laurea specialistica a ciclo unico in Architettura UE con voto 108/110 Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Facoltà di Architettura Valle Giulia, Roma (Italia) Generali Progettazione architettonica, storia dell’arte e dell’architettura, scenografia, tecnologia, progettazione urbanistica, progettazione bioclimatica e impiantistica, progettazione strutturale, restauro degli edifici. Professionali Progettazione architettonica, uso di programmi di disegno CAD e di fotoritocco, progettazione urbanistica, progettazione bioclimatica, elaborazione di rendering architettonici ed elaborazioni fotografiche.

EC English Language Centres, Londra (Regno Unito) 2001–2005 Diploma di scuola superiore. Maturità classica Liceo Classico N. Turriziani, Frosinone (Italia) PARTECIPAZIONI A WORKSHOP E CONFERENZE 01 dicembre 2011–07 dicembre 2011 Workshop di autorecupero e autocostruzione dell’aula Petruccioli nella sede di Valle Giulia della Facoltà di Architettura de “La Sapienza ” giugno 2011 Workshop “REworkSHOW” recupero dell’organismo dell’ex Cinema Teatro Volturno a Roma Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, Roma (Italia ) APRILE 2010

AGOSTO 2012-SETTEMBRE2012 Intensive English Course Intermediate level

2

Convegno Urbact II - “Housing for Europe” conferenza conclusiva del


Accesso diretto al sito web tramite smartphone

progetto Hopus-Housing Praxis for Urban Sustainability.

Ascolto Lettura Interazione Produzione orale livello C2

COMPETENZE PERSONALI PARTECIPAZIONI A CONCORSI

Competenze organizzative egestionali

giugno 2011 Tourist Accommodation Prototype (TAP) Santorini 2011 academic competition. arquideas, (Spagna) partecipazione come team leader Partecipazione - elaborazione di tavole di concorso - relazione tecnica in lingua inglese - progettazione bioclimatica giugno 2010 CITYVISION, Roma (Italia)

- buone durante - buone durante

competenze organizzative acquisite gli studi nei la vori di gruppo competenze di team-leading acquisite la partecipazione a concorsi di idee

Competenze informatiche buona padronanza dei pacchetti office e open office (Word, Excel, Power Point) - ottima padronanza del software di fotoritocco (Adobe Photoshop, Gim) - ottima padronanza del software di grafica vettoriale e impaginazione (Adobe Illustrator, Adobe Indesign, Inkscape, Autodesk Impression) - ottima padronanza dei software di CAD, 2D e 3D (Autocad, 3dsMax, Archicad, Artlantis, Rhinoceros, sketchup, Mental Ray)

Lingua madre: italiano Patente di guida B Altre lingue: inglese

3


4


1_“L’IBRIDO”

6/17

Tesi di Laurea AA. 2013

2_“CONCORSI

D’IDEE”

18/21

ROME CITY VISION AA. 2010 TAP SANTORINI AA. 2011

3_“L’UTOPIA

E LA GRANDE SCALA”

22/27

Laboratorio di progettazione di sintesi finale AA. 2012

4_

“LA BIO-ARCHITETTURA”

28/31

5_

“PERCORRERE LA CITTA’”

32/35

6_ 7_

Laboratorio di urbanistica Laboratori di progettazione III e IV AA. 2010-2009-2008

“RESTAURO”

36/37

Laboratorio di restauro architettonico AA. 2010

“PLASTICI E DISEGNI”

38/39 5


1__ “L’IBRIDO” “ Edifico ibrido con involucro reattivo alle porte sud di Roma” Tesi di laurea in progettazione architettonica e ambientale AA 2013 Relatore: prof. A. Giancotti e Correlatrice: prof.ssa C. Nava Team: L. Migliori e S. Salvati

Il tema si incentra sullo studio di una tipologia di edificio Ibrido con funzionamento basato sul risparmio energetico che consenta una riqualificazione di aree periferiche ai margini della città di Roma. Un edificio che rappresenti un polo attrattivo in grado di riequilibrare in termini qualitativi e quantitativi le attività culturali-sociali,

6

che è possibile svolgere in centro rispetto a quelle possibili da svolgere in zone di estrema periferia e che, di conseguenza, riequilibri anche i flussi degli spostamenti all’interno della città. L’edificio Ibrido si colloca all’interno di un progetto unificatore a livello di masterplan con lo scopo di favorire il superamento del margine del G.R.A.


7


1__ “L’IBRIDO” “ Edifico ibrido con involucro reattivo alle porte sud di Roma”

L’area presa in esame è quella di Tor Vergata, un’area che si sviluppa a ridosso del G.R.A. e dell’autostrada A1, a sud ovest della città, caratterizzata da una molteplicità di nuclei abitativi di cui alcuni realizzati abusivamente ma ormai consolidati e da una numerosissima presenza di centri commerciali. Sono presenti alcuni importanti

8

servizi quali la II Università di Roma, il policlinico Tor Vergata, la vicina stazionecapolinea della linea metro “Anagnina” e di numerosi autobus per il trasporto pubblico. Si tratta di una zona con molte potenzialità e conseguente elevata domanda insediativa ma anche di un territorio molto frammentato con un tessuto urbanistico scarsamente connettivo.


9


1__ “L’

IBRIDO”

“ Edifico ibrido con involucro reattivo alle porte sud di Roma” Con l’obiettivo di riqualificazione la rnostra ricerca si è concentrata sul funzionamento di un edificio “Ibrido-verde” con caratteristiche diverse da quelle sperimentate nei suoi predecessori storici quali

10

i complessi del Corviale o del Galleratese o L’Unitè d’ habitation. L’edificio Ibrido di nuova generazione ha le caratteristiche di funzionalità sociale attraverso una commistione di usi pubblici e privati ed è


11


1__ “L’IBRIDO” attivo in modo continuato per evitare l’effetto dormitorio o il dilagare di attività illegali. Il suo sviluppo consente uno sfruttamento limitato del suolo e garantisce la permeabilità. Con l’intento di attrarre flussi di persone e di essere aperto verso la città, l’ibrido è in grado di mantenere, attraverso la sua forma, un’adeguata fruibilità dall’esterno. Non è una struttura ciclopica e autorefernziale e chiusa

12


13


1__ “L’IBRIDO” “ Edifico ibrido con involucro reattivo alle porte sud di Roma”

in se stessa, ma ha un carattere estroverso. Le funzioni compresenti riguardeno abitazioni con particolare attenzione a spazi comuni e a impianti adatti a nuove tipologie di utenti (per esempio studenti, anziani, pendolari); spazi dedicati alla cultura, allo sport, allo studio, spazi ricreativi e per ricezione turistica. L’edificio si serve inoltre di tecnologie adeguate alla necessità di risparmio energetico e legate all’ecosostenibilità e alla bioclimatica mediante le caratteristiche e le possibilità del contesto.

14


15


1_ “L’IBRIDO”

16


17


2__ “CONCORSI” Concorso Internazionale di idee “Rome City Vision architecture competition” Team: L. Migliori, S. Salvati(teamleader),A.Porfilio AA.2010

Si parla di un progetto utopico di una serie di edifici collocati nei punti strategici delle periferie romane, collegati tra di loro attraverso una mobilità aerea ed ecologica.

18

L’edificio pensato è un organismo completamente autonomo che si alimenta da solo attraverso un sistema di autoproduzione di energia elettrica e combustione dei rifiuti.


19


2__ “CONCORSI” Tourist Accommodation Prototype (TAP) Santorini 2011 academic competition Team: L. Migliori(teamleader) e S. Salvati AA. 2011

20


21


3__ “L’UTOPIA

E LA GRANDE SCALA”

“GRA 2” Laboratorio di sintesi finale prof.arch. F. Purini AA. 2012

L’utopie e la grande scala viene trasposta in un edificio polifunzionale interpretabile come un prototipo ripetibile da collocare a ridosso del nuovo GRA.

22

Il volume lineare, al centro della grande piastra, svolge la funzione di una grande stazione di scambio di un nuovo sistema di trasporto ecosostenibile su rotaia e parzialmente sopraelevato.


23


3__ “L’UTOPIA

E LA GRANDE SCALA”

“GRA 2”

Il grande volume al piano terra ospita gli esercizi commerciali di varie dimensioni la cui illuminazione naturale è garantita dai grandi lucernari in copertura.

24

All’interno dello spazio comune sono presenti accessi riservati ai residenti degli alloggi previsti ai piani superiori.


25


3__ “L’UTOPIA

E LA GRANDE SCALA”

“GRA 2”

Le residenze sono frutto di una ricerca sul tipo di casa a “ballatoio”. A differenza della classica tipologia in cui il problema principale era il mantenimento della privacy, in queste residenze, una serie di ponti distaccano gli ingressi dal percorso di accesso comune.

26

Gli appartamenti sono di tipo simplex e duplex. I residenti, inoltre, usufruiscono di una serie di servizi collettivi dall’asilo nido al centro anziani, dalla biblioteca agli spazi per esposizioni temporanee.


27


4__ “LA

BIO-ARCHITETTURA”

In tutto il mio percorso formativo l’aspetto della bioclimatica è diventato sempre piu rilevante e motivo di studio e di ricerca. Nel progetto della tesi l’involucro delle torri residenziali reagisce alle diverse esposizioni ai raggi solari variando la sua stratigrafia in modo da garantire un confort ambientale a tutti gli alloggi.

28


29


4__ “LA

BIO-ARCHITETTURA”

“ L’edifico ibrido con involucro reattivo alle porte sud di Roma” Nel concorso TAP SANTORINI, partendo dall’ analisi delle caratteristiche del luogo, quindi dalla forte ventosità e forte soleggiamento, si è cercato di riadattare un modello classico dell’architettura bioclimatica, ”il camino di ventilazione” ad un prototipo di alloggio ecososteniblie. Tutti gli alloggi sono stati progettati con uno schema a corte interna per farorire il raffrescamento. La maggior parte della ricerca progettuale però si è soffermata sul tipo di involucro, una copertura in tessuto polimerico, montata su una struttura in acciaio, di tessuto bianco per riflettere i raggi solari e di tessuto fotovoltaico per assorbirli, generando energia.

30


31


5__ “PERCORRERE

LA CITTA’”

_“Progetto urbano nel settore di città Flaminio-Foro Italico” Laboratorio di urbanistica Team: L. Migliori, S. Salvati, D. Pena, S. Edalatkhah Prof. Arch. M.Marcelloni AA. 2010

_“Museo della scienzae della tecnica” “La città del futuro” Laboratorio di progettazione III Prof. Arch. A.Giancotti AA. 2008

All’interno del quartiere Flaminio sono stati pensati una serie d’interventi su diverse scale volti alla riqualificazionedel tessuto urbano

32

caratterizzato da diverse architetture di rilievo che risultano, tuttavia, delle eccellenti eccezioni puntuali.


33


DI ROMA

5_“PERCORRERE

LA CITTA’”

Uno di questi interventi è il progetto per il nuovo Museo della Scienza e della Tecnica per la città di Roma. L’idea del progetto è quello di una serie di padiglioni interconnessi da un percorso espositivo a diverse quote. Oltre ad ospitere spazi museali, i padiglioni contengono nel loro interno uffici, negozi e spazi per la collettività. In tutto il quartiere sono stati effettuati, inoltre, interventi di riqualificazione e arredo urbano dal progettazione dell’illuminazioe e della pavimentazione alla creazione di spazi per la vita sociale come piazze e parchi e alla sperimentazione di alloggi temporanei rimovibili ed ecosostenibili.

34


35


5__ “RESTAURO” _“Casale D.D.De Luca” Amaseno (FR) Laboratorio di Restauro Prof. Arch. G.Palmerio Team: L. Migliori, S. Salvati Il progetto prevede un intervento di restauro e riuso del casale D.D.De Luca risalente al 1880 situato nell’area del Frusinate mediante un rilievo metrico e fotografico e uno studio sulle tipologie del tempo e un successivo consolidamento strutturale di tutti gli elemente costruttivi per una nuova destinazione d’uso.

36


37


1

6__ “PLASTICI

E DISEGNI”

1_Plastico: Asilo nido Laboratorio di progettazione II Prof. Arch. M.Rucci AA. 2007

2_Plastico:L’edificio ibrido con involucro reattivo alle porte sud di roma” Tesi di laurea Prof. Arch. A.Giancotti AA. 2013

38


2

39


M I G L I O R LUCIA R C H I T E T T O

Portfolio Lucia Migliori Arch