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SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO - ANNO C (bianco) 2 GIUGNO 2013 uesto è il mio corpo». L’Eucaristia è il corpo del Signore Gesù, crocifisso e risorto. Nel pane spezzato e nel vino portato all’altare riceviamo il prezzo della nostra redenzione. Gli stessi titoli riservati all’Eucaristia lasciano intendere tutto il senso della storia della salvezza in essa realizzato: il sacramento del corpo e del sangue del Signore; il sacramento della Pasqua divina, il sacramento della morte e della risurrezione; il sacramento dell’amore, che è più potente della morte; il sacramento del sacrificio e del banchetto della redenzione; il sacramento della comunione delle anime con Cristo nello Spirito Santo; il sacramento della fede della Chiesa pellegrinante e della speranza dell’unione eterna; il cibo delle anime; il sacramento del pane e del vino, delle specie più povere che diventano il nostro tesoro e la nostra ricchezza più grandi; il pane degli angeli, pane dei pellegrini. Camminiamo per le piazze e per le vie delle nostre città, per queste nostre vie sulle quali si svolge normalmente il nostro pellegrinaggio. Là dove, vivendo, lavorando, andando in fretta, noi lo portiamo nel nascondimento dei nostri cuori, là vogliamo portarlo in processione e mostrarlo a tutti, affinché sappiano che, grazie al corpo del Signore, tutti hanno o possono avere in sé la vita (cf. Gv 6,53). E perché rispettino questa nuova vita che è nell’uomo.

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ANTIFONA D’INGRESSO

in piedi Il Signore ha nutrito il suo popolo con fior di frumento, lo ha saziato di miele della roccia. Cel. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Ass. Amen Cel. Il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, che ci ha dato lo Spirito di sapienza, sia con tutti voi. Ass. E con il tuo spirito

ATTO PENITENZIALE Cel. Fratelli e sorelle, Gesù è il pane della vita: egli offre il suo corpo per la salvezza di tutto il mondo. Apriamo i nostri cuori al perdono e alla riconciliazione. (Breve pausa di silenzio) Tutti: Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli e i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro. Cel. Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. Ass. Amen

Cel. Signore, pietà Cel. Cristo, pietà Cel. Signore, pietà

Ass. Signore, pietà Ass. Cristo, pietà Ass. Signore, pietà

INNO DI LODE Cel. Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi. Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.

COLLETTA Cel. Signore Gesù Cristo, che nel mirabile sacramento dell’Eucaristia ci hai lasciato il memoriale della tua Pasqua, fa’ che adoriamo con viva fede il santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue, per sentire sempre in noi i benefici della redenzione. Tu sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre... Ass. Amen Oppure: Cel. Dio Padre buono, che ci raduni in festo-


sa assemblea per celebrare il sacramento pasquale del Corpo e Sangue del tuo Figlio, donaci il tuo Spirito, perché nella partecipazione al sommo bene di tutta la Chiesa, la nostra vita diventi un continuo rendimento di grazie, espressione perfetta della lode che sale a te da tutto il creato. Per il nostro Signore Gesù Cristo... Ass. Amen La prima lettura presenta l’immagine misteriosa di Melchisedek, re di Salem. Egli offrì pane e vino in quanto sacerdote dell’Altissimo, cioè del Dio di Abramo. Diventa, così, figura del Messia. La seconda lettura afferma che Cristo è la nostra Pasqua e presenta il suo sacrificio come memoriale della nuova alleanza. Il Vangelo ci permette di rileggere in chiave eucaristica il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci. Così Gesù saziò la folla. Sul comando di Gesù, la Chiesa oggi continua a donare l’Eucaristia come il suo vero corpo.

PRIMA LETTURA

Seduti (14,18-20)

Dal libro della Gènesi In quei giorni, 18Melchìsedek, re di Salem, offrì pane e vino: era sacerdote del Dio altissimo 19e benedisse Abram con queste parole: «Sia benedetto Abram dal Dio altissimo, creatore del cielo e della terra, 20e benedetto sia il Dio altissimo, che ti ha messo in mano i tuoi nemici». E [Abramo] diede a lui la decima di tutto. Parola di Dio. Ass. Rendiamo grazie a Dio

SALMO RESPONSORIALE

(Sal 109)

Rit. Tu sei sacerdote per sempre, Cristo Signore

SECONDA LETTURA Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi (11,23-26) 23 Fratelli, io ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta vi ho trasmesso: il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane 24e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: «Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in memoria di me». 25Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è la Nuova Alleanza nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne bevete, in memoria di me». 26 Ogni volta infatti che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore, finché egli venga. Parola di Dio. Ass. Rendiamo grazie a Dio

SEQUENZA La sequenza è facoltativa e si può cantare o recitare anche nella forma breve, a cominciare dalla strofa: Ecco il pane.

Ecco il pane degli angeli, pane dei pellegrini, vero pane dei figli: non dev’essere gettato. Con i simboli è annunziato, in Isacco dato a morte, nell’agnello della Pasqua, nella manna data ai padri. Buon pastore, vero pane, o Gesù, pietà di noi: nùtrici e difendici, portaci ai beni eterni nella terra dei viventi. Tu che tutto sai e puoi, che ci nutri sulla terra, conduci i tuoi fratelli alla tavola del cielo nella gioia dei tuoi santi.

CANTO AL VANGELO

in piedi

Alleluia, alleluia. Io sono il pane vivo, disceso dal cielo, dice il Signore, se uno mangia di questo pane vivrà in eterno. Alleluia.

VANGELO Dal Vangelo secondo Luca

( 9,11b-17)

Oracolo del Signore al mio Signore: «Siedi alla mia destra finché io ponga i tuoi nemici Rit. a sgabello dei tuoi piedi». Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: domina in mezzo ai tuoi nemici! Rit. A te il principato nel giorno della tua potenza tra santi splendori; dal seno dell’aurora, come rugiada, io ti ho generato. Rit. Il Signore ha giurato e non si pente: «Tu sei sacerdote per sempre al modo di MelchìseRit. dek».

Ass. Gloria a te, o Signore In quel tempo, Gesù 11bprese a parlare alle folle del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure. 12Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla perché vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta». 13Gesù disse loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare


viveri per tutta questa gente». 14C’erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai suoi discepoli: «Fateli sedere a gruppi di cinquanta circa». 15Fecero così e li fecero sedere tutti quanti. 16Egli prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perché li distribuissero alla folla. 17 Tutti mangiarono a sazietà e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste. Parola del Signore. Ass. Lode a te, o Cristo

SIMBOLO DEGLI APOSTOLI in piedi Io Credo in Dio, Padre Onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, (si china il capo), il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

PREGHIERA DEI FEDELI Cel. Fratelli e sorelle, siamo tutti invitati alla cena del Signore: invochiamo Dio perché sostenga il nostro cammino verso di lui. Lettore Diciamo con fede: Ass. ASCOLTACI, O SIGNORE! 1. Per la Chiesa. Perché spezzi sempre il pane della vita con i poveri e gli ultimi. Preghiamo. 2. Per i sacerdoti. Perché nell’anno della fede si sentano sostenuti dalla grazia del Signore e dalla preghiera di tutti i fedeli. Preghiamo. 3. Per la pace nel mondo. Perché si ponga fine a ogni confitto internazionale e locale, e mai si scelga la via della guerra. Preghiamo. 4. Per quanti non credono. Perché lo Spirito del Signore faccia risuonare nelle profondità dei loro cuori l’invito a prendere il loro posto al banchetto del regno. Preghiamo. 5. Per noi qui riuniti. Perché l’Eucaristia, il Corpo del Signore, ci faccia crescere nell’unità, nell’amore, nell’amicizia. Preghiamo. Intenzioni della comunità locale Cel. O Padre, fonte di ogni bene: donaci sempre il pane della vita e fa’ che tutti i po-

poli della terra riconoscano il tuo Figlio come il salvatore del mondo. Egli vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo per tutti i secoli dei secoli. Ass. Amen

SULLE OFFERTE

in piedi

Cel. Concedi benigno alla tua Chiesa, o Padre, i doni dell’unità e della pace, misticamente significati nelle offerte che ti presentiamo. Per Cristo nostro Signore. Ass. Amen

PREFAZIO L’Eucaristia memoriale del sacrificio di Cristo È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente e misericordioso, per Cristo nostro Signore. Sacerdote vero ed eterno, egli istituì il rito del sacrificio perenne; a te per primo si offrì vittima di salvezza, e comandò a noi di perpetuare l’offerta in sua memoria. Il suo corpo per noi immolato è nostro cibo e ci dà forza, il suo sangue per noi versato è la bevanda che ci redime da ogni colpa. Per questo mistero del tuo amore, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo con gioia l’inno della tua lode.

MISTERO DELLA FEDE Ogni volta che mangiamo di questo pane e beviamo a questo calice annunziamo la tua morte, Signore, nell’attesa della tua venuta.

PREGHIERA DEL SIGNORE Cel. Gesù è la nostra alleanza: cantiamo con gioia. Tutti: Padre nostro...

SCAMBIO DELLA PACE Cel. Gesù è morto per noi: nel suo amore, scambiatevi un segno di pace.

CANONE CANTATO Vi lascio la pace, vi dò la mia pace: non vi turbate. Vi lascio la pace, vi dò la mia pace: abbiate fede in me.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE Gesù prese i cinque pani e i due pesci e li diede ai discepoli, perché li distribuissero alla folla. Alleluia.

DOPO LA COMUNIONE

in piedi

Cel. Donaci, Signore, di godere pienamente della tua vita divina nel convito eterno, che


ci hai fatto pregustare in questo sacramento del tuo Corpo e del tuo Sangue. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Ass. Amen

Cel. Il Signore sia con voi. Ass. E con il tuo spirito Cel. Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio ✠ e Spirito Santo. Ass. Amen Cel. Il Corpo e il Sangue del Signore che abbiamo ricevuto sono l’inizio del mondo nuovo: andate in pace. Ass. Rendiamo grazie a Dio Attualizzare la Parola Solo dall’unione con Gesù possiamo trarre quella fecondità spirituale che è generatrice di speranza nel nostro battesimo. Ricorda san Leone Magno che «la nostra partecipazione al corpo e al sangue di Cristo non tende a nient’altro che a diventare ciò che riceviamo» (Sermo 12 [De Passione 3,7]: PL 54). Divenire Eucaristia! Sia proprio questo il nostro costante desiderio e impegno, perché all’offerta del corpo e del sangue del Signore sull’altare si accompagni il sacrificio della nostra esistenza. Ogni giorno, attingiamo dal Corpo e Sangue del Signore quell’amore libero e puro che ci rende di-scepoli di Gesù Cristo e testimoni della sua gioia. Anima di Cristo Anima di Cristo, santificami. Corpo di Cristo, salvami. Sangue di Cristo, inebriami. Acqua del costato di Cristo, lavami. Passione di Cristo, confortami. O buon Gesù, esaudiscimi. Nelle tue piaghe, nascondimi. Non permettere che io mi separi da te. Dal nemico maligno difendimi. Nell’ora della mia morte chiamami e comandami di venire a te a lodarti con i tuoi santi nei secoli dei secoli. Amen! AIUTIAMO LA BUONA STAMPA CCP n.11298809 E. Scognamiglio Convento S. Lorenzo Maggiore - Napoli

ANNO DELLA FEDE Confessare la fede in pienezza Al n. 9 della Lettera apostolica Porta fidei, Benedetto XVI afferma: «Desideriamo che questo Anno susciti in ogni credente l’aspirazione a confessare la fede in pienezza e con rinnovata convinzione, con fiducia e speranza. Sarà un’occasione propizia anche per intensificare la celebrazione della fede nella liturgia, e in particolare nell’Eucaristia, che è il culmine verso cui tende l’azione della Chiesa e insieme la fonte da cui promana tutta la sua energia». PREGHIERA DEL MINISTRANTE Signore Gesù, l’amore che ti vogliamo non sia fatto solo di belle parole ma di fatti concreti, di scelte coraggiose vissute giorno per giorno in attenzione ai tuoi esempi e alla tua Parola. Rendici ragazzi generosi che sanno donarsi con gioia. Rendici ragazzi semplici e poveri che sanno di aver bisogno degli altri. Rendici ragazzi aperti che sanno ascoltare gli altri e capire le loro esigenze. Donaci la capacità di non rifiutare mai il servizio che ci viene richiesto. Donaci la gioia di vedere contenti quelli che ci stanno vicino. Donaci un cuore grande come il tuo che sa dimenticare le offese ricevute. Aiutaci a vivere come tu ci hai insegnato. Amen. Comunione spirituale Signore, credo che sei realmente presente nel Santissimo Sacramento, Ti amo sopra ogni cosa e Ti desidero nell'anima mia. Poichè ora non posso riceverti sacramentalmente, vieni almeno spiritualmente nel mio cuore. Come già venuto io Ti abbraccio e mi unisco tutto a Te, non permettere che abbia mai a separarmi da Te.

La nostra Pasqua domenicale. A cura del Centro Liturgico Francescano – Dir. Resp. P. Gianfranco Grieco - Dir. P. Edoardo Scognamiglio - Via Tribunali, 316 - 80138 Napoli. Telefax 0823434779; Cell. 3472968637. E-mail: edosc@libero.it - CCP 11298809. Autorizzazione del Tribunale di Napoli n. 2312 del 25-3-1972. Con approvazione ecclesiastica. Realizzazione grafica e testi musicali di Boutros Naaman.


Santissimo corpo e sangue di Cristo