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Marzo 2016 / Anno 4 / Edizione I trimestre

3 ANNI DI LU.ME.: RIPARTIAMO CON SLANCIO

Dopo tre anni di vita, il progetto LU.ME. guarda ancora al futuro. TECNOLOGIA E DIDATTICA Festival della Didattica Digitale, come apprendere con la tecnologia.

EUREKA!: I NUOVI KIT Anche quest'anno, LU.ME. ha distribuito con successo i nuovi kit nelle scuole.

CONCORSO LA NAZIONE Da Borgo a Mozzano, 60 giovani aspiranti giornalisti.

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IN PERSONA / Le interviste in Fabio Perini


Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti in questi primi anni di attività e soprattutto del fatto di essere rimasti compatti come gruppo e nelle scelte. Tutto questo ci spinge a porci obiettivi sempre più ambiziosi per i prossimi mesi a favore dei nostri dipendenti e del territorio. Massimo Bellandi - referente del Gruppo LU.ME. e presidente esecutivo di Fapim

LU.ME. si prepara ad un anno ricco di nuovi progetti

Alcuni dei risultati raggiunti finora:

11 aziende tra le più importanti della metalmeccanica lucchese confermano l'adesione a LU.ME.

3000 persone direttamente interessate alle iniziative e agli eventi organizzati da LU.ME.

700 bambini e 14 scuole di Lucca, Viareggio e Valle del Serchio protagonisti del progetto Eureka!Funziona!

2000 presenze raggiunte in 2 anni nell'evento di Orientagiovani, Il Mondo è un Palcoscenico

Il progetto LU.ME. è ormai giunto al quarto anno di attività. Era il 14 marzo 2013 quando si è dato inizio a questo viaggio e guardando indietro possiamo dire di aver fatto davvero tanta strada insieme.

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e aziende che vi hanno aderito, 11 tra le più importanti della metalmeccanica lucchese, hanno confermato anche quest’anno l’impegno per il territorio. Un’esperienza unica anche a livello nazionale, tanto da essere riconosciuta come Best Practice da Federmeccanica. Il vero successo per LU.ME. è emerso però dal ritorno positivo avuto dal questionario. Siamo felici di vedere che tutti conoscete il Progetto e ne apprezzate le iniziative. Ed è proprio grazie ai vostri spunti che ci siamo dati obiettivi ancora più ambiziosi per i prossimi mesi a favore sempre dei dipendenti e del territorio.

Nel 2016 abbiamo deciso di puntare ancora di più sulla scuola, oltre alle altre attività già collaudate negli anni scorsi, unendoci al Gruppo Education, un progetto di Confindustria Toscana Nord nato per gestire il rapporto tra scuola/università e aziende e che punta principalmente all’adeguamento dei programmi scolastici con le www.luccametalmeccanica.it

/luccametalmeccanica

esigenze del mondo del lavoro. Continueremo a curare le convenzioni della card PiùFamiglia, che riscuotono maggior successo, cercando di arricchire l’offerta soprattutto sulla ristorazione e sulla cultura. Attiveremo gruppi di acquisto per prodotti stagionali all’interno delle singole aziende e si sta lavorando anche a una bacheca virtuale intra-aziendale per favorire compravendite fra dipendenti. Proseguirà anche l’impegno sociale sul territorio con LU.ME. in Consegna e attività di volontariato per l’assistenza ad anziani e bambini. E infine la salute: nuove importanti novità ci saranno anche sul fronte dei centri medici e delle attività relative al benessere. Il vero motore di questo progetto siete voi. Grazie a tutti per il tempo prezioso che ci avete dedicato rispondendo al questionario, stiamo lavorando affinché vi torni sottoforma di nuovi benefici. /luccametalmec


INDICE

IN EVENTI TECNOLOGIA E DIDATTICA

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EUREKA!: I NUOVI KIT

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CONCORSO LA NAZIONE

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IN AZIENDA TOSCOTEC E WEPA

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FOSBER PER ANGSA

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FOSBER NELLE SCUOLE

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IN SALUTE VISITA GASTROENTEROLOGICA

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IN PERSONA 06

FABIO PERINI

IN RISATE

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IN VANTAGGI

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IN EVENTI

Tecnologia e didattica Festival della Didattica Digitale, un viaggio attraverso le tematiche tecnologiche applicate alla didattica e all’apprendimento.

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o scorso 26 febbraio, al Festival della Didattica Digitale, presso l'auditorium di S. Micheletto, si è tenuta una conferenza dove hanno partecipato due aziende LU.ME., A.Celli e Fosber. Il tema era "la robotica e l’automazione" e il pubblico in sala, decisamente numeroso, era formato da studenti, professori e professionisti del settore. Il Prof. Nicola Laganà dell'associazione Amici del Fermi ha fatto un’interessante introduzione storico-letteraria, mentre il Dr. Fiore Basile del FABLAB Toscana ha presentato alcuni aspetti avveniristici della robotica, con macchine che si autocostruiscono e sistemi meccanici che potrebbero essere in grado di accrescersi e riprodursi a somiglianza di esseri viventi. La Dr.ssa Fiorella Opèrto della scuola di robotica ha invece esposto varie esperienze didattiche volte ad invogliare i giovani a cimentarsi con la tecnologia avanzata e, per rimarcare il concetto, ha presentato un robot umanoide "NAO" che ha interagito con i presenti.

tecnici aziendali riescono a garantire. La tecnologia progettata e realizzata a Lucca si pone al top degli standard mondiali, tanto da assicurare per le aziende del territorio sbocchi commerciali molto significativi in tutti i paesi del mondo e in particolare in quelli che sono tecnologicamente all'avanguardia, ma comprano macchine prodotte qui, come USA, Canada, Giappone, Cina, Sud America, Israele, Russia, Germania, Regno Unito, tanto per fare alcuni esempi. Un appuntamento che ha permesso di mostrare una volta di più quanto il futuro sia già arrivato nelle aziende del progetto LU.ME.

All’interno di questo clima di visione e realizzazione di avanguardie tutte italiane, l’Ing. Alessandro Dal Pino di A.Celli e l’Ing. David Giusti di Fosber hanno illustrato le peculiarità produttive delle loro aziende, macchine per tissue e nonwoven l'una e macchine per la produzione del cartone ondulato, l'altra, mettendo in evidenza come le aziende lucchesi, anche nel settore della tecnologia, esportano macchinari in tutto il mondo grazie all'elevato standard tecnologico delle apparecchiature prodotte e alle soluzioni di automazione innovative che gli uffici

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Festival della Didattica Digitale, conferenza del 26 febbraio, auditorium S. Micheletto, Lucca


Eureka!: i nuovi kit Anche quest'anno, LU.ME. ha distribuito nelle scuole i nuovi kit Eureka!Funziona!, con un riscontro sempre maggiore. l'Insegnamento della Fisica. In questi anni di attività del Progetto sono stati ben 700 i bambini e le bambine delle scuole primarie di Lucca, Viareggio e Valle del Serchio a essere coinvolti dal progetto Eureka!Funziona! e ogni anno con grande divertimento e soddisfazione. I kit distribuiti quest’anno sono stati 149, con 16 scuole coinvolte per un totale di 43 classi. Non male come numeri.

Fapim consegna i kit Eureka! agli alunni della elementare S. Giuseppe di Montecarlo

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i ricordate Eureka!Funziona!, il progetto di Federmeccanica dove si mettono alla prova le capacità inventive e manuali dei bambini delle primarie chiedendo loro di ideare, progettare e costruire un vero e proprio giocattolo a partire da un kit contenente vari materiali? Ecco, anche quest’anno LU.ME. si è occupato di distribuire i kit forniti da Federmeccanica, confezionati dall’Associazione Realmonte impiegando rifugiati politici, che contengono anche schede informative elaborate dall’Associazione per

I nostri ragazzi sono quindi già al lavoro da qualche mese con i loro insegnanti per costruire il loro giocattolo innovativo. Il tema di questa edizione è "l’automazione". Come poteva essere altrimenti, i robot sono davvero il futuro. LU.ME., anche quest'anno ad aprile, selezionerà i giocattoli migliori e infine una giuria decreterà il vincitore che potrà partecipare all’evento nazionale di chiusura il 27 maggio a Bologna. Per gli altri vincitori ci saranno comunque buoni acquisto per libri e materiali didattici. Non vediamo l’ora di vedere cosa creeranno stavolta i nostri piccoli inventori. Forza ragazzi, mettetecela tutta!

Concorso La Nazione Fapim si racconta ai ragazzi delle medie di Borgo a Mozzano, per il Concorso Giornalistico La Nazione.

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a primavera sembra arrivata con due settimane di anticipo. Splende un sole incredibile a Borgo a Mozzano. Alle 9.30 ci aspetta la Prof.ssa Silvia Prosperi della scuola media statale Papa Giovanni XXIII. Siamo qui per fornire del materiale per il concorso giornalistico indetto da La Nazione ai ragazzi della seconda. Appena arrivati la professoressa ci dice che sono ben tre le seconde che parteciperanno alla nostra presentazione, cioè 60 ragazzi, invece dei 20 cui pensavamo. Ombretta Pacini e Serena Meucci di Fapim, che sono qui per raccontare l’azienda ai giovani cronisti, non sembrano preoccupate. Si parla di accessori per serramenti, in sostanza di cerniere e maniglie, di porte e finestre. Qualcosa di così quotidiano per tutti che anche se certi passaggi su dinamiche aziendali e produttive possono sembrare difficili, ai ragazzi piace ascoltare come funziona Fapim.

Piace così tanto che al momento delle domande si sbizzarriscono. C’è chi chiede come si calcola il prezzo del prodotto, chi si informa sul logo e sui cambiamenti che ha subito negli anni, argomento che stanno anche trattando in classe. C’è chi chiede come si vive in azienda, se c’è una mensa e se si mangia bene, anche questo è importante, sarà che l’ora della ricreazione è appena passata e loro non l’hanno fatta. Qualcuno azzarda anche domande sulla scuola che si deve fare per poterci lavorare, qual è stata la maniglia più bella, quella più strana, se ne hanno mai fatte d’oro o invisibili, infine c’è chi ironizza e chiede se durante il resto della giornata, anche fuori dal lavoro, Ombretta e Serena pensino solo alle maniglie. Un’ora e mezza è passata in un lampo, con 60 giovani aspiranti giornalisti che fanno sperare che le porte del loro futuro si possano aprire anche con l’entusiasmo. Buon lavoro ragazzi!

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IN AZIENDA

Toscotec e Wepa Produttività in crescita grazie alla partnership tra le due aziende.

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l gruppo Wepa, leader in Europa nella produzione di carta tissue, ha riconfermato la partnership con Toscotec per incrementare la produttività dello stabilimento di Cassino, che arriverà a 60.000 tonnellate di carta all’anno. Una conferma dell’innovazione, della qualità e del servizio dell’azienda LU.ME. che potrà riversarsi positivamente sui dipendenti, sull’indotto e sul territorio di riferimento.

Fosber per ANGSA

Fosber supporta e sostiene l'Associazione Nazionale Genitori Soggetti con Autismo.

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osber ha aderito con il Fondo di solidarietà aziendale Nicola Balbo all'evento organizzato dalla sede lucchese di ANGSA per la Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull'Autismo, programmata per il 2 aprile prossimo. Il ricavato di questo evento andrà a finanziare i progetti che l'Associazione sta portando avanti. Fosber, nel partecipare, auspica un coinvolgimento sempre maggiore delle aziende del territorio.

Fosber nelle scuole

Il Polo Tecnico START offre alle aziende l'opportunità di organizzare eventi di orientamento al lavoro già nelle scuole medie.

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Polo Tecnico START, Castelnuovo, Lucca

osber ha partecipato all’iniziativa promossa dal Polo Tecnico START (SisTema cARTa)e organizzata dall'Istituto Superiore Galilei-Artiglio, scuola partner del Polo per la Versilia, in collaborazione con Confindustria Toscana Nord, sede di Lucca, e Formetica. Lo scorso gennaio, nella sala di rappresentanza del Comune di Viareggio, insieme ad altre significative aziende del settore cartario e cartotecnico della provincia di Lucca, Fosber ha incontrato i ragazzi delle scuole medie e i docenti responsabili dell'orientamento per illustrare le opportunità di impiego in tali settori. Perché se è vero che la disoccupazione giovanile anche in Toscana continua a registrare dati poco confortanti, è anche vero che è importante, sin dalle medie, fornire ai giovani e alle loro famiglie informazioni aggiornate sulle concrete potenzialità di occupazione che il territorio offre.

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IN SALUTE

Visita gastroenterologica La rubrica In Salute continua con un inserto speciale a cura della Dott.ssa Irene Martinucci, che lavora presso il Centro Medico San Marco, struttura polispecialistica che, grazie alla convenzione con LU.ME., offre a prezzi vantaggiosi visite di noti professionisti. Dott.ssa Martinucci, a che cosa serve la visita gastroenterologica? La visita gastroenterologica serve ad inquadrare la sintomatologia gastrointestinale riferita dal paziente per stabilire un appropriato iter diagnostico-terapeutico. È utile in presenza di sintomi gastrointestinali quali dolore addominale, alterazioni dell’alvo (stipsi/diarrea), nausea/ vomito, pirosi, problemi relativi alla deglutizione, disturbi digestivi. Ogni quanto conviene eseguirla? La tempistica è legata alla sintomatologia e, di conseguenza, presenta un'elevata variabilità individuale. In seguito ad insorgenza di sintomi gastrointestinali è consigliata una visita gastroenterologica e il successivo da farsi è stabilito caso per caso. In che cosa consiste la visita? La visita inizia con un’accurata anamnesi clinica (motivo della visita, storia dei disturbi e segni di malattia, altre malattie e terapie già in atto o pregresse, storia familiare, fattori di rischio) che risulta essenziale per guidare le considerazioni diagnostiche. Successivamente l’esame obiettivo (esame fisico sistematico) completa la valutazione del paziente con sintomi gastrointestinali. Questo include, in particolare, ispezione, auscultazione, palpazione e percussione dell’addome. A completamento diagnostico può essere indicata l’esecuzione di un’esplorazione rettale.

Quali sono le patologie più frequenti? Reflusso gastroesofageo, gastriti, malattia celiaca, malattia diverticolare. Quando non è possibile identificare una lesione strutturale che spieghi i sintomi gastrointestinali, la malattia è definita funzionale. Le malattie funzionali gastrointestinali costituiscono una delle maggiori cause di richiesta di assistenza sanitaria. La sindrome dell’intestino irritabile (dolore o fastidio addominale e alterazioni dell’alvo) è uno fra i disordini funzionali più frequenti; tuttavia la sintomatologia dei disturbi funzionali include anche sintomi del tratto digestivo superiore come dispepsia e pirosi. Generalmente tali sintomi sono cronici o ricorrenti e possono interferire profondamente con lo svolgimento delle attività quotidiane, peggiorando la qualità di vita del paziente. Ci sono dei campanelli d'allarme da considerare? I campanelli d’allarme più importanti comprendono la recente insorgenza o variazione dei sintomi, dimagrimento, sangue nelle feci, anemia, febbre, tumefazioni addominali, risveglio notturno causato dalla sintomatologia. In questo caso è bene prenotare una visita specialistica, prima che la situazione possa aggravarsi.

Per tutti i dipendenti delle aziende che fanno parte del progetto LU.ME. la visita gastroenterologica è riservata ad un prezzo di favore di € 60. Agli associati è anche riservata una corsia preferenziale attraverso il numero dedicato 388 4640997.

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IN PERSONA

LU.ME. in persona Con LU.ME. in persona diamo voce alle persone che fanno le aziende.

Rita Camerota Sales Assistant

Da quanti anni fai questo lavoro? Credi di esserci portata o avresti voluto fare altro? Sono entrata in Perini nel 1999 nell’Ufficio vendita per sostituzione di maternità. All’inizio ero part time e poi dal 2009 sono diventata full-time come Sales & CSO Assistant. Penso di esserci portata, sì. Mi piace quello che faccio quotidianamente ed è ancora più stimolante quando sono coinvolta nelle fiere, nei sales meeting e nei Openhouse. In Perini si cura molto l’assistenza e l’accoglienza al cliente. Come Ufficio vendita abbiamo un motto che è “customer first” e contribuire a questo, anche se in minima parte, mi dà soddisfazione. Da bambina volevo fare la hostess, anche se ora prendere l’aereo non mi piace granché. Ci sono lati del tuo carattere che credi ti aiutino nel tuo lavoro e altri invece credi ti ostacolino? Il carattere, come la professionalità, è importante nel lavoro. Soprattutto quando si lavora in gruppo. Personalmente credo di essere portata per i rapporti interpersonali. Mi piace stare con le persone. Mi affascinano. Ho sempre qualcosa da imparare e questo mi fa stare bene in gruppo, a fare lavori di squadra. L’impulsività e la spontaneità a volte mi ostacolano, forse non dovrei sempre dire quello che penso. Ci sono aneddoti legati al tuo lavoro, ai colleghi, ai clienti, a qualche commessa o consegna che vorresti raccontare? Mi viene in mente una cena d’ufficio che ho organizzato in un locale della Versilia. Era la cena dopo un evento importante ed eravamo tutti molto euforici, tanto che è finita a gavettoni. Dopo qualche giorno abbiamo chiamato il locale perché avevamo smarrito un oggetto: mi ha risposto il proprietario e ci ha tenuto a precisare che eravamo stati molto indisciplinati, sarei voluta sprofondare. Di contro, ci siamo divertiti moltissimo.

sone che per il successo aziendale. Quanto incide sul tuo rapporto familiare il lavoro che fai? Orari, stress, impegno ecc... Ho avuto la fortuna di lavorare part-time quando i miei figli erano piccoli e quindi richiedevano un maggiore impegno e disponibilità. Ora hanno 21 e 18 anni e sono autonomi, perciò riesco a gestire bene lavoro e famiglia. Senza stress. Conosci il progetto LU.ME.? Cosa ne pensi? Vi leggo sul giornalino. Ho anche risposto al questionario, ma non ho mai vinto niente. Credo sia un’ottima iniziativa per contribuire a migliorare il territorio e l’ambiente lucchese. Credo che l'unione faccia la forza e LU.ME. lo sta dimostrando, così come lo ha dimostrato It’s Tissue, dove le aziende collaborano per progredire. Ho trovato interessante l’Orientagiovani a teatro, un modo originale di informare e comunicare le realtà aziendali del territorio, così come le visite dei ragazzi delle superiori alle aziende, i concorsi per i più piccoli, la distribuzione della carta agli enti, ecc. Alla fine vengono coinvolti un po’ tutti, dai bambini agli studenti. Hai mai usato la card PiùFamiglia? Sì, l’ho usata da Pittarello, da Magazine e da Mara Meo e ho avuto finalmente uno sconto del 15%. Abbiamo tantissime carte in famiglia, ma non sempre sono sconti reali quelli che ti fanno. Con la card PiùFamiglia di LU.ME. ci sono invece sconti reali. Per il successo della convenzione deve esserci uno sconto reale, sennò sono tutti palliativi. Se ti chiedessero di definirti con una parola, una frase, un modo di dire, un proverbio cosa diresti? Mi definirei “Perfettamente imperfetta”.

Quanto conta il lato umano nel lavoro per te? E per l'azienda? Il lato umano è importante. Se pensi che passi più tempo al lavoro che in famiglia è come se appartenessimo ad una famiglia parallela, con sinergie e modalità diverse. Però condividi il quotidiano, che è fatto di esperienze, gioie e dispiaceri. L’armonia è alla base per il benessere di tutti, sia per le per-

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Dario Giannini Market Development Manager

Da quanti anni fai questo lavoro? Credi di esserci portato o avresti voluto fare altro? Sono in Perini dal 2001 ma nell’ufficio marketing dal 2010. Dal 2001 al 2003 ho lavorato in Perini, dal 2003 al 2010 in Perini Engraving (oggi Engraving Solution) occupandomi di incisione dei rulli; nel 2010, con la strutturazione dell'ufficio marketing, sono stato richiamato in Fabio Perini. Penso d’esserci portato, sì. Tutto sommato sono abbastanza pratico. Il prodotto lo conosco bene. Rispetto all’idea del marketing che uno ha, per prodotti come il nostro ci vuole un po’ di sano buon senso e conoscenza del prodotto. Io sono un ingegnere, ma stare in un ufficio a fare progettazione non mi sarebbe piaciuto. Quando lavoravo in ufficio tecnico facevo sviluppo prodotto e nei primi tempi disegnavo persino i decori di goffratura; non sopporto le attività ripetitive. Ho sempre avuto rapporti con i clienti, per fare sviluppo prodotto è indispensabile. Mi è sempre piaciuto il computer e aver fatto computer grafica a livello amatoriale forse è stato anche uno dei motivi per cui sono stato assunto. E pensare che da piccolo avrei voluto fare il pilota. Ho fatto ingegneria perché le materie scientifiche mi sono sempre piaciute, ma non mi sento ingegnere. Quando capita che mi chiamino al telefono e cominciano con “Buongiorno Ingegnere” la mia prima risposta è “che problema c’è?”. Ci sono lati del tuo carattere che credi ti aiutino nel tuo lavoro e altri invece credi ti ostacolino? Non sono una persona che ama lavorare da sola. Preferisco e rendo di più se lavoro in gruppo, magari in un ambiente dinamico e vivace come il nostro reparto marketing, che è sempre pieno di stagisti. Rispetto al passato sono molto meno carrierista, ho sempre preferito il rapporto umano alla carriera. Forse anche da quando ho una famiglia le cose sono cambiate. Ci sono aneddoti legati al tuo lavoro, ai colleghi, ai clienti, a qualche commessa o consegna che vorresti raccontare? Siamo stati a settembre dello scorso anno al road show della Costellation in America. Sono andato con un vecchio collega, si doveva rimanere 14 giorni e in mezzo avevamo un weekend libero. Eravamo a Green Bay e volevamo andare a visitare Chicago. Così abbiamo noleggiato un’auto e ci siamo messi per strada. All’altezza di Milwokee, mentre eravamo in coda su una

di queste strade assurde americane a 18 corsie, ci hanno tamponato. La cosa incredibile è stata che la ragazza che ci ha tamponato è scesa dall’auto e si è messa a piangere, così l’abbiamo anche dovuta consolare. Quando è arrivato lo "sceriffo" ci ha intimato di tornare in macchina e quando ci hanno chiesto la patente, guidavo io, ho tirato fuori la mia patente rosa di carta con la foto da bimbo di 18 anni e 20 kg meno. Mi ha guardato e mi ha detto e “questa che sarebbe?”. Comunque sia, il weekend a Chicago alla fine è stato bellissimo ed è stato la ciliegina sulla torta di un'esperienza lavorativa unica ed irripetibile. Quanto conta il lato umano nel lavoro per te? E per l'azienda? La parte umana è importantissima. Senza rapporto umano non so lavorare. Quanto incide sul tuo rapporto familiare il lavoro che fai? Orari, stress, impegno ecc... Abbastanza, perché avendo una famiglia con due bimbi non può essere altrimenti. Sono però molto fortunato perché la quotidianità la gestisce mia moglie ed è grazie a lei che non ho mai avuto grossi problemi. A me piace tanto venire a lavorare. Conosci il progetto LU.ME.? Cosa ne pensi? Io sono di Pisa, la vita lucchese la conosco poco anche se Lucca mi ha voluto bene fin da subito. Finita l’università a Pisa non ho avuto nessuna opportunità, mentre qui in lucchesia mi hanno cercato e offerto lavoro. Hai mai usato la card PiùFamiglia? Mai usata, proprio perché sono di Pisa. Se ti chiedessero di definirti con una parola, una frase, un modo di dire, un proverbio cosa diresti? Tempo fa ci mandarono una settimana in un college in Germania per un corso. Ci spiegavano come vendere e approcciare il cliente. Tra le cose che ci fecero fare c’era anche un test e venne fuori una cosa nella quale mi sono riconosciuto. Venne fuori che sono una persona che ama lavorare in gruppo e motiva le persone con cui lavora. Se mi devo definire quindi, direi proprio così, sono una persona che stimola il lavoro di gruppo e cerca di amplificare gli aspetti positivi della squadra.

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IN RISATE

LU.ME. in risate

Continua la rubrica all’insegna del buonumore. Ecco il vademecum per sopravvivere al meglio al lavoro e ai colleghi.

Cc:

Tecniche di sopravvivenza in azienda

Ccn:

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COPIA-CONOSCENZA O "CC"

Inserire il vostro collega in Cc alla fine di un estenuante carteggio elettronico con chicchessia confidando che capisca, solo leggendo a ritroso le 725 mail, la situazione nella quale vi trovate e per la quale avete chiesto il suo aiuto, è da ingenui. Fategli anche una telefonata magari. Se in Cc avete messo, fin da subito, il vostro capo per far intendere al destinatario della mail che la questione è importante, ricordate a vostra volta di non fare passi falsi. Scripta manent.

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Se il vostro capo lo fate comparire solo a metà dello scambio di mail, quando le cose si sono complicate e credete che questo sveltisca il tutto, pensateci bene: avete davvero provato di tutto col collega/cliente prima di mettere i piani alti in Cc?

E poi chi di Copia-conoscenza ferisce, di Copia-conoscenza-nascosta perisce.

Perché l’acronimo Cc sta anche per “Che ca….spita!” e va usato con moderazione.

Contribuisci anche tu! Mandaci i tuoi segreti e le tue tecniche a sopravvivenza@luccametalmeccanica.it /luccametalmeccanica

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IN VANTAGGI

Un 2016 all’insegna dei numerosi vantaggi della card PiùFamiglia, che ti permetterà di ottenere sconti speciali in diversi esercizi commerciali. A breve saranno presentate le nuove convenzioni. SE NON L'HAI GIÀ FATTO, ISCRIVITI SUBITO SU LUCCAMETALMECCANICA.IT

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ai risultati ottenuti dal questionario proposto da LU.ME. è emerso che la card PiùFamiglia ha il 100% di notorietà e ben il 65% di utilizzo, una vera e propria standing ovation. Del resto, quando i benefici sono tangibili come gli sconti che la card PiùFamiglia offre, cosa ci si aspettava?

È per questo che per il nuovo anno abbiamo deciso di arricchire l’offerta con nuove convenzioni per la ristorazione, che sono sempre le più gettonate. Nel frattempo continuate a godervi i vostri privilegi.

/luccametalmeccanica /luccametalmec

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RI PIZ ST Z O ER R A IA N TE

PREZZI VANTAGGIOSI CON LA CARD PIÙFAMIGLIA € 9,00 anziché € 11,00 su pranzi di lavoro (primo + secondo + contorno + bicchiere di vino + caffè)

15% di sconto su pranzi e cene (in tutti i giorni della settimana, escluse le feste comandate)

15% di sconto su asporto Trattamenti vantaggiosi anche per cene a tema, feste e compleanni con dolce in omaggio LA CONVENZIONE SARÀ APPLICATA SU TUTTI I CONTI UNICI AL DIPENDENTE DELLE AZIENDE DEL GRUPPO LU.ME. CHE PRESENTERÀ LA PROPRIA CARD PIÙFAMIGLIA. info@luccametalmeccanica.it

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Una grande novità LU.ME.

Luglio 2016 / Anno 4 / Edizione II trimestre

IL MERCATINO

Vendi, acquista o scambia articoli con gli altri utenti registrati sul sito LU.ME. 2 di coperta a

EUREKA! LA FINALE La quinta della scuola Don Aldo Mei di Bozzano vince con Il Vulcano Sparapalline

62° FESTIVAL PUCCINI Con la card PiùFamiglia hai il 10% di sconto sull'acquisto di 2 biglietti

LUCCA SUMMER FESTIVAL 2016 Nuove estrazioni, nuovi vincitori

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IN PERSONA / Le interviste in S.A.M.P.I.


UNA GRANDE OCCASIONE PER TUTTI I POSSESSORI DELLA CARD PIÙFAMIGLIA

Venghino, signori, venghino!

È arrivato il MERCATINO! Il Mercatino LU.ME. ti permette di acquistare, vendere o scambiare articoli direttamente con gli altri utenti registrati sul sito www.luccametalmeccanica.it

ISCRIVITI se non l'hai già fatto, inserendo nell'apposito modulo il numero della tua card PiùFamiglia

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on passa giorno in cui non ci si chieda in che modo LU.ME. possa essere più vicino alle persone anche in maniera pratica, concreta. Così è nata l’idea di mettere in contatto tutti i dipendenti delle 11 aziende che partecipano al progetto Lucca Metalmeccanica e di creare una bacheca virtuale dove vendere, comprare e scambiare tutto quello che non usi più e di acquistare, a un prezzo vantaggioso, quello che invece ti manca. Fare rete è anche questo, dare una mano al territorio e, perché no, alle tasche di chi lo abita. Quindi, tira fuori la tua card PiùFamiglia, iscriviti e dai inizio alla festa. Buon shopping a tutti! /luccametalmeccanica

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INDICE

IN EVENTI EUREKA! LA FINALE

02

LIBRI IN CONSEGNA

03

REGALA UN LIBRO

04

CRONISTI IN CLASSE

04

IN AZIENDA BIMBI IN AZIENDA 2016

05

LAMINATION WORKSHOP

08

NUOVA CASA PER LA ROTORK

08

IN VANTAGGI 06

LU.ME. CONVIENE!

IN SPORT CTN TENNIS CUP 2016

09

TORNA LA COPPA LU.ME.

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IN PERSONA S.A.M.P.I.

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IN GIOCHI

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IN RISATE

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IN EVENTI

EUREKA! La finale Alla finale del 27 maggio a Bologna erano presenti anche i ragazzi della classe quinta della scuola elementare Don Aldo Mei di Bozzano con il loro Vulcano Sparapalline.

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’evento conclusivo del progetto di Federmeccanica, Eureka!Funziona! arrivato quest’anno alla sua quarta edizione, si è tenuto al teatro comunale di Bologna lo scorso 27 maggio, con le 28 quinte elementari vincitrici. Tra queste anche la quinta vincitrice della finale svoltasi a Lucca, nella Chiesa dei Servi, con il suo gioco Il Vulcano Sparapalline, che ha vinto fra 43 classi e oltre 700 bambine e bambini di Lucca, Versilia e Valle del Serchio.

I bambini coinvolti in tutta Italia sono stati ben 11.000 e visto che il tema di quest’anno era "l’automazione", per quelli presenti all’evento, Francesco Nori, ricercatore dell’Istituto italiano di Tecnologia, ha tenuto una lezione e ha spiegato loro, con video e prototipi, il mondo dell’au-

tomazione e della robotica. I bambini sono poi saliti sul palco per presentare il loro progetto, facendo vedere il funzionamento dei giochi inventati da loro. All’evento era presente anche il presidente di Federmeccanica, Fabio Storchi: "Negli ultimi anni - ha detto - abbiamo lavorato molto sull’educazione, per favorire una nuova collaborazione tra scuola e impresa che si era interrotta nel 1975. Oggi la scuola ha un metodo frontale e teorico: attraverso Eureka! cerchiamo di iniettare i principi della quarta rivoluzione industriale in un’età che è la più ricettiva". Visto l’entusiasmo dei giovani inventori, Storchi ha poi concluso con l’augurio che la stessa passione li accompagni sempre nella vita.

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43 classi coinvolte 700

bambini e bambine di Lucca, Viareggio e Valle del Serchio

11.000

bambini coinvolti in tutta Italia

Libri in Consegna Nasce alla Pediatria di Lucca una Biblioteca LU.ME.: un’altra consegna speciale, accolta con entusiasmo dal primario Dott. Raffaele Domenici.

È

arrivato al reparto di pediatria dell’ospedale di Lucca il furgoncino targato LU.ME., carico di libri per tutti i bambini. Un’altra consegna speciale, affidata stavolta direttamente nelle mani del Dott. Raffaele Domenici, primario della struttura del San Luca, mercoledì 22 giugno: circa 300 volumi destinati ai piccoli degenti. Dopo quella alla scuola dell’infanzia di Ponte a Moriano, ha trovato “casa” anche quest’altra Biblioteca LU.ME., grazie al progetto Regala un libro e portane uno che i tuoi figli hanno già letto.

comitato LU.ME. - Sono loro che, oggi, fanno questo regalo ai bambini ospiti della pediatria, per tramite di LU.ME.. È con piacere che 'accendiamo' anche questa Biblioteca LU.ME.: uno spazio in cui si può crescere attraverso le storie e, soprattutto in questo caso, avere un’occasione di svago e distrazione: uno strumento utile per tutta la famiglia. Ci auguriamo che questa collaborazione con la pediatria di Lucca possa proseguire con altri progetti”.

“Si tratta di un’iniziativa importante - sottolinea il direttore della Pediatria e del Dipartimento Materno Infantile di Lucca, Raffaele Domenici - che permette di rendere ancora più gradevoli ed intriganti gli spazi destinati al gioco e all’intrattenimento dei nostri piccoli ospiti. Questi libri saranno sicuramente molto apprezzati dai bambini ricoverati e da quelli in attesa di visite, accertamenti ed esami a livello ambulatoriale”. I volumi, arrivati alla pediatria di Lucca, sono stati raccolti durante la premiazione del progetto Eureka!Funziona!, che si è svolta nella Chiesa dei Servi di Lucca. “Un sincero ringraziamento alle scuole, agli insegnanti e alle famiglie che nell’ambito della premiazione di Eureka hanno donato i libri - è il commento di Massimo Bellandi, coordinatore del

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IN EVENTI

Regala un Libro Una splendida e nuova iniziativa di LU.ME., della quale hanno usufruito i bambini della Scuola Materna di Ponte a Moriano, Lucca.

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Abbiamo chiesto alla capoplesso Giovanna Puccietti come sia venuta l’idea di rivolgersi a noi per questa iniziativa.

Arrivati alla scuola con questo carico speciale, siamo stati accolti dall’entusiasmo dei piccoli lettori che ogni lunedì, come da programma, prendono in prestito un nuovo libro dalla piccola biblioteca della scuola. Potete immaginare che emozione quando si sono visti arrivare ben 200 nuove storie da leggere e che emozione per noi essere stati i “postini” di nuove favole su cui fantasticare.

“Quando una mamma ci ha raccontato dell’esistenza di LU.ME. e della possibilità di incrementare il numero dei nostri libri, ci è sembrata subito un’ottima idea. Fra l’altro la biblioteca è nata solo due anni fa con libri portati dai bimbi e altri avuti da concorsi e quando al lunedì i bimbi prendono in prestito il nuovo libro c’è così tanto entusiasmo che è bene assecondare questa loro passione, anche se ancora non sanno leggere. La biblioteca ha un grande valore educativo sia per l’approccio al libro e alla cultura, sia per la responsabilità che i bimbi sperimentano del prendere in prestito qualcosa di cui poi devono avere cura“.

unedì 16 maggio, in una giornata di sole primaverile, è partito da Lucca il furgoncino di LU.ME. in Consegna: destinazione, la scuola materna di Ponte a Moriano. Stavolta però non c’erano come al solito dei rotoli di carta igienica negli scatoloni, ma bensì dei libri, raccolti fra i dipendenti delle 11 aziende che partecipano al progetto LU.ME..

Cronisti in Classe Anche quest'anno una delle aziende di LU.ME. è protagonista.

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l 18 maggio scorso si è tenuta nella Sala Ademollo di Palazzo Ducale, a Lucca, la giornata conclusiva del Campionato di Giornalismo edizione 2016 indetto da La Nazione e dedicato ai giovani cronisti in erba. Come già raccontato nello scorso numero, una delle nostre aziende, la Fapim, era stata alla scuola media statale Papa Giovanni XXIII di Borgo a Mozzano e si era raccontata. Da quell’incontro era nato un bellissimo articolo scritto dai ragazzi delle seconde, che ha partecipato al Campionato. Durante la cerimonia finale con tutte le scuole, un delegato LU.ME. ha consegnato agli studenti un assegno di € 250,00 per l’entusiasmo dimostrato nel raccontare una delle aziende del territorio. Protagonisti sono stati anche i ragazzi di Colle, Carducci, Chelini, Gramolazzo, Lammari,

Camporgiano e Fornaci. La cerimonia è stata molto intensa anche emotivamente per il dibattito aperto su un tema che ha catturato l’attenzione della platea: il bullismo, anche telematico. Erano presenti fra gli altri l’ispettore capo della polizia postale Rita Picchioni e la dirigente della Neuropsichiatria Infantile Asl Dott.ssa Beatrice Milianti, che hanno affrontato secondo i vari aspetti di competenza il tema del bullismo, rispondendo alle domande spontanee dei ragazzi.

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IN AZIENDA

Bimbi in azienda 2016 Fapim, S.A.M.P.I. e Velan ABV hanno partecipato al progetto Bimbi in Azienda e stabilimenti e uffici si sono riempiti di felicità.

Mamma, ma tu che lavoro fai?” “Faccio le maniglie, quelle che servono ad aprire le porte e le finestre”. “Papà, ma quanto sono grandi le valvole che fai al lavoro?”, “Dipende, alcune grandissime, come questa stanza”. C’è un giorno all’anno in cui le domande dei vostri figli possono avere delle risposte concrete senza bisogno di parole ed è la giornata di Bimbi in Azienda.

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IN VANTAGGI

LU.ME. conviene! Nuove convenzioni e vecchie conferme per un’estate all’insegna del divertimento e del risparmio con la card PiùFamiglia.

ABBIGLIAMENTO

INFORMATICA

Easy Shop Outlet

Nek Point

Magazine

LIBRI

PittaRosso

Libreria del Professionista

Silvia Sport Vela Massimo Rebecchi

RISTORAZIONE

AUTO

NOVITÀ

Eurofficina

Pizzeria Ristorante Marameo

G. Ginanni

SALUTE

Lucar Concessionaria

NOVITÀ

Lucca Tre di Euromaster

Associazione "Amici del Cuore" Lucca

Centro Prelievi Biolabor Centro Fisioterapico San Giusto

BENESSERE/SPORT NOVITÀ

Gli Orti di Via Elisa

Centro Medico San Marco

A.S.D. Sports & Fun - Summer Soccer

Genesi Wellness Center

Farmacia Malagrinò Piccinini

Gymnic Wellness Center

NOVITÀ

Fitness Club Fisio

QBO Club Centro Fitness

NOVITÀ

Studio Marsalli Odontoiatria

CINEMA E TEATRO

VIAGGI

Festival Puccini

Bei Viaggi

Teatro del Giglio

Comfortravel

NOVITÀ

Oasis

COSMESI Erbario Toscano

FORMAZIONE Formetica

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Non perdere sconti e vantaggi di questa estate!

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ES N T R UO A VE ZI O N I

a card PiùFamiglia ha deciso di farvi fare il pieno di cultura per questa estate 2016, per nutrire le vostre anime con la giusta dose di risparmio. Musica e teatro sono i veri protagonisti con il 62° Festival Puccini e il consueto sorteggio di 21 biglietti per 2 persone per il Lucca Summer Festival.

Il 30 giugno sono stati estratti 21 ingressi per 2 persone tra i titolari della card che hanno provveduto ad attivarla su luccametalmeccanica.it

Ma non ci siamo dimenticati di nutrire anche i vostri corpi, sempre in maniera conveniente, con la nuovissima convenzione con Gli Orti di Via Elisa che va ad aggiungersi alla già numerosa famiglia di esercizi commerciali che hanno aderito alla card PiùFamiglia.

LUCCA SUMMER FESTIVAL 2016 Lucca, 9 - 27 luglio Appuntamento fisso a Lucca per una serie di concerti con i più grandi artisti nazionali ed internazionali. Quest'anno, fra gli altri, l'evento presenta: Neil Young, Simply Red, Lionel Richie, Anastacia, Negramaro, Earth, Wind & Fire, Marco Mengoni, Edoardo Bennato.

Piazza Napoleone, Lucca www.summer-festival.com

62° FESTIVAL PUCCINI Torre del Lago Puccini, 15 luglio - 13 agosto

10% di sconto sull'acquisto di 2 biglietti per i titolari della card che hanno provveduto ad attivarla su luccametalmeccanica.it

Come ogni anno, la suggestiva cornice del Teatro Puccini di Torre del Lago offre un mese ricco di spettacoli e concerti, oltre alle intramontabili opere del grande Giacomo Puccini: Tosca, La Bohème, Turandot di G. Puccini, Madama Butterfly, Turandot di F. Busoni.

Via Delle Torbiere, Torre del Lago Puccini (LU) www.puccinifestival.it

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IN AZIENDA

Lamination Workshop Grande successo per questa nuova, coinvolgente iniziativa promossa dalla A.Celli Nonwovens Winding School.

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ltre 60 partecipanti, nei giorni 18 e 19 maggio scorso, hanno preso parte al primo Lamination Workshop promosso e organizzato dalla A.Celli Nonwovens Winding School in collaborazione con Nordson, Henkel, e Savarè adesivi speciali. Il workshop ha rappresentato un’opportunità unica per ricevere informazioni approfondite sul processo di laminazione oltre alla possibilità di vedere in prima persona la linea di laminazione A.Celli Nonwovens ad alta velocità (800 m/min - 2200 mm di larghezza). Le sessioni di lavoro teorico si sono svolte la mattina presso l’aula training della A.Celli Paper, mentre nel pomeriggio il programma prevedeva le sessioni dal vivo presso la linea di Laminazione nello stabilimento A.Celli Nonwovens di Porcari. I partecipanti al Lamination

Workshop sono rimasti soddisfatti dal programma, apprezzandone sia il livello formativo sia la parte dimostrativa. Oltre alla linea di laminazione è stato inoltre possibile osservare da vicino anche la tecnologia di stampa IRIDIUM®, fiore all’occhiello dell’Azienda lucchese, leader nel mondo del tessuto-non-tessuto con le più innovative soluzioni produttive. Un ringraziamento speciale a tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione del Workshop, ai preziosi partner e collaboratori - Nordson Engineering, Henkel e Savarè - e a tutti gli ospiti che con entusiasmo hanno accolto l’iniziativa promossa da A.Celli Nonwovens Winding School, la prima di tante altre in programma per il futuro. Non perdete l’opportunità di conoscere tutti i segreti del nonwovens e non mancate ai prossimi appuntamenti con la A.Celli Nonwovens Winding School. Stay tuned!

Nuova casa per la Rotork Dipendenti adesso operativi nella nuova sede di Porcari.

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’azienda fa parte del gruppo multinazionale inglese Rotork, leader mondiale nella progettazione, produzione e vendita di attuatori idraulici e pneumatici, valvole, sistemi di controllo di erogazione per i settori petrolifero, alimentare, minerario, navale, farmaceutico e chimico.

La sede di Lucca è l’unità produttiva più grande della divisione Fluid Systems del gruppo, nei primi giorni del mese di maggio 2016 è stato completato il trasloco. Lo stabilimento si trova su un’area di 20.000 mq complessivi, 16.000 sono dedicati all’area produzione, 3.000 all’area uffici e direzione.

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IN SPORT

CTN Tennis Cup 2016 Nel mese di settembre la partenza di un appuntamento imperdibile: lo Slam di singolare maschile di CTN.

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uando ci sono momenti di aggregazione tra dipendenti e titolari delle aziende lucchesi, LU.ME. non può mancare. A maggior ragione se di mezzo c’è una sana competizione fra le persone che hanno come obiettivo il divertimento e lo stare insieme. Quest’anno abbiamo deciso di partecipare alla prestigiosa CTN Tennis Cup che prenderà il via a settembre con match di singolare imperdibili. Un'occasione in più per dimostrare come lo sport possa essere un ottimo facilitatore di rapporti interpersonali. Correte numerosi a fare il tifo per i vostri campioni. Ricordando che in questa gara l’unico giudice è il fair play. Forza ragazzi!

Torna la Coppa LU.ME. All'interno del Trofeo Industria, arriva la quarta edizione della Coppa LU.ME. per la competizione ciclistica dedicata alle aziende lucchesi.

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i sono tradizioni che è bene mantenere, quella della Coppa LU.ME. per il Trofeo Industria, competizione ciclistica aperta a titolari e dipendenti delle aziende lucchesi, è una di queste. Lo scorso anno erano ben 230 i partecipanti e ci auguriamo che lo stesso entusiasmo sia riconfermato anche quest’anno per la quarta edizione. Ricordiamo che la Coppa LU.ME. è riservata ai partecipanti che appartengono a una delle 11 aziende che aderiscono al progetto di Lucca Metalmeccanica e andrà ai primi arrivati per ognuna delle categorie

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IN PERSONA

LU.ME. in persona Con LU.ME. in Persona diamo voce alle persone che fanno le aziende.

Nicola Darena Manufacturing Dpt. - Electronic Technician

Da quanti anni fai questo lavoro? Credi di esserci portato o avresti voluto fare altro? Faccio questo lavoro da quasi 9 anni, S.A.M.P.I. è stata la mia prima esperienza lavorativa. Sono entrato appena diplomato e sono felicemente rimasto. Ci sono portato perché ho sempre prediletto le cose elettroniche. Ho frequentato l’istituto per perito elettronico; l’intenzione era di proseguire con ingegneria poi ho trovato lavoro e ho lasciato stare, ma non è detto che non mi rimetta a studiare prima o poi. Ci sono lati del tuo carattere che credi ti aiutino nel tuo lavoro e altri invece che ti ostacolino? Mi aiuta essere una persona molto socievole e rispettosa verso gli altri, soprattutto nel lavoro in team. Sono molto determinato e deciso e questo è importante nel mio lavoro e mi aiuta a crescere; inoltre amo la pulizia e sono pignolo, ma a volte questo aspetto viene visto negativamente.

ai miei hobby. Ne ho diversi, e tra le altre cose faccio il DJ. Conosci il progetto LU.ME.? Cosa ne pensi? Non dettagliatamente, l’ho scoperto dalle varie comunicazioni che l’azienda ha affisso in bacheca. Ho visto le locandine del ciclismo e della maratona per esempio. Hai mai usato la card PiùFamiglia? No, per adesso mai usata. Se ti chiedessero di definirti con una parola, una frase, un modo di dire, un proverbio cosa diresti? Lavoratore artista. Mi piace valutare tutto.

Ci sono aneddoti legati al tuo lavoro, ai colleghi, ai clienti, a qualche commessa o consegna che vorresti raccontare? Il salto dalla scuola al lavoro è stato un po’ difficile. Appena arrivato qui ero spaesato, mi sono diplomato a luglio e a ottobre ero già in azienda. All’inizio mi prendevano un po’ in giro. Una delle prime volte, dopo aver realizzato un dispositivo elettronico, un mio collega lo prese e andò a collaudarlo in un’altra stanza. Tornò dal collaudo mascherato, si era tutto dipinto di nero in faccia e si era messo una parrucca in testa, come a simulare un’esplosione. Fu molto divertente! Quanto conta il lato umano nel lavoro per te? E per l'azienda? Conta molto perché, come dicevo, sono molto rispettoso verso gli altri. Sia in ambito aziendale, sia nella vita in generale. Quanto incide sul tuo rapporto familiare il lavoro che fai? Orari, stress, impegno ecc... Fino ad ora incide poco. Faccio un orario molto agevolato, poiché di solito esco alle 16.30, ho quindi tempo da dedicare

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Ymane Chfouka Finance Dpt. - Accountant

Da quanti anni fai questo lavoro? Credi di esserci portata o avresti voluto fare altro? Ho conseguito la laurea nel 2011, inizialmente ho lavorato come consulente fiscale e societaria e da un anno e mezzo ho colto l’opportunità che mi è stata offerta da S.A.M.P.I.. Sono una persona precisa e meticolosa quindi credo di esserci portata, ma da bambina avrei voluto fare il medico. Ci sono lati del tuo carattere che credi ti aiutino nel tuo lavoro e altri invece che ti ostacolino? Il lavoro all’interno del Finance Dpt. richiede un elevato grado di concentrazione e a volte mi rinchiudo dentro i numeri e posso passare ore ed ore senza parlare con nessuno. E forse questa cosa non è carina perché i colleghi di altri dipartimenti probabilmente non si accorgono della mia presenza in quei giorni. Ma in generale ho un carattere ed apertura mentale tali che mi permettono di relazionarmi facilmente e di stare bene con persone diverse da me, cerco sempre cose nuove da imparare e mi piace lavorare in team quindi condividere le conoscenze. Ci sono aneddoti legati al tuo lavoro, ai colleghi, ai clienti, a qualche commessa o consegna che vorresti raccontare? Ogni fine mese, per la chiusura mensile, con i colleghi del Finance scommettiamo su quale sarà il tasso di cambio ufficiale del mese successivo. Tutti mettono in una busta la propria previsione e chi perde, cioè chi si allontana di più dal tasso effettivo, paga la colazione per tutti i colleghi. Stamattina per esempio ci sono le paste offerte dal collega che ha perso la scommessa di questo mese. Quanto conta il lato umano nel lavoro per te? E per l'azienda? Il lato umano è fondamentale, anche perché il 90% del tempo lo passiamo in azienda. Poter stringere rapporti con i colleghi ha vantaggi e ricadute anche sul lavoro e non solo sulla vita personale di ciascuno. La nostra azienda è infatti organizzata con scrivanie openspace che permettono a tutti di vedersi e di confrontarsi. Condividere la quotidianità fatta di vittorie e gioie ma anche di problemi e dispiaceri, ci fa sentire parte di una famiglia molto più grande e parallela a quella propria.

Quanto incide sul tuo rapporto familiare il lavoro che fai? Orari, stress, impegno ecc... Devo dire che non incide per nulla. Quando c’è la passione per il proprio lavoro fare tardi non è pesante, soprattutto perché per adesso non ho figli e posso gestire il tempo con maggiore libertà e flessibilità. Conosci il progetto LU.ME.? Cosa ne pensi? Lo conosco e penso che sia un progetto molto interessante che direttamente o indirettamente permette di rafforzare il concetto della Responsabilità Sociale dell’Impresa. Grazie al Progetto LU.ME. è possibile conoscere aziende che appartengono allo stesso settore; leggendo delle iniziative promosse e pubblicate periodicamente sul giornalino ci sentiamo parte di un nucleo più grande ed organizzato al livello territoriale lucchese. Hai mai usato la card PiùFamiglia? Si, l’ho usata al Magazine, da Pittarello e alla libreria Ubik e devo dire che offre la possibilità di usufruire di vantaggi e sconti interessanti. Se ti chiedessero di definirti con una parola, una frase, un modo di dire, un proverbio cosa diresti? Sono una persona open-minded. Penso di rappresentare per l’azienda un esempio di Diversity Management Evoluto. Essendo noi un’azienda italiana con casa madre americana rispecchiamo i valori dell’internazionalità anche internamente. Nello scenario attuale caratterizzato da mercati sempre più globali, figure professionali che appartengo a culture diverse sono fondamentali in quanto danno un valore aggiunto ed una competitività all’azienda che si trova ad operare in contesti sempre più internazionali.

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IN GIOCHI

Gioca con noi! Una nuova rubrica pensata appositamente per i nostri piccoli lettori, che potranno divertirsi con giochi e rompicapo.

Tangram

Completa le figure

Lo scopo di questo puzzle di origine cinese è quello di formare una figura dopo aver ritagliato tutti i pezzi rappresentati nel quadrato sottostante. Di seguito, troverai alcuni esempi.

Disegna tutto quello che manca nella parte vuota a destra e completa cosĂŹ l'altra metĂ dei personaggi raffigurati.

1. Corridore

2. Casetta

3. Paperella

4. Gatto

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IN RISATE

LU.ME. in risate Continua la rubrica all’insegna del buonumore. Ecco il vademecum per sopravvivere al meglio al lavoro e ai colleghi.

Tecniche di sopravvivenza in azienda

LA GESTIONE DEL PROFILO PERSONALE SUI SOCIAL

1 2 3

Chiedere l’amicizia è lecito. Rispondere è cortesia. Non rimanerci male se qualche collega non accetta, vedila come una dichiarazione di rispetto della privacy. E poi, sei proprio sicuro/a di voler mostrare a tutta l’azienda quello che fai quando non lavori? Detto che, anche se non hai colleghi tra gli amici, la bacheca è pubblica e la possono vedere lo stesso. Sappilo!

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Se hai detto di essere a casa ammalato/a, ricorda di non farti selfie mentre ti mangi le cozze al mare. Non sta bene.

E per quanto faccia ridere, visto che sei sopravvissuto/a, evita di farti taggare nella foto in cui eri abbracciato/a al water in un sabato sera qualunque.

Ricordati che se tra gli “amici” c’è anche il tuo capo, mettere dei like alla pagina di canini&gattini è accettabile, a quella di bondage&decoupage un po’ meno.

Contribuisci anche tu! Mandaci i tuoi segreti e le tue tecniche a sopravvivenza@luccametalmeccanica.it /luccametalmeccanica

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A.S.D. VIS MAIOR

CAMPI ESTIVI 2016

€ 10 DI SCONTO

su ogni settimana di partecipazione Per maggiori informazioni luccametalmeccanica.it - summersoccer.it - pecsport.it LA CONVENZIONE SARÀ APPLICATA SU TUTTI I CONTI UNICI AL DIPENDENTE DELLE AZIENDE DEL GRUPPO LU.ME. CHE PRESENTERÀ LA PROPRIA CARD PIÙFAMIGLIA. info@luccametalmeccanica.it

www.luccametalmeccanica.it

Con il supporto di

/luccametalmeccanica

/luccametalmec


Ottobre 2016 / Anno 4 / Edizione IV trimestre

V COPPA LU.ME.

17° Trofeo Industria Lucca Comics

Orientagiovani

FedMec Champion

Per i possessori della card PiùFamiglia 40 biglietti in omaggio da estrarre

A novembre la nuova edizione di un'iniziativa che ha ricevuto ampi consensi

LU.ME. è best practice nella cultura d'impresa rivolta alle persone

2a coperta

02

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06 In persona / Le interviste in Fapim


Vinci un ingresso per la fiera più attesa! Iscriviti entro il 23 ottobre Se sei già iscritto, partecipi automaticamente all'estrazione

Il 24 ottobre saranno estratti

20

INGRESSI

x2

PERSONE

tra i titolari della Card “Più Famiglia” che hanno provveduto ad attivarla su www.luccametalmeccanica.it 20 biglietti per sabato 29 ottobre e 20 biglietti per domenica 30 ottobre. L’estrazione dei vincitori sarà effettuata con software dedicato sulla base del database di coloro che hanno attivato la card. www.luccametalmeccanica.it

/luccametalmeccanica

/luccametalmec


INDICE

IN EVENTI ORIENTAGIOVANI 2017

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PMI DAY 2016

02

LINKEDIN, ISTRUZIONI PER L'USO

02

IN SPORT 03

V COPPA LU.ME. CTN TENNIS CUP 2016

03

IN AZIENDA UN RICONOSCIMENTO DI PRESTIGIO

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A.CELLI TURCHIA

04

GAMBINI IN CONSEGNA

04

IN VANTAGGI 05

LU.ME. CONVIENE!

IN PERSONA FAPIM

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IN GIOCHI

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IN RISATE

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IN EVENTI

Orientagiovani e PMI Day Un novembre dedicato alle nuove generazioni. Dal teatro all’azienda, LU.ME. incontra i giovani per parlare del loro futuro.

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ome ogni anno novembre è un mese ricco di appuntamenti che vedono le aziende e gli studenti protagonisti. Il PMI Day industriamoci, iniziativa che dal 2010 vede le piccole e medie imprese di tutta Italia associate a Confindustria aprire le porte ai giovani, è arrivato quest’anno alla sua settima edizione e si terrà l’11 novembre, inserendosi così nella settimana Europea delle PMI. Non mancheranno per quel giorno le visite organizzate da LU.ME. nelle sue aziende per le scuole della provincia, incontri che ogni volta arricchiscono sia i ragazzi che, ancor di, più l’impresa, che ha modo di raccontarsi e confrontarsi direttamente con il futuro. Con lo stesso intento LU.ME. rinnova il suo impegno per la giornata dell’Orientagiovani il 9 novembre. Un momento di incontro con gli studenti della terza media che si trovano di fronte alla loro prima vera scelta: quale scuola fare. Il linguaggio del teatro ha regalato negli scorsi anni grandi soddisfazioni con Il Mondo è un Palcoscenico, così insieme al Teatro del Giglio e alla Compagnia Coquelicot Teatro, si è deciso di replicare l’esperimento, portando in scena un nuovo spettacolo. Come lo scorso anno le date della tournée saranno diverse, non solo Lucca ma anche a Pistoia, per coprire le richieste dei tanti istituti, anche fuori provincia, che hanno fatto richiesta di partecipare. Chissà quale sarà l’escamotage che verrà utilizzato per trasferire ai ragazzi l’importanza di scegliere per il meglio come costruire il loro futuro.

LinkedIn, istruzioni per l’uso LU.ME. ha organizzato a Lucca il primo seminario gratuito interamente dedicato alle aziende.

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uante volte vi siete trovati davanti al social più professionale che c’è e non avete saputo come affrontarlo?

Facile con Facebook, lì si scrivono cose personali, si condividono pensieri che nulla hanno a che fare con il lavoro. Facile anche Instagram, lì si tratta di fare delle foto e di scegliere i filtri che ve le rendano più belle. LinkedIn invece rimane ancora per molti un social sconosciuto. Sconosciuto nella sua infinita utilità, poiché è un luogo dove si imbastiscono relazioni personali e professionali che si possono poi tramutare in opportunità

di business. Proprio per questo, LU.ME. ha deciso di dare la possibilità alle sue persone di frequentare, lo scorso venerdì 23 settembre un seminario gratuito sull’utilizzo di LinkedIn, grazie alla collaborazione con la web agency Prima Posizione, che da oltre dieci anni lavora nel settore della promozione on line per grandi aziende. Il seminario è stato un vero e proprio successo dal punto di vista della partecipazione. Chissà che non ci siano altre occasioni per proporre altri corsi di formazione.

02


IN SPORT

V Coppa LU.ME. Si è tenuta domenica 2 ottobre la quarta Coppa LU.ME. all'interno del Trofeo Industria di ciclismo.

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l 2 ottobre si è corsa la quarta Coppa LU.ME., all’interno del 17° Trofeo Industria, dove decine di ciclisti si sono sfidati a suon di pedalate per le strade di Lucca. Da quest’anno è stata introdotta una novità, i partecipanti sono stati divisi in due categorie: quella Turistica e quella Agonistica, che prevedevano una variante nel percorso, oltre alle 4 griglie da sempre in essere: junior, middle, senior, donne. È stato premiato il dipendente LU.ME. primo classificato di ogni singola griglia per la categoria agonistica e il dipendente LU.ME. primo arrivato per la categoria turistica. Di seguito la classifica.

Classifica V Coppa LU.ME. JUNIOR DA 31 A 40 ANNI 56. Renzulli Pasquale (Fosber Spa)

SENIOR DA 51 A 55 55. Biagioni Leonello (KME Italy Spa)

MIDDLE DA 41 A 45 7. Rugai Gabriele (A.Celli Paper Spa)

TURISTICA 260. Marchetti Paolo (KME Italy Spa)

MIDDLE DA 46 A 50 50. Lunardi Roberto (KME Italy Spa)

CTN Tennis Cup 2016 LU.ME. ha dedicato una coppa al miglior giocatore tra i suoi dipendenti.

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alla fine di settembre, presso il Tennis Club di Vicopelago, si sta disputando il 12° torneo di Tennis Singolo, maschile e femminile, organizzato da Confindustria Toscana Nord.

Lo sport continua a essere l’occasione per ribadire l’importanza delle persone, dell’appartenenza a un gruppo, senza dimenticare una giusta dose di fair play.

Quest’anno LU.ME. si è inserita con una coppa speciale, dedicata ai primi classificati tra i dipendenti delle aziende LU.ME. in ognuna delle categorie. Ancora non sappiamo i nomi dei vincitori, ma facciamo tutti il tifo per chi ha deciso di imbracciare una racchetta e andare a giocare.

03


IN AZIENDA

Un riconoscimento di prestigio LU.ME. è campione nazionale di Federmeccanica per la qualità delle sue Relazioni Interne. Abbiamo selezionato un primo campione di imprenditori identificati come “Champion” che hanno creduto nella centralità della persona adoperandosi per sviluppare modelli di gestione e di coinvolgimento che possono essere di esempio“. Così comincia la lettera che Federmeccanica ha spedito a LU.ME., anticipando l'arrivo della prestigiosa targa che ne premia l'impegno come FedMech Champion. Si tratta di un riconoscimento nazionale che rientra in un piano per lo sviluppo delle relazioni interne lanciato da Federmeccanica nel 2014, con l’obiettivo di sviluppare una cultura d’impresa attenta al coinvolgimento delle persone. Federmeccanica ha visto in LU.ME.

un potenziale vincitore e per questo ha visitato alcune delle sue aziende per raccogliere dalla viva voce degli imprenditori e dei loro collaboratori le testimonianze sulle iniziative intraprese. Su queste informazioni, Federmeccanica ha riconosciuto LU.ME. come “best practice”. Orgoglioso di questo riconoscimento, LU.ME. ringrazia le 11 aziende e le persone che hanno creduto in questo progetto e che continuano a lavorarci.

A.Celli Turchia

Il Gruppo Lucchese è sempre di più un Global Partner.

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.Celli Group annuncia l’apertura di una nuova filiale a Istanbul, in Turchia. I nuovi uffici, operativi già dai primi di settembre, sono l’ulteriore conferma del forte desiderio da parte delle aziende A.Celli di espandere la propria rete commerciale e customer service nel mondo. La Turchia, ponte naturale tra oriente e occidente, rappresenta per il Gruppo A.Celli un mercato dalle grandi potenzialità con già molti clienti attivi. I nuovi uffici sono la dimostrazione dell’attenzione e dell’impegno che la società lucchese ha con i propri partner, e diventeranno il punto di riferimento per le relazioni commerciali e post vendita nella regione dell’Asia occidentale. L’apertura della filiale nella città del Bosforo è il risultato di una crescita costante da parte del Gruppo e si va ad aggiungere alla rete globale A.Celli che comprende già la Cina e gli Stati Uniti.

Gambini in consegna Inizia un nuovo anno scolastico e proseguono le buone abitudini. Il furgoncino è arrivato anche al Villaggio del Fanciullo.

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a prima fornitura del nuovo anno scolastico ha raggiunto lunedì 26 settembre il Villaggio del Fanciullo, la Onlus che raccoglie i minori in difficoltà situata sulle mura di Lucca. Sono ormai 3 anni che ci impegniamo sui temi dell’ambiente, della cultura e della crescita del territorio, e mettiamo a disposizione delle varie realtà che lo richiedono, carta tissue

proveniente dalle prove delle macchine. Questa volta siamo andati dai ragazzi del Villaggio del Fanciullo. Ad accogliere la fornitura consegnata con il furgone messo a disposizione dalla ditta Gambini, c’era il presidente della Fondazione Villaggio del Fanciullo Onlus, Alessandro Melosi, e il presidente associazione Amici del Villaggio, Graziano Valobonsi.

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IN VANTAGGI

LU.ME. conviene! In attesa delle nuove convenzioni per il prossimo Natale, non perdere le numerose occasioni di questo autunno.

ABBIGLIAMENTO

INFORMATICA

Easy Shop Outlet

Nek Point

Magazine

LIBRI

PittaRosso

Libreria del Professionista

Silvia Sport Vela Massimo Rebecchi

RISTORAZIONE Gli Orti di Via Elisa

AUTO

Pizzeria Ristorante MaraMeo

Eurofficina G. Ginanni

SALUTE

Lucar Concessionaria

Associazione "Amici del Cuore" Lucca

Lucca Tre di Euromaster

Centro Prelievi Biolabor Centro Fisioterapico San Giusto

BENESSERE/SPORT A.S.D. Sports & Fun

Centro Medico San Marco

Genesi Wellness Center

Farmacia Malagrinò Piccinini

Gymnic Wellness Center

Fitness Club Fisio

QBO Club Centro Fitness

Studio Marsalli Odontoiatria

CINEMA E TEATRO

VIAGGI

Festival Puccini

Bei Viaggi

Teatro del Giglio

Comfortravel

Oasis

COSMESI Erbario Toscano

FORMAZIONE Formetica

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IN PERSONA

Le interviste di LU.ME. Con LU.ME. in persona diamo voce alle persone che fanno le aziende.

Alessandro Biondi Caporeparto Magazzino Spedizioni

Se avessi una macchina del tempo, in quale momento della tua vita vorresti tornare o andare? Vorrei essere esattamente dove sono ora. Perché tornare indietro? Ho una moglie e una figlia fantastiche. Cosa vuoi di più? Ti hanno mai ringraziato per qualcosa che hai fatto/detto, come l’essere stato d’esempio per qualche atteggiamento o azione? Mi è capitato più volte. Soprattutto sulla strada perché io sono ciclista e capita spesso di trovare qualcuno in panne, per cui fermarsi per me è un dovere. Qualche giorno fa ho trovato un altro ciclista che aveva forato e era rimasto senza camera d’aria, così gli ho dato la mia. Mi ha telefonato anche il giorno successivo per ringraziarmi e me la voleva pure pagare; ma ci mancherebbe, gli ho risposto. L’ho fatto con piacere e lo rifarei anche perché un giorno potrebbe capitare a me la stessa cosa. C’è qualcuno nella tua vita che devi ringraziare per esserti stato d’esempio o per averti aiutato in qualche modo? Potrà sembrare banale, ma dico i miei genitori che mi hanno supportato sempre e mi hanno insegnato il rispetto per il lavoro e per gli altri. Per raccontarvi quanto fossero rispettosi ecco un aneddoto che riguarda mio padre, che ora non c’è più, risale a qualche anno fa. Lui era in pensione e al mattino prendeva il caffè ad un bar da dove mi vedeva passare quando andavo al lavoro. Un giorno ho preso le ferie, senza comunicarglielo ovviamente, e quella mattina che non mi ha visto passare si è fiondato a casa mia alle 7.30 per tirarmi giù dal letto e chiedermi perché non fossi andato a lavorare. Un po’ come quando andavo a scuola. Qual è la prima cosa che fai quando rientri a casa dopo il lavoro? Saluto bimba e moglie, poi spesso mi metto con mia figlia a risentirle la lezione. Mi toccano storia dell’arte, lei fa il liceo artistico, e inglese, anche se ormai mi ha superato.

nia. Accendo il computer, accendo la calcolatrice, accendo le luci del magazzino, timbro e vado a prendere un caffè. Guai se mi perdo qualche passaggio. Hai mai fatto parte di qualche gruppo o organizzazione? (Musica, sport, volontariato) o ti piacerebbe farne parte? Tra i 12 e i 17 anni ho suonato nella banda del paese, io sono di Montecarlo. Poi mi piaceva il calcio e quindi ho mollato la banda e ho giocato fino a 38 anni. Adesso mi sono dato alla bici. Faccio la gara LU.ME. ovviamente, ho fatto anche quella della Croce Rossa a Lucca. La parte migliore delle gare è il dopo gara, quando c’è il rinfresco. Per me basta arrivare in fondo, me la prendo con calma. L’ultima fotografia che hai fatto? L’ho scattata sabato scorso in bici. Ero in Garfagnana, era una splendida giornata e ho fotografato il paesaggio. Ci sono amici nella tua vita che ti porti dietro da quando eri bambino? O ci sono amici di quando eri bambino che ti è dispiaciuto perdere per strada? Ho tanti amici d’infanzia, con 5 di loro è rimasta una bella amicizia e ogni domenica mattina c’è il rito dell’aperitivo. Siamo tutti dello stesso paese e quando riusciamo cerchiamo di trovarci per bere l’aperitivo insieme. Se dovessi fare un augurio al mondo, quale sarebbe? Basta con questa violenza, siamo arrivati a livelli davvero assurdi ormai. E poi, pensando soprattutto ai figli, vorrei ci fosse un po’ più di lavoro. Conosci il progetto LU.ME.? Sì, lo conosco. Non uso la Card Più Famiglia, ma partecipo agli eventi, come per la gara ciclistica. Non mancherò di partecipare anche ai prossimi appuntamenti.

Qual è la prima cosa che fai appena entri in ufficio? Ho dei riti fissi e se una mattina non li seguo, la giornata mi sembra che parta storta. Appena entro cambio subito il calendario, ne ho due, prima quello sul muro poi quello sulla scriva-

06


Roberta Modena Ufficio Commerciale

Se avessi una macchina del tempo, in quale momento della tua vita vorresti tornare o andare? Con l’esperienza e la maturità dei miei 35/45 anni mi piacerebbe tornare al periodo di Santo Domingo dove ho vissuto per 2 anni. Credo sia facile rispondere “vorrei tornare indietro ai miei 20 anni”, soprattutto se si pensa alla prestanza fisica, lo potrebbero dire tutti, eppure io preferisco la consapevolezza di quel decennio fortunato che va per me dai 35 ai 45 anni e con quella consapevolezza poter tornare indietro. Ti hanno mai ringraziata per qualcosa che hai fatto/detto, come l’essere stata d’esempio per qualche atteggiamento o azione? Mi è successo proprio poco tempo fa, con un’amica di lunga data, un’amicizia nata nell’ambiente di lavoro di mio marito. Le ho dovuto dire una cosa non troppo lieta, ma mi ha ringraziata. C’era un paragrafo della sua vita che aveva chiuso senza essere riuscita a mettere la parola "fine". All’inizio non l’ha presa bene, poi però mi ha ringraziata. Era un lutto sentimentale che andava avanti da troppo tempo e che non era riuscita a rielaborare. C’è qualcuno nella tua vita che devi ringraziare per esserti stato d’esempio o per averti aiutato in qualche modo? Sì, il mio attuale marito, che è il mio secondo marito. Gli sarò sempre grata perché mi ha fatto trovare la serenità. Con lui ho avuto la libertà di poter essere sempre me stessa, anche nel mio lato oscuro, nel bene e nel male. Qual è la prima cosa che fai quando rientri a casa dopo il lavoro? Chiedo ai miei figli se hanno fatto i compiti. Sono una rompiscatole, lo ammetto. Ma del resto ora la scuola ha delegato molto alla famiglia e anche se ho cercato di renderli indipendenti, capita che abbiano bisogno di un aiuto e così cerco di capire se hanno studiato o se devo dar loro una mano.

Hai mai fatto parte di qualche gruppo o organizzazione? (Musica, sport, volontariato) o ti piacerebbe farne parte? Tuttora ne faccio parte, l’associazione si chiama “Run-dagi”, facciamo podismo e il nostro motto è “lenti ma fieri”. Adoro lo sport in tutte le sue forme, lo faccio da sempre, ne ho fatti di tutti i tipi e da qualche anno mi sono appassionata al podismo. Run-dagi mi piace molto, c’è l’appartenenza al gruppo che mi stimola e poi abbiamo tutti un nickname. Il mio è EVA, che sono le iniziali dei miei tre figli (Elia, Viola, Alicia). Ogni anno facciamo una maratona internazionale ma per me quest’anno è un anno sabbatico per via di un infortunio al ginocchio. L’ultima fotografia che hai fatto? Io non amo le fotografie, non le ho mai amate, non mi piace l’idea che il tempo si fermi anche solo per un istante. Però l’ultima l’abbiamo fatta con le divise nuove di Run-dagi. Ci sono amici nella tua vita che ti porti dietro da quando eri bambina? O ci sono amici di quando eri bambina che ti è dispiaciuto perdere per strada? Ho un’amica dai tempi delle scuole superiori anche se per esigenze di vita ora ci vediamo meno, so di poter contare sempre su di lei. Le persone con le quali ho voluto mantenere rapporti l’ho fatto. Quelle che si sono perse per strada è perché non erano così importanti. Basta telefonarsi ogni tanto e il contatto lo mantieni con chi vuoi. Se dovessi fare un augurio al mondo, quale sarebbe? Riscoprire il valore del rapporto umano fatto anche di contatto fisico, di parola, di voce e non solo di messaggi o social network. Conosci il progetto LU.ME.? Lo conosco bene. Ho fatto la maratona di Lucca e la mezza maratona per la quale ho vinto anche la coppa. Uso la card più famiglia, al centro medico San Marco, da Pittarello e tra le nuove convenzioni mi interessa molto quella col Teatro del Giglio.

Qual è la prima cosa che fai appena entri in ufficio? Do il buongiorno. La giornata non comincia bene se non si dà il buongiorno.

07


IN GIOCHI

Gioca con noi! La rubrica pensata appositamente per i nostri piccoli lettori, che potranno divertirsi con giochi e rompicapo.

La rana origami

Disegna le lancette

Segui le istruzioni e, piega dopo piega, trasforma un semplice pezzo di carta in un'opera d'arte!

Sono le otto in punto ed è ora di cena! Sapresti disegnare la lancetta corta e quella lunga sull'orologio?

Piega interna Piega esterna

1. Piegare un quadrato di carta in due diagonali e poi orizzontalmente A A

B

C

D

3. Piegare A e B in dentro, lasciando C e D nella loro posizione

2. Piegare in dentro la linea orizzontale: otterrete una specie di "tenda" B A

C

B

D

4. A e B saranno piegati fino ad incontrarsi nella metĂ del triangolo

5. Piegare in dentro A e B fino al centro

7. ...e ripiegarli all'interno fino a ottenere le zampe anteriori

8. Girare il foglio sul dorso: piegare in dentro C e D fino al centro

A B

C 6. Piegare in fuori A e B...

D

C D

C D 9. Piegare in dentro C e D verso l'esterno

10. Piegare in fuori C, poi ripiegare in dentro D

11. Finito! Premi il dorso della rana per farla saltare!

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Il labirinto Questo topolino ha una gran fame! Aiutalo a raggiungere il formaggio.


IN RISATE

La rubrica del buonumore Sopravvivere al meglio al lavoro e ai colleghi: ecco il vademecum che ti spiega come fare in cinque punti.

Tecniche di sopravvivenza in azienda

RITARDI E RITARDATARI

1

Essere in ritardo non è un reato. Lo è non scusarsi o non avere una buona ragione per esserlo stati.

2

Se siete di quelli che il processo creativo si attiva solo in prossimità della deadline, ricordatevi che in “zona Cesarini” è difficile segnare.

3

Per gli uomini. “Avere un ritardo” e “essere in ritardo” hanno due significati diversi. Può sempre servire saperlo.

4 5

Per le donne. Ritardato e ritardatario non sono proprio la stessa cosa. Abbiate cura di verificare a quale categoria appartiene prima di uscirci. Sarà anche vero che domani è un altro giorno e potete decidere di procrastinare, ma ricordatevi anche che non siete Rossella O’Hara.

Contribuisci anche tu! Mandaci i tuoi segreti e le tue tecniche a sopravvivenza@luccametalmeccanica.it /luccametalmeccanica

09


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BUONE

FESTE

Dicembre 2016 / Anno 4 / Edizione V trimestre

TI ASPETTO FUORI... NEL MONDO Orientagiovani 2016, le emozioni di una scelta Eureka! 5.0

PMI Day 2016

Promozioni Natale

Nuova edizione, nuovo kit: i nostri piccoli inventori sono giĂ pronti

150 giovani in visita alle aziende per parlare del loro futuro

Tante grandi offerte per la festa piĂš importante dell'anno

05

06

08

12 In persona / Le interviste in A.Celli


IL NATALE LU.ME. È SEMPRE PIÙ VANTAGGIOSO

QUEST'ANNO SIAMO ANCORA PIÙ BUONI, E TI REGALIAMO NON SOLO NUOVI SCONTI, MA ANCHE NUOVE CATEGORIE DI CONVENZIONI Non perderti le convenzioni in evidenza di questo mese: a dicembre, LU.ME. vi consiglia le offerte di Fitness Club Lunata e di Erbario Toscano. Scopri tutto a pagina 08-09.


INDICE

IN EVENTI TI ASPETTO FUORI... NEL MONDO

02

EUREKA! FUNZIONA! 5.0

05

PMI DAY 2016

06

IN VANTAGGI NATALE CONVIENE!

08

IN AZIENDA UN MURALE PER S.A.M.P.I.

10

FAPIM IN UN PANNELLO

11

IN CONSEGNA GAMBINI IN CONSEGNA

11

IN PERSONA A.CELLI

12

IN GIOCHI

16

IN RISATE

17

01


IN EVENTI

Ti aspetto fuori... nel mondo Tutto esaurito al Teatro del Giglio con il nuovo spettacolo di LU.ME. per Orientagiovani 2016.

T

i Aspetto Fuori... nel Mondo. Le Emozioni di una Scelta. Sono oltre 650 le ragazze e i ragazzi delle scuole medie della provincia di Lucca che hanno fatto registrare il tutto esaurito lo scorso 9 novembre al Teatro del Giglio, come lo scorso anno, assistendo alle due messe in scena mattutine dello spettacolo appositamente scritto da Cataldo Russo (Teatro del Giglio) e Morena Rossi (Fascetti Associati) per Orientagiovani 2016, l’iniziativa nazionale di Confindustria che il progetto LU.ME. porta in scena da 3 anni, grazie a Confindustria Toscana Nord.

Grandissimo il successo non solo in termini numerici per questo spettacolo nato dall’incontro fra le aziende del progetto e il Teatro del Giglio: la pièce, grazie anche alla bravura degli interpreti (Marica Bonelli, Laerte Neri e Paolo Simonelli della Compagnia Coquelicot Teatro) ha saputo cogliere gli aspetti più emotivi e profondi di una scelta determinante per la vita, portando in scena non solo i giovani ma anche i genitori, e le aspettative di tutti.

02

Oltre 650 alunni e un altro grande successo per Orientagiovani


“Il momento della scelta della scuola superiore è uno di quelli in cui le emozioni possono giocare brutti scherzi o, se indirizzate bene, diventare il faro illuminante sulla strada verso il proprio futuro - sono le parole del coordinatore del Progetto LU.ME., Massimo Bellandi - Questo spettacolo teatrale scritto appositamente per i giovani e le loro famiglie non serve a dare risposte su quale professione indirizzarsi, perché etichettare il mondo con le tipologie di lavoro è una scelta di così poco respiro da non poter essere una vera risposta. L’importante è diventare uomini e donne di valore attraverso tutte le esperienze che si devono e vogliono fare, sapendo che la vera professione su cui prepararsi davvero è quella umana".

"...la vera professione su cui prepararsi davvero è quella umana." Massimo Bellandi

03


IN EVENTI

Lo spettacolo inizia con una prova di laboratorio: scienziati affermano che le nuove generazioni non sanno più provare emozioni. Sarà vero? Vediamo Gigi, alle prese con la difficile scelta di cosa farà da grande, nella sua cameretta, e poi i suoi genitori e le loro aspettative. Alla fine dell’analisi del caso di Gigi, strattonato una volta dalla passione e una dalla ragione, dalla paura o dalla speranza, salgono sul palco alcuni giovani volontari dal pubblico per dire cosa, secondo loro, farà Gigi. Ma ciò che Gigi deciderà è… fare se stesso. Le scuole che hanno partecipato allo spettacolo sono: - - - - - - - - - - -

Istituto Comprensivo Don Milani di Viareggio Ic Lucca 7 Scuola media Custer De Nobili di Santa Maria a Colle Ic Lucca 2, la scuola media Leonardo Da Vinci di Lucca Ic Carlo Piaggia di Capannori Ic di Altopascio Scuola media Buonarroti di Ponte a Moriano Scuola media G. Carducci di Lucca Ic di Castelnuovo Garfagnana Scuola media E. Pea di Porcari Scuola media Chelini di Lucca

Fra cinque anni...

Luigi (Gigi) Donati Fra cinque anni mi starò preparando per la maturità, avrò preso buoni e brutti voti, ma avrò provato a far sì che il voto più importante sia il mio; avrò fatto uno stage in un’azienda importante; avrò imparato a cambiare le candele del mio scooter; avrò intuito che non si può andare d’accordo con tutti; avrò capito che se bevo cinque caffè uno dietro l’altro posso studiare la notte ma poi il giorno dopo è un casino... Fra cinque anni avrò una fidanzata e avrò capito almeno qualcosa sul mondo delle ragazze; avrò un amico su cui potrò contare; avrò finito le superiori (spero) e mi sembrerà impossibile trovare la strada giusta, ma... mi ricorderò che sembrava impossibile anche cinque anni fa. 04


Eureka! Funziona! 5.0 Si conferma l’impegno di LU.ME. nelle scuole alla ricerca di giovani inventori.

Il nuovo kit 5.0

E

ureka! Funziona! è arrivata alla sua quinta edizione e LU.ME. non manca anche quest’anno di coinvolgere i bambini di Lucca, Versilia e Valle del Serchio in questo splendido progetto di Federmeccanica che si rivolge agli

alunni della scuola elementare, in particolare 3°, 4° e 5° anno. Per capire la portata di questo progetto è bene dare qualche numero.

14.000 bambini

I numeri di Eureka! dal 2003 al 2016 Nasce nel 2003

da un progetto Finlandese

2.800 kit consegnati da novembre

4.000

8.000

10.000

11.00

800

1.500

2.000

2.200

bambini

bambini

bambini

bambini

200

kit acquistati da LU.ME.

1.000

kit

kit

kit

kit

bambini coinvolti in 40 classi

Eureka! ed. 1

Eureka! ed. 2

Eureka! ed. 3

Eureka! ed. 4

Eureka! ed. 5

Il tema di questa quinta edizione è "Pneumatica & Attuatori". I bambini dovranno ideare, progettare, costruire, pubblicizzare giocattoli che si muoveranno attraverso l’aria e l’acqua, applicando il principio fisico della pneumatica. I kit saranno composti da materiali quali: siringhe di plastica senza ago; tubicini di gomma e raccordi a Y di plastica; palloncini; cannucce; dischi di cartone; elastici; fogli di alluminio; palline di polietilene modellabili (che si

sciolgono in acqua riscaldata a 60°); asticelle e tondelli di legno; chiodini e fermacampione. Questa nuova edizione di Eureka! Funziona! è realizzata con il contributo dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), il centro di ricerca con sede principale a Genova e undici centri nel territorio nazionale (Torino, Milano, Trento, Roma, Pisa, Napoli, Lecce, Ferrara) e internazionale (MIT e Harvard negli Usa).

05


IN EVENTI

PMI Day 2016 Oltre 150 i giovani delle scuole in visita nelle aziende per parlare del loro futuro professionale.

A

nche quest’anno LU.ME. ha partecipato al PMI Day, un’iniziativa che vede ogni anno le piccole e medie imprese associate a Confindustria aprire le porte dei propri stabilimenti

ai giovani, pensata per contribuire a diffondere la conoscenza della realtĂ produttiva delle imprese e il loro impegno quotidiano a favore della crescita. Fa parte degli eventi della Settima-

A.Celli Paper

Fapim

06


na Europea delle PMI e di quelli della Settimana della Cultura d’Impresa, giunta alla XIV edizione. Le aziende del progetto LU. ME. che hanno aderito sono state A.Celli Paper, Fabio Perini,

Fapim, Fosber, Gambini e Toscotec e lo scorso 11 novembre hanno accolto oltre 150 giovani provenienti dal I.T.I.S Enrico Fermi e dall'Istituto Professionale Giovanni Giorgi.

Fosber

Gambini

07


IN VANTAGGI

Natale conviene! Tantissime nuove convenzioni da scoprire grazie, come sempre, alla card PIùFamiglia. CASA

ABBIGLIAMENTO Bim Bum Bam di Elena Dini

NOVITÀ

Alfa Color Colorificio

NOVITÀ

Calzature Lenci

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Biennebi Ricambi Elettrodomestici

NOVITÀ

Casa del Bottone

NOVITÀ

Borelli Luigi Colorificio

NOVITÀ

Cenerentola

NOVITÀ

Luccallarmi

NOVITÀ

Easy Shop Outlet Emily Abbigliamento

NOVITÀ

CINEMA E TEATRO

Magazine Pinabì Tessuti

NOVITÀ

Festival Puccini

Pittarosso

Teatro del Giglio

Silvia Sport Vela Massimo Rebecchi

COSMESI ALIMENTARE

Erbario Toscano

Agricola Calafata

NOVITÀ

Bottega del Caffè

NOVITÀ

La Bottega del Pane

NOVITÀ

La Bottega Lucchese

NOVITÀ

Vecchi Sapori di Lucca

NOVITÀ

Bazaar di Battisti Claudia

FORMAZIONE Formetica

AUTO Autosystem

NOVITÀ

INFORMATICA NOVITÀ

Nek Point

Eurofficina

Tecnotoner Group

G. Ginanni Lucar Concessionaria

NOVITÀ

LIBRI

Lucca Tre di Euromaster

Libreria del Professionista

BENESSERE & SPORT

OREFICERIE

Fitness Club Lunata Genesi Wellness Center Gymnic Wellness Center

La Perla Gioielli

NOVITÀ

QBO Club Centro Fitness

Oreficeria Raffaelli

NOVITÀ

08


RISTORAZIONE & BAR

VIAGGI

Gli Orti di Via Elisa

Agenzia Viaggi Angelini

Il Bernino Restaurant & Cafè

NOVITÀ

Bei Viaggi

In Pasta Cibo e Convivio

NOVITÀ

Comfortravel

L'Osteria Marconi

NOVITÀ

Gem Solemar Viaggi

MaraMeo Ristorante Pizzeria

NOVITÀ

Oasis

Pesce Briao Wine Restaurant

NOVITÀ

Ristorante Antico Sigillo

NOVITÀ

Ristorante Da Miro Alla Lanterna

NOVITÀ

Ristorante Giglio

NOVITÀ

San Colombano

NOVITÀ

Turist Center Lucca

NOVITÀ

Convenzioni in evidenza

SALUTE

FITNESS CLUB LUNATA

Associazione Amici Del Cuore Lucca Cacini Ottica

NOVITÀ

NOVITÀ

Centro di Sanità Solidale Centro Fisioterapico San Giusto Centro Medico San Marco Centro Prelevi Biolabor Farmacia Malagrinò Piccinini Farmacia S. Anna di Maffei Sandro

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Ottica Sì

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09


IN AZIENDA

Un murale per S.A.M.P.I. Un'opera d'arte nata dalla collaborazione tra l'associazione culturale Quelchenonè e del Liceo Artistico Passaglia di Lucca.

U

n murale di più di 10 metri quadrati tra misuratori di portata fiscali, valvole e pompe. È quel che si può ammirare visitando la S.A.M.P.I., grazie all’estro creativo degli studenti del Liceo Artistico Passaglia di Lucca.

figura della professoressa Atlante. Il murale è stato inaugurato il 4 Novembre con un piccolo rinfresco e la consegna di un buono acquisto per colori e altri materiali tecnici con cui S.A.M.P.I. ha ringraziato gli studenti.

Tra le prime aziende della provincia ad aderire al progetto europeo di alternanza scuola/lavoro, S.A.M.P.I. ha offerto ai giovani artisti un’occasione per confrontarsi con le richieste di un committente “mecenate”. L’azienda si è rivolta, tramite LU.ME., all’associazione culturale Quelchenonè che ha reso possibile il contatto diretto con l’ISA Passaglia, nella

Il bilancio di questo incontro tra il territorio e l’azienda è positivo per tutti: per i dipendenti che godranno dell’opera nelle pause caffè ma anche per chi si affaccia con queste prime esperienze al mondo del lavoro, ricevendone una calorosa accoglienza.

10


Fapim in un pannello La sede principale di Fapim si arricchisce di un’opera che ne illustra la creatività negli anni.

I

deata dall’ufficio design e realizzata interamente dagli abili addetti delle officine Fapim, la nuova installazione è costituita da scarti di produzione su cui campeggia il logo Fapim in rosso ottenuto con l’utilizzo di accessori appositamente verniciati. In particolare, su una pannellatura di multistrato ricoperta di un piccolo spessore di truciolato di alluminio gli accessori sono stati appoggiati fino a ricoprire

completamente la superficie e quindi fissati con una colatura di resina bicomponente in un gruppo unico di notevoli dimensioni. Infatti la scultura misura 6 × 1,70 metri per un peso di circa 8 quintali. L’installazione è collocata all’ingresso principale della sede di Via delle Cerbaie, proprio di fronte al gruppo bronzeo “La Famiglia”, commissionata nel 2006 al noto artista Guglielmo Malato.

IN CONSEGNA

Gambini in consegna Il furgoncino è arrivato alla scuola dell’infanzia di San Vito e alla scuola primaria Felice Orsi di Porcari.

C

osa succede alla carta che viene prodotta dalle aziende solo per fare le prove alle macchine? Viene regalata e consegnata direttamente a chi ne ha bisogno. È quanto viene fatto da LU.ME. da ormai 4 anni. L’ultima consegna è stata fatta venerdì 28 ottobre. Una fornitura di carta tissue messa a disposizione da Gambini ha raggiunto la scuola dell’infanzia di San Vito e la scuola primaria Felice Orsi di Porcari.

11


IN PERSONA

LU.ME. in persona Con LU.ME. in persona diamo voce alle persone che fanno le aziende.

Alessandro Bosi A.Celli Paper - Budget Analyst - RSPP Aziendale

Se avessi una macchina del tempo, in quale momento della tua vita vorresti tornare o andare? Attualmente, la voglia è quella di vivere il presente, e di impegnarsi per raggiungere i nuovi traguardi che ho davanti e costruire il mio futuro. Parlando del passato, forse sarebbe importante poter recuperare parte di quella spensieratezza che c’era nel periodo dell’adolescenza, per poter affrontare con più leggerezza alcune delle questioni di tutti i giorni.

di lasciare. Spero presto di potermi dedicare nuovamente a qualche attività sportiva, magari sperimentando altri sport di squadra.

Ti hanno mai ringraziato per qualcosa che hai fatto/detto, come l’essere stato d’esempio per qualche atteggiamento o azione? Il ringraziamento più importante che ho ricevuto, è certamente quello di essere stato presente nel momento di maggiore difficoltà di una persona cara; è stato importante esserci con il mio affetto ed il mio supporto per aiutarla e per consentirle di superare un periodo veramente duro.

Ci sono amici nella tua vita che ti porti dietro da quando eri bambino? O ci sono amici di quando eri bambino che ti è dispiaciuto perdere per strada? Ci sono certamente alcuni amici con i quali sono cresciuto, tutti dello stesso paese, accomunando il percorso scolastico ed il tempo libero, e che ancora oggi sono presenti; le strade diverse e gli impegni hanno in parte cambiato il tipo di rapporto che avevamo, ma è sempre un piacere vedersi. Altri si sono un po’ persi, ma quelli che sono rimasti sono sicuramente quelli che contavano.

C’è qualcuno nella tua vita che devi ringraziare per esserti stato d’esempio o per averti aiutato in qualche modo? I miei genitori, per i valori di onestà, serietà, impegno nello studio e nel lavoro che mi hanno trasmesso, e senza i cui sacrifici non avrei potuto ottenere molto di quello che ho, e di quello che anche in questo momento sto progettando e realizzando. Qual è la prima cosa che fai quando rientri a casa dopo il lavoro? Metto da parte le questioni della giornata lavorativa appena trascorsa e saluto la mia famiglia che mi attende per la cena. Qual è la prima cosa che fai appena entri in ufficio? Accendo il mio PC e controllo la posta elettronica, che ormai è diventata un vero e proprio strumento di lavoro.

L’ultima fotografia che hai fatto? Alcune settimane fa a Milano, dall’ultimo piano del palazzo della Regione; lo spettacolo offerto sulla città e sulle Alpi merita veramente di essere visto.

Se dovessi fare un augurio al mondo, quale sarebbe? Posso augurare al mondo un futuro fatto di meno egoismi, in cui ogni scelta non debba necessariamente essere guidata dal proprio tornaconto personale, ma possa essere fatta anche semplicemente per aiutare e fare felice qualcun altro. Piccole decisioni possono a volte avere un’importanza che non immaginiamo per gli altri. Conosci il progetto LU.ME.? Sì lo conosco ed utilizzo la carta per alcune delle convenzioni. Ho visto il ciclismo e la maratona e vari colleghi che hanno partecipato alle competizioni.

Hai mai fatto parte di qualche gruppo o organizzazione? (Musica, sport, volontariato) o ti piacerebbe farne parte? Sport sì, ho giocato per vari anni a calcio, fino alle scuole superiori. Poi quando le squadre non erano più giovanili ma diventavano professionisti, con l’università che mi lasciava poco tempo, il gruppo di amici che si era separato, ho deciso

12


Gianpiero Battaglia A.Celli Nonwovens - Direttore di Stabilimento

Se avessi una macchina del tempo, in quale momento della tua vita vorresti tornare o andare? Conoscere il futuro potrebbe essere doloroso o imbarazzante. È meglio che decida il destino. Però potendo scegliere mi piacerebbe tornare indietro a quando avevo tra i 16 e i 20 anni, perché è stata una fase senza pensieri, me la sono spassata sotto il punto di vista affettivo e degli amici. Abitavo a Cascio, in Garfagnana, un piccolo paesino. Ora abito a Capannori e mi sento “emigrante”. Per me è una distanza abissale quella tra la mia casa attuale e Cascio, dove mi piacerebbe tornare. Ti hanno mai ringraziato per qualcosa che hai fatto/detto, come l’essere stato d’esempio per qualche atteggiamento o azione? Risale sempre a quel periodo lì, quello di Cascio. Un giorno ho salvato due ragazzi che si erano smarriti nella grotta delle fate. In quel periodo montavo i tralicci per l’Enel. Era un lavoraccio, pericoloso. Un giorno stavo montando un traliccio vicino a Molazzana e sento urlare nel bosco una signora che aveva perso due ragazzini. I due ragazzini si erano introdotti nella grotta delle fate e non sapevano più uscire. Siamo entrati con le torce io e un amico. Quando siamo arrivati in piazza con i bimbi c’è stata una festa. C’è qualcuno nella tua vita che devi ringraziare per esserti stato d’esempio o per averti aiutato in qualche modo? Ringrazio per essere stato d’esempio mio padre. Mio padre è stato un minatore per tanti anni. Ha sempre avuto una vita difficile. Ma non si è mai lamentato. Non ci è mai mancato nulla. Sono nato nel ’55 e i tempi non erano facili. Eravamo in 5. Era sempre in giro per l’Italia, dove c’era una galleria ci andava. Quando il sabato e la domenica poteva tornare era una festa. È sempre stato una persona retta, seria, non è mai sceso a compromessi con nessuno. Qual è la prima cosa che fai quando rientri a casa dopo il lavoro? Bacio mia moglie con la quale vivo da 42 anni in maniera felice. Ancora oggi, dopo 42 anni, se sente il cancello che si apre lei mi viene incontro. Qual è la prima cosa che fai appena entri in ufficio? Sono responsabile dell’officina. Do l’input della giornata ai miei collaboratori, sono 4 persone. Gli faccio capire se per me è una giornata buona o no. Dal tono di voce si capisce come sto. Se

sono nervoso o se scherzo. Sono 37 anni che sono qui dentro, lo so che giornata mi aspetta a partire dal mattino. Così cerco di farli adattare al mio stato d’animo. Lo faccio perché se si adattano al mio stato d’animo posso avere di più da loro. Quindi l’input può variare in base a come mi sento, può essere allegro, serio, semiserio, nervoso. Mi piace che capiscano come sto. Hai mai fatto parte di qualche gruppo o organizzazione? (Musica, sport, volontariato) o ti piacerebbe farne parte? Sportivo no. Ho militato in politica per tanti anni. Per quanto riguarda il volontariato ho contribuito a far nascere a Cascio quello che si chiama tutt’oggi il centro giovanile Cascio. Siamo partiti con la sagra delle criciolette (fatte con farina bianca invece della farina di castagne) che si mangiano con la pancetta. Si mette la pasta nei testi e poi si imbottiscono con la pancetta. Una prelibatezza. C’è ancora questa sagra ai primi di agosto e ne sono orgoglioso. L’ultima fotografia che hai fatto? Domenica scorsa. Io ho la passione con mia moglie del trekking. Quando la domenica non piove andiamo in montagna. L’ultima volta abbiamo trovato un cervo sbranato dai lupi e l’ho fotografato. Ci sono amici nella tua vita che ti porti dietro da quando eri bambino? O ci sono amici di quando eri bambino che ti è dispiaciuto perdere per strada? Da quando mi sono trasferito a Capannori ho perso qualche amico, certo. Si aggiunga a questo che i primi anni di lavoro in Celli ero sempre in giro per il mondo. Sono molto amico con mio cognato però, siamo cresciuti insieme. Se dovessi fare un augurio al mondo, quale sarebbe? L’augurio migliore che posso fare per questo mondo che non mi piace per come è organizzato, è sperare che venga eliminata l’ipocrisia. Solo così potremmo fare un grande passo avanti. Tanti atteggiamenti, tanti luoghi comuni e futilità scomparirebbero con un approccio onesto con la vita. Conosci il progetto LU.ME.? Per quello che mi ha detto Walter Tamarri, sì.

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IN PERSONA

LU.ME. in persona Con LU.ME. in persona diamo voce alle persone che fanno le aziende.

Michela Billi A.Celli Paper - Customer Care Dept.

Se avessi una macchina del tempo, in quale momento della tua vita vorresti tornare o andare? Sinceramente sto bene dove sono. Se proprio dovessi scegliere un saltino nel futuro ce lo farei, sperando di essere felice come adesso, realizzata. Ti hanno mai ringraziata per qualcosa che hai fatto/detto, come l’essere stata d’esempio per qualche atteggiamento o azione? Mi è capitato recentemente. È un episodio legato a mia nonna. Aveva un fratello che era andato in guerra e che non è più tornato. Aveva sempre scritto lettere e in una delle ultime aveva detto che sarebbe rientrato dal servizio militare, mentre in una successiva diceva che lo avrebbero mandato in Sicilia. Ho fatto una ricerca su internet e l’ho trovato. Così ho scoperto dove e quando è morto. Mia nonna voleva sapere qualcosa di lui e ora è così felice.

Ci sono amici nella tua vita che ti porti dietro da quando eri bambina? O ci sono amici di quando eri bambina che ti è dispiaciuto perdere per strada? Sì ho amici dell’infanzia. Avevo un’amica con cui eravamo sempre insieme fino alle medie e poi ci siamo perse. È una persona che però mi è rimasta nel cuore. Ci sarà sempre. Poi ce n’è un’altra con la quale si esce ancora insieme. Se dovessi fare un augurio al mondo, quale sarebbe? Ridistribuire la ricchezza. Conosci il progetto LU.ME.? Lo conosco e ho usato spesso anche la carta.

C’è qualcuno nella tua vita che devi ringraziare per esserti stato d’esempio o per averti aiutato in qualche modo? La mia famiglia, fortunatamente ho una famiglia unita. Mio fratello soprattutto. È più grande di me e mi vedo come vorrei essere, è un punto di riferimento. Qual è la prima cosa che fai quando rientri a casa dopo il lavoro? Mangio sempre un pezzo di focaccia. Non sono un’abitudinaria, ma alla focaccia non rinuncio. Qual è la prima cosa che fai appena entri in ufficio? Il buongiorno col sorriso sempre. Siamo un ufficio collaborativo e affiatato. Hai mai fatto parte di qualche gruppo o organizzazione? (Musica, sport, volontariato) o ti piacerebbe farne parte? Faccio parte dei donatori di sangue dall’età di 18 anni. Mi ha indirizzato mio fratello e appena ho avuto la maggiore età ci sono andata. È un gesto piccolo per fare del bene. L’ultima fotografia che hai fatto? A Marina di Pietrasanta mentre passavano dei cavalli sul mare. Mi piace fotografare, è la mia passione.

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Simone Morgantini A.Celli Nonwovens - Customer Service Dept.

Se avessi una macchina del tempo, in quale momento della tua vita vorresti tornare o andare? Il futuro non mi interessa e se si parla del passato ci sono troppi momenti belli che meriterebbero di essere rivissuti: coriandoli di risate, abbracci, addii. Allora, per non far torto a nessuno di questi istanti, vorrei tornare ogni giorno indietro di 24ore così da sistemare ciò che è andato storto. Ti hanno mai ringraziato per qualcosa che hai fatto/detto, come l’essere stato d’esempio per qualche atteggiamento o azione? Spero che questo ringraziamento arrivi in futuro, quando i miei figli saranno abbastanza grandi da valutare che ogni mia scelta, anche le più scomode, avevano un fine nobile e ben preciso. C’è qualcuno nella tua vita che devi ringraziare per esserti stato d’esempio o per averti aiutato in qualche modo? Ringrazio i vigliacchi, i disonesti e gli invidiosi. Ringrazio chi ha cercato di danneggiarmi o chi ha provato a mettermi il bastone tra le ruote. Li ringrazio con tutto il cuore per l’esempio negativo che mi hanno dato e perché mi hanno aiutato a capire qual’era la via giusta da seguire.

che ho una seconda famiglia notturna composta da chitarristi, bassisti e cantanti. L’ultima fotografia che hai fatto? Purtroppo non ricordo perché ne faccio tante, forse troppe. Oggi è troppo facile con gli smartphone che ci ritroviamo in tasca. Abbiamo perduto la gioia dell’attesa che il rullino fosse sviluppato. Ci sono amici nella tua vita che ti porti dietro da quando eri bambino? O ci sono amici di quando eri bambino che ti è dispiaciuto perdere per strada? La maggior parte dei miei amici ha radici antiche. Vengono dai banchi di scuola, dalle strade di paese, addirittura alcuni erano con me già all’asilo. Questo è un gran lusso e anche una splendida conferma. Se dovessi fare un augurio al mondo, quale sarebbe? Auguro di sviluppare al più presto una nuova specie umana. C’è bisogno quantomeno di arrivare a Homo Sapiens3 che abbia il coraggio di spegnere televisioni e cellulari, di non usare i social. Che rispolveri le virtù e le passioni e che faccia prima di criticare.

Qual è la prima cosa che fai quando rientri a casa dopo il lavoro? Corro dai miei figli. Li abbraccio, ci gioco e spendo con loro il tempo che rimane prima di andare a letto. Tutto il resto, dalla palestra, all’aperitivo, al giro di mura, può attendere. Qual è la prima cosa che fai appena entri in ufficio? Saluto i miei colleghi. E questa non vuole essere una risposta ruffiana o scontata. L’importante, qualsiasi sia la nostra mansione e qualsiasi sia il problema che ci aspetta al di là della cornetta, è vivere un ambiente di lavoro, sano, sereno e piacevole. Il resto verrà da sé. Hai mai fatto parte di qualche gruppo o organizzazione? (Musica, sport, volontariato) o ti piacerebbe farne parte? Ho fatto parte di svariate organizzazioni artistiche e culturali, ma il sodalizio più duraturo è con la musica: sono venti anni

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LU.ME. un Progetto un Territorio, edizione 2014 Illustrazione di Simone Morgantini


IN GIOCHI

Gioca con noi! Colora e ritaglia la pallina natalizia per decorare il tuo albero!

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IN RISATE

La rubrica del buonumore Sopravvivere al meglio al lavoro e ai colleghi: ecco il vademecum che ti spiega come fare in cinque punti.

Tecniche di sopravvivenza in azienda

"COSA FAI PER CAPODANNO?"

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C’è qualcuno che comincia a farti la domanda con mesi di anticipo. Per loro basta un semplice quanto definitivo “non so nemmeno se arrivo al panettone quest’anno, figurati”. Se te lo chiede il tuo capo, inventa lì per lì delle vacanze prenotate da tempo con nonna che ci tiene così tanto e alle quali non puoi davvero rinunciare.

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Se invece non te l’ha ancora chiesto nessuno e sei preoccupata/o di rimanere a casa a fare il brindisi da sola/o con la tv accesa, puoi sempre metterti dall’altra parte e cominciare a farla tu la domanda. A tuo rischio e pericolo. La vera risposta, comunque, è ribaltare la domanda e chiedersi: ma l’ultimo dell’anno cosa farà per me?

Se a chiedertelo è la tua ragazza (o il tuo ragazzo), essere vaghi non è proprio una bella mossa.

Contribuisci anche tu! Mandaci i tuoi segreti e le tue tecniche a sopravvivenza@luccametalmeccanica.it /luccametalmeccanica

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www.luccametalmeccanica.it

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Con il supporto di

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Progetto LU.ME. House Organ - Anno 2016  

Il magazine delle aziende aderenti al Progetto LU.ME. Metalmeccanica lucchese per il territorio.

Progetto LU.ME. House Organ - Anno 2016  

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