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Lunedì 14 novembre 2011

Speciale Giffoni Siamo sempre più necessari per i tanti ragazzi a cui diamo voce, che rendiamo protagonisti, che sappiamo far sentire a casa loro anche se sono distanti decine di migliaia di chilometri dal luogo dove abitano Sempre più necessari per una Regione che non ha tanti motivi per sorridere e che cerca la sua identità positiva e luminosa Sempre più necessari per raccogliere ed elaborare le turbolenze di questi tempi difficili che i giovani vivono con crescente disorientamento Sempre più necessari per il Sistema Italia che ha bisogno di "eccellenze" a cui il Mondo guarda con occhi ammirati

Gubitosi: sempre più necessari di VANNI FONDI

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ono passati trent’anni dal Festival di Giffoni che vide come protagonista assoluto il maestro del cinema, François Truffaut, ricevuto dal giovane patron Claudio Gubitosi. Allora, Truffaut definì la manifestazione «il festival più necessario». Gubitosi, oggi il Giffoni Film Festival è ancora «necesario»? «Siamo necessari oggi, anche più di ieri. Il Giffoni Film Festival è sempre più la casa delle nuove generazioni ed è rivolto a loro il mio primo pensiero. Una casa dà

l’idea di protezione, di sicurezza, di familiarità, di voglia di stare insieme. Il Gff è tutto questo. Un luogo dove il mondo si incontra, dove si intrecciano storie di ragazzi che vengono da ogni angolo del pianeta, dove esprimere le proprie emozioni e i propri sentimenti, tirare fuori le energie, contenere e rivalutare anche gli impeti più polemici. Il Gff è necessario perché fa bene allo spirito, alla personalità di questi ragazzi che si sentono cambiati, maturati, responsabilizzati dall’esperienza del festival. Se non è necessario tutto questo, ditemi voi che cosa può esserlo? Ma ci sono anche altri livelli: la valorizzazione del cine-

Il festival è la casa delle nuove generazioni, che dà protezione e familiarità

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ma dedicato ai giovani. La riconosciuta qualità delle opere che presenta da 42 anni diventa la fotografia iperrealista di generazioni di figli e genitori che tutti possono guardare e studiare come in nessun altro posto del mondo. Il Gff è necessario per il suo territorio cresciuto in maniera impensabile intorno a questa "casa" delle idee e della cultura. A parlare sono i numeri. I fatti. Non le mie parole. A parlare è l’identità che questo territorio ha scoperto di avere grazie al festival. E per un territorio avere un "profilo", una vocazione, un indirizzo è necessario. Anzi è "tutto"». CONTINUA A PAGINA 3


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Lunedì 14 Novembre 2011 Corriere del Mezzogiorno

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Parole per un’idea vincente «Grazie ancora, spero che tutti i vostri progetti si realizzino e che questo sogno continui sempre!»

Giffoni fa bene Parlano i ragazzi

Alberta Gava, Sacile (Pd), 18 anni Gff fa bene. Fa bene al cervello, perché stimola giovani in una società ostinata e chiusa, giovani che troppo spesso sono messi da parte, ignorati o zittiti. Fa bene all'anima, perché fondendo culture diverse al suo interno permette a tutti di arricchirsi di un patrimonio vastissimo di idee, progetti, emozioni e tradizione che viene continuamente condiviso gratuitamente tramite il mezzo più coinvolgente che esista: la conoscenza del prossimo. Lo sbocciare di un'amicizia. Ma soprattutto il Gff fa bene al cuore. Al cuore di chi può inseguire la propria passione per il cinema, al cuore di chi trova nuovi amici, di chi si innamora, al cuore di chi esulta per un ospite tanto atteso. Fa bene al cuore quando distesi sul parco ci si sente a casa, anche se è a centinaia di chilometri, e fa bene al cuore quando, finito il festival, ne comprendi il vero valore.

Le esperienze dei giovani giurati raccontate con amore e semplicità forte con questa entità così distante dall'immaginario comune, perché si tocca tangibilmente non solo l'opera, ma le persone che hanno contribuito alla nascita dell'opera e alla sua comprensione profonda durante i dibattiti e le discussioni nelle sale di Giffoni. La cosa magnifica è che tutto è monitorato dalla grande forza della gioventù, che, intatta nella sua forma più eccelsa e genuina, gratifica e completa l'arte del cinema. La genialità sta qui: toccare il sogno del cinema con le proprie mani, farselo proprio e poi restituirlo ai sogni ricco di nuove idee che partono dai giovani e dal sentimento di essere giovani. Per questo, anche per me, questo festival è indispensabile.

Davide Petrosino, Nocera Superiore (Sa), 18 anni Questo festival diventa sempre più necessario ogni anno che passa. Più passa il tempo più Giffoni diventa una seconda casa per chi ha avuto l'immensa fortuna di parteciparvi. Il rosso delle poltrone, il verde dell'erba, i suoni, i volti dopo un po' acquistano quella stupenda aria familiare… quella che ti fa sentire a casa anche se sei a km e km di distanza dalla tua città. Vivendolo con intensità e passione, gradualmente si è raggiunti dalla sensazione di essere parte di qualcosa…qualcosa di così grande da essere difficilmente spiegabile a parole. Giffoni è sempre più necessario perché ogni anno fa qualcosa di magico ed incredibilmente utile per sempre più giovani innamorati del cinema e delle emozioni autentiche. Cristina Lippolis, 20 anni. Studentessa presso la Stella Adler Studio of Acting di New York Avevo undici anni quando per la prima volta venni a contatto con quella peculiare sur-realtà che alcuni definiscono magica, altri sovrannaturale, molti ancora extraterrestre e che per il resto del mondo è più semplicemente il Giffoni Film Festival. Non facevo parte della giuria, ero lì per caso e quella casualità si tramutò presto nella necessità di dover fare anche io parte di quell' immenso vortice di emozioni, di stimoli, di idee, di quel Paese delle Meraviglie che mi si presentò davanti allora, come un fulmine a ciel sereno. Non sono mai più riuscita a distaccarmi da questa "isola che c'è" e riguardando agli "inizi" ho come la sensazione che non sia stata io a scegliere di far parte del Gff ma credo che sia stato il Festival a decidere di far parte di me, a chiamarmi a sé in qualche modo, a lasciare un'impronta indelebile nella mia identità, umana ed artistica. Infatti quella necessità, col tempo, anziché affievolirsi è anzi divenuta sempre più radicata e presente, tanto da influenzare scelte che prescindevano dalla Manifestazione in sé: a nove anni di distanza mi ritrovo a New York, a studiare in una della migliori scuole di recitazione del Paese, supportata da una comunità di ex giurati (alcuni sono ora fra i miei migliori amici) e membri dello staff artistico e non solo, con la quale sento di aver condiviso e di condividere alcuni dei percorsi (molte volte ad ostacoli) e degli eventi più importanti della mia esistenza. Alcuni definiscono il GFF magico, altri sovrannaturale, molti ancora extraterrestre. Io, dopo tutti questi anni, credo di essermi affezionata alla definizione che nell'ormai lontano 1982 ne diede Truffaut: il più necessario. Cristian Patanè, 23 anni, regista e autore cinematografico, Avola (Sr) Non voglio essere prosopopeico o formale quando dico che trovo grandi difficoltà a descrivere quanto l'esperienza di Giffoni sia stata per me indispensabile nella mia formazione personale, professionale e artistica. Sappiamo tutti quanto sia immensa la forza di questo festival nel formare spirito critico e nel dare sempre nuovi stimoli, ma chi non ha partecipato in prima persona a questa esperienza, non può rendersi conto della bellezza intrinseca degli incontri che si hanno in quei pochi giorni; incontri che maturano negli anni e che si trasformano in possibilità di lavoro, in scambi di idee, di contenuti, in amicizie. Tutti abbiamo una percezione molto poco definita dell'arte cinematografica. Giffoni è un punto di incontro

Gianmaria Borzillo, 16 anni, studente di Sorrento (Na) Giffoni è tutto ciò che un ragazzo possa desiderare. C'è quell'immaginazione, quel sogno infantile di intraprendere un viaggio in un

Cristina Lippolis

Gianmaria Borzillo

Anisa Lloja

Giacomo Giuntoli

Monica Merola

Daniele Santonicola

Alberta Gava

Rosario Minervini

mondo perfetto, edulcorato, globale, artistico, divertente. Ecco, Giffoni è la perfetta realizzazione di tutti i nostri sogni. Dire che il festival mi ha cambiato la vita è scontato, ciò che Giffoni mi ha dato è soprattutto la speranza. La speranza in un futuro migliore, la speranza che il cinema non sia morto, che l'arte sia viva! E per questo, non potrò mai smettere di ringraziare quel piccolo paesino e il suo grande portavoce... Claudio Gubitosi! Giacomo Giuntoli, 25 anni, studente di Lingua e Letteratura Italiana, Pisa Se la scuola ti insegna la matematica, la fisica, l'italiano… beh… Giffoni ti insegna a essere felice. Proprio questo rende Giffoni il Festival più necessario! Il mio sogno di giurato è che un giorno ogni bambino possa vivere almeno una volta Giffoni. E sono certo che questo bambino grazie all'insegnamento di felicità del Festival un giorno potrà essere un uomo migliore. Daniele Santonicola, 23 anni, filmmaker di Angri (Sa) Se vi raccontassi di un adolescente che abbia vissuto le seguenti esperienze: visitare gli Universal Studios di Hollywood con accompagnatore d'eccezione il premio Oscar John Voight, giocare a bowling con Will Smith, partecipare a un workshop di cinema ad Atene, andare a cena con il premio Oscar Kathy Bates e visionare film assieme ad altre centinaia di coetanei provenienti da ogni angolo della Terra, pensereste ad un ingenuo sogno ad occhi aperti? Beh, quell'adolescente, ora ventitreenne, ero io e posso testimoniare che il sogno, concreto, ha un nome: Giffoni. E' grazie all'esempio del Direttore Gubitosi se, durante i miei fondamentali dodici anni di militanza al Festival (prima come giurato, poi come cameraman, infine come membro della prestigiosa Masterclass), ho avuto la possibilità di rendere concreta, al giorno d'oggi, la mia ambizione di filmmaker. Perché Giffoni ti insegna che i sogni, pur megalomani che appaiano agli occhi degli altri, possono diventare realtà. Credendoci, difendendoli a denti stretti e mettendocela tutta per realizzarli. Anisa LLoja, 22 anni, studentessa di Architettura a Tirana (Albania) L'unico problema nel dire il perché il Giffoni sia necessario è mettere in ordine d'importanza tutte le ragioni che ti vengono in mente. Prima di essere una giurata davo importanza al confronto e allo scambio culturale con i ragazzi da tutto il mondo, alla visione dei film (in lingua originale!!!), agli incontri con registi e attori famosi. In pochi giorni ho dato importanza al fatto che noi, giurati, eravamo importanti, i nostri pensieri avevano valore ed erano ascoltati con interesse. Quando vieni catapultato in una tale esperienza non puoi fare altro che cogliere tutta la vita che ti viene incontro. Ti ritrovi in un ambiente unico, tra cinema, cultura, amici, confronti, opinioni, pensieri e sogni e quello che fai è scoprirti. Ti rivedi da nuove prospettive e conosci nuove parti di te nei volti e nei pensieri di coetanei che diventano i tuoi compagni. Il Giffoni è importante per me perché mi mette alla prova ogni volta, ogni volta ne esco più matura, ogni volta porto più amore dentro di me e mi allontano con più desiderio e energia di fare belle cose, perche ormai so, perche l'ho visto, che è possibile riuscirci. Rosario Minervini, 20 anni, studente di Salerno C'è qualcosa nel mondo che è unico e raro, sembra reale e tangibile per molti, ma quella è solo la parte superficiale, l'interno non viene toccato dalle telecamere, non può essere sentito. Giffoni ha un nucleo vivido, tangibile, reale e giovane, perennemente giovane, un nu-

cleo di cui solo i giurati ne fanno parte, un continuo scambio, un dare e avere in maniera incondizionata che rende, chi ha la fortuna d'entrare, una persona libera, aperta al mondo e alle persone. Chi ha provato questo non lo può raccontare, non si può raccontare un mondo che non esiste, che non ti concede abitus predefiniti, ma ti lascia trasportare dall'emozioni, dall'innocenza che manca nel mondo esterno. Giffoni è semplicemente questo, tutto quello che un giovane è, e chi entra in questo mondo resterà sempre "semplice". Majdi Agrebi, 20 anni, nato a Tunisi. Studente di Lingue Moderne alla Sslmit di Trieste Sul mio documento d'identità sono nato il 15/12/1991 a Tunisi, Tunisia... ma penso che sono nato il 17/07/2008 (la mia prima volta al Giffoni Film Festival) alla Cittadella del cinema, Giffoni Valle Piana... e non vedo l'ora di festeggiare il mio quarto compleanno l'estate prossima :) vi amo tutti quanti e mi mancate tantissimo? Un grazie al carissimo Claudio Gubitosi per aver creato un posto perfetto e incantevole dove tutto è possibile e dove i sogni si realizzano veramente. Ormai mi sento "a casa" solo nel periodo del festival. Giffoni è diventato tutta la mia vita. Grazie ancora e spero che tutti i vostri progetti si realizzeranno e che questo sogno continuerà sempre! Monica Merola, 21 anni, studentessa di Scienze Politiche, Salerno "Sono stata una bambina paffutella, e per questa ragione il sale a casa mia era utilizzato con parsimonia. Ma io ne ero golosa, amavo ed amo tutt'ora i cibi saporiti, speziati e piccanti e per me era una punizione non poter condire a mio piacimento il cibo. La rivoluzione nella mia alimentazione avvenne grazie al cinema, intorno ai dodici anni. Con i miei compagni giurati del Festival per metà della mia vita ho condiviso e tutt'ora condivido tutto: i dispiaceri, le gioie, a volte le frustrazioni, le soddisfazioni quotidiane raccontate tra una lettera e qualche telefonata, il sonno recuperato sul prato tra una proiezione e l'altra, le macchine fotografiche che scattano senza tregua dal primo all'ultimo giorno, ed anche dopo, i caffè per rimanere svegli, i bicchieri di vino per brindare alla nostra giovinezza e alla nostra fragilità e naturalmente i pasti, consumati spesso in fretta ed in preda all'euforia della proiezione successiva. Pasti che per me, e non solo per me, spesso e volentieri consistevano nel fondo del bicchiere di cartone dei pop-corn, nel quale si annidava la maggiore quantità del proibitissimo sale, poichè a Giffoni tutto è importante, e non c'è sempre tempo per pranzare. Scattare una foto ad un coetaneo con cui hai stabilito un rapporto speciale e che forse non rivedrai mai più, dichiarare il tuo amore a qualcuno sulle scale della cittadella, suonare per l'ennesima volta la stessa canzone sapendo che tutti gli altri giurati la canteranno fino a procurarsi il mal di gola: tutto è unico ed irripetibile a Giffoni, e perdere anche solo un grammo di quell'aria che si respira quando si varcano i confini della cittadella sarebbe un peccato mortale. Dividevo quindi con gli altri giurati, quelli che nel frattempo sono diventati i miei fratelli, i miei alleati, i complici della mia spensieratezza, quel bicchiere di cartone, euforica all'idea di poter assaporare quel gusto di salato tanto banale per molti ma tanto desiderato da me. E non c'è film, non c'è proiezione vista a Giffoni, da "My Suicide", a "Ping Pong" a "C.r.a.z.y.", che io non associ mentalmente al sapore dei chicchi di sale sotto la lingua. Quella sensazione di abbandono al proprio desiderio mi assale ancora adesso, quando sono libera di consumare tutto il sale che desidero, ma continuo a preferire solo il fondo del bicchiere di pop-corn. Ed in quel momento io non sono più l'io di oggi, ma mi incarno nel mio stesso desiderio, facendolo rivivere in me ogni volta che le luci accecanti della sala Truffaut si abbassano, ogni volta permettendo alla magia di quella sala di cullarmi nella mia dimensione originaria, dove una bambina paffutella e curiosa ancora doveva scoprire che il Festival del Cinema di Giffoni le avrebbe cambiato la vita».


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Corriere del Mezzogiorno Lunedì 14 Novembre 2011

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L’intervista Il patron del festival parla del futuro della manifestazione, indissolubilmente legato all’attenzione delle istituzioni e dei privati

Giffoni Multimedia Valley, la sfida Gubitosi: «Per crescere è necessario avere nuovi progetti, ma anche spazi adeguati alla loro realizzazione Lo dobbiamo ai nostri 42 anni di storia e di successi» SEGUE DALLA PRIMA

«È necessario per questa regione perché è l’unica al mondo ad avere un evento così strutturato, radicato, amato, ammirato ed esportato. Perché è un motore economico indiscusso e contribuisce a promuovere un’immagine indelebile e positiva della nostra terra». Perché sente oggi l’esigenza di comunicare al pubblico i progetti del festival in anteprima? «Amare è conoscere l’altro. È scoprirlo fino alle sue profondità più remote. Amare è un viaggio dentro ciò che si ama. Io voglio che la gente scopra che cos’è veramente il Gff. Vorrei che la gente non fosse abbagliata solo dalla sua superficie più luminosa (le star, il glamour, i servizi tv), ma avesse la pazienza di fermarsi a guardare bene quello che facciamo durante l’intero anno e in giro per l’Italia e nel Mondo. Solo così è possibile capirne fino in fondo quella necessità di cui parlavo prima. Solo così è possibile amarlo. Quindi comunicare al pubblico, che resta l’anima di ogni evento che voglia definirsi tale, è una esigenza vitale. Il Gff è patrimonio di tutti e sottolinearne i successi e le tappe raggiunte, i disagi e le preoccupazioni per il futuro, i nuovi processi di crescita è un mio e un nostro dovere». Di cosa ha bisogno oggi Giffoni Experience? «Il festival ha bisogno (e ha il dovere) di produrre, specialmente in un momento drammatico come questo e ha il dovere di portare avanti il processo di sviluppo intrapreso 42 anni fa. Per crescere è necessario avere nuovi progetti, ma anche spazi adeguati alla loro realizzazione. Per queste ragioni, "sveliamo" il nostro patrimonio e chiediamo alle istituzioni ma soprattutto agli imprenditori privati di compiere scelte mirate, di comprendere ancora di più la "necessità" di sostenere il festival, di condividerne l’entusiasmo e le aspirazioni, di investire, di andare insieme nel mondo. Alla Regione, che è il primo e più importante finanziatore, chiediamo di dirci da subito su quali risorse possiamo contare per il 2012 e 2013. Un grande evento ha bisogno di grande programmazione. E sottolineiamo con forza la necessità di dare avvio al cruciale progetto di Giffoni Multimedia Valley, autentico snodo del nostro futuro (come festival e come area) e che attende ancora di passare dalla fase progettuale a quella realizzativa». Perché la Giffoni Multimedia Valley è così importante? «L’idea della Giffoni Multimedia Valley è presente in nuce nel progetto stesso della Cittadella del Cinema, nato all’indomani del terremoto del 1980 con l’obiettivo di dotare il Gff di specifiche strutture capaci di sostenerne la crescita. Finanziata al Comune di Giffoni dal Cipe, viene inaugurata il 4 dicembre 2001, a 21 anni dalla sua ideazione. La Cittadella è un’opportuni-

tà che viene sfruttata al massimo. Analizziamo questi dati. Nel 2001 il festival conta 70-80.000 presenze; i Movie Days hanno 15.000 spettatori; c’è la prima attività all’estero (Berlino); diverse cooperazioni con associazioni presenti in altre regioni; Giffoni diventa un brand riconosciuto. Con la nascita della Cittadella, l’organizzazione passa da 3 a 48 unità lavorative (più centinaia di contratti di collaborazione); i partecipanti diventano 150.000; i progetti per le scuole contano 35.000 spettatori; i giorni di attività del festival diventano 150 tra Italia ed estero; i giurati da 600 diventano 3000 e provengono da oltre 50 nazioni (erano solo una decina) e intorno alla cittadella nascono nuove attività commerciali e strutture ricettive. La rapidità del cambiamento del Gff fa emergere l’insufficienza delle attuali strutture della Cittadella. Per dare un senso e rimarcare il valore degli investimenti già compiuti dallo Stato, dalla Regione e dal Comune non ci si può accontentare. Bisogna guardare a nuove forme espressive. Espandere il format Gff. Chi si ferma è perduto, irrimediabilmente. L’idea di Giffoni Multimedia Valley nasce il 29 novembre 2000, 13 mesi prima dell’inaugurazione della Cittadella: un disegno abbozzato in una piovosa serata d’autunno, a Roma, un progetto «provocato» dall’esigenza di guardare al futuro, di ricercare certezze». Quali sono i benefici della realizzazione della Giffoni Multimedia Valley? «Giffoni Multimedia Valley è un progetto ambizioso, una solida opportunità, un’idea consegnata alle istituzioni, dei cui positivi riverberi potranno godere tutti. Il progetto Gmv è stato approvato e finanziato con fondi Fas dalla Regione Campania. Purtroppo più volte abbiamo annunciato l’inizio dei lavori e la posa delle prima pietra. Oggi è inserito nell’Apq (Accordo Programmatico Quadro) "in-

❜❜ Condividere l’entusiasmo e le aspirazioni, di investire, di andare insieme nel mondo

❜❜ Bisogna guardare a nuove forme espressive. Espandere il format Gff. Chi si ferma è perduto

❜❜ La Valley è lo snodo del nostro futuro, che attende di passare dalla fase progettuale a quella realizzativa

frastrutture per i servizi urbani" VIII atto integrativo, dopo aver "attraversato" infinite riunioni ed incontri tra il Governo Centrale e quello Regionale, che lo ha fortemente voluto e sostenuto. Eppure l’assegnazione finale al Comune dei primi 20 milioni non è avvenuta e potrebbe essere a rischio». Che cosa andrebeb costruito e quale sarebbe l’utilizzo delle strutture? «Il finanziamento pubblico dovrebbe garantire la realizzazione su 160.000 metri quadrati di: 3 sale per complessivi 1200 posti che sommati ai 710 della nostra sala Truffaut ci darebbe la possibilità di disporre di circa 2000 posti e con questi numeri il primo risultato è di portare a 5000 il numero dei giurati (e il nostro sogno è dare a quanti più ragazzi la possibilità di vivere questa esperienza esaltante); altri uffici per accogliere nuovo personale; il Museo Testimoni del Tempo che conterrà testimonianze, oggetti e ricordi dei più grandi autori del mondo; la mediateca specializzata in prodotti per ragazzi; l’arena per ospitare grandi eventi musicali e teatrali; spazi per accogliere le attività legate agli sponsor. Tutto questo stimolerà la creazione di posti di lavoro, soprattutto nel campo de new media dove i giovani sono particolarmente specializzati. L’esistenza di un fitto business-plan dell’azienda festival stimolerà finanziamenti privati per la creazione di strutture ricettive, esercizi commerciali, artigianali. L’attività della Cittadella del Cinema ha restituito in cinque anni al finanziatore pubblico l’impegno economico profuso. Cosa potrà significare Giffoni Multimedia Valley allora, immaginatelo voi!». Perché le istituzioni pubbliche e i privati dovrebbero credere in Giffoni? «Per i nostri 42 anni di storia nei quali non abbiamo mai tradito le aspettative. Per guardare al futuro con ottimismo e partecipare alla realizzazione di un nuovo "marchio" attraverso la cui fama promuovere il meglio del Made in Campania in tutto il mondo». Che cosa significherebbe non realizzare la Multimedia Valley? «Non sfruttare il marchio Giffoni è un peccato mortale, un suicidio sul piano politico, economico ed imprenditoriale, un tradimento nei confronti nostri, delle nuove generazioni e di tutti quelli che potrebbero trovare nel progetto un futuro vissuto nella loro regione. Il Festival non potrà continuare a sviluppare programmi e iniziative innovative, le sole capaci di attirare l’interesse del pubblico e degli imprenditori privati, sempre più attenti e, di conseguenza, più esigenti. Chi oggi governa la Campania ha le competenze e la lungimiranza per comprendere tutto ciò e porterà a termine il lungo percorso che la Regione ha da anni intrapreso. Far partire la fase realizzativa della Gmv è il naturale sviluppo di 42 anni di storia e di duro lavoro».

Vanni Fondi © RIPRODUZIONE RISERVATA

Nel 1982 venne a far visita al festival di Giffoni (e al suo fondatore Claudio Gubitosi) il maestro del cinema François Truffaut. La sua presenza è rimasta scolpita nella storia e nella memoria del Gff e così, oggi, nel 2012, il festival celebra questo artista straordinario con una rassegna monografica dedicata ai suo film più belli e ospiterà chi lo ha conosciuto da vicino

Emozioni

Truffaut, quella lettera «necessaria» Nel 1982 il maestro del cinema francese e della «Nouvelle vague» François Truffaut fu ospite del Giffoni Film Festival con sua moglie Fanny Ardante lasciò in eredità a questo evento una lettera nella quale raccontava l’emozione e la potente impressione che questa manifestazione aveva lasciato in lui. «Di tutti i festival, quello di Giffoni è il più necessario», così terminava la sua lettera. Da trent’anni questa sua frase è diventata il marchio di qualità, lo slogan, il monito dell’esperienza Giffoni.


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2.200 opere visionate, 150 selezionate 10 le anteprime che hanno fatto registrare il tutto esaurito tra cui Harry Potter e i doni della morte - parte 2 3.300 giurati di 51 nazioni - 1.800 famiglie coinvolte 140.000 presenze in 11 giorni 5.000 stanze d'albergo occupate solo dal GFF (escluso l'indotto) 300 giornalisti accreditati, 400 agenzie, 70 agenzie fotografiche 8.000 articoli dai siti web usciti in tutto il mondo (+63% rispetto allo scorso anno e +263% per gli articoli in lingua inglese) 100mila visitatori al giorno per il sito GFF e 600mila pagine visualizzate (50% in più dello scorso anno) WebTv (vimeo): 70mila visualizzazioni dei video da 80 Paesi Facebook: 680mila visualizzazioni dei post, 18mila fan da 35 Paesi La nostra Tv (LIRATV) ha fornito immagini distribuite in broadcast a 50 emittenti televisive, in Italia e all'estero (anche la ZDF in Germania) - i suoi programmi quotidiani su base regionale hanno avuto una media di 350mila spettatori al giorno Streaming (diretta web) seguita da 8.000 al giorno 28mila voti online per la mostra d'arte contemporanea LINKCOLORS 40 milioni di spettatori (dato aggregato) hanno seguito sulle reti mediaset gli spazi dedicati al GFF, più altre decine di milioni da Isoradio, dalle news Rai, Sky, Mtv, TeleNorba ed altre emittenti 8 concerti serali e 16 performance eseguite dal Conservatorio di Salerno 3 serate dedicate alla danza con centinaia di scuole di danza provenienti da tutta Italia E poi novità come la nuova app per Iphone (valutata 5 stelle e scaricata da migliaia di persone)


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Qui Palazzo Santa Lucia Sul futuro del festival e sugli impegni delle istituzioni parlano Stefano Caldoro e Caterina Miraglia

Le Regione e il Giffoni Film Festival Il governatore: un evento forte, da salvaguardare e da promozionare

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il volto bello della Campania, in una regione dove, purtroppo, si parla solo di rifiuti. Sono tante le realtà d’eccellenza, spesso sconosciute, che la nostra regione può vantare». Queste le parole del presidente della regione Stefano Caldoro nel corso della 41ma edizione del Giffoni Film Festival. Governatore, la manifestazione, che da molti anni occupa un posto di rilievo sul piano internazionale, potrà continuare a contare sulla Regione e sul Suo personale impegno? «Il Giffoni Film Festival rappresenta uno dei fiori all’occhiello della nostra Campania. Uno straordinario evento che vede protagonisti i giovani, la nostra migliore risorsa, la nostra speranza. Claudio Gubitosi, con una squadra di grande qualità, da sempre garantisce un lavoro eccezionale. Le Istituzioni hanno il compito di fare la loro parte. La Regione lo ha fatto in questi anni e continuerà a farlo. Il rilancio del nostro territorio passa anche da iniziative come questa». Il Giffoni Film Festival, trent’anni fa, venne definito da François Truffaut, ‘‘un festival necessario’’, capace di arricchire il nostro panorama culturale e creare occasioni di lavoro. Lei è d’accordo? «Assolutamente sì. È una manifestazione culturale di notevole rilevanza ed insieme una occasione di sviluppo. Quando ci sono iniziative di qualità sono, inevitabilmente, diversi gli aspetti che si intrecciano. Ho avuto modo di conoscere da vicino il Giffoni, ho verificato la portata emotiva che si respira nella cittadella dei ragazzi. Ho visto un grande gioco di squadra che è fondamentale per i giovani ed i meno giovani che partecipano». Su quali risorse pubbliche può contare il Giffoni Experience per i prossimi anni? «Il Giffoni può contare sul sostegno delle istituzioni, tutte e a diversi livelli. Come sempre, dalla proficua collaborazione con gli organizzatori, individueremo gli interventi necessari. Posso tranquillizzare tutti». Da anni si parla del progetto della Multimedia Valley. Lei lo porterà a termine? «Il progetto Giffoni Multimedia Valley, è stato ideato per ospitare la struttura del festival. L’intervento proposto prevede la realizzazione delle strutture del complesso architettonico per ospitare la Cineteca della Regione Campania e il Museo ‘‘Testimoni del tempo’’, nonché le aree di parcheggio, infrastrutture per standard e verde attrezzato. Il progetto mira al potenziamento e allo sviluppo del turismo culturale e di accoglienza. È un progetto ambizioso, stiamo ragionando sulle concrete possibilità di realizzazione in merito alla fattiva copertura finanziaria». Il progetto è stato approvato e finanziato con fondi Fas dalla Regione Campania, da poco tempo è stato finalmente inserito nell’accordo pro-

grammatico quadro dopo numerosi incontri tra il governo centrale e quello regionale, che lo ha fortemente voluto e sostenuto. Eppure l’assegnazione al comune dei primi venti milioni non è avvenuta e potrebbe essere a rischio. Ci sono speranze affinché il sogno si concretizzi? «È stato dato avvio alle procedure per la realizzazione dell’opera e si stanno valutando tutte le possibilità di intervento. Un percorso non semplice. L’iter amministrativo è complesso ma si sta lavorando per riuscire a ottenere il miglior risultato possibile». Come cambierebbe il Giffoni Film Festival se

Stefano Caldoro, governatore della Campania

la Multimedia Valley non vedesse la luce e come cambierebbe se, invece, divenisse realtà? «Non mi piace ragionare sulle ipotesi. Mi piace ragionare sulla forza che questo evento rappresenta per la nostra Regione. Un appuntamento da salvaguardare e da promozionare per far sì che, anno dopo anno, cresca e conservi il fascino che oggi ha, nelle giovani generazioni così come nei tanti adulti che con interesse e partecipazione affollano l’evento».

Raffaele Nespoli © RIPRODUZIONE RISERVATA

L’assessore: experience raccoglie il senso di gioia dell’intera manifestazione

Il sogno Uno dei disegni della Multimedia Valley di Giffoni, così come dovrebbe essere

«I

l Giffoni Film Festival è una ricchezza per la nostra regione, ma più in generale per tutti i ragazzi che hanno modo di prendervi parte. Una vera palestra di vita nella quale si possono fare esperienze significative e formative». Così, l’assessore regionale alla Cultura, Caterina Miraglia, parlando del festival di Claudio Gubitosi. Assessore, per i giovani si parla spesso di «pericolo di emulazione», crede che il Festival in questo senso si muova in controtendenza? «Sì, spesso ho sentito parlare di ‘‘Giffoni experience’’, espressione che rende perfettamente il

Caterina Miraglia, assessore regionale alla Cultura

senso stesso della manifestazione. Nei giorni che danno vita al Festival i ragazzi, per la maggior parte giovanissimi, imparano regole fondamentali di vita, di convivenza e di rispetto reciproco. Si crea insomma un circolo virtuoso per il quale l’uno imita l’altro nella scelta di comportamenti positivi. Questo naturalmente avviene perché è l’organizzazione stessa del festival a consentirlo». Merito di Gubitosi, insomma? «Certo, il patron è riuscito ad imprimere al Festival quelle caratteristiche che negli anni sono state premianti. Grazie a una spasmodica attenzio-

ne al dettaglio, alla cura di ogni più piccolo particolare e ad una spiccata sensibilità, ogni ingranaggio del meccanismo si interfaccia perfettamente con l’altro, dando vita ad un unicum che funziona alla perfezione��. Nato come semplice festival per ragazzi, oggi il Giffoni è uno degli appuntamenti più importanti del panorama internazionale, e certamente anche un appuntamento unico nel suo genere. Crede che sia divenuto oggi anche un vero laboratorio di cultura? «Lo è certamente, ed è per questo motivo che il Giffoni può contare sul supporto dell’assessorato regionale. Al festival si fa cultura nel senso più ampio del termine. I ragazzi hanno modo di esercitare e far crescere il proprio senso critico, esprimere idee e pareri nel pieno rispetto delle differenze che caratterizzano ciascuno». E comunque le pellicole in gara sono sempre di grande qualità, le pare? «Non c’è alcun dubbio. Questo perché dietro il festival c’è uno staff molto preparato che lavora con grandissima abnegazione. Direi soprattutto con passione». Dunque, cinema di qualità. Quanto è importante in una società che spesso si affida a modelli discutibili? «Molto. Ma non si deve fare confusione, non necessariamente il cinema di qualità è sempre e solo quello che comunemente viene definito ‘‘impegnato’’». Ci spieghi meglio. «Io sono una sostenitrice del buon cinema. Non voglio però che passi il messaggio che ogni pellicola ‘‘leggera’’ sia necessariamente trash. Cinepanettoni e commedie brillanti sono utili per dare alla vita quel tocco di leggerezza del quale tutti abbiamo bisogno. Insomma, si può trattare qualsiasi argomento, impegnato o meno, purché lo si faccia puntando sulla qualità. Come sempre, non si può fare di tutta l’erba un fascio». Qual è il ricordo più significativo che conserva del festival? «L’entusiasmo reale dei ragazzi. Le bandierine che sventolavano al mio passaggio. Una cosa che mi ha colpito perché io non sono un’autorità o un’artista e quello che ho toccato con mano non è stato l’entusiasmo per un idolo o per un personaggio noto, bensì un’autentica manifestazione di gioia. Di vera felicità». Che importanza ha il fatto che il Giffoni veda come protagonisti i giovani? «Grandissima. I ragazzi rappresentano l’universo mondo per tutti noi. E la mia non è retorica. Trasmettere valori positivi alle nuove generazioni è il solo modo che abbiamo per sperare in futuro migliore. In questo senso il Giffoni Film Festival svolge un ruolo importantissimo».

R. Nes. © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Le iniziative Inail e il Festival insieme per un progetto dedicato alle scuole primarie della Regione Campania

Un anno pieno di successi Le iniziative per lo scorcio finale del 2011 Dopo l’Iran, il Giffoni sarà a Nuoro Dalla Masterclass al ritorno del Movie Tour Masterclass La Masterclass del Giffoni Film festival propone una sorta di viaggio nel territorio della creatività e dell'espressione artistica, indirizzata ad una "classe scelta" di circa 100 ex- giurati del festival ed aspiranti attori, registi, scrittori tra i 18 e i 23 anni. Un esempio importante di una gioventù che ha dentro un fuoco sacro che Giffoni intende alimentare. Questa sezione dedicata all'approfondimento e ai laboratori creativi è una vera fabbrica d'idee, una banca di intelligenze, un luogo consacrato alla creatività intesa come scambio, riflessione collettiva, incontro tra mondi e modi di pensare. Nel corso delle ultime tre edizioni del festival questo gruppo selezionato di ex giurati ha incontrato alcuni tra i più autorevoli artisti del panorama internazionale. Autori cinematografici, scrittori, produttori, giornalisti, attori, pittori, musicisti si sono offerti come guida per far luce, attraverso il brainstorming, sul mondo della cultura

e della produzione creativa di oggi. È uno scambio vivo e mai formale, declinato sulla forma di un confronto domande & risposte o sull'analisi (anche tecnica) di video, film, materiali audiovisivi. Giffoni è da sempre un punto di riferimento per tutti i giovani appassionati di cinema. Sono gli stessi giurati a raccontarlo, spesso questo amore trova consapevolezza di sé proprio a Giffoni, nei giorni del festival. È quindi fondamentale che proprio qui, nella cittadella del cinema, questa scoperta dell'amore per la cultura e per il mondo della creatività trovi un seguito, qui deve essere coltivato, può crescere, germogliare, e infine trasformarsi. La passione per il cinema oggi, a Giffoni, può diventare qualcosa di più, affondando nuove e vigorose radici nel solido terreno della vita dei ragazzi. Quell'amore può raggiungere connotazioni professionali. Con Masterclass i giovani possono guardare al futuro e scoprire che i loro sogni avranno davvero l'occasione di trasformarsi in concrete opportunità lavorative. Lo straordinario valore del progetto Masterclass è ancora più evidente se messo in relazione con i progetti e le attività immaginate da Giffoni in occasione dei 150 anni dell'unità d'Italia. I giovani selezionati per far parte di questa sezione provengono da ogni parte del Paese ed è proprio in questa ricchezza geografica che troviamo uno dei punti chiave che rendono l'esperienza unica e di particolare rilevanza. Masterclass si presenta come l'ideale ritratto dell'attuale generazione di creativi italiani, dove convergono le esperienze di giovani che si sono formati in realtà anche molto diverse, avvicinandosi, seguendo percorsi tra loro distanti, al mondo del cinema e a quello della comunicazione nelle sue molteplici espressioni. Qui si evidenziano tutte le specificità e i tratti caratteristici delle numerose realtà italiane, in una collaborazione in grado di restituire, attraverso le produzioni video, i testi e gli altri lavori, tutta la ricchezza della cultura nazionale.

Masterclass Nel corso delle ultime tre edizioni del festival questo gruppo selezionato di ex giurati ha incontrato alcuni tra i più autorevoli artisti del panorama internazionale Autori cinematografici, scrittori, produttori, giornalisti, attori, pittori, musicisti si sono offerti come guida per far luce, attraverso il brainstorming, sul mondo della cultura e della produzione creativa di oggi

Dal 24 al 27 Novembre il gruppo di Masterclass al completo sarà ospite a Giffoni per un appuntamento speciale che chiuderà il percorso che ha coinvolto la stessa "classe" negli ultimi tre anni. In questa occasione i ragazzi saranno coinvolti in numerose attività. Per la prima volta Giffoni si dedicherà alla produzione di una serie fiction per il web e proprio in questa occasione, nel corso dei laboratori di scrittura, i ragazzi saranno coinvolti in veste di sceneggiatori. La produzione di questa serie sarà, per molti di loro, la prima occasione di mettere in gioco le competenze acquisite, e il loro talento, curato e incoraggiato nel corso dei tre anni, vedrà una prova concreta. Nel corso dei quattro giorni si terranno le riprese dei primi episodi della serie e alcuni di loro saranno coinvolti negli aspetti tecnici, dalla produzione esecutiva alla regia, dalla scenografia alla realizzazione dei costumi, degli storyboard e dei trucchi, in base alle specifiche propensioni personali e alle scelte professionali fatte. Inoltre il gruppo seguirà un laboratorio tenuto dal direttore artistico Claudio Gubitosi. Si tratta di un vero e proprio master in comunicazione che fornirà gli strumenti per comprendere a fondo le specificità dell'organizzazione di uno dei più importanti eventi culturali al mondo. Per alcuni di loro la chiusura di questa esperienza non sarà l'ultimo capitolo della stretta relazione instaurata nel corso degli anni col festival. All'origine dello stesso progetto di Masterclass c'era l'intenzione di creare un percorso che potesse indirizzare i ragazzi verso il mondo lavorativo, nei settori creativi, e allo stesso tempo di individuare i giovani con le attitudini, le qualità ed il talento adatti ad integrarsi proprio nella struttura organizzativa del Giffoni Film festival. Se è vero che i ragazzi, da decenni, scelgono il Giffoni Film Festival come punto di riferimento, è altrettanto vero che Giffoni sceglie loro. Il festival sceglie di investire concretamente sul futuro delle nuove generazioni, e lo fa già da queste prime edizioni di Masterclass, individuando ed accogliendo nella struttura organizzativa quelli che più di chiunque altro hanno potuto apprezzare ed amare questo evento: i giurati stessi. Nel corso delle attività di Novembre, seguendo le progettualità legate alle celebra-

zioni per i 150 anni dell'unità d'Italia, i giovanissimi rappresentanti di molte città e località italiane si ritroveranno a Giffoni per un passaggio di testimone storico. I creativi che hanno completato il percorso di Masterclass incontreranno un gruppo selezionato di giurati del Giffoni Film Festival, si tratta dei ragazzi che si apprestano a rinfoltire, dalla prossima edizione, le fila della Masterclass Italiana del futuro. Nel pieno spirito Giffoni ci sarà dunque uno scambio di competenze, uno spontaneo brainstorming per immaginare e disegnare il probabile volto che avrà Masterclass a partire dalla prossima edizione, una formazione da ragazzi per ragazzi, bidirezionale, informale, spontanea e dinamica, a promuovere verso il domani la nuova generazione di professionisti della creatività. I due appuntamenti di Masterclass (41esimo Gff e novembre 2011) sono stati entrambi finanziati dal Ministero dei Beni Culturali Movie days 2011-2012 Il cinema di Giffoni per le scuole Movie Days ritorna. L'attività del Giffoni Film Festival che ha portato al cinema oltre 350mila studenti in 15 anni di storia - e la cui formula è richiesta in tutt'Italia si rinnova, si rafforza, diventa ancora più ‘necessaria’. Il festival più importante al Mondo dedicato ai bambini e ai ragazzi propone per l'anno scolastico 2011-2012 nuovi moduli didattici e di intrattenimento, ampliando la scelta possibile per gli insegnanti che cercano stimoli originali e la possibilità di educare divertendo i propri alunni. La nuova edizione di Movie Days è Film scelti con grande attenzione alle esigenze dei docenti e al piacere degli studenti. Apertura ai migliori spettacoli italiani di teatro per ragazzi e alle nuove frontiere della tecnologia cinematografica Nuovissime strutture d'accoglienza per le scuole in trasferta a Giffoni Incontri con ospiti ed esperti con cui discutere insieme Movie days on tour - Nuoro 29 novembre - 1 dicembre 2011 La collaborazione tra Giffoni Film Festival e Scenari Verdi di Nuoro si consolida con la nona edizione della manifestazione cinematografica Movie Days on Tour. Forti del successo delle precedenti edizioni che hanno visto la presenza di oltre 20.000 studenti di tutta la regione, in questa prima fase dell'edizione saranno proposti 5 appuntamenti, nella cittadina di Nuoro presso il Cine-Teatro Eliseo, che coinvolgeranno le scuole di tutta la regione di ogni ordine e grado. Il secondo appuntamento sarà per la primavera del 2012. L'obiettivo è, come sempre, avvicinare i ragazzi al cinema in modo maturo e consapevole, oltre che divertente, per scoprire o riscoprire, il cinema di qualità e comprendere attraverso esso, le paure, le inquietudini, i desideri, i sogni dei ragazzi. Il programma prevede la proiezione dei migliori film presentati nelle ultime edizioni del GFF, con dibattiti, analisi, lezioni di cine-

ma e approfondimenti su aspetti tecnici del cinema. I film presentati al Movie Days on Tour Nuoro dal 29 novembre al 1 dicembre saranno "Arrietty, il Mondo Segreto Sotto il Pavimento", "Maga Martina 2, Viaggio in India", "Diario di una Schiappa" e "Alza la Testa" e "La Prima Cosa Bella". Safe school. «A scuola di sicurezza» Inail e Giffoni Experience insieme per un progetto dedicato alle scuole primarie della regione Campania L'Inail - Direzione Regionale per la Campania, in collaborazione con la Sede Inail di Salerno ha sottoscritto un Protocollo d'intesa con il Giffoni Film Festival per realizzare congiuntamente progetti rivolti ai giovani finalizzati alla promozione della cultura della sicurezza negli ambienti di vita, casa, lavoro. A partire dal mese di settembre, tutte le scuole primarie della Campania sono state invitate a partecipare al progetto "Safe School - A scuola di sicurezza" per la realizzazione di uno storyboard per uno spot sociale sulla sicurezza. Gli studenti, organizzati in gruppi di lavoro, utilizzando gli strumenti didattici ed editoriali messi loro a disposizione, dovranno elaborare una proposta creativa per uno spot sociale della durata di 30". Gli elaborati saranno sottoposti al giudizio di una Commissione composta da esperti del Giffoni Experience e funzionari dell'Inail. Tra tutti i lavori saranno selezionati i migliori dieci e, tra essi, i primi tre che vedranno realizzata la propria idea concretamente da una troupe del Giffoni Film Festival. Nel mese di Marzo 2012 il Giffoni Film Festival organizzerà una giornata dedicata alla premiazione dei vincitori del concorso. Saranno ospitati i 10 finalisti, proiettati gli spot realizzati e i tre vincitori riceveranno il premio alla presenza degli organi istituzionali dell'INAIL e del Giffoni Film Festival. International Children Film Festival di Isfahan - Iran Giffoni al 25esimo International Children Film Festival di Isfahan - IranU. Il direttore Claudio Gubitosi impegnato in un workshop con gli studenti universitari Tra le varie collaborazioni internazionali del Giffoni Film Festival, una delle più storiche risalenti al 1974 è quella con l'Iran. Nel corso del tempo il festival di Giffoni ha mantenuto il rapporto presentando in concorso a Giffoni molte produzioni cinematografiche e partecipando attivamente al festival iraniano per ragazzi che da 25 anni si svolge a Isfahan. Dal 14 al 18 novembre un gruppo di ragazzi italiani selezionati dal Gff è stato impegnato a condividere l'esperienza di giurati con i ragazzi iraniani. Per celebrare la 25esima edizione del festival iraniano, gli organizzatori hanno invitato il managing director Claudio Gubitosi a tenere un workshop con gli studenti dell'università di Isfahan sulla storia della collaborazione tra il Centro Cinematografico Iraniano e il Festival di Giffoni. Per l'occasione verrà presentato anche il video del quarantennale con la storia del Gff.


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La manifestazione Dalle anteprime aelle rassegne passando per la danza e la moda

Un festival diffuso Giurie per tutte le età, iniziative per tutti i gusti: Giffoni Experience è vivo e più che mai vivace IL FESTIVAL DIFFUSO La parola chiave della 42esima edizione è «Festival diffuso». Un concetto nuovo di evento, per noi, che significa propagazione dell'idea negli spazi, nel territorio e nel tempo. Un festival dai mille colori, dalle mille forme, dai mille sapori. Un'esperienza ancora più globale e totalizzante, che non si 'accon-

continuando a percorrere la sua strada da cui osservare gli argomenti cruciali della nostra esistenza come individui: Energia, Emozione, Scoperta, Tabù, Amore, Link per citare alcuni degli ultimi. Ora è il momento della Felicità. Una scelta che ha il sapore di una provocazione, e la forma indefinita di un concetto che è difficile da afferrare, che cambia da persona a per-

I manager della tv li definiscono "target prescolare": hanno tra i 3 e i 5 anni e in tv ci sono sempre più programmi (e canali satellitari e digitali) destinati a loro. Così da qualche anno abbiamo deciso di aprire una sezione dedicata interamente a loro. Il nostro pubblico ci ha premiato: non solo le presenze dei bambini sono in constante aumento, ma lo sono anche quelle dei genitori e nonni che scelgono di accompagnarli e condividono con loro il piacere della visione. Previsioni possibili sui contenuti? Certamente le storie brevi avranno come protagonisti bambini, animali, personaggi fantastici che condurranno i nostri piccoli in un mondo incantato, colorato, divertentissimo. ELEMENTS + 6 Film dedicati ai bambini dai 6 ai 9 anni La sezione dedicata ai bambini che hanno frequentato le scuole primarie dalla prima alla quarta è una delle più varie dal punto di vista formale e contenutistico. Animazione probabilmente ma soprattutto molta fiction, proprio come ci chiedono i nostri cinefili che sembrano apprezzare, al festival, il fatto di vedere "veri film" come i grandi. La tendenza sembra essere stata riconosciuta anche dalle reti televisive che negli ultimi anni dedicano particolare attenzione ai lungometraggi fiction per i più piccoli e questo proprio grazie a Giffoni e ai prodotti che segnaliamo.

tenta' di parlare al suo pubblico di riferimento - bambini, ragazzi e giovani - ma sceglie e si sforza ancora di più di intercettare le esigenze della famiglia e di un'intera area (quella dei Picentini) in cui Giffoni Valle Piana è l'epicentro del fenomeno. Un festival diffuso che dilagherà nelle piazze, nelle strade, nei vicoli e nei parchi del paese. Tracimerà i confini del Comune per spostarsi anche nelle zone limitrofe alla ricerca e alla valorizzazione del patrimonio strutturale e culturale di luoghi che non possono essere tenuti a margine di un evento che ormai calamita migliaia e migliaia di persone da tutto il Mondo. Un festival diffuso perché anche le frontiere regionali e nazionali sono scavalcate da un'idea senza confini. Il format Giffoni è un'esperienza che vive oltre la Campania, oltre il comune di Giffoni. Si sposa alla cultura di città e nazioni distanti in nome di un progetto, di uno stile, di una organizzazione amate e prese a modello ovunque. Festival diffuso perché gli eventi in programma non restano confinati dentro il recinto del cinema e dei suoi derivati, ma investiranno tutte le altre forme di intrattenimento: nuove e vecchie. L'esperienza Giffoni sarà sempre di più progettata in una durata estesa, che abbatte gli steccati dei 'giorni canonici' riservati ad un evento. IL TEMA: LA FELICITA' La scelta di un tema può seguire due logiche principali: pedinare da vicino i suggerimenti che l'attualità ti propone provando a declinarli in un proprio "modo" o seguire un personale percorso contenutistico, dove i concetti diventano i nodi di un discorso ininterrotto. Quest'anno Giffoni Experience ha scelto una terza via: rimodulare l'aria che tira in questi tempi opachi per il nostro Mondo,

sona, che si perde nella lotta del pensiero umano. È un tema fecondo, ricco, abbondante di stimoli (la radice della parola Felicità in effetti contiene già questi due significati), un tema legato alla leggerezza che inevitabilmente entra in rotta di collisione con la pesantezza - ormai insostenibile - di questo periodo storico in cui la parola Crisi sembra soffocare ogni respiro di bellezza e schiacciare anche le nature più positive. Giffoni experience grida a favore della felicità, ci crede, non depone le armi della luce di fronte al cupo avanzare della zona d'ombra e così propone ai suoi bambini, ai suoi ragazzi, ai suoi giovani e alle sue famiglie una riflessione 'colorata' sulle tante facce che può indossare la felicità LA GIURIA Una giuria unica al Mondo. Un piccolo 'popolo' colorato e festante di oltre 3000 tra bambini, ragazzi e giovani da ogni angolo del Globo. Un'occasione per stare insieme, per conoscersi, per incontrarsi e mettersi in relazione in nome della passione per il cinema. Essere giurato significa avere la responsabilità di discutere, scegliere e votare il film che più degli altri ha saputo suscitare emozioni in sala. Essere giurato è vivere un'esperienza irripetibile che segna il proprio cammino di crescita e lascia una traccia indelebile nella propria memoria. È questo il motivo per cui ogni anno decine di migliaia di teenager e di famiglie inondano di richieste il Giffoni Experience per ottenere un posto in quelle sale dove la magia si ripete. Anno dopo anno. La giuria più necessaria per il più necessario dei festival. ELEMENTS +3 Film dedicati ai bambini dai 3 ai 5 anni

ELEMENTS +10 Film dedicati ai bambini dai 10 ai 12 anni Questa sezione competitiva si è ormai affermata come il luogo dove i 600 giovani

Volti e colori

Alcuni dei ragazzi scelti per le varie giurie Tutti loro vivono un’esperienza indimenticabile, da raccontare, che lascia il segno per tanti anni

giurati provenienti da tutta Italia cominciano a sentirsi adulti. I film si allontanano sempre di più dal mondo fiabesco tipico dei più piccoli per lasciare spazio a film più articolati narrativamente e dai temi più complessi, affrontati ovviamente con la delicatezza e la sensibilità giusta. Saranno confermati inoltre per questa sezione gli incontri con le star nazionali del cinema e della televisione. Insomma Elements +10 sarà ancora un'opportunità affascinante che i pre-adolescenti hanno per confrontarsi ed esprimere liberamente le proprie idee. GENERATOR +13 Film dedicati ai ragazzi dai 13 ai 15 anni È la sezione dei film 'storica' del festival di Giffoni. La prima nata al Gff. Film carichi di prospettive (anche formali) di altissima qualità, che rileggono in maniera sapiente la tradizione o che la scardinano avventurandosi nei territori di una sperimentazione narrativa. Pellicole che segnano la storia contemporanea del cinema per ragazzi. Provenienti da tutte le parti del mondo e selezionate con un paziente e complesso lavoro di filtraggio e di ricerca, che porta la direzione artistica del Gff nei mercati cine-

matografici più importanti del Mondo e a guardare centinaia di opere. Guardare le storie degli altri per guardarsi dentro, insomma, nel tentativo di gestire gli aspetto oscuri, gli irrisolti, le tensioni di un'età forse troppo dorata e scintillante per essere guardata dritta negli occhi. GENERATOR +16 Film dedicati ai giovani dai 16 ai 18 anni Generator +16 si contraddistingue per una selezione cinematografica decisamente eterogenea, tanto nella scelta dei generi presentati quanto nella varietà di nazioni di provenienza delle pellicole. Si tratta di film selezionati per la loro capacità di offrire sempre nuove occasioni di riflessione, di analisi e di confronto. Le storie presentate ai giurati di questa sezione tracciano una linea guida, disegnano la figura dell'adolescente nelle diverse culture del mondo, permettono un viaggio nella contemporaneità dei giovani, vista come griglia di opportunità e di difficoltà, di progetto e di problemi, puntando l'attenzione sui temi di maggior rilevanza, spesso anche difficili e complessi, che caratterizzano il vissuto quotidiano degli adolescenti.


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pe Martucci" è il terzo in Italia per numero di allievi iscritti. Numerosi i progetti che metteremo in cantiere, dall'omaggio al noto compositore Nino Rota al collegamento all'idea del festival diffuso con una serie di concerti in giro per i luoghi del festival.

GENERATOR +18 Film dedicati ai maggiorenni La prima sezione del Gff che accoglie giurati che abbiamo più di 18 anni, siano essi studenti, operai, genitori, artisti, insegnanti. Una sezione dunque estremamente aperta all'interno della quale potrebbero trovarsi a confronto generazioni diverse. L'oggetto comune è il cinema e, in maniera specifica, il cinema che racconta le inquietudini e le turbolenze dell'universo infantile, adolescenziale, giovanile. Non un discorso 'per ragazzi' ma un discorso 'sui ragazzi', dall'enorme forza emotiva per raccontare con linguaggi diversi i lati più oscuri del crescere, del trasformarsi e, dall'altra parte dell'essere genitore, educatore, adulto. PARENTAL CONTROL Rassegna di film dedicati ai genitori È ormai una necessità per il Gff trovare spazi e iniziative per impegnare e intrattenere i genitori che accompagnano i loro figli a Giffoni. Alcuni vengono anche da molto lontano per permettere ai loro bambini e ragazzi di vivere questa esperienza. Aprire sezioni destinate ai più piccoli comporta, automaticamente, un incremento

della presenza di mamme e papà che attendono la fine delle attività. Programmare dunque una serie di proiezioni, brevi spettacoli e incontri durante le mattinate significa trasformare i tempi d'attesa in momenti piacevoli e stimolanti. LE ANTEPRIME Giffoni Experience non è una semplice vetrina di film importanti proiettati prima della loro uscita al cinema. Nel corso degli anni è diventato, piuttosto, un punto di riferimento per le più prestigiose Major mondiali che decidono di promuovere proprio al festival per ragazzi di Giffoni le pellicole su cui puntano maggiormente, i loro cavalli di battaglia del botteghino. Le grandi anteprime del Gff sono ormai un appuntamento fisso e irrinunciabile per il pubblico e gli addetti ai lavori e, naturalmente, per i giovani giurati. VERSO SUD I colori, le storie, i profumi del Sud in una rassegna di cortometraggi realizzati da autori indipendenti che lavorano e producono anche tra mille difficoltà. Narratori che hanno scelto di raccontare

storie brevi, ma spesso dalle tinte intense, che testimoniano il fervore creativo regalato dalla loro amata e odiata terra. Racconti che confessano l'instancabile volontà degli autori di fare del cinema la loro arte, la loro voce. TEATRO PER RAGAZZI Per il 12˚ anno Giffoni Experience propone la sua rassegna di teatro per le famiglie, sempre più articolato nel programma, dettato dall'esigenza di soddisfare un pubblico sempre più crescente e con età molto diversa. Il cartellone prevede la presenza di compagnie provenienti da tutto il territorio nazionale per mettere in scena ed interpretare magistralmente le fiabe più conosciute dai bambini. Divertimento e fantasia, ben sapendo quanto siano importanti e formative le pièce teatrali rivolte ai bambini che riescono, proprio attraverso la lettura e la visione delle fiabe ad elaborare e superare le proprie paure e ad approfondire valori quali amicizia, lealtà, amore. Come sempre numerose le famiglie, i bambini, i nonni presenti nel Giardino. Ogni sera si registra un pubblico di oltre

500 spettatori. MASTERCLASS Masterclass edizione numero 4. Dopo un triennio di risultati eccellenti e di entusiastici commenti per chi ha partecipato, arriva il momento delle nuove leve che partecipano in qualità di 'allievi' di queste lezioni speciali con artisti e persone straordinarie. Il percorso dei 100 ragazzi delle prime edizioni si è concluso lo scorso anno e ora via a un nuovo entusiasmante triennio. Giffoni Masterclass è la sezione speciale del festival (la cui location è una ex fabbrica di rame riconvertita in suggestivo spazio per incontri ed eventi culturali) che propone una sorta di viaggio nel territorio della creatività e dell'espressione artistica, indirizzata ad una 'classe scelta' di ex-giurati del festival ed aspiranti attori, registi, scrittori tra i 18 e i 23 anni: curiosi, creativi, stimolanti, euforici; un esempio importante di una gioventù che ha dentro un fuoco sacro e che noi vogliamo aiutare ad alimentare. SPETTACOLI IN STRADA L'arrivo del circo di notte, la prima volta che lo vidi, da bambino, ebbe il carattere di un'apparizione. Questa specie di mongolfiera, preceduta da niente: la sera prima non c'era, la mattina era là davanti a casa mia. Pensai subito che fosse una barca sproporzionata. Quindi l'invasione - perché questo era stata: una invasione - era legata a qualcosa di marino. Una piccola tribù corsara. Federico Fellini Festival diffuso. Partendo da questo concetto ideeremo per la 42esima edizione un originalissimo evento confini, limiti, biglietti ed orari. Nove giorni di spettacoli, danze, animazioni, reading, mostre, artigianato che diffuse per il paese, pronte a 'invadere' le piazze, i cortili, i bar, i negozi e tutti i cittadini saranno catapultati in un'atmosfera da sogno che ricorda le 'fair' di tradizione anglosassone. GIFFONI READINGS La lettura di favole e racconti per l'infanzia dedicate a bambini e alle loro famiglie Dopo il successo della scorsa edizione, torna lo spazio dedicato alle attività di 'reading per bambini'. Cinque giornate, una per ciascun autore che intratterrà i bambini e le loro famiglie ed animerà il racconto, leggendo estratti dai propri libri per i più piccoli e raccontando aneddoti che li stimolino alla lettura in modo giocoso e divertente. Il linguaggio del cinema si affianca così a quello della letteratura per alimentare nei ragazzi il piacere della conoscenza. IL CONSERVATORIO DI SALERNO SUONA CON GIFFONI EXPERIENCE Continua la proficua collaborazione tra il Giffoni Film Festival e il Conservatorio di Musica di Salerno. Il Conservatorio "Giusep-

GIFFONI DANZA TERZA EDIZIONE Dopo i primi due anni di sperimentazione e di rodaggio eccezionali, Giffoni Danza ormai si consolida come elemento pienamente integrato nelle attività del nostro evento. La scelta di aprirsi alla danza si inserisce in un progetto molto vasto con il quale il Gff ha aperto le porte ad un ventaglio di discipline, istituzionalizzandone la loro diffusione e promozione attraverso la creazione di vere e proprie sezioni. Tra il 2012 e il 2011 sono arrivati a Giffoni nomi celebri del panorama nazionale e internazionale del mondo della danza, come il coreografo Amedeo Amodio e talenti della scena quali Anbeta Toromani, Alessandro Macario, Giuseppe Picone e Stefania Figliossi. Per il 2012 rafforzato il concept di Giffoni Danza con i tre momenti (formazione, dibattito e galà) del programma strutturati con uno sguardo alla didattica e uno allo spettacolo. MARATONA TIM BURTON Le sue favole gotiche sono amate dai ragazzi di tutto il Mondo. Il suo stile è diventato un marchio di fabbrica. La sua "alleanza artistica" con Johnny Depp è già storia del cinema. Il Giffoni Film Festival lo celebrerà nel 2012 con una maratona dei suoi film geniali e senza tempo, a metà strada tra sogno e incubo, come Edward Mani di Forbice, Beetlejuice, Batman, Nightmare Before Christimas, Ed Wood, Il Mistero di Sleepy Hollow, Big Fish, Mars Attack, La Sposa Cadavere, Sweeney Todd, La Fabbrica di Cioccolato e tanti altri. RASSEGNA DEDICATA A ROBERT DE NIRO Trenta anni fa a Giffoni arriva Robert De Niro. È una visita breve e intensa, in un'atmosfera autunnale e con un clima di intima condivisione di memorie e di arte del fare cinema. A 39 anni De Niro aveva già girato: Il Padrino: Parte Seconda, Taxi Driver; New York, New York, Il Cacciatore e Toro Scatenato. Un momento di ricordare e da rivivere con le immagini dei suoi film tra passato e presente. RASSEGNE DI CINEMA ARABO E BRASILIANO Due rassegne di film per sancire la partnership che Giffoni Experience ha messo in campo con il Doha Tribeca film festival in Qatar e con il Comune di Saõ Paolo in Brasile. Cinema arabo e cinema brasiliano in 'vetrina' al festival per ragazzi di Giffoni, per approfondire la conoscenza di due mondi diversi per stili narrativi, storie raccontate e circuiti distributivi. GIFFONI FA MODA Joint Venture di fashion e product design made in Campania con l'Accademia della Moda di Napoli Giffoni sperimenta sempre. Una delle ultime iniziative nasce dalla recente collaborazione con l'Accademia della Moda di Napoli con la quale il GFF sta lavorando a una serie di progetti creativi finalizzati alla realizzazione di una linea di prodotti moda/design. L'obiettivo è quello di ideare, realizzare, e distribuire dei prodotti con un nuovo marchio made in Italy. Una vera e propria joint venture finalizzata al product & fashion design made in Campania. Il progetto prevede una serie di attività tra le quali laboratori creativi degli studenti dell'Accademia con i ragazzi Masterclass del GFF per l'ideazione del nuovo marchio e di una linea moda ispirata al tema della 42esima edizione del festival, la felicità; un magazine interattivo con foto e video sulle tendenze della moda giovanile in tutto il mondo (anche in versione iPad), un web-reality co-prodotto da Giffoni con gli studenti dell'Accademia e una sfilata di presentazione della linea moda Giffoni durante la 42esima edizione.


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In giro Oltre trenta le aziende partner della manifestazione. In attesa della Multimedia Valley, nella quale coinvolgere i privati

Giffoni incontra il mondo Aprile 2012: per la prima volta il Festival sarà in America Latina. Doha, un prezioso esempio di collaborazione tra Europa e Oriente Giffoni: un brand al servizio delle aziende Negli ultimi anni Giffoni ha conquistato la fiducia delle aziende trasferendo due valori fondamentali: autorevolezza e affidabilità. Il risultato: oltre 30 aziende partner con una percentuale di fidelizzazione pari all'80%. Tra queste, solo nel 2011, sei prestigiosi marchi "Made in Campania": Msc Crociere, Kimbo, Banca della Campania, Sabox, La Scarabattola dei fratelli Scuotto e Cantine Grotta del Sole. A partire dal 2012 Giffoni rafforzerà il dialogo con le imprese, soprattutto campane, per ideare, sviluppare e realizzare nuovi progetti di marketing. Perché diventare partner di Giffoni? Giffoni non è solo un evento da sponsorizzare. Grazie a progetti realizzati e diffusi in tutto il mondo, il brand Giffoni è anche strumento di comunicazione, promozione e valorizzazione per le aziende partner. Cosa offre GIFFONI ai partner? Grazie alla capacità di "conversare" efficasico del GFF con una giuria composta da 400 ragazzi provenienti da tutto il mondo. In questa prima fase i giurati saranno ospitati presso strutture alberghiere per arrivare in seguito al coinvolgimento delle famiglie. Il ruolo di Giffoni sarà promuovere il sistema culturale e cinematografico europeo favorendone il mercato. Nell'accordo è prevista, inoltre, la promozione del patrimonio artistico, culturale ed enogastronomico della regione Campania. Le aziende interessate potranno quindi presentarsi con prodotti, marchi e idee, in un contesto dalle grandissime potenzialità. L'organizzazione dell'evento è curata in Italia dalla società Guardans Cambò ed in Brasile dall'agenzia Mix Brand Experience, da anni partner del Comune di San Paolo nella realizzazione di eventi culturali. Giffoni Doha Nel 2011 nasce quello che è un prezioso esempio di coproduzione tra Europa e Medio Oriente. Due universi culturali a confronto per un progetto che continuerà anche nel 2012, aprendo ulteriori opportunità per le aziende nella capitale del Qatar. cemente con il proprio target (bambini, ragazzi e famiglie), Giffoni offre alle aziende ampie possibilità: - Attività di advertainment: laboratori creativi e interattivi - Elevata brand exposure - Progetti di marketing esperenziale, Web Challenges & Viral Marketing - Interventi di product placement - Sampling & product test - Pruduct Design (ideazione, realizzazione e promozione di un prodotto) - Progetti di comunicazione audiovisiva (spot e video istituzionali) - Attività di co-marketing e incentive nei progetti nazionali ed internazionali Quali sono i progetti internazionali del GFF nel 2012? Giffoni ha rimodulato le attività internazionali per rafforzare la loro efficacia in termini di marketing e comunicazione. Giffoni in Brasile Per la prima volta in America Latina, il Giffoni Film Festival sarà in Brasile dal 17 al 21 aprile 2012. "Il progetto Giffoni in Brasile - dichiara Claudio Gubitosi, managing director del GFF - è certamente uno dei più importanti degli ultimi anni per il GFF. Il Brasile è uno dei paesi in maggiore espansione, ed essere stati scelti dal Comune di San Paolo per organizzare un evento dedicato ai ragazzi ed ai giovani, è motivo di ulteriore soddisfazione". La location dell'evento sarà il complesso "Memorial da America Latina". Progettato dall'architetto Oscar Niemeyer, è una struttura ideale per eventi culturali e di spettacolo, con caratteristiche simili alle location di Giffoni. Il format della prima edizione sarà quello clas-

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Giffoni al Forum universale delle Culture L'esperienza Giffoni a Napoli nel 2012 e nel 2013 per discutere di cultura e opportunità in un grande forum dedicato all'universo giovanile. Ecco alcune delle attività programmate. European Youth Media (Napoli, settembre 2012, aprile 2013)

Conoscere, mettere a fuoco e promuovere le iniziative rivolte ai ragazzi, prodotte e realizzate dalle organizzazioni culturali europee. Questo l'obiettivo del 1˚ Forum organizzato da Giffoni che prevede rassegne delle migliori produzioni italiane emergenti, workshop tra autori internazionali e focus sui registi che hanno fatto grande la storia del cinema europeo. Giffoni Multimedia Valley - forum dei centri culturali mondiali (Napoli, novembre 2012, Aprile 2013) Nata nel 2005 da un'idea di Claudio Gubitosi, la Multimedia Valley sarà il più grande polo creativo del sud Italia, proiettando Giffoni e la Campania in prospettiva con grandi opportunità per l'alta formazione, la produzione, l'edu-entertainment. Quanti sono in Europa i centri culturali dedicati ai giovani, quali le loro proposte, quale la loro vocazione? Un meeting tra tutti i manager dei centri cultura-

Un’idea, un sogno

In che modo Giffoni Multimedia Valley è un'occasione per i «privati»? Gmv è un'opportunità da non lasciarsi sfuggire per chi vuole investire su un "cavallo vincente". Le istituzioni hanno finanziato la "base strutturale" indispensabile del progetto: sale di cinema, aree spettacolo, museo, mediateca. Un grande magnete per un nuovo turismo culturale. Ecco cosa si offre su un piatto d'argento ai privati, con i quali immaginare finalmente: la produzione (nelle sue nuove forme: web, 3d e "storiche": animazione e fiction), l'alta formazione, la "fabbrica delle idee", un campus permanente in cui allevare le professioni multimediali del presente e del futuro, le settimane del cinema (non più i movie days che accolgono 30mila studenti l'anno, ma i Movie Weeks che possono accoglierne più del doppio). Uno scenario virtuoso in cui Pubblico e Privato investono facendo ognuno la propria parte e beneficiando di un notevole ritorno d'immagine e di economie.

Il disegno orginale e uno dei rendering della Giffoni Multimedia Valley

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li europei, in prevalenza quelli ubicati in aree periferiche, risponderà a questi interrogativi. Giffoni per il forum (Napoli e Giffoni, luglio 2012, luglio 2013) Giffoni nel 2012 e 2013 partirà da Napoli, alla presenza degli operatori culturali provenienti da tutto il mondo. Il meglio dell'edizione precedente e preview dell'edizione alle porte in esclusiva per il pubblico campano. E-culture club (gennaio 2012 - luglio 2013) L'uso sempre più frequente che le giovani generazioni fanno dei social network è un elemento imprescindibile della "loro cultura" e della loro formazione. Piuttosto che tuonare contro lo strumento perché non entrare nella rete? Il GFF ha scelto di farlo per veicolare contenuti, ascoltare la voce del nostro target di riferimento, aumentare la Brand Reputation. World wide web (da dicembre 2011) Un sito internet completamente dedicato all'evento Giffoni nell'ambito del Forum Mondiale delle Culture. I programmi, i contest, le informazioni turistiche, i regolamenti dei vari concorsi, video, foto e comunicati saranno i principali argomenti. Previste anche applicazioni per IPAD, IPHONE e tecnologia Andromeda per essere sempre alla portata di tutti.

Pubblicità: Rcs Pubblicità, Vico II San Nicola alla Dogana, 9 - 80133 Napoli Tel. 081.497.77.11 Fax 081. 497.77.12 Tariffe pubblicitarie (più IVA) - a modulo: Finanziaria € 142; Politica € 80 - €

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LunedĂŹ 14 Novembre 2011 Corriere del Mezzogiorno


Giffoni, sempre più necessario