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GIFFONI EXPERIENCE 2012

Introduzione di Claudio Gubitosi

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I numeri del 2012

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Introduzione “È stata una bella e grande e d i z i o n e . M a s o p ra t t u t t o “Scegliere di “condividere” il festival significa realmente diffusa così come mettere a punto un evento che è di tutti. O, speravamo. Scegliere di meglio, che crea nei fruitori un senso di “condividere” il festival ha appartenenza altrimenti impossibile. significato mettere a punto un evento che è di tutti. O, meglio, Partecipare alla costruzione del festival che crea nei fruitori un senso di significa sentirlo come proprio. appartenenza altrimenti La condivisione è stata stimolata e sviluppata impossibile. Partecipare alla a vari livelli: costruzione del festival significa I RAGAZZI sono stati invitati a partecipare al sentirlo come proprio. processo creativo attraverso i social network. La condivisione è stata stimolata e sviluppata a vari livelli: GLI ARTISTI PRESENTI hanno dato il loro I RAGAZZI sono stati invitati a contributo condividendo le loro esperienze. partecipare al processo creativo LE FAMIGLIE diventano parte integrante del attraverso i social network. processo ospitando i giurati. GLI ARTISTI PRESENTI hanno IL PAESE partecipa con le sue istituzioni, le dato il loro contributo associazioni, gli esercizi commerciali, il condividendo le loro esperienze. LE FAMIGLIE sono diventate pubblico.La scommessa del festival diffuso e parte integrante del processo condiviso è stata decisamente vinta”. ospitando i giurati. IL PAESE ha partecipato con le Claudio Gubitosi sue istituzioni, le associazioni, gli Fondatore e Direttore Artistico esercizi commerciali, il pubblico. Condividere ha significato anche dare spazio alle attività pensate e realizzate da altri. È il caso delle escursioni del CAI, opera del festival di Trento o dei concerti del Neapolis. Condividere ha significato lanciare dei sondaggi su facebook per capire su quali ospiti concentrare l’attenzione. Centosettantamila le persone che in questi giorni hanno accarezzato questo paese per viverlo completamente, luogo per luogo. La scommessa del “festival diffuso e condiviso” è stata, quindi, decisamente vinta: sono stati 16, infatti, i luoghi di Giffoni che hanno vissuto intensamente il Giffoni Expereince 2012. Il programma di eventi itineranti, per dieci giorni, ha animato Giffoni a n d a n d o l e t t e ra l m e n t e a sconvolgere - con musica, teatro di strada, addirittura con battaglie a colpi di cuscinate - i luoghi di aggregazione storici del paese.


Introduzione

“Giffoni fa bene. Fa bene al cervello perché stimola i giovani in una società ostinata e chiusa, giovani che troppo spesso sono messi da parte, ignorati o zittiti. Fa bene all’anima, perché fondendo culture diverse al suo interno, permette a tutti di arricchirsi di un patrimonio vastissimo di idee, progetti, emozioni e tradizioni che viene contaminato e condiviso gratuitamente tramite il mezzo più coinvolgente che esista: la conoscenza del prossimo, lo sbocciare di un’amicizia. Ma soprattuttutto il GFF fa bene al cuore. Al cuore di chi può inseguire la propria passione per il cinema, al cuore di chi trova nuovi amici, di chi si innamora, al cuore di chi esulta per un ospite atteso”. Alberta Gava (18 anni)

Enorme l’eco mediatica ottenuta dal festival: 400 i giornalisti accreditati (provenienti anche da India, Romania, Danimarca, Russia, Austria, Germania, Qatar, Usa e Argentina), più del doppio di quelli del 2011. Diecimila sono stati gli articoli riservati al festival da più di 2300 organi di stampa e dai siti web di tutto il mondo; 150 i servizi giornalistici televisivi andati in onda anche in Brasile, Qatar, Usa, Francia, Argentina, Germania, Olanda, Austria, Inghilterra, Polonia, India e Cina. Il Gff 2012 ha letteralmente sbancato sui social network. Twitter è stato quello più usato (cinque volte più di Facebook): l’edizione 2012 del Gff si chiude con 5.700 follower: nell’ultimo mese oltre 2.373 fonti diverse hanno pubblicato 9.144 clip, tra articoli, post e video. Tra i diversi eventi, quello di Dianna Agron è di sicuro quello che ha suscitato il maggior interesse in rete, basti pensare all’ashtag coniato per l’occasione #gleeffoni e alla diretta streaming su Youtube seguita da oltre 8mila utenti unici. Il pubblico che ha seguito il Festival in rete è costituito prevalentemente da donne (62,1%) di età compresa tra i 13 e i 24 anni (60,4%). Su Facebook la pagina del festival ha ottenuto 33.965 “Mi piace”. Solo nell’ultima settimana sono state 418.023 le visualizzazioni. Appuntamento quindi al prossimo anno: l’edizione 2013 del Gff si terrà dal 19 al 28 luglio. Il tema non lo rivelo perché non c’è ancora: sarà deciso dai giurati stessi che da settembre potranno scegliere tra quelli che intendiamo proporre o potranno loro stessi suggerirci il filo conduttore della prossima edizione”. Claudio Gubitosi 24 luglio 2012


I numeri dell’Esperienza I dati di seguito riportati sono aggiornati al 26 luglio 2012 e alcuni di essi potrebbero aver subito delle modifiche.

170.000 presenze in 11 giorni distribuiti nei vari eventi: 100.000 spettatori presenti alle proiezioni, alle anteprime e agli eventi speciali nelle 3 sale cinematografiche 50.000 spettatori per le attività “Giffoni Entertainment” distribuiti in 18 location per circa 100 spettacoli

25000 spettatori ai concerti del Neapolis@Giffoni 3300 giurati provenienti da 54 paesi 2000 persone al giorno a caccia di autografi al Red Carpet 3000 visitatori al giorno nel Giffoni Village 5000 spettatori al Giardino degli Aranci 3000 visitatori alle mostre “HappyArt” e “Le ragioni del sentimento” Curiosità:

900 arrampicate sulla parete attrezzata dal CAI e dal Trento Film Festival 1300 patenti su 6000 partecipanti ai corsi di formazione organizzati dalla Polizia Municipale di Milano


I numeri dell’Esperienza 500 ritagli stampa tra quotidiani, periodici e riviste (fonte MIMESI) 10.000 articoli su 2.372 fonti diverse (italiane e internazionali) dai siti web di tutto il mondo. (Articoli in spagnolo, francese, tedesco, arabo, ecc.) incremento del 200% (fonte Extrapola)

300 lanci di agenzie stampa 150 servizi giornalistici televisivi (anche in Brasile, Qatar, Usa, Francia, Argentina, Germania, Olanda, Austria, Inghilterra, Polonia, India e Cina)

150 servizi radio e interviste (anche grazie al nuovo servizio di PODCAST con tutti gli audio scaricabili dal sito del Festival). 11 dirette con ISORADIO 400 giornalisti accreditati (tra cui INDIA, ROMANIA, DANIMARCA, RUSSIA, AUSTRIA, GERMANIA, QATAR, STATI UNITI, ARGENTINA) più del doppio del 2011

30 TV ACCREDITATE 80 fotografi tra cui le migliori agenzie come Getty, Olycom, SGPress, Splash, Unopress, Controluce, AFP, Italyphotopress, Photomasi. La distribuzione delle foto dell’agenzia GETTY ha interessato 20 paesi con oltre 1400 download (di cui 500 solo per la AGRON distribuita in USA e altri paesi)

CONFERENZE STAMPA 50 conferenze stampa trasmesse in diretta sulla web tv 80 photocall 9 masterclass


I numeri dell’Esperienza

PRESS AND RADIO 400 testate giornalistiche accreditate 300 lanci di agenzie stampa 10.000 articoli apparsi in 50 nazioni (tra cui Qatar, Brazil, Australia, India, Cina, Corea e Giappone)

50 Top stories nelle prime pagine dei principali siti di news 80 Fotoreporter 3 Cover News GIFFONI SUL WEB Il dato più eclatante è sicuramente il fatto che su scala mondiale le principali fonti che parlano di questa edizione sono i social network (62,7%), a seguire i siti generalisti e portali (il 20%) e poi i blog (circa il 14,6%), forum e press (il 2,7%). Tra i social network, Twitter è quello più usato (cinque volte di più di Facebook). Nell’ultimo mese oltre 2.373 fonti diverse hanno pubblicato 9.144 clip, tra articoli, post e video (il doppio rispetto al 2011). Tra i diversi eventi, quello di Dianna Agron è di sicuro quello che ha suscitato il maggior interesse in Rete, basti pensare all’ashtag coniato per l’occasione #gleeffoni e alla diretta streaming su Youtube seguita da oltre 8mila utenti unici. Il pubblico che ha seguito il Festival in Rete è costituito prevalentemente da donne (62,1%) di età compresa tra i13 e i 24 anni

(60,4%) SITO WEB WWW.GIFFONIFF.IT (dati riferiti al mese mese: 23.06-23.07) page views: 503.871 - durata visita media: 4'16" - nazioni di origine: > 100 note: il 67% del traffico è arrivato da utenti che hanno ricercato informazioni su Google. YOUTUBE: diretta video streaming DIANNA AGRON Totale utenti connessi >8.000 - Picco di utenti connessi contemporaneamente: 1.112 Tempo medio di visualizzazione: oltre 7' - Totale commenti: 2.055


I numeri dell’esperienza RADIO Grande contributo da parte di ISORADIO Servizi su Radio Rai 1 e 2, Radio Deejay, Radio Montecarlo, Radio Vaticana, CRC, Radio Kiss Kiss, Radio Alfa, Radio MPA, Radio Flash, Radio Punto Zero

GIFFONI IN TV MEDIASET – LUGLIO 2012 • 40 FILM e CARTONI ANIMATI - PROGRAMMAZIONE SPECIALE C5, ITALIA 1 E RETE 4 ( RAGAZZI AL CINEMA – C5, GIFFUNO – ITALIA1, ANNI RIBELLI R4 ) • 10 Highlights speciale C5 • 10 Collegamenti speciale ITALIA1 • 10 Servizi al TGCOM 24, ( diverse ripetizioni dello stesso servizio durante la giornata) • Spazio dedicato sul sito www.TGCOM24.it • 20 Servizi nei TG Mediaset , TG5 e STUDIO APERTO • 100 gli spot programmati sulle tre reti C5, ITALIA1, RETE4 e reti di Mediaset Premium • 3 le messe in diretta dall’area su R4 dall’area dei Picentini (Giffoni VP, Montecorvino Pugliano, Bellizzi)

PRESENZA GFF 2012 IN TV SPECIALI CANALE 5 E ITALIA 1 STRISCE QUOTIDIANE STUDIO APERTO, TG 5 AND TGCOM SERIE “RAGAZZI AL CINEMA” 50 film - CANALE 5 SERIE “ANNI RIBELLI” RETE 4 100 SPOTS SU 3 CANALI

40 MILIONI DI ITALIANI HANNO SEGUITO IL GIFFONI FILM FESTIVAL SU MEDIASET (dato aggregato)


I numeri dell’esperienza RAI TG1: 3 servizi (Nicolas Cage, Jessica Alba e Dianna Agron) TG2: due servizi al giorno (ore 10.30 e 18.15) per un totale di 22 servizi TG TG3 Campania: tutti i giorni per un totale di 22 servizi TG

SKY – 14/24 LUGLIO 2012 • 10 Speciali Highlights SKY CINENEWS ( programmati a loop su tutti i canali SKYCINEMA) • 2 Speciali approfondimento SKY CINENEWS (programmati a loop su tutti i canali SKYCINEMA) • Aggiornamenti quotidiani pagina Facebook e Twitter di SKYCINEMA

DISTRIBUZIONE E DIFFUSIONE VIDEO Tutte le immagini e i video del festival sono stati distribuiti in 50 paesi attraverso l’area BROADCAST del sito.

AUDIENCE ALTRE RETI Dato aggregato TG1 / TG 2 / TG 3

20 Milioni

Prima serata SKY CINEMA 1

5 Milioni

NETWORK TV LOCALI

10 Milioni


I numeri dell’Esperienza FACEBOOK Mi piace: 33.965 - Amici dei fan: 8.057.399 (utenti che hanno visto almeno un contenuto condiviso) Ma il dato davvero eclatante è quello dei sono i 41.279 (settembre 2012). Il festival viene seguito anche dopo il festival. Principali nazioni collegate nel mese analizzato: Italia, USA, Regno Unito, Spagna, Albania, Francia, Germania, Qatar, Egitto, Pakistan, India, Brasile Lingue più parlate: Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco, arabo Note: utenti che hanno visualizzato contenuti della pagina solo nell'ultima settimana: 418.023 (ogni post ha avuto una media superiore ai 15mila utenti).

N° 1 tra le pagine FB dedicate a festival del Cinema in Italia e al 6°

PTA Personbe attive sulle pagine ** Festival italiani


I numeri dell’Esperienza TWITTER 5.700 follower (a marzo 2012 erano 340) Tra i social network Twitter è sicuramente il più utilizzato, cinque volte di più di Facebook. Grazie agli oltre 7mila tweet generati da ogni parte del mondo con gli ashtag #giffoni2012 e #gleeffoni sono stati raggiunti oltre 40milioni di utenti unici. (fonte: extrapola.com)

Quando è avvenuto il cambiamento del nostro rapporto con il pubblico attraverso i social networtk? Il 2012 è stato l’anno dell’esplosione. Aver concentrato molti degli sforzi di comunicazione su Facebook e Twitter ha portato ad una crescita improvvisa e iperbolica del numero dei fan della pagina e, soprattutto, degli utenti attivi sulla pagina: nel giro di 5 mesi si è passati da 14mila a 40mila utenti con una percentuale di presenza sui post veramente altissima.

Come è avvenuto? Modificando il nostro modo di comunicare su Facebook. Partendo dallo studio dei flussi di presenza, sono stati individuati gli orari più adeguati ai post. I n o l t re è s t a t a c u ra t a l a q u a l i t à e s te t i c a dell’informazione e soprattutto si è puntato a contenuti più appetibili e “virali”. Laddove per viralità si intende la capacità di un contenuto web di diffondersi spontaneamente attraverso il gradimento degli utenti, espresso dai “mi piace”, dalla presenza di un commento o, meglio ancora, dalla condivisione del post stesso.


I numeri dell’esperienza


I numeri dell’esperienza


I numeri dell’esperienza

Sala François TRUFFAUT 710 POSTI

Sala Alberto Sordi 850 Posti Sala Fratelli Lumiere 450 Posti


I Movie Days 16ma edizione per i Movie Days 2011/12, le giornate di cinema dedicate ai ragazzi delle scuole italiane che, in 15 anni, hanno coinvolto oltre 360mila studenti provenienti da 8 Regioni e 15 Province. Il programma di quest’anno presentava 12 moduli didattici e di intrattenimento. I temi affrontati nei Movie Days erano: il potere e la guerra, l’ecologia, l’Italia raccontata dal cinema italiano, il lato oscuro della giovinezza, il rapporto tra genitori e figli, i ragazzi nella scuola, la diversita’ e l’integrazione. Il programma prevedeva film che consentivano di avviare con i ragazzi discussioni che potevano essere approfondite anche in classe. Giffoni Movie Days ha proposto i migliori film per ragazzi della stagione come: Almanya – la mia famiglia va in Germania” di Yasemin Samdereli, ”Hugo Cabret” di Martin Scorsese, ”L’amore che resta” di Gus Van Sant, ”L’incredibile storia di Winter il delfino” di Charles Martin Smith, Il primo bacio, di Riad Sattouf, ”Il ragazzo con la bicicletta” dei fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne, ”Super 8” di J.J. Abrams, ”This is England” di Shane Meadows, ”Tutti per uno” di Romain Goupil. Ampio spazio anche ai film di produzione italiana con il modulo ”Cinema Italia 150”, una serie di pellicole che raccontavano storie di ragazzi alle prese con un mondo adulto. -Sei i film selezionati: ”I baci mai dati” di Roberta Torre, ”Cose dell’altro mondo” di Francesco Patierno, ”Giochi d’estate” di Rolando Colla, ”La’-Bas – Educazione Criminale” di Guido Lombardi, ”Scialla! (Stai sereno)” di Francesco Bruni, ”Terraferma” di Emanuele Crialese. Per il modulo ”Spazio alla scena” è stato presentato "L’Avaro” di Moliere, proposto dalla compagnia Teatro Stabile Le Nuvole di Napoli e interpretato dall’attrice Nunzia Schiano, reduce dai successi al botteghino con : ”Benvenuti al Sud” e ”Benvenuti al Nord”. «Salve a tutti! Siamo gli alunni delle classi quarta e quinta. Ieri abbiamo trascorso una giornata diversa dal solito. Siamo andati a Giffoni , esattamente alla Cittadella del Festivaldel Cinema per ragazzi. Qui siamo stati accolti dallo staff del Movie Days ed è incredibile: eravamo centinaia di bambini di varie scuole!!! Tutti siamo entrati in questa enorme sala cinematografica dove abbiamo visto film molto divertenti ed istruttivi. Al termine del film abbiamo ballato, cantato e ogni scuola ha partecipato ad un quiz cinematografico che ha visto la vittoria di …TUTTI !!! E' stata proprio una bellissima giornata!!!»


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Sezioni cinematografiche Le giurie Gli ospiti Masterclass Neapolis Mostre Spettacoli Le attività di Aura

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Il tema felice La scelta di un tema può seguire due logiche principali: pedinare da vicino i suggerimenti che l'attualità ti propone provando a declinarli in un proprio “modo” o seguire un personale percorso contenutistico, dove i concetti diventano i nodi di un discorso ininterrotto. Quest'anno GIFFONI EXPERIENCE ha scelto una terza via: rimodulare l'aria che tira in questi tempi

opachi per il nostro Mondo, continuando a percorrere la sua strada da cui osservare gli argomenti cruciali della nostra esistenza come individui: Energia, Emozione, Scoperta, Tabù, Amore, Link per citare alcuni degli ultimi. Il 2012 è stato per noi il momento della FELICITÀ. Una scelta che aveva il sapore di una provocazione, e la forma indefinita di un concetto che è difficile da afferrare, che cambia da persona a persona, che si perde nella lotta del pensiero umano.

Un tema che è risultato quanto mai fecondo, ricco, abbondante di stimoli (la radice della parola Felicità in effetti contiene già questi due significati), un tema legato alla leggerezza che è riuscito ad entrare in rotta di collisione con la pesantezza ormai insostenibile di questo periodo storico in cui la parola Crisi sembra soffocare ogni respiro di bellezza e schiacciare anche le nature più positive. GIFFONI EXPERIENCE 2012 è stato un grido a favore della felicità, un invito a non deporre le armi

della luce di fronte al cupo avanzare della zona d'ombra, uno spazio e un tempo di riflessione 'colorata' sulle tante facce che può indossare la felicità.


+3

Sezioni Competitive

La scelta di proporre una sezione per i bambini dai 3 ai 5 anni nasce con due obiettivi: da un lato coinvolgere tutta la famiglia, anche i fratellini più piccoli e i genitori con bambini molto piccoli, dall’altro dalla volontà di accompagnare i bambini in un mondo di immagini in parte “diverso” dal solito. Superando il concetto di “far nascere lo spirito critico” nei bambini della scuola dell’infanzia ci piace condividere l’obiettivo ben delineato dal prof. Michele Marangi nel suo Insegnare Cinema e cioè “rendere visibili dei fatti comunicativi”. Perseguendo tale obiettivo, la selezione propone 27 cortometraggi animati provenienti da 15 nazioni. Storie divertenti e capaci di aiutare i bambini ad affrontare paure e incertezze: la caduta dei denti da latte (ERNESTO), perdersi nella folla (THE MISSING MEATBALL), non ricevere un dono tanto

“I film si vedono bene perché si vedono grandi grandi” Un giurato

atteso (ASTON'S PRESENTS), la tristezza improvvisa che solo un buon amico può cancellare (OLGA), i continui litigi tra fratello e sorella (OOPS!), l'agguato di un gruppo di bulli (BLOOD, SWEAT & GINGERBREAD), non riuscire a vincere una gara importante (GRAND PRIX), non realizzare il proprio sogno (VIOLINPLAY, LUDO, GOM, BALD PIGEON FANCIER, ORANGE Ô DESPAIR), non poter parlare con un papà troppo impegnato (SUPERDAD AND PELÉ), non capire cosa accade in un mare/mondo tanto più grande di noi dove però c'è papà a spiegare la differenza tra un pesce predatore e una pera (WILD PEAR). E, ancora, racconti per cominciare a dialogare con i bambini su temi fondamentali come la difesa del nostro ambiente naturale (ESKIMAL, ENEBO, THE LIGHT); avventure di animali a metà tra


+3

Sezioni Competitive

fantasia e realtà (THE TORTOISE, MAMMY CROW AND THE FOX, THE FOX THAT FOLLOWED THE SOUND, SPYCAT AND THE PAPER CHASE, REON); storie di amicizia oltre le differenze perché i bambini sono capaci di dialogare con la luna come con un postino solitario, con un pesce rosso come con una cagnolina (KIND MOON, THE BOY AND THE MOON, THE POSTMAN WHO NEVER GOT MAIL, ELIA, A SPECIAL PUPPY). Il Grifone è andato a SPYCAT AND THE PAPER CHASE (Singapore). Presenti al festival molti registi dei film proposti: Andrea Castellani. Anna Solanas, Marc Riba,Rino Alaimo, Hiroaki Taniguchi, Fatemeh Goudarzi, Nazanin Sobhan-Sarbandi, Mohammad-Ali Soleymanzadeh, Lee Ki-young, Marloes Kiezebrink, Darren Lim.

“Ho visto delle cose che mi piacevano: quello là del gatto perché a me mi piacciono i supereroi e il gatto salva tutte le persone” Un giurato

CORTOMETRAGGI IN CONCORSO UNA CAGNOLINA PARTICOLARE A.Castellani Italia 2012 ASTON'S PRESENTS U. e L. Geffenblad Svezia 2012 BALD PIGEON FANCIER S. Javadi Iran 2012 BLOOD, SWEAT & GINGERBREAD R. Reisinger M. MayrhoferReinhartshuber Austria 2011 THE BOY AND THE MOON R. Alaimo Italia 2012 ELIA M. Gaillard Francia 2011 ERNESTO C. Ladeinde UK 2010 ESKIMAL H. Ramírez Mexico, 2011 THE FOX WHO FOLLOWED THE SOUND F. Goudarzi Iran 2012 GOM A.Vallauri A. Delliste T. Evin M. Guillemin F. Razafimandimby Francia 2011 GRAND PRIX A.Solanas M. Riba Spagna 2011

KIND MOON N. Sobhan-Sarbandi Iran 2012 THE LIGHT Y. Sukegawa Giappone 2010 LUDO R. Kurdi Francia 2011 MAMMY CROW & THE FOX M. Soleymanzadeh Iran 2012 THE MISSING MEATBALLS J. Hagelbäck Svezia 2011 OLGA K. Pannen Germania 2011 ONE LIGHT LIFE H. Taniguchi Giappone 2010 OOPS! L. Min Kyung Corea del Sud 2011 ORANGE O DESESPOIR J. Banana Francia 2011

THE POSTMAN WHO NEVER GOT MAIL M. Kiezebrink Olanda 2011 REON L. Ki-young Corea del Sud 2010 SPYCAT AND THE PAPER CHASE D. Lim Singapore, 2011 SUPERDAD AND PELÉ A.Saugestad Helland Norvegia 2011 THE TORTOISE P. Lino, L. da Matta Almeida Portogallo 2012 THE VIOLINPLAY T. Vollenbroek Olanda 2010 WILD PEAR M. Sukikara K. Matsumura Giappone 2012


+3

Film Fuori Concorso

2 i lungometraggi fuori concorso proposti ai piccoli spettatori +3. Il francese ERNESTE E CELESTINE, storia di un’improbabile amicizia tra la topina Celestine e l’orso Ernes, un clown musicista che vive ai margini della società della sua specie. Due personaggi appartati e solitari che trovano sostegno e conforto l'uno nell'altra, andando contro qualsiasi convenzione, sconvolgendo ogni ordine prestabilito. Sceneggiato da Daniel Pennac e diretto da Vincent Patar e Stéphane Aubier, gli autori di Panico al Villaggio (2007), insieme a Benjamin Renner, Ernest et Céléstine è un prequel: il racconto di come sia nata l’amicizia tra i due protagonisti della serie inventata negli anni ’80 dalla belga Gabrielle Vincent. Dalla Germania, invece, il secondo lungometraggio furori concorso LAURA’S STAR AND THE DREAM M O N ST E RS d i T h i l o G ra f Rothkirch, Ute von MünchowPohl. Laura viene svegliata dal pianto del fratellino Tommy: i mostri dei sogni hanno rubato il suo cagnolino di peluche. La stella di Laura accorre in loro aiuto, conducendoli nel mondo dei sogni. È l’inizio di una meravigliosa avventura: insieme è possibile superare la paura e sconfiggere i piccoli mostri. Fuori concorso anche tre produzioni targate Disney TV: il pilot della nuova serie di WINNIE THE POOH, due episodi de LA DOTTORESSA PELUCHE, un episodio di JAKE E I PIRATI DELL’ISOLA CHE NON C’È. E, ancora, la Disney ha proposto una maratona dedicata ad alcuni classici : CENERENTOLA, LA CARICA DEI 101 e LA BELLA E LA BESTIA.


Sezioni Competitive

+6

Grandi avventure e viaggi nella selezione di quest'anno nella quale hanno trovato spazio raffinati film d’animazione e fiction della migliore tradizione europea. A cominciare da ZARAFA (Francia), un film d'animazione che segue, attraverso due continenti, le vicende di un bambino e della sua amica giraffa. Insieme dovranno sfuggire alle grinfie di mercanti di schiavi senza scrupoli. Anche Wickie (WICKIE AND THE TREASURE OF THE GODS, Germania), il vikingo che chi è stato bambino negli anni '70 ricorderà in una fortunata serie

animata, compie un viaggio alla ricerca di un tesoro insieme ad una compagna di viaggio la cui “ Mi è piaciuto Famous Five perché i fedeltà è tutta da provare. Più bambini erano una squadra molto breve, ma non per questo meno coraggiosa e non si fermavano mai.” intenso e importante, il viaggio Un giurato reale e metaforico - compiuto da una madre e dai suoi due bambini per vedere per la prima volta uno spettacolo circense (WATCH INDIAN CIRCUS, India) e scoprire la profondità e l'intensità dolorosa dell’amore che li lega. Intima e struggente la vicenda di uno dei due film olandesi in concorso (TAKING CHANCES, Olanda) nel quale una bambina, per sostenere il peso dell'assenza del padre (un medico disperso in guerra), cerca di escogitare un sistema per ingannare la sorte. E infine il ritorno nel mondo fantastico con MAGIC SILVER (Norvegia) nel quale i giovani gnomi devono salvare le loro case dallo scioglimento dei ghiacci, e ALFIE THE LITTLE WEREWOLF (Olanda), con un tenero licantropo albino cresciuto in una famiglia “quasi” normale.

LUNGOMETRAGGI ALFIE, THE LITTLE WEREWOLF Joram Lürsen- Olanda 2011

TAKING CHANCES Nicole van Kilsdonk - Olanda 2011 WATCH INDIAN CIRCUS

THE FAMOUS FIVE

Mangesh Hadawale - India 2011

Mike Marzuk- Germania 2012

WICKIE AND THE TREASURE OF THE GODS

MAGIC SILVER 2 - THE QUEST FOR THE MYSTIC HORN - Arne Lindtner Næss- Norvegia 2011

Christian Ditter - Germania, 2011

ZARAFA Rémi Bezançon, Jean-Christophe Lie Francia 2012


+6

Sezioni Competitive E, ancora, il vincitore THE FAMOUS FIVE, avventura, suspense e ricerca di un genio scomparso nel film tedesco campione di incassi, tratto dalla fortunata serie di libri di Enid Blyton, diventati serie TV negli anni '70 (THE FAMOUS FIVE, in Italia LA BANDA DEI CINQUE).

+6 short Nei cortometraggi in concorso è l'amicizia il tema dominante della sezione cortometraggi: da quella che nasce per caso tra un gruppo di bambini che devono aiutare una coetanea a rientrare in casa (THE DOG AND KEY, Corea del Sud), a quella improbabile e risolutiva tra un mostro e una piccola cuoca cieca (MONSTER AND DUMPLING, Corea del

Sud), da quella “classica” che lega una bambina e il suo cane (DOG IN HEAVEN, Danimarca) a quella tra bambini ai quali non importa la provenienza dei compagni di gioco (LIBERI TUTTI/COME OUT, Italia), da quella magica tra un bambino e un albero (PEM, Italia) a quella “virtuale” e incrollabile che riesce a far sentire la piccola Mina diversa da tutti gli altri (MINA MOES, Olanda). THE DOG AND KEY Heejung Kim - Corea del Sud, 2011 DOG IN HEAVEN Jeanette Nørgaard Danimarca, 2012 LIBERI TUTTI Ben Pace - UK/Italia, 2012 MINA MOES Mirjam de With Olanda, 2011 MONSTER AND DUMPLING Ji-hwan Jung Corea del Sud, 2011 PEM Alfonso Pontillo Italia, 2012

“Il cortometraggio che mi è piaciuto di più è stato quello della bambina che voleva tutto di Minnie e allora usciva sempre vestita così”. Una giurata


+10

Sezioni competitive

Nei film della sezione, vari i temi e i generi ma anche la volontà di proporre ad un pubblico particolarmente esigente sia fiction che una raffinata opera animata. Animazione all'insegna della poesia e ricerca del senso della vita in un film che trova i suoi punti di forza proprio nella tradizione e nella cultura pittorica europea: ne LE TABLEAU (Francia) i personaggi “non finiti”, gli abbozzi mai completati dal pittore, cercano di risolvere la loro incompletezza per essere accettati dai personaggi “finiti” ma carichi di pregiudizi. Il delicato e doloroso rapporto tra padre e figlio quando la madre è assente viene raccontato in due film drammatici e incisivi: KAUWBOY (Olanda) e THE BIRD CHASE (Danimarca). Nel primo il protagonista dovrà accettare l'assenza della madre, la possibilità che chi amiamo può non rimanere con noi per sempre, nonostante la permanenza del sentimento e del legame. Nel secondo, invece, è il padre, grazie all'aiuto del figlio, a dover comprendere che il suo dolore per la fine dell'amore di sua moglie non può significare l'isolamento e,

soprattutto, non può cancellare il legame tra madre e figlio. La necessità, in un mondo che cambia, di ritornare a valori e a una dimensione di vita più naturale e umana viene raccontato con la giusta leggerezza in COMING HOME “Nei film della sezione, vari i temi e i generi (Norvegia): la protagonista, ma anche la volontà di proporre ad un c o s t re t t a a t ra s fe r i r s i i n campagna, dopo l'iniziale rifiuto, pubblico particolarmente esigente sia scopre la gioia e il piacere di fiction che animazione raffinata.” un'esistenza più semplice e Antonia Grimaldi reale. E, infine, storia del nostro Curatrice Elements +10 tempo e delle migrazioni dolorose che coinvolgono anche i più giovani nell'olandese STAY! e nell'italiano IL SOLE DENTRO. Il primo narra di una bambina che cerca di evitare l'espatrio di un compagno. Il secondo segna il grande ritorno del cinema nazionale in una sezione da cui l'Italia mancava da tempo. Interpretato tra gli altri da Angela Finocchiaro e Giobbe Covatta, il film racconto due viaggi: quello disperato di due ragazzi africani che cercano di arrivare in Europa infilandosi nel vano carrello di un aereo, e quello “a ritroso” di un ragazzo africano che vuole ritornare nel suo villaggio portandosi dietro il suo amico italiano.


+10 Mistery della migliore tradizione europea il film vincitore: VICTOR AND THE SECRET OF CROCODILE MANSION, (Germania), dove troviamo tutti

Sezionicompetitive competitive Sezioni

”Il film che mi è piaciuto di più è Le Tableau perché aveva un messaggio forte e credo che i film del festival debbano avere un messaggio che i ragazzi devono portare con loro tutta la vita. In generale i temi mi sono piaciuti molto. Il film che ha vinto è sicuramente quello più avventuroso e questo genere piace molto perché c’è sempre qualcosa da scoprire”. Una giurata

gli ingredienti giusti per rimanere col fiato sospeso fino alla fine: una casa abitata da spiriti, passaggi segreti, un diario nel quale è possibile trovare gli indizi per una caccia al tesoro dai risvolti drammatici. LUNGOMETRAGGI IL SOLE DENTRO Paolo Bianchini Italia 2012 COMING HOME Anders Øvergaard Norvegia 2011 KAUWBOY Olanda 2012 STAY! Lourens Blok Olanda 2011 LE TABLEAU Jean-François Laguionie Francia 2011 THE BIRD CHASE Christian Dyekjær Danimarca 2012 VICTOR AND THE SECRET OF CROCODILE MANSION Cyrill Boss Philipp Stennert


+10

Sezioni competitive

Guerra, nostalgia per un passato sconosciuto, ma soprattutto amore nei cortometraggi della sezione. ALIAH (Italia) è una bambina che cerca di sfuggire all'orrore della guerra ascoltando il suono delicato di un carillon e cercando di ricordare un tempo diverso. In QUELL'ESTATE AL MARE (Italia) un orfano in colonia estiva cerca di costruire, con l'aiuto di una foto rubata, i ricordi di un passato inesistente. Alla ricerca dell'amore, un sentimento sconosciuto eppure già presente, sono le protagoniste di BALLET STORY e KIDNAPPED, (il vincitore) entrambi tedeschi. Mentre nell'irlandese BOY IN THE BUBBLE,

un corto animato che con le sue atmosfere ci riporta agli universi dark e poetici di Gaiman e Burton, un ragazzo per difendersi dal dolore dell'amore decide di rinchiudersi in una bolla trasparente. Amore profondo e fraterno, infine, in BICYCLE (Kurdistan): per salvare l'orgoglio del maggiore - che è disposto a qualsiasi cosa pur di imparare ad andare in bici - il fratello minore gli regala tutto il denaro faticosamente guadagnato.

CORTOMETRAGGI Aliah Diego Pacenti Italia 2012

Kidnapped Sarah Winkenstette Germania 2011

Ballet story Daria Belova Germania 2011

Bicycle Rzgar Husein Kurdistan 2012

The Boy in a bubble Kealan O'Rourke Irlanda 2011

Quell'estate al mare Anita Rivardi Irene Tommasi Italia 2012


+13

Sezioni Competitive

Libertà e dolore. Due parole che si scontrano, che si cercano talvolta, che diventano i due poli magnetici che danno vita alla selezione di GENERATOR +13 di quest'anno. Una selezione di sette film che vede protagonista il Sud Africa con due opere in concorso. Una è LUCKY: storia di un ragazzino che resta orfano nel suo piccolo villaggio, in balia del dolore per la perdita improvvisa della madre e della “prigionia” di un suo zio che vive in città e che di tutto si occupa tranne del suo benessere. Sarà l'amicizia che si costruisce faticosamente con un'anziana donna indiana a dargli la libertà e una nuova chance nella vita. Sempre dal Sud Africa è OTELO BURNING e qui la libertà (dall'apartheid e dalle misere condizioni economiche) sembra essere la meta a cui aspirano i giovani protagonisti grazie al surf. Uno sport che li metterà in contatto con un mondo nuovo, pieno di stimoli e di orizzonti prima sconosciuti, ma anche con il dolore puro che li segnerà per sempre.

“Libertà e dolore. Due parole che si scontrano, che si cercano talvolta, che diventano i due poli magnetici della sezione Generator +13". Manlio K Curatore Generator +13

Se si parla di sofferenza non si può non pensare ad altre due delle pellicole in concorso. L'inglese NOW IS GOOD con una straordinaria Dakota Fanning (che dimostra una maturità recitativa impressionante) che lotta contro il male che la sta uccidendo approntando una lista di tutto ciò che deve fare prima di morire. Una ricerca rabbiosa di libertà e amore che non può non avere che un triste epilogo.

L'altro è l'olandese COOL KIDS DON'T CRY che ci ripropone la leucemia come demone oscuro che divora la vita di una ragazzina piena di vita, leader indiscussa della sua squadra di calcio e della sua classe. La sua è una battaglia giocata a colpi di speranza e di solidarietà dei compagni di scuola. Nel caso dell'olandese MILO lo stesso genitore naturale (il padre) ha problemi nell'accettare suo figlio, vittima di una rara malattia genetica che lo “trasforma”, con una crescita eccessiva di peli, in una sorta di licantropo. Al dolore del ragazzo per quello che lo rende diverso dagli altri si somma il dolore per il disamore paterno.


+13

Sezioni Competitive

Figli senza genitori, figli abbandonati, figli privati dell'amore familiare nello svizzero THE FOSTER BOY (campione d'incassi nel proprio Paese) dove Max e Berteli sono costretti a vivere un'esistenza di schiavitù e di vessazioni in una “famiglia adottiva” tutt'altro che amorevole.

THE FOSTER BOY ha anche un altro tema quello della libertà cercata e libertà negata che è anche l'epicentro del film vincitore della sezione, il canadese FRISSONS DES COLLINES. FRISSONS DES COLLINES ci presenta la storia di un dodicenne che insegue un desiderio: vedere Jim Hendrix al concerto di Woodstock, nonostante il lutto per l'improvvisa morte dell'amato padre sembra dovergli negare per sempre questa possibilità.

“Il film Frissons mi è piaciuto moltissimo. Affronta temi molto diversi. Il protagonista affronta la morte del padre e cresce, e questo ci dà molta speranza. Alla fine Frisson riesce ad andare a Woodstock, coronando il suo sogno, insomma non bisogna mai arrendersi.” Un giurato


+13

Sezioni Competitive

Nei cortometraggi in concorso ritroviamo il disagio di essere adolescenti (o quasi) in una società che riesce ad essere violenta o indifferente e a provocare fino all'esasperazione e alla vendetta. Accade negli italiani TIGER BOY, nel quale il giovanissimo si ribella agli abusi di un insegnante, o in LA STANZA DEI BOTTONI: trascurata da tutti, la protagonista trova un modo feroce per liberarsi del fratello e avere finalmente uno spazio suo. Meno ottimista il norvegese TOWARDS THE SUN nel quale una ragazza non riesce a liberarsi facilmente di un

passato di violenza domestica. Poetico il racconto dello scorrere del tempo e del succedersi delle generazioni nel corto animato PERCHED frutto di una delle più interessanti scuole d'animazione francesi, la Emile Cohl. Tedesco, invece, il secondo corto animato della sezione ZING, favola dark di uno scontro tra Il Signor Morte e una bambina disposta a tutto pur di riavere il suo gatto. Dagli USA, infine, NANI, il cortometraggio vincitore: storia di un'amicizia fulminante e divertente tra un ragazzo condannato al servizio civile ed una anziana annoiata che scoprirà un mondoin cui con una lattina di colore si può riscrivere la propria esistenza.

LUNGOMETRAGGI

CORTOMETRAGGI

COOL KIDS DON’T CRY Dennis Bots - Olanda 2012 THE FOSTER BOY Markus Imboden - Svizzera 2011 FRISSONS DES COLLINES Richard Roy - Canada 2011 LUCKY Avie Luthra - Sudafrica 2011 MILO Berend Boorsma Roel Boorsma Olanda 2012 NOW IS GOOD Ol Parker - UK 2012 OTELO BURNING Sara Blecher - Sudafrica 2011

TOWARDS THE SUN Nina Knag - Norvegia 2012 LA STANZA DEI BOTTONI Francesco Faralli - Italia 2012 NANI Justin Tipping - USA 2011 PERCHED Raphael Huchon- Francia 2011 TIGER BOY Gabriele Mainetti - Italia 2012 ZING Cynthia Collins Kyra Buschor Germania 2011


+16

Sezioni Competitive

Un viaggio nel mondo dell'adolescenza, alla scoperta dei sentimenti, delle passioni, delle aspirazioni. Un viaggio senza meta alla ricerca dell'identità di una generazione quello proposto dalla sezione Generator +16. UNKY DORY (USA) è la ricostruzione melanconica, sognante, eppure molto vivida e credibile, degli anni ‘70. Una giovane docente (un’ottima Minnie Driver), coinvolge gli studenti in una rivisitazione in chiave musicale de La Tempesta di Shakespeare. I numeri musicali del film (c'è anche la musica di Bowie dalla quale è preso il titolo del film) sono di eccezionale qualità e molto originali. In un panorama in cui non mancano le storie incentrate sui ragazzi del liceo e sul talento musicale, il film offre un’alternativa poetica e intensa. NIGHT OF SILENCE (Turchia) Una stanza, due personaggi, un regista geniale dietro la macchina da presa. È la prima notte di nozze di una improbabile coppia. Un matrimonio combinato tra una spaurita 13enne e un anziano criminale. Queste le premesse inquietanti che aprono la strada ad una storia incredibilmente dolce, buffa e triste, comica, malinconica e sorprendente. Il film è interamente costruito su due volti e tra quattro pareti eppure il ritmo è vivo e brioso, mai noioso, mai banale. BROKEN (UK): La protagonista è una ragazzina soprannominata Skunk, ha il diabete di tipo 1 e vive con il suo adorato padre (un Tim Roth strepitoso) nella grigia provincia inglese. Seguendo Skunk e suo fratello scopriamo che il loro quartiere somiglia ad un microcosmo, e che i destini delle tre famiglie che lo popolano sono profondamente legati. Attraverso lo sguardo della protagonista, scopriamo le assurdità del mondo degli adulti, i connotati di una realtà in cui amore e orrore convivono, in cui felicità e dolore si sostituiscono con sorprendente rapidità. 170 HZ (Olanda): La bella e raffinata Evy e il ruvido romantico Nick sono sordomuti, follemente innamorati e pronti a tutto pur di stare “Un viaggio nel mondo insieme. Come nella dell'adolescenza, alla migliore tradizione, i scoperta dei sentimenti, loro genitori non delle passioni, delle approvano questo aspirazioni, dei sogni. Un sconsiderato, stravaviaggio senza meta alla gante amore, e i due decidono di fuggire ricerca dell'identità di insieme. Preparano il una generazione”. l o ro n i d o d ' a m o re trovando casa in un ex Luca Apolito sottomarino russo Curatore Generator+16 abbandonato in riva al mare.


Sezioni Competitive

+16 NORMAN: I film che raccontano il passaggio dall'adolescenza all'età adulta molto spesso finiscono con l'assomigliarsi e col ripetersi. Norman rappresenta una inusuale variazione. Il protagonista è un giovane nerd, alienato e stravagante, che pur avendo un cuore gentile, si r i t rova p ro t a g o n i s t a d i u n a s g ra d evo l e messinscena. Norman finge di avere il cancro per ricavarsi uno spazio soddisfacente nella vita sociale della scuola, e per ottenere le attenzioni di una ragazza di cui si è invaghito. Il film colpisce perché prende costantemente direzioni imprevedibili e spesso sconcertanti. A BOTTLE IN THE GAZA SEA, il vincitore, è il racconto della relazione amicale e amorosa che mette in connessione due vite separate e parallele, apparentemente senza nessuna possibilità di un incontro reale: quella di una giovane israeliana e quella di un giovane palestinese. Entrambi sono alla ricerca di una via di fuga da una realtà dolorosa e disperata, entrambi comprendono meglio se stessi proprio nell’incontro con l’altro.

“Ho notato una scena molto toccante in A Bottle in the Gaza Sea verso la fine del film, quando il protagonista è nel furgone con la madre e il cugino. Si lascia alle spalle due ragazzini che giocano con delle armi finte. Secondo me sta a simboleggiare lui che scappa dalla guerra?”

Thierry Binisti Regista di A BOTTLE IN THE GAZA SEA


+16 shorts Dai corti selezionati si evince soprattutto il desiderio di utilizzare il racconto breve per mettere in discussione la società in cui viviamo: è il caso dell'argentino LUMINARIS, favola metaforica di un uomo stanco di essere semplicemente parte di un ingranaggio e nominato agli Oscar 2012. O del tedesco STEFFI LIKES THIS che con grande ironia racconta le nostre relazioni quotidiane costantemente filtrate dai social network. D'amore e di altri drammi raccontano invece i tre cortometraggi che hanno per protagoniste tre ragazze: la tredicenne canadese di DANS LA NEIGE che, a dispetto dell'amorevole comprensione e disponibilità della madre, realizza dolorosamente di non volere il bambino che aspetta; la sedicenne francese TANIA che vorrebbe vendicarsi dell'amante e le giovani innamorate di DU&ICH, costrette a fare i conti con le loro differenze culturali, razziali e religiose ma anche con il loro “amore proibito”. Ad aggiudicarsi il Grifone è stato alla fine l'austriaco PUNCHED, nel quale il confine tra bene e male, è labile e non semplice da delineare.

LUNGOMETRAGGI 170 HZ Joost van Ginkel - Olanda 2011 18 YEARS OLD AND RAISING Fred Louf - Francia 2011 A BOTTLE IN THE GAZA SEA Thierry Binisti Francia,Israele 2011 CORTOMETRAGGI BROKEN Rufus Norris - UK 2012 HUNKY DORY Marc Evans - UK 2012 NIGHT OF SILENCE Reis Çelik - Turkey 2012 NORMAN Jonathan Segal - USA 2010

PUNCHED Michael Rittmannsberger - Austria2012 SNOWBOUND Alexis Fortier Gauthier - Canada 2011 YOU&ME Esen Isik - Switzerland 2012 LUMINARIS Juan Pablo Zaramella - Argentina 2011 STEFFI LIKES THIS Philipp Sholz - Germania 2012 TANIA Giovanni Sportiello - Francia 2011


+18

Sezioni Competitive

Il Confronto è la parola chiave che caratterizza Generator +18, parola che è nella stessa genesi della sezione composta da ragazzi poco più che adolescenti e da adulti. Il confronto avviene tra due fratelli nel film marocchino HORSES OF GOD dove Hamid e Yassine approcciano in maniera diversa la miseria e la disperazione del loro villaggio. Le loro strade sembrano convergere quando abbracciano entrambi la fede islamica radicale, ma dietro questo comune indirizzo esistenziale “Il Confronto è la parola chiave che conservano la loro diversità individuale: uno è pronto al caratterizza la selezione dei film per la martirio, l'altro comincia a sezione Generator +18, parola che è nella nutrire dubbi e insicurezze. stessa genesi della sezione composta da In GOATS (USA) il quindicenne ragazzi poco più che adolescenti e da adulti. “ Ellis lascia la sua lussuosa villa a Gianvincenzo Nastasi Tucson per confrontarsi con il Curatore Generator +18 mondo esterno, lontano dalla protezione materna, dove sarà costretto a fronteggiare la difficile e bizzarra situazione familiare in cui si viene a trovare: da una parte una madre (Vera Farmiga) new age e emotivamente confusa, dall'altra il padre che li ha lasciati anni prima, più interessato alle sue cose che alla vita del figlio. In mezzo Goat Man (il guardiano delle capre, un ispirato David Duchovny) che nonostante la sua surreale esistenza è sempre stato una figura paterna per Ellis. In IMPLOSION ci si confronta con la dura realtà degli sbarchi dei clandestini e della malavita che li gestisce. Il 17enne Thomas trascorre le sue vacanze estive in Spagna con suo padre, quando assiste ad un drammatico sbarco di clandestini dalle coste libiche. Thomas conosce e si prende cura di Djamile, una ragazza 20enne riuscita a salvarsi dal naufragio. Ben presto lei viene scoperta dalla mala con cui ha concluso un contratto ed è costretta a

prostituirsi per pagare la sua libertà. Thomas si mette contro il padre pur di salvare Djamile. Film sul confronto con se stessi e con i propri sensi di colpa è il francese FREEWAY. Alex è un ragazzo di vent'anni con una grande passione per le auto veloci: una notte, correndo in autostrada, ammazza un ragazzo e scappa via. Tormentato dai sensi di colpa, Alex litiga con la compagna Rachel (con la quale ha un figlio di due anni), prova a ricucire un rapporto con la propria famiglia e cerca la madre del ragazzo che ha ucciso. Solo alla fine di questo percorso Alex intravede uno spiraglio di luce. Il confronto con la propria identità sessuale è invece alla base del film UNCONDITIONAL (UK), storia di due gemelli sedicenni, Kristen e Owen, che vivono una vita non facile alle prese con la mamma disabile. Entra nella loro vita Liam, ventenne affascinante di cui si invaghisce Kristen. Liam però prova una passione insana per Owen col quale inizia una relazione che ha una condizione: Owen dovrà sempre travestirsi e comportarsi da donna.


+18

Sezioni Competitive

Il protagonista di ELLIOT LOVES è Elliot Ayende, un ragazzo dominicano che da bambino ha come unica amica la sua giovane madre. Per entrambi la vita non sembra essere semplice: i due sono soffocati dai pregiudizi che investono i genitori single nella cultura latina. Elliot ventunenne, è costretto a nascondere la sua identità sessuale alla madre e, allo stesso tempo, è impegnato nel tentativo di abbracciare la libertà dello stile di vita omosessuale. Seguiamo la sua crescita, il suo percorso di vita, attraverso una serie di storie e relazioni dai risvolti tragicomici. Che cosa sta cercando?

Nel film vincitore BARBIE, la piccola Soon-yeong si occupa da sola della casa e della famiglia composta da un padre con disturbi mentali, dalla sorellina Song_Ja e da uno zio senza scrupoli. Nella loro vita entra un uomo occidentale in viaggio in Corea con sua figlia, coetanea di Soon-yeong. Le due bambine creano un legame istintivo che non necessita di parole, mentre gli adulti contrattano per uno scambio: Soon-Ja sarà data in affidamento all’americano, in cambio di soldi, apparentemente per consentirle di vivere una vita felice. Quella che sembra un’adozione illegale ha però dei contorni molto più drammatici.

“Barbie racconta una storia tragica. Un padre si trova a dover sacrificare una delle sue figlie per salvare l’altra. Una storia di umanità che ha fatto profondamente commuovere me e tutta la giuria sia durante la visione che durante il dibattito con il regista: Sangwoo Lee. Non c’è stato un particolare che mi ha colpito più di tutto ma in ogni caso è scattato un meccanismo che in giuria ha colpito tutti ed è un po’ difficile descriverlo a parole”. Una giurata


+18

Sezioni Competitive

short Momenti felici preziosissimi a galla nella drammatica densità dell'esistenza, la faticosa (o impossibile?) ricerca della felicità nei cortometraggi della sezione +18. Del francese Franck Dion e coprodotto dal National Film Board of Canada, il delicato film d'animazione EDMOND WAS A DONKEY, nel quale un impiegato bistrattato dai colleghi scopre una dimensione parallela nella quale essere libero e felice. Nello Spagnolo DICEN una ragazza racconta il destino di due compagni di scuola “diversi” che per un momento sembrano trovare insieme una via di fuga. SHADOW OF A MIDSUMMER NIGHT (Norvegia) è il racconto struggente di una felicità che viene perduta in un istante e ricordata per sempre, distrutta dall'ombra della morte in una sera di mezza estate, la stessa in cui l'amore era stato appena scoperto. Nel tedesco SIGNS una donna in carriera sembra del tutto sola e non avere altro cruccio se non quello di trovare la felicità online, ma la realtà è decisamente diversa. Madre e figlia a confronto nel secondo tedesco della sezione In STRAWBERRY FIELDS se per la madre la felicità sembra fatta di cose semplici, per la figlia la ricerca è ancora in corso e potrebbe avere il volto di un uomo maturo, che sembra amarla con troppa voracità e troppa fretta di fuggire. Ancora dagli Oscar 2012 uno dei due vincitori ex-aequo, TUBA ATLANTIC (Norvegia): un anziano sa che morirà tra poco ma per morire felice deve inviare un messaggio di pace al fratello che vive al di là dell'oceano.

“È incredibile come in TUBA ATLANTIC la morte imminente diventi un’opportunità per un incontro impossibile e il tutto con un’ironia assolutamente irresistibile”. Un giurato


Sezioni Competitive

+18 short Cinque gli italiani in concorso: SOLO UN BACIO racconto fosco di una violenza sessuale; UNA VOLTA FUORI vicenda di un uomo che uscito di prigione dovrà cercare di rimettere insieme i pezzi del passato; CLORO, diretto da una studentessa del Centro Sperimentale, Laura Plebani: l'amicizia tra due ragazze colta nel momento in cui le loro strade sembrano destinate a dividersi; LA DECIMA ONDA nel quale un gruppo di pescatori affronta un dilemma morale: nascondere il corpo ritrovato sulla spiaggia ed evitare un pericoloso incontro con le autorità o rischiare e dare al corpo un'adeguata sepoltura? E, infine, il vincitore ex aequo, CORTI con un'intensa interpretazione di Leo Gullotta, anziano barbiere costretto alla pensione, che si ritrova a fare i conti con un ragazzino che per ragioni misteriose continua a chiedergli di tagliargli i capelli sempre più corti. Una volta fuori

Angelo Cretella Regista CORTI

LUNGOMETRAGGI

CORTOMETRAGGI

BARBIE Sang-woo Lee - Corea 2011

CLORO Laura Plebani - Italia 2012 CORTI Angelo Cretella - Italia 2011 LA DECIMA ONDA Francesco Colangelo, Italia 2011 THEY SAY Aluda Ruiz de Azúa - Spagna 2011 EDMOND WAS A DONKEY Franck Dion - Francia 2012 STRAWBERRY FIELDS Esther Bialas - Germania 2011 SHADOW OF A MIDSUMMER NIGHT Stian E. Forgaard - Norvegia 2011 SIGNS Simon Sliphorst - Olanda 2012 SOLO UN BACIO Simone Petralia - Italia 2012 TUBA ATLANTIC Hallvar Witzø, Norveegia 2011 UNA VOLTA FUORI Renato Chiocca, Italia 2012

ELLIOT LOVES Gary Terracino - USA 2012 FREEWAY Christophe Sahr - Francia 2011 GOATS Christopher Neil - USA 2012 HORSES OF GOD Nabil Ayouch - Marocco 2012 IMPLOSION Sören Voigt - Spagna, Germania 2011 UNCONDITIONAL Bryn Higgins - UK 2012


Anteprime Giffoni luogo di incontro di migliaia di ragazzi, Giffoni spazio ideale per dare a loro la possibilità di vedere in anteprima i film destinati alla stagione autunnale. Nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito ad un incremento delle anteprime proposte al GE dalle distribuzioni italiane ma anche una diversa qualità della loro presenza. Oggi a Giffoni i f i l m v e n g o n o accompagnati dai distributori stessi, dai doppiatori, dagli interpreti. Di seguito vi offriamo alcune immagini delle grandi serate di anteprime che hanno segnato l'edizione e l'elenco completo delle proposte. Grandissimo l'entusiasmo per Ale e Fra n z , d o p p i a t o r i i Madagascar; dal cast di I C E AG E 4 I s a b e l l e Adriani, che da la voce a Pesca, la figlia di Manny, e Hong-Hu Ada Perotti, voce di Shira, la tigre che tenta di sedurre Diego e da l'originalissimo UN MOSTRO A PARIGI la Arisa che dà la voce ad una affascinante cantante parigina e Enzo De Caro. E ancora, a presentare il trailer di STEP UP 4 REVOLUTION i distributori della M2, Rossella Brescia.

15 luglio MADAGASCAR 3 RICERCATI IN EUROPA Universal 16 luglio VIOLETTA (serie tv) Walt Disney Pictures THE BRAVE LA RIBELLE 17 luglio SAMMY 2 (teaser) Eagle Pictures 18 luglio THE PERKS OF BEING A WALLFLOWER STEP UP 4 REVOLUTION M2 19 luglio DIARIO DI UNA SCHIAPPA VITA DA CANI Fox YOUNG EUROPE Ania 20 luglio UN MOSTRO A PARIGI AB Production 21 luglio LOL PAZZA DEL MIO MIGLIORE AMICO Moviemax 22 luglio L'ERA GLACIALE 4 CONTINENTI ALLA DERIVA

Fox STRUCK BY LIGHTNING


La Violetta di Disney a Giffoni Tanti gli appuntamenti, le anteprime e gli eventi speciali che la Disney ha dedicato anche quest'anno ai ragazzi del GE. Dopo l'ultimo capolavoro Disney - Pixar, Ribelle - The Brave, Giffoni ha dato spazio anche alla TV, con Disney Channel e Disney Junior, presentando alcuni episodi tratti dalle migliori serie televisive: ai giurati +10 il primo episodio della seconda serie di Violetta, in onda su Disney Channel a partire da ottobre. Coprodotta da Disney C h a n n e l Eu ro p a e D i s n ey Channel America Latina, la serie "Amore, musica, passione. Questa sono io” è stata lanciata in Italia a maggio, Violetta con la messa in onda di 80 e p i s o d i . "A m o r e , m u s i c a , passione. Questa sono io”: così si presenta la giovane protagonista che ha ereditato un grande talento canoro dalla madre, una cantante di musical morta in un incidente quando Violetta era ancora piccola. Il padre, segnato dal tragico evento, cerca in tutti i modi di tenere la figlia lontana dal canto e dalla recitazione e porta la figlia sempre in giro per l’Europa. Le cose cambiano quando Violetta torna a Buenos Aires, sua città natale. Lì ritrova la zia Angie, che diventa la sua istitutrice, e inizia una nuova vita: scopre la sua passione per la musica, e incontra nuovi amici che la aiuteranno ad affrontare l’esperienza della crescita. Interamente girata a Buenos Aires, "Violetta" vanta un cast giovane e multiculturale con attori argentini, brasiliani, messicani e spagnoli. Tra i protagonisti anche due attori italiani: Lodovica Comello e Simone Lijoi.


Il primo film di Anastacia Attesissima l’anteprima mondiale di All You Can Dream. Diretta e sceneggiata da Valerio Zanoli, la pellicola vede l’esordio sul grande schermo della stella della musica soul Anastacia, qui nel ruolo di se stessa. La cantante è l’idolo di Suzie, una giovane ragazza con qualche chilo di troppo che, per via del suo peso, viene spesso derisa e rifiutata. Da quando i genitori si sono separati, Suzie (interpretata da Hali Mason) vive da sola con la madre, con cui litiga continuamente. Al liceo viene presa in giro dai compagni, in particolare da Jessica, che non perde occasione per far notare la propria bellezza. L’unica consolazione nella sua vita è la musica: ama cantare, e la sua artista preferita è Anastacia, che talvolta le appare come una sorta di angelo custode. Grazie Valerio Zanoli all’amicizia di un ragazzo di nome Colin, all’arrivo in casa della nonna, e ai consigli di Anastacia, “Questo film l'ho fatto per i fagazzi affinchè trovino la Suzie inizia a cambiare le sue forza di cambiare in meglio la loro vita”. abitudini di vita e trova il Valerio Zanoli coraggio di iscriversi ai provini per il talent show “All You Can Dream”. “Volevo, con questa pellicola, lanciare un messaggio sociale ai giovani. L'obesità è una vera e propria piaga sociale. Anastacia, poi, è stata adorabile. Una persona molto sensibile e disponibile. È stato

per me un onore lavorare con lei". Valerio Zanoli racconta cosí la sia esperienza e aggiunge:"Anastacia mi ha contattato due giorni dopo aver ricevuto la mia sceneggiatura dicendosi entusiasta di collaborare con me. Ho scelto, per la parte di Suzie, una ragazzina con una delicata situazione familiare: dopo la morte del padre la madre ha avuto problemi di obesità che ha superato con grande fatica. Questo film l'ho fatto per i ragazzi affinché trovino la forza di cambiare in meglio la loro vita. Non mi importa del giudizio dei critici". Zanoli, poi, per quanto riguarda il futuro, dice: "Proseguirò con questo filone sociale. Mi fa stare bene sapere che posso aiutare la gente con i miei film. Vorrei raccontare in un docufilm, una storia incentrata sulla crisi economica e su come poterla risolvere. Mi piacerebbe, poi, confessa Zanoli - fare una commedia con un attore italiano, ma è ancora tutto solo un'idea".


Progetto Young Europe «I giovani rappresentano un capitale umano fondamentale per il nostro Paese. Non possiamo continuare ad impoverirlo a causa degli incidenti stradali. È per questo motivo che abbiamo deciso di partecipare al GFF, una manifestazione che parla alle nuove generazioni». Con queste parole Aldo Minucci, Presidente della Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale, ha annunciato la proiezione di “Young Europe”. Un film in anteprima che tratta in modo didattico il tema della sicurezza stradale, un monito a rispettare le regole della strada. Il film scritto e diretto da Matteo Vicino, unisce storie di giovani con ritmo narrativo, immagini e musica delle nuove generazioni. Il Giffoni Experience ha inserito l’iniziativa nel “Progetto Sicurezza Stradale”, organizzato dalla Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale e dalla Polizia di Stato, per parlare ai giovani del grave problema dell’incidentalità stradale: l’Italia è il paese europeo dove si registra il maggior numero di vittime sulle strade, con 4.090 morti nel solo 2010. L’incidente stradale è la prima causa di morte per i giovani in Italia ed in Europa, basti pensare che nel nostro Paese nel 2010 hanno perso la vita quasi 1.100 giovani che avevano meno di 30 anni, 204 dei quali avevano un’età compresa tra i 14 e i 18 anni. “Young Europe” è stato realizzato nell’ambito del Progetto ICARUS (acronimo di inter-cultural approaches for road users safety), ideato e promosso dalla Polizia di Stato, cofinanziato dalla Commissione europea e realizzato con il contributo della Fondazione ANIA per la sicurezza stradale. Il progetto è l’evoluzione delle campagne di sicurezza stradale Giulio Ginetti (attore del film Young Euroep) Umberto Guidoni organizzate in Italia e ha potuto contare sulla ricerca (segreteria Generale Fondazione ANIA), Manlio K, Elisabetta Mancini scientifica della Facoltà di Medicina e Psicologia (vice questore aggiunto Polizia stradale) dell’Università La Sapienza di Roma che ha interessato ben 14 Paesi dell’Unione Europea e 12.000 giovani, realizzando un manuale sull’educazione stradale basato sui profili di rischio dei giovani guidatori europei che, a spese della Commissione europea, verrà tradotto in tutte le lingue dell’Unione. «In una scena di Young Europe c’è il compito più drammatico per il poliziotto della “Siamo convinti che il Giffoni Experience Stradale, quello di avvertire i rappresenti il luogo ideale per dialogare con i familiari che il loro caro non giovani, per farli riflettere.” tornerà a casa a causa di un incidente stradale» a parlare è il Aldo Minucci nuovo Direttore della Polizia Presidente Fondazione ANIA Stradale Vittorio Rizzi. «La storia che viene proposta nel film “Young Europe” – spiega il Presidente della Fondazione ANIA, Aldo Minucci – poggia su ambiti culturali diversi e, grazie ad elementi di forte realismo, mostra come il dramma dell’incidentalità stradale accomuni ragazzi di vari paesi europei. Siamo convinti che il Giffoni Filmfestival rappresenti il luogo ideale per dialogare con i giovani, per farli riflettere e per far capire loro quanto sia importante rispettare le regole della strada. In troppe occasioni sono proprio i giovani i primi utenti deboli della strada”.


Anteprima Struck by Lightning I fan di GLEE hanno assistito anche all’anteprima nazionale di STRUCK BY LIGHTNING, l’irriverente commedia scritta da un’altra star della amatissima serie tv americana, Chris Colfer. Un film che si apre letteralmente col botto: il protagonista, Carson Phillips, 17 anni, è determinato a realizzarsi e a dimenticare in fretta i giorni trascorsi nel suo mediocre liceo, quando viene improvvisamente colpito da un fulmine. L'incidente dà il via a una storia divertente e insieme perfida su un ragazzo che escogita un ricatto per accrescere le sue possibilità di essere accettato in una prestigiosa università. A dirigere la pellicola Brian Dannelly. In delirio i fan della serie. Ma presentare il film non è bastato. I ragazzi hanno apprezzato molto l’idea che Giffoni tenga conto delle loro passioni e dei loro suggerimenti ed è nata la pagina facebook We Want Chris Colfer at Giffoni2013. La

pagina serve a raccogliere e convogliare le richieste dei fan. Ecco che cosa scrive uno di loro: “Invitate Chris! Avete idea di quanto sarebbe di ispirazione per i ragazzi in sala? Un giovane come lui che a soli 22 anni è un attore, un cantante, uno sceneggiatore (di due film all'attivo e un terzo in procinto di essere completato), uno scrittore di libri per ragazzi. Per non parlare del fatto che “Invitate Chris! Avete idea di quanto sarebbe potrebbe stare ore e ore a parlare di ispirazione per i ragazzi in sala un giovane con i ragazzi e i giovani, visto il suo umorismo, il suo carisma come lui che a soli 22 anni è un attore, un giocherellone, la sua autoironia, cantante, uno sceneggiatore, uno scrittore di il suo modo di fare così in linea libri per ragazzi?” con l'universo dei ragazzi e anche dei bambini. Inoltre la sua esperienza di vita, il suo farcela nonostante tutto, il suo successo quando da piccolo era vittima di bullismo, la storia della sua famiglia avete idea di che impatto la sua testimonianza potrebbe avere? Sarebbe un onore inimmaginabile averlo in Italia e sarebbe un impatto deciso, che spazzi via ogni pregiudizio, ogni dubbio. Chris sarebbe un ENORME TALENTO che darebbe una ventata di novità e inaspettata bellezza al Festival. #ChrisColferAtGiffoni”.


Short is happy La sezione di cortometraggi dedicata al tema dell'edizione è composta da un piccolo gruppo di corti animati, racconti di personaggi alle prese con la loro personalissima felicità, a volte irraggiungibile o perduta in un attimo di distratta incomprensione. Tutte europee le produzioni, un omaggio alle grandi capacità dei nostri animatori di trovare una misura grafica “esatta” al racconto. Dov'è la felicità? Qual è la sua ricetta? Può trovarsi nelle fantasie sessuali in attesa di concretezza di un'allegra autista in TRAM, come nascondersi proprio nella casa che si vuole abbandonare, ed è il caso di WHEN THE WIND TURNS. Mentre nella DANZA DEL PICCOLO RAGNO assistiamo ad una danza gioiosa ma anche di doloroso passaggio. In CHAMBRE 69 l'impossibilità di vivere davvero una felice storia d'amore si

concretizza nell'immagine di un uomo che va in un motel con la sua donna ideale, una bambola gonfiabile. Ma come in un sortilegio quotidiano, al mattino è l'uomo ad essere sgonfiato e riposto in valigia. Il protagonista di CHICKEN FREE rifiutato dalla città scopre che volendo può volare e unirsi agli uccelli. Mentre in RETURNING TREE è la natura a riprendersi la felicità animando le costruzioni dell’uomo. La felicità perduta come l’amore in BRANDT RHAPSODIE e quella ritrovata a fatica dall’attore in pensione di THE AMAZING ELEPHANT MAN.

The Amazing Elephant Man Jonathan Headon - UK 2011 Brandt Rhapsodie - Tristan Ménard Lucas Morandi Lucas Veber william Ohanessian François Avril Morrigane Boyer Tibaud Clergue Paolo Didier, Ren-Hsien Hsu Francia 2011 Chicken Free - Romain Balloy, Leo Ewald, Caroline Hirbec - France 2011

La Danza del Piccolo Ragno Giacinto Compagnone, Aurora Febo, Lucia Rotelli, Emma Vasile - Italia 2012 The Returning Tree - Yuri Serizawa - Giappone 2012 Room 69 - Claude Barras Svizzera 2012 Tram - Michaela Pavlatova Francia 2012 When the wind turns Elena Madrid - Svizzera 2011


Parental Control Una pioggia di film anche per mamma e papà. L'ARTE DI CAVARSELA, LA MIA VITA E' UNO ZOO, ... E ORA PARLIAMO DI KEVIN, DIAZ, LA CHIAVE DI SARA, LA KRYPTONITE NELLA BORSA questi i titoli di alcuni delle interessanti pellicole inserite nel programma di Parental Control, categoria di film fuori concorso che il festival di Giffoni ha dedicato anche quest'anno ai genitori. La rassegna, attraverso la visione di “La visione di questi film fa sentire noi film già distribuiti in Italia, genitori più accolti e sostenuti e ci offre racconta il complesso mondo della famiglia, mettendone in importanti momenti di riflessione” evidenza luci ed ombre. La reazione dei genitori? Ecco cosa Un genitore dichiara una mamma ad Arturo.TV: “Credo che questa sia un'iniziativa lodevole. La visione di questi film fa sentire noi genitori più accolti e sostenuti e ci offre importanti momenti di riflessione. Spero che iniziative come questa possano trovare nel Festival sempre maggiore spazio, rendendo per noi accompagnatori ancora più piacevole la permanenza dei nostri figli in questo meraviglioso Festival"! L'ARTE DI CAVARSELA Gavin Wiesen LA MIA VITA E' UNO ZOO Cameron Crowe ... E ORA PARLIAMO DI KEVIN Lynne Ramsay DIAZ Daniele Vicari LA CHIAVE DI SARA Gilles Paquet Brenner LA KRYPTONITE NELLA BORSA Ivan Cotroneo IL PRIMO UOMO Gianni Amelio SCIALLA Francesco Bruni UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SARA’ UTILE Roberto Faenza ALMANYA Yasemin Samdereli TUTTI PER UNO Romain Goupil MOLTO FORTE, INCREDIBILMENTE VICINO Stephen Daldry L'AMORE CHE RESTA Gus Van Sant


Maratona Tim Burton

Sette pellicole per un inizio festival all’insegna del fantasy dark, quello del maestro del genere Tim Burton. A partire dalle 14.30, nel primo giorno del Gff 2012 la maratona cinematografica dedicata al regista statunitense ha proposto fino a notte inoltrata la proiezione di sette film tra i più significativi di Burton. Nella Maratona sono stati inseriti: “Dark Shadows”, film del 2012 che narra di una famiglia, i Collins, che nel 1750, con il figlioletto Barnabas, emigrano in America e fanno fortuna. Dopo 20 anni, Barnabas spezza il cuore di Angelique, una strega che lo trasforma in vampiro e lo fa seppellire vivo. Si continua con “Edward mani di forbice” in cui si racconta di uno “One person's crazyness is another person's reality.” scienziato che, morendo improvvisamente, lascia al Tim Burton mondo la sua creatura, un ragazzo che si ritrova delle forbici al posto delle mani. Il giovane, adottato da una famiglia, con la sua diversità suscita dapprima la curiosità, poi l’odio dei vicini, e si innamora di Kim. A seguire “Ed Wood”, film ambientato in una Hollywood anni ’50 dove Ed Wood, un ragazzo con scarso talento, pochi soldi ma un grande amore per il cinema, sogna di diventare regista. Conosce Bela Lugosi, icona in declino del cinema horror, e ne fa il protagonista dei suoi bizzarri film. Sarà definito il peggior regista di tutti i tempi. Non poteva mancare “Il mistero di Sleepy Hollow” in cui il mistero del titolo si riferisce a quello di un villaggio in cui, nel 1799, l’investigatore illuminista Ichabold Crane indaga su tre omicidi attribuiti a un cavaliere senza testa che decapita le sue vittime. Penultimo film programmato “Big Fish”: il protagonista, Edward Bloom, è un uomo ha sempre raccontato storie straordinarie sulla sua vita, incantando tutti, tranne suo figlio William. Quando la madre Sandra lo avverte che il padre è malato, Will rimpatria da Parigi con la moglie incinta per conoscerlo davvero. La si è chiusa con “La sposa cadavere”, film in stop motion in cui Victor, figlio di borghesi arricchiti, deve sposare Victoria, figlia di nobili decaduti: sono nozze di convenienza, ma tra i due nasce l’amore.


Omaggio a Truffaut

Un tributo particolare, a 20 anni dalla visita di Truffaut a Giffoni. Fu infatti proprio Truffaut, nel 1982, 30 anni fa, a definire il GFF “tra tutti i Festival il più necessario” dando un’identità precisa e un’autorevolezza internazionale al Festival diretto da Claudio Gubitosi. Truffaut, che mise al centro della sua cinematografia l’infanzia e l’adolescenza, intuì le potenzialità enormi che Giffoni aveva e che avrebbe avuto in futuro. Quella frase di Truffaut sul Festival necessario è rimasta un simbolo per il GFF che da allora è cresciuto in modo all’epoca inimmaginabile fino a diventare l’evento internazionale che è oggi. Per celebrare il suo regista simbolo, da oggi Giffoni quattro serate dedicate all’artista: la proiezione del documentario “Le spectacle intérieur” di Vittorio Giacci e quella dei film “Il ragazzo selvaggio”, “I 400 colpi” e “Gli anni in tasca”. Luca Apolito, Tonino Pinto, Vittorio Giacci


She Died. La web series di Giffoni Le webseries sono uno dei fenomeni più interessanti del mondo della comunicazione e dell'entertainment degli ultimi tempi. La frontiera più avanzata della produzione di fiction. GIFFONI FILM FESTIVAL non poteva restare a guardare e come laboratorio della creatività giovanile mette in cantiere la sua prima produzione seriale destinata al sempre più ampio pubblico della rete. Nasce così SHE DIED, la webseries del Giffoni Experience girata tra Salerno e Giffoni scritta e diretta da Luca Apolito e Manlio Castagna e prodotta in

“Mi sembrano tutti davvero molto bravi! :) è una serie fuori dal normale, che risoluta interessante anche per questo. Sinceramente la più bella web series che ho visto fino ad ora :)” Edoardo Coen collaborazione con la Clever Production di Francesco Paglioli. La distribuzione e le strategie di comunicazione sono affidate alla società Showreel, già coproduttrice di Freaks. SHE DIED è una webserie di genere fantasy e black comedy in 8 puntate (ognuna della durata di circa 12 minuti) che si rifà alle atmosfere del mondo fumettistico dello scrittore Neil Gaiman e allo spirito grottescoromantico di Tim Burton. Cinema per il web, alla ricerca di nuove frontiere distributive e linguaggi capaci di contaminare il vecchio (il cinema appunto) e il nuovo (la rete e le sue originali modalità di fruizione). Interessante il cast degli interpreti allestito grazie anche alla collaborazione con Officine Artistiche, importante agenzia di talenti cinematografici, dalla quale provengono i tre interpreti principali: Nicola Canal, Margherita Laterza e Sara Lazzaro. Tre, inoltre, i cameo d'eccezione nei primi episodi: le giovani protagoniste della serie-evento “Freaks”: Claudia Genolini (star di youtube con il nome d'arte di Cicciasan), Ilaria Giachi e uno degli autori di Freaks, nonché tra i volti più amati dal web: Matteo Bruno, ovvero Canesecco (il suo canale ha superato le 12 milioni di visualizzazioni). La serie può essere vista sul canale delle produzioni del GFF:”Mathom Projects” (http://www.youtube. com/user/MathomProjects) ed è stato proiettato per intero durante il GE 2012.


MyGiffoni MyGIFFONI nasce dalla pluriennale esperienza del GFF nella promozione del cinema per ragazzi e fatto dai ragazzi, nonché nella produzione di opere realizzate con gli studenti. Il concorso MyGiffoni è dedicato ai prodotti audiovisivi realizzati dagli studenti in collaborazione con gli istituti scolastici o con associazioni culturali. La sezione si propone come uno spazio di promozione per i film che gli studenti stessi riescono a creare e a produrre, nonché un modo per comprendere meglio esigenze, speranze e curiosità di bambini e ragazzi. Sezioni 1. Concorso nazionale riservato a produzioni realizzate da giovani videomaker dai 6 ai 10 anni, scuole dell’Infanzia, Scuole Primarie, Associazioni. 2. Concorso nazionale riservato a produzioni realizzate da videomaker dagli 11 ai 13 anni, delle Scuole Secondarie di I grado, Associazioni. 3. Concorso nazionale riservato a "La gioia più grande è quella di sapere che i produzioni realizzate da videomaker dai 14 ai 20 anni o da bambini di Margherita, così classi delle Scuole Secondarie di entusiasticamente partecipi nella II grado, Associazioni. realizzazione del corto, hanno potuto vivere Il cortometraggio La Ricerca, l’esperienza formativa del Giffoni". interpretato dagli studenti e dalle insegnanti, Maria Lanotte e Giuliana Damiani Maria Daloiso, della classe 4°, sez. E-F, della scuola elementare” ideatrice e sceneggiatrice Papa Giovanni XXIII di de La Ricerca Margherita di Savoia ha sbaragliato l’agguerrita concorrenza di dieci altri finalisti, provenienti da tutta Italia, aggiudicandosi il prestigioso premio My Giffoni nella categoria “Videomaker dai 6 ai 10 anni”. Il cortometraggio, che ha visto unirsi dietro la telecamera altre due sensibilità artistiche margheritane (Salvatore Lanotte, regia e la giovane sceneggiatrice Giuliana Damiani), porta in scena il tema dello sfruttamento minorile, riletto attraverso le impressioni di uno studente alle prese con un noiosissimo compito a casa, capace però di cambiare per sempre la sua vita. "La soddisfazione nell’apprendere questa notizia è stata enorme, da parte mia come da parte di tutto lo staff tecnico… non sempre le risorse creative vengono valorizzate a livello locale" - ha affermato Giuliana Damiani, ideatrice e sceneggiatrice del cortometraggio accanto al regista Lanotte - "La gioia più grande, però, è quella di sapere che i bambini di Margherita, così entusiasticamente partecipi nella realizzazione del corto, hanno vissuto l’esperienza formativa del Giffoni".


Giffoni Youth Media Market Dopo 40 anni di ricerca, esperienze, riflessioni e storia, Giffoni ha oggi il dovere di dedicare parte del suo corebusiness al mercato. Cosa che già fa implicitamente da anni ma che ora sistematizza e mette definitivamente a regime. Dall'edizione 42, quindi, Giffoni ha offerto ai professional il suo know-how con l'obiettivo di promuovere maggiormente il cinema per ragazzi. Strumento principale del mercato sarà la Video Library, consultabile da tutti gli accreditati che ne faranno richiesta .Il Giffoni Youth Media Market è stato supportato da un catalogo cartaceo e multimediale ragionato. Tutte le opere del mercato andranno a costituire l'archivio della Mediateca del Cinema per Ragazzi, il primo luogo al mondo dedicato esclusivamente alla cinematografia per le “giovani generazioni”. La location del market è stata la splendida antica Ramiera ristrutturata di recente e già sede di Masterclass.

2000 film in preselezione 220 lungometraggi selezionati per la library 960 cortometraggi inseriti nella library

L’ingresso del Market


Le Giurie Giffoni è un incrocio magico nel mondo, un luogo in cui le strade di migliaia di ragazzi si incrociano ogni anno creando intrecci di anime difficili da sciogliere. Quello che i ragazzi dicono ci inorgoglisce e ci rende fieri del nostro lavoro e ci da gli stimoli necessari ad andare avanti e lavorare sempre di più e sempre meglio. Sono loro ad averci fatto comprendere che chiamare Giffoni semplicemente festival non era più sufficiente, sono stati loro a parlare dell’esperienza Giffoni e della sua unicità. A Giffoni i ragazzi cambiano, maturano, si trasformano, in molti casi uscendo da un bozzolo di silenzi e di diffidenze, scoprono talenti nascosti, trovano il coraggio di rivelarsi, esprimono se stessi al meglio mettendo in gioco potenzialità che a volte in altri contesti non riescono ad emergere. Il cinema, il programma proposto dal festival sono solo una parte di questo processo, il resto è affidato a loro stessi, alle informazioni, alle conoscenze, alle competenze ma soprattutto ai sentimenti che mettono in gioco e che si scambiano sul prato durante i momenti di relax, in sala al buio, messaggiandosi, abbracciandosi, litigando, sempre appassionati e sempre forti della loro giovinezza. Ma come si arriva ad essere un giurato di Giffoni? Per i giurati di provenienza internazionale sono le associazioni o le istituzioni dei paesi di apparteneneza a stabilire modi e tempi di selezione. Lo stesso vale per una parte di giurati italiani che arrivano al festival in quanto parte di un organizzazione che si occupa, durante È stata la prima volta per mia l’anno, della loro figlia e anche per me...lei era f o r m a z i o n e emozionatissima e io come “cinematografica”. lei...l'anno prossimo ci saremo Per tutti gli altri, invece, in un modo o nell'altro, a darvi è il festival stesso ad impegnarsi nella loro il nostro appoggio...grazie è selezione e nella loro stato favoloso...!!! preparazione con Oscar Caiazza strumenti e modalità varie. Una parte dei ragazzi viene selezionata in base ai risultati dei contest creativi proposti nel corso di sei mesi. Da dicembre a giugno ai “candidati” viene richiesto di iscriversi online e di partecipare ai contest in rete, una sorta di concorso che prevede la realizzazione di un prodotto (foto, disegni, elaborati di computer graphic, testi) ottenendo non un premio bensì un punteggio. Ogni aspirante giurato, al termine del percorso, avrà il suo tesoro di punti, ai più attivi andranno più punti e quindi la possibilità di partecipare. Un secondo gruppo di giurati, quello che risiede nell’area dei Picentini ed è quindi più vicino a Giffoni, partecipa ad una serie di incontri preparatori sempre nel periodo dicembre-maggio. Gli incontri hanno diversi obiettivi. Innanzitutto conoscere i ragazzi per poterne valutare il reale interesse: il festival è sì divertente ma è anche un impegno che richiede il giusto senso di responsabilità, la giusta motivazione. Il secondo obiettivo è quello di dare ai candidati una serie di informazioni essenziali utili all’analisi di un film o trasferire loro un vocabolario cinematografico minimo per affrontare con maggior sicurezza e professionalità il


Le Giurie loro ruolo di giurati. Dare ai ragazzi una formazione di base diventa una necessità dal momento che, nella maggior parte dei casi, il cinema non è materia di insegnamento scolastico e i nostri giurati si ritrovano a confrontarsi con studenti provenienti da altri paesi che, invece, studiano regolarmente a scuola le immagini e il loro impiego. Gli incontri, tenutisi nelle aule della Cittadella, vengono realizzati con l’ausilio di strumenti differenti che vanno dalla compilazione di un entry test conoscitivo fino agli esercizi di analisi dell’immagine, un lavoro collettivo che i ragazzi apprezzano molto, soprattutto quando l’ogetto dell’analisi è più vicino al loro vissuto: non ci si limita a studiare il cinema ma anche ad analizzare i loro videoclip preferiti (magari scoprendo limiti o capacità AFGHANISTAN - KABUL MESSICO GUANAJUATO i n n o v a t i v e ) , o g l i s p o t ALBANIA ARGENTINA MOLDAVIA pubblicitari, senza trascurare ARMENIAYEREVAN CHISINAU brani della cinematografia OLANDA “classica” (da Hitchcock a BIELORUSSIA MINSK AMERSFOORT Truffaut passando per Orson BIELORUSSIA POLONIA TARNOW Welles e Kubrick). MINSK PORTOGALLO L’uso del video proiettore con CANADA - QUEBEC ESPINHO accesso ad internet consente di RIMOUSKI QATAR - DOHA procedere in maniera agevole e CINA - Guangzhou ROMANIA - ARAD multidisciplinare: nel corso DANIMARCA ROMANIA - SLATINA dell’incontro si può passare ESTONIA RUSSIA - MOSCA senza difficoltà dal paragone tra FINLANDIA HELSINKI SERBIA Jessica Rabbit e Marilyn Monroe FRANCIA - ESSONNE BELGRADO ad una visione dei quadri di Dalì DRAUGUIGNAN SLOVENIA LUBIANA e delle sue scenografie per Io ti ARLES - THOMERIE SOUTH KOREA FRANCIA ROUEN SEOUL salverò. GIJON Per l’organizzazione degli GERMANIA - AMBURGO SPAGNA GIORDANIA AMMAN SPAGNA MADRID incontri è stato necessario INDIA NEW DHELI SUD AFRICA organizzare diversi gruppi in INDIA BANGALORE JOHANNESBURG base alla provenienza (questo SVEZIA - NORSBORG anche per rendere più agevoli le INGHILTERRA BRIGHTON E HOVE SVIZZERA-LOCARNO operazioni di “accompaIRAQ TUNISIA SOUSSE gnamento” da parte dei genitori) ISRAELE UNGHERIA Di seguito troverete la lista dei GERUSALEMME BUDAPEST paesi presenti, alcune delle LITUANIA VILNIUS USA NEW YORK migliaia di foto scattate e una MACEDONIA USA-ILLINOIS manciata di dichiarazioni che SCOPJE CHICAGO possono aiutare a comprendere MALTA- LA VENEZUELA - MERIDA cosa è Giffoni per i giurati. VALLETTA e GOZO


Le Giurie

“Grazie. Una splendida organizzazione. Sono davvero contenta che mio figlio e i miei nipoti abbiano partecipato. Da rifare l'anno prossimo. Grazie.” Gerarda

Indescrivibile l'aria che si respira al Giffoni! Grazie e complimenti a tutti! Laura Libera Russo

“Giffoni ti voglio bene ;)” Pino Jack Sornicola


Le Giurie

“Ma vi rendete conto che siete riusciti a cambiarmi la vita?� Grazia Cantore

Ciao ragazzi!!!!!!Sono tornato da poco e gia' mi mancate...Grazie GFF per avermi regalato l'esperienza piu' strepitosa della mia vita. Andrea Marino

Non avevo mai visto il vostro festival, son venuto dalla Sardegna con mia figlia, grazie per i giovani ci voleva davvero e complimenti!! Giuseppe Beppy Pilloni


Le Giurie

C i ave te fa t to v ive re un'Esperienza con la e maiuscola e lo avete fatto da 42 anni. Claudio Stanzione

Ottima edizione del festival! .10 lode. Carmela Troisi

“Ogni anno un pezzetto di noi resta al GFF ma in cambio riceviamo una gioia ed un entusiasmo immenso! Grazie! ... E adesso conto alla rovescia per la prossima edizione!� Hope Esposito


Le Giurie Complimenti e grazie per l'aiuto che date ai giovani nel coltivare l'interesse verso il cinema e non solo ! I ragazzi hanno molto bisogno di queste iniziative ...........grazie di cuore. Anna Campagna

“Ho trascorso qualche giorno con una giurata cinese... Siamo state al Parco del Vesuvio, a Pompei, a Sorrento etc... Una vera lezione di vita da parte di tutte e tre le cinesine!!! Una cultura ed un paese di cui sappiamo davvero poco, giudicandoli per quel che NON sono...Grazie GFF ... ps. abbiamo iniziato col toglierci le scarpe all'ingresso in casa per continuare con l'uso delle posate .... Ci sarebbe da scrivere un racconto meraviglioso!!!� Gerarda Pisaturo


I Viaggi del Giurato L’esperienza di giurati per molti non si chiude con il festival di luglio ma prosegue. Un gruppo selezionato di giurati, che ha ospitato giurati italiani stranieri durante l’evento e che dimostri di avere una buona conoscenza dell’inglese, viene coinvolto in

San Quentin

tutte le missioni all’estero, siano esse collaborazioni articolate che prevedono selezione di film e altri aspetti organizzativi o semplici scambi culturali dedicati a giovani appassionati di cinema. Di seguito alcune immagini delle tappe 2012 e le foto fatte dai ragazzi. Sul nostro sito c’è uno spazio dedicato proprio ai diari di viaggio dei giovani esploratori.

I Viaggi del 2012 Sacile (Sacile Film Festival) Gennaio 2012 Amersfoort - Olanda Marzo 2012 Tunisia, Sousse -(Sousse Film Festival) - Marzo 2012 Amersfoort

San Quentin - (Festival Ciné-Jeune) - Aprile 2012 Isfahan- Iran (Isfhan Film Festival) - Ottobre 2012 Sousse

Milano -(Teatro Litta) Ottobre 2012 Tirana - Albania (Giffoni Albania) - Ottobre 2012 Doha - Katar (Doha Film Festival) - Novembre 2012


Ospiti di un’esperienza Ogni anno a Giffoni arrivano le star del cinema italiano ed internazionale. Quali sono le motivazioni della loro presenza? Perché Giffoni è un luogo in cui si viene volentieri? Quello che gli ospiti sostengono è che il GFF ricarica, i ragazzi regalano energia, la Campania con le sue coste e le sue città è un territorio di scoperte e sorprese. Non ultima la nostra cucina è una gioia per l’anima oltre che per il palato. A Giffoni non si promuove necessariamente un film in uscita, né si è obbligati ad alcuna dichiarazione guidata da agenti e produttori ma si parla con i ragazzi, reagendo ai loro stimoli e si risponde alle loro domande con necessaria sincerità. Ecco la galleria degli ospiti 2012 e alcune delle loro dichiarazioni. “Tutto è partito da qui, anni fa, quando, durante il festival del 1992 che io presentavo, mi arrivò la notizia che avrei condotto “Domenica In”. Io e il festival di Giffoni siamo, quindi, cresciuti e invecchiati insieme. Molto è cambiato da allora: l’impatto è completamente diverso. Prima era tutto più casareccio, ora sembra il Festival di Venezia. [...]”. Mara Venier

“Cerco di vivere il momento, di non pensare al futuro, di essere felice nel quotidiano. Mi godo la felicità quando mi si presenta, da quando sono mamma di due bimbi è la mia priorità, essere felice giorno per giorno mi basta. [...] Il modo migliore per imparare a fare un film è esercitarsi, fare pratica. Consiglio ai ragazzi che vogliono lavorare nel cinema di provare a fare tutto, allenarsi con gli amici, caricare video online, scrivere una sceneggiatura. Iniziare è la strategia più efficace per gettarsi nel cinema. [...] Da adolescente ero molto isolata, non avevo tanti contatti con gli altri. Come per tutti i teenager anche per me è stata una fase complessa ma tutta quella negatività l’ho riversata creativamente nel cinema, l’ho trasformata in una forza produttiva”. Jessica Alba


Ospiti di un’esperienza

“La felicità è come entrare in una stanza a 36 gradi, troppi e il troppo storpia. Meglio una stanza a 21 gradi, più rasserenante e tranquilla. [...] Solo i ragazzi sanno riconoscere prima di ogni altro le stanchezze mentali degli adulti. [...] Il cinema in Italia è in quarta battuta perché attraversato da una crisi senza paragoni. Ma noi artisti dobbiamo continuare a fare il nostro mestiere: se riesco a strappare un sorriso a far rilassare chi sceglie un mio film ho raggiunto il mio obiettivo”. Leonardo Pieraccioni

“Il Gff è un’ottima occasione per i bambini di essere coinvolti in qualcosa di molto bello e li porterà ad apprezzare, da grandi, eventi del genere a cui saranno maggiormente spinti a partecipare. [...] In questo momento di crisi un comico deve impegnarsi maggiormente perché sa che chi ha di fronte, negli spettacoli, ha fatto uno sforzo per esserci, magari rinunciando ad altre cose. E questa, per un’artista, è una responsabilità”. Ale & Franz

“La felicità va ricercata dentro se stessi e i film che ho girato finora dimostrano che anche riscoprendo il rapporto con la natura e con il proprio territorio si può essere felici". Luca Miniero


Ospiti di un’esperienza

“E’ necessario mantenere viva la memoria di quei personaggi o di quegli avvenimenti che hanno segnato la nostra crescita, con la speranza che q u e s t o Pa e s e p o s s a cambiare senza nascondere più le grandi tragedie dietro grandi bugie”. Luca Ward

“ A Giffoni ho trovato grande calore e allegria”. Chiara Francini

“Io ormai faccio film solo per venire a Giffoni, perché è un festival che amo profondamente”. Giorgia Wurth


Ospiti di un’esperienza

“Ho la felicità facile. Mi emoziono per le piccole cose e la mia terra, la Romagna, mi ha insegnato a tirarmi su le maniche, a darmi da fare e ad andare sempre avanti, nonostante le difficoltà”. Martina Colombari

"Essere a Giffoni è una bella scossa di adrenalina. [...] Mi piacerebbe essere Albano e Romina per dire cos'è la felicità ma non ho la formula. Comunque essere felici credo sia apprezzare le piccole cose. Anche accettare la noia fa parte dell'essere felici". Francesca Inaudi

“Ho capito il vero senso della vita solo quando è nato il mio primo figlio. La felicità per me sono i miei figli. Quello che mi colpisce di Giffoni è l’energia che i giurati riescono a trasmettere. Anche questa è felicità. Vuol dire che attraverso il mio lavoro ho trasmesso delle emozioni che sono rimaste nel tempo”. Marco Giallini


Ospiti di un’esperienza “I premi, al confronto di esperienze come quella offerta da Giffoni, sono poca cosa. Non do loro tanta importanza, non li p re n d o s u l s e r i o . M e n t re occasioni come quelle regalate dal festival di Giffoni sono d’importanza primaria. Qui arrivano ragazzi da tutto il mondo e, stando insieme capiscono che, nonostante le differenze, siamo tutti uguali, siamo tutti essere umani. I bambini che partecipano al Giffoni imparano ad amarsi l’un l’altro prima che gli adulti insegnino loro ad odiarsi per via delle culture diverse. [...] La felicità è quando vedo le persone che amo stare bene, ma è anche l’oceano, una pietra, un albero. Le piccole cose”. Nicolas Cage


Ospiti di un’esperienza "Non so cosa consigliare ai ragazzi se non di seguire i propri sogni. Quando avevo 12 anni ho scritto su un quaderno tutti i miei desideri. Qualche anno fa l'ho trovato e devo dire, a sorpresa, che li ho realizzati quasi tutti. Me ne mancano solo due, ma non voglio che si esaudiscano altrimento vuol dire che è tutto finito [...] la felicità sta nelle piccole cose, mangiare un piatto di spaghetti quando hai fame, avere una bella donna accanto, la ricerca del bambino interiore che c'è in te, che in me è ben presente basta pensare ai chupa chups che ho in tasca. [...] L'amore è tutto. La manifestazione più grande di questo sentimento sta nel donare il proprio tempo.” Sergio Assisi

"Il rapporto con i giovani mi entusiasma e mi arricchisce. Non sempre è facile poter vivere momenti come questo che sto vivendo ora io grazie al GFF. Credo che sia importante il confronto con i giovani perchè loro non hanno paura di dire la verità. Io ho iniziato il teatro con i ragazzi ed è s t a t a u n' e s p e r i e n z a m o l to formativa nel mio percorso di artista". Anita Caprioli

“Il web è il luogo della vera democrazia, che non ti abbandonerà mai finquando non sarai tu ad abbandonarlo. [...] Alla vostra età mi sentivo molto male, nessuno si ricorda mai di me alle medie, al liceo. Diciamo che quando passi dai 3 ai 18 anni...è difficile. [...] Seguite sempre quello che vi va di fare. Se vi sentite esclusi e vi sta bene così, continuate così. Fare quello che mi va di fare è sempre meglio che fare quello che la gente si aspetta.” Gugliemo Scilla


Ospiti di un’esperienza

“L’essenza del Giffoni Film Festival è la luce che arriva dal cuore del suo ideatore, Claudio Gubitosi, e dai ragazzi del Gff che riescono a trasmetterla agli altri”. [...] Senza i bambini noi non siamo niente. Io lo so bene perché ho sei figli. [...] Roberto Benigni è un angelo, per me è una meraviglia. E’ straordinario, un uomo dal grande cuore. La gente conosce fin troppo bene cos’è il dramma, lo vive ogni giorno, mai come in questo momento. E preferisce quindi, andare al cinema per distrarsi, per vedere qualcosa di diverso da quello che la vita offre loro nella realtà. [...] A chi vuole intraprendere la carriera di attore consiglio di non bere troppo, non assumere droghe, mangiar bene e dormire molto. Rispetta il tuo corpo perché è il tuo strumento di lavoro”. Jean Reno


Ospiti di un’esperienza

“Del teatro non posso fare a meno. Studiando alla scuola di teatro ho capito che quello era quello che mi dava più gioia e mi permetteva di esprimermi. [...] Il cinema è un grande divertimento e mi auguro di poterlo fare sempre al meglio”. Sonia Bergamasco

“Giffoni è una realtà molto importante, perchè fa conoscere ai giovani il cinema e vi si respira una bella energia. [...] Ho iniziato da giovane. Non c'è un momento in cui si sceglie di diventare attore. Per me è stato un sogno, una prospettiva, un fatto interiore. [...] Ai ragazzi che vorrebbero intraprendere questa strada do solo un consiglio: siate giovani perchè solo i giovani hanno la faccia tosta. Questo è un mestiere rischioso ma, se ci credete, dovete andare avanti e studiare". Francesco Pannofino

“Quelli felici non fanno niente. Il dolore ha un valore c re a t ivo . U n f i l m , u n a sceneggiatura, nascono in una stanza di una persona sola. Citando Tolstoj potrei dire: “L’infelicità è un grande soggetto”. Simona Izzo


Ospiti di un’esperienza

“La felicità, soprattutto in questo periodo, è poter immaginare un futuro. [...] Il teatro è sempre lì, in attesa che il nostro Stato lo riconosca come un lavoro e non come un hobby. Ma noi insistiamo, andiamo avanti. Magari torneremo al Medioevo quando le compagnie giravano per i paesi su dei carri e alla fine un piatto di pasta lo rimediavano sempre. [...] Il lavoro d’attore ti permette di avviare una comunicazione intima con te stesso. L’arte drammatica è uno strumento utile come pochi per entrare in contatto con delle parti di te che altrimenti non verrebbero esplorate.” Claudio Gioè

“Giffoni, come il personaggio che interpreto nel film, cerca di conservare la memoria per non perdere il grande valore del passato. [...] È un grande piacere vedere il film per la prima volta insieme ai giurati”. Enzo De Caro e Arisa

“Per fare carriera non bisogna avere fretta. Ci vuole tanta umiltà e soprattutto non bisogna mai scoraggiarsi se i primi provini non vanno bene. [...] Essere scelti dipende soltanto dalla vostra voglia di essere scelti”. Luciano Cannito


Fenomeno FenomenoDianna Dianna Tutto è nato da una semplice domanda su Facebook: Che ne dite se invitassimo qualcuno di GLEE? Il risultato è stato al di sopra di ogni aspettativa: mobilitazione da tutta Europa per l’evento, social network in tilt, posti esauriti poco dopo la conferma definitiva della presenza di Dianna Agron, “E' fantastico. I ragazzini star di GLEE, a Giffoni, la sua prima volta in Italia. La partecipano alle discussioni, 26enne Agron, che nel film intepreta il ruolo della guardano film, imparano a studentessa Quinn Fabray della serie di successo è stata accolta da un’orda di fan entusiasti (e in attesa dalle 4 conoscersi. Questo festival è del mattino) italiani ma anche provenienti da tutta veramente qualcosa di Europa. Per dare un’idea del “fenomeno Dianna” importante”. diciamo soltanto che il giorno dell’annuncio della sua Dianna Agron visita sui canali ufficiali online del festival è un vero e proprio "assedio" con oltre 7.000 visitatori con migliaia di “LIKE” e di condivisioni sulla pagina facebook (il post di Dianne Agron ha avuto la portata di 30.000 utenti individuali), ed oltre 3.000 post sul festival e 5.500 retweet su twitter, dove per diverse ore la notizia è stata al secondo posto nella classifica dei trend topics (argomenti più discussi) mondiali e al primo posto nella classifica italiana, facendo schizzare l'argomento anche nelle top news di Google. Per Dianna è stato approntato un programma speciale che per la prima volta ha previsto un doppio incontro: con i fans provenienti dall’Italia e dall’Europa e quindi con i giurati. Il risultato? Una giornata frenetica per staff e giornalisti, una giornata da sogno per i fans e soprattutto per i ragazzi che, vincendo un contest, hanno potuto passare qualche minuto con la loro stella, una giornata faticosa ma entusiasmante per una giovane star umile, disponibile, attenta al suo pubblico e sempre pronta ad un sorriso.


Fenomeno Dianna

“Dianna è davvero una persona molto simpatica e disponibile. Inoltre è dolcissima e non lo fa solo dinanzi alle telecamere, Un gleek

Vincere il concorso e incontrare Dianna è stato un sogno che si avvera. Un emozione tanto grande, non riuscivo a staccarle gli occhi di dosso, sinceramente non riesco a trovare le parole per descriverlo! Ilaria Natali Vincitrice contest Dolce-concorso


I Premi del Giffoni Experience I Fratelli Scuotto firmano per il secondo anno i premi del Giffoni Experience. Opere d'arte, pezzi unici ed esclusivi della grande tradizione della ceramica napoletana, realizzate da Salvatore ed Emanuele Scuotto (La Scarabattola), con le quali si premiano gli ospiti, i film in concorso e le star internazionali. Tre le creazioni degli artisti napoletani: GFF AWARD, GRYPHON AWARD e il prestigioso PREMIO TRUFFAUT.

Grifone assegnato agli artisti

Premio Truffaut

La Bottega degli Scuotto

Grifone assegnato ai film


Masterclass Ad un gruppo ristretto di ex giurati è riservata la Masterclass, una serie di incontri lezioni con alcuni protagonisti del cinema della musica, del teatro, della letteratura, dell’arte. DANIELE VICARI - "Diaz", l'ultimo lavoro di Daniele Vicari, ospite del Gff, ha dato diversi spunti di riflessione ai ragazzi della Masterclass. Federica Piccirilli e Martina Uccheddu hanno voluto raccontare la loro esperienza e le loro reazioni dopo aver parlato col regista: “ Ciò che mi ha stupita maggiormente è stata l’incredibile capacità del regista di rispondere ad ogni domanda in modo esaustivo, fornendo dati riferiti alla vicenda e dimostrando uno studio approfondito. Vicari ha più volte ribadito la necessità di creare un film obiettivo, che comprendesse tutti i punti di vista e riuscisse, tramite la sua crudezza, ad insinuare nello spettatore uno stato di inquietudine. Questa esigenza lo ha spinto a creare un lungometraggio coinvolgente, in grado di risvegliare nei giovani il bisogno di sapere". “Sapere è l’unico modo per costruire il futuro”, è questo l’appello fatto dal regista ai giurati presenti, spiegando come sia indispensabile imparare dagli errori delle generazioni passate e come il confrontarsi con la realtà dei fatti sia fondamentale per perseguire le proprie cause. Questa affermazione mi ha stimolata, mi ha dato l’opportunità di riflettere: come è possibile che in una società come la nostra, in cui è facile diffondere le proprie idee ed opinioni, molti siano ancora inconsapevoli della mancanza di democrazia e libertà, presente non solo in Italia, ma in tutta Europa? LUCA LUCINI - “Il mio più bel film è quello che non ho fatto. Si tratta di "Ho voglia di te", sequel di "Tre metri sopra il cielo". Strappa così un primo applauso, il regista Luca Lucini, a Giffoni Experience, che l’autore considera "un'esperienza costruttiva ed affasciante. I giovani rappresentano il pubblico più difficile ed attento". Si sofferma a lungo sulla direzione di "Tre metri sopra il cielo". "Quando ho letto il romanzo di Moccia alle prime sessanta pagine ho pensato che fosse impossibile farne un film. Poi l'ho presa come una sfida, stimolante, per una persona che come me era al suo primo film. In ogni lavoro metto un po' di me e anche qui è stato così. Ho voluto dare epicità a quel sentimento, trasformandolo in un amore cavalleresco di altri tempi, ricordando il mio primo amore adolescenziale. In questo c'è una parte di me, o meglio il ricordo di un frammento del mio vissuto. Riccardo Scamarcio è stato perfetto nell’interpretazione di quel ruolo. Avevo anche l'opportunità di dirigere il sequel. Dovevo solo mettere la cifra sull'assegno già pronto ma non me la sono sentita e sono contento della mia scelta. Sentivo di tradire quell'esordio, mio e di tanti altri. Dopo "Tre metri sopra il cielo", che peraltro è stato il mio film che ha incassato di meno, è iniziato questo nuovo filone che è arrivato fino all'esasperazione. Problema, questo, non solo del cinema italiano. [...] I film che ho rifiutato sono più di quelli che ho fatto. Credo di essere anche l'unico regista italiano a non aver firmato neanche una sceneggiatura, ed è una cosa anche economicamente svantaggiosa ma credo nel rispetto dei ruoli. O sei Nanni Moretti e puoi permettertelo, o questo rappresenta un limite per tutti. Ora, però, vorrei fare un film più mio ma non trovo i soldi".


Masterclass FABRIZIO GIFUNI Una lezione appassionata ed appassionante ha visto protagonista Fabrizio Gifuni, salutato con una standing ovation dai ragazzi della Masterclass al quale Gifuni ha detto "si vede che avete una grande passione, conservatela e proteggetela". Ecco alcune delle sue dichiarazioni: "Interpretare Aldo Moro è stata una bella gatta da pelare". Con queste parole l'attore romano Fabrizio Gifuni si è presentato ai ragazzi della Masterclass, al Giffoni Film Festival, parlando del film storico “Romanzo di una strage” di Marco Tullio Giordana. “Moro - dice Gifuni - Non era mai stato raccontato in quell'età in cui lo si incontra nel film e quindi, cinematograficamente, abbiamo sempre avuto l'immagine di Moro collegata alla sua morte e al suo sequestro. Questo, per me, è stato un piccolo vantaggio. Avevo, comunque, già affrontato personaggi difficili come Basaglia in "C'era una volta la città dei matti". "Film come questi ti aiutano a capire e a conoscere meglio episodi della nostra storia. Questo lavoro per me è stato davvero molto importante. Il cinema e la tv possono accendere la curiosità nei giovani come accadeva anche a me alla loro età. Ci sono tanti eventi che, anche grazie al cinema, si possono comprendere meglio”.

PATTI SMITH “It’s just me!”, “Sono solo io”. Patti Smith di fronte ai partecipanti della Masterclass, smette i panni di leggenda del rock e diventa la confidente, l’amica, la saggia consigliera, lo sprone al cambiamento per gli adolescenti del Gff, e non solo. Il suo messaggio è di quelli destinati ad arrivare lontano, pronto a generare riverberi così come hanno fatto per decenni le sue canzoni, colonne sonore di centinaia di esistenze. Alle inquietudini, ai dubbi, alle tante domande su come superare le difficoltà quotidiane rivoltale dai ragazzi del Gff, la sacerdotessa del rock ha semplicemente risposto: “Andate all’essenza delle cose, eliminate il superfluo e avrete tutte le risposte che cercate che sono già dentro di voi”. E ancora: “Traete ispirazione da tutto ciò che vi circonda. Chiunque è in grado di insegnarvi qualcosa. Mia figlia ha 25 anni ed è la mia più grande maestra di vita”. Tanti gli argomenti trattati durante l’incontro pomeridiano con la rock-star, che questa sera calcherà il palco del Neapolis Rock Festival targato Gff: dalle sue amicizie con i più alti esponenti della Beat generation, ai suoi viaggi in Italia, dal suo amore per il nostro patrimonio culturale - da Piero della Francesca a Puccini, passando per il “Pinocchio” di Collodi per finire a Totò, senza però trascurare la pasta - Patti Smith ha regalato al festival di Giffoni uno dei momenti più intensi di questa sua 42esima edizione. A quei ragazzi che le hanno chiesto se c’è ancora una speranza di cambiare il mondo, la cantante-poetessa ha risposto con un ottimismo contagioso: “Più di una. Voi siete giovani avete tutta la vita davanti, avete ancora tanti libri da leggere, tanti posti da visitare, tante persone da amare. Dipende tutto da voi perchè avete la possibilità di cambiare tutto. Ogni generazione ha in sé il potere di innescare grandi cambiamenti. E voi dovete approfittare dei progressi fatti dalla tecnologia: magari da soli non potete fare tantissimo ma se sfruttate le opportunità che i social network sono in grado di offrirvi, potete davvero cambiare il mondo”.


Masterclass IVAN COTRONEO È un Ivan Cotroneo che ha appassionato e ipnotizzato con i suoi racconti di scrittore, sceneggiatore e regista, quello che oggi ha incontrato i ragazzi. "Concordo pienamente - spiega - con il pensiero di Kafka che dice "La parola è più visionaria dell'immagine". Il modo di raccontare è diverso tra chi fa cinema e chi scrive romanzi. La parola - rimarca Cotroneo - è più evocativa, mentre l'immagine è più precisa e ti costringe ad un immaginario fisso. In ogni caso è altrettando magica dal momento che l'immagine permette allo spettatore di impersonificarsi. Sono due avventure altrettanto affascinanti, ma completamente diverse. Scrivere è un'esperienza solitaria, mentre realizzare un film è un momemto corale, ha il carattere di opera collettiva". Anche quando prepara la sceneggiatura, Cotroneo dice di non riuscire a "non pensare all'immagine della scena che scaturisce dalle parole che poi valuterò con il regista su come rappresentare". Cotroneo, infine, si sofferma sul suo rapporto con il direttore della fotografia, Luca Bigazzi. "È una persona per me molto importante, non solo dal punto di vista professionale. Lui non mi ha mai fatto sentire il peso della sua esperienza ma la sua forza". TAT T I S A N G U I N E T I " N o n m i chiamate maestro, per favore. Monicelli era solito dire che lui veniva chiamato maestro perché prendeva la metropolitana. Il magistero, però, è un’altra cosa”. Tatti Sanguineti, critico cinematografico, giornalista, autore televisivo, sceneggiatore, regista e attore, ha tenuto una lezione infuocata. Secondo Sanguineti “il fuoco del microfono è ben più importante di quello della telecamera. Un’immagine sfocata si può riprendere, mentre una scena senza audio non serve”. Nel corso dell’incontro il poliedrico artista si è soffermato a lungo sulla storia della critica cinematografica che “nel corso degli anni ha affrontato una serie di modifiche. Decenni addietro – ha rimarcato – esisteva il critico di riferimento. La critica era viva, impegnata, militante. Anche sui giornali c’era più spazio: allora la critica cinematografica occupava intere pagine, mentre oggi a malapena arriviamo a scrivere dei francobolli. All’epoca avevi tre scelte: diventare prete, fare concerti rock o fare cinema. Il cinema ci ha salvato la vita. Anche il cinema di una volta era molto meglio". E ha poi aggiunto: "Molta della gente che fa cinema è fuori di testa con un ego divorante, napoleonico, intollerante. Il cinema produce delle strane malattie mentali.”


Masterclass FRANCO BATTIATO “Il futuro dei giovani dipende solo da loro. In questo momento non è facile distinguere il buon insegnamento dal cattivo perché manca lo spirito di osservazione. Per maturarlo b i s o g n a s t u d i a re . L a d i s c i p l i n a è determinante, ci fa migliorare e ci permette di conoscere noi stessi”. Il maestro ha parlato, dispensando saggezza come sempre. Franco Battiato ha parlato di tutto, dai suoi progetti futuri (il suo nuovo album “Apriti sesamo” è pronto per uscire), alla crisi che sta attraversando l’Italia, “un Paese governato da gentaglia terribile dove anche i cittadini hanno perso il senso del rispetto per il prossimo e dove nessuno va più in galera se ha commesso grandi errori”; dalle sue imitazioni fatte da Fiorello, alla sua collaborazione con Marco Travaglio. E sopra ogni cosa del film che ha pronto nel cassetto ormai da tempo: una biografia del compositore tedesco Georg Friedrich Händel, “un genio, un uomo libero, che nonostante abbia vissuto diversi secoli fa, come musicista riesce a sorprendermi dandomi delle emozioni fortissime”. Il film, il cui cast sarebbe già al completo, aspetta solo di trovare finanziatori ma il maestro è apparso ottimista: “Sembra che qualche cosa si stia muovendo tra Germania e Inghilterra – ha annunciato – ma farò il film solo se la sceneggiatura potrà rimanere invariata, così come l’ho scritta. Ho studiato tre anni per conoscere il Settecento e la vita del musicista. Ho letto 94 libri, alcuni dei quali di più di 1500 pagine perché non avevo intenzione di lasciare delle macchie come è accaduto per il film “Amadeus” il cui regista ha dipinto Mozart come un cretino”. ROBERTO CITRAN Citran ha invece aperto il workshop sul mestiere dell’attore dichiarando: “Mi piace molto insegnare, ma non mi sono mai trovato a farlo ad una classe di oltre cinquanta ragazzi. La cosa mi emoziona e spero di appassionarvi con le mie parole”. Prima del laboratorio, Citran ha mostrato il suo documentario sul bullismo. “L’arte – spiega – può aiutare a comprendere e affrontare tematiche delicate come queste”. E ancora: “Per fare gli attori bisogna trovare il proprio stile. E’ sbagliato voler avere un modello e pensare che si debba fare di tutto per immedesimarsi in quella persona. Ognuno è differente dall’altro, ha il proprio stile e la propria originale personalità”. Sull’importanza dello studio aggiunge: “Per diventare attori bisogna studiare, imparare anche il ballo, il canto e la dizione”. Secondo Citran “un attore, sul palcoscenico, deve essere un essere libero. Il talento va sviluppato, annaffiato. E’ necessario lavorare su se stessi, mantenendo viva la passione e la curiosità. Dovete essere – dice l’attore ai ragazzi – sempre pronti, in attesa di afferrare la vostra occasione. Il lavoro dell’attore é un viaggio all’interno dell’essere umano. Studiate le persone e non perdete la forza dell’immaginazione”.


Masterclass MARCO GUADAGNO "Mi auguro che Cinecittà sopravviva. Sentire che Teatro 5 ha preso fuoco è stato per me un grande dolore". A dirlo l'attore, doppiatore, regista teatrale e direttore del doppiaggio italiano, Marco Guadagno ospite di questa 42esima edizione del Giffoni Film Festival. Guadagno ha tenuto un workshop con alcuni dei giurati del Gff, spiegando i segreti e le curiosità del mondo del doppiaggio e dando consigli ai giovani: "Speriamo - rimarca - che si trovi un modo appassionato per cambiare le cose. Voi ragazzi avete le idee e l'energia per poterlo fare. Non perdete mai la passione. È la cosa che fa andare avanti e fa la differenza". "Doppiare un personaggio e dirigere i doppiatori - aggiunge Guadagno - sono due cose ben diverse. Dirigere i miei colleghi è una situazione che vivo con grande pathos. Ogni battuta è come se la recitassi io e quando ritorni a doppiare è un po' una liberazione". Secondo Guadagno: "Il mestiere dell'attore si può fare in tanti modi: al teatro, al cinema, al doppiaggio o in radio. Ogni personaggio rappresenta un ruolo nel quale ti devi immedesimare. Nell'animazione, ovviamente, la tua fantasia e la tua creatività possono avere uno sfogo maggiore. Puoi, insomma, giocare un po' di più".

Attore racconta poi come sin dall'età di 10 anni, si trovasse già a lavorare con personaggi del calibro di De Sica, Bolognini, Damiani, Lizzani, Verdone, Luchetti, Izzo, Risi e tanti altri. "Da bambino sapevo - racconta - che esisteva il doppiaggio ma non ci avevo mai pensato. Nel mio palazzo, viveva una delle mie maestre che lavorava molto con le voci nuove e vere e disse a mio padre che cercavano dei bambini piccoli. Fu lei a consigliargli di portare me e mia sorella Francesca -anche lei nota doppiatrice- a fare un provino. Da quel momento sono entrato in quel mondo e non ne so o più uscito. Nella mia carriera ho fatto la gavetta vera, per anni prima una battuta, poi un brusio, per poi arrivare ad avere un ruolo definito".


Masterclass Doc "Body Shopping - Appena ho 18 anni mi rifaccio" è un documentario inchiesta sul business della bellezza. Carla, diciottenne pugliese, vuole diventare un'attrice ma non si vede bella abbastanza. Convince dunque i ricchi genitori a pagarle un intervento di p l a s t i c a c h e l a c a m b i e rà “Il documentario andrebbe proposto nelle completamente e la farà sentire scuole. I ragazzi vengono sottoposti fin da all'altezza della futura professione. Il suo chirurgo, che piccoli ad una forte pressione: è troppo già la chiama Carlà come Carla forte la divisione tra cioè che è bello e ciò Bruni, insieme a nani e starlette e che è brutto”. ballerine, è parte del suo universo di riferimento. Dario Daddo Questa è la trama del documentario-inchiesta tratto dal libro "Appena ho 18 anni mi rifaccio" (2009, Bompiani) che parte dalla storia di Carla per esplorare, attraverso un viaggio in prima persona della giornalista Cristina Sivieri Tagliabue, l'Italia artificiale ed il backstage del business della bellezza. La protagonista è Cristina che si mette nei panni delle giovani "cavie", testa in prima persona i consigli di differenti chirurghi plastici, chiede loro cosa si dovrebbe rifare scoprendo che non c'è nulla, del proprio corpo, che esteticamente sia a posto. Anche se le multinazionali che operano nel settore non vogliono interviste, un mediatore

finanziario illumina la strada: nella medicina del benessere i medici sono "dealer", venditori. E i pazienti sono clienti. Per questo hanno rateizzato gli interventi, e gli autori si chiedono se siamo come le auto, a cui cambiar pezzi. Il documentario ha suscitato vivaci discussioni. Tutti d’accordo con Dario Daddo, uno dei ragazzi di Masterclass, che ha dichiarato:”“Il documentario andrebbe proposto nelle scuole. I ragazzi vengono sottoposti fin da piccoli ad una forte pressione: è troppo forte la divisione tra cioè che è bello e ciò che è brutto”.


Il ritmo della felicità La musica protagonista come non mai al GFF 2012 grazie alla partnership con il Neapolis, il festival rock più importante del Sud Italia che alla sua 16a edizione si trasferisce a Giffoni. I due festival hanno percorso, per la prima volta insieme, un'esperienza globale e totalizzante, dialogando con i ragazzi e le famiglie di ogni angolo del mondo. I concerti si sono tenuti allo stadio comunale "G. Troisi" di Giffoni.

Headliner del Neapolis@Giffoni la sacerdotessa del rock, Patti Smith (19 luglio) e gli americani Dinosaur Jr. (18 luglio), in data unica nazionale per un concerto imperdibile in cui il trio di Boston ha presentato in esclusiva il nuovo album pubblicato per la Jagjaguwar records/PIAS - il 18 settembre con il titolo “I Bet On Sky".

Patti Smith

Giardini di Mirò

Bradipos IV

Tre Allegri Ragazzi Morti

Pino Daniele


Il ritmo della felicità In programma il 14 luglio I Bradipos Iv + Dj Set Cinematico, il 15 luglio Pino Daniele, il 16 luglio Giardini di Mirò, Tre allegri ragazzi morti, Epo, Katap, About Wayne, il 17 Luglio Caparezza e Capone & Bungtbangt, il 18 luglio Teatro degli Orrori, Azari&III, Blonde Readhead, il 19 Luglio Joan as Police Woman, Is Tropical, I Used to be a Sparrow, il 20 luglio Club Dogo, A Toys Orchestra, When the clouds, Yes Daddy Yes. Al Neapolis@Giffoni hanno inoltre partecipato anche le band vincitrici del contest “Destinazione Neapolis”. I gruppi emergenti sul palco con i big sono stati il 18 luglio Le Furie e Jarman e il 19 luglio Fabrika e Bufalo Kill. Altro momento musicale sarà il “Redbull Bus Stage” con le band The Shak&Speares, The Last Fight, La Via Degli Astronauti (18 luglio), Humanoalieno e Vacanza (19 luglio).

Dinosaur Jr

Nina Zilli

Caparezza

«A Giffoni è stata un’esperienza esaltante: abbiamo ricominciato daccapo ma in alleanza con una realtà d’eccellenza, in un posto nuovo, con una area dedicata (un intero campo di calcio)”. Sigfrido Caccese Direttore Artistico Neapolis

Clubdogo


Mostra Happyart L'esposizione curata da Salvatore Colantuoni, presentava opere di 29 artisti contemporanei che attraverso i loro lavori (dipinti, sculture, foto, video e installazioni) hanno espresso il rinnovamento del linguaggio artistico in relazione al rapporto tra arte e società. L'arte, così come il cinema ha in molti casi saputo raccontare la metamorfosi dei linguaggi espressivi e comportamentali. L'elemento che accomuna gli artisti invitati è senza dubbio la ricerca, sia da un punto di vista contenutistico che espressivo. Come nelle due precedenti edizioni il primo incontro dei ragazzi della Masterclass è stato con 10 artisti della Mostra. Il premio “Hospira per l'arte” (scultura in terracotta rappresentante il Grifone, simbolo di Giffoni realizzato dall'artista beneventano Salvatore Troiano presente anche in mostra) è stato assegnato da HOSPIRA ITALIA, sponsor unico della Mostra, assegna all'artista la cui opera è stata più votata da tutti i Salvatore Colantuoni inaugura la mostra con il direttore Gubitosi visitatori del sito del Festival e dai ragazzi della Giuria Generator e Masterclass, ovvero Massimiliano Mascolini per l’opera Narciso/Felicità e a Pietro Mancini per l’opera Il Grande Cuore della Felicità. Questi gli artisti presenti in Mostra: TURI SOTTILE, ALESSANDRO C A N N I S T R A' , P I E T R O MANCINI, PIERO MASCETTI, MASSIMILIANO GIARA, STEFANO IANNI, GIUSTINO DE SANTIS, DANILO MAESTOSI, EROS RENZETTI, FRANCESCO IMPELLIZZERI, STEFANO MOSENA, SILVIA SIMEONE, STEFANO NICASTRI, JURI CORTI, BEPPE GIACOBVBE, SALVO GAMBINO, FRANCESCO IMPROTA (in arte COCO'), MASSIMO RUIU, ALEXANDER JANNKNAGIEV, KAREN SHAH, EWA PIETKA, GENNARO VALLIFUOCO, CHRISTIAN CERBONE, MARCO CHIUCHIARELLI, SALVATORE TROIANO, MARCO ROMANO, STEFANIA SABATINO, LELLO RONCA, MASSIMILIANO MASCOLINI. Pietro Mancini


L’Arte della Felicità

Barbara Cussino

Il Progetto “Le ragioni del sentimento - Musica Arte Poesia in una confluenza di versi, forme e suoni” costituisce per il Settore Musei e Biblioteche della Provincia di Salerno un percorso creativo a cui hanno dato vita, sulla spinta della passione per la cultura. Un esperimento originale e stimolante, una commistione tra due generi, l'arte e la poesia, sul tema della felicità, prescelto e proposto dalla 42 esima Edizione del Giffoni Expereince, a cui la Provincia di Salerno ha voluto aderire con il concorso di alcuni significativi pezzi provenienti dalle collezione dei propri musei e dalla sua ricchissima biblioteca e delle liriche composte da quattro autori salernitani contemporanei. Ideato da Claudio Gubitosi, patron della kermesse e Barbara Cussino, dirigente dei Musei provinciali e per la progettazione della stessa Barbara Cussino, Vittoria Bonani e Floriana Gigantino, rispettivamente funzionarie del servizio Biblioteche e del servizio Musei, sostenuto dall'Assessorato alla cultura dell'amministrazione provinciale, guidato da Matteo Bottone, il progetto ha richiesto il trasferimento a Giffoni di alcune opere custodite nei musei provinciali. I tesori sono stati selezionati dal team di “Un esperimento originale e stimolante, giovani guidati da Annarita Fasano e provenivano (Museo una commistione tra due generi, l’arte e la Archeologico dell'Alta Valle del poesia, sul tema della felicità” Sele, Museo Archeologico della Lucania Occidentale, Museo Barbara Cussino Archeologico di Salerno, Museo Dirigente Musei Provinciali Archeologico dell'AgroNocerino, Museo Archeologico Castello Arechi, Pinacoteca di Salerno, Museo della ceramica di Vietri in Raito di Vietri sul Mare, Museo Raccolta delle Arti Applicate di Villa De Ruggiero di Nocera Superiore e la biblioteca di via Laspro). I poeti Mario Fresa, Carmen Grattacaso, Francesco Iannone e Sigismondo Nastri hanno partecipato al progetto con la creazione di venti poesie inedite protagoniste di un reading . Agli occhi attenti degli artisti e dei poeti si aggiungono quelli del regista Michele Schiavino, che ha voluto con la sua macchina da presa osservare, scandagliare la realtà in cui sono custodite le singole opere d'arte e dar vita ad un video (“Filmfelicità viaggio nei musei della provincia di Salerno” di Michele Schiavino ed Erminia Pellecchia, con la consulenza artistica di Pasquale De Cristofaro e Olga Chieffi) presentato ai giovani del festival.


Entertainment - Lo Show in strada Tanti i luoghi del paese animati da ritrmo frenetico e irresistibile delle performance degli artisti di strda. Vario e travolgente il cartellone proposto: si sono esibiti a Giffoni: Unnico, Ciccio Clown, Giò Ferraioli, Circolanti, Piricchio, Le Due e un quarto, La Famiglia Mirabella, Piccolo Nuovo Teatro Bastia Umbra, Osadia, Milo e Olivia, Compagnia Melarancio.


Entertainment - Lo Show in strada


Teatro di Famiglia Più sofisticato e soprattutto campano il programma degli spettacoli teatrali al Giardino degli Aranci. La Compagnia ArteStudio di Salerno ha proposto due serate presso il Giardino degli Aranci con i musical Oltre lo specchio e Sogno di una notte di mezza estate. Mentre la Compagnia Il Carretto dei Sogni di Orazio Cerino ha realizzato dei reading all'ombra della lettera di François Truffaut. Il Laboratorio Teatrale “La Girandola” dell'Anffas Onlus di Salerno, infine, ha presentato lo spettacolo comico Felici e Sconnessi.


A Giffoni con Cuore La Fondazione Cineteca Italiana di Milano ha presentato un programma suggestivo: A GIFFONI CON “CUORE”. Nella cornice del Guardino degli Aranci (di fatto un cinema all’aperto degli inizi del ‘900) sono stati proiettati, con accompagnamento dal vivo dell’Ensemble “I Solisti Lombardi” i tre film ispirati al libro Cuore di Edmondo De Amicis, restaurati da Fondazione Cineteca Italiana nel 2011: La piccola vedetta lombarda e Il tamburino sardo di Vittorio Rossi Pianelli e Il piccolo scrivano fiorentino di Leopoldo Carlucci. Tre filmati del 1915, che hanno visto un importante lavoro di restauro filmico a cura della Cineteca di Milano insieme alla composizione di musiche originali scritte ad hoc a cura del M° Rossella Spinosa e registrate con la preziosa collaborazione del Gruppo da Camera I Solisti Lombardi sotto la direzione del M° Alessandro Calcagnile.


Volontari Europei a Giffoni La Provincia di Salerno Agenzia Provinciale Informagiovani ha promosso il progetto Gff.eu, nell'ambito del p ro g ra m m a G i ove n t ù i n Azione 2, per l'accoglienza di dieci giovani provenienti da sei paesi (Spagna, Francia, Finlandia, Ungheria, Gran Bretagna e Turchia) per un s e r v i z i o d i vo l o n t a r i a t o europeo nell'organizzazione del Giffoni 2012. Il progetto è stato approvato il 19 aprile 2012 dall'Agenzia Nazionale per i Giovani e le attività sono iniziate il primo giugno e si sono concluse il 31 luglio 2012. In questo periodo i volontari hanno lavorato in cinque aree del Giffoni Film festival: comunicazione, ricerca e studio, accoglienza, giuria, produzione video. I “Ieri siamo andati a Napoli e mi sono ragazzi sono innamorata del Museo Archeologico!” stati ospitati a Elizabeth (Spagna) S a l e r n o , “Domani bisogna tornare al mondo reale...il all'Ostello della sogno è finito...bisogna svegliarsi :( Grazie gioventù Ave Gratia Plena, per le prime due settimane e poi si per tutto!” sono trasferiti a Giffoni Valle Anette (Ungheria) Piana presso la struttura di a c c o gl i e n z a d e l B o rg o d i Terravecchia fino a fine luglio. Prima di arrivare a Giffoni Valle Piana, i volontari hanno frequentato un corso intensivo di formazione linguistica di italiano, come previsto dal progetto, dopo il quale si sono impegnati in tre giorni di formazione generale sulla gestione dei conflitti e dinamiche di gruppo, sulle regole e le responsabilità, con la metodologia di educazione non formale, al fine di consolidare il gruppo. Questi i nomi dei dieci volontari: Yasemin Kuru (Turchia), Alice Teahan (Gran Bretagna), Ahsan Mahmood (Gran Bretagna), Suvi Immonen (Finlandia), Elisabeth Garcia Lopez (Spagna), Juan Pedro Abellan Toledo (Spagna), Helene Hautot (Francia), Jean Baptiste Radigois (Francia), Janos Tibor Polgar (Ungheria) e Anett Szabo (Ungheria). I giovani hanno apprezzato l’esperienza, il suo valore fo r m a t ivo , m a a n c h e l a scoperta di una terra di cui non conoscevano la ricchezza culturale e il calore umano.


Le iniziative di Aura 2012 Aura e l’Associazione legata al GFF, impegnata quotidianamente in campagne sociali che prevedono azioni di promozione, sensibilizzazione e raccolta fondi. Nel 2012 AURA ha lavorato su diversi fronti organizzando eventi come la giornata dedicata ai disabili o la collaborando a progetti più ambiziosi: con Comune di Salerno, Ospedale Bambino Gesù e Associazione "Una breccia nel muro" Aura ha contribuito alla realizzazione del centro per la cura dei bambini autistici che sarà ospitato nell’ex scuola materna comunale di Mercatello, a Salerno. La splendida struttura sarà l’unica nel Meridione d’Italia ad ospitare i piccoli e sarà operativa già dal Il Presidente Onorario Generoso Andria consegna la "Targa prossimo 9 novembre. Il Centro di Salerno ripropone in Ricordo" di Lucia Castaniere. Ritira la targa la madre l’esperienza positiva del Centro Facciamo Breccia, attivo a Romilda Castaniere. Roma dal 2010 che finora ha avviato percorsi terapeutici per 150 bambini e sostenuto le loro famiglie. L’investimento previsto per il recupero e la sistemazione della struttura è di circa 500 mila euro. Il 9 e 10 luglio, inoltre, i volontari di AURA erano presenti al “Bambino Gesù” per una “La nostra missione è quella di donare un giornata ricca di eventi, sorriso a ragazzi che devono e possono proiezioni e sorprese. A sentirsi normali.” rallegrare i ricoverati anche i Alfonsina Novellino burattini dei fratelli Ferraioli. Al GFF, infine, AURA ha partecipato Presidente Aura garantendo la presenza costante di un equipe medica di assistenza al pubblico. Dalle 10 alle 22, per tutta la durata del festival, nello spazio principale della Cittadella del Cinema, è stato allestito un ambulatorio medico di Soccorso Amico gestito dal dottor Pippo Satriano che ha offerto consultazioni gratuite insieme ad altri 23 medici specialisti.Il 16 luglio il Giardino degli Aranci si è trasformato nel “Giardino di Aura”: momenti di musica, spettacolo e cultura grazie alla presenza di Vincenzo Incenzo, direttore artistico di “Fonopoli” che ha interpretato le canzoni più famose del suo repertorio. A seguire l'incontro con don Luigi Merola, presidente della Fondazione onlus “A Voce d''e creature”. A concludere la serata le poesie di Giancarlo Coppola, e i riconoscimenti speciali al dottor Raffaele Lucerini psicologo-psicoterapeuta e alla famiglia di Lucia Castaniere. Sempre il 16 luglio, in Piazza Lumiere, è stata disputata una partita di Basket in Carrozzella a cura dell'ASD Disabili Crazy Ghosts di Claudio Gubitosi, Don Luigi Merola, Alfonsina Battipaglia. Novellino, Vincenzo

Incenzo


GIFFONI EXPERIENCE 2012 PROGETTI IN COLLABORAZIONE

GIFFONI EXPERIENCE 2012

GIFFONI EXPERIENCE 2012 GIFFONI EXPERIENCE 2012

GIFFONI EXPERIENCE 2012

GIFFONI EXPERIENCE 2012

Collaborazioni Regionali Partner privati Collaborazioni Nazionali Collaborazioni Internazionali

GIFFONI EXPERIENCE 2012

GIFFONI EXPERIENCE 2012

GIFFONI EXPERIENCE 2012

GIFFONI EXPERIENCE 2012


Giffoni Local Experience Festival diffuso e condiviso non ha significato soltanto moltiplicare i luoghi e gli eventi, o coinvolgere i ragazzi attraverso un costante contatto reso possibile dai social network, ma anche condividere spazi e tempi con iniziative organizzate da associazioni che operano sul territorio. L’Associazione Athena di Giffoni ha allestito un mercatino di arte, artigianato e di degustazioni di prodotti tipici nei Giardini Fellini. Il Forum dei Giovani ha creato l’Handmade Village, un villaggio creato dedicato al micro artigianato. L’Associazione artistico culturale Angelo Azzurri è invece l’organizzatrice del “Premio Pittura In Cammino verso l’Arte- L’Arte in Cammino con la Felicità”. Numerose le iniziative in Piazza Umberto I. A cura dell’Associazione Place uno spazio ricreativo con il supporto del Playbox e una rassegna di video sperimentali in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Urbino. A piazza Lumiére la Ludoteca Playhouse si è occupata dell’animazione dell’Happy Village.

Norberto Tedescio Presidente Angelo Azzurro Con una sua opera


Spazio Lettura Uno speciale spazio è stato dedicato alla presentazione di alcuni testi realizzati da autori campani sulla felicità e la sua ricerca o sul cinema. Il vice direttore del GE Manlio Castagna ha consegnato al pubblico il suo primo libro Pronto Soccorso Cinematografico per Cuori Infranti, un prontuario che fornisce assistenza a chi ha bisogno di un film per curare l’anima e il cuore. Seconod volume proposto Il cinema secondo Springsteen curato dal giornalista e critico Diego Del Pozzo e dallo storico del cinema Vincenzo Esposito. Il volume, edito da “Quaderni di Cinemasud”, è il primo che analizza in maniera organica ed esaustiva tutte le sfaccettature del rapporto tra Bruce Springsteen, l’icona per eccellenza del rock americano contemporaneo, e il cinema. “The Boss” è un caso unico nel panorama della musica contemporanea: Springsteen è forse l’unico musicista che negli ultimi decenni ha influenzato direttamente il cinema statunitense attraverso la sua produzione artistica. Un’opera, quella di Springsteen, composta da diversi elementi: musica, parole, visioni, narrazioni. “Ma non c’è un elemento che prevale sugli altri” - dichiara Vincenzo Esposito - si possono analizzare i singoli aspetti, ma l a g ra n d e z z a d i S p r i n g s te e n è nell’osmosi tra lirica e musiche, che hanno in sé tanto della migliore letteratura statunitense così come dell’immaginario cinematografico americano. È un romanzo invece quello proposto dal medico giffonese Sandro Faino, una storia sui giovani, per i giovani. Il compito di Clara, edito da Leone Editore, è un romanzo psicologico dove emergono i temi della malattia e della morte da due punti di vista privilegiati: quello di una bambina disagiata e quello paterno e filosofico del suo maestro di scuola. Un romanzo che ha anche il merito di portare all’attenzione del pubblico il tema tanto trascurato quanto rilevante dei disturbi del comportamento alimentare infantile. Faino presenta il viaggio a ritroso nella vita di Clara, bimba bulimica, nel vissuto dei genitori, fra analisi psicologica e introspezione. Giorgio, l’insegnante, con partecipazione affettiva ricerca nella sofferenza della piccola Clara un senso alla domanda universale sul dolore. Un volume di poesie Il Pescatore di Favole, ci viene infine proposto da Antonio Montefusco, giffonese di origini ed emiliano di adozione.


Note di Cinema Il Conservatorio di Musica “G. Martucci” di Salerno, ha regalato grazie ai suoi allievi due serate speciali. Gli studenti del Conservatorio si sono esibiti in concerto mercoledì 17 Luglio e dom enica 22 Luglio, presso il “ Due concerti nella suggestiva cornice del Giardino degli Aranci, alle ore Giardino degli Aranci per regalare emozioni 21:30. La prima serata ha visto al pubblico ma anche agli studenti che si esibiscono sempre con grande entusiasmo l'orchestra cimentarsi in un per i giovani giurati e le loro famiglie”. musical ispirato al film Disney “Il Re Leone”. Nel corso della Claudio Gubitosi seconda serata invece, l'orchestra ha deliziato il pubblico con un omaggio del cantante bolognese Lucio Dalla, scomparso improvvisamente nel marzo di quest'anno, eseguendo i suoi più grandi successi. Due concerti nella suggestiva cornice del Giardino degli Aranci per regalare emozioni al pubblico ma anche agli studenti che si esibiscono sempre con grande entusiasmo per i giovani giurati e le loro famiglie. Un’occasione per rendere “visibile” al grande pubblico nell’enorme lavoro compiuto dai docenti del Conservatorio per trasferire alle future generazioni una cultura musicale che è uno dei patrimoni inestimabili della nostra nazione.


Aspettando Giffoni L'incontro tra la Banca della Campania ed il Giffoni Film Festival ha dato luogo ad un rapporto molto articolato, che va ben oltre la sponsorizzazione dell'evento, creando una vera e propria partnership che ha prodotto originali iniziative sinergiche. A partire dal progetto culturale “…Aspettando Giffoni” che quest'anno ha annoverato tra i suoi ospiti personaggi del calibro di Giovanni Montaldo, Franca Masu, Harold Bradley, Vittorio Sgarbi, per citarne alcuni, diventando, anche grazie alla sapiente direzione artistica di Alfonso Scarinzi, un appuntamento irrinunciabile. Inoltre, per facilitare le esigenze di spesa dei giovani giurati e dei numerosissimi ospiti che visitano la Cittadella del Cinema di Giffoni durante la manifestazione, la Banca della Campania ha realizzato, sin dal primo anno di partnership, “Questa edizione si svolge in una anno un'innovativa carta di credito particolarmente difficile per il nostro prepagata e ricaricabile, denoPaese. Abbiamo tuttavia voluto minata “GiffoniFilmCard”, che reca l'immagine del tema del confermare la nostra presenza poiché Festival, utilizzabile anche per crediamo che il futuro sia nelle giovani acquisti on-line, senza conto generazioni, cui l’evento Giffoni è corrente e valida in ogni parte dedicato.” del mondo attraverso il circuito internazionale di pagamenti Francesco Fornaro VISA. Questa la dichiarazione di intenti del Direttore Generale Direttore Generale BDC Francesco Fornaro:”Questa edizione si svolge in una anno particolarmente difficile per il nostro Paese. Abbiamo tuttavia voluto confermare la nostra presenza poiché crediamo che il futuro sia nelle giovani generazioni, cui l’evento Giffoni è dedicato”. Infine, durante il festival, la Banca della Campania ha assegnato il Grifone di Cristallo al film Norman.


Terra Orti Ciak on Giffoni Terra Orti Ciak on Giffoni è nata dalla collaborazione tra GE e la OP Terra Orti presieduta da Alfonso Esposito, che ha dichiarato: “essendo la felicità il tema cardine del Festival di quest’anno mostreremo, attraverso la stimolazione dei cinque sensi, la capacità di rendere felice un bambino mediante degli alimenti semplici e sani, quali frutta e verdura”. La partnership è iniziata con il successo di CineFrutta – Festival della sana alimentazione, ospitato a Giffoni lo scorso 5 Maggio; dalla sinergia creatasi in questa occasione tra gli obiettivi del Giffoni Experience, ovvero avvicinare i ragazzi alla settima arte, e gli obiettivi di Cinefrutta, stimolare la creatività dei ragazzi per incentivare in loro il consumo di frutta e verdura, è nata l’idea per questa speciale iniziativa. Il Direttore di Terra Orti Emilio Ferrara racconta così l’evento: “abbiamo creato un progetto strutturato su più livelli: c’erano gli stand espositivi e degustativi atti a promuovere i prodotti a marchio Terra Orti, calamitando l’attenzione anche sui più piccoli;i buffet allestiti ogni sera, volti a far assaporare i nostri prodotti ai tanti ospiti presenti alla manifestazione e soprattutto, punto focale della nostra iniziativa, i laboratori ludico-didattici incentrati sulla promozione del consumo di ortofrutta sia da un punto di “Essendo la felicità il tema cardine del Festival vista scientifico, grazie di quest’anno mostreremo, attraverso la all’apporto di tecnologi stimolazione dei cinque sensi, la capacità di alimentari, sia da un punto di rendere felice un bambino mediante degli vista ludico-culinario, ovvero promuovendo la sana alimenti semplici e sani, quali frutta e alimentazione in maniera verdura”. creativa grazie al supporto di Alfonso Esposito sublimi chef stellati che si Presidente Terra Orti esibiranno in stimolanti showcooking.” Una presenza massiccia, dunque, per lanciare un messaggio importante alle nuove generazioni: la frutta e la verdura non sono alimenti da “bacchettoni”, come gli stereotipi ci hanno abituato a credere, ma sono alimenti che con il loro colore e la loro forma fanno bene alla salute e allo spirito, così come agli occhi ed al palato.


Gilanda, un portale per cooperare “Ridurre la distanza tra chi cerca aiuto e chi può essere d’aiuto”. Questo l’obiettivo di Gilanda, il nuovo portale sociale, attivato dall’associazione no profit Ccm, nato con l’intento di offrire un punto di incontro virtuale a tutti gli operatori del terzo settore. Al GFF si è svolta la conferenza stampa di presentazione del nuovo servizio rivolto principalmente a chi cerca e a chi offre prestazioni nell’ambito del sociale. A illustrare l’iniziativa sono stati il presidente dell’associazione Ccm, Antonio Vecchio e l’amministratore Franco Risi che hanno incontrato il managing director del Gff, Claudio Gubitosi. “La nostra idea nasce dalla consapevolezza che il terzo settore è molto vasto e variegato – hanno spiegato i creatori di Gilanda – ed è composto da tante micro realtà che non sempre hanno la visibilità che si meritano. La nuova community nasce, quindi, ““La nostra idea nasce dalla consapevolezza con il fine di offrire una piattaforma comune dove che il terzo settore è molto vasto e variegato domanda e offerta di servizi ed è composto da tante micro realtà che non possono incontrarsi e interasempre hanno la visibilità che si meritano”. gire”. In collaborazione con Antonio Vecchio l’Associazione Ccm e una rete di Presidente Associazione Ccm associazioni di volontariato Salerno Net World,composta dalle associazioni: Salerno Carità Onlus di Salerno, La Tenda di Salerno,Amici di Volo Alto di Battipaglia, Il Punto di Baronissi, Misericordia di Salerno, Comunità Emmanuel di Eboli, Amici del cuore di Pontecagnano, Alba 2000 di Siano ed Anolf di Salerno, è stata anche organizzata presso il parco Hollywood - nell’ambito delle iniziative di promozione e sostegno dei valori della cultura dell’integrazione sociale dei migranti sul territorio di Salerno - Melting Pot Night, evento di incontro e confronto tra le associazioni di immigrati ed i giurati di tutto il mondo. Durante la serata è stato offerto un menu multietnico preparato dagli allievi dell’Istituto Alberghiero “Enzo Ferrari” di Battipaglia.


Apprendimento e esperienza Nel corso dell'edizione 2012 sono stati presentati i risultati del progetto di ricerca “Il Modello Expro Value per la Valutazione dell'Esperienza Culturale” avente l'obiettivo di verificare gli effetti sull'apprendimento della partecipazione all'esperienza culturale. L'assunto di base è che quest'ultima, anche nella sua forma non convenzionale di edutainment, impatti positivamente sull'apprendimento individuale e collettivo dei partecipanti, facendo registrare un miglioramento delle abilità, cosiddette trasversali (problem solving, organizzazione, leadership e comunicazione). Tutte skills che i partecipanti, come rivela l'analisi dei risultati, mostrano di possedere già ad un buon livello, “Quello che si evince è il valore esperenziale da ricondursi ad un patrimonio del Giffoni che contribuisce ad incrementare culturale della famiglia, da un tutte le skills rilevate: dal problem solving lato, e dall'altro, ad una serie di alla leadership, confermando l’importanza attività extra-scolastiche che maturano, in progress, un profilo che l’evento può avere in un processo di individuo poliedrico. Il formativo globale del ragazzo”. progetto, nato dalle riflessioni, maturate in seno al gruppo di ricerca coordinato dalla Prof.ssa Prof.sa Carmen Gallucci Carmen Gallucci, Professore di Marketing e Finanza Aziendale alla Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Salerno, conclude il suo primo step con l'analisi dei risultati emersi dalla ricerca, che ha visto coinvolti circa 600 ragazzi partecipanti alla quarantunesima edizione nella sezione +10. L'indagine, condotta attraverso uno strumento di rilevazione, confezionato ad hoc da uno staff specializzato, e validato attraverso una serie di pre-test preliminari, ha dimostrato che l'individuo, coinvolto in un processo collettivo esperienziale, si configura come protagonista indiscusso dell'esperienza, insieme all'impresa, intesa quale facilitatore della stessa, e al territorio, considerato molto più di un mero palcoscenico. I risultati della ricerca, già presentati a livello internazionale nell'ambito della 14° Toulon-Verona Conference “Excellence in Services”, e sottoposti ad analisi statistiche successive, sono confluiti in un articolo di rilevanza scientifica che si configura quale primo step di un percorso d'indagine che mira alla realizzazione di un osservatorio permanente in grado di monitorare, anno dopo anno, il valore sociale del GFF Experience. “Quello che si evince - ha dichiarato la prof. Gallucci - è il valore esperenziale del Giffoni che contribuisce ad incrementare tutte le skills rilevate: dal problem solving alla leadership, confermando l’importanza che l’evento può avere in un processo formativo globale del ragazzo”.


I Gigli di Nola Concordia ed unione tra i rappresentanti delle paranze della Festa dei Gigli di Nola a Giffoni. Claudio Gubitosi ha convocato tutti gli esponenti delle paranze nel suo studio ad un giorno dall'inaugurazione ufficiale del GFF: “È importante – ha spiegato il direttore Gubitosi – quello che fate e la storia che vi caratterizza, ma oggi avete una responsabilità. Davanti ad una platea di persone giunte da tutto il mondo, com’è quella del Giffoni Experience, voi dovete far vedere quello che siete veramente, la vostra storia che vi ha resi così famosi anche fuori i confini nazionali. L’obiettivo comune è quello del riconoscimento Unesco. Appoggio fortemente la Festa dei Gigli di Nola che è candidata e sarebbe un ottimo rappresentante per il nostro Paese. Sono certo che questa tradizione continuerà a vivere nel fulgore e nella bellezza che lo rende unico al mondo”. Tutti i rappresentanti, poi, dopo essersi dati la mano suggellando un patto di stima e amicizia, hanno fatto la foto con il direttore artistico del GFF sul red carpet inaugurando così, in anteprima, la classica tradizione del Festival che, da domani, vedrà protagonisti star del cinema internazionale. Il Giffoni Experience è l’esempio della Campania che si è messa insieme, che ha fatto squadra per valorizzare il suo territorio. Lo abbiamo fatto con il Neapolis, e lo facciamo, adesso, con voi che rappresentate una delle bellezze della nostra terra. Dobbiamo trasmettere, in questi undici giorni di festival, la nostra immagine positiva, di energia, felicità e forza alle migliaia di ragazzi che giungeranno da ogni angolo del mondo che porteranno non solo nel loro cuore, ma nelle loro vite, il ricordo della nostra terra e delle nostre potenzialità”. Che tutti gli organizzatori sono uniti e lottano per un comune obiettivo lo si evince anche dalla collaborazione tra le varie paranze visto che a Giffoni si è verificata una cosa più unica che rara con la fusione delle stesse che da sei diventeranno tre. Ed ecco, dunque, che le paranze Trenchese e Volontari hanno portato a spalla la barca, così come sia le paranze di Stella e Fantastic Team che Pollicino e Franzese si sono unite. Per l’occasione, e per rendere ancora più sentita la vicinanza con il Giffoni Experience, gli organizzatori della Festa dei Gigli hanno creato anche tre canzoni inedite sul tema della felicità. I gigli, infatti, hanno “balleranno” sulle note di “A Giffoni”, “Se fossi Dio” e “Felicità”, questo – spiegano gli esponenti delle paranze – “per sottolineare quanto siamo onorati di essere ospitati in questa prestigiosa manifestazione che rappresenta per noi un’occasione per proiettarci in un circuito internazionale che non si esaurirà il 14 luglio”. “Quella del 2013 sarà una competizione all’insegna della pace – ha aggiunto, infine, Peppe Guerriero, maestro di Festa del Calzolaio 2013 a Nola – Sulle magliette del mio comitato, infatti, a partire da settembre metterò lo slogan “Pace e Felicità”.


Gnamfest 2012 Tra le attività rivolte alle giurie c’è stato anche quest'anno l ' a p p u n t a m e n to c o n G NA M , i l p ro g ra m m a d i comunicazione e sensibilizzazione sulla corretta alimentazione, promosso dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania. L'incontro, rivolto alla g i u r i a d i ELEMENTS+6, si è tenuto il 18 Luglio 2012 presso la Sala Alberto Sordi. Laboratori, proiezioni e discussioni tematiche sulla corretta alimentazione e sulla valorizzazione della dieta mediterranea, sono stati il punto focale di questo appuntamento. Alle attività ha partecipato l'Assessore Regionale all'Agricoltura Dott. Vito Amendolara. La politica agricola regionale è ormai da tempo orientata alla qualificazione e valorizzazione delle produzioni agroalimentari campane, nella certezza che il Sindaco di Giffoni Valle Piana Paolo Russomando, il Direttore la sfida alla “globalizzazione” dei mercati si possa del Festival Claudio Gubitosi ed il Dott. Vito Amendolara, Consigliere politico all' Agricoltura della Regione Campania vincere non solo promuovendo la qualità ma anche attraverso l’esaltazione della tipicità, che rappresenta il vero valore aggiunto delle produzioni agricole campane. La Campania ha, infatti, da questo punto di vista, un notevole patrimonio in termini di produzioni tipiche e di pregio, frutto di un aumentato grado di maturazione imprenditoriale dei produttori stessi che vedono sempre di più nel riconoscimento e nella tutela delle peculiarità delle loro produzioni, una forte leva per la commercializzazione e l’affermazione delle produzioni stesse sul mercato. L’assessorato regionale all’agricoltura da tempo sostiene un processo di stimolo per una più convinta adesione ai sistemi di certificazione della qualità e tipicità che vede nei marchi collettivi delle denominazioni di origine (D.O.) la massima espressione di tutela giuridica a livello internazionale. Il sostegno allo sviluppo dei marchi e alla diffusione dell’importanza strategica legata alla qualità certificata si attua attraverso una molteplicità di iniziative di tipo promozionale in cui è coinvolto l’intero sistema dei servizi di sviluppo agricolo regionale. Il Presidente del Giffoni Film Festival Carlo Andria e il Dott. Vito Amendolara, Consigliere politico all' Agricoltura della Regione Campania


Le Eccellenze della Campania La Coldiretti Campania oltre alla promozione, valorizzazione e tutela del nostro patrimonio agroalimentare, ha tra i suoi compiti lo sviluppo di reti d'impresa nel settore di riferimento. Ha dunque scelto Giffoni Experience, grande vetrina internazionale, non solo per dare il giusto risalto alla propria mission istituzionale, ma soprattutto per veicolare i valori della sana alimentazione tra le giovani generazioni. Coldiretti Campania, grazie alla fattiva collaborazione delle aziende consorziate, ha decorato i luoghi più importanti del festival con fiori e piante della floricultura regionale e inoltre ha promosso i migliori marchi DOP e DOC dei prodotti tipici tra i quali i fiori del consorzio campano del florivivaismo, il Consorzio Fiori d'Italia con le sue sette cooperative fondatrici (del Golfo, Flora Pompei, FDG Flowers, Nuova Floricoltura Meridionale, Sant'Antonio, Santa Rita e Terradifiori) confermano, con la presenza al GE, la volo n t à “Oltre alla promozione, valorizzazione e tutela d i del nostro patrimonio agroalimentare, tra i proseguire e la loro opera di difesa e suoi compiti rientra anche lo sviluppo di reti promozione del floravivaismo d'impresa nel settore di riferimento”. regionale, giocando la partita della qualità e del legame con il territorio, con il preciso intento di recitare un ruolo da protagonista sulla scena della floricoltura internazionale, richiamavano il tema della felicità. Il fiore, infatti, può essere considerato il “ fermo immagine della felicità”, un delicato dono di natura ma anche un prodotto che richiama ad storia di antica tradizione che ha sempre visto i giardini e i parchi di residenze reali e dimore signorili ospitare varietà floreali rare e pregiate, quando non addirittura uniche. Apprezzati e molto ben posizionati sia sui mercati nazionali che internazionali, i fiori prodotti in Campania trovano la naturale vocazione colturale nelle aree tra il litorale stabiese e vesuviano e la valle del Sarno, dove gran parte delle aziende p ro d u t t r i c i o p e ra n t i i n Campania e tutte quelle socie del Consorzio investono nella speri-mentazione con l'obiettivo di competere con i più avanzati mercati, grazie ad un prodotto qualitativamente superiore al prodotto importato. Una bellezza, quella dei fiori della Campania, che le star e gli ospiti del GE possono apprezzare insieme alle altre meraviglie che la nostra regione offre ai suoi visitatori.


TV Report School a Giffoni

A Caserta, la scuola diventa una redazione giornalistica televisiva. Succede al Liceo classico Giannone, dove 30 ragazzi, guidati dall'Associazione VisionAir nell'ambito di un progetto finanziato dalla Provincia di Caserta, hanno costituito una redazione giornalistica televisiva realizzando un telegiornale e affrontando le principali tematiche del loro territorio. Un'occasione non solo per acquisire strumenti di analisi critica del linguaggio dell'informazione televisiva, ma anche un modo di aprire gli occhi e di impegnarsi per il proprio territorio. Gli stessi ragazzi sono stati a Giffoni per seguire il festival e realizzare un format televisivo innovativo e con un taglio molto "social". Il TG è stato presentato a Giffoni dal Presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, dal preside del liceo classico "Giannoni" Salvatore Delli Paoli e dall'Associazione VisionAir.


Socialmente Pericolosi ActionAid anche quest’anno social partner del GFF. Nel suo nuovo impegno da un anno a Napoli contro la povertà, l’esclusione sociale e per i diritti, ha incrociato il lavoro dell’Associazione “Socialmente Pericolosi”, impegnata a dare un futuro migliore ai ragazzi a rischio dei Quartieri Spagnoli, attraverso attività formative nel settore delle TV e del cinema. Per questo motivo ActionAid ha deciso di sostenere il loro lavoro portando quest’anno i loro ragazzi al Festival, con un progetto che prevedeva la produzione di un documentario, nato dai loro incontri coi ragazzi della giuria del Festival sui diritti e sulla giustizia sociale e presentato il 22 luglio. “Condividiamo il lavoro, l’impegno e i valori di Socialmente Pericolosi - afferma Marco Ehlardo, Referente Territoriale di ActionAid per la Campania - ed abbiamo in comune il lavoro quotidiano contro le ingiustizie sociali in una città come Napoli che ne è piena. Per questo motivo ci è apparso naturale coinvolgere loro nelle nostre attività di quest’anno al Giffoni Film Festival. È stata un’esperienza interessante di confronto tra ragazzi provenienti da contesti molto diversi, e un dialogo su diritti e giustizia sociale. Tutto questo, come sempre, anche grazie al supporto ed alla sensibilità dell’organizzazione del Festival”.

È stata un’esperienza interessante di confronto tra ragazzi provenienti da contesti molto diversi, e un dialogo su diritti e giustizia sociale. Tutto questo, come sempre, anche grazie al supporto ed alla sensibilità dell’organizzazione del Festival”. Marco Ehlardo Referente Territoriale di ActionAid per la Campania


Social World Film Festival Da mercoledì 1 agosto a sabato 4 agosto, Caselle in Pittari, meraviglioso borgo immerso nel Parco Nazionale del Cilento, ospiterà la terza edizione del “Social World F i l m F e s t i v a l ”, c o n un’anteprima ricca di eventi, p ro i e z i o n i e o s p i t i . L a kermesse, che si concluderà con la fase finale a Vico Equense (1-9 giugno 2013), è stata presentata nel corso dell’ultima giornata del Giffoni Film Festival. “Sono triste ed emozionato –ha spiegato per l’occasione il direttore artistico del GFF, Claudio Gubitosi - perché ormai anche questa edizione del Giffoni Experience si sta per chiudere. Vedo tanti giurati, giunti da tutto il mondo, “Il Social World Film Festival è un momento piangere per questo ma noi siamo già proiettati verso il di aggregazione culturale e sociale in cui futuro, in attesa della 43esima cinema e tematiche sociali si incontrano, edizione del GFF. Sono contento dando vita ad un circuito di confronto e – ha aggiunto – che sia nostro critica.” ospite il direttore artistico del Giuseppe Alessio Nuzzo Social World Film Festival, Direttore artistico Giuseppe Alessio Nuzzo, che con caparbietà e tenacia ha portato avanti questa interessante rassegna”. Giuseppe Nuzzo ha dichiarato: “Il Social World Film Festival è un momento di aggregazione culturale e sociale in cui cinema e tematiche sociali si incontrano, dando vita ad un circuito di confronto e critica. La tematica scelta sarà “L’ambienta da tutelare” e quindi il comune di Caselle in Pittari mi sembrava quello più idoneo a sposare le nostre idee”. Parole di apprezzamento dal sindaco di Caselle in Pittari, Giampiero Nuzzo il quale si dice “onorato di questa scelta e felice che la città possa accogliere questo evento”. Madrina e presentatrice della manifestazione, l’attrice romana Roberta Scardola, volto della celebre serie tv I Cesaroni. “Il festival organizzato dal direttore Nuzzo – rimarca – è una realtà meravigliosa, fatto da giovani per i giovani”.


Le Origini di Gomorra Uno tra i più interessanti progetti presentati al GE è Le Origini di Gomorra che prevede la realizzazione di 4 documentari, ciascuno per raccontare quarant'anni di camorra e di storia d'Italia attraverso la lente della criminalità organizzata. Partendo dalla NCO di Raffaele Cutolo, passando per la Nuova Famiglia con Luigi Giuliano e per i Casalesi con Francesco Schiavone, fino ad arrivare all'Alleanza di Secondigliano e alla Faida di Scampia con Paolo Di Lauro. La camorra è stata raccontata negli ultimi a n n i s o p ra t tutto dal punto di vista econo“La storia criminale è fatta di uomini e di vite mico-finandisperate, malvagie, orribili, spesso ziario. romanzesche. A volte solo i volti, le voci, le Non molto è immagini possono restituire la complessa stato fatto banalità di un male che sembra invece dal puncontinuamente sul punto di essere sconfitto to di vista filmico-docue che continuamente rialza la testa.” mentaristico. Riccardo Brun La storia criminale è fatta di uomini e di vite disperate, malvagie, orribili, spesso romanzesche. A volte solo i volti, le voci, le immagini possono restituire la complessa banalità di un male che sembra continuamente sul punto di essere sconfitto e che continuamente rialza la testa. I documentari racconteranno le parabole criminali di quattro dei protagonisti della criminalità organizzata che ha funestato e funesta la Campania e tutto il Paese. Attraverso le ricostruzioni delle storie di Cutolo, Giuliano, Schiavone e Di Lauro si cercherà di costruire un quadro stratificato che racconti 40 anni di camorra. Una parte importante dei lavori sarà dedicata alle vittime innocenti e ai beni confiscati, luoghi del male riconsegnati alla società. Luoghi nei quali si sperimenta la speranza di un nuovo inizio. È per questo che gli autori si impegneranno in una serie di proiezioni e dibattiti nelle scuole della Campania, perché solo riconoscendo il male si può combatterlo. I lavori saranno composti da immagini di repertorio; interviste a esperti, cronisti, studiosi, criminali (in carcere e non), magistrati, poliziotti, scrittori, parenti delle vittime; riprese originali; musiche originali e delle epoche raccontate; a comporre il filo rosso la voce dell'attore Ivan Castiglione. A presentare il progetto a Giffoni Paolo Rossetti e Francesco Siciliano, Luigi Pingitore, Riccardo Brun, Mario Gelardi. Produzione e organizzazione Paolo Rossetti, Francesco Siciliano per Panamafilm Regia Luigi Pingitore Ricerche, testi e drammaturgia Riccardo Brun, Mario Gelardi Riprese, fotografia e montaggio Emmanuele

Voce off Ivan Castiglione Consulenza giornalistica Pietro Gargano, Luigi Necco Concita Sannino, Rosaria Capacchione, Simone Di Meo Immagini di repertorio Rai, Telelibera63, Telecapri, Canale34


Giffoni Moving Fashion Art Joint venture di fashion e product design made in Campania tra Giffoni e l'Accademia della Moda di Napoli di Napoli - diretta da Michele Lettieri con la quale si è lavorato ad una serie di progetti creativi finalizzati alla realizzazione di prodotti moda/design come le magliette dei giurati del

GE 2012. Il progetto ha previsto una serie di attività, che sono state svolte nel corso dell'anno, tra le quali laboratori creativi degli studenti dell'Accademia con i ragazzi della Masterclass del GFF per l'ideazione di una linea moda ispirata al tema della 42esima edizione del festival, la felicità. I ragazzi hanno quindi ideato e disegnato le t-shirt che indossate dai 3000 giurati del festival. La produzione delle magliette è avvenuta grazie al supporto di “Piccole Follie Group” dell'imprenditore napoletano Michele Iovino. In occasione della 42esima edizione, gli studenti dell'Accademia e un gruppo di ragazzi di Masterclass hanno raccontato in diretta la moda del GE nel blog www.modae.it/blog. Mentre in una delle serate del GE gli ospiti hanno partecipato al MOVING FASHION ART, l'evento nel corso del quale sono state proposte le nuove “opere” degli studenti dell'Accademia.


Obiettivo Irpinia Valorizzazione delle eccellenze e riscoperta delle aree interne: Giffoni Experience e Irpinia fanno rete per il rilancio del turismo e lo sviluppo del territorio avellinese. L’obiettivo – illustrato in una conferenza stampa dal direttore del GFF Claudio Gubitosi, dal vicepresidente della Regione Campania, Giuseppe De Mita, dal vicepresidente di Confindustria Avellino Marco De Matteis, dal vicepresidente della Provincia di Avellino, Vincenzo Sirignano e dal presidente dell'Unione degli Industriali della provincia di Avellino, Sabino Basso – è di replicare il “modello Giffoni” in Irpinia attraverso la definizione di un “Il patrimonio ambientale e artistico da solo piano di azione per il turismo che faccia da motore allo sviluppo non può bastare. Il turismo si alimenta di del territorio. “Il patrimonio idee, ospitalità, servizi, eventi, qualità ambientale e artistico da solo ambientale e rapporti sociali”. non può bastare – ha spiegato il Giuseppe De Mita vicepresidente e assessore al Assessore al Turismo Regione Campania turismo della Regione Campania, Giuseppe De Mita – il turismo si alimenta di idee, ospitalità, servizi, eventi, qualità ambientale e rapporti sociali. Insomma, come dimostra Giffoni, le aree interne, se le idee sono vincenti, hanno un valore aggiunto e enormi potenzialità”. Il Giffoni Experience, si candida, dunque, ad essere “brand” di riferimento per l’Irpinia: “Internazionale per scelta, territoriale per vocazione, questa la scelta vincente di Giffoni – ha spiegato il direttore Claudio Gubitosi – un fenomeno che crea economia e turismo, un evento che in sette giorni ha portato a Giffoni oltre 110mila persone, con 5000 camere di albergo occupate in tutta la provincia e un brand conosciuto in tutto il mondo”. “L’Irpinia, che si candida a diventare la capitale italiana dell’ecologia e dell’ambiente, deve ripartire dai giovani – fa eco il presidente degli industriali – la crisi è un setaccio a maglie strette che lascerà sul territorio solo imprenditori bravi e politici capaci: sul turismo in passato abbiamo avuto tante teste pensanti ma pochi progetti concreti. L’Irpinia deve ripartire e siamo certi che l’apporto di Giffoni sarà, in questo senso, strategico”.


Insieme per il mare Il GFF, con la collaborazione della Capitaneria di Porto di Salerno, ha realizzato uno spot sulla sicurezza in mare. Lo staff del Giffoni Experience si è av va l s o d e l c o n t r i b u t o d e l Comandante della Capitaneria, Andrea Agostinelli, che ha prestato la sua voce per lo spot dal titolo "TU FAI DEL MALE". Il video, ideato e realizzato dal vicedirettore del GFF Manlio Castagna e dal responsabile delle produzioni Luca Apolito, ha l'obiettivo di indirizzare verso una condotta responsabile gli utenti che si apprestano a navigare i nostri mari, perché un pessimo comportamento può recar danno a sé e agli altri. Lo spot, già in programmazione nei palinsesti delle TV della “Cerchiamo di assicurare quotidianamente Provincia di Salerno, è stato la sicurezza in mare a diportisti e bagnanti e proiettato durante il GFF alla cerchiamo di tutelare il sistema eco-marino, presenza di importanti cariche dal momento che nei nostri fondali esistono istituzionali della Marina diverse specie protette”. Italiana. Andrea Agostinelli “ C e rc h i a m o d i a s s i c u ra re quotidianamente la sicurezza in mare a diportisti e bagnanti - ha dichiarato Agostinelli - e cerchiamo di tutelare il sistema eco-marino, dal momento che nei nostri fondali esistono diverse specie protette”


In vino felicitas "In Vino Felicitas" ed è il contest del Gff partito nel giugno 2012 grazie alla collaborazione tra il Giffoni Experience ed Etiké, azienda che coniuga la passione e l'amore per il vino e per l'arte della lavorazione della ceramica. Durante il festival sono state presentate le quattro etichette in ceramica e le quattro pergamene con i disegni originali delle stesse, basate sul tema del Giffoni Experience di quest'anno: la felicità. Il contest, lanciato sulla pagina ufficiale del Giffoni Experience, ha raccolto una centinaio di disegni e di idee utili per la creazione e la realizzazione delle etichette che, una volta approvate dai giurati mediante sondaggio in rete, sono state applicate sulle bottiglie di vino, sono state regalate ai talent nel corso dello svolgimento di questa 42esima edizione. I migliori vini ed alcolici italiani, e da ultimo anche i grandi oli, esclusivamente D.O.P., sono stati attentamente selezionati, uno per uno, sin dalla coltivazione della vite e degli olivi fino all'imbottigliamento, degli enologi di Etiké e proposti in una veste sorprendente ed affascinante. Etiké Wine & Spirits, detiene “Et però credo che molta felicità sia agli homini infatti, l'esclusiva mondiale per che nascono dove si trovano i vini buoni”. la vendita di bottiglie con etichetta in ceramica ultrasottile. La bottiglia perde il Leonardo da Vinci significato di semplice contenitore e diventa un pezzo di artigianato, da collezione.


Green, un libro per l’ambiente

Il Giffoni Film Festival mostra il suo pollice verde con la presentazione del libro "Green Pensa in verde". L'opera, dedicata alla cultura e al rispetto dell'ambiente, ha come target particolare, gli studenti delle scuole elementari e medie inferiori. Il libro s'inserisce in una campagna di comunicazione sui temi dell'ambiente fortemente voluta dalla Provincia di Salerno, in partenariato con il Consorzio di Bacino Salerno 2 e per la quale si è avvalsa della preziosa collaborazione dell'associazione Fare Verde. Il protagonista indiscusso di queste 72 pagine a colori (stampate rigorosamente su carta 100% riciclata) è il supereroe Green. Capelli biondi, una stilosa mascherina e una tuta verde che ne sagoma i muscoli. La sua missione è salvare il pianeta dai rifiuti, compito non semplice che condivide con l'inseparabile e fidato compagno di avventure: il cagnolino Planet. Green e Planet affronteranno due avversarie temibilissime e monelle: Spazza e Tura, due ragazze molto vispe senza il rispetto dell'ambiente. Il volume è stato ideato e realizzato da Liceando, progetto di comunicazione integrata che si rivolge ad un target giovane. Il progetto Liceando è animato da due giornalisti salernitani: Matteo Gallo e Viviana Navarra. All'incontro con i piccoli giurati, erano presenti, in rappresentanza dell'amministrazione provinciale, il consigliere Domenico Di Giorgio, l'avv. Giuseppe Corona, Commissario Consorzio di Bacino Salerno2; Rosario Peduto, presidente associazione Fare Verde Salerno e Titti Mazzarella che ha contribuito alla realizzazione del progetto. "Il prossimo anno - spiega Matteo Gallo - aspettiamo che i ragazzi ci inviino le proprie storie ispirate a questo tema. Dai loro racconti partiremo con una nuova e avvincente avventura".


Io lavoro, non bevo

Inail, Asl Salerno e Giffoni Experience insieme per la prevenzione dei rischi legati all’uso di alcool e droghe. Nell’ambito del Festival è stata proposta la campagna di comunicazione “I work, no drink” (Io lavoro, non bevo) per la prevenzione dei problemi correlati all’uso di bevande alcoliche nei luoghi di lavoro. La campagna è uno degli strumenti dell’attività di sensibilizzazione previsti dal progetto sperimentale promosso e finanziato dalla Regione Campania e realizzato dall’ASL Salerno attraverso l’Unità Operativa Sert di Cava de’ Tirreni, in collaborazione l’INAIL, Confindustria e CPT Salerno, Medilam, AICAT (Associazione Italiana Club Alcologici Territoriali). Il progetto parte da un’idea del presidente nazionale dell’Associazione italiana club alcologico territoriale, Aniello Baselice, attraverso una serie di iniziative di sensibilizzazione: a Giffoni viene proposto ai ragazzi la visione dello spot "Sii sobrio, fallo per amore" realizzato da Studio Stratego e una campagna di informazione e sensibilizzazione, con l’allestimento di due camper con giochi di simulazione, animazione e distribuzione di gadget. Il progetto – illustrato a Giffoni dalla dirigente Settore fasce deboli dell’Assessorato regionale alla sanità, Rosanna Romano, dalla responsabile Inail di Salerno, Donata Ida Violino, dalla direttrice amministrativa dell’ASL Marisa Annunziata e dal presidente dell’AICAT Aniello Baselice – rientra in una più ampia programmazione messa in campo dalla Regione Campania, con la campagna “Divertimento Assicurato” in particolare nel campo della prevenzione dell’alcolismo.


Missione ambiente Nella ricerca degli sponsor Giffoni punta a un doppio obiettivo: da un lato il reperimento dei fondi necessari a migliorare la qualità delle proposte, dall’altro la creazione di sinergie con le aziende, tali da trasformare la presenza degli sponsor in una parte stessa del programma dell’evento. In questo senso va letta, ad esempio la collaborazione con sponsor come Arrex, Eli, ma anche i progetti portati avanti con CIAL e SABOX, miranti entrambi alla condivisione di una missione, quella in difesa dell’ambiente, una issue particolarmente sensibile per il nostro target di riferimento. La partecipazione di CiAl al Festival si dirama in diverse iniziative e occasioni di incontro, tutte dedicate alla tutela dell’ambiente e in particolar modo al riciclo dell’alluminio. In particolare il Consorzio, in collaborazione con il Giffoni, ha avviato a gennaio scorso la quinta edizione del progetto didattico “Obiettivo Alluminio”, borsa di studio promossa in cinque diverse regioni italiane: Valle d’Aosta, Veneto, Umbria, Abruzzo e Sardegna. Agli studenti di circa 900 scuole superiori è stato chiesto di realizzare un filmato sul mondo dell’alluminio, ammettendo alla gara ogni forma espressiva, dal video virale allo spot più tradizionale, dal reportage al video con taglio cinematografico e musicale. Gli studenti hanno espresso la propria creatività puntando su due tematiche: l’Alluminio intorno a noi e Alluminio e Tutela dell’Ambiente. I dieci vincitori della borsa di studio (i migliori 2 video per ogni regione coinvolta) entreranno di diritto a far parte della giuria ufficiale del Festival, nella sezione Generator + 16 , con un compito in più rispetto agli altri giurati. Armati di videocamera sono stati per CiAl dei veri e propri reporter ambientali ed inoltre hanno assegnato il “Premio CiAl per l’Ambiente”, premio ufficiale del Giffoni, giunto quest’anno alla sua sesta edizione, assegnato al film in concorso che meglio affronta le tematiche ambientali e dello sviluppo sostenibile. Al film vincitore andrà il “Grifone in Alluminio r i c i c l a t o ”. C o m ’ è o r m a i consuetudine da diversi anni, CiAl ha installato presso la Cittadella del Cinema un mega pannello raffigurante il logo del Festival, realizzato con lattine per bevande e recuperate dall’Associazione “Gruppo Sportivo vita per la vita” di Coccaglio (Brescia). Il pannello rappresenta un’ottima scenografia per riprese video e fotografiche. Agli ospiti del Festival, a significare l’importanza del riciclo e del rispetto dell’ambiente, CiAl ha regalato la “Ricicletta®”, la city bike in alluminio riciclato, ottenuta dal riciclo di circa 800 lattine per bevande. La “Ricicletta®” di CiAl è stata consegnata agli ospiti presenti che meglio si sono distinti nel corso della loro carriera per l’impegno profuso per sensibilizzare il pubblico ai valori dello sviluppo sostenibile e della coscienza ambientale.


Missione ambiente Coca-Cola HBC Italia rinnova anche per quest’anno la sua eco-partnership con Giffoni Experience proponendo “La tribù del riciclo”, il primo spettacolo teatrale sulla raccolta differenziata, ideato da Coca-Cola HBC Italia in collaborazione con Fondazione Aida. Inserita nel più ampio progetto missione ecoTribù – innovativo programma ludico-educativo sviluppato da Coca-Cola HBC Italia e rivolto ai più giovani – la divertente commedia per ragazzi è andata in scena domenica 15 luglio presso la Sala Truffaut della Cittadella del Cinema, raccontando le avventure di alcuni amici che, arrivati alla riva di un fiume per trascorrere insieme un caldo pomeriggio estivo tra giochi e letture, trovano sporcizia e rifiuti ovunque. Closet, Ispettore capo di Pulizia, li ha coinvolti in un affascinante viaggio “schizzaspazio” tra fiaba e realtà e, con l’aiuto della “strega«Siamo felici di aver partecipato con una scienziata” Martina, pièce teatrale che ben si inserisce nello conducendoli con preziosi spirito poliedrico di un festival dedicato ai consigli e suggerimenti nel grande mondo del riciclo. più giovani e, come noi, da sempre attento Per l’intera durata del festival alle problematiche ambientali». inoltre, presso lo stand CocaGiangiacomo Pierini Cola, a Giffoni Experience sono Communication Manager stati organizzati laboratori Coca-Cola HBC Italia educativi dove eco-animatori hanno coinvolto gli ospiti in momenti di creatività e di gioco, aiutandoli a scoprire “l’arte del riciclo” nell’ideare e realizzare oggetti curiosi e divertenti. Tutti i partecipanti hanno ricevuto in omaggio il libro “L'ispettore Closet e la tribù del riciclo”, il racconto didattico che ha ispirato lo spettacolo teatrale. «Siamo felici di aver partecipato con una pièce teatrale che ben si inserisce nello spirito poliedrico di un festival dedicato ai più giovani e, come noi, da sempre attento alle problematiche ambientali». ha dichiarato Giangiacomo Pierini, Communication Manager di Coca-Cola HBC Italia. «La collaborazione con Giffoni, oltre a confermare il particolare rapporto che ci lega al territorio campano dove siamo presenti con lo stabilimento di Marcianise, il più importante dell’azienda nel sud d’Italia, si sposa perfettamente con la nostra mission aziendale ispirata a principi ecosostenibili. Nel triennio 2009-2011 abbiamo ridotto complessivamente i consumi idrici del 7% per la produzione di un litro di bevanda e del 9% per un litro di acqua minerale imbottigliata, riciclato il 97% dei rifiuti prodotti e diminuito di 738 tonnellate le emissioni di CO2 immesse in atmosfera». La partnership con il Giffoni Experience è stata affiancata sul territorio anche da un’attività commerciale finalizzata a sensibilizzare il consumatore sulle corrette pratiche di cittadinanza (che vedrà coinvolti numerosi punti vendita della grande distribuzione) e dalla promozione del Neapolis Festival Live.


Missione ambiente Formaperta è stato partner ufficiale del Giffoni Experience 2012. L’edizione di quest’anno ha confermato, dopo l’edizione del 2010 e del 2011, il legame del festival con un materiale riciclato, riciclabile e sostenibile: il CARTONE. Una realizzazione innovativa ed ecologica, capace di trasmettere una nuova concezione del riciclo, destinato alla realizzazione di arredi, nuovi oggetti di design e allestimenti: la seconda vita del cartone. Per Giffoni 2012 Formaperta ha creato arredi e scenografie per tutti i luoghi sensibili della manifestazione: dalla sala stampa alla sala conferenze e la sala lounge, dalla sala Truffaut, alla sala Sordi e la Master Class. Formaperta è la branch di design industriale di Sabox, azienda di Nocera Superiore (SA) che progetta e produce packaging in cartone ondulato. Formaperta nasce per sviluppare nuovi modelli di consumo sostenibile basati su oggetti di uso quotidiano realizzati in cartone ondulato riciclato. In questa edizione del Festival Formaperta propone il Fuori Sede, una linea completa per universitari, facilmente trasportabile, componibile, economica e adatta ai molteplici traslochi degli studenti. Formaperta è parte integrante del GreenProject di Sabox, un programma di sostenibilità che ha ridotto l’impatto ambientale dell’azienda e sviluppato un innovativo packaging s o s te n i b i l e , G re e n b ox X ® , ottenuto dal macero della raccolta differenziata campana in un’ottica di sviluppo della Recycling Society. Formaperta, azienda giovane ed innovativa, vuole rappresentare e promuovere la nuova frontiera del riciclo: design, architettura, arte e moda.


Chupa della felicità Al Giffoni Experience 2012 non è mancata la dose energetica di oltre 40.000 Chupa Chupa. È sempre una festa per Chupa Chups partecipare al festival del cinema dedicato ai ragazzi e per quest’anno ha pensato ad un party a tema tutto dedicato ai giovani giurati di Elements. Un must è il laccetto porta-badge Chupa Chups in dotazione a tutti i partecipanti, un vero e proprio elemento distintivo nel quale inserire l’esclusivo pass dell’evento. Per ricordare i momenti felici si potevano scattare fotografie, o fare video con Mr Chuck dalle dimensioni “umane”, da scaricare dal computer di casa, collegandosi semplicemente alla pagina facebook del lollipop più amato e lasciandosi contagiare dalla sua personale ricetta per la felicità: “..life less serious…”. Chupa Chups ha omaggiato i partecipanti e gli ospiti sul red carpet con i suoi irresistibili e freschi gusti… limone, arancia, cola, anguria… e con il gradito ritorno dei gusti “latte”: da panna e fragola a cacao e vaniglia! Chupa Chups al Giffoni Film Festival, un altro modo di gustare la felicità!


Filangolo, spazio alla creatività

Giovanni Manna

Terzo anno per il percorso Fila a Giffoni. “Siamo orgogliosi del successo riscosso dal Premio Speciale Giotto Super bè-bè - afferma Orietta Casazza, Marketing Manager Italia, FILA Group – chiaro richiamo al nostro marchio ‘svezzamente’, come amiamo chiamarlo, dedicato allo sviluppo della creatività dei bimbi dai due anni in su, attraverso prodotti certificati e di ottima qualità. Ma il nostro mondo si rivolge a bimbi e ragazzi di tutte le età. Per questo, anche quest’anno abbiamo pianificato tante attività per coinvolgere tutti i protagonisti di Giffoni, offrendo loro un’esperienza divertente e allo stesso tempo formativa ed arricchente”. Il Premio quest’anno è stato assegnato al cortometraggio di Elements +3 THE BOY AND THE MOON, dell’italiano Rino Alaimo. Felicità per FILA è crescere, esprimersi, comunicare attraverso la fantasia ed il colore. Questo lo spirito che ha animato le attività del FILANGOLO nel corso di tutte le giornate del Festival. All’interno della Cittadella del Cinema, il FILANGOLO è lo spazio permanente dove i ragazzi potevano esprimere il proprio modo di essere felici attraverso la creatività e la fantasia. Per tutta la durata del Festival, due illustratori professionisti, Matteo Gubellini e Giovanni Manna, hanno condotto dei laboratori tematici ispirati al tema Happiness, utilizzando prodotti FILA, e guidando i ragazzi alla scoperta della parte migliore di sé. Un’occasione per imparare e crescere divertendosi, dando libero sfogo alla propria espressività. Felicità è anche condividere i momenti più belli. Ecco perché il FILANGOLO ‘by night’ – dalle 20.00 alle 22.00 circa – era uno spazio aperto anche per i genitori che potevano divertirsi in attività libere con i propri figli e, volendo, scattare una foto ricordo, una vera e propria ‘cartolina da Giffoni’ che andava ad alimentare una photogallery dedicata sul sito di FILA e che poteva essere condivisa sui social network. Rino Alaimo riceve il Premio da Piero Frova


Workshop Sony C’era anche Sony, quest’anno, fra i partner del GE, Ai ragazzi di Masterclass e Generator Sony ha offerto interessanti opportunità di formazione, attraverso una serie di corsi che introducevano i concept di ripresa video, foto ed editing, durante l’intera durata della manifestazione. Questi i corsi: “Dalla ripresa al web”, “La v i d e o r i p re s a c o n o t t i c h e intercambiabili”, “Dalla ripresa all'editing in 3D”, oltre a “Super 35 mm: dal cortometraggio al videoclip”, in cui sono state utilizzate attrezzature e tecniche di livello cinematografico, grazie al coinvolgimento della divisione professionale di Sony.

Inoltre Sony Professional ha messo a disposizione dell’organizzazione due NEX-FS100 per la realizzazione di una parte delle riprese ufficiali dell’evento. Infine ai più piccoli in premio lettori digitali di ultima generazione.


Amnesty: il diritto alla felicità Per il nono anno consecutivo, Amnesty International Italia ha partecipato al Giffoni Experience con la campagna “Io pretendo dignità”, ponendo particolare attenzione al tema degli sgomberi forzati e del diritto all'alloggio in Africa. Ogni anno, nelle città africane migliaia di famiglie vengono sbattute fuori dalle proprie abitazioni dalle autorità senza alcuna salvaguardia per i diritti umani. Gli sgomberi forzati distruggono la vita delle persone privandole delle loro case, ma anche dei loro beni, del lavoro, del diritto all'istruzione suscitando deprivazione, insicurezza, esclusione, impotenza e totale assenza di un diritto umano fondamentale: il diritto alla felicità. Amnesty, International Italia inoltre ha consegnato il premio “Amnesty Giffoni Film Festival” al film STAY!“ “per il significato dell'amicizia, per l'impareggiabile ruolo che essa ha nella “Abbiamo premiato STAY! Per il significato difesa dei diritti umani fondadell’amicizia per l’impareggiabile ruolo che mentali, per l'integrazione che essa ha nella difesa dei diritti umani promuove tra culture diverse - di fondamentali, per l’integrazione che gran lunga più profonda di quella data dalla semplice tolleranza. promuove tra culture diverse di gran lunga Lieke, una dei due protagonisti più profonda di quella data dalla semplice della storia, con la sua tolleranza”. caparbietà, ci ricorda che non bisogna arrendersi di fronte ai Motivazione giuria Amnesty Kids mille ostacoli che si devono affrontare per proteggere i diritti di un amico, perfino quando gli adulti si sono già rassegnati da tempo. La forza dirompente dell'amicizia tra lei e Milad va oltre le manifestazioni 'formali' di solidarietà e di affetto, alla ricerca di soluzioni concrete anche di fronte a problemi apparentemente più grandi dei due ragazzi. In maniera commovente, questa storia ricorda che 'l'amicizia non ha limiti' e che se le persone le dessero più valore il mondo cambierebbe: sarebbe migliore”. Mentre per i cortometraggi della sezione Amnesty i giovani attivisti hanno premiato HEIMATLAND di Loretta Arnold, Andrea Schneider, Marius Portmann, Fabio Friedli (Svizzera) “per il grande messaggio universale contro la xenofobia racchiuso in soli sei minuti, per la grande cura dei particolari, per l'estrema semplicità di comprensione e per il genio creativo". Infine, per ricordare ai ragazzi, il potere del loro attivismo, prima delle proiezioni è stato proposto il video saluto del comico birmano Zanganar, liberato grazie ad Amnesty e alla campagna fatta anche a Giffoni nel 2011.


Giffoni Mountain Experience

È stato firmato, durante il GFF 2012, il protocollo d’intesa tra il presidente del Giffoni Experience, Carlo Andria, e il presidente del Trento Film Festival, Roberto De Martin per il progetto “Giffoni Mountain Experience” partito quest’anno a Giffoni. L’iniziativa prevede la collaborazione tra il festival nato nel 1952 a Trento con il nome di “Festival del Cinema di Montagna – Cai Film – primo concorso internazionale della cinematografia alpina a passo ridotto” e il Giffoni Film Festival che, a partire da quest’anno, ha dedicato uno spazio specifico ai piccoli e grandi amanti della montagna con iniziative a loro dedicate. Fino a martedì 24 luglio ai campetti Berlinguer è stata allestita una parete per l’arrampicata in collaborazione con la “Sint Roc & Ecogrips srl” di Arco (Tn) e fino alla fine del festival sono state organizzate, in collaborazione con il Club Alpino Italiano di Salerno, escursioni nei luoghi più suggestivi dei monti picentini. La prossima edizione del Trento Film Festival, la 61esima, è prevista nella città di Trento dal 25 aprile al 5 maggio 2013 e nella città di Bolzano dall’1 all’8 maggio 2013.


INAIL - a scuola di sicurezza La Direzione Regionale per la Campania, guidata da Emidio Silenzi, in collaborazione con la Sede INAIL di Salerno, diretta da Donatella Volino, ha sottoscritto un protocollo d’intesa con il Giffoni Film Festival per realizzare congiuntamente progetti rivolti ai bambini finalizzati alla promozione della cultura della sicurezza negli ambienti di vita, casa e lavoro. Nell’anno scolastico 2011/12 è stato bandito il concorso Safe School A Scuola di Sicurezza che ha coinvolto 2500 scuole primarie campane. A chiusura del concorso, l’istituto ha partecipato al festival con la proiezione di uno spot realizzato da Manlio K e dallo staff del GFF e con la realizzazione di uno spazio ludico-didattico denominato INAIL Village, la sicurezza in gioco. “L’INAIL Campania - ha dichiarato Emidio Silenzi - da sempre attento ai problemi della sicurezza nei

“L’INAIL Campania, da sempre attento ai problemi della sicurezza nei luoghi di lavoro, da quest’anno vuole investire sulla cultura della prevenzione, intesa a 360 gradi, in tutti gli ambiti: casa, strada, lavoro e lo farà con i bambini delle scuole elementari ponendosi come partner del Giffoni FilmFestival”. Emidio Silenzi INAIL- direzione generale-

luoghi di lavoro, da quest’anno vuole investire sulla cultura della prevenzione, intesa a 360 gradi, in tutti gli ambiti: casa, strada, lavoro e lo farà con i bambini delle scuole elementari ponendosi come partner del Giffoni Experience, oltre che per l’aspetto cinematografico anche attraverso uno spazio ludico didattico attivo durante il festival”.


Italiacamp, innovazione al Sud Parte dal Sud un nuovo modello di interazione tra cittadini, istituzioni e imprese. Primo passo di un progetto che punta a far emergere idee, piani di innovazione utili al rilancio del Paese. A giugno 2012 a Catanzaro si sono tenuti gli “Stati generali del Mezzogiorno d’Europa”. L’iniziativa è di Italiacamp, l’associazione di giovani tra i 20 e i 35 anni che grazie anche alla partnership con una rete di sessanta università nazionali e internazionali, è oggi un network di idee e progettualità. «Gli Stati generali del Mezzogiorno d’Europa rappresentano il miglior esempio dell’inversione di tendenza che il nostro Paese può e deve esprimere per superare questo momento di particolare difficoltà sistemica» ha spiegato presentando l’evento di Catanzaro il presidente onorario dell’associazione Antonio Catricalà, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri (alla guida della Fondazione ItaliaCamp Gianni Letta e Pier Luigi Celli con Inps, Fs, Poste Italiane, Rcs mediagroup, Unipol, Wind ed Enel Green Power tra i soci fondatori). Settecento i progetti ed oltre 1.200 persone accreditate “Gli stati generali del Mezzogiorno d’Europa provenienti dalle sette regioni rappresentano il miglior esempio del sud coinvolte: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, dell’inversione di tendenza che il nostro Paese Molise, Puglia e Sicilia. L’evento è può e deve esprimere per superare questo stato un momento importante momento di particolare difficoltà sistemica”. per far emergere le potenzialità dei territori, le opportunità della Antonio Catricalà loro realizzazione. «Ricerca Sottosegretario alla Presidenza trasferibile, innovazione sociale, cittadinanza attiva, reti e Del Consiglio dei Ministri infrastrutture fisiche e telematiche – ha aggiunto Catricalà – sono le parole chiave che orienteranno il dibattito nella definizione delle prospettive di scenario del nostro Paese, partendo dal sud, passando dal centro e arrivando al nord». L’apertura dei lavori è stata affidata a Catricalà e ai sette Governatori delle regioni coinvolte: Stefano Caldoro, Giovanni Chiodi, Vito De Filippo, Angelo Michele Iorio, Raffaele Lombardo, Giuseppe Scopelliti, Nichi Vendola. A moderare il dibattito Lucia Annunziata. A seguire, in altre sessioni di «barcamp» (conferenze destrutturate), i migliori progetti sono stati presentati a istituzioni e imprese, per facilitarne la realizzazione. E, per ogni regione, una giuria presieduta dal rispettivo governatore, ha indicato le 2 migliori idee (una di business e una di policy) che ItaliaCamp porterà al Governo Monti. Nella giuria campana era presente Gubitosi e a Giffoni sono stati presentati i due progetti vincitori per la Campania insieme ad altri 3 selezionati. I vincitori per la Campania sono: Adolfo Santoro della società NCLab & Writing, spin-off dell’Università di Salerno e Antonio Domenico Ialeggio della società Lum&N, l’illuminazione intelligente.


I Ghisa a Giffoni È il progetto per Giffoni Experience 2012 della Polizia Locale di Milano che si articola in diverse attività mirate a seconda delle età dei ragazzi partecipanti. Un percorso pratico di educazione Stradale per piccoli ciclisti, con paletti e catenelle, completo di segnaletica orizzontale, verticale e luminosa, con biciclette messe a disposizione dalla Polizia Locale. Il percorso era aperto tutti i giorni dalle 10.00 -13.00 e dalle 17.30 alle 20.30. Per i bambini delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie sono stati reinventati una serie di giochi che permettono di imparare giocando il significaro dei cartelli stradali o offrono ai bambini spunti di riflessione sull’educazione stradale, il tutto in forma semplice e divertente. “Siamo felici di mostrare il nostro lavoro ai ragazzi del Giffoni Film Festival “Siamo felici di mostrare il nostro lavoro ai ragazzi insegnando loro le corrette del Giffoni Film Festival insegnando loro le corrette regole di comportamento su regole di comportamento su strada. Una vera e strada. Una vera e propria propria attività di prevenzione per la sicurezza ”, attività di prevenzione per la sicurezza”, dichiara Marco Marco Granelli Granelli, Assessore alla Sicurezza Assessore alla Sicurezza e Coesione Sociale e Coesione Sociale, Polizia locale, Volontariato e Protezione Civile. Ogni anno migliaia di bambini seguono i laboratori di sicurezza stradale proposti dalla Polizia locale che mirano alla prevenzione e all’educazione civica sul versante del contrasto alla droga e all’alcol alla guida. Negli ultimi 40 anni la polizia locale ha “istruito” un milione e mezzo di ragazzi, 60.000 solo nel 2012, sulle norme per la circolazione stradale ed è la più grande e importante realtà presente in Italia con queste finalità.


Sacile e Giffoni Nel 2011 inizia la collaborazione tra il GE e la Arrex Cucine di Sacile. A partire da quello che è un rapporto di sponsorship, si arriva nel 2012 alla realizzazione del Sacile Film Festival, realizzato con il contributo fondamentale culturale e artistico di Giffoni. Presenti a Giffoni 19 ragazzi provenienti dalla cittadina friulana, suddivisi tra le categorie +16, +18 e Masterclass, Flavio Polesello, amministratore delegato di Arrex, Roberto Ceraulo, sindaco di Sacile, Ariana Sabato, rappresentante dell'Assessorato al Turismo e al Commercio del Comune di Sacile. L’impegno di questo sodalizio artistico tra il Giffoni Film Festival e il Festival di Sacile ha dato come risultato il progetto dal titolo “La mia vittoria più grande”, un corto che affronta il delicato e sempre più crescente problema dell’abuso di droga e alcool da parte degli adolescenti. La sceneggiatura del corto è stata realizzata dai ragazzi del Liceo Marchesini e gli interpreti sono alcuni studenti dei licei Pujati e dello stesso Marchesini. Questo corto è stato scelto dal Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia per far parte di un progetto ministeriale contro la droga e l’alcool. Chiari gli obiettivi nelle dichiarazioni del sindaco Ceraulo: “ Io e i miei colleghi sindaci ci poniamo il problema su cosa fare per i giovani. La popolazione italiana non aumenta e un paese non può non investire sui giovani. Questo è il senso del Festival di Giffoni. Qui si respira un’aria di grande apertura e i giovani dimostrano di avere una grande capacità critica”. Anche le parole dell’Assessore al Turismo, Ariana Sabato, rivelano lo stesso entusiasmo: “È stato un piacere tornare qui. Come per Giffoni, anche per Sacile la priorità sono i giovani. Tra l’altro Sacile è stata per molto tempo la sede del cinema muto e ora si sta impegnando per la promozione enogastronomia locale e del sud Italia. Sacile ha ospitato anche i ragazzi di Giffoni e sono felice che siano nati rapporti di amicizia profonda tra loro”. Flavio Polesello di Arrex crede fermamente nel Festival e ha incoraggiato in prima persona una manifestazione parallela nella sua regione, dopo la sua visita a Giffoni lo scorso anno: “Ringrazio il Gff e la Campania. Sono fiero che molte agenzie di rappresentanza da tutta Italia si stiano attivando per sostenere i progetti di Arrex e del Festival”.


Salerno incontra Pordenone Dopo il grandissimo successo dello “Show Cooking” organizzato in occasione della prima edizione del Sacile Film Festival, è stato rinnovato l'appuntamento con le eccellenze della provincia di Salerno e della provincia di Pordenone in un momento interamente dedicato alla gastronomia. Al GFF, grazie ad Arrex le Cucine, si è tenuto un evento di promozione dei prodotti tipici delle due province con il gastronomo Fabrizio Nonis in una gara culinaria che ha visto sfidarsi chef della provincia di Salerno e chef della Provincia di Pordenone. Un segno che ha sancito il gemellaggio tra la Camera di Commercio di Salerno e quella di Pordenone. Grandissimo l’entusiasmo non solo del pubblico ma anche dei protagonisti dell’evento tra i quali Nonis che ha lasciato Giffoni con una grande dichiarazione di stima: “Giffoni è inequivocabilmente Claudio Gubitosi, che è un amico di qualità e non di quantità. Per capire Giffoni bisogna venire a Giffoni, qui c’è una familiarità straordinaria e rappresenta quella italianità che deve essere esportata in tutto il mondo”.

“Giffoni è inequivocabilmente Claudio Gubitosi, che è un amico di qualità e non di quantità. Per capire Giffoni bisogna venire a Giffoni, qui c’è una familiarità straordinaria e rappresenta quella italianità che deve essere esportata in tutto il mondo”. Fabrizio Nonis gastronomo


Rosarno e Giffoni La collaborazione con Rosarno nasce con l'obiettivo di creare un ponte tra Giffoni e la città calabra attraverso il quale trasferire esperienze culturali, stimoli diversi per contribuire attivamente alla formazione dei ragazzi. Dopo una prima rassegna nel 2011, nel 2012 Gubitosi, ha assistito a Rosarno alla rappresentazione del musical “Jesus Christ Superstar”. Registi dello spettacolo gli studenti con la collaborazione del dirigente scolastico Mariarosaria Russo e di alcune docenti, nell'ambito del progetto Pon. Gubitosi, alla fine dello spettacolo, si è intrattenuto con i ragazzi raccontando loro come da una visione giovanile si sia arrivati ad un evento di respiro internazionale. Entusiasta dei giovani attori, il direttore artistico ha ribadito che dietro quanto è riuscito a coinvolgere e ad affascinare tutti vi è sicuramente una sola parola: amore. «Ho visto dei ragazzi felici di partecipare ad un evento ma nello stesso tempo tanto amore per la vita, per la gioia, per la scuola, per le famiglie, per il presente e per il futuro». Rosarno era presente dunque alla 42esima edizione del GFF con un gruppo di 8 giurati, con il musical Jesus Christ Superstar e con un concerto dell'Orchestra Città di Rosarno diretta dal Maestro Maurizio Managò, la promozione dei prodotti tipici locali e la presenza istituzionale del Sindaco di Rosarno. Il festival si è trasformato per i ragazzi in un’occasione di incontro e di scambio con realtà diverse dalla propria. Nel corso di una conferenza il direttore ha annunciato il gemellaggio nato a Giffoni tra la città calabra e Sacile, la città friulana presente con una delegazione e legata a Giffoni da una collaborazione culturale nata nel corso del GE 2011.

“Un'opportunità eccezionale per i miei allievi ha spiegato la Russo che avranno così modo di confrontarsi con realtà e culture differenti realizzando un grande sogno: approfondire la propria conoscenza perciò che riguarda l'entusiasmante mondo del cinema” Mariarosaria Russo Dirigente Liceo


Recanati e Giffoni Il Sindaco Fiordomo, Manlio K regista del corto e Carla Paglioli facilitator Elements+6

Nel 2012 è partita anche la collaborazione con la città di Recanati, sede di uno degli sponsor di GE, la casa editrice Eli che da oltre trenta anni è leader mondiale nel settore dell'editoria scolastica e parascolastica. Nell’anno scolastico 2012/13 verrà organizzato un contest creativo in tutte le scuole primarie d'Italia, in occasione del quale i bambini, con l'aiuto dei loro insegnanti, partendo dalla lettura di un testo scelto, riflettendo e discutendo sul tema e realizzando uno storyboard, avranno la possibilità di “trasformare” il loro libro in un film. “Quello a cui si punta - spiega Michele Casali di ELI - è un coinvolgimento totale dei bambini, che saranno anche i protagonisti del corto, ma anche alla condivisione di questa modalità di lavoro con il territorio e alla creazione di sinergie con i propri partner, in perfetto stile Giffoni”. Recanati è stata, intanto, in primavera la location del cortometraggio pilota dell'iniziativa, “Lo SmontaBulli”, “Quello a cui si punta è un coinvolgimento totale dei prodotto da ELI in bambini, che saranno anche i protagonisti del corto, collaborazione con il Comune e ma anche alla condivisione di questa modalità di gli istituti scolastici della città, e lavoro con il territorio e alla creazione di sinergie con realizzato dallo staff di Giffoni. i propri partner, in perfetto stile Giffoni”. La città è stata rappresentata durante il Giffoni Experience Michele Casali S i n d a c o , D o t t . Fr a n c e s c o Amministratore Delegato ELI Fiordomo e dall'Assessore alla Cultura, Dott. Andrea Marinelli con i quali si sta lavorando per realizzare la prima edizione di “Giffoni a Recanati”.


Premio Best Practice Lo scorso giugno il direttore artistico del GFF, Claudio Gubitosi, è intervenuto nella sede di Confindustria Salerno per la presentazione dei progetti che concorrono al 6° Premio Best Practice per l'innovazione con uno speech sul tema “Il progetto Giffoni tra innovazione e territorio”. Il premio ha l'obiettivo di promuovere i processi innovativi al mercato, pubblico e privato, con la modalità dello storytelling. L'iniziativa nasce nel 2006 in Confindustria Salerno con lo scopo di raccontare casi reali di innovazione e illustrarne i risultati per i beneficiari. A seguito del protocollo di intesa siglato tra GFF, Confindustria Salerno e Gruppo Servizi Innovativi e Tecnologici dell'Associazione degli Industriali della Provincia di Salerno, il 20 luglio, nell'ambito di Giffoni Experience, sono state le tre aziende selezionate in base alle tematiche coerenti ai temi e alle attività del GFF. “I progetti selezionati sono opera di tre “I progetti selezionati sono opera giovani imprenditori provenienti da diverse di tre giovani imprenditori, parti d’Italia, che hanno usato la loro provenienti da diverse parti professionalità per innescare processi d’Italia, che hanno usato la loro innovativi nel mercato della comunicazione professionalità per innescare processi innovativi nel mercato e non solo”. della comunicazione e non solo” Giuseppe De Nicola ha dichiarato Giuseppe De Presidente Servizi Innovativi Nicola, presidente Servizi Confindustria Salerno innovativi e tecnologici di Confindustria Salerno. Il primo a presentare la sua “creatura” è stato Carlo Cafarella, ideatore dell’applicazione “Movie Reading” scaricabile su smartphone e tablet. L’app permette di ottenere sui propri supporti digitali sottotitoli di film in diverse lingue. Il servizio si rivolge principalmente ai non udenti e agli stranieri. Per ora l’applicazione è scaricabile in inglese, francese e spagnolo. Da settembre sarà possibile fruire del servizio anche in cinese. Di supporto all’applicazione, sono stati messi sul mercato dei particolari occhiali, grazie ai quali è possibile leggere ancora più facilmente le traduzioni dei dialoghi cinematografici. Per ora sono stati distribuiti nelle arene estive milanesi, da settembre si potranno trovare nelle sale Uci Cinemas. Il secondo imprenditore creativo ospite del Gff è stato Virgilio De Giovanni, ideatore della piattaforma social video sharing chiamata “Beyourface” che, in pratica, offre a tutti coloro che hanno un talento, di qualsiasi natura esso sia, una vetrina su internet in modo da poter essere contattato da chi, per motivi lavorativi, necessita di competenze specifiche. A chiudere l’incontro sulle buone pratiche è stato Francesco Micci, creatore del progetto “Pinocchio Kids”. L’idea di Micci è stata quella di creare un luogo di incontro tra cibo e gioco. Una sorta di ristorante tematico quello che Micci a breve aprirà a Trento, grazie al supporto dell’amministrazione provinciale, dove i clienti “dai 3 ai 99 anni” potranno gustare un buon pranzo immergendosi nelle atmosfere collodiane. I clienti potranno quindi visitare la pancia della balena o il paese dei balocchi diventando veri e propri personaggi della favola più famosa del mondo.


Stappa la Felicità ANSPI Tra gli obiettivi primari dell'Associazione Nazionale San Paolo Italia (ANSPI): realizzare progetti educativi che promuovano l'interazione tra il cinema e altre espressioni artistiche; incentivare, attraverso progetti comuni, la cultura cinematografica negli oratori e nei circoli giovanili; promuovere l'aggregazione dei giovani, attraverso le realtà degli oratori e dei circoli, con particolare attenzione alle esigenze delle fasce più deboli, curando iniziative i d o n e e a l l a p reve n z i o n e e d a l superamento di emarginazione e disagio. Per raggiungere tali obiettivi un “È fondamentale promuoe l e m e n t o vere l'aggregazione dei fondamentale è la giovani, attraverso le realtà formazione degli degli oratori e dei circoli, “animatori” che con particolare attenzione devono acquisire alle esigenze delle fasce più diverse compedeboli” tenze per poter esprimere al meglio le loro potenzialità comunicative e la loro capacità di relazionarsi con bambini e ragazzi. Nel corso della 42esima edizione del GFF, l'ANSPI ha organizzato una serie di attività di animazione a tappe e giochi, intitolate STAPPA LA FELICITA' e realizzate dalle nuove leve degli animatori ANSPI.


Telefono Azzurro per l’Emilia È stato presentato al Gff “Le case fatte di tenda”, il documentario realizzato da Lyda Patitucci e prodotto da Telefono Azzurro che ha visto protagonisti i ragazzi e i bambini delle tendopoli allestite nei luoghi colpiti dal terremoto in Emilia. A raccontare l’esperienza, alla Cittadella del Cinema, colei che l’ha filmata: Lyda Patitucci, video maker ferrarese che si è messa al fianco di Telefono Azzurro per realizzare l’opera. Alla presentazione ha preso parte anche Giulia Faccioli di Telefono Azzurro. “Il documentario è stata la naturale conseguenza delle iniziative ricreative messe in campo nelle zone terremotate per coinvolgere i bambini del luogo – ha spiegato Giulia Faccioli - , nello specifico di quelle organizzate nel campo 2 di Finale Emilia dove abbiamo organizzato “Il giornalino di campo” che ha trasformato i ragazzi dai 10 ai 15 anni in piccoli cronisti della quotidianità della tendopoli”. Quotidianità che è stata immortalata in “Le case fatte di Tenda”. Con questo ennesimo progetto condiviso, si rinnova, dunque, la stretta collaborazione che, da oltre quindici anni, lega Telefono Azzurro e il Giffoni Film Festival al mondo e ai diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Dopo la proiezione del video in sala Alberto Sordi, è seguito un vivace dibattito che ha coinvolto i ragazzi presenti. “Il documentario è stata la naturale L’associazione ha partecipato conseguenza delle iniziative ricreative inoltre con una postazione messe in campo nelle zone terremotate itinerante di volontari che, per coinvolgere i bambini del luogo”. dotati di telecamera, hanno intervistato i ragazzi presenti per raccogliere impressioni e Giulia Faccioli stimoli sia sul tema del video sia Ufficio Comunicazione Telefono Azzurro sulla felicità.


Giffoni destinazione Brasile Al termine di una serie di incontri e di scambi di informazioni si è giunti, nel corso della 42a edizione del GE alla sigla di un accordo tra Giffoni e la Municipalità di San Paolo in Brasile. L’ a c c o rd o è i n n a n z i t u t to u n importante riconoscimento di Giffoni Experience come eccellenza italiana e ponte ideale per esportare la cultura della Campania e dell'Italia. Inteso in questo senso il GE diventa strumento per far conoscere l'immenso patrimonio della nostra terra in un continente ricco di similitudini e di italianità. Ed è proprio quanto si legge nel protocollo d'intesa siglato tra il Giffoni Experience, la Regione Campania e la Municipalità di “Non vogliamo solo creare cineasti o cinefili San Paolo del Brasile per una ma persone migliori”. partnership che sarà suggellata nel gennaio 2013 con l'edizione Thiago Lobo brasiliana del Giffoni Film Assessore allo Sport e ai Giovani San Paolo Festival. L'iniziativa si svolgerà in una sede prestigiosa, l'auditorium Memorial da A m é r i c a L a t i n a p ro g e t t a to dall'architetto Oscar Niemeyer, centro culturale nel cuore di San Paolo e nell’intento della Municipalità - rappresentata a Giffoni da Thiago Lobo, Assessore allo sport e ai giovani sarà: “Un festival dalla lunga vita, un momento culturale importante per la città che con i suoi 6 milioni di oriundi italiani è una realtà tra le più vivaci dell'America Latina. Speriamo di portare a San Paolo lo spirito e il dna del Festival, un'iniziativa che intendiamo riproporre ogni anno per attuare un progetto di trasformazione culturale già realizzato a Giffoni. Non vogliamo solo creare cineasti o cinefili ha concluso Lobo ma persone migliori». L'edizione brasiliana del Festival adotterà la stessa organizzazione italiana. I giovani di ogni Stato saranno chiamati a giudicare i film in concorso e avranno, inoltre, l'opportunità di incontrare grandi star internazionali.


Doha Giffoni Experience Terzo anno di collaborazione tra il GFF e il Doha Film Institute, in Qatar, uno dei sette Stati degli Emirati Arabi. Nella sua capitale, Doha, da quattro anni viene organizzato un festival internazionale di cinema, nato grazie alla collaborazione con il Tribeca Film Festival di Robert De Niro a New York. Il rapporto con Giffoni Experience nasce nel 2010, con la partecipazione di un gruppo di giurati e una selezione di film del GE alla seconda edizione del Doha Tribeca Film Festival (Dtff). A luglio 2010, per la prima volta, una delegazione di ragazzi di Doha è stata invitata a partecipare alla giuria del 40esimo Giffoni Film Festival. L’esperienza Giffoni è stata un successo ed è dunque stata replicata nelle due edizioni successive. In Qatar il Doha Tribeca Film Festival ha quindi dedicato tre giornate alle attività di Giffoni nell’ottobre 2011, tutte sold out. L’iniziativa verrà riproposta dal 17-24 novembre 2012. Una giuria internazionale di ragazzi tra gli 8 e i 18 anni provenienti da varie parti del mondo sarà a Doha per seguire i film in concorso, la maggior parte dei quali selezionati tra le migliori produzioni presentate nel corso dell’ultima edizione del Gff. E ancora: dibattiti, workshop sul dietro le quinte dell’affascinante mondo cinematografico, incontri con attori, registi e ospiti. Il direttore del Gff, Claudio Gubitosi, sarà impegnato in una serie di incontri con gli organizzatori e i

“Fin dalla sua istituzione, il Doha Film Institute ha instaurato partnership di successo con importanti imprese culturali come il Tribeca Film Festival, il Giffoni Film Festival, e il Katara Cultural Village e questo ha consentito di creare una piattaforma qatarina unica per la presentazione e la c e l e b ra z i o n e d e l c i n e m a a ra b o e internazionale”. Mr. Issa Bin Mohammed Al Mohannadi Chairman of Qatar Tourism Authority

dirigenti del Doha Film Institute. La giuria internazionale dei ragazzi sarà ancora una volta selezionata e coordinata dallo staff del Giffoni Film Festival.


Giffoni in Albania Nel 2012 l'Albania festeggia i 100 anni della propria indipendenza e del suo cinema. Giffoni ha dedicato un evento al cinema albanese con la proiezione del film PAPAVERI ROSSI SUI MURI (1976) del regista Dhimitër Anagnosti. N e l l ’ o t t o b re 2012 si realizzerà l'VIII edizione di Giffoni in Albania, voluto e realizzata con il contributo del Governo Albanese e organizzata dal giornalista televisivo Niko Ajazi che segue il GFF dagli anni ‘80. “Io e Claudio siamo amici da tanti anni. Ho seguito la crescita del festival con attenzione e ho sempre sperato di potere esportare l’evento nel mio paese. Giffoni-Albania è un sogno realizzato”. L’evento propone alcuni titoli del festival 2012, giudicati da ragazzi albanesi, italiani, macedoni, kossovari, bosniaci. Ad ottobre inoltre, a Claudio Gubitosi è stata assegnata dall’Università delle Arti di Tirana la laurea honoris causa.

“Io e Claudio siamo amici da tanti anni. Ho seguito la crescita del festival con attenzione e ho sempre sperato di potere esportare l’evento nel mio paese. Giffoni-Albania è un sogno realizzato”. Niko Ajazi


Giffoni in Macedonia Un successo straordinario quello del Giffoni Experience a Skopje, capitale della Macedonia, nell'ambito della settimana della Cultura Italiana. Claudio Gubitosi, accolto dall'ambasciatore italiano Fabio Cristiani e dall'addetta culturale dell'Ambasciata Ksenia Jelen, ha tenuto una serie di incontri con personalità di spicco della cinematografia macedone di fronte a un pubblico di giovani studenti dell'Università delle Arti di Skojpe. Gli incontri sono stati organizzati dalle professoresse Elena Velickovska e Katerina Sotirova. Gli appuntamenti hanno coinvolto personalità del calibro del Prof.Lazar Sekulovski – decano dell’Università delle a r t i , V l a d o A n g e l ov e Pe t a r Vo l n a rovs k i rispettivamente direttore e capo del dipartimento pubbliche relazioni della Cineteca nazionale della Macedonia, Jordan Plevnesh – direttore dell’Accademia ESRA e Dario Basevsky, rappresentante del Macedonian Film Fund. È stata raccontata la storia di Giffoni, dalla sua nascita fino al successo internazionale. Di fronte a una platea di studenti, presso la Cineteca Nazionale, le parole del direttore hanno emozionato e coinvolto tutti i giovani partecipanti. Presenti anche giurati macedoni che hanno partecipato negli anni passati al GFF, testimoni dell’esperienza vissuta in Italia. In sala anche le famiglia dei giurati, desiderose di ringraziare personalmente Gubitosi per il lavoro svolto e per le opportunità offerte a tutti i ragazzi macedoni che hanno

avuto il privilegio di far parte della giuria del festival di Giffoni. Da registrare l’invito espresso - specialmente da parte di Vlado Angelov, Ivo Antov produttore cinematografico e televisivo macedone e Darko Basevsky - a esportare l’esperienza Giffoni anche in Macedonia nel 2013 . Sono state gettate le basi per un Giffoni – Macedonia che potrebbe aggiungersi ai già tanti appuntamenti internazionali di Giffoni.


Giffoni in Romania Nel 2012 il direttore Gubitosi è stato invitato a partecipare ad una serie di incontri tenutisi tra Bucarest e Slatina (la città capoluogo della regione di Olt in Romania) organizzati dallo staff del neonato festival internazionale di film per ragazzi denominato Dream Fest. Dopo essere stato a Giffoni, il direttore artistico Cornel Diaconu ha deciso di portare in Romania l’esperienza del Giffoni e il suo direttore, Claudio Gubitosi. Da qui gli appuntamenti di Gubitosi con le istituzioni pubbliche, i cittadini, le associazioni culturali e gli studenti dei vari licei, coordinati dalla professoressa Gratiela Popa Ludmila. Tutti gli incontri sono stati seguiti anche dai ragazzi rumeni che hanno partecipato alla giuria internazionale dell’ultimo Giffoni Film Festival. Gubitosi è stato ricevuto e accolto con grande affetto e simpatia dal sindaco di Slatina, Darius Valcov, il quale ha voluto mostrare di persona al direttore le bellezze della sua città e i risultati del lavoro della sua amministrazione nella riqualificazione urbanistica. Il direttore ha anche tenuto due masterclass: la prima a un gruppo selezionato di ragazzi - per impegnarli e coinvolgerli nell’organizzazione del Dream Fest - e la seconda nella televisione di Slatina OLT TV. Grande il lavoro di promozione che i media hanno dedicato sia alle iniziative del Giffoni film Festival che al Dram Fest che, con la città di Slatina, diventerà il punto di riferimento del cinema per ragazzi in Romania. La seconda edizione del festival di Slatina nel 2012 aprirà le sue iniziative alle altre regioni rumene, e vedrà la partecipazione di ragazzi provenienti da tutto il paese e una selezione di giovani europei grazie alla collaborazione di Giffoni. Durante tutto l’anno, l’organizzazione del festival, che si chiamerà Slatina Dream Fest, proporrà tante iniziative, almeno una ogni due mesi, tra attività cinematografiche, incontri con autori e artisti e coinvolgendo i giovani studenti rumeni e le scuole della regione a sviluppare idee e a realizzare produzioni video. Giffoni collaborerà, inoltre, alla selezione dei film e delle giurie e dedicherà una giornata intera del prossimo festival allo Slatina Dream Fest. Il lavoro del direttore Gubitosi in Romania è stato supportato dalla dott.ssa Dana Cristescu, direttrice dell’agenzia Prom-Art-Creative di Bucarest con la collaborazione di Costantin Dita.

Relazione Finale Giffoni Experience 2012  

La relazione finale del GFF 2012

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