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Identikit Career MotoGp Experience Partnership Reference TV La carriera, i titoli e le prospettive 2014 del campione aretino che ha regalato il titolo SBK Italiano alla MV Agusta

SPECIAL

ISSUE 2014

Progetto indiVisual.it per Luca Scassa www.indiVisual.it • info@indiVisual.it Esclusiva spedizione a mano


“Chi va piano, ha tempo da perdere”

SOM MA RIO

Arthur Block

In questa citazione c’è una filosofia di vita, un aspirazione alla velocità come valore. In fondo per chi corre e per chi ha fatto della corse la propria vita, il tempo è diventata una religione. In nessun altro campo un decimo di secondo può significare tanto. Sono dettagli che ti cambiano il modo di percepire la vita, nelle pagine che seguono trovate raccontata la mia.

Identikit

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Career

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SPECIAL “SCASSA“ ISSUE 2013>2014 Anno 1, n°2 2013 Direttore Responsabile: indiVisual Race Design Progetto grafico: indiVisual.it - Via Cosenz 22, 20158 Milano tel. 02 3663.6386 Stampa: Massimo Piras

TV

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Paddock life

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The „Scassa“ è un periodico di informazione a scopo di Luca. Esclusiva spedizione a mano. Riproduzione e fotocopie sono vietate se non espressamente autorizzate. Tutti i diritti sono riservati ©. Photo by: www.photozac2.com / ww.hcstudio.it

On Track

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Another turning point a fork stuck in the road. Time grabs you by the wrist directs you where to go. So make the best of this test and don’t ask why. It’s not a question but a lesson learned in time. “Green Day” Time of your life

Correre per vivere e vivere per correre come in un cerchio che poi, per analogia, può diventare un circuito. Sono un ragazzo normale di quelli che ascoltano musica, suonano la chitarra e vanno a scuola o a basket con lo scooter. Quando ho iniziato a capire che mi divertiva più il viaggio, che mi interessava di più battere il mio record da casa a scuola che sapere la lezione del giorno, ho realizzato che forse la mia vita doveva prendere un’altra piega. Sono stato fortunato, per la mia famiglia, per le opportunità che ho avuto sono riuscito ad arrivare qui, ma questo è solo l’inizio...


“Essere una Rockstar è il sogno di tanti, me compreso”

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IDE NTI KIT

Per essere una rockstar c’è bisogno di una band, una chitarra ben accordata, un bell’impianto audio, le groopies, il pulman per le trasferte, tanti fans e soprattutto saper suonare e cantare bene! Usando un pò la fantasia però si può pensare alla band come un team, una chitarra ben accordata come una moto con un bel setup, un bell’impianto audio in un bel sound della marmitta e il pullman per le trasferte in un camper, il saper suonare e cantare al saper andare in moto e fare show: le groopies e i fans gia ci sono! In un certo senso posso essere definito una rockstar, anche io viaggio con la band (il team) da un concerto (circuito) all’altro viaggiando per l’Europa. Questo è un motivo per cui ho scelto il nome “The rocker”.

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Luca nasce ad Arezzo il 23/08/1983 da mamma Laura e babbo Luigi La passione viene trasmessa insieme al latte, Luca cresce prima sui campi da cross e poi sugli autodromi seguendo il babbo prima pilota e poi meccanico. Nella sua infanzia pratica tanti sport perchè la famiglia sa quanto costa correre quindi, prima di fargli provare le moto, Luca ha praticato il calcio, il basket e l’atletica leggera, ma non è mai scattato il grande amore. La scintilla però è arrivata presto: è bastato uno scooter, una garetta fatta per gioco ed è stata subito la prima vittoria. In breve si è trovato in pista. Pochi giri a Magione, sufficienti per capire che si poteva provare. Lo stile era già quello, tutto fuori perché, come disse lui appena sceso: “Mi fa paura inclinare troppo la moto, preferisco scendere io!”

Ph.: ww.hcstudio.it

career 6

Nel 1999 il debutto nel Challenge Aprilia 125 Under con il team a conduzione familiare con cui correrà fino al 2002. Il talento c’è ed è subito terzo nella classifica dei Rookie. Nel 2000 di nuovo Aprilia 125 Challenge, Luca è protagonista, una vittoria e il secondo posto assoluto dietro ad Andrea Dovizioso, futuro Campione del Mondo. Nel 2001 la stazza, non proprio da fantino, lo costringe a cambiare categoria, sempre Challenge Aprilia ma classe 250. Risultati importanti: primo nella EuroCup, ma si sarebbe potuto fare meglio senza un infortunio ad inizio stagione. Nel 2002 il passaggio alle quattro tempi e, con una moto non al top, un nono posto nella Coppa Italia 600 STK, richiama l’attenzione di Massimo Ormeni, titolare della squadra omonima.

Nel 2003 con babbo Gigi come capotecnico e pochi amici fidati, Luca entra a far parte del team Ormeni Racing e i risultati sono sorprendenti: Luca domina e vince sia la Coppa Italia 600 STK che il trofeo Kawasaki con una progressione impressionante e tantissime vittorie di gara. Nel 2004 il salto in Europa. Stessa squadra e passaggio dalle piccole 600 alle 1000 cc. Una stagione in crescendo in cui Luca coglie una vittoria nel Campionato Italiano e un podio nel Campionato Europeo. Nel 2005 stessa squadra ma cambio di moto, da Kawasaki a Yamaha, risultati eccellenti e maturazione completa a fine stagione dove Luca diviene un abbonato al podio sia nella Coppa del Mondo che nel Campionato Italiano.

Il 2006 parte con una nuova sfida, finalmente Luca corona il sogno di lavorare per una casa, la mitica MV Agusta. Molti lo danno già per finito e non credono nel potenziale né suo né della moto, ma già dalla prima gara Luca è protagonista. Piazzamenti e vittorie si susseguono in una stagione che lo vede trionfatore nel Campionato Italiano (due vittorie e tre podi su sei gare) e in lizza fino all’ultima gara per la conquista anche del titolo mondiale. Una stagione incredibile, frutto di un duro lavoro e di tanto impegno, sia da parte di Luca sia da parte di MV Agusta, e che ha regalato ad entrambi grandissime soddisfazioni. MV Agusta e Luca Scassa decidono di partecipare al Campionato Americano Superbike (AMA) 2007, uno dei campionati più impegnativi al mondo, al

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“Il vostro lavoro occuperà una parte rilevante delle vostre vite, e l’unico modo per esserne davvero soddisfatti sarà fare un gran bel lavoro. E l’unico modo di fare un gran bel lavoro è amare quello che fate.” Steve Jobs

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quale partecipano tutte le case ufficiali con strutture a livello del campionato mondiale, ideale trampolino di lancio verso il ritorno al palcoscenico iridato per la casa più blasonata dell’intero panorama motociclistico internazionale. La stagione è iniziata con vari problemi di gioventù, della moto e di Luca, ma nel finale di stagione le ripetute TOP 10, la determinazione di Luca e le eccezionali prestazioni sul giro in delle piste difficili come Laguna Seca, hanno fatto si che Luca Scassa conquistasse il prestigiosissimo premio ROOKIE OF THE YEAR dell’AMA Superbike. Un solo italiano è stato premiato Rookie of the Year prima di Luca: il mitico Alex Zanardi. Nel 2008 il binomio Luca Scassa - MV agusta decide di partecipare al Campionato Italiano SBK con l’intento di sviluppare la moto per competere nel Campionato Mondiale SBK. Il duro lavoro di sviluppo, la grinta e la determinazione di Luca permettono al pilota di Arezzo di dimostrarsi competitivo sin dall’inizio del campionato conquistando pole position e podi in un continuo crescendo che lo porterà alla prima vittoria ed alla testa del campionato. Il top delle performances Luca lo raggiunge sul circuito del Mugello per l’ultima prova di campionato: pole position e record della pista, miglior giro in gara, vittoria della gara e conquista del campionato italiano 2008!

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l’offerta del Team più titolato del TT ed al rientro nel campionato BSB: il Team Padgetts con moto Honda. Il BSB è un campionato di altissimo livello sportivo con un seguito di pubblico impressionante (pari ad un Campionato Mondiale) e Luca, pur svantaggiato dalla mancata conoscenza della maggior parte delle piste inglesi, ha dimostrato di poter competere costantemente per le posizioni di vertice diventando un beniamino dell’appassionato pubblico inglese ed attirare l’interesse degli addetti ai lavori, anche grazie ai risultati importanti che arrivano sul finale di stagione. Dopo l’esperienza inglese Luca decide di tornare a correre nel campionato mondiale Supersport con il team ceco Intermoto Ponyexpres, una categoria che nel 2011 gli ha regalato tre vittorie e un secondo posto in gara. La stagione ha visto la partecipazione di Luca a tutte le gare di un campionato rinnovato da due nuovi circuiti in paesi economicamente emergenti come la Turchia e la Russia. Il team, supportato da Kawasaki Europa, ha permesso a Luca di concludere costantemente nella top 10 con un

podio nella gara spagnola di Aragon e facendolo concludere all’ottavo posto della classifica mondiale pur saltando l’ultimo round di Jerez a causa della concomitante gara della MotoGP a Phillip Island. Infatti, alla fine della stagione Supersport 2013, per Luca si presenta l’occasione di una vita: correre nella massima espressione del motociclismo, la MotoGP. Chiamato a sostituire l’infortunato Karel Abraham in sella alla ART del team AB Cardion, ha preso parte al round di Aragon dove, in sella alla Kawasaki del team Intermoto aveva colto il suo miglior piazzamento stagionale in Supersport. I buoni risultati in pista e il buon feeling instaurato con il team nel weekend spagnolo gli hanno permesso di disputare le restanti gare della MotoGP in Malesia, Australia, Giappone e Spagna. Un’ottima esperienza che ha permesso a Luca di ingrandire il suo know-how con una moto tecnicamente avanzatissima come la ART e di correre insieme ai piloti più forti del mondo come Valentino Rossi, Jorge Lorenzo e Marc Marquez.

Ph.: ww.hcstudio.it

>> CA REER

Luca Scassa è il pilota che riporta alla MV Agusta il titolo di Campione d’Italia dopo 34 anni. L’anno 2009 ha significato per Luca il salto nel massimo campionato delle derivate di serie, il Campionato Mondiale Superbike, in uno dei campionati più competitivi e difficili da quando la Superbike è stata inventata. Nella stagione 2009 Luca è il pilota di punta del Team Pedercini Kawasaki. La moto non è molto competitiva ma il talento di Luca e le sue prestazioni in pista, il suo metodo di lavoro e la sua capacità nel sviluppare la moto per incrementarne la competitività, il suo appeal verso il pubblico, hanno fatto si che Luca Scassa sia diventato in brevissimo tempo uno dei piloti più stimati dagli addetti ai lavori ed amato dagli appassionati e dal pubblico di tutto il mondo. Nel 2010 il Team Supersonic Ducati affida la sua Ducati 1198 a Luca Scassa e il binomio italiano moto - pilota dimostra subito la propria competitività: un crescendo di prestazioni che portano Luca costantemente a combattere nelle primissime posizioni e a confermare Luca come uno dei nuovi talenti del motociclismo mondiale suscitando l’interesse dei team ufficiali di tutte le case motociclistiche. I tifosi di Luca e gli appassionati sono cresciuti in maniera esponenziale ed il Fan Club di Luca conta al momento oltre 600 iscritti da ogni parte d’Italia e del mondo. Luca è un personaggio “mediatico”, un vero e proprio “uomo immagine”: giovane, italiano, ottima presenza, un talento innato, immagine sopra la media, ottima dialettica e propensione alle relazioni sociali, ottima conoscenza dell’italiano e dell’inglese permettono a Luca di calarsi perfettamente nel ruolo di testimonial per le aziende che lo supportano. Grazie anche alle nuove tecnologie Luca gode di grande risalto nei social network, su internet e sui giornali specializzati, tale da poter garantire una costante ed importantissima presenza e comunicazione. Tra le varie proposte per il 2011 Luca accetta quella del Team Yamaha Parkingo per portare in pista le Yamaha R6 ufficiali con l’obbiettivo di conquistare il Campionato Mondiale Supersport. La casa dei tre diapason, dopo aver conquistato il campionato mondiale nel 2009 non ha partecipato al campionato 2010 ma ha deciso di rientrare nel 2011 per riconquistare quel titolo importante anche per il mercato mondiale delle moto. Un progetto importante ed ambizioso, una casa ufficiale, una moto competitiva, una struttura tecnica e personale di altissimo livello, uno dei giovani piloti italiani più conosciuti... un unico obbiettivo: vincere! Pur ricevendo diverse offerte per il Campionato mondiale, nel 2012 Luca preferisce misurarsi con i piloti del BSB, campionato Superbike Inglese dove accetta

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2011

2005

CAMPIONATO ITALIANO SUPERSTOCK 1000 YAMAHA 4° classificato

1999

FIM WORLD CUP SUPERSTOCK 1000 YAMAHA 7° classificato

Trofeo Aprilia 125 10° classificato

CAMPIONATO DEL MONDO SUPERSPORT YAMAHA 5° classificato 3 vittorie (Australia, Inghilterra, Francia) 2 Pole position (Inghilterra, Olanda)

2007

CAMPIONATO AMERICANO SUPERBIKE MV Agusta 14° classificato “Rookie of the year”

2009

2003

CAMPIONE ITALIANO SUPERSTOCK 600 KAWASAKI

CAMPIONATO DEL MONDO SUPERBIKE KAWASAKI 27° classificato

2004

CAMPIONATO ITALIANO SUPERSTOCK 1000 KAWASAKI 4° classificato

CAMPIONE TROFEO KAWASAKI

CAMPIONATO EUROPEO SUPERSTOCK 1000 KAWASAKI 7° classificato

2001

Trofeo Aprilia 250 EUROcUP 250 1° classificato

2012

CAMPIONATO INGLESE SUPERBIKE DUCATI 15° classificato

2013

CAMPIONATO DEL MONDO SUPERSPORT KAWASAKI 8° classificato

2000

Trofeo Aprilia 125 2° classificato

2008

CAMPIONE ITALIANO SUPERBIKE MV Agusta

2002

COPPA ITALIA SUPERSTOCK 600 KAWASAKI 9° classificato

2006

CAMPIONE ITALIANO SUPERSTOCK 1000 MV Agusta

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FIM WORLD CUP SUPERSTOCK 1000 MV Agusta 3° classificato

2010

CAMPIONATO DEL MONDO SUPERBIKE DUCATI 17° classificato 6 volte nella Top 10 1° fila ad Imola

TIMEline

MY

2013

CAMPIONATO DEL MONDO MOTOGP ART

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MOTO GP Alla fine della stagione supersport 2013 per Luca si presenta l’occasione di una vita: correre nella massima espressione del motociclismo, la MotoGP. Chiamato a sostituire l’infortunato Karel Abraham in sella alla ART del team AB Cardion, ha preso parte al round di Aragon dove, ad inizio stagione, aveva colto il suo ennesimo podio in Supersport. I buoni risultati in pista e il feeling instaurato con il team nel weekend spagnolo, gli hanno permesso di disputare le restanti gare della MotoGP in Malesia, Australia, Giappone e Spagna. Un’ottima esperienza che ha permesso a Luca di ingrandire il suo bagaglio tecnico con una moto tecnicamente avanzatissima come la ART e di correre insieme a coloro che sono considerati i più forti piloti del mondo come Valentino Rossi, Jorge Lorenzo e Marc Marquez.

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Adria Albacete Almeria Aragon Assen Barber Binetto Brands Hatch Brno Cadwell Park California Speedway Daytona Donington Estoril Franciacorta Imola Infineon ISTANBUL Jennings Jerez Knokhill Kyalami Laguna seca Le Luc Lusitzring Magione Magny Cours Mid-Ohio Miller Misano Monza Mores MOSCOW MOTEGI Mugello Nurburgring Oschersleben OULTON PARK Philip Island Portimao Qatar RACALMUTO Road America Road Atlanta SEPANG Silverstone Snetterton Thruxton Valencia Vallelunga Varano Virginia

Ho iniziato la mia carriera nel 1999, quando ancora tutto era un gioco. In 14 anni di gare ho corso su 51 piste in giro per il mondo: dalle piste di Magione e Mugello vicino casa a quelle pi첫 lontane (Phillip Island in Australia o Laguna Seca in California) passando per Doha in Qatar, Kyalami Sud Africa e le grandi cattedrali della storia del motociclismo (Monza, Assen, Silverstone e Nurburgring).

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Proposta di partnership

Le opportunità pubblicitarie della partecipazione al campionato assumono concretezza statistica: il marchio dell’AZIENDA raggiungerà su due ruote oltre 200 paese al mondo, correrà a 300 km/h su 300 milioni di schermi televisivi, comunicherà con il proprio target nel linguaggio dello sport attraverso canali diversi, per un marketing che cavalcherà l’onda dell’entusiasmo e della competitività che il team saprà creare attorno ad ogni evento. Il prestigio dello sponsor sui mercati mondiali, l’esperienza del team nel campionato, il supporto professionale alla comunicazione: una sinergia simile non può che ambire a risultati di assoluta rilevanza, in pista e fuori.

I perché della partnership

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• Investire nel Campionato Mondiale Superbike/ Supersport significa per lo Sponsor investire sulla propria immagine, irradiando il proprio carattere vincente in un nuovo contesto. • La scelta del Campionato Mondiale Superbike/Supersport è una scelta di qualità. • Essa esprime un motociclismo teso al continuo perfezionamento delle prestazioni, in cui tecnologia e talento individuale vengono portati ai massimi livelli. Chi arriva a correre nel Campionato Mondiale Superbike/Supersport ha dimostrato l’eccellenza nel proprio ambito di competenza. • Proprio per questo sono coinvolte aziende di fama internazionale che hanno capito quale eccezionale occasione sia legare il proprio nome ad un campionato annoverato tra i maggiori eventi sportivi mondiali.

• Il connubio brand-motociclismo ha dimostrato di saper generare enormi possibilità di business. • Il “mondo” del Mondiale Superbike, oltre ad essere un contesto sportivo di altissimo livello, è un mercato i cui attori hanno un’elevata propensione all’acquisto dei beni legati al campionato, tanto più se sono protagonisti positivi delle competizioni. • Obiettivo alla portata, per quanto ambizioso, della SINERGIA tra Sponsor e Luca Scassa è la leadership di questo mercato. Non tanto e non solo per l’acquisizione/fidelizzazione di clienti tra gli appassionati del Campionato Mondiale Superbike/Supersport, ma anche e soprattutto per la funzione di cassa di risonanza a favore degli altri contesti commerciali. La creazione di un vero e proprio “cult” AZIENDA legato al motociclismo influenzerà positivamente il business a 360°

Gli obiettivi

• Essere in pista nel Campionato Mondiale Superbike aumenta esponenzialmente il carattere dinamico, giovane, aggressivo, competitivo dell’azienda. • Oggi i Gran Premi hanno un seguito mondiale di indiscusso rilievo. Dalla aree di assodata tradizione motociclistica, come l’Europa, l’Estremo Oriente Asiatico e l’Australia, l’interesse per il campionato si è diffuso in pochi anni fino a coinvolgere territori prima considerati impermeabili: America del Nord, Europa Orientale, Africa. • I media di tutto il mondo puntano i riflettori sul Campionato Mondiale Superbike, per rispondere a una richiesta forte e crescente. Lo sponsor ha l’opportunità, scegliendo questo contesto, di raggiungere il proprio target in ogni angolo del globo, con elevatissima frequenza. • La forza del messaggio sarà tanto più forte quanto maggiori saranno i risultati sportivi. Lo sponsor e Luca Scassa saranno accompagnati nella sua stagione da grandi attese da parte di media e pubblico. • Il valore sportivo della SINERGIA con lo Sponsor è garantito dalla competenza del partner Luca Scassa, che negli ultimi anni ha dimostrato il proprio livello con risultati positivi e in continua crescita. • Con queste premesse, l’obiettivo del sodalizio non può che essere di ottenere le prime posizioni delle classifiche, con totale consapevolezza dell’impegno economico e professionale implicato.

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>> PAR TNER SHIP

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AGE

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MORE THAN 3.900 HOURS

COUNTRIES

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461.980 +31% 2011>2012

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CIRCUIT ATTENDACE Moscow

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AGE

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UNIQUE VISITORS

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MORE THAN 42.000.000

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N. OF ARTICLES PER CONTRY

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PEOPLE ON TRACK

TOTAL AUDIENCE

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GENDER

WEBSITE GEO-TRAFFIC

SBK EXPOSURE PER COUNTRY

FACEBOOK GEO-TRAFFIC

YOUTUBE VIEWS

MORE THAN 21.200.000

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SBK EXPOSURE (CM2)

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Contatti facebook

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Eventi, notizie, interviste, autografi, fans, merchandising... l’attenzione su Luca Scassa è sempre ai massimi livelli anche fuori dalla pista facendo diventare Luca un perfetto testimonial ed un canale pubblicitario per le aziende partner. Altra parte importante del mondo OFF-LINE di Luca sono gli SKATENATI, il Fan Club che conta iscritti da ogni parte del Mondo: appassionati veri, che seguono le gare e il loro beniamino sulle piste e negli appuntamenti a loro riservati.

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COntatti twitter

Persone raggiunte / giorno

Luca ha molto seguito mediatico e da molta importanza ai nuovi mezzi di comunicazione. Il successo che sta avendo negli ultimi anni gli ha permesso di poter comunicare con 25.000 contatti su Facebook con picchi di 94.000 persone raggiunte ogni giorno, 6.000 contatti su Twitter e centinaia di visite al giorno sul sito www.lucascassa.com

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TV Il Campionato del mondo Superbike è stato trasmesso in tutti e 5 i continenti da 104 canali in 176 paesi realizzando più di 800 ore di copertura in diretta e raggiungendo oltre 2 miliardi di contatti comulativi stimati in TV. Il TV brand exposition è stimato intorno ai 295.000 t assicurando un’ottimo ritorno d’immagine ed investimento per gli sponsor.

TOTAL OF COUNTRIES REACHED: 176 TV BROADCASTING HOURS: OVER 800 HOURS TV NETWORKS: 104 TV BRAND EXPOSITION (value in t): 295.000 t per race TV AUDIENCE LIVE AND DELAYED: +38% LIVE COVERAGE: +18% TELEVISION SPECTATORS 74% the average tv fan is male 84% is more than 30 years old 61% has a university degree BROADCAST FACILITIES • Fully digital obvan SDI/High Definition • Standard format 16:9 • Average of 20 Tv cameras per round on track • 3 RF Cameras for dedicated Pit/Grid coverage • Live graphics and statistics in HD Format • Tv production and satellite distribution (SD/HD) • More than 60 people working on Tv production of each event • Up to 185 hours of live satellite distribution for 2011

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PADDOCK LIFE

Uno dei “segreti” della fama di Luca, oltre al talento in pista, è sicuramente dovuto alla sua comunicatività che, unita alla semplicità e cordialità che lo caratterizzano, favorisce il contatto con il pubblico ed i fans, facendolo diventare uno dei personaggi più ricercati del paddock per foto, autografi, interviste. Al suo seguito in tantissime gare, il sempre presente Fan Club di Luca Scassa, conta iscritti da ogni parte del Mondo, appassionati veri, che seguono le gare e il loro beniamino sulle piste. Una grande macchia rossa di tifosi, gli SKATENATI, che sulle piste di tutta Europa si è saputa conquistare simpatia e tantissime inquadrature e commenti durante le trasmissioni TV per le coreografie e per il tifo appassionato.

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ON TRACK

Sil ver sto ne 2010

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Silverstone World Superbike Championship 2010 Ducati Supersonic Free Practice 2

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ON TRACK

ARAGON MotoGp World Championship 2013 Team AB Cardion Race

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ON TRACK

Cadwell Park British Superbike Championship 2012 Honda Padgett’s Qualifying Practice 2

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Misano World Superbike Championship 2009 Kawasaki Pedercini Free Practice 2

ON TRACK

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DONINGTON PARK World Supersport Championship 2011 Yamaha ParkinGo Race

IMOLA

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World Superbike Championship 2010 Ducati Supersonic Race 1

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“If everything seems under control, you’re just not going fast enough.” Mario Andretti

PHILLIP ISLAND MotoGp World Championship 2013 Team AB Cardion FP3

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Brochure Luca scassa 2014