Page 1

§ Telecom congela i 3,700 li i ai sindacati. Rotto il

00715

nti annunciati e apre uò trattare 9 "772037"089006"

www.ilfattoquotidiano.it

Bevi Responsabilmente

www.biscaldi.com

Giovedì 15 luglio 2010 - Anno 2 - n° 190 Redazione: via Onuio n" IO - 00193 Roma tei. +39 06 32818.1 fax +39 06 32818 230

€ 9,90 DVD + € 1,20 - Arretrati: € 2,00 Spedizione abb. postale DI. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46) Art. I comma I RomaAut. 114/2009

FUORI ANCHE COSENTINO ADESSO TOCCA A "CESARE" Dopo Scajola e Brancher B. costretto a cacciare il sottosegretario dei dossier. Ma un nome coperto nei verbali porterebbe al premier •••••««•••(•••••••••^^^«••^••••«^^«••••••^•^••«••••nOTU

Quelle toghe sporche dì Paolo Flores d'Arcais agisirati integerrimi e imparziali sono 'iillim:i difesa per il cittadino dal goUTIIO assoluto e i riminale Oliando

II complotto contro Caldoro fa fuori il coordinatore del Pdl campano. Lascia la poltrona che gli aveva aperto le porte del potere

Classe digerente di Marco Travaglio

R

icapitolando. Il premier B. ha due processi per frode fiscale e appropriazione indebita, uno per corruzione giudiziaria e un'indagine per minaccia a corpo dello Stato, senza contare prescrizioni, reati depenalizzati (da lui), amnistie, insufficienze di prove, le archiviazioni per decorrenza termini. Il suo braccio destro Previti è un pregiudicato per due corruzioni giudiziarie. Il suo braccio sinistro DeU'Utri è un pregiudicato per false fatture e frode fiscale, poi ha una condanna in appello per mafia, un processo per estorsione mafiosa, uno per calunnia pluriaggravata e un'inchiesta per associazione segreta (la P3). Il suo coordinatore Verdini è indagato per corruzione e P3 II suo vicecoordinatore Abelli l'hanno appena beccato a prender voti dalla 'ndrangheta. I suoi ministri Malleoli e Fitto sono a processo, l'uno per favoreggiamento, l'altro per corruzione. Altri due, Bossi e Maroni, già pregiudicati. Fra i sottosegretari, Letta e Bertolaso sono indagati, Brancher è imputato, Cosentino ha un mandato di cattura per camorra e i pm di Roma stanno valutando la posizione del viceministro della Giustizia Caliendo, detto "(line-omino" dai compari di P.V Onesto


si giri per la cella facilmente", ridono gli altri. È l'unica arma che hanno adesso, l'ironia. In ogni cella c'è uno spazio angusto con vicinissimi fornellino per scaldare i pasti e tazza del bagno. "Anche lì tocca darsi i turni. Ma l'igiene non è il massimo", dice Rachid, tunisino, una condanna per, omicidio e le fiamme nere dei tatuaggi sulle braccia. D'estate quando esplode il caldo le celle diventano impossibili, soprattutto di notte: oltre al cancello in ogni cella si chiude anche la porta blindata, dalle 23 fino alle 6. Dentro 3 persone in 3 metri quadrati e almeno 30 gradi. "Rischiamo di fare la fine dei sorci", dice Milton. "Quando chiudono il blindo quelli della 3a e 4a sezione battono sulle sbarre della finestra, è impossibile dormire - racconta Rachid". Sono quelli che non hanno niente da perdere, stranieri spesso

Non aver nulla da fare e vedere poco i familiari"

no i detenuti, impegnati a combattere una fiorente colonia di scarafaggi che di notte entra in massa nelle celle. "Le disinfestazioni servono a poco, nei corridoi ogni tanto vedi file di cadaveri di scarafaggi. Ma quando spengo la luce per dormire è

ficile comunicare. "Abbiamo sbagliato, è giusto pagare per i reati commessi - Elton Kalica, albanese, un talento per la scrittura e una condanna a 16 anni per sequestro di persona - ma è giusto anche permetterci di mantenere le relazioni con i familiari,

più fragili si scoraggiano e non chiamano più", dice Elton. "Una galera in queste condizioni non crea alcuna sicurezza, si esce da qui pieni di rabbia, facile essere recidivi", chiude Milton. "Un carcere così crea solo vendetta", taglia corto Rachid.

>

II docente più bravo d'Italia? E un precario Ministro Gelmini, la scuola pubblica è bella gliolo ancora senza lavoro". Luca Piergiovanni, 37 anni, I mio babbo è morto un an- laurea in Lettere da 110 e lode, no fa. Era un operaio, tutta la è frastornato. Da quando gli è vita ha lavorato per farmi stu- arrivata quella mail dall'Anp, diare. Che peccato". Cosa, Associazione nazionale diriche non la vedrà premiato dal genti e alte professionalità delministro Gelmini come 'Do- la scuola, il cellulare gli squilla cente dell'anno'? "No. Che se di continuo, i giornalisti entran'è andato col pensiero del fi- no nel suo appartamento di Chiara Paolin

I

MARONIDIXIT

La criminalità finanzia la polizia I governo ha intenzione di continuare con l'esperienza dei poliziotti di Iquartiere. Finanzieremo questa iniziativa con i soldi provenienti dai conti correnti sequestrati alla criminalità organizzata. Fondi che confluiscono nel fondo unico riservato alla giustizia". Lo ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni al termine di un vertice che si è tenuto in Prefettura a Caserta al quale hanno preso parte i vertici delle varie forze di polizia e della magistratura, con il procuratore di Napoli Giovandomenico Lepore. Maroni ha poi precisato che "il fondo per la giustizia può contare su 2 miliardi di euro. Utilizzeremo questi denari non solo per il poliziotto di quartiere ma anche per potenziare e installare impianti di videosorveglianza nelle grandi città".

Piergiovanni con i suoi alunni

Piergiovanni ha cambiato 4 istituti in 5 anni, senza mai abdicare a ideare nuovi metodi d'insegnamento

Valmorea, landa comasca vicino al confine svizzero, per fargli un sacco di domande. Contento del premio? Davvero scriverà una lettera di protesta al ministro? Perché ha vinto? Lui si gode la gloria e tiene a bada tutti. Ha fatto il dee-jay, il cameriere e il ricercatore universitario lasciando anche la sua amata Arezzo per seguire la passione dell'insegnamento. "Mi sarebbe piaciuto continuare con l'università, ma non prendevo un soldo. La sera facevo lavoretti nei locali, però mi mancava la scuola. Così ho chiesto: ma dov'è che c'è posto per insegnare, santa pazienza? A Como, mi hanno detto. E andiamo a Como". In 5 anni ha dovuto cambiare 4 scuole, il 30 giugno gli è scaduto l'ultimo contratto: 12 ore settimanali per 800 euro al mese alla scuola media di Uggiate Trevano. E adesso? "Vacanze forzate tutto agosto", sospira. "Poi speriamo bene. Ogni volta è una roulette, quest'anno ha perso il posto perfino un collega di ruolo nella scuola dove stavo. Non c'è più la possibilità di costruire un percorso serio, anche mettendoci tutta la buona volontà si ha la sensazione di girare a vuoto". Ma che ha fatto Luca per meritarsi il riconoscimento di docente dell'anno? S'è inventato una didattica che sfrutta i new media, come un sistema di le-

zioni tramite Podcast, una specie di radio applicata a computer, Mp3 o cellulare. Spiega il prof: "Abbiamo fatto cose bellissime, recuperato documenti di ogni genere. Per esempio, per imparare una poesia, ho fatto vedere ai ragazzi come la recitava Gassman, uno che loro manco sanno chi è. Invece si sono emozionati molto e hanno migliorato l'espressività, il tono, è stato proprio bello. Il progetto ha avuto diversi riconoscimenti, uno da Brunetta (ci regalò un computer l'anno scorso), e perfino dalla Casa Bianca ci hanno contattato. Però ogni anno cambio scuola e devo ripartire da zero". Magari andando in un istituto privato si potrebbe impostare meglio il progetto: "Vero, ma a me mi garba la scuola pubblica. È importante che tutti possano avere un buon livello d'istruzione. Lo vorrei spiegare a Mariastella Gelmini". La mamma avrà raccomandato di fare la persona seria davanti al ministro. "Veramente è più amareggiata di me. Vorrebbe vedermi sistemato, il matrimonio, i nipotini. Comunque in questi giorni tutte le amiche di Porta del Foro, giù ad Arezzo, le fanno i complimenti. Quanto mi piacerebbe tornare là e insegnare ai ragazzini". Desiderio lussuoso anche per il miglior insegnante dell'anno.

prostituirsi. La ragazza, romena, 19 anni, è riuscita a fuggire e a denunciare i suoi aguzzini. In manette sono finiti sette romeni: un uomo, 33 anni, la sua compagna e cinque prostitute tra i 18 e i 27 anni. In base a quanto raccontato dalla 19enne ai carabinieri, le sei donne l'hanno torturata e violentata per costringerla ad accettare di praticare sesso estremo, come orge o rapporti saffici, con i clienti che le sarebbero stati procurati.

BOLOGNA

Uccide la nonna per salvarla dal demonio assacrata di botte M dal nipote che aveva anche tentato di strangolarla con la corda di una tapparella per 'liberarla dal demonio'. È morta a Bologna dopo alcuni giorni di agonia Marcella Gasparini, 98 anni. La pensionata era ricoverata all'ospedale Maggiore dalla sera del 9 luglio, dopo essere stata picchiata a calci e pugni e quasi strozzata. Ad aggredirla, in un raptus di follia causato probabilmente dall'assunzione di droghe e psicofarmaci, il nipote Giambattista Guarini, 34 anni, ora piantonato in stato di arresto in un istituto psichiatrico con l'accusa di omicidio volontario.

Il fatto quotidiano  

fatto quotidiano, prof piergiovanni

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you