Page 1

GALLERIA ANATOME MILANO

Manuale di identità visiva


Indice

Mood p. 5

Marchio p. 7 p. 9 p. 11 p. 13

Positivo Negativo Colore Costruzione

p. 17 p. 19 p. 21

Dimensioni minime Area di rispetto Usi non consentiti

Regole

.3


.1

Mood La realizzazione del marchio nasce da un’analisi approfondita dell’identità della galleria. I concetti intorno a cui ruota l’identità sono: cambiamento, spazio, grafica. Una galleria deve essere, quasi obbligatoriamente, un luogo bianco, un contenitore che viene riempito ogni volta da contenuti differenti. Lo spazio espositivo è il teatro di

questo cambiamento, la caratteristica principale della galleria. Ciò che riempie lo spazio offerto della galleria è l’agente del cambiamento, quel design grafico protagonista delle esposizioni ospitate da Anatome, rappresentato nella sintesi del marchio dallo studio sulla tipografia. Visivamente il segno deriva dall’analisi degli spazi espositivi di una galleria/museo e dall’analisi di altri marchi/logotipi esclusivamente tipografici. Qui sotto alcune immagini chiave della ricerca iconografica.

.5


.2 .1

Marchio Seguendo l’idea base di un segno mutevole, dinamico e sintetico, il marchio è studiato per cambiare forma e disposizione interna in ogni applicazione. Seguendo una griglia definita da moduli, come illustrato in seguito, il marchio muta sia nella posizione del poligono costruito su matrice esagonale sia nella forma dello stesso poligono.

L’obbiettivo è trasmettere la sensazione di un luogo che ospiti diverse realtà tutte mutevoli nel tempo. La natura della galleria si presta bene al senso espresso nel marchio; l’immagine che viene trasmessa è quella di un luogo vivo e pulsante, capace di cambiare contenuti e carattere ad ogni esposizione pur mantenendo una sua precisa identità. All’interno di questo manuale di identità vengono riportate diverse varianti del marchio secondo la logica appena illustrata.

.7


.2 .2

Marchio / Negativo La versione negativa è stata ridisegnata per permettere una leggibilità agevolata della siglia “MI”.

.9


.2 .3

Colore Il Marchio viene proposto nella sua versione base in nero su bianco. L’utilizzo è consentito anche nella versione negativa in bianco su nero. L’eventuale utilizzo di colori in particolare applicazioni future è consentito e si considera da regolamentare in ogni caso specifico data l’impossibilità di chiarire ogni caso in questo manuale.

PANTONE Black C C M Y K

0 0 0 100

R 0 G 0 B 0

WEB 000000

.11


.2 .4

Costruzione / 1 La costruzione geometrica del marchio è basata sull’utilizzo di 3 moduli che determinano spazi e proporzioni del disegno. La coerenza tra le varie versioni dinamiche del marchio è garantita dalla presenza del rigore geometrico della griglia di costruzione e della sua natura modulare. Il poligono dinamico cambia

posizione in ogni versione sostituendo una lettera. Il numero di varianti del marchio è molto alto dato il numero di combinazioni tra il variare del segno poligonale ottenuto a partire dal modulo esagonale e il variare della posizione all’interno della griglia sotto riportata. Viene così trasmesso il concetto di cambiamento e dinamismo proprio della galleria.

.13


.2 .4

Costruzione / 2 Il poligono che contiene la siglia “MIâ€? è a sua volta regolamentato da una griglia a base esagonale come sotto illustrato. Il modulo permette di creare forme sempre nuove e diverse. Sotto vengono riportati alcuni esempi.

.15


.3 .1

Dimensioni minime Data la visibilità problematica della siglia “MI” a piccole dimensioni, il marchio nella sua versione ufficiale è utilizzabile fino ad una dimensione di 30 mm. di larghezza. Al di sotto di questa dimensione il marchio dovrà essere utilizzato senza la sigla “MI” all’interno del poligono modulare nero. La scelta progettuale garantisce il mantenimento della

riconoscibilità del marchio senza incorrere in problemi di percezione o leggibilità che ne avrebbero compromesso l’efficacia. La versione per piccole dimensioni è utilizzabile fino a un mino di 20 mm.

30 mm.

20 mm.

.17


.3 .2

Area di rispetto Il marchio ha un’area di rispetto entro la quale non può essere inserito alcun altro elemento. L’are di rispetto assicura una leggibilità e indipendenza da qualsiasi altro elemento grafico. Il modulo utilizzato corrisponde alla lettera “A” maiuscola del carattere usato per la scritta “Anatome”.

.19


.3 .3

Usi non consentiti Il marchio può essere utilizzato solo nella costruzione precedentemente presentata. Qui sotto sono presentati alcuni esempi di utilizzo non consentito del marchio. Il marchio deve mantenere le proporzioni studiate, non può essere accorciato o allungato in modo non proporzionale. Il marchio non può essere usato su una riga sola,

la tipografia deve rispettare la costruzione geometrica presentata in precendenza. La costruzione geometrica è un vincolo anche per il poligono creato dalla griglia esagonale. Il poligono non può non rispettare la griglia esagonale presentata in precedenza. Il poligono non essere usato come un esagono regolare, questo conferirebbe troppa regolarità e staticità al marchio ottenendo un risultato opposto a quello cercato.

.21


Codarini Luca 747819


Anatome Milano Brand Manual  

Manuale di identità visiva per la galleria Anatome Milano - Progetto del Laboratorio di Sintesi Finale, Design della Comunicazione, Politecn...

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you