Issuu on Google+

347 91 20 329 lucacattaneo.85@gmail.com hodeiprogetti.com/members/luca


Realizzazione del videoclip di animazione “Music Painting - Glocal Sound” commissionato dal musicista e compositore Matteo Negrin.

rappresentazione che combinasse, in modo sincronizzato, la notazione musicale scritta e il brano musicale in ascolto.

storia che possedesse un ritmo narrativo strettamente connesso alla struttura musicale del brano (strofa ritornello).

Le criticità progettuali riguardavano lo sviluppo di una tecnica innovativa di

Inoltre sullo spartito doveva essere progettata e rappresentata una

Realizzato da LAB: Luca Cattaneo, Alberto Filippini, Alice Ninni.

Il video clip, realizzato in 15 ore consecutive di riprese su un rotolo di carta lungo 12 metri, ha totalizzato un milione di visualizzazioni su YouTube in 4 mesi dalla pubblicazione.

I punti che hanno reso possibile la diffusione virale di questo video a livello mondiale sono:

Dicembre 2010 - Torino

E’ stato oggetto di numerosi articoli su La Stampa, di un servizio al Tg2 nazionale, di un servizio alla TV di stato giapponese e su numerosi siti web di marketing e comunicazione.

• ideazione e realizzazione di una tecnica di rappresentazione innovativa • rigorosa progettazione storyboard narrativo

dello

• scelta di un messaggio green positivo e condivisibile

Attività svolte: · ideazione dello storyboard · ideazione delle metodologie di realizzazione della tecnica innovativa · riprese, montaggio e post-produzione www.youtube.com/ watch?v=MAY1UoQYMHk www3.lastampa.it/torino/sezioni/ musica/articolo/lstp/383637/


Realizzazione del portale web hodeiprogetti.com per il Politecnico di Torino. Gli studenti, i ricercatori e i docenti dell’ateneo lamentavano la mancanza di uno spazio dove poter pubblicare

Hodeiprogetti.com, pubblicato nel febbraio 2011, da la possibilità ad ogni iscritto di pubblicare gratuitamente i propri progetti che possono contenere qualsiasi tipo di formato multimediale (video - immagini - testo - pdf). I progetti vengono indicizzati correttamente secondo gli standard SEO / SEM.

i progetti elaborati all’interno della facoltà; la maggior parte del materiale prodotto rimaneva inutilizzato e inaccessibile.

limitata; i pochi contenuti pubblicati non erano indicizzati correttamente e non si prestavano alla condivisione e all’integrazione sui social network.

Inoltre la presenza sul web del Politecnico di Torino risultava molto

Inoltre il sito è integrato con gli strumenti di condivisione dei contenuti su social network ed è idoneo allo sviluppo di una community propria. Il portale è stato realizzato con il CMS Wordpress con l’implementazione di programmazione PHP ad hoc.

Marzo 2011 - Torino Attività svolte: · progettazione della grafica · programmazione PHP e CMS · programmazione JAVASCRIPT · implementazione ai social network www.hodeiprogetti.com www.blog.hodeiprogetti.com Realizzato con la collaborazione di Andrea Caviglia


Progettazione di uno strumento domestico per il risparmio dell’acqua potabile che tiene conto delle principali linee guida dell’ecodesign. Le criticità emerse durante la progettazione del prodotto erano:

• scarsa consapevolezza da parte dell’utente riguardo lo spreco quotidiano di acqua in casa

“Lava, strizza e annaffia” è un oggetto che sensibilizza le persone, attraverso un gesto quotidiano, rispetto alle problematiche dello spreco di acqua nelle abitazioni.

Oltre a sensibilizzare, permette di riutilizzare l’acqua del lavaggio della frutta e verdura (circa 6 litri = due lavaggi) per annaffiare le piante della propria abitazione.

Questo prodotto invita al risparmio e al riutilizzo dell’acqua in un modo ludico e divertente.

• realizzare un prodotto che potesse invitare, tramite un semplice gesto, a risparmiare e riutilizzare l’acqua

• sensibilizzare l’utente riguardo le tematiche della sostenibilità ambientale e del risparmio di energie e risorse

Gennaio 2010 - Torino Attività svolte: · progettazione concept · modellazione 3D · rendering hodeiprogetti.com/design/lavastrizza-e-annaffia/


Progettazione del packaging ecosostenibile per l’album “Pastelli a cera” del gruppo musicale “InVersione”. Le criticità principali, emerse in fase pre-progettuale, erano:

• progettare un packaging sostenibile, riproducibile in piccole quantità senza la necessità di una produzione industriale • ridurre al minimo le porzioni di packaging stampate

• rappresentare l’aspetto ludico, colorato e giocoso del gruppo musicale • utilizzare solo carta e cartoncino, ridurre al minimo i tagli e servirsi di semplici incastri per la chiusura

Le criticità sono state tutte risolte attraverso la progettazione di un packaging in carta che fa uso esclusivamente di un foglio A4 opportunamente piegato.

l cartoncino, oltre a conferire multimatericità al prodotto, è presente nei 4 colori che stanno alla base dell’immagine coordinata del gruppo musicale (rosso, giallo, verde e blu).

Settembre 2008 - Torino

La stampa è effettuata solo su un fronte del foglio e la chiusura del packaging avviene per incastro: un cartoncino colorato e tagliato si inserisce in due fessure apposite e permette la chiusura della confezione.

L’utente che acquista il cd può quindi decidere la versione preferita del cd tra le quattro disponibili.

Realizzato in collaborazione Alberto Filippini

Attività svolte: · progettazione del packaging · cartotecnica · impaginazione con


Progettazione del layout grafico dell’album “Canzoni dalla Voliera” per il gruppo musicale “Inferno d’Orfeo” - Hertz Brigade Records. Le criticità principali, emerse in fase pre-progettuale, erano:

Settembre 2010 - Torino Attività svolte: · fotografia · post-produzione · creazione ambiente virtuale · rendering · foto-inserimento · impaginazione Realizzato in collaborazione Alberto Filippini

con

• definire la nuova immagine della band in accordo con l’identità musicale

• realizzare uno scenario virtuale che combinasse i concetti di “voliera” e di “ambiente domestico”

• gestire le relazioni personali durante la fase di shooting fotografico

• eseguire i fotoinserimenti dei musicisti all’interno della scena virtuale

L’etichetta discografica, il gruppo musicale e i relativi fans hanno apprezzato la progettazione e la realizzazione del layout grafico.

L’utente, che apre il jewel-case, entra in relazione con la narrazione grafica rappresentata.

I concetti di “voliera” e di “ambiente domestico” sono espressi in modo armonioso, lasciando spazio alla raffigurazione dei componenti della band.

Prelevando il cd dalla sua sede, l’utente, “toglie” la gabbia dentro la quale erano rinchiusi i quattro musicisti.


Progettazione illuminotecnica per i Murazzi di Torino. Le principali criticità di questo progetto di luce erano pertinenti principalmente alla conformità fisica del luogo: la vicinanza del fiume e

Il concept progettuale è stato trasposto nella realtà riproducendo, lunga la passeggiata a bordo fiume, la caratteristica illuminazione frammenta del sottosuolo di Torino. Un lungo corridoio carrabile evoca un cunicolo sotterraneo dalla quale si possono scorgere di scorcio gli imbocchi luminosi di “altri cunicoli” (i locali di somministrazione).

la possibilità che esso esca dal suo letto, permettevano di progettare unicamente strutture mobili. Inoltre era necessario tenere conto dell’importanza storica delle arcate dei Murazzi senza modificare

I gazebo vengono illuminati dal basso e la luce enfatizza la volumetria e la pesantezza di un oggetto che strutturalmente è molto leggero. Il risultato è un luogo caldo e misterioso, attento alle relazioni e alla continuità geometrica tra l’interno e l’esterno, un luogo intriso di storia, che non ha timore di manifestare la propria complessità.

o

stravolgere

la

loro

l’identità.

In particolare il progetto di luce “Sotto i Muri” nasce con l’intenzione di trasferire all’esterno, le caratteristiche del sottosuolo della città di Torino.

Gennaio 2010 - Torino Attività svolte: · progettazione illuminotecnica · calcoli illuminotecnici (Dialux) · creazione ambiente virtuale · rendering · foto-inserimento Realizzato in collaborazione Francesco Carcione

con


Realizzazione del videoclip “TUTORIAL - Come vendere la mamma” commissionato dal Comitato Acqua Pubblica di Torino a sostegno della campagna referendaria 2 Si per l‘Acqua Bene Comune.

Le criticità progettuali riguardavano lo sviluppo di una comunicazione d’impatto che coinvolgesse un target molto esteso: una comunicazione politica di tipo classico rischiava di parlare solo a soggetti già sensibili alle tematiche.

Lo scopo era quello di creare un comportamento facilmente ripetibile e condivisibile su web che veicolasse un messaggio in modo virale.

Il progetto si è concretizzato con la realizzazione del video tutorial, della pagina Facebook e di diversi cartelli annuncio.

video-classifica.com.

Maggio 2011 - Torino

La comunicazione è stata apprezzata dal comitato nazionale acqua pubblica, i cartelli sono stati utilizzati in numerose manifestazioni e il video tutorial continua la sua diffusione in tutta Italia. Il video inoltre è stato scelto e uploadato da repubblica.it e su

I punti che hanno reso possibile la diffusione virale di questo video sono: • utilizzo dello slogan efficace “privatizzare l’acqua è come vendersi la mamma” • rigorosa progettazione storyboard narrativo

Realizzato da SMILE LAB: Cattaneo, A. Filippini, A. Ninni.

Attività svolte: · ideazione dello storyboard · realizzazione della pagina fan FB · riprese, montaggio e post-produzione http://www.facebook.com/ vendesimamma

dello

• utilizzo di una narrazione divertente e diretta

L.

http://www.youtube.com/ watch?v=XBo6F_OjZrM


Portfolio Luca Cattaneo