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Management dell'Arte Contemporanea

Linguaggi: l'arte e l'impresa Si parla sempre più spesso dell'ipotetico connubio arte e impresa. Qualcosa che superi il limite della sponsorizzazione concepi ta come "spazio di visibilità" per approdare a un coinvolgimento più duraturo e a un riferimento più diretto ai valori di un'azienda, alla sua identità e ai suoi obiettivi. Si potrebbe parlare in questo caso di progetti "costruiti insieme", di un posizionamento ricercato nell'universo dei contenuti e che allo stesso tempo descriva l'impegno di un gruppo nel sostegno dell'arte e nella promozione della cultura. Ne abbiamo parlato con la Dott.ssa Elena Di Pietro, Amministratore Delegato di BassmArt e Direttore Affari Istituzionali di Bassilichi S.p.A., partner della manifestazione The Next Stop.

Il gruppo Bassilichi si è distinto come leader nel settore delle tecnologie, soprattutto per quel che concerne i servizi bancari. A cosa si deve l'interesse per il mondo dell'arte contemporanea? Il gruppo Bassilichi, che opera nel settore dei servizi tecnologici per Banche, Aziende e Pubblica Amministrazione con un focus in tre aree - Monetica, Back Office e Sicurezza - ha uno storico legame con il mondo dell’arte. L’esperienza principale è maturata fra la metà degli anni ’80 e la fine degli anni ’90 nell’ambito dell’ applicazione delle nuove tecnologie ai Beni Culturali in virtù di una serie di commesse pubbliche che hanno portato alla catalogazione elettronica di oltre 30mila opere d’arte toscane e alla loro fruizione on line. Accanto all’impegno in ambito business, Bassilichi ha sempre manifestato grande interesse nei confronti dell’arte. Colgo l’occasione per ricordare alcuni settori in cui abbiamo dato il nostro contributo: abbiamo finanziato il restauro della Croce giottesca nella chiesa di S. Felice a Firenze; operiamo al fianco di Mecenate 90 e Fondazione CittàItalia in iniziative di valorizzazione e conservazione dei Beni Culturali; ultima in ordine di tempo, l’asta di arte contemporanea “A.A.A. L’Arte di Amare l’Arte” che si è svolta a


Firenze i cui fondi sono stati destinati alla realizzazione di un bassorilievo prospettico tattile per non vedenti e ipovedenti della “Nascita di Venere” che proprio in questi giorni è stata collocato all’interno degli Uffizi, accanto all’originale; sosteniamo anche il percorso professionale di alcuni giovani pittori fra cui il writer Toxic (Torrick Ablack) a cui abbiamo commissionato un murales di 21 metri che anima l’ingresso della sede fiorentina.

Quale può essere secondo lei il valore dell'investire in cultura e che ritorni può garantire a un'azienda che ha già una posizione di leadership di mercato?

Se si parla di sponsorizzazioni, il ritorno immediato è chiaramente in termini di brand visibility, ma nel nostro caso abbiamo sperimentato la possibilità di declinare alcune aree dell’offerta in progetti innovativi dimostrando che si può felicemente coniugare tecnologia ed arte. In un’ottica più ampia, contribuire allo sviluppo del tessuto economico dell’area geografica in cui si opera e valorizzare il patrimonio artistico-culturale rientra nella responsabilità sociale d’impresa. Per questo motivo Bassilichi ha sviluppato progetti ed ha promosso iniziative che testimoniano il legame con la Toscana, primario riferimento dell’azienda in quanto è la regione in cui è stata fondata oltre 50 anni fa. Per citare alcuni esempi posso ricordare che in ambito artistico la mia azienda è entrata a far parte della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino in qualità di Socio Fondatore, contribuendo a risvegliare l’interesse di altri soggetti privati a favore di questa storica istituzione apprezzata in tutto il mondo; inoltre, ha recentemente contribuito alla nascita della nuova rivista VisitART proposta dalla storica casa editrice di Firenze Centro Di; si tratta del primo semestrale di informazione sull’arte e sulla cultura a Firenze pensato in doppia lingua (inglese ed italiano) e destinato non solo ai turisti, ma anche ai fiorentini per invitarli a riscoprire tesori e monumenti nascosti. Bassilichi ha, inoltre, fatto parte del Club delle Imprese per la musica dell'ORT (Orchestra Regionale della Toscana), iniziativa simbolo di un'aggregazione imprenditoriale in grado di favorire una nuova era di mecenatismo.

C'è senza dubbio un riferimento a una sorta di codice etico, che spinge un gruppo a interessarsi di questioni riguardanti il sociale ed il miglioramento della qualità della vita. Qual è la posizione di Bassilichi al riguardo?

Bassilichi ha sempre posto al centro del suo mondo e della sua attività “la persona” e la valorizzazione delle risorse, per questo ha deciso di supportare e sostenere iniziative ad elevato valore umano. A livello sociale, ha infatti dimostrato il proprio impegno attraverso varie attività che testimoniano la sensibilità verso i bambini, gli anziani e, in generale, verso le categorie più deboli e disagiate: ad esempio, ha fornito gratuitamente una macchina self service Base B per il pagamento dei ticket sanitari all'Ospedale Pediatrico “Meyer“; ha supportato il Carcere Minorile Solliccianino (FI) con la fornitura di attrezzature per i corsi di alfabetizzazione informatica organizzati in favore dei detenuti; recentemente ha contribuito al progetto “Autonomia” sviluppato dall’Associazione Autismo di Firenze per l’allestimento di una struttura sperimentale destinata ad un gruppo di ragazzi autistici con l’obiettivo di innalzare e consolidare il livello della loro autonomia.


Bassilichi ha addirittura creato una società di servizi nel settore delle tecnologie destinate al mondo dei servizi culturali. Ce la descrive?

BassmArt è la società del gruppo Bassilichi specializzata nello sviluppo di progetti ad alto contenuto tecnologico specifici per il mondo dell’arte, della cultura e per il segmento entertainment. L’offerta spazia dall’e-commerce al merchandising, dalla biglietteria elettronica a progetti di Monetica che prevedono anche la realizzazzione di “card” ricaricabili attraverso cui pagare una serie diversificata di servizi (ad es. degustazioni, ingressi a musei e fiere, ecc.), dalle audio-video guide a strumenti didattici multimediali che consentono il tour virtuale di uno spazio espositivo museale. Grazie ad elevate competenze, gli esperti BassmArt sono in grado di affiancare Aziende, Pubblica Amministrazione e Istituzioni Culturali fornendo la consulenza necessaria ad individuare, di volta in volta, le soluzioni che possono valorizzare una manifestazione o migliorare la fruizione del patrimonio storico-artistico.


1195the_next_stop_14-10-2011