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DESIGN - STAR SYSTEM: PHILIPPE STARCK

Philippe Starck, nato a Parigi nel 1949, è considerato il numero uno dei designer europei, oltre a svolgere anche l’attività di architetto, progettando numerosi locali a Parigi, New York e Tokyo. Ancora studente alla Notre Dame of Saint Croix in Neully, crea una società di strutture gonfiabili finanziata dall’attore francese Lino Ventura. Nel 1970 crea il sistema luminoso “Easy Light”, prima delle sue realizzazioni ad essere edita. Nel 1981, l’incontro con Jean-Louis Costes, permette a Starck di occuparsi, tre anni dopo della ristrutturazione del famoso Café Costes, in Place des Innocents, nella prima circoscrizione di Parigi. Geniale autodidatta, l’uomo che ha in definiva creato il design francese (prima di lui non vi erano grandi nomi in questo settore), ha detto di se stesso e della sua formazione: “…mio padre era un inventore, disegnava aerei e la sola eredità che mi ha lasciato non è stata una grande somma si danaro, come generalmente avviene con l’aviazione – per me è stato il contrario – mi ha lasciato l’idea che uno dei mestieri più belli che si possa fare è un mestiere creativo. Con la creazione si può effettuare una ricerca interiore e lavorare su sé stessi . E creando degli aerei, mi ha insegnato delle cose preziose: per far volare un aereo occorre crearlo, ma per non farlo cadere occorre

essere rigorosi”. Dopo un ottimo ingresso nel mondo del design e dopo essere riuscito a farsi conoscere dagli addetti ai lavori, Starck è venuto all’onore delle cronache più popolari per aver collaborato nel 1982 alla realizzazione dell’arredamento di alcune stanze degli appartamenti privati del Presidente Mitterrand al Palazzo dell’Eliseo. Ma, a parte questo lavoro che si aggiunge a molti altri progetti ed allestimenti, Starck è noto e stimato in patria e fuori per le sue qualità di designer, di intelligente e colto autodidatta, di poetico creatore libero da conformismi, considerato “enfant terrible”, ma dalla controllatissima professionalità. Le migliaia di progetti, completati o in corso, la sua fama internazionale e la sua versatile e instancabile inventiva non dovrebbero mai distrarre dalla visione fondamentale di Starck: la creazione, a prescindere dalla forma che assume, deve migliorare le vite del maggior numero di persone possibile. Starck crede appassionatamente che il proprio compito poetico e politico, ribelle e filantropico, pragmatico e sovversivo, debba essere condiviso con tutti e riassume questo concetto con il senso dell’umorismo che lo ha contraddistinto sin dall’inizio: “Nessuno deve essere un genio ma tutti devono partecipare”. La sua precoce consapevolezza delle implicazioni ecologiche,

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Storia del design 2 luana leo  

Si tratta di una raccolta di fonti valide atte a spiegare l'evoluzione del design dagli anni '30 ad oggi, analizzando i paesi che hanno avut...

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