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2018


Tutti i cittadini hanno pari dignitĂ sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertĂ  e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Art. 3 Costituzione Italiana


PerchĂŠ tutti vivano con dignitĂ il proprio tempo!


Progetto e coordinamento editoriale: Piero Giannattasio – Igor Ghisio – Cinzia Gambetti (ufficio comunicazione) Progetto grafico e design Igor Ghisio (ufficio comunicazione) Per la redazione delle testimonianze si ringraziano: Piero Giannattasio, Igor Ghisio, Claudia Melli, Giacomo Fabiole, Daniela Ugolotti, Marco Bernini, Patrizia Credidio, Cristina Campioli, Massimo Arduini, Angelo Di Carlo, Gianluca Giaroli, Cinzia Gambetti, Serena Bigazzi, Simone Muzzioli, Simona Bocconi, Maurizio Fajeti, Federica Pozzi, Danny Davoli, Daniele Tamburini,, Daniela Ugolotti, Marzia Barani le équipe di lavoro dei Centri Socio Riabilitativi. Un ringraziamento particolare a Carlo Possa, Nicoletta Cavalli, Maria Calvari e Antonella Baschieri

Stampato nel mese di settembre 2018 presso la Tipografia L’Olmo di Montecchi Emilia (RE)


INDICE

Pg 1 Pg 3

Lettera del Presidente Nota metodologica

Pg 5 Pg 6 Pg 7 Pg 9 Pg 11 Pg 13

Chi siamo I principi La storia La Mission L’organigramma Dove sono i nostri servizi

La struttura societaria

P6 17 Pg 18 Pg 20 Pg 21

L’Assemblea dei Soci Il nuovo Consiglio di Amministrazione Gli organi di controllo La composizione sociale

Lavoro

Pg 25 Pg 27 Pg 28 Pg 29

Politica del lavoro Turn over \ grado d’istruzione La formazione Altre risorse umane

Pg 33 Pg 35 Pg 37 Pg 39 Pg 41 Pg 43 Pg 45 Pg 47 Pg 49 Pg 51 Pg 53 Pg 55 Pg 57 Pg 59 Pg 61 Pg 62

I servizi socio riabilitativi Il centro socio riabilitativo diurno Benzi Il centro socio riabilitativo diurno Odoardina Il centro socio riabilitativo diurno Le Samare Il Laboratorio socio occupazionale Concha Il centro socio riabilitativo residenziale Zorella Il centro socio riabilitativo residenziale La Manta Il centro socio riabilitativo residenziale Stradora Appartamento protetto il bruco Appartamento protetto per disabili anziani Archè I servizi di inserimento lavorativo Il settore ecologico ambientale I servizi di Manutenzione del verde Il servizio di lavanderia Servizi alberghieri interni Convenzione ex art. 22 L.R. 17\2005

La nostra identità

Le attività

La Rete Sviluppo e prospettive

Pg 65 Gli stakeholder della cooperativa Pg 66 I rapporti col territorio Pg 69 Gli eventi Pg 77 L’aggiudicazione dei servizi Pg 79 Progetto Esco Cr-esco Pg 81 Progetto Primi Passi Pg 83 Conclusioni

Schede regionali di sintesi


Lettera del Presidente Il 2018 è stato un anno di lavoro intenso in cui abbiamo consolidato il percorso di riorganizzazione interna per rendere Lo Stradello sempre più adeguato ed in grado di rispondere ai bisogni del contesto esterno ed interno. Nel corso dell’anno abbiamo lavorato per rafforzare il processo di cambiamento, promuovendo connessioni tra C.d.A., Direzione di produzione, sviluppo e servizi del Comparto A e del Comparto B . Anche nel 2018 abbiamo continuato il processo di stabilizzazione del personale, consapevoli che le persone sono la risorsa più importante per la nostra Cooperativa, evidenziando anche che nel corso dei mesi abbiamo aumentato il numero dei nostri Soci lavoratori. A supporto di questo, abbiamo cominciato ad investire notevoli risorse in percorsi di formazione interna, soprattutto legata al tema della sicurezza, anche se molto ancora c’è da fare. Resta alta l’attenzione all’utilizzo delle risorse, consapevoli del dovere di utilizzarle al meglio, senza sprechi, con unico obiettivo focalizzato sull’efficacia e l’efficienza de Lo Stradello. Abbiamo costantemente curato la gestione dei nostri servizi, cercando di migliorare i luoghi di lavoro e quelli abitativi rendendo questi contesti estremamente accoglienti e sereni. Anche sul versante sicurezza dei luoghi di lavoro tanto lavoro è stato fatto.

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Lo Stradello oggi raggiunge circa 450 persone: ospiti, lavoratori, soci lavoratori, tirocinanti, lavoratori di pubblica utilità, oltre a tutte le famiglie coinvolte nella vita della Cooperativa, in particolare nelle attività legate all’assistenza. Terminato il percorso di migrazione dei soci, dovuta al processo di unificazione tra Zora e Stradello, il numero dei Soci e di 290 con un 50% circa di soci donne. Il 2018 è stato anche l’anno che ci ha visti impegnati nel ripensare il processo di progettazione attraverso una ricerca/azione che ha permesso a molti Soci di sentirsi partecipi e protagonisti, le iniziative sociali sono state 15, inoltre la partecipazione ai momenti di collegialità è in continuo aumento e il principio della condivisione resta un caposaldo di cui si deve assolutamente tener sempre conto. Anche quest’anno abbiamo confermato un bilancio economico positivo con un valore della produzione che si attesta circa sui 6 milioni di euro; risultato che ci ha permesso di continuare a garantire posti di lavoro per i nostri soci e sostenere le progettazioni, assicurare la qualità nei servizi, avviare nuovi progetti per le comunità, oltre varare iniziative ed opportunità di lavoro che sono certo nei prossimi mesi saranno protagoniste della nostra cooperativa. Abbiamo, infatti, siglato accordi con l’ordine degli avvocati in tema di “pene alternative obbligatorie”, sostenuto la sperimentazione di forme di collaborazione attiva con realtà del territorio per sviluppare solidarietà e coesione sociale, abbiamo attivato nuove progettazioni ex art.22 in partnership con altre aziende del territorio, ma anche vagliato progetti di welfare aziendale attraverso il Consorzio Quarantacinque, oltre a riconfermare servizi in risposta ai bisogni dei lavoratori come ad esempio il tema della mutua integrativa. Per tutto questo e per questo anno vissuto intensamente insieme, voglio ringraziare le socie, i soci di Stradello che, con impegno e professionalità, hanno contribuito al raggiungimento dei risultati presentati nel Bilancio sociale 2018 e hanno quotidianamente dato valore al nostro lavoro. Buona lettura! Piero Giannattasio

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Nota Metodologica Il presente documento è stato redatto in conformità alle Linee Guida per la redazione del Bilancio Sociale da parte delle organizzazioni che esercitano l’impresa sociale. Obiettivo primario del bilancio sociale è fornire agli stakeholders, ed a tutti i portatori di interesse che gravitano attorno ed all’interno della cooperativa, una rappresentazione completa delle attività svolte durante l’anno 2018, garantendo un’informazione accessibile e trasparente. Il processo di redazione del Bilancio è stato affidato al referente dell’Ufficio Soci e Comunicazione (Ghisio) che a sua volta ha coinvolto la Presidenza (Giannattasio) ed una Coordinatrice di un Centro diurno (Gambetti) per approntare la pianificazione delle azioni finalizzate alla raccolta delle informazioni e dei dati. Come avvento per le precedenti edizioni la questa fase di lavoro si è confermata come un processo molto complesso soprattutto se impostato nel tentativo di ottenere il massimo coinvolgimenti dei vari interlocutori Per quel che riguarda la raccolta dei dati si sono sfruttati le indicazioni contenute in alcuni strumenti di indagine già predisposti da altri enti, come ad esempio le sips regionali (sistema informativo politiche sociali) o la relazione annuale di servizio, o il bilancio economico di esercizio. Rispetto alle informazioni attenenti allo specifico operato dei vari servizi, il gruppo ha utilizzato l’intervista scritta come strumento di raccolta. Essa è stata invitata ai coordinatori dei servizi socio riabilitativi, dei servizi di inserimento lavorativo ed ai vari responsabili di funzione per poter disporre delle più ampia rappresentazione di quanto gestito nel corso dell’anno. All’interno dei centri socioriabilitativi l‘intervista è stata portata all’interno della riunione di equipe coinvolgendo, nella formulazione delle risposte, gli operatori impiegati. Gli interlocutori esterni sono stati invece incontrati utilizzando l’intervista verbale; metodo che si è rilevato come interessante strumento di confronto volto non solo al recepimento di una visione esterna della cooperativa ma anche come occasione di riflessione su temi non strettamene legati alla specifica raccolta di informazioni per il bilancio sociale. Terminata la fase di raccolta, l’ufficio comunicazione ha effettuato un analisi ed un «allineamento» dei contenuti, tentando di definire una modalità redazionale comune, per poi procedere alla fase di editing grafico del documento. Il lavoro di redazione del bilancio, a partire dalla pianificazione delle sue parti, richiede e richiederà sempre più, un elevato grado di coinvolgimento di tutti gli interlocutori, soprattutto gli esterni. In futuro occorrerà affinare le modalità di partecipazione affinché questo impegno possa essere recepito con il minore impatto possibile sul carico di lavoro quotidiano 3


1 La nostra identitĂ


Chi siamo Lo Stradello è una Cooperativa Sociale che opera sul territorio della provincia di Reggio Emilia, in stretta collaborazione con Servizi Sociali, Azienda Sanitaria e Comuni, con lo scopo di favorire e sollecitare la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini, con particolare attenzione alle persone che hanno difficoltà di accesso e di inserimento nella vita sociale. La Cooperativa è iscritta all’Albo regionale delle Cooperative Sociali nelle sezioni A e B, pertanto gestisce servizi socio-sanitari educativi (comparto A) e svolge attività finalizzate all’inserimento lavorativo di soggetti socialmente svantaggiati (comparto B).

• Comparto A

Gestione di Servizi Socio Riabilitativi Diurni, Servizi Socio Riabilitativi Residenziali, Servizi Socio Occupazionali e Progetti Appartamento volti all’accoglienza di persone disabili adulte. Alcuni Servizi operano nell’ambito della normativa regionale e nazionale di Accreditamento istituzionale delle Strutture Socio Sanitarie, altri invece sono gestiti per affidamento da parte dell’Istituzione Pubblica ai sensi del Codice dei contratti pubblici.

• Comparto B Gestione di servizi di manutenzione del verde di parchi, giardini, aree verdi per conto di cittadini privati ed Enti pubblici. Servizi ecologici ambientali: in affidamento da Iren e altri Enti pubblici. La Cooperativa effettua la raccolta di rifiuti, derivanti dalla differenziata, il ritiro materiali ingombranti, spazzamento delle aree esterne e si occupa del presidio dei Centri di Raccolta. Servizio di Lavanderia di abiti e biancheria piana per alcune strutture socio riabilitative del nostro territorio. Inoltre la cooperativa collabora con la Provincia di Reggio Emilia (convenzione ex art. 22 LR 17/05) gestendo attività di sostegno all’inserimento lavorativo. 5


I Principi Bilancio Sociale 2018

5 ART. 4 Italiana e n o i z Costitu osce la n o c i r a c ubbli «La Rep ociale della i es funzion ne a carattere d io cooperaz e senza fini di ità mutual rivata. p e n o i z e specula omuove r p e n e to con i n La legg e m e r c e l'in favorisc idonei e ne i iù mezzi p on gli opportun ,c assicura ere e le t t a r a c l i, i controll ». finalità

Lo Stradello, in linea con Legacoop e Consorzio Quarantacinque, agisce nel rispetto dei principi indicati dalla «Dichiarazione di identità cooperativa» approvata dall’Alleanza Cooperativa Internazionale: «Una cooperativa è un’associazione autonoma di individui che si uniscono volontariamente per soddisfare i loro comuni bisogni e aspirazioni di tipo economico, culturale e sociale attraverso un’impresa di proprietà condivisa e controllata democraticamente» Inoltre, tra i principi ispiratori che sollecitarono i fondatori della cooperativa nel lontano 1984, il più importante è richiamato dall’Articolo 45 della Costituzione della Repubblica Italiana.

La Cooperativa, sin dalla sua costituzione, opera quotidianamente per affermare i diritti, l’uguaglianza, la pari dignità ed il benessere delle persone, con particolare attenzione alle situazioni di fragilità che esprimono difficoltà di accesso e inserimento nella vita sociale. Essendo una Cooperativa di Produzione Lavoro, al fine del raggiungimento degli scopi sociali e mutualistici, Lo Stradello si avvale delle prestazioni e della professionalità dei soci cooperatori (lavoratori, volontari), garantendo continuità d’occupazione e le migliori condizioni economiche, sociali e professionali.

Per affermare un diritto… ……

… per coltivare solidarietà! 6


La Storia

1997-2002

1982 Avvio progetto formativo «Lo Stradello» presso Villa Valentini di San Ruffino

1991-1995

1984-1990 1984 si costituisce

LO STRADELLO Cooperativa di solidarietà sociale 1986 - Avvio Attività di allevamento conigli a Cacciola - Acquisito del Podere «La Riva» presso Pratissolo di Scandiano 1988 - Inaugurazione spazi attività di macello (chiuso nel 2006) - Costituzione del Circolo «L’Aquilone» 1989 - Inaugurazione attività di Serra

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1991 - Inaugurazione allevamento ruspanti - Inaugurazione Centro Diurno Benzi - Avvio del progetto Odoardina presso Villa Ospizio RE 1992 - Inaugurazione allevamenti fagiani e capponi 1993 (chiuso nel 2006) - Costituzione del Consorzio Quarantacinque - Avvio Servizi Ecologici in convenzione con AGAC 1994 - Acquisto capannone commerciale in via Tintoretto a Scandiano - Inaugurazione Centro Diurno Odoardina - Avvio Manutenzione del verde per il Comune di Castellarano 1995 - Avvio Laboratorio di Ceramica in via Tintoretto a Scandiano (chiude nel 99) - Gestione Isola ecologica di Scandiano

1997 - Avvio Isole ecologiche di Roteglia, Botteghe, Borzano e Casalgrande - Completamento e piantumazione della Vigna 1999 – Inaugurazione nuova Sede Ammnistrativa a Scandiano 2000 – Incorporazione della Cooperativa Le Voci della luna e conseguente gestione dell’ Isola ecologica e dei Servizi di Manutenzione del verde di Reggio Emilia 2001 – Inaugurazione Circolo Ippico

1997 si costituisce ZORA Società Cooperativa Sociale 1997 – Gestione Centri diurni Benzi e Odoardina 1998 – Inaugurazione «Centro Residenziale Stradora» 1999 – Avvio attività artigianale «Il Tintoretto» a Scandiano (chiude nel 2005)

2000 – Inaugurazione del «Centro Residenziale Zorella» 2001 - Avvio del progetto appartamento «Il Bruco» - Avvio attività di riabilitazione equestre «La magia degli animali» 2002 – Avvio del laboratorio di ceramica «Terra nelle mani» a Zorella


2003-2011 2003 - Trasferimento della gestione del Circolo Ippico all’omonima Assoc. - Avvio Servizio di raccolta ingombranti - Avvio attività ai Nuclei Territoriali 2004 – Conv. Manutenzione aree cimiteriali di Castellarano 2005 - Avvio Laboratori Integrati - Avvio Servizio di Spazzamento manuale a Castellarano 2006 – Dismissione dell’allevamento fagiani - Avvio dell’Officina interna - Ampliamento ricovero mezzi 2008 - Avvio attività di «Raccolta carta porta a porta» - Ampliamento Laboratori Integrati 2009 – Inaugurazione nuovo ingresso del Podere e del parcheggio serra 2011 - Avvio di Ortobello

2004 - Inaugurazione Centro residenziale La Manta - Inaugurazione ampliamento Centro diurno Odoardina 2005 – Avvio attività Laboratori integrati 2006 – Avvio del progetto «Il Carro» a Odoardina 2007 – Ampliamento del Centro residenziale La Manta 2008 – Ampliamento del Centro residenziale Stradora 2011 – Avvio del percorso di accreditamento delle Strutture Socio Sanitarie

Bilancio Sociale 2018

2011-2017 2012 - Avvio dei campi gioco estivi «Natura in gioco» (chiudono nel 2015)

- Stipula della convenzione Art, 22 con «Casalgrande Padana» per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate 2013 – Trasferimento della gestione dalla Serra all’ononima società 2014 - Avvio del servizio di Lavanderia - Avvio del servizio di consegna a Pasti domicilio (termina nel 2017) 2015 - Avvio del Centro Socio Occupazionale Concha - Inaugurazione del nuovo Deposito mezzi manutenzione verde a Scandiano. 2012 – Avvio dei campi gioco estivi «natura in gioco» (chiudono nel 2015) 2013 - Inaugurazione del Centro Diurno «Le Samare» a Montecchio Emilia - Inaugurazione dei negozi dell’usato «Magò» e «Secondo Magò» 2014 -Avvio e chiusura del progetto «Week end in autonomia» a Reggio Emilia - Inaugurazione dello spazio bimbi «I Briganti» a Iano (chiude nel 2015) 2015 – Inaugurazione dell’Appartamento Archè 2016 - Avvio e chiusura del progetto «Palestra di Autonomia» a Reggio Emilia

2017-2018 2017 Unificazione per incorporazione di Zora in

Lo Stradello

2018 - Avvio dei progetti «ESCO CR-ESCO» a Reggio Emilia - Acquisto del ramo d’azienda di progettazione e manutenzione del verde da «La Speranza Società Cooperativa Sociale»

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La Mission La «Mission» di una organizzazione rappresenta lo scopo ultimo da perseguire, il motivo della sua esistenza, il senso della sua presenza sul territorio. Rappresenta, al tempo stesso, l’elemento distintivo in grado di differenziarla da tutti gli altri soggetti che svolgono ed offrono servizi simili. Attraverso la progettazione di servizi de «Lo Stradello», nel rispetto dei principi fondamentali della cooperazione, opera sul territorio con l’obiettivo di creare benessere e coesione sociale fornendo opportunità volte alla crescita della comunità solidale.

Cooperazione Responsabilità Coerenza Trasparenza Partecipazione Solidarietà Onestà 9


Bilancio Sociale 2018

1.

Rispondere al bisogno di socializzazione, lavoro e affermazione individuale di persone svantaggiate, nella convinzione che il lavoro è per ognuno un diritto e una libertà irrinunciabili e che tutti, comunque, hanno diritto di vivere con dignità il proprio

tempo 2.

Concorrere con le istituzioni e la comunità all’affermazione dei diritti delle persone

svantaggiate

3.

Costruire occasioni di eque opportunità e diffondere e sviluppare la cultura della

solidarietà 4.

5.

Produrre anche autonomamente nuove iniziative ed essere sempre più una realtà radicata nel territorio, anche interagendo con la comunità locale Essere a tutti gli effetti un’impresa cooperativa fortemente partecipata, che produce ricchezza per la società, cercando di offrire i migliori prodotti e servizi ai clienti, agli utenti e alle loro famiglie

6.

Mirare alla solidarietà patrimoniale, all’innovazione, al miglioramento dell’organizzazione e della produttività, nonché delle condizioni professionali e di lavoro, stimolando il senso di responsabilità e di appartenenza alla cooperativa

7.

Collaborare e integrarsi con le altre cooperative, per creare nuove opportunità di lavoro, per rafforzare la cooperazione nel mercato e svilupparne il ruolo sociale 10


L’organigramma Per la Cooperativa, il 2018 si è caratterizzato come un anno di sperimentazione e monitoraggio continuo dell’assetto organizzativo scaturito dal processo di fusione tra Lo Stradello e Zora. Nel corso dell’anno si sono attuate procedure, anche a fronte di sollecitazioni esterne di natura normativa, pertanto alcune funzioni hanno concentrato l’attenzione ed il lavoro su aspetti specifici ed impegnativi. Un esempio è riferibile all’esigenza di attuare un sistema procedurale interno capace di rispondere adeguatamente agli adempimenti indicati dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro ed in materia di Privacy. Il percorso di adeguamento ha trasversalmente coinvolto, oltre al Referente interno per la Privacy e per la Sicurezza, tutto l’apparato tecnico ed operativo della Cooperativa. Per disporre di competenze costantemente aggiornate, anche dal punto di vista normativo, si è incaricato quale R.S.P.P (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) Chiara Meglioli dello studio di consulenza «S.a.S» di Scandiano. Nel corso dell’anno si è inoltre dato avvio ad un percorso di ridefinizione delle mansioni di tutte le funzioni impiegate nella cooperativa al fine di rendere chiarezza e trasparenza rispetto ai compiti e responsabilità che ogni lavoratore è chiamato a ottemperare. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre ritenuto importante mantenere un alto livello di attenzione al buon funzionamento della tecnostruttura riconoscendo in essa l’importante ruolo, non solo di coordinamento e gestione dell’organizzazione, ma anche generativo di risposte alle sfide sollecitate dalle politiche sociali e di welfare del nostro territorio. Nel rispetto di una logica di miglioramento continuo, questo processo verrà mantenuto attivo al fine di garantire l’applicazione dei principi indicati dallo Statuto e dalla Mission, e sottoporrà la nostra organizzazione a nuovi ed opportuni riassestamenti.

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Assemblea dei Soci

Bilancio Sociale 2018 Assemblea dei Soci

Consiglio di Amministrazione

C.D.A.

Medico Competente Francesco Bevilacqua (Studio Rivi)

Presidente Piero Giannattasio

Staff di Presidenza

Direzione Generale

Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Chiara Melioli (Studio SaS)

Responsabile Produzione, Servizi e Risorse Umane Claudia Melli

Responsabile Economico Finanziario Marzia Barani

Responsabile Comparto B Responsabile Certificazione ambientale Gianni Ligabue

Responsabile Comparto A Responsabile Accreditamento Daniela Ugolotti

Referente Ufficio Personale Giacomo Fabiole

Referente Lavori di Pubblica Utilità Servizio Civile Tirocini formativi

Simone Muzzioli

Coordinatore territoriale Reggio Emilia Patrizia Credidio

Coordinatore territoriale Scandiano Val d’Enza Marco Bernini

Coordinatore Coordinatore Coordinatore Coordinatore Laboratorio Coordinatore CSRD CSRD CSRD Socio Appartamento Odoardina Benzi Le Samare Occupazionale Archè Cinzia Massimo Simona Concha Serena Bigazzi Gambetti Arduini Bocconi Maurizio Fajeti

Elaborazione dati e buste paga Monica Messori Riccardo Chierici

Referente ex Articolo 22 Federica Pozzi

Coordinatore Coordinatore Coordinatore Coordinatore Coordinatore CSRR CSRR Progetti Appartamento CSRR Stradora La Manta Autonomia Il Bruco Zorella Cristina Gianluca Serena Cristina Angelo Di Carlo Campioli Giaroli Bigazzi Campioli

Coordinatore Servizi Manutenzione del Verde Danny Davoli

Coordinatore Inserimenti Lavorativi Marco Bernini

Referente Acquisti e Assicurazioni Federica Pozzi

Referente Referente Soci Manutenzioni Comunicazione Patrimonio Eventi Igor Ghisio Igor Ghisio

Referente Prevenzione e Privacy Simone Muzzioli

Coordinatore Coordinatore Lavanderia, Referente Servizi Servizi Officina Ecologici Alberghieri e Interna Ambientali Manutenzione Oscar Daniele Fioriere Castagnetti Tamburini Federica Pozzi

Pratiche amministrative Monica Messori

Ufficio Contabilità Nicola D’Isernia Teresa D’Amico

Segreteria generale Segreteria di Presidenza Enrica Baschieri

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Referente Ricerca e sviluppo Simone Muzzioli


Dove sono i nostri Servizi? CSRD “ODOARDINA” Via Salimbene da Parma, 143 42124 Sesso - Reggio Emilia Tel 0522 531628 odoardina@lostradello.it

CSRR “LA MANTA”

Struttura Protetta Disabili Gravi «ARCHE’» Via Forlanini, 1 42124 Roncadella – Reggio Emilia (RE) Tel 0522 345061-340169 lamanta@lostradello.it arche@lostradello.it

Progetti «Esco – Cr-Esco” Via Mazzini, 6 42100 - Reggio Emilia escocresco@lostradello.it

CSRD “LE SAMARE” Via Fratelli Cervi, 5 42027 Montecchio Emilia (RE) Tel 0522 865893 lesamare@coopolmo.it

VILLA SESSO

Laboratori Socio-occupazionali «CONCHA»

Via delle Scuole, 3 42019 Pratissolo – Scandiano (RE) Tel 329 3708406 mercatino@lostradello.it

CSRR “ZORELLA”

Via Cesare Pavese, 94 42020 Puianello – Quattro Castella (RE) Tel 0522 1717620 zorella@lostradello.it

MONTECCHIO

REGGIO EMILIA

RONCADELLA

QUATTRO CASTELLA SCANDIANO

Negozio dell’Usato Secondo Magò

Via Tintoretto, 25 42019 Scandiano (RE) Tel 0522 857938 info@lostradello .it

Negozio dell’Usato Magò

Via delle Scuole, 3/a 42019 Pratissolo – Scandiano (RE) Tel: 329 3708406 mercatino@lostradello.it

CSRR “STRADORA” CSRD“BENZI” Appartamento “IL BRUCO” Via Munari, 5 42019 Pratissolo – Scandiano (RE) Tel 0522 531628 stradora@lostradello.it benzi@lostradello.it

Sede Legale

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I servizi del comparto «A»

Via Munari, 7 42019 Pratissolo – Scandiano (RE) Tel 0522 982601 info@lostradello .it


Deposito manutenzione verde Reggio Emilia via Ramazzini

Bilancio Sociale 2018 Isola ecologica di S. Martino in Rio via Lemizzone

Isola ecologica di Reggio Emilia via del Partigiano

Isola ecologica di Albinea - Botteghe via Varisto Antonio

Isola ecologica di Albinea - Borziano via Falcone

Isola ecologica di Arceto via Borsellino

Isola ecologica di Scandiano via Padre Scacchi

Servizio di Lavanderia via Munari, 7 Scandiano (RE)

REGGIO SAN MARTINO IN RIO EMILIA ALBINEA

SCANDIANO CASALGRANDE

CASTELLARANO ROTEGLIA

Deposito manutenzione verde Scandiano via Munari Isola ecologica di Castellarano via Cimabue

Isola ecologica di Rotelia via delle Cave

Isola ecologica di Casalgrande via Mancini - Salvaterra

I servizi del comparto ÂŤBÂť

I servizi del comparto 14 B


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La struttura societaria

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Gli Organi Sociali Assemblea dei Soci L'Assemblea dei Soci rappresenta l’organo supremo delle Società Cooperative: ad essa spettano le decisioni principali per la vita della società, nonché la nomina dei componenti degli altri organi sociali previsti dallo statuto. E’ un organo collegiale al quale viene applicato il principio maggioritario: pertanto le deliberazioni della maggioranza vincolano tutti i soci compresi i soci assenti e quelli dissenzienti. Per questa ragione la partecipazione del più elevato numero di Soci è sempre molto importante per poter estendere la massima condivisione delle scelte. Nel corso del 2018 sono state convocate due Assemblee ordinarie per trattare e deliberare argomenti di diversa natura. Durante l’Assemblea convocata a Gennaio sono stati discussi ed approvati tre importanti regolamenti interni che disciplinano alcuni ambiti della cooperativa. I tre Regolamenti sono stati esito di un articolato percorso che ha coinvolto il Consiglio di Amministrazione ed un gruppo di lavoro composto, su base volontaria, da Soci lavoratori della Cooperativa e dal Presidente del Collegio Sindacale. Durante la successiva Assemblea, convocata a Maggio 2018, oltre alla presentazione e approvazione del Bilancio 2017 e la determina del ristorno per i Soci lavoratori, si è nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione e si è presentato un progetto di sviluppo della Cooperativa.

Assemblea 24 maggio 2018 Assemblea 23 gennaio 2018 1. Discussione e approvazione del Regolamento Elettorale 2. Discussione e approvazione del Regolamento Ristorno 3. Discussione e approvazione del Regolamento Soci Volontari 4. Varie ed eventuali

49 soci presenti

1. Discussione e approvazione del Bilancio chiuso al 31.12.2017, Relazioni di Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale, Revisore Legale dei Conti; 2. Nomina del Consiglio di Amministrazione e determinazione compensi amministratori; 3. Presentazione progetto di sviluppo aziendale; 4. Varie ed eventuali.

21 deleganti

68 soci presenti

70 VOTI ESPRIMIBILI

31 deleganti

17

99 VOTI ESPRIMIBILI


Il Consiglio di Amministrazione

Bilancio Sociale 2018

Come previso dal nuovo Statuto della Cooperativa, e con l’applicazione del Regolamento Elettorale, durante l’Assemblea Ordinaria Generale dei Soci del 24 maggio 2018 è stato nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione che a sua volta ha eletto Piero Giannattasio nel ruolo di Presidente ed Igor Ghisio come Vice Presidente. Inoltre, essendo la prima nomina effettuata dall’entrata in vigore del nuovo Statuto che prevede il rinnovo annuale del Consiglio nella misure di un terzo dei componenti, sono state definite le scadenze dei singoli componenti tramite estrazione: Nominativo

Carica

Tipologia Socio

Area di appartenenze

Scadenza

Piero Giannattasio

Presidente

Socio Lavoratore

Tecnico Amministrativa

31/12/2020

Igor Ghisio

Vice Presidente

Socio Lavoratore

Tecnico amministrativa

31/12/2019

Nunzia Pesola

Consigliere

Socio Lavoratore

Comparto B

31/12/2018

Massimo Rossi

Consigliere

Socio Lavoratore

Comparto A Area Scandiano Val d’Enza

31/12/2018

Gianni Davoli

Consigliere

Socio Sovventore

Altri soggetti Non soci lavoratori

31/12/2018

Paolo Lusenti

Consigliere

Soggetto esterno

Altri soggetti Non soci lavoratori

31/12/2018

Enrica Baschieri

Consigliere

Socio Lavoratore

Comparto A Area Scandiano Val d’Enza

31/12/2019

Barbara Formoso

Consigliere

Socio Sovventore

Altri soggetti Non soci lavoratori

31/12/2019

Valter Franceschini

Consigliere

Socio Volontario

Altri soggetti Non soci lavoratori

31/12/2019

Gianluca Giaroli

Consigliere

Socio Lavoratore

Comparto A Area Reggio Emilia

31/12/2020

Elisa Morotti

Consigliere

Socio Lavoratore

Comparto A Area Reggio Emilia

31/12/2020

Federica Pozzi

Consigliere

Socio Lavoratore

Comparto B

31/12/2020

(approvazione del bilancio chiuso il…)

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Nel corso del 2018 il Consiglio di Amministrazione si è riunito

12 volte e, durante le riunioni, si è

registrata una presenza media di Consiglieri pari al 78 %. Ha affrontato e discusso diversificate tematiche ed argomentazioni, sia di carattere ordinario che straordinario. Alcuni esempi: • ha avviato il processo di revisione organizzativa della cooperativa in merito ai comparti di attività e la tecnostruttura; • ha valutato e fornito opportune risposte a richieste specifiche espresse dal personale; • ha mantenuto attiva l’attenzione sull’utilizzo delle risorse economiche ed umane nella gestione dei Servizi; • ha elaborato decisioni in merito ad esigenze di genere organizzativo, patrimoniale e finanziario; • ha deliberato le modalità di applicazione di alcuni aggiornamenti normativi regionali e nazionali; • ha deliberato l’esclusione e/o la migrazione dei Soci Sostenitori a Soci Sovventori e l’ammissione e il recesso dei Soci • ha affrontato e gestito, in collaborazione con lo staff di Presidenza, alcune controversie sindacali avanzate dai lavoratori.

La testimonianza di un Consigliere «Uscente» Carlo Possa, in veste di delegato da parte del Socio Sovventore «Il Ginepro» Società cooperativa Sociale, è stato componente attivo del Consiglio di Amministrazione de Lo Stradello per molti anni. «Quando nel 1985 iniziai a lavorare a Reggio Emilia in Legacoop, una delle prime cooperative dove mi mandarono era nata da poco, e si trovava in un bel podere pieno di fagiani, in fondo ad uno stradello sulle colline di Scandiano. Non mi colpì solo il luogo così ameno, ma anche e specialmente l'entusiasmo e la chiarezza di idee dei dirigenti della cooperativa. E mi colpì molto, anche negli anni successivi, che le riflessioni, le scelte, le deliberazioni, i programmi di sviluppo, i risultati sociali fossero sempre riportati nei documenti, discussi e diffusi poi 19


Bilancio Sociale 2018 ai tanti interlocutori della cooperativa (quelli che oggi si chiamerebbero stakeholder): i soci, gli utenti, le famiglie, i lavoratori, i soggetti pubblici e privati che a vario titolo si rapportavano con la cooperativa, che era poi Lo Stradello. La documentazione prodotta da Ivan Basenghi e dai presidenti che si sono succeduti, era una miniera utilissima di dati, di notizie, di idee. Nessuno sapeva allora cosa significassero parole come bilancio sociale o rendicontazione sociale, ma nella cooperativa era chiaro che ciò che si faceva allo Stradello, e i risultati positivi o negativi che fossero, dovessero essere un patrimonio della comunità. Una scelta non scontata, da molti altri non fatta. Il libro che nel 2005 venne pubblicato sulla storia dello Stradello dal 1984 al 2004 lo si può leggere come un perfetto antesignano del bilancio sociale. Negli anni la rendicontazione sociale nelle aziende e in particolare nelle cooperative sociali si è sempre più diffusa. Oggi il bilancio sociale delle cooperative sociali in Emilia-Romagna va anche redatto per legge, ed è una cosa positiva. Penso che con orgoglio Lo Stradello possa dire: "Noi lo facciamo, bene, da 35 anni"». Carlo Possa

Il Revisore Legale dei Conti Revisore Romana Mattioli

Il Revisore Legale dei Conti è un esperto in materie giuridiche ed economiche iscritto al Registro dei Revisori Legali, che ha il compito di verificare la corretta e veritiera rappresentazione della situazione patrimoniale, economica, finanziaria ed economica nel Bilancio di esercizio e la coerenza della relazione sulla gestione.

Il Collegio Sindacale

Presidente

Il Collegio Sindacale ha il compito di vigilare Sindaco sull’osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in Sindaco particolare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato Sindaco supplente dalla Cooperativa e sul suo concreto funzionamento. Inoltre deve assistere all’sedute del Consiglio di Amministrazione ed alle adunanze delle Assemblee Sindaco supplente dei Soci. Entrambi gli organi sociali hanno formulato e formalizzato parere all’andamento coerente della gestione patrimoniale, economica, legale della cooperativa.

Mauro Menozzi Franco Salsi Fabrizio Sberveglieri Rosanna Salami Grazioli Luisa

positivo rispetto ed organizzativa

20


La composizione sociale 119

73

55

313

139

2017

95

Soci Sovventori

69

195

Soci Volontari

126

Soci Lavoratori

Soci Cooperatori

SOVVENTORI VOLONTARI LAVORATORI SOSTENITORI

2018

Capitale sociale al 31 dicembre 2018:

224.779,73 €

«Lo Stradello», in conseguenza dell’unificazione per incorporazione di «Zora Società Cooperativa Sociale» ha adottato le caratteristiche di «Cooperativa di produzione lavoro», tipologia organizzativa che prevede una classificazione interna dei Soci su due distinte categorie: Soci Cooperatori (Soci Lavoratori e Soci Volontari) e Soci Sovventori. Già nel 2017 è stato avviato un percorso di intercettazione dei Soci sostenitori (tipologia normativamente non prevista nella base sociale della nuova cooperativa) affinché scegliessero di trasformare la loro posizione in Socio Sovventore o optassero all’eventuale recesso da Socio. Il lavoro di contatto, illustrazione e gestione della documentazione è stato condotto dall’Ufficio Soci (Piero Giannattasio e Igor Ghisio) in stretta collaborazione con il Responsabile Economico finanziario Marzia Barani e gli ex Presidenti Lilli Bondi e Fulvio Torreggiani. Il percorso si è concluso a metà anno con la ricollocazione definitiva delle categorie di Soci e con una percentuale importante di Soci Sostenitori per i quali, non avendo fornito risposta o essendo risultati irreperibili, si è provveduto all’esclusione tramite delibera del Consiglio di Amministrazione. 21


30 20 10 0

34

19

16

5 3

1 2 18 - 30 anni

31 - 50 anni

> 50 anni

18 - 30 anni

Legenda:

26 16

Soci Sovventori

40

54

Soci Volontari

50

Bilancio Sociale 2018

Soci Lavoratori

60

10 9

38

6

36

9

6

0 0 31 - 50 anni

Femmine

> 50 anni

18 - 30 anni

31 - 50 anni

> 50 anni

Pers. Giurid.

Maschi

Nel corso dell’anno alcuni Soci hanno usufruito delle agevolazioni e benefit messi a loro disposizione: • 14 Soci hanno richiesto il comodato gratuito di un mezzo della Cooperativa; • altri hanno usufruito dello «Sconto Soci» sull’acquisto di prodotti o servizi della Cooperativa e di esercizi commerciali convenzionati (es: la serra); • 13 Lavoratori Soci, hanno in essere un prestito dalla Cooperativa per un totale di 21,226€ al quale viene applicato un tasso di interesse vantaggioso. • in occasione dell’Assemblea ordinaria dei Soci del 24 maggio 2018, i Soci hanno destinato una parte dell’utile a ristorno ai Soci Lavoratori che è stato ripartito in proporzione allo scambio mutualistico che hanno intrattenuto con la cooperativa.

D’altro canto 30 Soci hanno invece sostenuto la cooperativa con il Prestito sociale per un importo complessivo di 385,753 € (strumento altamente tutelato che permette di contribuire allo sviluppo della cooperativa beneficiando di un tasso di interesse remunerativo) 22


3


Il lavoro

24


La Politica del Lavoro La partecipazione dei Soci e la valorizzazione del capitale umano hanno rappresentato, anche nel 2018, la linea guida di riferimento per le azioni di sviluppo organizzativo della cooperativa. In particolare, seguendo gli intenti dichiarati in sede di realizzazione della fusione, si è avviato un importante lavoro di definizione dei ruoli e delle mansioni che permetterà di approdare ad un quadro organizzativo completo e armonico che riguarda una realtà cooperativa nuova e più complessa. Particolare accento è stato attribuito all’avvio di prassi adottate nella ricerca del personale, ogni qualvolta ci sia la possibilità, che permettono diffusione delle informazioni e coinvolgimento dei lavoratori. Costante inoltre è stato durante l’anno l’impegno in tutte le situazioni associative organizzate per contribuire fattivamente a fornire elementi finalizzati al rinnovo del CCNL.

25


Bilancio Sociale 2018

205

Alla data del 31/12/2018, in Cooperativa sono impiegati lavoratori (17 in più rispetto allo scorso anno), di cui 158 assunti con contratto a tempo indeterminato Nel corso del 2018 sono stati stipulati 59 nuovi contratti di lavoro subordinato a tempo determinato e si è proceduto alla conversione in contratti a tempo indeterminato di 12 rapporti di lavoro relativi a dipendenti impiegati con precedenti contratti a termine.

Il 63% dei lavoratori della cooperativa è impiegato nei servizi socio riabilitativi del Comparto A, mentre il 37% opera nel settore dell’inserimento lavorativo. Anche quest’anno si conferma una lieve prevalenza femminile nella gestione dei vari servizi.

65%

52%

48%

35%

29%

71%

L’età media dei lavoratori dei due comparti differisce di circa 10 anni: il Comparto A risulta essere un comparto più giovane rappresentato da un’età media di circa 41

anni; per i lavoratori del Comparto B l’età media è stabilizzata a 50 anni circa. Complessivamente l’età media dei lavoratori in Cooperativa corrisponde a 46 anni circa.

Rispetto al 2017, bel corso dell’anno si è verificato un lieve incremento di lavoratori che non posseggono la cittadinanza italiana, incrementando il dato da 8 a 10 persone (5% dei lavoratori). 266


Turn Over / Grado di Istruzione Per «turnover» del personale si intende il flusso di personale che transita (esce o entra) all’interno di un’impresa. Questo «ricambio» può essere conseguenza di esigenze organizzative di sostituzione (pensionamenti, stagionalità, malattie, aspettative…) oppure può derivare da elevati livelli di insoddisfazione o demotivazione personale dei lavoratori. In ogni caso, un alto tasso di turnover comporta generalmente un aumento dei costi di gestione del personale e soprattutto influisce negativamente sul clima e sull’organizzazione generale del lavoro quotidiano. Risulta quindi importante mantenere monitorato il tasso ed interpretarlo costantemente come indice della qualità del lavoro e, di conseguenza, dei servizi offerti. Per calcolare il tasso viene applicata la formula: (assunti + dimessi nel periodo / organico nel periodo x 100).

Comparto B

Comparto A

*al netto dei lavoratori stagionali

*occorre specificare che la percentuale di turnover registrata sui dipendenti del Comparto B è stata calcolata al netto dei lavoratori stagionali. Questi ultimi sono impiegati nelle attività di manutenzione del verde, la cui organizzazione è principalmente concentrata durante la stagione estiva e prevede un coinvolgimento non continuativo commisurato alle commesse pervenute. Durante il 2018 sono stati assunti 13 lavoratori stagionali (due dei quali già attivati nel 2017) stipulando complessivamente 11 contratti di lavoro a termine.

COMPARTO A

.

27

COMPARTO B

A seconda delle caratteristiche dei Servizi offerti dalla Cooperativa, ai lavoratori occupati sono richiesti specifichi titoli di studio o competenze. In particolare, con l’applicazione della normativa regionale sull'accreditamento delle strutture socio sanitarie, la maggio parte dei Servizi gestiti dal comparto A, richiedono il possesso titoli di Educatore Professionale, Operatore Socio Sanitario, Infermiere e Fisioterapista. Per gli altri Servizi, compresi quelli del comparto B, essendo tendenzialmente gestiti per aggiudicazione da gara d’appalto, i titoli e le competenze vengono definiti di volta in volta dal capitolato e possono riguardare diversificate professionalità


L’esperienza della Formazione Bilancio Sociale 2018 Il fabbisogno formativo annuale dei lavoratori viene definito attraverso l’utilizzo di diversificate modalità di raccolta delle informazioni (questionari specifici, interviste individuali, confronto diretto nei vari gruppi di lavoro). Oltre alla formazione obbligatoria, normata dal Dlg. 81/2008 «Testo unico sulla sicurezza» e trasversale a tutti i settori operativi della Cooperativa, nel corso dell’anno numerosi lavoratori hanno partecipato a percorsi specializzanti per incrementare le competenze individuali e di conseguenza la qualità del servizi offerti.

2.386

ore di formazione effettuate di cui:

Ai lavoratori del Comparto A sono stati proposti percorsi formativi riguardanti tematiche direttamente connesse al ruolo: approfondimenti su specifiche patologie, approccio all’affettività e sessualità nelle persone disabili, gestione del conflitto, tecniche di conduzione di attività espressive, strumenti di comunicazione. Inoltre è stato garantito un percorso di supervisione ai gruppi di lavoro, ovvero un "campo neutro" di riflessione entro il quale poter esplicitare, ed elaborare, i problemi ed i vissuti individuali o di gruppo. I lavoratori operativi nel presidio dei Centri di Raccolta (servizi ecologici ambientali) del Comparto B sono stati coinvolti in una specifica attività formativa incentrata sulle modalità di gestione dei rifiuti.

812 Formazione obbligatoria 988 Comparto A 360 Supervisione Comparto A 162 Comparto B 64 Tecnostruttura

I percorsi formativi obbligatori (Formazione generale e specifica sulla sicurezza, Primo Soccorso, Emergenza incendio, Preposto alla sicurezza, Alimentarista) sono stati gestiti avvalendosi della collaborazione di alcuni studi di consulenza esterni e delle competenze formalizzate del RSPP interno Matteo Nasciuti. 28


Altre risorse umane La qualità dei servizi erogati dalla Cooperativa è anche correlata all’apporto individuale che ogni lavoratore manifesta nella quotidianità, attraverso l’espressione della professionalità correlata al ruolo e delle caratteristiche personali. Presso tutte le attività promosse e gestite dalla cooperativa, operano inltre altre figure che, a vario titolo, integrano, supportano e valorizzano il lavoro quotidiano dei professionisti, svolgendo compiti concreti ed offrendosi come opportunità di relazione e di socialità.

I Soci Volontari

Sono 69 i volontari che a dicembre 2018 risultano iscritti al «libro soci» della cooperativa. Il loro ruolo si esprime in forme, luoghi e attività che sono spesso esito dell’incontro delle esigenze/disponibilità personali del volontario con quelle del Servizio che accoglie il suo contributo. Alcuni affiancano gli operatori nelle attività dei servizi socio riabilitativi oppure si occupano di supportare la gestione delle manutenzioni del verde o dei Centri di racoclta; altri partecipano ai soggiorni estivi ed invernali dei Centri diurni e residenziali oppure, il loro percorso di volontariato gli ha condotti a stringere rapporti di amicizia con gli utenti dei servizi con i quali organizzano uscite serali di svago; altri ancora offrono le loro competenze in sede amministrativa.

giornate di presenza

La testimonianza di una volontaria di Concha «Durante il mese di dicembre a Lo Stradello viene svolta l’attività di confezionamento pacchi natalizi. Un gruppo di persone formato da operatori, ragazzi e volontari si occupa di soddisfare al meglio gli ordini di aziende e di privati. Da alcuni anni supporto, insieme ad altri volontari, questa attività. Il mio compito, a fianco dei ragazzi che ruotano quotidianamente, è quello di comporre le ceste con i prodotti alimentari scelti da catalogo dai clienti committenti. Ogni prodotto alimentare presente nel catalogo viene accuratamente ricercato e scelto seguendo i criteri di qualità e territorialità. L’operatrice Barbara e il volontario Walter propongono (quasi esclusivamente) prodotti del territorio reggiano e dintorni. Durante l’attività i ragazzi mostrano autonomia, volontà nel fare e capacità di iniziativa. Forse sarà l’atmosfera del Natale o l’idea che a breve anche loro riceveranno il pacco natalizio o la relazione con noi volontari. Sta di fatto che ognuno di loro ha voglia di interagire e mostrarsi capace di fare. 29


Bilancio Sociale 2018

Le risorse umane «esterne» Nel corso del 2018 la cooperativa ha avviato un percorso di convenzionamento per l’accoglienza di stage e tirocini formativi con le Università di Parma, Bologna e Modena/Reggio Emilia, Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità, incrementando contemporaneamente i rapporti di scambio e ricerca. Per la gestione dei «Lavoratori di Pubblica Utilità» (persone per le quali il Giudice ha previsto l’esecuzione di lavori socialmente utili in alternativa alla pena pecuniaria) e delle Messa alla prova è stata introdotto una nuova prassi che ha permesso di abbattere quasi completamente i costi di gestione recuperando i crediti esigibili verso INAIL e richiedendo un contributo volontario all'accoglienza ai soggetti coinvolti. Rispetto alla gestione del Servizio Civile per l’anno 2018 il numero di richieste pervenute è stato insufficiente per coprire i «posti» messi a disposizione dalla cooperativa. Si sono quindi avviate solamente due esperienze presso i servizi «Stradora» e «Benzi» di cui un richiedente asilo come opportunità di scambio interculturale nel mondo del lavoro con la disabilità. Rispetto l’accoglienza di allievi in situazione di tirocinio si è mantenuta attiva la collaborazione con diversi enti di formazione e sono stati avviati 21 progetti all’interno delle strutture socio riabilitative del comparto A. Inoltre è stata avviata una campagna promozionale presso l’Ordine Avvocati delle Province di Modena, Reggio Emilia, Bologna e Parma e con le Università della Regione.

12 21 2

misure giudiziarie - 1635 ore di servizio

tirocinanti enti di formazione – 990 ore di stage volontari in Servizio Civile,

Prossime linee di sviluppo: si provvederà all’integrazione della referenza sulla gestione delle risorse umane esterne con l’organizzazione dell’ufficio risorse umane; si manterrà attiva la promozione con enti di formazione in regione; si stimolerà il dialogo con il Comune di Reggio Emilia e con l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna per l'erogazione del servizio di coordinamento e la gestione delle Misure Giudiziarie a livello territoriale in conto terzi. 30


5


Le attivitĂ

32


I Servizi del Comparto A I servizi socio educativi e riabilitativi a marchio Lo Stradello, gestiti in regime di accreditamento o di convenzionamento o utilizzando forme di contrattazione privata, sono organizzati e gestiti affinché, per ogni persona, delle 184 accolte nel 2018, venga garantita ed attuata una progettazione rispondente alle caratteristiche ed ai bisogni individuali. Nell’ambito delle attività del comparto, come verificatosi negli anni precedenti, si riconferma la centralità della relazione con la committenza pubblica, sia sul piano delle singole progettualità e sia su quello più complessivo dell’utilizzo delle risorse del territorio. Essendo la maggior parte dei Servizi in regime di accreditamento, questo rapporto privilegiato esprime anche una aspetto di criticità relativo all’incertezza di utilizzo da parte della Pubblica Amministrazione dei posti accreditati, con conseguente discontinuità degli interventi educativi e difficoltà nel garantire stabilità al lavoro. Presso i Centri Socio Riabilitativi sono difficilmente sviluppabili contratti di inserimento con soggetti privati in quanto i costi gestionali originerebbero rette non sostenibili dalla generalità degli utenti (nel 2018 sono stati formalizzati 8 contratti privati per inserimenti temporanei di sollievo) Pertanto a fianco di tale tipologia di servizi, comunque necessari per un’ampia tipologia di utenza, la Cooperativa ha iniziato ad ipotizzare e e sperimentare progetti rivolti a persone con maggiori autonomie che necessitano di una presa in carico più leggera rispetto al personale coinvolto. In tale ambito sarà opportuno valutare la possibilità, pur all’interno di una logica condivisa con la Pubblica Amministrazione responsabile della qualità e quantità della risposta ai bisogni del territorio, di rivolgersi direttamente ad una clientela privata. 33


Bilancio Sociale 2018

Durante il 2018 per la gestione dei Servizi del Comparto A si è dedicata particolare attenzione all’attivazione di risorse, strumenti e collaborazioni con altre realtà del territorio che possano rendere la cooperativa pronta ad accogliere inserimenti temporanei, o definitivi, di persone potenzialmente orientate ad obiettivi emancipativi e di crescita delle competenze individuali. Presso il Centro Socio Riabilitativo Residenziale Zorella, per un periodo determinato, sono stati accolti due giovani persone disabili, con l’obiettivo di osservare e di accrescere le competenze legate alla cura di sé, all’area sociale e a quella lavorativa. Si è quindi offerta una situazione propedeutica, che al raggiungimento degli obiettivi di autonomia, risulterà affine ad un eventuale passaggio all’interno di un gruppo appartamento. La sperimentazione di questo tipo di progetti all’interno del Servizio ha stimolato una rivisitazione degli obiettivi generali e delle attività, oltre che delle modalità di intervento e delle aspettative da parte del gruppo di lavoro che ha affrontato alcune importanti riflessioni sui potenziali sviluppi abitativi riguardanti gli ospiti. Inoltre, nei Servizi del comparto sono state inserite persone che, pur avendo diagnosi psichiatrica, per età avanzata o per deterioramento cognitivo, hanno espresso bisogni che le strutture operanti nell’ambito della psichiatria, non sono riuscite a soddisfare. In assonanza con le linee di intervento condivise a livello territoriale, i contesti socio riabilitativi della cooperativa hanno lavorato affinché la singola persona con disabilità, in un ottica di autodeterminazione e nei limiti possibili, acquisisca la capacità e la libertà di esprimere e scegliere il proprio futuro. Pertanto i Servizi del comparto si dovranno connotare sempre più, non solo come opportunità per una scelta di vita definitiva, ma anche come esperienza temporanea per il raggiungimento di obiettivi di maggiore indipendenza o di maggiore protezione.

persone frequentanti i servizi diurni

persone frequentanti i servizi residenziali

(compreso Il CSRS Le Samare)

persone coinvolte nelle esperienze di autonomia persone frequentanti il Centro Socio Occupazionali (compreso il Socio Occupazionale di Montecchio)

Persone accolte in sollievo residenziale 34


Il Centro Socio Riabilitativo Diurno Benzi Ubicazione: via Munari, 5 – Scandiano (RE) Telefono: 0522 985154 E.mail: benzi@lostradello.it Orari di Apertura: dalle ore 8.00 alle ore 16.30 dal lunedì al venerdì N. Posti accreditati: 16 N. Posti non accreditati: 4 N. utenti accolti nel 2018: 23 Figure professionali impiegate: 1 coordinatore, 8 operatori, 1 fisioterapista, 1 infermiere

Struttura Il Centro Socio Riabilitativo Diurno Benzi, inaugurato nel 1991, è stato ricavato dalla ristrutturazione di un‘ala di una vecchia casa colonica ai piedi delle colline di Scandiano. La Struttura non presenta barriere architettoniche e gli spazi sono organizzati per garantire una risposta equilibrata alle esigenze di ospiti e operatori. Il Centro dispone anche di uno spazio esterno utilizzato soprattutto durante il periodo estivo. Finalità Il Centro Diurno Benzi si propone di promuovere opportunità di relazione e di socialità, ed organizzare attività quotidiane, adeguate alle potenzialità e capacità del gruppo degli ospiti. L’ambiente, caratterizzato da un clima relazionale positivo e di ascolto, favorisce il mantenimento e lo sviluppo delle abilità individuali (relazionali, manuali, cognitive e di cura del sé e della propria persona).

Le attività Le attività vengono progettate partendo dai bisogni espressi dai singoli utenti e sono costantemente monitorate per verificarne l’efficacia e la rispondenza agli obiettivi educativi prefissati. Settimanalmente vengono proposte svariate attività: laboratorio di carta riciclata, laboratorio del legno, piccoli assemblaggi e recupero materiali di riciclo, salone di bellezza, gite e l’attività di gestione del punto vendita “Secondo Magò”

Utenza Il Centro, accreditato come «Struttura Socio Sanitaria» dalla Regione Emilia Romagna, offre ospitalità diurna e la frequenza degli ospiti è autorizzata dal Servizio Sociale Unificato dell’Unione Comuni Tresinaro Secchia in risposta alle esigenze personali e famigliari.

35


Bilancio Sociale 2018

uno sguardo al 2018 Durante l’anno il Centro Diurno ha accolto tre nuove persone che, con le loro caratteristiche e bisogni, hanno indotto una riorganizzazione della programmazione delle attività. Inoltre si sono differenziate le attività estive da quelle invernali, incentivando quelle sul territorio: • stagione teatrale Reggio Emilia • visita alla mostra europea di fotografia • laboratorio fotografico, • laboratori con la scuola elementare di Casalgrande • laboratori della Cooperativa Nazareno durante il festival delle abilità differenti Rispetto agli ospiti è stata mantenuta la riunione settimanale che consente loro di trovare uno spazio collettivo protetto ove esprimere, con modalità differenziate, i loro stati d’animo ed i loro pensieri. A fine anno un’operatrice ha cambiato mansione e si è provveduto a garantire un idoneo periodo di affiancamento per introdurre la persona in sostituzione. Il contributo del volontario, che si occupa dei trasporti degli ospiti verso il domicilio al mercoledì, ha permesso di garantire maggiore presenza degli operatori in riunione di equipe. Il Centro ha accolto più tirocinanti e a Febbraio si è dato avvio all’esperienza di Servizio Civile. 36


Il Centro Socio Riabilitativo Diurno Odoardina Ubicazione: via Salimbene da Parma, 143 Reggio Emilia (RE) Telefono: 0522 531628 E.mail: odoardina@lostradello.it Orari di Apertura: dalle ore 8.00 alle ore 16.30 dal lunedì al venerdì N. Posti accreditati: 21 N. Posti non accreditati: 0 N. utenti accolti nel 2018: 27 Figure professionali impiegate: 1 coordinatore, 9 operatori, 1 fisioterapista, 1 infermiere

Struttura Odoardina, inaugurata nel 1994, è un servizio socio-assistenziale diurno immerso nella tranquillità della campagna di Villa Sesso, frazione di Reggio Emilia. La Struttura non presenta barriere architettoniche ed è fornita di arredi, ausili e tecnologie adeguate. Dispone di un ampio spazio esterno che viene utilizzato per organizzare le attività estive Finalità Offrire un’opportunità di vita relazionale, sociale, occupazionale adeguata alle capacità e potenzialità del singolo individuo. Gli obiettivi condivisi con gli utenti ed i famigliari pongono l’attenzione al soddisfacimento dei bisogni di cura, assistenza, accudimento e tutela della persona, sollecitando costantemente il mantenimento e lo sviluppo della abilità per favorire un elevato livello di integrazione con il contesto di vita. ,

Attività Le attività di Odoardina sono programmate settimanalmente con il coinvolgimento degli ospiti, e vengono proposte a piccoli gruppi o a grande gruppo. Tra le varie attività proposte si ricordano: salone di bellezza, laboratorio creativo e di carta riciclata, laboratorio di cucina e gestione della casa, ascolto musica, spesa, biodanza e il laboratorio di ripristino Pc in collaborazione con l’Associazione «Credere per Vedere» di Reggio Emilia.

Utenza Il Centro, accreditato come struttura socio sanitaria, può accogliere quotidianamente 21 persone disabili con età compresa tra i 16 e i 64 anni residenti nel territorio di Reggio Emilia, con possibilità di frequenze differenziate fino ad un massimo di 30 utenti 37


uno sguardo al 2018

Bilancio Sociale 2018

Nel 2018 il Centro è stato oggetto di un intervento di ristrutturazione e una nuova suddivisione degli spazi. Per il rinnovo degli ambienti sono stati scelti colori accesi e gli tentando di caratterizzali in relazione alle attività svolte. Si è anche intervenuti sulla organizzazione delle attività, permettendo agli ospiti di ruotare e partecipare a tutte le iniziative proposte. Le uscite programmate estive si sono delineate come opportunità ludica, mentre in inverno si sono proposti ambiti di tipo culturale e di . collegamento con il territorio. Il centro ha aderito ad un progetto proposto da Reggio Children che ha avvicinato i bambini agli ospiti. L’anno è stato altresì caratterizzato da un intenso lavoro sul coinvolgimento delle famiglie. Sono state organizzate numerose iniziative entro le quali si sono curati gli aspetti di comunicazione. A inizio anno il coordinatore è stato sostituito da Gambetti Cinzia. Al gruppo di volontari, fondamentali come supporto alla gestione del Centro, si sono uniti Paolo e Amedea, mentre Susanna ha interrotto la frequenza. Altre figure, come i civilisti, i tirocinanti e i lavoratori di pubblica utilità hanno apportato contributi importanti alla quotidianità e nella sfera relazionale degli ospiti. 38


Il Centro Socio Riabilitativo Diurno Le

Samare

Ubicazione: via F.lli Cervi, 7 – Montecchio Emilia (RE) Telefono: 0522 865893 E.mail: lesamare@coopolmo.it Orari di Apertura: dalle ore 8.00 alle ore 16.30 dal lunedì al venerdì N. Posti accreditati diurno: 14 N. Posti non accreditati diurno: 10 N. utenti accolti nel Diruno nel 2018 : 27 Figure professionali impiegate Centro Diurno: 1 coordinatore, 7 operatori, 1 fisioterapista, 1 infermiere N. Utenti accolti socio occupazionale: 12 Figure professionali Socio Occupazionale: 2

Struttura «Le Samare», inaugurato nel 2013, è un Centro Diurno gestito da Lo Stradello e da L’Olmo Cooperativa Sociale per conto di Consorzio 45 di Reggio Emilia. Il Centro è caratterizzato da ampi spazi collocati in unico piano, attrezzati con arredi e ausili adeguati alle esigenze degli ospiti. Dispone di un cortile esterno prevalentemente utilizzato per le attività estive. Finalità Il lavoro quotidiano degli operatori su entrambe le realtà(Centro diurno e Servizio Socio Occupazionale) è finalizzato al riconoscimento ed alla valorizzazione delle doti di ogni persona, alla valorizzazione deli aspetti positivi e delle virtù individuali. Le attività proposte sono orientate al mantenimento ed allo sviluppo delle abilità personali e delle autonomie, ponendo il riconoscimento dell’adultità della persona al centro di ogni intervento.

Utenza Il Centro, accreditato come struttura socio sanitaria, accoglie persone disabili con età compresa tra i 16 e i 64 anni in carico al Servizio Sociale Integrato dei Comuni della Val d’Enza. Gli ospiti e le loro famiglie sono coinvolti attivamente nella progettazione generale del Centro, delle singole attività e nella definizione degli obiettivi educativi individuali.

Attività L’attività del Centro, dal 2017, è suddivida in due diversi ambiti di intervento: il socioassistenziale ed il neonato socio-occupazionale, che offrono tipologie di attività orientate al raggiungimento di obiettivi specifici e diversificati. 39


uno sguardo al 2018

Bilancio Sociale 2018

L’elemento che contraddistingue trasversalmente il lavoro educativo quotidiano del Centro si traduce nel dare valore agli aspetti positivi di ogni persona, offrendogli spazi ed opportunità dove poter esprimere al meglio se stessa. Una frase di Marguerite Yourcenar è lo slogan di operatori, utenti e volontari del Centro Diurno Le Samare “Il nostro errore più grande è quello di cercare di destare in ciascuno proprio quelle virtù che non possiede, trascurando di coltivare quelle che ha”. Il consolidamento delle attività del Centro Socio – occupazionale ha stimolato un processo di riorganizzazione interna della programmazione settimanale. Attraverso l’attività di «lavoro» si è stimolata la costruzione di una migliore dimensione personale di adultità, dove impegno e rispetto diventano mediatori nella relazione con l’altro. Gli utenti frequentanti il diurno, hanno invece sperimentato progetti maggiormente correlati alle loro esigenze e potenzialità. Gli operatori, impiegati nel centro diurno e nel centro Socio occupazionale hanno manifestato buon spirito di adattamento: al diurno hanno avviato progetti maggiormente centrati sulle autonomie di base personali e sull’animazione del tempo libero; al socio – occupazionale vi è stato un rapido reperimento di commesse di lavoro e si è lavorato affinché gli utenti si riconoscessero maggiormente in un ambito di «produzione».

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Il Centro Socio Occupazionale Concha Ubicazione: via delle Scuole, 3/a Scandiano (RE) Telefono: 0522 982601 E.mail: mercatino@lostradello.it Orari di Apertura: dalle ore 8.00 alle ore 16.30 dal lunedì al venerdì N. Utenti accolti: 37 N. Tirocini accolti: 6 Figure professionali impiegate: 1 coordinatore, 5 operatori, 2 operai ex articolo 22 L.R. E.R. n,17/2005

Struttura Il Servizio nasce nel 2003 con l’obiettivo di offrire alle persone «fragili» del nostro territorio, un’opportunità ed un’esperienza propedeutica all’ingresso nel mondo del lavoro. I laboratori, pur essendo connotati come «luogo di lavoro», garantiscono un ambiente favorevole all’apprendimento delle competenze occupazionali ed anche all’esercizio delle abilità sociali e relazionali. Finalità Utenza • ripristinare, mantenere affinare e accrescere le Il servizio accoglie abilità e le autonomie personali complessivamente, e con • stimolare il processo di maturazione personale, per la frequenza personalizzata, 32 utenti valorizzazione e il mantenimento delle competenze in carico al Servizio Sociale psichiche, psicomotorie e relazionali / sociali Integrato dell’Unione dei Comuni • supportare percorsi di inclusione ed integrazione Tresinaro Secchia o al Dipartimento sociale di Salute Mentale del Distretto di • acquisire autonomie personali da esprimere in più Scandiano. contesti. Attività L’attività del Servizio sono programmate settimanalmente e permettono a tutti gli utenti di poter sperimentare diversi ambiti di lavoro e/o di relazione: assemblaggi, commesse aziendali di vario genere, computer, trekking, biblioteca. Le attività esercitate all’interno del servizio consentono di sperimentare gli ambiti tipici di un ambiente lavorativo come la collaborazione, il rispetto delle fasi di lavoro e le sequenze di lavorazione. Quelle svolte negli ambiti esterni favoriscono lo sviluppo delle abilità relazionali e di socializzazione. 41


uno sguardo al 2018

Bilancio Sociale 2018

Nel 2018 si sono sperimentate nuove modalità di stimolo e coinvolgimento degli ospiti durante le attività. Le attività di ergoterapia hanno favorito l’assunzione di responsabilità dinnanzi ai compiti assegnati e di conseguenza hanno innalzato le opportunità di espressione del senso di adultità di ciascun ragazzo. Anche nei confronti delle famiglie si è mantenuto attivo un canale preferenziale di comunicazione attraverso l’informazione periodica relativamente alle iniziative interne oltre alla disponibilità continuativa al confronto diretto con il coordinatore e gli operatori. Il lavoro di contatto con il territorio si è concretizzato nella realizzazione di alcune inziative. Tra le altre: • la prima esibizione pubblica del coro «I Gatti de lo Stradello» condotto da Mara Redeghieri; • la collaborazione con UNIMORE per un progetto formativo sulla sessualità; • il coinvolgimento di un gruppo di giovani della Parrocchia di Scandiano per la vendemmia di Settembre; • la visita presso il nostro Centro di alcuni artisti come Vasco Montecchi e Roberto Pellati. Accanto al lavoro dei professionisti, a Concha risulta di fondamentale importanza il contributo che quasi quotidianamente offrono i soci volontari. Contributo che si realizza nell’ambito di diversificate attività come l’assemblaggio, le attività esterne, di socializzazione, la confezione dei pacchi di natale….

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Il Centro Socio RiabilitaFvo Residenziale Zorella Ubicazione: via Cesare Pavese, 94 – Quattro Castella (RE) Telefono: 0522 1717620 E.mail: zorella@lostradello.it Orari di Apertura: 24 ore al dì per tutti i giorni dell’anno N. Posti accreditati: 16 N. Posti non accreditati: 0 N. utenti accolti nel 2018: 15 Figure professionali impiegate: 1 coordinatore, 26 operatori, 1 fisioterapista, 1 infermiere

Struttura «Zorella», aperta dal giugno 2000, è una struttura di circa 800 mq sviluppata in un unico piano su un'area di circa 4.000 mq nel quartiere residenziale di Bosco di Puianello del Comune di Quattro Castella. Il Servizio dispone di un area notte dotata di camere singole e doppie con servizi igienici privati, di un area giorno provvista di cucina, salone di accoglienza, laboratori per le attività creative e di ampi spazi esterni utilizzato per le gestione delle attività estive. Finalità L’equipe di lavoro opera con l’obiettivo di favorire la piena maturazione delle possibilità evolutive presenti negli ospiti e garantire agli stessi il mantenimento delle autonomie e delle abilità individuali. Il servizio offre, nella sua dimensione comunitaria, un continuo stimolo alla collaborazione tra i soggetti che lo abitano, ponendosi al contempo l’obiettivo di essere «casa», quindi contesto familiare dove i tempi, le azioni e le aspettative individuali possano armonizzarsi con quelle degli altri, in modo naturale, seppur nel rispetto delle regole e attraverso il giusto supporto/sostegno. Utenza Il Centro propone percorsi educativi ed assistenziali di tipo individuale e collettivo, a persone con differenti tipologia di disabilità cognitiva e comportamentale. Il lavoro educativo è organizzato attraverso l’applicazione di progetti educativi individualizzati. 43

Attività «Zorella» mira alla costruzione di un’identità sociale degli ospiti attraverso la strutturazione di attività specifiche. La dimensione del "fare" assume una valenza di riabilitazione delle abilità e competenze individuali e va a soddisfare bisogni di tipo socio-assistenziale e ad accrescere il livello di soddisfazione e autostima personale.


uno sguardo al 2018 Il 2018 è stato un anno movimentato con cambiamenti di personale piuttosto importanti a causa di molteplici variazione del numero complessivo di utenti inseriti al Centro. A supporto della gestione della struttura sono stati accolti due lavoratori di pubblica utilità, e nelle occasioni ed iniziative sul territorio il Centro ha contato sul preziosissimo contributo della Socia volontaria (Greta). Nel corso del 2018 si è preparata la partecipazione al progetto “auto rappresentanza” (attuato nel 2019) che vede la partecipazione di un folto gruppo di utenti ad un incontro di confronto quindicinale presso la sala consigliare di Vezzano, insieme ad altre persone provenienti dai Centri del distretto o presenti per iniziativa individuale. L’auto rappresentanza è una modalità di confronto ed un luogo dove si dibattono questioni, istanze private e/o di comunità al fine di raccogliere suggerimenti, reclami e proporre eventuali cambiamenti all’amministrazione pubblica, o semplicemente per condividere i propri vissuti Altri utenti sono stati coinvolti in un percorso di addestramento e rafforzamento delle autonomie personali attraverso le seguenti attività: • spostamento in autonomia con uso di mezzi pubblici; • spesa in autonomia presso supermercato; • ritiro quotidiano del pane andando a piedi sino al paese; • preparazione in piena autonomia del pasto della domenica mattina. Rispetto alla struttura si è proceduto al tinteggio della sala riunioni e del laboratorio informatico. Inoltre, nel mese di dicembre, si è attrezzato il nuovo laboratorio di stimolazione multisensoriale (attivato nel 2019).

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Il Centro Socio Riabilitativo Residenziale La

Manta

Ubicazione: via Forlanini, 1 – Reggio Emilia (RE) Telefono: 0522 345061 E.mail: lamanta@lostradello.it Orari di Apertura: 24 ore al dì per tutti i giorni dell’anno N. Posti accreditati: 16 N. Posti non accreditati: 0 N. Utenti accolti nel 2018: 14 Inserimenti in accoglienza temporanea di sollievo: 1 Figure professionali impiegate: 1 coordinatore, 17 operatori, 1 fisioterapista, 1 infermiere

Struttura Il Centro Socio Riabilitativo Residenziale La Manta, inaugurato nel 2004, è situato su un area di circa 10.000 mq, in una zona in periferia della città totalmente immersa nel verde. La struttura non presenta barriere architettoniche in quanto è sviluppata su un unico piano ed è fornita di attrezzature, arredi e tecnologie in rispondenza alle esigenze delle persone disabili adulte accolte. Il Centro dispone anche di un ampia area verde esterna utilizzata per le attività estive. Finalità L’equipe di lavoro opera quotidianamente attraverso l’attuazione dei progetti educativi ed assistenziali individualizzati. Gli obiettivi personalizzati vengono stimolati attraverso la predisposizione di attività ed azioni che, non solo si traducono in un fare, ma mirano al raggiungimento di piccole autonomie, ad una maggiore consapevolezza di sé, al rilassamento ed al riconoscimento delle emozioni.

Utenza Il Centro, accreditato come «Struttura Socio Sanitaria» dalla Regione Emilia Romagna, offre ospitalità permanente e/o temporanea e la frequenza può essere diversificata in risposta alle esigenze personali e famigliari, purché compatibili col buon funzionamento della struttura e la serenità del gruppo.

Attività La Manta si presenta come una realtà strutturata per accogliere, contenere e stimolare le persone alla relazione. Durante la giornata vengono organizzate diversi tipi di attività come ad esempio: laboratorio musicale, attività di assemblaggio, palestra, laboratorio creativo e di creta, laboratorio di cucina, giardinaggio, cinema e cura di animali dell’aia. Parallelamente viene sempre garantita le stimolata l’opportunità, purché nel rispetto dell’altro, di gestire il proprio tempo realizzando iniziative personali ed uniche. 45


Bilancio Sociale 2018

uno sguardo al 2018 Nel corso dell’anno si è verificato un livello di turnover degli operatori lievemente superiore all’ordinario, come conseguenza alle scelte di alcuni operatori che hanno intrapreso carriere diverse, o di altri assenti dal servizio per lunghi periodi (aspettative non retribuite, maternità e malattia..). A supporto della gestione si alcuni aspetti di cura del centro ci si è avvalsi della collaborazione di due Lavoratori di pubblica utilità che hanno svolto attività di giardinaggio e hanno supportato il lavoro del coordinatore con attività di segretariato in ufficio. L’equipe di lavoro ha individuato le modalità più opportune a garantire il maggior coinvolgimento quotidiano degli ospiti e dei famigliari nel rispetto delle di peculiarità delle singole situazioni: per alcuni sono stati previsti incontri individuali, altri hanno beneficiato di momenti di incontro collegiale (pranzo in occasione delle festività, iniziative specifiche). Si è mantenuto alto il livello di comunicazione con la famiglia prevedendo la possibilità quotidiana di chiamare telefonicamente per aggiornamenti sull’attività svolta. Il programma delle attività settimanili nel 2018 non ha subito variazioni significative se non l’estensione dell’attività di computer a più ospiti e la nuova gestione dell’attività di musica. Per queste attività sono astati attrezzati ed arredati spazi appositi. Parallelamente alle attività esterne quotidiane si è avviata una nuova collaborazione con il comitato organizzativo della Festa di Biasola, che ha riservato alla cooperativa uno spazio per l’allestimento di una spazio bimbi e del banco della «pesca dei fiori». 46


Il Centro Socio Riabilitativo Residenziale Stradora Ubicazione: via Munari, 5 – Scandiano (RE) Telefono: 0522 985154 E.mail: stradora@lostradello.it Orari di Apertura: 24 ore al dì per tutti i giorni dell’anno N. Posti accreditati: 14 N. Posti non accreditati: 1 N. Utenti accolti nel 2018: 15 Inserimenti in accoglienza temporanea di sollievo: 1 Figure professionali impiegate: 1 coordinatore, 18 operatori, 1 fisioterapista, 1 infermiere

Struttura E’ stato il primo Servizio Residenziale inaugurato dalla Cooperativa in seguito alla ristrutturazione di una casa colonica ai piedi delle colline Scandianesi. Il Centro si sviluppa su 4 piani adibiti alla gestione delle attività interne e ad ambienti di vita quotidiana. Dispone di camere singole e doppie, dotate di servizi igienici privati e di idonee attrezzature rispondenti alle esigenze degli ospiti, ed è dotato di spazi comuni dedicati alle attività di gruppo Finalità Il lavoro quotidiano dell’equipe multi professionale è orientato a: - offrire spazi ed esperienze di «normalizzazione» affinché tutti gli ospiti riescano ad esprimere e governare i loro bisogni, diritti e desideri nell’incontro con l’altro e nel rispetto reciproco. - promuovere il protagonismo e l’autoderminazione degli ospiti, anche nelle scelte inerenti l’organizzazione della propria vita quotidiana, «riporre il più possibile la vita dei ragazzi in mano ai ragazzi» Utenza Attività Il Centro è «abitato» da persone disabili La programmazione delle attività proposte adulte con caratteristiche molto diversificate. nasce da un complesso lavoro di riflessione e L’incontro tra queste specificità ha generato condivisione che ha visto protagonisti con gli anni l’instaurarsi di relazioni ed affetti operatori e ospiti del Centro. Durante la profondi, caratteristici del tipico ambito mattinata vengono proposte attività di tipo famigliare, la cui espressione si traduce in «lavorativo» e occupazionale, mentre al percorsi di condivisione di esperienze ma pomeriggio si apre lo spazio di «tempo libero» soprattutto in azioni di supporto e sostegno connotato da proposte e iniziative reciproco. individuate dagli ospiti. 47


uno sguardo al 2018 Per ogni utente si è continuato a perseguire l’obiettivo di aumentare le occasioni in cui autodeterminarsi. Poiché autodeterminarsi e permettere l’autodeterminazione sono apprendimenti da realizzare, e non necessariamente atteggiamenti spontanei, nel 2018 si è lavorato per creare nuovi situazioni che fungessero da stimolo in tal senso. Operatori e utenti si sono sperimentati nella gestione condivisa delle attività, lasciando spazi liberi nella programmazione delle stesse perché venissero riempiti secondo le espressioni esplicite di bisogni e/o desideri degli ospiti. In quest’ottica si è iniziato un percorso di rinnovo degli ambienti ponendo massima attenzione alla possibilità di personalizzazione: ogni camera verrà arredata secondo esigenze e gusti di chi la abita. Altri interventi importanti sono stati fatti per garantire la sicurezza di chi vive in questa casa. L’apporto dei volontari ha permesso di dare continuità ad attività che normalmente richiedono risorse supplementari al personale in forza alla struttura. Inoltre il volontario propone relazioni basate su canoni e approcci differenti da quelle messi in campo dagli operatori, arricchendo la rete di relazioni che gravita intorno all’ospite. Altre figure che si connotano come risorsa importante per la gestione del Centro e per la socializzazione degli ospiti sono il volontario del servizio civile, le persone che svolgono «lavori di pubblica utilità» ed i volontari dell’associazione «Per di qua» nell’ambito del progetto “Mi fido di te”. Inoltre un gruppo di giovani boyscout di Scandiano hanno frequentato la struttura per alcuni giorni durante il periodo estivo. Altri momenti importanti per la socializzazione e il coinvolgimento di ospiti e famigliari sono gli eventi conviviali (sono passati da 2 a 3 nel corso dell’anno).

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Appartamento protetto Il

Bruco

Ubicazione: via Munari, 5 – Scandiano (RE) Telefono: 0522 985154 E.mail: stradora@lostradello.it Orari di Apertura: 24 ore al dì per tutti i giorni dell’anno N. Posti accreditati: 0 N. Posti non accreditati: 5 N. Utenti accolti nel 2018: 4 Inserimenti in accoglienza temporanea di sollievo: 1 Figure professionali impiegate: 1 coordinatore, 2 operatori

Struttura L’appartamento «Il Bruco» è stato avviato nel 2001 ed è situato nell’edificio che accoglie il CSRR Stradora e il CSRD Benzi. Gli spazi e gli arredamenti sono organizzati riproponendo un ambiente tipicamente famigliare, lasciando ampia espressione alla possibilità di personalizzazione. Utenza L’appartamento ospita 4 donne disabili che hanno espresso competenze ed autonomie tali da poter sperimentare situazioni di convivenza in piccolo gruppo. Finalità «Abitare insieme» è una delle condizioni essenziali per la crescita e l’emancipazione personale. La dimensione dell’ambiente domestico rappresenta lo sfondo ed il contenitore per costruire rapporti interpersonali significativi, dove si esprimono codici e funzioni di comunicazione. L’obiettivo del Servizio è fornire opportunità e processi di riappropriazione della propria storia personale, attraverso la rilettura del passato e la progettazione del futuro.

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Le attività «L’autonomia nel fare” è considerato come uno strumento per la costruzione del sé e della propria identità sociale. Gli obiettivi educativi si realizzano attraverso una progettazione di attività finalizzate al mantenimento e alla riabilitazione delle abilità cognitive. Le ragazze che abitano nell’appartamento trascorrono parte della loro giornata presso situazioni esterne che, a livelli diversificati, ripropongono l’ambiente lavorativo come strumento per incentivare l’acquisizione di un ruolo sociale riconosciuto dall’esterno.


uno sguardo al 2018

Bilancio Sociale 2018

L’appartamento si connota come uno spazio abitativo nel quale si manifestano le dinamiche tipiche di un gruppo di persone che vivono sotto lo stesso tetto. La maggior parte delle esperienze che caratterizzano la quotidianità del singolo hanno quindi ripercussioni sul vissuto degli altri, a volte rafforzando le relazioni e la solidarietà, ma anche generando, in altre situazioni, sofferenza e intolleranza. Mantenendo attivo il percorso iniziato lo scorso anno e tentando di valorizzare l’individualità delle ragazze, gli operatori hanno lavorato sul concetto di collaborazione e sui significati di rispetto, dovere, diritto e bene comune. Le ragazze sono state sollecitate ad esprimere le loro esigenze mettendole in connessione con i bisogni collettivi. Nel corso dell’anno, l’attivazione del progetto «Sabato al Bruco» ha rappresentato un elemento di novità che ha generato nuovi equilibri interni. Il progetto, nato in condivisione con i Servizi Sociali Associati dell’Unione Tresinaro Secchia, ha l’obiettivo di sollecitare e rafforzare l’acquisizione delle autonomie personali e sociali in donne adulte con disabilità intellettiva lieve. Nel corso del 2018 si è coinvolta una persona, attualmente residente con i famigliari, che ha frequentato il gruppo appartamento dalle 9.00 alle 21.00 con cadenza di due sabati al mese per l’intera durata del progetto. 50


Appartamento per disabili anziani Archè Ubicazione: via Forlanini, 1 Reggio Emilia (RE) Telefono: 0522 341069 E.mail: arche@lostradello.it Orari di Apertura: 24 ore al dì per tutti i giorni dell’anno N. Posti accreditati: 0 N. Posti non accreditati: 9 N. utenti accolti nel 2018: 7 Inserimenti in accoglienza temporanea di sollievo: 1 Figure professionali impiegate: 1 coordinatore, 8 operatori, 1 infermiere

Struttura La struttura protetta per disabili anziani «Archè» occupa il piano superiore dell’edificio che accoglie il CSRR La Manta. L’appartamento è stato inaugurato nel 2016, ristrutturato e riarredato anche grazie ad una donazione da parte di Ikea. La zona notte dispone di camere doppie o singole, con servizi igienici privati, mentre la zona giorno è connotata da ampi spazi comuni nei quali svolgere attività di vario genere. Finalità Utenza La struttura promuove, attraverso La struttura protetta ospita persone disabili adulte, un medio/alto carico di prevalentemente soggette a lunga residenzialità, con assistenza, l’espressione della alto livello di gravità, limitate autonomie personali ed massima autonomia, la in possesso di residue potenzialità evolutive. Le riabilitazione, o il mantenimento persone accolte nel Centro in passato hanno vissuto delle abilità cognitive e l’esperienza manicomiale presso l’ex ospedale comportamentali e la psichiatrico San Lazzaro di Reggio Emilia. partecipazione attiva nelle attività Per ogni ospite è predisposta una progettazione ricreative e di socializzazione individualizzata di accompagnamento alla terza età. esterne. Le attività La programmazione settimanale del Centro prevede lo svolgimento di attività esterne ed interne di diversa tipologia, prestando particolare attenzione alla predisposizione di un ambiente adeguatamente stimolante, nel rispetto dei ritmi di apprendimento e di vita quotidiana degli ospiti. 51


uno sguardo al 2018 Le parole chiave intorno alle quali si è lavorato nel 2018 ad Archè sono: Benessere, Rispetto, Relazione. Il focus è stato principalmente il mantenimento dello stato di salute dell’utenza, inteso come benessere fisico, mentale e sociale in un’ottica multidimensionale. L’avanzamento dell’età ed i correlati problemi di salute hanno anno stimolato una riflessione sull’organizzazione del centro, focalizzando l’attenzione sul rispetto dei bisogni individuali. In connessione con le infermiere e il medico di base si sono adottate strategie per migliorare la qualità della vita all’interno della struttura, la qualità del sonno e per ridefinire alcune indicazioni alimentari riferibili ad una dieta equilibrata ed a una modalità corretta di assunzione del cibo. Per rispondere ad altri bisogni, come quelli sociali, si è proseguito il lavoro degli anni precedenti. I rapporti individuali con i familiari sono stati mantenuti con cadenza mensile; sono stati inoltre programmati momenti collettivi in occasione di iniziative specifiche. Sono stati organizzati due soggiorni, uno al mare e uno al lago di Garda e in queste occasioni si è confermato che il cambiamento di contesto ha prodotto dei benefici. Lo svolgimento delle attività quotidiane, sia domestiche che di igiene personale, sono state improntate nell’ottica del mantenimento delle abilità residue o dell’acquisizione di piccole routine che assumessero un significato o rispondessero a un bisogno. Rispetto alla gestione del personale si è verificato l’aumento di una figura part time e il cambiamento del Coordinatore. A fine anno 2018 l’equipe ha partecipato ad una formazione sulla «Doll Therapy», che verrà proposta come attività nel corso del 2019.

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I Servizi del Comparto B «Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido». Albert Einstein Per ogni persona il lavoro rappresenta una fondamentale opportunità di realizzazione e partecipazione alla vita sociale ed una possibilità di sviluppo individuale e per la società. Per Lo Stradello i Servizi per l’inserimento lavorativo hanno l’obiettivo di favorire l’accesso al mercato del lavoro e garantire un’occupazione dignitosa alle persone a rischio di esclusione o che si trovano a vivere condizioni di fragilità o di disabilità. Attraverso la diversificazione delle attività produttive, la cooperativa propone percorsi personalizzati per valorizzare le peculiarità e le attitudini delle persone inserite. Mediante l’utilizzo di strumenti adeguati atti a stimolare le potenzialità, il processo lavorativo è scomposto e adattato alle caratteristiche delle persone. Gli ambiti di intervento che connotano i servizi di inserimento lavorativo ovvero del «comparto B» sono: • Servizio di manutenzione del verde di Enti Pubblici e di privati cittadini • Servizio di presidio dei Centri di Raccolta • Servizi ambientali di spazzamento centri urbani • Servizi di raccolta differenziata della carta e ritiro degli ingombranti • Servizio di lavanderia • Servizio di pulizia e ristorazione interno alla cooperativa • Convenzioni ex articolo 22 – nuclei territoriali

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Alcune attività nel Comparto B, in forma predominante quelle relative ai servizi ecologici ed ambientali, sono regolate da contratti d’appalto e per questo soggette a periodiche scadenze con conseguente incertezza nel medio-lungo periodo. Per le loro caratteristiche, queste attività consentono di coinvolgere il maggior numero di persone svantaggiate E’ utile ricordare che legge n. 381/1991, e le successive indicazioni formalizzate dal Ministero del Lavoro e da INPS, stabiliscono che in merito alla cooperative sociali a oggetto plurimo, come Lo Stradello (tipo A e B), le persone svantaggiate devono costituire almeno il trenta per cento dei lavoratori «non svantaggiati» impiegati nel solo settore di attività di «tipo B». Nel 2018 la Cooperativa ha superato abbondantemente la percentuale richiesta raggiungendo un valore pari al 49%, ad ulteriore testimonianza di evidente valore sociale intrinseco alle attività svolte. Guardando al futuro sarà fondamentale affrontare con il massimo impegno e professionalità le fasi di partecipazione alle nuove gare, il cui esito è dirimente per il proseguo dell’attività. Adottando uno sguardo trasversale su tutto il Comparto, occorrerà rafforzare la capacità di acquisizione delle commesse di lavoro, sia tramite gare d’appalto, che in riferimento al mercato privato. Non sarà sufficiente, per quanto necessario, dotarsi di competenze commerciali in quanto la cooperativa non potrà misurarsi con “il mercato” in termini di pura concorrenza economica. Sarà pertanto importante lavorare per mantenere alta l’attenzione del nostro territorio alla funzione sociale svolta da Lo Stradello, e sollecitare le istituzioni, locali e non, a preservare (e in taluni casi costruire) un contesto dove tale funzione sia realmente e pienamente esercitabile e riconosciuta. In questo scenario il comparto B dovrà sostenere il duplice ruolo di impresa economica e impresa sociale. Sarà pertanto fondamentale integrare i rapporti esistenti con gli pubblici con nuove connessioni con l’ambito profit del nostro territorio. Ambito entro il quale sviluppare la concezione di «inclusione lavorativa» e stimolare percorsi individualizzati che integrano lavoro, formazione, partecipazione consapevole all’impresa e inserimento sociale.

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Il Settore Ecologico Ambientale Servizi Offerti: Raccolta carta e cartone Spazzamento manuale e meccanizzato Presidio dei centri di Racoclta Tel. 0522 982601 E.mail: ambiente@lostradello.it N. Comuni serviti: 7 N. complessivo lavoratori coinvolti: 33 N. Lavoratori svantaggiati coinvolti: 16

Lo Stradello fornisce, per conto degli Enti Pubblici, servizi ecologici di raccolta differenziata, cura dell’igiene urbana di alcuni spazi collettivi e la gestione di Centri di Raccolta differenziata. Gli interventi vengono svolti applicando un adeguato equilibrio tra professionalità e esperienza tecnica, in rapporto al rispetto dell’ambiente e con attenzione alle esigenze delle persone svantaggiate operanti nel settore. La gestione del settore ecologico e di igiene ambientale, essendo una concreta opportunità di sperimentazione di un «fare lavorativo», permette di conoscere ed acquisire competenze specifiche che potranno essere applicate nel mondo del lavoro. Inoltre garantisce ai cittadini la possibilità di disporre di un contesto collettivo pulito e sano e di utilizzare efficaci servizi per lo smaltimento dei rifiuti prodotti quotidianamente. Le attività (per conto di Consorzio Quarantacinque in appalto con IREN) Raccolta carta e cartone Il servizio prevede il presidio e la gestione della raccolta differenziata di carta e cartone nei comuni di Reggio Emilia, Albinea, Casalgrande, Castellarano e Scandiano. La raccolta viene svolta porta a porta presso le abitazioni dei cittadini e attraverso l’utilizzo di mezzi appositamente attrezzati per lo svuotamento dei contenitori dislocati nelle varie aree urbane dei Comuni. Servizio di spazzamento meccanizzato e manuale Il servizio prevede la gestione degli interventi di pulizia e di spazzamento del suolo pubblico. L’intervento «meccanizzato» avviene tramite l’utilizzo di mezzi dotati di aspiratori, spazzole e getti d’acqua ad alta pressione che igienizzano il suolo al loro passaggio. Quello manuale è a . completamento dell’azione dei mezzi laddove, per caratteristiche di spazio e di suolo, non riescono a produrre un azione sufficientemente efficacie. Servizio di presidio delle stazioni ecologiche attrezzate Durante gli orari di apertura dei Centri di Raccolta è presente un operatore debitamente formato che supporta il cittadino nelle azioni di conferimento differenziato dei rifiuti e dei materiali. 55


uno sguardo al 2018 Nel corso dell’anno, non sono stati avviati nuovi servizi, pertanto si è lavorato sul consolidamento delle attività in essere, nonché al loro ampliamento. In particolare il servizio di raccolta "porta a porta« è stato implementato con l'ingresso di Stradello in distretti precedentemente assegnati ad altre cooperative. Pur avendo esteso la territorialità di questo servizio, la composizione delle squadre di intervento, non ha affrontato variazioni significative. L’impiego di alcuni lavoratori provenienti dal Comparto A, se pur casi numericamente ridotti, ha dato l’opportunità di rispondere agevolmente ad esigenze e necessità specifiche di ricollocazione interna. Questo aspetto di novità ha consentito di arricchire positivamente l’ambiente di lavoro con l’esperienza relazionale ed educativa maturata nei servizi socio riabilitativi. Un altro contributo importante è quello assicurato dai soci volontari che, come sempre, si sono dimostrati una risorsa fondamentale: persone che offrono generosamente il loro tempo, mettendo a disposizione del gruppo la loro esperienza di vita e le loro competenze lavorative. Oltre alla componente «umana», per mantenere una gestione efficace del servizi, è risultato basilare disporre di un parco mezzi e di attrezzature funzionali e funzionanti. In tal senso durante il 2018 sono stati acquistati alcuni mezzi usati e nuove attrezzature, ed è stata garantita loro un attenta manutenzione preventiva e riparativa.

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I servizi di Manutenzione del Verde Servizi Offerti: manutenzione delle aree verdi pubbliche e private Tel. 0522 982601 E mail: verde@lostradello.it N. Comuni serviti: 4 N. Enti istituzionali serviti: 3 N. complessivo lavoratori coinvolti: 21 N. Lavoratori svantaggiati coinvolti: 7

Il verde urbano rappresenta, attraverso le sue molteplici funzioni, un importante elemento per il miglioramento della qualità di vita nelle città. Il servizio viene fornito a privati cittadini tramite libera prestazione ed ad Enti Pubblici tramite contratto diretto con i Comuni o per conto di Consorzio Quarantacinque.. Finalità La presenza di parchi, giardini, viali alberati in città contribuisce ad equilibrare gli effetti, a volte estranianti, delle edificazioni urbane, fornendo un fondamentale servizio alla comunità che trova spazi maggiormente vivibili e a “dimensione d’uomo”, facilitando il recupero delle aree più emarginate e degradate e restituendo loro nuova vita. Il servizio ha inoltre una altrettanto rilevante funzione sociale: la necessità di manutentare costantemente le aree verdi contribuisce a creare opportunità di lavoro rispondendo ad un incalzante attuale bisogno sociale delle persone in condizioni di fragilità. L’attività La realizzazione e la manutenzione del verde è una delle principali attività della Cooperativa che oggi è in grado di offrire una vasta gamma di servizi di qualità. Le manutenzioni delle aree verdi, rivolte sia ad . enti pubblici che a privati, vengono realizzate attraverso: interventi di sfalcio dell’erba, di potatura di siepi ed alberi ad alto fusto, la raccolta delle foglie e la creazione di nuovi impianti a verde. L’attività permette di avviare percorsi di inserimento lavorativo e addestramento professionale attraverso progetti individuali volti a valorizzare le risorse che le persone, anche se in misura diversa, posseggono. 57


uno sguardo al 2018 L’elemento di novità che ha contraddistinto gli ultimi mesi del 2018 è riferibile al coinvolgimento di un nuovo aspirante coordinatore che ha operato in affiancamento per apprendere le modalità di gestione dei servizi. Durante la stagione calda, si sono assunte persone con contratto stagionale per rispondere efficacemente alle richieste differenziate provenienti dal territorio. Il servizio ha mantenuto le caratteristiche di flessibilità necessarie per rispondere in modo efficace, non solo alle esigenze dei clienti, ma anche ai nuovi bisogni espressi da coloro che vivono una situazione di fragilità economica o relazionale. Le equipe di lavoro hanno altresì accolto esperienze di tirocinio di orientamento professionale grazie ad alcune convenzioni con gli Enti di Formazione del territorio. I servizi di manutenzione ordinaria del verde vengono effettuati sul territorio di Scandiano e di Reggio Emilia per conto di enti pubblici (Comuni, Ausl, Provincia) e di soggetti privati (cooperative, imprese, associazioni e privati cittadini). Nel 2018 si sono acquisite nuove commesse per le aree cortilive di aziende reggiane nonchè di alcuni condomini della zona di Castellarano e Modena. Inoltre sono aumentate le richieste per interventi di giardinaggio specializzati da parte di cittadini privati, anche grazie ad un naturale passaparola derivante dalla fidelizzazione dei clienti. Presso il magazzino attrezzi e mezzi di Reggio Emilia sono state attrezzate nuove docce per i dipendenti ed è stato installato un nuovo impianto idraulico per la manutenzione dei mezzi.

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I servizio di lavanderia Servizi Offerti: Lavaggio di biancheria piana Lavaggio e stiratura di indumenti personali per strutture socio sanitarie Tel. 0522 982601 E.mail: federica.pozzi@lostradello.it N. Strutture servite: 7 N. complessivo lavoratori coinvolti: 6 N. lavoratori svantaggiati coinvolti: 1 N. Tirocini di inserimento lavorativo: 2

L’attività di lavanderia è stata avviata nel 2015 ed offre il servizio di lavaggio di indumenti e biancheria piana alle strutture residenziali della Cooperativa e di eventuali interlocutori esterni. La lavanderia è collocato presso uno spazio, opportunamente attrezzato di macchinari ed attrezzature professionali e a norma di legge, situato sul podere della Cooperativa. Finalità Anche la lavanderia, oltre ad essere un’opportunità di impiego concreto, rappresenta un ambito nel quale sono potenzialmente coinvolgibili persone che necessitano di sperimentare un percorso propedeutico all’inserimento lavorativo. Inoltre garantisce la costante disponibilità di indumenti, biancheria da bagno e da letto puliti ed igienizzati agli ospiti delle strutture servite L’attività Il servizio consiste nel ritiro di indumenti e biancheria piana direttamente presso le strutture, nel lavaggio con specifici macchinari e detergenti, nell’asciugatura attraverso gli essiccatoi, nella stiratura e nel confezionamento e nella riconsegna. Il ritiro e la consegna della biancheria vengono programmati tre volte alla settimana garantendo un adeguato ricambio del materiale. .

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kg di abiti lavati e stirati persone servite dalla lavanderia

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kg di biancheria da letto e bagno


uno sguardo al 2018

Bilancio Sociale 2018

Durante l’anno l’organizzazione del servizio di lavanderia ha rispettato le modalità di gestione caratteristiche degli anni precedenti. Si sono verificate piccole variazioni rispetto il personale impiegato (scadenza di un contratto a tempo determinato in sostituzione di una lavoratrice) ed un lieve aumento del quantitativo dei capi di vestiario da trattare, in relazione a nuovi inserimenti presso le strutture servite. La gestione della lavanderia è affidata ad una figura di coordinamento che, oltre a programmare la turnistica del personale, ha il compito di monitorare l’adeguatezza delle mansioni svolte ed il livello di qualità applicato alle varie lavorazioni. Il gruppo di lavoro, composto dalle addette alle operazioni di lavaggio e stiratura e dal personale incaricato alla consegna del materiale presso le strutture, a fronte di emergenze di tipo tecnologico, organizzativo o riguardanti esigenze specifiche individuali, ha messo in campo soluzioni efficaci. Con l’esperienza, le lavoratrici hanno acquisito maggiori competenze nella gestione complessiva del servizio, convalidando le prassi sperimentate negli anni precedenti e definendo aspetti di miglioramento laddove si sono evidenziate nuove criticità. Il gruppo di lavoro ha inoltre maturato maggiore coesione e si sono definite relazioni interprofessionali positive che hanno agevolato ed alleggerito il lavoro quotidiano. 60


I servizi alberghieri interni Servizi Offerti: Pulizie e preparazione dei pasti per gli ospiti delle Strutture Socio Riabilitative Diurne e Residenziali Tel. 0522 982601 E.mail: federica.pozzi@lostradello.it Personale impegnato: 2 cuoche + 6 addette alle pulizie Strutture servite con continuità: 6

Presso le strutture residenziali La Manta, Zorella e Stradora sono allestite tre cucine professionali presso le quali vengono cucinati i pasti per gli utenti delle rispettive strutture e per gli utenti della struttura residenziale Archè e del Centro Diurno Benzi. Il fabbisogno alimentare e le diete degli utenti sono definite in collaborazione con una nutrizionista e prevedono la variabilità periodica in relazione alla disponibilità stagionale degli alimenti, privilegiando l’utilizzo di prodotti freschi e di stagione. Viene inoltre garantita la possibilità di predisporre diete personalizzate in risposta ad specifiche esigenze dietetiche. Le cucine sono dotate di tutte le attrezzature utili, adatte alle diverse fasi di preparazioni e conservazione dei pasti, e sono gestite autonomamente dalle cuoche (ordini alimenti, predisposizione e cottura, pulizia ed igienizzazione degli ambienti, segnalazione delle esigenze di manutenzione).

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In merito alle pulizie degli ambienti, la Cooperativa gestisce il servizio internamente attraverso la professionalità di 6 addette che svolgono, in orari di lavoro differenziati, la sanificazione e l’igienizzazione di tutti gli spazi. Ogni ambito è dotato di un «piano organizzativo del servizio di pulizia» che prevede le operazioni da eseguire e le relative frequenze anche, nel caso delle strutture socio riabilitative, in relazione alle esigenze di vita degli utenti.


Convenzione Ex Articolo 22 L.R. 17/2005 Bilancio Sociale 2018

Attività svolte: Campionatura ceramica Confezione documenti promozionali Manutenzione di aree verdi Tel. 0522 982601 E.mail: federica.pozzi@lostradello.it Aziende convenzionate: 2 Lavoratori guida: 2 Assunzioni in convenzione: 3

La legge 68/99 “Norme per il diritto al lavoro di disabili” prevede la stipula, attraverso l’ex Art.22 della Legge Regionale 17 del 2005, di convenzioni tra cooperative sociali e aziende private, finalizzate all’ottemperanza da parte delle ditte soggette alla normativa di cui sopra, attraverso l’assunzione di disabili presso le cooperative sociale a cui tali imprese affidano commesse di lavoro. Questi inserimenti sono gestiti nel rispetto dei criteri stabiliti nella Convenzione Quadro stipulata dalla Agenzia Regionale del Lavoro, con le Associazioni regionali di rappresentanza dei datori di lavoro e con le Organizzazioni sindacali regionali. La convenzione quadro è stata aggiornata a dicembre 2017 e prevede l’assunzione in cooperative sociali di persone con disabilità tali da precludere l’accesso al mercato del lavoro. Dal 2007 Lo Stradello mantiene attiva una convenzione con la ditta «Casalgrande Padana» di Casalgrande per lo svolgimento di una commessa di lavoro di campionatura ceramica e la confezione di documentazione promozionale utilizzata dai rappresentati della dell’azienda. L’attività viene svolta negli spazi del laboratorio socio occupazionale Concha ed ha permesso di assumere due persone iscritte al collocamento mirato. I due lavoratori assemblano i pannelli espositivi di piastrelle ceramiche di varie misure e di cartelle espositive e curano l’assemblaggio di folder illustrativi. A giugno 2018 è stata attivata una seconda convenzione con la ditta «Officina Ferrari Carlo» di Fiorano Modenese per lo svolgimento di manutenzioni dell’area verde e cortiliva della stessa. Questa convenzione ha permesso di formalizzare l’assunzione di una nuova persona iscritta al collocamento mirato. Inoltre nel corso del 2018, all’interno del «laboratorio ceramico» sono state attivate altre convenzioni di tirocinio di persone disabili e svantaggiate a scopo osservativo, in collaborazione con servizi sociali, associazioni, enti di formazione e Comuni. 62


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LA RETE

La rete 64


Gli Stakeholders In coerenza con i principi della nostra Mission, è dovere de Lo Stradello prestare la massima attenzione alle esigenze e alle sollecitazioni del territorio, attraverso l’ascolto, la consultazione, l’informazione e il coinvolgimento degli stakeholder locali, operando principalmente sugli aspetti legati ai servizi che forniscono risposta ai bisogni espressi dai cittadini. Questa ottica di pensiero acquisisce ancor più importanza d’innanzi allo stabilizzarsi della tendenza delle politiche sociali ad approntare servizi «di comunità», ovvero realizzati attraverso la sensibilizzazione ed il coinvolgimento attivo della cittadinanza affinché la presa in carico delle situazioni di disagio non afferisca in modo esclusivo alla, o per conto della, committenza pubblica, ma possa concretizzarsi nell’espressione collettiva di un alto livello di responsabilità sociale. Gli Stakeholder della Cooperativa diventano quindi attori indispensabili per programmare e valorizzare il ventaglio di interventi e servizi che gestisce e che, nel prossimo futuro, sarà chiamata a progettare o innovare.

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I Rapporti con il Territorio Bilancio Sociale 2018 Le trasformazioni in atto nel contesto socio-economico del nostro paese, aggravate dal periodo di crisi, evidenziano le difficoltà dei tradizionali attori nell’individuare forme di risposta sufficientemente flessibili e adattabili alla complessità espressa dalla popolazione. Alla criticità sul lato dell’offerta dei servizi, si aggiunge la sempre maggiore ristrettezza in termini di risorse economiche disponibili. pertanto, il concetto di presa in carico del Progetto di Vita della persona non è più riferibile ad un azione pianificata da un unico soggetto «gestore» del caso, ma risulta realizzabile solo attraverso un’azione di sistema, attuata da una rete di Servizi che, in sinergia, sappia fornire risposte adeguate. D’altro canto, applicando questo fondamento teorico, l’Utente del Servizio non si identifica esclusivamente nella persona svantaggiata, ma viene posto in stretta connessione con la famiglia d’origine e con il territorio di appartenenza. Pertanto la Cooperativa deve sapersi posizionale come attore attivo all’interno di un welfare di comunità, un sistema che vede la collaborazione fra enti pubblici, fondazioni, imprese private, cittadini, enti di Terzo Settore che ha l’obiettivo di progettare servizi a beneficio della cittadinanza. Lo Stradello come opportunità di incontro e di scambio esperienziale, come portatore di valori e di relazioni e come fonte di stimolo per innovare l’organizzazione e la tipologia di servizi offerti alla collettività. In quest’ottica risulta fondamentale coltivare ed incentivare la collaborazione territoriale, sia con i soggetti committenti, ma anche e soprattutto con gli attori che, per natura giuridica diversa, possono divenire o rappresentare partner importanti per le future progettazioni.

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In seguito alcune collaborazioni che hanno caratterizzato il 2018: • Tavolo inter-istituzionale “GRI” E’ un gruppo di dialogo permanente tra i soggetti pubblici e privati che a diverso titolo costituiscono la complessità della rete dei Servizi per la Disabilità. Il gruppo ha l’obiettivo di assumere e monitorare i contenuti del Piano Socio Sanitario e contribuire alla lettura dei nuovi bisogni emergenti. Il GRI, Gruppo Inter-istituzionale, è costituito dai responsabili dei Servizi Pubblici (Neuro psichiatria infantile, Servizio Disabili Adulti, ASP, Farmacie Comunali Riunite, Rappresentanti della scuola, Responsabile Ufficio scuola del Comune di Re) e dai responsabili del Privato Sociale nel ruolo di gestori; Nell’anno 2018 il gruppo ha lavorato sullo sviluppo ed individuazione di indicatori di processo (area comunicazione, area autonomie domestiche, area dinamiche di gruppo interne) da inserire nei Contratti di Servizio (contratti che regolano la gestione dei servizi del Comparto A) che verranno redatti a fine 2019. Nello stesso gruppo, inoltre, si sono approfonditi contenuti e modalità di lavoro relativi al documento di Accordo di Programma, valido dal 2018 al 2020. • Associazione Aut Aut Lo Stradello ha attivato la collaborazione con l’Associazione Aut Aut da diversi anni attraverso la progettazione e realizzazione condivisa di un’attività di falegnameria presso il laboratorio del Centro diurno «Isola Felice» di Casalgrande. Il progetto, la cui gestione è stata affidata a Lo Stradello, si è concluso nel mese di giugno del 2018 ed ha permesso ad un gruppo di ragazzi con disturbo autistico di sperimentarsi nella realizzazione di piccoli oggetti in legno. Il progetto ha previsto una formazione didattica, l’insegnamento all’uso delle attrezzature e la sperimentazione di tutte le fasi di lavoro con l’attribuzione specifica di compiti. La metodologia utilizzata, attraverso la trasformazione e la realizzazione dall’idea al manufatto, ha permesso ai partecipanti di contribuire con le proprie competenze e attitudini alle finalità del laboratorio e di sperimentarsi nel lavoro con attrezzi manuali ed elettrici.

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Bilancio Sociale 2018

• Tavolo Disabilità Distrettuale dell’Unione Tresinaro Secchia Il Tavolo Disabilità Distrettuale coinvolge, oltre Unione Tresinaro Secchia e Ausl, varie associazioni e cooperative che operano in ambito distrettuale in favore dei cittadini disabili. Nel 2018 si sono svolti alcuni incontri aventi come oggetto di lavoro lo sviluppo di progetti derivanti dalla nuova normativa sul «Dopo di Noi». Lo Stradello ha aderito alla progettazione territoriale attraverso la realizzazione di “Primi Passì” e “Sabato al Bruco” (progetto di accoglienza di una ragazza disabile presso l’appartamento «il Bruco»), e ha condiviso l’organizzazione degli eventi da proporre durante la giornata internazionale della Disabilità (3 dicembre).

• “Fondazione Durante e Dopo di Noi” di Reggio Emilia La Fondazione è attiva dal 2014 ed è costituita da 79 persone e da 6 associazioni di volontariato e da Consorzio Quarantacinque e Consorzio Oscar Romero. Opera sul territorio di Reggio Emilia per conoscere i bisogni delle famiglie e delle persone con disabilità, per promuovere la cultura della protezione giuridica, per educare all’autonomia e all’inclusione sociale e per promuovere la cultura dell’accoglienza. Lo Stradello, in quanto delegata dal Consorzio Quarantacinque, nel 2018 ha partecipato a diversi incontri entro i quali si sono ideate alcune prospettive progettuali in merito ad opportunità di sperimentazione delle «autonomie personali» e di vita indipendente. 68


Gli Eventi Gli eventi organizzati dalla Cooperativa rappresentano un’importante opportunità per diffondere la conoscenza delle attività e dei servizi e per stimolare nelle persone il desiderio di entrare in relazione con gli ospiti e i lavoratori ed eventualmente proporsi come volontari a supporto delle iniziative quotidiane. Inoltre, non meno importante, il contatto con le situazioni di fragilità ha il potere di abbattere i pregiudizi tra le persone e favorire l’accettazione e la scoperta dell’altro.

«Odoardina in festa» e presentazione del Bilancio Sociale Approfittando del rinnovo degli ambienti del Centro Socio Riabilitativo Diurno Odoardina, a settembre si è organizzata una giornata di festa entro la quale sono state proposte numerose iniziative. I partecipanti, accompagnati dalla musica dal vivo di Angelo di Carlo, hanno avuto modo di visitare liberamente i nuovi spazi e sperimentarsi in alcune attività che vengono proposte settimanalmente al Centro. Successivamente si è illustrata la presentazione del Bilancio Sociale 2017, sperimentando per la prima volta la proiezione di un video riassuntivo del documento. La presentazione e stata introdotta ed illustrata dal Presidente Piero Giannattasio ed in conclusione è intervenuto Matto Sassi, Assessore al Welfare, nonché Vice Sindaco, del Comune di Reggio Emilia. Il momento dell’aperitivo all’aperto si è celebrato, attraverso la piantumazione di un ulivo, un momento di commemorazione in ricordo della prematura scomparsa dell’operatrice Manuela e dell’Ospite Cesare.

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«Gioielli Diamanti»

Bilancio Sociale 2018

«Sono tante, finalmente, le persone che seppur con una qualche disabilità vincono medaglie d’oro, realizzano missioni impossibili al pari di chiunque altro, sono scienziati, chirurghi, scrivono, ballano, cantano, dipingono, fanno interviste a fior di dottori e cenano alla casa bianca con il Presidente degli Stati Uniti… La barriera dell’indifferenza verso coloro che vivono in prima persona una disabilità, dovrebbe essere ormai ampiamente superata… e sono proprio loro stessi che vivendo pienamente la propria quotidianità hanno abbattuto il muro…. A colpi di TALENTO! Il talento è presente in tutti noi … e noi siamo partiti da qui. Abbiamo intervistato i nostri ospiti e abbiamo chiesto loro: cosa vale per te? Cosa ha senso per te? Cosa hai tu di eccezionale rispetto agli altri? Cosa sai fare bene? Cosa ti piace fare bene? La risposta a queste domande è raccolta in 4 cortometraggio che compongono la prima rassegna “buona la prima”. Non ci siamo fermati con “la prima” anche se era molto buona…. Abbiamo continuato a… “Tessere Trame” e … i nostri protagonisti hanno preso gusto e scioltezza a raccontarsi davanti e dietro la telecamera…. Poco loro ha importato se alla gente tutto questo sia arrivato. Loro come “musicanti” hanno continuato a suonare “per la luna” (terza edizione della rassegna) 2018: quarta edizione: “Gioielli DiAmanti, fiabe quasi d’autore Non SIAMO belli, non SIAMO più giovani, non SIAMO MOLTO abili…. SIAMO energici, ironici, intraprendenti, creativi e divertenti….. e attenti…. NOI…. VALIAMO! Gioielli diamanti o amanti di gioielli? a voi…..» Elaborato da Maria Calvari (ex responsabile eventi de Lo Stradello)

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Il coro dei «Gatti de Lo Stradello» Domenica 22 aprile 2018, presso la Sala Casini del Centro Giovani di Scandiano, ha debuttato il nuovo coro “I GATTI DE LO STRADELLO” riscuotendo un discreto successo tra il pubblico in platea. L’idea di costituire un coro formato da ospiti e operatori dei nostri Servizi è nato dall’incontro casuale con la cantante, grande protagonista della musica reggiana e oggi nostra Socia Volontaria, Mara Redeghieri. Dall’idea si è sviluppato un progetto ambizioso con l’obiettivo di utilizzare la musica come strumento di integrazione e inclusione sociale, come opportunità per abbattere le barriere e creare relazioni. Così, per circa un anno, il gruppo coro si è riunito con puntualità ogni settimana per apprendere, esercitare e migliorare non solo le abilità canore, ma anche la capacità di trasmettere emozioni e esprimere i talenti personali che, anche attraverso le peculiarità, possono generare armonia e comunicazione. Al debutto il gruppo dei “Gatti” è stato accompagnato dal simpaticissimo coro amatoriale “Al falistre e i Fulminant” composto da una decina di voci femminili, da alcuni musicisti (anch’esso diretto da Mara Redeghieri). Il repertorio presentato per questa prima uscita dal vivo ha proposto canti della tradizione appenninica e popolare.. Un viaggio canoro a ritroso nel tempo orientato ad un presente all’insegna della solidarietà e della partecipazione. Cosa ci aspetta nel futuro? Nuove uscite pubbliche e nuove opportunità per offrire, anche a realtà che Lo Stradello si occupano di persone in condizioni di fragilità, momenti di incontro, di musica e di divertimento. 71


Festa di Primavera

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Il 21 marzo 2018 è stata proposta una giornata di festa presso il Circolo L’Aquilone di Scandiano che ha permesso a gran parte degli ospiti, volontari e operatori dei Centri Socio-riabilitativi di incontrarsi all’interno di una situazione di conviviale e di festa. L’evento è stato organizzato prevedendo un primo momento di gioco con la «tombolata di primavera» con simpatici premi per tutti; successivamente i partecipanti si sono cimentati ad interpretare canzoni famose e meno famose in un coinvolgente Karaoke; in ultimo, grazie alla preziosa disponibilità dell’Istituto Alberghiero Motti di Reggio Emilia e della cuoca Nunzia che hanno sapientemente preparato prelibate pietanze, si è passati al pranzo con tanto di servizio professionale al tavolo. Un occasione divertente ed anche emozionante per alimentare la rete interna di relazioni anche tra gli ospiti che generalmente non hanno l’opportunità di incontrarsi agevolmente.

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Risate in musica 2 Fare volontariato a «Lo Stradello» non significa solo affiancare i professionisti nella gestione delle varie attività, ma anche disporre delle proprie competenze e passioni per realizzare iniziative che valorizzano la Cooperativa sul territorio. Un esempio perfettamente calzante è dato dall’organizzazione dell’evento «Risate in Musica» che, per il secondo anno consecutivo, è nato per volere ed iniziativa del Socio Volontario Maurizio. «Risate in Musica è un progetto che, attraverso la musica e la comicità, attribuisce attenzione alle realtà del territorio che operano nella rete sei servizi sociali e sanitari per il cittadino». La «President band», gruppo musicale ideatore dello spettacolo, quest’anno assieme a Lo Stradello ha scelto la Croce Rossa Sezione di Scandiano come interlocutori e destinatari dei proventi, La serata, suddiviso tra musica, ballo e comicità, è stata proposta l’8 novembre 2018 al Teatro Boiardo di Scandiano. I protagonisti, oltre alla «President band», Sergio Sgrilli, Antonio Orlano, Andrea Poltronieri, Andrea Vasumi nella veste di conduttore (tutti comici di Zelig e Colorado) ed i «BALLA CHE TI PASSA» hanno intervallato momenti di pura comicità a istanti di musica intrattenendo per circa 2 ore il pubblico che ha apprezzato ed applaudito la serata. Per la realizzazione della serata la Cooperativa ha ottenuto alcune sponsorizzazione da parte di esercizi commerciali del territorio che hanno permesso di ottenere un piccolo margine destinato al sostegno delle attiva della Cooeprativa a della Croce Rossa di Scandiano. 73


Sociography

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L’idea di realizzare Sociography, progetto patrocinato dal Comune di Scandiano e attuato con la collaborazione di «Associazione fotografi Imago» e «Azzurra Soc. Coop», nasce in occasione di «Fotografia Europea 2017» con l’obiettivo di attribuire un ruolo sociale alla fotografia, intesa come strumento che possa favorire la sensibilizzazione della cittadinanza nei confronti delle situazioni di bisogno. Sociography ha coinvolto un «gruppo internazionale» di giovani fotografi che, per alcuni giorni, a luglio hanno vissuto la quotidianità dei servizi del comparto A applicando le tecniche apprese durante un parallelo percorso di formazione svolto in parte in cooperativa ed in parte in Comune. L’esperienza ha prodotto un interessante repertorio fotografico che, oltre ad essere lasciato a disposizione della cooperativa, è stato utilizzato per l’allestimento di una mostra fotografica presso l’Ospedale di Scandiano.

Cena Sociale e Festa al Corallo

La festa al Corallo conserva nel tempo le caratteristiche di un appuntamento «rituale», simbolo di incontro e condivisione, ma anche di riscoperta dei valori che hanno contraddistinto le origini de Lo Stradello: inclusione, integrazione, solidarietà, relazione, motivazione e benessere. Anche per le festività natalizie del 2018 si è riproposta la formula del «doppio appuntamento», prima con la Cena Sociale (per i Soci) e procedendo con la tradizionale festa presso la Discoteca Il Corallo di Scandiano (aperta ad amici, ospiti, famigliari, volontari, operatori della Cooperativa). La partecipazione ad entrambe le occasioni è stata elevata a testimonianza del fatto che anche le occasioni di convivialità hanno il potere di avvicinare le persone. 74


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Sviluppo Progetti Innovazione 76


L’aggiudicazione dei Servizi Nel 2018 la Cooperativa ha mantenuto alto il livello di attenzione e di monitoraggio per intercettare procedure di gare per l’aggiudicazione di servizi coerenti con l’esperienza professionale e gestionale maturata negli anni. Il monitoraggio e la valutazione delle opportunità e la gestione della fase di progetto e di predisposizione documentale sono affidate ad un gruppo di lavoro flessibile, composto da professionalità diversificate a seconda dell’oggetto di gara. Complessivamente la cooperativa ha valutato 31 procedure e ha concretamente partecipato a 13 gare d’appalto, risultando assegnataria nel 54% dei casi. Per la partecipazione a queste 7 procedure vinte, Lo Stradello si è avvalso della collaborazione di altri partner del territorio in forma di Rete Temporanea d’Impresa, di subappalto o come consorziata. Questa scelta deriva dal fatto che la partecipazione congiunta consente di integrare il soddisfacimento dei requisiti richiesti con una più ampia gamma di competenze e, al tempo stesso, di ottimizzare lo svolgimento di un servizio attraverso la messa in rete delle risorse disponibili, ed eventualmente coprire un maggior numero di territori. Delle 7 procedure vinte ed assegnate: • 3 riguardano la conferma di prestazioni inerenti i servizi di manutenzione del verde e quelli ecologico ambientali (comparto B); • 1 riguarda un nuovo servizio di pulizia e spazzamento ecologico (Comparto B); • 1 riguarda un nuovo «Servizio relativo a percorsi educativi programmati e di supporto alla vita indipendente della persona disabile a Reggio Emilia» (Comparto A) • 1 riguarda la conferma di un servizio socio riabilitativo già gestito dalla cooperativa (comparto A) • 1 l’aggiudicazione tramite partecipazione ad Asta fallimentare di un transpallet 46 50 40 30

Andamento della partecipazione a gare 31

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2017 15

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9

2018

7

0 77

Gare valutate

Progetti presentati

Servizi aggiudicati


Nel mese di ottobre del 2018 è entrato in vigore l’obbligo di utilizzo delle piattaforme informatizzate on-line e delle procedure elettroniche per la partecipazione alle gare d’appalto. Da questa data tutte le “comunicazioni e gli scambi di informazioni” inerenti le procedure di affidamento di appalti pubblici sono gestite, salvo alcune eccezioni, in formato interamente elettronico (ai sensi dell’art. 40 del Codice Appalti). Il nuovo processo di «digitalizzazione delle procedure di gara» ha interessato sia la fase di pubblicazione degli appalti che la fase di partecipazione con il fine di garantire maggior rispetto dell’integrità delle domande e della riservatezza delle offerte ed accrescere l’efficacia e la trasparenza delle procedure di appalto. Questo passaggio ha richiesto un aggiornamento formativo costante in tema di piattaforme online e procedure informatiche che ha coinvolto più figure all’interno della tecnostruttura. Inoltre, a garanzia del rispetto dei requisiti generali e tecnici specifici da parte delle imprese partecipanti, sono sempre maggiori le richieste di dettagliata documentazione amministrativa, costantemente aggiornata: anche questo aspetto ha comportato la necessità di riservare un attenzione mirata e competente da parte del personale incaricato. Come già denotato nei precedenti anni, la maggior parte dei bandi è inerente i servizi del comparto B, più soggetti alla competizione del mercato. Per quanto riguarda il comparto A, tutti i servizi gestiti in regime di accreditamento non sono soggetti a gara d’appalto. Risultano invece frequenti le procedure di aggiudicazione per servizi implementali o in ambiti sperimentali, nonché, in prevalenza, per servizi per l’infanzia e per la gestione di laboratori socio occupazionali.

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I progetto «Esco» e «Cr-Esco» Nel mese di luglio 2018, Consorzio Quarantacinque, Consorzio Oscar Romero e Asp Reggio Emilia città delle persone, si sono aggiudicati la gestione del «SERVIZIO RELATIVO A PERCORSI EDUCATIVI PROGRAMMATI E DI SUPPORTO PER LA VITA INDIPENDENTE DELLA PERSONA DISABILE. DISTRETTO DI REGGIO EMILIA» messo a gara da Ausl di Reggio Emilia. Il capitolato prevede l’attuazione di tre diversi progetti per la sperimentazione di ambiti abilitativi specifici volti ad apprendere ed esercitare le competenze di autonomia per persone disabili. A Lo Stradello, in collaborazione con tutti gli enti partecipanti, è stata affidata la gestione dei progetti Esco e Cr-Esco.

Il Progetto ESCO

L’obiettivo principale del progetto è di proporre un’esperienza inerente all'abitare, che avvicini il mondo della disabilità a quello diffusamente vissuto da persone giovani adulte normodotate. L’appartamento individuato per il progetto “ESCO” è situato presso un quartiere di Reggio Emilia (Baragalla) particolarmente ricco di servizi ed attività commerciali che fungono da collegamenti importanti per l’attivazione dei legami con la cittadinanza. Il progetto prevede di "presentare" ed "introdurre" il territorio a ciascuno dei giovani coinvolti, attraverso l'accompagnamento e la facilitazione dell'educatore professionale. L’educatore conduce il gruppo nella programmazione giornaliera delle attività promuovendo le espressioni delle autonomie attraverso la sperimentazione, interna e sul territorio, delle capacità e dei limiti personali. Nell’esperienza sono stati coinvolti 4 gruppi di 4 persone disabili che, una volta alla settimana, per un periodo di sei mesi, frequentano l’appartamento per un pomeriggio lungo. I risultati di questa prima gestione sono stati molto posiviti e hanno visto un alto grado di adesione sia da parte degli utenti coinvolti, sia da parte delle famiglie. 79


Il Progetto CR-ESCO

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Il progetto ha avuto inizio nei mesi estivi del 2018 con una prima presentazione della proposta agli utenti e famigliari potenzialmente interessati e da un successivo periodo in cui si è stimolato il massimo coinvolgimento degli stessi per definire, in modo condiviso, obiettivi e modalità generali di gestione. Nel mese di gennaio 2019 l’esperienza si è avviata presso un alloggio provvisorio sito nel quartiere del mercato ortofrutticolo di Reggio Emilia e nel mese di marzo, a ristrutturazione completata, è stata traferita in un appartamento in pieno centro storico, messo a disposizione da Asp Reggio Emilia Città delle persone. Gli obiettivi generali del progetto prevedono che l’intervento educativo sia volto a: • accompagnare gli utenti nella costruzione consapevole del proprio tempo libero in interazione con la realtà ambientale offerta dal territorio • fungere da tramite con il contesto circostante, soprattutto con l’università, per favorire l’incontro con coetanei con i quali stringere relazioni e apprendere autonomie. Questo metodo è finalizzato a stimolare l’interazione e la relazione tra ragazzi di età simili e, dunque con simili bisogni esistenziali, in modo da mettere in comune strumenti e strategie per realizzare azioni e risolvere problemi pratici della vita quotidiana. La metodologia operativa utilizzata dall’educatore e quella dell’apprendimento “non formale” e di “educazione tra pari”: formula maggiormente orientata all’individuazione e messa in opera di strategie che favoriscano il progredire dell’assunzione di un ruolo di cittadini attivi. Obiettivo prioritario delle attività è quindi rendere il più possibile protagonisti, consapevoli e autodeterminati i giovani disabili. I destinatari del progetto sono una decina di persone con disabilità lieve che hanno manifestato interesse a partecipare ad esperienze di autonomia fuori dal loro contesto familiare oppure che hanno già fatto altre esperienze simili in passato. La loro frequenza è stata organizzata suddividendole in tre gruppi di 4/5 persone che frequentano l’appartamento per un pomeriggio alla settimana per un periodo continuativo di sei mesi.

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Il Progetto «Primi Passi» L’idea di realizzare il progetto “Primi passi” nasce da un ampia riflessione in merito all’entrata in vigore della nuova legge sul “Dopo di Noi” (L. n. 112/2016). Il Servizio Sociale Associato, attraverso il coinvolgimento delle rappresentanze territoriali inserite nel ”tavolo della disabilità”(associazioni, cooperative..) ha ragionato e identificato quali opportunità potevano essere realizzate utilizzando i finanziamenti messi a disposizione dalle legge. Successivamente ad una prima mappatura territoriale degli utenti disabili rispondenti ai requisiti imposti dalla normativa, si sono delineate due prospettive progettuali: l’avvio di esperienze propedeutiche all’autonomia personale e l’offerta di percorsi gruppali di sostegno ai caregiver delle persone con disabilità adulta. Per la realizzazione del primo obiettivo si sono individuate alcune strutture già attive nel territorio, tra cui il Centro Diurno Benzi, che potessero essere utilizzate durante il fine settimana come ambito di esercizio e stimolo dell’autonomia. I singoli progetti sono stati elaborati dagli Enti Gestori delle strutture nel rispetto di due condizioni essenziali per la raggiungimento degli obiettivi: che gli spazi e le attività proposte fossero evidentemente differenziati da quelle che contraddistinguono la gestione ordinaria settimanale del Centro frequentato dall’ospite e che il personale presente non fosse il medesimo impiegato nella struttura diurna. Attraverso l’UVM (unità di valutazione multidisciplinare) e il coinvolgimento diretto di utenti e famigliari si sono individuate le persone destinatarie del progetto (prevalentemente frequentanti il Benzi e il Centro Socio Occupazionale Concha) e si è avviata l’attività definendo, per il 2018, la frequenza alternata al sabato di due gruppi composti da 4/5 utenti e due operatori.

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Tutte le attività proposte durante la giornata sono state esito di un confronto con gli utenti che hanno espresso preferenze e desideri individuando sia le opportunità di esercizio delle autonomie, sia occasioni di svago e divertimento. Dalle verifiche effettuate e dai vissuti di operatori, famigliari e utenti, sono emerse numerosi elementi di positività tra cui, da parte dell’utenza, un appropriarsi di maggiore intraprendenza e disponibilità, anche in ambito famigliare, d’innanzi a compiti di gestione quotidiana della propria vita o della casa, non trascurando il vissuto di “sollievo” da parte dei famigliari. per il tempo di frequenza del progetto (la stessa sensazione è stata raccolta dagli utenti) e il rafforzamento delle capacità di interazione e delle competenze sociali dei ragazzi. Anche con questa esperienza si è evidenziata l’importanza della collaborazione e del coinvolgimento di più attori all’interno della progettazione: tra cui le cooperative e le associazioni del territorio ed in primis i famigliari, nei confronti dei quali i Servizi dovranno continuare a riservare una sempre maggiore attenzione con l’obiettivo di sviluppare insieme nuove ed efficaci opportunità di crescita per i loro congiunti.

Bilancio Sociale 2018

Estratto da un’intervista a Nicoletta Cavalli

(Educatore Professionale Servizio Sociale Associato (SSA) Settore Disabili Scandiano) 82


Conclusioni Nel 2018 Lo Stradello ha compiuto 35 anni di attività ed in questi anni di esperienza è sempre riuscita ad attrezzarsi di strumenti e metodologie finalizzate, non solo alla garanzia di una gestione efficace e di qualità dei servizi, ma anche per affrontare, ed a volte anticipare, i cambiamenti sociali e del welfare territoriale che caratterizzano i nostri contesti di intervento. Monitorare l’operato del presente e prevedere quali risposte saranno coerenti ai bisogni futuri rappresentano le componenti di un indispensabile processo che permetterà di focalizzare i nuovi ambiti di attività ed affrontare in modo costruttivo le complessità che sempre accompagnano le nuove opportunità di sviluppo. In tal senso per il 2019 si prevede l’attuazione di un piano di revisione organizzativa degli ambiti di attività della cooperativa con l’obiettivo di raggiungere un consolidamento efficace dell’assetto gestionale. Un anno quindi proiettato verso lo sviluppo progettuale, che non tralasci il consolidamento delle attività in essere. In un contesto progressivamente sempre più articolato dal punto di vista dei bisogni territoriali insoddisfatti e burocraticamente complesso, la Cooperativa sarà impegnata sia sul versante commerciale per la sempre più difficoltosa acquisizione di commesse di lavoro, che sull’analisi e ridefinizione di alcuni segmenti di attività storiche che necessitano di essere ripensate. Nell’ambito delle attività socio assistenziali ed educative la cooperativa resta sottoposta all’incertezza di utilizzo da parte della Pubblica Amministrazione dei posti in accreditamento, con conseguente fluttuazione dei ricavi e difficoltà nel garantire stabilità al lavoro. Inoltre, nel 2019 i Centri socio riabilitativi saranno sottoposti al rinnovo dell’Accreditamento che riconfermerà per ulteriori cinque anni i contratti di servizio. Rimarrà quindi centrale la relazione con la committenza pubblica sia sul piano delle singole progettualità che su quello più complessivo dell’utilizzo delle risorse del territorio. A fianco di tale tipologia di servizi, comunque necessari per un’ampia tipologia di utenza, si procederà all’ulteriore progettazione e sperimentazione di progetti rivolti a persone con maggiori autonomie. In tale ambito sarà opportuno valutare la possibilità, pur all’interno di una logica condivisa con la Pubblica Amministrazione responsabile della qualità e quantità della risposta ai bisogni del territorio, di rivolgersi direttamente ad una clientela privata.

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Bilancio Sociale 2018

Per quanto concerne le attività del Comparto B, finalizzate all’inserimento al lavoro di persone svantaggiate, la maggior criticità del 2019 sarà rappresentata dalla scadenza dei contratti d’appalto dei servizi ambientali. Questa attività, la principale del comparto, conta infatti la presenza del maggior numero di persone svantaggiate assunte. Massimo impegno richiederà quindi la partecipazione alla nuova gara il cui esito è dirimente per il proseguo dell’attività. Più in generale l’obiettivo sarà rafforzare la capacità di acquisizione delle commesse di lavoro sia tramite gare d’appalto che in riferimento al mercato privato. Per raggiungerlo non sarà sufficiente, per quanto necessario, dotarsi di competenze commerciali in quanto non è pensabile che la cooperativa si misuri con “il mercato” in termini di pura concorrenza economica. La cooperativa è si un’impresa, e come tale va gestita, ma è soprattutto “sociale”, cioè attenta a fornire adeguate risposte alle esigenze delle persone più fragili che abitano il nostro territorio. Rimarrà pertanto un impegno, anche per il 2019, lavorare per mantenere alta l’attenzione del nostro territorio alla funzione sociale svolta e sollecitare le istituzioni, locali e non, a preservare (e in taluni casi costruire) un contesto dove questa importante funzione sia maggiormente e pienamente esercitabile.

84


Schede regionali di sintesi DPG/2016/17455 E.R. del 25/1/2016 E – L.R. E.R. 12/2014

Sezione 1 – Dati Anagrafici 1.1 DATI GENERALI Denominazione

LO STRADELLO Società Cooperativa Sociale

Partita IVA

01163380353

Codice fiscale

01163380353

Numero di iscrizione all’albo nazionale delle cooperative (categoria cooperative sociali)

A106184

Anno di costituzione

1984

1.2 SEDE LEGALE Indirizzo

via Munari, 7

C.A.P.

42019

Comune

Reggio Emilia

Provincia

RE

Telefono

0522 982601 – 0522 854221

Fax

0522 85107

Sito internet

www.lostradello.it

1.3 UNITA’ LOCALI Tipologia e denominazione

Indirizzo

Telefono

Mail

Laboratorio - Concha

via delle Scuole 3/A 42019 Scandiano (RE)

0522 982601

mercatino@lostradello.it

Deposito - Verde

via Ramazzini, 33/I 42124 Reggio Emilia (RE)

\

verde@lostradello.it

Laboratorio - Lavanderia

via delle Scuole 3/C 42019 Scandiano (RE)

0522 982601

federica.pozzi@lostradello.it

Sede operativa CSRD Odoardina

via Salimbene da Parma, 143 42124 Reggio Emilia (RE)

0522 531628

odoardina@lostradello.it


1.3 UNITA’ LOCALI Tipologia e denominazione

Indirizzo

Telefono

Mail

Sede Operativa CSRR Zorella

Via Cesare Pavese, 94 42020 Quattro Castella (RE9

0522 1717620

zorella@lostradello.it

Sede Operativa CSRR La manta App Archè

Via Forlanini, 1 42122 Reggio Emilia

0522 345061 0522 340169

lamanta@lostradello.it arche@lostradello.it

Sede Operativa CSRR Stradora CSRD Benzi

Via Munari, 5 42019 Scandiano (RE)

0522 985154

stradora@lostradello.it benzi@lostradello.it

Negozio Secondo Magò

Via Tintoretto, 24 42019 Scandiano (RE)

/

stradora@lostradello.it

1.4 Casella posta elettronica per comunicazioni E-mail

info@lostradello.it

P.E.C.

lostradello@legalmail.it

1.5 La cooperativa era attiva il 31/12/2018 SI 1.6 Tipologia della cooperativa Cooperativa sociale ad oggetto misto (A+B) 1.7 Adesione ad Associazioni Cooperative Legacoop 1.8 Adesione a Consorzi Consorzio Cooperative Sociali Quarantacinque società cooperativa sociale - Reggio Emilia


Sezione 2 – Struttura e governance 2.1 Dati Presidente / Legale Rappresentante Cognome e Nome

Giannattasio Piero

Comune e provincia di nascita

Salerno (SA)

Data di nascita

26 maggio 1972

Sesso

M

Codice fiscale

GNNPRI72E26H703Z

Indirizzo

via Mazzini, 25 – 42019 Scandiano (RE)

2.2 Da quanti mandati è in carica il presidente? 5 mandati 2.3 Consiglio di Amministrazione N. Componenti persone fisiche

N. Componenti persone giuridiche

12 di cui maschi

7

di cui femmine

5

di cui persone svantaggiate

0

di cui lavoratori

8

di cui volontari

1

di cui famigliari o utenti

1

di cui sovventori

2

0

2.4 E’ presente l’amministratore unico? NO 2.5 Nello Statuto è indiato il numero massimo di mandati? Se si quanti? Art. 30 Statuto: «Gli amministratori sono rieleggibili entro il limite di mandati consentito dalla normativa vigente»


2.6 Numero di assemblea convocate nel corso del 2018 Numero

2

% media dei partecipanti

18,5%

2.7 Principali reti e collaborazioni attive con i soggetti esterni Denominazione

Tpologia di soggetto

Tipologia di collaborazione

A.U.S.E.R. Associazione di volontariato

Organizzazione di volontariato

Convenzione

A.S.D. Circolo Il Campetto

Altro ente senza scopo di lucro

Altro

Associazione Per di QuĂ

Organizzazione di volontariato

Convenzione

Fondazione ENAIP

Fondazione

Convenzione

Associazione Onlus Credere per Vedere

Altro ente senza scopo di lucro

Convenzione

Durante e Dopo di Noi

Fondazione

Altro

Circolo L’Aquilone

Associazione di promozione sociale

Altro

Ufficio gemellaggi Comune di Scandiano

Ente Pubblico

Altro

Gruppo Scout di Scandiano

Altro ente senza scopo di lucro

Altro

Parrocchie territoriali

Altro ente senza scopo di Lucro

Altro

Tribunale di Reggio Emilia

Ente pubblico

Convenzione

Legacoop

Associazione di imprese cooperative

Altro

Consorzio Cooperative Sociali Quarantacinque

Consorzio di cooperative

Altro

Tavoli tematici istituzionali

Ente pubblico

Altro

Youth Action for Peace Italia

Altro ente senza scopo di lucro

Convenzione

Discoteca Il Corallo Scandiano

Impresa commerciale

Altro

Co.Pr.E.S.C.

Altro ente senza scopo di lucro

Convenzione

Raptus Cooperativa Sociale

Cooperativa sociale

Altro


Sezione 3 – Risorse umane 3.1 Numero di Soci persone fisiche con diritto al voto iscritti nel libro soci al 31 dicembre 2018 1. Soci persone fisiche

Maschi

Genere

Femmine 138

2. Soci persone fisiche

>=30

EtĂ

Totale 145

283

31-50 11

>50 120

152

3.2 Numero di soci con diritto al voto al 31 dicembre 2018 per tipologia Tipologia

N.

Maschi

Femmine

Stranieri com e extracom

1. Soci lavoratori

125

53

72

0

2. Soci volontari

69

41

28

0

3. Soci sovventori persone fisiche

89

44

45

0

4. Soci sovventori persone giuridiche

6

Totale Soci con diritto al voto

289

Di cui Soci Svantaggiati

12

3.3 Lavoratori retribuiti (compresi i non soci) attivi nella cooperativa al 31/12/2018 Lavoratori retribuiti 1. Dipendenti (tempi pieni e part-time)

Maschi

Femmine

Totale

99

106

205

1.1 a tempo indeterminato

78

80

158

1.1.1 di cui part-time

17

46

63

1.2 a tempo determinato

21

26

47

14

6

20

2. Lavoratori interinali

0

0

0

3. Lavoratori autonomi

0

0

0

TOTALE

99

106

205

1.2.1 di cui part-time


3.4 C.N.N.L. applicato Tipologia

Contratto collettivo nazionale di lavoro per le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative del settore socio sanitario, assistenziale educativo e di inserimento lavorativo

3.5 formazione N. Ore di formazione totali

2386

N. Persone coinvolte

204

Costi sostenuti

€ 12.179

3.6 Legge 231/2001 La cooperativa applica le legge 231/2001?

NO

3.7 Profili professionali (n. di unità di personale) - Numero totale (corrispondente al numero totale di occupati) A1 (ex 1° livello)

Numero Addetto pulizie / cucina / ausiliari

A2 (ex 2° livello)

10 Numero

Operaio generico

10

Operaio agricolo

3

B1 (ex 3° livello)

Numero Autista con patente B/C

6

Operaio qualificato

15

C1 (ex 4° livello)

Numero ADB / OTA / OSA / Adest..

5

Cuoco

1

Operaio specializzato

12

Autista

5

C2 (nuovo)

Numero OSS

64


C3 (ex. 5° livello)

Numero Capo operaio

3

Cuoco

1

Operatore

1

D1 (ex 5 livello)

Numero Educatore

29

Impiegato

5

D2 (ex 6° livello)

Numero Educatore professionale

10

Infermiere professionale

4

Referente / Coordinatore

3

D3 (ex 7° livello)

Numero Educatore professionale coordinatore

E1 (ex 7° livello)

2 Numero

Coordinatore / Capo Ufficio E2 (ex 8° livello)

8 Numero

Coordinatore di unità operativa / servizi complessi F2 (ex 10° livello)

6 Numero

Direzione / responsabili

3


Sezione 4 – Attività / Utenti Riservato alla cooperative di tipo A e ad oggetto misto 4.1 Servizi offerti dalla cooperativa nel corso del 2018 e numero di utenti Servizi residenziali

Unità di conteggio

10. Disabili – Centri socio riabilitativi e gruppi appartamento Servizi semi residenziali

N. Disabili

56

Unità di conteggio

16. Centri diurni socio – sanitari e socio – riabilitativi

N. Disabili

50 (+16 servizio Le Samare)

17. Laboratori protetti, centri occupazionali

N. Disabili

34 (+13 sevizio Le Samare)

4.2 Mix dei ricavi per tipologia di attività Coop A Ambito di utenza

Totale (euro)

Disabili Salute mentale Totale Ricavi Annui

Valore %

€ 4.090.907,70

99,93%

€ 2.661,77

0,07%

€ 4.093.569,47

100%

Riservato alla cooperative di tipo B e ad oggetto misto 4.1 Numero persone svantaggiate presenti, nel corso del 2018, nella cooperativa Tipologia di svantaggio

Tirocini

Contratto

Altro (volontari)

Totale

di cui retribuiti

1. Detenuti ed ex detenuti

1

1

2. Disabili fisici

1

10

3. Disabili psichici e sensoriali

2

8

1

1

11

20

4

7

1. Minori (fino a 18 anni) 5. Pazienti psichiatrici 6. Tossicodipendenti / alcolisti (dipendenze patologiche) 7. Persone in condizione di fragilità (come da Reg. Europeo 651/2014) 8. Altro

2

2

4

TOTALE

18

25

43


4.4 Scomposizione del fatturato per aree 1. Area agricola Manutenzione del verde

X

2. Area industriale / artigianale a mercato Assemblaggi

X

Lavanderia

X

3. Area servizi e commercio Igiene ambientale

X

Attività laboratoriali

X

Sezione 5 – Dati economici / contabili 5.1 Fatturato Tipologia TOTALE FATTURATO

Totale (euro)

Valore %

In Regione Emilia Romagna

Fuori Regione Emilia Romagna

€ 6.393.194

100%

€ 6.393.194

0

1.A Fatturato da Enti Pubblici per gestione Servizi Socio Sanitari e Socio educativi

€ 3.629.264

56,77%

€ 3.629.264

0

1.B Fatturato da Enti Pubblici per gestione di altre tipologie di Servizi

€ 1.751.059

27,39%

€1.751.059

0

2.A Fatturato da Privati – Cittadini

€ 503.928

7,88%

€ 503.928

0

2.B Fatturato da Privati – Imprese

€ 176.765

2,76%

€ 176.765

0

€19.218

0.30%

€ 19.218

0

3. Fatturato da Consorzi e/o altre Cooperative

€ 185.060

2.89%

€ 185.060

0

4. Altri ricavi e proventi

€ 127.900

2%

€ 127.900

0

di cui:

2.C Fatturato da Privati – Non Profit


5.2 Patrimonializzazione Capitale Sociale Totale riserve Totale patrimonio netto

€ 224.780 € 6.688.658 7.030.414

5.3 Conto Economico Valore sul risultato di Gestione (A-B bil. CEE)

€ 126.388

Risultato netto di esercizio

€ 116.976

Compensi Compensi organi sociali e organi controllo, ai sensi dell’art. 2427, comma 1 numero 16 e numero 16 bis del codice civile Compensi Amministratori

€ 14.000,00

Compensi Sindaci

€ 1.224,00

Compensi revisore legale

€ 1.560,00


Sede legale Via Munari, 7 42019 Scandiano (RE) Tel 0522 982601 – 0522 854221 Fax 0522 851078 mail: info@lostradello.it pec: lostradell@legalmail.it www.lostradello.it P.Iva: 01163380353

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