Page 1

EeN NL Design 09.qxp

23/06/2008

13.12

Pagina 1

10 DESIGNER 6 SCUOLE E 6 ECOMUSEI DELLA PROVINCIA DI TORINO 11 LUGLIO - 14 SETTEMBRE 2008 / 11 JULY - 14 SEPTEMBER 2008

ECO E NARCISO CULTURA MATERIALE / DESIGN A CURA DI / CURATED BY REBECCA DE MARCHI E / AND STEFANO MIRTI (ID-LAB) GIANLUCA ALESSIO, ANNA BARBARA, JONAS BOHLIN, DENISE BONAPACE, MARTINO GAMPER, CLAUDIO GERMAK, GIULIO IACCHETTI, NADINE JARVIS, CHRIS KABEL, KARIN NYRÉN

“Eco e Narciso” è il programma di arte pubblica promosso dalla Provincia di Torino per favorire l'intervento della sensibilità artistica nei processi di analisi, sviluppo e trasformazione del territorio. Nato nell'ambito del “progetto Cultura Materiale” al fine di mettere a confronto il paesaggio - attraverso i suoi ecomusei e musei - con le discipline artistiche, intese come filtri di interrogazione, è stato declinato in tappe successive attraverso differenti linguaggi: l'Arte nel 2003, la Fotografia nel 2004, la Letteratura nel 2005, la Musica nel 2006. La quinta tappa del progetto affida l'indagine al Design. Nel 2007 sono stati presentati gli esiti del Laboratorio Artistico Permanente, altro ramo di azione di “Eco e Narciso”, rivolto alle amministrazioni comunali. “Eco e Narciso. Cultura Materiale / Design”, a cura di Rebecca De Marchi e Stefano Mirti (Id-Lab) e inserito nel calendario delle attività di “Torino World Design Capital”, coinvolge dieci designer e sei scuole europee di design che, da novembre 2007 all'estate 2008, hanno lavorato con sei ecomusei della Provincia di Torino che affiancano alla dimensione culturale una attività produttiva partendo da sei

materie caratteristiche del territorio: acqua, argilla, cotone, feltro, pietra, talco. La rilettura dei temi territoriali svolta da “Eco e Narciso” attraverso il design ha dato vita a soluzioni progettuali e alla produzione di nuovi oggetti realizzati con i materiali e i saperi di fare del luogo innestando nella cultura materiale di ogni specifico contesto la cultura del design. Tale processo ha anche generato l'analisi degli aspetti di design spontaneo e quelli ascrivibili alla storia del design sviluppati nel tempo a livello locale. In passato il misurarsi con le necessità legate alla vita quotidiana o dettate dalla produzione in ambiti geografici “chiusi” ha innescato un ciclo sapiente che spaziava dall'analisi dei bisogni e delle funzioni alla definizione dei requisiti da un lato e alla valutazione delle risorse e delle prestazioni dall'altro, avviando trattamenti delle materie prime disponibili sul luogo. Trattamenti che dosano capacità di ascolto, di osservazione, pratica del fare, cura della lavorazione, ottimizzazione dell'uso del tempo, pervenendo a risposte spontanee di design: osservazioni che valgono sia per

The “Eco e Narciso” project has been sponsored by the Provincia di Torino, with the aim to encourage the contribution of artistic sensitivity during the process of analysis, development and transformation of the local area. Taking the Material Culture project a step further - a project whose ultimate goal consists in drawing a parallel between the landscape and its indigenous museums and ecomuseums and its artistic interpretation of it - “Eco e Narciso” delves deeper into the various languages employed as a means of investigation: Art in 2003, Photography in 2004, Literature in 2005, Music in 2006. The 5th edition of the project let the investigation to Design. In 2007 “Eco e Narciso” presented the results of Laboratorio Artistico Pemanente which is a branch of the project addressed to local municipality. “Eco e Narciso. Cultura Materiale / Design” curated by Rebecca De Marchi and Stefano Mirti (Id-Lab) is in the activities schedule of “Torino World Design Capital”, and will involve the contribution of ten designers and six European schools of design which from November 2007 to summer 2008 have been working with six ecomuseums

of the Province of Turin that a the cultural sphere of action put beside the industrial production based on six characteristic materials of the territory: water, clay, cotton, felt, stone, talcum. The revising of “Eco e Narciso” on territorial themes lead the production of new objects or design solutions connected to the local characteristic material and know how. This process is going to enable the raising of the culture of design on the material culture in each specific contest. This process make possible the analysis of spontaneous aspects of design and of those aspects linked to the history of design developed on a local level through times. In the past the accordance with necessities connected to everyday life or given by the productions in “close” geography areas has triggered off a learned cycle from the needs and the functions analysis, to the definition of the requirements as well as the evaluations of resources and services; this process has lead to raw materials treatment available in the site that husbands listening capacity, observation, making, working care, optimization


EeN NL Design 09.qxp

23/06/2008

13.13

Pagina 2

l'attrezzo che per il paesaggio. Attitudine e consapevolezza a cui guardare per avere risposte di maggiore cura nell'operare attuale, e che il lavoro dei designer e dei loro studenti in collaborazione con gli ecomusei nell'ambito di “Eco e Narciso” hanno saputo recuperare e valorizzare. A novembre 2007 i designer, che affiancano alla loro attività artistica quella di insegnamento in importanti scuole di design riconosciute a livello internazionale, hanno visitato gli ecomusei di Balme (acqua), Cambiano (argilla), Perosa Argentina (cotone), Prali (talco), Rorà (pietra) e Villar Pellice (feltro) per poi lavorare con i loro studenti sulle materie per reinterpretarle. Nella primavera 2008 designer e studenti, attraverso una residenza sul

territorio provinciale e dei workshop, hanno sviluppato con gli ecomusei i loro progetti che sono stati presentati in due appuntamenti nel mese di aprile a Torino. In tale occasione, rivelatasi momento di confronto e dialogo tra diverse esperienze nell'ambito del design, i designer hanno presentato gli esiti dei workshop con riferimenti al quadro didattico delle rispettive scuole. Progetti e prototipi verranno esposti a luglio 2008 nei sei ecomusei, e presentati con una inaugurazione itinerante e un dj set.

of the use of time, reaching spontaneous answers of design. Observations that go from the tools to the landscape. Looking for the aptitude and the awareness to find an answer for a better care on current works. Designers' and students' works in collaboration with the ecomuseums, in “Eco e Narciso” sphere, have been able to recover and exploit the value of this aptitude. In November the designers, which work as a teacher in several European universities and design schools too, visited the ecomuseums of Balme (water), Cambiano (clay), Prali (talcum), Rorà (stone), Villar Pellice (felt), in order to work during 2007/2008 with their students on these materials to re-interpret them. In spring designers

In controcopertina compare l'immagine adottata per la comunicazione di questa edizione di “Eco e Narciso” frutto dell'interpretazione del paesaggio antropizzato realizzata da Fabio Sorano.

Martino Gamper

DESIGNER E SCUOLE DESIGNERS AND SCHOOLS

and students, through a stay in the provincial area, developed by means of a workshop their projects with the ecomuseums which have been showed during two appointments in Turin, April 2008. Thus the meetings have been the occasion to talk and make comparison on the different experiences about design. In July 2008 a touring opening and a dj set mark the start of the exhibition that showed the projects and prototypes in the six ecomuseums. A graphic elaboration of the material appears in the interpretation of the anthropized landscape designed for the visual identity by Fabio Sorano, hereby portrayed on the back cover.

Royal College of Arts, London

Martino Gamper (1971, Bolzano) vive a Londra / lives in London www.gampermartino.com Ecomuseo delle Guide Alpine / Alpine Guides Ecomuseum - Balme

ACQUA. Martino Gamper, insegnante presso il Royal College of Arts di Londra, incentra il suo lavoro sugli aspetti psico-sociali del design d'arredamento: dietro ad ogni suo pezzo c'è una storia che coinvolge materiali, tecniche, persone e luoghi. Il materiale con il quale Martino Gamper e dieci studenti del Master “Platform 2” si sono confrontati, con lo Stabilimento di Pian della Mussa, durante il workshop tenutosi presso l'Ecomuseo delle Guide Alpine di Balme è l'acqua. WATER. Martino Gamper is working as a teacher at the Royal College of Arts in London. Gamper's work focuses on psycho-social aspects of furniture design: behind each of his pieces, there is a story that involves materials, techniques, people and places. Martino Gamper worked on water in collaboration with ten students of the Master “Platform 2” and the Pian della Mussa Factory during a workshop which took place at the Alpine Guides Ecomuseum.

Anna Barbara, Giulio Iacchetti

Denise Bonapace

NABA - Nuova Accademia di Belle Arti, Milano

Anna Barbara (1968, Reggio Calabria) vive a Milano / lives in Milan Giulio Iacchetti (1966, Cremona) vive a Milano / lives in Milan www.giulioiacchetti.com MUNLAB - Cambiano

NABA - Nuova Accademia di Belle Arti, Milano

Denise Bonapace (1977, Trento) vive a Milano / lives in Milan Ecomuseo dell'Industria del Tessile / Ecomuseum of Textile Industry - Perosa Argentina

COTONE. Denise Bonapace e sei studentesse della Nuova Accademia di Belle Arti di Milano hanno messo a punto nel workshop presso l'Ecomuseo dell'Industria Tessile di Perosa Argentina abiti e oggetti di sicurezza per l'industria tessile, realizzati in cotone e seta. Denise Bonapace oltre ad occuparsi della progettazione del rapporto tra corpo e abito, ragionando attorno ai concetti di trasformabilità, adattabilità e sostenibilità svolge attività didattiche presso NABA e il Politecnico di Milano.

ARGILLA. Anna Barbara, Giulio Iacchetti e un gruppo di cinque studenti internazionali del Master in Design del tessuto e dei materiali della Nuova Accademia di Belle Arti di Milano hanno lavorato con l'argilla durante un workshop tenutosi presso il Munlab di Cambiano. I due designer alternano la loro ricerca con l’insegnamento presso numerose università e scuole di design, in Italia e all'estero. CLAY. Anna Barbara and Giulio Iacchetti in collaboration with five international students of the Master in Textile and Materials Design at the Nuova Accademia di Belle Arti in Milan, worked on clay during a workshop which took place in Munlab, Cambiano. They also carried out an intense didactic work for several European universities and design schools.

Chris Kabel

COTTON. Denise Bonapace in collaboration with six students of NABA Design during a workshop which took place in Ecomuseum of Textile, produced objects and clothes in silk and cotton to assure safe conditions of work in textile industries. She has been working on the relation between body and cloth, developing national and international projects focused on concepts of transformability, adaptability and sustainability. She is working as a teacher at NABA and at the Politecnico of Milan.

Claudio Germak, Gianluca Alessio

Design Academy, Eindhoven

Chris Kabel (1975, Haarlem) vive a Rotterdam / lives in Rotterdam www.chriskabel.com Scopriminiera - Prali

Gianluca Alessio (1977, Torino) vive a Torino / lives in Turin www.studioape.it Claudio Germak (1957, Torino) vive a Torino / lives in Turin Ecomuseo della Pietra / Ecomuseum of Stone - Rorà

TALCO. Il lavoro di Chris Kabel è caratterizzato da un originale approccio no-nonsense e da una poetica considerazione della funzionalità. Insegnante presso il Design Academy di Eindhoven Chris Kabel e cinque studenti internazionali durante il workshop a Scopriminiera hanno studiato e lavorato con il talco in polvere e in blocco.

PIETRA. Claudio Germak è docente di Disegno Industriale presso il Politecnico di Torino. Ha partecipato come coordinatore a diversi progetti di ricerca nell'ambito dell'arredo del trasporto pubblico urbano. In collaborazione con un gruppo di lavoro coordinato da Gianluca Alessio, assistente alla didattica, e gli studenti del primo anno del Corso di Disegno Industriale, hanno lavorato con l'Ecomuseo di Rorà, artigiani e imprese locali, sulla pietra inquadrandola nel contesto della cultura valdese.

TALCUM. Chris Kabel's work is characterised by a fresh no-nonsense approach and a poetic way of looking at functionality. He works as a teacher at Design Academy Eindhoven. He worked in collaboration with five students on talcum in powder and stone form during a workshop which took place in Scopriminiera, Prali.

Jonas Bohlin, Karin Nyrén

STONE. Claudio Germak is associate professor of Industrial design at the Politecnico of Turin. He collaborated as a coordinator in several researches projects for the public urban transport's furniture. He worked and studied stone in the Waldensian culture contest, in collaboration with a work team coordinated by Gianluca Alessio, didactic assistant, and with the students of the first year of Industrial Design Course, local artisans, industries and the Ecomuseum of Stone.

Nadine Jarvis

Konstfack, Stockholm

Jonas Bohlin (1953, Stoccolma) vive a Stoccolma / lives in Stockholm www.scandinaviandesign.com/jonasbohlin Karin Nyrén (1949, Stoccolma) vive a Stoccolma / lives in Stockholm Ecomuseo Feltrifico Crumière / Ecomuseum of the Crumière Felt Factory - Villar Pellice

ECO E NARCISO

Politecnico di Torino

Goldsmiths, London

Nadine Jarvis (1982, Londra) vive a Londra / lives in London www.nadinejarvis.com Ecomuseo delle Guide Alpine / Alpine Guides Ecomuseum - Balme

FELTRO. Jonas Bohlin e Karin Nyrén hanno lavorato sul feltro con l'Ecomuseo e la Cooperativa Crumière e nove studenti del primo anno del master. I due designer, l'uno noto per il suo lavoro incentrato sulle connessioni tra architettura, funzioni e la vita e l'altra impegnata in progetti culturali ed educativi in connessione con il design e l'architettura, svolgono l'attività di insegnamento presso il Konstfack.

ACQUA. Nadine Jarvis, ricercatrice presso il Goldsmiths di Londra, ha lavorato con studenti del BA e del MA Design sull'acqua durante il workshop tenutosi presso l'Ecomuseo delle Guide Alpine di Balme. Tra i molteplici lavori a cui si è dedicata, si è interessata a sperimentazioni con oggetti e materiali che decompongono col passare del tempo e all'osservazione delle conseguenze emotive di questa degradazione.

FELT. Jonas Bohlin and Karin Nyrén worked on felt in collaboration with nine students attending the first year of the Master, the ecomuseum and the cooperative society Crumière. Jonas Bohlin is well-known because of his work, focused on the connections between architecture, functions and life itself. Karin Nyrén is involved in cultural and educative project connected with architecture and design. Both of them work as teachers at Konstfack.

WATER. Nadine Jarvis works as a researcher at Goldsmiths. She worked on water in collaboration with students of MA and BA Design during a workshop which took place in Alpine Guides Ecomuseum. Among other works, she experimented with objects and materials that decompose over time and observed the emotional consequences of this degradation.

2

CULTURA MATERIALE / DESIGN


EeN NL Design 09.qxp 23/06/2008 13.13 Pagina 3

ECOMUSEI / ECOMUSEUMS Inaugurazioni Mostra / Opening Exhibition Venerdì 11 luglio / Friday 11 July ore 15.30 (3.30 pm) / Rorà - Ecomuseo della Pietra ore 18.30 (6.30 pm) / Villar Pellice - Ecomuseo Feltrificio Crumière

Sabato 12 luglio / Saturday 12 July ore 11.00 (11.00 am) / Prali - Scopriminiera ore 15.00 (3.00 pm) / Perosa Argentina - Ecomuseo dell'Industria Tessile ore 19.30 (7.30 pm) / Cambiano - MUNLAB

Domenica 13 luglio / Sunday 13 July ore 15.00 (3.00 pm) / Balme - Ecomuseo delle Guide Alpine Nel corso delle inaugurazioni saranno organizzate visite guidate e presentazioni degli ecomusei ad ingresso gratuito. Per maggiori informazioni www.ecoenarciso.it During the official opening it will be possible to visit the ecomuseums with a tour guide, admission is free. For further information www.ecoenarciso.it

Orari / Opening hours Ecomuseo delle Guide Alpine Alpine Guides Ecomuseum

Ecomuseo dell'Industria Tessile Ecomuseum of Textile Industry

Balme - Antica sede del Comune www.ecomuseobalme.it Martino Gamper Nadine Jarvis

Perosa Argentina - Via Chiampo, 16 www.alpimedia.it/ecomuseo Denise Bonapace

Luglio e settembre domenica 15.30-17.30 Agosto sabato e domenica 15.30-17.30 Altri giorni visita su prenotazione 3476488387 Ingresso al museo a pagamento July and September Sunday 3.30-5.30 pm August Saturday and Sunday 3.30-5.30 pm Other days visit by booking only +39 3476488387 Admission by ticket Come arrivare / How to reach Da / From Torino (63 km) In auto: prendere la tangenziale Nord uscire a Venaria, percorrere la direttissima della Mandria fino a Lanzo e proseguire in direzione Germagnano, Pessinetto, Ceres. Continuare lungo la SP1 della Val d'Ala fino a Balme. Mezzi pubblici: Autolinee Vigo (0112238500 - www.vigo-autoindustriale.com) By car: take North by pass, Venaria exit, follow the freeway towards the Mandria till Lanzo. Follow the directions to Germagnano, Pessinetto, Ceres. Follow the SP1 of Val d'Ala until you reach Balme. By public transports: Vigo bus (+39 0112238500 - www.vigo-autoindustriale.com).

MUNLAB Cambiano - Via Camporelle, 50 www.spaziopermanente.it Anna Barbara, Giulio Iacchetti Luglio e settembre venerdì 16.00-20.00 sabato 10.00-13.00 e 16.00-20.00 Agosto chiuso Ingresso libero July and September Friday 4.00-8.00 pm Saturday 10.00 am-1.00 pm and 4.00-8.00 pm August closed Free admission Come arrivare / How to reach Da / From Torino (31 km) In auto: prendere l'autostrada A21 per Piacenza, uscire a Santena, imboccare la statale 29 in direzione Torino, alla seconda rotonda svoltare a destra sulla circonvallazione di Cambiano, in direzione Chieri, svoltare a destra in corrispondenza del cartello industriale Fornace Carena. Mezzi pubblici: da piazza Marconi, prendere autobus extraurbano 45 via Moncalieri, Trofarello fino alla fermata “via Cavour” Cambiano. By car: take A21 highway direction Piacenza and exit at Santena. Take SS29 direction Turin and turn right at the second roundabout onto the ringroad of Cambiano, in direction of Chieri. Turn right at the industrial sign Fornace Carena. By public transports: from Marconi square, take the coach n. 45 towards Moncalieri, Trofarello till you reach Cambiano, stop “via Cavour” . ECO E NARCISO

Ecomuseo della Pietra "Le Loze di Rorà" Ecomuseum of Stone "Le Loze di Rorà" Rorà - Via Duca Amedeo, 11 Gianluca Alessio, Claudio Germak Luglio e agosto domenica 10.00-12.30 e 16.00-19.00 Altri giorni visita su prenotazione 0121932179 Ingresso a pagamento

Sabato 14.00-18.00 Altri giorni visita su prenotazione 012182105 Valter Bruno Ingresso libero Saturday 2.00-6.00 pm Other days visit by booking only +39 012182105 Valter Bruno Free admission Come arrivare / How to reach Da / From Torino (57 km) In auto: prendere l'autostrada A55 in direzione Tangenziale Pinerolo, giunti a Pinerolo uscire SR23 Sestriere SR589 Cuneo Pinerolo e proseguire sulla SR23, a San Germano Chisone alla rotonda prendere la terza uscita SP166, proseguire sino a Perosa Argentina. Mezzi pubblici: Autolinee Sapav (0121322032 - numero verde 800801901 - www.sapav.it). By car: take A55 highway towards tangential Pinerolo, reach Pinerolo exit towards SR23 Sestriere SR589 Cuneo Pinerolo, continue along SR23, reach San Germano Chisone at the roundabout take the 3rd exit SP 166 then continue to Perosa Argentina. By public transports: Sapav Bus (+39 0121322032 - freephone number 800801901 - www.sapav.it).

July and August Sunday 10,00-12.30 am and 4.00-7.00 pm Other days visit by booking only +39 0121932179 Admission by ticket Come arrivare / How to reach Da / From Torino (61 km) In auto: prendere l'autostrada A55 in direzione Tangenziale Pinerolo, giunti a Pinerolo uscire SR23 Sestriere SR589 Cuneo Pinerolo e proseguire sulla SR23, poi sulla SP161 in direzione Val Pellice, giunti a Luserna San Giovanni alla rotonda prendere la terza uscita SP 156 poi SP162 e proseguire sino a Rorà. Mezzi pubblici: sino Torre Pellice treno (www.trenitalia.it) o Autolinee Sapav (0121322032 - numero verde 800801901 - www.sapav.it), poi proseguire con le Autolinee Cavourese (012169031 - www.cavourese.it) sino a Rorà. By car: take highway A55 towards tangential Pinerolo, reach Pinerolo exit towards SR23 Sestriere SR589 Cuneo Pinerolo, continue along SR23, then SP161 towards Val Pellice, reach Luserna San Giovanni at the roundabout take the 3rd exit SP 156 then SP162, continue to Rorà. By public transports: till Torre Pellice by train (www.trenitalia.it) or Sapav Bus (+39 0121322032 - freephone number 800801901 - www.sapav.it) then continue till Rorà by Cavourese bus (+39 012169031 - www.cavourese.it).

Scopriminiera

Ecomuseo Feltrificio Crumière Ecomuseum of the Crumière Felt Factory

Prali - Località Paola www.scopriminiera.it Chris Kabel

Villar Pellice - Piazza Jervis, 1 www.ecomuseocrumiere.eu Jonas Bohlin, Karin Nyrén

9.30-12.30 e 13.30-17.00 chiuso il martedì Prenotazione obbligatoria 0121806987 Ingresso a pagamento

Sabato e domenica 15.00-18.00 Altri giorni visita su prenotazione 0121930622 Ingresso a pagamento

9.30-12.30 am and 1.30-5.00 pm Tuesday closed Visit by booking only +39 0121806987 Admission by ticket

Saturday and Sunday 3.00-6.00 pm Other days visit by booking only +39 0121930622 Admission by ticket

Come arrivare / How to reach Da / From Torino (78 km) In auto: prendere l'autostrada A55 in direzione Tangenziale Pinerolo, giunti a Pinerolo uscire SR23 Sestriere SR589 Cuneo Pinerolo e proseguire sulla SR23, a San Germano Chisone alla rotonda prendere la terza uscita SP166, giunti a Perosa Argentina prendere sulla sinistra la SP169 e proseguire sino a Prali. Mezzi pubblici: Autolinee Sapav (0121322032 - numero verde 800801901 www.sapav.it). By car: take A55 highway towards tangential Pinerolo, reach Pinerolo exit towards SR23 Sestriere SR589 Cuneo Pinerolo, continue along SR23, reach San Germano Chisone at the roundabout take the 3rd exit SP 166 then reach Perosa Argentina turn left and take SP169, continue to Prali. By public transports: Sapav Bus (+39 0121322032 - freephone number 800801901 - www.sapav.it).

Come arrivare / How to reach Da / From Torino (60 km) In auto: prendere l'autostrada A55 in direzione Tangenziale Pinerolo, giunti a Pinerolo uscire SR23 Sestriere SR589 Cuneo Pinerolo e proseguire sulla SR23, poi sulla SP161 in direzione Val Pellice sino a Villar Pellice. Mezzi pubblici: sino Torre Pellice treno (www.trenitalia.it) o Autolinee Sapav (0121322032 - numero verde 800801901 - www.sapav.it), poi proseguire con le Autolinee Sapav sino a Villar Pellice. By car: take highway A55 towards Pinerolo by pass, reach Pinerolo exit towards SR23 Sestriere SR589 Cuneo Pinerolo, continue along SR23, then SP161 towards Val Pellice, continue to Villar Pellice. By public transports: till Torre Pellice by train (www.trenitalia.it) or Sapav Bus (+39 0121322032 - freephone number 800801901 - www.sapav.it) then continue till Villar Pellice by Sapav bus.

3

CULTURA MATERIALE / DESIGN


23/06/2008

13.14

Pagina 4

PHOTO GIANLUCA ALESSIO - ARTWORK FABIO SORANO

EeN NL Design 09.qxp

Eco e Narciso è un progetto di / is a project of Provincia di Torino - Servizio Cultura Progetto Cultura Materiale www.provincia.torino.it - www.culturamateriale.it

in collaborazione con gli ecomusei di in cooperation with the ecomuseums of Balme, Cambiano, Perosa Argentina, Prali, Rorá, Villar Pellice

a cura di / curated by Rebecca De Marchi e / and Stefano Mirti (Id-Lab)

con il contributo di / with the contribution of Regione Piemonte

con il patrocinio di / with the patronage of Città di Torino Il progetto fa parte del calendario di The project is part of the Calendar of

traduzioni / translation Sara Capossele grafica / visual design Lorem - Torino stampa / printed Ages Arti Grafiche - Torino

progetti / projects Giulio Iacchetti, Vahakn Matossian, Anna Barbara, Naba-cotone group, Shiro Innue, Battistoni-Fea-Saimandi, Konstfack group, Louisa Cranmore

per maggiori informazioni for further information Provincia di Torino info@ecoenarciso.it www.ecoenarciso.it

Eco e Narciso / Design - Newsletter  

La rilettura di Eco e Narciso dei temi territoriali, giunta alla sua quinta edizione, affida al design l’ulteriore incontro con i luoghi del...

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you