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e n i z a LIONS CLUB CHIETI HOST g a M “Spirito forte e cuore tenero”

Anno 2 - N. 1

Riservato ai Soci del Lions Club Chieti Host

Febbraio 2013

“Perche’ essere Lion”

Ci siamo

Riflessioni di un Presidente “giovane”

Abbiamo voluto rivolgere alcune domande al nostro socio Lello Di Vito che in Maggio p.v. sarà eletto Governatore del Distretto 108 A in occasione del Congresso distrettuale di Ravenna. Sarà un momento importante ed entusiasmante per il nostro Club che per la terza volta esprime un Governatore distrettuale. L’amico Lello avrà l’onore di coordinare i Club del nostro distretto e dare impulso al lionismo.

Il Presidente Alberto Ortona 25 luglio 2012: nel ristorante “Toto’ e Peppino” di Francavilla a Mare veniva riunito il 1° Consiglio Direttivo dell’anno sociale 2012/2013. Fresco di Passaggio di Martelletto , con l’entusiasmo e con la consapevolezza di dover affrontare un impegno gravoso, ho sottoposto al Consiglio un programma per il nuovo anno sociale, pensato e costruito sia per essere degno del Chieti Host sia per motivare tutti soci ad una maggiore partecipazione alla vita del club. Ho ritenuto, infatti, che progettando attività “interessanti” avrei potuto stimolare i singoli soci a ritrovare le giuste motivazioni che sono state alla base della loro scelta. Quando l’amico Piero Pelliccia, mi ha chiesto la disponibilità ad assumere la carica di Vice Presidente, prima di dare una risposta sono andato a rileggere gli scopi e la mission del lionismo, soprattutto per verificare la sostanziale differenza tra “fare” e “essere”. La conclusione lapalissiana è che non si può fare il Lion ma bisogna innanzitutto sentirsi Lion: solo così le attività proposte e svolte diventano ‘proprie’, danno significato alla quotidianità e, grazie al dono di una piccola disponibilità del proprio tempo, danno la consapevolezza che qualcuno, in un luogo più o meno lontano, ne ha tratto giovamento . Nei mesi della mia presidenza ho potuto verificare, conoscendo soci dei club, (segue a pag. 4)

Mancano pochi mesi alla Tua elezione a Governatore del Distretto 108A. Quali sensazioni hai? E’ vero, manca poco! Molti amici, in questi ultimi mesi, mi hanno chiesto se ero pronto, a tutti ho risposto affermativamente, con la consapevolezza dell’importanza dell’incarico e l’orgoglio di rappresentare il mio Club, la mia città in un anno impegnativo ma sicuramente anche di grosse soddisfazioni; in questi giorni sto preparando l’organigramma, sto scegliendo le persone a cui affidare incarichi di officer e mi fa enormemente piacere la loro adesione al progetto, nel segno della amicizia che ci farà lavorare insieme. Quale è secondo Te lo stato del lionismo distrettuale? Io penso che la situazione nel 108 A rispecchia fedelmente quella nazionale e forse europea, non possiamo nascondere una crisi dell’associazionismo in genere, ma è più una crisi di valori e in questo momento i Lions devono essere protagonisti, ripensando e rileggendo quel codice dell’etica che è alla base del nostro lavoro e del nostro stare insieme.

Non sono pessimista, realizzare i nostri service e divulgare i nostri temi di studio sarà di aiuto in questo momento di difficoltà; abbiamo bisogno di persone motivate e disposte a “servire “, ad essere più che apparire, ad impegnarsi in iniziative concrete. A proposito di service, ritengo primarie le esigenze locali, da realizzare affiancando le istituzioni locali, per poi intervenire nei service distrettuali, senza dimenticare, tu sai benissimo quanto a noi sta a cuore, il service di Wolisso. La formazione degli officer di Club e distrettuali e l’informazione dei nuovi soci saranno uno dei punti di forza del Tuo programma? Ovviamente, non si va da nessuna parte, non solo nel mondo Lions, senza formazione e informazione; posso ritenermi tranquillo con Officer come te e Gianfranco De Gregorio, Responsabili della Leadership e

della Membership. In qualsiasi occasione d’incontro ho avvertito l’esigenza dei Soci, specialmente quelli giovani ( in senso lionistico.. ), di essere informati e formati. (segue a pag. 4)

Le nostre attività Il 57° anniversario della fondazione del nostro Club è stato celebrato alla presenza del Governatore del Distretto 108 A Beppe Rossi ,del I° Vice Governatore Raffaele Di Vito e del II° V.C. Nicola Nacchia. Erano inoltre presenti il Prefetto , il Sindaco di Chieti , i rappresentanti di tutti i Club della V Circoscrizione e molti Officer distrettuali e naturalmente un nutrito numero di soci. Il cerimoniale è stato curato da Fausto Napoli per il ns Club e da Patrizia Politi Di Felice Cerimoniere distrettuale. Il Presidente Alberto Ortona nel porgere il saluto agli intervenuti ha fatto alcune riflessioni sullo stato della società contemporanea e sul ruolo del lionismo in questo contesto. Dopo gli interventi del PDG Peppino Potenza e dei due Vice Governatori ha preso la parola il Governatore Rossi che

ha sottolineato come il nostro Club possa considerarsi uno dei più attivi dell’intero distretto .Ha inoltre invitato i lions presenti all’osservanza delle proposizioni del Codice Etico e ha esaltato i service dell’Associazione che svolge attività in tutto il mondo. (segue a pag. 2)

Da sx il 2° V.G.. Nicola Nacchia, il Governatore Beppe Rossi, il Presidente Alberto Ortona e il 1° V.G.. Lello Di Vito


2 Lions Club Chieti Host - Magazine Il dilemma risolto, ma... è allarme della società locale ed internazionale. Un Quantità o qualità dei soci? Questo è un interrogativo presente nelle nostre discussioni da tempo. Quale risposta dare? Ciascuno di noi ha la propria opinione. Secondo noi sono necessarie tutte e due le caratteristiche. Quantità perchè attraverso un buon numero di soci il Club e l’Associazione in generale, riesce a progettare e realizzare, attraverso le quote sociali, service importanti. Naturalmente nei nostri Club la quantità dev’essere adeguata alle dimensioni e ai bisogni del territorio e alle attività e professioni presenti nello stesso. Quantità quindi per avere una potenzialità finanziaria tale da contribuire a risolvere i bisogni della collettività e alleviare le sofferenze della gente. Quantità, cari amici, significa 41 milioni di bambini vaccinati contro il morbillo, 8 milioni di operazioni di cataratta eseguite, significa che 30 milioni di persone non hanno perso la vista, significa ancora che dal 1968, 729 milioni sono stati i dollari spesi per finanziare oltre 10.000 progetti umanitari e così via, significa che i Club del distretto (compreso il nostro che ha contribuito notevolmente) sono riusciti a creare il centro di Wolisso (Etiopia) ove oggi circa 700 bambini vanno a scuola e ove si praticano attività artigianali, elementi questi indispensabili per uscire dallo stato di miseria di quel paese. Ma significa tante e poi tante attività umanitarie. Ma anche qualità dei soci intesa come conoscenza del lionismo e partecipazione attiva alla vita del Club. Senza la qualità dei soci non avremmo avuto le intuizioni che l’Associazione ha avuto e ha attualmente. Qualità dei soci dalla quale deriva la qualità degli officer che sono i primi operatori del service. Ci sembra quindi che il giusto equilibrio fra quantità e qualità sia indispensabile perchè l’Associazione e i Club svolgano la loro funzione nel migliore dei modi. Trasferiamo ora queste argomentazioni nel nostro ambito e soffermiamoci a riflettere sulle due caratteristiche in esame. Noi riteniamo che il nostro Club in primo luogo abbia un numero esiguo di soci. Da 70-68 soci che eravamo cinque, sei anni fa, ora siamo scesi attorno a 52 soci . E’ un trend indubbiamente negativo che dobbiamo invertire. Se continuiamo con questi ritmi fra 18-20 il nostro Club non ci sarà più. E allora s’impoverirà anche la nostra comunità teatina che ha tratto benefici dalla nostra presenza. Siamo troppo pessimisti? Forse.

Ma i dati sono significativi. Allora cosa fare? Farci carico con responsabilità (ciascuno di noi) del problema e impegnarci a presentare un nuovo socio dopo però averne valutato le potenzialità per essere un buon lions. Ma come valutare tali potenzialità? Possiamo solo indicare elementi frutto della nostra esperienza. In primo luogo: moralità e stima nella società e nell’ambiente di lavoro; così come vuole lo Statuto Internazionale. Poi, senso di responsabilità e correttezza nei comportamenti, disponibilità al servizio e al lavoro in equipe, esperienze associative (se possibile), volontà di dedicare tempo al lionismo, empatia, condivisione familiare alla scelta di essere lions. Ai nuovi soci siamo in grado di offrire un ambiente confortevole che s’interessa dei problemi

ambito che contribuisce alla crescita personale sul piano sociale e culturale che offre la possibilità di allargare i propri orizzonti di vita, che ci mette in contatto con uomini e donne che non avremmo mai conosciuto se non fossimo diventati lions. Sul piano della qualità, per migliorarci, dobbiamo accrescere le nostre conoscenze del lionismo e a impegnarci a mettere in atto service interessanti (noi li classifichiamo come sfidanti) che possano contribuire a farci conoscere e apprezzare dalla comunità. Se i nostri service sono attrattivi riusciamo più facilmente a trovare uomini e donne desiderosi di appartenerre al Lions. Allora cari amici, diamoci da fare per il bene del nostro Club. Peppino Potenza

Le nostre attività

(segue a pag. 1) Il Presidente Ortona ha infine consegnato al Governatore il contributo del Club al service distrettuale”Centro di prima accoglienza per adulti” di Pesaro.

Prima della celebrazione della Charter Night, il Club ha consegnato il Premio Chiarini per l’anno 2011-2012 alla Sig.na Martina Capone.

“La Mandragola” di Macchiavelli.Molti applausi al termine agli attori e al regista Massimo Paolucci.L’iniziativa ha avuto lo scopo di raccoglire fondi per il service Internazionale “lotta al morbillo”, il cui coordinatore distrettuale è il nostro socio Giulio Obletter.

Il Presidente Ortona con la vincitrice del Premio Gita del Club a Napoli per visitare la “Napoli sotterranea” e per incontrare gli amici del Lions Club Napoli Host con i quali i soci partecipanti hanno subito fraternizzato.

Le attività sono proseguite con l’organizzazione al Teatro Supercinema di una serata dedicata alla prosa. E’ andata in scena a cura della Compagnia “Amici del Teatro” di Ortona

La locandina della manifestazione Il 13 Dicembre 2012 con i coniugi e figli insieme ai soci del Club “ I Marrucini “ il nostro sodalizio ha festeggiato il Santo Natale e l’Anno nuovo. La festa si è svolta in un clima di serenità e di amicizia e si è conclusa con la tradizionale tombola il cui ricavato è stato destinato ai service dei Club. Il 12 Gennaio u.s. il Leo Club di Chieti del quale siamo sponsor,ha organizzato un pomeriggio di festa per i bambini ospiti dell’Istituto San Vincenzo ai quali sono stati donati giocattoli e altri oggetti (segue a pag. 3)


Lions Club Chieti Host - Magazine (segue da pag. 2) utili.L’incontro ha prodotta molta commozione fra i soci presenti alcuni dei quali erano accompagnati dai loro figli.

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Aiutiamo chi aiuta, adottiamo chi adotta L’incontro con le Suore di San Vincenzo in Chieti

I giovani del Leo Club - Chieti con la befana Il 19 Gennaio u.s. presso la sala consiliare della Provincia di Chieti si è tenuto il convegno sul tema “Stili di Vita salutari nella prevenzione e cura del diabete” Relatori la prof.sa Ester Vitacolonna. Prof. Patrizia Di Iorio, Prof. Angela Di Baldassarre. Erano presenti il M.R. dell’Università D’Annunzio Carmine Di Ilio, il Sindaco di Chieti e il Presidente della Provincia.

La Relatrice Prof.ssa Ester Vitacolonna Sabato 26 Gennaio u.s. nella suggestiva cornice del Teatro Marrucino ,gremito in ogni ordine di posti, il tenore Pietro Mazzocchetti e il pianista Michele Di Toro hanno dato vita ad uno splendido spettacolo organizzato dal nostro Club in collaborazione con il Club “I Marrucini”.

Sono tante le attività che un club può fare: tante e forse tutte meritevoli, ma un contributo come quello deciso dal nostro Club può servire ad arricchire e stimolare tutti i soci, partendo dal “particolare”, dal “piccolo”, dal “dettaglio”, da una considerazione semplice: aiutare chi aiuta, oltre gli schemi del sostegno materiale, ma entrando dentro il mondo del volontariato, da volontari impegnati ad aiutare a crescere. E facendolo si respira un’aria nuova, un’energia positiva che aiuta noi stessi a crescere. Essere con gli altri e condividere l’impegno con l’obiettivo di essere utili, di servire, nel vero senso della parola, ad una “giusta” causa. Per questo siamo entrati nel mondo straordinario delle Suore di San Vincenzo.

Persone che hanno coinvolto altre persone, ad aiutare chi necessita di aiuto: anziani, minori a rischio, madri in difficoltà. Eppure essere volontari non è attività priva di problemi. Giorno dopo giorno le energie di queste persone possono andare incontro ad esaurimento, l’impegno, la fatica, le mille difficoltà che a volte creano sensazioni di impotenza, possono portare chi aiuta a non farcela più. Partendo dalla convinzione che la realtà del lavoro svolto dalle Suore di San Vincenzo rappresenta un esempio di dedizione, in un contesto oltremodo difficile come quello della nostra città di Chieti, in affanno per mille motivi, abbiamo dato come Lions Chieti Host la disponibilità per un intervento di aiuto verso tutti coloro che collaborano con le Suore. L’obiettivo è quello di dare Ad essi si è aggiunta la grazia della un contributo formativo per aiutare a campionessa del mondo e olimpionica di sviluppare le competenze e le motivazioni ginnastica artistica Fabrizia D’Ottavio dei volontari. figlia del socio Filippo che ha danzato Siamo al primo incontro, è stato accompagnata dalla musica Di Toro. emozionante. Confidiamo di aver iniziato L’estro del pianista Di Toro e la voce di un percorso che ci veda crescere insieme Mazzocchetti hanno toccato i cuori dei e mi auguro che anch’io, con la mia presenti che che hanno rivolto ai due artisti modesta esperienza, possa contribuire a ripetuti e calorosi applausi. La serata è fornire una chiave di lettura propositiva del stata organizzata con l’obiettivo di lionismo, fatto di concretezza, di presenza, raccogliere fondi per i service del Club. di disponibilità. La mia idea, insieme a tutti (segue a pag. 4) gli amici del Club che la sostengono, è quella di emozionarsi per emozionare, con l’auspicio di favorire ulteriore motivazione Da sx il Presidente all’aiuto: il primo valore al quale tutti i Alberto Ortona, il lions dovrebbero ispirarsi. Del resto solo se si è convinti della bontà di quello che si pianista Michele Di fa, è possibile convincere gli altri. Qui Toro, il tenore Piero comunque siamo arrivati, ma è solo un Mazzocchetti, la primo timido passo: aspettiamo anche di ginnasta Fabrizia valutare quello che gli altri percepiscono D’Ottavio, la e avvertono dell’iniziativa. Siamo convinti sempre di essere animati da buone presentatrice e la intenzioni, in realtà quello che conta Presidente del Lions davvero è come il nostro comportamento Club Chieti è percepito dagli altri: solo a loro spetta la “I Marrucini “Adriana parola finale. Agresta Carletti Gianfranco Contini


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Lions Club Chieti Host - Magazine sarà “tutto in tutti” e quindi la pace sarà Le nostre attività

(segue da pag. 3) Il 23 Febbraio u.s. presso la sala consiliare della Provincia di Chieti g.c. si è svolta la premiazione dei vincitori del Poster della Pace, concorso internazionale di pittura sul tema della pace, fra gli alunni delle scuole medie della città. Quest’anno ben 95 sono stati gli allievi partecipanti, appartenenti a cinque scuole medie. La manifestazione è stata coordinata dall’esperta Cerimoniera distrettuale Patrizia Politi De Felice. Dopo il saluto dell’Assessore alla cultura della Provincia Dr. Petrucci e l’introduzione dei Presidenti del Lions Club “I Marrucini” Agresti e del Lions Club Chieti Host Alberto Ortona, la pittrice e professoressa Gabriella Capodiferro, Presidente della Giuria, ha illustrato il regolamento del premio e i criteri seguiti per l’individuazione dei vincitori. Il primo premio è stato assegnato a l’alunno James Battistoni della II media della Scuola

“Perchè essere Lion” Riflessioni di un Presidente “giovane” (segue da pag. 1) presidenti, officer, governatori, che questa grande associazione è un insieme di persone splendide. Sto vivendo un momento entusiasmante nell’organizzare e perseguire la realizzazione di quanto programmato e mi chiedo perché all’interno del nostro gruppo si notano tante assenze. Mi dicono che “ è così in tutti i club”. Di rimando affermo che non può e non deve essere così! Chi mi ha preceduto ha vissuto i miei stessi “problemi”, problemi che si risolvono facilmente se ci si impegna ad allargare lo sguardo oltre i confini del proprio territorio, nella convinzione di far parte della più grande associazione di servizio del mondo. Sui socialnetwork imperversano i Lions Club di tutto il mondo e con un semplice clik si può verificare quanto entusiasmo i Lions mettano nel portare a termine le proprie attività. Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere. Questo dovrebbe essere il motivo per cui si sceglie di appartenere al Lions Club International e quindi ESSERE Lion. Vorrei ringraziarvi tutti, personalmente, per il continuo stimolo che giorno dopo giorno mi date e vorrei dimostrare con i fatti che noi ci siamo, che siamo attivi e soprattutto che continuiamo a pensare che essere Lion è una piccola porzione della nostra quotidianità. Alberto Ortona

I premiati con i Presidenti Agresta de “I Marrucini” e Ortona di Chieti Host Cesare De Lollis con la seguente motivazione “Il giovane James ha immaginato la pace con un colore simbolo e sviluppato con originalità l’idea che un mondo colorato è figura della vita e genesi della vera gioia che solo può dare la pace. Il premiato vede la pace come trasformazione e fusione di natura, mondo e umanità quasi a voler indicare la speranza biblica di quando Dio

Ci siamo

(segue da pag. 1)

Credo anche che necessita una formazione e informazione all’interno del Club; abbiamo gli Officer preposti a questo, i componenti il Comitato Soci, coinvolgendo i Soci in meeting dedicati a “parlare di noi“. In ambito italiano vi è un progetto di revisione del Multidistretto con la Costituzione di più Multidistretti .Cosa ne pensi? Ti dico subito che nella riunione che abbiamo tenuto lo scorso mese a Roma, la quasi totalità dei Vice Governatori è contraria a questa revisione, inutile per tanti motivi, non ultimo quello economico; abbiamo la fortuna di lavorare in un Distretto unito, nei service e nel culto della amicizia e quindi rafforziamo questi ideali, senza ulteriori divisioni. Ti ringrazio per questa opportunità, la tua idea di pubblicare questo giornalino è stata vincente, insieme alle nuove tecnologie (pagina Facebook e sito web) è uno strumento utilissimo per far capire all’esterno della nostra Associazione, chi siamo e cosa facciamo. In ultimo vorrei salutare le Amiche e gli Amici dei Clubs della mia città, sicuro della collaborazione di tutti nell’anno da Governatore, sperando di essere all’altezza di chi mi ha preceduto in questa esperienza, Letterio Napoli e … Peppino Potenza. P. P.

gioia piena e profonda perchè dono Suo”. Si sono classificati secondi ex-equo Manuel Giaco della III media della scuola Antonelli e Eliana Esposito della III media della scuola G. B. Vico. La manifestazione è proseguita con la consegna di libri alle scuole medie partecipanti al poster della Pace ritirati dai rispettivi Presidi. Tale iniziativa è da inquadrarsi nell’ambito del service sulla alfabetizzazione voluto dal Presidente Internazionale Madden e illustrato dall’officer distrettuale Piero Tamasi. P. P.

Il disegno vincitore

Il nuovo socio Giuseppe Leombroni Giuseppe Leombroni è nato a Chieti ove risiede, è laureato in Scienze Politiche ad indirizzo Economico presso l’Università di Teramo. E’ dirigente della Carichieti presso la Direzione Commerciale ed è responsabile della Customer Relationship Management. E’ iscritto all’Albo dei Promotori Finanziari. E’ coniugato con Michela Buzzelli ed ha 2 figli Martina e Matteo.

Il Presidente Alberto Ortona dà il benvenuto al nuovo socio

Comitato Comunicazione e Journal Club Giuseppe Potenza (Coordinatore) Gianfranco Contini Maurizio Mili Tip. F.lli Brandolini snc - Chieti Scalo

Lions Chieti Host Magazine - Febbraio 2013  

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