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Copia gratuita

N°5 - 2018

MENSILE DISTRIBUITO GRATUITAMENTE NEL NOVARESE E IN VALSESIA Distribuito porta a porta, nei locali pubblici e nelle edicole di: Novara Centro, Oleggio, Cameri, Bellinzago, Fara, Sizzano, Carpignano, Ghemme, Romagnano, Gattinara, Borgomanero, Arona, Borgosesia e Varallo

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Le “ricette” dei Sindaci

VALSESIA NOVARESE

Tutte le feste e gli eventi in zona

CONFESERCENTI

Attenzione alla Privacy

LAVORO

Le risposte degli artigiani

ATTUALITÁ

I disturbi dell’apprendimento

E MO’ SO DAZI ! Pagine 6, 8, 11, 12

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'Amministrazione Americana ci ha abituati a spot clamorosi in questa prima parte di mandato, ma anche a veloci e sagge retromarce per non innescare situazioni molto pericolose ed incontrollabili. Ecco perché ai twitt sempre ad effetto, per far colpo sull'elettorato, fanno seguito le diplomazie per creare i presupposti alla risoluzione dei problemi. Questo sovente mette in fibrillazione opinione pubblica e mercati, ma è parzialmente comprensibile se visto da chi studia la strategia politica del Presidente. Si é vista nel l'apparente tranquillità con la quale sono stati affrontati i rigurgiti di guerra in Medio Oriente e le scaramucce nucleari con la Corea del Nord. Situazioni

Pagine 4,7, 10, 12

che nel primo caso hanno infiammato ancor di più territori che già lo erano di loro, provocando tensioni, feriti e morti e nell'altro paure di escalation incontrollate, dove i paesi limitrofi si sono visti più volte passare sopra le loro case missili lanciati dalla Corea del Nord a dimostrazione del proprio potenziale nucleare. Ora, però, siamo di fronte ad una guerra iniziale sui dazi commerciali che potrebbe, se non disinnescata in tempi brevi, portare a scontri titanici tra colossi dell'economia mondiale in settori strategici dell'acciaio, delle auto e

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delle comunicazioni. Anche in questa occasione il la é stato dato

dal Presidente Americano che in nome della sicurezza nazionale ha iniziato una vera e propria battaglia di interessi in questi settori

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che come conseguenza potrebbe lasciare sul campo di guerra, centinaia di migliaia di posti di lavoro da entrambe le parti. Il primo bersaglio Americano é stato puntato contro la Cina, colpevole di invadere i mercati occidentali con prodotti a basso costo, dovuti al minor costo del lavoro applicato in Cina. Condizione che rende particolarmente appetibili molti prodotti cinesi sui mercati mondiali. Una guerra protezionistica Santa, ma pericolosa, in quanto rischia d'innescare un effetto domino. L'Europa potrebbe essere interessata

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da questo conflitto commerciale nei prossimi mesi direttamente o indirettamente, ma vogliamo essere fiduciosi e sperare che il buon senso prevalga nei confronti delle campagne elettorali perenni, dove dominano i sondaggi agli interessi delle famiglie e dell'economia planetaria che ormai si muove all'unisono e che spostando capitali alla velocità della luce, sovente lascia dietro di se, solo perdite di posti di lavoro, crisi, guerre e morti. Come diceva un saggio: la calma é la virtù dei forti. E in un mondo frenetico, saper gestire i propri istinti é diventato fondamentale per la sopravvivenza. Chi sopravviverà a tutto ciò, vedrà. Rossano Canetta


Per i lettori de L’Opinionista è previsto un gradito omaggio. Per info chiedere alla Reception


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Varallo

Un’onda esplosiva. Festa della Musica Redazionale

Scalderà l’inizio dell'estate valsesiana l’evento tra i più esclusivi della kermesse varallese che si rinnoverà per la sua diciassettesima edizione e dove le piazze e le vie di Varallo risuoneranno tra le più svariate note e vibrazioni in una serata dedicata interamente alla Musica.

I

l solstizio d'estate sarà accolto a Varallo con la “Festa della Musica”, evento ormai cardine di apertura dell’estate valsesiana. Arrivata alla sua diciassettesima edizione e in programma per sabato 23 giugno, l’appuntamento patrocinato dal Comune di Varallo, vede al timone il gruppo attivo della Pro loco Varallo, pronta a rinnovare una tradizione oramai consolidata anche in Valsesia. L’evento di per sé, dal francese "Fête de la Musique", fu istituito in Francia proprio nel giorno del solstizio d’estate per celebrare l’inizio della stagione calda e promosso dal Ministero della Cultura francese con lo scopo di invitare tutti i musicisti, liberi professionisti o dilettanti, a suonare nelle piazze delle città, ad esibirsi all’aperto con i propri strumenti ed in-

sieme, spinti da un’unica passione quella per la musica. Dopo la prima edizione del 1982, ci fu una clamorosa diffusione in diverse cap i t a l i europee q u a l i Bruxell e s , Roma, Lisbona, Madrid, Praga. Continuando sulla scia coinvolgente delle sette note, vivaci e soprattutto gratuiti, saranno i piccoli concerti di musica dal vivo di artisti famosi e non, che si terranno quindi anche quest’anno nei borghi, per le strade e nelle

piazze dei centri storici, coinvolgendo ad oggi più di cinquecento paesi italiani tra cui la cittadina ai piedi del Sacro

alla loro passione ed esibirsi per le vie del centro storico cittadino, partendo dalla stazione fino al Ponte Antonini, portando così una ventata di vivacità e lanciando quel messaggio che è alla base di questo evento internazionale che segue il filo invisibile della buona cultura, della condivisione e della libertà di espressione, che i giovani attraverso la musica possono esprimere. L’evento in chiave valsesiana, caratterizzato da novità e sorprese non ancora svelate, è aperto a tutti i musicisti, solisti o gruppi di ogni genere musicale e provenienza e la parte-

L’evento rinnovato per la diciassettesima edizione sarà ricco di novità e sorprese ancora da svelare. La città invasa da un grande pubblico e una vera ventata di musica di ogni genere. L’ingresso è gratuito Monte. Varallo infatti, come capitale della Valsesia, sarà pronta a scaldare l’atmosfera d’inizio estate trasformandosi in un vero palcoscenico musicale, dove numerosi gruppi dilettanti potranno dare sfogo

cipazione è gratuita. Le domande saranno valutate dal gruppo organizzatore in base all'ordine cronologico di ricezione e alla tipologia/genere musicale proposto. Le iscrizioni si chiuderanno il 30 maggio e gli artisti interessati a parteciparvi potranno trovare tutte le informazioni e le modalità di adesione consultando, nella sezione dedicata all’evento, il sito www.prolocovarallo.it o contattando il numero 339.4282833 o al seguente indirizzo e-mail prolocovarallo@gmail.com.

Servizio a cura di Antonella Galasso


Maggio/Giugno

Varallo

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Pro Loco Varallo: un impegno che dura tutto l’anno VARALLO

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L’Associazione Turistica Pro Loco Varallo porta avanti con impegno il progetto comune di promuovere il territorio

ro Loco Varallo dal lontano 2004, porta avanti il progetto comune di promuovere con impegno e volontĂ il territorio locale, creando nella cittĂ  di Varallo eventi nuovi di condivisione e aggregazione. Il sodalizio durante il corso dell’anno è quindi protagonista nella realtĂ  cittadina, collaborato inoltre dall’Amministrazione comunale, con un ricco calendario di appuntamenti, alcuni ormai tradizionali che si rinnovano con sorprese e novitĂ  come, oltre alla “Festa della Musicaâ€?, arrivata alla sua quarta edizione “Sedie in tavolaâ€?, cena itinerante negli angoli piĂš caratteristici e insoliti della cittĂ , i “Giochi in piazzaâ€? giornate di sport e divertimento che coinvolgono tantissimi giovani, la “Cena con Delittoâ€? sempre richiesta e tanti altri. Tutti tasselli di un grande puzzle creato da un gruppo coeso e giovane che sarĂ  protagonista nella realtĂ  locale nel corso dell'anno, pronto con nuove idee a portate ventate di allegria e coinvolgimento nella cittĂ  di Varallo. Antonella Galasso

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Borgosesia

Il Sindaco Paolo Tiramani: «Più servizi = più borgosesiani in città» LA RUBRICA DEL SINDACO

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Paolo Tiramani

onostante Borgosesia sia una città viva e soprattutto vivibile e a misura d'uomo le cose ancora da fare sono tante e vanno affrontate nella maniera migliore, senza fretta e con le giuste tempistiche. Sin dalla campagna elettorale abbiamo espresso la nostra preoccupazione in merito alla lenta ma progressiva diminuzione del numero degli abitanti. Questo è dovuto principalmente al trend nazionale che vede purtroppo diminuire le nascite,

soprattutto a causa di un'instabilità economica che ha colpito il nostro paese negli ultimi anni, e di conseguenza la popolazione. Il nostro obiettivo principale per fare in modo che i borgosesiani tornino a crescere è legato al progetto che prevede il recupero parziale dello stabile del vecchio ospedale situato in Piazzale Lora, a poche decine di metri dalla piazza principale della città, dove all'interno troveranno spazio gli uffici dell'Agenzia delle Entrate, della Camera di Commercio, dell'INPS e altri sportelli utili al fabbisogno dei cittadini, per costituire un polo di servizi che rendano Borgosesia maggiormente attrattiva e rafforzino il suo ruolo di capoluogo della Valsesia. La tendenza degli ultimi anni è quella di emigrare da realtà medio-piccole verso le grandi città dove chiaramente esiste un'offerta di lavoro e di prestazioni in ogni settore ben più ampia rispetto alla nostra. E' nostra intenzione, grazie alla

realizzazione del progetto di ristrutturazione del vecchio ospedale, invertire questo flusso migratorio e quindi aumentare il numero di abitanti della nostra città. Siamo convinti che grazie alla nascita di questo polo di servizi anche il commercio possa trarre dei benefici, si possano aprire e sviluppare nuovi punti vendita, per garantire un'offerta più ampia, che renderebbero Borgosesia un punto di riferimento commerciale ancora migliore.

Il Sindaco Paolo Tiramani

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Il vecchio Ospedale sarà ristrutturato ed al suo interno troveranno spazio gli uffici dell'Agenzia delle Entrate, della Camera di Commercio, dell'INPS e altri sportelli utili al fabbisogno dei cittadini, per costituire un polo di servizi che rendano Borgosesia maggiormente attrattiva»

Apprendistato Professionalizzante.

Redazionale

FORMATAmente agevola le aziende e forma i giovani Sempre più spesso, le aziende che assumono i giovani scelgono di sottoscrivere con loro un Contratto di Apprendistato, della durata di tre anni, in cui notevole importanza riveste la formazione della risorsa, sia sui temi generali - riguardanti il mondo del lavoro - sia sugli aspetti specifici del settore professionale relativo all’ambito in cui la ditta opera.

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Davide Franchi

’associazione FORMATAmente riveste un ruolo di rilievo sul territorio per la cura che pone al settore della Formazione e nello specifico della Formazione collegata all’Apprendistato. Infatti, l’Associazione è tra gli Enti accreditati della Regione Piemonte per l’erogazione della formazione

per i dipendenti, dai 18 ai 30 anni non compiuti, assunti con contratto di Apprendistato Professionalizzante. Ciò significa che innanzitutto FORMATAmente si occupa della Formazione di base e trasversale, interamente finanziata dalla Regione, come illustra Davide Franchi del Centro di Formazione di Borgosesia: “La durata della formazione dipende dal titolo di studio posseduto. Per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2015 il monte ore è il seguente: 120 ore per gli apprendisti privi di titolo o titolo di scuola secondaria di primo grado; 80 ore per gli apprendisti in possesso di diploma di scuola secondaria di II grado o di qualifica formazione professionale; e 40 ore per gli apprendisti in possesso di laurea o titoli superiori – sottolinea lo

specialista – La politica di FORMATAmente è quella di pianificare la formazione dell’apprendista in modo tale che possa avere la massima efficacia formativa, permettendo all’apprendista di poter trasferire nella propria ’attività lavorativa quotidiana le conoscenze e gli strumenti appresi durante il percorso formativo. Il secondo e terzo anno di apprendistato è invece dedicato alla Formazione professionalizzante ed anche in questo ambito, FORMATAmente rappresenta un vero e proprio “faro” a cui rivolgersi. Infatti, l’Ente di Formazione borgosesiano si occupa di certificare la formazione professionalizzante, obbligatoria per il conseguimento della qualifica al termine del periodo di apprendistato, con durata stabilita dal CCNL e più precisamente dal contratto di assunzione. FORMATAmente supporta le aziende nello svol-

gimento di questa formazione agli aspetti di definizione del svolta direttamente in azienda: PFI, organizzativi, metodologici opzione molto vantaggiosa per e documentali al fine di garanle imprese - che possono fina- tire l’ottemperanza degli obblilizzare la prepaLa politica di FORMATArazione degli apprendisti asmente è quella di pianificare sunti – e per gli allievi - che vengono così stila formazione dell’apprendimolati ad acquisire delle sta in modo tale che possa avere la competenze specifiche, gramassima efficacia formativa» zie agli esperti individuati dall’impresa e sotto la supervi- ghi previsti dalla normativa. sione del Tutor aziendale. Associazione FORMATAmente FORMATAmente, a riprova delCentro Direzionale “Lingottino” l’attenzione alla soddisfazione Viale Varallo, 33 – delle diverse esigenze azien13011 Borgosesia (VC) dali, offre consulenza relativa

«

segreteria@formatamente.com iscrizioni@formatamente.com Tel: +39 0163 23942 Fax: +39 0163 080188


Maggio/Giugno

Gattinara

Rosa e Rosso di Maggio.

7 Redazionale

Cantine aperte e festa enogastronomica

La città si prepara ai festeggiamenti per “ Rosa e Rosso di Maggio”. L’ultimo week end del mese, sabato 26 e domenica 27 maggio, sarà, infatti, caratterizzato da una serie di iniziative volte a promuovere il territorio, le sue eccellenze enogastronomiche ed il turismo, nella cornice nazionale di “Cantine Aperte” la manifestazione del Movimento turismo del vino.

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olte le realtà locali che hanno deciso di lavorare in sinergia all’Amministrazione comunale per concretizzare l’edizione 2018 di “ROSA E ROSSO DI MAGGIO” e organizzare i diversi appuntamenti: la Pro Loco, l’Associazione dei commercianti O.A.D.I. “Gattinara in…”, l’Enoteca Regionale e molte altre associazioni cittadine. “Rosso di Maggio” è stato ideato nel 2011 dal Sindaco Daniele Baglione, con l’intento di creare un altro momento dell’anno che stimolasse il flusso turistico sul territorio all’insegna del buon bere, come accade tradizionalmente a settembre con la Festa dell’Uva. Dallo scorso anno la Manifesta-

zione si è ingrandita prendendo il nome di “Rosa e Rosso di Maggio” e prevendendo due

giorni di festa in tutto il Centro Storico gattinarese. La “ricetta” del successo collaudata dal

Comune si caratterizza per il binomio enogastronomia e intrattenimento, con la possibilità per i visitatori di fare tappa nelle diverse cantine, divertirsi, passeggiare nelle vie del centro, tra i banchi del mercatino e con la possibilità di entrare nei negozi, per l’occasione aperti sia sabato sera per la “Notte Rosa” che domenica. Tra le novità di questa edizione, vi saranno i punti ristoro delle “tabine” e i tanti stand enogastronomici per soddisfare tutti i palati con i prodotti del territorio. Si parte sabato pomeriggio con la corsa in rosa delle scuole della zona, organizzata dall’associazione dei commercianti “Gattinara in” e si continua fino a domenica sera. L’Enoteca sarà presente

con un banco di assaggio in Piazza Italia sabato sera, mentre domenica sarà aperta per accogliere coloro che vorranno degustare i vini della zona e fare shopping enologico. In centro, oltre al mercatino, sia sabato 26 che domenica 27, vi saranno animazione per tutti i gusti e spettacoli musicali che proposti in diversi punti. Inoltre, la città del vino si prepara al clima di festa, anche mediante un suggestivo apparato scenografico di addobbi che colorerà le vie di rosso e di rosa.


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Gattinara

Il Sindaco Daniele Baglione: «Bisogni o strategie per il futuro?»

LA RUBRICA DEL SINDACO

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al nostro Paese, l’Italia, non è ancora stata data l’opportunità di avere un Governo che prenda delle decisioni e, quindi, indichi una strada da percorrere, occorra parlare di strategie, prima che dei bisogni a cui, le stesse, dovrebbero dare risposta. Penso, dunque, che il

Daniele Baglione

uesto mese, per la rubrica del Sindaco, mi è stato chiesto di elencare quali fossero i bisogni della Città e cosa occorresse fare per dargli risposta o, meglio, quali fossero le risposte già date a questi bisogni. Dovrei parlare di Sanità, di Trasporti, di Lavoro, di Sicurezza, di Riduzione della pressione fiscale, tutti temi fondamentali a cui, da tempo, lavoriamo per dare risposte a un territorio che, spesso, sembra dimenticato da Chi comanda. Voglio però ampliare il tema perché penso che in un momento come quello che stiamo vivendo dove, da oltre due mesi

«

la direzione da intraprendere per crescere in maniera costante ed equilibrata. Serve una Visione di lungo termine e di ampio respiro. Oggi, spesso, accade invece che Chi governa abbia un obiettivo e una visione di breve termine legata a dinamiche prettamente elettorali

Abbiamo bisogno di strategia, abbiamo bisogno di un Progetto che superi gli interessi di parte e dia alla Comunità tutta, un orizzonte di lungo termine. Come fare? Molto semplicemente, impegnandosi» primo reale bisogno di una Comunità, sia essa un paesino, una Città, una Metropoli o una Nazione sia quello di avere a disposizione persone illuminate in grado di prendere per mano la Comunità stessa e indicarle

che portano ad assecondare i bisogni “spicci” ma che, nel lungo periodo non garantiscono alla Comunità stessa di essere forte e pronta alle sfide del futuro. Che bisogni abbiamo? Abbiamo bisogno di uomini e

donne illuminati. Abbiamo bisogno di uomini e donne liberi. Abbiamo bisogno di donne e uomini coraggiosi. Abbiamo bisogno di persone fiduciose e capaci in grado di interpretare il presente, di spiegarlo e di condurre la Comunità verso il domani. Come? Con verità, con semplicità, con chiarezza. Tutti saremmo disposti a farci accompagnare se il percorso ci fosse ben chiaro.Il continuo inseguire il bisogno dell’ultimo minuto ci porterà allo schianto. Abbiamo bisogno di strategia, abbiamo bisogno di un Progetto che superi gli interessi di parte e dia alla Comunità tutta, un orizzonte di lungo termine. Come fare? Molto semplicemente, impegnandosi. Occorre che le forze migliori del nostro Paese, ovunque si trovino, si impegnino e mettano le loro capacità al servizio di tutti. Attenzione, non serve essere premi Nobel, economisti, grandi imprenditori, politici, ecc. No. E’ sufficiente che ognuno di Noi usi le proprie qualità (ed ognuno ne ha), non solamente a fini propri ma al servizio di

un’intera Comunità, per il bene della Comunità stessa. Se così sarà, nulla sarà impossibile e nessun bisogno sarà dimenticato. La risposta alla domanda è questa: i bisogni sono innumerevoli, per alcuni occorrono risposte immediate (nutrirsi, curarsi, lavorare), ma per tutti occorrono strategie in grado di affrontare il problema alla radice e risolverlo e qui, serviamo tutti! Ce la faremo? Io sono convinto di si. Occorre però uno scatto di orgoglio e l’impegno di ognuno di Noi. Il Sindaco Daniele Baglione

Per i “perseguitati” dalla burocrazia, in Municipio c’è Graziella

GATTINARA

Ideatore del progetto è il sindaco Daniele Baglione che, insieme al Codacons - Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori - ha organizzato un ufficio a cui rivolgersi per i problemi burocratici.

Graziella, la mangia burocrazia” è il nuovo sportello a favore dei “perseguitati della burocrazia”. Ideatore del progetto è il sindaco Daniele Baglione che, insieme al Codacons - Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori - ha organizzato un ufficio a cui rivolgersi per i problemi burocratici, ad esempio legati alle bollette per le utenze domestiche, e per rispondere efficacemente alle diverse incombenze, quali la compilazione dei vari moduli; inoltre, lo sportello si occupa anche dei contratti attivati senza esplicito consenso. Il nuovo servizio si avvale della competenza in materia della volontaria Graziella Lanati, per anni responsabile del settore Finanze dell’ente comunale e, dunque, una ver e propria esperta nel dirimere le pratiche burocratiche. Lo sportello sarà attivo tutti i giovedì mattina, dalle ore 9.30 alle 12.30, nel Centro incontri in corso Cavour. Baglione ha evidenziato: «L’obiettivo di Graziella, la “mangia burocrazia” è fornire ai

nostri concittadini uno sportello di riferimento dove trovare una

persona che possa comprendere le problematiche che quo-

tidianamente ci troviamo ad affrontare quando abbiamo a che

fare con i più svariati servizi e aiutare concretamente a risolvere i problemi che si incontrano evitando così le sovrapposizioni e le ridondanze burocratiche tra i vari enti. Questa iniziativa è diretta a dare un aiuto completo, efficace ed efficiente a tutte le persone che per vari motivi si sono imbattute in problemi burocratici di vario tipo: a chi non è successo? – ha proseguito Baglione - Ringrazio vivamente Graziella Lanati per la sua disponibilità nel mettere a disposizione il proprio tempo libero per portare avanti questo importante progetto - in conclusione - L’apertura di questo sportello è un importante risultato che va ad aggiungersi ai servizi che già normalmente il nostro Comune eroga con lo Sportello del cittadino; con Graziella la nostra volontà è quella di abbattere sempre più i muri della burocrazia italiana e di stare vicino alle nostre persone: in bocca al lupo “ mangia burocrazia ”».


Maggio/Giugno

Gattinara

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La Sciümma, la Bónda, al Rusari e Santa Marta per i gattinaresi GATTINARA

I

Gli antichi toponimi dei corsi principali della città del vino, tornano in auge: in ciascuno dei quattro tratti viabili sarà posizionata una cartellonistica che indica il nome dialettale della via. È l’iniziativa dell’amministrazione comunale, che punta al recupero ed alla valorizzazione delle tradizioni locali, anche attraverso la riscoperta del dialetto. l dialetto è diventato oggetto di un corso scolastico all’interno della scuola primaria dell’istituto comprensivo. A tenere il ciclo di lezioni è l’assessore Elisa Roggia che, in compagnia di alcuni gattinaresi, sta guidando gli alunni nell’apprendimento degli usi e costumi del territorio mediante una serie di attività ludico – educative. È nell’ambito del corso di dialetto, che è stata decisa l’installazione dei cartelloni che omaggiano la toponomastica dialettale. La Sciümma, la Bónda, al Ruŝari e Santa Marta sono rispettivamente: Corso Valsesia, corso Vercelli, corso Garibaldi e corso Cavour. Il sindaco Daniele Baglione ha illustrato: «Visto l’entusiasmo dei bambini delle elementari che imparano il nostro dialetto grazie al progetto “Al Dialet an ti scoli” abbiamo deciso di puntare an-

cora di più sul recupero della nostra identità e delle nostre tradizioni locali chiamando i nostri corsi principali, anche con il

nome che i gattinaresi gli avevano attribuito storicamente – ha continuato Baglione - I nuovi cartelli contribuiscono a dare ri-

levanza pubblica alla lingua locale conservandola e incuriosiscono i più piccoli che, in tal modo, potranno chiedere ai

propri nonni l’origine del nome e tante altre curiosità legate al nostro passato ». Roggia ha proseguito: « Il progetto dei cartelli con gli antichi toponimi va ad integrarsi con il progetto che stiamo portando avanti in queste settimane, “Il Gattinarese a scuola” o “Al Dialet an ti scoli” che ha lo scopo di mantenere vive le nostre tradizioni soprattutto tra le nuove generazioni, fornendo stimoli e incuriosendo i bambini, anche attraverso il gioco, gli aneddoti, le frasi dialettali e i racconti popolari - ha concluso - Nelle prossime settimane, all’auditorium Lux, vedremo i risultati del lavoro di questi mesi; infatti allestiremo uno spettacolo tutto in dialetto proprio con i bambini che stanno frequentando il corso, che potranno così far vedere quanto sono diventati bravi a parlare il gattinarese».

I Comuni hanno dichiarato guerra alle zanzare: al via il Piano

GATTINARA - LOZZOLO

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I Comuni hanno dichiarato “lotta alle zanzare” attraverso un piano di azione condiviso, progettato dalla società regionale Ipla. Il programma prevede innanzitutto il censimento dei focolari presenti sul territorio e poi delle campagne informative.

na volta avvenuta la mappatura dei focolari, si effettueranno interventi larvicidi in tombinature e nei focolai urbani, mantenendo così sempre monitorata la situazione. Il progetto è cofinanziato per metà dalla Regione e per la restante parte dai Comuni. Il sindaco di Lozzolo, Roberto Sella, ha proposto per primo il programma, promuovendolo anche nel biellese e nella fascia

collinare vercellese; a tal proposito Sella ha evidenziato: « Poter vivere all’aria aperta senza le zanzare è il sogno di tutti, inoltre la loro riduzione determina una maggiore sicurezza per la salute sia per le malattie che possono trasmettere sia perché utilizzeremo meno sostanze chimiche repellenti -ha proseguito- Ovviamente questo progetto non è la panacea di tutti i mali, è fonda-

mentale che ogni singolo cittadino svolga la propria parte nei terreni di sua proprietà, per cui l’invito è quello di impegnarsi, per esempio, nell’evitare ristagni di acqua». Il sindaco Baglione ha aggiunto: «Negli ultimi anni si è assistito ad un aumento sostanziale del fastidio arrecato dalle zanzare alla popolazione umana con un’incidenza negativa sulla qualità della nostra vita; per questo il

Comune ha aderito a questo importante progetto per cercare di arginare, per quanto possibile, questa problematica -ha aggiunto- Per la buona riuscita della campagna antizanzare facciamo appello a tutti: occorre gestire correttamente, riducendole, le situazioni di accumulo e ristagno d’acqua, ad esempio in sottovasi, teli di nylon e contenitori improvvisati, che sono i responsabili dei principali foco-

lai di zanzare presenti in ambito privato -ha concluso- Negli ultimi anni fattori correlati alla globalizzazione insieme ai cambiamenti climatici hanno creato le condizioni ambientali idonee all’arrivo di specie come la zanzara tigre, la zanzara coreana e la zanzara giapponese, tutte invasive e vettori di patologie trasmissibili anche all’uomo».

Daniele Baglione e Roberto Sella


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Romagnano S.

Tre giorni di festa. In arrivo “Assaggia l’Italia” e “Romagnano Street Festival” ROMAGNANO S.

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Appuntamento 8-9-10 Giugno con truck food da tutta Italia e tanti spettacoli gratuiti per giovani, famiglie e bambini re giorni all'insegna del buon cibo e del divertimento per tutte le età, ritorna a Romagnano Sesia lo Street food “Assaggia l'Italia” e la prima edizione di “Romagnano Street Festival”. L’8, 9 e 10 Giugno, in piazza Libertà, una ventina di truck food di qualità proporranno piatti tipici della nostra Penisola e birre artigianali. A corollario diversi eventi gratuiti: dj set, esibizioni circensi, balli di gruppo, giochi per tutti e tanto altro. La manifestazione è organizzata dall’associazione Experience in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e il patrocinio dell’ATL Novara. Si potranno assaggiare i prodotti tipici da tutta Italia, tra risotti e primi piatti sfiziosi, secondi di carne di diversi tipi e hamburger di fassona, fritti di pesce, piadine gourmet, gnocco fritto e panzerotti e molto altro ancora. Non mancheranno inoltre incursioni in cucine da tutto il mondo, come quella sudamericana o lo sfizioso tex mex. Il tutto annaffiato da abbondante birra artigianale dei migliori birrifici del Nord Italia. Il programma è ancora in fase di aggiornamento e ampliamento. Per ora, di certo, si sa che l’evento prenderà il via venerdì 8 Giugno alle 18 con apertura dell'area food e a seguire dalle 19 fino alle 24 Dj SET con Andrea De Paoli from SOS@Rocca Gold Arona e i Kira and Somnia che si alterneranno tutta la sera proponendo anche un fantastico PARTY

«

Anche per questa manifestazione ci siamo impegnati al massimo per far si che Romagnano sia nuovamente presa d'assalto»

FLUO con braccialetti fluo gratis per tutti. Sabato dalle ore 11 apertura area food. Nel pomeriggio dalle 15 alle 18 per i bambini animazione magica e face painting, dalle 17 laboratori a cura dell’Istituto Bonfantini. Alla sera dalle 19 alle 24 musica e balli country con I BRIGLIESCIOLTE, dalle 21:30 esibizioni circensi e contest di grafica digitale a cura del Liceo Artistico. Domenica Romagnano si animerà dalla mattina con i truck e lungo parco IV Novembre con la fiera. Per tutto il pomeriggio, dalle 14 alle 18 “Suoni in gioco” per tutte le età, dalle 15 laboratorio per bambini e dalle 16:30 esibizioni circensi, premiazione

concorso nazionale di fotografia organizzato con l’Associazione Culturale Officina Fotografica e concorso “Benvenuta Natura”. Nel pomeriggio altre sorprese, ancora in fase di definizione, e alla sera dalle 19 concerto conclusivo con i “The Alpha Trio”. Nelle giornate di sabato e domenica, nel cortile del municipio e in sala consiliare, sarà possibile visitare la mostra fotografica e la mostra con i lavori

realizzati, in occasione del progetto “Benvenuta Natura”, dai bambini delle scuole di Romagnano Sesia, Prato, Ghemme e Sizzano. "Innanzitutto un grazie va all'Associazione Experience - spiegano l'assessore Alessandro Carini e la consigliera Monica Felappi –

che ritorna a Romag n a n o Sesia con i truck e diverse prop o s t e artistiche. Il nostro paese è stato il primo, in Valsesia, ad ospitare questo tipo di evento. Per il primo anno propo- Alessandro Carini niamo Romagnano Street Festival organizzato con la collaborazione delle due scuole artigianali provenienti da tutta superiori che hanno sede in Italia. Ringraziamo l'amminipaese: il Liceo Artistico e l’Isti- strazione comunale e tutte le tuto Bonfantini. Ringraziamo associazioni con le quali collain anticipo anche i residenti boriamo sempre con piacere. della piazza e vie limitrofe Diamo infine appuntamento a per la pazienza che Novembre quando torneremo avranno nei tre giorni. per l'edizione invernale!”. Anche per questa manifestazione ci siamo impegnati al massimo per far si che Romagnano sia nuovamente presa d'assalto. Abbiamo già dimostrato che anche nel nostro paese si possono fare proposte di qualità e di successo. Siamo sicuri che tutti coloro che verranno nei tre giorni passeranno delle ore piacevoli e in buona compagnia”. “Tornare a Romagnano è sempre una bella sensazione – conclude Devis Castello presidente di Experience – ci sentiamo un po' a casa. Le persone si fermano volentieri in piazza e apprezzano le cucine e le birre


Romagnano S.

Maggio/Giugno

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Sindaco Cristina Baraggioni: «Qualità di vita migliore nei paesi» LA RUBRICA DEL SINDACO

Lavorazioni e pose per conto Terzi

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a qualità della vita a Romagnano, come in tutto il nostro territorio, è di un buon livello se si pensa all’ambiente, al patrimonio artistico e storico, alla peculiarità di attività artigianali presenti in paese, alla dimensione che consente ancora rapporti umani veri e genuini . Certo, anche qui si risente dell’individuaLismo spinto da una

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molte persone da fuori paese. Che cosa manca allora? Maggiori collegamenti con i centri più grandi, ad esempio. La tangenziale , da tanto tempo promessa e che ora pare essere sulla dirittura d’arrivo, consentirebbe collegamenti più veloci e porterebbe ROMAGNANO ad essere riconosciuta come importante snodo logistico, attirando nuove realtà imprenditoriali.

Che cosa manca allora? Maggiori collegamenti con i centri più grandi, ad esempio. La tangenziale consentirebbe collegamenti più veloci e porterebbe Romagnano ad essere riconosciuta come importante snodo logistico»

gestione sempre più “ social “ dei rapporti. Però è facile incontrare persone, chiacchierare , instaurare amicizie che durano nel tempo o anche solo per discutere e confrontarsi. Questo è dovuto anche al l’intenso mondo associazionistico che anima il nostro paese e che attira anche

Il collegamento via rotaia , concepito come una sorta di metropolitana leggera , aiuterebbe la mobilità dei nostri giovani che non sarebbero costretti a stare fuori sede per gli studi universitari ( con oneri notevoli per le famiglie) con il rischio di non poter tornare più perché troppo lontani dal

Studio Associato Cerri & Gamalero.

Cristina Baraggioni

posto di lavoro. È un dato di fatto ormai che le grandi metropoli attirino sempre più persone a discapito dei piccoli centri, ma questo non aumenta di sicuro la qualità della vita. Ecco, mi piacerebbe un’ inversione di tendenza, che porti i nostri paesi a ripopolarsi, consapevoli che “piccolo è bello” . Viva Romagnano! Il Sindaco Cristina Baraggioni

Redazionale

Dichiarazione dei Redditi: il Modello 2018 scalda i motori Lo scorso mese abbiamo ricordato le scadenze e le principali novità che riguardavano l’utilizzo del modello 730. I cittadini, contribuenti, tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi, che non intendono o non possono utilizzare il modello 730 (quali ad esempio i titolari di partita iva) devono presentare il MODELLO REDDITI 2018.

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Carlo Cerri e Paolo Gamalero

a presentazione di questo modello può avvenire esclusivamente in via telematica, direttamente (servizi Entratel o Fisconline) o tramite intermediario abilitato, entro il 31.10.2018, salvo tre casi per i quali è prevista la possibilità della presentazione del modello cartaceo tramite gli uffici postali però entro il 2 luglio. Dalla presentazione della dichiarazione è, in generale, esonerato il contribuente, non titolare di partita iva, che pos-

siede redditi per i quali è dovuta un'imposta non superiore ad euro 10,33. I soggetti esonerati possono comunque presentare la dichiarazione per far valere spese sostenute, deduzioni e/o detrazioni non attribuite o attribuite in misura inferiore a quella spettante oppure per chiedere il rimborso di eccedenze di imposta derivanti dalla dichiarazione presentata nell'anno precedente o da acconti versati nello stesso anno. Per le persone decedute nel 2017 o entro febbraio 2018 la dichiarazione deve essere presentata dagli eredi. Per le persone decedute successivamente i termini sono prorogati di sei mesi sia per i versamenti che per la presentazione della dichiarazione. Tutti i versamenti delle imposte a saldo che derivano dai conteggi della dichiarazione, devono essere eseguiti entro il 2 luglio 2018 ovvero entro il 20 agosto 2018. I contribuenti che scelgono di versare le imposte dovute (saldo per l’anno 2017

e prima rata di acconto per il 2018) nel periodo dal 3 luglio al 20 agosto devono applicare sulle somme da versare la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse. Tutti i contribuenti possono rateizzare i versamenti , anche prevedendo un numero di rate diverso. Si possono rateizzare gli importi dovuti, nonché i contributi pensionistici, con eccezione dell'acconto di novembre da versare in un'unica soluzione. In ogni caso il pagamento rateale deve essere completato entro novembre. In caso di rateizzazione i non titolari di partita IVA devono effettuare i versamenti entro l'ultimo giorno del mese di riferimento, mentre i titolari di partita Iva devono effettuare detti versamenti entro il 16 del mese. Il quadro RP del modello Redditi Pf 2018 è stato modificato per recepire le novità previste per il periodo di imposta 2017, tra le quali vi rientra la detrazione, come spesa sanitaria, degli oneri sostenuti per l’acquisto di

alimenti a fini medici speciali (Afms), con l’esclusione di quelli destinati ai lattanti e celiaci. Le altre modifiche riguardano le spese scolastiche e gli studenti universitari. In merito alla prima fattispecie, la legge n. 232/2016 ha modificato i limiti di detrazione delle spese di istruzione non universitaria, prevedendo la possibilità di calcolare il 19% su un limite massimo di 717 euro. Per gli studenti universitari, invece, cambiano le regole di detrazione dei canoni di locazione. Infatti, a regime, la riduzione del 19%, calcolata su un importo di spese pari a 2.633 euro (detrazione max 500,27 euro), compete se l’università è ubicata in un comune diverso da quello di residenza, distante almeno 100 chilometri e comunque in una provincia diversa. Per gli anni 2017-2018, il requisito della distanza si intende rispettato anche all’interno della stessa provincia ed è ridotto a 50 chilometri per i residenti in zone montane o di-

sagiate. Le altre modifiche riguardano le detrazioni “comparto casa”; infatti sono state prorogate le detrazioni: del 50% relative agli interventi di ristrutturazione edilizia e all’acquisto di mobili per gli immobili ristrutturati, del 50% dell’Iva dovuta sull’acquisto di unità immobiliari in classe energetica A o B e del 65% per i lavori di risparmio energetico. E’ stato modificato il Sismabonus, che per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 compete nella misura del 50%, da ripartire in 5 rate annuali ed è fruibile, oltre che per le zone 1 e 2 dell’Opcm 20 marzo 2004, anche per gli immobili situati nella zona 3. Studio Associato Dott. Cerri Carlo - Rag. Gamalero Paolo Corso Roma, 73 Romagnano Sesia (NO) Tel. 0163-82.61.86 Fax 0163 82.07.07 E-mail: studio@cerrigamalero.it


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Arona

LA RUBRICA DEL SINDACO Il Sindaco Alberto Gusmeroli: «Il nostro territorio è sempre più bello. Venite a trovarci»

Alberto Gusmeroli

opo cento anni i canali fognari erano completamente tracollati e hanno avuto bisogno di più che una manutenzione!! La panchina È LUNGA ben 250mt la più lunga di tutto il lago! Sarà ILLUMINATA a

led e di sera sarà davvero suggestivo ammirare il lago! Sarà sicuramente la panchina più lunga e romantica! Così come lo sarà la pista ciclabile non appena sarà completata. TUTTE le attività (Bar e ristoranti) potranno mettere sul lungolago quattro tavolini e due ombrelloni (tutti uguali) per un’ occupazione di due metri di larghezza e sette di lunghezza. Entro giugno completeremo la ristrutturazione della Torre Can-

Pro Loco Arona.

ziana. Il Lungolago diventera‘ una logica estensione della piazza del Popolo. Dal 1 giugno al 30 settembre sarà completamente PEDONALE, dal venerdi sera alle 18.00 sino alla domenica sera alle 24.00 e ogni giorno durante il mese di agosto, in accordo con i commercianti. Intanto procede la PROGETTAZIONE del multipiano sotto la villa Cantoni. A breve inizierà la realizzazione dell’ampliamento di Piazzale

Redazionale

«Tanti eventi per tutti i gusti» Intervista a Camille Botteselle di Pro loco Arona: gli appuntamenti

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Camilla Botteselle

uali sono gli appuntamenti in programma?

Sono confermati i classici nostri eventi estivi che, oltre ai coloratissimi ombrelli appesi in C.so Cavour che rimarranno fino a fine maggio, saranno: Biciclettata in Fiore (27 Maggio), Arona Street Food (8/9/10 Giugno), l'operazione Fondali Puliti (10 Giugno); la Notte dei Fuochi d'Artificio piromusicali e 3° Edizione di Corto Maggiore (20/21 Luglio), Traversata del Lago Maggiore (2 Settembre) e Trifolia Arona 2018 (15/16 Settembre). E' un calendario impegnativo da realizzare, ci sono eventi importanti sia dal punto di vista dell’organizzazione, sia della gestione, sia per l'affluenza rilevante e dal punto di vista della sicurezza. Occuparsi di tutte le fasi è complicato ma grazie ai volontari, alla sinergia con il Comune, a collaborazioni con altre associazioni, al sostegno dei Commercianti e agli Sponsor, riusciamo a concretizzare il programma.

Su che cosa puntate per animare l'estate aronese? I nostri sono eventi di diverso genere: la Biciclettata che da 16 anni coinvolge circa duecento famiglie aronesi con la quale, oggi, vogliamo promuo-

vere un messaggio di mobilità sostenibile anche grazie alla presenza de Gli Amici del Lago Circolo di Lega Ambiente e Fiab Arona; la 2° Ed. Arona Street Food con una selezione di espositori di alta qualità e la Silent Disco, un evento a impatto acustico zero e coinvolgente che l'anno scorso ha riscosso molto successo; Fondali Puliti, operazione di bonifica dei fondali antistati il lungolago, finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della dispersione di rifiuti nelle acque e all'interno del circuito Clean up the Med con Lega Ambiente; la storica Traversata del Lago Maggiore che quest'anno compie 25 anni, con mille nuotatori in acqua che creano uno spettacolo unico e portano un messaggio di condivisione altissimo, oltre ad essere un mega Big Jump che accende i riflettori sulle acque del nostro lago; i Fuochi d'Artificio Piromusicali; la 3° Ed. Corto Maggiore, Rassegna di Cortometraggi; la 4° Ed. Trifolia Arona, mostra mercato di piante e fiori molto interessante, apprezzata da chi è del settore per la qualità dei suoi espositori ma anche da chi non lo è perchè davvero graziosa da visitare!

A chi si rivolgono le vostre iniziative? Le iniziative, a parte la biciclettata decisamente più "family oriented", e Corto Maggiore per appassionati del settore e quindi un po' di nicchia, sono apprezzate da un pubblico trasversale perchè ampiamente fruibili. Ma stiamo anche lavorando per migliorare il livello di contenuti, di organizzazione e di modalità di svolgimento di ognuna perche vogliamo che

le iniziative siano di incentivo al turismo ma con criteri di qualità, che attraggano un pubblico non esagerato numericamente ma interessato e quindi più consapevole. Siamo convinti che il caos numerico non significhi successo né per i nostri eventi, né per gli operatori commerciali (negozi e locali) che vogliono sicuramente rendere un buon servizio. Meglio alzare il tiro, migliorando i contenuti. In ogni caso, i nostri eventi sono trasversali: la Traversata si può “nuotare” o anche solo assistere da terra allo spettacolo, un giretto alla Street Food piace a tutti, i fuochi d'artificio anche, visitare Trifolia nei giardini della città che propone intrattenimenti per grandi e piccoli... è divertente!

Nel dettaglio, come si svolgeranno i prossimi due appuntamenti? La Biciclettata sarà domenica 27 Maggio! Vi aspettiamo in piazza del Popolo dalle 9,30 con la bici addobbata di fiori! Ci sarà un accompagnamento musicale swing, palloncini colorati per tutte le bici, zucchero filato per i bimbi e un premio speciale di partecipazione per il gruppo (classe scolastica o altro) più numeroso. Per pranzo, tutti liberi! Mentre Arona Street Food (8/9/10 Giugno) sarà sul Lungolago Nassirya e Giardini e, quest'anno, oltre alla Silent Disco del venerdì e sabato sera, oltre ai circa 25 truck di cibi regionali italiani ed internazionali (dalle specialità pugliesi alle carni argentine, passando per il cannolo siciliano fatto al momento), ospiteremo anche una piccola selezione di espositori "Vintage" unici! Sarà un week end in stile gourmet!

Moro. La pista ciclabile sarà completata sicuramente per l’ARODEL LAGO NAIRSHOW MAGGIORE ,TRE GIORNI FANTASTICI dal 29 giugno al 1 luglio. La tre giorni dedicata all’Aeronautica! Ogni giorno ci sarà un’esibizione diversa a terra e in volo! Da non perdersi quindi tutto il weekend! Ci saranno gli elicotteri dell’esercito utilizzati per gli interventi di emergenza , acrobati del volo, diverse pattuglie acrobati-

che tra cui la pattuglia civile italiana con una piccola sorpresa e le Frecce tricolori! Per l’occasione il pittore Aronese Monti ha dipinto un quadro che caratterizzerà la manifestazione. Quindi sempre più occasioni per non perdersi nemmeno un we in questa prossima fantastica estate aronese.

Alberto Gusmeroli Sindaco di Arona e Deputato in Parlamento


Maggio/Giugno LA RUBRICA DI CONFARTIGIANATO

Lenta ma positiva ripresa Il mercato del lavoro ha recuperato il 76% della caduta.

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Amleto Impaloni

iccole imprese protagoniste della ripresa con un tasso di creazione di posti di lavoro quasi doppio rispetto alle imprese medio grandi. E’ questo il giudizio di sintesi che emerge dalla recente elaborazione dell’Ufficio Studi di Confartigianato in merito all’andamento dell’occupazione nel nostro Paese, una tendenza positiva che vede però ancora al palo il Piemonte Orientale. “A livello regionale piemontese sembra essere tornati al livello precrisi, assorbendo il gap determinato” spiega Amleto Impaloni, direttore di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale “Infatti nel 2017 si è raggiunto il tasso di occupazione del 65,2% che è pari al massimo livello pre crisi, toccato nel 2008. Ma a livello provinciale solo Torino, con un timido +0,3% sembra uscito dal tunnel”. “A livello di province del Piemonte Orientale, solo il Verbano Cusio Ossola sembra aver azzerato il divario, con ‘solo’ un meno 0.1%; Vercelli con un – 2.1% e soprattutto il Novarese con un ancor più pesante – 3,4% evidenziano come gli effetti della crisi sull’occupazione perdurino”. Il dato negativo del Novarese colloca la provincia quasi al fondo della graduatoria delle

province italiane per tasso di occupazione e differenziale 2017 e massimo pre crisi (2006/2016): 73mo posto su 93 posizioni. Migliori le performance di Torino e Biella (18me), Cuneo (25ma), Alessandria (32ma), Asti (34ma). Ai primi tre posti della classifica: Venezia, Bolzano e Livorno. “Questo dato deve certo preoccupare” commenta Impaloni “Una provincia che fa fatica, ma soprattutto imprese artigiane che soffrono la crisi tanto da non poter assumere quelle figure di cui magari hanno bisogno devono rafforzare il patto sociale fra imprese, istituzioni e scuole, affinché si generi un virtuoso circuito di lavoro, commesse e assunzioni. A livello italiano infatti le piccole imprese hanno un tasso nazionale medio di creazione di posti di lavoro quasi doppio rispetto alle imprese di maggiori dimensioni: i nostri imprenditori invece o non hanno lavoro sufficiente oppure, se sono nella condizione di pensare ad assumere un aiuto in azienda, devono misurarsi con costi alti e adempimenti complessi, tali da scoraggiare l’assunzione; oppure sono in difficoltà a trovare la figura adatta e qui è un aspetto importante del dialogo che deve esserci costantemente fra scuola e impresa, per il futuro delle nostre imprese, dei nostri figli e del nostro territorio”. Confartigianato Imprese Piemonte Orientale

Novarese NOVARA -via Locchi 1/A - traversa di C.so Risorgimento GALLIATE -viale Dante, 75 BORGOMANERO -via G. Marconi angolo Corso Roma, 165 -viale Kennedy (dietro Tigotà) -via Franzi, 43 -MIELE GHEMME -via Papa Giovanni XXIII - Strada provinciale

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Novarese

Il Nido dei Piccoli: uno spazio “parlante” per dialogare con le famiglie

Redazionale

Il coinvolgimento dei genitori nella vita del Nido dei Piccoli non si risolve con la programmazione limitata di alcuni incontri. E’ piuttosto un processo che si mantiene vivo e si conferma dentro ad un contesto capace di creare accoglienza e dialogo.

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Lo Staff dell’Asilo Nido

n momento di aggregazione importante che vuole rappresentare il filo di continuità tra nido e famiglie è rappresentato dalla gita che quest’anno è stata organizzata per il 18 Maggio con destinazione presso il parco faunistico “Le Cornelle” in Val Brembo. La gita rappresenta una consuetudine annuale e si trasforma in una preziosa occasione per le educatrici per coltivare i rapporti con i genitori e creare quella fiducia che è alla base del lavoro quotidiano della struttura.

Ulteriori occasioni di dialogo, di incontro e di condivisione vengono proposti durante l’anno per la celebrazione di ricorrenze importanti o con la promulgazione di eventi che hanno l’obiettivo di offrire ai genitori la possibilità di conoscere le scelte educative del servizio grazie alla presenza di una documentazione che racconta cosa i bambini fanno durante la giornata e grazie alla possibilità di poter giocare assieme ai propri bambini diventando attori protagonisti e mettendo le “mani in pasta”. Le educatrici, con l’affiancamento e la supervisione della coordinatrice pedagogica, dott.ssa Panigoni Daniela, offrono anche ai genitori la possibilità di scegliere ed approfondire discorsi legati alle tematiche principali della fascia 0-6 anni per condividere riflessioni e dinamiche comuni ai bambini di queste età ( ad es. “ i bisogni irrinunciabili dei nostri bambini”, “ piccoli ‘scontri’ quotidiani: come gestirli nel modo migliore”, “ il momento della nanna: fisiologia del sonno

e pregiudizi culturali”, “i ruoli e le relazioni in famiglia”,“ condividere il gioco dei bambini: tempo e qualità”, “ L’arrivo di un fratellino: gelosie e nuove opportunità”: la dott.ssa Panigoni riceve anche su appuntamento con la possibilità di programmare colloqui privati in studio.

Asilo nido “Il nido dei piccoli” Via Tosalli 55, Fara Novarese Tel. 339 406 4914 farailnidodeipiccoli@gmail.com Facebook: Il nido dei piccoli www.ilnidodeipiccoli.jimdo.com

Speciale 2018 Gia rdino LIDA PROMOZIONE VA

dal

IL MONDO PER IL FAI DA TE VIA FRATEL LUIGI NEBIOLO, 18 ANGOLO VIA MOTTARONE TRECATE (NO)

18 APRILE al 2 GIUGNO

Offe rte di p rimave ra!


Maggio/Giugno

Novarese

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Le risposte degli artigiani rispetto alle dinamiche dell’occupazione CONFARTIGIANATO

Le imprese hanno dato le loro risposte alla rilevazione di Confartigianato sul lavoro, raccontando le quotidiane difficoltà.

Abbiamo chiesto alle nostre imprese di raccontarci per quale mansioni assumerebbero una persona e le loro difficoltà a farlo e come vorrebbero che fosse il loro nuovo dipendente” spiega Amleto Impaloni direttore di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale “Tra le professionalità potenzialmente più richieste dagli artigiani quelle afferenti al settore impiantistico, dei servizi alla persona (parrucchiere e estetica), attrezzista per macchine meccaniche e a controllo numerico, ma anche quello che afferisce a mansioni più d’ufficio, con una attenzione all’export e quindi alle lingue straniere e alle capacità relazionali”. “Le risposte confermano una difficoltà delle imprese da un lato ad assumere in quanto il momento non è favorevole ma anche una difficoltà a trovare le persone adatte. E non sono tanto le competenze tecniche a essere le richieste principali, per queste sostanzialmente ci pensa la scuola o i corsi professionali specifici: a fare la diffe-

renza pesano soprattutto le competenze relazionali quelle che spesso sono chiamate soft skill e sembrano marginali … non è vero” commenta Impaloni. Per guadagnarsi un posto di lavoro occorre quindi, certo essere preparati per lo specifico compito, ma rileva molto essere precisi (qualità richiamata dall’82% delle risposte), flessibili e in grado di adattarsi (77%), avere voglia di imparare (74%). “Una persona – donna o uomo – con queste caratteristiche non è facile da trovare, ci dicono i nostri imprenditori” spiega Impaloni “e quando la si trova si deve fare i conti con costi di assunzione troppo alti e una burocrazia troppo farraginosa, disvalori segnalati da il 90% delle imprese come freni all’assunzione di personale”. Freno all’assunzione anche la difficoltà di vedere un orizzonte di medio periodo – saldo e affidabile – che permetta di fare programmi di assunzione. “In questa nuova era post crisi diventa tutto difficile” commenta an-

cora Impaloni “lavorare, fare impresa, assumere e formare in azienda una risorsa. Nel territo-

rio, in conclusione, occorre proseguire nell’attività di orientamento con le scuole, l’alternanza scuola

lavoro e vari tirocini”. Confartigianato Imprese Piemonte Orientale


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Novarese

Il Direttore Luigi Minicucci spiega le novità. Nuove prescrizioni e adempimenti obbligatori in materia di Privacy

LA RUBRICA DI CONFESERCENTI

Dal prossimo 25 maggio 2018 diventerà operativo il Regolamento UE n. 679/2016 in materia di sicurezza dei dati personali (GDPR). Il nuovo regolamento europeo sulla privacy prevede l’obbligo, per tutti (aziende, enti, associazioni, professionisti, ecc.) di adeguarsi, alle nuove prescrizioni europee in materia di tutela dei dati personali.

E

Dott. Luigi Minicucci

ntro il 25 maggio le aziende/enti dovranno aver conformato la propria organizzazione, le policy e i sistemi di trattamento dei dati personali al Regolamento europeo che sostituisce le normative nazionali in materia di privacy. L’adeguamento alle nuove prescrizioni in materia di tutela dei dati personali riguarda tutte le aziende per il

solo fatto che operino con un minimo di organizzazione di mezzi e persone; infatti è sufficiente che un’azienda/ente impieghi del personale, sia dipendente, sia parasubordinato, perché sia assoggettata agli obblighi di legge in merito al trattamento dei dati personali (nome, cognome, codice fiscale etc), sensibili (dati che inferiscono informazioni su salute, sesso, religione, appartenenza politica, sindacale), semisensibili (categoria introdotta dal REG UE: ad esempio dati ed informazioni di natura fiscale, bancaria, dati inerenti alla situazione finanziaria, iscrizione centrali rischi etc), giudiziari (iscrizione casellario giudiziario, carichi pendenti etc). Il GDPR conferma alcune previsioni già presenti nel Testo Unico Privacy del 2003, aggiungendo ulteriori obblighi e

attività da svolgersi, riportate, di seguito, in sintesi: 1)Verifica dell’adeguatezza degli adempimenti e delle misure privacy già adottate alle prescrizioni del Reg. UE.: ➢analisi lettere di informativa per gli interessati e di raccolta del consenso ➢analisi di lettere per gli incaricati ➢analisi di lettere per i responsabili del trattamento ➢analisi di lettere di nomina dell’amministratore di sistema e per gli incaricati area informatica ➢controllo di conformità alla privacy del sito internet aziendale, anche in relazione all’eventuale utilizzo di “cookies” ➢controllo di conformità alla privacy degli adempimenti in caso di utilizzo di telecamere (videosorveglianza) ➢controllo di conformità alla

privacy degli adempimenti in caso di utilizzo impianti di controllo di conformità alla privacy delle misure sicurezza informatiche, logistiche, amministrative. 2) Analisi dei rischi: tutte le aziende/enti devono effettuare l’analisi dei rischi, tenuto conto delle concrete modalità di custodia e controllo dei dati in base alle modalità della loro custodia e trattamento dei dati (risk assessment): 3) Individuazione e suggerimento di correttivi legali ed azioni da intraprendere per il rischio di non conformità alla normativa. 4) Progettazione e realizzazione di un percorso informaobbligatorio tivo/formativo rivolto al personale dipendente e/o ai collaboratori 5) Individuazione e nomina del Data Protection Officer (DPO)

(da valutarne l’obbligatorietà caso per caso) obbligatoria per le aziende/enti che trattano dati in larga scala ma consigliato anche per tutte le altre aziende in base al principio per cui il titolare deve adottare ogni misura necessaria ad evitare il rischio di violazioni nel trattamento dati. Il mancato adeguamento alle della riforma prescrizioni espone gli enti e le società destinatarie all’applicazione di sanzioni penali, nel caso di trattamento illecito dei dati e di sanzioni amministrative pecuniarie fino al 4% del fatturato, oltre alla responsabilità civile del Titolare e/o del Responsabile del Trattamento. Dott. Luigi Minicucci Direttore Confesercenti Piemonte Nord e Orientale

L’Agenzia Ungaro e Cavallito Assicurazioni spegne 25 candeline ATTIVITÁ

Era il 10 giugno del 1993 quando - grazie alle capacità professionali ed all’intuito imprenditoriale di Claudio Ungaro e di Luigi Cavallito - venne fondata l’Agenzia Ungaro e Cavallito Assicurazioni.

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Luigi Cavallito e Claudio Ungaro

el corso degli anni, l’attività è cresciuta e si è distinta sul territorio, oltre che per la consolidata esperienza nel settore assicurativo, anche per i progetti innovativi e per gli incarichi prestigiosi ottenuti. I numerosi attestati di merito affissi all’interno delle due sedi testimoniano i successi ed i traguardi raggiunti durante questo primo quarto di secolo di attività. Merito di ciò, il grande impegno costante relativo alla

continua formazione professionale e tecnica e ai relativi aggiornamenti negli anni. L’Agenzia, entrata in Allianz nel 2014, attualmente può contare su venti unità di personale, suddivise nelle sedi del Novarese: in via Palestro, a Novara ed in via Silvio Pellico, a Ghemme. L’anima ed il cuore della Ungaro e Cavallito sono i due infaticabili soci, rispettivamente Claudio e Luigi, due fari nel settore - in continua evoluzione -

delle assicurazioni. Claudio Ungaro opera nel campo da quarant’anni; inoltre è apprezzato per le sue eccezionali doti di subacqueo, grazie a cui sono stati resi possibili alcuni dei più suggestivi scatti fotografici pubblicati dalle testate di settore. Invece, Luigi Cavallito, iniziò a fare l’assicuratore alla fine degli anni 80’, cominciando quasi per gioco o per passione coltivando i rapporti con una prestigiosa concessionaria di automobili e distinguendosi da subito per la sua straordinaria capacità di comprendere e soddisfare le differenti esigenze dei diversi clienti. Nel corso degli anni, le tipologie di polizze assicurative stipulate sono state innumerevoli e talvolta anche dedicate a delle infrastrutture insolite, come ad esempio una diga in Portogallo. Inoltre, da 25 anni, l’Agenzia Ungaro e Cavallito si prende cura del velista Giovanni Soldini, le cui imprese in mare sono ben note a livello internazionale. Si affida all’Agenzia Ungaro e Cavallito anche il grande navigatore, marinaio e progettista italiano Vittorio Malingri. Inoltre, tra le aziende di rilievo assicurate dall’Agenzia

novarese, spicca uno storico e prestigioso marchio di cappelli Made in Italy di alta qualità. Attualmente il mercato sta richiedendo una particolare attenzione alle posizioni assicurative delle famiglie, e anche qui l’agenzia è sul pezzo! Un particolare occhio di riguardo viene riservato alle iniziative sociali e dedicate ai giovani. Si deve, ad esempio, alla Ungaro e Cavallito il progetto di una polizza infortuni per ragazzi autistici; inoltre è grazie al sostegno dell’Agenzia novarese ed alla sua sensibilità per il territorio in cui ha sede, che il Nuovo Teatro Faraggiana di Novara ha riaperto i battenti, proponendo at-

tualmente mirabili iniziative. Ed ancora, un’attenzione particolare viene dedicata dall’Agenzia alla formazione degli studenti nel settore assicurativo ed è recente, ad esempio, la giornata tenuta nell’Università degli Studi Amedeo Avogadro, dove l’intervento degli operatori Allianz ha incontrato il favore degli studenti, particolarmente interessati alle tematiche presentate. A ciò si aggiunge la forte presenza e sostegno in numerose manifestazioni / eventi del novarese. Infine, tra i numerosi successi si segnala inoltre l’assistenza assicurativa prestata presso le prestigiose aste ferrari/auto storiche di Maranello e Villa d’este degli ultimi anni, in collaborazione con Sotheby’s e RM Auction. Agenzia Allianz di Novara. Ungaro e Cavallito Assicurazioni Novara - via Palestro 1 0321628394 Ghemme - via Silvio Pellico 13 - 0163842007 Facebook.com/allianzagenziaungarocavallitonovara Mail: ungarocavallito@gmail.com


Maggio/Giugno Novarese & Lombardia

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ALPI - Associazione Libera Per l'Insubria. Al primo posto gli interessi della comunità

Redazionale

Dal mese di giugno del 2016 è nata Alpi, l'Associazione Libera per l'Insubria il cui scopo è quello di far conoscere l'area dell'Insubria, ovvero di riuscire ad avere una rappresentanza concreta attraverso la collaborazione con tutte le associazioni ed amministrazioni che vogliono impegnarsi proprio per il territorio. mettere in primo piano gli interessi collettivi della Comunità dell'Insubria. Alpi promuove la cultura, il lavoro in rete tra le diverse realtà e la progettazione territoriale congiunta: è un va-

Consigliere Comunale di Orta San Giulio Andrea Giacomini. «Siamo entrati immediatamente in gioco organizzando alcuni eventi – afferma Giacomini – Ricordo tra questi un

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Il presidente Luca Bona

al mese di giugno del 2016 è nata Alpi, l'Associazione Libera per l'Insubria il cui scopo è quello di far conoscere l'area dell'Insubria, ovvero di riuscire ad avere una rappresentanza concreta attraverso la collaborazione con tutte le associazioni ed amministrazioni che vogliono impegnarsi proprio per il territorio. La posizione di Alpi è apartitica e ha, tra gli obiettivi dello statuto, la riannessione delle province del Vco e di Novara alla Lombardia per riunificare l'Insubria. La mission è quella di

suolo, in concomitanza con l'approvazione del Piano Paesaggistico Regionale». «La delegazione ha il compito – prosegue Giacomini - di raccogliere i problemi, le istanze da portare avanti, di parlare con la popolazione, di stare cioè in mezzo alla gente e dar loro voce. Dobbiamo guardare al futuro e per farlo abbiamo una strada da seguire: quella del coordinamento e il lavoro di rete tra le realtà economiche, sociali e pubbliche del nostro territorio». Quali saranno le azioni future?

il sindaco di Miasino Giorgio Cadei, Marinella Bellosta, Diego Sozzani, Luca Bona e Andrea Giacomini

lido supporto per tutte le imprese del territorio, a disposizione per ogni tipo di esigenza o necessità. Fin da subito sono state costituite numerose delegazioni, a novembre del 2017 è stata la volta di quella "Cusiana", guidata dal

flash mob in alcune location suggestive di Orta contro la violenza sulle donne, in collaborazione con Flydance di Gattico, e una serata con l'Architetto Marinella Bellosta e il Consigliere Regionale Diego Sozzani in materia di consumo del

«La delegazione "Cusiana" opera in una zona con diverse attitudini, da una parte abbiamo Orta San Giulio e altri paesi che sono notoriamente turistici, dall'altra invece città, come Omegna, che dopo un passato di importante identità industriale si ritrovano a cercarne una nuova. Tutti meritano un

occhio di riguardo, dal piccolo borgo al grosso centro, il nostro scopo è quello di collaborare con le amministrazioni ed associazioni per far crescere l'intero territorio e questo lo voglio sottolineare in modo particolare». Sono previste azioni concrete a breve termine?

«Il prossimo 15 giugno verrà organizzato a Orta San Giulio un importante incontro con Aime, l'Associazione Imprenditori Europei, al quale parteciperanno il Presidente di Aime Piemonte e il Presidente di Alpi».

Chi volesse approfondire può visitare il sito www.assoalpi.org o scrivere una email all'indirizzo info@assoalpi.org Luca Gagliardi


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Beauty & Benessere

Roberto Marcon Hair Boutique Affluenza record per il Salone di Romagnano

Redazionale

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Ad un anno di distanza dalla nuova apertura a Romagnano Sesia, la Roberto Marcon Hair Boutique è giĂ nell’Olimpo dei saloni di hair-style piĂš gettonati del territorio. a cifra del successo, è dettata dal numero sempre crescente di coloro che scelgono di affidarsi alle cure del team Marcon per la bellezza ed il benessere dei loro capelli; tant’è che per soddisfare le sempre maggiori richieste della clientela, attualmente il negozio è alla ricerca di nuovo personale. Merito della grande attenzione che l’hairstylist Roberto Marcon e la sua equipe dedicano a ciascun Cliente, offrendogli un servizio mirato alla soddisfazione delle sue esigenze ed inoltre trasformando ogni visita in un’esperienza all’insegna del comfort, dove ad esempio l’accoglienza è garantita dall’area snack & drink ed il relax è assicurato dalle poltrone con massaggio nella zona lavaggio. Il segreto del successo è la professionalitĂ  a tuttotondo dei parrucchieri, capaci di rispondere efficacemente ad ogni tipo di richiesta, per un servizio “su misuraâ€? a 360 gradi. Inoltre, al contempo, la RM Hair Boutique si sta distinguendo per la sua sempre maggiore specializzazione nei servizi “tecniciâ€? particolari ed innovativi; infatti, i Clienti si rivolgono continuamente al Salone per realizzare sui capelli delle sfumature di colore di grande appeal, come ad esempio: i biondi ad effetto naturale che simulano una de-

licata ricrescita; i biondi chiarissimi, molto difficili da realizzare; e gli arcobaleni di colore, che mixano il rosso, al viola, al fucsia ed al blu, per un risultato unico e di tendenza. Contemporaneamente, il reparto “tagliâ€? lavora a pieno regime, pur preservando attenzioni e cura per ogni Cliente, come dimostra il tempo (circa 40 minuti) dedicato per ogni taglio, ed i risultati a regolare d’arte. Dei progetti futuri della Roberto Marcon Hair Boutique, offre qualche anticipazione Roberto Marcon: “ Ci specializzeremo sempre di piĂš nei servizi creativi di nicchia - come i Pixel - ed inoltre siamo pronti a riportare in auge le Extensions, avvalendoci della piĂš qualificata ditta italiana nel settore. Inoltre vogliamo estendere l’orario di apertura del negozio ed offrire un servizio “Barberâ€? senza appuntamento, come piace molto agli uominiâ€?. Inoltre, Roberto Marcon sarĂ attivo fuori salone, ad esempio nel dietro le quinte della Fashion week e ad Amsterdam per gli shooting della nuova collezione di Alterna Hair Care. Roberto Marcon Hair Boutique Via Novara 349, Romagnano S. (NO) - Tel. 388-0557195 http://www.robertomarcon.it/ Facebook: Roberto Marcon Hair Boutique Instagram: Rmhairboutique

I danni delle scarpe con il tacco. I consigli del fisioterapista

LA RUBRICA DI FISIOTERAPIA

Tendinite, Dito a Martello, Alluce Valgo, Neuroma di Morton: sono alcune delle problematiche che possono insorgere indossando quotidianamente le scarpe con il tacco. đ&#x;šŠ

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Dott. Edoardo Squintone

danni che le scarpe con il tacco possono provocare sono i seguenti: Tendinite - PiÚ alto è il tacco, piÚ contratto sarà il tendine;

Alluce Valgo - Scarpe strette possono deformare l’alluce; Dito a Martello - Scarpe strette sulla punta portano un piegamento delle dita che con il tempo diventa irreversibile; Neuroma di Morton - Scarpe a punta con il tacco possono provocare un ingrossamento del nervo tra il terzo e il quarto dito. Inoltre le problematiche che possono insorgere, oltre a riguardare il piede, possono coinvolgere anche la gamba. Ad esempio la rotula, con un sovraccarico del ginocchio; il polpaccio con delle contratture muscolari; il tallone con delle deformità ossee (morbo di Ha-

glund) e la caviglia con un maggior rischio di distorsioni.

Quindi, è bene ridurre i momenti in cui si indossano le scarpe con il tacco, ad esempio

le donne in ufficio o sul posto di lavoro possono scegliere di por-

tare con sè delle scarpe basse e comode, da calzare durante le ore del giorno in cui è possi-

bile. Inoltre, è anche consigliabile, laddove non si riesce proprio a rinunciare ai tacchi, optare per i modelli dotati di plateau, che permettono di ridurre la pressione sulle dita del piede. Anche la misura del tacco può influire sullo “stato di salute e benessere del piedeâ€?: infatti, piĂš il tacco è alto e maggiore sarĂ la pressione sulle dita del piede.

Dott. Fisioterapista Edoardo Squintone; Tel. 346-6717471; dott.ft.squintone@gmail.com


Maggio/Giugno

Salute & Benessere

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DSA: Disturbi Specifici o Diverse Strategie di Apprendimento?

PSICOLOGIA

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Col termine Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) ci si riferisce ad un gruppo di disturbi di origine neurobiologica consistenti in significative difficoltà nell’area degli apprendimenti scolastici in presenza di un funzionamento intellettivo nella norma. seconda dell’area di abilità interessata, essi si distinguono in: • DISLESSIA: disturbo nella lettura • DISORTOGRAFIA: disturbo nella scrittura • DISGRAFIA: disturbo nella grafia • DISCALCULIA: disturbo nelle abilità di numero e di calcolo. Già dall’ultimo anno di scuola materna è possibile osservare nel bambino alcune manifestazioni che sembrano suggerire una vulnerabilità nell’acquisizione delle specifiche competenze: ritardi o difficoltà di linguaggio, fatica nella impugnatura della penna o nell’utilizzo delle forbici, immaturità di coordinazione visuo-motoria. E’ tuttavia solo con l’ingresso nella scuola primaria che tali difficoltà si palesano in forma maggiore creando problemi nell’acquisizione della letto-scrittura e delle abilità di calcolo, portando con sé un carico emotivo di fatica e frustrazione nonostante il grande impegno. Per effettuare una diagnosi è però necessario attendere la fine della classe seconda per quanto riguarda Dislessia, Disgrafia e Disortografia

e la fine della terza per la Discalculia. In Piemonte le diagnosi possono essere effettuate nelle ASL e presso professionisti privati. In questo secondo caso la diagnosi andrà successivamente convalidata dal Gruppo Disturbi Specifici dell’Apprendimento della propria ASL. L’equipe che effettua la diagnosi deve essere composta da un neuropsichiatra infantile, per l’esclusione di patologie organiche, da uno psicologo per la valutazione del livello intellettivo, mentre la valutazione degli apprendimenti può essere effettuata da entrambi questi professionisti o da un logopedista. La tempestività della diagnosi risulta cruciale poiché garantisce al bambino, grazie alla legge 170/2010, la piena collaborazione della scuola nella predisposizione di quelle misure dispensative e compensative utili a minimizzare l’impatto del disturbo sui risultati scolastici. Rivolgersi ad un professionista può rivelarsi determinante dal momento che una corretta diagnosi permette di distinguere i DSA da altre forme di difficoltà scolastiche

di origine emotiva: è necessaria anche un’attenta osservazione e comprensione degli aspetti affettivi e relazionali utili ad inquadrare la natura delle problematiche e valutare le varie forme di intervento. Nel caso di diagnosi di DSA lo psicologo può indicare alla famiglia quali attività di recupero, trattamento e potenziamento è possibile attivare, anche in collaborazione con tutor dell’apprendimento, logopedisti e/o psicomotricisti, e quali metodologie didattiche è consigliabile adottare in collaborazione con gli insegnanti. In alcuni casi si rende necessario sostenere il bambino anche con interventi di supporto psicologico o psicoterapia: le ripetute esperienze di insuccesso e frustrazione possono compromettere un positivo sviluppo dell’autostima, rivelando vissuti di ansia ed inadeguatezza, segnando in maniera critica la motivazione ed il senso di efficacia personale. In un quadro così delineato la personalizzazione della didattica, insieme ad un atteggiamento empatico e di supporto di genitori ed insegnanti

può fare la differenza nel tentativo di raggiungere il benessere genePSICOleggio rale del bambino. www.psicologiaoleggio.it

Dott.ssa Anna Stroppa Tel. 3470758918 Dott.ssa Agnese Massara Tel. 3409667167

Aiuto mi si stanno consumando i denti! Il dottor Carlo Battellino sull’erosione dentale

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Redazionale

Sempre più sovente nella pratica quotidiana l’odontoiatra ha occasione di osservare profonde erosioni della struttura dentale non dovute ad usura meccanica o scorretto spazzolamento. empre più sovente nella pratica quotidiana l’odontoiatra ha occasione di osservare profonde erosioni della struttura dentale non dovute ad usura meccanica o scorretto spazzolamento. L’erosione è causata dal contatto con sostanze

acide che vanno ad attaccare e a sciogliere la parte esterna della dentatura, lo smalto, che essendo costituito prevalente-

mente da sostanze minerali subisce l’aggressione dell’acido demineralizzandosi. Le cause possono essere interne od esterne. Nel primo caso l’erosione dentale avviene in presenza di materiali acidi provenienti dallo stomaco come nel caso del reflusso gastro esofageo. Sono maggiormente esposti al rischio di erosione anche tutti i pazienti affetti da vomito ricorrente che si manifesta nelle patologie da disordini alimentari come la bulimia: il paziente bulimico infatti, nell’atto di provocare volontariamente il vomito, favorisce il contatto dei succhi gastrici con l’ambiente orale. Nel caso di erosione dentale causata da fattori esterni è chiamato in causa il consumo di determinati cibi o bevande

con un elevato fattore di acidità o di bevande acide, specie se esse sono assunte sorseg-

giando per un tempo più o meno lungo, che non lascia il tempo alla saliva di remineralizzare la superficie del dente. L’erosione dentale evolve lentamente e la terapia è diversa in base alla gravità del danno provocato. All’inizio è possibile porre rimedio modificando le abitudini alimentari control-

lando il consumo di cibi o bevande acide oppure bere una bevanda gassata utilizzando la cannuccia. Può essere utile masticare gomme senza zucchero e possibilmente senza additivi chimici tra un pasto e l'altro. I chewinggum aumentano la produzione di saliva. Bere più acqua, che contiene minerali importanti tra cui calcio, sodio e magnesio, durante tutto l'arco della giornata, soprattutto se si tende ad avere la bocca secca o a produrre poca saliva. La saliva, infatti, svolge un ruolo chiave nel mantenere i denti sani e forti poiché non solo protegge lo smalto rivestendo i denti di calcio e altri minerali, ma soprattutto diluisce gli agenti erosivi e aumenta le sostanze protettive che aiutano a combattere i batteri presenti nel

cavo orale. Per quanto riguarda i trattamenti terapeutici, la cura più efficace risulta essere quella a base di collutori contenenti sali a base di fluoro, che creano sulla superficie del dente una specie di micro pellicola protettiva. Quando l’erosione è avanzata, con ampia perdita della superficie, è necessario ricostruire il dente con composito, la pasta da otturazione, e nei casi di ipersensibilità o dolore occorre devitalizzare il dente. Quali sono gli alimenti con un alto tasso di acidità? Sicuramente i pomodori, gli agrumi, i kiwi, l’uva, l’aceto, gli energy drink, le aranciate e i succhi di frutta. Bisogna eliminarli dalla dieta? Certamente no e sufficiente regolarne il consumo. Studio dentistico Battellino Dott. Carlo Via 1°maggio 28, Romagnano Sesia (No) Tel. 0163-835497 E-mail: studiobatt@libero.it


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Sport REPORTAGE

Associazione Porta Mortara. Baseball e Softball per passione

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Correre su un prato, colpire una pallina, sporcarsi di argilla vuol dire giocare a Baseball e quindi praticare uno sport spesso sottovalutato ma capace di trasmettere grandi emozioni na delle società capace di trasmettere queste sensazioni è sicuramente Il Baseball e Softball Porta Mortara che da molti anni ha intrapreso un importante cammino soprattutto nella valorizzazione dei giovani atleti. L’ associazione nasce nel 1979 da alcuni amici, veri appassionati e praticanti di questo sport con lo scopo di consegnare a Novara una nuova espressione atletica finalizzata alla pratica e alla divulgazione del gioco del Baseball. La prima squadra che in assoluto vide la sua formazione fu una compagine proprio di Baseball che militò nel campionato di serie C, lasciando da subito un’ impronta distintiva. Contemporaneamente alla squadra maschile muovevano i primi passi un gruppo di ragazze interessate ed attente a ciò che stava succedendo in Italia a riguardo del Softball, forti del fatto che in

molte altre zone stavano organizzando numerose squadre e così fu del tutto naturale la nascita del Softball Porta Mortara. Dal gioco di queste due squadre nasce ciò che oggi è una realtà che forma e dà evidenza a giovani atleti in dieci differenti categorie, sia nel settore maschile che in quello femminile. Passione, tenacia e volontà sono state premiate negli anni con l’ ottenimento di risultati di eccellenza a livello nazionale dove va rimarcato il contributo

alla Nazionale Italiana con i nomi di Adelina Valencich, Monica Capuozzo, Carlotta Andorno, Samuele Catalano, Mirco Romano, Marco Artizu e Rebecca Frugeri e Guendalina Fracassi . Nel 2017 nasce una collaborazione tra Baseball e Softball Porta Mortara , B.S .Vercelli e Angels Vercelli dando così vita ad una nuova realtà come il Piemonte Orientale motivata dall’ esigenza di valorizzare atlete e atleti del territorio e rafforzarsi sia da un

punto di vista tecnico che dirigenziale. Una collaborazione che ha permesso di poter affrontare tutta la fascia dei campionati giovanili, dagli Under 12 alla serie B maschile e femminile oltre ad una formazione amatoriale denominata Mosquitoes che partecipa al campionato Lasa lombardo. Importante l’ impegno del Porta Mortara nelle scuole primarie e secondarie di Novara dove con tecnici qualificati F.I.B.S. si avviano i giovanissimi all’ attività e

che ha portato a un numero di quasi 300 atleti tesserati. Le soddisfazioni non mancano quindi in casa Porta Mortara e basta affacciarsi al campo di via Spreafico per rendersi immediatamente conto come questo sport possa appassionare tantissimi giovani. Moreno Spina

Cosimo Pinto: una medaglia d’oro che luccica da più di 50 anni STORIE DI BOXE

Quel pomeriggio del 23 ottobre del 1964 a Tokyo non c’ erano le dirette televisive, satelliti e digitale non esistevano ancora e tanti novaresi si affidarono alla radio per ascoltare, appena dopo pranzo in Italia, come sarebbe terminata una finale di pugilato della categoria dei mediomassimi, non una finale qualsiasi ma la finale delle Olimpiadi.

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na città intera si catapultò simbolicamente dall’ altra parte del mondo dove un ragazzone novarese di ventuno anni incrociava i guantoni con Aleksej Kiseljev, un vero gigante di quella che era l’ ex Unione Sovietica, nel tentativo di spingere Cosimo Pinto a raggiungere quello che per tutti gli atleti rappresenta il sogno della vita: conquistare la medaglia d’ oro ad una Olimpiade. Un sogno

che si realizzò dopo tre combattutissime riprese, dopo 9 minuti di autentica “battaglia” sportiva che sancirono la vittoria. Un cammino trionfale quello di Cosimo Pinto che effettivamente stupì tutti fin dal primo mach quando battè Rudi Lubbers (Paesi Bassi) ai punti 5 a 0 , Jurgen Schlegel (RDT) ai punti 4 a 1 e soprattutto in semifinale fu capace di un autentico capolavoro ribaltando tutti i pronostici grazie alla vittoria ottenuta contro il bulgaro Alexander Nikolov per ko alla terza ripresa. I colpi del pugile dell’ est Europa lasciano il segno, con Pinto che viene contato per ben due volte in piedi ma proprio quando la

sconfitta sembra inevitabile, come nella trama di un film, arriva la reazione del campione e grazie soprattutto al suo diretto manda a terra l’avversario per ben tre volte prima che l’ arbitro gli assegni la vittoria per Ko tecnico e la conseguente finale: Pinto ha la possibilità di regalare allo sport novarese la prima storica medaglia d’oro alle Olimpiadi. Quel bulgaro finito al tappeto è diventato più che un avversario, tanto che Alexander ora è un suo vero amico:” La boxe è sicuramente uno sport maschio ma il rispetto del tuo rivale è il valore più importante. Nel nostro sport si stringono rapporti particolari, più che in altri; sono andato a trovarlo a Sofia e lui è venuto a trovare me e la mia famiglia a Novara e non perdiamo occasione di sentirci.” La vittoria poi ottenuta al Korakuen Ice Palace, un palazzetto costruito nuovo di zecca e considerato il Madison Square Garden giapponese, nella finale è la vittoria che cambia la carriera e la vita di Cosimo Pinto, un successo storico se si pensa che raccolse l’ ere-

dità di un certo Cassius Clay (Muhammad Alì) che vinse l’ oro olimpico nella sua stessa categoria a Roma nel 1960. L’emozione di quel giorno è ancora ben marcata sul volto di un uomo dal fisico massiccio capace di mantenere quell’ umiltà che lo ha sempre contraddistinto:” Ricordo come fosse oggi quel giorno; l’emozione più grande fu quando al centro del ring l’ arbitro poco prima di alzare il braccio del vincitore mi strinse leggermente il polso e capii che qualche secondo dopo sarei diventato campione olimpico. Fu tanto bella quanto inaspettata la festa che mi fecero a Novara dove sfilai a bordo di un’ auto scoperta e la gioia più grande fu quella di vedere tra loro Pierino Biscardi, il mio storico allenatore della Falconi Novara Boxe. Anche se pioveva io non mi accorsi di nulla tanto ero emozionato perché non mi aspettavo così tanto affetto, un affetto che ancora oggi a distanza di anni le persone mi dimostrano. Penso che il segreto della mia vittoria fu la tranquillità con cui affrontai i vari

combattimenti visto che per me la convocazione in nazionale era già un successo.” Dopo le Olimpiadi di Tokyo 1964 Pinto rallentò la sua carriera, preferendo un sicuro posto di lavoro in banca piuttosto che passare al professionismo riuscendo comunque a conquistare ancora due titoli italiani nel 1965 e nel 1967 e in questo stesso anno la medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Roma che andarono a sommarsi ad altri importanti successi come i Giochi del Mediterraneo a Napoli nel 1963 e i Mondiali militari di Tunisi nel 1964. Non solo pugilato però per il gigante buono novarese che fu capace di reagire da grande combattente ad un grave incidente automobilistico Se è vero che ormai sono passati più di cinquant’ anni da quella medaglia è altrettanto vero che quel giovane pugile ha mantenuto negli anni la stessa voglia di lottare che aveva sul ring e per questo quel prezioso metallo continua a luccicare. Moreno spina


Maggio/Giugno

Ambiente

21 LA RUBRICA AMBIENTALE

«Per ridurre i consumi e tutelare l’ambiente. Le soluzioni semplici»

Si potrebbe cominciare seguendo i consigli di Green Cross ed Enea che hanno messo a punto un “decalogo del consumo intelligente” per sensibilizzare i cittadini e in particolare gli studenti a un uso consapevole dell’energia.

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Gian Carlo Locarni

l vademecum fa parte di una guida didattica con materiali di approfondimento per aiutare insegnanti e ragazzi ad adottare comportamenti virtuosi. Secondo gli esperti di Enea, il 10% dei consumi di un apparecchio sono imputabili allo stand-by, mentre il pc è uno di quegli elettrodomestici che assorbe dai 3W a 6W anche da spento. I 10 consigli chiedono a tutti un impegno: un uso “intelli-

gente” dell’energia, senza per questo rinunciare al comfort e ai servizi a cui siamo abituati. Di seguito il decalogo in questione: 1) Suggerisci l’acquisto di prodotti in classe energetica A o superiore e con certificazioni “energystar” ed “ecolabel”. I recenti monitor a Led consumano fino al 70% di energia in meno rispetto ai monitor Lcd (a cristalli liquidi). 2) Accendi solo l’apparecchio che ti serve e spegni gli apparecchi staccandoli dalla presa elettrica. Anche se ti fanno compagnia, quando studi o leggi non serve avere computer, stereo e televisore acceso. Se li tieni spenti, userai meno energia e sarai più concentrato nello studio. 3) Attiva le funzioni “risparmio energia” e disattiva il “salvaschermo”. Nei moderni schermi a Lcd e a Led, i salvaschermo hanno solo funzioni decorative

e non consentono di risparmiare energia. Anzi, consumano più elettricità di quanta il computer ne userebbe normalmente. 4) Evita di stampare più volte un documento ancora in lavorazione, fai le modifiche sul video e stampa solo se è veramente necessario. Quando devi stampare un documento ancora in “bozza”, scegli le opzioni “economy”, “draft”, o “bozza”. 5) Ricorda di spegnere le luci quando esci da una stanza e illumina solo dove serve. Sulla scrivania usa le lampade da tavolo con braccio orientabile, consumano poco ed eviti zone d’ombra. Quando si rompe una lampadina, chiedi di sostituirla con una a Led, molto più efficienti delle altre. 6) Sali e scendi le scale a piedi anziché prendere l’ascensore. Ogni volta che non usiamo l’ascensore risparmiamo circa 0,05 kWh. In piedi da fermi con-

sumiamo una chilocaloria al minuto, se camminiamo tra 2,5 e 3,5 e se saliamo le scale di chilocalorie al minuto ne consumiamo più di 5. 7) Riduci il tempo impiegato per fare la doccia. Con una doccia breve risparmierai l’energia che serve per riscaldare l’acqua, oltre naturalmente all’acqua. Ricorda che ogni minuto in più che passi sotto la doccia consumi circa 10 litri di acqua. 8) Se a casa o a scuola la temperatura non è confortevole, non aprire le finestre ma chiedi di regolare la temperatura ambiente. Se spegni il climatizzatore che hai in camera almeno mezz’ora prima di uscire, ridurrai i consumi superflui e ti adatterai gradualmente alla temperatura esterna. 9) Per i tuoi spostamenti usa i mezzi pubblici o la bicicletta e quando puoi fai una salutare camminata. Chiedi ai genitori di organizzare un car pooling per

trasportare più ragazzi che devono raggiungere la stessa meta. Considera che in media per ogni litro di benzina vengono rilasciati in atmosfera oltre 2,5 kg di CO2. 10) Non lasciare la porta del frigorifero aperta nell’attesa di decidere cosa prendere da mangiare o bere. Bastano 8 secondi per disperdere tutta l’aria fredda dell’interno. Se è vero come vero che detto decalogo sia indirizzato agli studenti, resta altrettanto veritiero che tutti noi ponendo attenzione ai punti sopracitati, potremmo dare il nostro reale contributo per un’efficientamento energetico rilevante, oltre che per la tutela dell’ambiente anche in ottica di tutelare i nostri conti economici. Gian Carlo Locarni giancarlo.locarni@gmail.com


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Casa & Attualità CASA

Amianto. Rimozione fai-da-te consentita per piccole quantità

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Sapevate che è possibile rimuovere autonomamente piccoli quantitativi di amianto dalle proprie abitazioni? e procedure di auto-rimozione dell’amianto dai fabbricati è stata permessa dalla Regione attraverso un’apposita delibera e riguarda le abitazioni realizzate prima del 1994, che possono contenere anche piccole quantità di amianto. In questi casi, il proprietario può procedere in prima persona con la rimozione, senza la necessità di incaricare una ditta autorizzata alla rimozione ma con il solo incarico di trasporto e smaltimento da fornire ad una impresa iscritta all’Albo dei Gestori ambientali. Ovviamente, la rimozione, anche in questo caso deve seguire regole precise: innanzitutto, l’amianto deve versare in buone condizioni di manutenzione, non deve essere a matrice friabile – ovvero che si può rompere con la sola pressione delle mani - ma deve essere in matrice cementizia o resinoide (cioè i tipici materiali usati per le coperture e canne fumarie a marchio Eternit). Infatti, non si

può intervenire da soli nel momento in cui i materiali sono friabili oppure presentano danni consistenti con parti mancanti e/o rovinate. Inoltre, per poter procedere con l’autorimozione, il materiale contenente amianto deve trovarsi nelle parte esterne di abitazioni civili e relative pertinenze o in coperture di cemento-amianto prive di canali gronda – molto pericolosi perché visto è il luogo dove normalmente si deposita il polverino; ed ancora: le lastre non devono essere vicine a balconi o finestre di altre unità unità abitative o di aree condominiali ma a un’altezza tale che durante la rimozione il proprietario non si esponga a lavori in quota superiore a due metri misurata ai piedi e comunque devono essere facilmente raggiungibili, senza correre rischi aggiuntivi anche in considerazione del fatto che le lastre non sono pedonabili. La normativa ha inoltre stabilito che l’attività di autorimozione deve essere

svolta dal proprietario in prima persona, senza l’ausilio di altri lavoratori o persone di fiducia né tantomeno amici, parenti o

familiari. Infine, prima di procedere con l’autorimozione, è necessario prendere contatto con l’Azienda sanitaria locale per

verificare quali adempimenti siano necessari.

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Casa & Attualità

Maggio/Giugno SINDACATO

Le ferie. «Un diritto irrinunciabile» Molto spesso veniamo interrogati dai lavoratori su un argomento che sembra estremamente semplice ma che in realtà in pochissimi conoscono realmente..

C

Luca Bottaro

ome garantisce l’articolo 36 della Costituzione Italiana, per tutelare l’integrità fisica, psicologica e di salute, le ferie sono un diritto irrinunciabile del lavoratore dipendente. Non solo la costituzione ma anche il codice civile e diverse leggi tutelano questo diritto. Il Decreto Legislativo n. 213/2014 dispone infatti che: “fermo restando quanto previsto dall’articolo 2109 del Codice Civile, il prestatore di lavoro ha diritto a un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a

quattro settimane”. Ma quando maturano le ferie? Le ferie maturano nei seguenti casi: durante i normali giorni di lavoro, durante i periodi di maternità obbligatoria e puerperio, durante i periodi di malattia o infortunio entro i periodi di comporto, nei periodi di permesso per compiti presso i seggi elettorali e nei periodi di congedo matrimoniali. Maturano inoltre in ogni altra occasione prevista dai singoli Contratti Collettivi Nazionali di lavoro. Quando, invece, non maturano le ferie? Le ferie non maturano nei seguenti casi: nel congedo parentale, in malattia o infortunio oltre i periodi di comporto, durante le assenze ingiustificate, nei periodi di permesso e congedo non retribuiti, in congedo per malattie del bambino, nell’aspettativa per rico-

prire cariche elettive politiche o sindacali. Dopo aver visto quando le ferie maturano molti dubbi vi sono anche sul loro utilizzo e sull’eventuale pagamento. Sempre il sopracitato decreto legislativo recita: “tale periodo […] va goduto per almeno due settimane, consecutive in caso di richiesta del lavoratore, nel corso dell’anno di maturazione e, per le restanti settimane, nei 18 mesi successivi al termine dell’anno solare di maturazione”. Le ferie maturate inoltre non possono essere sostituite dalla relativa indennità per ferie non godute a meno di risoluzione del rapporto di lavoro. Inoltre vi sono altre informazioni che è sempre bene tenere a mente, ovvero: i periodi di ferie vanno sempre concordati in base alle esigenze aziendali, la prassi vuole che possano anche essere usufruite frazionati, molti contratti nazionali prevedono per i lavoratori stranieri la possibilità di accumulare lunghi periodi di ferie

per permettere il ricongiungimento famigliare, un periodo di malattia durante le ferie interrompe l’utilizzo delle ferie stesse. In ultimo è bene ricordare che le ferie non sono utilizzabili durante il periodo di preavviso, di licenziamento o di dimissioni tranne se non vi è rinuncia del lavoratore al periodo di preavviso di licenziamento. Luca Bottaro Segretario Generale Territoriale di Vercelli, Novara, Biella e Verbania - Uila

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Giornale L’Opinionista Mensile cartaceo gratuito e Quotidiano on line Sede: via Gallarini 3, Ghemme Registrazione Tribunale N. 639 del 20.11.2017 Per acquisto Partita Iva: 02534130030 Spazi pubblicitari: Telefono: 0163 086688 0163 - 086688 / 3351892475 Direttore Responsabile: Sabrina Marrano Edizioni Tipografia Commerciale Srl Cillavegna commerciale@lopinionistanews.it Sito web: www.lopinionistanews.it Facebook: L’Opinionista / Instagram: lopinionista_giornale E-Mail: direttore@lopinionistanews.it / redazione@lopinionistanews.it / riccardoreina@lopinionistanews.it / antonellagalasso@lopinionistanews.it / morenospina@lopinionistanews.it / lucagagliardi@lopinionistanews.it Grafica: Alessandro Gibellino


Numero Cinque  

Giornale L'opinionista - Numero Maggio/Giugno 2018

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