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SCONTRO TOTALE

il Fatto Quotidiano

dichiarò Emilio Riva, il figlio Claudio e altri dirigenti colpevoli di tentata violenza privata per avere demansionato alcuni impiegati che avevano denunciato la malagestione. Nel 2007 Emilio Riva fu condannato a 3 anni di reclusione e Claudio Riva a 18 mesi per omissione di cautele contro gli infortuni sul lavoro e violazione di norme antinquinamento. Nel 2008 la Corte d'Appello di Lecce condannò a due

anni di reclusione Emilio Riva e a un 1 anno e 8 mesi il direttore dello stabilimento, Luigi Capogrosso, per getto pericoloso di cose, danneggiamento aggravato, omissione dolosa di cautele contro gli infortuni. Nel 2002 il ministero dell’Industria istituì un tavolo per concedere l’Aia all’Ilva, solo nel 2011 si raggiunse un accordo basandosi su più elastici criteri (approvati anche da Vendola). A inizio 2012 il procuratore

MARTEDÌ 27 NOVEMBRE 2012

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di Taranto, Franco Sebastio, segnalò alle autorità locali che il livello dell’inquinamento era pericoloso per la popolazione ed era necessario interveniresubito. A luglio il primo sequestro dell’area e l’arresto di otto tra dirigenti ed ex dirigenti indagati per disastro ambientale. Ora nuove accuse per dirigenti e funzionari: associazione a delinquere, disastro ambientale e concussione.

Le richieste a Bersani e le promesse di Vendola IL GIP: AL GOVERNATORE PUGLIESE “LA REGIA” DELLE PRESSIONI LA LETTERA PER DIRE A PIER LUIGI “DI NON FARE IL COGLIONE” di Antonio Massari

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Quando Riva scrisse al segretario Pd per fermare Della Seta

nuare a delineare come e perché “l’ambiente svenduto” portato alla luce dall’indagine della Guardia di finanza abbia trasformato Taranto nella città che occupa il più basso gradino nella classificia di vivibilità in Italia, secondo il Sole24Ore.

ARCHINÀ Girolamo Archinà, l’ex capo delle relazioni esterne Ilva

quello che negli anni di reciproca conoscenza, ha potuto constatare in merito a come la mia azienda opera, confido che saprà comprenderlo…”. Tra gli anni di reciproca conoscenza, spicca il 2006, quando il gruppo Riva finanziò la campagna elettorale di Bersani con 98mila euro. Far uscire il sangue a Della Seta E mentre i Riva pensavano di scrivere a Bersani, il deputato del Pd Ludovico Vico veniva intercettato. E, parlando con un dirigente Ilva, commentava:

“Ora, a questo punto… lì alla Camera dobbiamo farli uscire il sangue a Della Seta…”. ell’estate 2010 il Salta la Prestigiacomo gruppo Riva si Tra gli obiettivi dell’Ilva, nel giocava tutto. E 2010, c’è l’acquisizione di giocava su tutti i un’Aia (Autorizzazione intetavoli: minacciava di far saltare grata ambientale) favorevole al il ministro Stefania Prestigiagruppo. L’avvocato Franco como, gongolava per il “regaPerli riferisce a Fabio Riva di lo” ricevuto da Silvio Berluscoessersi mosso con Luigi Pelaggi, capo dipartimento del mini, scriveva a Pier Luigi Bersani nistero dell’Ambiente, retto alper bloccare il senatore del Pd l’epoca dalla Prestigiacomo e Roberto della Seta, spingeva in cui lavorava con la qualifica sul governatore pugliese Nichi Vendola per “frantumare” il di direttore generale, l’attuale ministro Corrado Clini (che ha presidente dell’Arpa Puglia sempre declinato qualsiasi reGiorgio Assennato, incassansponsabilità nelle procedure do - su quest’ultimo progetto sull’Ilva). L’Aia fu firmata nel la complicità della Cisl. E nes2011 e, secondo l’accusa, fu suno – a giudicare dagli atti – “rilasciata aderendo il più posche osasse contraddirli. Il tutto sibile alle richieste dell’Ilva”. sotto la regia di Girolamo ArUn anno prima l’avvocato Perchinà , dirigente Ilva per le reli diceva a Fabio Riva: “Gli ho lazioni istituzionali. detto (a Pelaggi, ndr) che i Riva Il regalo di Berlusconi sono incazzati come delle bisce Il senatore del Pd della Seta si (…) hanno già scritto a Letta... oppone al disegno di legge che gli ho detto che se le cose stanagevola l’Ilva sulle emissioni di no così (…) noi mettiamo in benzo(a)pirene. Fabio Riva mobilità 5 o 6mila persone... parla con suo padre Emilio e gli gli ho detto guarda che su sta dice “Archinà vuole che lui roba qui salta la Prestigiaco(Emilio) faccia una lettera a mo… cazzo gli ho detto, scusa Bersani, in merito alla polemiè da novembre che io vengo ca sul benzoapirene (…). FaIL qui in pellegrinaggio da te..... è bio dice che il senatore Della Seta ha detto delle falsità assoDEMOCRATICO una roba allucinante! Cioè cosa dobbiamo fare di più, ve lute (…) che Berlusconi ha fatNel 2006 il gruppo l’abbiamo scritta noi!”. to un regalo all'Ilva e aggiunge Le pressioni su Pecorella che la lettera serve per dire a aveva dato 98 mila Archinà al telefono è irrefreBersani di non fare il ‘coglionabile. Contatta il senatore Pdl ne’”. euro per la campagna Caro Pierluigi Pietro Franzoso (scomparso a del futuro ministro. Nel novembre 2011): è il segretario L’email viene spedita: “Mi rivolgo a lei per un episodio di della commissione parlamen2010 la famiglia Riva cui è stato protagonista il setare d’inchiesta sui rifiuti. È a natore Della Seta che mi ha lui che affida il compito di fare prova a passare molto sconcertato (…) Scusi lo pressioni sul presidente della all’incasso sfogo ma, proprio per Commissione, Gaetano Pecorella, che intende accollare ai Riva i costi delle bonifiche. ArSETTEMBRE 2010 chinà dice della visita della Commissione parlamentare all’Ilva: “É tutto pilotato”. È sempre l’Aia il pallino dei Riva. E gli inquirenti – spiegando le pressioni su Giorgio Assennato, presidente dell’Arpa Puglia – scrivono che le sollecitazioni , su iniziativa dell’Ilva, non giungevano solo dai pa“MI SCUSI LO SFOGO”, scrive Emilio lazzi pugliesi, ma anche diretRiva, patron dell’Ilva, a Pier Luigi Bertamente dal ministero delsani in una lettera del 30 settembre 2010 l’Ambiente. agli atti dell’inchiesta. Riva fa leva sulla “Non mi sono defilato” “reciproca conoscenza” per segnalare al “Archinà”, dice al telefono Nisegretario del Pd quanto poco abbia grachi Vendola col manager Ilva, dito gli interventi del parlamentare de“State tranquilli, non è che mi mocratico Roberto della Seta che lo hansono scordato”. Archinà l’ha no “sconcertato”. Della Seta annunciava incontrato pochi giorni prima, di voler cambiare un provvedimento del governo Berlusconi (cosiddetto per segnalargli che Assennato “decreto salva Ilva”) che rinviava di due anni il termine entro cui lo stagli sta creando problemi. Invebilimento di Taranto doveva rispettare i requisiti ambientali sul bence che difendere il lavoro di zo(a)pirene. Riva è scandalizzato dalla “pressione mediatica violentissiAssennato, Vendola elogia i ma”. Riva: “L’Ilva è una realtà proSentito dal Fatto Quotidiano, Della Seta spiega: “Nel testo su cui il Parduttiva cui non possiamo rilamento aveva espresso parere non c'era la norma che prorogava i limiti per nunciare – dice il governatore la concentrazione di benzoapirente nell'aria. Venne inserita dopo con un – e quindi, fermo restando tutblitz del ministro Prestigiacomo, una norma ritagliata esclusivamente su to, dobbiamo vederci … dobmisura dell'Ilva. Ma nessuno del Pd, men che meno Bersani, mi ha mai biamo ridare garanzie, volevo chiesto di cambiare il mio atteggiamento. Feci interrogazioni e dichiadirglielo perché poteva chiarazioni, ma non ho ricevuto alcuna pressione”. inviato a Taranto

mare Riva, e dirgli che il presidente non si è defilato”. Non si defila, Vendola, ma non si espone: “Ho paura che metto la faccia mia e si possono accendere ancora più fuochi”. Vendola ieri ha assicurato di non aver mai fatto pressioni su Assennato. Eppure, nella ricostruzione offerta dagli atti, dopo queste conversazioni, Assennato viene effettivamente redarguito da Vendola e dal suo staff. Ed è lo stesso Assennato a confermarlo in un’intercettazione con Archinà. Per l’accusa è “la prova dell’avve-

“NON MI SONO DEFILATO” Il dirigente Archinà si lamenta del capo dell’ Arpa e, secondo le carte, questo viene subito redarguito dal leader di Sel nuto intervento di Vendola”. “Sono senza palle” il 23 giugno 2010 Assennato chiama Archinà: “Girolamo sono molto incazzato! La dovete smettere di fare così (…) andare dal presidente e dire che siete vittima di una persecuzione dell’Arpa (…). Vendola questa mattina ha convocato Massimo Blonda (direttore scientifico dell’Arpa, ndr)… vi siete trovati di fronte a persone senza palle!”. “La Fiom è vostra alleata” Nel frattempo Vendola trova il modo di dire ad Archinà: “I vostri alleati principali, in questo momento, lo voglio dire, sono quelli della Fiom”. E di aggiungere: “Le ho fatte veramente le battaglie… le difese sulla vita e sulla salute”. Archinà, in Vendola, però intravede un altro aspetto: “Lui ormai aspira e penso che è di levatura nazionale… secondo me lui ci riesce … ad avere dei successi … per cui a noi della Puglia va bene un discorso del genere”. I


L'ilva di Taranto