Page 1

portfolio livia pietropoli


"Ogni secolo ha le sue rovine e un suo modo di metterle in immagine facendole diventare paesaggio." Daniele del Giudice


indice

Curriculum vitae

7

Esperienze lavorative

11

Tesi di Laurea Magistrale

39

Lavori selezionati IUAV

57


Livia Pietropoli residenza

via Amerigo Vespucci 6/6, 37011 - Bardolino (Verona - Italia)

domicilio

Cannaregio 4299A, 30121 Venezia

data e luogo di nascita

14/01/1989 Verona (Italia)

nazionalità Italiana e-mail

liviapietropoli@gmail.com

telefono

(+39) 346 2265251

STUDI E FORMAZIONE • 2014 | Esame di Stato, abilitazione alla professione di Architetto • 2014 | Laurea Magistrale in ARCHITETTURA PAESAGGIO E SOSTENIBILITÀ | 110 e lode Tesi: Parco dell’Adige Sud a Verona. Il paesaggio che infrastruttura la città

Relatrice Prof. Arch. Margherita Vanore | Correlatrice Prof. Arch. Tessa Matteini Università IUAV di Venezia, Facoltà di Architettura

• 2013 | LLP Erasmus presso l’Ecole Nationale Supérieure d’Architecture Paris-Val de Seine (ENSAPVS) a Parigi, Francia • 2011 | Laurea triennale in SCIENZE DELL’ARCHITETTURA | 106 su 110 Università IUAV di Venezia, Facoltà di Architettura • 2008 | Diploma di maturità classica al Liceo Classico “Scipione Maffei” di Verona WORKSHOP • settembre 2013 | Workshop “HAULuP - Heritage and Architecture of Urban Landscape under Production” Venezia Arsenale, organizzato dall’Erasmus Intensive Programme 2013/2014 • luglio 2011 | Workshop “OZIOCITTÀ - L’ospedale al mare” con Frederico Kelly (studio KLM Arquitectos) e Federico Borghini (GHBF estudio) - Argentina (WAVe 2011 IUAV) • luglio 2010 | Workshop “La Zona” con Assadi + Pulido Arquitectos - Cile (Ws10 IUAV) • luglio 2009 | Workshop “Terremoto Abruzzo: i centri minori” con Arch. Pepe Barbieri (Ws09 IUAV) ESPERIENZE ALL’ESTERO • settembre 2016 > luglio 2017 | Lavoro a Città del Messico e Rosarito, Baja California, MESSICO • gennaio 2015 > agosto 2016 | Tirocinio/Lavoro a Parigi, FRANCIA • settembre 2012 > agosto 2013 | LLP ERASMUS a PARIGI presso l’Ecole Nationale Supérieure d’Architecture Paris-Val de Seine (ENSAPVS) • luglio 2005 | Vacanza studio presso la University of Kent a Canterbury, Regno Unito

7


ESPERIENZE LAVORATIVE E DI TIROCINIO • 25 giugno > 13 luglio 2018 | Collaboratrice alla didattica / Tutor ai WAVe 2018 all'Università IUAV di Venezia, Workshop META MATERA SASSI / prof. M. Vanore • da febbraio 2018 | Collaboratrice alla didattica presso l’Università IUAV di Venezia, Corso di Laurea Magistrale in Architettura, Atelier Città Paesaggio / prof. M. Vanore • gennaio > febbraio 2018 | SET DESIGNER presso la Società Mestiere Cinema SRL con sede a Venezia. • novembre 2016 > luglio 2017 | SET DESIGNER Set designer, presso l’Art Department della AMC Production per la terza stagione della serie americana “Fear the Walking Dead” - Baja Studios FOX di Rosarito, Bassa California, Messico. Realizzazione di disegni ed elaborati grafici dei progetti esecutivi per i vari set e scenografie della serie (16 episodi). • ottobre 2016 | ARCHITETTO collaborazione con lo scenografo messicano Christopher Lagunes per il progetto esecutivo "Cantinflas" per la Feria de Chapultepec a Città del Messico. • giugno 2015 > agosto 2016 | ARCHITETTO PAESAGGISTA presso lo studio SAS Florence Mercier Paysagiste a Parigi. | www.fmpaysage.fr Partecipazione ai seguenti progetti, studi, analisi e concorsi con Florence Mercier Paysagiste: Concorsi - “Lille Saint-Saveur, quartier de la Gare” in collaborazione con Atelier Elizabeth Christian de Portzamparc - “Meudon-la-Foret, Ecoquartier Pointe de Trivaux” in collaborazione con AECDPortzamparc - “Divonne-les-Bains, aménagement du quartier de la Gare” (Svizzera) con AECDPortzamparc - “Maison de la Corée” per la Cité Universitaire di Parigi in collaborazione con Studio Bellecour - “Reinventer Paris, Triangle Eole Evangile” in collaborazione con Atelier CMYT - “Triel-sur-Seine” in collaborazione con BLM Architectes - “Houilles Ecoquartier” in collaborazione con Arquitectonia, Nexity Studio ed analisi - "WIPRO Kodathi Campus" (Bangalore, India) in collaborazione con Wipro, Indé Studio - “Le Bourget, Etude sur le secteur de l’entrée de l’aéroport” in collaborazione con AECDPortzamparc - “Toulouse Secteur 5 Sud Est” in collaborazione con La Fabrique Urbaine - "Ecocampus Chatillon" in collaborazione con Agence Bridot Willerval / progetto realizzato - “Eurasia University" (Xi'an, Cina) in collaborazione con Blond&Roux Architectes Progetti - “ZAC Gare Ardoines” (parte del progetto Grand Paris) in collaborazione con TGTFP Associates - "Home Sweet Home" (Tyumen, Russia) in collaborazione con MHNA Studio / realizzazione in corso - "Tour Metropole BNP" (Défence, Parigi, Francia) in collaborazione con AECDPortzamparc • gennaio > giugno 2015 | TIROCINIO presso lo studio SAS Florence Mercier Paysagiste a Parigi con borsa di studio della Regione Veneto (progetto “Garanzia Giovani”) | www.fmpaysage.fr

8 | curriculum vitae


• dicembre 2014 > marzo 2015 | Collaborazione con aA9+architectural & engineering per realizzazione di tavole di concorso per il “Nuovo Comparto Scolastico per il comune di Arbedo-Castione” (Svizzera). • ottobre > dicembre 2014 | Collaborazione alla didattica presso l’Università IUAV di Venezia con Margherita Vanore. Partecipazione all'organizzazione del convegno-mostra “FRONTI D’ACQUA. Esperienze progettuali tra didattica e ricerca”. • maggio > agosto 2013 | TIROCINIO presso lo studio SAS Florence Mercier Paysagiste a Parigi. Realizzazione di disegni e elaborati grafici per concorsi e progetti in ambito urbano eperiurbano. • luglio > settembre 2010 | TIROCINIO presso lo studio Anna Braioni Architetto paesaggista a Verona. Rilievo e realizzazione di elaborati grafici di edifici storici per un progetto di riqualificazione paesaggistica del territorio del Monte Baldo. • 2009 > 2014 | Lavori occasionali come hostess di terra per la società Nexa s.a.s. Professional Congress Organizers di Venezia. PUBBLICAZIONI Elaborati di tesi pubblicati in Vanore M., Paesaggi della Produzione. Progetto e Patrimonio nelle forme dell’acqua, in M. Reho, E. Lancerini, F. Magni (a cura di), Paesaggi delle acque. Un percorso formativo, Il Poligrafo, Padova, 2016 – ISBN 9788871159348 – pp. 159-165 Progetto pubblicato in Vanore M., HAULuP - Heritage and Architecture of Urban Landscape under Production Venezia Arsenale, Libellula Edizioni, Tricase (LE), 2014 - pp. 220-227 - ISBN 9788867352135 www.haulup.net/catalogue.html MOSTRE E CONVEGNI 19.12.2015 > 17.01.2016 | ROMA 20 - 25. Nuovi cicli di vita per la metropoli MAXXI Museum, Roma a cura di Margherita Vanore, Università IUAV di Venezia. Fotografie esposte in mostra. Collaborazione all’organizzazione del convegno-mostra e Tesi di laurea magistrale esposta in mostra. 27.11 > 12.12.2014 | Venezia, Cotonificio veneziano Università IUAV Convegno e mostra FRONTI D’ACQUA. Esperienze progettuali tra didattica e ricerca. a cura di Stefano Rocchetto e Margherita Vanore con Livia Pietropoli, Nicola Sutto, Stefano Tornieri, Massimo Triches. Progetto esposto nella mostra itinerante HAULup Venezia, Università Iuav | Settembre-Ottobre 2013 Manchester, Manchester School of Architecture and Art | Marzo, 2014 Granada, Colegio Oficial de Arquitectos | Aprile-Maggio 2014 COMPETENZE INFORMATICHE Autodesk AutoCAD Adobe Suite (Photoshop, Illustrator, InDesign) MS Office Suite (Word, Power Point, Excel) Sketch Up QGIS (livello base)

COMPETENZE LINGUISTICHE Italiano madrelingua Inglese B2 Francese B2 Spagnolo B2

curriculum vitae | 9


esperienze lavorative FLORENCE MERCIER PAYSAGISTE Paris, France gennaio 2015 - agosto 2016

CHRISTOPHER LAGUNES Ciudad de México, México ottobre 2016


Florence Mercier Paysagiste 85, rue Mouffetard 75005, Paris, France 2013 / 2015-2016

La mia collaborazione con Florence Mercier è iniziata nel 2013 con un tirocinio di 3 mesi durante l'anno Erasmus. Da subito ho capito l'importanza che avrebbe avuto nella mia vita quell'esperienza, sono stata accolta da un team di lavoro valido e disponibile, al quale mi sono integrata partecipando a ogni mansione e attività con entusiasmo. In Francia il paesaggio è una tematica profondamente consolidata nel sentire comune, tutti ne capiscono e condividono il valore, lavorare in un contesto così ricco e stimolante ha decisamente alimentato la mia voglia di farne parte. In seguito Florence Mercier mi ha ricontattata e, dopo essermi laureata, nel 2015 sono tornata a Parigi per un secondo tirocinio (5 mesi), che si è poi concretizzato in assunzione. Quelle che troverete qui di seguito sono delle immagini rappresentative di alcuni fra i progetti ai quali ho partecipato all'interno dello studio. Essendo il paesaggista una figura che spesso affianca e completa team di architetti, soprattutto in sede di concorso pubblico, gli elaborati grafici hanno stili abbastanza differenti. Ho imparato infatti ad essere propositiva, ma anche versatile e flessibile, a seconda delle richieste da parte di collaboratori e clienti.

12 | tirocinio


IOTHEQUE KING

E

RUE DE CAMBRAI COUPE DD’

RUE DE CAMBRAI

JARDINS POTAGERS

TERRAIN DE SPORT

TERRASSES PRIVEES TERRASSES PRIVEES

Terrasses collectives

RS

UE

Jardins potagers

JARDINS POTAGERS JARDINS POTAGERS

Terrain de sport TERRAIN DE SPORT TERRAIN DE SPORT

TERRASSES PRIVEES

TOITURE DIVERSITE DES PRATIqUES CELLIER

LUMIERE CIRCULATIONS

PIECE INTER GENERATIONNELLE

CELLIER LUMIERE CIRCULATIONS CELLIER

PIECE INTER GENERATIONNELLE

CELLIER CELLIER

CELLIER

LUMIERE CIRCULATIONS

LUMIERE CIRCULATIONS

Celliers de rangement

RUE DE CAMBRAI COUPE DD’

RUE DE CAMBRAI

T4

T4 T4

JARDIN D’HIVER

T4

JARDIN D’HIVER

JARDINS POTAGERS

JARDIN D’HIVER

JARDIN D’HIVER

Logements traversants - jardins d’hiver TERRAIN DE SPORT T5 T5 T4 TRIPLEX

CLUB TERRASSES PRIVEES PERSONNES AGEES

PIECE TRIPLEX T4 INTER GENERATIONNELLE

ETAGE COURANT

ATELIER COPROPRIETE LUMIERE CIRCULATIONS ATELIER COPROPRIETE

CELLIER CELLIER

CELLIER T4 TRIPLEX

RESERVE

LUMIERE CIRCULATIONS

Terrasses collectives Pièce intergérationnelle multiplier les usages SUPERETTE

T5 T5 T4 TRIPLEX

T4

T4

Jardins potagers

T5

JARDIN D’HIVER

ATELIER COPROPRIETE

T4 TRIPLEX

ATELIER COPROPRIETE

T4 TRIPLEX

RESERVE

T5

JARDIN D’HIVER

T5 DUPLEX

T5 DUPLEX CAVE

ATELIER

Flexibiltité des logements JARDINS POTAGERS SALLE LOCATIVE

T5

T5

T5

Terrain de sport

T5

CLUB PERSONNES AGEES

TERRAIN DE SPORT

CLUB TOITURE JEUNES DIVERSITE DES PRATIqUES

CHE

T5 DUPLEX

T4 TRIPLEX

ATELIER COPROPRIETE

T4 TRIPLEX

ATELIER COPROPRIETE

T4 TRIPLEX

RESERVE

T5 DUPLEX CAVE

ATELIER

Jardins en contre-bas

SUPERETTE

MAISON DE VILLE PIECE INTER GENERATIONNELLE

CELLIER

LUMIERE CIRCULATIONS

CELLIER LUMIERE CIRCULATIONS CELLIER

PIECE INTER GENERATIONNELLE

ATELIER PEINTURE

CELLIER CELLIER

CELLIER

LUMIERE CIRCULATIONS

BIBLIOTHEQUE

LUMIERE CIRCULATIONS

REZ DE ChAUSSEE MIXITE DES USAGES

KIOSQUE

Celliers de rangement MAISON DE VILLE

T5 T5 T5 DUPLEX

Maisons de ville T5 DUPLEX

CAVE

ATELIER

T4

T4 T4

JARDIN D’HIVER

SALLE LOCATIVE

©

RS ThèMES …

CHE

T4

JARDIN D’HIVER JARDIN D’HIVER

JARDIN D’HIVER

Logements traversants - jardins d’hiver

CLUB PERSONNES CLUB AGEES PERSONNES AGEES

T5

CLUB JEUNES

T5 T4 TRIPLEX

PIECE TRIPLEX T4 INTER GENERATIONNELLE

ETAGE COURANT

ATELIER COPROPRIETE LUMIERE CIRCULATIONS ATELIER COPROPRIETE

CELLIER CELLIER

CELLIER T4 TRIPLEX

RESERVE

LUMIERE CIRCULATIONS

MAISON DE VILLE

ATELIER PEINTURE BIBLIOTHEQUE

Pièce intergérationnelle multiplier les usages

SUPERETTE SUPERETTE KIOSQUE

T5 T5 T4 TRIPLEX

T4

T4

T5

JARDIN D’HIVER

ATELIER COPROPRIETE

T4 TRIPLEX

ATELIER COPROPRIETE

T4 TRIPLEX

RESERVE

T5

JARDIN D’HIVER

T5 DUPLEX

T5 DUPLEX CAVE

ATELIER

Flexibiltité des logements SALLE LOCATIVE SALLE LOCATIVE

T5

T5

T5

T5

CLUB PERSONNES AGEES

CHE

T5 DUPLEX

CLUB JEUNES CLUB JEUNES

T4 TRIPLEX

ATELIER COPROPRIETE

T4 TRIPLEX

ATELIER COPROPRIETE

T4 TRIPLEX

RESERVE

T5 DUPLEX ATELIER

CAVE

Jardins en contre-bas SUPERETTE

MAISON DE VILLE

ATELIER PEINTURE ATELIER PEINTURE

BIBLIOTHEQUE BIBLIOTHEQUE

REZ DE ChAUSSEE MIXITE DES USAGES

KIOSQUE KIOSQUE

MAISON DE VILLE

T5 T5 T5 DUPLEX

Maisons de ville T5 DUPLEX

ATELIER

CAVE

SALLE LOCATIVE

©

RS ThèMES …

CLUB PERSONNES AGEES

CLUB JEUNES

MAISON DE VILLE

ATELIER PEINTURE BIBLIOTHEQUE

SUPERETTE

KIOSQUE

LILLE, Francia

Aménagement du quartier Saint-Sauveur concours | 2013

SALLE LOCATIVE

CLUB JEUNES

ATELIER PEINTURE BIBLIOTHEQUE

KIOSQUE

13


© FMP

© FMP

© FMP

14 | tirocinio


© FMP

© FMP BANGALORE, India Wipro Kodathi Campus étude | 2015

15


庭院

庭院

PaTIo

PaTIo

景观表现空间

西门

esPace de RePRésenTaTIon

PoRTe ouesT

广场 esPlanade

花园 jaRdIn

© FMP FloRence meRcIeR PaysagIsTe

总平面分解图 - 方案变化形式 Plan masse - VaRIanTe 2 1:500

景观项目构思 - 西安欧亚学院-2号与3号楼花园设计 XI’an euRasIa unIVeRsITy- jaRdIns des bâTImenTs 2 eT 3

XI'AN, Cina Aménagement paysager des espaces exterieurs de l'Eurasia University étude-esquisse | 2015

16 | tirocinio


© FMP PARIGI, Francia Maison de la Corée du Sud, Citè Universitaire de Paris concours | 2015

17


© FMP PALETTE VÉGÉTALE

© FMP PALETTE DES MATÉRIAUX

18


© FMP

© FMP

Espaces naturels

© FMP PATIO CENTRAL Espaces mineraux CHATILLON, Francia Aménagement des espaces extérieurs Eco-Campus | Orange Gardens étude 3D des patios boisés | 2013

projet realisé par l'agence en 2016

19


©

DIVONNE-LES-BAINS, Svizzera

Aménagement du quartier de la Gare concours | 2016

20 | lavoro


©

MEUDON-LA-FORÊT, Francia

© FMP

Eco-quartier Pointe de Trivaux concours | 2015

21


ZAC GARE ARDOINES, Vitry-sur-Seine, Francia Aménagement urbain du quartier de la Gare des Ardoines - Société du Grand Paris Plan de rèfèrence | Espaces publics | 2015-2016

LEGENDE

ZAC SEINE GARE VITRY

Liaisons Est-Ouest Rue Jardin - Hors d’eau

Parc du Port

Voie Seine - Inondable

à l'Anglais

8

+35.5

D14

Parc du Coteau

D6 Stade G.Péri

RUE JARDIN

D15 2

Parc F. Joliot Curie

Quartier de la Ferme

Hors d’eaux +35.5 m

A86

ZAC GARE DES ARDOINES

Futur Parc des Berges

D5

LIAISONS EST-OUEST Seine - Coteau +35.5m

+38.80

VOIE SEINE Inondable +34m

Quartier Balzac

D2

Parc départemental des Lilas Zac Rouget de Lisle

A86

Cimetière de Vitry-sur-Seine

Parc interdépartemental des sports Paris Val-de-Marne

© FMP

N6

D86

N

0

100

200

2.1 Maillage actuel et projeté dans l’enceinte de la ZAC La ZAC Gare des Ardoines, qui fait environ 49 ha est découpée par seulement sept voies publiques qui forment huit ilots de tailles très variables (12 ha pour le fuseau Nord-Sud le long des voies ferrées ou l’ilot au Nord de Descartes, et un demi hectare pour le petit ilot borné par la rue des Fusillés et les voies ferrées au Nord de la ZAC).

A l’Ouest, hormis l’avenue Louis Blériot, qui est en réalité une impasse, quatre rues découpent l’emprise de la ZAC : la rue Léon Geffroy, la rue du Bel Air, la rue Descartes et l’amorce de la rue des Fusillés (qui franchit les voies de chemin de fer) à l’extrème Nord de la ZAC. Le maillage est extrêmement faible sur l’ensemble du site.

Grande Halle. Elle assurera, par ailleurs, la résilience du site des Ardoines.

A l’Est, le maillage est seulement amorcé par la rue Léon Mauvais et l’impasse des Ateliers (quasi privative pour Sanofi).

Le premier complément à ce déficit sera la liaison Est-Ouest, véritable lien entre les deux territoires séparés pour l’instant par le faisceau ferré. Elle sera l’épine dorsale publique du projet. Elle permettra de relier le plus directement possible la future Gare des Ardoines et la

L’avenue Léon Geffroy est l’axe Nord-Sud majeur du site. Elle sera reconfigurée pour accueillir, au Sud, le Tzen5 et au Nord, le pôle bus. Elle sera partiellement remblayée au croisement du parvis, élément majeur de la composition du quartier.

Surface de la ZAC : 492 000 m² Surface des espaces publics existants : 55 000m² Surface du réseau ferré : 28 500 m²

N

+35.5

Pont des fusillés

Aven iot

ériot

Blér

L.Bl

ue L.

ue Aven s at elie rs

Ruiz

Victor

l Air

du Be

Rue

Rue Léon

t Jo

lere

Geffroy

Mal lle

Gou

invi

espaces publics existants

de

Rue

e

ongé

ltaire

prol

Vo

espaces publics projetés

Rue Descartes

ZAC Gare des Ardoines ZAC Gare des Ardoines

ZAC Gare des Ardoines

M2D - le document d’orientations générales d’aménagement des espaces publics

M2 - plan de référence

22 | lavoro

ais

Emprise réseau ferré

éral

ville

Join

Geffroy

t lere

Mal

mpe

Oly

Mauv

Impa sse

l Air

Gén

éral

Rue Léon

Gén

ges

Rue

Rue Descartes

Léon

du Be

Rue

Rue

Emprise réseau ferré

Rue

Impa

sse de

Rue

atel iers

ais

des

Mauv

ère Bruy

Ruiz

Rue

de la

Léon

Rue

Victor

Une trame Est-Ouest reliant la rue du Général Malleret Joinville à l’avenue Léon Geffroy devra notamment être créée. Cette trame constituera le prolongement des voies existantes (rue Olympe de Gouge, rue Voltaire, avenue du Progrès). Une voie Nord-Sud, dans le prolongement de l’avenue de la Bruyère sera également nécessaire. A l’Est, le remaillage sera principalement réalisé autour de la Grande Halle avec une connexion au franchissement.

Surface des espaces publics projetés : 178 000m² Surface des espaces public plantés projetés : 14 500 m²

N

Pont des fusillés

Rue

Rue

Dans le cadre des aménagements de la ZAC Ardoines, un maillage, d’ordre résidentiel au sein du secteur Descartes et sur le site du Centre Technique Municipal, accompagnera la mutation progressive du tissu existant.

La rue du Bel Air, placée dans son prolongement, devra être remblayée à terme pour assurer la connexion résiliente avec le plateau de Vitry-sur-Seine.

14

Concept paysage 24

M2D - le document d’orientations générales d’aménagement des espaces publics 15


© FMP

© FMP

VOIE SEINE LA STRATE DU « PAYSAGE SEINE »

RUE JARDIN LA STRATE DU « PAYSAGE JARDIN »

Tr. St. Voie Align+Tr. RUE DE LA BRUYERE

JARDIN EN COEUR D'ILOT

R+8

R+7

R+6

Aire de jeux

Jardin hors d'eau

SQUARE

Jardin en creux JARDIN EN COEUR D'ILOT

Passerelle

Align+Tr. St.

Voie

Align+Tr. Voie vers Gare AVENUE LEON GEFFROY

Tr.

limite parcellaire

limite parcellaire

© FMP

Jardin hors d'eau

Voie Jardin arbres en alignement

bosquets avec pieds d'arbres plantés

Jardin hors d'eau bosquets avec pieds d'arbres plantés

logements logements

logements

Porche

logements Parking

35.50

35.50

Parking

35.50

Parking

TN 34.00

Parking

© FMP 23

SMI


Espaces publics et trame verte Squares

Stade Gabriel Péri

Quartier de la Ferme

Square Dorchester

Square Dorchester

Futur Parc des Berges

Place plantée

Venelles privées traversant les îlots

Terrains de sport

Espaces publics et trame verte internet

internet

ZAC du Port - Choisy-le-roi

Quartier de Piletredet Park

Squares

internet

internet

ZAC Paul Claudel, FMP

Place Mazelle, FMP

Square Dorchester Quartier Balzac

Jardin en coeur d’îlot et toits/terrasses végétalisés

Square Dorchester

Jardin en creux internet

Place plantée

Espaces publics Espaces publics et trame verte et trame verte

Venelles privées traversant les îlots

Boeri - Bosco verticale

Terrasses végétalisées Légende

Squares

Squares

internet

Contours de ZAC

internet

Contours des ZAC duîlots Port - Choisy-le-roi

Quartier de Piletredet Park

Parvis de la gare GPE Bandes-jardin avec cépées

Landworkstudio

Jardin en coeur d’îlot

Gumnase des vignobles

internet

Toiture végétalisée / Jardin partagé

Placettes plantées

Daufresne Le Garrec Squares et espaces verts publics

Espaces Espaces publicspublics Net trame et trame verte verte

Alignements d'arbres (voies transversales) internet

Espaces Espaces publics publics 100 et 0trame et 50trame verte verte Squares Squares

internet

Alignements d'arbres (voie Seine) ZAC Paul Claudel, FMP

Place Mazelle, FMP

Rues piétonnes Jardins en coeur d'îlot

Espaces publics et trame verte Squares Squares

Jardin en coeur d’îlot et toits/terrasses végétalisés

Jardin en creux internet

Square Dorchester Square Dorchester

Square Dorchester

Boeri - Bosco verticale

Square Dorchester Square Dorchester Terrasses végétalisées

Square Dorchester Square Dorchester

Place plantée

Place Place plantée plantée Place plantée

Venelles privées Venelles privées traversant les îlots Venelles Venelles privées traversant privées traversant les îlots les îlots

Landworkstudio

Jardin en coeur d’îlot

PlacePlace plantée plantée

traversant les îlots

Gumnase des vignobles

Toiture végétalisée / Jardin partagé

internet Daufresne Le Garrec

Venelles Venelles privées privées traversant traversant les îlots les îlots

internet

internet

internet

internet ZAC du Port -ZAC Choisy-le-roi du Port - Choisy-le-roi

internet internet

internet

Quartier de Piletredet Quartier Park de Piletredet Park

internet internet

internet

internet

ZAC du Port ZAC- du Choisy-le-roi Port - Choisy-le-roi

internet

Quartier de Quartier Piletredet de Piletredet Park Park

ZAC du Port - Choisy-le-roi

24

Square Dorchester Square Dorchester

Square Dorchester Square Dorchester

internet

internet Place Mazelle, Place FMPMazelle, FMP

internet internet Place Mazelle, Place Mazelle, FMP FMP

Jardin en coeurend’îlot et toits/terrasses végétalisés Jardin coeur d’îlot et toits/terrasses végétalisés

de Piletredet Park ZAC du PortQuartier - Choisy-le-roi

internet ZAC Paul Claudel, ZAC Paul FMPClaudel, FMP

internet internet ZAC PaulZAC Claudel, Paul Claudel, FMP FMP

Jardin en creuxen creux Jardin

internet

Quartier de Piletredet Park

Square Dorchester


Activités et usage des lieux : tissage entre équipements et centralités

Espaces verts publics : squares

Stade Gabriel Péri

Quartier de la Ferme

internet

internet A’Beckett Urban Square - Taylor Cullity Lethlean

Futur Parc des Berges

Cheminements doux

Terrains de sport Ecole 1

Grande G d Halle e

Seine

Gare GPE Square

ZAC des Cents Arpents - FMP

ZAC Sycomore - TGTFP+FMP

ZAC des Cents Arpents - FMP

ZAC Paul Claudel - FMP

re Square

Crèche

SANOFI Terrains de sports et de jeux (skatepark - terrain multisport et aires de jeux pour les enfants)

Espaces public majeurs : Ecole co 2 places plantées

Gymnase

RPA

Structure ctu cc multi-accueil

Légende

Quartier Balzac

Contours de ZAC Contours des ilots Parvis de la gare GPE Espaces verts publics (dans ZAC)

internet

internet

Gare Part Dieu

Espaces verts publics (dehors ZAC)

Kragh and Berglund

Equipements publics bâtis (dans ZAC) Equipements publics bâtis (dehors ZAC) Terrains de sport (skatepark/terrain multisport) et de jeux Liaison entre quartier de la Ferme, la ZAC Gare des Ardoines et le Quartier Balzac Circulations douces et parcours principaux des usagers (espaces publics) Rues piétonnes

Activités et usage des lieux : tissage équipements Activitésentre et usage des lieux et : centralités

Wilhelmina square

Station du TZen 5 Commerces en pied de façade

ZAC Sycomore, TGTFP+FMP

Parc du quartier du bord de l’eau, FMP Espaces de rencontre

Activités et usage des lieux : et centralités tissage entre équipements N tissage entre équipements et centralités 0

50

100

Espaces verts publics : squares 23.10.2015 ZAC GARE DES ARDOINES à VITRY-SUR-SEINE EPA-ORSA TGTFP / FMP / Y-INGENIERIE / INFRA-SERVICE 1 : 5000 ème Espaces verts publics : squares

Espaces vertsdes publics Activités usage lieux :: squares équipements et centralités Plan de et référence / Activités et usages des lieux

M2

internet A’Beckett Urban Square - Taylor Cullity Lethlean

internet internet

internet

A’Beckett Urban Square - Taylor Cullity Lethlean

Indice : 01

internet

internet

A’Beckett Urban Square - Taylor Cullity Lethlean

Cheminements doux Cheminements doux Cheminements doux

ZAC des Cents Arpents - FMP

ZAC Sycomore - TGTFP+FMP

ZAC des Cents Arpents - FMP

ZAC Sycomore - TGTFP+FMP

ZAC des Cents Arpents - FMP

ZAC Sycomore - TGTFP+FMP

Espaces public majeurs : places plantées

Espaces public majeurs : places plantées Espaces public majeurs : places plantées

ZAC des Cents Arpents - FMP

ZAC Paul Claudel - FMP

ZAC des Cents Arpents - FMP

ZAC Paul Claudel - FMP

ZAC des Cents Arpents - FMP

ZAC Paul Claudel - FMP

Terrains de sports et de jeux (skatepark - terrain multisport et aires de jeux pour les enfants)

Terrains de sports et de jeux (skatepark - terrain multisport et aires de jeux pour les enfants) Terrains de sports et de jeux (skatepark - terrain multisport et aires de jeux pour les enfants)

25


sUppoRTsUppoRT dE NATURE dE NATURE EN VILLEEN VILLE 2 LE pAysAgE 2 LE pAysAgE

ce qui est enjeu ce:qui est enjeu :

le GrANd pAysAGe le GrANd pAysAGe

.comprendre la .comprendre structure dulagrand structure paysage du grand et paysage et son rapport auson relief, rapport au fleuve, au relief, au canal au fleuve, et à laau canal et à la rivière rivière

HydroGrApHIe HydroGrApHIe

topoGrApHIe topoGrApHIe

© FMP

fleuve fleuve la Garonnela Garonne

24

© FMP

cANAl cANAl le canal dule Midi canal du Midi

rIvIère l’Hers

rIvIère l’Hers

pech david pech david

Toulouse24 MéTropole Toulouse - MM airie éTropole de Toulouse - Mairie_ de Secteur Toulouse 5 Sud _ Seecteur St 5 Sud eSt

côte pavée côte pavée

lauragais lauragais

25 [équipe] LA [FABRIQUE équipe] LA URBAINE FABRIQUE+URBAINE FLoRENcE + FLoRENcE MERcIER pAysAgIstE MERcIER pAysAgIstE

TOULOUSE, Francia Phase 1 - Diagnostic Toulouse Secteur 5 Sud Est 2016

26 | lavoro

.Redonner à lire .Redonner le grand àpaysage, lire le grand en tant paysage, que en tant que vecteur de sens vecteur et de cohérence de sens et de cohérence

25


Espace boisé classé PLU Espace boisé classé PLU Paysage géographique Paysage géographique Paysage urbain Paysage urbain

© FMP

Toulouse / Environnement et biodiversité

Grands equipements Grands equipements

Continuité paysagère et écologique Continuité « berges depaysagère Garonne »et écologique « berges de Garonne »

Périmètre pressenti Périmètre operationspressenti Coeur de quartier operations Coeur de quartier

Continuité paysagère Continuité paysagère (transversalités ) (transversalités )

Polarité paysagère Polarité paysagère

Trame histotique Trame histotique

Piste cyclable existante Piste cyclable existante

Emprises vertes Emprises vertes

Prolongation de la Prolongation de la trame histotique trame histotique

Terrains sportifs Terrains sportifs

Travail des noeuds Travail des noeuds et carrefours et carrefours

Piste cyclable projetée Piste cyclable projetée Jardin partagé Jardin partagé Jardin familial Jardin familial

Jardin partagé Jardin partagé Jardin familial Jardin familial Composteur collectif Composteur collectif Projet de jardin partagé Projet de jardin partagé

Zone inondable PPRI

Zone inondable PPRI Zone inondable PPRI

Réservoirs d’intérêt local

Reservoir à interet local Reservoir à interet local

Réservoirs d’intérêts majeurs

Reservoir à interet majeur Reservoir à interet majeur

Corridors à créer

Composteur collectif Composteur collectif

Espaces agricoles Espaces agricoles

Projet de jardin partagé Projet de jardin partagé

Alignements d’arbres Alignements d’arbres existants existants

Paysage géographique Paysage géographique

Coupe paysagère

Continuité paysagère Continuité paysagère (transversalités ) (transversalités )

Paysage urbain Paysage urbain Trame historique Trame historique

Prolongation de la trame Prolongation histotique de la trame histotique

Emprises vertes et Emprises vertes et équipements sportifs équipements sportifs

Continuité paysagère et écologique Continuité « berges depaysagère Garonne »et écologique « berges de Garonne »

Terrains sportifs Terrains sportifs

Travail des noeuds et Travail des noeuds et carrefours carrefours

Espaces agricoles Espaces agricoles

27


TOULOUSE, Francia Phase 2 - Plan Guide Toulouse Secteur 5 Sud Est 2016

28 | lavoro


© FMP

Toulouse / Nature en ville

TOULOUSE, Francia Phase 2 - Plan Guide Toulouse Secteur 5 Sud Est 2016

29


© FMP

PARIGI, Francia Tour Métropole BNP projet APS | 2015

30 | lavoro


PLAN MASSEmais aussi par les passants. les usagers, Jardin RDC

Le variations concept architectural de la atypiques Tour Métropole propose d’affaires, une Les d’ensoleillement des quartiers organisation de la parcelle qui offre des espaces libres généreux dus aux tours et à leurs réverbérations, vont décliner une multitude et variés, aux multiples expositions. de tableaux végétaux au rythme des journées et des saisons.

Socle minéral

Toiture végétalisée Salle polyvalente R+1 et R+2

Le projet de paysage s’appuie sur la diversité de ces espaces

Apour l’échelle du lieux site, singuliers, le projet de propose créer des qui la se Tour viventMétropole et se perçoivent par donc une grandemais variété extérieurs, déclinés autour de les usagers, aussi d’espaces par les passants. plusieurs typologies et usages : le jardin, les patios, les terrasses Les variations les d’ensoleillement atypiques des quartiers d’affaires, accessibles, toitures inaccessibles et l’esplanade publique. dus aux tours et à leurs réverbérations, vont décliner une multitude de tableaux rythmeaménagés des journées et des saisons. Surface des végétaux espaces au plantés : 1389 m²

NombrePRINCIPES d’arbresD’AMÉNAGEMENT et de cépées plantés : 21 unités

A l’échelle du site, le projet de la Tour Métropole propose donc une grande variété d’espaces extérieurs, déclinés autour de

Jardin RDC

Terrasse accessible R+12

Terrasse accessible R+1

Socle minéral

1 - Jardin : Îles et paysage

2 - Jardin : Socle minéral

Nota : Tous les espaces plantés ont aulesminimum centimètres plusieurs typologies et usages : le jardin, patios, les40 terrasses de hauteur de végétale, hormisetles îles du jardin qui peuvent accessibles, lesterre toitures inaccessibles l’esplanade publique. compter jusqu’à 195 centimètres d’épaisseur.

Terrasse accessible R+12

- Jardin : Îles plantés et paysage Surface 1des espaces aménagés : 1389 m² extérieur majeur du projet, il s’adosse la parcelle NombreEspace d’arbres et de cépées plantés : 21à unités LÉGENDE :

voisine pour créer à la fois un lieu intimiste et apaisant au pied de la tour, et une façade végétale sur la rue.

Nota Esplanade : Tous les est espaces plantés au minimum 40 centimètres Ce jardin constitué de deux îlesont végétales et d’une grande pelouse. Les îles, leurvégétale, forme et leurhormis position,les créent de plans de hauteur de par terre îlesune dusuccession jardin qui peuvent Jardin RDC / îles paysage en 195 fonction de et la position du sujet qui l’arpente. compterévoluant jusqu’à centimètres d’épaisseur.

Patio 1 Terrasse inaccessible intérieure RDC R+13

Esplanade

Le traitement vient amplifier cette perception et Jardin RDCdes / strates soclevégétales minéral

démultiplie les paysages, grâce au jeu d’emboîtement des couvres-sols

Terrasse intérieure R+13

Patio inaccessible RDC par et des R+1 et autres vivaces, avec les arbustes, ponctués arbres et les LÉGENDE : végétalisé cépées deaccessible grande hauteurR+1 qui attrapent la lumière. Terrasse Esplanade Toiture et terrasseminéral végétalisée inaccessible R+1 2 - Jardin Jardin RDC :/Socle îles et paysage Dans le jardin, une terrasseinaccessible en pierres naturelles est aménagée. Elle Terrasse végétalisée R+2 Jardin RDC /lasocle minéral vient souligner forme du bâtiment et marque la transition entre cette Terrasse accessible R+12 grande construction de verre et d’acier et le et jardin très naturaliste. Patio végétalisé inaccessible RDC R+1 Terrasse intérieure R+13 Terrasse accessible R+1

Esplanade

F. MERCIER - OLIVET

F. MERCIER - CHAUMONT/LOIRE

Patio 2 terrasse inaccessible R+1

3 - Patios et terrasses accessibles Toiture et terrasse végétalisée inaccessible R+1 Plusieurs végétalisée terrasses sont aménagées à différents Terrasse inaccessible R+2 niveaux de la tour Métropole. Leur traitement très sobre et élégant en bois naturel offrira Terrasse accessible R+12 aux usagers des espaces de réunion et de détente en plein air. Un travail très fin sur l’agencement des platelages sera réalisé. Terrasse intérieure R+13 Les patios rappellent le jardin, avec des résurgences du socle minéral, un platelage en bois, et une composition végétale diversifiée et sculpturale.

F. MERCIER - OLIVET

4 - Toitures inaccessibles : Massif ‘‘tableau’’ Le projet prévoit un traitement très qualitatif de ces espaces inaccessibles qui prennent toute leur importance lorsqu’ils sont visibles depuis plus de dix étages de bureau. A la manière d’un tableau de Delaunay ou de Braque, la composition végétale des massifs associe les formes et les couleurs pour créer un ensemble harmonieux et graphique. De plus, le choix des végétaux permet de jouer sur des variations de couleurs au cours de saisons.

Terrasse végétalisée 1 inaccessible R+2

- PEKIN ATELIER BALTO DS ARCHITECTURE FMP LANDSCAPE

Terrasse végétalisée inaccessible R+1

F. MERCIER - CHAUMONT/LOIRE

INTERNET

Terrasse végétalisée inaccessible R+1

Terrasse végétalisée 2 inaccessible R+2

Plan masse

Flore

5 - Esplanade Premier espace visible depuis la rue, l’esplanade est le seuil d’entrée de la Tour Métropole. Elle est réalisée dans un béton qualitatif sur mesure. C’est par traitement mécanique de sa surface, le bouchardage et le ponçage, que lui sera donné son aspect singulier et résolument contemporain. 2

APS

Plan masse Florence Mercier Paysagiste F. MERCIER - OLIVET

F. MERCIER - MASSY

FMP

INTERNET

Florence Mercier Paysagiste

3 -Terrasses accessibles

5 - Esplanade

4 - Toitures et patios inaccessibles : Massif ‘tableau’

F. MERCIER - METZ

INTERNET

INTERNET

INTERNET

F. MERCIER - VITRY-SUR-SEINE

F. MERCIER - VITRY-SUR-SEINE

F. MERCIER - VILLENEUVE-LE-ROI FMP - VILLENEUVE

FFLA

F. MERCIER - METZ

F. MERCIER - MASSY

INTERNET FMP - VILLENEUVE-LE-ROI

© FMP

Te

F. MERCIER - EPINAY/SEINE

DELAUNAY

P. OUDOLF

GARTEN STUDIO

F. MERCIER - ROUEN

Florence Mercier Paysagiste

APS 3

31


LEGEND

PRINCIPA

LANDSCAPE

Principal slo

PLAN

76.25

Principal lev

76.25 TN Leveling exis (from client t

Building entr

LE

Pedestrian e

PAVEMEN 76.

76.2

Concrete tile

Pavement Greenblock

Ceramic tile Type Cerpia

Playground'

Stabilized g Pedestrian entrance

PLANTING

Broad-leave Fruit tree

Pine sylvestr Shrubs

Boxwood

Vegetation n (planter on s

Vegetation n (planter on th Playground 0-6 years

Hedge

Grass / Lawn

Hedges Water games

Flowery veg

Playground 0-6 years

Shrubby ma

The blooming garden Bakery's terrace

Hedges

Sidewalk games Playground 6-12 years

Water games

FORNITUR The blooming garden

Fitness

The blooming garden

Sidewalk games

© FMP

Bakery's terrace

Playground g Pedestrian entrance

Bench

Playground 6-12 years

Terrace table

The blooming garden Crossbuck

M 1

Home Sweet Home Landscape project

Landscape Project Phase

Home Sweet Home - Landscape Project Phase

Pedestrian entrance

TYUMEN, Russia

Florence Mercier Paysagiste 160317 - 1:200

Nota : Technical aspects are not included in the landscape mission

Agence Florence M

Aménagement paysager du complexe residentiel Home Sweet Home projet | 2015-2016

flowers

fruit tree

hedge

0,25 m planter's width dark grey concrete

0.45

0.8

1.5%

Driveway flowers

fruit tree

0.45 2.00

hedge

0.25 0.60

Planter 6,20 m total width

0.8

6.20

3.00

4.20

1.5%

Driveway

0.25 0.60

Planter 6,20 m total width

2.00

6.20

3.00

hedge

path paving

flowers

path paving

Planter 25 cm

© FMP

pavement 12x12 cm

0.60 0.25

4.10

2.30

32 | lavoro 2.40

Planter 25 cm

2.30 4.10

Planter 25 cm

Building

Hedge

Building

pavement Tiled floor driveway

Hedge

Hedge

Planter 25 cm

2.40

flowers

0,25 m planter's width dark grey concrete

pavement

pavement hedge

0.60 0.25

0.6

Tiled floor driveway

Hedge

Planter 25 cm

Blooming garden

pavement 12x12 cm

4.20 pavement

Blooming garden

0.6

Planter 25 cm


ONIS - CAPRA

© FMP

MONIS-CAPRA 1:250

VITRY-SUR-SEINE, France

DOCUMENT DE TRAVAIL - FMP PAYSAGISTE - 23.0

Aménagement des 4 entrées principales du Parc Départemental des Lilas projet | 2015-2016

© FMP

33


Christopher Lagunes Città del Messico, Messico Progetto "Cantinflas" | 2016

Collaborazione con lo scenografo Christopher Lagunes per il progetto esecutivo “Cantinflas” per la Feria de Chapultepec a Città del Messico. Il progetto prevedeva il riutilizzo dell’involucro architettonico di un edificio esistente per creare al suo interno un percorso museografico-espositivo volto a celebrare la vita e le opere del famoso comico e attore messicano Mario Moreno, essendo stato Lagunes, il production designer del film “Cantinflas” (2014). Si è trattato quindi stravolgere l'assetto interno dell'esistente, adibito a servizi pubblici, per ripensare la disposizione degli spazi, adeguata alla nuova funzione dell'edificio: nuova attrazione all'interno di un parco divertimenti.

PROSPETTO SUD-EST

34 | lavoro


7.65

13.80

B

A

D

C

2.50

2.50

F

E

2.50

2.50

H

G

2.50

2.50

I

2.50

2.50

J

K

6.85

1.50

6.14

2.17

2.20

1.85

1.85

NPT -1.00

caja

NPT ±0.00

Salida de emergencia

1.18

Andén 0.30

6.80

2.85

7.65 2.30

Salida de emergencia

0.30

4.10

3.90

mostrador lentes

2.30 400 vitrina 4

1.70

3.20 5.85

Instrucciones lentes

2.46

1.15

Salida de emergencia

1.30

vitrina 3

2.80

ventana

13.80

2.15

vitrina 2

0.95

vitrina 5

0.75

0.85

NPT +0.45

0.15

NPT ±0.00

televisiones

1.60

1.00

0.47

1.00 2.90

0.10 0.90

0.60

mostrador 1

"Silencio, estamos grabando!"

mostrador 2

2.30

vitrina 1

4.15

7.95 4.80 globo

6.14

3.30

Tienda

1.50

Globo 0.05

NPT -1.00

1.70

NPT ±0.00

0.90

Taquilla

2.10

ENTRADA

8.12

0.60 1.00

SALIDA

caja de luz

3.84

1.25

5.83

3.60

"La primera obligación de todo ser humano es ser feliz..."

Salida de emergencia

7.10 2.64

3.00

2.55

6.50

maqueta

vitrina escultura

3.83

1.73

proyección "Ahí está el detalle"

2.10

"y la segunda, es hacer feliz a los demás."

3.15 Salida de emergencia

1.50

1.45 vagon

4.38 camara

2.00

rampa 8%

NPT -0.15

7.50

A

B

C

D

E

F

G

H

I

J

K

PIANTA DI PROGETTO Sentido de la circulatión "La primera obligación..."

Graficos Muro existente Tabla roca Rejilla Irvin

PROSPETTO NORD-OVEST

35


PROSPETTO SUD-OEST

Plan de ubicación Feria de Chapultep A

B

D

C

2.50

2.50

2.50

F

E

2.50

2.50

H

G

2.50

2.50

I

2.50

J

K

1.50

6.85

0.20

0.40

Ubicación:

0.40

Feria de Chapultep de Chapultepec, S Hidalgo, C.P. 11580

DOMA . GALINDO

7.15

7.65

Diseño: Christophe

5.00

Colaboradores: Arq. Ricardo Jacob Arq. Livia Pietropol Kevin Cuevas Aldo Meneses

5.00

1.15

13.80

0.60 0.50 0.95

0.60

1.10

Cliente: 1.00

Feria de Chapultep

0.50

Cocina

Vestibulo café

Sala exposición y ventas

6.18 6.15

Hombres

Mujeres

Levantamiento arq edificio existente

5.58 4.08

0.60 0.20

1.50

0.60

* 2.30

3.10

1.60

1.90

0.60

1.90

0.60

1.90

0.60

1.90

3.50

0.80

1.60

1.80

5.90

1.60

0.80

3.85 6.25

Entrada baños

A

B

C

D

E

F

G

H

I

J

K

Fecha: 03 noviemb

Plano: LEVANTAM

PIANTA DELL'ESISTENTE

Escala: 1:125

Clave: AR-0

36 | lavoro


PROSPETTO NORD-EST

Plan de ubicación Feria de Chapultepec A

B

2.50

D

C

2.50

2.50

E

2.50

F

2.50

H

G

2.50

2.50

I

2.50

J

K

1.50

6.85

0.20

Ubicación:

Feria de Chapultepec, C de Chapultepec, S/N De Hidalgo, C.P. 11580, CD

DOMA . GALINDO Talle

7.65

Diseño: Christopher Lag

A

Colaboradores: Arq. Ricardo Jacobo Arq. Livia Pietropoli Kevin Cuevas Aldo Meneses

C

Cliente: Feria de Chapultepec 8.00

B

6.15

A. Techo con bóvedas

B. Techo plano (ver deta

C. Techo nuevo: losa co (ver detalle AC-1)

D

D. Techo torre 2.70

E. Techo “vagón” (ver d

0.60

2.00

E

1.50

A

B

C

D

E

F

G

H

I

J

K

Fecha: 03 noviembre 20

Plano: PLANO DE TECH

PIANTA DELLE COPERTURE

Escala: 1:125

Clave: AR-2

37


tesi di laurea magistrale IL PARCO DELL'ADIGE SUD A VERONA Il paesaggio che infrastruttura la cittĂ


PARCO DELL’ADIGE SUD A VERONA Il paesaggio che infrastruttura la città Tesi di Laurea Magistrale in Architettura Paesaggio e Sostenibilità Relatrice: Prof. Arch. Margherita Vanore Correlatrice: Prof. Arch. Tessa Matteini a.a. 2013-2014

La tesi si propone di investigare lo stretto rapporto tra lo sguardo e la percezione del paesaggio nei confronti di un territorio con numerose discontinuità, ma anche con notevoli punti di forza. L’approccio seguito ha dato particolare importanza alla lettura del luogo, ma anche alla sua interpretazione, intendendo formulare una strategia per la progettazione degli spazi al fine di migliorarne fruibilità, accessibilità e percorribilità. Il progetto si propone dunque come esplorazione e sperimentazione di un metodo di conoscenza e lettura di un ambito paesaggistico, tenendo conto di eventi e dibattiti in atto, progetti in corso di realizzazione, ambiti in trasformazione (attuale o futura), risorse di qualità architettonica, paesaggistico-ambientale, ma anche produttiva e infrastrutturale e mettendo in atto un processo di ricoesione. L’ambito del Parco dell’Adige Sud è connotato da diverse presenze architettoniche, come il Lazzaretto del Sanmicheli, il Forte austriaco Santa Caterina, la diga Santa Caterina, il canale industriale Marazza, l’ex Centrale idroelettrica del Colombarolo, la corte rurale Santa Caterina. Questi ultimi sono divenuti i punti salienti del progetto, all’interno del quale si è voluto proporre il paesaggio come un’infrastruttura capace di mettere a sistema tutte queste entità di diversa natura e, grazie alla loro interconnessione, di creare continuità laddove oggi troviamo tracce discontinue. La costruzione di una nuova mappatura del contesto territoriale e l’analisi della struttura del paesaggio sono state operazioni necessarie non solo per capire come poter riconnettere il parco agli ambiti adiacenti e al centro storico della città, ma anche per riconsiderarne e valorizzarne la struttura interna. Nel masterplan di progetto emerge la relazione tra l’asse proposto lungo il canale Marazza e i due elementi generatori di questa zona di Verona: l’Adige e l’asse viario via del Pestrino - via del Lazzaretto. Il progetto, partendo dall’esistente, propone una rete di percorsi lenti concentrati principalmente lungo il canale industriale, che mettono in connessione le sue estremità: a nord il Forte Santa Caterina riconvertito a parco archeologico con un’ex area militare riconvertita ad ambito produttivo e a sud l’ex centrale idroelettrica Colombarolo riproposta come osservatorio sul paesaggio fluviale dell’Adige.

40 | tesi


un racconto per immagini

“ Il vostro lavoro, come quello del regista, consiste nell’osservare, le storie sono solo pretesti per creare immagini.

1

Perché le immagini sono così importanti? Sono gli strumenti più efficaci con cui poter raccontare una storia, un’idea, un sentimento. E se qualcuno mi volesse raccontare una storia, beh, preferirei proprio che me la mostrasse. Wim Wenders

cartografia storica Carta dell’Almagià, Archivio di Stato, Venezia

“ serie IGM

fotogrammetria aerea Volo RAF - Royal Air Force

1945

1438-40

Plan von der Stadt, Vienna

1835

Volo GAI Usa Army Map Service Gruppo aeronautico italiano

1954-55

Anthon von Zach, KRIEGSKARTE Carta Militare TopograficoGeometrica della Città di Verona

Volo Reven - Regione Veneto

1981

1798-1805

Adriano Cristofali, Tratto del Fiume Adige tra località Tombetta, il Lazzaretto e Ca’ di Mazzè, Rilievo topografico dell’ansa fluviale di San Pancrazio dopo la piena del 1757

1983 reven Verona data: 16 marzo - 5 settembre 1983 committente: Regione Veneto fonte: Circe Iuav/Regione Veneto, catalogo foto aeree

1983

1760

Mappa topografica della città e delle fortificazioni, Vallardi

1868

Volo 1987 reven data: 22 aprile - 22 maggio 1987 committente: Regione Veneto fonte: Circe Iuav/Regione Veneto catalogo foto aeree

1987

IL PARCO DELL’ADIGE SUD A VERONA: IL PAESAGGIO CHE INFRASTRUTTURA LA CITTà

laureanda Livia Pietropoli | relatrice Prof. Arch. Margherita Vanore | correlatrice Arch. Tessa Matteini

Un racconto per immagini |

41


42 | Sistemi urbani


PolaritĂ Urbane | 43


la percezione e la permeabilità visuale

7

LEGENDA: visibilità chiusa visibilità aperta visibilità filtrata punto panoramico lineare punto panoramico esistente punto panoramico potenziale passaggio landmark accessi negati / sbarramenti

scala 1:10.000

Sezioni territoriali IL PARCO DELL’ADIGE SUD A VERONA: IL PAESAGGIO CHE INFRASTRUTTURA LA CITTà

laureanda Livia Pietropoli | relatrice Prof. Arch. Margherita Vanore | correlatrice Arch. Tessa Matteini

44 | Permeabilità visuale - Mappatura del territorio percepito


la struttura del paesaggio

8

LEGENdA: paesaggio agrario paesaggio boschivo / massivo paesaggio lineare / filari argine / dislivello paesaggio ripariale paesaggio industriale paesaggio urbano itinerari ciclopedonali itinerari carrabili accessi negati / sbarramenti

scala 1:10.000

trama 1945

trama 2013

IL RAPPORTO COL FIUME: LE TIPOLOGIE dEGLI ARGINI L’indagine qui presentata vuole fornire una sorta di abaco di situazioni che si possono incontrare nel momento in cui si percorrono questi luoghi. Infatti, pur appartenendo allo stesso sistema fluviale, troviamo molteplici modalità di appropriazione del fiume. L’elemento acqua non è sempre immediato, ma spesso va ricercato. Proprio per questo, a partire da diverse tipologie di argine, si sono delineati differenti ed interessanti punti di contatto con il paesaggio fluviale in questione.

TIPO A - Argine con sponda naturale

TIPO B - Muraglione cittadino

TIPO C - Corpo arginale in terra

TIPO d - difesa spondale

TIPO E - Rivestimento con pietrame

IL PARCO dELL’AdIGE SUd A VERONA: IL PAESAGGIO CHE INFRASTRUTTURA LA CITTà

laureanda Livia Pietropoli | relatrice Prof. Arch. Margherita Vanore | correlatrice Arch. Tessa Matteini

Struttura del paesaggio | 45


46 | Masterplan dello stato di fatto


Masterplan di progetto | 47


FORTE AUSTRIACO SANTA CATERINA

PROSPETTO SUD stato originario

Forte austriaco Santa Caterina

15

Forte austriaco Santa Caterina

15

PROSPETTO SUD stato originario

PROSPETTO SUD stato di fatto

PROSPETTO SUD stato di fatto

SEZIONE NORD-SUD stato originario

Prospetto sud in primavera

Prospetto sud in inverno

SEZIONE NORD-SUD stato originario

SEZIONE NORD-SUD Prospetto sud in primavera stato di fatto

Panormaiche dell’area nel 1983 pista da motocross

Prospetto sud in inverno Panormaiche dell’area nel 1983 pista da motocross

Foto presa dalla sommità del terrapieno

Foto presa tra il Forte e il terrapieno

Foto che mette in evidenza degli “skyline” sovrapposti: quello della città e quello della morfologia naturale

Panormaiche dell’area nel 1983 pista da motocross

Foto presa dalla sommità del terrapieno

Foto presa tra il Forte e il terrapieno

Foto che mette in evidenza degli “skyline” sovrapposti: quello della città e quello della morfologia naturale

SEZIONE NORD-SUD stato di fatto

Panormaiche dell’area nel 1983 pista da motocross

48 | RIlievo fotografico / Prospetti e sezioni


PROSPETTO NORD stato originario

Forte austriaco Santa Caterina

16

Forte austriaco Santa Caterina

16

PROSPETTO NORD stato originario

PROSPETTO NORD stato di fatto

PROSPETTO NORD stato di fatto

PROSPETTO NORD progetto

Ripristino di parte del muro demolito del prospetto nord attraverso l’inserimento di un elemento altro che svolga la funzione di belvedere. Una semplice architettura che riprende il concetto di muro mantenendone il profilo, ma svuotandone l’interno per renderlo percorribile, creando un un punto panoramico sopraelevato che si relaziona con quello ormai perduto della rampa centrale. Da questo punto si potrà apprezzare non solo la vista verso il parco e il fiume a nord, ma diverrà anche un punto inaspettato per una panoramica verso l’interno del Forte.

PROSPETTO NORD progetto

rivestimento pavimentazione sedute Ripristino di parte delilluminazione muro demolito del prospetto nord attraverso l’inserimento di un elemento altro che svolga la funzione di belvedere. Una semplice architettura che riprende il concetto di muro mantenendone il profilo, ma svuotandone l’interno per renderlo percorribile, creando un un punto panoramico sopraelevato che si relaziona con quello ormai perduto della rampa centrale. Da questo punto si potrà apprezzare non solo la vista verso il parco e il fiume a nord, ma diverrà anche un punto inaspettato per una panoramica verso l’interno del Forte.

rivestimento

illuminazione

pavimentazione

sedute

RIlievo fotografico / Prospetti e sezioni | 49


i servizi del parco archeologico

PROGETTO PER IL FORTE SANTA CATERINA E L'EX AREA MILITARE

i servizi del parco archeologico

18

18

IL PARCO PARCO DELL’ADIGE DELL’ADIGE SUD SUD A A VERONA: VERONA: IL IL PAESAGGIO PAESAGGIO CHE CHE INFRASTRUTTURA INFRASTRUTTURA LA LA CITTà CITTà IL

PIANTA E SEZIONI DEGLI SPAZI DI PROGETTO IPOGEI - scala 1:500

IL PARCO DELL’ADIGE SUD A VERONA: IL PAESAGGIO CHE INFRASTRUTTURA LA CITTà

PIANTA E SEZIONI DEGLI SPAZI DI PROGETTO IPOGEI - scala 1:500

laureanda Livia Livia Pietropoli Pietropoli || relatrice relatrice Prof. Prof. Arch. Arch. Margherita Margherita Vanore Vanore || correlatrice correlatrice Arch. Arch. Tessa Tessa Matteini Matteini laureanda

laureanda Livia Pietropoli | relatrice Prof. Arch. Margherita Vanore | correlatrice Arch. Tessa Matteini

50 | Pianta e sezioni di progetto


51


PROGETTO PER LA CENTRALE IDROELETTRICA COLOMBAROLO

52 | Planivolumetrico e rilievo fotografico


Pianta e prospetti di progetto | 53


Tavole di tesi

1

un racconto per immagini

“ Il vostro lavoro, come quello del regista, consiste nell’osservare, le storie sono solo pretesti per creare immagini. Wim Wenders

cartografia storica

2

il Comune di Verona: sistemi urbani

Perché le immagini sono così importanti? Sono gli strumenti più efficaci con cui poter raccontare una storia, un’idea, un sentimento. E se qualcuno mi volesse raccontare una storia, beh, preferirei proprio che me la mostrasse.

serie IGM

fotogrammetria aerea Volo RAF - Royal Air Force

Carta dell’Almagià, Archivio di Stato, Venezia

colline veronesi lessinia

1945

1438-40

parco adige nord

Plan von der Stadt, Vienna

Volo GAI Usa Army Map Service Gruppo aeronautico italiano

1835

Forte Chievo

1954-55 Forte San Procolo

parrco pa c mura mu raa magi ma gist gi g ist stra ralilili ra

p rco pa c della de llla spia spi ssp pia ian nàà

parco adige sud

parco mura magistrali

Forte Gazometro Forte Scholl

Anthon von Zach, KRIEGSKARTE Carta Militare TopograficoGeometrica della Città di Verona

Volo Reven - Regione Veneto

1981 Forte Santa Caterina Forte Hess

1798-1805

Adriano Cristofali, Tratto del Fiume Adige tra località Tombetta, il Lazzaretto e Ca’ di Mazzè, Rilievo topografico dell’ansa fluviale di San Pancrazio dopo la piena del 1757

1983 reven Verona data: 16 marzo - 5 settembre 1983 committente: Regione Veneto fonte: Circe Iuav/Regione Veneto, catalogo foto aeree

1983

forte in stato di rudere forte dismesso

1760

forte esistente area SIC

0

1

2 km

Volo 1987 reven data: 22 aprile - 22 maggio 1987 committente: Regione Veneto fonte: Circe Iuav/Regione Veneto catalogo foto aeree

Mappa topografica della città e delle fortificazioni, Vallardi

1868

1987

morfologia

IL PARCO DELL’ADIGE SUD A VERONA: IL PAESAGGIO CHE INFRASTRUTTURA LA CITTà

idrografia idrografia

viabilità

piste ciclabili

IL PARCO DELL’ADIGE SUD A VERONA: IL PAESAGGIO CHE INFRASTRUTTURA LA CITTà

laureanda Livia Pietropoli | relatrice Prof. Arch. Margherita Vanore | correlatrice Arch. Tessa Matteini

laureanda Livia Pietropoli | relatrice Prof. Arch. Margherita Vanore | correlatrice Arch. Tessa Matteini

rimappare il territorio: la costellazione

3

il Comune di Verona: polarità urbane

6

7

la percezione e la permeabilità visuale

la struttura del paesaggio

LEGENdA:

LEGENDA:

paesaggio agrario paesaggio boschivo / massivo paesaggio lineare / filari argine / dislivello paesaggio ripariale paesaggio industriale paesaggio urbano itinerari ciclopedonali itinerari carrabili accessi negati / sbarramenti

visibilità chiusa visibilità aperta visibilità filtrata

LANDMARK / PUNTI D’INTERESSE

punto panoramico lineare punto panoramico esistente

INTERSEZIONI / PASSAGGI

punto panoramico potenziale passaggio

INTERCONNESSIONI

landmark accessi negati / sbarramenti

scala 1:10.000

scala 1:10.000

scala 1:10.000 trama 1945

trama 2013

Schema concettuale che rappresenta il grado d’intensità degli ambiti d’interesse all’interno del Parco dell’Adige Sud considerando le relazioni che vengono a stabilirsi tra di loro e con l’intorno.

monumento forte corte rurale architettura industriale

IL RAPPORTO COL FIUME: LE TIPOLOGIE dEGLI ARGINI

Punti notevoli e direttrici del sistema

Punti d’interesse e segmenti permanenti

L’indagine qui presentata vuole fornire una sorta di abaco di situazioni che si possono incontrare nel momento in cui si percorrono questi luoghi. Infatti, pur appartenendo allo stesso sistema fluviale, troviamo molteplici modalità di appropriazione del fiume. L’elemento acqua non è sempre immediato, ma spesso va ricercato. Proprio per questo, a partire da diverse tipologie di argine, si sono delineati differenti ed interessanti punti di contatto con il paesaggio fluviale in questione.

Punti notevoli e segmenti potenziali

IL PARCO DELL’ADIGE SUD A VERONA: IL PAESAGGIO CHE INFRASTRUTTURA LA CITTà

Sezioni territoriali

laureanda Livia Pietropoli | relatrice Prof. Arch. Margherita Vanore | correlatrice Arch. Tessa Matteini

IL PARCO DELL’ADIGE SUD A VERONA: IL PAESAGGIO CHE INFRASTRUTTURA LA CITTà

laureanda Livia Pietropoli | relatrice Prof. Arch. Margherita Vanore | correlatrice Arch. Tessa Matteini

laureanda Livia Pietropoli | relatrice Prof. Arch. Margherita Vanore | correlatrice Arch. Tessa Matteini

masterplan di progetto

9

masterplan stato di fatto

12

sezioni lungo i corsi d’acqua

11

1

verso il Boschetto e il centro ippico

2

verso la diga e il Forte

populus alba

robinia pseudoacacia

carex elata

phragmites australis

acer campestre

sambucus nigra

verso Porto San Pancrazio

ostrya carpinifolia

alnus glutinosa

verso la diga

salix alba

verso il Boschetto

verso il Forte

3

 

 











populus nigra



quercus robur

salix purpurea

phragmites australis

chenopodium album

populus nigra

robinia pseudoacacia

acer negundo

acer platanoides

carpinus betulus

fagus sylvatica

phragmites australis

solidago gigantea

artemis vulganis

cynodon dactylon

carpinus betulus

populus tremula

alnus glutinosa

platanus x acerifolia

salix alba

sequoia sempervirens

juncus sp.

salix alba

agroopyron repens

cyperus

ulmus minor san zanobi

fagus sylvatica

tilia cordata

tilia cordata

juncus sp







 



 

 



scala 1:5000 

 viabilità di progetto



criticità / potenzialità









 







Schema degli itinerari ciclopedonali esistenti (in rosso) principalemente in sinistra Adige e di progetto (in verde) in riva opposta.



 

 



 

1

Incrocio di accesso al quartiere di Porto San Pancrazio in prossimità del sottopasso al di sotto della ferrovia. In questo nodo infrastrutturale si propone l’inserimento di una rotatoria e la sistemazione dell’area di risulta tra la ferrovia e strada sottostante (parcheggi/verde urbano) nonché del sottopassaggio stesso con la volontà di migliorare la “porta” di accesso al quartiere di Porto San Pancrazio e al Parco dell’Adige.

3

Lungo il canale Marazza si propone una sorta di parco lineare, in cui gli itinerari ciclopedonali diverranno il collegamento tra la parte nord del forte e quella a sud della centrale. I percorsi corrono in posizione sopraelevata ricalcando l’andamento degli argini e permettendo una visuale verso i campi agricoli filtrata sulla sponda est o diretta sulla sponda ovest. L’elemento del ponte viene eletto come cardine del sistema, un punto di passaggio, ma anche punto panoramico verso il paesaggio e il corso d’acqua.

  











 

 







verso Borgo Roma











2 

 



  

  

Belvedere sul fiume lungo l’itinerario ciclopedonale esistente in sinistra Adige. Area di sosta / di ristoro con terrazza panoramica in prossimità del Consorzio delle Acque Veronesi. Da questo punto è possibile vedere la diga Santa Caterina e avere un panorama a 180 gradi sul fiume relazionandosi con la sponda opposta su cui insiste una spiaggia.

       









  

IL PARCO DELL’ADIGE SUD A VERONA: IL PAESAGGIO CHE INFRASTRUTTURA LA CITTà

 

IL PARCO DELL’ADIGE SUD A VERONA: IL PAESAGGIO CHE INFRASTRUTTURA LA CITTà

actinidia chinensis

prunus persica

laureanda Livia Pietropoli | relatrice Prof. Arch. Margherita Vanore | correlatrice Arch. Tessa Matteini

 

IL PARCO DELL’ADIGE SUD A VERONA: IL PAESAGGIO CHE INFRASTRUTTURA LA CITTà

laureanda Livia Pietropoli | relatrice Prof. Arch. Margherita Vanore | correlatrice Arch. Tessa Matteini

54 | storyboard tesi

verso il Lazzaretto





 



laureanda Livia Pietropoli | relatrice Prof. Arch. Margherita Vanore | correlatrice Arch. Tessa Matteini

verso il Forte

scala 1:5000   



TIPO A - Argine con sponda naturale

IL PARCO dELL’AdIGE SUd A VERONA: IL PAESAGGIO CHE INFRASTRUTTURA LA CITTà

IL PARCO DELL’ADIGE SUD A VERONA: IL PAESAGGIO CHE INFRASTRUTTURA LA CITTà

laureanda Livia Pietropoli | relatrice Prof. Arch. Margherita Vanore | correlatrice Arch. Tessa Matteini

fragaria sp.

forsythia europaea

euonymus europaeus l.

rosa canina

digitalis lutea

populus nigra

robinia pseudoacacia

ostrya carpinifolia

salix alba

0

10

20

50 m

TIPO B - Muraglione cittadino

TIPO C - Corpo arginale in terra

TIPO d - difesa spondale

TIPO E - Rivestimento con pietrame

8


i servizi del parco archeologico

19

riqualificazione dell’ex area militare: le tipologie del ciclo produttivo

18

A’

A

SERRE DA COLTIVAZIONE

VIVAIO / RICOVERO ATTREZZI

FORESTERIA

Esercizi commerciali e di ristorazione

LAVORAZIONE PRODOTTI AGRICOLI E ARTIGIANATO

MERCATO DELL’ARTIGIANATO

La piazza

Mercato prodotti locali e dell’artigianato

MERCATO DEI PRODOTTI LOCALI

Frutteti

MODULO DI PIANTAGIONE - FRUTTETO

MODULO DI PIANTAGIONE - COLTIVAZIONE

ESERCIZI COMMERCIALI CON SERVIZI

ESERCIZI COMMERCIALI

Lavorazione prodotti

Serre

Sezione AA’ dell’ex area militare

Il progetto si propone di predisporre l’area a una possibile riqualificazione futura che sappia lavorare con l’esistente attraverso la sua reinterpretazione. Gli spazi vengono qui riconvertiti in parte ad ambito di produzione agricola, in parte a servizi alla residenza e alla città.

0

10

50

100

Ciclo produttivo

Vendita prodotti locali produzione km 0

PIANTA E SEZIONI DEGLI SPAZI DI PROGETTO IPOGEI - scala 1:500

IL PARCO DELL’ADIGE SUD A VERONA: IL PAESAGGIO CHE INFRASTRUTTURA LA CITTà

laureanda Livia Pietropoli | relatrice Prof. Arch. Margherita Vanore | correlatrice Arch. Tessa Matteini

stato di fatto

Sponda del canale

Lavorazione prodotti agricoli e dell’artigianato

Coltivazioni in serra di specie vegetali autoctone

tilia cordata

prunus avium

carpinus betulus

prunus persica

malus domestica

acer platanoides

acer campestre

ulmus minor san zanobi

zizyphus vulgaris

gelsus nigra

cucumis melo

hippophae rhamnoides

gelsus alba

cichorium intybus

IL PARCO DELL’ADIGE SUD A VERONA: IL PAESAGGIO CHE INFRASTRUTTURA LA CITTà

fragaria

laureanda Livia Pietropoli | relatrice Prof. Arch. Margherita Vanore | correlatrice Arch. Tessa Matteini

21

stato di fatto

22

ipotesi di progetto

24

Strada verso via del Lazzaretto

Prospetto nord-ovest - waterfront

Panoramica su canale e centrale

Facciata nord-est

Stradina sopraelevata tra campi e canale

Dettagli aperture facciata sud-est

Prospetto nord-ovest - waterfront

Prospetto sud-est

Prospetto sud-est Panoramica ponte - centrale

Scorcio sulla centrale da sud-est

Visuale filtrata

La recinzione lungo strada

Casa privata

Bosco ripariale

Bivio tra stradina sopraelevata e strada che conduce alla centrale

Imbocco del canale di scolo con pozzo piezometrico

Sezione trasversale stato di fatto - scala 1:200

Prospetto sud-ovest

PIANTA PIANO TERRA (+1.5m)

Sezione longitudinale

PIANTA PIANO PRIMO (+6.5m)

Sezione trasversale di progetto - scala 1:200

scala 1:500

IL PARCO DELL’ADIGE SUD A VERONA: IL PAESAGGIO CHE INFRASTRUTTURA LA CITTà

laureanda Livia Pietropoli | relatrice Prof. Arch. Margherita Vanore | correlatrice Arch. Tessa Matteini

interventi progettuali

Prospetto nord-est

10

Forte austriaco Santa Caterina

Presa di coscienza della morfologia esistente per comprendere dove si trovano i punti più alti, i salti di quota e i ciglioni naturali alla volta di capire dove potersi inserire con un eventuale progetto visto che si tratta di una zona esondabile.

Proposta per l’inserimento di una strada parallela al corso di quella attuale tra il forte e il Lazzaretto con la volontà di valorizzare quest’ultima, spostando il traffico su una via alternativa che non attraversi l’abitato di San Pancrazio.

L’idea è quella di creare un sistema che punti all’estroversione e che quindi si proponga come “raccordo” tra i sistemi già esistenti che per lo più si presentano come sistemi chiusi in se stessi. Il progetto si serve della direttrice data dal Canale Marazza per predisporre un’assialità che possa poi trasporsi oltre i suoi confini verso il centro storico.

Per rispondere a questa prerogativa si è deciso di agire prima di tutto alla macroscala, proponendo una rete di itinerari e di attraversamenti lenti che sappiano intrecciarsi tra di loro e con i punti d’interesse del luogo, alla volta di attuare quella ricucitura che risolva le discontinuità riscontrate in alcuni punti del contesto.

15

PROSPETTO SUD stato originario

Forte austriaco Santa Caterina

16

PROSPETTO NORD stato originario

PROSPETTO SUD stato di fatto

PROSPETTO NORD stato di fatto

SEZIONE NORD-SUD stato originario

PROSPETTO NORD progetto

Prospetto sud in primavera

Prospetto sud in inverno

Ripristino di parte del muro demolito del prospetto nord attraverso l’inserimento di un elemento altro che svolga la funzione di belvedere. Una semplice architettura che riprende il concetto di muro mantenendone il profilo, ma svuotandone l’interno per renderlo percorribile, creando un un punto panoramico sopraelevato che si relaziona con quello ormai perduto della rampa centrale. Da questo punto si potrà apprezzare non solo la vista verso il parco e il fiume a nord, ma diverrà anche un punto inaspettato per una panoramica verso l’interno del Forte.

ACCESSO AL PARCO DELL’ADIGE RIVA SINISTRA

BELVEDERE SUL FIUME CON PUNTO RISTORO SPIAGGIA

PONTE DI SAN PANCRAZIO SEZIONE NORD-SUD stato di fatto

NUOVA STRADA DI PROGETTO

Panormaiche dell’area nel 1983 pista da motocross

rivestimento

Panormaiche dell’area nel 1983 pista da motocross

Foto presa dalla sommità del terrapieno

Foto presa tra il Forte e il terrapieno

illuminazione

pavimentazione

sedute

Foto che mette in evidenza degli “skyline” sovrapposti: quello della città e quello della morfologia naturale

PONTE DI PROGETTO

FORTE SANTA CATERINA PARCO ARCHEOLOGICO

PONTE CARRABILE

PONTE ABBANDONATO

EX AREA MILITARE

PONTE PRIVATO

IL CANALE MARAZZA PARCO LINEARE

EX CENTRALE IDROELETTRICA DEL COLOMBAROLO

CORTE RURALE SANTA CATERINA

GLI AMBITI DELL’AREA DI PROGETTO

IL PARCO DELL’ADIGE SUD A VERONA: IL PAESAGGIO CHE INFRASTRUTTURA LA CITTà

laureanda Livia Pietropoli | relatrice Prof. Arch. Margherita Vanore | correlatrice Arch. Tessa Matteini

storyboard tesi | 55


lavori selezionati UniversitĂ IUAV di Venezia 2011-2014 | Magistrale in Architettura, Paesaggio e SostenibilitĂ  2008-2011 | Triennale in Scienze dell'Architettura


Laboratorio integrato 1 Prof. R. Albiero / L. Schibuola / L. Mucelli 2011

IL FONDACO: ARCHETIPO E PROTOTIPO SOSTENIBILE PER LA CITTÀ MEDITERRANEA

Il tema del laboratorio è il progetto di un nuovo prototipo per la tipologia del fondaco a partire dal suo archetipo. Mazara del Vallo è da sempre un’importante cittadina del sud ovest della Sicilia, porto di mare sul Mediterraneo, centro multietnico data la forte presenza di immigrati, ricettacolo di una storia e una tradizione culturale che risale ancora all’epoca fenicia. Proprio nel cuore di Mazara vi è la cosiddetta Casbah, il vecchio centro storico, caratterizzato da vicoli stretti e tortuosi, solo negli ultimi anni risistemati, bonificati e maggiormente accessibii alle visite turistiche, alla stessa cittadinanza. Questa particolare struttura fu voluta per proteggere il centro e i suoi monumenti dai forti venti che soffiano sulla costa, oltre che per la difesa da eventuali attacchi nemici. Questo tessuto a maglia irregolare, quasi caotico e disordinato, è costituito da case con muri chiusi verso l’esterno, di tufo, la tipica pietra della zona, poche aperture se non quelle che danno sulle corti e piccole piazzette che appaiono di tanto in tanto tra l’intrico dei vicoli. La parte esterna al centro storico, i nuovi quartieri e le successive espansioni hanno invece una maglia a carattere più regolare, sudddivisa in lotti, in porzioni ordinate e attorniate da strade carrabili.

58 | magistrale


59


Pianta del piano interrato

Pianta del Piano primo

Sezione prospettica del Fondaco: corte interna

a. Prospetto ovest b. Prospetto nord c. Prospetto sud d. Prospetto est

60


a

b

c

d

61


Laboratorio integrato 2 Prof. M. Vanore / A. Manin / G. Rallo 2012

PAESAGGI DELLA PRODUZIONE E VIE D’ACQUA Lo studio di questo territorio, e della zona del canale di Brenta in particolare, ci ha portato a riflettere sui segni che, come delle incisioni, marcano e caratterizzano la zona. Scavo, incisione, taglio, marcatura, sono azioni naturali o artificiali che hanno da sempre influito su questo paesaggio, portandolo alla sua attuale configurazione. Il canale di Brenta, in particolare Carpané, che è stato fulcro del nostro progetto, è andato strutturandosi su diversi livelli, connotandosi come via di passaggio; luogo di stanzialità, per chi ha sfruttato come risorse le vie d’acqua e la terra coltivabile; infine, luogo di antropizzazione, soprattutto sul lungofiume e negli avvallamenti, zone più sicure e più facilmente raggiungibili, e nei terrazzamenti e pascoli d’altura per agricoltura e allevamento. Vi sono poi tracce quasi invisibili, come le vecchie trincee, memorie di guerra che pur non volendo hanno modificato e inciso sul paesaggio, ne sono esempio i sentieri di montagna che molte volte si impostano su vecchie altevie, come quella del tabacco, o vecchie mulattiere, come la Calà del Sasso. A partire da questo sguardo sul paesaggio abbiamo continuato la nostra lettura in modo da ottenere una visione d’insieme e sviluppare la nostra proposta progettuale.

62 | magistrale


63


La centrale sorge sulla sponda della Brenta, in parte sugli scogli. Occupa la parte Sud dell’area industriale preesistente di cui rimangono l’edificio della filanda e quello dell’ex magazzino tabacchi ed ex cartiera Sasso. Il complesso è tuttora costituito dal bacino di carico delle condotte forzate, della spianata e della centrale. La roggia che portava l’acqua dalla presa sulla Brenta di fronte a Roccobello è stata distrutta dall’alluvione del 1966. La centrale presenta una pianta composita caratterizzata dalla sala turbine a pianta rettangolare affiancata da una palazzina e da una torretta sfalsate tra loro.

64 | magistrale


Masterplan stato di fatto e aree d’intervento

65


RIDISEGNO GEOMETRICO DELLA CENTRALE GUARNIERI

1

2

3

1. Pianta piano interrato 2. Pianta piano terra 3. Pianta primo piano

66 | magistrale


a

d

b

e

c

f

a. Prospetto sud b. Prospetto ovest c. Prospetto est

d. Sezione AA’ e. Sezione BB’ f. Sezione CC’

67


RESTAURO ARCHITETTONICO DELLA CENTRALE GUARNIERI

Prospetto est

Prospetto nord

LEGENDA DEI MATERIALI: INTONACO Differenza tra l’intonaco della facciata e quello del prospetto nord, a causa del diverso orientamento presentano un diverso stadio di degrado

68 | magistrale

LATERIZIO FACCIA A VISTA Elementi di finitura

METALLO Piastra di contrasto tirante

LEGNO Serramenti delle aperture

PIETRA Davanzali delle aperture e copertina delle merlature della torre

BLOCCHI DI CALCESTRUZZO Tamponamenti delle aperture

LASTRE DI FIBROCEMENTO Copertura tetto a falde


Prospetto ovest

Prospetto sud

DISTACCO EROSIONE MANCANZA/LACUNA ALTERAZIONE CROMATICA

APPORTO DI MATERIALE INCOERENTE DEPOSITO SUPERFICIALE COLATURA EFFLORESCENZA

UMIDITA’ DI RISALITA BIODETERIORAMENTO

DISGREGAZIONE / POLVERIZZAZIONE

DEGRADO PER APPORTAZIONE / AGGIUNTA

DEGRADO PER ASPORTAZIONE / SOTTRAZIONE

LEGENDA DEI DEGRADO:

FESSURAZIONE PATINA BIOLOGICA

PRESENZA DI VEGETAZIONE

MACCHIA

69


“L’ULTIMO TERRAZZAMENTO” a

c

b

d

Il progetto prevede di potenziare e mantenere i terrazzamenti esistenti sui pendii, ma allo stesso tempo di riflettere e riportare a valle il terrazzamento. L’idea è quindi di rivivere le sponde del fiume, abbandonate anch’esse e poco curate, come il nuovo ultimo terrazzamento sull’acqua.t Se in passato l’ultimo terrazzamento della montagna decretava il limite dell’azione dell’uomo sulla natura, limite alto e difficoltoso da raggiungere, oggi l’ultimo terrazzamento si specchia verso il basso, decreta il limite ultimo raggiungibile dall’uomo prima di raggiungere l’acqua. Un muro, una passeggiata sopraelevata, un camminamento per collegare montagna e acqua, i due elementi naturali che connotano Carpané. Agricoltura, produzione, vendita, sono tutte attività che da sempre caratterizzano questo luogo di passaggio, un passaggio molto spesso troppo repentino, dato dalla strada principale a scorrimento veloce che non lascia il tempo di accorgersi della presenza del fiume e dei suoi argini. Con l’idea di recuperare il profondo legame tra acqua e terra, sia visivo sia storico, abbiamo deciso di segnare la terra con una traccia forte. Su questa traccia si innestano dei corpi parassiti, subordinati ad essa, che ospiteranno molteplici spazi e servizi per la collettività.

70 | magistrale

Riferimenti:

a. Ai Weiwei, Ruta del Pelegrino, Mexico b. C+S Associati, WFP, Isola di Sant’Erasmo, Venezia c. Lebbeus Woods, Solohouse

d. Herzog & De Meuron, Dominus Winery, California


Concept di progetto

A

B

C

Progetto per la riqualificazione delle rive e la riconversione degli edifici industriali dismessi

71


Inquadramento area di progetto

72


Planivolumetrico e sezioni di progetto

73


Disegno architettonico Prof. Malvina Borgherini 2009

ARCHITETTURE A CONFRONTO: PALAZZO THIENE A VICENZA CASA DEL FASCIO A COMO

Uno studio fra passato e presente, alla ricerca di analogie e differenze della stessa tipologia edilizia in contesti e periodi storici diversi. Due edifici messi a confronto per rendersi conto di quanto in architettura spesso molti principi compositivi non cambino col passare del tempo, e che se lo fanno, ne sono la diretta evoluzione. In questo caso un edificio moderno volge lo sguardo verso un palazzo rinascimentale e, attraverso variazioni formali e compositive, da del passato una sua interpretazione. Il corso è stato molto interessante perchè, prima di sviluppare questo approfondimento, ci è stata fornita una base teorica per comprendere le diverse metodologie di rappresentazione sviluppatesi nel corso della storia: dagli antichi greci allo studio delle formae urbis romane, uno fra i primi metodi di misura del territorio urbano, fino ad arrivare ai grandi cantieri gotici che per la trasposizione degli ordini architettonici creavano modelli in scala reale.

74 | triennale


Inquadramento di Palazzo Thiene a Vicenza PALAZZO THIENE ANDREA PALLADIO

Inquadramento di Casa del Fascio a Como CASA DEL FASCIO GIUSEPPE TERRAGNI

75


PALAZZO THIENE

Il palazzo gotico fu costruito per Lodovico Thiene da Lorenzo da Bologna nel 1490. Nell’ottobre del 1542 Marcantonio e Adriano Thiene diedero inizio alla ristrutturazione del palazzo di famiglia, di forme gotiche, secondo un progetto grandioso che avrebbe occupato un intero isolato di 54 x 62 metri, sino ad affacciarsi sulla principale arteria vicentina (l’attuale corso Palladio). Palazzo Thiene è uno fra i molti esempi di architettura cinquecentesca, in cui un palazzo cittadino non è soltanto una residenza, ma anche espressione di vera e propria potenza signorile. I fratelli Thiene fanno parte della grande nobiltà italiana, hanno quindi bisogno di un “palcoscenico” adeguato a frequentazioni cosmopolite e alla nobiltà dei propri ospiti. Al tempo stesso, come referenti politici di una precisa fazione dell’aristocrazia cittadina, vogliono rimarcare il proprio ruolo in città con un palazzo principesco.

76 | triennale


CASA DEL FASCIO

Un’architettura divenuta simbolo di un’epoca, l’opera di Terragni, progettata nel 1932 e costruita nel 1936, incarna nelle sue linee nette la purezza architettonica tipica del Razionalismo Italiano. Gli ideali del partito fascista vengono perfettamente espressi da una struttura, calcolata fin nel minimo dettaglio. L’edificio si presenta sotto forma di grande parallelepipedo composto da superfici di geometria pura: su un lato di 33,20 metri, per un’altezza dimezzata, si dispongono parti piene e parti vuote, che scandiscono un essenziale ma efficace gioco dai suggestivi effetti chiaroscurali e di trasparenza. Uno spazio con una precisa funzione: un luogo di aggregazione per il popolo. Il progettista riflette la propria abilità in tutta chiarezza, conferendo all’edificio un preciso linguaggio fatto di ritmi e proporzioni, pieni e vuoti, luci e ombre.

77


SEZIONI A CONFRONTO Vincenzo Scamozzi ci rivela che “questi progetti furono di Giulio Romano e eseguiti da Palladio”. È molto probabile infatti che l’ideazione di palazzo Thiene sia da attribuirsi al maturo ed esperto Giulio Romano e che il giovane Palladio sia piuttosto responsabile della progettazione esecutiva e della realizzazione dell’edificio, un ruolo essenziale, soprattutto dopo la morte di Giulio nel 1546. Sono riconoscibili elementi del palazzo riferibili a Giulio e alieni dal linguaggio palladiano: l’atrio a quattro colonne è molto simile a quello del palazzo del Te, così come le finestre e la parte inferiore del prospetto su strada e del cortile, mentre le trabeazioni e i capitelli del piano nobile vengono definiti da Palladio. La corte interna, in cui il ritmo è scandito dal susseguirsi di armonici loggiati, rispetta la tipologia appunto “a corte”, creando un vuoto centrale che si apre verso il cielo.

PALAZZO THIENE 78 | triennale


IL VUOTO INTERNO E LA TIPOLOGIA A CORTE Il Movimento del Razionalismo italiano, tra classicismo e funzionalismo, riprende dal classico la struttura geometrica, il ritmo, la proporzione, la raffinatezza dei materiali e dei particolari architettonici. Terragni ne da un chiaro esempio nella Casa del Fascio di Como, dove la facciata è disegnata sulla sezione aurea, dove forme e strutture moderne si fondono con un impianto volumetrico ed un equilibrio dello spazio architettonico classici. Ma non fa solo questo, Terragni, rifacendosi all’antico, riprende il tipo architettonico della “casa a corte” e decide di darne la sua interpretazione in chiave moderna, sottostando alle esigenze dettate dal contesto. Infatti il vuoto interno non si libera verso il cielo, ma viene inglobato dall’edificio e spezzato a metà da un lucernario in vetro-cemento che filtra la luce, creando suggestivi effetti chiaroscurali.

CASA DEL FASCIO 79


liviapietropoli@gmail.com (+39) 346 2265251

Portfolio Livia Pietropoli  

landscape architecture

Portfolio Livia Pietropoli  

landscape architecture

Advertisement