Issuu on Google+

ALGUNO DICE QUE NO! El programa nr 1 de la comunidad italiana en la Argentina. De lunes a viernes de 11 a 12 hrs. Por AM990 Radio Spendid Conduccion: Tullio Zembo

L ITALIANO

ANNO III - NUMERO 91 - MERCOLEDI’ 20 MAGGIO 2009 • QUOTIDIANO PER GLI ITALIANI NEL MONDO • WWW.LITALIANO.IT • ITALIA 0,50 • ARGENTINA $ 1

IL GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA FORMIGONI SOTTOSCRIVE UNA LETTERA D’INTENTI COL PREMIER CHAREST. DECISIVO IL RUOLO DEL SENATORE BASILIO GIORDANO, IL VERO REGISTA DELL’ACCORDO. SARA’ AVVIATA UNA PARTNERSHIP COMMERCIALE, INDUSTRIALE E CULTURALE TRA LA REGIONE PIÙ’ RICCA D’ITALIA E LA PROVINCIA FRANCOFONA DEL CANADA SERVIZIO alla pag. 5

Clima da guerriglia UNʼALTRA GIORNATA POLITICA ITALIANADI PASSIONE E DI SCONTRI A TORINO PER LO UNIVERSITY SUMMIT: CORTEO va per Opel E FORZE DELLʼORDINE A CONTATTO, 19 FERITI STRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO AVVISA L’ITALIANO MERCOLEDI’ 20 MAGGIO 2009

PAGIN

3

ATTUALITA’

IL QUEBEC E LA LOMBARDIA ADESSO SONO PIU’ VICINE L’ITALIANO MERCOLEDI’ 20 MAGGIO 2009

QuiPolitica

QuiAttualità

Il Ministro dello Sviluppo Economico Scajola Scoppi, fumogeni, il ru- avvisa more degli elicotteri che l'area del cala Fiat:sorvolano «Tuteliamo stello del Valentino: a Torino scene di guerriglia urbana. Quello si tegli impianti incheItalia» meva è accaduto: dopo alla pag. 2

G8 Università: un’altra giornata di passione a Torino. Ancora scontri tra polizia e manifestanti

Assedio al G8 dell’Università

che le prime linee del corteo degli studenti sono entrate in contatto con le forze dell'ordine sono divampati gli scontri. I manifestanti, molto dei quali indossavano caschi e parastinchi e imbracciavano bastoni, sono arretrati. Per buona parte della giornata l'aria in corso Marconi è stata resa irrespirabile dai lacrimogeni lanciati nel corso degli incidenti. Il corteo che manifesta contro il G8 University Summit è partito intorno alle 12 e ha

BANCHE

ajola: “Garanzie sugli impianti”

Tremonti: sui bond atteggiamento distaccato

QuiArgentina L’INDAGINE

“È INDEROGABILE IL MANTENIMENTO UE STABILIMENTI IN ITALIA”

è indenimento menti in o il mipo ecoScajola, attativa ine delFiat e uriamo se Fiat cresce ha agsarà un inire e o induo l'amgato di hionne, trato a tici dei edeschi, Bloomche l'ofper Opel che gli fre val-

ALGUNO DICE QUE NO! Il programma nr 1 della collettività italiana in Argentina Da lunedì a venerdì dalle 11 alle 12. Am990 Radio Splendid Conduce: Tullio Zembo

Inchiesta shock della polizia: dietro l’attacco antisemita di pochi giorni fa c’è un gruppo organizzato di estrema destra pag. 4

Il lavoro stressa gli italiani molti più che inglesi e tedesch

QuiMondo E’ allarme per una turista italiana

alla pag. 3 affetta dalla nuova influenza suina.

Le banche italiane hanno avuto nei confronti dei Tremonti bond un atteggiamento che è stato finora “distaccato” e sarebbe necessaria una ''assunzione di maggiore responsabilità'': lo ha affermato il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, parlando nel corso del Liquidity Day. Sino ad oggi, secondo quanto rivelato da Vittorio Grilli, direttore generale del Tesoro, per i Tremonti Bond sono giunte richieste da quattro istituti di credito per un totale di 6 miliar-

Ha 42 anni e ora sarebbe ricoverata in Tibet

pag. 6

Sport Diamo i voti alla stagione dell’Inter. Ecco uno per uno tutti i protagonisti della cavalcata nerazzurra che ha portato al tricolore De Gaetano a pag. 8


PAGINA

2

L’ITALIANO MERCOLEDI’ 20 MAGGIO 2009

POLITICA ITALIANA

Trattativa per Opel IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO AVVISA LA FIAT: “È INDEROGABILE IL MANTENIMENTO DI CINQUE STABILIMENTI IN ITALIA”

"Per il governo è inderogabile il mantenimento di cinque stabilimenti in Italia". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, in merito alla trattativa Fiat-Opel. "Alla fine della trattativa tra Fiat e Opel, che ci auguriamo positiva, perché se Fiat cresce all'estero cresce anche l'Italia - ha aggiunto Scajola - ci sarà un incontro per definire e ascoltare il piano industriale". Intanto l'amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, dopo aver incontrato a Francoforte i vertici dei metalmeccanici tedeschi, in un'intervista a Bloomberg tv fa sapere che l'offerta del Lingotto per Opel non sarà cash e che gli asset che Fiat offre valgono molto di più dei contanti. "Quello che possiamo offrire a Opel - dice Marchionne al termine del suo incontro con Berthold Huber, numero uno dell'Ig Metal - è molto. Possiamo offrire numerosi asset che producono liquidità, il che è come o addirittura meglio che offrire contanti. I soldi finiscono, mentre le attività che producono soldi non finiscono". Huber definisce "aperto" il colloquio con Marchionne, anche se aggiunge che la Fiat "non ha potuto eliminare le preoccupazioni sulla sovrapposizione dei modelli" e si è poi detto "di-

BANCHE

Scajola: “Garanzie sugli impianti”

CLAUDIO SCAJOLA

sponibile" a incontrare altri investitori pronti a puntare su Opel. Il governo tedesco si attende che entro domani pervengano almeno tre offerte per rilevare Opel. È quanto scrive oggi il quotidiano Bild, secondo il quale oltre alle offerte di Fiat e Magna è probabile anche la presentazione di un piano del gruppo di investitori americano Ripplewood, che agisce in Europa tramite l'affiliata

Rjh International, con sede a Bruxelles. Angela Merkel ha popi convocato per domani un vertice governativo ristretto su Opel per stabilire il percorso da seguire. Lo rivela il quotidiano economico Financial Times Deutschland, secondo il quale al termine della tradizionale seduta del consiglio dei ministri del mercoledì il cancelliere riunirà intorno ad un tavolo il vice cancelliere e ministro de-

gli Esteri, Frank-Walter Steinmeier (Spd), il ministro dell'Economia, KarlTheodor zu Guttenberg (Csu), il ministro delle Finanze Peer Steinbrueck (Spd) ed il suo collega del Lavoro, Olaf Scholz (Spd). Nella serata di oggi è previsto anche un altro vertice dei sottosegretari degli stessi dicasteri. Oggi scade il termine ultimo per la presentazione delle offerte per rilevare la casa di Ruesselsheim.

Tremonti: sui bond atteggiamento distaccato Le banche italiane hanno avuto nei confronti dei Tremonti bond un atteggiamento che è stato finora “distaccato” e sarebbe necessaria una ''assunzione di maggiore responsabilità'': lo ha affermato il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, parlando nel corso del Liquidity Day. Sino ad oggi, secondo quanto rivelato da Vittorio Grilli, direttore generale del Tesoro, per i Tremonti Bond sono giunte richieste da quattro istituti di credito per un totale di 6 miliardi di euro: la prima richiesta è arrivata dal Banco Popolare, che ha già ricevuto il via libera dalla Commissione Parlamentare e in settimana concluderà l'iter, la seconda invece dalla Banca Popolare di Milano, la quale attende l'invio alla Commissione mentre ci sono altre due domande tuttora al vaglio: nei giorni scorsi – annuncia il ministro dell’Economia - è arrivata al Tesoro la richiesta da parte di Unicredit per accedere ai Tremonti-bond: si tratta della quarta richiesta arrivata dagli istituti di credito italiani. ''L'utilizzo

IL MINISTRO TREMONTI

di questo strumento - ha spiegato il ministro - finora è stato piuttosto progressivo, e lo dico usando un linguaggio diplomatico''. “C'è un certo interesse, ma distaccato – precisa Tremonti , e con un certo relax e questo non coincide con l'intento del provvedimento che non era quello di migliorare i bilanci delle banche ma di sostenere le imprese”.

Oggi il cda per la nomina dei direttori di Rai Uno e Tg Uno

Il premier sugli sforzi di cambiare il Paese

Rai, valzer di nomi: da Mazza a Minzolini da Orfeo a Petruni

Berlusconi: “Le riforme sono più difficili delle rivoluzioni”

“Avrei gradito sentire questi nomi dal direttore generale, visto che domani (oggi, ndr) c’è un consiglio di amministrazione comunque, se volete sapere cosa ne penso, ne penso malissimo”. Nino Rizzo Nervo, consigliere Rai in quota centrosinistra, non digerisce le indiscrezioni pubblicate dai quotidiani. I nomi sono quelli di Augusto Minzolini, editorialista della Stampa, per la direzione del Tg1, di Mauro Mazza, oggi alla guida del Tg2, per la direzione di Rai Uno, di Mario Orfeo, oggi direttore del Mattino, per il posto di Mazza al telegiornale della se-

Parla dell'importanza di realizzare riforme, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante il suo intervento all'inaugurazione del policlinico di San Donato. "Le riforme - ha spiegato il premier, parafrasando il presidente della Regione Formigoni - sono più difficili delle rivoluzioni. E io, che mi sento un rivoluzionario dentro, ne so qualcosa". Il premier ha detto ancora: "Auguro a tutti noi di ritrovare l'unità con la quale possono nascere le grandi cose" e poi, rivolgendosi direttamente al presidente della

conda rete, e di Susanna Petruni, da anni inviata del Tg1, per la direzione di Rai Due. Non mancano le indiscrezioni sui quattro vicedirettori generali: Antonio Marano, Lorenza Lei, Gianfranco Comanducci e Giancarlo Leone (confermato). Le notizie riportate dai giornali arrivano proprio alla vigilia del cda. Rizzo Nervo, dicendosi convinto che “i nomi ci siano già” e corrispondano quelli pubblicati dai giornali, annuncia una reazione durissima e un voto negativo al pacchetto anticipato dalla stampa “non solo – sottolinea Rizzo Nervo - perché sono state

MAURO MASI

decise un mese e mezzo fa fuori dalla Rai, ma perché sono nomine che non servono a quest’azienda. Per trovare quattro vicedirettori generali – sottolinea il consigliere - bisogna risalire al 1980 e al 1990. Dal 1995 in poi ne sono stati fatti soltanto uno, massimo due, tutti funzionali all’azienda. Non capisco la necessità di averne quattro adesso, se Masi me lo vuole spiegare faccio un appello perché lo faccia nelle prossime ore, prima del consiglio”.

provincia di Milano Filippo Penati, seduto in prima fila, ha aggiunto: "Mi auguro, e lo dico a Penati, che al di là dei problemi politiche che ci vedono contrapposti, e per i quali quando noi diciamo bianco loro dicono nero e viceversa, finalmente ci si trovi d'accordo". Berlusconi ha proseguito: "Penati sorride, anche lui è consapevole delle difficoltà di guidare una coalizione". Le riforme di cui ha parlato il premier vedono in prima linea quella della pubblica amministrazione, che deve essere presto digitalizzata.

SILVIO BERLUSCONI


PAGINA L’ITALIANO MERCOLEDI’ 20 MAGGIO 2009

3

ATTUALITA’

Assedio al G8 dell’Università Scoppi, fumogeni, il rumore degli elicotteri che sorvolano l'area del castello del Valentino: a Torino scene di guerriglia urbana. Quello che si temeva è accaduto: dopo che le prime linee del corteo degli studenti sono entrate in contatto con le forze dell'ordine sono divampati gli scontri. I manifestanti, molto dei quali indossavano caschi e parastinchi e imbracciavano bastoni, sono arretrati. Per buona parte della giornata l'aria in corso Marconi è stata resa irrespirabile dai lacrimogeni lanciati nel corso degli incidenti. Il corteo che manifesta contro il G8 University Summit è partito intorno alle 12 e ha percorso Via Po in direzione Piazza Castello. Migliaia i giovani giunti da tutta Italia e dall'estero. Gli ultimi ad arrivare sono stati gli studenti di Milano. Il corteo è stato aperto da un'onda fatta di cartapesta e da uno striscione con la scritta "Un'altra volta, un'altra onda. Voi il fallimento del presente, noi l'anomalia del futuro". I giovani hanno distribuito tra i manifestanti un bigliettino con un numero di telefono da chiamare nel caso necessitassero di "supporto legale". Lungo il corteo presenti persone che indossano una pettorina arancione con la scritta "supporto legale" e

L’INDAGINE

Clima da guerriglia UNʼALTRA GIORNATA DI PASSIONE E DI SCONTRI A TORINO PER LO UNIVERSITY SUMMIT: CORTEO E FORZE DELLʼORDINE A CONTATTO, 19 FERITI

Il lavoro stressa gli italiani molti più che inglesi e tedeschi

IL LAVORO STRESSA GLI ITALIANI

ANCORA SCONTRI A TORINO PER IL G8 SULL’UNIVERSITÀ

il relativo numero di telefono. E’ di almeno 19 feriti, tutti tra le Forze dell'ordine, il bilancio degli scontri avvenuti al Castello del Valentino. Sono tutti appartenenti alle Forze dell'ordine: si tratta di 2 Carabinieri e 17

agenti di Polizia. Due manifestanti di nazionalità italiana sono stati fermati e portati in Questura, per valutare la loro posizione. A quanto riferiscono gli studenti che hanno partecipato al corteo, i due fermati sarebbero

giovani provenienti da Milano. I feriti si sono fatti medicare negli ospedali cittadini. Molti di loro hanno riportato contusioni e irritazioni a causa dei gas lacrimogeni. Non risulta che ci siano feriti tra i manifestanti.

Per gli italiani il lavoro non solo stanca, ma stressa. È quanto emerge da uno studio di Scs Consulting, società di consulenza strategica attiva nel settore della valorizzazione delle risorse umane, secondo cui in Italia sono oltre nove milioni, il 41% del totale, i lavoratori che soffrono di stress legato al proprio mestiere. Nella classifica primeggiano i professionisti (40%), seguiti dai tecnici (35%) e dai manager (32%). Si tratta di dati, secondo gli

estensori della ricerca di cui è stata diffusa una sintesi, decisamente peggiori rispetto a ciò che avviene in altre nazioni: in Gran Bretagna la percentuale di stressati è pari al 27% del totale della forza lavoro, in Germania è il 25% e in Francia il 24%, mentre la media europea è del 22%. Tra le cause dello stress secondo lo studio - ci sono l'intensificazione del lavoro, lo scarso tempo libero da dedicare alla vita privata e il precariato.

Nel mese di marzo 2009 le esportazioni complessive sono diminuite del 2.9% rispetto a febbraio, ma si attesta a +82 milioni

L’export è in calo, ma il saldo rimane positivo Nel mese di marzo 2009 le esportazioni italiane sono diminuite complessivamente del 2,9% rispetto al mese di febbraio e del 17,7% rispetto allo stesso mese del 2008. A comunicarlo è l’Istat, che mette in luce quindi una tendenza negativa rispetto ai primi due mesi del 2009. Le importazioni, invece, hanno registrato una flessione congiunturale pari al 3,3% e una tendenziale pari al 19,4%. Sempre nel mese di marzo, il saldo commerciale complessivo è risultato positivo per 82 milioni di euro, rispetto al disavanzo di 538 milioni di euro dello stesso mese del 2008. Nel primo trimestre dell'anno – fa sapere sempre l’Istat - il saldo è invece risultato negativo per 4.422 milioni di euro, in lie-

ve miglioramento rispetto al passivo di 5.092 milioni di euro rilevato nello stesso periodo del 2008. Le esportazioni verso i paesi Ue invece, sempre nel mese di marzo, sono diminuite del 19,6% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, mentre le importazioni hanno registrato un calo del 16%. Il saldo commerciale – rivela l’Istat - è risultato negativo per 85 milioni di euro a fronte di un saldo positivo pari a 676 milioni di euro rilevato nello stesso mese del 2008. In confronto con il mese di febbraio 2009, i dati destagionalizzati segnalano sempre a marzo una flessione del 2,3% per le esportazioni e dell'1,2% per le importazioni. Nell’ultimo trimestre, rispetto ai tre mesi precedenti, i

COMMERCIO ESTERO IN CALO

dati destagionalizzati mostrano un calo del 9,7% per i flussi in uscita e dell'8,7% per quelli in entrata. Le

esportazioni, nel primo trimestre dell'anno, rispetto allo stesso periodo del 2008, sono diminuite del

23,4% e le importazioni del 21%. Nello stesso periodo il saldo è stato positivo per 133 milioni di euro

a fronte di un avanzo di 1.779 milioni di euro registrato nello stesso periodo dell'anno scorso.


PAGINA

4

QUI ARGENTINA

L’ITALIANO MERCOLEDI’ 20 MAGGIO 2009

CONTINUA L’INCHIESTA DELLA MAGISTRATURA SULL’AGGRESSIONE DELLA SCORSA DOMENICA DI CHIARO STAMPO ANTISEMITA. I MEMBRI DELL’ATTACCO FANNO PARTE DI UN GRUPPO CHIAMATO “FAR”, FRENTE DE ACCION REVOLUCIONARIA, FINANZIATO DAI PROVENTI DI UNA SOCIETA’ CHE LAVORA PER LO STATO NEL CAMPO TESSILE

Dalla cooperativa al gruppo antisemita. E i giudici indagano SALVATORE GIUFFRIDA

BAIRES -Emergono le prime novità in merito alle indagini sul gruppo antisemita che si è reso responsabile degli incidenti e dei gravi scontri avvenuti in occasione del 61esimo anniversario della creazione dello stato di Israele. I membri del gruppo, il Far, Frente de Acciòn Revolucionaria, sono parte di una cooperativa che lavora per lo stato nel settore tessile. Ad ammetterlo ieri è stato lo stesso portavoce del gruppo, Roberto Martino, il quale ha anche specificato che “sì, lavoriamo per lo stato”. L’attivista ha comunque difeso i membri del suo gruppo che hanno preso parte agli scontri: “Noi non siamo andati lì con l’intenzione di attaccare qualcuno; è vero che siamo andati li con alcune cose e arnesi, e anche con bandiere, ma solo per far capire che secondo coi non c’era niente da festeggia-

re”. Lo stesso Martino ha poi specificato che il gruppo del Far “è un’organizzazione politica che cerca di lottare per l’uguaglianza sociale”: tuttavia, rimane

da capire le ragioni per cui il gruppo opera e manifesta con il volto coperto da passamontagna e con in mano alcuni bastoni, allo stesso modo, per inten-

Elezioni del 26 giugno tra l’indifferenza della gente BAIRES - Candidature testimoniali, disinteresse per la politica, poca credibilità: fatto sta che in tutto il paese si registra un basso livello di partecipazione da parte della cittadinanza nelle prossime elezioni legislative del 28 giugno. In particolare, secondo le ultime rilevazioni, almeno metà della popolazione che vive nella capitale Buenos Aires non sa addirittura che nelle urne dovranno essere eletti deputati nazionali, senatori e consiglieri. Al contrario, il 45% non da alcuna importanza ai comizi elettorali e ai programmi dei candidati, al punto che si calcola che la metà dell’opinione pubblica non sa se si recherà alle urne e soprattutto se il voto non fosse obbligatorio non andrebbe a votare. E ancora: solo un terzo della popolazione capisce e ha nozione di quanto dicono i candidati nei loro discorsi di campagna elettorale. L’indagine è stata condotta dal centro di opinione pubblica dell’Università di Belgrano su un campione di circa 600 famiglie della capitale. Secondo esperti e politologi, il fenomeno si spiega con la confusione che ha portato le candidatura ad personam, o che dir si voglia “testimoniali”: di qui il pensiero della gente che la politica non stia rispondendo alle domande e alle esigenze sociali della popolazione. Secondo l’indagine, il 53% del campione ha risposto correttamente in merito agli incarichi e al mandato elettorale, mentre il 47% ha replicato di non sapere alcunché. Insomma, l’indifferenza regna sovrana, in misura molto maggiore rispetto al 2005. Sono certamente risultati preoccupanti: si denota in questo modo una discrasia tra la politica e la cittadinanza, che a lungo termine può provocare effetti dirompenti sull’efficacia e rispetto delle istituzioni. E questo lo vediamo ad esempio nel caso dell’insicurezza e criminalità.

Eletta la nuova Commissione Direttiva dell’ADI Veneto Paraguay ASUNCION - E’ stata eletta la nuova Commissione Direttiva dell’Associazione dei discendenti e italiani della Regione del Veneto in Paraguay, (ADI Véneto Paraguay) Presidente:

Mario Pertile

(Padova)

Vice Presidente:

Alicia Da Re

(Belluno)

Segretaria:

Susana Constantini

(Vicenza)

Tesoriere:

Pedro Da Re

(Belluno)

Vocali Titolari:

Ada Torres Gini Ana María Gini Antonio Bellenzier

(Vicenza) (Vicenza) (Belluno)

Vocali Supplenti:

José Grassi Stella Torres Gini Pedro Rossetti

(Padova) (Vicenza) (Treviso)

Sindaco Titolare:

Enrique Moro

(Treviso)

Sindaco Supplente:

Massimo Bortoletto

(Padova)

derci, dei movimenti “piqueteros” dei Quebracho. E per quanto riguarda la sovvenzioni? Come riesce a sopravvivere un gruppo come il Far? È lo stesso

Martino a rispondere che “insieme ad altri attivisti abbiamo una cooperativa tessile”. Ecco dunque svelato l’arcano. I proventi della cooperativa, che provengono tra le altre cose dalle casse dello Stato e quindi da noi cittadini, servono a finanziare le attività del Far, che almeno qualche giorno fa si è reso protagonista di attività non proprio da emulare. Al punto che i quattro uomini e la donna, arrestati dopo l’attacco antisemita avvenuto domenica scorsa, saranno oggetto di un’inchiesta della magistratura con l’accusa di lesioni, resistenza, attentato contro le autorità, violazione alla legge antidiscriminatoria e intimidazione pubblica. L’attacco è stato portato a termine nei pressi della sede del governo municipale durante gli atti di commemorazione per il 61esimo anniversario dello stato di Israele: per la verità, i facinorosi appartengono

a un gruppetto chiamato “Resistencia Lautaro”, che un anno fa si è integrato al Far. Intanto scoppia la polemica: secondo l’ambasciatore di Israele, Daniel Gazit, “i manifestanti sono arrivati con l’intenzione di picchiare, ferire e forse anche uccidere. Hanno iniziato subito a picchiare”. E ancora, l’avvocato Alejandro Broitman accusa: “sono venuti con armi e bastoni, noi non vogliamo violenza, ma loro ci hanno attaccati solo pe4chè siamo ebrei e questo non lo possiamo tollerare”. In tutto questo i feriti hanno chiesto di essere considerati “come parte lesa” nell’inchies6ta che sta conducendo il giudice Claudio Bonadio. Secondo le vittime dell’assalto, questo è stato pianificato e programmato fin nei dettagli, quindi premeditamene. “E ora abbiamo paura però non retrocederemo fino a che non saranno condannati come corrisponde”.

Brasile e Argentina salutano il dollaro Il sistema peso/real vale già 122 milioni BAIRES - Il “Sistema de Pagos en Monedas Locales” (SML), lo schema di transazione delle attività di import/export condotto da Argentina e Brasile con l'utilizzo delle proprie valute nazionali ha raggiunto un valore complessivo di 122,8 milioni di dollari. Lo ha comunicato la banca centrale argentina specificando che ad adottare questo sistema sono state 160 imprese per un totale di 214 operazioni. Il dato evidenzia il progresso di un sistema di scambio lanciato lo scorso ottobre con l'obiettivo di sostituire progressivamente il dollaro come valuta terza utilizzata nelle attività di commercio estero tra i due Paesi. Tale sistema mira ad affrancare progressivamente le due principali economie del subcontinente americano dalla valuta statunitense giudicata ad oggi troppo instabile. Il cosiddetto SML si affianca ad altri progetti già avviati o in via di inaugurazione che condividono il medesimo obiettivo. Le nazioni dell'Alternativa Bolivariana para América - ALBA (Bolivia, Cuba, Repubblica Dominicana, Honduras, Nicaragua e Venezuela ma potrebbero aderire anche Ecuador e Paraguay) hanno annunciato l'istituzione di una moneta virtuale, il Sucre, destinata a sostituire il biglietto verde nelle transazioni internazionali a partire dal 2010. La Cina sta siglando da qualche tempo intese bilaterali con altri Paesi che prevedono l'utilizzo delle monete locali al posto del dollaro. Il dato sul Sistema de Pagos comunicato dal Banco Central di Buenos Aires non tiene conto delle operazioni tuttora in corso. Non è escluso che, effetti della crisi a parte, il fenomeno possa espandersi ancor più rapidamente nel futuro prossimo. A beneficiare del SML sono soprattutto le piccole e medie imprese per le quali l'impatto del risparmio garantito dal mancato utilizzo del dollaro (il 3%) risulta maggiore rispetto a quello che caratterizza le grandi corporations.

Clausura: in testa c’è il Lanus del tecnico “bambino” Zubeldia BAIRES - In Inghilterra l’Arsenal punta sui giovani? Macché... Al Lanus, in Argentina, fanno di meglio, e rischiano anche di vincere il campionato. La squadra in testa al Clausura (a 5 giornate dalla fine), non solo punta sui giovani in campo, ma anche in panchina. Il tecnico del «Granate», società che programma come poche in Argentina, è infatti Luis Zubeldia, 28 anni, uno in più di Kakà, 12 e passa in meno di Maldini. Zubeldia è un caso di sfortunata precocità: a 18 anni era una promessa delle nazionali giovanili, a 20 si infortunò al ginocchio sinistro, a 23, dopo anni di terapie e operazioni per problemi alla cartilagine, decise di smettere. Iniziò a allenare, prima nella «cantera» del Lanus, poi come assistente della prima squadra. Dal 2007 è tecnico del Lanus, ora è in vetta al campionato, puntando su giovani come Blanco e Salvio, oltre al rodato bomber Sand. Leader come pochi, farà strada.


L’ITALIANO MERCOLEDI’ 20 MAGGIO 2009

PAGINA

5

ITALIANI NEL MONDO

Il Governatore della Lombardia Formigoni sottoscrive una lettera d'intenti col Premier Charest

Nasce l’asse Lombardia-Québec Decisivo il ruolo del Senatore Basilio Giordano, il vero regista dell'accordo. Il parlamentare del PdL, da oltre 30 anni residente a Montréal, ha promosso il dialogo tra i due leader convinto della reciproca utilità di una partnership commerciale, industriale e culturale tra la regione più ricca d'Italia e la Provincia francofona del Canada VITTORIO GIORDANO

MONTREAL - Sviluppare anche nella Provincia del Québec la forma di collaborazione a più livelli che la Regione Lombardia da anni sta già portando avanti con l'Ontario. Questo il principale obiettivo della tappa a Montréal del Presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, nella cornice della missione istituzionale che si è svolta in Canada da domenica 10 a venerdì 15 maggio. Soddisfatto il Senatore Basilio Giordano, il vero artefice di questo storico accordo. È grazie alla sua tenacia, al suo lavoro costante e lontano dai riflettori che, dopo l'Ontario, anche il Québec può vantare una corsia preferenziale, un vero e proprio asse commerciale, industriale e culturale con la Lombardia, il motore produttivo dell'Italia. “Ne ho parlato per la prima volta con il Primo Ministro Charest - ci racconta il Sen. Giordano - nel corso dell'ultimo Ballo dei Governatori che si è tenuto lo scorso 24 ottobre all'Hotel Sheraton di Laval (Québec)”. E dunque, nella serata di gala più prestigiosa per la Comunità italiana in Québec, ben 7 mesi prima la firma della lettera d'intenti, il Senatore del PdL già sondava la disponibilità del capo del governo provinciale per avviare un rapporto privilegiato con la regione più ricca del Belpaese. “Ho sempre pensato che avviare un rapporto privilegiato tra Québec e Lombardia potesse tradursi in una crescita reciproca a livello di produttività e competitività su scala internazionale. E riflettendo sul fatto che sia Lombardia che Québec rappresentano delle eccellenze in settori come biotecnologie e prodotti farmaceutici, moda e design, energie rin-

Formigoni al Comune di Montréal. Da sinistra: Roberto Ronza, delegato per lo Sviluppo delle Relazioni Internazionali presso la Regione Lombardia; Francesco Paolo Venier, Console Generale d'Italia a Montréal; Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia; Gérald Tremblay, sindaco della città di Montréal; Basilio Giordano, Senatore della Repubblica italiana.

novabili, tecnologie dell'informazione, dell'ambiente ed aerospaziali, mi sono subito attivato per mettere in moto il dialogo tra i due governi locali”. L'obiettivo, dunque, era quello di potenziare, tra gli altri, gli scambi industriali ed accademici. “Charest - continua il parlamentare - mi disse che se avesse superato lo scoglio elettorale e si fosse imposto con una maggioranza liberale all'Assemblea Nazionale, cosa poi accaduta, avrebbe accolto con entusiasmo l'idea di realizzare una sorta di gemellaggio con la Lombardia”. E così, subito dopo il responso favorevole delle urne, il Senatore Giordano si è messo all'opera. Tornato in Italia, nel corso di una sua visita a Milano, Giordano si è subito messo in contatto con il Dott. Roberto Ronza, delegato per lo Sviluppo delle Relazioni Internazionali presso la Regione Lombardia. L'idea piace, viene anzi valutata come opportuna e

volo l'occasione. Dopo qualche settimana è pronta la lettera ufficiale di Formigoni. La missiva viene consegnata al Senatore Giordano che la custodice per consegnarla, una volta tornato a Montréal, al Primo Ministro. Che, di concerto con la Lombardia, avvia subito tutte le trattative bilaterali per poi arrivare alla storica firma della lettera d'intenti dello scorso 14 maggio. “Un atto formale - conclude il Sen. Giordano - ma fondamentale per avviare una collaborazione concreta che negli anni può rivelarsi strategica per entrambi i Paesi. E di certo a beneficiarne saranno anche gli italiani d'Italia e quelli che oggi crescono, studiano e lavorano in Québec. E non sono pochi”. Una missione

EDITORE Cooperativa Editoriale L’Italiano Soc. Coop. a mutualità prev. Srl P.Iva 09341041003 REGISTRAZIONE Tribunale di Roma: 492007 del 02.03.2007 ROC: 15506 DIRETTORE Gian Luigi Ferretti VICEDIRETTORE Tullio Zembo DIRETTORE RESPONSABILE Salvatore Santangelo COLLABORANO Italia: Luigi Todini, Angelo De Simoni, Stefano Pelaggi, Eugenio Balsamo Simone Nastasi, Fabrizio Nuzzo Pasquale Campolo Mara De Gaetano Argentina: Daniel Bellicoso Salvatore Giuffrida Brasile: Adriano Bonaspetti, Stefano Andrini Paraguay: Elisabetta Deavi, Antonio Fossati Francia: Carlo Erio Germania: Alessandro Chiodo Svizzera: Antonio Zulian Principato di Monaco: Fabrizio Carbone USA: Luigi Solimeo Nino Antonelli ITALIA Redazione: Via C. Magni 41C 00147 Roma Tel.: 0651604709 Fax: 064160320 redazione@litaliano.it Stampa Telestampa Centro Italia Srl Località Casale Marcangeli Oricola (AQ)

Formigoni e Charest sottoscrivono l'accordo. Da sinistra: il Presidente Roberto Formigoni ed il Premier Jean Charest mentre firmano la lettera d'intenti che segna l'inizio della partnership tra Lombardia e Québec.

tempestiva visto che è già in programma un viaggio in Ontario per stipulare un accordo su industria, ricerca e innovazione con il Premier Mc Guinty. Detto

fatto. Il Presidente della Regione, messo al corrente dell'opportunità di impreziosire la sua missione in Canada grazie alla possibilità di stipulare un accordo con una Provincia strategica come il Québec, accetta di buon grado e coglie al

dall'alto valore simbolico quella del Senatore Giordano. “Più business e meno politica”, aveva detto qualche tempo fa il Presidente Berlusconi. E Giordano lo ha preso alla lettera: da oggi Lombardia e Québec sono più vicini.

ARGENTINA Redazione: Montevideo 431, 5° piso C1619ABI B.Aires Tel.: 4372-6111 zembot@fibertel.com.ar Stampa: Diario del Viajero Av. de Mayo 666 C1084AAO B. Aires Distribuzione: Antonio Felix De Bonis Estados Unidos 1788, 3° piso - 2 Buenos Aires Tel. 1564193564 Fax: 4305-1175 mldb_75@yahoo.com.ar

Unione Stampa Periodica Italiana

Da sinistra: Roberto Formigoni, l'avv. Antonio Sciascia, Presidente del Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi, Francesco Paolo Venier, Console Generale d'Italia a Montréal e il Senatore Basilio Giordano.

Da sinistra: Roberto Formigoni, il Senatore Basilio Giordano ed il Primo Ministro Jean Charest

F.U.S.I.E.


PAGINA

6

L’ITALIANO MERCOLEDI’ 20 MAGGIO 2009

ESTERI

Di nuovo allarme epidemia ALLARME PER UNA TURISTA DI 42 ANNI, RICOVERATA IN TIBET: OGGI I RISULTATI DELLE ANALISI, PROBABILE IL CONTAGIO DA NUOVA INFLUENZA

Cina, un’italiana colpita dal virus

INFLUENZA A, LA PAURA NON È PASSATA

Una turista italiana di 42 anni è ricoverata in un ospedale a Zham, in una remota area della Regione Autonoma del Tibet, perché sospettata di aver contratto il virus della nuova influenza. La donna sarebbe risultata positiva alle analisi condotte dal Centro per Prevenzione delle Malattie del Tibet. Campioni del sangue prelevato alla donna sono stati inviati a Pechino, dove

verranno analizzati dal Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc), che dovrà confermare l' esito degli esami condotti sul posto. Il risultato si conoscerà oggi e solo allora, se risulterà positiva, la donna sarà “confermata” come malata di nuova influenza. Le sue condizioni sono state definite “stabili” dai sanitari, secondo l'agenzia d'informazione Nuova

Cina. L'italiana è stata fermata alla frontiera proveniente dal Nepal, dove aveva preso parte ad un trekking in montagna. La donna viaggiava con un gruppo di 23 persone, che ora sono trattenute in un albergo e sono “sotto osservazione”. Nessuna di loro è di nazionalità italiana. Nuova Cina afferma che la donna era partita dall'Italia per il Nepal il 12 maggio e dopo tre giorni

aveva accusato mal di gola e naso chiuso. Quando sabato scorso è stata bloccata alla frontiera con la Cina, aveva una temperatura di 38,5 gradi. Se confermata come malata, la donna italiana sarà la prima straniera ad essere trovata positiva in Cina all'A/H1N1, il virus che causa la nuova forma di influenza. L'ambasciata italiana di Pechino segue costantemente l'evolversi

La Guida suprema iraniana attacca il governo Obama

Dall’ayatollah Khamenei accuse agli Usa “Sostengono e formano gruppi terroristici” La Guida suprema iraniana, ayatollah Ali Khamenei, ha accusato gli Usa di formare gruppi “terroristi” da impiegare nella provincia iraniana del Kurdistan e di volere mettere le loro “grinfie insanguinate” su questa regione. Khamenei ha fatto queste affermazioni parlando in un discorso a Saghez, nel Kurdistan, davanti a una folla che ha scandito più volte lo slogan 'Morte all'Americà. Le accuse sono state lanciate da Kha-

menei contro l'amministrazione americana del presidente Barack Obama, che da quando si è insediato, nel gennaio scorso, ha proposto a Teheran di aprire un dialogo per cercare di mettere fine a 30 anni di gelo tra i due Paesi. Nel febbraio scorso, fra l'altro, gli Stati Uniti hanno inserito nella loro lista delle organizzazioni terroristiche il Pjak, affiliazione iraniana del turco Partito dei lavoratori del Kurdistan, che da alcuni

anni compie incursioni armate nel Kurdistan iraniano infiltrandosi dal vicino Iraq. “Gli americani ha affermato Khamenei hanno progetti pericolosi sul Kurdistan e il loro obiettivo non è difendere i Curdi, ma dominarlì'. La Guida suprema ha accusato gli Usa di reclutare “mercenari” fra i giovani della regione. “Mettono le loro grinfie insanguinate in ogni luogo - ha concluso e ora le vogliono mettere sul Kurdistan”.

L’AYATOLLAH KHAMENEI

della situazione ed è in continuo contatto con le autorità sanitarie cinesi e con la paziente. L'ambasciata ricorda ai cittadini italiani che vogliono mettersi in viaggio per la Cina che le autorità sanitarie di questo Paese, per le quali è vivo il ricordo dell'epidemia di Sars del 2003, hanno predisposto severi controlli in tutti i posti di frontiera. Chiunque abbia anche poche linee di

febbre, qualsiasi ne sia il motivo, può essere messo in quarantena per ragioni di sicurezza. Alcune decine di stranieri, tra i quali alcuni italiani, sono stati già sottoposti a brevi periodi di isolamento a titolo precauzionale. Ieri in Cina è stato confermato il sesto caso di influenza, nella provincia meridionale del Guangdong, mentre nessun caso è stato segnalato nel Nepal.


PAGINA L’ITALIANO MERCOLEDI’ 20 MAGGIO 2009

SPORT

Dopo lo scudetto LʼAMMINISTRATORE DELEGATO PAOLILLO SPIEGA I PIANI PER IL FUTURO DEL CLUB NERAZZURRO: “GIOCATORI FRESCHI E IBRA PER ESSERE AL PASSO DELLA PREMIER”

7

Vinto lo scudetto, l'Inter riparte. La società si è già messa a lavorare sul mercato ma "è obbligatorio, finita una stagione, preparare subito l'altra le parole dell'ad nerazzurro, Ernesto Paolillo - Si cerca di fare il meglio, se ci riesce lo vedremo a maggio del prossimo anno". Le strategie del club sono chiare. "Non è un mistero l'obiettivo di, anno per anno, abbassare l'età media della squadra - continua - Se vogliamo avvicinarci al calcio inglese, al calcio straniero ci vuole un calcio veloce e un ragazzo di 24 anni corre di più di uno di 34". Questo, però, è solo il primo passo per cercare di fare meglio in Europa, quest'anno ancora amara per l'Inter. "Il campionato italiano è totalmente diverso per modo di giocare, di preparare le partite, da quello inglese - sottolinea l'ad nerazzurro però c'è da dire che oltre a questo bisogna avere dei giocatori con caratteristiche di velocità, di corsa che in Italia fatichiamo ad avere e questo non riguarda solo noi, i problemi in Europa li abbiamo tutti. Fare il salto in Europa è una nostra grande ambizione, lo dobbiamo ai nostri tifosi anche se vincere una Champions è sempre difficilissmo". Ma per un'Inter competitiva c'è bisogno

ZLATAN IBRAHIMOVIC

anche di Ibrahimovic. Lo svedese non se la sente di legarsi a vita ai nerazzurri e lo stesso Moratti ha ammesso che le possibilità che resti sono del 90%. "Ovviamente l'augurio fortissimo è che Ibrahimovic resti - dice Paolillo - è un grandissimo cam-

pione, ha dato tanto, è un tassello importante e ci auguriamo fortemente che resti. Poi staremo a vedere, il nostro augurio e la nostra volontà è di tenerlo a ogni costo. Oggi Ibrahimovic c'è e si costruisce la squadra con lui, per lui perchè si espri-

ma al meglio, al momento altre ipotesi non ce ne sono". L'ad nerazzurro sulle voci che arrivano dall'Inghilterra a proposito di un presunto interesse per Adebayor dice: "leggo di tutto e di più sui giornali, la linea che teniamo è quella di annunciare le cose quando sono fatte o sono in via di conclusione. Non vogliamo né far alzare il prezzo dei giocatori che vogliamo né creare false illusioni. Se stiamo zitti è meglio per tutti. Milito e Motta? Quando c'è qualcosa di firmato ne parliamo". Chiusura sui meriti di Mourinho: "C'è tantissimo di suo in questo campionato - sottolinea Paolillo Gli innesti sono stati pochissimi, quando è arrivato ha cercato di impostare un tipo di gioco, ha capito velocemente che le caratteristiche dei giocatori gli creavano qualche problema e ha cambiato, facendo un gioco meno spettacolare ma concreto e i risultati si sono visti". Ma l'ad non dimentica anche i meriti di Mancini. "Lo stesso Mourinho non ha mai nascosto di aver trovato una squadra forte, con un'ossatura solida - conclude Quando ha vinto la Supercoppa ha ringraziato Mancini. In ogni squadra l'allenatore si porta dietro il lavoro fatto in positivo di chi l'ha preceduto".

IL PROCURATORE

“Ora un’Inter più giovane e ancora con Ibrahimovic” Raiola: “Ma l’ultima parola spetterà a Moratti”

MASSIMO MORATTI

Il futuro di Zlatan Ibrahimovic è nelle mani dell'Inter. Le parole di Massimo Moratti, per il quale l'attaccante svedese ha il 90% di possibilità di rimanere in nerazzurro, non sorprendono il procuratore del giocatore, Mino Raiola. "Moratti è una persona di calcio, se arriva un'offerta da 250 milioni di euro lo vende commenta - Non può dire 'non lo vendo mai’, è normale, non credo che stia offendendo nessuno. Il problema è che il pubblico, i giornalisti non vogliono la verità ma la ri-

sposta che vorrebbero sentire e quando gliela dai non l'accettano". Quel 10% sembra però legato al fatto che Ibra continui a non escludere la possibilità di fare le valigie. "È stato onesto nel dire che non si sente di promettere che resterà a vita perché è un giocatore che cerca stimoli, che viene attratto da altre squadre - lo difende Raiola - ma se Zlatan va via è perché c'è un accordo tra l'Inter e un'altra società, sarà l'Inter a dettare le condizioni. Se c'è un'offerta sul tavolo interessante, da una squadra interessante, con un progetto interessante, si valuterà assieme alla società, l'ultima parola spetta all'Inter". L'agente di Ibra non vuole però sentir parlare di problemi all'interno dello spogliatoio nerazzurro causati dal suo assistito. "Tutti litigano con lui in allenamento, ma è un litigare ‘amichevole’, lui cerca sempre di tirare fuori il meglio - spiega - Oggi Zlatan ha un obiettivo, vincere il titolo di capocannoniere, è un personaggio e tutto quello che fa è esagerato".

Il difensore torna a Torino: “Convincerò gli scettici”

Beckham avvisa i Blues: “Carletto ha grande personalità”

Cannavaro alla Juve, adesso è ufficiale

Ancelotti vuole al Chelsea anche Galli e Tassotti

Fabio Cannavaro torna alla Juve. La società ha depositato il contratto con il calciatore attualmente in forza al Real Madrid che scadrà il 30 giugno del 2010. Cannavaro dopo aver vestito le maglie di Napoli, Parma e Inter, venne acquistato dalla ‘vecchia signora’ nel giugno 2004. In bianconero ha vinto i campionati del 2005 e del 2006. Nell'estate 2006, a fronte di un corrispettivo economico considerevole per la società, venne ceduto al Real Madrid insieme a un altro giocatore della rosa. Il giocatore, a Torino per partecipare alla Partita del Cuore, ha espresso la propria soddisfazione per l'accordo:

La strada che porta Carlo Ancelotti a Stamford Bridge si fa leggermente in salita. Stando a quanto riporta il "Times", infatti, il Chelsea sarebbe tutt'altro che convinto della richiesta del tecnico rossonero che vuole nel suo staff tecnico sia Mauro Tassotti che Filippo Galli, già al suo fianco nell'esperienza milanese. Ancelotti resta sempre la prima scelta di Abramovich ma il club londinese preferirebbe che lavorasse con l'attuale staff guidato da Ray Wilkins e Paul Clement. Il primo, ex giocatore del Milan, parla anche italiano e potrebbe dare un aiuto importante ad Ancelotti che deve ancora mi-

FABIO CANNAVARO

"Sono felice di essere tornato Torino e di avere l'opportunità di vestire nuovamente la maglia bianconera. Mi spiace che in una parte della tifoseria prevalga il rancore sull'apprezzamento per le stagio-

ni gloriose che abbiamo vissuto insieme. Sono convinto di poter convincere anche i più scettici attraverso il lavoro, la professionalità e la passione con cui affronterò questa nuova avventura".

CARLO ANCELOTTI

gliorare il suo inglese mentre Clement, promosso dal settore giovanile alla prima squadra, ha ben impressionato durante la gestione Hiddink. Secondo il "Sun" un possibile compromesso potrebbe essere rappresentato dalla conferma di Wilkins e dall'arrivo di Gal-

li mentre difficilmente il preparatore dei portieri William Vecchi prenderà il posto di Christophe Lollichon, 'protetto’ da Petr Cech. Sempre dalle pagine del "Sun", intanto, David Beckham avverte i giocatori del Chelsea: che non si lascino ingannare dalle apparenze. "Ancelotti ha una grande presenza, una grande aura, quella che hanno tutti i top manager le parole dello Spice Boy Ha un profilo basso, è una persona molto riservata ma c'è anche un altro aspetto in lui. Quando vuole far passare un messaggio, lo fa senza incertezze. È un allenatore che impone e pretende rispetto".


l e pa gel l e

erma PAGINA

Gli eroi Allenatore diverso ma (quasi) gli stessi giocatori.

8

CONTROCOPERTINA - SPORT

L’ITALIANO MERCOLEDI’ 20 MAGGIO 2009

LE PAGELLE DEI CAMPIONI D’ITALIA Diamo i voti ai protagonisti dello scudetto dell’Inter A CURA DI MARA DE GAETANO

Julio Cesar Sicuramente è il numero uno al mondo. Almeno un terzo dello scudetto è suo. Decisivo sempre, nei momenti topici. Saracinesca.

10

7,5

9

7

Samuel Un infortunio ha leggermente ridimensionato una stagione condotta ad ogni modo a livelli altissimi dall’ex difensore di Roma e Real. Attento.

8

9

Cuore, muscoli e cervello. Dove lo metti lo metti, sai che renderà al 100%. Un fuoriclasse. Uno degli acquisti più indovinati degli ultimi anniu.

Più muscoli che tecnica, ha saputo comunque farsi apprezzare, soprattutto per il gol contro i nemici bianconeri di sempre a San Siro.

6,5

Non gli manca niente. Dato in partenza alla fine della scorsa stagione, ha deciso di restare ed oggi, lo si può dire: fortunatamente per questa Inter.

6,5

Testa calda, ma talento indiscusso. Il futuro riparte anche da lui. Se trova anche quella pacatezza che gli manca farà di sicuro sfracelli.

7,5

Ibrahimovic 10

7

Strepitoso. Ha divorato gli avversari a suon di gol e, comunque andrà a finire, l'Inter dovrà per sempre dire grazie al bomber svedese.

104

Quaresma 7

Fortemente voluto e … fortemente scaricato. Flop. Forse alla fine anche lo stesso Mourinho si è dovuto ricredere su di lui. Una sorpresa negativa.

sv 4

Adriano

Stankovic 8,5

7+

La vera incognita di questa Inter. I problemi caratteriali, le condizioni fisiche mai perfette, la scarsa voglia. Alla fine è tornato in Brasile. Forse è un bene...

5,5 6 5

Gli altri

Maxwell Premiato e poi accantonato da Mourinho che gli ha preferito Santon. Quando è stato chiamato in causa però, non si è mai fatto trovare impreparato.

Una delle poche bandiere rimaste nel calcio. Un trattore, di nome e di fatto. Lo ha detto anche Mourinho: “Il passaporto di Javier si sbaglia”.

Brillantezza e smalto non son più quelli dei tempi migliori, ma l’esperienza c'è, e si vede. Il fuoriclasse portoghese ha ancora numeri di alta scuola.

Balotelli

Muntari

Chivu Discontinuo. Partito male, si è ripreso nel finale. Come sempre condizionato dagli infortuni, non è comunque più l’uomo che infiammava l’Olimpico.

8

Cambiasso

Cordoba Diligente. Non è stata la sua stagione migliore, ma l'apporto del colombiano al centro della difesa è stato comunque più di una volta fondamentale.

Una bella scoperta. Un giovane di sicuro talento sul quale puntare per l'avvenire. Finalmente un pà d'Italia in questa Inter.

Zanetti

Maicon Un po' meno incisivo rispetto alla passata stagione, ma l'Inter sa che non potrà fare a meno di lui nel prossimo futuro. Per il campionato e per l’Europa.

Figo

Santon

7 6

Mancini:Da5.dietro Un lontano parente del giocatore ammirato nellaMaterazzi, capitale.Rivas, Burdisso, Vieira, Jimenez, Mancini, le quinte hanno cercato il palcoscenico anche Toldo, Materazzi: 6.eInfortuni a parte, non quel è mai piani del La sufficienza è unail questione Cruz, Crespo Obinna. Ognuno ha fatto cherientrato ha potuto,nei qualcuno con portoghese. risultati disastrosi. Ma l'Inter ha vinto dicampionato cuore. anche per l'apporto di comprimari che non hanno combinato danni. Tanto vale ricordarli con un 6 politico. Rivas: 5. Impreciso, spesso disattento. E per questo rispedito in panchina … Burdisso: 5. Non è da Inter. è stato poco utilizzato, (5);eBurdisso, Materazzi eARivas (5 collettivo); Jimenez è il Vieira: 5. Toldo Indubbie qualità, ma zeropurtroppo mordente determinazione. trattiidem soporifero. contrario6. diHa Muntari, (6); Vieiraed è un Muntari anziano, quindi... (5); Mancini e Obinna sono stati usati dal Mou Jimenez: avutoquindi... poco spazio, il suo rendimento ne ha risentito. soltanto perad provocare (5,5in comune); Cruz eabituato, Crespo li vorrebbe chiunque, chi liabituare ha (6,5). a scaldare solo Cruz: 6. Lui entrarei titolari a partita corso c'era ma quest'anno si tranne è dovuto la panchina. Crespo: 6. Poco incisivo perché poco utilizzato. Peccato. L’oracolo di Setùbal ha deriso tutti, ma alla fine ce l’ha fatta. Restiamo però ancora in attesa della “giurnata Obinna: 5. agli occhi di Mourinho. del grande Invisibile scadalu”. Magari Mourinho si è portato avanti col lavoro e pensa già all’anno prossimo. Va bene pensare e Toldo: 6.daUn vecchietto affidabile. parlare interista vittimista e dietrologo, ma mai come in questo caso un “si contenga” sarebbe più appropriato. Orlandoni: 6,5. Ha esordito nel giorno della festa. Pronto.


L'ITALIANO