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Michele Giugliano

Il Meridione d’Italia nell’Ottocento Storia di Napoli, Risorgimento meridionale, personaggi, richiami di cultura classica

Il golfo di Napoli visto da Posillipo Yegor Solntsev (1818-1864)


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Autore: Michele Giugliano Titolo: Il Meridione d’Italia nell’Ottocento

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Formato: 17×24 cm Pagine: 303 Figure nel testo: 90 Anno di pubblicazione: 2012

Storia di Napoli, Risorgimento meridionale, personaggi, richiami di cultura classica

*** Figure di copertina (I e IV): 1) 2)

Eleonora Pimentel de Fonseca Gioacchino Murat Caserta, Palazzo Reale, 1814 - Olio su tela di Heinrich Schmidt (1740-1821)

3)

Bandiera della Repubblica Romana (1849) Modello del Museo del Risorgimento di Milano

4)

Camillo Benso di Cavour Francesco Hayez (1791-1882), pittore italiano, 1864

5)

Vittorio Emanuele II (1861 circa) André Adolphe Eugène Disderi (1819-1890)

6) 7)

Giuseppe Garibaldi (1866) Jean Jacques Rousseau Dipinto di Maurice Quentin La Tour (1704-1788), 1753 circa

8)

Charles Montesquieu (1728) Dipinto di anonimo - Musée national du Château e des Trianons, XVIII secolo

9)

Gaetano Filangieri (Incisione da disegno) - Tratto da Poliorama Pittoresco,1839

10)

Goffredo Mameli Domenico Induno (1815-1878), pittore italiano.

11)

Giuseppe Mazzini Fotografia di Domenico Lama (1823-1890)

12)

Incontro tra Garibaldi e Vittorio Emanuele II Dipinto di Sebastiano De Albertis (1828-1897)

*** Quarta edizione riveduta: ottobre 2012. © Tutti i diritti sono riservati all’Autore. È vietata ogni riproduzione, anche parziale.

Michele Giugliano: Il Meridione d’Italia nell’Ottocento


Indice generale 3

Indice generale Indice generale ….…………………………………………………………………. Prefazione ………………………………………………………………………….. CAPITOLO I - Breve storia di Napoli antica …………………………………. 1. - Introduzione …………………………………………................................. 2. - Napoli greco-romana ………………………………………………........... 3. - Il Ducato di Napoli ……………………………………………………….. 4. - I Normanni …………………………………………………………............ 5. - Gli Svevi ……………………………………………………………………. 6. - Gli Angioini …………………………………………................................... 7. - Gli Aragonesi ………………………………………………………............ 8. - Gli Spagnoli …………………………………………................................... 9. - Gli Austriaci ………………………………………….................................. 10. - I Borbone di Napoli …………………………………..................................

Pagine 3 7 9 9 11 12 13 14 15 16 16 18 19

10.1 – Carlo (o Carlo III) di Borbone

11. - Altri re del Regno di Napoli e Sicilia ……………………………………. 12. - Letture ………………………………………………………………………

26 27

CAPITOLO II - Storia di fine Settecento …………………................................. 1. - Rivoluzione Francese …………………………………………………….. 2. - Ispiratori della Costituzione francese …………………………………... 3. - Il Regno di Napoli alla fine del Settecento Filangieri, Villari, Constant ……………………………………………....

31 31 49

1) Terra di Lavoro 2) La morte del giovane Corradino di Svevia

3.1 - Altri documenti su Filangieri 3.2 - Pensiero politico di Filangieri 3.3 - Ancora sul pensiero politico di Filangieri

4. - Napoleone Bonaparte ……………………………………………………. 5. - La Repubblica Napoletana (o Partenopea) del 1799 ………………….. 5.1 - Le tre giornate di Napoli: 20-22 gennaio 1799 5.2 - La breve vita della Repubblica Partenopea 5.3 - Il Monitore Napoletano 5.4 - Eleonora Pimentel de Fonseca 5.5 - Martiri del 1799 5.6 - Luisa Sanfelice

6. - Letture …………………………………………………………………….. 1) Gaetano Filangieri e il processo penale 2) Gaetano Filangieri: La punizione non è una vendetta del passato 3) Errori della Rivoluzione Napoletana del 1799 (Vincenzo Cuoco)

CAPITOLO III – Storia dell’Ottocento ……………………………………......... 1. - Giuseppe Bonaparte …………………………………................................ 1.1 – Riordinamento territoriale e amministrativo del Regno 1.2 – Lo Statuto Costituzionale di Baiona del 1808

Michele Giugliano: Il Meridione d’Italia nell’Ottocento

55

77 79

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Indice generale 4 2. - Gioacchino Murat …………………………………………………………

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2.1 – Il Proclama di Rimini 2.2 – La Costituzione del Regno di Napoli del 1815

3. - Congresso di Vienna. Restaurazione ……………………………….........

115

3.1 – La situazione in Italia dopo il Congresso di Vienna 3.2 – Il Regno delle Due Sicilie

4. 5. 6. 7. 8. -

Ferdinando IV (o I) di Borbone ………………………………………….. Francesco I di Borbone …………………………………………………… Ferdinando II di Borbone ……………………………................................ Francesco II di Borbone …………………………………………………... Il Risorgimento Italiano …………………………………………………...

122 123 123 123 123

8.1 – Le Società segrete 8.2 – I moti insurrezionali di Nola del 1820-21 8.3 – La Costituzione Spagnola (o di Cadice) del 1812 8.4 – I moti insurrezionali del 1848 – La prima guerra d’indipendenza dell’Italia 8.5 – Le Costituzioni di Ferdinando III e Ferdinando II 8.6 – La Repubblica Romana (1849) 8.7 – La Costituzione della Repubblica Romana del 1849

9. - L'Unità d'Italia. Avvenimenti nella provincia di Terra di Lavoro ……

146

9.1 – Unionisti e Federalisti del Risorgimento italiano 9.2 – Eventi militari e politici 9.3 – La battaglia di Caiazzo 9.4 – La battaglia del Volturno (1-2 ottobre 1860) 9.5 – Battaglia ai ponti della valle di Maddaloni 9.6 – Scontri a Caserta Vecchia 9.7 – La Legione del Matese 9.8 – Avvenimenti a Piedimonte d’Alife 9.9 – Avvenimenti a Isernia

10. - Legittimismo ……………………………………………………………… 11. - Osservazioni su alcuni articoli di storia ………………………………..

181 183

11.1 – Revisionismo storiografico

12. - Il Regno d’Italia (1861-1946) ……………………………………………..

188

12.1 – Lo Statuto Albertino del 1848 12.2 – Situazione economica e politica dell’Italia nel 1861

13. - I Governi del Regno d’Italia nell’Ottocento …………………………….

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13.1 – I Governi della Destra storica (1861-76) 13.2 – Gli eventi di Pontelandolfo e di Casalduni 13.3 – La terza guerra d’indipendenza dell’Italia 13.4 – La Questione romana 13.5 – La Questione meridionale 13.6 – Situazione economica nel Regno delle Due Sicilie 13.7 – I Governi della Sinistra storica (1876-96)

14. - Colonialismo europeo …………………………………………………….

218

14.1 – Diritto di conquista 14.2 – La corsa al colonialismo europeo 14.3 – Colonialismo italiano di fine Ottocento

15. - Letture …………………………………………………………………….... 1) Trattato della Santa Alleanza 2) III Convenzione dell’Aja 1907 concernente l’apertura delle ostilità 3) Sicilia e la rivoluzione 4) Gioacchino da Fiore: l’ideatore della Nazione Italia 5) Dante: il Padre della Patria e della lingua italiana

Michele Giugliano: Il Meridione d’Italia nell’Ottocento

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Indice generale 5 6) Per la morte di Giuseppe Garibaldi 7) Goffredo Mameli 8) Inno di Garibaldi 9) La spigolatrice di Sapri. Carlo Pisacane 10) Altri protagonisti del Risorgimento Italiano 11) Donne del Risorgimento Italiano 12) La democrazia in America 13) Risorgimento e Cattolicesimo 14) Discorso di Cavour al Parlamento Italiano su Roma capitale d’Italia (25 marzo 1861) 15) Statuto del Regno di Sicilia del 10 luglio 1848

CAPITOLO IV – Richiami di cultura classica …………………………………. 1. - Correnti letterarie, filosofiche e religiose ………………………………. 2. - Le grandi religioni ………………………………………………………… 3. - La Sacra Bibbia …………………………………………………………….. 3.1 - Note sulla Bibbia 3.2 - Note su alcuni concetti religiosi 3.3 - Indice della Bibbia 3.4 - Importanza della Bibbia 3.5 - Allegorie della Bibbia 3.6 - Nuovo Testamento

4. - Cristianesimo ……………………………………………………………… 4.1 - La filosofia cristiana 4.2 - I tre ordini del Cristianesimo

261 261 269 271

278

5. - I Vangeli ……………………………………………………………………. 6. - Clero cattolico. Laici ………………………………………………………. 7. - Diritto di conquista ………………………………………………………..

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Osservazioni conclusive ………………………………………………………….. Bibliografia …………………………………………………………………………. Biografia dell’Autore ……………………………………………………………… Indice analitico ……………………………………………………………………..

293 295 299 301

Michele Giugliano: Il Meridione d’Italia nell’Ottocento


6

Dedico questo lavoro: 

a mia moglie Anna Juanita De Lellis,

ai miei figli Pasquale e Renato,

a mia nuora Mariella Audi,

a mio padre Pasquale († 21-03-1951),

a mia madre Maria Filomena Sgueglia († 06-09-2000),

ai miei fratellini Antonio († 28-05-1943) e Raffaele († 29-05-1937),

alle mie sorelle Albina († 11-09-2007), Grazia, Giuseppa, Anna,

e a mio fratello Giovanni,

tutti a me immensamente cari.

Michele Giugliano: Il Meridione d’Italia nell’Ottocento


Prefazione 7

Prefazione Se l'uomo vuole cominciare con certezze, allora finirà con dei dubbi; ma se sarà contento di cominciare con dei dubbi, allora finirà con certezze. Francesco Bacone (1561-1626), filosofo inglese.

1)-Metodo e argomenti Nella stesura del volume ho seguito il metodo scientifico, già adottato (in altre pubblicazioni) per temi riguardanti la fisica: ho richiamato, di norma, solo notizie tratte da testi originali (spesso redatti da autori presenti agli avvenimenti), riportandone anche diversi brani, e ho descritto i fatti con obiettività, senza farmi coinvolgere dalle opinioni di certi scrittori troppo condizionati da mal celate ideologie politiche1. Tutti i personaggi, le vicende e i movimenti politici sono stati collocati, in ordine cronologico, con riferimento alle varie correnti filosofiche ispiratrici, con spiegazione minuziosa ed etimologica dei termini adoperati. Ho riportato gli eventi essenziali del Settecento (Rivoluzione Francese, principali correnti filosofiche…) come premesse logiche alla Rivolta napoletana del 1799 e ai Moti insurrezionali del 1820-21, 1848, 1860. Mi sono soffermato su molti eventi del Risorgimento meridionale, accaduti nel Regno delle Due Sicilie (come la battaglia del Volturno…); ho inserito anche avvenimenti nazionali del Risorgimento: alcuni cenni sulle guerre d’indipendenza italiana e i fatti romani del 1848 e del 1870… Con molta determinazione, ho voluto trascrivere parte dei testi delle Costituzioni, delle Dichiarazioni d’indipendenza e degli Statuti dei vari Stati che si sono formati (o riformati) nel Sette-Ottocento: Francia, Stati Uniti d’America, Spagna, Repubblica Napoletana, Repubblica Romana, Regno delle Due Sicilie, Regno d’Italia… perché quei documenti, conquistati con sacrifici e fiumi di sangue dei patrioti, testimoniano la transizione definitiva dei Popoli dall’età della barbarie a quella della civiltà, in cui finalmente gli uomini sono tutti liberi e uguali. Ho aggiunto, nel Capitolo IV, alcuni paragrafi sulle correnti letterarie, filosofiche, religiose e sulla Bibbia, per facilitare uno studio approfondito, da parte degli studenti, della storia dell’Ottocento, che ha fatto registrare un radicale mutamento delle vecchie strutture della società, a causa di avvenimenti di estrema importanza (la rivoluzione industriale, l’unità d’Italia, 1

Per le nozioni meno conosciute, e più soggette a critica, ho inserito riferimenti bibliografici precisi nelle note a piè pagina; inoltre, al termine del volume, ho indicato la Bibliografia generale. Michele Giugliano: Il Meridione d’Italia nell’Ottocento


Prefazione 8 la questione romana, il colonialismo di fine Ottocento, …), ma che non ha ancora visto la soluzione di un grande problema: la questione meridionale. Ho inserito diverse Letture a termine dei primi tre capitoli, per completare e approfondire alcuni temi già trattati nel testo. Ho, infine, conferito all’opera un’impostazione didattica di tipo scolastico, coerente con la mia formazione di docente nei licei, e inserito argomenti difficilmente contenuti, nel loro insieme, (come la storia di Napoli, le costituzioni di vari Stati, il risorgimento italiano…) in altri libri. 2)-Perché questo studio?  Per ricordare le imprese eroiche dei popoli italici (ma anche stranieri), compiute per la conquista dei diritti naturali degli esseri umani – che, nel Sette-Ottocento, erano negati dalla maggior parte dei regimi assoluti del tempo – e per la riunificazione, in una sola Nazione (l’Italia), dei tanti staterelli preesistenti, allora quasi tutti sotto il dominio straniero. Il progetto fu realizzato, ma a prezzo di sofferenze fisiche e morali, e perdita di molte vite umane, perché vi si contrapponevano, violentemente, i vecchi regimi, interessati alla conservazione degli antichi privilegi e all’attuazione delle decisioni del Congresso di Vienna (1815).  Per dimostrare che le lotte per la conquista dei diritti umani erano e sono giuste, anche perché ideate e sostenute dai personaggi più colti e autorevoli di tutti i tempi: dai filosofi dell’antica Grecia fino ai grandi intellettuali dell’Ottocento. A titolo di esempio, ricordiamone solo alcuni degli ultimi secoli: Rousseau, Montesquieu, Locke, Kant, Filangieri, Diderot, Gioberti, Rosmini …Mazzini, Manzoni, Verdi.  Per ammonire i giovani di oggi sul pericolo di una nuova suddivisione del nostro Paese in varie regioni indipendenti, vanificando l’abnegazione e gli sforzi dei nostri indimenticabili patrioti e filosofi dell’Ottocento.  Per incitare chiunque a coltivare sentimenti e ideali nobili, colmi di valori etici e del tutto affrancati dal mero utilitarismo.  Per acclarare, infine, che pur nei momenti di crisi esistenziale o politica, il vero uomo non perde mai la speranza e sa sempre credere nel futuro, con realismo – certo – ma soprattutto con sano ottimismo. Un ringraziamento sentito a mia moglie Anna Juanita De Lellis2, che ha eseguito, con molta cura, il controllo del testo; e a mio figlio Renato, che mi ha fornito vari e utili suggerimenti sull’impostazione generale del lavoro.

L’Autore 2

Professoressa di lettere, in pensione.

Michele Giugliano: Il Meridione d’Italia nell’Ottocento


Prefazione 9 Capitolo I

Breve storia di Napoli antica Non temere di percorrere una lunga strada, se sei diretto verso coloro che hanno qualcosa da insegnarti.

Socrate (469 a.C.  399 a.C.), filosofo greco

1. – Introduzione Napoli è una delle città più importanti d’Italia, per gli avvenimenti storici cha l’hanno interessata, fin dal VII secolo a.C.; una delle più belle al mondo per il paesaggio meraviglioso che la circonda; una delle più affascinanti per l’arte, l’archeologia, i monumenti e i personaggi che l’hanno abitata. Alla fine del Settecento e durante l’Ottocento si sono verificati - a Napoli, ma anche nel resto dell’Italia - avvenimenti straordinari, che hanno determinato molti cambiamenti nel sistema di vita dell’Italia intera.

Fig. 1 - Napoli: Castel dell'Ovo dalla spiaggia

Anton Sminck van Pitloo (Arnhem, 1790  Napoli, 1837), pittore olandese della Scuola di Posillipo.

Michele Giugliano: Il Meridione d’Italia nell’Ottocento


Prefazione 10 In questo libro voglio ricordare, in ordine cronologico, alcuni di quegli avvenimenti, ricercandoli nei libri più importanti del tempo. Prima però desidero richiamare, brevemente, la storia antica della città di Napoli, dalla sua fondazione fino all’avvento del re Carlo III di Borbone. Lo scopo non è quello di fornire un quadro completo del lavoro, ma quello di cercare delle spiegazioni logiche di tanti fatti e disagi della vita napoletana dell’Ottocento, che vanno rinvenute negli avvenimenti storici precedenti che causarono, e spesso limitarono, lo sviluppo di quei luoghi e della civiltà dei popoli che l’abitavano3.

Fig. 2 - Napoli: Riviera di Chiaia Foto di Giorgio Sommer (1834-1914)

Nota Il Lettore studioso può tralasciare la lettura di questa parte del libro se, a suo giudizio, già conosce a sufficienza la storia antica di Napoli, o per altre ragioni personali. 3

Inizierò con un cenno sulla storia di Napoli antica (Cap. I), poi mi soffermerò sugli eventi di fine Settecento (Cap. II), su quelli dell’Ottocento (Cap. III), e infine, nel Cap. IV, presenterò vari argomenti di cultura classica, utili per una conoscenza più approfondita di tutto il contenuto del libro. Buona lettura! Michele Giugliano: Il Meridione d’Italia nell’Ottocento


Prefazione 11 2. - Napoli greco-romana Tutto è azzurro a Napoli. Anche la malinconia è azzurra. Libero Bovio (1883-1942)

La città di Napoli fu fondata, con il nome di Parthenope4, dai coloni greci di Cuma, tra il VII e il VI secolo a.C., sul territorio che va dall’isolotto di Megaride (dove oggi sorge Castel dell’Ovo) fino alla collina di Pizzofalcone.

Fig. 3 – Colonie greche della penisola italica (Magna Grecia) e della Sicilia.

In seguito, nel 474 a.C., gli stessi Cumani fondarono una nuova città, più difesa dagli eventuali attacchi dei popoli vicini (Etruschi, Sanniti…), cui assegnarono il nome di Neapolis (città nuova), mentre la precedente Parthenope fu chiamata Palepolis (città vecchia). Recenti scavi (in piazza Bellini e piazza Cavour) hanno portato alla luce alcune mura greche, confermando l’origine ellenica della città. Naturalmente, le due antiche città si fusero in una sola: la Napoli di oggi. 4

Dal greco parthenos = vergine. Questo era il nome di una sirena che, secondo una leggenda, fu sepolta nell’isolotto di Megaride. Secondo un’altra leggenda, Parthenope era anche il nome di una bellissima ragazza greca. Michele Giugliano: Il Meridione d’Italia nell’Ottocento

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