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Le fil du lin & du chanvre ———

n°01


SOSTA OBBLIGATORIA

CELC – Material Connexion :

Parigi / design in evoluzione

———— Grande Prima per Material Connexion, il più importante centro di documentazione e ricerca su materiali e soluzioni tecniche innovative, una Library di oltre 4.000 referenze a disposizione di designer, architetti e produttori.

———— In occasione del 10° Festival MONTRÉAL EN LUMIÈRE che quest’anno ha come protagonista la città di Parigi, il Centro di Design dell’ UQAM (Université du Québec à Montréal) presenterà Parigi / design in evoluzione.

Material Connexion, fondata nel 1997 e con sede a New York, sigla con CELC il suo primo accordo con una filiera di fibre naturali. CELC è stata scelta come partner grazie alla sua presenza in 14 paesi europei, alla sua esperienza nei fili lino e canapa e al suo potenziale creativo e innovativo nel tessile e oltre.

A partire dal « cambiamento » che sarà il filo conduttore della mostra, sarà presentato, sotto la guida di Michel Boussin (VIA Parigi), il lavoro di una decina di designer precursori e capiscuola di differenti correnti di una nuova generazione di progettisti parigini che, più consapevoli della loro responsabilità, si allontanano dall’ordinario per affermarsi attraverso progetti realmente creativi e innovativi. La mostra cercherà di mettere in luce l’elemento distintivo di ciascuno, attraverso 5 o 6 lavori,

Una partnership d’eccezione

Material Connexion è presente in 5 paesi nel mondo: USA, Germania, Italia, Corea, Thailandia. Tutte le referenze disponibili sono rigorosamente selezionate da una giuria indipendente di cui CELC fa parte, intervenendo una volta l’anno.

An exceptional partnership ———— A big first for Material Connexion – an important material and technical solution platform : CELC has been chosen as a partner thanks to its presence in 14 European countries, its yarn expertise – flax and hemp, and its creative potential and innovation in the textile industry and beyond. Founded in 1997 and based in New York, Material Connexion offers designers, architects and manufacturers an extraordinary range of innovations, this is the first time it has signed an agreement with a natural fiber organization. This new alliance will allow the diffusion of creations and innovations to a receptive public and the opportunity to development mutual promotions.Located in 5 countries worldwide – USA, Germany, Italy, Korea and Thailand, Material Connexion is also a material library of 4000 references selected by an independent jury of which CELC, as a member, participates once a year. www.materialconnexion.com

Ritratto di una generazione

e di tracciare con precisione il ritratto di una generazione: Francois Azambourg, Ruedi Baur, Matali Crasset, Delo Lindo, Jean-Lous Fréchin, Matthieu Lehanneur, Jean-Marie Massaud, Cellule Design EDF, R&D. La mostra è sostenuta da VIA (Valorisation de l’innovation dans l’Ameublement) dalla Città di Parigi, da CulturesFrance, dalla Fondation EDF Diversiterre e dal Consolato generale di Francia in Quebec.

Portrait of a generation ———— In the context of the 10th MONTREAL IN LIGHTS Festival which, this year features the city of Paris, the UQAM design center will present Paris / Design in Mutation. Taking off from a question about mutation, the exhibition, under the direction of commissioner Michel Bouisson (VIA, Paris) has, as its connecting thread, the objective of presenting the work of ten designers, forerunners and leaders of different trends in Paris’ new design generation and more conscious of their responsabilities. They veer off from beaten paths and affirm themselves by using truly creative, exploratory methods. For each designer, the exhibit attempts to highlight an approach which typifies their current work via 5 or 6 objects, defining, as closely as possible, the portrait of a generation : Francois Azambourg, Ruedi Baur, Matali Crasset, Delo Lindo, Jean-Louis Fréchin, Matthieu Lehanneur, Jean-Marie Massaud, Cellule Design EDF, R&D. The exhibition has received financial support from VIA (Validation for Innovation in Furniture Design), the City of Paris, CulturesFrance, the EDF (Electricity of France) Diversiterre Foundation, and France’s General Consulate in Quebec. Centre de design de l’UQAM (Université du Québec à Montréal) 15 janvier - 1er. Mars 2009 - dans le cadre du Festival MONTREAL EN LUMIERE. Espace Electra - Paris fin avril – août 2009

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ATTUALITA’ MODA

Fred Sathal — Poetica dell’imprevisto 2009-2013 Fred, la sciamana, mette in scena il suo universo magico in due luoghi, tra moda e arte. Un doppio evento itinerante rivela 20 anni di moda, ricerche e creazioni in cui l’inconscio porta in uno stato di trance fino alla vertigine. 2009-2013 Fred, the Shaman, plants her magical universe’s decor in two locations, between fashion and art. An itinerant, two-headed odyssey revealing 20 years of fashion, investigations where the unconscious takes us all the way to vertigo.

Un lungo “viaggio bohémien” prende vita tra i segreti dell’atelier, in un luogo che ha visto i primi passi di un itinerario artistico trasversale risultato di “percorsi all’interno della materia e della sua trasformazione”, come racconta Sylvie Richoux, curatore della mostra Sathal Creatures.

A long « bohemian voyage » will be prepared in the secrets of the workshop, a mineral, airy environment which saw the beginnings of a transversal, artistic itinerary drawn into « inner voyages to materials and their transformation », well said by Sylvie Richoux, curator of the Sathal Creatures exhibit.

Un vero rapporto con la materia

A true relationship with material

Donna Sciamana

– 30 settembre 2009 – vernissage il 14 maggio.

« Yes, but not just any fabric. I transfigure it. I take woven fabric and wash, color, pigment and recycle it in a creative movement of weaving, embroidery and transformation… I make it my own. » She takes natural fabrics - linen, silk, leather and du Puy or Calais laces - and submits them to final « insults ».

Anno dopo anno, prende forma qualcosa che dall’instinto e dai gesti arriva alla verità. La messa in scena della mostra al Musée de la Mode – né cronologica, né tematica - è pensata come la prima tappa di un “viaggio bohémien” che parte da Marsiglia nel 2009 per farvi ritorno nel 2013.

Sathal Créatures, ediz. Image en Manœuvres,

Female Shaman

Mon Antre

Over the years, something has settled in like an intuition, a gesture or even a certain truth. The Musée de la Mode exhibit’s scenography neither choreography nor based on a specific theme - is imagined as the first step of a « bohemian » voyage which will leave Marseille in 2009 and return in 2013.

Fred Sathal realizza negli spazi del FRAC una trasposizione del suo atelier. Nella Volta Celeste - una struttura metallica/tessile con lino e merletti, fili e paillettes - i fili e i tessuti di lino grezzo subiscono una metamorfosi, « la materia grezza risveglia il desiderio di andare oltre».

Sathal Creatures – Mostra al Musée de la Mode di Marsiglia. Declinazione del lino in ogni sua forma in una scenografia coordinata da Sylvie Richoux. Mon Antre – Installazione al Frac PACA. 15 maggio

Marsiglia. Prima opera monografica dedicata al suo lavoro, 160 pagine, un libro”vestito” di lino. Sathal Creatures – Exhibit at the Marseille Fashion Museum. Development of linen in all its forms in a scenography coordinated by Sylvie Richoux. My Cavern - Installation at the Frac PACA. May 15 – September 30, 2009 – opening May 14 Sathal Créatures, Image en Manœuvres Editions, Marseille. The first monograph consecrated to her work, 160 pages with a linen cover

My Cavern

Like a parallel universe, Fred Sathal invades the FRAC space and moves her workshop there. The Canopy of Heaven is a metal/fabric structure of linen, lace, yarns, sequins and glitter. Raw flax strands and textiles will undergo a metamorphosis « since raw materials awaken a desire to move on to the next world ».

Very Ecological Paris

———— www.very-eco.com, è il sito green del giornale VER, poi ci sono delle guide VERYstyleguide e delle cartine eco VERYstylemaps. Un riflettore acceso sugli eroi della green generation, una mappa di luoghi imperdibili che fanno moda etica, un giornale e una guida eco-friendly, pieni di informazioni e soluzioni green…… La green map di Londra “VERY ecological London” è già apparsa. A breve VERY ecological Paris…New York, Berlin ... il mondo è il limite! I green reporter hanno fornito indicazioni su Filo di Lino e di Canapa e sugli hotspot della capitale. Dove trovare il lino a Parigi ? Seguite VERY. ———— VERY-eco.com is the « green » side of VERY magazine, VERY styleguide and VERY « ecological » stylemaps. An enlightening look at the green generation’s heros, a map of essential stores for ethical fashion, an on-line, eco-friendly magazine and a guide packed with information on green solutions … Already published, the London green map : « VERY ecological London ». To follow soon : VERY ecological Paris, New York, Berlin … the world is the limit ! These green reporters have unearthed for Le Fil du Lin et du Chanvre, the capital’s hot spots. Where to find linen in Paris ? Check out VERY ! www.very-eco.com, www.verypublications.com

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« Non importa quale tipo di materia. Io la trasformo. La lavo, la coloro, la riciclo attraverso un atto creativo di tessitura, ricamo, trasformazioni… me ne approprio». Ai materiali naturali, lino, seta, cuoio e merletti di Puy e di Calais, Sathal fa subire gli ultimi oltraggi.


ATTUALITA’ MODA

Linen Dream Lab :

Linen Dream Lab è dedicato a tutto ciò che riguarda l’innovazione tessile e affianca produttori e creatori. Orgoglio della CELC, si inserisce nella nuova strategia di comunicazione. LINEN DREAM LAB è un laboratorio di sperimentazione di tessuti e di materiali tecnici che utilizzano il lino, i risultati sono a servizio degli associati CELC, dei professionisti, centri stile e fashion e decò designer. Per la parte tessile: un team guidato da Marie Demaegdt, responsabile del progetto Création et Produit per CELC. Linen Dream Lab edita, due volte l’anno, un quaderno con le ispirazioni stagionali, direzioni tendenze e colori immaginati da Ornella Bignami di Elementi Moda. Per sollecitare la creatività degli esponenti della filiera, Daniele Aliverti, italiano designer tessile ispirato, ha carta bianca per immaginare una collezione di tessuti esclusivi per CELC. Le tendenze ispirano anche i nostri associati nelle ricerche e nelle creazioni.I tessuti sono raccolti in una createca (biblioteca della creatività) messa a disposizione su RDV. Il lino è molto versatile. Lussuosi melanges, trattamenti speciali, trame impalpabili e voluttuose, creazioni che daranno spunto a sviluppi su misura per rispondere alle esigenze dei creativi più esigenti. Dedicated to the entire field of textile creation, Linen Dream Lab brings industrials and designers together : a team led by Marie Demaegdt, CELC’s Creation & Product Project Manager. The spearhead of CELC’s new pro-active communications strategy, the LINEN DREAM LAB is a place for experimentation with linen fabrics, doubly targeting both CELC members and all industry professionals – decision makers, design offices and fashion or interior designers. Twice a year, the Linen Dream Lab edits an inspiration book for the season with trend directions and colors conceived by Ormalla Bignami of the Milan Elementi Moda office. In soliciting the know-how of industry experts, Daniele Aliverti, an inspired Italian textile designer, has carte blanche to imagine an exclusive CELC fabric collection. These trends also inspire our members in their research and creations. All the fabrics will be assembled in a creative library which can be visited by appointment. Linen gives in to all desires. Luxurious blends, technical coatings, diaphanous knits or voluptuous cocoons, these creations open the way to larger-than-life developments that answer the dreams of the trendiest designers.

Novità… ———— Linen Dream Lab, innovativo anche per la casa. La proposta di tessuti d’arredo di altissima gamma è destinata a editori, designer, architetti d’interni e scenografi in risposta ad una clientela esigente che richiede sempre più personalizzazione. ———— Linen Dream Lab also innovates for the home. A proposition of very high-end furniture fabrics targeting editors, designers, interior designers and scenographers who have a demanding clientele with extremely personal desires.

Into The Light

Primavera/Estate 2010 ———— Il lino respinge i limiti delle tecniche tradizionali. Nella prima collezione di tessuti innovativi il lino svetta tra le altre fibre.

Spring/Summer 2010 ———— Light years from where we least expect it, linen pushes limits of traditional techniques. The first collection of innovative fabrics where linen is coordinated with other fibers.

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ATTUALITA’ MODA

Vanessa Bruno

For Summer 09, Vanessa Bruno launches a new line in airy linen knits, developed using an exclusive technology in a light, voile type knit. A modern, natural material which, in her view, symbolizes warmth and sunshine. Focus on an extremely involved project. Knits represent half the pieces in Vanessa Bruno’s collection. For Summer, she wanted a luxurious, breathable, light, sophisticated linen jersey, an evolution of the famous Scottish fiber always present in her lines. Why linen ? For its comfort and softness, its shine, its propensity to absorb dyes and its unquestionable environmental properties. Also, the more it is washed, the more beautful it becomes.

Per un sofisticato quotidiano Per l’estate 2009, Vanessa Bruno propone maglie realizzate in un esclusivo lino vaporoso e leggero, create con una tecnica innovativa. Il risultato: un materiale naturale d’avanguardia, che per Vanessa rappresenta calore e sole. Nelle sue collezioni, la maglia occupa un posto importante. Per l’estate Vanessa Bruno vede un jersey di lino lussuoso, traspirante, leggero, sofisticato. Un’evoluzione del filo di scozia. Perchè il lino? Per il comfort e la dolcezza che regala, per la brillantezza e l’empatia che ha con le tinte profonde, per le indiscusse proprietà ambientali. Più lo si lava, più è bello.

Una maglia per l’estate ———— La maglia adotta il lino nella sua trama e diventa protagonista delle collezioni donna della prossima estate. La maglia di lino è il risultato di esclusive innovazioni tecnologiche e frutto del miglior savoir-faire europeo nel realizzare finezze mai viste.

La sua maglia di lino, risultato di diverse sperimentazioni tecniche tra EMO, fornitore, e Safilin, filatore, rappresenta il fiore all’occhiello della Maison. La produzione è 100% locale: i pezzi escono dagli atelier di Marmoutier et Troyes capitale francese della lingerie. Sarà declinata in côte/jersey tubolare per canotte molto sciancrate e in tessuto-maglia tagliato e cucito per t.shirt dalla manica corta e dal collo svolazzante. Verde tiglio, giallo oro, ocra rosso, curry, bianco e nero: una gamma colore speziata che si abbina ai colori forti della collezione principale.

A summer knit ———— Very present in the Women’s collections this summer, knits have caught linen in their web. Using the best European know-how in terms of fiber finesse, linen knits benefit from exclusive, technological innovations.

Un lancio sostenuto da un visual merchandising che vede una bobina di filo di lino e che sarà presente in febbraio in tutte le vetrine della Maison. Un nuovo successo annunciato per la creatrice, appassionata di arte contemporanea, che si nutre dell’energia delle grandi città e che si appresta a commercializzare una linea « capsula », più sofisticata, attendendo l’apertura di tre nuove boutique in Medio Oriente e in Cina.

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A result of numerous technical adjustments between her contractor, EMO, and the spinner, Safilin, this exclusive linen knit is inscribed in the excellence of the company’s heritage. Regarding the effect on the environment, production is 100% local : done in workshops in Marmoutier and Troyes, the French knitting capital. Garments will be developed in a ribbed/tubular knit for fitted tank tops and a cut-andsew knit for short-sleeved T-shirts with dancer necklines. In lime green, yellow gold, red ochre, curry, white and black … a spicy range evolving in perfect harmony with the main line’s strong colors. The launch will be backed up in February in the company’s store windows by displays featuring spools of linen yarn. More success is also in the works for this designer passionate about contemporary art, who takes energy from the world’s big cities and will soon market a more sophisticated, capsule line in anticipation of three upcoming boutique openings in the Middle East and China.


ATTUALITA’ MODA

Ann Valerie Hasyh

01

Prada

Etro

02 03

03

Lanvin 04

04

Miu Miu

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Yamamoto

01 02 03 04

Lino Stropicciato Corda e spago di lino Lino sbiancato Lino pesante


ATTUALITA’ MODA

05

Vuitton 06

06

D&G 07

Burberry Prorsum

07

08

Stella Mc Cartney

Acqua

Alberta Ferretti 09

Yves Saint Laurent

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05 06 07 08 09

Pantaloni Shorts Completo in lino Voile di lino Lino madreperlato Lino per la sera


ATTUALITA’ MODA

Il lino nell’abbigliamento ———

Larusmiani

Lou Doillon By Lee Cooper

Dockers®

———— La prima collezione crociera per Larusmiani, costruita attorno a pezzi emblema e assolutamente necessari per una fuga invernale tra profumi di limoni della baia di Napoli. Solo per gentleman, la linea propone un leisure-chic: abiti, blazer, camicie, maglie, costumi da bagno e accessori, capi tagliati su misura e realizzati nei lini migliori, a volte associati al cashmere o alla seta. La gamma colori reinterpreta il bianco, il blu e il rosso, il dress code nautico per eccellenza. Disponibile a Milano nel monomarca di Via Montenapoleone, la collezione è il fiore all’occhiello di Larusmiani. Larusmiani conta una collaborazione di oltre 20 anni con Bellora, con l’unico grande obiettivo di creare tessuti in lino d’eccezione.

———— Lee Cooper compie cent’anni. Lou Doillon, per la terza stagione di collaborazione, ha immaginato una collezione che interpreta l’abbigliamento di una militante. I capi si ispirano a quelli dell’uomo, in particolare all’universo del “workwear”, ma con un tocco estremamente femminile. Di ispirazione anni ‘50, la collezione è un insieme sorprendente di delicatezza e di forza, declinata in denim e chambray, ma anche lino e cotone/lino. Le tonalità sono smorzate ma evidenti: rosa corallo, grigio blu délavé o grigio-blu. Pezzo faro, la tuta da meccanico che diventa un combi-short, con due grandi zip sul davanti e con il dettaglio asola porta martello posto sul fianco. LOU DOILLON BY LEECOOPER® sarà distribuita in 250 boutiques LeeCooper® da febbraio 2009.

———— Con l’immagine di un Marlon Brando in «Fronte del Porto» e in linea con le tendenze “workwear” della prossima estate, Dockers® diventa il must-have per il guradaroba di lui. La collezione estate 2009 propone uno chic-urbano e si concentra sul lino. I colori sono speziati: safran, cumino, paprika e finocchietto declinati in unito, a quadri effetto madras o rayure. Cotoni leggeri e lino per i cargo e per i pantaloni con pince dell’epoca Clark Gable. Per gli avventurosi che vogliono sentirsi sempre freschi e leggeri, un chino kaki, uno short madras in color arancia o un bermuda in tela naturale.

Amalfi Sartorial

Lou Doillon, Figlia di Jane Birkin e Jacques Doillon, Lou, 24 anni, è un’artista

———— Larusmiani’s first cruise collection is based on emblematic pieces, absolute necessities for a winter escape to the lemony, languorous Bay of Naples. The collection, for gentlemen only, offers a complete, leisure, chic wardrobe - suits, blazers, shirts, knits, beachwear and accessories made-to-order in the best linens, often associated with cashmere or silk. The reinterpreted, red-white-blue color range is the nautical dress code favored by stylish English and Italians. Available only in the Milan flagship on Via Montenapoleone, this collection is Larusmiani’s jewel. The company just offered itself a 20-year partnership with Bellora fabrics to develop exceptional, creative linen textiles.

versatile, conosciuta per la sua eccentricità. Spesso presente tra le pagine della

Sartoriale in Amalfi

www.larusmiani.it

La It-girl e il centenario

stampa «people», viene descritta come la Kate Moss francese e come la it-girl di più alto profilo a livello europeo.

The It-girl and the centenarian ———— Lee Cooper is a hundred years old. For Lou Doillon’s 3rd collection in collaboration with the company, she imagined a militant’s wardrobe. She borrows outfits from men, especially workwear, and adds a feminine touch. With 50’s inspiration, the collection is a surprising blend of delicacy and strength in denim and chambray, of course, but also in linen and cotton/linen. Tones are sharp and clear : coral pink, gray, faded blue or blue-gray. The key piece, the mechanic jumpsuit, is shorter and has two giant front zippers plus a side, hammer-loop detail. LOU DOILLON BY LEECOOPER® will be distributed in 250 LeeCooper boutiques as of February 09. Lou Doillon, the 24-year-old daughter of Jane Birkin and Jacques Doillon is a « multi-lingual », multi-faceted artist known for her eccentric wardrobe. Seen regularly on magazine « people » pages, she is often described as the French Kate Moss and is one of Europe’s most high-profile « It » girls. www.leecooper.com.

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Sui pontili

On the docks ———— With the subliminal image of a smoldering Brando strolling On the Waterfront, and directly following the workwear wave that unfurled on summer’s runways, the Dockers® brand has become an essential must-have for masculine wardrobes. Good news, the Summer 09 collection flirts with urban chic and is devoted to linen. Colors are spicy : saffron, cumin, paprika and luminous fennel are worked in solids, madras plaids or stripes. Fabrics include light cottons and linens for cargo pants or pleated pants from Clark Gable’s era. Adventurers will feel light and fresh in khaki chinos, energetic orange madras shorts or natural canvas bermudas. eu.dockers.com


CASA, ART DE VIVRE

Il lino si sposa con l’arredo ———

Home-made delicate food delivery

Bellora e Grand Banks yachts

Frette

———— Monica Bagnari volta pagina e al posto del suo ristorante 360°, apre Home, un ristorante accogliente come una casa e stilizzato come un film di Jacques Tati. Il progetto è stato elaborato dagli architetti milanesi Luca Rossire e Riccardo Salvi. Gli ambienti si sviluppano come in una casa, dall’ingresso attraverso un giardino

———— Salone Nautico di Genova – ottobre 2008. Gia.ro.li, importatore per l’Italia e la Francia di Grand Banks Yachts, e Giuseppe Bellora Spa, che dal 1883 produce esclusivi coordinati per la casa, presentano una collaborazione inedita che prevede la possibilità di “vestire” gli interni degli yacht Grand Banks anche con il più pregiato lino Bellora.

———— Che cos’hanno in comune l’Altare Maggiore di San Pietro a Roma, le lenzuola del Titanic, i tavoli dell’Orient Express? Frette, che dal 1860 arreda con i suoi coordinati in lino le dimore più esclusive. Che ci si trovi nel più rinomato ristorante londinese, in una spa tailandese, su uno yacht di lusso o ancora in una suite imperiale non ci si stupirà

Il lino in tavola

si accede alla sala, interrotta da un angolo relax. Nella veranda, dove la luce filtra tra le tende di lino Bellora, trova posto una grande vasca da bagno, a sottolineare le caduta delle barriere tra pubblico e privato. In menù una cucina italiana raffinata e sui tavoli tovaglie di lino Rivolta Carmignani. Un’oasi di pace golosa, nel cuore della capitale della moda e del design italiano.

Linen at the table ———— Monica Bagnari resolutely turns the page by opening, in the location of her « 360° » restaurant, a new homey spot styled like a Jacques Tati movie. The Home project – its name – was completely reworked by Milanese architects Luca Rossire and Riccardo Salvi. As in a home, different zones evolve from the entry through an intimate garden towards a living room with a relaxing anti-chamber, all pure antidotes to urban stress. On the way to the dining rooms, the visitor crosses a veranda where light filters through Bellora linen voile and a giant basin ripples softly, suggesting that there is no barrier here between the private and the public. The temptingly refined, delicate, Italian cuisine is served on Rivolta Carmignani’s linen tablecloths. A peaceful, gourmet haven in the heart of the Italian fashion and design capital. Home Delicate Restaurant - Via Tortona 12 - 20144 Milan - tel +39 02.8356706 www.logica-architettura.it

Uniti dal lino

Avvolti in un lenzuolo esclusivo

di essere circondati da preziosi tessuti in lino.

A linen marriage ———— Genoa Boat Show – October 2008. Gia.ro.li, the Grand Banks yacht importer for Italy and France and Giuseppe Bellora SpA, an Italian weaver, have made it official. It is now possible to personalize your Grand Banks yacht with 100% linen, bed or kitchen linens embroidered with your initials. A super-luxurious co-branding from the best European manufacturers. www.bellora.it

009. textiles

Luxuriate in beautiful sheets ———— What do the high altar of Saint Peter’s in Rome, the Titanic’s sheets, the Orient Express’ restaurant tables and beautiful pajamas have in common ? Frette evidently ! If you are seated in a top London restaurant, relaxing in a Thai spa or cruising on a luxury yacht, there is a strong chance that the crisp, immaculate fabric covering your table is in perfect linen, as are the sheets in your imperial suite. Since 1860, Frette has been providing the best houses and royal courts with embroidered sheets and kitchen linens. Quality ! www.frette.com

Licence to skills

———— Emilie O’Connor e Gopali Mulji hanno in comune l’amore per i colori e la passione per i tessuti in seta, cotone e lino, realizzati dai migliori artigiani italiani. I tessuti 009 - scelti da realtà d’eccezione come il designer di calzature Rupert Sanderson, Damaris, Coco de Mer, gli hotel di lusso Trancobar in India e Le Pierre nelle Alpi - escono dalle mani dei migliori artigiani, decoratori e ricamatori. Premiati nel 2007 da un British Design Award, nella categoria “miglior tessuto”, le creazioni sono disponobili da Liberty’s a Londra. Tappezzerie, sedie, cuscini…avete un progetto? Esprimete un desiderio il servizio su misura di 009 è pronto ad esaudirlo.

Licenced to skill ———— Emilie O’Connor and Gopali Mulji share a love for colors and exceptional silk, cotton or linen fabrics from the best Italian weavers. Inspired by special orders from around the world - shoe designer Rupert Sanderson, Damaris, Coco de Mer, luxury hotels like Trancobar in India or Le Pierre in the Alps - 009 fabrics are the handiwork of top craftsmen, painters or embroiderers. Given a boost in 2007 by a British Design Award in the « best fabric » category, their creations are now available at Liberty’s of London. Wall hangings, seats, cushions … You have a project ? Make a wish, 009’s made-to-order service will grant it ! www.009textiles.co.uk

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INCONTRO CASA, ART DE VIVRE

François Azambourg Linen Dream Lab Personaggio discreto e riferimento imprescindibile del design contemporaneo, François Azambourg è stato eletto « Créateur de l’année 2009 » dal salone Meuble Paris. Un riconoscimento che premia un lavoro - dai toni poetici e innovativi - che utilizza materiali riciclabili per creare forme nuove e originali. Scelto da realtà internazionali come Cappellini, Poltrona Frau, Domeau & Peres e Ligne Roset e da altre grandi maison del lusso come Hermès, Azambourg propone eleganza e raffinatezza nell’ambiente quotidiano.

« Sono sempre stato attratto dalle fibre e dal filo. Per me è il grado 0 della materia, se togliamo il filo non rimane nulla ». Ciò che colpisce immediatamente è l’entusiasmo, la passione, la schiettezza. Nel suo studio, ovunque, tracce di un lavoro che si concentra sulla materia, la fibra è protagonista, «qualcosa che dà lettura agli oggetti», con un tocco sensuale. La fibra, funzionale al movimento, al comfort, decorativa e ornamentale, risponde ad ogni esigenza. Francois Azambourg interpreta il lino in chiave moderna: nel rispetto della natura, si è affacciato all’universo del lino, ne ha visitato i campi, le stigliature, ha conosciuto gli uomini che rendono le lavorazioni possibili - una filiera importante e dinamica - sempre consapevole delle molteplici e riconosciute virtù del lino, materia ancestrale. Azambourg lavorava il lino già da un anno, per le sue qualità in termini di comfort, le sue performances identiche a quelle delle fibre di vetro e senza impatto ambientale, quando Frédéric Morand di Design Composites Solutions, lo contatta. A Azambourg non servono più di cinque secondi per decidere di partecipare al progetto delle fibre naturali applicate alla progettazione di pezzi d’arredo. I macchinari esistevano, era sufficiente adattarli. Il lino, inoltre, è più leggero della fibra di vetro, richiede meno energia e offre il «massimo della resistenza con il minimo impiego di materia». Una scoperta entusiasmante con un potenziale infinito che oggi ispira una collezione di pezzi d’arredo realizzati ad arte, leggeri e riciclabili (tavolo, sedia, poltrona, piano e étagères). François Azambourg “l’ingegnere”, come lo definisce Giulio Cappellini, rimane fedele alla sua tecnologia sandwich, una schiuma riciclata ricoperta di fibre di lino posizionata in uno stampo in cui si inietta una resina poliestere, «anche se l’ideale sarebbe una schiuma di mais, fibre di lino e una resina PLA». L’approvvigionamento risulta difficile, ma le ricerche continuano, dal momento che la fibra di lino apre nuovi orizzonti d’uso: « Si può immaginare di avere delle zone non trattate in cui la materia rimane pura». E di sognare sulle prossime applicazioni, perché no, circuiti stampati realizzati come centrini « in fabbriche dove gli addetti, non più esposti alle fibre di vetro non assomigliano più a cosmonauti! ».

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INCONTRO CASA, ART DE VIVRE

François Azambourg – Linière de Bosc Nouvel (F)

La collezione, esposta nello stand di CELC durante Maison & Objet, sarà inoltre presente al salone Meuble Paris a gennaio, in uno spazio di144 m2. Un’occasione per mostrare il lavoro « ricco di antiche astuzie» di Azambourg, lampade, sedie, le valigette Hermès, bozzetti, prototipi, campioni.«Ciò che mi interessa maggiormente è il percorso» confida, con il rimpianto di qualche progetto che non ha visto la luce come quello dell’ospedale di Marsiglia, che doveva accogliere il rinnovo del reparto cure palliative, pensato intorno ad un giardino giapponese per alleviare i malati e le loro famiglie. «Un ospedale fa molta fatica a capire quando gli si dice «c’è bisogno di assumere un giardiniere».

Azambourg has been working with flax fibers for the past year. Their comfort qualities and high performances are identical to glass fibers … but don’t impact the environment. When Frédéric Morand from Design Composites Solutions contacted him, Azambourg was quickly drawn into the adventure of creating furniture out of natural fibers. The machines existed, they just had to be adapted. Why Flax? Flax is lighter than glass fiber and doesn’t require much energy, it offers “ maximum resistance for a minimum of material ”. An exciting discovery that benefits from today’s focus on vegetation-derived products and locally available raw materials. Flax’s potential with its endless possibilities gave birth to a furniture collection Lin 94 (table, chair, armchair, tray and shelves) with spirited lines that is half the weight and is also recyclable.

“ Poète de la matière, François Azambourg déploie son talent et sa créativité en repoussant les limites des nouveaux matériaux tout en explorant les voies du développement durable. Le Prix Créateur Meuble Paris 2009 salue sa jeune carrière déjà riche en collaborations avec les plus prestigieux éditeurs de mobilier et de design et ... ouvre à un futur désirable…” Etienne Cochet, Directeur Général Maison & Objet et Meuble Paris, Président de PARIS CAPITALE DE LA CREATION.

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A discrete and auhentic, essential figure in the contemporary design world, discovered by the VIA, François Azambourg was voted « 2009 Designer of the Year » by MEUBLE Paris (Paris Furniture Fair). A distinction honoring a poetic, innovative body of work that uses renewable materials to structure new, original shapes which anticipate a world without petrol. A favorite collaborator of international furniture manufacturers Capellini, Poltrona Frau, Domeau & Pérès, Ligne Roset and major luxury companies like Hermès, Azambourg brings innovative design in linen to today’s home environment. “ I have always been attracted to yarns and fibers. For me, they represent the ‘0 degree’ of a material, if you remove the fiber, nothing is left ”. What strikes us right away is his enthusiasm, his passion and his authenticity. In his workshop high up in a suburban building, models are everywhere, sensitive remnants of projects for which fibers are the material’s connecting threads, “ giving objects a distinctive handwriting ” and a sensual touch. These fibers don’t come from the industrial world but from fabrics. Associated more often with movement, comfort and garments, they can be decorative, ornamental or anything else we desire. Writing modern lines without losing sight of the natural riches which surround him, François Azambourg was lured into a game with the flax industry. He visited flax fields, observed scutchers and met the men who would make his projects possible, members of a committed, dynamic industry who are conscious that flax, an ancient fiber with multiple, recognized virtues, is extremely modern.

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The “ engineer ”, as Giulio Cappellini affectionately calls him, remains faithful to his sandwich technique : recycled foam covered with flax fibers put in a mold and then injected with polyester resin “ though the ideal mix would be a corn, linen and PKA resin foam ”. In imagining items with untreated areas where the material stays raw. And why not circuit motifs in the shape of doilies “ made in factories where workers, no longer exposed to glass fibers, don’t look like astronauts anymore ! ” The gap between industry and crafts has been narrowed. In any case, not much more can be done with carbon, it is difficult to use materials for home products that are destined for NASA or Formula 1 car racing. The collection, shown at CELC’s Maison & Objet stand, will also be totally exhibited at MEUBLE Paris fair in January in a 150 square meter stand, retrospective exhibition called 57 pieces that is “ all about pleasure ”. An opportunity for Azambourg to show his preparatory work : “ lots of old things ”, lights, chairs, Hermès trunks, models, prototypes, samples. “ What is most interesting to me is the process of getting there ”, he confides with a wink, regretting that some projects were never made, like a Marseille hospital where he would have renovated the palliative care wing, conceived around a Japanese garden, for the pleasure of patients and their families. “ When you tell a hospital ‘you have to hire a gardener’ they don’t understand ”. “ A poet of materials, François Azambourg unleashes his talent and creativity, pushing the limits of new materials while exploring possibilities for sustainable development. The Meuble Paris (Paris Furniture) 2009 Designer Prize honors his budding career, already rich in collaborations with the most prestigious furniture and design editors and … opens the way to a desirable future ... ” Etienne Cochet, Maison & Objet and MEUBLE Paris General Director, President of PARIS CAPITAL OF CREATION.


SHOPPING CASA, ART DE VIVRE

Vivere il lino & la canapa ——— Habitat Feel good : Candele vegetali in cera di palma, dura 45 ore. Proposte con fragranza lino o canapa  - Prezzo 16 € ———— Feel good : Vegetation, palm wax candles that burn for 45 hours. Exist in linen or hemp fragrances. www.habitat.fr

Elitis Collezione OSMOSE: in rilievo, texturata, l’épinglé de lin si presenta in 18 colori vivi : nero bruno, grigio talpa, verde fluo, blu canard, viola cardinale, giallo acido, fragola… ———— The OSMOSE collection : textured, tactile linen pinhead weaves are illustrated in 18 caustic colors : brown black, taupe gray, fluorescent green, teal blue, cardinal violet, acid yellow, raspberry … www.elitis.fr

Maison de vacances Una collezione 100% lino made in France in uno spirito pop, chic e puro piacere. Qui sotto : copriletto in lino metallizzato. ———— A 100% linen, Made in France collection in a pop, chic, pure fun mood. Here, a metallic linen bedspread. www.maisondevacances.com

CanaWii Non meno di 3 specie di canapa per ricoprire la celebre console da gioco. Il progetto del collettivo virtuale DHRECK un pezzo unico visibile su Internet, trasforma la plastica sterile e fredda in un oggetto vivo, sensuale e caldo. ———— Not less than 3 types of hemp cover the famous console game. The DHRECK virtual, collective project - a one-of-a-kind piece visible on Internet - transforms cold, sterile plastic into a textural, sensual, warm object. www.dhreck.com

Rasch E’ una collezione di tappezzerie, la linea “Pure Linen” in puro lino incollato su carta, in 28 colori. ———— Collection of wall coverings, a «Pure Linen » line bonded to paper, 28 colors. www.rasch.de

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SHOPPING CASA, ART DE VIVRE

Leitner Specialista in jacquard di lino (le pezze sono realizzate con altezze superiori), la casa austriaca Leitner, fondata nel 1853, propone una linea di biancheria per la casa in spugna lino e cotone. ———— A specialist in extra wide linen jacquards, Leitner, the Austrian house founded in 1853, also offers beautiful toweling in linen and cotton terrycloth. www.leitnerleinen.com

Edmond Petit Creata nel 1850, l’azienda propone oggi 600 referenze di tessuti, lavorati secondo la grade tradizione francese. ———— Created in 1850, the company today offers 600 woven fabric references in the great French tradition.

Alexandre Turpault Dal 1847, Alexandre Turpault è tessitore di lino e confezionista di linge maison. Qui sotto : la linea FLORENCE in quattro declinazioni: ambra, cuoio, graffite e nero. ———— Since 1847, Alexandre Turpault has been a flax weaver and manufacturer of French household linens. Here, the FLORENCE line in four variations : Amber, Leather, Graphite and Black.

www.edmond-petit.com

Ian Sanderson L’innovazione entra in casa grazie alla celebre marca inglese che propone un lino spettacolare, dai riflesi in metallo. La linea «Essentials Metallic» 2008 è stata presentata al Decorex lo scorso settembre 2008. ———— Innovation enters the home as the well-known English brand uses linen spectacularly by adding metal reflections. Launched at the Decorex trade fair in September, the « Metallic Essentials » 2008

www.alexandre-turpault.com

line.www.iansanderson.co.uk

La maison del Dr. Hauschka Lo spazio, 100% eco rispetta lo yin e lo yang nei principi del feng shui, per un rilassamento del corpo e dell’anima: muri di pietra, fontana in ardesia, poltrone e tappezzerie in lino e lussoterapia nelle cabine. ———— The 100% eco-conceived space respects yin and yang using feng shui principals to relax body and soul : stone wall, slate fountain, linen armchairs and wall hangings and luxo-therapy in the booths. 39, rue de Charonne – 75011 Paris FR T. 01 43 55 40 55

Sironi It Fondata a Gallarate nel 1892, la maison Enrico Sironi è rinomata per le sue tele di lino e canapa: ricami, biancheria per la casa, arredo e lini specifici per il restauro di pezzi antichi. ———— Founded in Gallarate in 1892, the Enrico Sironi house is known for their flax and hemp canvases : embroidery, household linens, furniture fabrics and special linens used for antique restoration. www.sironienrico.it

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IL LINO E LA CANAPA DOMANI

Due storie che appartengono al futuro ——— Crespi1797 : 7 generazioni di eccellenza ———— Sin dal debutto, eccellenza: è Crespi 1797, fondata dall’allora ventenne Benigno Crespi, azienda di spicco nella produzione di stoffe di lusso, prodotte nella provincia di Milano. Oggi, diretta dalla settima generazione, fa parte di Hénokiens, un’associazione internazionale di aziende a fondazione e gestione familiare che contano due secoli di vita.

Ricche di un patrimonio tessile di eccellenza, due famiglie europee di tessitori intraprendono la strada dell’innovazione. With their excellent, rich fabric heritage, two European, family-owned weavers hoist their sails and move towards an innovative future.

Quando il lino inizia ad essere presente nelle collezioni, Crespi conosce un successo internazionale in particolare in Francia e Germania diventando protagonista indiscusso nel territorio italiano. Le stoffe preziose, che scivolano da telai avveniristici, sono oggi in mischia con lana o seta, e sempre create, nel rispetto dell’ambiente, per grandi maison come Giorgio Armani, Dolce&Gabbana, Valentino, Ferré, Etro, Gucci, Zegna, Lacoste in Francia, Ralph Lauren, Brooks Brothers in USA, Escada, Leineweber in Germania, Takisada in Giappone. Presentata in occasione di Première Vision, la collezione estate 2010 è un invito alle vacanze ed esplora mete italiane. Sanremo, celebre per i suoi fiori: tessiture leggere e tintofilo nei toni freschi e luminosi dell’arancio, giallo, verde e turchese evocano atmosfere romantiche. Ostuni, la città bianca: candori per i crespi lavati, i lini lisciati dalla sabbia e dal vento, effetto usato e metallizzato. Toscana, le colline e il mare: giochi di righe in stile marinaro adottano blu e bianco o blu e rosso sui lino-cotone, a volte stretch, effetto delavé. Degno di nota, un piqué di lino-cotone dalla lavorazione particolare. Matera e i suoi sassi: colori ombrosi per tessuti robusti e resistenti, strutturati e talvolta in 3D.

Crespi1797: 7 generations of excellence ———— There was already excellence when this luxury fabric house was opened in the Milan region by Benigno Crespi (1777-1854). At the time, the family patriarch was only 20. Today the company, run by the 7th generation of the family, is part of the exclusive « Henokiens » club - an international association of independent companies still managed by the founding family after at least 200 years of existence. As soon as linen appeared in the collections, success was rapidly exported to France and Germany, making Crespi a key player for this Italian fiber. Today the precious fabrics coming off their futurist looms are blended with wool or silk, and still respect the environment in creations for major houses like Armani, Dolce e Gabbana, Valentino, Ferré, Etro, Gucci and Zegna in Italy, Lacoste in France, Ralph Lauren and Brooks Brothers in the USA, Escada and Leineweber in Germany and Takisada in Japan. Presented at Première Vision, the Summer 2010 collection is an invitation to an Italian-style vacation in four emblematic regions: First stop, San Remo, famous for their flowers, with light weaves and yarn-dyes in fresh, explosive tones : orange, yellow, green and turbulent turquoise in a romantic mood. Pushing south, we arrive at Ostuni, perched on three hills in the Brindisi area. Its white limestone walls are reminiscent of a Greek village and inspire mat white, faded vintage crepes and worn, sand or wind-polished metallic linens. We head west to the Tuscany Riviera for a bit of Saint Tropez green and a « marinero » mood. Blue/white or blue/red sailor stripes on linen/cotton sometimes include stretch and are faded by sand and wind. Note a cotton-linen piqué with a « holey lingerie » weave. A more telluric collection is inspired by Puglia’s Matera cave villages … somber colors for robust, structured, often 3-D fabrics. www.crespi1797.it

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Libeco-Lagae : il lino un futuro nei materiali compositi ———— Nella regione di Meulebeke nelle Fiandre del Belgio, il lino fa parte del paesaggio. Qui ha sede Libeco-Lagae: fondata nel 1858, è leader nella tessitura e nella creazione di prodotti finiti. Libeco Fabrics propone più di 3.000 referenze di tessuti in lino destinati alla decorazione, all’arredamento, alla confezione, alla biancheria per la casa, alle tele da ricamare, alle applicazioni tecniche, ma anche una linea di prodotti finiti tra cui preziose lenzuola con etichetta Libeco Home. Talmente belle che sono apparse nell’ultimo James Bond. Un omaggio all’azienda che oggi festeggia 150 anni. Conservando il carattere familiare, l’azienda guarda sempre al futuro con occhio attento alle evoluzioni del mercato: i dirigenti del gruppo sono consapevoli che lo spirito di oggi è a favore dell’ecologia e dello sviluppo sostenibile. Una direzione particolarmente favorevole all’azienda. Con lo scopo di rafforzare la divisone tessuti tecnici in lino, nel luglio 2007 Libeco-Lagae entra nella compagine societaria della giovane belga Lineo, specializzata nell’utilizzo del lino come elemento di rinforzo nei materiali compositi. Un futuro pieno di promesse.

Libeco-Lagae: A future composed of linen ———— In Belgium’s Flemish region of Meulebeke, linen is part of the landscape. Founded in 1858, Libeco-Lagae, a leading weaver and creator of finished products, focuses on a radiant future. Libeco Fabrics offers over 3000 linen fabric references for decoration, furniture, clothing, household linens, embroidery canvas and technical applications, as well as a line of timeless yet contemporary finished products. Other items include beautiful sheets under the Libeco Home label, spotted in the recent James Bond movie. A perfectly-timed homage to celebrate the company’s 150 year anniversary. While conserving its family character, the company is also visionary. The group’s directors, attentive to the evolving market, know that the current signs of the times, favoring ecology and sustainable development, are particularly favorable for them.In July 2007, to reinforce their technical linen fabric division, Libeco-Lagae bought shares in the young, innovative company LINEO, specializing in linen used to reinforce composite materials. A future full of promises. www.libeco.com


IL LINO E LA CANAPA DOMANI

L’eccellenza nell’innovazione ——— Un futuro promettente per le fibre di lino tra i materiali compositi. Le applicazioni sono multiple e infinite: nautica, automobile, edilizia, equipaggiamenti sportivi design…

Il Professore Ignaas VERPOEST, del Dipartimento di Metallurgia e Genio dei Materiali della K.U.Leuven presenta i risultati delle ultime ricerche sui materiali compositi già applicabili all’industria dei trasporti.

Professor Ignass VERPOEST of K.U.Leuven’s Metallurgical and Material Engineering Department presents the latest advances of his research on composite materials, already used in the transportation industry.

Un lavoro decennale realizzato con un team di 25 persone, che si concentra sulle applicazioni delle fibre naturali come la canapa, la seta, ma anche il cocco e naturalmente il lino. «Fibre interessanti per le loro proprietà meccaniche e, in particolare, per la rigidità e la resistenza offerte », ci spiega il professore con entusiasmo. È stato dimostrato in effetti che le migliori fibre, ovvero il lino e canapa, sono paragonabili per rigidità alla fibra di vetro, pur presentando una densità pari alla metà. Il lino, ha una rigidità molto alta, tra 60 e 75 GPa contro 72 GPa della fibra di vetro.

For the past ten years he has directed a group of 25 people who develop

« Per applicazioni in cui il peso del prodotto è fondamentale,

uses for natural fibers like hemp and silk as well as coconut and, of course, flax. «These are interesting fibers for their unusual mechanical properties, especially their rigidity and resistance», he explains enthusiastically. It appears that the best fibers - flax and hemp - are comparable in rigidity with glass fiber, while being half as dense. Flax, a champion of materials, is distinguished by high rigidity, between 60 and 75 GPa (the measuring unit for restriction or rigidity) compared with 72 GPa for glass fiber.

il vantaggio è grande» aggiunge Ignaas Verpoest senza dimenticare, naturalmente, le performance ecologiche ». Alcuni compositi, che offrono sbocchi nell’industria dei trasporti, sono utilizzati già in Francia Germania e Belgio. Inoltre, le ricerche continuano, concentrandosi su compositi al 100% di origine rinnovabile, tra cui quelli a base di proteine di grano. Tutto ciò confermerebbe a breve la sostituzione della fibra di vetro/poliestere con compositi al 100% naturali e biodegradabili a base di lino.

The presence of flax fibers in composite materials has a promising future. Applications are multiple and infinite : boats, automobiles, construction, sports equipment, design …

I materiali compositi e bio-compositi rinforzati da fibre naturali, il nostro avvenire! La divisione «applicazioni tecniche» di CELC si avvarrà per i prossimi tre anni di una collaborazione con la prestigiosa Katholieke Universiteit Leuven, rfierimento mondiale del settore. Un passo ulteriore verso l’eccellenza di CELC, che disporrà di una maggiore expertise scientifica, strumenti

« For applications where product weight is fundamental, the advantage is significant, naturally … », insists Ignass Verpoest. « without forgetting its ecological performance ». Composites offering possibilities in the transportation industry are already used in countries like France, Germany and Belgium. Further research accelerates towards 100% renewable composites, including those with a wheat protein base, and anticipates replacing glass fiber/polyester, for the short term, with 100% natural, flax-based, bio-degradable composites.

tecnici per la divisione Ricerca e Sviluppo e di un aggiornamento in tempo reale sugli avanzamenti tecnologici internazionali.. Composite and bio-composite materials reinforced by natural fibers are our future !To strengthen its « technical uses » division, CELC just signed a three-year convention with the prestigious Katholieke Universiteit Leuven, a worldwide reference in the industry. Another step towards excellence, making available the scientific expertise and technical tools from the university’s R&D departments, backed up by international information on technological advances in real time.

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IL LINO E LA CANAPA DOMANI

Isolare con la canapa, è tutto naturale ——— Riscoperta e sbocchi promettenti dell’eco-edilizia ———— A lungo utilizzata per la produzione di carta Bibbia o carta sigaretta, imbottiture e cordame, la canapa offre nuove e promettenti applicazioni nell’eco-edilizia. Ideale per sostituire gli isolanti classici a base di lana di vetro inquinante e irritante – paglia di canapa, come dicono gli artigiani italiani, « si sposa » con la calce per offrire le prestazioni della pietra antica. Una svolta importante per tecniche costruttive che in passato hanno dato prova di qualità, garantendo comfort in ogni stagione, performance in termini di isolamento acustico e termico, e di risparmio energetico. Su un’ossatura in travi o pannelli di legno gli isolanti in canapa, mischiati al cemento nelle pavimentazioni e nelle pareti, sono facili da posare anche su volumi curvi, sono proteggono da roditori e piccoli parassiti e apportano una buona regolazione igrotermica. La casa respira, protetta da umidità, muffe, insetti e fuoco. ———— Long reserved for the production of bible and cigarette paper or fodder and rope, hemp is experiencing a renaissance and promises new products in eco-construction. Destined to replace classic insulation with its polluting, irritating glass wool base, hemp growers offer « a marriage of love » with lime (according to an Italian masonry expression), resulting in old stone effects. A 360° turn-around for proven construction techniques, now propelled to the front of the environmental scene thanks to their winter or summer comfort qualities and performance that doubles phonic and thermal insulation – and saves energy.

La canapa riconosciuta dal comitato operativo di Grenelle Environnement

LE CHANVRE • isolante termico e acustico • traspirante – trattiene il CO2 • sostenibile e riciclabile • parassiti repellente • ignifugo • thermal and phonic insulation • breathable – stocks CO2 • sustainable and recyclable • repels noises • inflammable

———— Grenelle Environnement ha riconosciuto l’approccio proattivo dei materiali in canapa e di Interchanvre nominati dal comitato operativo al primo posto in « Edilizia nuova pubblica e privata » per quanto concerne il consumo di energia. La canapa è inoltre inserita nel disegno di legge sui bio-materiali per l’edilizia, adottato dall’Assemblea Nazionale il 21 ottobre 2008. La canapa sarà inserita nel disegno di legge sui bio-materiali rinnovabili al fine di limitare l’emissione di gas causa dell’effetto serra. Hemp and Inter-hemp materials are recognized as a strong proposition by The Grenelle Environment and have been named in Managing Committee N°1 « New, public and private buildings » for energy consumption.Hemp is also included in a Construction law project for bio-materials, adopted by the French National Assembly on October 21, 2008. It will be cited as a renewable bio-material in a project for a law which will limit gases which contribute to the Greenhouse Effect .

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On a wood frame, in rolls or panels, blended with cement for easy-toinstall slabs and partitions, even for curved surfaces, hemp insulations are also excellent repellents against rodents and noise while bringing significant hygrothermal regulation. Resisting humidity, mildew, flames and insects, it lets the house breathe. www.interchanvre.com www.construction-chanvre.asso.fr


DALLA TERRA AL MARE

Il lino ha il vento in poppa ——— CELC - Skipper professionista, giornalista, incaricata dal Ministère de l’Ecologie : un nuovo impegno per una nuova vita? Ho smesso di competere nel 2002. L’ aver fatto regate oceaniche per dieci anni ha acuito la mia sensibilità sulle condizioni del pianeta. Non è così semplice immaginare una barca pulita, esistono una serie di problematiche : la gestione dei rifiuti, l’energia e i materiali! Nel mio percorso di giornalista, attraverso documentari per France 5 o Les Chroniques du Développement Durable per Europe 1, mi sono interessata alla tematica « in generale». Ciò che mi preme individuare sono le soluzioni che dovremmo mettere in pratica. Oggi siamo davanti a un cambiamento sociale, una crisi finanziaria e una crisi ambientale. Sono necessarie buone idee, tante iniziative e l’ingegno di uomini in gamba. Bisogna ripensare al modo di navigare, cercare di privilegiare piccole imbarcazioni, per esempio». CELC – Qual’è la posta in gioco del progetto NavEcoMat ? L’idea è di dimostrare, nei prossimi 3 anni, che si può trovare un’alternativa valida ed economica alla fibra di vetro e alla resina poliestere. Un materiale composito in lino – PLA (si studiano anche altre fibre naturali come la canapa o l’ortica). L’IFREMER lavora anche su dei batteri derivati dai fondali marini o da alghe dalle caratteristiche meccaniche interessanti. CELC – Quali sono i vostri partner ? L’Université de Bretagne Sud conduce le ricerche e PLASMOR porta avanti il progetto con Jean-Marie Finot, uno dei più importanti architetti navali (vincitore della Vendée Globe), una garanzia. Per quanto riguarda la sperimentazione, IFREMER realizza i test e ALSTROM si occupa della trasformazione del lino. Io seguo la comunicazione attraverso la mia associazione, Reporter Bleu. CELC – Quali progetti lino state seguendo ? Al salone NAUTIC, si sono visti molti progetti interessanti. La Gazelle des Sables, Régis Garcia, una canoa kayak e un tavolo da carteggio di Plasmor e un Canadese che utilizza una soluzione di olio di lino…. CELC – Secondo lei, il lino è una risorsa per una costruzione navale sostenibile ? Il lino è il migliore supporto possibile per un composito. Credo molto nel suo futuro. Più in là, mi piacerebbe cambiare mestiere, perchè no, produrre lino. Le cose cambiano così velocemente! Il lino è una valida alternativa alle fibre di origine petrolchimica e la costruzione navale è un vero sbocco per la filiera. CELC – Quali sono le azioni che intraprenderete nel 2009 per sensibilizzare cantieri, architetti, industria componentistica sull’impatto ambientale dei processi di fabbricazione ? Tutti i partner sono coinvolti in un processo di comunicazione. Io parteciperò a inizio aprile a un incontro sul tema «Nautica e sviluppo sostenibile», nell’ambito del mio impegno presso il Ministère de l’Ecologie al fianco di Jean-Louis Borloo.

Catherine Chabaud, 45 anni, skipper professionista, giornalista impegnata, autrice di due libri, è la prima donna a realizzare il giro del mondoo in solitaria senza scali e in gara in occasione della Vendée Globe, 1996-1997. Da maggio 2008, con Jean-Louis Borloo, Ministro francese dell’ecologia, prepara i porti turistici ad offrire servizi esemplari in materia di sviluppo sostenibile e riduzione dell’impatto ecologico delle imbarcazioni, con attività di ampia portata a partire dall’estate 09 Catherine Chabaud, 45, a professional skipper, dedicated journalist and author of 2 books, is the first woman to do a solo, non-stop tour of the world in a boat race during the 1996-1997 Vendée Globe Challenge. Since May 2008, she has embarked on a project with Jean-Louis Borloo, France’s Ecological Minister, familiarizing boats arriving in France’s marinas with Sustainable Development. This wide-reaching action will, as of Summer 09, trace each boat’s ecological imprint. CELC - First a professional skipper, then a journalist, now responsable for a project with France’s Ecological Ministry : a new commitment for a new life ? I stopped competing in 2002. Ten years of racing at sea sharpened my awareness to the current state of the planet. It is not simple to imagine a clean boat because of all its innate problems : managing waste, energy and equipment ! In my path as a journalist, through documentaries for France 5 or Europe 1’s Chronicals of Sustainable Development, I became interested in the «overall» theme. Basically, what interests me are solutions. Today, we are faced with a change in our society, a financial crisis doubled by an environmental crisis. With a strong potential for wonderful ideas and a wealth of imagination, mankind will, however, move forward. To put this into work, it is necessary to have a certain restraint, rethink how we navigate, suggest the possibility of having smaller boats, for example. CELC - Could you tell us about the NavEcoMat project’s challenges ? Over the next three years, the idea is to demonstrate that we can find a viable economic alternative to glass fiber and polyester resin, for example, a compostible flax material – PLA* (other natural fibers like hemp or nettles are also being studied). IFREMER also works on bacteria from the ocean depths or austers (ocean herbs) with interesting mechanical characteristics.

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CELC - Who are your partners ? L’Université de Bretagne Sud pilots the research and PLASMOR sponsors the project. Jean-Marie Finot, the greatest naval architect (a Vendée Globe winner), is convinced as well. For the conception, IFREMER monitors the test tubes, ALSTROM transforms the flax and I handle communication through my association, Reporter Bleu. CELC - What Linen projects capture your attention ? At the NAUTIC trade fair, we saw a lot of interesting projects. La Gazelle des Sables, Régis Garcia, the canoe kayak and the Plasmor card table, there was also a Canadian who uses a linen oil solution … CELC - Do you think linen is a resource for a ‘sustainable » nautical construction ? Linen is the best possible ground for a composite. I believe strongly in its future. Later, I would like to change my profession and produce flax, why not … Things move forward so quickly ! This is a real outlet for the flax industry and a true alternative to fibers derived from the petrochemical industry. CELC - What are the actions you envision in 2009 to help make shipbuilders, architects and component manufacturers aware of the environmental impact of fabrication procedures ? Each partner is involved in a communication process. For my part, I will chair a conference in early April on the theme « Water Sports and Sustainable Development » as part of my responsibilities with Jean-Louis Borloo, the Ecological Minister..


DALLA TERRA AL MARE

Il Pacifico a remi 100% di fibre vegetali ——— All’origine del progetto una doppia sfida. La traversata del Pacifico a remi nel 2009 su una barca 100% di fibre vegetali. Nel 2006, Patrick Favre, skipper di provata esperienza, termina secondo alla prima « Rames Guyane », una traversata dell’Atlantico a remi, 47 giorni in solitaria. Vuole tentare il Pacifico. François ROUGIER, architetto navale, gli presenta Florent GIRARD della società MOPELIA (ROUGIER, ingegnere, e MOPELIA collaborano da un anno allo sviluppo del lino composito nella nautica). Originari della bassa Normandia, scelgono il lino, per sostituire, grazie alle sue interessanti proprietà, la fibra di vetro nei materiali compositi. Florent Girard risponde alle nostre domande.

CELC- Come vi rapportate ai professionisti della filiera del lino ? La filiera del lino possiede un importante savoir-faire in un’ottica di un impiego tessile. Gli studi e i lavori in corso, in seno al nostro gruppo industriale, sostenuti dal Conseil Régional, mostrano applicazioni del lino particolarmente interessanti in ambito tecnico. Le sinergie con i professionisti della filiera del lino sono dunque cruciali in vista di uno sviluppo di una filiera del lino tecnica. CELC - Qual è il principale fattore d’innovazione in questo progetto? E’ la sinergia tra i produttori, pettinature, tessiture e chi realizza compositi con centri di ricerca e di sviluppo. Tenendo così conto delle proprietà delle fibre, della lavorazione e della durata del materiale nel tempo. CELC – Avete già utilizzato il lino per altre applicazioni nautiche? Abbiamo sviluppato una tavola di Wake Skate. Perché questo tipo di prodotto, direte voi? Perché la sua dimensione, che la rende particolarmente delicata, (meno di 1m su 0,5 m) ci ha permesso di testare meccanicamente il composito a base di lino in un contesto reale e di poterne conoscere la durata in un contesto marino.

Karver

Composto di lino nelle pulegge delle imbarcazioni. ———— E’ intorno alla stessa passione, la vela, che una squadra di ingegneri e architetti navali uniti ad alcuni produttori hanno creato Karver. L’azienda con sede a Honfleur fornisce pulegge e immagazinatori per vele alle imbarcazioni di Coppa America. L’ultima nata? Una puleggia a base di un composto di lino iniettabile (fibre di lino tecniche incorporate in una matrice PLA) « un materiale realizzato con risorse rinnovabili doppiamente meno impattanti per l’ambiente, perchè qui sono risorse locali » sottolinea Nicolas Malandain capo del progetto. La fibra di lino inoltre richiede per la sua produzione un dispendio di energia di gran lunga inferiore rispetto al mylar o alla fibra di vetro.

A flax compound for boat pulleys ———— Around the same passion, sailing, a team of engineers and naval architects associated with manufacturers to create Karver. The company, based in Honfleur, furnishes boats for America’s Cup with pulleys and storage. The newest arrival … a pulley with an injectable flax base compound (technical flax fibers integrated in a PLA matrix), «a material from renewable resources with half the impact on the environment because here, it is local », emphasizes Nicolas Malandain, project manager. The flax fiber uses less energy during production than Mylar or glass fibers, both very electricity-needy. www.karver-systems.com

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At the origin of the project, a double challenge. Row across the Pacific Ocean in 2009 in a boat made of 100% vegetation fibers. In 2006, Patrick Favre, an experienced skipper, finished second in the first « Guyana Row », rowing across the Atlantic alone in 47 days. Now he wants to attempt the Pacific. François ROUGIER, a naval architect, introduced him to Florent GIRARD from MOPELIA (ROUGIER Engineers and MOPELIA have been collaborating for over a year on developing a composite flax for nautical use). Since the two interested parties were both from Lower Normandy, the choice naturally turned to flax fiber, and its interesting properties for replacing glass fiber with composite materials. Florent Girard answers our questions.. CELC - How do you get support from linen industry professionals ? The linen network possesses significant know-how in the textile area. Studies and ongoing projects within our industry, under the impetus of the Regional Council, show interesting uses of this fiber in technical areas. Synergies with linen industry professionals are crucial in terms of developing a technical linen network. CELC - What is your principal vehicle for innovation on this project ? The synergy between industry players (producers, combers, weavers, composite makers) and research and development centers. We also take into account the fiber’s properties, the implementation and aging of the material obtained over time. CELC - Have you already used flax for other nautical applications ? We developed a Wake Skate board in the glide sport area. Why this type of product, you might ask ? Because its small size (under 1 by 0,5 meters) allowed us to mechanically test the flax-based composite in a realistic environment and anticipate its lifespan in the nautical environment.


DALLA TERRA AL MARE

Flax 40’ ———

Avviata dallo skipper Régis Garcia, la progettazione di una barca a vela in fibra di lino si inserisce in una logica di performance e rispetto dell’ambiente. Con l’obiettivo di partecipare a regate oceaniche, Régis Garcia dà avvio a un progetto innovativo. Spiegazioni di Julien Marin, architetto navale.

CELC - R&S sono il cuore dell’attività del suo centro studi. Per la progettazione di uno scafo di Classe 40 a base di lino, qual è l’orientamento principale delle ricerche ? L’orientamento delle ricerche concerne innanzitutto la caratterizzazione delle fibre di lino in termini di resistenza e flessibilità, compressione e tensione, quindi la definizione delle caratteristiche globali del pannello in balsa/lino progettato per il fasciame della barca. Questo lavoro è stato realizzato con l’ampia collaborazione dall’azienda Linéo e del C.I.P.A.LIN (Comité Agricole Français). Alla fine lo studio dei comportamenti sotto sforzo e la risposta alle scosse del pannello in balsa/lino deve permettere di approvare l’utilizzo del lino in un’applicazione che prevede un importante sforzo dinamico. Tutto è strettamente legato al processo di fabbricazione dei pannelli, sviluppato in partnership con il cantiere CDK Technologies; è quindi necessario continuare le ricerche e i test presso l’Université de Lorient al fine di ridurre le approssimazioni tra teoria e applicazione. La ricerca in laboratorio è accompagnata da un processo di controllo, che avviene nel corso della costruzione e poi per tutta la vita della barca. Si potrà fare una valutazione dopo due stagioni di competizioni in Classe 40, il tempo necessario per raccogliere informazioni sufficienti per

Initiated by the skipper Régis Garcia, the conception of a flax fiber sailboat is inscribed in a logic of performance and respect for the environment. With an objective of participating in offshore races, the navigator gives an impulse to an innovative project. Explanations from naval architect Julien Marin.

realizzare un bilancio definitivo riguardo l’utilizzo del lino nella costruzione di barche a vela oceaniche.

was accompanied by follow-up, construction and check-ups during the boat’s life. We evaluate it over two Classe 40’ racing seasons, the time necessary to gather sufficient information to set up a definitive balance sheet for using flax to construct off-shore racing sailboats.

CELC - Il composito a base di lino, è per lei un materiale del futuro da applicare alle barche da competizione? Lo è, nella misura in cui la fibra di lino è messa a confronto con la fibra di vetro, poichè hanno caratteristiche specifiche simili. Ma l’applicazione in campo agonistico non è l’unica, la fibra di lino può portare a soluzioni efficaci in diversi ambiti, in imbarcazioni più piccole, per la crociera o la vela leggera e nello skating. La fibra di lino è anche una risposta molto interessante nello sviluppo dei compositi biodegradabili. Numerose ricerche vanno in questo senso e a mio parere è l’aspetto più importante su cui puntare in futuro. La fibra di lino è la sola fibra, oggi, che unisce alle caratteristiche meccaniche del vetro la possibilità di realizzare compositi biodegradabili.

Plasmor

Un Kayak eco per il futuro ! ———— Il gruppo NavEcoMat lavora rotoli di materia non tessuta (Alstrom) su una matrice in PLA (con UBS e PLasmor), interamente biodegradabile. I primi pezzi, attesi per il primo semestre 2009 saranno delle sedute per kayak e strumenti per la regolazione di Triaskell, ultima imbarcazione uscita dai cantieri Plasmor, disponibile a partire da febbraio 2009. Un eco-progetto approvato da un pubblico di appassionati di nautica.

Tomorrow, an eco-conceived kayak ! ———— The NavEcoMat group continues its work on manufacturing entirely bio-degradable rolls of flax mats (Alstrom) using a PLA matrix (with UBS and Plasmor). The first pieces, expected for the first half of 2009, will be kayak seats and fittings for Triaskell, the latest vessel from Plasmor’s boatbuilding facility, available in February 2009. Eco-progress favored by nautical adventurers. www.plasmor.fr

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CELC - R&D is at the heart of your research consultancy. To conceive a Class 40 hull with a flax base, what is the principal direction of your research ? Our research orientation characterizes flax fibers in terms of flexion, compression & tension resistance, then we define the overall characteristics of the balsa/flax panels for the boat’s sides. This work was done with the support and collaboration of the Linéo company and C.I.P.A.LIN (the French Agricultural Committee). Finally, the study of fatigue reaction and shock to the panels will validate using flax in a demanding, dynamic way. Everything is directly linked to the process of manfacturing the panels, developed in partnership with CDK Technologies shipbuilders : it was important to continue the research begun by our tests with Université de Lorient. This reduces our estimates between theory and application. The laboratory research

CELC - For you, is a flax-based composite a material for the future, applicable to racing boats ? It is, where flax fiber competes with glass fiber, since their specific characteristics are close. But racing is not the only area, flax fiber can bring an efficient answer at different levels, for smaller leisure boats, light sailboats and glide sport equipment. Flax fiber is also an interesting answer in developing bio-degradable composites ; much research is concentrated on this direction. In my opinion, this will be the biggest benefit in the years to come. Flax is the only fiber today which links the mechanical characteristics of glass and the possibility to realize bio-degradable composites.


QUI SOMMES NOUS

CELC MASTERS OF LINEN

CELC MASTERS OF LINEN

La Confédération Européenne du Lin et du Chanvre (CELC) è l’unica organizzazione europea agro-industriale che raggruppa e gestisce tutti gli stadi di produzione e di trasformazione del lino e della canapa.

The European Confederation of Flax and Hemp (CELC) is the only European agro-industrial organization that federates all production and transformation stages of flax and hemp.

Creata nel 1951 e composta da 10.000 aziende associate di 14 paesi, CELC è un luogo di riflessione, di analisi congiunturale, di concertazione della filiera e di orientamento strategico.

Created in 1951 with a membership of 10,000 companies in 14 countries, CELC is a place for reflection, market analysis, industry concertation and strategic orientation.

Assicura la promozione della filiera europea del lino e della canapa nei settori tessile-abbigliamento, arredo e in nuovi sbocchi per prodotti compositi ad alto valore tecnologico…

It promotes the European flax & hemp industry in activity sectors including clothing textiles and the home as well as opportunities which go beyond textiles such as composite products with a high technological value …

Nel dettaglio, CELC MASTERS OF LINEN :

More precisely, CELC MASTERS OF LINEN :

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Sostiene la creatività e decodifica le tendenze Favorisce programmi di ricerca e coordina l’innovazione di tutta la filiera Fornisce informazioni e servizi in out- sourcing Sviluppa collaborazioni con designer, aziende, scuole di moda e di design…

Supports creation and deciphers trends Favors research programs and coordinates innovation in the industry’s different phases Furnishes information, services and aids for sourcing. Develops partnerships with designers, brands, design and fashion schools …

Il Lino sostenibile

Sustainable linen

Il lino non ha ancora rivelato tutti i suoi segreti. Oggi la preziosa fibra europea offre utilizzi multipli - tessili e non solo - scrive la sua eccellenza nel cuore delle innovazioni e della ricerca avanzata: potrebbe rappresentare una luce verso un mondo più rispettoso del pianeta e delle risorse rinnovabili. Il lino è naturale dalle qualità ambientali confermate dalla pubblicazione di un ACV e dal suo ecoprofilo. Qualità che permettono alla fibra di occupare una posizione di primordine nella shortlist dei biomateriali. I migliori terreni per la coltivazione del lino sono in Europa : Francia, Belgio e Paesi Bassi. La sua coltura ha bisogno di sola acqua piovana, pochi pesticidi e non rilascia defolianti nella natura. Produce anche effetti positivi sulla diversità degli ecosistemi agricoli e offre una «pausa ambientale favorevole alla qualità dei terreni, alla biodiversità e ai paesaggi ». Fonte : RAPPORT DE LA COMMISSION AU CONSEIL ET AU PARLEMENT EUROPÉEN, Bruxelles, 20 maggio 2008

Linen has not yet revealed all its secrets. Today, this multi-use European fiber whose applications go far beyond fabrics, is ideally inscribed at the center of innovation and advanced research : it could well lead the way towards a world more respectful of the planet’s renewable resources. Linen projects a natural image, its environmental qualities have been confirmed with the publication of its life-cycle analysis and Eco-Profile, according the ISO 14040 and 14044 standards, allowing it to compete for top honors on the short list of future bio-materials. Source: 2008 BIO INTELLIGENCE SERCICE.The best lands for cultivating flax, linen’s base fiber, are in Europe – France, Belgium and the Netherlands. Farming the fiber depends simply on rain and requires few pesticides, plus no defoliants are discarded in nature. Growing it also has positive effects on the agricultural diversity of eco-systems, offering a « welcome environmental pause to benefit ground quality, bio-diversity and landscapes”. Source : EUROPEAN PARLIAMENT ADVISORY COMMISSION REPORT, Brussels, May 20, 2008 Its transformation into fiber is a mechanical and entirely natural process. There is no waste as all by-products are fully exploited. Products made out of linen can be recycled.

2009 Année Internationale des Fibres Naturelles

2009 International Year of Natural Fiber

L’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) ha decretato il 2009, Anno Internazionale delle fibre naturali. CELC aderisce appieno a questa iniziativa destinata a promuovere lo sviluppo sostenibile delle industrie della filiera europea de lino e della canapa.

The United Nations Food and Agriculture Organizaton (FAO) has named 2009 International Natural Fiber Year. CELC, MASTERS OF LINEN, is fully committed to this action destined to promote sustainable development of the different European flax and hemp industries in the sector.

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AGENDA

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All about Linen and Hemp #1  

Journal of the European Confederation of Linen and Hemp #1

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