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ELEZIONI COMUNALI 25 MAGGIO 2014

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO SINDACO ALBERTO FERRANDO

sostenuto dalla Lista Civica “Impegno e Progresso per Quiliano”


LINEE GUIDA La Lista Impegno e Progresso per Quiliano intende promuovere un maggior coinvolgimento dei cittadini attraverso innovative modalità di partecipazione che rendano corresponsabili tutte le realtà territoriali del comune. Oggi più che mai abbiamo bisogno dell'impegno di donne e uomini che si interessano al territorio in cui vivono, alla comunità di cui sono parte e che si preoccupano dello sviluppo del bene comune. Solo così, con una comunità unita, si potrà riuscire a superare questo grave momento di crisi economica e di valori che stiamo attraversando. In questi anni è stato stravolto, da parte dello Stato, il sistema delle risorse degli Enti Locali. Per il Comune di Quiliano i trasferimenti statali sono stati ridotti di oltre un milione di euro e rappresentano oggi il 7% delle risorse a fronte del quasi 25% del 2009 con ulteriori vincoli derivanti dal Patto di Stabilità. Gli Enti Locali sono stati trasformati in semplici esattori dello Stato attraverso l'introduzione dell'IMU che ha costituito un significativo appesantimento della pressione fiscale. Proprio da questo quadro occorre partire nel costruire le linee strategiche per amministrare il nostro Comune con: • una capacità di individuazione e elaborazione di nuovi modelli di sviluppo • una politica di utilizzo delle risorse pubbliche mai disgiunta da criteri di equità e giustizia sociale • una valorizzazione delle risorse presenti sul territorio • l’offerta di servizi innovativi e di alto livello a tutta la comunità • un modello di convivenza inclusivo per dare ad ognuno la possibilità di sentirsi un cittadino attivo In questa situazione di crisi sociale ed economica una risorsa da utilizzare sono i legami di solidarietà tra le persone per aiutare la parte più debole della cittadinanza e le fasce più a rischio coinvolgendole in una gestione virtuosa dei fondi a disposizione. Per preservare e creare nuova occupazione le Istituzioni devono impegnarsi per attivare percorsi capaci di indirizzare investimenti pubblici e privati su innovazione tecnologica, su riduzione dell'impatto ambientale oltre che sulla formazione professionale e la cultura. Al fine di ottimizzare la situazione finanziaria del nostro Comune occorre proseguire nella azione di ricerca di finanziamenti da parte di Enti pubblici e privati e instaurare rapporti sempre più sinergici con gli altri Comuni (Patto dei Sindaci, Protocollo Smart City) Questi sono i punti cardini intorno ai quali sviluppare l'attività amministrativa dei prossimi cinque anni: lavoro, promozione del territorio, sistema del welfare, opere pubbliche, nuovi progetti di sviluppo delle risorse che offre il nostro territorio … nonché sogni. PROPOSTE • • •

cittadinanza responsabile attraverso percorsi di condivisione ruolo attivo delle persone nella collaborazione per la cura e per la tutela dei beni comuni istituzione dei Comitati di Frazione nei primi 100 giorni della nuova amministrazione

Riteniamo indispensabile nel momento in cui si è verificata una riduzione dei Consiglieri comunali con l’obiettivo (opinabile) di contenere i costi della politica che tutto il territorio possa essere parte di un nuovo modello di partecipazione. I Comitati di Frazione come organismi di democrazia di base che operano con fini socio-culturali e solidali per l'esclusiva rappresentanza degli interessi collettivi della frazione. Essi dovranno


svolgere un ruolo propositivo e consultivo attraverso frequenti confronti con l'Amministrazione Comunale. • Creazione di un Gruppo di Lavoro per la promozione del territorio con particolare attenzione al Parco di San Pietro in Carpignano. I cittadini devono essere parte attiva perché “da soli si va più veloce, insieme si va più lontano”

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE La Pubblica Amministrazione dovrà sempre più caratterizzarsi come una struttura agile e, utilizzando “buone pratiche”, creare rapporti sinergici utili al contenimento dei costi ed al reperimento di risorse. In tal senso rappresentano uno strumento fondamentale le recenti adesioni al Patto dei Sindaci e la relativa approvazione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (SEAP), al Protocollo sulle Smart City e la convenzione (a costo zero) con la Fondazione CIMA. Occorre poi proseguire nell’azione di riorganizzazione della macchina comunale investendo e facendo crescere le professionalità interne all’Ente anche al fine di evitare costi per consulenze ed incarichi professionali esterni con l’obiettivo finale di garantire servizi migliori ai cittadini ottimizzando i tempi dei procedimenti amministrativi. PROPOSTE • • • • •

Snellimento della burocrazia comunale; Maggiore efficienza e trasparenza nell’organizzazione dei servizi in un percorso di continuo aumento della professionalità; Adeguamento e potenziamento dei canali di comunicazione tra amministratori e cittadini; Potenziamento del sito web comunale con specifiche aree dedicate alla raccolta di segnalazioni da parte dei cittadini; Maggiore informatizzazione degli uffici comunali con servizi on-line per la gestione telematica delle pratiche.

RISORSE ECONOMICHE In questi ultimi cinque anni sul fronte dei bilanci e tributi Comunali vi sono stati importanti e spesso contrastanti interventi legislativi nazionali. Rilevanti sono state le riduzioni dei trasferimenti Statali (tagli ai Comuni) che per il nostro Territorio hanno inciso per oltre un milione di euro. I comuni inoltre hanno dovuto applicare le imposizioni tributarie del Governo Centrale imponendo tasse spesso temporanee, poi modificate, abrogate e infine ancora imposte, magari in contemporanea ad altri pagamenti. Tributi come Ici, Imu, Tarsu, Tares, Tari, Tasi, hanno seriamente complicato la vita dei cittadini e dei bilanci Comunali, portano incertezza e smarrimento in un momento difficilissimo per le famiglie, per le attività produttive e per i Comuni che attraverso le risorse economiche finanziano e programmano tutte le attività vitali di un territorio.


Auspichiamo che vengano definiti dallo Stato Centrale in modo duraturo gli strumenti finanziari impositivi dei Comuni allo scopo di garantire certezze per le persone e programmazione certa per le Amministrazioni locali. Non solo perché i bilanci in ordine ci permettono di pianificare meglio i servizi, come manutenzioni, illuminazione pubblica, scuole e asili, strade, interventi idrogeologici, ambiente e servizi sociali, ma perché quasi il 95% delle entrate correnti comunali provengono dai Cittadini Quilianesi e dalle attività produttive del territorio, ed è nostro preciso dovere rendere conto alla nostra Comunità delle risorse spese. PROPOSTE • • • • •

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Attenzione rigorosa a tutte le voci di spese sia opere pubbliche e servizi sociali, personale e spese energetiche; Contenimento su tributi: Imu, Tasi e Tari; Bilancio partecipativo trasparente; Riformulazione delle aliquote IMU/TASI equiparando alla prima casa l’abitazione locata a figli/genitori; Produzione di regolamenti per moderare le imposte verso famiglie in difficoltà anche temporanee (es. cassaintegrati) o interventi verso categorie che hanno subito, anche in applicazione a norme nazionali, aumenti palesemente ingiusti (vedi Tares per alcune categorie produttive); Contenimento della spesa energetica della pubblica illuminazione con un piano a tecnologia Led; Favorire l’insediamento di attività produttive per reperire nuove entrate economiche e strutturali (vedi impianti eolici).

ZERO DEBITI CON LE IMPRESE Mantenere, come è stato fatto in questo ultimo mandato, la buona pratica di chiudere i bilanci senza debiti nei confronti delle aziende che hanno operato sul nostro territorio

URBANISTICA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE Il Comune di Quiliano, per uno sviluppo sostenibile ed una pianificazione razionale del territorio, si è dotato fin dal novembre 2005 di un proprio strumento urbanistico (PUC) oggetto poi di una revisione adottata nell’agosto del 2013 e in attesa del parere della Regione Liguria e della Provincia di Savona. Le modifiche al PUC riguardano la ridefinizione di alcuni ambiti RA e RB (soprattutto quelli frazionali), il Regolamento edilizio e il Codice dei materiali, l’individuazione ed inserimento nel Piano di aree destinate allo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili (parchi eolici), interventi urbanistici con rilevanti ricadute di interesse pubblico quali la realizzazione di un parcheggio in località Pilalunga – fondamentale per la creazione di un percorso pedonale- e il completamento dell’ampliamento di via Briano, l’utilizzo di strutture per l’energia rinnovabile anche nei centri storici. Si è intervenuti anche sul Piano Particolareggiato di Valleggia per conferire allo strumento esecutivo una definitiva operatività, garantendo in tempi brevi l’attuazione degli ambiti ancora incompleti o da realizzare.


PROPOSTE • •

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Approvazione della revisione del PUC; Ridefinizione di criteri e modalità per incrementare la densità abitativa delle realtà frazionali al fine di mantenere un presidio costante del territorio, evitandone l’abbandono. A titolo di esempio si potrebbero usare forme incentivanti il recupero del patrimonio edilizio esistente, individuando forme di sgravi fiscali ed agevolazioni con incremento sostenibile dei volumi dei fabbricati, senza rinunciare agli ambiti RA e RB che sono previsti nella Variante 2013 di PUC; Introduzione nella normativa di PUC di ulteriori forme per l’efficienza energetica dei fabbricati; Snellimento dell’iter burocratico attraverso l’istituzione di un servizio on-line per la presentazione delle pratiche urbanistiche. Tale servizio ridurrebbe i tempi ed i costi sia per i cittadini che per le categorie professionali; L’adesione al progetto “Smart City” dovrà rappresentare uno strumento per elaborare progetti, condivisi con gli altri Comuni aderenti al protocollo d’intesa, finalizzati al miglioramento della vivibilità urbana, con la realizzazione di piste ciclabili e pedonali sul nostro territorio e collegate con i Comuni confinanti.

SVILUPPO ECONOMICO, ATTIVITA' PRODUTTIVE E LAVORO L’ente Comunale non ha grandi poteri per poter incidere in modo sostanziale sui processi economici, ma può agevolare, per quanto di sua competenza, l'iniziativa privata, creando le condizioni operative che permettono di rendere attrattivo il nostro territorio per l'insediamento di nuove attività produttive con importanti ricadute occupazionali. Nonostante l’attuale crisi economica si sia palesata in tutta la sua drammaticità anche nel nostro Comune, nel mandato amministrativo appena concluso sono stati realizzati sul nostro territorio alcuni interventi importanti. Tra le più significative iniziative economiche/produttive realizzate si devono citare: − insediamento Nordiconad sulle aree ex IP di Valleggia che, superando il SUA vigente, ha permesso l’inizio di una attività produttiva importante che occupa oltre un centinaio di dipendenti. Inoltre è stata data una risposta in termini di viabilità e urbanistica alla borgata delle Murate; − completamento dell’insediamento Gavarry in località Cosciari a Valleggia e definizione nel PUC di spazi relativi a ulteriori insediamenti produttivi (suddivisione in sub-ambiti del TD58 per mantenere la stessa proprietà e maggiore facilità di intervento); − definizione dell’ambito produttivo di via Tecci (ex mobilificio Barbano); − realizzazione parco eolico del Monte Burot ed avvio dei procedimenti autorizzativi per ulteriori insediamenti.


PROPOSTE • • • •

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Definizione, di concerto con i proprietari delle aree, di un PUO di iniziativa pubblica per il completamento dell’Ambito TD 58 (località Cosciari), finalizzato all’insediamento di nuove attività produttive; Scambio di territori con il Comune di Vado Ligure per ottenere lo “sbocco a mare” indispensabile per l’ingresso in Autorità Portuale e consentire al Comune di Quiliano di avere un ruolo da protagonista negli sviluppi della retroportualità; Valutazione sulle proposte di nuovi impianti eolici negli ambiti previsti dal PUC; Individuazione delle difficoltà che rappresentano un limite all’insediamento di nuove attività produttive compatibili e ambientalmente sostenibili e all’economia, sulle quali può intervenire il Comune, quali la viabilità, la conflittualità con gli insediamenti non produttivi, le esigenze di espansione, le difficoltà burocratiche; Creazione di un Tavolo dell'Economia Locale, formato da esponenti delle industrie, commercio, artigianato, sindacati ed Amministrazione Comunale al fine di conoscere le necessità del territorio, organizzando incontri periodici con le realtà lavorative per rendere l’Amministrazione un interlocutore competente a fianco degli operatori economici; Collaborazione con gli altri Comuni, Regione, Governo Centrale per affrontare le problematiche socio-economiche a tutti i livelli; Implementazione dell’attività dello Sportello Informagiovani per favorire ulteriormente l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro; Valutazione della possibilità di convenzione con le realtà produttive presenti sul territorio (anche attraverso una premialità) per incentivare l'assunzione di giovani residenti; Creazione di forme di supporto a chi attraversa momenti di difficoltà sull'esperienza dei progetti LAST e dei VOUCHER SOCIALI.

TIRRENO POWER La questione della centrale termoelettrica Tirreno Power, parte dalle preoccupazioni di tutta la cittadinanza per la propria salute e dall'incertezza che grava su 600 lavoratori a seguito del sequestro della centrale. Non possiamo consentire che un problema sociale e ambientale sfoci in una contrapposizione degli uni contro gli altri, pena perdere i valori e le relazioni su cui si fonda una comunità. Oggi più che mai c’è bisogno dell'unità della comunità per incidere nella risoluzione dei problemi del lavoro e delle ricadute sull'ambiente e sulla salute. Per essere responsabili occorrono conoscenze scientifiche solide e per questo abbiamo dato vita all’Osservatorio Regionale su Salute e Ambiente. Da lì deve venire un contributo di chiarezza e di verità di cui i cittadini hanno bisogno urgentemente e che rappresenta un loro preciso diritto per tutelare l’oggi e il futuro. Rispettiamo il lavoro e l'autonomia della magistratura:se qualcuno ha sbagliato, non rispettando i vincoli dell'AIA o non facendo i controlli, deve essere sanzionato con rigorosità. Dal canto suo la politica deve lavorare ad uno sbocco positivo della intricata matassa. Il Governo, e in particolare i Ministeri dell'Ambiente e dello Sviluppo Economico, devono oggi rispondere a due quesiti: 1) a quali condizioni e con quali vincoli, necessariamente protettivi, può riprendere l’attività dei gruppi esistenti; 2) se considerano l'intervento sulla centrale di Vado/Quiliano come ancora funzionale alla strategia energetica nazionale. Tutto questo, a nostro avviso, non può e deve prescindere dalla definizione di un piano energetico nazionale per arrivare alle migliori e più avanzate produzioni di energia.


All’azienda chiediamo, oltre al rispetto di quanto previsto dalle leggi, l’adesione all’accordo di programma, con impegni chiari sugli investimenti per migliorare la situazione ambientale del territorio e dare una prospettiva di lavoro certo a centinaia di persone. In questa vertenza non ci consideriamo spettatori. Daremo da amministratori tutto il nostro contributo per pretendere il rispetto di norme e accordi e per garantire alla nostra comunità le migliori condizioni per il lavoro, la salute e l’ambiente. Si ritiene comunque primaria la difesa e la garanzia del sito produttivo per il mantenimento dei posti di lavoro, nella tutela della salute e dell’ambiente, promuovendo ogni azione a livello nazionale e locale. .

COMMERCIO E AGRICOLTURA Anche il settore commerciale ha risentito, pesantemente, della crisi in atto. L’azione dell’Amministrazione si è esplicata per preservare gli spazi destinati al commercio deliberando l’impossibilità di cambio di destinazione d’uso dei locali da commerciale a residenziale. Inoltre sono stati inseriti ulteriori ambiti in cui parte dei volumi da realizzare dovranno essere destinati ad uso commerciale o connettivo urbano (in particolare nell’area ex Dassori). In questi anni è inoltre proseguita la collaborazione con il CIV di Valleggia per la definizione di una sperimentazione mirata alla costituzione di rinnovato mercato ambulante comunale. La valorizzazione dell'agricoltura e delle sue peculiarietà nonché delle produzioni agro-alimentari di qualità presenti sul territorio, in una logica di tutela e salvaguardia dell'intero sistema agricolo, è e dovrà essere anche in futuro, una priorità per l’ Amministrazione Comunale. Il recupero ad uso agricolo di parte del Parco di San Pietro (vigneto, albicoccheto, agrumeto, terreni coltivi …..), in un sistema di gestione pubblico-privato, oltre a garantirne la manutenzione, è un emblema delle potenzialità del nostro territorio. È da sostenere, attraverso percorsi in collaborazione con le aziende e le attività agrituristiche presenti sul territorio, la commercializzazione dei prodotti tipici locali, secondo la logica della filiera corta. Inoltre sono stati individuati, nella Variante al PUO di Valleggia, spazi da destinare ad attività agricole di qualità, con il mantenimento delle aree RE e CE e ampliate quelle di presidio RP. Sono state attivate diverse Conferenze dei Servizi per consentire ampliamenti e potenziamenti di aziende agricole esistenti sul territorio. PROPOSTE • • • • •

Creazione di un punto espositivo e di vendita dei prodotti tipici locali del territorio e di tutte le attività agro-alimentari facenti parte della Strada dell'Olio, del Vino e della Cucina Bianca, considerato che il Comune di Quiliano è il portale di ingresso di tale percorso; Promuovere, in collaborazione con gli operatori del settore, la realizzazione di appositi percorsi enograstronomici, puntando in modo particolare sulle produzioni che hanno ottenuto la denominazione De.Co; Favorire progetti imprenditoriali finalizzati a rendere produttivi i terreni agricoli abbandonati, creando fonti di reddito e opportunità di lavoro sul territorio; Guidare progetti per una riqualificazione arborea della aree boscate in grave degrado; Cogliere le opportunità di finanziamenti europei e del nuovo Piano Sviluppo Rurale.


LAVORI PUBBLICI Le caratteristiche geomorfologiche del nostro territorio suddiviso in due centri urbani principali, tre frazioni e numerose piccole realtà abitative, con ampie superfici boscate, zone rurali, aste fluviali, ambienti agricoli, zone urbane e produttive, richiedono una particolare attenzione e manutenzione per i collegamenti, la cui fragilità impone all'Amministrazione interventi assai costosi a danno accaduto. È oggi necessario trovare le risorse finanziare per intervenire, ma soprattutto prevenire le problematiche idrogeologiche ed ambientali. Crediamo nell'importanza dei temi legati alla salvaguardia, alla valorizzazione territoriale e ambientale e come l’azione politico-amministrativa verso questi valori debba essere patrimonio di tutti . L'impegno della nuova Amministrazione dovrà essere: • continuare nella ricerca di risorse finanziarie (contributi e finanziamenti pubblici); • mantenere rapporti collaborativi con altri Comuni o Enti per accedere a quei finanziamenti/contributi riservati solo a grandi progetti (che hanno permesso di realizzare il primo tratto del Canale Scolmatore di Pilalunga) • valorizzare gli uffici tecnici del Comune e le loro competenze al fine di ottenere finanziamenti (attenzione ai Bandi pubblici ecc.) PROPOSTE • • • • • • • • • • • • • • • • • • • • •

Piano energetico (illuminazione pubblica Led) con ridefinizione del contratto con ENEL Sole; Interventi di manutenzione viaria e di prevenzione del rischio idrogeologico nelle realtà frazionali da concordare con i Comitati di Frazione; Efficientamento energetico nelle strutture pubbliche (uffici e scuole); Sistemazione viabilità pedonale in frazione Cadibona ed in località Pilalunga; Interventi di protezione dagli agenti atmosferici in tutti i cimiteri; Manutenzione dei plessi scolastici; Calendarizzazione interventi di ripristino e di manutenzione ordinaria del manto stradale; Interventi per la prevenzione del rischio idrogeologico; Ulteriore progetto per l’eliminazione delle barriere architettoniche sui percorsi pedonali; Progetto di riqualificazione del centro storico di Quiliano; Proseguimento ampliamento alveo torrente Quiliano; Prosecuzione della pista ciclabile da via Briano (area Nordiconad) a via 25 Aprile e studio di fattibilità sino al mare; Ricerca di finanziamento per la realizzazione degli spogliatoi per la palestra scuole medie; Realizzazione rotatoria tra Via 25 Aprile e Via San Pietro in frazione Valleggia; Interventi sugli impianti sportivi finalizzati alla riduzione dei costi per l’energia; Adeguamento del Palazzetto dello Sport con dotazione impianto antiallagamento; Individuazione, in collaborazione con lo specifico settore della Polisportiva, un’area da destinare a campo di allenamento di mountain-bike; Proseguimento della sostenibilità ambientale in funzione delle politiche energetiche alternative e bioedilizia; Recupero e mantenimento delle vecchie Crose; Gestione dell’acqua come bene comune; Controlli per garantire il rispetto del verde pubblico;


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Attenzione nella manutenzione su verde pubblico e arredo urbano, anche mediante convenzione con privati; Realizzazione area sgambamento cani in frazione Valleggia; Definizione della gestione delle aree non ancora affidate del Parco di San Pietro in Carpignano; Progetto valorizzazione Area Naturalistica delle Tagliate; Progetti di rimboschimento con varietà autoctone attraverso la convenzione con la fondazione CIMA (iniziativa “La scuola che piantava gli alberi”- piantumazione di un frutteto presso l’Istituto Comprensivo); Creazione di un'area naturalistica alla Foce del Torrente Quiliano; Costituzione di riserve di raccolta funghi con le entrate da destinarsi alla sistemazione di strade bianche.

OPERE PUBBLICHE GIÀ PROGRAMMATE • • • • • • • • • •

Realizzazione lavori esterni Social Housing (già finanziati); Completamento lavori Canale Scolmatore loc. Pilalunga (da finanziare); Strada Via Casette (già finanziata); Parcheggio loc. Cerri frazione Montagna (già finanziato); Sistemazione idraulica Rio Santo (da finanziare in parte); Ampliamento Cimitero Montagna (già finanziato); Ultimo lotto lavori ampliamento torrente Quiliano (da finanziare); Copertura in sintetico del Campo sportivo Briano (già finanziato attraverso percorso di valorizzazione patrimoniale finalizzata copertura in sintetico del campo “Picasso”); Attuazione della viabilità tra Via Vietta-Piazza Chiesa-Via Diaz in frazione Valleggia (finanziato all’80% attraverso percorso di valorizzazione patrimoniale finalizzata copertura in sintetico del campo “Picasso”); Realizzazione locale spogliatoio personale operaio (edificio sede comunale).

TERRITORIO E AMBIENTE SARPOM Nella recente revisione del PUC è stato confermato il contrasto di zona per l’insediamento SARPOM. Si ritiene necessario proseguire a monitorare con attenzione sia i controlli sia gli interventi di adeguamento (a carico della Società) finalizzati a superare i problemi di impatto ambientale e della sicurezza. PROPOSTA •

Estendere il sistema di gestione allertamento al rischio incidente rilevante nell’area SARPOM

QUALITÀ DELL'ARIA Riteniamo strategico il ruolo dell'Osservatorio Regionale su Ambiente e Salute al fine di monitorare, analizzare e valutare, i livelli degli inquinanti e i dati epidemiologici del nostro comprensorio, tenendo in considerazione tutte le sorgenti emissive e impegnandoci a informare la popolazione locale sui risultati di tali analisi.


PROPOSTA •

Installazione di centraline per controllo qualità aria, in base alla convenzione con la fondazione CIMA, utilizzando il sistema di trasmissione radio in fase di definizione

RIFIUTI In questi anni l’Amministrazione ha affidato alla Soc. IDECOM S.r.l. Bolzano la redazione di un Piano di Fattibilità per la raccolta differenziata dei rifiuti. Il Piano finanziario analizzato con la Soc. SAT (partecipata del Comune di Quiliano) avrebbe prefigurato un rilevante aumento del tributo (Tarsu ora Tares) sia a causa della mancanza in provincia di Savona di un impianto di compostaggio per l'umido sia per l’assenza di economie di scala qualora l’iniziativa fosse stata intrapresa solo dal comune di Quiliano. Inoltre l’introduzione della Tares (norma nazionale) ha determinato una ripartizione, a nostro avviso iniqua, del tributo. Tutto ciò ha reso non estendibile il progetto sperimentale di località Massapè che, peraltro, non sarebbe stato sostenibile con l'esenzione dall'ecotassa. Ciò nonostante alcune azioni messe in atto (implementazione dei cassonetti per la raccolta di carta, vetro e plastica, la distribuzione di compostiere per il compostaggio domestico, la compostiera elettromeccanica, la raccolta differenziata per alcune categorie) hanno consentito di elevare la percentuale di raccolta differenziata in modo significativo rispetto al dato 2009. PROPOSTE • • • • •

Esecuzione di un progetto della raccolta differenziata, su base comprensoriale, condotto da SAT; Estensione a partire dall'anno in corso della raccolta differenziata anche per rispettare i limiti di legge previsti dal DDL collegato alla Legge di Stabilità 2014; Avvio raccolta differenziata olio esausto per privati; Individuazione sistema di raccolta differenziata inerti; Studio di fattibilità di progetti di riciclo/ riuso/ recupero.

PROTEZIONE CIVILE Con il progetto “Prevenzione Comune” inserito nell'ambito di Proterina 2 e interamente finanziato dalla Unione Europea, di cui sono partners Regione Liguria e Fondazione CIMA, il Comune di Quiliano è diventato comune pilota a livello regionale nella prevenzione del rischio alluvione e gestione dell'emergenza. Attraverso un percorso partecipativo con i cittadini, si è giunti alla revisione delle procedere da mettere in atto nella gestione delle emergenze idrogeologiche. Inoltre la “bontà dell’idea” ha interessato e coinvoltola Società Acquedotto S.p.A. che si è fatta carico di un sistema di monitoraggio delle precipitazioni attraverso l'installazione di pluviometri ed idrometri per fornire in tempo reale la situazione delle precipitazioni e decidere, sulla base di procedure prestabilite, le azioni da mettere in atto. È stato altresì finanziato un sistema di radio-comunicazione in grado di funzionare in uno scenario di grande criticità (black-out di tutte le tipologie di comunicazione) da fornire agli operatori del COC (Centro Operativo Comunale) nonché al personale dei plessi scolastici presenti sul territorio.


PROPOSTE • •

Realizzazione di un analogo percorso partecipativo per la prevenzione degli incendi boschivi (in fase di impostazione con la consulenza scientifica della Fondazione CIMA); Gestione delle aree boscate e recupero dei terreni agricoli da finanziare attraverso i Bandi europei 2014 – 2020 e il Piano di Sviluppo Rurale: questa è la vera sfida sulla prevenzione per il futuro.

POLITICHE SOCIALI In tempo di crisi, le politiche di welfare vivono il rischio maggiore di ridimensionamento perché non considerate politiche produttive, ma solo risposte costose a problemi che possono anche risolversi autonomamente o ai quali pensare con una sussidiarietà orizzontale, ovvero una rinnovata filantropia del dono messa a sistema. In realtà sono in profonda mutazione le prospettive di aiuto: non ci troviamo più di fronte a supporti di tipo assistenzialistico, ma a politiche di promozione dei diritti e di affiancamento attivo alle fragilità con interventi specifici sul singolo caso. Abbiamo quindi bisogno, cominciando dai Comuni, di ripensare lo Stato Sociale in maniera diversa per salvaguardare un servizio con criteri selettivi a favore dei più deboli. L’welfare del futuro si gioca su diversi piani ed a diversi livelli, tutti presenti nella recente normativa regionale (PSIR -Piano Sociale Integrato Regionale) che si basa su alcuni principi: • i Comuni devono essere protagonisti per quanto attengono le scelte territoriali di carattere sanitario soprattutto i servizi sul territorio (ambulatori e consultori) tramite la Conferenza dei Sindaci dell' ASL 2 • i Comuni dovranno utilizzare tutte le opportunità che offre il sistema del Distretto Sociosanitario in termini di servizi sovracomunali, con la fissazione delle regole di governance secondo il citato PSIR verranno gestiti a livello distrettuale dai quattordici Comuni del Distretto; • i Comuni dovranno gestire i servizi di base (assistenza domiciliare etc..) tramite l'Ambito Territoriale Sociale proprio dei Comuni di Quiliano, Vado Ligure, Bergeggi e Spotorno • i Comuni dovranno gestire i servizi a loro riservati in un'ottica di sempre maggiore condivisione delle regole con gli altri territori a salvaguardia di un omogeneo accesso ai servizi. È di importanza strategica per le politiche sociali e in generale del welfare sostenere le esperienze associative esistenti - che già oggi aggregano tanti cittadini e promuoverne la messa in rete. L'intervento del Comune in questo delicato settore non può prescindere dal fatto che il cittadino che si rivolge al servizio vive una particolare situazione da affrontare e risolvere nella logica di una rete integrata di servizi pubblici-privati e di volontariato. FAMIGLIA E MINORI La famiglia rappresenta il nucleo naturale della nostra società. E' necessario pertanto creare le condizioni affinché, attraverso la sua tutela, i cittadini possano condurre l'esistenza quotidiana in condizioni di serenità e sicurezza. L'attenzione verso le famiglie con particolari difficoltà sarà uno degli impegni che vogliamo continuare, attivando ogni forma di collaborazione possibile con il mondo del volontariato e confermando i servizi ed i contributi previsti dall'Ambito Territoriale Sociale.


Alle famiglie dovranno essere confermati i servizi nell’ambito del problema scuola-lavoro a copertura dei tempi pomeridiani di rientro scolastico non più previsti dopo la “riforma Gelmini” anche con servizi di carattere ludico-didattico e ricreativo. Riteniamo importante continuare nella azione di conoscenza dei servizi di adozione e di affido familiare. Proseguire l'attività dell'Asilo Nido Comunale, anche nell'ottica di favorire il lavoro femminile. PROPOSTE • • • • • •

Ridefinizione dell'indicatore reddituale ISEE (DPCM 159/2013) per consentire alle famiglie di accedere a servizi di diverso genere inclusi quelli di riduzione di tasse e sussidi. Accordi di partenariato per accedere ai bandi di finanziamento, volti a favorire la nascita/ potenziamento di “scuole o corsi di sostegno alla genitorialità, di centri di ascolto per coppie in difficoltà con la collaborazione dei consultori, Registro delle Unioni Civili Intervento su le problematiche economiche delle famiglie, valutando l'opportunità di offerte di microcredito da parte di banche e associazioni etiche, Nuovo politiche per la casa: accesso agevolato al credito sociale/mutui per le giovani coppie e/o genitori single; Adesione all'Agenzia Regionale per la Casa per favorire l'accesso al mercato dell'affitto da parte dei nuclei familiari facenti parte delle cosiddette “nuove povertà”.

ANZIANI Riteniamo che la persona anziana sia una risorsa importante per la comunità continuando a sostenere il suo ruolo sociale, culturale per favorire la trasmissione delle sue conoscenze alle nuove generazioni. Intendiamo inoltre, per quanto possibile, tutelare la salute dei nostri cittadini meno giovani. PROPOSTE • • •

Creare presso la frazione di Valleggia un centro di aggregazione per anziani Favorire la partecipazione degli anziani nelle associazioni per stimolare la progettazione e l’autogestione di attività anche nella logica di trasmettere alle giovani generazioni valori e saperi; Sviluppare una rete del volontariato per il sostegno alla popolazione anziana, ricercando la collaborazione soprattutto di AUSER e ANTEAS, per integrare le loro attività con i “Custodi Sociali” del progetto finanziato dalla Regione Liguria con la finalità di: ♦ Prevenire e sorvegliare situazioni a rischio per contrastare la solitudine e l’isolamento sociale delle persone anziane; ♦ Sostenere le reti solidali agenti nel territorio, facendo emergere le relazioni di aiuto “non visibili”; ♦ Promuovere il valore del volontariato informale (buon vicinato, etc..) ♦ Continuare nell’organizzazione dei soggiorni estivi e in altri periodi dell'anno ♦ Implementare i percorsi di partecipazione presso l'Università della Terza Età e favorire la partecipazione degli anziani ad attività culturali e ricreative. ♦ Ripensare al mondo dell'anziano, creando condizioni affinché possa rimanere nel proprio contesto domiciliare, relazionale e sociale; ♦ Provvedere all'integrazione delle rette di ricovero in residenza protetta solo dopo aver valutato tutte le opportunità alternative più favorevoli all'anziano, con la possibilità dell'utilizzo dell' ADI (assistenza domiciliare integrata)


ASSOCIAZIONI Il volontariato è un elemento positivo nel tessuto sociale di una comunità. Il nostro Comune ha la fortuna di avere una Consulta del Volontariato composta da una trentina di associazioni che operano nei più svariati settori. Occorre valorizzare ulteriormente l'associazionismo anche alla luce delle possibilità di collaborazione offerte dalla Legge regionale n.42 del 6 dicembre 2012 “Testo unico delle norme del terzo settore “. PROPOSTE • • • •

Valorizzare le attività delle Associazioni in quanto elemento vitale di partecipazione e crescita del cittadino; Rimodulare la Consulta dell'Associazionismo e del Volontariato valorizzandone la funzione sociale in particolare nelle realtà frazionali e ottimizzando gli ambiti di intervento; Valorizzare l'associazionismo in una logica di vera sussidiarietà, non come dismissione di servizi e delega al privato, ma come integrazione fra pubblico, associazionismo e privato; Mettere in rete le associazioni che operano in campi simili o contigui e costruire quelle relazioni capaci di far sentire il cittadino parte viva ed attiva della società in cui vive.

CASA E EMERGENZA ABITATIVA La crisi economica ha aumentato le emergenze abitative e più in generale la difficoltà dei cittadini ad affrontare il reperimento di soluzioni abitative a prezzi sostenibili. Su questo tema è necessario utilizzare tutte le sinergie locali e intercomunali in grado di mettere a sistema la domanda e l'offerta attraverso l'Agenzia Regionale per la Casa e offrire supporti economici mirati alle famiglie. PROPOSTE • •

Aderire al progetto regionale Agenzia per la Casa, un servizio di orientamento e collocamento di persone in condizioni di difficoltà abitativa sovra comunale; Effettuare uno studio di fattibilità per l’attuazione di multi-housing, ossia la convivenza di più nuclei in emergenza o difficoltà abitativa nello stesso alloggio.

DIRITTO ALLA SALUTE La nostra lista intende avere come riferimento la Conferenza dei Sindaci dell' ASL 2 “Savonese” per ottenere il mantenimento e se possibile l'incremento dei servizi sanitari presenti sul territorio. La nostra Amministrazione si è impegnata, con successo, per conservare l'attività del Consultorio Familiare di Valleggia in un momento in cui si sono verificate numerose dismissioni di strutture analoghe da parte dell'ASL 2. PROPOSTE •

Confermare il servizio infermieristico nelle frazioni svolto da AUSER e costituire un presidio di terapia di base a Quiliano (via Bertolotto).

POLITICHE GIOVANILI Essere giovani in questi anni è indubbiamente più difficile che nelle precedenti generazioni. I giovani di oggi in modo incolpevole si trovano ad essere una minoranza “demografica”, con


prospettive occupazionali incerte, che si appoggiano a famiglie a volte in crisi ed instabili, con una molteplicità di stimoli mediatici a dir poco disorientanti e molte volte veicoli di disvalori sociali. Ma i nostri giovani hanno dalla loro età anche splendide risorse di intelligenza, di fantasia, di volontà di partecipazione, di passione, che è dovere della comunità a tutti i livelli aiutare e stimolare. PROPOSTE • • • • • •

Proseguire le attività ludico-ricreative di “Gioca Estate”; Far nascere una ludoteca per bambini dell'età della scuola primaria e secondaria di primo grado; Proseguire l'attività del CCR come progetto partecipativo e suggerimento dei giovanissimi cittadini nei confronti dell'amministrazione; Riformulazione dell'attività del Centro di Aggregazione Giovanile, aumentando le proposte formative e utilizzando la nuova sala musica come vettore per stimolare interessi e passioni; Continuare nel processo di aiuto e collaborazione con l'educatore di strada per i ragazzi che manifestano stato di disagio; Implementare l'attività della Consulta Giovanile attraverso momenti di aggregazione e proposta per iniziative su temi culturali, sociali ed ambientali.

PARI OPPORTUNITA Lavoreremo affinché la parità tra uomo e donna, pur nel riconoscimento e nel rispetto delle reciproche e complementari differenze, diventi non solo una semplice affermazione, ma una realtà per effettive parità di opportunità, favorendo la possibilità per uomini e donne di accedere in modo paritario alla vita sociale, professionale e politica. PROPOSTE •

Promuovere iniziative che favoriscano una vera cultura della parità a partire dalle attività con le scuole.

ISTRUZIONE La scuola è uno dei cardini fondamentali della nostra società. È dovere di ogni istituzione, in primis lo Stato, ma anche dei Comuni garantire a tutti i giovani una scuola e una formazione per consentire uno sviluppo non solo delle conoscenze, ma anche della capacità di capire, interpretare e partecipare le cose del mondo. La scuola deve essere sempre più il luogo delal conoscenza, come momento di formazione e di cultura. Per quanto attiene il nostro Comune è necessario un forte impegno per la conservazione dell'Istituto Statale Comprensivo, quale elemento di legame fra scuola e territorio. PROPOSTE •

Stesura di un “Patto per la scuola” che, nel rispetto delle reciproche competenze, definisca con l'Istituto Comprensivo alcuni “filoni” di intervento per offrire ai nostri alunni un modello condiviso su principi e metodi di una buona prassi:questo per la formazione di cittadini consapevoli in grado di conoscere e utilizzare tutte le opportunità culturali, sociali, naturalistiche del nostro territorio e usare in modo attivo la sua storia e le sue tradizioni;


Proseguire la collaborazione e il supporto alle scuole per l'infanzia paritarie presenti sul territorio, favorendone la collaborazione con la Scuola dell’Infanzia statale, creando sinergie ed elementi di sussidiarietà con la scuola Statale, per quanto riguarda l'offerta sulla specifica fascia d'età;

Continuare e implementare la collaborazione con l'Istituto Comprensivo Statale

CULTURA – SPORT – PROMOZIONE DEL TERRITORIO La cultura è l'indispensabile tessuto connettivo di una società. L'acquisizione dei diversi saperi, la conoscenza delle arti e la comprensione della storia accompagnano la persona ad una maggiore consapevolezza di se e dell'ambiente in cui vive, favoriscono il senso di appartenenza alla comunità e consentono una progettazione migliore del proprio futuro. Riteniamo quindi debba essere una priorità per questa Amministrazione valorizzare e promuovere la diffusione della cultura in ogni suo aspetto perché solo in questo modo è possibile favorire lo sviluppo di una società sana, libera e veramente democratica. A tale scopo è stato attuato, come opportunità unica e qualificante per l'intero territorio, il trasferimento e la riorganizzazione della Biblioteca Comunale “Andrea Aonzo” nella nuova sede in Piazza della Costituzione. In questi spazi sono state realizzate due confortevoli sale lettura una per adulti e l'altra, di dimensioni più contenute ma attrezzata in modo mirato, per piccoli lettori. La consultazione è migliorata ed è stata resa più razionale con la collocazione dei libri in nuove scaffalature. L'ampio ambiente centrale (oggi sala Consiliare) dell'edificio ha avuto un'importante risistemazione ed è stato trasformato in una vera e propria sala conferenze corredata da videoproiettore a soffitto e da schermo. La nuova biblioteca offre inoltre all'utenza alcune postazioni multimediali e la copertura in tutta la struttura del wi-fi gratuito. La biblioteca, infine, è depositaria di un ricco archivio di opere di Mail-Art che la qualifica fra i principali centri italiani del settore. PROPOSTE •

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Valorizzazione del patrimonio artistico-culturale al fine di divulgarne l'importanza ed utilizzarlo come elemento di promozione delle nostre specificità economico produttive. A questo scopo si auspica la collaborazione di gruppi di cittadini ed associazioni culturali presenti sul nostro territorio; Implementare le iniziative espositive nei siti storici più suggestivi con mostre di carattere scientifico, storico ed artistico; Valorizzazione del patrimonio delle ville storiche come ad es.Villa Maria, sede di rappresentanza del Comune di Quiliano, nonchè degli altri monumenti di particolare rilevanza del nostro territorio (San Pietro in Carpignano); Catasto dei sentieri storici del Comune; Supportare tutte le attività di promozione delle produzioni tipiche locali, attraverso l'organizzazione di convegni, studi e quant’altro possa favorirne la valorizzazione; Adottare un programma informatico libero e gratuito per velocizzare la ricerca e la classificazione dei libri della Biblioteca Comunale. La messa in rete dell'archivio potrà consentire l'adesione all' OPAC - Servizio Bibliotecario Nazionale. Implementare gli appuntamenti dei Giovedì della Biblioteca organizzando videoproiezioni, dibattiti, presentazioni di nuovi libri, conferenze di esperti e docenti universitari. Sviluppare con nuovi corsi la partecipazione alle attività dell'Unisabazia. Proseguire l'organizzazione delle stagioni teatrali invernali ed estive di Vociteatromusica. L'attività invernale continuerà a promuovere l'educazione al teatro per i giovani con la sezione specifica dedicata alle scolaresche;


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Sviluppare l'attività di prevenzione del disagio giovanile attraverso lo sport in collaborazione con le Società presenti sul territorio; Promuovere la conoscenza dell'Educazione Civica per riscoprire i principi fondanti della nostra Repubblica e sensibilizzare il cittadino al rispetto del vivere civile; Proseguire nell'organizzazione delle manifestazioni Qui sport, Ulivagando, Rassegna della Granaccia e dei Rossi di Liguria, Albicocca di Valleggia …una passione, Agrigusta (sempre attraverso sponsorizzazioni) e nella partecipazione ad eventi al di fuori del territorio (ad. es.Il salone agroalimentare di Finalborgo…) Continuare nelle attività di supporto alle iniziative promosse dai Comitati di Quartiere dei borghi quilianesi; Promuovere ed incrementare i rapporti di gemellaggio con la Comunità dei comuni Maconnais Val de Saone.

Il candidato Sindaco Alberto Ferrando

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