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PERIODICO DI INFORMAZIONE COMUNALE

Anno I n°3 - Autorizzazione Trib. ch 8/2012 - Direttore Editoriale: Umberto Di Primio Direttore Responsabile: Massimo Berini - Redazione: Simonetta Bersani - ufficio.stampa@comune.chieti.it Fotografo: Sergio D’Andrea - centralino Comune di Chieti: [t] 0871 3411 - [f] 0871 341286 pec: protocollo@pec.comune.chieti.it - corso Marrucino, 81 - 66100 chIETI

EDITORIALE nonostante la crisi rendero’ chieti una citta’ migliore Il Sindaco di Chieti Umberto Di Primio

Un anno molto difficile per tutti, durante il quale abbiamo dovuto affrontare e superare moltissimi problemi connessi principalmente alla non buona congiuntura economica, volge ormai al termine. Alla crisi senza precedenti che investe non solo il nostro Paese, s’è affiancata quella che ha colpito il sistema economico e produttivo della nostra Città e che non ha lasciato indenne il Comune di Chieti schiacciato tra i tagli del Governo ed i debiti ereditati. Come emerso e denunciato più volte pubblicamente, la mia Amministrazione e' stata costretta a rimediare alla deficitaria amministrazione precedente che ha lasciato un deficit abnorme e pesanti e delicati contenziosi che noi dobbiamo affrontare e tentare di risolvere per evitare che per davvero il nostro Comune finisca in dissesto. Per fortuna oggi, grazie ad una accurata gestione amministrativa, ad una politica di riduzione della spesa, ad una razionalizzazione di alcuni servizi possiamo dire aver scongiurato il peggio per la nostra Città e possiamo guardare, con moderato ottimismo, al futuro. L'anno che sta per iniziare sarà ancora difficile ma continuando con la stessa determinazione che ci ha spinti fino ad ora, sono certo, riusciremo a superare questo momento difficile e potremo avviarci verso la fine del tunnel della crisi globale che stiamo vivendo. In questo situazione molti, troppi, nostri concittadini si vedono costretti a vivere con angoscia anche questi giorni di feste. La precarietà del lavoro che incombe come una spada di Damocle su molte famiglie, la mancanza o l’incertezza del lavoro, la pressione fiscale senza precedenti, sono il vero nemico da sconfiggere in questo momento per dar corpo ad un futuro migliore. Come Sindaco, ogni giorno devo confrontarmi con i problemi, le preoccupazioni, le ansie, il dolore di chi non ha un lavoro, di chi lo ha perso, di chi non lo riesce a trovare. Sento per questo, come fossero mie, tutte le tribolazioni dei miei concittadini, di chi si rivolge a me, di chi spera che le cose possano presto cambiare in meglio. -... segue

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DICEMBRE 2012 · ANNO I N.° 3

Realizzazione Editoriale e Concessionaria Esclusiva di Pubblicità: Lime Edizioni srl - corso Italia, 9 - 20129 Milano - redazionegiornalechieti@limedizioni.com In redazione: Alessandra Pasotti - email: alessandrapasotti@alice.it Stampa: Roto 2000 SpA - casarile (MI) - Tiratura: 25.000 copie

Parte il recupero degli edifici pubblici

Progetto P.O.L.I.S.

BOLLETTE IDRICHE

Alloggi per studenti nel centro storico

Il servizio continua a pagina 2 Pagina 6

La Giunta Comunale ha disposto l’annullamento delle bollette 2012 e la loro nuova emissione con pagamento rateale.

SPORTELLO LAVORO

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L’Assessorato alle Attività Produttive, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili, ha messo in atto attività per agevolare chi è in cerca di occupazione.

VICE SINDACO di Mario Colantonio Assessore ai Lavori Pubblici assessore.colantonio@comune.chieti.it

L’ Assessore Colantonio ha dichiarato: «Fin dalla prima programmazione politico-amministrativa del Sindaco Umberto Di Primio una importante considerazione di indirizzo è stata rivolta al rilancio del Centro Storico mediante il recupero di numerosi edifici pubblici definiti quali “contenitori vuoti” gravanti nella parte alta della Città. Detto rilancio, strettamente collegato all’esigenza di dotare la Città alta di un polo di interesse teso a sfruttare le grandi potenzialità dell’Università “D’Annunzio” e, soprattutto, riequilibrare gli status economici dell’intera Città offrendo servizi ai numerosi studenti che di fatto diventano abitanti di Chieti per il loro periodo di studio. Il sogno di un amministratore pubblico che ama la propria Città è quello di vederla risorgere e rilanciarsi economicamente nonostante la grave crisi economica che attanaglia il nostro Paese. In questo contesto si è prestata la massima attenzione per la proposta P.O.L.I.S. (Progetto Ospitalità Lavoro Innovazione Sviluppo Sostenibile) che di fatto anima la speranza per la quale questa bellissima ed utile programmazione possa finalmente dotare il Centro Storico di numerosi servizi che ispireranno per il prossimo futuro, attraverso una concertazione amministrativa, il sicuro ritorno di una facoltà universitaria sul Colle.»

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La dottoressa Maria Rita Febbo è il nuovo Vice Sindaco di Chieti, cui sono state affidate, tra le altre, le deleghe all’Organizzazione e Gestione Amministrativa e Contabile del Personale, i Servizi Ispettivi Disciplinari, il Contenzioso interno, i Rapporti con le Organizzazioni Sindacali, il Rapporto con la Presidenza del Consiglio.

Eventi Natalizzi

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Assessore Marco Russo: «L’Amministrazione è riuscita nello sforzo di allestire un cartellone ricco di eventi e manifestazioni per il Natale »


PROGETTO P.O.L.I.S.

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Promozione di uno sviluppo reale legato ad una dotazione infrastrutturale che diventi volano socio-economico

Il rilancio di Chieti attraverso servizi agli studenti Obiettivi e finalità del Progetto P.O.L.I.S.(Progetto Ospitalità Lavoro Innovazione e sviluppo Sostenibile)

Veduta aerea in evidenza il complesso dell’ ex Casema Pierantoni e subito a destra l’ex Conservatorio SS. Rosario

Veduta satellitare del Centro Storico di Chieti con evidenziati i luoghi oggetto di intervento

 Il territorio comunale di Chieti, si trova nella parte centro-orientale dell’Abruzzo, a 330 metri s.l.m. su un colle che divide le acque del bacino del fiume Pescara (a nord) da quelle del fiume Alento (a sud). La città gode di una favorevole posizione geografica, sia perché vicina alla riviera adriatica ed alle masse montuose della Majella e del Gran Sasso, in una varietà di panorami unici per ricchezza e varietà di paesaggi, sia perché vicina alle principali reti di trasporto del versante adriatico del Centro Italia. La Città ha come caratteristica principale, comune a poche città del territorio italiano, quella di essere diviso in due nuclei, Chieti Alta e Chieti Scalo. Chieti Alta, situata sul colle, è il nucleo più antico della città. Ospita tantissimi resti

nonostante la crisi rendero’ chieti una citta’ migliore

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Proprio per uscire dalla situazione di crisi in cui versiamo, con senso di responsabilità sono stato chiamato anche a fare scelte impopolari e dolorose ma, al contempo, assolutamente necessarie per aiutare la nostra Città ad uscire dal guado. Il mio compito, il mio sogno, quello di dare un futuro più sereno e certo alla mia Città, è ancora vivo e, per questo e nonostante le difficoltà, non mi darò per vinto fin tanto che non avrò ottemperato fino in fondo al mandato elettorale. Avrei potuto utilizzare le colonne di questo periodico del Comune per elencare le tante azioni amministrative messe in atto in questi dodici mesi, le tante iniziative culturali promosse, i tanti appalti pubblici messi a gara a testimonianza del tanto lavoro che unitamente alla Giunta Comunale ed al Consiglio abbiamo prodotto in un anno, non mancherò di farlo nel primo numero del 2013, ma in questo momento così difficile per tutti noi, sento mio primo dovere trasmettere a Voi miei concittadini ed alle Vostre Famiglie il mio fermo convincimento che il lavoro che stiamo facendo ci consentirà di dare soluzione ai troppi problemi che ci affliggono, la crisi passerà e tenendo duro verremo fuori da questo momento difficile. Direi una sciocchezza se dicessi che tutto si risolverà velocemente. Ho dovuto cambiare ed adeguare alla situazione attuale il mio programma di governo, ma non ho cambiato il mio obiettivo che è quello di rendere Chieti una città migliore di quella che ci hanno lasciato. Auguro, infine, a tutti di trascorrere un buon Natale e di avere un 2013 che possa riportare speranza e serenità nelle nostre famiglie. Il Sindaco di Chieti Umberto Di Primio

ed edifici storici, che raccontano i molti secoli di vita del capoluogo teatino. Chieti Scalo, adagiata nella vallata a nord della collina, è invece la parte nuova e maggiormente commerciale della città.Sviluppata seguendo prevalentemente le impronte dell'antica Via Tiburtina Valeria, e della ferrovia che la attraversa, è popolata da numerosissimi studenti universitari, che frequentano la sede teatina del Campus dell'Università degli Studi “Gabriele d'Annunzio”, che vanta più di 30.000 iscritti. Considerando, appunto, il patrimonio edilizio esistente nella parte vecchia della città, e la presenza dell'Università degli Studi “Gabriele d'Annunzio”, polo culturale di primaria importanza in tutta la regione e nel centro sud, nella parte nuova, obiettivo dell’intervento è la promozione di uno sviluppo socio-economico legato ad una dotazione infrastrutturale che possa consentire la creazione di un volano economico capace, attraverso un’offerta di alta qualità, di attrarre sul territorio popolazioni di giovani, non solo italiani ma anche europei, e la necessità avvertita del recupero di alcuni immobili presenti nel cento storico di Chieti Alta. Il progetto è occasione di sintesi di una complessità urbana, in cui convivono spazi pubblici e molteplici funzioni legate alla vita universitaria, che si intende esprimere come luogo di costruzione e comprensione della cultura odierna. Da qui la denominazione del progetto in "P.O.L.I.S. - Progetto Ospitalità Lavoro Innovazione Sviluppo Sostenibile", che cerca di sintetizzare tutti gli obiettivi nell'idea complessiva di uno sviluppo che pone al centro la città e le sue dinamiche, in un tentativo di rottura degli schemi d'intervento urbano consolidati e cristallizzati. L’approccio progettuale è caratterizzato dall’uso di un linguaggio contemporaneo che, non solo rispetta i valori architettonici tradizionali, ma li valorizza grazie ad un attento uso dei materiali, degli spazi e della luce.


PROGETTO P.O.L.I.S.

Gli edifici interessati dall’intervento e la loro storia Ex CasErma PiErantoni Il primo edificio si trova nei pressi del Largo di Porta Santa Maria, così chiamato per la presenza dall’antica porta detta di Santa Maria in San Pietro, ed era originariamente il Convento di Santa Maria in San Pietro successivamente trasformato nell’attuale ex Caserma “ Adelchi Pierantoni”, già Distretto Militare. Sull’area dell’ex Caserma, ormai ceduta al comune, da parte del demanio militare, sorgeva la Chiesa di San Pietro, prima a fianco di quella di San Paolo ai “ tempietti romani”. Tale chiesa venne distrutta nel 1557 e trasformata in bastioni di difesa da Ascanio Della Cornia, contro l’invasione dei francesi . Dopo la trasformazione in un ospedale per convalescenti nel 1564, questo nel 1593 fu eretto a Convento di Clausura dall’Arcivescovo mons. Matteo Samminiato, che fece ricostruire anche la Chiesa intitolata a Santa Maria in San Pietro. Il Convento è stato chiuso il 26 Giugno 1862 e trasformato prima in civili abitazioni e poi ristrutturato in caserma. La Chiesa di San Pietro, non si sa in quale epoca e perché, è stata trasferita in una zona diversa, quella del Rione Trivigliano, ( Santa Maria), probabilmente all'’epoca della cosiddetta “addizione angioina”, coincidente con l’espansione di Chieti a valle della cattedrale di San Giustino anche se tale trasferimento potrebbe essere avvenuto in epoca precedente e, soltanto dopo, sarebbe stata inglobata nelle nuova cinta muraria. Quelli che oggi vengono chiamati Rione Santa Maria e Rione Porta Pescara, costituiscono la parte della città che si sviluppò all’epoca della dominazione degli Angioini, quando si presentò l’esigenza di riunire dentro le mura cittadine i Feudi e i Castelli del circondario, per accrescere la popolazione urbana e avere una migliore possibilità difensiva in caso di aggressioni e guerre. Il quartiere si chiamò Trivigliano (Tribuliano) nella zona oggi detta di Santa Maria, inglobando la preesistente Chiesa di Sant’Agata,(la cui fondazione si fa risalire all'’anno 840. In epoca recente è stato realizzato un parcheggio sotterraneo sull’area dei “ giardini pensili” dell’ex convento. Il complesso allo stato attuale è costituito da diversi corpi di fabbrica, alternati da cortili, i quali si affacciano su un’ampia terrazza, coincidente con la copertura del parcheggio interrato di via Olivieri. Alla fine del complesso si trova un’area residuale a verde con il corpo delle scuderie in forte degrado con le coperture crollate.Lo stato generale dell’immobile presenta zone fortemente degradate con altre in sufficiente stato di conservazione.

Ex ConsErvatorio ss. rosario (s. agata) Il quartiere “Trivigliano” accoglie, fra gli altri, il largo e la chiesa del SS. Rosario, nonché l’ex Conservatorio; l’area su cui insistono queste emergenze è caratterizzato da una piccola collina, attraversata da una serie di vicoli trasversali, longitudinali ad anulari, dalla pendenza variabile da quelli più ripidi a quelli più dolci. Anche per questo complesso, così come per S. Maddalena, il discorso circa l’epoca della sua edificazione è abbastanza incerto ma, da alcune documentazioni, sembra che si possano rinvenire prime indicazioni già nel IX secolo, per poi ritrovare testimonianze di una rifondazione intorno al 1300, sulla spinta delle sovvenzioni per l’urbanizzazione che coinvolse la città. Il susseguirsi di alcune demolizioni e nuove costruzioni frammentarie, estranee all’impianto originale, nonché il probabile spostamento della facciata principale della chiesa, avvenutoprobabilmente fra il XVII e XVIII secolo hanno determinato l’attuale configurazione, in particolare quella del Largo

S. Agata, che probabilmente deriva della necessità di recuperare, urbanisticamente parlando,la piazza originale della chiesa saturata, e ricreare un vuoto urbano consono al nuovo ruolo parrocchiale della chiesa. Analizzando da vicino il complesso e la situazione al suo intorno, alla luce delle trasformazioni successive alla suddetta rifondazione, si possono distinguere due parti molto differenti fra loro. Una molto regolare come la filiera di isolati in cui si colloca, ossia un quadrangolo rettangolare formato dalla chiesa e dal convento stretto intorno ad una corte, e un’altra, del tutto irregolare e frammentata, derivata con ogni probabilità dalla saturazione di ciò che restava dell’orto murato, aperto sul perimetro ester no come in S. Maddalena. Circa la denominazione della chiesa, bisogna dire che il nome S. Agata è rintracciabile già in una pubblicazione di fine 800, quando la S. Agata era ancora una chiesa rurale extramoenia, che diventerà di fatto chiesa urbana intra moenia verso la fine del XIV sec. e i primi del XV, divenendo parrocchia, il che rappresenta il punto più alto raggiunto dalla piccola sopra veduta satellitare dell’ex Casema Pierantoni chiesa rurale. Un discorso a parte viene fatto per lo sotto xenodochio, corrispondente all’at- planimetria di piano con particolare tuale insieme di fabbriche disposte suddivisione degli spazi da destinarsi sulla sinistra della chiesa, che venne a studentati convertito nello stesso periodo in


PROGETTO P.O.L.I.S.

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“Ritiro delle Donne Pentite”, una sorta di Conservatorio a cui s’impose un’organizzazione di tipo conventuaa lato le, che giustificherebbe l’aspetto attuale assunto, ossia di un convento appunto attaccato alla chiesa e organizveduta satellitare zato intorno ad una corte. Un’ultima trasformazione fu frutto delle conseguenze di una scelta politica. Dovendo la città dotarsi di una ex Conservatorio S.S. Rosario nuova sede provinciale, pensò di adoperare il complesso dei domenicani, sfruttandone la centralissima posizione. Siccome però l’Arciconfraternita del SS. Rosario era l’erede diretta del complesso domenicano, e manteneva aperta al culto la chiesa, nacque la necessità di spostarla. La cosa non fu facile, ma alla fine l’Arciconsotto fraternita fu costretta ad abbandonare il S. Domenico ricevendo, per il danno subito, il complesso di S. Agata, planimetria di dove si trasferì. Da qui si presume la più recente denominazione di SS. Rosario a sostituzione di S. Agata. A se- insieme del guito però dell’aumentata popolazione del quartiere, la chiesa di S. Agostino, sottratta a sua volta con la de- piano terraneo manializzazione agli agostiniani, venne giudicata più adatta, per dimensione, a parrocchia, sottraendo il tito- destinato ai lo al SS. Rosario, che da allora risultò relegata a chiesa secondaria. servizi agli Questi molteplici passaggi di proprietà e di gestione hanno determinato una difficile gestione del manufatto, studenti soprattutto per ciò che riguarda la sua manutenzione. La struttura risultò decisamente grande rispetto alle esigenze dell’Arciconfraternita, per cui la parte conventuale venne affidata a varie istituzioni e ridotta di volta in volta ad educandato femminile e infine a collegio per studentesse universitarie, tutte trasformazioni che risulteranno responsabili di gravi manomissioni se non della distruzione dell’originaria distribuzione interna. Cessata anche questa funzione oggi l’intero complesso, con la chiesa chiusa, versa in stato di abbandono con la corte completamente invasa dalla vegetazione. E proprio riallacciandosi a questi problemi di incuria e scarsa manutenzione, bisogna sottolineare l’ottima qualità della fabbrica originaria, che ha fatto si che ancora oggi la città disponga di questo importante complesso monumentale.

Ex istituto s. maddalEna

sopra veduta satellitare ex Istituto S. Maddalena sotto particolare della suddivisione del piano in attivita ricettive

La data di fondazione del complesso conventuale di S. Maddalena non è a tutti chiara, infatti, se da un lato si può ipotizzare un’epoca di realizzazione intorno al XIV secolo, considerando l’area in cui si trova, il quartiere “Terra Nova”, dall’altro ci sono anche considerazioni storiche che potrebbero far pensare che un primo insediamento sia databile fra l’VIII ed il IX secolo, per poi svilupparsi appunto nel XIV secolo. La chiesa di S. Maddalena è stato punto cardine di una crescita urbana, secondo il principio che voleva il quartiere racchiuso da mura e suddiviso in quattro parti uguali, con la localizzazione al centro della chiesa e delle strutture rappresentative. E nell’ambito dello sviluppo dell’organismo “convento”, c’è stata l’inclusione, all’interno di queste mura, dellastruttura conventuale e delle aree esterne di pertinenza, utilizzate quali orti o aree per la meditazione, che presero il nome di “orti murati”. A partire dal XVI secolo, per esigenze di tipo militare, si crearono delle fortificazioni e l’area di S. Maddalena, che si trova sul versante est della città, fu inclusa nel fronte bastionato che arrivava fino al suo orto murato. Ma probabilmente già a quell’epoca il monastero era scomparso ed il complesso, nelle mani del S.Spirito di Roma, ha cambiato più volte destinazione. Verso la metà del 1700 divenne sede del “Conservatorio per le giovani pericolanti”, riprendendo un po’ la tradizione legata a S. Maddalena, per poi, circa un secolo dopo, cambiare ancora destinazione e diventare “Educandato di civili donzelle”, con la contemporanea riduzione dell’orto murato per far spazio alla circumvallazione orientale. In tempi più recenti si sono ancora susseguite una serie di destinazioni di carattere temporaneo e di trasformazioni interne. L’impianto iniziale del complesso era caratterizzato da due corpi longitudinali, con direzione nord-sud, ed un corpo trasversale di collegamento, cui si appoggia la chiesa, mentre la restante area è destinata all’orto. Nella prima metà del 1900 furono invece realizzati il grande corpo alle spalle della chiesa, l’accesso monumentale da via S. Maddalena, e il prolungamento del braccio longitudinale orientale che si allunga fino al perimetro esterno, andando a dividere in due aree, una più gran de e l’altra più piccola, l’orto murato. Allo stato attuale il complesso appare particolarmente degradato, in particolare al piano terra, da tempo abbandonato; l’unica parte che si conserva in modo decente è il corpo aggiunto al corpo longitudinale ad est nei primi decenni del 1900. La struttura del muro di delimitazione dell’area esterna presenta segni di cedimenti e di traslazioni in più punti, dovuti soprattutto alla presenza della strada posta al di sotto, che è ad intenso traffico veicolare.


PROGETTO P.O.L.I.S.

Il recupero funzionale e le destinazioni di progetto degli edifici interessati rEsidEnZa PEr studEnti - studEntato CasErma PiErantoni E ss. rosario

 L'accorpamento delle due strutture edilizie consente un'ottimizzazione delle funzioni, dei percorsi e delle superfici disponibili, oltre che la possibilità di un progetto improntato alla sicurezza e alla flessibilità.  La caserma ospiterà al piano terra una zona pubblica legata alle attività commerciali, consentendo così alla stessa di far parte, in pieno, della dinamica sociale della città.  I piani superiori, ampliati sfruttando le grandi altezze esistenti, consentiranno la realizzazione della parte residenziale per gli studenti. Nella zona di raccordo tra la Caserma ed il SS. Rosario è prevista la realizzazione di una zona dedicata alla ristorazione e alla

Maddalena l'ipotesi è quella di uno spazio dotato di funzioni aperte alla città e che con essa possa dialogare ed interfacciarsi, da qui l'ipotesi di una zona dedicata al benessere e al tempo libero, di una ristorazione flessibile con un'offerta sia di una cucina di alta qualità, che di una accessibile ai giovani. Si prevede la realizzazione di un parcheggio interrato, nell'area esterna, con copertura a verde attrezzato. Infine nella parte definita del corpo alto si realizzeranno una serie di camere per l'ospitalità, dotate di servizi e di tutti i confort per un'accoglienza di qualità.

dotaZioni funZionali CHE vErranno offErtE all’ utEnZa nEllE variE strutturE

 Nella progettazione proposta sono rilevabili numerose soluzioni legate alla sostenibilità edilizia, alla eco compatibilità dei materiali utilizzati ed all’abbattimento delle barriere architettoniche, sia in ordine al risparmio energetico, alla razionalizzazione dei consumi, al particolare studio degli spazi, alla loro accessibilità ed alla qualità dei materiali utilizzati per i recuperi strutturali ed edilizi il tutto nel pieno rispetto delle normative nazionali ed europee vigenti.

Costi dEll’intErvEnto E loro sostEniBilita’

Planimetria di insieme e collegamento tra la struttura dell’ex Caserna Pierantoni (studentato) e l’ex S.S. Conservatorio Rosario (servizi agli studenti)

mensa, così da divenire una cerniera di collegamento tra le funzioni pubbliche e private dell'intero complesso.  Nella struttura del SS. Rosario sono previste le funzioni di amministrazione, biblioteca, servizi e piccole camere d'accoglienza per studenti. Potenzialmente entrambe le strutture ospiteranno complessivamente 600 studenti.

riCEZionE - ss. maddalEna

 Per l'immobile SS. Maddalena viene prevista una riconversione a funzione ricettiva. Tale ipotesi nasce dall'esigenza di dotare la città di Chieti di una struttura ricettiva di qualità necessaria per il Centro Storico. Data la caratteristica strutturale e spaziale della fabbrica della SS.

 L’intervento programmato ha un costo complessivo di Euro 25.391.094,15 dei quali Euro 19.276.450,00 per lavori previsti e la restante parte per IVA, spese tecniche e quanto altro necessità nelle somme a disposizione previste dalla normativa vigente in materia.Trattandosi di un intervento completamente a carico di promotori privati, interessati alla realizzazione delle opere, non sono previsti costi a carico dell’Amministrazione Comunale. L’intervento comunque prevede rientri economici dati dalla locazione della struttura per cui i costi di investimento e i costi di esercizio verranno nel tempo in parte coperti. Lo sviluppo finanziario dell’opera nell’arco temporale di 30 anni presenta delle caratteristiche di discreta sostenibilità dell’intervento

Crono Programma E fasi attuativE

 Dopo l’approvazione del Progetto Preliminare e della necessaria Variante al Piano Particolareggiato del Centro Storico, avvenuta nel Consiglio Comunale tenutosi il 28 novembre 2012, si prevedono tempistiche quantificabili in circa quattrocentocinquanta giorni per le procedure d’appalto, firma della convenzione e successive fasi progettuali ed approvative. Per l’esecuzione dei lavori sino al collaudo dell’opera si prevedono settecentosessanta cinque giorni.

sErviZi BasE Gli appartamenti utilizzati da Casa dello studente sono dotati di: un servizio igienicosanitario completo di wc, lavabo, vasca da bagno o doccia, specchio.

sPaZi aPErti al PuBBliCo - Utilizzo di spazi per la città; - Zone a Verde; - Piazze e Cortili urbani; - Sala Convegni; - Sala Esposizione; - Bar; - Ristorante.

DOTAZIONI FUNZIONALI CHE VERRANNO OFFERTE ALL’UTENZA NELLE VARIE STRUTTURE Nella progettazione proposta sono rilevabili numerose soluzioni legate alla sostenibilità edilizia, alla eco compatibilità dei materiali utilizzati ed all’abbattimento delle barriere architettoniche, sia in ordine al risparmio energetico, alla razionalizzazione dei consumi, al particolare studio degli spazi, alla loro accessibilità ed alla qualità dei materiali utilizzati per i recuperi strutturali ed edilizi il tutto nel pieno rispetto delle normative nazionali ed europee vigenti Ingresso Ricezione; Servizio Portineria; Sala Riunioni; Bar - Mensa; Cucina; Deposito cucina;

Lavanderia; Sala Medica; Camera singola o doppia; Parcheggio.

arrEdamEnto Nelle camere da letto l'arredamento minimo è costituito da: letto, comodino, sedia, scrivania o tavolo, per persona, oltre che da armadio e cestino rifiuti.

osPitalita’ Un servizio minimo di ospitalità è incluso nel prezzo della camera:

a) pulizia dei locali ad ogni cambio cliente;

b) cambio biancheria ad ogni cambio cliente,e comunque ogni settimana, composto da: due completi lenzuola, coperta, copriletto e due set di asciugamani. c) fornitura di energia elettrica, acqua e riscaldamento.

sErviZi aggiuntivi Utilizzo di spazi necessari all'espletamento delle normali abitudini di vita:  Cucina comune al piano;  Soggiorno Comune di Piano  Sala Televisione;  Lavanderia comune;  Mensa;- Palestra;  Sala Fitness.

sErviZi a riCHiEsta

 Linea telefonica diretta;  Uso di personal computer con collegamento ad internet;  Servizio trasporto. di Mario Colantonio Assessore ai Lavori Pubblici assessore.colantonio@comune.chieti.it


GIUNTA COMUNALE

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Sindaco Di Primio: « Annullate le bollette idriche  «A causa delle inesattezze commesse dalla Società Teateservizi – ha dichiarato il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio - incaricata della riscossione, sono stato costretto, più volte, ad intervenire sulle modalità di pagamento delle bollettazioni. Dapprima, credendo fosse solo quello il problema, anche per andare incontro alle esigenze delle famiglie, la Giunta Municipale ha deliberato lo scorso 29 novembre 2012 di dare indirizzo alla Società Teateservizi di consentire ai cittadini di pagare in tre rate l’acconto 2012. Da ultimo, ed a seguito di ulteriori verifiche ed approfondimenti, sono state rilevate una serie di incongruenze ed inesattezze nella emissione delle bollette relative all’acconto 2012 che hanno richiesto un deciso e perentorio mio intervento, trasfuso nella deliberazione della Giunta Municipale, con la quale si è chiesto alla Teateservizi, in via d’urgenza, di annullare le bollette relative all’acconto 2012 e di provvedere ad una nuova emissione preve-

 L’energia pulita conviene all’ambiente ma anche alle casse comunali. Ammonta a circa 27.000,00 Euro il risparmio per il Comune di Chieti conseguito dall’aprile del 2011 all’agosto scorso; un risparmio significativo, specie in un momento di crisi e di tagli alle risorse degli Enti pubblici. Si tratta di uno dei primi, palpabili effetti derivanti dagli impianti fotovoltaici che l’Amministrazione Comunale ha voluto istallare sugli edifici scolastici cittadini; una vera e propria innovazione quella che è in atto al Comune di Chieti perché tutti gli interventi effettuati mirano alla salvaguardia dell’ambiente, cominciando proprio dalla riduzione di emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera, e all’educazione dei ragazzi sin dalla più tenera età su cosa sono le energie sostenibili e perché è corretto usufruirne. L’Amministrazione comunale sta già cogliendo i frutti tangibili dell’operazione: infatti il surplus di energia che si ottiene dagli impianti in funzione consente di ammortizzare i costi di istallazione grazie alla vendita direttamente all’Enel dell’energia prodotta, con un benefit immediato per le casse comunali. Attualmente sono tre le scuole già dotate di pannelli fotovoltaici: la Scuola Media Chiarini; la Scuola Elementare Nolli e la Scuola Elementare di Porta S. Anna, che hanno prodotto i seguenti incentivi conto energia:  Scuola Chiarini – 13.351,455 Euro;

emesse dalla Teateservizi » dendo la possibilità di pagamento in tre rate e la quantificazione del consumo presunto tenendo conto dei metri cubi fatturati per il 2011 sulla base, però, di un lasso di tempo di dodici mesi e non di quelli considerati nella fatturazione della Teateservizi. Tengo a precisare – ha rimarcato il Sindaco - che il provvedimento di cui sopra è stato deciso di adottarsi per evitare disagi ai cittadini ed affrancare la Teateservizi, quindi il Comune, da ricorsi. Riconosciuta, di fatto, la responsabilità di chi ha costretto l’Amministrazione ad adottare provvedimenti correttivi al fine di tutelare i diritti dei cittadini - ha concluso il Sindaco - non posso non ricordare che la grave situazione economica in cui l’Ente si trova è colpa anche del Governo di centro-sinistra che mi ha preceduto,

lasciando in eredità oltre otto milioni di euro di debiti nei confronti di ACA, per fatture di acqua non pagate relative agli anni 20062007-2008 e non provvedendo ad emettere bollette per la riscossione dei ruoli dell’acqua per diversi anni, costringendo così la mia amministrazione a richiedere ai cittadini di pagare quelle annualità arretrate e a questi ultimi di sobbarcarsi l’onere di pagare in modo ravvicinato somme che avrebbe potuto corrispondere in più annualità.»

di Umberto Di Primio Sindaco di Chieti segreteria.sindaco@comune.chieti it

Tre le scuole già dotate di impianti funzionanti e sei in lavorazione

 Scuola Nolli di Via Ravizza – 8.876,842  Scuola di Porta S. Anna – 4.598,425.

Incentivi nel fotovoltaico

I tre impianti, due da 18 kw e uno da 17 kw, riescono a produrre energia per il fabbisogno interno delle scuole ed un surplus che viene reimmesso in rete. Non va, inoltre, sottovalutata la forte connotazione educativa derivante dall’adozione di forme alternative di approvvigionamento energetico che contribuisce a far comprendere come il patrimonio pubblico possa essere un esempio di buona gestione della cosa pubblica che non pesa sui cittadini. L’Amministrazione Comunale ha già istallato altri sei impianti tutti da 3 kw, che verranno attivati una volta conclusa la procedura con l’Enel. Gli edifici scolastici sono: la Scuola Media Vicentini in Via Don Minzoni, la Scuola Elementare di Via Masci, l’Auditorium della Scuola Media Charini, le Scuole Medie Antonelli, Ortiz e Mezzanotte. Alla fine dell’iter per la loro messa in funzione si avranno complessivamente ulteriori economie pari a 13-14.000 Euro per consumi risparmiati. Sono, inoltre, in corso di realizzazione altri tre nuovi impianti fotovoltaici da 17-18 kw che verranno istallati presso la Scuola Elementare di Via Pescara, la Scuola elementare Cesarii di Via Paolucci e la Scuola di Via Masci.

Economia per l’ Amministrazione pari a 27.000,00 Euro in consumi risparmiati

Pannelli installati sugli edifici scolastici • Scuola Chiarini • Scuola Nolli • Scuola di Porta S. Anna

di Emilia De Matteo Assessore alle Ecologia e Ambiente assessore.dematteo@comune.chieti it


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GIUNTA COMUNALE

Nel complesso non aumenta la tassazione: mantenuti alcuni benefici ed estesi altri

L’ Amministrazione Comunale persegue la linea del rigore per tenere i conti in ordine L’ Assessore Melideo: «Continuiamo a lavorare sulla strada della razionalizzazione della spesa pubblica....»

 L’Amministrazione Comunale in questo momento di grave crisi economica continua a lavorare sulla strada della razionalizzazione della spesa e efficientamento delle entrate puntando ad incassare gli oneri di urbanizzazione dovuti, cercando le strade più idonee per dismettere parte del patrimonio immobiliare e riscuotere i residui attivi. Al contempo, però, procediamo con la massima attenzione alla stipula di transazioni affinché siano le più eque possibili e ciò per evitare che a pagare i costi di questa crisi siano sempre e solo le persone più disagiate. Pertanto, nonostante la difficoltà a rispettare i parametri imposti da questo governo tecnico che per il 2013 saranno ancora più rigorosi, l’Amministrazione Di Primio ha avuto il merito di mantenere i conti sotto controllo tanto da poter guardare con moderata tranquillità al futuro. Però, le cattive abitudini della minoranza di Centro Sinistra non cambiano e, incapaci di ammettere la verità dei fatti, propongono a ripetizione solo la stessa “informazione terroristica”, con note stampa ad orologeria in cui annunciano, persino con una certa dose di entusiasmo, disastri finanziari immi-

Nell’ambito del risanamento del Debito Pubblico posto in essere dal Governo Tecnico, questo saldo obiettivo è divenla giunta procede con la massima attenzione alla stipula di tato sempre più transazioni affinche siano le piu eque drastico scaravenpossibili tando, de facto, sui Comuni la responsabilità di trovare le risorse per risanare il debito dello Stato centrale. Il meccanismo è talmente perverso che in pratica si ripercuote sulle imprese che lavorano con gli enti locali nei confronti delle quali i pagamenti devono avvenire con il contagocce, e sui Cittadini a cui viene chiesto uno sforzo nel rispetto rigoroso delle scadenze tributarie. Con tutto ciò pur aggiungendosi un taglio nenti per il Comune di Chieti; annunci che vertiginoso dei trasferimenti finanziari nelpoi vengono puntualmente smentiti dai fat- l’ultimo biennio, l’Amministrazione Di Priti reali. Inoltre, chi propaga ad arte notizie di queBENEFICI ED sto genere contribuisce solo a fare pura diESTENSIONI sinformazione perché dimostra di non co no tax area; noscere, ad esempio, la differenza che esiste  quoziente familiare sperimentale; tra Patto di Stabilità e Dissesto finanziario  esenzione tarsu (tassa rifiuti) anche se quantomeno i “renziani” dovrebcontrada Casoni estendendone il bero conoscere, a detta del loro leader, le proraggio ad 1km; blematiche per l’amministrazione degli En riduzione generalizzata tarsu ti Pubblici frutto delle scelte discutibili vodel 5%; lute dal Governo Monti.  riduzione tosap (tassa occupazione A titolo di esempio, desidero ribadire che se suolo pubblico attività commerciali) mancassero realmente 15 milioni di Euro nelperiodo estivo; le casse dell’Ente, come fantasiosamente af mantenimento inalterato aliquote fermato dal Centro Sinistra, il Comune di imposta pubblicità e pubbliche Chieti non avrebbe neppure i soldi per paaffissioni; gare gli stipendi ai propri dipendenti e ciò  mantenimento IMU base sulla come è noto, non è vero. prima casa ed agevolazioni alle fasce Ed allora, per l’ennesima volta, spero l’ultisociali più deboli e per le attività ma, mi trovo costretto a fare chiarezza. produttive; Il Patto di Stabilità è un meccanismo rigo livello praticamente inalterato della rosissimo ma, allo stesso tempo, perverso per spesa per servizi al sociale ed alla cui vengono definiti a livello statale dei papubblica istruzione; rametri da rispettare nel differenziale tra entrate ed uscite.

Nonostante la difficoltà a rispettare i parametri imposti da questo governo tecnico che per il 2013 saranno ancora più rigorosi, l’Amministrazione Di Primio ha avuto il merito di mantenere i conti sotto controllo tanto da poter guardare con moderata tranquillità al futuro. mio ha deciso di non aumentare nel complesso la tassazione mantenendo alcuni benefici ed estendendone altri. Pertanto, fermo restando che la situazione finanziaria del comune di Chieti è di complessa gestione a causa dei debiti lasciati in eredità, oggi si verifica che :

1.la situazione finanziaria del Comune di Chieti, grazie alla sana politica in materia fiscale e di bilancio voluta dall’Amministrazione Di Primio, è notevolmente migliorata rispetto al reale rischio debacle trovato del 2010; 2.lo spettro del dissesto finanziario è per il momento scongiurato; 3.l a spesa corrente è stata ridotta di oltre 600 mila euro nel 2011; 4.la riduzione dei residui attivi e passivi ha superato i 100 milioni di euro mentre è stata accelerata del 30% la riscossione dei tributi; 5.nel 2012 non sono stati contratti nuovi mutui e la spesa corrente si ridurrà per oltre 1 milione di euro. Ad ogni buon conto, nonostante sia sempre più arduo inseguire i parametri imposti dal governo tecnico che per il 2013 saranno ancora più rigorosi, l’Amministrazione Di Primio ha avuto il merito di saper tenere i conti in ordine

di Roberto Melideo Assessore al Bilancio assessore.melideo@comune.chieti.it

Twitter: @RobertoMelideo


GIUNTA COMUNALE

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Il Vice Sindaco Febbo già al lavoro «La mia esperienza a disposizione della città»  «Porterò avanti il mio mandato con la massima serietà, mettendomi al servizio dei cittadini. Fermo restando, naturalmente, che l’attività amministrativa va sempre svolta nel rispetto di un insieme di regolamenti dai quali non si può prescindere e di cui la volontà personale di chi amministra in maniera onesta non può non tenere conto.» La dottoressa Maria Rita Febbo è il nuovo Vice Sindaco di Chieti, cui il primo cittadino, Umberto Di Primio, ha affidato anche le deleghe all’Organizzazione e Gestione Amministrativa e Contabile del Personale, i Servizi Ispettivi Disciplinari, il Contenzioso interno, i Rapporti con le Organizzazioni Sindacali, il Coordinamento dei rapporti con la struttura amministrativa dell’Ente e gli organi deliberanti, i Rapporto con la Presidenza del Consiglio Comunale, le Politiche Comunitarie ed i Rapporti con l’Unione Europea. «Ringraziando il Sindaco Di Primio per la fiducia che mi ha voluto accordare – dichiara la dott.ssa Maria Rita Febbo – assicuro fin da ora grande dedizione nel mio nuovo mandato, mettendo a disposizione di tutta la Città le mie competenze. La mia attenzione, in particolare, non potrà che rivolgersi al territorio, ai lavoratori in difficoltà e ai tantissimi giovani che non hanno la possibilità di immet-

Contro la violenza sulle donne

 «Grande risultato in termini di partecipazione di cittadini alla manifestazione “Non resto in silen-

zio”, organizzata dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Chieti in occasione della “Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne”, svoltasi in Piazza G. B. Vico lo scorso 25 novembre» L’evento che rientra nelle attività di “Chieti più al femminile”, vede la partecipazione delle rappresentanze femminili del mondo economico, culturale e professionale cittadino di cui fanno parte Confcommercio, Confartigianato, CNA, CIA, UPA, Confindustria, Camera di Commercio,”Da grande vo-

mariarita.febbo@comune.chieti.it

tersi nel mondo del lavoro.Mi è stato assegnato un incarico che mi fa sentire molto responsabile nei confronti di Chieti e dei teatini. Spero di essere in grado di operare per il bene della Città, con la massima correttezza e nella massima trasparenza perché ritengo che gli interessi della comunità devono sempre e comunque venire prima di quelli politici» Il Vice Sindaco è laureata in Scienze Politiche - indirizzo Amministrativo - presso l’Università degli Studi di Napoli con una votazione di 110/110 con lode. Già dal 1975 ha svolto servizio, in vari Enti Comunali, con la qualifica di Segretario Comunale. Dal 1995 è iscritta al Registro dei Revisori dei Conti degli Enti Locali. Nel 1998 è diventata Segretario Generale. Nel 2000 ha assunto la Dirigenza del Settore Lavoro presso l’Ente Provincia di Chieti, incarico che ha svolto fino al 2006. Dal 2006 al 2009 ha svolto le funzioni di Direttore Amministrativo dell’ARTA (Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente). Dal 2009 è Dirigente della Provincia di Chieti nei servizi: Lavoro, Formazione Professionale, Informatica, Istruzione, Cultura e Politiche Sociali. Nel corso della sua carriera, inoltre, ha svolto anche gli altri seguenti incarichi: Presidente e Componente di vari Nuclei di Valutazione del Personale di Enti Locali; Componente, in qualità di esperto, in commissioni di concorso per Dirigenti di Enti Locali; Docente per la Formazione del Personale dei Centri per l’Impiego. glio crescere”, “Libridine”, “Camminando Insieme”, “Senonoraquando”, Auser-Unitel, Centro Antiviolenza Alpha, Club Soroptimist. «I dati del Ministero dell’Interno, riferiti all’anno 2011, rivelano che il 90% dei reati commessi sono relativi a casi di violenze sessuali, l’81% a maltrattamenti in famiglia, il 58% riguarda la prostituzione minorile mentre il 30% si riferisce agli omicidi volontari che vedono come vittime le donne. Desidero ringraziare le Associazioni che, partecipando fattivamente alla realizzazione dell’evento, hanno dimostrato un grande senso di appartenenza alla collettività» di Emilia De Matteo Assessore alle Pari Opportunità assessore.dematteo@comune.chieti it

Concretamente al fianco dei disoccupati nel ricercare soluzioni efficaci alle problematiche del mondo del lavoro

Sportello Lavoro: monitorare il fenomeno occupazionale L’ Assessore Viola: «Saranno attivati corsi di formazione ad hoc»  L’Amministrazione Comunale concretamente al fianco dei di- dell’orientamento professionale, dell’istruzione e delle politiche soccupati nel ricercare soluzioni efficaci alle problematiche del mondo del lavoro e che possano supportarli nel rimettersi in gioco. Con l’apertura dello “Sportello Lavoro” del Comune di Chieti, ubicato presso la sede dell’VIII Settore in Via Vicoli, l’Assessorato alle Attività Produttive, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili, dimostra ancora una volta di voler porre in campo tutte quelle attività che possano in ogni modo agevolare chi è in cerca di occupazione. Lo “Sportello Lavoro”, accreditato presso il Ministero del Lavoro, servirà a monitorare il fenomeno occupazionale, ad ascoltare le esigenze dei giovani, ad indirizzare i disoccupati nelle scelte più opportune. Si occuperà anche di comprendere e analizzare le prospettive del mondo del lavoro e di trovare soluzioni. Sarà, inoltre, uno strumento attraverso il quale ottenere un monitoraggio costante dei livelli occupazionali nella nostra Città, aiutandoci a raggiungere l’obiettivo dell’integrazione tra le politiche del lavoro, della formazione e

sociali con le politiche attive dello sviluppo economico-sociale. Ulteriore elemento qualificante dello “Sportello Lavoro” sarà, una volta analizzati curricula e domande pervenute, l’attivazione di corsi di formazione ad hoc nel tentativo di colmare quelle lacune che spesso ostacolano l’ingresso nel mondo del lavoro di giovani e non. Non intendiamo né possiamo porci in contrapposizione con le agenzie che istituzionalmente svolgono tali compiti ma, piuttosto, agire in stretta collaborazione al fine di ottenere un’esatta mappatura di quanto avviene nel nostro capoluogo. Compito principale di un’Amministrazione comunale è quello di offrire ascolto ed indicazioni non solo ai giovani ma anche a coloro i quali appartengono ad una fascia di età, mi riferisco ai cinquantenni, che il lavoro lo hanno perso e difficilmente potranno ritrovarlo. Le vicende che hanno riguardato i lavoratori di Villa Pini e della Burgo sono, in tal senso, emblematiche. Desidero ringraziare, in particolare, la Coordinatrice dello Spor-

tello, Elisabetta Fusilli, la Responsabile, Grigenda Galliani, e la psicologa orientatrice, Valentina D’Angelo, per il proficuo lavoro svolto. Questa Amministrazione Comunale sta cercando di mettere in atto tutte le iniziative possibili al fine di offrire risposte concrete ai cittadini. In tal senso, lo “Sportello Lavoro” potrà contribuire ad infondere fiducia offrendo, al contempo, una mappatura della situazione occupazionale in Città e sul tipo di formazione su cui investire. Lo Sportello del Comune di Chieti offrirà consulenza anche ad universitari e laureati. Allo scopo di creare una sempre più efficace rete di competenze, siamo, inoltre, collegati alla Rete dei Comuni d’Italia e alla Rete Europea degli Informagiovani mentre stiamo formalizzando un protocollo d’intesa con la Pastorale Sociale della CEI. di Antonio Viola Assessore al Commercio assessore.viola@comune.chieti.it


GIUNTA COMUNALE

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Raggiunti importanti risultati per la Società

Salvo il futuro di Teateservizi Dopo aver superato numerosi ostacoli, oggi finalmente siamo riusciti a concretizzare importanti risultati e, contrariamente a quanto affermano taluni esponenti politici dell’opposizione i quali strumentalizzano il difficile compito di chi governa, posso affermare di aver salvaguardato nel migliore dei modi la Teateservizi ed il suo futuro. La “spending review”, attraverso il D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella Legge 135 del 7 agosto 2012, ha imposto tre opzioni per le Società in house: 1) vendere le Società entro il 30 giugno 2013; 2) sciogliere la Società entro il 31 dicembre 2013; 3) presentare entro il 14 novembre 2012 al Commissario per la Spendig Review, Enrico Bondi, un Piano di ristrutturazione e razionalizzazione delle spese relative alla Società che, nel caso venga accolto, potrebbe continuare ad operare anche per il futuro. Senza esitazione alcuna, l’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Di Primio, in attesa della risposta del Commissario Bondi, ha optato per la terza soluzione licenziando al contempo una delibera di Consiglio Comunale con la quale alla Società vengono confermati tutti i servizi fino al 31 dicembre 2013. In sostanza abbiamo illustrato al Commissario le attività che svolgeremo e che saranno incentrate principalmente sulla riscossione delle entrate sia di natura tributaria che extra tributaria, aggiungendo a queste la gestione dei Servizi Cimiteriali ed il Servizio Idrico. Abbiamo dimostrato come le attività svolte dalla Società in house siano convenienti per il Comune in quanto improntante ad efficienza, efficacia ed economicità. Una lezione di vita a chi ha generato terrorismo psicologico ed una una risposta concreta con fatti che mettono in evidenza la capacità della nostra Amministrazione di essere operativa ed efficiente.

ingresso della teateservizi in Via Vicoli

 L’impegno dell’Amministrazione Comunale è stato faticoso ma il percorso intrapreso fin dall’inizio del mandato ha consentito di salvare la “Teateservizi srl”. La società, che avrebbe dovuto essere messa in liquidazione, oggi sta finalmente risalendo la china e da “società di mutuo soccorso” su avvia a trasformarsi in una società indipendente e sana. Con grande senso di responsabilità, abbiamo imboccato la difficoltosa strada della riduzione dell’enorme mole di debiti ereditati, frutto di una gestione disastrata operata dalla precedente Amministrazione, sicuramente aggravata dal momento di crisi congiunturale e dalla considerevole diminuzione dei trasferimenti statali. A distanza di due anni e mezzo di mandato, in qualità di Assessore alle Società Partecipate, mi sono adoperato, avvalendomi della preziosa collaborazione del Presidente, Valerio Visini, del Direttore, Luciano Iezzi, e dell’intero Consiglio di Amministrazione della Teateservizi srl, al fine di valorizzare la Società nonostante il difficile contesto economico, costellato da disposizioni legislative poco favorevoli, l’ultima delle quali la cosiddetta “spending review”. Dal 2010 ad oggi i trasferimenti statali nei confronti del Comune di Chieti sono diminuiti di ben 8 milioni di Euro; ciò ha inevitabilmente penalizzato il bilancio del Comune di Chieti e, di riflesso, quello della Teateservizi srl il cui budget è stato ridotto del 50% passando da 4 a 2 milioni di Euro. Si è, pertanto, dovuto fare di necessità virtù: siamo stati costretti ad eliminare taluni servizi forniti dalla Teateservizi in quanto considerati strategicamente non indispensabili, e tale dolorosa, ma inevitabile, decisione, ha comportato una riduzione del personale di circa 25 unità.

Quoziente familiare Risposta reale e concreta ai bisogni e alle necessità delle famiglie  Chieti avrà il Quoziente Familiare, una risposta reale e

concreta ai bisogni e alle necessità delle famiglie, specie se hanno figli o anziani a carico, e che favorisce risparmi e consumi. Grazie all’introduzione del “Quoziente Familiare”, il Comune di Chieti potrà applicare sconti su servizi come: scuolabus, mense e asili nido in favore delle fasce sociali più disagiate. Beneficeranno degli sgravi i titolari di un reddito ISEE inferiore a 15.000 Euro lordi l'anno. I calcoli per determinare tale sgravio terranno conto del numero dei figli a carico dei nuclei familiari che rientrano nei parametri stabiliti dal quoziente familiare. Ancora una volta la giunta del Sindaco Di Primio, sia pur tra le mille restrizioni di bilancio, ha dimostrato di avere un occhio di riguardo per il sociale e, quindi, per le famiglie teatine in difficoltà. l’Amministrazione Comunale ha, infatti, fortemente voluto incentivare concrete politiche che rimettano al centro la famiglia, da sempre considerata una risorsa fondamentale per il nostro Paese. Ma cos’è, nello specifico, il “Quoziente Familiare”? Un sistema per rimodulare le tariffe di accesso ai servizi comunali non più soltanto in base all’ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) ma a seconda del numero di figli a carico della famiglia, della presenza di anziani, disabili o di minori in affido. L’obiettivo è stato quello di elaborare un “coefficiente correttivo a misura di famiglia”, rendendo più eque ed omogenee le tariffe, rafforzando la capacità economica delle famiglie e riconoscendo alle stesse il lavoro che quotidianamente svolgono in campo educativo, di cura e di coesione sociale. Verranno, pertanto,abbattuti i costi dei servizi relativi a: mense scolastiche, scuolabus e asili nido, fruiti a seconda del “carico assistenziale” che ogni famiglia deve affrontare, con eliminazione degli scaglioni Isee e calcolo delle tariffe caso per caso. L'applicazione del “Quoziente Familiare” prevede, in sostanza, delle correzioni al metodo di

COSA CARATTERIZZA, QUINDI, IL “QUOZIENTE FAMILIARE”?  Il numero dei componenti il nucleo familiare e la sua tipologia (figli, anziani);  La maggior considerazione a favore dei figli con età inferiore a 26 anni e

degli anziani over 65;  Le famiglie monogenitoriali e la loro differente tipologia di condizione lavorativa;  La presenza in famiglia di componenti con invalidità, graduata in base alle

percentuali della stessa, ed in relazione agli impegni della famiglia medesima;  II nucleo familiare monoreddito.

calcolo dell'ISEE che sarà calibrato tenendo conto di molteplici fattori partendo dal numero di componenti il nucleo familiare e dall'età dei figli. Andranno, poi, valutati la condizione temporanea di difficoltà economica, la presenza in famiglia di soggetti disoccupati e/o inoccupati, di soggetti con handicap permanente riconosciuto o una invalidità superiore al 66%. Si tratta certamente di un esempio di come la politica diventa reale strumento per la costruzione del bene comune. di Roberto Melideo Assessore al Bilancio

di Marco D’Ingiullo Assessore Al Demanio

assessore.melideo@comune.chieti.it

assessore.dingiullo@comune.chieti.it

Twitter: @RobertoMelideo


A Capodanno                            a noi !

Info 0871347469 www.partinsieme.it

Capodanno 2013 Parigi

Venerdì 28 dicembre: Lione Ritrovo dei Signori Partecipanti nei luoghi ed orari convenuti. Sistemazione a bordo del pullman e partenza per la Francia. Soste tecniche e di ristoro lungo il percorso. Pranzo libero. Arrivo a Lione nel tardo pomeriggio, sistemazione nelle camere riservate in hotel, cena e pernottamento. Sabato 29 dicembre: Lione / Parigi Prima colazione in hotel e partenza alla volta di Parigi. Arrivo in città nella tarda mattinata, sistemazione nelle camere riservate e pranzo in ristorante. Nel pomeriggio tour della città con la guida turistica, passando davanti al Centre Pompidou e all’Hotel de Ville, si attraverserà la Senna e si effettuerà la visita de l’Ile de la Citè, l’isola della Senna che rappresenta il cuore di Parigi, sulla quale si trova la cattedrale di Notre Dame, capolavoro gotico terminato nel 1330, scrigno di arte, storie e leggende indissolubilmente legato alla sua città. In serata rientro in hotel, cena e pernottamento. Domenica 30 dicembre: Parigi Prima colazione in hotel. In mattinata proseguimento della visita guidata di Parigi, per proseguire la scoperta dei monumenti e delle bellezze artistiche della città. Pranzo libero. Pomeriggio libero dedicata alla visita libera del suggestivo quartiere di Montmartre, il luogo che diede origine al movimento pittorico impressionista e ispirò lo stile di vita bohèmienne, determinando un importante rivoluzione culturale europea. In alto sul colle, a dominare la scena, la mole bianca del Sacre Coeur, edificata al termine della guerra franco-prussiana. In serata rientro in hotel, cena e pernottamento. Lunedì 31 dicembre: Parigi Prima colazione in hotel e mattina dedicata alla visita guidata di Parigi, per continuare l’esplorazione della capitale francese. Pranzo libero. Nel pomeriggio ci si dirigerà nella centralissima zona dell’Opera, nei cui pressi si trovano l’elegantissima Place Vandome e le Gallerie Lafayette e Primtemps, dove verrà lasciato l’intero pomeriggio libero a disposizione per lo shopping e le visite individuali.

Vienna

* Rientro in hotel alle ore 18.30 circa, per prepararsi all’arrivo del nuovo anno. Facoltativamente* si potrà scegliere di trascorrere l’ultimo dell’anno in piazza all’aperto, tra le strade meravigliosamente in festa di Parigi, provvedendo individualmente alla cena, oppure effettuare una Cenone tipico francese in un ristorante del centro prima di trascorrere la mezzanotte festeggiando sul viale dei Campi Elisi ed intorno all’Arco di Trionfo, oppure ancora scegliere di effettuare un Cenone e Veglione con intrattenimento musicale in un locale. Pernottamento in hotel.

Martedì 1° gennaio: Parigi / Lione Prima colazione in hotel e mattina libera per le ultime visite e gli ultimi acquisti nella zona della Rive Gauche, nel Quartiere Latino, la movimentatissima e multietnica zona universitaria, il luogo più dinamico e vivace della città. Tempo libero per il pranzo in uno dei tanti tipici bistrot del quartiere. A seguire nel primissimo pomeriggio partenza per Lione, dove si giungerà in serata. Sistemazione in hotel nelle camere riservate, cena e pernottamento. Mercoledì 2 gennaio: Rientro Prima colazione in hotel e partenza da Lione. Pranzo libero. Soste tecniche e di ristoro durante il percorso ed arrivo previsto in serata.

Sabato 29 dicembre: Partenza Ritrovo dei Signori Partecipanti nei luoghi ed orari convenuti. Sistemazione a bordo del pullman e partenza. Soste tecniche e di ristoro lungo il percorso. Pernottamento a bordo del pullman. Venerdì 30 dicembre: Vienna Arrivo a Vienna nella tarda mattinata e sistemazione nelle camere riservate in hotel. Pranzo in hotel. Incontro con la guida turistica nel primo pomeriggio ed inizio della visita della città. Lungo il percorso in bus del Ring si ammirerà la grande architettura di monumentali palazzi come il Rathaus (Palazzo del Municipio), il Parlamento, la Chiesa Votiva e l’Hofburg, il palazzo imperiale invernale degli Asburgo, situata nel pieno centro della città. In serata rientro in hotel, cena e pernottamento. Sabato 31 dicembre: Vienna Prima colazione in hotel e mattinata dedicata alla visita guidata della reggia di Schönbrunn, alle porte di Vienna, la residenza estiva degli Asburgo, il più bello dei palazzi imperiali austriaci, nelle cui stanze e saloni si svolsero eventi fondamentali per la storia europea. Rientro nel centro città e tempo a disposizione per il pranzo libero. Pomeriggio libero a disposizione per visite individuali e shopping nel centro storico. Rientro in hotel alle ore 17.30 circa, per prepararsi all’arrivo del nuovo anno. Facoltativamente* si potrà scegliere di trascorrere l’ultimo dell’anno in piazza all’aperto, tra le strade meravigliosamente in festa di Vienna, dopo aver cenato in hotel, oppure scegliere di effettuare un Cenone e Veglione in un locale nel centro di Vienna, con intrattenimento musicale. Si potrà anche optare per trascorrere liberamente in centro tutta la serata, provvedendo individualmente alla cena. Pernottamento in hotel.

* Domenica 1° gennaio: Vienna Prima colazione in hotel e mattinata libera a disposizione, con la possibilità di assistere ad uno dei numerosi concerti di Capodanno che si tengono in città oppure di recarsi presso il Prater, ed effettuare un giro sulla famosissima ruota panoramica, che fu una delle meraviglie del mondo moderno ai tempi della “Belle Epoque”. Rientro in hotel per il pranzo. Nel primo pomeriggio con la guida turistica per completare la scoperta della città: si inizierà con la Shatzkammer (Museo dei Tesori) con le sue sale contenenti la corona e lo scettro del Sacro Romano Impero, lo smeraldo più grande al mondo ed innumerevoli altri gioielli preziosissimi di ogni genere. Si proseguirà poi con il Duomo di Santo Stefano e la Casa di Hundertwasser. In serata rientro in hotel, cena e pernottamento. Lunedì 2 gennaio: Rientro Prima colazione in hotel e partenza per il rientro. Pranzo libero. Soste tecniche e di ristoro durante il percorso ed arrivo previsto in serata.


Magicland

Lunedì 31 dicembre Ritrovo dei Signori Partecipanti nei luoghi ed orari convenuti, sistemazione a bordo del pullman e partenza per Valmontone. Arrivo ed ingresso al Parco MAGICLAND dove si trascorrerà una notte magica all’insegna del divertimento. Musica con i migliori DJ, spettacoli, intrattenimenti e fuochi d’artificio. Possibilità di prenotare la cena presso la pizzeria “Belvedere” o il cenone vip presso il ristorante “Il Castello”.

Barcellona e  Costa Azzurra

Martedì 1° gennaio Alle ore 04.30 circa partenza in pullman per il rientro in sede.

*

Galeone Veneziano

Lubiana

* Domenica 30 dicembre: Lubiana Ritrovo dei Signori Partecipanti nei luoghi ed orari convenuti. Sistemazione a bordo del pullman e partenza per Lubiana, capitale della Slovenia, adagiata lungo il fiume Ljubljanica. Pranzo libero. Arrivo nel pomeriggio e visita guidata della città, centro politico, scientifico e commerciale della Slovenia, che nel 1991 ha dichiarato la propria indipendenza dall’ ex-Jugoslavia. Una piccola cittadina di grande bellezza che vanta un’architettura veramente sorprendente, conservando molti resti romani, importanti edifici barocchi e liberty, tra cui chiese e ponti, numerosi musei, teatri e gallerie d’arte, pittoreschi parchi ed un imponente castello che la domina dall’alto. Nel tardo pomeriggio sistemazione in hotel, cena e pernottamento. Lunedì 31 dicembre: Lubiana Prima colazione in hotel. Giornata libera a disposizione da trascorrere in un centro benessere* nel relax totale tra massaggi orientali, con il cioccolato o olio di mango, massaggi con pietre per il riequilibrio energetico, saune finlandesi, piscine termali e tanti altri trattamenti per rigenerarsi ed iniziare il nuovo anno totalmente rinvigoriti. Pranzo libero. In serata si potrà festeggiare l’arrivo del nuovo anno nelle animate vie di questa sorprendente ed elegante cittadina, giovane, dinamica e piena di vita tra spettacoli in strada con esibizioni di artisti, giocolieri, mimi e vari concerti dove ci si divertirà fino all’alba; facoltativamente* si potrà opzionare per un Cenone. Rientro in hotel in tarda serata e pernottamento. Martedì 01 gennaio: Trieste Prima colazione in hotel e in tarda mattinata partenza per Trieste e sosta per il pranzo. Al termine partenza per il rientro in sede previsto in serata.

* Lunedì 31 dicembre: Venezia Ritrovo dei Signori Partecipanti nei luoghi ed orari convenuti, sistemazione a bordo del pullman e partenza per il Veneto. Soste tecniche e di ristoro lungo il percorso. In tarda mattinata arrivo a Padova e sosta per il pranzo libero. Nel pomeriggio trasferimento in hotel nei dintorni di Venezia e tempo a disposizione per prepararsi alla serata. A seguire trasferimento a Fusina per imbarcarsi sul Galeone Veneziano, dove si festeggerà la notte di Capodanno gustando un ricchissimo buffet* e ballando fino all’alba, navigando sulle acque della Laguna Veneta: immersi nella suggestiva atmosfera dello storico galeone veneziano, navigando tra lungo canali si potranno ammirare le meraviglie di Venezia vista dal mare, per brindare all’inizio del nuovo anno di fronte a Piazza San Marco, alzando i calici dal ponte del Galeone, sotto la pioggia di fuochi d’artificio che illuminerà la città. Alle 2.30 circa, rientro a Fusina, trasferimento in hotel e pernottamento. Martedì 1° gennaio: Venezia Prima colazione in hotel. Nella tarda mattinata ci si imbarcherà sul traghetto alla volta di Venezia, per poter passeggiare liberamente tre le affascinanti “calli” e ammirare i principali monumenti di Piazza San Marco, con le sue Logge e gli eleganti caffé, fino ad arrivare al Ponte di Rialto. A seguire pranzo libero e tempo a disposizione per le attività individuali. Nel tardo pomeriggio partenza per il rientro previsto in serata, soste tecniche e di ristoro lungo il percorso.

* Programmi estratti dal catalogo Partinsieme novembre 2012/maggio 2013. Le riduzioni, i supplementi e le quote assicurative sono consultabili sul catalogo.

Venerdì 28 dicembre: Partenza In tarda serata ritrovo dei Signori Partecipanti nei luoghi ed orari convenuti. Sistemazione a bordo del pullman e partenza. Soste tecniche e di ristoro lungo il percorso. Pernottamento a bordo del pullman. Sabato 29 dicembre: Grasse - Cannes - Nimes In mattinata arrivo a Grasse, pittoresco paese provenzale, celebre in tutto il mondo per la produzione di profumi. La tradizione dei maestri profumieri ebbe grande impulso nel XVI secolo, quando Caterina dei Medici lanciò la moda dei guanti in pelle profumati, per renderli più piacevoli da indossare e di conseguenza si sviluppo a Grasse la coltura di piante aromatiche con cui le concerie ottenevano le essenze per profumare il cuoio. Visita di una fabbrica di profumi. In tarda mattinata proseguimento per Cannes e pranzo libero. Breve tempo a disposizione per passeggiare sul celebre lungomare, La Croisette, costeggiata da alberghi in stile Belle Epoque e location della celebre Mostra Internazionale del Cinema. A seguire trasferimento in hotel a Nimes, cena e pernottamento. Domenica 30 dicembre: Barcellona Prima colazione in hotel e partenza per Barcellona, pranzo libero lungo il percorso. Nel primo pomeriggio arrivo a Barcellona e breve sistemazione nelle camere riservate in hotel. A seguire incontro con la guida turistica per un primo giro panoramico della città. Dalla celebre Placa de Catalunya si raggiungerà lo splendido Barrio Gótico, cuore della vecchia città di Barcellona, con il suo labirinto di carrers (vicoli) e piazzette, ove sorgono le imponenti costruzioni medievali come la Cattedrale ed il Palacio del Obispo. Dopo il tramonto si raggiungerà la collina del Montjouic per assistere allo spettacolo della Fontana Magica, una delle più clebri attrazioni della città, fatto di giochi d’acqua, musica, luci e colori. In serata cena in ristorante. A seguire rientro in hotel, per il pernottamento.

* Lunedì 31 dicembre: Barcellona Prima colazione in hotel e proseguimento della visita guidata della città. Si visiterà l’opera più rappresentativa del genio di Antoni Gaudí, la “Sagrada Familia”: l’opera tutt’ora incompiuta, rappresenta uno dei massimi esempi di modernismo catalano. Proseguimento verso il Parc Guell, creato sempre dall’estro di Gaudì, uno splendido giardino all’aria aperta arricchito da costruzioni e animali fantastici, rallegrati da variopinti colori. Pranzo libero e tempo a disposizione per attività individuali. A metà pomeriggio rientro in hotel e tempo a disposizione per i preparativi per la notte di fine anno. Nel tardo pomeriggio trasferimento in pullman in centro per trascorrere la serata sulla famosa Ramblas, viali alberati di platani fulcro nevralgico della vita di Barcellona. Si potrà festeggiare liberamente nelle animate ramblas provvedendo individualmente alla cena o partecipare facoltativamente* al cenone di capodanno in un ristorante. In tarda serata trasferimento in hotel per il pernottamento. Martedì 1° gennaio: Barcellona - Arles Prima colazione in hotel e in tarda mattinata trasferimento in centro per il pranzo in ristorante. Al termine partenza per Arles. Arrivo previsto nel tardo pomeriggio, sistemazione nelle camere riservate in hotel nei dintorni, cena e pernottamento. Mercoledì 2 gennaio: Principato di Monaco Prima colazione in hotel e partenza per il Principato di Monaco. Arrivo a Montecarlo incontro con la guida turistica e breve visita del Principato di Monaco, dal Palazzo dei Principi Grimaldi fino alla Cattedrale (con le tombe dei Principi Ranieri e Grace) ed al Casinò, gioiello dell’arte Belle Epoque, opera dell’architetto Charles Garnier. Al termine della visita partenza per il rientro previsto in serata. Pranzo libero in corso d’escursione. Soste tecniche e di ristoro lungo il percorso.

Buon Natale e felice Anno nuovo !


GIUNTA COMUNALE

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Comuni uniti nel Progetto “Concerto” Rispetto delle norme per l’accesso alle aree sensibili tramite GPS  Sviluppare nuove forme di accessibilità, di gestione della mobilità e di controllo dei flussi in ingresso nelle aree di pregio artistico-culturalenaturalistico in un’ottica di eco-sostenibilità. Questa la finalità di “CONCERTO”, progetto di carattere nazionale dal costo complessivo di circa 5 milioni di Euro di cui è capofila il Comune di Perugia. Il progetto, di cui fanno parte, oltre ai Comuni di Chieti, le amministrazioni comunali di Parma, Genova, Firenze e le Province di

Catania, Messina e Palermo, prevede l’introduzione di nuove tecnologie, in particolare di sofisticate telecamere, finalizzate al controllo e alla gestione del traffico generato dai mezzi che effettuano carico e scarico merci nel centro storico. Per il Comune di Chieti il costo totale del progetto è di circa 560.000,00 Euro finanziati al 50% dalla Regione Abruzzo e dal Dipartimento Affari Regionali. Sulla base dei regolamenti esistenti verrà controllato il rispetto delle norme per

l’accesso alle aree sensibili, fruttando il concetto dell’accreditamento per l’ingresso dei bus turistici in città, tramite l’utilizzo di tecnologie GPS, per ottimizzare gli spostamenti all’interno delle aree interessate. Inoltre, il progetto intende favorire l’utilizzo di veicoli con elevato standard di eco-sostenibilità e creare nuove forme di accessibilità e di controllo dei flussi. Un’iniziativa che consentirà di introdurre criteri di premialità per i “vettori virtuosi” che adeguano i loro mez-

zi agli standard richiesti”.Oltre al carico e scarico merci, sarà possibile disciplinare il transito delle autovetture nelle zone a traffico limitato in favore dei residenti e degli aventi diritto. Il progetto è in dirittura d’arrivo. Il bando è stato, infatti, appena espletato e a breve verrà effettuata l’assegnazione al vincitore della gara. L'ammissione a finanziamento del progetto CONCERTO conferma il lungo impegno dell’Amministrazione comunale nell'affrontare in maniera innovativa le tematiche della mobilità urbana.

di Marco D’Ingiullo Assessore al Demanio assessore.dingiullo@comune.chieti.it

Lotta ad ogni situazione Serenità e progresso di abusivismo  L’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Di Primio ritengo che verrà ricordata anche per l’intesa attività di controllo sullo stato di occupazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica al fine di verificare situazioni di illegalità. A tal fine l’Assessorato alle Politiche per la Casa ricorrerà anche all’apporto delle forze dell’ordine (Guardia di Finanza, Polizia, Carabinieri e Polizia municipale) per contribuire a ripristinare la legalità. Il fenomeno dell’abusismo va, infatti, affrontato con fermezza attraverso un percorso che debba prevedere l'intervento e l'attenzione di tutti i soggetti interessati alla tematica casa. L’ Assessorato alle Politiche per la Casa applica le normative vigenti e non farà sconti a coloro i quali, non essendo in possesso dei requisiti previsti, occupano abusivamente gli alloggi a scapito di tanti altri cittadini. L’ Ufficio Politica per la Casa non fa “guerra” ma ha il dovere di controllare lo stato di occupazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica per verificare se ne esistano di non occupati o non utilizzati al fine di destinarli alle tante famiglie bisognose che quotidianamente si presentano negli uffici per chiedere l’assegnazione di un alloggio popolare. Come Amministrazione, quindi, unitamente alle Forze dell’Ordine, procedereno con speditezza sulla strada della fermezza che rappresenta l’unica via possibile per combattere situazioni di illegalità che ledono i diritti di coloro che, al contrario, avendone i titoli sono purtroppo ancora in attesa di una soluzione alle problematiche abitative. Ribadisco che l’Ufficio Politiche della Casa è e sarà come sempre a disposizione di quanti vogliano segnalare situazioni di particolare disagio sociale ed economico. Ivo D’Agostino Assessore al Traffico e Viabilità assessore.dagostino@comune.chieti.it

Il primo distributore di acqua potabile  «Come preannunciato nelle scorse settimane anche nella città di Chieti sono in fase di installazione i distributori per l’erogazione di acqua potabile depurata che stanno riscuotendo un enorme successo in moltissimi comuni della nostra Provincia e non solo. Un successo dovuto essenzialmente alla possibilità di portare grandi benefici a vantaggio dell’ambiente grazie alla riduzione dei cicli di produzione industriale dei contenitori per l’acqua, sia in vetro che in plastica, e alla contestuale diminuzione di abbandono degli stessi nelle ben note discariche abusive, una pratica purtroppo ancora molto diffusa tra coloro cui sembra importare tanto poco quanto nulla di migliorare e difendere la qualità dell’ambiente che li circonda.» L’elenco dei vantaggi legati all’installazione di queste apparecchiature è ampio e interessa diversi aspetti legati al ciclo di produzione e smaltimento dei contenitori:

 La difesa dell’ambiente è garantita da installazioni che riducono le emissioni di CO2 e gas inquinanti riducendo produzione, trasporti e smantellamento di contenitori di vetro, plastica, bottiglie e ingombranti boccioni d’acqua;  Risparmio per le spese di trasporto per gli approvvigionamenti e progressiva riduzione di depositi superflui;  Migliore qualità organolettica delle bevande affidandosi alla stessa acqua erogata dal “rubinetto di casa” sempre fresca e a portata di bicchiere.  La ricerca e l’innovazione tecnologica messe a disposizione di questo servizio garantiscono un’acqua sempre pura e viva, perché microfiltrata e sterilizzata a raggi ultravioletti per difendere l’acqua da batteri, impurità, odori sgradevoli, sapore di cloro e depositi ottenendo così un’acqua costantemente controllata e igienicamente sicura.

 Nell’approssimarsi delle imminenti Festività te degli alunni più piccoli. Quanto al lavoro svolNatalizie, in qualità di Assessore alla Pubblica to dagli Uffici del Settore, vorrei rimarcare che Istruzione desidero rivolgere un pensiero ai Di- sono stati garantiti tutti i servizi essenziali: pre e rigenti, ai Docenti, al personale ATA, agli alun- post scuola, servizio di trasporto scuolabus, reni e alle loro famiglie.Non si tratta di un gesto fezione scolastica. A proposito di quest’ultimo serrituale ma di un desiderio che scaturisce dal pro- vizio, è stato appena approvato il nuovo regolafondo del cuore nella consapevolezza di dedica- mento sulla “Commissione mense”, prossimo ad re un po’ del nostro tempo alla riflessione, in que- essere portato in Consiglio Comunale per l’apsto particolare periodo. Sono profondamente provazione definitiva. Particolare attenzione è convinto che le scuole possiedono al loro inter- stata posta all’assistenza scolastica specialistica. no risorse preziose, che non mancano di brilla- Quanto alla delega agli Asili Nido che il Sindare nei momenti importanti in cui ne hanno l’op- co Di Primio ha inteso affidarmi, mi sono impeportunità. Vorrei rivolgere un pensiero agli stu- gnato affinchè fossero portati a termine tutti i prodenti, raccomandando loro che la cultura è vi- getti avviati nel corso dei due anni e mezzo di ta. Solo se al centro di tutto viene riportata la cul- governo della Città. Anche per i piccoli frequentura, l’amore per lo studio, per la ricerca, per l’ap- tatori sono state predisposte attività in occasioprofondimento, per la riflessione, ci sarà un mon- ne delle feste natalizie. do migliore.Su tale convincimento, l’Ammini- Desidero ringraziare tutti i Dirigenti Scolastici, strazione comunale, e per essa l’Assessorato al- con i quali vi è un eccellente rapporto e piena sinla Pubblica Istruzione, ha stilato progetti didat- tonia, per la loro disponibilità ed il loro apporto, tici di particolare importanza, che vedranno la tutti i docenti ed il personale scolastico per la luce con il nuovo anno, molti dei quali volti a far loro professionalità e dedizione al lavoro. conoscere ai più giovani le bellezze e le emergen- A tutti desidero far pervenire il mio augurio sinze culturali della nostra Città. Nel frattempo, cero di un periodo di serenità, di un Buon Nal’intero periodo natalizio sarà costellato di appun- tale e di un felice anno nuovo e di progresso. tamenti che vedranno protagoniste le scuole, il primo di quali, lo spettacolo “La bella e la Bestia” svoltosi presso l’Auditorium Teatro Superdi Giuseppe Gianpietro cinema, ha riscosso un notevolissimo successo Assessore alla Pubblica Istruzione con grande entusiasmo e partecipazione da par- assessore.gianpietro@comune.chieti.it

Inoltre l’acqua, sia liscia che frizzante, sarà erogata a prezzi bassissimi, inferiori anche alle migliori offerte attualmente rinvenibili nelle grandi catene commerciali. Il primo distributore installato e già regolarmente funzionante è stato collocato in via Riccitelli e verrà affiancato,nelle prime settimane del nuovo anno, dal secondo che sarà posizionato nella zona del quartiere Tricalle. «Sono già in fase di studio le collocazioni di ulteriori tre distributori di acqua che verranno posizionati nei mesi successivi in altrettante zone della città che verranno scelte in funzione di diversi parametri quali ad esempio la densità di popolazione interessata. Questa iniziativa è stata fortemente voluta e sponsorizzata dall’Amministrazione Comunale convinta che l’attenzione e la difesa verso l’ambiente che ci circonda non passi solo attraverso una efficiente raccolta differenziata ma anche attraverso una maggior sensibilizzazione dei cittadini che devo-

no far proprio un modo di pensare diverso rispetto al passato quando tutto era concesso.» Chi è chiamato ad amministrare il bene pubblico deve fare il massimo per invertire la tendenza di fine secolo scorso e i primi risultati, relativamente alla città di Chieti, parlano di un rinnovato interesse da parte dei cittadini verso il rispetto del territorio. «Vorrei infine rivolgere un sentito ringraziamento al Consigliere Comunale Gianni Di Labio la cui collaborazione e determinazione è stata di grande aiuto per concretizzare questa iniziativa che arricchisce ulteriormente il già positivo bilancio di quanto fatto dall’Amministrazione Di Primio sul tema ambientale legato alla gestione dei rifiuti» di Alessandro Bevilacqua Assessore Raccolta e Smaltimento Rifiuti assessore.bevilacqua@comune.chieti.it


SINDACO E GIUNTA

CHI CI AMMINISTRA

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SINDACO UMBERTO DI PRIMIO SEGRETERIA.SINDACO@COMUNE.CHIETI.IT

Deleghe CENTRI SOCIALI COORDINAMENTO RAPPORTI ESTERNI; SERVIZI PUBBLICI IN CONCESSIONE; URBANISTICA E PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO;GESTIONE PIANO REGOLATORE GENERALE; EDILIZIA PRIVATA; GESTIONE E PROGRAMMAZIONE INFRASTRUTTURE AREA CHIETI-PESCARA; AFFARI LEGALI; PIANO INTERVENTO MANUTENTIVO; GOVERNANCE; CULTURA – TEATRO MARRUCINO – BIBLIOTECHE; MANIFESTAZIONI ED EVENTI; IVO D’AGOSTINO

VICE SINDACO MARIA RITA FEBBO Deleghe ORGANIZZAZIONE E GESTIONE AMMINISTRATIVA E CONTABILE DEL PERSONALE, SERVIZI ISPETTIVI DISCIPLINARI, CONTENZIOSO INTERNO, RAPPORTI CON LE OO.SS., COORDINAMENTO RAPPORTI TRA LA STRUTTURA AMMINISTRATIVA DELL’ENTE E GLI ORGANI DELIBERANTI, RAPPORTI CON LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E CON IL CONSIGLIO COMUNALE, POLITICHE COMUNITARIE E RAPPORTI CON U.E.

DELEGHE: POLITICHE DELLA CASA; PROTEZIONE CIVILE; IGIENE E SANITÀ; VIABILITÀ, TRAFFICO E TRASPORTI; TOPONOMASTICA

DELEGHE: GESTIONE, RACCOLTA E SMALTIMENTO RIFIUTI URBANI; PROGETTAZIONE E MANUTENZIONE VERDE PUBBLICO ED ARREDO URBANO PARCO FLUVIALE; PARCHI PUBBLICI E GIARDINI

DELEGHE: POLITICHE SOCIALI ED ASSISTENZIALI; SEGRETARIATO SOCIALE; PROBLEMATICHE CITTADINI EXTRA-COMUNITARI; ECOLOGIA ED AMBIENTE, ENERGIA E POLITICHE ENERGETICHE; AGENDA 21; ECOSPORTELLO; PARI OPPORTUNITÀ; OSSERVATORIO SULL’AMBIENTE URBANO; EDUCAZIONE E PROMOZIONE ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE; POLITICHE PER LA FAMIGLIA

MARIO COLANTONIO

MARCO D’INGIULLO

DELEGHE: INFRASTRUTTURE IMMOBILIARI; INFRASTRUTTURE VIARIE; SERVIZIO MANUTENZIONE DEL TERRITORIO; PROGRAMMAZIONE, PROGETTAZIONE, MANUTENZIONE OPERE PUBBLICHE; VIABILITÀ; PROGETTAZIONE E MANUTENZIONE SERVIZI E SOTTOSERVIZI URBANI; GESTIONE SERVIZIO IDRICO INTEGRATO; ESPROPRI

DELEGHE: DEMANIO E PATRIMONIO; SOCIETÀ PUBBLICHE PARTECIPATE; INFORMATIZZAZIONE ED INNOVAZIONE TECNOLOGICA; CENTRO ELABORAZIONE DATI; SERVIZI TELEFONICI

Elevate le prime sanzioni a carico di condomini e centri commerciali

 «Non tardano a farsi vedere – ha dichiarato l’Assessore Alessandro Bevilacqua - gli importanti effetti legati all’approvazione del nuovo Regolamento Comunale di Igiene Urbana e alla contestuale nomina delle “Guardie Ambientali” cui compete di controllare il territorio comunale rilevando, anche in flagranza di colpa, eventuali infrazioni per quanto concerne la corretta differenziazione dei rifiuti e il corretto conferimento negli appositi contenitori.» Sono infatti state elevate, con la collaborazione della Polizia Municipale, le prime sanzioni a carico di condomini e Centri Commerciali che, forse con eccessiva superficialità, hanno preferito non attenersi alle disposizioni previste adottando un comportamento assolutamente non tollerabile e soprattutto irriguardoso nei confronti dei tanti cittadini virtuosi e di quelle tante attività commerciali che, anche con immensi sacrifici, si sono organizzate al meglio per rispettare la normativa.» «L’Amministrazione Comunale – ha dichiarato l’Assessore Bevilacqua - non intende in alcun modo utilizzare lo strumento delle sanzioni come atto repressivo e, infatti, è stata fornita la massima collaborazione nei confronti di tutti quei soggetti, pubblici e privati, che hanno richiesto un adeguamento dei criteri previsti in funzione, ad esempio, della collocazione logistica dei bidoni o delle mascherature.» Tale collaborazione continuerà ad essere fornita anche in futuro tuttavia non sarà in alcun modo tollerata la totale indifferenza purtroppo manifestata in alcuni casi da chi sembra non volersi adeguare ad una procedura di conferimento dei rifiuti che, giova ricordarlo, arreca benefici non solo all’ambiente ma anche alle tasche dei cittadini visto che nell’anno in corso abbiamo potuto ridurre del 5% l’importo della T.A.R.S.U. L’educazione ambientale dovrebbe far parte della coscienza di ciascuno di noi e l’Amministrazione è comunque disponibile a venire incontro ad ogni esigenza particolare; ciò nonostante continuo a chiedere la massima collaborazione da parte di tutta la cittadinanza affinché vengano estirpate alcune brutte abitudini di alcuni che, per ignoti motivi, rischiano non tanto di ostacolare il cammino della Giunta Di Primio quanto di azzerare ogni beneficio economico per se e per i propri concittadini poiché i costi di smantellamento di una discarica abusiva sono ingenti e completamente a carico delle casse comunali. «In conclusione rivolgo un sentito ringraziamento a tutti coloro che si stanno adoperando con spirito collaborativo segnalando, attraverso telefono e posta elettronica, tutto ciò che non funziona sul territorio e li invito a insistere con la massima determinazione perché dopo aver raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati con il nostro programma elettorale vogliamo andare oltre e far diventare la città di Chieti un esempio da seguire in tutta Italia». di Alessandro Bevilacqua Assessore Raccolta e Smaltimento Rifiuti assessore.bevilacqua@comune.chieti.it

DELEGHE: GESTIONE BILANCIO – FINANZE – TRIBUTI; GESTIONE RISORSE FINANZIARIE; GESTIONE ATTIVITÀ FINANZIARIE; PARTECIPAZIONE (BILANCIO SOCIALE, BILANCIO PARTECIPATIVO, CARTA DEI SERVIZI); ECONOMATO, PROVVEDITORATO, AUTOPARCO

MARCO RUSSO EMILIA DE MATTEO

BEVILACQUA ALESSANDRO

ROBERTO MELIDEO

DELEGHE: SPORT, POLITICHE GIOVANILI E TEMPO LIBERO; PROMOZIONE SOCIALE E SCOLASTICA DELLO SPORT; IMPLEMENTAZIONE STRUTTURE SPORTIVE; GESTIONE IMPIANTI; RAPPORTI CON LE SOCIETÀ SPORTIVE; PROMOZIONE TURISTICA

GIUSEPPE GIANPIETRO DELEGHE: SERVIZI ALL’INFANZIA; ASILI NIDO; RAPPORTI CON IL CCSSA; DIRITTO ALLO STUDIO; U.R.P.; TRASPARENZA INTERNA; ANAGRAFE, SERVIZI ELETTORALI, SERVIZI DEMOGRAFICI, CENSIMENTO E STATISTICA

ANTONIO VIOLA DELEGHE: ATTIVITÀ PRODUTTIVE; COMMERCIO, MERCATI, AGRICOLTURA; ARTIGIANATO, LIBERE PROFESSIONI, INDUSTRIA; POLIZIA MUNICIPALE; GESTIONE ED ATTUAZIONE P.U.M. E P.U.T.; LAVORO – MARKETING TERRITORIALE; POLITICHE OCCUPAZIONALI; PATTO TERRITORIALE; LOTTA AL RANDAGISMO – POLITICHE E TUTELA DEL MONDO ANIMALE


GRUPPI CONSIGLIARI

14 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE MARCELLO MICHETTI PRESIDENTE.MICHETTI@COMUNE.CHIETI.IT

CONSIGLIO

MAGGIORANZA Vice Presidente Vicario MARROCCO DARIO

IL POPOLO DELLE LIBERTA’

ALLEANZA PER DI PRIMIO

CONS.MARROCCO@COMUNE.CHIETI.IT

Delegato del Sindaco alle Politiche Giovanili RISPOLI STEFANO

Presidente della IV Commissione Politiche Giovanil COSTA STEFANO

Il POPOLO  DI CHIETI Capogruppo e Presidente II Commissione DI LABIO GIUSEPPE

CAPOGRUPPO DI RENZO PALMERINO CONS.DIRENZO@COMUNE.CHIETI.IT

CONS.RISPOLI@COMUNE.CHIETI.IT

CONS.DILABIO@COMUNE.CHIETI.IT

CONS.COSTA@COMUNE.CHIETI.IT

Presidente VIII Commissione COSTANTINI DIEGO

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE MARCELLO MICHETTI

Delegato del Sindaco all'Informatizzazione VITALE EMILIANO

CONS.COSTANTINI@COMUNE.CHIETI.IT

PRESIDENTE.MICHETTI@COMUNE.CHIETI.IT

CONS.VITALE@COMUNE.CHIETI.IT

Presidente III Commissione

UNIONE DI CENTRO

DI FELICE R AFFAELE CONS.DIFELICE@COMUNE.CHIETI.IT

Capogruppo GINEFRA VINCENZO

Presidente della I Commissione Bilancio DE LIO MARIO

CONS.GINEFRA@COMUNE.CHIETI.IT

CONS.DELIO@COMUNE.CHIETI.IT

GIUSTIZIA SOCIALE

GRUPPO  MISTO Capogruppo DI PAOLO MARCO CONS.DIPAOLOM@COMUNE.CHIETI.IT

Capogruppo BUCCI ENRICO CONS.BUCCI@COMUNE.CHIETI.IT

CAVALLO ACHILLE CONS.CAVALLO@COMUNE.CHIETI.IT

DI CRECCHIO EZIO

Delegato del Sindaco al Randagismo ed ai Centri Sociali DI PASQUALE FRANCO

CONS.DICRECCHIO@COMUNE.CHIETI.IT

CONS.DIPASQUALE@COMUNE.CHIETI.IT

Presidente della V Commissione MILOZZI LUIGI CONS.MILOZZI@COMUNE.CHIETI.IT

Capogruppo GIARDINELLI ALESSANDRO

Delegato del Sindaco per Chieti Scalo DI FABRIZIO DOMENICO

CONS.GIARDINELLI@COMUNE.CHIETI.IT

CONS.DIFABRIZIO@COMUNE.CHIETI.IT

Presidente della VI Commissione ORSINI ALESSANDRO

DI BIASE CARLA CONS.DIBIASE@COMUNE.CHIETI.IT

CONS.DISTEFANO@COMUNE.CHIETI.IT

TACCONELLI DONATO CONS.TACCONELLI@COMUNE.CHIETI.IT

Capogruppo CARBONE ALESSANDRO CONS.CARBONE@COMUNE.CHIETI.IT

UNITI PER CHIETI

TAVOLETTA SILVIO CONS.TAVOLETTA@COMUNE.CHIETI.IT

CAPOGRUPPO ACETO LIBERATO CONS.ACETO@COMUNE.CHIETI.IT

CONS.ORSINI@COMUNE.CHIETI.IT

Delegato del Sindaco al Teatro Marrucino DI STEFANO FABRIZIO

FUTURO E LIBERTA’

Delegato del Sindaco allo Sport MARINO GRAZIANO CONS.MARINOG@COMUNE.CHIETI.IT


CHI VI RISPONDE

GRUPPI CONSIGLIARI

SEDI E DECENTRAMENTI COMUNALI

Berta

Marco

Mario

SEDE CENTRALE PALAZZO EX BANCA D’ITALIA Corso Marrucino

COMUNALE OPPOSIZIONE

PARTITO DEMOCRATICO CAPOGRUPPO DI IORIO ALESSIO CONS.DIIORIO@COMUNE.CHIETI.IT

Vice Presidente aggiunto MARZOLI ALESSANDRO

ITALIA DEI VALORI EL ZOHBI BASSAM

MARRONE ENNIO CONS.MARRONE@COMUNE.CHIETI.IT

WWW.ALESSANDROMARZOLI.IT

IACOBITTI CONS.IACOBITTI@COMUNE.CHIETI.IT

DI SALVATORE RENATO CONS.DISALVATORE@COMUNE.CHIETI.IT

FEDERAZIONE DELLE SINISTRE Capogruppo DI GREGORIO RICCARDO CONS.DIGREGORIO@COMUNE.CHIETI.IT

MARINO

MARCO CONS.MARINOM@COMUNE.CHIETI.IT

Presidente VII Commissione SALVATORE GABRIELE

CHIETI PER CHIETI Capogruppo FEBO LUIGI CONS.FEBO@COMUNE.CHIETI.IT

cons.salvatore@comune.chieti.it

LEGNINI GIOVANNI

Chieti Per chieti DI PAOLO

CONS.LEGNINI@COMUNE.CHIETI.IT

GIOVANNI CONS.DIPAOLOG@COMUNE.CHIETI.IT

RICCI FRANCESCO CONS.RICCI@COMUNE.CHIETI.IT

0871 0871 0871 0871 0871 0871 0871 0871 0871 0871 0871

341240/247 341244 341208 341266/209 341253 341261 341207/285 341279 341233 341215/25 341213/11

SEDE PALAZZO EX INPS Viale Amendola

CONS.BASSAM@COMUNE.CHIETI.IT

CONS.MARZOLI@COMUNE.CHIETI.IT

ENRICO

Staff Segreteria del Sindaco Segreteria Generale Archivio e Protocollo Ufficio Messi e Albo Pretorio Ufficio Ragioneria Ufficio Economato Ufficio Pubblica Istruzione Ufficio Anagrafe Ufficio Stato Civile Leva Ufficio CED e Telefonia Ufficio Elettorale

Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio Ufficio

del Personale Legale Contratti Patrimonio Demanio Lavori Pubblici

0871 0871 0871 0871 0871

341611 341583 341587 341630/31 341692

0871 0871 0871 0871

341665 341566/565 341607 341599

Servizio Progettazione Manutenzione Strade Ufficio Urbanistica Ufficio Assistenza Sociale Ufficio Casa Asili Nido

SEDE PALAZZO DE PASQUALE Via Vicoli Ufficio Attività Produttive e Partecipazioni 0871 341844 Ufficio Spettacolo, Turismo, Manifestazioni, Sport 0871 341876 SEDE VIA NICOLINI Polizia Municipale 0871 341500 Traffico e Viabilità DELEGAZIONE DELLO SCALO Piazza Carafa Biblioteca 0871 341331 Assistente sociale 0871 341329 Ufficio Anagrafe 0871 341325 Stato Civile 0871 341324 SEDE VIA DELLE ROBINIE Portineria 0871 341483 Ufficio Statistica Acquedotto Amministrativo 0871 341451 Acquedotto tecnico e letturisti Ufficio Impianti Termici Ecologia Villa e Giardini – Sanità 0871 341476 CIMITERO SANT’ANNA

Ufficio Cimiteriale

0871 341316

IMPIANTI DI DEPURAZIONE BUON CONSIGLIO - SAN MARTINO Depuratore San Martino 0871 341312 Depuratore Buon Consiglio 0871 341313 SERVIZI DISTACCATI AUTOPARCO Via Ianni

Autoparco

0871 341336


PRESIDENZA DEL CONSIGLIO • LA PAROLA ALLA MAGGIORANZA

Comitato in difesa della Provincia di Chieti

Segnali di risveglio della nostra collettività  Il fermento creato dal Comitato per la di- mente saputo “lanciare e rilanciare” un’azione fesa di Chieti e della sua Provincia è indubbiamente un segnale di risveglio della nostra città. Tutto è iniziato dal Consiglio Comunale del 3 settembre che ha approvato all’unanimità un ordine del giorno con la proposta delle tre province: Chieti, L’aquila e Pescara – Teramo. Nonostante la decisione negativa del CAL e quella incomprensibile della Regione, la famosa “zero province”, la freddezza dei media e delle forze sociali, la supponenza dei poteri forti (Confindustria in testa), le massime istituzioni del Comune e della Provincia di Chieti, un nucleo di cittadini, espressione di 72 associazioni, con a capo il Presidente della Camera di Commercio, unitisi in un comitato cittadino, ha tenace-

di protesta senza mai perdersi d’animo. Un comitato cittadino composto di donne e uomini provenienti dalle più diverse esperienze professionali, sociali e politiche, fuori dalle logiche partitiche e dai furori ideologici, con pochi mezzi a disposizione, autofinanziandosi, ha organizzato cortei, fiaccolate, assemblee, presidii dentro e fuori la città con alte punte di partecipazione popolare. Grazie a loro, a un'affiatata squadra di “militanti civici”, la città ha riscoperto voglia di partecipazione e senso di appartenenza, ed è stata trascinata nelle strade e nelle piazze a protestare per diritti che, un astruso Decreto Governativo, vorrebbero cancellare.

16 “Provincia Chieti Provincia, per chi non ha memoria, lo dice la legge, lo dice la storia” è diventato improvvisamente un grido di battaglia che ha scosso il cicaleccio ovattato dei ben pensanti teatini di corso Marrucino e Piazzale Marconi. Un‘irruzione d'identità ritrovata, fin troppo irrituale per la nostra città, che ha anche spaventato più di qualche rappresentante politico. Ed è proprio questo il punto: la spontaneità popolare e indipendente crea ansia a una classe politica in fase di auto smobilitazione e Chieti, con la battaglia a difesa della sua città e della sua provincia, non poteva rimanerne immune. Chieti non poteva ritrovarsi succube, per l’ennesima volta, di una campagna elettorale senza manifestare la propria personalità e socialità, doveva finalmente rialzare la testa e difendersi: il comitato è nato per stimolare questa giusta causa. In questo senso, il comitato non esaurirà la propria funzione con la battaglia per la Provincia e intende trasformarsi in un organismo civico permanente, un laboratorio di progettualità che fungerà da stimolo alle associazioni e alla politica per elaborare un nuovo modello di città. Il Consiglio Comunale e la Giunta Municipale farebbero bene a incoraggiare ta-

le stimolazione, poiché, solo così, potranno nascere quelle risposte atte a ricostruire una “Polis di Comunità” nel segno della sussidiarietà e della partecipazione attiva di tutte le sue componenti. E allora, parlare, dibattere e proporre idee sul nuovo piano regolatore, su traffico e viabilità, sulla riqualificazione urbana, su trasporti e mobilità, su sanità e ambiente, su occupazione e commercio, sulla solidarietà, sulla cultura, ci farà girare finalmente la pagina e passare al nuovo capitolo dedicato al futuro della nostra città. Quale Presidente dell’Assise Civica sono stato tra i primi a scendere in campo, in rappresentanza dell’Assise Civica e mi sono fatto militante di questa causa, ho già aperto l’aula del Consiglio Comunale a quel nucleo di cittadini identitari che credono a una prospettiva di cambiamento e rinnovamento della nostra comunità. Se anche tutte le altre istituzioni mostreranno interesse e sensibilità “Chieti potrà conquistare la sua primavera”. Il Presidente del Consiglio Comunale Marcello Michetti

Defibrillatore e sicurezza Inadeguati i locali per il negli impianti sportivi servizio di igiene di Marco Di Paolo

Consigliere Gruppo Misto

 In qualità di Delegato allo Sport del Sindaco di Chieti all’indomani della tragica morte del calciatore del Livorno, Mario Morosini, avvenuta lo scorso mese di aprile durante in incontro nello Stadio Adriatico di Pescara, mi sono fatto promotore di un Ordine del Giorno avente ad oggetto: Normativa Pronto Soccorso negli Impianti Sportivi di Chieti al fine garantire la massima sicurezza nei nostri impianti sportivi soprattutto sotto il punto di vista del Pronto Soccorso. L’improvvisa scomparsa del giovane atleta, pur nella sua drammaticità, che profondamente sconvolto tutta l’Italia, deve spingere tutti noi amministratori ad alzare ulteriormente la soglia di attenzione, a Chieti già sufficientemente elevata, affinché anche nei nostri impianti cittadini vengano messe in atto azioni a tutela di tutti gli sportivi. Tale iniziativa vuole, pertanto, contribuire a garantire alla nostra Città un sistema di sicurezza diffuso affinchè il rischio di inciden-

ti venga prevenuto piuttosto che subito. Esiste una precisa normativa a tal riguardo che impone, tra le altre cose, la presenza di un defibrillatore semi automatico all’interno di ogni struttura sportiva oltre che la presenza di medici sportivi durante tutte le manifestazioni a carattere agonistico. Normative che se non rispettate potrebbero avere ripercussioni gravissime perché, molte volte, il pronto intervento eseguito con macchinari idonei da personale qualificato può salvare una vita. Per questa ragione nei mesi scorsi, anticipando l’iniziativa del Governo Monti, ho predisposto il suddetto Ordine del Giorno, responsabilmente votato all’unanimità in Consiglio Comunale, con il quale ho invitato il Sindaco di Chieti a interpellare ufficialmente la Federazione Medico Sportiva Italiana affinchè si attivasse per effettuare un monitoraggio su tutti gli Impianti Sportivi Comunali, comprese le palestre all’interno delle Scuole cittadine, per valutare l’effettivo rispetto delle normative vigenti in materia di Pronto Soccorso. L’iniziativa voleva essere di stimolo affinchè il monitoraggio, sia presso le scuole che negli impianti sportivi, possa rappresentare, oltre che un’azione di prevenzione, un’opera educativa: rispettare le normativa vigenti è un dovere da parte di tutti, anche della Scuola.

di Graziano Marino Consigliere Uniti per Chieti

 Le vaccinazioni sono fondamentali per la costruzione del sistema immunitario di un bambino. A tale proposito il Ministero della Salute ha stabilito un calendario ben preciso per le vaccinazioni obbligatorie e quelle raccomandabili ai bambini nonchè per i successivi richiami.. A Chieti il Servizio di Prevenzione Igiene di Via Salomone è ubicato in locali inadatti ad ospitare queste procedure di profilassi a causa delle difficoltà di accesso allo stesso per le mamme ed i papà con carrozzine e, soprattutto, per i diversamente abili. L’ufficio è inidoneo anche per le dimensioni dei locali che ospitano l’infermeria e la sala d’attesa di 30 metri quadrati dove sostano neonati, bambini, anziani, senza che vi sia un dispositivo di areazione. Pertanto, constatata tale situazione e, al contempo, l’alta professionalità degli operatori costretti spesso a fungere da portinai, chiedo all’Amministrazione comunale di attivarsi presso la ASL affinchè reperisca una ubicazione accessibile, adeguata alle norme vigenti per la prevenzione sanitaria


LA PAROLA ALLA MAGGIORANZA  Per questa ragione ogni cittadino deve chiedere, anzi pretendere di essere partecipe delle scelte amministrative per riappropriarsi della politica; politica in continuo divenire che non concede pause, e che ci chiama, ci impone di procedere con un ritmo sempre più veloce e coinvolgente. Anche i cittadini avvertono come sia tornato rifiorire l’ interesse di tutti coloro che collaborano con il Comune nel sociale. Ciò che nell’ultimo anno è tornato a farsi sentire fortemente è il crescente interesse, da parte del Settore delle Politiche Sociali del Comune di Chieti, ma non solo, verso i bisogni e le esigente che emergono sul nostro territorio. A fronte di una crisi economica che sta intaccando anche le poche risorse messe in campo per reagire, sappiamo che a pagare sono sempre i cittadini; in modo particolare le famiglie, spesso in difficoltà di fronte alla complessità dei bisogni che emergono quotidianamente anche piccoli. Infatti, mentre il Comune garantisce servizi di livello essenziale,previsti dal piano di zona 2011/2013, i tagli alla spesa destinata al sociale sono aumentati e non consentono una risposta sufficiente a colmare il disagio familiare. Nell’ottica di questa rinnovata collaborazione, è importante sottolineare inizia-

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Togliamo le barriere tra maggioranza ed opposizione

I cittadini partecipi delle scelte amministrative

La politica, tutta, ha bisogno di sempre nuovi impulsi, nuove idee ma, soprattutto nuove soluzioni. tive che il Comune ha sostenuto e promosso, fuori dalla programmazione triennale del Piano di Zona.

In particolare: 

Apertura del Centro antiviolenza donna presso il Consultorio Alpha sito in Via Spaventa n 47 in convenzione con il Comune. Il Centro offre accoglienza, anonimato , sostegno psicologico, consulenza legale in raccordo con i servizi sociali del Comune ed in rete con tutti gli operatori presenti sul territorio. E’ dotato di un n verde gratuito sia dai fissi che dai cellulari, per garantire assistenza e sostegno le donne .  Attuazione del Progetto Perla Prevenzione e Autodifesa Personale

Femminile. L’iniziativa ha avuto come obiettivo quello di aiutare il pubblico femminile a potenziare il proprio livello percettivo, a conoscere e a prevenire le situazioni di pericolo, ad acquisire maggiore sicurezza e fiducia in se stesse, strumenti utili per affrontare con più serenità e con la giusta consapevolezza tutte le sfide della vita”. Il progetto nasce dall’idea del maestro di judo Maurizio Rapposelli, il quale , oltre ad offrire la propria professionalità ,ha permesso il coinvolto gratuito della palestra Paladance di Chieti; patrocinato dal Comune di Chieti e pubblicizzato dal Centro Antiviolenza del Consultorio Alpha , ha visto la partecipazione di numerose donne di tutte le età e si è concluso

con una giornata informativa anche sugli aspetti psicologici e legali che investono le donne che subiscono qualsiasi forma di violenza.  Progetto “Cittadini e cittadinanza” che vede il Comune come Capofila , nato in collaborazione con Università degli studi G. D’Annunzio, Cooperativa Alpha, CVM e in fase di realizzazione in questi giorni. Il progetto prevede sensibilizzazione e formazione verso tutti i pubblici impiegati al fine di migliorare le relazioni esistenti tra gli stranieri e le amministrazioni nell’ambito di tutti i servizi a loro rivolti. Togliamo le barriere tra maggioranza ed opposizione ed in questa linea deve partecipare anche il cittadino annullando la distanza tra eletto ed elettore,con una politica attiva e responsabile, (tenendo nella dovuta considerazione le norme sulla spending review) fatta di idee, proposte e progetti realizzabili, Riflessione che potrà essere condivisa o non condivisa ma che rientra in quella libertà fondamentale di manifestare il proprio pensiero di Mario De Lio Consigliere UDC

Cons. Di Pasquale: «La mia indennità Due nuovi C.U.P. di novembre è pari a zero»

 L’apertura di due nuovi CUP (Centri Unici di Prenotazione)

 Vorrei segnalare all’ex Vice Sindaco di Chieti, dott. Bruno Di Paolo, che per la mia indennità da Consigliere Comunale, relativamente al mese di novembre - come si potrà evincere dalla nota inviatami dal Dirigente del III Settore che allego alla presente – non mi è stato corrisposto alcun emolumento, cioè ZERO! La ragione è legata al fatto che nel mese precedente non ci sono stati Consigli o Commissioni ma dimostra che non esistono stipendi faraonici per noi Consiglieri Comunali di Chieti che percepiamo, tra l’altro, una indennità che risponde alle norme di legge. Certamente non mi capita tutti i mesi di non avere alcun emolumento, ma negli altri casi l’importo si aggira mediamente sui duecentocinquanta Euro, mai cifre superiori. L’indennità Comunale è un atto pubblico e non ho alcun problema a far conoscere gli importi che mi vengono erogati dal Comune dei quali non mi vergogno perché ogni giorno mi adopero, nella mia qualità di Delegato del Sindaco per i Centri Sociali e per il Randagismo, per risolvere problematiche di vario genere che mi vengono segnalate dai cittadini. Per ogni tipo di intervento che mi viene richiesto utilizzo mezzi e risorse personali (faccio presente che le sole spese di benzina superano abbondantemente l’importo della mia indennità media) e l’Amministrazione mi ha messo a disposizione un telefono di servizio con il quale posso fare telefonate a determinati e limitati numeri (ad esempio il telefono fisso del Canile Sanitario, la Polizia Municipale, ecc.) ed, ovviamente, non abilitato per telefonate personali o per telefonate all’estero. Questo per rispondere alle strumentali affermazioni, peraltro false e prive di fondamento alcuno, con le quali l’ex in questione ha gettato discredito sull’intera classe politica teatina quasi fossimo una “casta” di persone che siedono illegittimamente in Consiglio Comunale di Franco Di Pasquale Consigliere UDC

è un toccasana per tutti i cittadini e si tradurrà in prenotazioni più rapide. Anziché ingrossare le code agli sportelli CUP dell’ospedale, i cittadini di Chieti potranno più agevolmente recarsi presso le postazioni attivate nelle Farmacie comunali di Via Capestrano a Chieti Scalo e di Via del Tricalle, oltre a quella già inaugurata da tempo nella Farmacia Comunale di Filippone, per prenotazioni e pagamento di visite specialistiche ed esami. Dell’assenza di un CUP anche nella parte bassa della Città ho fatto una mia personale battaglia. A tale proposito, desidero rimarcare di essermi fatto promotore, assieme al Consigliere Mario De Lio, di un Ordine del Giorno, approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale, con il quale chiedevo al Presidente dell’Azienda Multiservizi “Chieti Solidale”, Giuseppe Melchiorre, di attivarsi affinchè il servizio fosse attivato presso la Farmacia Comunale nº2 di Chieti bassa e la Farmacia Comunale nº3 del Tricalle. Ho, infatti, ritenuto giusto e doveroso che anche chi vive a Chieti Scalo potesse ottenere tale servizio che permette agli utenti, penso in particolare ad anziani e disabili, di evitare l’uso degli autoveicoli per recarsi al CUP dell’ospedale clinicizzato di Colle dell’Ara e le lunghe ore di attesa agli sportello. La possibilità di prenotare visite ed esami in farmacia contribuirà, oltre ad agevolare le categorie più deboli, a decongestionare il servizio CUP del nosocomio, notoriamente in affanno a causa delle liste d’attesa. La presenza di un CUP nelle farmacie comunali è importantissima come servizio pubblico. Mi fa piacere che l’azione dell’Assessore Marco D’Ingiullo, delegato alle Società Partecipate, sia andata oltre prevedendo anche la possibilità di pagare il ticket. Il servizio viene garantito grazie ai dipendenti dell’Azienda “Chieti Solidale”, società Multiservizi del Comune, ed è offerto gratuitamente.

di Marco Di Paolo Consigliere Gruppo Misto


LA PAROLA ALLA MAGGIORANZA

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Spari di Capodanno un'occasione di festa ma incubo per gli animali Consigliere Di Pasquale: «Ogni anno nella notte di San Silvestro scompaiono centinaia di cani e gatti di proprietà»  Per le persone rappresentano un'occasio- pratica discutibile e molto diffusa, per mol- In passato la mancata applicazione di que- sonora, non sono in grado di stabilire la dine di festa, ma per gli animali i “botti” di Capodanno costituiscono soltanto una pesante fonte di stress e un serio fattore di rischio. Ogni anno nella notte di San Silvestro scompaiono centinaia di cani e gatti di proprietà: molti di loro spariscono nel nulla perché perdono la vita sotto una macchina o non riescono a più ritrovare la strada di casa. I più “fortunati”, invece, vengono portati in canile senza avere il microchip o la medaglietta di riconoscimento, e in questi casi risalire al proprietario può essere molto difficile. La cattiva abitudine dei botti di Capodanno,

ti animali domestici rappresenta un vero e proprio incubo, causa di possibili, gravi conseguenze. E’ per questo che, in qualità di Consigliere Comunale delegato al Randagismo. Invito i proprietari a provvedere affinché i propri amici a quattro zampe, nella serata di Fine Anno, vengano posti in ambienti riparati e al chiuso o all’interno delle abitazioni. Adottare questa semplice precauzione, soprattutto nella notte di San Silvestro, è utile al fine di evitare che i botti e gli spari di fine anno possano spaventare gli animali lasciati in spazi aperti provocandone la fuga.

sta semplice precauzione ha provocato incidenti automobilistici anche gravi in cui sono rimasti coinvolti ignari cittadini. I possessori di cani dovrebbero assumersi le proprie responsabilità e prendere tutte le precauzioni necessarie perché il Capodanno, anziché una festa, diventi un evento angosciante per i loro amici e compagni. Come sappiamo, i cani sono dotati di un udito estremamente sviluppato e sensibile perciò, il rumore dei botti può provocare in loro una grave condizione di disorientamento: non riuscendo ad individuare la fonte

rezione da prendere per allontanarsi dallo stimolo negativo. Il riflesso provocato può essere diverso in base al carattere ed alle esperienze di ogni soggetto: Pertanto, sistemate i vostri animali in un locale chiuso, conosciuto e sicuro mettendogli a disposizione il suo giaciglio e alcuni oggetti a lui familiari per fare del Capodanno una festa anche per loro.

di Franco Di Pasquale Consigliere UDC

LA PAROLA ALL’OPPOSIZIONE

Prendiamoci cura effettivamente della salute degli animali dei circhi che desiderano lavorare a Chieti

Tutela dei diritti degli animali: no ad altre deroghe Marzoli: «Inoltre chiediamo la disponibilità di spazi verdi e aree di sgambettamento per i cani della nostra città»  Nel Consiglio Comunale di venerdì 9 novembre è stato approvato all' unanimità un ordine del giorno relativo alla tutela dei diritti degli animali nei circhi. Nonostante numerose promesse da parte del Sindaco, il Comune di Chieti fino ad oggi non si è dotato di una ordinanza che, non contraddicendo le disposizioni di legge, impedisca ai circhi che non rispettano i diritti degli animali la possibilità di attendare sul nostro territorio comunale. Su iniziativa delle associazioni animaliste, stanche di aspettare, ed in particolare di Theriakà, che da anni lavora a tutela degli animali nella città di Chieti, ho presentato per prima cosa un'interrogazione, a cui è stata data una insufficiente risposta tecnica, non entrando nel merito della questione. A distanza di un mese abbiamo perció presentato un nuovo documento, approvato in aula da tutti i consiglieri presenti, con cui si impegna il Sindaco ad emettere un' ordinanza che tuteli effettivamente la salute degli animali dei circhi che desiderano lavorare a Chieti, facendo rispettare con scrupolosità le leggi e i criteri indicati dalla Commissione Cites del Ministero dell' Ambiente. Alcuni Comuni Italiani, come Modena ed Alessandria, hanno emanato ordinanze che tutelano i diritti degli animali e vietano l'utilizzo degli animali esotici e selvatici negli spettacoli. È giunto il momento che lo faccia anche Chieti e da oggi, con il documento approvato, non si puó più rimandare! Con il nostro ordine del giorno abbiamo inoltre impegnato l'amministrazione comunale a programmare interventi ed iniziative per favorire la diffusione di spettacoli circensi alternativi che non contemplino l'uso di animali e per sensibilizzare i ragazzi delle scuole tea-

tine alla necessità di tutelare tutti gli animali e rispettarne i diritti. Altro argomento su cui chiediamo provvedimenti immediati riguarda la disponibilità di spazi verdi e aree di sgambamento per i cani nella nostra città. È assurdo che dopo pochissimi mesi dalla sua inaugurazione, l' unico spazio dove i cani possono correre liberi a Chieti sia divenuto area sporca ed incolta, con una manutenzione carente che sicuramente non invita cittadini e amici a quattro zampe a passare lì il loro tempo libero. È necessario per noi intervenire subito per rendere davvero fruibile quello spazio e prevedere, senza impegnare risorse economiche ( basta una panchina, un cestino e una fontanella ) nuove aree di sgambamento, in particolare a Chieti Scalo e nei quartieri più periferici come Levante, dove da tempo i Teatini chiedono spazi dove portare i loro cani a correre e giocare.

di Alessandro Marzoli Vice Presidente Consiglio Comunale di Chieti cons.marzoli@comune.chieti.it


LA CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI

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Il Consiglio dei ragazzi si incontra con quello dei grandi per presentare proposte e progetti

Un anno di lavoro: pronti a ricominciare

 “Gli appuntamenti della Consulta. Chieti: storia, storie, personaggi” è il ciclo di incontri promosso dalla Consulta Comunale delle Associazioni del settore Cultura, Beni Culturali, Ambiente, con lo scopo di riscoprire i luoghi e la storia della città, per approfondire conoscenze e radici della cultura cittadina capaci anche di stimolare iniziative e interventi migliorativi dei vari ambienti, dove preziose testimonianze storiche e splendidi scorci paesaggistici, sono spesso appannati dall’indifferenza e dall’incuria. Nell’ambito di questo programma, è stato elaborato da un composito gruppo di lavoro formato dalle Associazioni ACQUARIOFILI, ANTA, CAMMINANDO INSIEME, DA GRANDE VOGLIO CRESCERE, FAI, ITALIA NOSTRA, LIBRIDINE, NOI DEL G.B. VICO, SPELEOCLUB CHIETI, WWF, il progetto “Alla riscoperta delle antiche fonti d’acqua di Chieti” che si prefigge i seguenti obiettivi:  promuovere la diffusione della conoscenza sull'approvvigionamento idrico di Teate e della Chieti antica, attuato mediante lo sfruttamento intelligente delle risorse naturali che la città offriva;  favorire la riscoperta dei luoghi storici delle Fonti d'acqua dislocate nelle varie zone attraverso ricerche storiche, documentali, insieme ai racconti di vita quotidiana legati alle fonti e presenti nei ricordi e nella memoria della gente del posto;  sollecitare l’elaborazione di un progetto di riqualificazione delle fonti abbandonate;  diffondere lo studio del percorso delle acque che dall'interno della collina arriva alle fonti, valorizzando l'opera di ingegneria idraulica che dalla antica Teate fino alla Chieti moderna ha permesso a migliaia di persone di usufruire del bene comune più prezioso: l'acqua. Le fontane finora coinvolte da questa proposta sono state “Fonte dei Cannelli”, in via Tricalle, e, proprio di recente, “Fonte degli Uccelli” in località Brecciarola. Per la manifestazione che si è svolta presso la “Fonte degli Uccelli”, detta anche “Fonte dell’Augello”, ha collaborato con la Consulta anche il Comitato Cittadino per la Tutela e la Salvaguardia dell’Ambiente della Valpescara. L’occasione è stata davvero importante per coniugare il momento della riscoperta di un bene pubblico e del diritto alla sua fruizione, con quello della partecipazione e della proposta per tutelare il monumento. L’appuntamento ha avuto il carattere di festa, con balli e canti, vino novello e castagne, pane e olio, riuscendo a richiamare la partecipazione e l’interesse di tanti abitanti del posto. È stata allestita attorno alla Fonte, una mostra illustrativa sulla sua storia, frutto della ricerca delle Associazioni

coadiuvati dal giornalista Mario D’Alessandro, autore delle due belle poesie pubblicate in questa pagina. La narrazione della storia ha preso spunto dagli scritti dello storico Gennaro Ravizza (1766-1836). Tra le sue opere pubblicate, è compresa quella di particolare interesse documentario dal titolo: Epigrammi Antichi de’ Mezzi Tempi e Moderni pertinenti alla Città di Chieti spiegati da diversi Autori, raccolti e pubblicati da Gennaro Ravizza, (Riproduzione Anastatica a cura di Teresio Cocco, in 8 volumi, Chieti, èDicola Editrice, 2009). Nel primo volume degli “EPIGRAMMI”, parte III – Epigrammi Moderni, a pagina 23, è riportata questa iscrizione, riferita alla Fonte degli Uccelli

XII. TEATE. REGIA. METROPOLIS VTRIUSQUE. APRVTINAE. PROVINCIAE PRINCEPS VBERRIMUM. FONTEM. VETUSTATE DISSIPATUM S. P. CIVIBUS. ET. PEREGRINIS RESTITVIT A.D. MDCCXCII CURANTE. BARONE MARCO . ANTONIO. PAINI CAMERARIO INTERINO (Traduzione: Chieti Regia Metropoli Principe di entrambe le Province Aprutine, restituì, con denaro pubblico, ai cittadini e ai pellegrini questa Fonte ricchissima d’acque, danneggiata dalla vetustà, nell’Anno del Signore 1792, a cura del Barone Marco Antonio Paini, Camerlengo interino.) Sappiamo dunque che nel 1792 la Fonte fu restaurata perché logorata dal tempo. La denominazione volgare di “Fonte degli Uccelli” (detta anche “Fonte dell’Augello”) è probabilmente dovuta al fatto che la fontana, originariamente priva di copertura, attirasse gli uccelli per l’abbeveraggio. Analogamente, per l’altra denominazione attribuita di Fons bovinum, fonte dei buoi, si suppone che l’impianto fosse inizialmente anche un abbeveratoio oltre che una fontana pubblica per lavare i panni. Nel corso della manifestazione sono stati ascoltati racconti di vita quotidiana narrati da signore anziane del luogo che con i loro ricordi hanno rievocato i tempi in cui l’acqua non arrivava nelle case e la fontana era una meta necessaria, ma rappresentava anche un luogo di aggregazione e socializzazione. Sugli aspetti storici, antropologici, artistici della Fonte, si sono susseguiti alcuni interventi, tra cui quelli del Prof. Ezio Burri e dell’Arch. Paolo Fraticelli. Il laboratorio delle danze tradizionali dell’Associazione Camminando Insieme, guidato dal Prof. Francesco Stoppa, ha coinvolto tutti i partecipanti nei propri canti e balli, trasmettendo la gaiezza dello stare insieme, unita all’appagamento di condividere emozioni e impegno per obiettivi comuni. E sugli obiettivi concreti dell’evento si sono soffermati in particolare Nicoletta Di Francesco, Presidente del WWF Chieti, e Lucio Minnucci, del Comitato della Valpescara, che hanno sottolineato lo stato in cui versa la fontana, priva dell’acqua di sorgente che invece l’ha alimentata per secoli e secoli, ridotta a zona di parcheggio e addirittura deturpata da una cabina dell’Enel Gas, collocata tra le colonne della tettoia.

Al termine della serata, promosso dalla Consulta delle Associazioni e dal Comitato Valpescara, è stato costituito dai partecipanti un Comitato per il recupero della fonte. Sono state così individuate alcune proposte volte a richiamare l’attenzione del Comune e della Soprintendenza per i Beni Storici perché, ciascuno per la parte di competenza, assuma le misure necessarie e gli interventi imprescindibili per la tutela, il recupero e il restauro della Fonte degli Uccelli. Si dovrà provvedere all’immediata rimozione della cabina Enel Gas, a disporre il ripristino del collegamento alla sorgente naturale e a realizzare una zona di rispetto pedonalizzata sullo spiazzo antistante la fontana, da delimitare con paline ornamentali. Tali richieste, successivamente formalizzate per iscritto, sono state pubblicamente espresse e comunicate al Sindaco Umberto Di Primio, intervenuto nella parte conclusiva della festa: il primo cittadino si è impegnato ad adoperarsi perché il sito possa essere restituito alla collettività nella sua piena funzionalità e nel rispetto del valore storico, sociale e culturale che ad esso compete. La Coordinatrice della Consulta Settore Cultura, Beni Culturali, Ambiente Cinzia Di Vincenzo

La Fonte degli Uccelli a Brecciarola Lungo la Tiburtina a Brecciarola, una storica strada consolare , che un gran passato ci fa ricordare, c’è una fontana abbandonata e sola. Fonte degli Uccelli viene chiamata, perché vi ci andavano a abbeverare, mentre le donne stavano a lavare, quando non er l’acqua in casa arrivata. Una fonte da sempre qui esistita, dal Camerlengo Paini restaurata, poi per incuria quasi dimenticata e oggi da far tornare a nuova vita. Di questa fonte dalla lunga storia che nell’epigrafe è documentata, persino in cabina gas trasformata, son le donne che narran la memoria. Parlan di tempi tristi di miseria, allor che Brecciarola era Succeto, ma il tempo insieme trascorreva lieto, e non c’era come ora cattiveria. Ora quel tempo si vuol far tornare, ridando alla fontana il suo decoro, che con l’acqua è come un vero tesoro, dove la gente si può ritrovare. Salviamola dal presente sfacelo, per ridonarla agli uccelli del cielo. (Mario D’Alessandro)


Calendario Festività Natalizie

DAL 08 DICEMBRE 2012 AL 07 GENNAIO 2013  evento

8-9-10 DICEMBRE 2012  mattina  MERCATo

14 DICEMBRE 2012 ore 21,00  spettacolo

Via Pescara

Teatro Marrucino

Mercato Straordinario

Esedra dell'Antica Pescheria in Via Arniense

ACIS

Presepe artistico

9 DICEMBRE 2012 ore 16,00  evento

Comune di Chieti

DAL 13 DICEMBRE 2012 AL 9/01/2013  Mostra

Villa Comunale

Museo Barbella

9 DICEMBRE 2012 dalle 17,00 alle 19,00  INTRATTENIMENTO con Maghi ,

Oltre il Camice Bianco Ordine dei Medici della Provincia di Chieti

DAL 15 DICEMBRE 2012 AL 6/01/2013  Concerti di Zampogne Chiese cittadine e Ospizio dei Cappuccini

Stelle d'Abruzzo per Natale Ass. Il Tratturo Ass. Sacro e profano

15 E 16 DICEMBRE 2012  dalle ore 09.00 alle 21.00  iniziativa di promozione culturale

Writers contest Ass. CH'Art/Casina dei Tigli

Complesso Archeo dei Templi Romani

Natale free&shop Aduc

15 DICEMBRE 2012  ore 18.00 alle 21.00  concerto

giocolieri e trampolieri

Chiesa di Sant'Antonio Abate

Via Arniense

Concerto natalizio

Un pomeriggio davvero speciale Ass. Commercianti di Via Arniensei

Coro Selecchy

9 DICEMBRE 2012 ore 17,30  OPERA LIRICA

16 DICEMBRE 2012  tutta la giornata  EVENTO

Transumanza musicale a cura di Soffi d' Abruzzo Teate Musica Antiqua

DAL 16 DICEMBRE 2012 AL 08/01/2013  Mostra Chiesa di San Domenico

Mostra di Presepi Artistici Maestro di Iorio

20-21-22-23 DICEMBRE 2012  dalle 19,00 alle 19,30 25 DICEMBRE 2012  Ore 1.00  evento Piazza G. B. Vico

Architettural Mapping

Deputazione Teatrale

9 DICEMBRE 2012 ore 18,00  TEATRO E CONCERTO Auditorium le Crocelle

Antica commedia, musica e divertimento nel Rinascimento

11 DICEMBRE 2012 ore 18,00  conferenza

8 DICEMBRE 2012  tutta la giornata  MERCATINO

Archeoclub Chieti

evento arricchito dalla presenza del Complesso Bandistico C.Michitti che esguirà musiche natalizie con strumenti tradizionali abruzzesi Associazione Commercianti di Via Arniense

16 DICEMBRE 2012  ore 14.00 alle 20.00  mostre e visite guidate

Associazione Theate musica antiqua

Museo di Villa Frigery

Fiera dell’Immacolata

Esposizione nelle vetrine dei negozi della via dei disegni degli alunni del 2° Circolo didattico di Chieti sul tema della solidarietà

Il Rigoletto

Comune di Chieti

Via Amiterno

Via Arniense

Teatro Marrucino

Archivio di Stato di Chieti via Ferri n. 27

Apertura straordinaria dell'Archivio di Stato Archivio di Stato

I marmi delle terme di Chieti

16 DICEMBRE 2012  ore dalle 16.00 alle 18.00  spettacolo di pattinaggio artistico

12 DICEMBRE 2012 ore 17,00  conferenza

Confcommercio

Museo archeologico di Villa Frigery

8 DICEMBRE 2012  tutta la giornata  MERCATINO

Noi del G. B. Vico

ASD Pattinaggio artistico teatino

12 DICEMBRE 2012 ore 17,30  Laboratorio enogastronomico

16 DICEMBRE 2012  ore 18.00  spettacolo

Corso Marrucino

Fiera di Natale Confcommercio

Valerio Cianfarani a 100 anni dalla nascita

Ass.

Ex scuola elementare SS Salvatore

8 DICEMBRE 2012  SERATA  EVENTO Chiesa di Sant’Antonio Abate

Novena degli Zampognari Ass. commercianti via Arniense

8 DICEMBRE 2012  SERATA  SPETTACOLO Accademia dello spettacolo

8 DICEMBRE 2012  tutta la giornata e 9 DICEMBRE 2012  mattina  SPETTACOLO Teatro Marrucino

IV festival Internazionale Chorus Inside Christmas Ass. Chorus Inside International

Piccolo Teatro dello Scalo

Salvatore Di Giacomo Musica Teatro e Poesia

Laboratorio di dolci di Natale: crispelle e caviciunitte

Amici della Biblioteca De Meis; Il Canovaccio, Libridine

Ass. Lu Ramajette

16 DICEMBRE 2012  ore 20.30  concerto

12 DICEMBRE 2012 SERATA SPETTACOLO IN VERBNACOLO Teatro Supercinema

Spettacolo de I Marrucini

Teatro supercinema

Concerto Fanfara dei Carabinieri Avis Comunale Chieti

Ass. I Bambini visti dalla luna

18 DICEMBRE 2012  ore 16,00  incontro a tema

14 DICEMBRE 2012 ore 14,00  Pemiazione concorso e

Museo d'Arte costantino Barbella

Teatro Supercinema

Tutti insieme appassionatamente

Ballando su rotelle

concerto Teatro Supercinema

La lettura iconografica dell'Annunciazione nel '200 Ass. Musealia

Ass. Santa Maria Maddalena

18 DICEMBRE 2012  ore 18,00  conferenza

conferenza

Museo Nazionale Villa Frigery, Villa comunale

Natale in famiglia

ore 18,30 

concerto e

Palazzo De Pasqaule Canti Gospel del coro Selecchy Ass. Sacro e profano

Le terme di Chieti tra tarda antichità e medioevo Associazione Archeoclub


Dall’Immacolata alla Epifania in città 20 DICEMBRE 2012  ore dalle 9.00 alle 11.45 e dalle 16.30 alle 19.30

 proiezione film

1942: Natale in

22 DICEMBRE 2012  tutta lagiornata  mercatino

30 DICEMBRE 2012  ore 17.30  opera lirica

Via Pescara Mercatino di Natale LACA

Teatro Marrucino

Opera Manon Lescaut Deputazione Teatrale

Russia Giornata della memoria di Selenjar

23 DICEMBRE 2012  tutta lagiornata  mercatino

Territori Link

Piazzale Marconi e Via Avezzano

Cinema Teatro Supercinema

20 DICEMBRE 2012  ore 19.00  concerto

 ore 81.00  musical Piccolo Teatro dello Scalo

Io domani

Associazione Fairy Consort

Ass. Il Canovaccio

20 DICEMBRE 2012  ore 18.30  concerto

Chiesa di Mater Domini

Concerto del 1° dell'anno Coro Selecchy

24 DICEMBRE 2012  tutta lagiornata  mercatino Corso Marrucino

Natale in Festa

Concerto di beneficenza del Liceo Musicale di Pescara Maestro Leontino Iezzi

Confartigianato

Fondazione I Fiori del Bene

26 DICEMBRE 2012  tutta lagiornata  mercatino

21 DICEMBRE 2012  ore dalle 17.30 alle 20.00  spettacolo

Corso Marrucino

Canto di Natale Convitto G.B. Vico

21 DICEMBRE 2012  ore 21.00  concerto Teatro Marrucino

Concerto di Natale ISA Antonellini/Coro Voci Bianche

22 DICEMBRE 2012  tutta la giornata  mercatino

da 1 al 4 gennaio 2013  spettacolo di burattini Teatro Marrucino

Teatro Marrucino

Cinema Teatro Supercinema

Divertimento barocco teatino

01 Gennaio 2012  ore 19.00  concerto

ACIS

Fairy Consort Trio con Beatriz Lozano (Uruguay)

auditorium SS. Annunziata Associazione Fairy Consort

Babbo Natale tra le bancarelle

Cripta di San Giustino

 ore 19.00  concerto

Siparietti Incantati - fiabe per i giorni di festa Ass. Tiriteri

Natale in Festa

da 2 gennaio al 6 febbraio 2013  mostra fotografica di presepi

Confartigianato

Complesso Archeologico dei Templi Romani

27 DICEMBRE 2012  dalle ore 19.00  concerto Concerto Abruzzo Ethnoensemble

Il presepe più bello è a casa mia Ass. I Giovani dell'Agorà

6 GENNAIO 2013  tutta la giornata  mercatino

Associazione Teate Musica Antiqua

28 DICEMBRE 2012  dalle ore 18.00  concerto Chiesa di S. Domenico Concerto di Zampogne del gruppo “Solecheluce” Associazione Acta

Piazzale Marconi, Via Avezzano

La befana tra le bancarelle ACIS

 tutta la giornata  mercatino Via Ortona

Mercatino dell'Epifania

29 DICEMBRE 2012 dalle ore 16,00 alle ore 20  VISITA

LACA

Palazzo de Mayo

Chiesa di Santa Maria della Civitella

visita della Via Tecta

Coro Selecchy

visita guidata con prenotazione obbligatoria allo 0871 359801 Speleoclub/Fondazione Carichieti

 evento

dalle ore 8.00 alle ore 13.30 Teatro Supercinema

Ass. Teate Nostra

Festa di Natale

Mattinate e Novene

Corso Marrucino

Natale in Festa Confartigianato

22 DICEMBRE 2012  ore dalle 8.30 alle 13.30  saggio musicale recitativo

Liceo Scientifico Masci

22 DICEMBRE 2012  ore 21.00  musical ore 21.00 Piccolo Teatro dello Scalo

Io domani Ass. Il Canovaccio

Ore 18.30 alle 20.00

evento

Centro storico Ass. camminando Insieme

29 E 30 DICEMBRE 2012  tutta la giornata  mercatino Piazza San Giustino, Via Pollione

mercatino dell'usato, dell'ingegno e della creatività Biesse Service

 durante presepe vivente  concerto

Centro storico/siti archeologici

Presepe Vivente

 spettacolo di solidarieta’ Teatro Marrucino La Befana del Vigile Comando di Polizia Municipale N.B. Dal 8 al 24 Dicembre Iniziativa dei

Commercianti di Via Arniense : La solidarietà si fa strada! Partecipa alla raccolta doni (alimenti a lunga conservazione, pannolini, copertine, abbigliamento per bambini) farai felice un bambino bisognoso e


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PREPARAZIONE Con un frustino elettrico sbattere bene uova e zucchero fino a far risultare il composto spumoso, poi aggiungere burro e farina e finire di sbattere. Il composto deve risultare denso. Mettere il composto in un tegame di 26 centimetri di diametro e cuocere a 160° per 10 minuti e a 180° per 20 minuti circa.

Crema Gr. 400 di latte Gr. 150 di zucchero Gr. 40 di fecola di patate 1 bustina di vanillina 1 pizzico di sale Gr. 250 di panna fresca

PREPARAZIONE Mettere in una pentola il latte ad intiepidire. In una ciotola sbattere uova, zucchero, fecola e la vanillina, incorporare il composto al latte e cuocere per 12 minuti da quando comincia a bollire. Far raffreddare. Montare la panna ed incorporarla alla crema. Così facendo otterremo una crema delicata e gustosa. Possiamo ora farcire la nostra torta e ricoprirla di panna e pasta da zucchero.

BUONE FES

DAI DIPENDENT TE I COMUNALI

DA SINISTRA A DESTRA

Tiziano Wilma Nadia Maria Domenica Adriana Giulio

Lo Staff della Lime Edizioni vuole cogliere questa occasione per ringraziare tutti coloro che stanno contribuendo alla realizzazione del Giornale Comunale. Auguriamo all’Amministrazione Comunale, ai nostri Inserzionisti e a tutti i Teatini un BuonNatale, un FelicissimoAnnoNuovo e che tutti i vostri sogni si possano realizzare !!!!


LA PAROLA ALL’ESPERTO

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Parliamo di implantologia guidata: tecniche digitalizzate con l'evoluzione dei software

Denti nuovi in un’ora e senza l’uso del bisturi Grazie a un nuovo programma informatico, l'intervento chirurgico viene progettato in anticipo, decretando "a tavolino" dove verranno posizionate le viti, le nuove radici del dente

La tecnica che trattiamo si chiama "Teeth-in-a-hour", in italiano denti nuovi in un'ora ed è oggi possibile grazie al notevole balzo in avanti delle tecniche informatiche applicate all’implantologia.

perché al solo pensiero del bisturi cominciamo a correre. La cosa scioccante? Niente bisturi. La tecnica che trattiamo oggi si chiama "Teethin-a-hour", in italiano denti nuovi in un'ora. Grazie a un nuovo programma informatico, l'intero intervento chirurgico viene progettato in anticipo, decretando quindi "a tavolino" dove verranno posizionate le viti, che sarandi Davide Asborno Quando si parla di Dentista la reazione comune è subito paura no le nuove radici del dente. La domanda sorge spontanea: coe rifiuto. Abbiamo passato anni con fastidiose terapie che ci han- me può poi il dentista riportare fedelmente in bocca posizione, no lasciato veramente con l'amaro in bocca. Oggi il campo del- inclinazione e profondità della vite? Semplice: il software calcola medicina Odontoiatrica ha fatto un balzo in avanti a dir poco la una mascherina chirurgica che verrà "stampata" e applicata, al momento dell'intervento, sull'arcata denincredibile. Le tecniche ormai si sono digitatale interessata. Tale mascherina è provvilizzate e il loro sviluppo viaggia a pari passo con In una situazione di totale sta di guide, che aiutano il chirurgo all'inl'evoluzione di computer e software. edentulia (perdita di tutti i seriemento della vite. Il processo è rapido, In particolare, il campo della chirurgia vede il indolore grazie all'anestesia, e i tempi di resoftware protagonista già in fase di diagnosi fidenti) grazie alla chirurgia cupero, dovuti alla totale assenza di sutuno all'operazione vera e propria. Parliamo apguidata, nell'arco di un ra, sono molto rapidi e consentono la mapunto di implantologia guidata. intervento di un'ora, possticazione già nelle ore successive. L'esemPenso che incubo comune sia la perdita dei siamo avere una bocca pio di trattamento riportato è stato fatto denti, problema dovuto sia a trascuratezza che, ipotizzando una protesi di un singolo denpurtroppo, a predisposizione personale. completamente "nuova" te. L'operazione è attuabile sull'intera arUna volta perso il dente si può ricorrere a rimecata dentale. Naturalemente non sarà nedi più o meno invasivi. Chiariamo quali possono essere gli svantaggi di scelte meno invasive. Per l'inserimen- sessario avere una vite per ogni dente, bensì ne bastano 4. Queto di un ponte fisso è necessario intervenire a modificare anche sta tecnica è chiamata "all-on-four", tutti su quattro. i denti adiacenti, rimpicciolendoli fino ad ottenere dei monconi. In pratica, in una situazione di totale edentulia (perdita di tutti L'osso, che prima ospitava la radice del dente, perde la sua fun- i denti) grazie alla chirurgia guidata, nell'arco di un intervento zione e tende a una regressione causando anche un invecchia- poco più lungo di un'ora, possiamo avere una bocca completamento del viso. Il dispositivo mobile, la classica dentiera, è più mente "nuova". soggetto ad usura e non consente la masticazione di alcuni cibi. Scegliere un impianto dentale fisso porta anche beneficio alL'impianto fisso invece non presenta nessuno di questi incon- l'aspetto estetico, all'autostima e un conseguente implemento delvenienti, ma sarà come riavere il nostro dente al suo posto, esat- la qualità della vita. Tenetevi informati tramite il vostro dentista sulle innovazioni e sulle nuove terapie odontoiatriche. Ricordatamente come prima. Unico ostacolo? L'operazione. te sempre che la qualità della vita passa dal vostro sorriso. Qui qualcuno potrebbe bloccarsi e fare marcia indietro, anche

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IL LASER, DALL'ODONTOIATRIA ALLA MEDICINA di Davide Asborno ESTETICA Quando sentiamo la parola LASER il primo pensiero è una tecnologia futuristica lontana dal nostro uso quotidiano. Invece è più vicina di quanto pensiamo. La prima applicazione nota di un LASER è quella per il taglio. L'utilizzo nelle grandi produzioni è risaputo, basti pensare alla filatura dell'acciaio, o al taglio di legno o diamanti. Ma quello che a noi interessa sulla nostra pelle è l'utilizzo in chirurgia. Di fatto il LASER è una radiazione luminosa che viene assorbita dai tessuti e trasformata in calore. Questo genera una coagulazione delle proteine tissutali che determina una cicatrizzazione dei vasi sanguigni. In altre parole, il processo provoca una distruzione del tessuto, ma le conseguenze sono molto inferiori a quelle derivanti da un taglio con bisturi. Di fatti il LASER opera una sorta di cauterizzazione che riduce la fuoriuscita di sangue e diminuisce i tempi di recupero. Lo sviluppo del LASER in odontoiatria ha portato a una gamma molto vasta di terapie. Ma pensiamo alle più banali, quelle che ci possono toccare più da vicino: la rimozione della carie. Senza trapano non bisogna più subire vibrazioni e il rumore fastidioso. E il dolore? Praticamente niente! In odontoiatria pediatrica questo comporta un passo in avanti clamoroso, la paura del dentista nei bambini si riduce notevolmente! La devitalizzazione, terapia lunga e potenzialmente dolorosa, con l'ausilio del LASER diventa rapida, meno dolorosa e i risultati migliori! Il fascio di luce potenzia l'azione meccanica dei disinfettanti aumentandone l'efficacia. Il decorso anche in questo caso è più breve. Degna di nota è ancora l'azione cicatrizzante in caso di lesioni o afte. Per chi ne soffre sa che possono essere una vera piaga, che ci limita nel parlare e nel mangiare a seconda della posizione. Il LASER disinfetta e cicatrizza il tessuto in meno di dieci minuti e senza bisogno di anestesia. Molti studi dentistici stanno sfruttando le potenzialità di questa macchina anche sotto il profilo estetico: avete mai immaginato di sedervi dal dentista per una carie e uscire con un effetto lift alle rughe? Ora si può! Il LASER agisce sulla cute in modo delicato, la leviga senza lasciare segni e le ridona elasticità e tono. Sotto l'azione del raggio il tessuto sottostante (derma), ricco di fibre collagene ed elastina, si contrae determinando un vero e proprio "effetto lift". I risultari che si possono ottenere sono anche di rimozione delle macchie cutanee, rimozione di cicatrici e smagliature, rimozione di varie imperfezioni cutanee ed epilazione totale. In sostanza questa favolosa macchina taglia, cicatrizza, disinfetta, riattiva la circolazione sanguigna, può avere effetto ablativo, brucia i bulbi piliferi. Denti sani, una bocca sana, un viso pulito e una pelle sana. Tutto questo può forse sembrarci superfluo, ma stiamo parlando della qualità della nostra vita, dove il nostro sorriso è il protagonista! Se stiamo bene con noi stessi stiamo bene anche con gli altri! Avvertenza: tutte le terapie cutanee descritte non possono essere effettuate da un semplice odontoiatra, ma devono essere eseguite da un medico chirurgo, preferibilmente estetico. Prima di iniziare una terapia accertatevi della qualificazione di chi la esegue.


Chieti Giornale Comunale - Edizione Natale 2012  
Chieti Giornale Comunale - Edizione Natale 2012  

Nuova uscita di Chieti - Giornale Comunale. Edito Lime Edizioni

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