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Europa

&

Mediterraneo Settimanale dell’Antenna Europe Direct- Carrefour Europeo Sicilia - Direttore Responsabile Angelo Meli

Erasmus+: oltre 3 miliardi di investimenti nel 2020 per studiare o formarsi all'estero

La Commissione europea ha pubblicato l’invito a presentare proposte per Erasmus+ per il 2020, ultimo anno dell'attuale programma dell'UE per la mobilità e la cooperazione nei settori dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport. Con un bilancio previsto di oltre 3 miliardi di euro, il 12% in più rispetto al 2019, il programma offrirà a migliaia di giovani europei ancor più opportunità di studiare, formarsi o acquisire esperienza professionale all'estero. Nell'ambito dell'invito a presentare proposte 2020, la Commissione avvierà un secondo progetto pilota sulle università europee. Tibor Navracsics, Commissario per l'Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, ha dichiarato: "Sono molto lieto che nel 2020 l'Unione europea investirà più di 3 miliardi di euro nel programma Erasmus+. Questi fondi ci aiuteranno a offrire ai giovani europei maggiori opportunità di studiare o formarsi all'estero, consentendo loro di sviluppare un'identità europea. Contribuiranno inoltre a sviluppare l'iniziativa delle università europee, a riprova dei nostri continui investimenti nello spazio europeo dell'istruzione. Sono orgoglioso di constatare che gli istituti di istruzione superiore formano solide alleanze e preparano il terreno per le università del futuro, a vantaggio degli studenti, del personale e della società in tutta Europa." Marianne Thyssen, Commissaria per l'Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori, ha aggiunto: "Le nuove opportunità di finanziamento Erasmus rinsalderanno la comunità dell'istruzione e della formazione professionale e avvicineranno i settori, le regioni e i paesi. Il rafforzamento di ErasmusPro renderà questi legami ancor più stretti e offrirà maggiori opportunità agli studenti che scelgono l'istruzione e la formazione professionale." Insieme all'invito a presentare proposte, la Commissione ha pubblicato anche in tutte le lingue ufficiali dell'UE la guida del programma Erasmus+, che fornisce informazioni dettagliate su tutte le possibilità disponibili nel quadro di Erasmus+ nel 2020 nei settori dell'istruzione superiore, dell'istruzione e della formazione professionale, dell'istruzione scolastica e degli adulti, della gioventù e dello sport.

GUUE C 382 del 11/11/19

ANNO XXI N. 45/19 13/11/19

Sommario: Avvisi Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea

2

Fauna selvatica: ripartono i centri di recupero della regione

3

Bellanova: pronto il Protocollo d'Intesa per sbloccare i reimpianti degli ulivi

4

DiscoverEU: altri 20 000 pass di viaggio disponibili per i diciottenni

7

Matera 2019: l’anno straordinario della Capitale europea della cultura

9

10° anniversario della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea

10

Progetto Remedy 11 Inviti a presentare Proposte

14

Concorsi

18

Manifestazioni

33


Avvisi Assessorato Regionale dell’Agricoltura,dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea PSR Sicilia 2014/2020 – Check-list AGEA vers. 2.7 di controllo e autovalutazione Appalti Pubblici. PSR Sicilia 2014/2020 – Misura 13 Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici – bando 2019 – In riferimento all'art. 3.7 Criteri di selezione delle Disposizioni Attuative per il trattamento delle domande di aiuto e all'art.1 del bando, visto che dall'elenco delle domande della misura 13 valide per la campagna 2019, distinte per operazione, con l'indicazione degli importi richiesti e per tipologia di azienda, è emerso che la disponibilità finanziaria del bando è risultata insufficiente rispetto alla massiccia adesione che tale intervento comunitario ha richiamato, si comunica che per l'operazione 13.1.1, si applicherà la riduzione proporzionale al 28% del premio per le colture foraggere e pascoli delle aziende zootecniche, senza alcun pagamento per gli interventi su seminativi e colture permanenti, e per l'operazione 13.3.1, si procederà al pagamento per intero del premio per tutti gli interventi, anche per le aziende non zootecniche. PSR Sicilia 2014/2020 – Misura 4 - operazione 4.4.d. "Investimenti non produttivi finalizzati al contenimento dei fenomeni di erosione, di dissesto idrogeologico e recupero del paesaggio tradizionale" - si comunica che sono stati modificati i requisiti di accesso e le condizioni di ammissibilità, con l'inserimento anche del contratto di comodato tra i titoli ammissibili per la dimostrazione di disponibilità delle superfici oggetto d'intervento. PSR Sicilia 2014-2020 – AVVISO: GAL Terre Normanne Misura 19 Sottomisura 7.5 Bando Sottomisura 7.5 “Sostegno allo sviluppo e al rinnovamento dei villaggi” azione 1.1.1. – Creazione Itinerari Tematici – Ambito Tematico “Turismo Sostenibile”. Pubblicazione capo “ Intensità di aiuto e massimali di spesa” rettificato. PSR Sicilia 2014-2020 – AVVISO: GAL Terra Barocca Misura 19 Sottomisura 19.2 Bando Sottomisura 7.5 “Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e infrastrutture turistiche su piccola scala”. PSR Sicilia 2014/2020 – Graduatoria definitiva aggiornata relativa alla Sottomisura 4.3 - Sostegno a investimenti nell'infrastruttura necessaria allo sviluppo, all'ammodernamento e all'adeguamento dell'agricoltura e della silvicoltura Azione 1 – viabilità interaziendale e strade rurali per l’accesso ai terreni agricoli e forestali ed il relativo DDG n. 1851 del 07.11.19 di approvazione. PSR Sicilia – AVVISO: Pubblicazione bando Operazione 6.4.c “Investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività extraagricole” “Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra agricole nei settori del commercio, artigianale, turistico, dei servizi e dell’innovazione tecnologica” – Ambito 2. PSR Sicilia – AVVISO: Pubblicazione bando Sottomisura 7.5 “ Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative,informazioni turistiche e infrastrutture turistiche su piccola scala” Azione PAL: 1.2.1.1. “ Realizzazione di infrastrutture turistiche su piccola scala di fruizione pubblica. PSR Sicilia – AVVISO: ERRATA CORRIGE - Sottomisura 6.4.c “Investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività extraagricole – Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra agricole nei settori del commercio, artigianale, turistico, dei servizi e dell’innovazione tecnologica - Ambito 2“ Modifica Art. 6 “Interventi ammissibili”. PSR Sicilia 2014/2020 – Avviso ricorso gerarchico. PSR Sicilia 2014/2020 – Operazione 6.4.a - Supporto alla diversificazione dell’attività agricola verso la creazione e sviluppo di attività extra-agricole - “regime de minimis” - Elenco commissioni. http://www.psrsicilia.it/2014-2020/ Pubblicità postazioni dirigenziali ai sensi dell'art. 36, comma 10 del vigente CCRL area dirigenziale Ai sensi della norma indicata in oggetto, si dispone l'attivazione della procedura di copertura della postazione dirigenziale da assegnare, di seguito specificata nell'allegato "Atto di interpello". Avviso ricorso gerarchico Nota informativa - Ricorso gerarchico

A G R I C O L T U R A

http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/ PIR_AssessoratoregionaledelleRisorseAgricoleeAlimentari/PIR_DipAgricoltura

La giunta regionale siciliana delibera lo stato di calamità naturale

Deliberato dalla giunta regionale di governo lo stato di calamità naturale a seguito dei gravissimi danni che si sono verificati in tutta la Sicilia a causa del maltempo degli ultimi giorni. Con la stessa delibera è stato richiesto alla presidenza del Consiglio dei ministri il riconoscimento dello stato di emergenza. Ammontano a circa 350 milioni di euro i danni alle produzioni e alle strutture agricole nelle province di Siracusa e Ragusa a seguito delle piogge alluvionali dello scorso fine settimana. È la stima che viene fuori dalle prime verifiche degli ispettorati provinciali agrari, disposte nei giorni scorsi dal presidente della Regione Nello Musumeci, che si è recato nei luoghi colpiti dal maltempo insieme all’assessore per l’agricoltura Edy Bandiera e al capo della Protezione civile regionale Calogero Foti. I Comuni interessati dal “mini ciclone Mediterraneo”, come è stato definito, risultano quelli di Siracusa, Pachino, Portopalo di Capo Passero, Noto, Rosolini, Francofonte, Buccheri, Carlentini, Lentini, Militello Val di Catania, Scordia e Sortino, per quanto attiene la provincia etnea e di Siracusa; Ispica, Pozzallo e Scicli per la provincia di Ragusa. Per quanto riguarda la quantificazione dei danni alle infrastrutture civili, non è possibile ad oggi fornire dati certi visto che le amministrazioni comunali e il dipartimento regionale della Protezione civile stanno effettuando ancora il censimento. Una prima sommaria stima però ammonta a circa trenta milioni di euro. Pagina 2 Agrisette

Europa & Mediterraneo n. 45 del 13/11/2019


L'agricoltura torna protagonista. 600 milioni di euro nella Legge di Bilancio 2020-2022

Le principali novità della Legge di Bilancio 2020 per il settore agricolo e agroalimentare sono state illustrate stamane dalla Ministra Teresa Bellanova. "L'agricoltura", ha affermato la Ministra Bellanova, "è tornata nell'agenda economica da protagonista e ha avuto l'attenzione che merita, pur in un contesto di risorse limitate. Nei tre anni investiremo 600 milioni di euro per il sostegno al settore, con risorse che si aggiungono a quelle già attive. Abbiamo mantenuto l'impegno di non aumentare le tasse agli agricoltori. Per questo sono soddisfatta dell'azzeramento dell'Irpef per chi vive di agricoltura, che significa quasi 200 milioni di euro che lasciamo alle imprese per investire. Credo molto nelle energie che donne e giovani possono mettere al servizio dell'agricoltura italiana. E abbiamo dedicato a loro due misure: il bonus “donna in campo” per erogare mutui a tasso zero per le imprenditrici e per gli under 40 sarà lo Stato a pagare i contributi per chi apre una nuova attività. Abbiamo stanziato anche 30 milioni di euro per il sostegno alle filiere e all'autentico Made in Italy e c'è una dotazione per affrontare l'emergenza della cimice asiatica da 80 milioni di euro. Su questo fronte sappiamo che servirà fare ogni sforzo per aiutare le aziende colpite. Per la pesca abbiamo recuperato i ritardi e garantito l'indennità 2019 per i pescatori e lavoriamo per rendere strutturale la misura. Sono convinta che in Parlamento potremo ulteriormente rafforzare gli interventi per il settore con un confronto operativo e costruttivo con tutte le forze politiche". LE PRINCIPALI MISURE AGRICOLE AZZERATA IRPEF AGRICOLA, 200 MILIONI DI EURO DI TASSE IN MENO PER AGRICOLTORI Confermato l'azzeramento dell'Irpef per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali. La misura vale 200 milioni di euro annui e si aggiunge alla cancellazione stabile dell'Imu sui terreni agricoli e dell'Irap, per un beneficio fiscale complessivo da 1 miliardo di euro. CIMICE ASIATICA, 80 MILIONI DI EURO PER RISTORO DEI DANNI ALLE IMPRESE 80 milioni di euro nel triennio per ristoro dei danni provocati dalla cimice asiatica. È questa la dotazione destinata al Fondo di solidarietà per intervenire a supporto delle imprese danneggiate dalla diffusione dell'insetto, in particolare nelle regioni del nord. GIOVANI, AZZERAMENTO CONTRIBUTI PREVEDENZIALI PER CHI VUOLE DIVENTARE IMPRENDITORE AGRICOLO Per i giovani che aprono una impresa agricola sarà lo Stato a pagare i contributi previdenziali per i primi 24 mesi. 44 milioni di euro di spesa per far nascere nuove giovani imprese e per semplificare la vita alle start up agricole condotte da under 40. BONUS "DONNE IN CAMPO", MUTUI A TASSO ZERO PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE IN AGRICOLTURA Un fondo rotativo da 15 milioni di euro per garantire mutui a tasso zero per le donne che sono imprenditrici agricole o che lo vogliono diventare. Una misura concreta per favorire gli investimenti al femminile nel settore primario, dove oggi una impresa su tre è condotta da una donna. FONDO PER LA COMPETITIVITÀ, 30 MILIONI DI EURO PER IL SOSTEGNO DELLE FILIERE AGRICOLE 30 milioni di euro complessivi nel biennio 2020-2021 a sostegno dell'agroalimentare Made in Italy, con interventi per il rafforzamento della competitività delle filiere, a partire dalle produzioni d'eccellenza e dai mercati più importanti. Per la filiera grano pasta sono previsti 30 milioni di euro per i contratti di filiera, a cui si aggiungono 10 milioni del 2019. GARANZIE PER LE NUOVE TECNOLOGIE, L'AGRICOLTURA DI PRECISIONE E LA BLOKCHAIN 30 milioni di euro finalizzati ad azzerare il costo delle garanzie per gli imprenditori agricoli e per facilitare l'accesso al credito per gli investimenti in innovazione tecnologica, agricoltura di precisione e tracciabilità dei prodotti. PESCA, ASSICURATA LA COPERTURA INDENNITÀ 2019 PER FERMO OBBLIGATORIO È confermata la copertura per garantire l'indennità del fermo pesca obbligatorio per i lavoratori dipendenti. Nella legge di bilancio viene assicurata la copertura ai lavoratori della pesca dell'indennità 2019, recuperando i ritardi precedenti dal momento che la misura non risultava coperta. Sarà dunque assicurato il riconoscimento dell'indennità giornaliera pari a 30 euro per il periodo di sospensione dell'attività lavorativa nel 2019. COLLEGATO AGRICOLTURA È previsto un disegno di legge collegato alla manovra dedicato al settore agricolo. Si tratta di uno strumento utile per il mondo agricolo e agroalimentare con il primo obiettivo che è semplificare. Insieme a questo il Collegato sarà utilizzato per dare prospettiva e futuro alle imprese agricole e si dovrà coordinare con il lavoro per il Piano strategico nazionale.

A G R I C O L T U R A

Fauna selvatica: ripartono i centri di recupero della regione

Con la sottoscrizione delle convenzioni tra il Dipartimento regionale dello Sviluppo Rurale, guidato da Mario Candore, e le associazioni ambientaliste che hanno finora gestito i tre centri di recupero di proprietà della Regione, fauna selvatica riparte l’attività in favore della fauna selvatica. Le associazioni interessate sono la Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli), che gestisce i Centri di Ficuzza ed Enna e la Man (Mediterranean Association for Nature) responsabile del centro di Messina. Presso i centri di recupero si svolge l’attività di ricovero, cura e recupero degli esemplari di fauna selvatica, molti dei quali appartenenti a specie protette o in via d’estinzione, feriti da cause accidentali o da bracconaggio. Attività di straordinaria importanza per la tutela della biodiversità animale, basti pensare che nel 2018 sono stati recuperati circa 1600 esemplari, e fino al settembre 2019, nei centri di Ficuzza e Messina sono stati ricoverati circa 2500 esemplari di fauna selvatica (rapaci, mammiferi, rettili etc…) di cui almeno il 40 per cento è stato reimmesso in natura, a seguito delle cure ricevute. «La salvaguardia della fauna selvatica, in quanto patrimonio indisponibile dello Stato, è precisa responsabilità delle istituzioni pubbliche. Attraverso la stipula delle convenzioni e il sostegno ai nostri centri, giunge a compimento il percorso avviato dal governo Musumeci per la salvaguardia e protezione del patrimonio faunistico selvatico siciliano – afferma l’Assessore per lo Sviluppo Rurale, Edy Bandiera – con l’obiettivo di proteggere, salvaguardare e consegnare alle future generazioni un’ ambiente in equilibrio ed un importante patrimonio di biodiversità». Pagina 3 Agrisette

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Bellanova: pronto il Protocollo d'Intesa per semplificare e sbloccare i reimpianti degli ulivi. Adesso aspettiamo il si della giunta regionale

La notizia oggi nel corso del Convegno a Leverano su "Nuova agricoltura, identità territoriale, tutela del paesaggio e dell'ambiente". "Voglio condividere con voi qui oggi una novità importante: proprio ieri abbiamo definito un protocollo d'intesa per semplificare e sbloccare i reimpianti degli ulivi. Rimuoviamo il vincolo paesaggistico e consentiamo ai proprietari dei terreni di impiantare di nuovo gli ulivi". A darne notizia la stessa Ministra Teresa Bellanova, pochi minuti fa, da Leverano, a colloquio con alcune imprese prima di intervenire al Convegno "Nuova agricoltura, identità territoriale, tutela del paesaggio e dell'ambiente", nell'ambito della 22°esima Edizione di "Novello in Festa". "Ci siamo riusciti", ha detto ancora la Ministra, "grazie al dialogo e all'attenzione del Ministero dei beni culturali e del Ministro Franceschini che voglio qui ringraziare. Sembrava un risultato lontano, sembrava ci volesse una norma, è bastato il buon senso e la voglia di governare affrontando e risolvendo i problemi. Ora, credo sia fondamentale che la Giunta della Regione Puglia dia a sua volta il via libera definitivo lunedì". La xylella, ha proseguito la Ministra Teresa Bellanova, "è una calamità che mina la nostra identità e proprio per questo è nostro dovere essere più forti, più uniti, più determinati. In questi primi due mesi da Ministra ho voluto affrontare subito questo dossier, mettendo al bando le polemiche, per guardare al futuro. Pensando proprio alle parole chiave di questo convegno: tutela del paesaggio, identità del territorio. Stiamo scrivendo il piano di rigenerazione dell'agricoltura del Salento, che condivideremo con tutti: dovrà essere non solo scritto ma attuato dal basso. Da tutti noi, dagli agricoltori che sono i custodi di questa terra. Abbiamo risorse importanti, più di 300 milioni di euro, anche se sappiamo che molto dovrà essere fatto e a lungo. Nelle prossime settimane presenteremo il piano e il bando per il contratto di distretto della Xylella, che potrà essere utile a una nuova progettazione territoriale, partendo proprio dall'olivicoltura e costruendo basi solide per il futuro agricolo della nostra terra".

Razze bovine autoctone verso la valorizzazione

Approvato dalla Giunta regionale il programma per l’identificazione, la valorizzazione e la tutela delle razze bovine autoctone, ad oggi prive di identità e riconducibili alle specie Cinisara e Modicana. Nell’ambito del programma è prevista l’attivazione di rapporti di collaborazione tecnico-scientifica con gli allevatori siciliani che detengono e allevano capi non riconosciuti e non iscritti al registro anagrafico, che nell’Isola rappresentano il 67%. Su un patrimonio bovino siciliano, che conta circa 350 mila capi, solo 11 mila appartengono alle razze Cinisara e Modicana, a fronte dei restanti 340 mila catalogati come meticci/incroci o, semplicemente, “razza siciliana”. «La conoscenza delle razze bovine, quale patrimonio animale autoctono - afferma il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci - è un primo passo ineludibile per la salvaguardia genetica e la valorizzazione della filiera zootecnica siciliana, che deve puntare alla qualità, alla tracciabilità e alla sicurezza delle carni». Il programma sarà realizzato anche nell’ambito della Misura 10.2.b del Piano di Sviluppo Rurale Sicilia 2014-20, che prevede la conservazione delle risorse genetiche animali in agricoltura. «La tutela della biodiversità per l’agricoltura e l’alimentazione - afferma l’assessore per l’Agricoltura Edy Bandiera - è di interesse strategico per la zootecnia e per lo sviluppo rurale. È fondamentale coniugare la salvaguardia delle risorse genetiche autoctone con la valorizzazione economica della filiera, al fine di affermare e promuovere la qualità delle nostre produzioni». Agrisette

Collaborazione - agroalimentare Italia - India. La Ministra Bellanova incontra il Ministro Singh

A G R I C O L T U R A

Rafforzare il dialogo e le attività di collaborazione nel settore agricolo tra Italia e India; potenziare la presenza dell'agroalimentare italiano sul mercato indiano, riequilibrando la bilancia commerciale; ampliare le possibilità di cooperazione nel settore dei macchinari agricoli e della conservazione e trasformazione agroalimentare, dove l'Italia è leader mondiale; potenziare lo scambio delle best practices in materia di ricerca agricola e di sviluppo rurale. Sono stati questi i temi al centro dell'incontro stamane tra la Ministra delle Politiche Agricole Teresa Bellanova e il Ministro dell'Agricoltura indiana Narendra Singh Tomar, a latere dell'Ottava Sessione dell'Organo direttivo del Trattato internazionale sulle risorse genetiche per l'alimentazione e l'agricoltura della FAO. "L'Italia", ha sottolineato la Ministra Bellanova nel corso del colloquio, "può offrire prodotti di qualità di grande interesse per il mercato indiano, come vino, olio di oliva, formaggi, giusto per citare alcuni dei prodotti più rappresentativi del Made in Italy agroalimentare. E di sicuro può, anche rispondendo alle vostre sollecitazioni ribadite stamane, potenziare lo scambio delle best practices nel campo della ricerca, del trasferimento di tecnologie e servizi per quanto riguarda il settore dei macchinari agricoli e della trasformazione agroalimentare, anche grazie alla grande capacità di adattamento delle nostre imprese ai diversi fabbisogni". Nel corso dell'incontro si è fatto inoltre riferimento al Protocollo di collaborazione in campo agricolo e fitosanitario, sottoscritto nel dicembre 2017 a Nuova Delhi, grazie al quale sono state individuate alcune tematiche di reciproco interesse rispetto alle quali le Istituzioni dei due Paesi possono lavorare nell'intento di favorire un sempre maggiore coinvolgimento delle imprese e delle associazioni di categoria. A conclusione, il Ministro Singh ha invitato la Ministra Bellanova a recarsi in visita in India nei prossimi mesi. Invito che la Ministra ha subito accolto con grande interesse e disponibilità. Pagina 4

Europa & Mediterraneo n. 45 del 13/11/2019


50 milioni per i danni del virus agli agrumi e l'innovazione delle imprese

Cinquanta milioni di euro a favore degli agricoltori siciliani per il ripristino degli agrumeti danneggiati dal virus della tristeza, lo sviluppo di imprese extra-agricole e l’innovazione in agricoltura. Li ha finanziati la Regione che, tramite l’assessorato dell’Agricoltura ha pubblicato tre graduatorie provvisori nell’ambito del programma di sviluppo rurale 20142020, «Una consistente boccata d’ossigeno - dice il presidente della Regione Nello Musumeci - per i nostri agricoltori, oltre che un ulteriore significativo passo in avanti sul fronte della spesa comunitaria del Psr. Vengono finanziati progetti che, da un lato, possono contribuire allo sviluppo delle aziende agricole dell’isola, dall’altro ad attutire i danni causati dalle fitopatie». In particolare, 20 milioni di euro, a valere sulla misura 6.4. c, sono destinati al finanziamento di 110 progetti per incentivare le attività extra agricole (valorizzazione e commercializzazione di prodotti artigianali; bed and breakfast; ristrutturazione, recupero e riqualificazione di beni immobili), oltre a favorire sia la creazione e la crescita di piccole imprese e nuovi posti di lavoro che l’erogazione di servizi finalizzati al miglioramento della qualità della vita nei territori rurali . Poi altri 25 milioni di euro, a valere sulla misura 16.1, serviranno per finanziare 50 progetti che prevedono forme di cooperazione tra molteplici operatori delle filiere, definiti gruppi operativi (Go), provenienti da svariati ambiti (agricolo, forestale, agroalimentare, della microelettronica e del settore delle energie rinnovabili) per realizzare innovazioni di prodotto o tecnologiche sul prodotto. Infine, quasi 5 milioni di euro (misura 5.2), sono destinati al risarcimento degli agricoltori che hanno visto gli agrumeti danneggiati dal virus della «tristeza degli agrumi», i frutteti affetti dal «colpo di fuoco batterico» e dal virus «sharka». Per l’assessore per l’Agricoltura, Edy Bandiera «si tratta di misure estremamente attese dal comparto agricolo siciliano poiché rivestono carattere d’urgenza, nel caso delle fitopatie che stanno danneggiando sempre più le produzioni, con le conseguenti ricadute negative in termini economici. Ma anche strategico nel caso dell’innovazione e dello sviluppo di tutta una serie di attività collaterali a quelle agricole, per le potenzialità di sviluppo delle aree interne, dell’occupazione e dell’imprenditoria».

Vaccino contro l'Ebola: la Commissione concede l'autorizzazione all'immissione sul mercato

A G R I C O L T U R A

A T T U A L I T A’

La Commissione europea ha adottato la decisione riguardante il rilascio dell'autorizzazione all'immissione in commercio alla società Merck Sharp & Dohme B.V. per un vaccino contro l'Ebola. Questo vaccino, denominato Ervebo, era in fase di sviluppo dall'epidemia di Ebola nell'Africa occidentale nel 2014. È già stato utilizzato, nel quadro di un protocollo specifico, per proteggere le persone a rischio d'infezione, ad esempio gli operatori sanitari o le persone che sono state esposte a persone infette. Questa decisione segue la raccomandazione dell'Agenzia europea per i medicinali (EMA) che ha valutato i benefici e i rischi del vaccino. Inoltre fa seguito al recente annuncio di una sperimentazione clinica per un secondo programma di vaccinazione contro l'Ebola (Ad26.ZEBOV, MVA-BN-Filo) che è attualmente in corso nella Repubblica democratica del Congo, con il sostegno di Orizzonte 2020, il programma di ricerca e innovazione dell'UE. Vytenis Andriukaitis, Commissario per la Salute e la sicurezza alimentare, ha dichiarato: "Trovare quanto prima un vaccino contro questo terribile virus è stata una priorità per la comunità internazionale fin da quando l'Ebola ha colpito l'Africa occidentale cinque anni fa. La decisione di oggi costituisce pertanto un importante passo avanti per salvare vite umane in Africa e altrove." Christos Stylianides, Commissario per gli Aiuti umanitari e la gestione delle crisi e coordinatore UE per l'Ebola, ha dichiarato: "L'UE sostiene gli sforzi internazionali volti a combattere l'Ebola su tutti i fronti, dalla messa a punto di vaccini alla fornitura di aiuti umanitari sul campo. Continueremo ad aiutare nella lotta contro l'epidemia finché il nostro supporto sarà necessario." Lo sviluppo clinico di Ervebo è stato avviato quando è comparso il focolaio in Africa occidentale cinque anni fa. È stato reso possibile attraverso la cooperazione con le parti interessate del settore della sanità pubblica, che comprendono gli istituti nazionali di sanità, i ministeri della sanità in Africa (in particolare in Sierra Leone, Liberia e Guinea) e l'OMS, l'Istituto norvegese di sanità pubblica e Médecins Sans Frontières (MSF). Lo sviluppo del vaccino è stato sostenuto da due progetti dell'iniziativa in materia di medicinali innovativi (IMI) finanziati dal programma di ricerca e innovazione dell'UE, Orizzonte 2020: VSV-EBOVAC (marzo 2015-febbraio 2019), guidato dall'Academisch Ziekenhuis di Leida (Paesi Bassi), con un contributo dell'UE di 3,9 milioni di euro VSV-EBOPLUS (aprile 2016-marzo 2021), guidato da Merck Sharp & Dohme, con un contributo dell'UE di 8,5 milioni di euro. Contesto Ebola è una malattia rara ma grave causata da un virus dallo stesso nome. I tassi di mortalità nei pazienti che hanno contratto la malattia nelle epidemie precedenti variano fra il 25% e il 90%. Nel periodo 2014-2016 l'Africa occidentale ha registrato l'epidemia più grave con oltre 11 000 morti. L'attuale epidemia nella Repubblica democratica del Congo (RDC), causata dal virus Ebola Zaire, ha fatto registrare tassi di mortalità del 67% circa. Oltre 3 000 persone sono state contagiate dal virus di Ebola nell'epidemia in corso, che nel luglio 2019 è stata dichiarata un'emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale da parte dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS). L'OMS ha prorogato la decisione per altri tre mesi nel ottobre 2019. L'autorizzazione di un medicinale nell'ambito della procedura centralizzata è un processo che comprende due fasi e prevede la partecipazione dell'Agenzia europea per i medicinali (EMA) e della Commissione europea. L'EMA valuta i benefici e i rischi dei medicinali e formula raccomandazioni alla Commissione, che adotta quindi una decisione finale giuridicamente vincolante sull'opportunità o meno di commercializzare il medicinale nell'UE. Tale decisione è emessa di norma entro 67 giorni (termine legale) dopo il parere scientifico dell'EMA (per Ervebo la data di riferimento era il 17 ottobre). Questa fase comprende, tra l'altro, la traduzione degli orientamenti sul prodotto in tutte le lingue dell'UE e una consultazione con gli Stati membri (comitatologia). Nell'interesse della salute pubblica, la Commissione ha accelerato questo processo e ha autorizzato il medicinale in meno di un mese, dimezzando in altre parole la durata del processo decisionale. La relazione di valutazione relativa a Ervebo sarà pubblicata sul sito web dell'EMA. Inoltre, l'UE fa parte dell'iniziativa in materia di medicinali innovativi (IMI), un partenariato pubblico-privato che ha soPagina 5 stenuto lo sviluppo clinico dei vaccini preventivi di infezione da Ebola e i test diagnostici attraverso il bando Ebola+.

Europa & Mediterraneo n. 45 del 13/11/2019


Politica industriale: raccomandazioni a sostegno della leadership europea in sei settori economici strategici La Commissione pubblica le raccomandazioni formulate da un gruppo di esperti, il Forum strategico su importanti progetti di comune interesse europeo, per rafforzare la competitività e la leadership mondiale dell'Europa in sei settori industriali strategici e orientati al futuro. La Commissione pubblica oggi le raccomandazioni formulate da un gruppo di esperti, il Forum strategico su importanti progetti di comune interesse europeo, per rafforzare la competitività e la leadership mondiale dell'Europa in sei settori industriali strategici e orientati al futuro: veicoli connessi, puliti e autonomi; sistemi e tecnologie dell'idrogeno; sanità intelligente; Internet industriale delle cose; industria a basse emissioni di CO2 e cibersicurezza. Elżbieta Bieńkowska, commissaria responsabile per il Mercato interno, l'industria, l'imprenditoria e le PMI, ha dichiarato: "Il nostro mercato unico, uno dei più grandi mercati al mondo, è un trampolino di lancio unico per consentire alla nostra industria di competere a livello mondiale. Per sfruttarlo al meglio, dobbiamo investire collettivamente per essere all'avanguardia nello sviluppo tecnologico. Abbiamo avuto un buon inizio in settori quali le batterie, il riciclaggio della plastica e il calcolo ad alte prestazioni. E possiamo fare di più. In quest'ottica, accolgo con favore le raccomandazioni odierne del gruppo di esperti per sei ulteriori catene di valore strategiche su cui la politica industriale dell'UE dovrebbe concentrarsi". Tra i progetti importanti di comune interesse europeo figurano progetti di ricerca innovativi che spesso comportano rischi significativi e richiedono sforzi congiunti ben coordinati e investimenti transnazionali da parte delle amministrazioni pubbliche e delle industrie di diversi Stati membri. Investendo congiuntamente nei punti di forza e nelle risorse industriali europee, l'UE può generare occupazione e crescita in tutti i settori e regioni e rafforzare il ruolo dell'UE sulla scena mondiale. Oltre alle raccomandazioni specifiche per ciascuna catena del valore, la relazione individua anche azioni trasversali di sostegno: • mettere in comune risorse pubbliche e private a livello europeo, nazionale e regionale; l'UE dovrebbe coordinare questi investimenti congiunti, puntando alla prima diffusione industriale e alla commercializzazione di nuove tecnologie • approfondire e integrare il mercato unico mediante regolamenti e nuove norme;

• •

mappare e sviluppare le competenze necessarie in tutte le catene del valore;

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rendere più dinamici i sistemi di innovazione in Europa, con particolare attenzione ai punti di forza regionali e alle partnership pubblico-private • definire un processo di governance per monitorare i cambiamenti tecnologici e industriali, individuare le emergenti catene del valore strategiche e valutare i progressi dei lavori su queste catene del valore. La relazione fa parte delle iniziative della Commissione Juncker per rafforzare la base industriale dell'Europa. Inoltre, contribuirà alla prossima iniziativa della Commissione su una nuova strategia a lungo termine per il futuro industriale dell'Europa. Contesto L'industria europea è forte e ha mantenuto la leadership mondiale in molti settori, come quello automobilistico, chimico, farmaceutico, dei macchinari e aerospaziale. Dal 2013 la nostra industria ha creato 1,7 milioni di posti di lavoro e rappresenta oltre due terzi delle nostre esportazioni. Tuttavia, in un mondo in rapida evoluzione l'industria europea deve adeguarsi e adattarsi se vuole restare all'avanguardia. La Commissione persegue politiche che creino un ecosistema tale da consentire alle industrie europee di prosperare. Di conseguenza l'industria è in grado di creare posti di lavoro di qualità in un mercato unico forte ed equo, di promuovere la competitività dell'Europa, di incentivare gli investimenti e l'innovazione (ad esempio nel settore delle tecnologie pulite) e di sostenere le regioni e i lavoratori colpiti dalle trasformazioni industriali. Nel marzo 2018 la Commissione ha istituito il Forum strategico su importanti progetti di comune interesse europeo (IPCEI) annunciato nella nuova strategia di politica industriale dell'UE del 2017. L'attività del forum strategico si basa sulla nuova visione, che a sua volta integra, per una trasformazione più sostenibile, inclusiva e competitiva dell'industria europea entro il 2030, presentata dal gruppo di esperti ad alto livello sull'industria nel giugno 2019. Le raccomandazioni del forum strategico contribuiranno anche alla riflessione sulla nuova politica industriale della Commissione, come richiesto dalle conclusioni del Consiglio europeo del 22 marzo 2019. La Commissione sostiene pienamente la collaborazione tra gli Stati membri e le loro imprese per consentire investimenti transnazionali su vasta scala, con ricadute positive in tutta Europa. L'UE ha adottato norme più flessibili in materia di aiuti di Stato per facilitare la realizzazione di importanti progetti di comune interesse europeo. Nel dicembre 2018, nell'ambito del quadro relativo agli aiuti di Stato per importanti progetti di comune interesse europeo, la Commissione ha approvato 1,75 miliardi di euro di investimenti pubblici, che sbloccheranno ulteriori 6 miliardi di euro di investimenti privati per la ricerca e l'innovazione nel campo della microelettronica. Quattro paesi europei (Francia, Germania, Italia e Regno Unito) e circa 30 imprese e istituti di ricerca uniranno le forze per consentire la ricerca e l'innovazione in questa importante tecnologia. Si tratta del primo progetto di ricerca e innovazione approvato nel quadro delle norme speciali e più snelle relative agli aiuti di Stato per progetti di interesse strategico europeo. Si stanno realizzando importanti sforzi congiunti e investimenti anche nel campo del calcolo ad alte prestazioPagina 6 ni e delle batterie.

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LUX Film Days 2019 - Le giornate del cinema europeo in Italia

Si rinnova l'appuntamento con il cinema europeo di qualità grazie al Premio LUX del Parlamento europeo. Bologna, Milano, Roma, Torino e Venezia sono le città italiane che accoglieranno, a novembre e dicembre, i film finalisti e selezionati quest'anno. I LUX Film Days in Italia sono organizzati dall'Ufficio del Parlamento europeo in collaborazione con istituzioni, cineteche e festival cinematografici. Le proiezioni sono a ingresso gratuito, fino a esaurimento dei posti in sala. I film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano, e possono essere votati per assegnare la Menzione speciale del pubblico. Con i tre finalisti del Premio LUX 2019, il Parlamento europeo invita a esplorare realtà diverse e temi d'attualità. Nella selezione di quest'anno sono presenti un documentario, un dramma sociale con accenni di commedia e un thriller politico. I film selezionati per il concorso LUX FILM PRIZE sensibilizzano su alcuni dei principali temi sociali e politici di oggi e, di conseguenza, aiutano a costruire un'identità europea più forte. Illustrando la diversità delle tradizioni europee e facendo luce sul processo di integrazione europea, aiutano a celebrare la portata universale dei valori europei. http://europarl.europa.eu/italy/it/succede-al-pe/lux-film-days-2019-le-giornate-del-cinema-europeo-in-italia

Web Summit: il piano Juncker sostiene lo sviluppo di veicoli elettrici

La Banca europea per gli investimenti (BEI) stanzierà 17 milioni di euro di finanziamenti a favore di QEV Technologies per sostenere le sue attività di ricerca e sviluppo (R&S). La società tecnologica e di ingegneria spagnola sviluppa sistemi di trazione elettrica per piccoli mezzi di trasporto urbano, veicoli elettrici, sistemi di ricarica veloce e tecnologie elettriche per auto da corsa. Il finanziamento della BEI, annunciato al summit di Lisbona e sostenuto dal Fondo europeo per gli investimenti strategici del piano Juncker, consentirà a QEV di assumere altri 100 dipendenti, portando il proprio organico a 250 unità entro il 2023, compresi 215 addetti a R&S e attività di ingegneria. Carlos Moedas, Commissario per la Ricerca, la scienza e l'innovazione, ha dichiarato: “L'accordo firmato al Web Summit testimonia il sostegno deciso e costante del piano Juncker alla ricerca, allo sviluppo e all'innovazione in Europa. Gli investimenti sostenuti dal piano Juncker hanno già creato 1,1 milioni di posti di lavoro nel mercato europeo e questo accordo consentirà a QEV di assumere altri 150 dipendenti. È stata una buona settimana per la tecnologia nell'UE: grazie, Web Summit!” Il comunicato stampa è disponibile qui. A ottobre 2019 il piano Juncker aveva mobilitato 439,4 miliardi di euro di investimenti nell'UE, compresi 49,1 miliardi in Spagna, e sostenuto oltre un milione di start-up e piccole e medie imprese. Gli investimenti sostenuti dal piano Juncker hanno aumentato il prodotto interno lordo dell'UE dello 0,9% e hanno creato 1,1 milioni di nuovi posti di lavoro. Entro il 2022 il piano Juncker creerà altri 1,7 milioni di posti di lavoro e produrrà un aumento del PIL dell'UE dell'1,8%.

DiscoverEU: altri 20 000 pass di viaggio disponibili per i diciottenni

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La Commissione avvia una nuova tornata di candidature per i pass di viaggio DiscoverEU, che consentono ai partecipanti di viaggiare in tutta Europa, di conoscere il suo patrimonio culturale, sviluppando nel contempo le proprie conoscenze e competenze. Tutti i diciottenni dell'Unione europea hanno tempo fino al 28 novembre 2019 (ore 12 CET) per candidarsi e avere l'opportunità di scoprire l'Europa tra il 1° aprile e il 31 ottobre 2020. Finora la Commissione ha assegnato 50 000 pass di viaggio attraverso tre tornate di candidature alle quali hanno partecipato 275 000 giovani. La nuova tornata consentirà ad altri 20 000 giovani di partecipare a DiscoverEU. Il Commissario Tibor Navracsics, responsabile per l'Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, ha dichiarato: "Da più di un anno e mezzo, DiscoverEU sta offrendo ai giovani europei nuove opportunità per scoprire il loro continente. Sono molto soddisfatto della loro entusiastica risposta e di come abbiano formato una vera comunità con i loro compagni di viaggio e altri ancora. Invito i giovani di tutte le regioni europee a candidarsi per questa nuova possibilità di sperimentare la libertà di spostarsi in tutta l'Unione, sviluppare competenze importanti, scoprire il nostro ricco patrimonio culturale e fare nuove amicizie". Gli interessati a DiscoverEU possono partecipare anche a una serie di riunioni ed eventi organizzati durante il viaggio e riceveranno un diario di viaggio per scrivervi le loro esperienze. Ogni anno le attività DiscoverEU sono organizzate attorno a un tema specifico connesso alle priorità dell'Unione europea. Il tema del 2019 è "Impariamo a conoscere l'Europa". Il tema del 2020 sarà "Europa verde sostenibile". Chi può partecipare e come Occorre avere 18 anni alla data del 31 dicembre 2019, essere cittadini dell'UE ed essere disposti a viaggiare tra il 1°aprile e il 31 ottobre 2020 per un periodo massimo di 30 giorni. Gli interessati possono presentare la propria candidatura attraverso il Portale europeo per i giovani fino al 28 novembre 2019. Un comitato di valutazione esaminerà le candidature e selezionerà i vincitori. I candidati saranno informati dei risultati della selezione, basata su un quiz sulla conoscenza generale dell'Unione europea, nel gennaio 2020. I giovani prescelti potranno viaggiare da soli oppure in gruppi formati al massimo da cinque persone. Di norma, useranno il treno. Tuttavia potranno anche utilizzare, se necessario, altri mezzi di trasporto come l'autobus o il traghetto o, in casi eccezionali, l'aereo, così da rendere possibile una partecipazione da ogni angolo del continente. In tal modo potranno partecipare all'iniziativa anche i giovani che vivono in regioni remote o insulari. Dopo la nuova tornata di candidature avviata, la Commissione prevede di avviarne un'altra nel primo semestre del 2020. Informazioni generali La Commissione ha lanciato DiscoverEU nel giugno 2018 a seguito della proposta del Parlamento europeo di un'azione preparatoria con una dotazione iniziale di 12 milioni di euro; il bilancio per il 2019 ammonta a 16 milioni di euro e quello previsto per il 2020 è di 25 milioni di euro. DiscoverEU riunisce migliaia di giovani dando vita a una comunità diffusa in tutta Europa. I partecipanti, che non si erano mai incontrati prima, si sono messi in contatto attraverso i social media, si sono scambiati consigli o hanno condiviso informazioni locali, hanno formato gruppi per viaggiare da una città all'alPagina 7 tra o si sono ospitati a vicenda. Per maggiori informazioni: https://europa.eu/youth/discovereu_en

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Previsioni economiche di autunno 2019: una strada in salita

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L'economia europea vive il suo settimo anno consecutivo di crescita e, secondo le previsioni, continuerà a crescere nel 2020 e nel 2021. I mercati del lavoro restano solidi e la disoccupazione continua a diminuire. Tuttavia l'ambiente esterno è diventato molto meno favorevole e regna l'incertezza, con ripercussioni soprattutto sul settore manifatturiero, che sta anche vivendo cambiamenti strutturali. Di conseguenza, l'economia europea sembra avviarsi verso un periodo prolungato di crescita più contenuta e di inflazione modesta. Si prevede che il prodotto interno lordo (PIL) della zona euro crescerà dell'1,1 % nel 2019 e dell'1,2 % nel 2020 e nel 2021. Rispetto alle previsioni economiche di estate 2019 (pubblicate in luglio), le previsioni di crescita sono state riviste al ribasso di 0,1 punto percentuale nel 2019 (dall'1,2 %) e di 0,2 punti percentuali nel 2020 (dall'1,4 %). Per l'UE nel suo complesso, si prevede un aumento del PIL dell'1,4 % nel 2019, 2020 e 2021. Anche le previsioni per il 2020 sono state riviste al ribasso rispetto al dato dell'estate (1,6 %). Valdis Dombrovskis, Vicepresidente responsabile per l'Euro e il dialogo sociale, nonché per la stabilità finanziaria, i servizi finanziari e l'Unione dei mercati dei capitali, ha dichiarato: "L'economia europea si è finora dimostrata resiliente in un ambiente esterno meno favorevole: prosegue la crescita economica, la creazione di posti di lavoro è vigorosa e la domanda interna robusta. Potremmo tuttavia trovarci in futuro in situazioni difficili: abbiamo davanti un periodo di grande incertezza dovuto ai conflitti commerciali, alle crescenti tensioni geopolitiche, alla persistente debolezza del settore manifatturiero e alla Brexit. Esorto, da una parte, tutti i paesi dell'UE con livelli elevati di debito pubblico a perseguire politiche di bilancio prudenti e a intraprendere un percorso di riduzione del livello del debito. Dall'altra parte, invito gli Stati membri che dispongono di margini di bilancio a utilizzarli fin d'ora." Pierre Moscovici, Commissario per gli Affari economici e finanziari, la fiscalità e le dogane, ha dichiarato: "Tutte le economie dell'UE continueranno a crescere nei prossimi due anni, nonostante le forti avversità in aumento. I fondamentali dell'economia dell'UE sono solidi: dopo sei anni di crescita la disoccupazione nell'UE è al livello più basso dall'inizio del secolo e il disavanzo aggregato è inferiore all'1 % del PIL. Tuttavia, la strada in salita che ci attende non ci permette di riposarci sugli allori. Dovremo utilizzare tutte le leve d'intervento per rafforzare la resilienza dell'Europa e sostenere la crescita." La crescita dipenderà dai settori orientati verso il mercato interno Il perdurare delle tensioni commerciali tra gli Stati Uniti e la Cina e gli elevati livelli di incertezza sul piano politico, in particolare per quanto riguarda il commercio, hanno frenato gli investimenti, l'industria manifatturiera e gli scambi internazionali. Con una crescita del PIL globale destinata a restare modesta, la crescita in Europa dipenderà dalla forza dei settori maggiormente orientati verso il mercato interno, i quali, a loro volta, potranno contare su un mercato del lavoro propizio alla crescita delle retribuzioni, su condizioni di finanziamento favorevoli e, in alcuni Stati membri, su misure di stimolo fiscale. Anche se le economie dovrebbero continuare a crescere in tutti gli Stati membri, i fattori interni che determinano la crescita da soli non saranno probabilmente sufficienti a garantire una crescita vigorosa. I mercati del lavoro dovrebbero rimanere solidi, ma i miglioramenti saranno più lenti La creazione di posti di lavoro in tutta l'UE si è dimostrata sorprendentemente resiliente. Ciò è dovuto in parte al fatto che l'andamento dell'economia richiede in genere un certo tempo per incidere sull'occupazione, ma anche al fatto che l'occupazione si sposta verso il settore dei servizi. L'occupazione è a livelli record e la disoccupazione nell'UE registra il tasso più basso dall'inizio del secolo. Anche se la creazione netta di posti di lavoro probabilmente rallenterà, si prevede che il tasso di disoccupazione nella zona euro continui a scendere dal 7,6 % di quest'anno al 7,4 % nel 2020 e al 7,3 % nel 2021. Secondo le previsioni, nell'UE il tasso di disoccupazione scenderà al 6,3 % quest'anno, assestandosi al 6,2 % nel 2020 e nel 2021. L'inflazione dovrebbe rimanere contenuta Quest'anno l'inflazione nella zona euro ha subito un rallentamento a causa del calo dei prezzi dell'energia e al fatto che le imprese hanno in gran parte scelto di ridurre i margini per assorbire costi salariali più elevati anziché trasferire questi ultimi ai clienti. Le pressioni inflazionistiche dovrebbero rimanere modeste nei prossimi due anni. L'inflazione della zona euro (indice armonizzato dei prezzi al consumo) è prevista all'1,2 % quest'anno e il prossimo, per poi salire all'1,3 % nel 2021. Secondo le previsioni, nell'UE l'inflazione si attesterà all'1,5 % quest'anno e il prossimo e all'1,7 % nel 2021. Scendono i livelli del debito pubblico per il quinto anno consecutivo, aumentano leggermente i disavanzi Le finanze pubbliche dell'Europa continueranno a beneficiare di tassi di interesse molto bassi sul debito in essere. Nonostante una crescita del PIL inferiore, il rapporto debito pubblico aggregato/PIL della zona euro dovrebbe continuare a diminuire per il quinto anno consecutivo, attestandosi all'86,4 % quest'anno, all'85,1 % nel 2020 e all'84,1 % nel 2021. Lo stesso vale per l'UE: il rapporto debito pubblico/PIL dovrebbe scendere all'80,6 % quest'anno, al 79,4 % nel 2020 e al 78,4 % nel 2021. Si prevede invece che i saldi pubblici subiscano un lieve deterioramento dovuto all'impatto della minore crescita e a politiche di bilancio discrezionali leggermente meno restrittive in alcuni Stati membri. Secondo le proiezioni, nell'ipotesi di politiche invariate, il disavanzo aggregato della zona euro passerà dal minimo storico dello 0,5 % del PIL nel 2018 allo 0,8 % quest'anno, allo 0,9 % nel 2020 e all'1,0 % nel 2021. Tuttavia, l'orientamento di bilancio aggregato della zona euro, ossia la variazione dei saldi strutturali di bilancio dei 19 Stati membri della zona euro, rimarrà sostanzialmente neutro. Secondo le previsioni, anche nell'UE il disavanzo aggregato aumenterà, passando dallo 0,7 % del PIL nel 2018 allo 0,9 % quest'anno, all'1,1 % nel 2020 e all'1,2 % nel 2021. Ancora rischi di revisione al ribasso per le prospettive Una serie di rischi potrebbe comportare una crescita inferiore rispetto a quella prevista. L'intensificarsi dell'incertezza o un aumento della tensione nelle relazioni commerciali e a livello geopolitico potrebbe rallentare la crescita, così come potrebbe agire da freno un rallentamento più marcato del previsto in Cina, dovuto al fatto che le politiche adottate finora potrebbero produrre effetti meno significativi di quelli attesi. Più vicino a casa, rappresentano un rischio l'eventualità di una Brexit disordinata e la possibilità che la debolezza del settore manifatturiero possa avere effetti di ricaduta più evidenti sui settori orientati verso il mercato interno. Tra i fattori che invece comporterebbero una revisione delle prospettive al rialzo, sarebbero propizi per la crescita un allentamento delle tensioni commerciali, il rafforzamento della crescita in Cina e una distensione delle tensioni geopolitiche. Nella zona euro la crescita trarrebbe vantaggio anche dalla scelta di attuare una politica fiscale più espansiva del previsto da parte degli Stati membri che hanno margini di bilancio. Nel complesso, tuttavia, la bilancia dei rischi continua a pendere decisamente verso una revisione delle prospettive al ribasso. Per il Regno Unito un'ipotesi puramente tecnica Alla luce del processo di recesso del Regno Unito dall'UE, le proiezioni si fondano sull'ipotesi puramente tecnica dello status quo in termini di relazioni commerciali tra l'UE a 27 e il Regno Unito. Si tratta di un'ipotesi adottata unicamente a fini di previsione, che non ha alcuna incidenza sul processo in corso Pagina 8 nell'ambito della procedura prevista dall'articolo 50.

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Mercati del lavoro e retribuzioni resilienti nonostante il rallentamento economico

La Commissione europea ha pubblicato l’edizione 2019 della relazione "Labour Market and Wage Developments in Europe” (mercato del lavoro e andamento delle retribuzioni in Europa), che conferma che la creazione di posti di lavoro nell’UE si è finora dimostrata resiliente nonostante il difficile contesto economico. Con 241 milioni di persone, il numero di occupati nell'UE è il più alto di sempre e il tasso di disoccupazione dell'UE è ai minimi dall'inizio del secolo. Marianne Thyssen, Commissaria per l'Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori, ha dichiarato: “Sono lieta di constatare che il mercato del lavoro europeo è ancora forte, ma alcuni segnali negativi dovrebbero metterci in allarme. Sviluppare competenze è oggi più importante che mai, perciò sono felice dell'entusiasmo che ho percepito alla quarta Settimana europea delle competenze professionali, che si è svolta a metà ottobre a Helsinki. Investire nell'istruzione e nella formazione rimane una delle azioni politiche fondamentali per i prossimi anni.” Come negli anni precedenti, il calo della disoccupazione è stato più marcato del previsto sulla base del ritmo della crescita economica. I paesi ad alto tasso di disoccupazione, tra cui Croazia, Grecia, Spagna e Portogallo, hanno registrato una forte crescita dell’occupazione che ha ridotto ulteriormente le divergenze tra i paesi UE. Il calo della disoccupazione è in parte dovuto al miglioramento delle caratteristiche strutturali del mercato del lavoro, ma anche alle riforme attuate dopo la crisi del 2008. Tuttavia, anche se le retribuzioni hanno continuato ad aumentare, la loro crescita media è rimasta moderata. Come negli anni precedenti, la crescita delle retribuzioni è stata più elevata nei paesi dell'Europa centrale e orientale, contribuendo alla convergenza dei salari nell'UE. Le modifiche dei regimi fiscali e previdenziali introdotte dopo il 2008 hanno ridotto le disuguaglianze in quasi tutti i paesi e la percentuale di persone con un reddito inferiore alla soglia di povertà. Tuttavia, le condizioni di vita sono peggiorate in circa la metà degli Stati membri. La relazione della Commissione esamina anche gli squilibri tra domanda e offerta di competenze alla luce dell'evoluzione del mondo del lavoro ed evidenzia come l'introduzione di tecnologie che riducono la domanda di lavoratori con mansioni di routine può aumentare questi squilibri.

Matera 2019: l’anno straordinario della Capitale europea della cultura

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Matera, «una città bellissima, pittoresca e impressionante». Così la descrive Carlo Levi nel suo libro più famoso, “Cristo si è fermato a Eboli”. La magia di questa città non ha stregato solo Levi, nei secoli la vista dei Sassi arrampicati in vicoli suggestivi ha ammaliato artisti, scrittori e registi cinematografici. Artisti che hanno anche aiutato Matera in quei processi di riscoperta e di redenzione che seguirono lo stato di abbandono in cui versava negli anni ’50. Matera oggi vanta due primati: è la prima città nel Sud a guadagnarsi nel 1993 il sigillo di Patrimonio dell’Umanità Unesco ed è sempre la prima città del Sud a diventare Capitale europea della cultura, nel 2019. La prima Capitale europea della cultura fu, nel 1985, Atene. Il progetto nasceva quell’anno proprio per volere dell’allora Ministro greco della cultura, l’attrice e cantante ellenica Melina Mercouri, che aveva spinto per un programma che rafforzasse i legami culturali all’interno dell’Unione europea. Matera è stata nominata Capitale europea della cultura quest’anno, insieme alla città bulgara Plovdiv. Le prossime, nel 2020, saranno Rijeka, in Croazia, e Galway, in Irlanda. Gli obiettivi dell’iniziativa erano e sono sia etici che pratici. Mettere in luce la ricchezza e la diversità delle culture in Europa, celebrare le caratteristiche condivise, accrescere il senso di appartenenza dei cittadini europei e promuovere la cultura come strumento di sviluppo della città. Nel concreto, infatti, le città designate hanno riscontrato una crescita economica (per ogni euro investito almeno 6 di ritorno per l’economia locale), hanno giovato di visibilità internazionale, sviluppato connessioni e partnership a livello europeo. Il bilancio dei risultati ottenuti quest’anno a Matera è più che positivo. I dati, rilevati nel luglio scorso, parlano di 450 eventi, con il 40% di artisti di altri Paesi europei. Oltre diecimila persone hanno partecipato all’organizzazione e 50mila alla cerimonia inaugurale. In tutto questo, è centrale l’investimento fatto dall’UE. Proprio per il ruolo chiave conquistato da Matera con questa nomina, grazie ai programmi “POR Fesr Basilicata 2007-2013 e “POR Fesr Basilicata per il 2014-2020”, sono stati spesi dalla Regione nella cittadina lucana 126 milioni e 270 mila euro, quasi 86 milioni dei quali provengono dai fondi europei (in particolare, il Fondo europeo di sviluppo regionale). Soldi che sono stati speso sul territorio per migliorare le infrastrutture, ristrutturare il patrimonio culturale, erogare servizi pubblici e sostenere gli imprenditori locali. Un esempio particolarmente importante a livello culturale è senz’altro il restauro della Cattedrale di Matera, riaperta al pubblico dopo 10 anni di chiusura. Sono stati investiti 3 milioni di euro, coinvolgendo 16 imprese locali, con un ritorno per il tessuto economico di circa 2,5 milioni di euro. Ma il restauro della Cattedrale non è il solo esempio. Sono stati investiti 12 milioni di fondi UE per interventi infrastrutturali su Piazza della Visitazione (inclusa la Stazione di Matera), 6 milioni per migliorare i trasporti regionali, 3 milioni di euro per il restauro del Teatro Duni e ben ben 44 milioni di incenPagina 9 tivi agli imprenditori locali.

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10° anniversario della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea

Il 1° dicembre prossimo ricorre il 10° anniversario della Carta dei diritti fondamentali dell’UE, diventata giuridicamente vincolante con l'entrata in vigore del trattato di Lisbona. Domani la Commissione europea, la presidenza finlandese del Consiglio dell'Unione europea e l'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali celebreranno questo anniversario con una conferenza nella quale si rifletterà su come incentivare l’uso e la conoscenza della Carta tra i cittadini dell'UE. La Carta tutela e difende valori europei fondamentali, che si riflettono in tutte le iniziative giuridiche e strategiche dell'UE, come il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e le nuove norme per proteggere le vittime di reato e gli informatori, ed è uno strumento essenziale per garantire la promozione e la tutela dei diritti fondamentali dei cittadini. Vĕra Jourová, Commissaria per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere, ha dichiarato: "Ci siamo adoperati e continueremo a farlo per una cultura dei diritti fondamentali nell'UE. Tutti i soggetti coinvolti nell’attuazione della Carta hanno un ruolo da svolgere per garantirne la reale efficacia nella vita delle persone. La conferenza arriva al momento giusto per contribuire alle riflessioni della Commissione in vista di una nuova strategia di attuazione della Carta." Le autorità deli Stati membri, i giudici, i responsabili politici, gli organismi preposti all’applicazione della legge, gli operatori del diritto e i rappresentanti delle istituzioni nazionali per i diritti umani, gli organismi per le pari opportunità, i difensori civici e le organizzazioni della società civile parteciperanno alla conferenza per condividere i loro punti di vista. I risultati della conferenza di domani confluiranno in una nuova strategia di attuazione della Carta, che la Commissione prevede di pubblicare nel 2020.

Il Consiglio adotta la raccomandazione sull'accesso alla protezione sociale

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Lo scorso 8 novembre il Consiglio ha adottato la raccomandazione sull'accesso alla protezione sociale per i lavoratori subordinati e autonomi, un’iniziativa fondamentale nell’ambito dell’attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali. I sistemi di sicurezza sociale sono stati sviluppati e restano orientati principalmente ai lavoratori con "rapporti di lavoro standard", ovvero rapporti di lavoro a lungo termine e a tempo pieno, e lasciano più scoperti altri gruppi, vale a dire potenzialmente una percentuale elevata di persone sul mercato del lavoro dell'UE, considerato che attualmente 4 persone su 10 lavorano con contratti atipici o sono lavoratori autonomi. Nel corso del prossimo anno la Commissione europea sosterrà gli Stati membri e le parti interessate nel conseguimento degli obiettivi della raccomandazione attraverso il dialogo e attività di apprendimento reciproco, ma anche migliorando le statistiche e proponendo un quadro di monitoraggio. La Com- Sottoscritto, tra l’Università Kore di Enna e il Centro missione analizzerà attentamente il piano che ciascuno Stato membro deve presentare entro 18 mesi con le misure che intende adottare a livel- studi Pio La Torre, un protocollo d’intesa che prevelo nazionale. Una panoramica completa di tutte le iniziative della Comde una collaborazione sui missione Juncker in campo sociale è disponibile qui. Prossimamente alla temi della legalità, della plenaria: audizioni pubbliche, 30 anni dalla caduta del Muro, immigrazione, diritti dei minori I membri del Parlamento commemoreranno la caduta antimafia, dell’antiviolenza, della cittadinanza attiva, rivolta alle nuove generazioni per acdel muro di Berlino e celebreranno i 30 anni della Convenzione dei diritti crescerne la coscienza e la consapevolezza dei minori durante la plenaria di Bruxelles il 13-14 novembre. I tre nuovi democratica secondo i principi della nostra commissari designati: giovedì 14 le audizioni Le audizioni pubbliche dei tre nuovi commissari designati Oliver Várhelyi Carta Costituzionale. “Il Centro La Torre metterà a disposizione l'esperienza maturata (Vicinato e Allargamento, Ungheria), Adina-Ioana Vălean (Trasporti, Ronegli anni per promuovere nell'entro siciliano mania) e Thierry Breton (Mercato interno, Francia) sono programmate progetti educativi antimafia e antiviolenza per giovedì 14 novembre a seguito dell’esame delle loro dichiarazioni di interesse finanziario da parte della Commissione giuridica del Parlamento rivolti agli studenti delle scuole secondarie di europeo. Durante le audizioni, gli eurodeputati esamineranno le loro com- secondo grado, delle scuole delle case penitenziarie e dell'università”, spiega il presidenpetenze e capacità di realizzare il programma che la Presidente eletta te Vito Lo Monaco . La rete del Centro La Ursula von der Leyen ha presentato a luglio al Parlamento. Torre, realizzata attraverso le videoconferenLa caduta del muro di Berlino ze e le applicazioni informatiche atte a assiMercoledì 13 novembre, all’inizio della sessione plenaria, i membri celecurare l’interazione tra studenti e relatori, breranno il trentesimo anniversario della caduta del muro di Berlino il 9 sarà utilizzabile in diretta streaming dai sinovembre 1989, un evento che ha contribuito all’unificazione dell’Europa. ti www.piolatorre e Ansa legalità. Inoltre il I diritti dei minori Gli eurodeputati celebreranno anche un altro anniversario mercoledì 13. Il Centro riproporrà l’esecuzione della quattordicesima indagine annuale sulla percezione 20 novembre 30 anni fa è stata adottata la Convenzione sui diritti degli studenti del fenomeno mafioso, della dell’infanzia. Il Parlamento discuterà i progressi fatti finora e le sfide che i sua continuità ed evoluzione. più giovani affrontano al giorno d’oggi. LA CRISI MIGRATORIA Immigrazione in agenda giovedì 14, in particolare la situazione in Grecia e Bosnia. Le trivellazioni turche nel Mediterraneo La Turchia torna in agenda mercoledì, quando i deputati discuteranno le recenti trivellazioni nel Mediterraneo orientale in acque UE, che hanno causato alcune tensioni. Di recente, nel corso della discussione sull’operazione militare in Siria, i membri del Parlamento hanno espresso la loro preoccupazione e richiesto misure contro la Turchia. L'educazione sessuale in Polonia Giovedì 14 novembre, gli eurodeputati voteranno una risoluzione per chiedere al governo polacco di ritirare una propo- Pagina 10 sta di legge che criminalizza l’educazione sessuale.

Mafia: Centro La Torre, didattica antimafia con UniKore di Enna

Europa & Mediterraneo n. 45 del 13/11/2019


Seminario “Resto al Sud” presso l’Aula Magna dell’Università di Palermo. Armao agli startupper siciliani: “Puntate sul digitale.

Col bilancio incentivi fiscali alle imprese ammesse a Resto al Sud” Il Vicepresidente della Regione Gaetano Armao, al Seminario di presentazione di “Resto al Sud”, si è rivolto ai giovani. In arrivo misure per la fiscalità di sviluppo per i giovani siciliani che fanno Startup d’Impresa. “Mi rivolgo direttamente ai ragazzi… Sì perché oggi i nostri interlocutori sono la parte sociale più direttamente impegnata nella costruzione del futuro. Chi vi ha preceduto, e lo ha certificato proprio ieri l’ultimo rapporto dalla SVIMEZ, ha lasciato il Sud in una condizione devastante. Per un errore nelle politiche di sviluppo degli ultimi 20 anni, lo Stato, piuttosto che investire ha invece disinvestito nell’area del Mezzogiorno, commettendo l’errore più grave… Non puntare sulle nuove generazioni e sulla loro capacità di creare famiglia, impresa e futuro.”. Così Gaetano Armao, Vicepresidente ed Assessore all’Economia della Regione Siciliana, in occasione del seminario “Resto al sud, i nuovi incentivi a sostegno della nascita di nuove attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno” che si è svolto ieri nell’aula magna dell’Università di Palermo. “Il dato che emerge è molto preoccupante, ma dobbiamo muoverci. – ha continuato Armao nel suo intervento - Al Sud mancano circa 70 miliardi di investimento, i due miliardi di ‘Resto al sud’ non possono che essere l’inizio di una strategia più ampia, è quindi fondamentale usare bene questa misura. Partiamo dalle competenze, nelle imprese come nel settore pubblico, serve una grande campagna di reclutamento dei giovani, in particolar modo nella Pubblica Amministrazione, senza la quale gli apparati pubblici siciliani sono destinata ad implodere. I giovani devono restare al Sud, in special modo in Sicilia, per far crescere le imprese, ma c’è bisogno di una seria politica infrastrutturale. Colgo l’occasione per ribadirlo, non servirebbe a niente finanziare un’impresa, anche con i fondi di “Resto al Sud”, se poi le si impedirebbero gli spostamenti aerei, dato il costo attualmente proibitivo dei biglietti aerei dagli aeroporti siciliani alle mete business italiane, europee ed internazionali. E’ scandaloso che un giovane startupper siciliano debba spendere oltre 500 euro per spostarsi per lavoro, quando i suoi competitor si muovono con meno di un terzo di quella cifra. Senza parlare poi del danno che queste esose tariffe aeree provocano al Turismo, parte fondamentale del PIL regionale. Ci vuole una spinta collettiva, per il Sud. Ed in questo il Governo regionale sta facendo il massimo possibile per fornire gli strumenti digitali. La Sicilia è oggi la prima regione in Italia per infrastruttura digitale, con una copertura in Banda Ultra Larga del 90% suo del territorio. E’ un lavoro sotterraneo, con cavi in fibra ottica che passano nel sottosuolo, che porterà nel 2022 la Sicilia ad essere l’area più infrastutturata d’Europa. Palermo meglio di Londra. Utilizzare meglio i fondi europei, è oggi una necessità, siamo passati in un anno dallo 0,79 al 17,79 di spesa certificata, bisogna però spenderli bene per superare il divario tra la Sicilia e le regioni del Nord e soprattutto per recuperare il vantaggio competitivo. Vi stimolo a spingere di più sull’ICT, guardare al digitale è fondamentale nel presente ma ancora di più per il futuro della nostra Isola. Con la legge di bilancio, proporremo “Resto in Sicilia”, offrendo fiscalità di sviluppo mediante l’abbattimento del gettito che incassa la Regione per le imprese che passeranno l’esame di “Resto al Sud”, con lo scopo di unire un vantaggio fiscale a quello finanziario. L’idea è quella di esentare, attraverso la fiscalità di sviluppo, una quota parte di IVA, Ires e Irpef per un tot di anni alle startup, consentendone la crescita.”. Conclude così il suo intervento il Vicepresidente della Regione Siciliana.

Il Comune di Geraci Siculo presenta il progetto Re.me.dy a Reggio Calabria

A T T U A L I T A ’

Il progetto “Re.me.dy” – The Voice from the Past – Recalling Memories in Diversity”, “Voci dal passato – riaccendere la memoria attraverso la diversità”, di cui il Comune di Geraci Siculo è stato ente proponente, è stato nuovamente scelto come showcase dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali presso cui opera l’ECP – Europe for Citizens Point per l’Italia. E’ stato il Sindaco, Dott. Luigi Iuppa ad illustrare il progetto all’info day che si è tenuto oggi, presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Il progetto che ha riunito 10 partner tra Università, associazioni, ONG, centri di ricerca e Comuni di altrettanti Paesi europei, ha visto realizzare quatto meeting internazionali e dieci work shop locali. Ricordiamo che obiettivo primario di progetto è stato di riaccendere la memoria sugli eventi del passato, commemorando le vittime dei regimi totalitari; il progetto partendo dalle restrizioni delle libertà individuali sotto i regimi totalitari ha messo in risalto i valori dell’Europa unita. Il progetto ha riunito cittadini appartenenti a diverse generazioni con l’obiettivo di stimolare un dialogo tra cittadini appartenenti a profili sociali, culturali e geografici diversi per migliorare la conoscenza degli eventi passati aspirando alla riconciliazione. Il risultato di Remedy è stato la condivisione dei valori della pace, del rispetto, del dialogo e della comprensione tra i popoli dell’Europa. Nella sua relazione il Sindaco si è soffermato anche su una importante attività di ricostruzione della memoria che ha avuto luogo oltre che per il sapiente impegno del Professore Giuseppe Vetri, anche come effetto indiretto della realizzazione del progetto costituita dalla posa della pietra d’inciampo dell’artista tedesco Gunter Denming, in memoria del cittadino Liborio Baldanza in data 7 aprile 2019. "La collocazione della pietra d’inciampo, la prima collocata in Sicilia, in memoria di Liborio Baldanza - afferma il sindaco – ha costituito una importante azione di ricostruzione della memoria, soprattutto per le giovani generazioni oltre che un ristoro morale, seppur tardivo, nei confronti della memoria di Baldanza e della sua famiglia, da parte della comunità geracese. Il sito ove è stata collocata la pietra d’inciampo - prosegue il primo cittadino – costituisce luogo di ricordo per i cittadini e per i visitatori del sacrificio di tanti, uomini, donne e bambini vittime della spietata e ottusa discriminazione del nazismo. Possiamo quindi affermare che il progetto Re.me.dy continua a spiegare i sui effetti nonostante la sua conclusione". La presentazione del progetto in questo info day costituisce, inoltre, una importante vetrina per la promozio- Pagina 11 ne del Comune madonita e del progetto stesso in ambito nazionale.

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‘Per non dimenticare la Siria’ reportage fotografico: ‘La mia Siria a Palermo’

A T T U A L I T A ’

Siria, rifugiati : quindici scatti raccontano la normalità ritrovata a Palermo di una famiglia siriana dopo la fuga dai territori devastati dall’Isis esposti presso Opificio delle idee ( via Danisinni 38) L’iniziativa è stata promossa dal Rotary club Palermo Ovest in collaborazione con Insieme per Danisinni onlus e con il patrocinio della Consulta delle culture e del Comune di Palermo. La mostra è stata inserita nel programma della Biennale arcipelago mediterraneo La guerra scoppiata in Siria nel 2011 ha generato migliaia di morti tra i civili e provocato la fuga oltreconfine di intere famiglie che sono state costrette a vivere nei campi profughi in Libano, Giordania e Turchia. Alcune di queste famiglie sono riuscite per fortuna ad arrivare in Europa. Così è accaduto alla famiglia protagonista del reportage fotografico “La mia Siria a Palermo” della giornalista Tiziana Gulotta. Bushra e Naem, genitori di quattro bambini, sono scappati da un piccolo villaggio nella provincia di Hasakah, nella Siria Nord orientale, uno dei territori devastati dall’Isis e zona colpita di recente dall’offensiva militare turca. In Siria, Naem faceva il ristoratore e la sua vita scorreva tra il lavoro e la famiglia fino a quando la tragica realtà della guerra li ha costretti a scappare nel vicino Libano, in uno dei più affollati campi profughi dove scarseggiano i mezzi per fronteggiare un’emergenza che ormai è diventata la norma. La storia di Bushra e Naem, è simile a quella di migliaia di connazionali che hanno perso tutto, casa, affetti, lavoro e sono fuggiti dalla loro terra in cerca di un posto sicuro. Nel 2016, la coppia e i quattro figli sono arrivati in Italia attraverso i corridoi umanitari, un progetto pilota della comunità di Sant’Egidio. Dopo una prima esperienza a Polizzi Generosa, la famigliola si è trasferita a Palermo in cerca di nuove e migliori opportunità. Quindici scatti a colori (formato 30x45) narrano la vita normale ritrovata in città anche se a migliaia di chilometri dalla casa di origine. Per diversi mesi, l’autrice delle foto ha seguito la famiglia siriana in vari momenti della vita quotidiana. Le immagini ritraggono i rifugiati siriani a lavoro in una pizzeria della città ed anche nei momenti di relax a Mondello oppure in piscina, all’interno delle pareti domestiche o al mercato Ballarò per fare la spesa, durante le funzioni pasquali in città e così via. Le foto si aggiungono alle trenta foto del repertorio vintage dal titolo “Syria 99 reportage vintage kodak film” già presentata nel 2016, nell’ambito del progetto ‘Per non dimenticare la Siria ’, realizzate dalla giornalista ‘on the road’, durante il suo soggiorno di studio in Siria tra il 1994 e il 1999, sotto il regime di Hafez Hassad, prima dell’Isis e di Al Qaeda. La guerra in Siria è in apparenza terminata ma numerose sono le cause irrisolte. Il ritorno a casa si fa per molti profughi siriani sempre più lontano. L’unica soluzione possibile sembra quella di rimboccarsi le maniche e cominciare una nuova vita a partire da zero in Europa. La location della mostra: Opificio delle idee – via Danisinni 38 Un open space che ha l’aria di un loft industriale e che apre per la prima volta al pubblico. Un ex deposito, nel quartiere Danisinni, che era in stato di abbandono ma che è stato portato in salvo e sarà utilizzato per ospitare eventi culturali. Il Danisinni è un rione di origine araba rimasto per decenni invisibile ma che da qualche anno ha intrapreso un percorso di riqualificazione grazie all’operosità di artisti, di un gruppo di volontari e frate Mauro Billetta alla guida della parrocchia di Sant’Agnese, impegnati nella lotta per il riscatto del quartiere. Tra i tasselli di questa rinascita oltre all’Opificio delle idee vi sono la fattoria didattica, l’orto sociale, il circo, il teatro, il museo e la biblioteca ed anche la street art che con il coordinamento dell’Accademia delle Belle Arti, sta creando una mostra cielo aperto trasformando i prospetti delle case in suggestivi murales. Artisti locali e internazionali hanno trovato ispirazione per esprimersi proprio tra i vicoli di questo quartiere. Ente promotore della mostra : Rotari club Palermo ovest – Presidente Nicola La Manna Tra le azioni del Rotary rientrano le iniziative che hanno l’obiettivo di costruire ponti tra le differenti culture a difesa della pace e del dialogo tra i popoli, requisiti fondamentali per la civile convivenza. A tal scopo, numerose iniziative vengono messe in pratica dai volontari dei club service in collaborazione con partner locali che credono nei nostri progetti e li sponsorizzano. Nel caso della mostra fotografica “La mia Siria a Palermo” si è pensato di coinvolgere il quartiere Danisinni, con l’obiettivo di far riscoprire ai cittadini palermitani e agli studenti di alcune istituzioni scolastiche della città, questa periferia di Palermo che sta vivendo un periodo di rigenerazione urbana e al contempo per far riflettere sulla situazione attuale della Siria, un contesto estremamente vulnerabile, in particolare in alcune zone, ad esempio nel Nord Est, nella Siria curda, dove la popolazione è in fuga e dove non arrivano acqua e medicinali. Insieme per Danisinni onlus FRA’ MAURO BILLETTA- PARROCO DI DANISINNI Danisinni è un’intuizione, una finestra che si apre su un mondo indefinibile. Un intreccio di ambiente e vita del quale a ciascuno è dato cogliere solo uno scorcio, una flebile risonanza che lascia trasparire molto di più. Danisinni è stupore e passione, scoperta e co-costruzione quotidiana. Un’officina di pensiero semplice e di azione complessa, ricerca di equilibrio nella complessità. Ci troviamo in una periferia urbana, la più povera di Palermo, che per decenni è rimasta nell'oblìo dimenticata dalla Città e dalla politiche locali. L'alto indice di dispersione scolastica pari al 60%, la totale assenza di un'attività economica, la mancanza di presidi sociali a parte la parrocchia Sant'Agnese, l'assenza di vie di transito, sono solo alcuni parametri che rivelano la grave marginalità in cui versa il territorio. Eppure malgrado i limiti contingenti il Rione ha deciso di ripartire dall'accoglienza e dalla condivisione, dalla storia e dall'arte, per aprirsi al mondo del lavoro e così proseguire il percorso di rigenerazione urbana avviato negli ultimi anni. Danisinni è un piccolo cerchio che fa parte di Pagina 12 tanti cerchi sparsi nel mondo e che ci fa essere, tutti insieme, costruttori di Comunione.

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Microcredito: UniCredit e Assoesercenti Catania insieme a sostegno delle imprese

UniCredit e Assoesercenti Catania hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per avviare un programma di sostegno alle microimprese attraverso lo strumento del microcredito. L’accordo è stato siglato da Roberto Cassata, Responsabile Relazioni con il Territorio Sicilia di UniCredit, e da Bernardo Catalano, Presidente Assoesercenti Catania. Il microcredito è rivolto alle piccole imprese che sono spesso escluse dall’accesso ai prodotti e servizi bancari tradizionali, imprese per lo più composte da giovani che incontrano difficoltà ad avere finanziate le proprie idee imprenditoriali. Con questo nuovo strumento sarà più agevole l’accesso al credito. Assoesercenti Catania, selezionata da UniCredit come partner del programma di microcredito, valuterà le caratteristiche del progetto e la sua sostenibilità economico/finanziaria e, in caso di valutazione positiva, predisporrà una relazione propedeutica all’apertura della pratica con la Banca. L’accordo di collaborazione assegna a Assoesercenti Catania anche l’esecuzione di alcuni servizi ausiliari, quali il supporto alla definizione della strategia di sviluppo del progetto e l’individuazione e diagnosi di eventuali criticità del progetto finanziato. Il Direttore di Assoesercenti Catania, Salvo Politino, ha espresso soddisfazione per la sottoscrizione della convenzione, uno strumento in più a disposizione delle piccole e piccolissime imprese siciliane, utile in particolare nella fase di avvio dell’attività. UniCredit ha lanciato il programma, Social Impact Banking, che ha l’obiettivo di promuovere attività con un “impatto sociale positivo”. Il programma prevede, tra l’altro, la concessione di prestiti sino ad un massimo di 25.000 euro, garantiti dal Fondo Europeo degli Investimenti e/o dal Fondo di Garanzia per le PMI, finalizzati all’acquisto di beni e servizi, al pagamento di retribuzioni ai dipendenti, al sostegno dei costi per corsi di formazione.

A Scuola di OpenCoesione 2019-2020: ventuno gli istituti siciliani ammessi alla 7a edizione

Si è conclusa la selezione delle scuole superiori candidate al progetto #ASOC1920 (A Scuola di OpenCoesione 20192020). Sono 157 gli istituti ammessi (204 team): 49 del Centro-Nord e 155 del Mezzogiorno, di cui ventuno siciliani (24 team). Le province dell’Isola coinvolte in questa settima edizione di OpenCoesione sono sei: Trapani– 9 Scuole, 10 Team: IS P. Mattarella – D. Dolci (Castellammare del Golfo); IIS Rosina Salvo; IIS Leonardo Da Vinci; IS Omnicomprensivo Vincenzo Almanza (Pantelleria); ITC Giuseppe Garibaldi (Marsala); Liceo Statale Pascasino (Marsala); IIS Giuseppe Ferro (Alcamo); IIS V. Fardella – L. Ximenes; IISS F. D’Aguirre – D. Alighieri (Salemi). Palermo – 5 Scuole, 5 Team: IPSSEOA Pietro Piazza; Liceo Classico Internazionale Giovanni Meli; Liceo Ginnasio di Stato Francesco Scaduto (Bagheria); ITE AFM Einaudi – Pareto; Liceo Scientifico Albert Einstein. Catania– 3 Scuole, 4 Team: IIS Gulli e Pennisi (Acireale); Liceo Scientifico Archimede (Acireale); IPSSAT Rocco Chinnici (Nicolosi). Agrigento– 2 Scuole, 3 Team: IIS Enrico Fermi (Licata); IIS Calogero Amato Vetrano (Sciacca). Messina– 1 Scuola, 1 Team: P.I.A. Messina P. E. Santa Teresa di Riva. Ragusa– 1 Scuola, 1 Team: IIS Giuseppe Mazzini (Vittoria). Il progetto A Scuola di OpenCoesione (ASOC), attraverso un percorso innovativo di didattica interdisciplinare, mira a infondere nei futuri cittadini una maggiore consapevolezza del ruolo che svolge la Politi- La Classe dell’ITE AFMEinaudi Pareto di Palermo ca di coesione per lo sviluppo e la crescita dei territori europei e permette di sviluppare competenze digitali, statistiche e di Educazione Civica, affinché gli studenti diventino cittadini consapevoli e attivi nella partecipazione alla vita pubblica del proprio territorio. La Sicilia è una delle 5 Regioni partner insieme a Toscana, Sardegna, Calabria e Campania. L’obiettivo di ciascun gruppo partecipante è realizzare una ricerca tematica per approfondire le caratteristiche socioeconomiche o ambientali - culturali del proprio territorio. Gli studenti partiranno da uno o più interventi finanziati dall’Unione Europea su un tema di interesse, verificando come e quanto i fondi comunitari siano intervenuti per migliorare il contesto locale. Tutte le scuole ammesse riceveranno la comunicazione di avvenuta selezione all’indirizzo di posta elettronica indicato al momento della presentazione della domanda, oltre a ulteriori informazioni sul prossimo inizio delle attività. Anche le due classi ammesse con riserva (una della Campania e una della Calabria) saranno contattate dallo staff di #ASOC1920 per i dettagli necessari a perfezionare la candidatura. A Scuola di OpenCoesione 2019-2020 conferma una partecipazione diffusa su tutto il territorio nazionale, amplia le sue reti territoriali, i suoi partner e si apre all’Europa per la prima sperimentazione internazionale in Bulgaria, Croazia, Grecia, Portogallo e Spagna. In allegato la circolare MIUR di selezione delle scuole, l’elenco completo dei 157 istituti ammessi a livello nazionale e l’elenco delle 21 scuole siciliane selezionate.

A T T U A L I T A ’

La Europe Direct di Palermo segue, supporta e partecipa alle lezioni delle scuole di Palermo, delle due scuole della provincia di Agrigento e della scuola di Vittoria. Nella passate edizioni alcune scuole Pagina 13 seguite dalla Europe Direct di Palermo si sono classificate fra le prime dieci. Nella foto la scuola vincitrice dello scorso anno

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Invito a presentare proposte 2020 Programma Erasmus+

Il presente invito a presentare proposte si basa sul regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, che istituisce «Erasmus+», il programma dell’Unione per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport e sui programmi di lavoro annuale Erasmus+ per il 2019 e il 2020. Il programma Erasmus+ riguarda il periodo dal 2014 al 2020 Qualsiasi organismo, pubblico o privato, attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport, può candidarsi per richiedere finanziamenti nell’ambito del programma Erasmus+. Il bilancio totale destinato al presente invito a presentare proposte è stimato in 3 207,4 milioni di EUR. La scadenza di tutti i termini per la presentazione delle domande riportati di seguito è fissata in relazione all’ora di Bruxelles. Azione chiave 1 Mobilità individuale nel settore della gioventù

5 febbraio 2020 alle ore 12:00

Mobilità individuale nel settore dell’istruzione superiore

5 febbraio 2020 alle ore 12:00

Mobilità individuale nei settori dell’IFP, dell’istruzione scolastica e dell’istruzione per adulti

5 febbraio 2020 alle ore 12:00

Mobilità individuale nel settore della gioventù

30 aprile 2020 alle ore 12:00

Mobilità individuale nel settore della gioventù

1o ottobre 2020 alle ore 12:00

Diplomi di master congiunti Erasmus Mundus

13 febbraio 2020 alle ore 17:00

Azione chiave 2 Partenariati strategici nel settore della gioventù

5 febbraio 2020 alle ore 12:00

Partenariati strategici nel settore dell’istruzione e della formazione

24 marzo 2020 alle ore 12:00

Partenariati strategici nel settore della gioventù

30 aprile 2020 alle ore 12:00

Partenariati strategici nel settore della gioventù

1o ottobre 2020 alle ore 12:00

Università europee

26 febbraio 2020 alle ore 17:00

Alleanze della conoscenza

26 febbraio 2020 alle ore 17:00

Alleanze delle abilità settoriali

26 febbraio 2020 alle ore 17:00

Rafforzamento delle capacità nel settore dell’istruzione superiore

5 febbraio 2020 alle ore 17:00

Rafforzamento delle capacità nel settore della gioventù

5 febbraio 2020 alle ore 17:00

Azioni Jean Monnet Cattedre, moduli, centri di eccellenza, sostegno alle associazioni, reti, progetti

20 febbraio 2020 alle ore 17:00

Azioni nel settore dello sport Partenariati di collaborazione

2 aprile 2020 alle ore 17:00

Piccoli partenariati di collaborazione

2 aprile 2020 alle ore 17:00

Eventi sportivi europei senza scopo di lucro

2 aprile 2020 alle ore 17:00

Le condizioni dettagliate del presente invito a presentare proposte, comprese le priorità, sono disponibili nella guida al programma Erasmus+ al seguente indirizzo Internet: https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/resources/ programme-guide_it. GUUE C 373 del 05/11/19

I N V I T I A P R E S E N T A R E P R O P O S T E

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Invito a presentare proposte EACEA/34/2019 Nell’ambito del programma Erasmus+ Azione chiave 3 Sostegno alla riforma delle politiche Inclusione sociale e valori comuni: il contributo nei settori dell’istruzione e della formazione

Il presente invito a presentare proposte offre sostegno a progetti di cooperazione transnazionale nei settori dell’istruzione e della formazione generali e dell’istruzione degli adulti. Ogni domanda deve avere come oggetto un obiettivo generale e uno degli obiettivi specifici, che sono elencati separatamente per il lotto 1 e per il lotto 2. Le proposte ammissibili provengono da organizzazioni pubbliche e private operanti nei settori dell’istruzione e della formazione generali e dell’istruzione per gli adulti o in altri settori socio-economici, oppure da organizzazioni che svolgono attività trasversali. La dotazione di bilancio totale disponibile per il cofinanziamento dei progetti nell’ambito del presente invito a presentare proposte è di 20 000 000 EUR, così ripartiti: • Lotto 1. Istruzione e formazione generali 14 000 000 EUR • Lotto 2. Istruzione per gli adulti 6 000 000 EUR Il contributo finanziario dell’UE non potrà superare l’80 % del totale dei costi di progetto ammissibili. La sovvenzione massima per progetto sarà di: • — 400 000 EUR per progetti aventi una durata di 24 mesi; • — 500 000 EUR per progetti aventi una durata di 36 mesi. Il termine di presentazione è: 25 febbraio 2020 – 17:00 (ora di Bruxelles). I proponenti sono invitati a leggere con attenzione tutte le informazioni inerenti all’invito a presentare proposte EACEA/ 34/2019 e alla procedura di presentazione e a utilizzare i documenti obbligatori disponibili all’indirizzo: https://eacea.ec.europa.eu/erasmus-plus/funding_en (riferimento dell’invito EACEA/34/2019). Tutte le informazioni relative all’invito EACEA/34/2019 sono disponibili sul seguente sito Internet: https://eacea.ec.europa.eu/erasmus-plus/funding_en (riferimento dell’invito EACEA/34/2019). Recapito e-mail: EACEAPolicy-Support@ec.europa.eu GUUE C 358 del 22/10/19

Italia-Tunisia: ecco il nuovo bando di cooperazione

Ambiente, economia, ricerca ed innovazione tecnologica sono le tematiche cruciali del nuovo bando per la presentazione di progetti strategici nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Tunisia 2014/2020, adottato dalla Commissione europea nel 2015. I punti salienti dell’avviso pubblico, sono stati illustrati a Palermo, durante un incontro organizzato dal Dipartimento della Programmazione della regione siciliana, da Vincenzo Petruso, in rappresentanza dell’Autorità di Gestione, e Rosario Sapienza, coordinatore del Segretariato Tecnico Congiunto, che hanno fornito chiarimenti sulle regole di partecipazione e d’eleggibilità e sui criteri di valutazione. L’evento si è aperto con i saluti istituzionali del Console della Repubblica tunisina a Palermo, Jalel Ben Belgacem e del Presidente della Scuola Politecnica dell’Università degli Studi di Palermo, Francesco Paolo La Mantia. Lo spazio di cooperazione comprende cinque province siciliane (Agrigento, Trapani, Caltanissetta, Ragusa e Siracusa) e nove governorati della Tunisia, tra i quali Bizerta, Nabeul, Monastir, Sousse. A questi progetti strategici, per l’anno 2019, sono stati destinati 14 milioni di euro che saranno ripartiti tra i seguenti obiettivi tematici: sviluppo delle piccole e medie imprese e dell’imprenditorialità; sostegno all’educazione, alla ricerca, allo sviluppo tecnologico e all’innovazione; protezione dell’ambiente e adattamento ai cambiamenti climatici. Il contributo per singolo progetto è compreso tra 1,2 e 1,8 milioni di euro a copertura di un massimo del 90% del costo totale. La data di scadenza per la presentazione delle proposte è il 17 dicembre 2019. Il Programma di cooperazione transfrontaliera 2014/2020 beneficia di un finanziamento complessivo pari a 33.354,820 milioni ed è nato con l’obiettivo di creare uno spazio comune di dialogo fra gli stati membri dell’Unione europea e i loro vicini. Daniela Bica, dirigente del Dipartimento della Programmazione, ha ricordato che il programma Italia-Tunisia, tramite i progetti strategici, intende promuovere innovazioni rilevanti ed effetti che vadano oltre il finanziamento del Programma. Le proposte progettuali dovranno essere in grado di intercettare e soddisfare i bisogni del territorio.

Meccanismo per collegare l’Europa: 1,4 miliardi di euro per progetti per trasporti sostenibili

I N V I T I A P R E S E N T A R E P R O P O S T E

Il 16 ottobre scorso la Commissione europea ha pubblicato un invito per un valore di 1,4 miliardi di euro per sostenere progetti fondamentali nel settore dei trasporti mediante il meccanismo per collegare l’Europa (CEF), il principale strumento di finanziamento dell’UE per le reti di infrastrutture. L’investimento aiuterà a costruire i collegamenti mancanti in tutto il continente, concentrandosi al tempo stesso sui modi di trasporto sostenibili. Violeta Bulc, Commissaria responsabile dei Trasporti, ha dichiarato: “Per accelerare la decarbonizzazione e contribuire a completare la rete transeuropea di trasporto (TEN-T), stiamo sfruttando tutte le risorse messe a disposizione dal meccanismo per collegare l’Europa. Questi investimenti promuoveranno la mobilità intelligente e sostenibile e permetteranno di collegare meglio i cittadini in tutta l’Europa”. La scadenza per presentare le candidature è il 26 febbraio 2020. Il 7 novembre 2019 si terrà una giornata informativa virtuale. Il meccanismo per connettere l’Europa (CEF) è lo strumento di finanziamento dell’UE per gli investimenti strategici nelle infrastrutture per i trasporti, l’energia e il settore digitale. Creato nel 2014, finora ha finanziato 763 progetti con fondi dell’UE per quasi 22 miliardi di euro. https://ec.europa.eu/inea/en/news-events/newsroom/connecting-europe-facility-%E2%82%AC1.4-billion-to-supportsustainable-transport Pagina 15

Europa & Mediterraneo n. 45 del 13/11/2019


Rettifica all’invito a presentare proposte 2019 EAC/A05/2018 Corpo europeo di solidarietà

( Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C 444del 10 dicembre 2018 ) Pagina 20, punto 5 «Termine per la presentazione delle domande», alla voce «Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità»: anziché: «28 settembre 2019» leggasi: «24 gennaio 2020». GUUE C 229 del 08/07/19

Lotta alla disinformazione: pubblicato bando per istituire l'Osservatorio dei media digitali La Commissione europea ha pubblicato un bando volto a creare una piattaforma digitale per contribuire alla lotta contro la disinformazione in Europa. L'Osservatorio europeo dei media digitali servirà da piattaforma per consentire ai verificatori dei fatti, agli accademici e ai ricercatori di collaborare e di mantenersi in costante contatto con le organizzazioni dei media e gli esperti in materia di alfabetizzazione mediatica. Il bando rientra nel piano d'azione contro la disinformazione del dicembre 2018, con il quale la Commissione si è impegnata a finanziare una piattaforma digitale che contribuirà a creare una rete di esperti indipendenti. Il bando, per progetti fino ad un massimo di 2,5 milioni di euro, sarà aperto fino al 16 dicembre 2019. Maggiori informazioni sono disponibili qui. Maggiori informazioni sulle azioni di lotta alla disinformazione dell'UE sono disponibili qui e in una scheda informativa.

Invito a presentare proposte – EACEA 33/2019 nell’ambito del programma Erasmus+ KA3 — Sostegno alla riforma delle politiche. Centri di eccellenza professionale

L’obiettivo generale dell’invito a presentare proposte è sostenere la creazione e lo sviluppo di piattaforme di cooperazione transnazionale di Centri di eccellenza professionale (Centres of Vocational Excellence, CoVE) per collegare i Centri che operano in un determinato contesto locale a livello europeo. Il partenariato comprende almeno otto partner a pieno titolo, provenienti da almeno di quattro paesi aderenti al programma Erasmus+ . Le attività devono avere inizio il 1o ottobre 2020 o il 1o novembre 2020. La durata dei progetti è di 4 anni. Il progetto deve includere i prodotti pertinenti collegati ad: almeno 3 attività correlate a gruppo tematico 1 - Insegnamento e apprendimento, e almeno 3 attività correlate a gruppo tematico 2 - Cooperazione e partenariato, e almeno 2 attività correlate a gruppo tematico 3 - Governance e finanziamento Le candidature ammissibili saranno valutate in base ai seguenti criteri: pertinenza del progetto (massimo 35 punti – soglia minima 18 punti) qualità della definizione e dell’attuazione del progetto (massimo 25 punti – soglia minima 13 punti) qualità del consorzio responsabile del progetto e degli accordi di cooperazione (massimo 20 punti – soglia minima 11 punti) effetti e divulgazione (massimo 20 punti – soglia minima 11 punti) Saranno prese in considerazione per il finanziamento solo le proposte che avranno ottenuto almeno 70 punti (su un totale di 100 punti), tenendo conto altresì della soglia minima necessaria per ciascuno dei quattro criteri di aggiudicazione. La disponibilità di bilancio complessiva destinata al cofinanziamento dei progetti è stimata a 20 milioni di EUR al massimo. Il contributo finanziario dell’UE non può superare l’80 % del totale dei costi ammissibili. La sovvenzione massima dell’UE per progetto è di 4 milioni di EUR. Le candidature devono essere presentate entro e non oltre il 20 febbraio 2020, 17:00 (ora di Bruxelles), utilizzando l’apposito modulo ufficiale (eForm), e devono essere redatte in una delle lingue ufficiali dell’UE. Le linee guida per i candidati e il modulo elettronico per la presentazione delle candidature sono disponibili al seguente indirizzo Internet: https://eacea.ec.europa.eu/erasmus-plus/funding/ka3-centers-of-vocational-excellence_en GUUE C 349 del 15/10/19

Invito a presentare proposte per il sostegno a favore di misure di informazione riguardanti la politica agricola comune (PAC) per il 2020

Si avvertono gli interessati della pubblicazione di un invito a presentare proposte per l’esercizio 2020 per le misure di informazione nel settore della PAC. Si sollecitano proposte per il seguente invito: IMCAP – Sostegno a favore di misure di informazione riguardanti la politica agricola comune (PAC) per il 2020. Il presente invito a presentare proposte, comprese le scadenze e le dotazioni previste per le varie attività, può essere consultato sul portale dedicato ai finanziamenti e agli appalti «Funding & tender opportunities» (https://ec.europa.eu/info/ funding-tenders/opportunities/portal/screen/home), unitamente ad informazioni sulle attività connesse e ad indicazioni sulle modalità di presentazione delle proposte da parte dei proponenti. Le informazioni saranno aggiornate, all’occorrenza, sullo stesso portale. GUUE C 370 del 31/10/19

I N V I T I A P R E S E N T A R E P R O P O S T E

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Europa & Mediterraneo n. 45 del 13/11/2019


Invito a presentare proposte 2020 - EAC/A03/2019

Corpo europeo di solidarietà

Il presente invito a presentare proposte comprende le seguenti iniziative del corpo europeo di solidarietà: Progetti di volontariato Partenariati di volontariato (accordi specifici per il 2020 nell’ambito dell’accordo quadro di partenariato 2018-2020) Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità Tirocini e lavori Progetti di solidarietà Etichetta di qualità Qualsiasi organismo pubblico o privato può presentare una domanda di finanziamento nell’ambito del corpo europeo di solidarietà. I gruppi di giovani registrati nel portale del corpo europeo di solidarietà possono inoltre presentare una domanda di finanziamento per progetti di solidarietà. Il bilancio totale stanziato per il presente invito è stimato a 117 650 000 EUR e si basa sul programma di lavoro annuale 2020 del corpo europeo di solidarietà. La scadenza di tutti i termini per la presentazione delle domande riportati di seguito è fissata alle ore 12:00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles. Progetti di volontariato

5 febbraio 2020

I N V I T I

30 aprile 2020 1 ottobre 2020 Partenariati di volontariato (accordi specifici per il 2020 nell’ambito dell’accordo quadro di partenariato 2018-2020)

30 aprile 2020

Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità

17 settembre 2020

Tirocini e lavori

5 febbraio 2020 30 aprile 2020 1 ottobre 2020

Progetti di solidarietà

5 febbraio 2020 30 aprile 2020 1 ottobre 2020

Le condizioni dettagliate del presente invito a presentare proposte, comprese le priorità, sono disponibili nella guida del corpo europeo di solidarietà 2020 al seguente indirizzo: https://ec.europa.eu/youth/solidarity-corps GUUE C 382 del 11/11/19

Invito a presentare proposte «Sostegno a misure di informazione relative alla politica di coesione dell’UE»

A P R E S E N T A R E

Con il presente invito a presentare proposte la Commissione europea intende selezionare i potenziali beneficiari per l’attuazione di alcune misure di informazione cofinanziate dall’UE. Sono previste due azioni principali: Azione 1 – Sostegno alla produzione e alla diffusione di informazioni e contenuti relativi alla politica di coesione dell’UE da parte dei media e di altri soggetti ammissibili (cfr.: «Richiedenti ammissibili») Azione 2 – Promozione della politica di coesione dell’UE da parte di università e altri istituti d’istruzione. Obiettivi promuovere e agevolare una migliore comprensione del ruolo della politica di coesione nel fornire sostegno a tutte le regioni dell’UE approfondire la conoscenza dei progetti finanziati dall’UE, in particolare mediante la politica di coesione, e del loro impatto sulla vita dei cittadini diffondere informazioni e incoraggiare un dialogo aperto sulla politica di coesione, sui suoi risultati, sul suo ruolo nel realizzare le priorità politiche dell’UE e sul suo futuro incoraggiare la partecipazione civica alle questioni relative alla politica di coesione e promuovere la partecipazione dei cittadini alla definizione delle priorità per il futuro di questa politica. Le proposte dovranno illustrare e valutare il ruolo della politica di coesione nel realizzare le priorità politiche della Commissione europea e nell’affrontare le sfide attuali e future incontrate dall’UE, dagli Stati membri, dalle regioni e dalle amministrazioni locali. Azione 1 : I richiedenti ammissibili (il richiedente coordinatore e i co-richiedenti insieme agli eventuali soggetti affiliati) devono essere entità giuridiche stabilite e registrate in uno Stato membro dell’UE. Azione 2 I richiedenti ammissibili (il richiedente coordinatore e i co-richiedenti insieme agli eventuali soggetti affiliati) devono essere entità giuridiche stabilite e registrate in uno Stato membro dell’UE. Solo le università e gli istituti d’istruzione sono ammissibili all’azione 2. Il bilancio totale stanziato per il cofinanziamento delle misure di informazione di cui al presente invito è stimato in 4 800 000 EUR (4 000 000 EUR per l’azione 1 e 800 000 EUR per l’azione 2). L’importo della sovvenzione sarà di minimo 70 000 EUR e massimo 300 000 EUR. Termine per la presentazione delle proposte 10 dicembre 2019. I moduli di presentazione delle proposte e altre informazioni sull’invito a presentare proposte sono disponibili negli orientamenti per i richiedenti, disponibili all’indirizzo Pagina 17 http://ec.europa.eu/regional_policy/it/newsroom/fundingopportunities/calls-for-proposal/. GUUE C 344 dell’ 11/10/2019

P R O P O S T E

Europa & Mediterraneo n. 45 del 13/11/2019


SAVE: progetto itinerante di educazione finanziaria

SAVE è un progetto itinerante che si rivolge agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori di tutta Italia per educare all’uso responsabile del denaro e delle risorse scarse. Nella seconda edizione del SAVE tour, il SAVE Discovery Truck, partirà da Torino, città del Museo del Risparmio, si fermerà a Genova dove sosterà in occasione del Festival della Scienza, continuerà il suo viaggio nelle isole per risalire il Sud fino a Napoli. Il giro d’Italia durerà circa 6 mesi, da ottobre 2019 ad aprile 2020, e farà tappa in 6 regioni e ben 21 città diverse, per un totale di quasi 2000 km di viaggio. Le soste dureranno da 1 a 3 giorni e le regioni coinvolte saranno PIEMONTE, LIGURIA, SARDEGNA, SICILIA, CALABRIA e CAMPANIA. A Napoli si terrà infatti l’evento conclusivo dove saranno condivisi i risultati dell’iniziativa. La prima edizione del SAVE tour si è svolta nel Centro-Sud Italia da ottobre 2018 ad aprile 2019 registrando l’entusiasmo di bambini, ragazzi e docenti delle scuole coinvolte. http://www.savetour.it/tour/

Borsa di studio “Wanted Talent in Automotive”

Giunta alla sua terza edizione, torna la borsa di studio promossa da automobile.it creata per gli studenti meritevoli che vogliono mettersi alla prova e dimostrare il proprio interesse e la propria passione per il mondo dell’automotive e per le innovazioni digitali che coinvolgono questo specifico settore. Il mondo dell’automobile è particolarmente propenso alle continue evoluzioni e ai cambiamenti apportati dal digitale, che si è ormai inserito in ogni processo: dalla ricerca alla decisione di acquisto del consumatore, fino allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi. Per questo motivo è fondamentale ascoltare i giovani e incentivarli a dare il loro contributo dopo aver compreso le dinamiche e le sfide della trasformazione digitale. La partecipazione alla terza edizione della borsa di studio “Wanted Talent in Automotive, del valore di 3.000 euro, è aperta a tutti gli studenti iscritti alle facoltà di Architettura e Design Industriale, Economia, Ingegneria, Chimica, Scienze e Tecnologie, Informatica, Scienze Statistiche, Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali con sede sul territorio italiano. Scadenza: 13 dicembre 2019. https://www.automobile.it/magazine/curiosita/borsa-di-studio-1683

Concorso RACCONTAESTERO 2019

ScopriEuropa, servizio dell’IRSE-Istituto Regionale di Studi Europei del Friuli Venezia Giulia, da anni attivo nell’informare e promuovere esperienze di studio, lavoro, soggiorno all’estero, ha lanciato il concorso RaccontaEstero 2019. Per partecipare è necessario raccontare la storia di un viaggio all'estero (un soggiorno studio, Proposte di Lavoro una vacanza, un'esperienza di lavoro, tirocinio, volonhttps://www.eurocultura.it/partire/lavoro-all-estero/colti-al-volotariato...) sottoforma di articolo giornalistico o raclavoro-all-estero conto-breve, senza superare le 3000 battute (spazi inclusi). Si possono raccontare esperienze proprie fatte altrove ma anche esperienze di giovani per i quali l’altrove è l’Italia. Costituiscono valore aggiunVivi un'esperienza di soggiorno to una breve sintesi in inglese e un paio di foto sipresso una famiglia gnificative, capaci di valorizzare il testo. Il concorso Le migliori famiglie ospitanti in oltre 160 Paesi, dalle metropoli è aperto a tutti, senza limiti di età o nazionalità. più note ai centri medio piccoli più graziosi. Una commissione dedicata selezionerà i racconti https://www.homestay.com/it? vincitori, otto under 20 e otto over 20, e si riserva utm_medium=affiliate&utm_source=eurocultura-homestaydi selezionare anche un certo numero di racconti italian "segnalati", non alla pari dei vincitori, ma comunque meritevoli di attenzione I premi consistono in assegni in denaro per ulteriori esperienze di viaggio e nella pubblicazione del racconto, sia in cartaceo che online, nel giornale mensile dell’Istituto Il momento. I racconti vincitori verranno premiati con assegno in denaro e pubblicazione. I racconti "segnalati" verranno premiati con pubblicazione. Scadenza: 20 dicembre 2019. https://centroculturapordenone.it/irse/concorsi/Concorso%20RaccontaEstero/raccontaestero-2019-il-bando/#null

C O N C O R S I

“Premio Jan Amos Comenius per l'eccellenza nell'insegnamento dell'Unione europea"

Lo scorso anno, a seguito di una proposta della Commissione, i Ministri dell’Istruzione UE avevano adottato una raccomandazione sui valori comuni, l’istruzione inclusiva e la dimensione europea dell'insegnamento, elemento fondamentale dello spazio europeo dell’istruzione, da istituire entro il 2025. In questi giorni la Commissione europea ha lanciato il concorso "Premio Jan Amos Comenius per l'eccellenza nell'insegnamento dell'Unione europea" destinato alle scuole secondarie dell’UE. L’iniziativa intende dare visibilità e riconoscimento alle scuole di ciascuno Stato membro che insegnano il funzionamento dell'Unione europea con metodi coinvolgenti e innovativi, sottolineare l'importanza dell’insegnamento e dell’apprendimento dell’UE fin dalla più tenera età e contribuire alla diffusione delle migliori pratiche. Il concorso "Premio Jan Amos Comenius per l'eccellenza nell'insegnamento dell'Unione europea" è aperto alle scuole secondarie dell'UE. Sono previsti premi per un ammontare di 8000 euro per ciascuno dei 28 Stati membri. Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è il 6 febbraio 2020 e i premi saranno consegnati nel maggio 2020. Il premio è un'iniziativa del Parlamento europeo attuata dalla Commissione europea. https://ec.europa.eu/education/resources-and-tools/funding-opportunities/jan-amos-comenius-prize_it Pagina 18

Europa & Mediterraneo n. 45 del 13/11/2019


Anno all'estero WEP - Incontri informativi e consulenze individuali

Un anno, un semestre o un trimestre in una scuola superiore straPotete trovare altri concorsi niera. Le iscrizioni sono aperte. Per saperne di più e per decidere in questo sito dell’Informagiovani: consapevolmente partecipa a un incontro pubblico oppure richiedi una https://www.informa-giovani.net/ consulenza individuale. WEP è presente in tutta Italia. Incontri e consulenze sono gratuiti, per prenotare clicca il bottone notizie? o chiama WEP. Registrati utm_medium=email&utm_source CONTATTI WEP =VOXmail% Studiare all’estero durante la scuola superiore è una delle esperienze più belle che un giovane possa fare, un’occasione unica e utile alla sua 3A565606+Nessuna+cartella&ut maturazione, che offre vantaggi enormi per il futuro, sia a livello umano m_campaign=VOXmail% che professionale. Totalmente immersi nella cultura e nella lingua del 3A1542051+Oltre+1.600+posti+p Paese ospitante, in breve tempo non si è più stranieri ma si diventa... International students! er+laureati+e+diplomati% Chi sceglie questa avventura impara ad affrontare molti problemi che si 2C+borse+di+studio+ riproporranno nella vita e a fare scelte importanti in modo autonomo e responsabile: uscendo dal guscio familiare diventa sicuro di sé, pieno di entusiasmo, avendo sperimentato nuovi sistemi educativi e sviluppato il proprio senso di iniziativa e la voglia di entrare in contatto con persone diverse. Vivere immersi in un’altra cultura e in un’altra civiltà vuol dire comprenderne gli elementi fondamentali: non giudicare, quindi, ma accettare che esistano differenze tra i vari paesi del mondo, senza pregiudizi di razza, religione, provenienza. Queste sono le sfide dell’esperienza e nello stesso tempo i fondamenti di una maggiore tolleranza, di una grande apertura verso il mondo intero. Gli studi effettuati all’estero vengono riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione. Età: da 14 a 18 anni Scegli la destinazione tra: Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Cina, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Irlanda, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna, Svezia, Sudafrica, Tailandia, USA. Programmi:

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anno scolastico

semestre scolastico trimestre scolastico Possibilità di borse di studio fino al 30 novembre 2019

Ricerca scientifica ed assistenza sociosanitaria. Da Fondazione Just un bando per progetti rivolti a bambini

C O N C O R S I

Fondazione Just Italia mette a disposizione un finanziamento per un unico progetto vincitore che sarà protagonista di una campagna di cause related marketing. Il bando lanciato mira a promuovere progetti a rilevanza nazionale nel campo della ricerca scientifica o dell’assistenza socio-sanitaria indirizzati ai bambini e della durata massima di 3 anni. La fondazione Just Italia, nata nel 1984 su iniziativa di Just Italia Spa (azienda di distribuzione di prodotti cosmetici svizzeri) punta alla promozione di una cultura della responsabilità individuale, collettiva e d’impresa, nei confronti della società. Come per le altre edizioni, il bando si rivolge ad organizzazioni non profit che potranno presentare la propria candidatura attraverso il format online presente sul sito consultabile dal bando. I progetti si possono presentare dal 1 ottobre al 30 novembre. Ogni organizzazione non profit potrà presentare anche più di una candidatura, purché relativa a progetti differenti, compilando il format online per ciascuno dei progetti che intende candidare. Possono accedere al Bando Nazionale le organizzazioni non profit: Onlus e tutte le altre destinatarie delle donazioni effettuate ai sensi della legge 80 del 2005, oppure presenti negli elenchi degli ammessi al 5 per mille dell’ultimo anno disponibile; che svolgano attività documentata da almeno 5 anni e che abbiano sede legale e operativa in Italia. Saranno valutate soltanto le candidature che siano presentate attraverso il format di candidatura online presente sul sito, compilato in modo corretto e completo e corredato degli allegati obbligatori; il cui progetto si colloca nel campo della ricerca scientifica o dell’assistenza socio-sanitaria specificatamente indirizzate ai bambini; il cui progetto si svolga prevalentemente in Italia; il cui progetto ha durata massima di 3 anni a partire dall’anno di erogazione del contributo. Non saranno prese in considerazione candidature arrivate tramite posta ordinaria, posta elettronica, fax o altri mezzi né richieste di contributo diverse dal format di candidatura ufficiale. E' necessario allegare al progetto: l'Atto Costitutivo dell'organizzazione, Statuto (ultimo approvato), Bilancio (ultimo approvato) e Relazioni;GANTT del progetto candidato ; Budget del progetto candidato Le candidature ammissibili sono sottoposte ad una valutazione sulla base dei criteri di Affidabilità ed esperienza dell’organizzazione; Potenziale impatto sociale del progetto ; Sostenibilità e solidità del progetto La valutazione sarà effettuata da Fondazione Just Italia con il supporto dei ricercatori di AIRIcerca, associazione internazionale che riunisce i ricercatori italiani nel mondo. . Durante le fasi di selezione indicate non sono previsti incontri o approfondimenti con le Organizzazioni candidate, salvo specifica richiesta da parte di Fondazione Just Italia. La scelta del vincitore sarà comunicata entro il 31 marzo dell’anno successivo alla chiusura del bando, consultabile da qui. https://www.informa-giovani.net/notizie/ricerca-scientifica-ed-assistenza-sociosanitaria-da-fondazione-just-un-bandoper-progetti-rivolti-a-bambini Pagina 19

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Volontariato europeo in Lussemburgo presso una scuola di musica internazionale

Dove: Strassen, Lussemburgo Chi: 1 volontario/a 18-30 Durata: da Gennaio a Dicembre 2020 Organizzazione ospitante: UGDA Music School (UGDA-MS) Scadenza: 1 Dicembre 2019 Opportunità di volontariato europeo in Lussemburgo presso la UGDA Music School, fondata nel 1984. La scuola è responsabile dell’educazione musicale in oltre 60 comuni del Lussemburgo e organizza, durante tutto l’anno, numerosi corsi e seminari di formazione professionale e avanzata a livello nazionale e internazionale, nonché scambi bilaterali e multilaterali. Il volontario sarà coinvolto nell’organizzazione di progetti per i giovani, compresa la promozione e la copertura mediatica, la comunicazione e la cooperazione con partner e partecipanti stranieri; elaborazione del programma giornaliero dei progetti; elaborazione di un programma culturale relativo ai giovani (viaggi, conferenze, visite); attività di promozione per suscitare l’interesse dei partecipanti e del pubblico; contatti e supporto continui per aiutare i partecipanti a risolvere qualsiasi problema prima, durante e dopo i progetti; coaching pedagogico dei giovani partecipanti per risolvere qualsiasi problema e favorire una perfetta integrazione nel gruppo; valutazione pedagogica dei risultati dei progetti. In particolare sarà coinvolto nelle seguenti attività: Gennaio-Dicembre 2020: lavorare in stretta collaborazione con l’EMCY (Unione europea di Concorsi Musicali per Giovani) e altri concorsi musicali per promuovere attività per giovani solisti e collaborare con partner europei a progetti Erasmus + e Europa creativa (soggetto a finanziamento); Marzo 2020: seminari e concerti “Discover Music!” In Lussemburgo-Germania; Aprile 2020: “National Youth Wind Orchestra Luxembourg”: sessione di lavoro orchestrale; Luglio 2020: “Settimana internazionale della musica” a Esch-sur-Alzette (L): scambio internazionale di giovani organizzato nell’ambito del programma UE “Erasmus +/Youth in Action”; Novembre 2020: “Concorso europeo per giovani solisti” al Conservatoire du Luxembourg (L), con oltre 120 giovani musicisti provenienti da tutto il mondo. Il volontario ideale dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: disponibilità per l’intera durata del progetto; età compresa tra i 18 e i 30 anni; motivato, responsabile, adattabile ed entusiasta; con un livello base di inglese; un livello base di tedesco non è necessario ma apprezzato. Come per gli altri progetti di Volontariato Europeo, è previsto un rimborso per le spese di viaggio fino ad un massimale stabilito dalla Commissione europea. Vitto, alloggio, corso di lingua, formazione, tutoring, pocket money mensile e assicurazione sono coperti dall’organizzazione ospitante. https://serviziovolontarioeuropeo.it/progetti-sve/volontariato-europeo-in-lussemburgo-presso-una-scuola-di-musicainternazionale/

Premio Carlo Magno per la gioventù 2020: vinci fondi per il tuo progetto

Hai un’età compresa fra i 16 e i 30 anni e un progetto con una dimensione europea? Presenta la domanda di partecipazione al Premio Carlo Magno per la gioventù! Il Premio Carlo Magno per la gioventù, organizzato dal Parlamento europeo e dalla Fondazione del Premio internazionale Carlo Magno di Aquisgrana, viene conferito ogni anno a progetti con una forte dimensione europea presentati da giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni. Sarà possibile candidarsi per l’edizione 2020 dal 6 novembre al 31 gennaio. Il premio I tre progetti vincitori saranno scelti tra 28 progetti nominati da giurie nazionali nei singoli stati membri dell’UE. Il primo premio ammonta a €7.500, il secondo a €5.000 e il terzo a €2.500. I rappresentanti dei 28 progetti vincitori di ciascun pease saranno invitati alla cerimonia di premiazione del Premio Carlo Magno per la gioventù ad Aquisgrana, nel mese di maggio 2020. Le regole Ai fini dell’ammissibilità i progetti devono soddisfare i seguenti criteri: - promuovere la conoscenza europea e internazionale - incentivare lo sviluppo di un senso condiviso di identità europea e integrazione - servire da modello per i giovani che vivono in Europa - offrire esempi pratici di cittadini europei che appartengono alla stessa comunità Per ulteriori informazioni, scrivi a: ECYP2020@EP.europa.eu. Premio Carlo Magno per la gioventù 2019 Il primo premio dell’edizione 2019 è stato vinto da un programma radiofonico italiano per studenti e giovani professionisti - Europhonica IT. Il secondo premio è andato al progetto finlandese La tua cittadinanza europea che consente alle persone di scoprire l’iter decisionale dell’UE e le culture europee. Il terzo premio è stato assegnato all’organizzazione Musulmani austriaci contro l’antisemitismo. Scopri di più sui vincitori qui. Social media Partecipa alla discussione sui social utilizzando l’hashtag #ECYP2020. Calendario Lancio del concorso: 06.11.2019 Termine per la presentazione delle candidature: 31.01.2020Comunicazione dei vincitori nazionali: 20.03.2020 Cerimonia di premiazione ad Aquisgrana: 19.05.2020

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ESC (Corpo Europeo di Solidarietà)

Per nuove opportunità SVE e Scambi internazionali: Euromed Carrefour Sicilia : https://www.facebook.com/euromedcarrefour.europedirect/ Info Associazione Culturale Strauss: Telefono: 0934 951144 Email: arcistrauss@arcistrauss.it , kype: associazione.culturale.strauss SVE: evs@arcistrauss.it Associazione info@volontariatointernazionale.org http://associazionejoint.org/ Contatti: RIVE - Via Giovanola 25/C 20142 Milano tel. 02 45472364 mail: info@serviziovolontarioeuropeo.it Info: CANTIERI CREATIVI JUMP IN via della repubblica 32 73037 Poggiardo (LE) Mail selezionejumpin@hotmail.it Web Site: WWW.JUMPINWEB.EU

C O N C O R S I

Stage all'estero

https://www.eurocultura.it/partire/stage-all-estero/colti-al-volo-stage-all-estero

Tutti i concorsi dell’Unione Europea alla pagina:

http://www.carrefoursicilia.it/CONCORSI1.htm Lavoro, stage, scambi e tirocini su https://www.eurocultura.it/

Volontariato all’estero

https://www.eurocultura.it/partire/volontariato-all-estero/colti-al-volo-volontariato

Per altre opportunità

Nella nostra pagina Facebook troverete altre opportunità di lavoro e studio: https://www.facebook.com/pg/ euromedcarrefour.europedirect/posts/?ref=notif http://www.carrefoursicilia.it/GIOVANI.htm https://www.portaledeigiovani.it/

Volontariato internazionale in Belgio come guida immerso nella natura

Dove: Han sur Lesse, Belgio Durata: minimo 1 mese Chi: Service Volontaire International Belgique in collaborazione con Associazione di promozione sociale Joint Deadline: 31 dicembre 2018 . Possibilità di svolgere un volontariato internazionale in Belgio presso il villaggio Han sur Lesse, ai piedi delle Ardenne (codice BE-SVI-B-2018-SVIGROTTES2018). L’obiettivo del progetto è quello di far vivere un’esperienza immersa nella natura in un luogo molto richiesto a livello turistico per la presenza delle grotte di Han. Le principali attività dei volontari comprenderanno: verificare che il percorso sia in buone condizioni e prendersi cura dei visitatori per guidarli; Assicurarsi che i visitatori rimangano sul cammino giusto, che non si avventurino fuori dai sentieri e che rispettino il parco (non ferire gli animali, non lasciare rifiuti a terra, …); Svolgere attività, dare informazioni ai visitatori che vogliono saperne di più e creare gruppi per i safari. Il progetto prevede l’alloggio nella casa dei volontari in un dormitorio condiviso con 4-6 persone. Il pranzo è previsto ma colazione e cena sono a carico del volontario (5 -10 € / giorno). Preferibile buona conoscenza di inglese, francese, anche tedesco e olandese sono presenti. Il contributo richiesto dall’Associazione Joint è di 30€ di quota associativa valida per un anno solare. Inoltre saranno richiesti 50€ per ogni esperienza di volontariato internazionale fino a 4 settimane. Qualora il volontario decidesse di prolungare la sua esperienza di volontariato dovrà quindi corrispondere una ulteriore quota di 50€ per periodi di permanenza fino a 8 settimane e di 100€ per un soggiorno oltre le 9 settimane. Si ricorda inoltre che le spese di viaggio, visto ed eventuale assicurazione, oltre che le spese di natura personale, sono a carico dei partecipanti. https://volontariatointernazionale.org/volontariato-internazionale-in-belgio-come-guida-immerso-nella-natura/

Scienze matematiche, le borse di studio dell' Istituto Nazionale di Alta Matematica “Francesco Severi”

Sono trenta le borse di studio per i giovani studenti di scienze matematiche proposte dall'Istituto Nazionale di Alta Matematica (INDAM) “Francesco Severi”. Il termine per presentare le domande è il 9 settembre. L’assegnazione agli studenti più meritevoli, che si iscriveranno al primo anno di un corso di laurea triennale della classe di "Scienze Matematiche” (classe L-35), avverrà tramite una selezione su base nazionale. E' prevista infatti una prova scritta di argomento matematico che si svolgerà martedì 10 settembre 2019 alle ore 14.30. Le diverse sedi in cui avranno luogo le prove sono indicate nel bando di concorso. La copertura economica prevista è di € 4.000 lordi per la durata della borsa di studio (dodici mesi rinnovabili). La condizione per il rinnovo è che siano stati superati tutti gli esami previsti per l'anno di fruizione della borsa e gli anni precedenti, entro il 31 dicembre con la media di almeno 27/30 e nessun voto inferiore ai 24/30. https://www.altamatematica.it/blog/2019/04/15/bando-di-concorso-a-n-30-borse-di-studio-e-n-2-borse-aggiuntive-perliscrizione-ai-corsi-di-laurea-in-matematica-a-a-2019-2020/

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Dai social alla comunità umana. Un concorso di Caritas per scuole e studenti

Il MIUR in collaborazione con Caritas Italiana bandisce un Concorso Nazionale dal titolo "Cittadini per una cultura dell incontro: dai social alla comunita umana" cui possono partecipare gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado di istruzione, in forma individuale o in gruppo. Per una piena e consapevole partecipazione al concorso, si invitano gli studenti ad approfondire le tematiche della campagna di sensibilizzazione sul tema, avvalendosi dei materiali messi a disposizione dalla Caritas Italiana. Gli studenti , preferibilmente in gruppo, potranno partecipare inviando:

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1 fotografia/disegno,

un breve scritto (max. 1.800 battute spazi inclusi), oppure un breve video/spot (max 2 minuti). Gli elaborati potranno contenere un’eventuale scheda esplicativa del percorso didattico realizzato. Sono candidati al premio finale i lavori che avranno affrontato in maniera originale, creativa e significativa il tema oggetto del bando. I vincitori verranno premiati durante un evento di elevato valore istituzionale, in cui saranno anche presentati i lavori. Si consiglia un'attenta lettura del bando e dell'allegato, scaricabili dalla pagina ufficiale dedicata. Le schede dovranno essere inviate entro e non oltre il 02 marzo 2020.

Imprenditori 2.0: bando per under 40

La Federazione Nazionale delle Cooperative e Società lancia il bando Imprenditori 2.0, rivolto a giovani che desiderino realizzare una cooperativa o un altro ente no profit. Il bando prevede un vero e proprio programma di formazione, tutoraggio, accompagnamento e accelerazione di nuova impresa ed è orientato a favorire l’occupazione giovanile e lo sviluppo di idee innovative negli ambiti settoriali che l’Unione Europea considera prioritari per favorire una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. I destinatari sono sia gruppi di giovani imprenditori di età inferiore ai 40 anni, sia singole persone che vogliano apportare le loro competenze ad un particolare settore (poiché in possesso di conoscenze specifiche). Al progetto vincitore verrà messa a disposizione la somma massima di euro 50.000 quale contributo a fondo perduto. Gli ambiti suggeriti per le proposte progettuali sono i seguenti:

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Salvaguardia e fruibilità del patrimonio storico, artistico, culturale, naturalistico e paesaggistico; Salute, cambiamenti demografici e benessere; Sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile, ricerca marina e marittima e bioeconomia; Energia sicura, pulita ed efficiente; Trasporti intelligenti, ecologici e integrati;

C O N C O R S I

Azione per il clima, efficienza delle risorse e materie prime;

Società inclusive, innovative e sicure; Promozione e valorizzazione turistica del territorio. Scadenza: 31 dicembre 2019. https://infobandi.csvnet.it/fncs-imprenditori-2-0/

UFFICIO EUROPEO DI SELEZIONE DEL PERSONALE BANDO DI CONCORSO GENERALE

Termine ultimo per l'iscrizione: 10 dicembre 2019 alle ore 12:00 (mezzogiorno) CET L'Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) organizza un concorso generale per titoli ed esami al fine di costituire un elenco di riserva dal quale la Commissione europea potrà attingere per l'assunzione di nuovi funzionari "operatori di conferenza" (gruppo di funzioni AST-SC). Condizioni specifiche: lingue I candidati devono conoscere almeno 2 lingue ufficiali dell'UE: la prima almeno al livello C1 (conoscenza approfondita) e la seconda almeno al livello B2 (conoscenza soddisfacente) .— lingua 1: la lingua utilizzata per i test a scelta multipla su computer — lingua 2: la lingua utilizzata per la selezione in base ai titoli ("Talent Screener"), le prove della fase di valutazione e le comunicazioni tra l'EPSO e i candidati che hanno presentato un atto di candidatura valido. La lingua 2 deve essere diversa dalla lingua 1. La lingua 2 è obbligatoriamente l'inglese o il francese studi superiori di almeno 1 anno, attestati da un diploma, seguiti da un'esperienza professionale della durata di almeno 4 anni direttamente attinente alla natura delle funzioni da svolgere oppure — studi secondari attestati da un diploma che dia accesso all'istruzione superiore, seguiti da un'esperienza professionale della durata di almeno 6 anni direttamente attinente alla natura delle funzioni da svolgere oppur e — una formazione professionale (equivalente al livello 4 del quadro europeo delle qualifiche di almeno 1 anno, seguita da almeno 6 anni di esperienza professionale. Sia la formazione che l'esperienza professionale devono essere direttamente attinenti alla natura delle funzioni da svolgere. Per presentare la candidatura gli interessati devono prima creare un account EPSO. Si ricorda che si deve creare un unico account per tutte le candidature EPSO. Occorre iscriversi per via elettronica collegandosi al sito dell'EPSO http:// jobs.eu-careers.eu Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dell’EPSO: https://epso.europa.eu/ GUUE C 378/A del 07/11/19 Pagina 22

Europa & Mediterraneo n. 45 del 13/11/2019


Nuovo premio europeo per l'eccellenza nell'insegnamento dell'Unione europea

Lo scorso anno, a seguito di una proposta della Commissione, i Ministri dell’Istruzione dell’UE avevano adottato una raccomandazione sui valori comuni, l’istruzione inclusiva e la dimensione europea dell'insegnamento, elemento fondamentale dello spazio europeo dell’istruzione, da istituire entro il 2025. La Commissione europea ha aperto il concorso "Premio Jan Amos Comenius per l'eccellenza nell'insegnamento dell'Unione europea" destinato alle scuole secondarie dell’UE. L’iniziativa intende dare visibilità e riconoscimento alle scuole di ciascuno Stato membro che insegnano il funzionamento dell'Unione europea con metodi coinvolgenti e innovativi, sottolineare l'importanza dell’insegnamento e dell’apprendimento dell’UE fin dalla più tenera età e contribuire alla diffusione delle migliori pratiche. Tibor Navracsics, Commissario per l'Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, ha dichiarato: "Sono necessarie misure per insegnare l’Unione europea fin dalla più tenera età al fine di migliorarne la comprensione. Le scuole hanno un ruolo fondamentale per incoraggiare i giovani a diventare cittadini europei attivi, informati e coinvolti nei processi democratici che definiscono il futuro dell'UE. Sono lieto che questo nuovo premio punti i riflettori sulle scuole che sensibilizzano i propri allievi sull’Unione europea e così facendo sviluppano un senso di appartenenza". Il concorso "Premio Jan Amos Comenius per l'eccellenza nell'insegnamento dell'Unione europea" è aperto alle scuole secondarie dell'UE. Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è il 6 febbraio 2020 alle 17:00 e i premi saranno consegnati nel maggio 2020. Il premio è un'iniziativa del Parlamento europeo attuata dalla Commissione europea. Maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione, i documenti da presentare e il regolamento del concorso sono disponibili qui.

Your Europe, Your Say! 2020

Il Comitato economico e sociale europeo (Bruxelles) si unisce al movimento e chiede ai giovani che partecipano all'iniziativa YEYS (Your Europe Your Say! - La vostra Europa, la vostra opinione!) quale sia la soluzione migliore per proteggere il nostro pianeta. L'edizione di quest'anno sarà strutturata sul modello di una conferenza internazionale sui cambiamenti climatici (COP - Conferenza delle Parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici). SCADENZA per iscriversi: 18 novembre https://www.eesc.europa.eu/en/agenda/our-events/events/your-europe-your-say-2020

Autorità europea del lavoro (ELA) Pubblicazione di un posto vacante di direttore esecutivo a Bratislava (Agente temporaneo - grado AD 14) COM/2019/20045

C O N C O R S I

L’Autorità europea del lavoro (di seguito, «l’Autorità» o «l’ELA») è un nuovo organismo decentrato dell’Unione nel settore della mobilità transfrontaliera dei lavoratori, attualmente nella fase iniziale di avviamento. Per ulteriori informazioni sull’Autorità è possibile consultare: https://ela.europa.eu/ https://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=1414&langId=it Requisiti: Cittadinanza: essere cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea Laurea o diploma universitario: i candidati devono possedere un livello di istruzione corrispondente a un ciclo completo di studi universitari certificato da un diploma se la durata regolare di tali studi è di almeno 4 anni, oppure un livello di istruzione corrispondente a un ciclo completo di studi universitari certificato da un diploma e un’idonea esperienza professionale di almeno un anno se la durata regolare degli studi universitari è di almeno 3 anni (l’anno di esperienza professionale non potrà esser fatto valere ai fini dell’esperienza professionale post laurea di cui oltre) Esperienza professionale: i candidati devono aver maturato almeno 15 anni di esperienza professionale post laurea a un livello al quale danno accesso le qualifiche di cui sopra. Almeno 5 anni di tale esperienza professionale devono riferirsi all’ambito di attività dell’Autorità Esperienza dirigenziale: almeno 5 anni dell’esperienza professionale post laurea devono essere stati maturati in una posizione dirigenziale di alto livello in un settore pertinente per la posizione offerta Conoscenze linguistiche: i candidati devono avere una conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell’Unione europea e una conoscenza soddisfacente di un’altra di tali lingue. Durante i colloqui le commissioni giudicatrici verificheranno se i candidati soddisfano il requisito relativo alla conoscenza soddisfacente di un’altra lingua ufficiale dell’UE. È pertanto possibile che il colloquio (o parte di esso) si svolga in questa altra lingua Limiti di età: al termine di scadenza per la presentazione delle candidature, i candidati devono essere in grado di portare a termine l’intero mandato quinquennale prima di raggiungere l’età del pensionamento. Per gli agenti temporanei dell’Unione europea l’età del pensionamento scatta alla fine del mese in cui la persona compie 66 anni Chiunque intenda presentare la propria candidatura deve completare l’iscrizione elettronica collegandosi al seguente sito e seguire le istruzioni relative alle varie fasi della procedura: https://ec.europa.eu/dgs/human-resources/seniormanagementvacancies/ Per ulteriori informazioni o in caso di difficoltà tecniche, inviare un messaggio di posta elettronica al seguente indirizzo: HR-MANAGEMENT-ONLINE@ec.europa.eu Il termine ultimo per l’iscrizione è il 6 dicembre 2019, ore 12:00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles. GUUE C 379 del 08/11/19 Pagina 23

Europa & Mediterraneo n. 45 del 13/11/2019


Tirocini presso le Delegazioni dell’UE nel mondo

Le Delegazioni dell’UE offrono opportunità di tirocinio presso le proprie sedi in tutto il mondo. I tirocini sono essenzialmente rivolti a studenti e giovani laureati. L’obiettivo è di permettere ai giovani di acquisire esperienza pratica sul lavoro che si svolge all’interno delle Delegazioni e una maggiore comprensione e conoscenza delle politiche estere dell’Unione Europea. Per poter presentare la propria candidatura è necessario: essere cittadini di uno Stato membro UE; per i tirocini retribuiti, avere conseguito una laurea presso un’università o un istituto d’istruzione superiore equivalente almeno ad una laurea di primo livello; per i tirocini obbligatori non retribuiti, essere studenti del terzo, quarto o quinto anno presso un’università o un altro istituto di istruzione superiore; parlare la lingua di lavoro della delegazione; conoscere la lingua ufficiale del paese ospitante costituisce titolo preferenziale. Per i giovani laureati con meno di un anno di esperienza professionale è prevista una retribuzione per i tirocini. Sono previsti anche tirocini obbligatori non retribuiti per gli studenti che già risiedono e studiano nel paese ospitante. Scadenze: consultare la call specifica per ciascuna offerta.

Premio Libero Grassi 2020—XVI Edizione

Pubblicato il bando di concorso Prende il via la XVI Edizione del Premio Libero Grassi, con la pubblicazione del bando di concorso rivolto alle scuole italiane di ogni ordine e grado. L’iniziativa, promossa da Solidaria con il sostegno di Confcommercio – Imprese per l’Italia, gode del patrocinio del Comune di Palermo e della collaborazione del Dipartimento di Scienze Economiche, Statistiche e Aziendali dell’Università di Palermo e - per la prima volta - dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, oltre ad un partenariato diffuso di organizzazioni no profit locali e nazionali. L’Ordine dei Giornalisti di Sicilia entra così a far parte degli enti che collaborano al Premio Libero Grassi in questa XVI edizione nella quale le scolaresche saranno impegnate nella realizzazione di inchieste giornalistiche riguardanti problematiche dei propri territori. Non è un caso, quindi, che questa edizione del Premio sia dedicata ai giornalisti uccisi dalla mafia Giuseppe Alfano, Cosimo Cristina, Mauro De Mauro, Giuseppe Fava, Mario Francese, Peppino Impastato, Mauro Rostagno, Giancarlo Siani e Giovanni Spampinato. E ancora Giuseppe Francese, figlio di Mario Francese, e lo stesso Libero Grassi, entrambi iscritti alla memoria all’Ordine dei Giornalisti di Sicilia. Ringraziamo il Presidente dell’Ordine, Giulio Francese, per la sua disponibilità a far parte della Giuria del Premio e tutto l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia per la fattiva collaborazione nel partecipare/organizzare incontri nelle scuole che aderiranno all’iniziativa per preparare alunni e alunne alla costruzione della loro inchiesta giornalistica. Le scuole avranno tempo fino al 28 febbraio del prossimo anno per l’iscrizione al Premio Libero Grassi. Auspicando una larga adesione delle scuole, auguriamo a tutte e tutti una buona partecipazione.

C O N C O R S I

Concorso letterario “Racconti africani. L’Africa fra le pagine”

È in assoluto il primo concorso letterario dedicato esclusivamente a chi è nato o vive in Africa o è di origine africana. Le storiche Edizioni La Zisa (www.edizionilazisa.blogspot.com), più di tren’anni di attività culturale e di battaglie civili, in collaborazione con l’associazione culturale La Tenda di Abramo – Culture e religioni in dialogo (www.latendadiabramo.blogspot.com), indicono la prima edizione del concorso letterario internazionale “Racconti africani. L’Africa fra le pagine”. L’iniziativa, patrocinata da ForumSad e da Tulime onlus, è organizzata insieme alla “Casa Italiana” di Lomé (Togo), l’“Oasi italiana” di Bafoussam (Camerun), l’“Oasi italiana” di Douala” (Camerun), lo “Spazio Linguistico Michelangelo” di Libreville (Gabon), il “Clirap” di Lomé (Togo), il “Clirap” di Abidjan (Costa d’Avorio), il “Clirap” di Brazzaville (Congo), il “Clirap” di Dschang (Camerun), il “Clirap” di Yaoundé (Camerun), il “Clirap” di Douala (Camerun) e, infine, il “Clirap” di Buea (Camerun). Si accettano racconti a tema libero che non superino le 5 (cinque) cartelle dattiloscritte (1 cartella = 30 righe di 60 battute). Sono ammesse eccezioni se gli elaborati superano di poco il limite prefisso. Ogni autore può inviare al massimo un racconto. I testi devono essere in lingua italiana e rigorosamente inediti. Possono partecipare esclusivamente autori di ambo i sessi residenti in un qualunque Paese africano o altrove residenti ma di origine africana (afrodiscendenti). I concorrenti devono inviare il racconto in formato word, con nome, cognome, indirizzo, numero di telefono e nome del Concorso, al seguente indirizzo mail: lazisaeditrice@gmail.com o all’indirizzo postale: Edizioni La Zisa, via Vann’Antò 16, 90144 Palermo (Italia) La partecipazione è assolutamente gratuita e gli elaborati in lingua italiana andranno inviati entro e non oltre il 31 marzo 2020. Una commissione, che avrà fra i suoi componenti la nota scrittrice di origine nigeriana Sabrina Efionay (in arte “Sabrinex”), e formata da giudici indicati dalla casa editrice la Zisa, dall’associazione culturale La Tenda di Abramo e dagli altri enti organizzatori, selezionerà i migliori racconti che verranno pubblicati dalle Edizioni La Zisa in un libro che sarà in vendita nelle librerie italiane, e non solo, e online anche in tutti gli altri Paesi. Inoltre, il libro sarà presentato in un evento di premiazione in Sicilia, in altre città italiane e, contemporaneamente, anche Togo, Camerun, Gabon, Costa d’Avorio e Congo Brazaville. Per informazioni scrivere a: lazisaeditrice@gmail.com; o telefonare a: +39 091 5509295

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Europa & Mediterraneo n. 45 del 13/11/2019


Online Training course for E+ Youth workers

Nuovo progetto dedicato ai giovani, “Online Training Course for E+ Youth Workers”, una buona opportunità di formazione gratuita e aperta a tutti. Noi del Cesie abbiamo sviluppato negli scorsi mesi alcuni moduli di formazione online composti da giochi, materiali didattici, manuali e percorsi ad hoc creati appositamente per coinvolgere tutti coloro che sono interessati a sviluppare le conoscenze e competenze necessarie per diventare responsabile di scambi giovanili, mentori e facilitatori per il Servizio Volontario Europeo e il Corpo di Solidarietà Europeo, per gestire ed implementare progetti come un project manager all’interno del programma Erasmus+. Il progetto Online Training course for E+ Youth workers intende rispondere alla necessità di formare e coinvolgere nuovi giovani nel contesto lavorativo europeo delle mobilità Erasmus+ e delle professioni ad esso connesse. Mira, infatti, a sviluppare i seguenti obiettivi:

•supportare gli operatori giovanili nell’acquisizione di competenze/abilità rilevanti e di alta qualità attraverso approcci innovativi connettendoli sempre di più con il mondo del lavoro; sviluppare un corso di formazione online accessibile a tutti i giovani che vogliano conoscere di più sul mondo Erasmus+. L’idea nasce dall’esigenza di molti giovani partecipanti di conoscere di più su questo mondo e della struttura organizzativa delle associazioni che lavorano nel settore promuovendo azioni di interscambio interculturale e internazionale. Il corso aiuta i partecipanti ad approfondire diversi ambiti del programma Erasmus+, supportandoli a sviluppare capacità e competenze chiave per l’apprendimento. I materiali che compongono il corso sono appositamente studiati per supportare il percorso formativo attraverso la condivisione delle esperienze acquisite da esperti nel settore, come le organizzazioni partner di progetto che partecipano a mobilità internazionali da più di 10 anni. Attraverso il corso si potranno: •comprendere gli aspetti essenziali dei progetti Erasmus+, soprattutto in ambito di mobilità (scambi giovanili, EVS e ESC);

•identificare e applicare i criteri di selezione per i partecipanti e gli addetti ai lavori; •riconoscere le opportunità di apprendimento offerte ad un giovane; •identificare le capacità e le competenze necessarie per svolgere uno scambio o gestire una mobilità di lunga durata o

un progetto Erasmus+; acquisire familiarità con competenze specifiche e trasversali che ci si aspetta in questo settore. Inoltre, per migliorare l’apprendimento di ogni partecipante saranno disponibili nella piattaforma quiz, materiali didattici, video-presentazioni, giochi ed e-books che si potranno scaricare gratuitamente. Il corso online è gratuito ed aperto a tutti. La prima parte, dedicata alla formazione dei responsabili di scambi giovanili, è già disponibile per intero e in lingua inglese. A partire da settembre 2019 sarà lanciata ufficialmente la piattaforma in italiano e in spagnolo. Per iscriversi alla piattaforma è necessario sottoscrivere il form di registrazione al seguente indirizzo ed aggiungere CESIE come organizzazione raccomandata: http://thecourses.eu/login/signup.php? Online Training Courses for E+ Youth Workers è co-finanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma Erasmus +: Key Action 2 Strategic Partnership in the field of Youth. Il progetto è parte della nostra Unità Giovani che sostiene e promuove attività educative, corsi di formazione e progetti di mobilità rivolti ai giovani. Alla luce dell’esperienza maturata del CESIE nel corso del tempo, l’unità si muove per promuovere e sviluppare strumenti capaci di favorire l’inclusione sociale e incoraggiare la partecipazione attiva. Infatti, porta avanti strategie educative non formali al fine di predisporre, implementare e monitorare progetti rivolti a ragazzi, ragazze e ad operatori giovanili, condotti a livello locale, europeo e internazionale.

C O N C O R S I

Per le scuole. Diversità: come la rappresenti? Il concorso MIUR - Fiaba

Un concorso per rappresentare le diversità: il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e FIABA Onlus, lanciano la quinta edizione di: “Diversità. Come la rappresenti?Diversity. How do you represent it?”. Il premio, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, statali e paritari,ambisce a migliorare il livello di conoscenza delle diversità e favorire l'integrazione di ciascun individuo oltre limiti e pregiudizi che incidono sulla qualità di vita e sulle pari opportunità. Il tema del concorso è sviluppare in modo costruttivo il confronto tra culture, tradizioni, costumi, abilità personali, ponendo come elementi chiave l'inclusione sociale e la condivisione, in una società sempre più multietnica e poliedrica. La differenza costituisce così un valore aggiunto, risorsa per l'arricchimento reciproco nel rispetto dell’unicità di ciscuno. La società attraversa oggi una lunga fase di cambiamento che richiede la definizione di un nuovo modello di valori in cui ciascuno possa riconoscersi. L’obiettivo è così contribuire alla formazione del cittadino del futuro, che sappia interagire e trovare il suo posto nella società. Alla scuola è affidata la mission di formare i cittadini di domani, per stimolare e sostenere la piena integrazione di ciascuno e la relazione pacifica tra le persone. Possono partecipare al concorso singoli studenti, classi o gruppi di studenti di classi diverse delle scuole primarie, secondarie di I grado e II grado, statali e paritarie. Ogni partecipante potrà scegliere una delle seguenti tipologie:

• uno spot o un cortometraggio. Lo spot dovrà avere una durata di minimo 30 secondi fino ad un massimo di 1 minuto. Il cortometraggio dovrà avere una durata minima di 1 minuto fino ad un massimo di 3 minuti; un prodotto fablab con utilizzo di stampante 3D, laser cut, robotica, altra tecnologia. Formato massimo totale nel complesso delle sue componenti 30 cm x 30 cm, con altezza max 40 cm. La scadenza per inviare i progetti è il 2 marzo 2020. Per maggiori informazioni cliccare qui

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Europa & Mediterraneo n. 45 del 13/11/2019


'Il fumetto dice no alla mafia". Concorso nazionale di fumetto per le scuole e gli studenti

Indetto il primo Concorso Nazionale 'Il fumetto dice no alla mafia', Premio Attilio Manca - Associazione Peppino Impastato e Adriana Castelli. L’Associazione Peppino Impastato e Adriana Castelli Milano e l’Istituto Comprensivo “Monte Amiata” di Rozzano (MI), in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), invitano tutte le studentesse e gli studenti delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e tutte le comunità di aggregazione giovanile, a riflettere sull'importanza della memoria storica del nostro Paese che da tempo è impegnato in una lotta durissima contro la mafia, un Paese che ha pagato un prezzo altissimo in termini di vite umane tra servitori dello Stato e semplici cittadini. Si invita alla riflessione affinché non venga reso vano il lascito profuso dal loro impegno e dal loro sacrificio nella lotta contro le organizzazioni mafiose. Il Concorso è aperto a tutte le Scuole di ogni ordine e grado, comprese le materne, Istituti d’arte, Università, Scuole del Fumetto ed alle Comunità di aggregazioni dei giovani, del territorio Nazionale. È data facoltà ad ogni Istituto scolastico ed alle Comunità di giovani, nell’ambito del medesimo livello scolastico, di presentare fino ad un massimo di 5 elaborati inediti di classe e/o di gruppo e/o individuali, che abbiano l’intento di rappresentare sentimenti, immagini, emozioni, collegati al tema del Concorso, ispirandosi alla vita ed al contesto della Persona, o gruppo di persone, individuata quale risultato delle riflessioni realizzate in classe con i docenti e tutor. Gli elaborati così selezionati dovranno avere le seguenti caratteristiche in relazione al livello scolastico:

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Per le scuole materne un fumetto breve di minimo 1 tavola in A4/A3 a tema libero con max. 6 vignette. Per le scuole primarie un fumetto breve di minimo 2 tavole in A3 a tema libero con max. 6 vignette per pagina.

Per le secondarie di primo grado un fumetto breve di minimo 3 tavole in A3 a tema libero con max. 8 vignette per pagina.

Per le secondarie di secondo grado un fumetto breve di minimo 5 tavole in A3 con max. 8 vignette per pagina che racconta la storia di Attilio Manca. Per gli istituti d'arte, le scuole di fumetto e le università un fumetto breve di minimo 10 tavole in A3 con max. 8 vignette per pagina che racconta la storia di Attilio Manca . Dal sito sarà possibile scaricare un apposito Kit informativo/didattico di supporto per la realizzazione degli elaborati in concorso. Le scuole e le comunità che scelgono di aderire al concorso devono fare pervenire la Scheda di Adesione in formato elettronico entro il 30 novembre 2019 e seguire i successivi passaggi indicati nel regolamento. Il 31 marzo 2010 tutti gli elaborati presentati al concorso saranno pubblicati in un apposito spazio del sito e potranno essere votati da tutti i visitatori fino alle ore 23:59 di sabato 11 aprile. Per ogni visitatore è consentita la possibilità di esprimere 1 solo voto. L’insieme dei visitatori che esprimeranno il proprio voto costituirà di fatto la “Giuria Popolare”.

C O N C O R S I

Per le scuole. "Una città non basta". Chiara Lubich cittadina del mondo.

Sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca in Italia è stato pubblicato il bando del Concorso Nazionale per le scuole superiori di primo e secondo grado sul tema: «Una città non basta». Chiara Lubich cittadina del mondo. Il concorso è promosso dal Centro Chiara Lubich/New Humanity e dalla Fondazione del Museo storico del Trentino, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e Ricerca, per il Centenario della nascita di Chiara Lubich. É rivolto agli studenti e alle studentesse di tutte le Scuole italiane medie e superiori, che potranno partecipare con la realizzazione di un elaborato (in forma di testo scritto o multimediale) scegliendo una delle seguenti aree tematiche:

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Chiara Lubich nel contesto della Seconda Guerra mondiale Chiara e il crollo del muro di Berlino

Chiara “cittadina del mondo”, in dialogo con popoli e culture Narrazione di buone pratiche suscitate dall’approccio agli scritti e al pensiero di Chiara Lubich . La tematica scelta dagli studenti e dalle studentesse potrà essere sviluppata attraverso una delle seguenti forme:

Categoria A: elaborato scritto (saggio breve, articolo giornalistico, poesia, ecc. – caratteri: max 4.000 battute) Categoria B: elaborato multimediale della durata massima di 3 (tre) minuti. Per la documentazione sulle tematiche proposte gli studenti e le studentesse potranno contattare, se lo desiderano, il Centro Chiara Lubich seguendo le indicazioni presenti nel bando, dove sono segnalati anche siti utili all'approfondimento della ricerca. Utile fonte potrà essere una visita guidata a Trento, città natale di Chiara, dove verrà inaugurata una Mostra internazionale multimediale (“Chiara Lubich Città Mondo”) sulla sua vita e le sue opere (apertura dal 7 dicembre 2019 fino a novembre 2020). Sono previsti quattro premi, da assegnare rispettivamente ai due ordini di scuola. Scuola Secondaria di II grado:

Categoria A: 1° premio: € 800 Categoria B: 1° premio: € 800 2° premio (Categoria A oppure B): € 400 Scuola Secondaria di I grado:

• Categoria A: 1° premio: € 400 Categoria B: 1° premio: € 400 2° premio (Categoria A oppure B): € 200. I premi, messi a disposizione dal Centro Chiara Lubich/New Humanity, saranno concordati con i Dirigenti scolastici delle scuole vincitrici. I vincitori saranno premiati nel corso di una cerimonia ufficiale che si terrà entro la fine dell’anno scolastico 2019/2020, presumibilmente a Roma, con data e modalità da definirsi in una successiva comunicazione. I lavori selezionati dalla Commissione avranno la possibilità di essere pubblicati. Bando e allegati sono consultabili Pagina 26 tramite la pagina dedicata del MIUR. Scadenza per l'invio delle proposte il 31 marzo 2020. Europa & Mediterraneo n. 45 del 13/11/2019


Presenta il Tuo progetto di Solidarietà!

C O N C O R Per le scuole. In memoria di Matteotti "A scuola di democrazia" S I

Come ormai sapete da circa un anno è entrato in vigore il nuovo programma europeo “Corpo Europeo di Solidarietà”, la nuova opportunità per i giovani tra i 18 ed i 30 anni gestita dall’Agenzia Nazionale per i Giovani. Oltre alla misura dedicata al volontariato la grande novità è rappresentata dai “Progetti di solidarietà” che guardano soprattutto ai gruppi Informali di giovani. Basta un gruppo di 5 ragazzi, con un loro rappresentante, un documento di riconoscimento e un Iban, e presentare il proprio progetto all'Ang, sui temi relativi alla solidarietà, partecipazione, inclusione dei giovani. I progetti di solidarietà consentono infatti a gruppi di giovani (almeno cinque), organizzazioni/associazioni giovanili per loro conto, di mettersi in gioco a favore di una comunità locale per un periodo tra i 2 e i 12 mesi, su differenti tematiche: inclusione sociale, accoglienza e integrazione di rifugiati e migranti, cittadinanza e partecipazione democratica, protezione dell'ambiente e della natura, creatività, arte e cultura, innovazione e soft skill, e tanto altro. Il progetto prevede un finanziamento della Commissione europea articolato nelle seguenti voci: • 500 euro al mese per la gestione e realizzazione delle attività di progetto • 214 euro al giorno (per un massimo di 12 giornate) per retribuire un coach che supporti i giovani nella realizzazione del progetto • il finanziamento del 100% dei costi per la partecipazione di giovani con minori opportunità. Se quindi anche tu hai una tua idea di solidarietà per il territorio ma non sai come realizzarla, il Corpo Europeo di Solidarietà, è ciò che fa per te. Per presentare un progetto clicca qui. http://www.agenziagiovani.it/corpo-europeo-di-solidarieta/2290partecipa

On line il bando della quinta edizione del Concorso nazionale “MATTEOTTI PER LE SCUOLE” rivolto agli alunni della scuola secondaria di secondo grado. Il premio è promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Direzione Generale per lo Studente, l’integrazione e la Partecipazione, la Fondazione Giacomo Matteotti Onlus e la Fondazione di Studi Storici Filippo Turati Onlus. Lo scopo è sollecitare una riflessione nella prospettiva di una cultura della cittadinanza attiva e ricordare il politico polesano che ha sacrificato la vita per la piena attuazione dei valori democratici e dei principi di giustizia sociale e di crescita civile, culturale, sociale ed economia del Paese. Il concorso intende infatti sensibilizzare gli studenti all’approfondimento dei temi legati alla democrazia e alle sue istituzioni, attraverso la conoscenza dell’opera e della testimonianza etica e civile di Giacomo Matteotti, e del suo sacrificio in difesa della libertà, della democrazia e del progresso sociale. La traccia dell'edizione prevede lo sviluppa di una traccia relativa a pensieri e riflessioni su Giacomo Matteotti oggi, una testimonianza umana e politica ancora attuale. Gli studenti dovranno produrre elaborati che rappresentino la loro visione dei valori democratici inseriti nella complessità dell’attuale società. Per garantire agli studenti partecipanti la massima libertà espressiva, una volta individuata l’area tematica, sarà possibile partecipare attraverso la scelta di una delle tre categorie di elaborato: • Categoria testi: testi per la stampa o per il web per un massimo di 5.000 (cinquemila) battute; • Categoria grafica: opere di grafica digitale, fotografie (bianco nero o colore) corredate da una didascalia (di 20, venti, battute comprensive di un titoletto di due/tre parole) descrittiva dell’elaborato; Categoria prodotti multimediali: servizi radiofonici o televisivi o di web giornalismo, ovvero video o elaborati audiovisivi multimediali della durata massima di 3 (tre) minuti. Gli elaborati dovranno essere inviati su supporto digitale (CD; DVD; pen-drive) entro il 31 marzo 2020. Per ulteriori dettagli cliccare qui.

Sondaggio ESCO sulla figura del “Youth information worker”

ESCO è la banca dati multilingue europea su abilità, competenze, qualifiche e professioni gestita dalla Commissione europea, Direzione generale per l'Occupazione, gli Affari sociali e l'Inclusione. Obiettivo principale di ESCO è offrire un linguaggio comune e garantire un migliore riconoscimento delle professioni e delle competenze in Europa. Ad oggi, il database ESCO comprende la figura dell’”animatore giovanile”, ma non in maniera chiara e coerente quella di “operatore dell’informazione giovanile”. Per cercare di colmare questa lacuna è stato proposto un sondaggio affinché si specifichi meglio e venga aggiunta la figura del “youth information worker”, la cui definizione è spesso molto diversa a seconda della lingua. ESCO viene regolarmente aggiornato per tenere conto degli sviluppi professionali e degli input dai diversi settori. Eurodesk, ERYICA, il Centro risorse per la formazione e la cooperazione di Salto e il partenariato per la gioventù UE-Consiglio d'Europa, hanno deciso di unire le forze per consultare in maniera più capillare gli stakeholder del settore giovanile di tutta Europa e ottenere i loro contributi su entrambe le professioni per migliorare il contenuto del database. Il termine ultimo per compilare il sondaggio è il 30 novembre 2019. Pagina 27 https://ec.europa.eu/eusurvey/runner/04e6e9eb-67a6-e1a6-98bb-32767c631820

Europa & Mediterraneo n. 45 del 13/11/2019


Legalità e cittadinanza attiva. Concorso di idee rivolto a studenti per ricordare Vittorio Bachelet

Per “Ricordare Vittorio Bachelet e la sua testimonianza di libertà e di democrazia a 40 anni dalla morte” il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) ed il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) promuovono un concorso di idee rivolto alle scuole per l’anno 2019/2020. Il concorso, in particolare, rivolto agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado, rientra nell’ambito delle iniziative finalizzate all’approfondimento della legalità e della cittadinanza attiva al fine di diffondere tra le giovani generazioni, l’approfondimento dei temi della legalità attraverso la figura del giurista Vittorio Bachelet. Dopo aver approfondito in classe lo studio del ruolo e del contributo del giurista Vittorio Bachelet, gli studenti e le studentesse dovranno realizzare un elaborato che ne trasmetta il senso ed il significato Le forme espressive da utilizzare sono:

Elaborato testuale. Saggio breve, tema, poesia, racconto, testo giornalistico per stampa o web, etc. su supporto cartaceo o digitale, che non superi le 5 cartelle. Sono accettati anche numeri monografici dei giornali di classe/scuola –digitali o cartacei -dedicati al tema del concorso.

Servizio fotografico. Il materiale inviato non deve oltrepassare le 10 pose, a colori o in bianco e nero, corredate ognuna da una didascalia di max 50 caratteri (spazi inclusi) con la descrizione.

Elaborato multimediale. Video della durata massima di 3 minuti, prodotto radiofonico, graphic novel, presentazione PPT in diapositive, sito web, blog. Per le tecniche multimediali, il materiale inviato deve essere contenuto in un unico Cd Rom o DVD e deve essere eseguibile attraverso i browser più diffusi (Internet Explorer, Mozilla Firefox, ecc.).

Elaborato Artistico – Espressivo. Consente un’ampia scelta di materiali e tecniche (pittura, grafica, etc.) e di forme rappresentative (cortometraggi, opere teatrali, spot, etc.) della durata massima di 5 minuti.Per il disegno/fumetto, realizzato con qualsiasi tecnica e materiale e utilizzando le scansioni della narrazione fumettistica, si potranno utilizzare tavole del formato massimo di cm 35x50. Sono ammesse le didascalie. Elaborato Musicale. Le opere musicali dovranno pervenire su supporto digitale in formato MP3. Potranno essere proposti brani di tipo strumentale e/o canori. Tutte le opere devono essere frutto dell’originalità e dell’autonomia creativa degli studenti. I brani devono essere inediti e non sottoposti a diritto d’autore. I lavori dovranno essere presentati entro il 17 gennaio 2020. Per maggiori informazioni cliccare qui

Per le scuole: "Il Giorno della Memoria", il concorso del MIUR per studenti

C O N C O R S I

Anche per quest'anno scolastico il MIUR, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e in collaborazione con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, promuove il concorso scolastico nazionale “I giovani ricordano la Shoah” , per la celebrazione del 27 gennaio, giorno della memoria. Il concorso, alla XVIII edizione , è rivolto a tutti gli allievi del primo e secondo ciclo di istruzione, con l'obiettivo di promuovere studi e approfondimenti sul tragico evento che ha segnato la storia europea del Novecento. Alle classi del primo ciclo di istruzione – scuola primaria – è proposta una traccia che analizza il significato commemorativo delle pietre di inciampo, piccole installazioni in ottone deposte davanti ai portoni delle abitazioni delle vittime del nazifascismo (ebrei e non). Indicano solo il nome, la data di nascita, quella dell’arresto e della morte. L'idea è approfondire il significato delle pietre di inciampo e saperne di più sulla loro presenza o meno nella città o paese di appartenenza. Lo scopo è ricostruite le vicende di persone, famiglie o palazzi interi a cui le pietre fanno riferimento o cercare altre storie che non hanno ancora una loro pietra di inciampo. Alle classi del primo ciclo di istruzione superiore – scuola secondaria di I grado – è proposta una traccia che fa riferimento al mondo dello sport coinvolto e sconvolto dal razzismo e dall’antisemitismo negli anni trenta e quaranta del secolo scorso in Germania, in Italia e in altri paesi. Il percorso indicato si riferisce alle manifestazioni sportive profanate ancora oggi da atteggiamenti razzisti e antisemiti per indurre una riflessione sulla pericolosità di tali atteggiamenti. Alle classi del secondo ciclo di istruzione superiore – scuola secondaria e II grado – è proposta una traccia che affronta l'ambito delle arti, durante la Seconda Guerra Mondiale calpestate al pari degli esseri umani ma per alcuni degli oppressi della Shoah, un’ancora di salvezza. Si propone la ricerca di esempi emblematici nel mondo dell’arte, rifiorita dopo la Liberazione, attraverso le modalità espressive più congeniali. Per lo sviluppo delle tracce è richiesta la produzione di elaborati di tipo storico-documentale e/o artistico-letterario. Gli elaborati possono essere ricerche, saggi, articoli di giornale, rappresentazioni teatrali, opere di pittura/ scultura, attività musicali, cortometraggi, spot, campagne pubblicitarie, ecc., utilizzando più forme e canali espressivi, comprese le tecnologie informatiche a disposizione. Il termine per presentare i lavori è il 25 novembre 2019. https://www.miur.gov.it/documents/20182/0/Prot.++n.3261+del+09+luglio+2019.pdf/e4da29a8-19c9-525a-3292cb6706a0cc41?version=1.0&t=1563456900674 Pagina 28

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Per le scuole. “Insieme cambiamo la rotta - No alla plastica in mare, nei fiumi, nei laghi. Cambiamenti climatici, cause e rimedi”

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la Lega Navale Italiana, indicono per l’anno scolastico 2019/2020 il Concorso Nazionale annuale “Insieme cambiamo la rotta - No alla plastica in mare, nei fiumi, nei laghi. Cambiamenti climatici, cause e rimedi”, rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, con l’intento di divulgare e far conoscere gli effetti dell’inquinamento plastico e del riscaldamento globale. L’iniziativa, che ben si inquadra tra gli obiettivi della LNI, intende diffondere in particolare tra i giovani l'amore per il mare, lo spirito marinaro e la conoscenza delle problematiche legate al mare (e non solo). Inoltre, vuole stimolare i giovani alla tutela dell'ambiente marino, delle acque interne e sviluppare iniziative promozionali, culturali, naturalistiche, sportive e didattiche idonee al conseguimento degli scopi prescelti. Gli studenti possono partecipare solo in forma individuale. È prevista la produzione di elaborati da sottoporre alla giuria del concorso utilizzando le seguenti tipologie di elaborati: Categoria testi: elaborati scritti per un massimo di un foglio protocollo o di un dattiloscritto di 4.500 caratteri;

Categoria arte: fotografie (bianco nero o colore) corredate da una didascalia, disegno/fumetto e scultura; Categoria multimediale: opere di grafica digitale, video o elaborati audiovisivi multimediali della durata massima di 3 (tre) minuti. Gli elaborati dovranno essere inviati su supporto digitale (CD; DVD; pen-drive). Premi: Scuola primaria - Ai due vincitori sarà offerto un corso di avvicinamento alla vela da tenersi presso una Sezione della Lega Navale Italiana competente per territorio dei vincitori;

Scuola secondaria di I grado - Ai vincitori sarà offerto un corso campo vela da tenersi presso il Centro Nautico di Taranto; Scuola secondaria di II grado - Al vincitore, avente compiuti i 16 anni, sarà offerto un periodo di imbarco sulla nave scuola della MMI “Amerigo Vespucci” o sulla nave scuola della MMI “Palinuro”. - Al vincitore, che ancora non ha compiuto 16 anni di età, sarà offerto un corso campo vela da tenersi presso il Centro Nautico di Taranto Puoi scaricare copia del regolamento e degli allegati dalla pagina dedicata del MIUR. Gli elaborati devono pervenire entro e non oltre l’1 marzo 2020.

Per le scuole. Competizione Robotica Educativa FIRST LEGO League 2019.

FIRST LEGO League è un concorso mondiale di robotica e scienza per ragazzi dai 9 ai 16 anni nata nel 1998 da una sinergia tra l’associazione americana FIRST (For Inspiration and Recognition of Science and Technology) che si occupa di promuovere scienza e tecnologia, e la LEGO. La manifestazione è presente in quasi 100 nazioni, e coinvolge oltre 350 mila ragazzi in tutto il mondo. In Italia FIRST LEGO League arriva nel 2012 grazie alla Fondazione Museo Civico di Rovereto che è Operational partner ufficiale con CampuStore come sponsor tecnico nazionale. Dal 2015 l’Italia partecipa anche alla manifestazione per i più piccoli dai 6 ai 10 anni, la FIRST LEGO League Junior. La particolarità della manifestazione è che i ragazzi vengono osservati da una giuria di esperti (professori universitari, docenti, tecnici, robotici, esperti di comunicazione) e valutati non solo per la gara di robotica, ma per la qualità e il carattere innovativo del progetto scientifico, la capacità di esporlo e comunicarlo, la capacità di valorizzare tutte le competenze all’interno della squadra e la capacità di competere con correttezza e fair play. Ogni anno FIRST LEGO League lancia una challenge, una sfida legata a una tematica scientifica reale ed attuale. Le sfide su temi come i cambiamenti climatici, il riciclo dei rifiuti, le difficoltà degli anziani e l’utilizzo dell’acqua, permettono ai ragazzi di aprirsi a potenziali carriere future oltre a consolidare conoscenze e curricula in campo scientifico e tecnologico, le cosiddette STEM (Science, Technology, Engineering, Math), goal perseguiti da anni dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che sostiene con forza la manifestazione. La stagione 2019/20 mette i ragazzi davanti ai problemi legati all'accessibilità e alla sostenibilità dei luoghi dove viviamo, chiedendogli di immaginare un mondo migliore. La sfida, chiamata CITY SHAPER, richiede di unirsi per inventare sistemi innovativi per risolvere problemi legati ai trasporti, all'ambiente o alle nuove costruzioni. I ragazzi impareranno a comprendere il lavoro degli architetti che si servono di arte e scienza per progettare nuovi edifici o ristrutturare quelli vecchi, e scopriranno che hanno bisogno delle competenze di ingegneri, carpentieri, elettricisti, idraulici e project manager: si tratta di un lavoro di squadra. I partecipanti dovranno costruire una comunità ricca di idee, ispirazioni e creatività con la speranza e la fiducia di contribuire a un mondo futuro più forte e sostenibile. Per i più piccoli della FIRST LEGO League Junior il tema è BOOMTOWN BUILD: avranno l'opportunità di aiutare la loro città a crescere e a raggiungere nuovi traguardi che possano rendere migliore la vita di tutti. La manifestazione si compone di quattro parti, nelle quali si devono confrontare i partecipanti: con i kit forniti dall’organizzazione i ragazzi programmano robot autonomi in grado di svolgere il maggior numero di missioni previste nel campo di gara (Robot Game) e dimostrano e presentano le soluzioni robotiche adottate (Progetto Tecnico); studiano e propongono soluzioni innovative a problemi reali (Progetto Scientifico) seguendo i valori della manifestazione che prevedono fair play e lavoro di squadra, creatività, capacità di lasciare il segno nel mondo, spirito di problem solving ma anche divertimento (Core Values). Le squadre possono essere formate da un minimo di 2 a un massimo di 10 ragazzi tra i 9 e i 16 anni, con due coach di riferimento. La competizione si presta perfettamente a configurarsi come attività scolastica con squadre anche interclasse, ma si può partecipare anche con gruppi extrascolastici. Il tema della stagione viene declinato anche per la FIRST LEGO League Junior, programma ideato per catturare l'attenzione dei più piccoli sull’impatto che hanno scienza e tecnologia nel mondo che li circonda. Le squadre sono composte da 2 a 6 bambini guidati da due coach adulti. I partecipanti dovranno condurre una ricerca sul tema della gara, costruire un modello LEGO che comprenda una semplice macchina e delle parti motorizzate e mostrare i risultati (Show Me Poster). FIRST LEGO League Italia. Il campionato italiano inizia con una prima fase regionale, grazie alla collaborazione con i Regional Partner, per un totale di 6 qualificazioni che danno accesso alla finale nazionale. Le migliori squadre della finale si aggiudicano la possibilità (slot) di partecipare agli eventi internazionali. Il bando e gli allegati sono scaricabili dalla pagina dedicata del sito del MIUR. Le iscrizioni si effettuano online sul sito ufficiale. Le iscrizioni sono aperte fino al 9 dicembre 2019.

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Per le scuole. La lettura della Bibbia e la sua interpretazione culturale. Un concorso per studenti

La Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del MIUR e BIBLIA - Associazione laica di cultura biblica bandiscono il concorso Il sogno nella Bibbia “Mentre era a letto, ebbe un sogno e visioni” (Dan 7,1) per l’anno scolastico 2019-2020. Destinatari: alunni delle scuole primarie, scuole secondarie di primo e di secondo grado degli istituti scolastici italiani, statali e paritari. Lo scopo primario del Concorso è quello di stimolare i ragazzi alla lettura dei testi biblici e a una loro interpretazione culturale, sia per quanto riguarda il rapporto con il contesto in cui essi sono nati, sia per quanto riguarda le loro possibili attualizzazioni. Quello del sogno è un tema quanto mai vasto e complesso. Interessa la religione, la filosofia, la letteratura, la psicologia, la psicanalisi e diverse altre discipline. Si tratta di un fenomeno universale, di cui ogni persona umana fa esperienza, ma è anche qualcosa di molto personale, spesso difficile da decifrare anche per la persona che sogna. Il Concorso di quest’anno mette dunque al centro dell’attenzione l’universo dei sogni nell’intera narrazione biblica, invitando a scoprirne la molteplicità dei significati reali e simbolici. I docenti interessati potranno consultare la sessione "Didattica/Concorsi" del sito dedicato di Biblia. Per partecipare al concorso è possibile utilizzare diverse modalità espressive: dalla scrittura, in tutte le sue forme, alle arti grafiche e plastiche; dalla fotografia ai video, fino agli elaborati multimediali. La partecipazione al concorso prevede l’invio della scheda di iscrizione scaricabile direttamente dal sito Biblia. Bando e allegati sono scaricabili dalla pagina dedicata del sito del MIUR. L'invio della domanda di partecipazione è fissata non oltre il 30 novembre 2019 Gli elaborati dovranno essere spediti (farà̀ fede il timbro postale) entro e non oltre il 16 marzo 2020.

Per le scuole. "Salva la tua lingua locale". Il premio letterario per opere in dialetto o lingua locale

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (UNPLI) promuovono, per l’anno scolastico 2019/2020, il premio letterario nazionale per le opere in dialetto o lingua locale “Salva la tua lingua locale”, con una specifica sezione dedicata alla scuola. Il premio invita i ragazzi a proporre componimenti (poesie e prose) nei dialetti o lingue locali del proprio territorio. Il premio “Salva la tua lingua locale” nasce con l’obiettivo di valorizzare scrittori e poeti che si esprimono nelle loro lingue locali, in armonia con la Convenzione UNESCO sul patrimonio immateriale, e coinvolgere le scuole per sensibilizzare gli studenti sulla tutela e salvaguardia dei patrimoni linguistici italiani. Il prof. Tullio De Mauro è stato tra i principali sostenitori dell’iniziativa. Il premio ha ricevuto riconoscimenti e patrocini da parte della Presidenza della Repubblica, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Commissione italiana per l’UNESCO e del Mibac. Possono partecipare al concorso, in forma individuale o in gruppo, gli studenti delle scuole primarie, secondarie di I e di II grado dell’intero territorio nazionale. Sono previste le seguenti Sezioni:

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Sezione Poesia. Ogni istituto potrà inviare fino a tre poesie di massimo 90 versi (con traduzione in italiano), selezionati a cura dell’Istituto stesso tra i lavori degli studenti partecipanti.

Sezione Prosa. Ogni istituto potrà inviare un lavoro in prosa (racconto, storia, favola, con relativa traduzione in italiano) di non più di due cartelle (3600 battute spazi inclusi), selezionati a cura dell’Istituto stesso tra i lavori degli studenti partecipanti. Sezione Musica. Ogni istituto potrà inviare fino a 3 composizioni musicali, corredati di testo (con traduzione italiana) e musica, (registrazione su file MP3 o formati simili - durata massima di 5 minuti). Per partecipare al premio, i docenti referenti di ogni istituto dovranno compilare il formulario on line presente sul sito Salva la tua lingua locale. Gli elaborati dovranno essere inviati esclusivamente a mezzo formulario on line presente sul sito. Gli elaborati presentati dovranno essere originali e non dovranno aver partecipato ad altri concorsi. I lavori saranno esaminati da una Giuria dedicata, composta da esperti di dialetto e di tematiche culturali, rappresentanti del MIUR, dell’UNPLI e dell’EIP Italia (Ecole Instrument de Paix) che si occupa di formazione, che individuerà con proprio giudizio gli elaborati vincitori. La Giuria terrà conto dei seguenti criteri:

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Coerenza dell’elaborato con le sezioni previste;

Capacità di veicolare il messaggio della salvaguardia dei patrimoni linguistici e della diversità culturale; Grado di creatività nella forma e nel contenuto proposto. I primi tre classificati di ogni sezione saranno premiati, con una targa e la pubblicazione dei lavori nell’antologia finale dei vincitori e dei finalisti, durante la cerimonia di premiazione prevista per il 21 febbraio 2019. La Giuria potrà inoltre attribuire menzioni d’onore e premi speciali per le varie Sezioni ai lavori che si sono distinti anche per la diffusione del Premio e la collaborazione con le scuole del loro territorio. Copia del bando è scaricabile dalla pagina dedicata del sito del MIUR. Il termine per l'invio degli elaborati è entro e non oltre il 30 novembre 2019

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Concorso fotografico “Obiettivo Terra” 2020

Il contest ha l’obiettivo di difendere e valorizzare il patrimonio ambientale e le singolarità contenute nei parchi nazionali e regionali italiani e rappresenta un’occasione per manifestare la solidarietà nei confronti delle aree protette, per promuovere il turismo sostenibile e responsabile e per conservare le tradizioni locali agricole, enogastronomiche, artigianali e storico culturali. Il soggetto fotografato deve rappresentare un’immagine di un Parco Nazionale o Regionale, di un’Area Marina protetta o di una Riserva Statale o Regionale. Per partecipare è necessario essere cittadini italiani maggiorenni o stranieri residenti in Italia. La fotografia presentata al concorso non deve essere già stata premiata in concorsi italiani o esteri. Premi -premio di € 1.000 -targa - ricordo dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italiana. -fotografia vincitrice sarà esposta su una maxi-affissione a Roma. Saranno inoltre selezionate tra le foto pervenute, scattate nei Parchi Nazionali e Regionali italiani, le vincitrici delle menzioni speciali per ognuna delle seguenti categorie: alberi e foreste; animali; area costiera; fiumi e laghi; paesaggio agricolo; turismo sostenibile. Per l’anno 2020 sono istituite ulteriori menzioni speciali: borghi; patrimonio geologico; Mother Earth Day; Plant Health; obiettivo mare. La partecipazione al concorso è gratuita. Scadenza: 2 febbraio 2020. http://www.obiettivoterra.eu/

Design per sfruttare la luce diurna. Per studenti di architettura premi fino a 30 mila euro

Con il Premio Internazionale VELUX 2020 si dischiude una interessante opportunità rivolta agli studenti di Architettura che vogliano approfondire e sviluppare il tema della luce naturale. L'obiettivo è creare una comprensione più profonda di questa fonte specifica e rilevante di energia, luce e vita. E' richiesta la realizzazione di progettiche abbiano una impostazione 'fuori dagli schemi', che ripensino i valori del design con attenzione all'illuminazione diurna in relazione alla salute delle persone negli ambienti di vita e di lavoro. L'iniziativa mira a riconoscere non solo l'impegno degli studenti dell'anno in corso, 2019/2020, ma anche degli insegnanti che parteciperanno alla realizzazione dei progetti. Il premio infatti è aperto a qualsiasi studente di architettura - individualmente o in team- in tutto il mondo, supportato da un insegnante di un istituto di architettura. Il montepremi totale arriva fino a 30.000 euro. Verrà assegnato un premio di 5.000 euro per categoria (4.000 EUR per lo studente e 1.000 euro per l'insegnante) per i progetti più meritevoli. Inoltre sarà attribuito un premio di 1.250 euro per categoria per i migliori progetti (1.000 euro per lo studente e 250 euro per l'insegnante). Alla giuria sarà concesso un numero di premi speciali, inclusi contributi per l'uso innovativo dei prodotti VELUX. Il termine per effettuare la registrazione sul sito è il 1°aprile 2020. I progetti dovranno essere inviati entro il 15 giugno 2020. Per maggiori informazioni cliccare qui

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Volontariato Europeo in Romania

Dove: Baia Mare, Romania Chi: 2 volontari/e 18-30 Durata: dal 1 Marzo 2020 al 30 Giugno 2020 Organizzazione ospitante: Team for Youth Scadenza: 31 Dicembre 2019 Team For Youth è un’associazione che lavora a livello locale, nazionale e internazionale nel settore dell’educazione non formale e del volontariato. Il progetto DOIT promuove l’educazione non formale, il volontariato e l’uso delle lingue come punto di partenza per lo sviluppo personale dell’individuo, bloccando gli stereotipi relativi alle altre culture e promuovendo la relazione dell’individuo con la società in cui vive. Il progetto si basa su una sola attività di volontariato transfrontaliera e si rivolge a 6 volontari impegnati in un’esperienza di 4 mesi a Baia Mare. L’attività principale è l’implementazione di attività non formali all’interno della comunità locale, con l’obiettivo di promuovere il volontariato, di stimolare l’uso delle lingue straniere e di diversificare le attività educative nella scuola superiore di Baia Mare. Le attività che il volontario dovrà svolgere riguardano: preparare attività non formali nella scuola superiore di Baia Mare; implementare le lezioni non formali e le attività del dopo scuola, la valutazione e la disseminazione; stimolare le persone che frequentano le superiori ad utilizzare l’inglese o altre lingue veicolari come l’italiano, il tedesco, il francese; promuovere i programmi dell’European Solidarity Corps. Il volontario ideale dovrebbe avere le seguenti caratteristiche: interessato ad argomenti quali: volontariato, educazione non formale, lingue; interessato ad aiutare la comunità locale attraverso la preparazione, l’implementazione e la disseminazione di una serie di attività; interessato/a a lavorare con studenti delle superiori, lavoratori ed insegnanti; organizzato, di mente aperte, educato ed interessato; buona motivazione a vivere un’esperienza di vita e di servizio all’estero; divertente e cooperativo. Come per gli altri progetti di Volontariato Europeo, è previsto un rimborso per le spese di viaggio fino ad un massimale stabilito dalla Commissione europea. Vitto, alloggio, corso di lingua, formazione, tutoring, pocket money mensile e assicurazione sono coperti dall’organizzazione ospitante. Per candidarsi a questo Volontario Europeo occorre cliccare sul bottone “Candidati” a destra, allegando CV, una lettera motivazionale per il progetto, tutto in inglese e completo di foto il prima possibile. Alla voce organizzazione d’invio si deve selezionare Associazione PECO, senza bisogno di aver preso contatto in anticipo. Se selezionati, si dovrà partecipare ad una formazione pre-partenza. Pagina 31

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Stage retribuiti all’IFAD di Roma

Il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD), agenzia specializzata delle Nazioni Unite con il mandato di eliminare la povertà e la fame nelle aree rurali dei paesi in via di sviluppo, ricerca stagisti che abbiano voglia di lavorare per 6 mesi presso la loro sede. Il programma di tirocinio (PI) e il programma di tirocinio avanzato (PEI) offrono un'esperienza di apprendimento di sei mesi ai neolaureati o agli studenti che si stanno specializzando in aree di lavoro rilevanti per la missione dell'IFAD. I candidati devono soddisfare i seguenti criteri: - essere iscritti a un'università o una scuola di specializzazione, aver frequentato corsi da non più di 12 mesi e aver completato almeno due anni di studi universitari nel momento dell’iscrizione all'IFAD o; - avere recentemente completato studi a livello universitario o post-laurea; - essere fluenti in inglese; la padronanza delle altre lingue ufficiali dell'IFAD è un vantaggio. Nel caso di stagisti reclutati nelle sedi degli uffici nazionali IFAD, potrebbe essere richiesta la padronanza della lingua del paese principale; - non avere superato i 30 anni. Il PEI, in particolare, è progettato per migliorare la distribuzione geografica del personale dell'IFAD ed è aperto a candidati che soddisfano i criteri di ammissibilità di cui sopra e che non hanno sede a Roma.Oltre a un'indennità mensile, gli stagisti EIP ricevono un'indennità di alloggio e di viaggio. Le candidature sono aperte tutto l’anno. https://www.ifad.org/en/internship-programme

POMELO, il progetto Erasmus+ che mira all'integrazione dei migranti nelle comunità ospitanti tramite l'uso della musica!

POtere della voce, della MElodia e della diversità: ecco cosa significa POMELO. L’obiettivo principale è quello di promuovere le efficaci pratiche di integrazione per giovani migranti all’interno della Comunità Europea usando il potere della musica e del canto In particolare POMELO è indirizzato a: volontari ed educatori che lavorano con rifugiati e giovani migranti; assistenti sociali delle comunità; lo staff di organizzazioni per i giovani che lavorano con i migranti e affrontano le tematiche dell’integrazione; lo staff di organizzazioni che lavorano con i giovani locali; giovani migranti e locali Nell’arco della durata del progetto, risorse di grande impatto saranno create e implementate per migliorare la metodologia educativa e gli strumenti dedicati ai gruppi destinatari, allo scopo di esplorare gli effetti della musica sulla coesione sociale e l’apprendimento della lingua, soprattutto attraverso la creazione dei testi e il canto Lavori per una giovane organizzazione che si occupa dell’integrazione dei migranti? Sei membro di un’organizzazione giovane che lavora con i giovani locali? O sei anche solo un sostenitore dell’incredibile potere della musica? Qui troverai tutte le informazioni su questa iniziativa e tutte le risorse innovative che saranno sviluppate durante l’intera durata del progetto, come l’Info-game, le risorse per la formazione tanto degli assistenti sociali quanto dei giovani e una Guida multimediale replicabile. Una volta pronte, tutte queste risorse saranno disponibili sul sito gratuitamente, fornendo strumenti utili e accattivanti che potranno essere sfruttati dai gruppi di riferimento nelle loro attività! Il sito è stato creato tenendo in considerazione la vision di POMELO: l’impatto dei colori evoca la diversità delle culture che beneficeranno dei risultati del progetto e i riferimenti alla musica mostrano il potere della melodia come amplificatore del dialogo. https://pomelo-project.eu/it/

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Sostenere i processi di autonomia di MSNA e giovani Presentazione della rete INTEGRA La rete INTEGRA, nata circa 6 mesi fa a Palermo, unisce rappresentanti della società civile, del privato sociale e delle istituzioni pubbliche motivati a sostenere i processi di autonomia dei minori e dei giovani in uscita dai percorsi di accoglienza in comunità. Insieme al Comune di Palermo, i membri della rete INTEGRA a Palermo e i partner internazionali del progetto INTEGRA, vi invitano all‘evento di presentazione delle attività della rete che si terrà giovedì 7 novembre dalle 09:00 presso Palazzo Natale di Monterosato. Durante l’evento, discuteremo insieme della situazione dei minori non-accompagnati e giovani che stanno per uscire dai percorsi di accoglienza. Vi racconteremo come è nata la rete, le attività già intraprese, i piani futuri e vi inviteremo ad unirvi a noi per supportare l‘autonomia dei giovani e contribuire ad un miglioramento delle condizioni sociali degli stessi. Sul progetto INTEGRA – Programma di mentoring multidisciplinare volto a sostenere lo spirito di iniziativa dei minori inseriti in comunità di accoglienza e dei giovani che si apprestano a lasciare tali strutture è co-finanziato dal programma Diritti, uguaglianza e cittadinanza della Commissione europea. INTEGRA prevede un approccio partecipativo personalizzato, in cui gli stakeholder assumono il ruolo di guida, di connettore e di riferimento, per dare sostegno ai minori nel processo di ripristino di nuovi punti di riferimento per la loro futura inclusione socio-economica come persona integra nella comunità. Partner Chi sono i partner di INTEGRA? Cordinatore: “Hope For Children” UNCRC Policy Center (Cipro) Associacao Portuguesa Conversas De Psicologia Apcdp (Portogallo) Associacio per a la Creacio i Estudis de Projectes Socials C.E.P.S.(Spagna) The Smile of the Child (Grecia) M.C. Management center limited (Cipro) CESIE (Italia) Per ulteriori informazioni Leggi la scheda progetto. Segui #INTEGRAeu e contatta Ruta Grigaliunaite: ruta.grigaliunaite@cesie.org per ulteriori informazioni sul progetto, Pagina 32 sul programma di mentoring o sulla rete #INTEGRAeu!

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20 anni di Europa a Forlì ciclo di incontri

In occasione dei vent'anni di attività il Punto Europa di Forlì ha organizzato una serie di incontri, convegni e seminari dal 18 ottobre al 3 dicembre. Anche noi ci saremo il 22 ottobre con Stefano Lambertucci della DG Politiche Regionali e il 22 novembre con Massimo Gaudina, Capo dell'Ufficio di Milano. Data: 18/10/2019 - 15:00 - 03/12/2019 - 11:30

L’Unione europea e la finanza sostenibile: impatti e prospettive per il mercato italiano

Si svolgerà a Milano il 19 novembre un convegno, organizzato dal Forum per la Finanza Sostenibile, che approfondirà gli sviluppi del Piano d’Azione della Commissione europea per finanziare la crescita sostenibile, concentrandosi su implicazioni finanziarie e impatti per il mercato italiano. L'evento è patrocinato dalla Rappresentanza in Italia. Data: 19/11/2019 - 09:30 Luogo: Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, G.005 Cripta Aula Magna, Largo Gemelli 1 PROGRAMMA 10:00 - 10:20 Saluti di benvenuto Vito Moramarco, Direttore, ALTIS Università Cattolica del Sacro Cuore Pietro Negri, Presidente, Forum per la Finanza Sostenibile 10:20 - 10:40 “L’Unione Europea e la finanza sostenibile: impatti e prospettive per il mercato italiano” Presentazione del manuale realizzato dal Forum per la Finanza Sostenibile Francesco Bicciato, Segretario Generale, Forum per la Finanza Sostenibile 10:40 - 11:00 Introduzione “L’Unione europea e la finanza sostenibile: dall’Action Plan al Piano di Investimenti per un’Europa sostenibile” Adelaide Mozzi, Economic Counsellor, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea 11:00 - 11:45 Tavola rotonda “Finanziare la crescita sostenibile: il ruolo delle istituzioni UE in Italia, in Europa e nel mondo” moderata da Pietro Negri, Presidente, Forum per la Finanza Sostenibilecon la partecipazione di: moderata da Pietro Negri, Presidente, Forum per la Finanza Sostenibile Rappresentante Parlamento Europeo con la partecipazione di: Rappresentante ESMA Cristina Bracaloni, Divisione Intermediari, CONSOB Sara Lovisolo, Membro del Technical Expert Group on Sustainable Finance Giusy Viola, Senior Expert in politiche europee 11:45 - 12:30 Tavola rotonda “Unione europea e finanza sostenibile: la voce degli operatori italiani” moderata da Massimo Fracaro, Direttore Responsabile, L’Economia del Corriere della Sera con la partecipazione di: Alessandra Viscovi, ALTIS - Università Cattolica del Sacro Cuore Gian Franco Giannini Guazzugli, Membro del Comitato Esecutivo, ANASF Francesca Lolli, Rapporti con Socially Responsible Investors e Climate Change, Intesa Sanpaolo Luca Mattiazzi, Direttore Generale, Etica Sgr Manuela Mazzoleni, Direttore Operations e Mercati, Assogestioni Sara Silano, Editorial Manager, Morningstar Italy Angela Tanno, Ufficio Rischi, Controlli e Sostenibilità, ABI Interventi e domande dal pubblico Conclusioni Francesco Bicciato, Segretario Generale, Forum per la Finanza Sostenibile L'evento è aperto a tutti previa iscrizione on-line. Per saperne di più https://finanzasostenibile.it/eventi/lunione-europea-e-la-finanza-sostenibile-impatti-e-prospettive-per -il-mercato-italiano/

II° conferenza dal titolo: «LE MAFIE NELL'ERA DELLA GLOBALIZZAZIONE»

Giovedì 14 novembre 2019 dalle ore 9.00 alle ore 13.00 presso il cinema Rouge et Noir di piazza Verdi a Palermo, si terrà la conferenza del Progetto Educativo Antimafia promosso dal Centro Pio La Torre. Il tema della conferenza sarà: «LE MAFIE NELL'ERA DELLA GLOBALIZZAZIONE» Relatori: Ernesto SAVONA criminologo Università Cattolica di Milano e direttore di TRANSCRIME Leoluca ORLANDO sindaco di Palermo Giuseppe DI CHIARA docente Università di Palermo Modera: Franco NUCCIO capo redazione ANSA Sicilia E' prevista la videoconferenza per le scuole che hanno aderito al progetto ed inoltre sarà trasmessa in diretta streaming sul sito del Centro Studi Pio La Torre www.piolatorre.it sul canale YouTube https://www.youtube.com/channel/UC -38oVnod92elg_m9Z0ZZXA e sul portale Legalità&Scuola dell’Ansa http://www.ansa.it/canale_legalita_scuola/

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A Scrittorincittà "Il nostro posto in Europa"

Torna il festival letterario Scrittorincittà a Cuneo con 232 eventi tra incontri e laboratori per sei giorni ricchissimi di cultura. Saremo presenti anche noi con Massimo Gaudina per un dialogo con Federico Fubini il 14 novembre alle ore 16.30. Data: 14/11/2019 - 16:30 Luogo: Cuneo, Centro Incontri della Provincia, corso Dante 41, sala Rossa. Il filo conduttore prescelto per quest'anno è Voci: scrittori, giornalisti, artisti e protagonisti di tutti gli ambiti dialogheranno insieme per proporre la propria visione dedel mondo e confrontarsi con persone di tutte le età. L'evento del 14 novembre "Il nostro posto in Europa" prende spunto dalla presentazione del libro di Federico Fubini "Per amor proprio. Perchè l'Italia deve smettere di odiare l'Europa (e di vergognarsi di se stessa)". Massimo Gaudina dialogherà con l'autore in merito all'Europa e al rapporto degli italiani con il sistema europeo. Per saperne di più Per il programma completo visita il sito di Scrittorincittà

"La Scienza Grafologica Ausilio della Giustizia. Professionalità e Applicazioni Pratiche"

Sabato 16 Novembre 2019 dalle ore 09.30 alle ore 17.30 Tribunale di Palermo / Piazza Vittorio Emanuele Orlando Negli ultimi tempi l’intervento del grafologo nei percorsi giudiziari è sempre più frequente. Falsificazioni, attribuzioni di olografi, anonimografi, disconoscimenti, arricchiscono le aule dei tribunali di vicende che pongono in primo piano il gesto grafico per come espresso in un documento avente rilevanza legale. Ecco perché a fronte degli interessi in ballo che possono essere rilevanti e perfino riguardare la libertà personale dell’individuo, l’attività professionale del grafologo deve essere impeccabile e fondarsi su indubbie competenze e formazione e su idonea strumentazione... (clicca qui per la locandina) Ingresso al seminario è LIBERO (verrà rilasciato attestato di partecipazione) Evento Formativo Accreditato A.G.P. nr. 8 Crediti Evento Formativo Accreditato AGI nr. 6 Crediti Evento Formativo Accreditato all'Ordine Avvocati di Palermo nr. 3 Crediti Per maggiori informazioni, recapiti ed adesioni: https://www.arigrafmediterraneo.it/wp-content/uploads/2019/11/ EventoAGPPalermo.pdf

UN SET FOTOGRAFICO PER RACCOGLIERE IN UN MAXI MOSAICO I VOLTI DEI VISITATORI

M A N I F E S T A Z I O N I

Forum Palermo compie 10 anni ed invita i suoi numerosi visitatori a diventare protagonisti dell’anniversario che si terrà lunedì 25 novembre all’interno del centro commerciale. Una celebrazione importante, per il centro commerciale più grande della Sicilia Occidentale, anticipata da un contest fotografico dal titolo: Alla nostra festa la star sei tu! che prenderà il via giovedì 14 e si chiuderà domenica 17 novembre. Lo shooting fotografico, si terrà in piazza Fashion (dalle 10 alle 14 e dalle 16 alle 20), dove un fotografo immortalerà i visi degli ospiti che avranno voglia di far parte della grande famiglia di Forum Palermo. I ritratti dei visitatori andranno poi a comporre, attraverso la tecnica computerizzata, un maxi mosaico variegato montato su pannelli che verrà scoperto il giorno del compleanno di Forum Palermo e resterà in esposizione all’interno della galleria del centro commerciale. Gli attori e le attrici dello shooting, nel giorno della festa di compleanno, saranno invitati, come in una sorta di caccia al tesoro, a cercare la loro foto tra le centinaia di volti racchiusi nel collage di immagini. Dopo aver individuato il numero della loro posizione potranno recarsi presso l’Info Point che si trova in galleria e ritirare un gadget personalizzato. Lo shooting è anche una occasione per dedicare attenzione al territorio e alla solidarietà, per ogni visitatore che avrà individuato la propria foto sul pannello/mosaico il centro commerciale donerà un euro, il totale della raccolta sarà interamente devoluto alla Caritas Diocesana di Palermo. Lo shooting avrà anche una sezione dedicata ai social del centro commerciale (c’è tempo fino alle ore 12 del 18 novembre), e cioè la pagina Facebook e il profilo Instagram, dove chiunque utilizzando l’hastag #forumpalermo10 potrà postare un selfie, scattato all’interno o nell’area esterna di Forum Palermo, e diventare così protagonista della decima festa di compleanno. Anche gli utenti social potranno riconoscersi nel maxi mosaico e ritirare il loro gadget lunedì 25 novembre . Il centro commerciale, che è posizionato in un'area strategica del capoluogo siciliano, è facilmente raggiungibile sia dalla città che dalla provincia. Fondamentale per gli spostamenti di chi vive in centro città è la Linea 1 del Tram che parte dalla Stazione Centrale e raggiunge Roccella, la fermata del Tram si trova all'interno del parcheggio di Forum Palermo. Pagina 34

Europa & Mediterraneo n. 45 del 13/11/2019


REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE EUROPEA Regolamento di esecuzione (UE) 2019/1852 della Commissione del 30 ottobre 2019 recante approvazione di una modifica non minore del disciplinare di una denominazione registrata nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette «Gall del Penedès» (IGP) GUUE L 285 del 06/11/19 Regolamento Di Esecuzione (UE) 2019/1856 Della Commissione del 31 ottobre 2019 relativo all’approvazione di modifiche del disciplinare di una denominazione di origine protetta o di una indicazione geografica protetta [Izsáki Arany Sárfehér (DOP)] GUUE L 286 del 07/11/19 Regolamento di Esecuzione (UE) 2019/1876 della Commissione del 4 novembre 2019 relativo all’approvazione di modifiche del disciplinare di una denominazione di origine protetta o di una indicazione geografica protetta [Roma (DOP)] GUUE L 290 del 11/11/19 Regolamento di Esecuzione (UE) 2019/1880 Della Commissione del 4 novembre 2019 che conferisce la protezione di cui all’articolo 99 del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio alla denominazione Vera de Estenas (DOP) GUUE L 290 del 11/11/19 Regolamento di esecuzione (UE) 2019/1879 della Commissione del 4 novembre 2019 relativo all’approvazione di modifiche del disciplinare di una denominazione di origine protetta o di una indicazione geografica protetta [Vallagarina (IGP) GUUE L 290 del 11/11/19 Regolamento Di Esecuzione (UE) 2019/1878 Della Commissione del 4 novembre 2019 relativo all’approvazione di modifiche del disciplinare di una denominazione di origine protetta o di una indicazione geografica protetta [Vigneti delle Dolomiti/Weinberg Dolomiten (IGP)] GUUE L 290 del 11/11/19 Regolamento di Esecuzione (UE) 2019/1877 della Commissione del 4 novembre2019 relativo all’approvazione di modifiche del disciplinare di una denominazione di origine protetta o di una indicazione geografica protetta [Valle d’Itria (IGP)] GUUE L 290 del 11/11/19

Settimanale dell’Antenna Europe Direct - Euromed Carrefour Sicilia Occidentale Direttore responsabile: Angelo Meli. Redazione: Maria Rita Sgammeglia – Maria Oliveri - Desiree Ragazzi - Marco Tornambè – Simona Chines – Maria Tuzzo — Dario Cirrincione - Salvo Gemmellaro- Antonella Lombardi — Cinzia Costa Iscrizione Tribunale di Palermo n. 26 del 20/21.10.1998 Stampato in proprio Sede legale: via Principe di Villafranca, 50 - 90141 – Palermo Studenti e gruppi superiori a n. 4 persone, devono prenotare e concordare giorno e orario della visita telefonando al Tel. 091/335081 338 3942899 Indirizzo e-mail: carrefoursic@hotmail.com Sito Internet: ww.carrefoursicilia.it n. verde 00800 67891011 servizio La tua Europa http://europa.eu/youreurope Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle 17:00 I numeri precedenti della nostra newsletter sono scaricabili dal nostro archivio online, alla pagina: http://www.carrefoursicilia.it/ArchBoll/Arch.Bollettini.htm . Si ringraziano per la disponibilità i Carrefour Italiani. La riproduzione delle notizie è possibile solo se viene citata la fonteGli avvisi sono pubblicati a solo scopo informativo; si ricorda che fanno fede unicamente i testi della legislazione dell'Unione europea pubblicati nelle edizioni cartacee della Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea. I contenuti di questa newsletter rappresentano il punto di vista degli autori e non necessariamente la posizione della Commissione europea. Pagina 35

Europa & Mediterraneo n. 45 del 13/11/2019

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bollettino Europa & Mediterraneo n° 45 del 13 novembre 2019  

bollettino Europa & Mediterraneo n° 45 del 13 novembre 2019  

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