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& Mediterraneo Europa

Settimanale dell’Antenna Europe Direct- Carrefour Europeo Sicilia - Direttore Responsabile Angelo Meli

ANNO XXII N. 28/20 16/07/20

L’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e l’Euromed Carrefour Sicilia - Antenna Europe Direct di Palermo organizzerà il 21 Luglio 2020, dalle Ore 10.00 alle 12.30 un seminario online dal titolo:

Agricoltura e pesca verso una transizione Sostenibile in Sicilia. Nuove prospettive ed opportunità dalla strategia europea “Farm to Fork”.

Sommario: Avvisi Ass.to Regionale dell’Agricoltura

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Vino: dalla Conferenza Stato Regioni via libera alla vendemmia verde

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Sicilia: concluso l'iter di riconoscimento dei distretti produttivi

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Xylella: 30 milioni di euro per sostegno a investimenti e ripristino potenziale produttivo.

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Energia per un'economia climaticamente neutra

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Azioni urbane innovative: €45 milioni di fondi UE a 11 progetti

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Il Parlamento adotta un' importante riforma nel settore del trasporto su strada 12 Questa settimana al Parlamento

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Inviti a presentare proposte

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Concorsi

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Manifestazioni

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Il seminario online nasce dall’esigenza di presentare e discutere del futuro dell’agricoltura e della pesca in Sicilia in vista della nuova strategia “Dal produttore al consumatore” (Farm to Fork), promossa dalla Commissione Europea, che mira a favorire la transizione ecologica dell’agricoltura europea in linea con il Green Deal e con la nuova Pac 2021-2027. La crisi dovuta alla pandemia di Covid-19 ha sottolineato l'importanza di un sistema alimentare solido e resiliente che assicuri ai cittadini un approvvigionamento a prezzi accessibili, consapevoli ormai della relazione tra salute, ecosistemi, filiere, modelli di consumo sostenibili. La transizione verso sistemi alimentari sostenibili, richiede un approccio collettivo che coinvolga le autorità pubbliche a tutti i livelli di governance (comprese le comunità cittadine, rurali e costiere), gli attori del settore privato lungo tutta la catena del valore alimentare, le organizzazioni non governative, le parti sociali, i rappresentanti del mondo accademico e i cittadini. All’evento parteciperanno gli Eurodeputati della Regione Sicilia, le istituzioni regionali, le associazioni di categoria, associazioni, responsabili dei GAL e GAC. Previsto il coinvolgimento dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali. Diretta streaming Facebook Parlamento europeo in Italia https://www.facebook.com/ PEItalia Programma: SALUTI ISTITUZIONALI Carlo Corazza, Capo Ufficio Parlamento europeo in Italia Roberto Santaniello, Rappresentanza in Italia Commissione europea, Gaetano Armao, Vicepresidente della Regione Sicilia, Assessore regionale dell'economia, Edy Bandiera, Assessore regionale dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea. Paola Armato, Presidente Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Sicilia INTERVENTI EURODEPUTATI Pietro BARTOLO Eurodeputato Dino GIARRUSSO Eurodeputato Giuseppe MILAZZO Eurodeputato Ignazio CORRAO Eurodeputato INTERVENTI Dario Cartabellotta, Dirigente generale Dipartimento Agricoltura, Assessorato regionale dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea Alfonso Milano, Dirigente Pesca e Acquacoltura, Dipartimento Pesca Mediterranea, Assessorato regionale dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea Giuseppina Migliore, Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali, Università degli studi di Palermo, Comitato Scientifico FLCG Sicilia. Giovanni Dara Guccione, CREA, Agroecologia e Agricoltura biologica, Dipartimento Agricoltura Rosa Giovanna Castagna, Presidente Cia Sicilia Ettore Pottino Federazione Regionale Agricoltori della Sicilia Antonino Lo Bello, Presidente Comitato Fa’ la Cosa Giusta! Sicilia Dario Costanzo, Direttore GAL Madonie e del Distretto del Cibo Siciliano Salvatore Cacciola, Rete delle Fattorie Sociali Sicilia e Associazione Nazionale Bioagricoltura Sociale Modera Francesco Nuccio, caporedattore Ansa Sicilia Per gli iscritti all’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Sicilia PER REGISTRARSI (solo Agronomi) https://bit.ly/UE_AgricolturaPesca_Sicilia_OrdineAgronomi streaming senza registrazione Facebook Parlamento europeo in Italia https://www.facebook.com/ PEItalia


Avvisi Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea Compilazione domanda cambio beneficiario capofila di progetto complesso. Sottomirusa 6.1 Giovani agricoltori che si insediano in una azienda che sarà condotta da una società da costituire dopo la presentazione della domanda. Bando Operazione 6.4.a Ambito 3 " Turismo sostenibile" - Azione PAL: 3.1 " Diversificazione dell'agricoltura e della zootecnia: filiera del turismo e della cultura" Codice Bando: 48061 - Gal Natiblei. Gal Terre di Aci - Pubblicazione ulteriore proroga termini presentazione domande di sostegno sottomisura 16.3 "Cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse, nonché per lo sviluppo/la commercializzazione dl turismo". Azione PAL: "Operatori di qualità delle Aci" - Codice bando: 41421. Gal Terre di Aci - Pubblicazione proroga termini presentazione domande di sostegno sottomisura 7.2 " Sostegno a investimenti finalizzati alla creazione, al miglioramento o all'espansione di ogni tipo di infrastrutture su piccola scala, compresi gli investimenti nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico". Azione PAL: 1.3.3 " Migliorare le infrastrutture e i servizi alla popolazione del gal anche con finalità turistiche". Codice Bando: 44501. Gal Metropoli Est - Pubblicazione proroga presentazione domande di sostegno a valere sull'Operazione 6.4.a Ambito 1 " Turismo Sostenibile. " Sostegno a investimenti alle aziende agricole nel settore del turismo sostenibile". Codice Univoco Bando: 43101. Gal Terre di Aci - Pubblicazione ulteriore proroga termini presentazione domande di sostegno Operazione 6.4.c " Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra-agricole nei settori commercio, artigianale, turistico, dei servizi dell'innovazione tecnologica". Azione PAL: "Realizzazione nuove attività extra-agricole nelle terre di Aci". - Codice Bando 39501. Gal Terre di Aci - Pubblicazione ulteriore proroga presentazione domande di sostegno a valere sulla sottomisura 7.5 " Sostegno ad investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche ed infrastrutture turistiche su piccola scala" del Gal Terre di Aci. Ambito 1 " Turismo sostenibile". - Azione PAL: "Realizzazione di circuiti e itinerari tematici di fruizione delle Aci". Codice bando: 41422. FAQ di chiarimento sottomisura 7.5 - Azione PAL. 1.1.3 " Realizzazione di circuiti e itinerari tematici di fruizione delle Aci". Codice bando: 41422 del Gal Terre di Aci. Comunicazione termini iniziali e finali per la presentazione delle domande di sostegno a valere sulla sottomisura 16.3 " Cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse, nonché per lo sviluppo /la commercializzazione del turismo". Ambito 2 "Turismo sostenibile" Gal Terre del Nisseno. Pubblicazione proroga termini presentazione domande di sostegno sottomisura 7.5 Ambito Tematico 2 " Turismo Sostenibile". Azione PAL: 2.1 " Sostegno e investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e infrastrutture turistiche su piccola scala". Codice Bando: 40601 Pubblicazione proroga termini presentazione domande di sostegno operazione 6.4.c Ambito Tematico 1 " Sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agroalimentari, forestali, artigianali e manufatturieri)". Azione PAL: 1.2 " Sostegno e creazione o sviluppo imprese extra agricole settori commercio artigianale turistico servizi innovazione tecnologica ( FEASR)". Codice Bando: 43286 Misure a superficie – Misura 4.4.D Investimenti non produttivi finalizzati al contenimento dei fenomeni di erosione di dissesto idrogeologico e recupero del paesaggio tradizionale - Approvazione graduatoria regionale provvisoria delle domande di sostegno ammissibili; Elenco regionale provvisorio delle domande di sostegno non ricevibili; Elenco regionale provvisorio delle domande di sostegno non ammissibili. INCONTRO INFORMATIVO - Mis. 4 Sottomisura 4.1 – Mis 5 Sottomisura 5.2 – Gli Ispettorati dell’Agricoltura di Ragusa e Siracusa organizzano un incontro informativo sulle seguenti sottomisure: sottomisura 4.1: Sostegno agli investimenti nelle aziende agricole sottomisura 5.2: Ripristino danni da fitopatie http://www.psrsicilia.it/2014-2020/

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Avviso OCM - bando Vendemmia verde campagna 2019-2020 - Finanziabilità domande D.D.G. n. 2102 del 07/07/2020 di approvazione graduatoria delle domande di aiuto ammesse - Finanziabilità delle domande CONVENZIONE TRA L'IRCAC E L'ASSESSORATO REGIONALE DELL'AGRICOLTURA, DELLO SVILUPPO RURALE E DELLA PESCA MEDITERRANEA E' stato pubblicato nella sezione "convenzioni" dell'area tematica "Supporto alle imprese - Credito agrario" il D.D.G. n. 2116 del 09/07/2020, che approva la Convenzione tra l'IRCAC e l'Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea per l'attuazione dell'art. 54 comma 1 lett. a) della Legge Regionale n. 3 del 17 marzo 2016. http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/ PIR_AssessoratoregionaledelleRisorseAgricoleeAlimentari/PIR_DipAgricoltura

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Vino: dalla Conferenza Stato Regioni via libera alla vendemmia verde. Risorse pari a 100 milioni. Bellanova: "Misura importante per le imprese e condivisa con le Regioni. Utile per migliorare la qualità del vino e sostenerne la competitività". La Conferenza Stato-Regioni ha sancito oggi l'intesa sul decreto Mipaaf, da adottare di concerto con il Mef, che attiva per la campagna 2020/2021 la misura della riduzione volontaria della produzione di uve destinate a vini a denominazione di origine ed a indicazione geografica, con un investimento pari a 100 milioni di euro.Con l'intervento, molto atteso dalla filiera vitivinicola, e che si aggiunge alla misura distillazione di crisi del vino comune già attivata a fine giugno, si punta a dare risposte concrete ad un settore duramente colpito dall'emergenza Covid, soprattutto per il blocco del canale ho.re.ca.La riduzione volontaria delle uve di vini DO e IG, oltre ad avere come obiettivo il riequilibrio di un mercato in difficoltà, evidenzia la Ministra Bellanova, "punta a migliorare la qualità del nostro vino, per renderlo più competitivo su di un mercato che purtroppo sarà in sofferenza anche il prossimo anno. Con le risorse messe a disposizione", prosegue Bellanova, "puntiamo a coinvolgere una superficie di circa 140 mila ettari, vale a dire il 40% della superficie viticola italiana destinata a vini di qualità e a ridurre mediamente di 3 milioni di quintali l'uva destinata alla vinificazione della prossima campagna, cui corrispondono circa 2 milioni di quintali di vino".I produttori che decideranno di aderire alla misura avranno a disposizione un modello di domanda estremamente semplificato e pre-compilato, nel quale saranno quantificati gli obiettivi produttivi che ogni azienda dovrà raggiungere per ottenere il premio previsto.Dopo la distillazione di crisi, prosegue quindi con grande determinazione l'impegno del Ministero per garantire risposte concrete alla filiera vitivinicola; questo provvedimento attuativo arriva infatti ancora prima della conversione in legge del DL 34/2020 che ha stanziato le risorse destinate alla misura.

Filiere: intesa con le Regioni per fondo da 90 milioni di euro per la zootecnia

Bellanova: aiuti diretti e ammassi privati nei settori più colpiti dalla chiusura dell'Horeca 90 milioni di euro per le filiere zootecniche in crisi. Sancita oggi l'intesa in Conferenza Stato regioni sul decreto Mipaaf che interviene su alcuni dei settori maggiormente colpiti dalla chiusura dell'Horeca durante il lockdown. Le filiere interessate da sovvenzioni dirette sono quelle suinicola, ovicaprina, cunicola, del latte bufalino e del vitello da carne per un totale di 65 milioni di euro di intervento. 25 milioni di euro sono destinati al sostegno degli ammassi privati della carne di vitello (15 milioni di euro) e dei prosciutti Dop (10 milioni di euro). Gli aiuti vengono concessi nel rispetto dei massimali di aiuto previsti dal "Quadro temporaneo" di aiuti della Commissione europea, che equivale a 100mila euro per singola impresa agricola. "Sosteniamo gli allevatori - dice la Ministra Teresa Bellanova - e le filiere zootecniche in una fase molto delicata. I settori sono stati individuati tra quelli più danneggiati e che hanno meno aiuti strutturali, in modo da poter dare un sostegno e una tutela reale al reddito delle imprese. Abbiamo previsto che le domande siano predisposte da Agea in forma precompilata, dando la massima semplificazione possibile alle aziende nell'accesso agli aiuti. Sugli ammassi privati andiamo a intervenire su due prodotti dove l'Unione europea non aveva attivato il sostegno. Ora è necessario che tutte le filiere interessate facciano un passo in più e già dalla prossima settimana convocheremo tavoli specifici, a partire da quello suinicolo per sancire dei patti di filiera nazionali. Dobbiamo utilizzare queste risorse per progettare il rilancio, oltre a dare respiro in questa fase. I nostri interventi non si fermano qui, e credo sia doveroso ricordare che per tutti gli allevatori abbiamo anche previsto l'esonero contributivo straordinario per i mesi da gennaio a giugno 2020". SOVVENZIONI Il decreto prevede che per quanto riguarda le sovvenzioni dirette gli animali debbano essere nati, allevati e macellati in Italia. Per i suini è concesso un aiuto fino a 20 euro per ogni capo di suino macellato nel periodo dal 1° maggio al 30 giugno 2020 nei limiti di spesa di 23 milioni di euro e fino a 18 euro per ogni scrofa allevata nel periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2020 nei limiti di spesa di 7 milioni di euro. Alle imprese agricole di allevamento di conigli è concesso un aiuto fino a 1 euro per ogni capo macellato nel periodo dal 1° aprile al 30 giugno 2020. Alle imprese agricole di allevamento di caprini è concesso un aiuto fino a 6 euro per ogni capo di capretto macellato nel periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2020, mentre per gli ovicaprini è concesso un aiuto fino a 3 euro per ogni pecora e/o capra allevata nel periodo dal 1° maggio al 30 giugno 2020. Alle imprese agricole di allevamento di vitelli da carne è concesso un aiuto fino a 110 euro per ogni capo di età inferiore agli 8 mesi macellato nel periodo dal 1° marzo al 30 giugno 2020. In tutti i settori, in caso di rapporto di soccida gli aiuti del presente articolo sono concessi per il 25% al soccidario e per il 75% al soccidante. Ulteriori 2 milioni di euro filiera sono destinati alla filiera del latte bufalino, come incremento delle risorse previste dal decreto del Fondo per la competitività delle filiere di aprile. AMMASSI PRIVATI Sono previsti aiuti anche per l'ammasso privato di carne di vitello e di prosciutti Dop. Per questi ultimi è previsto un contributo da 3 milioni di euro pari a 3 euro al pezzo per i Prosciutti DOP stagionati di età di almeno 18 mesi, per un periodo di stoccaggio pari a 90 giorni; mentre il contributo sale a 7 euro al pezzo per Prosciutti DOP stagionati di età di almeno 15 mesi, per un periodo di stoccaggio pari a 90 giorni e destinati al congelamento al momento dell'inizio delle operazioni di stoccaggio, con conseguente declassamento ed esclusione dalle DOP nel limite massimo di spesa di 7 milioni di euro. Il target è di 2 milioni di prosciutti dop inclusi nell'intervento. Per l'ammasso della carne di vitello il periodo di stoccaggio è fissato in 90 giorni, con un importo complessivo dell'aiuto pari a 1.785 euro per tonnellata di prodotto, con un minimo di 10 tonnellate.

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Pesca: via libera dalla Conferenza Stato Regioni ad aiuti per 20 milioni Bellanova: "Settore strategico. Valorizzare e rilanciare sono le nostre parole d'ordine". Via libera dalla Conferenza Stato-Regioni agli aiuti diretti al settore pesca e acquacoltura per 20 milioni, in attuazione dell'articolo 78 comma 2 del "Cura Italia"."Proseguiamo", sottolinea la Ministra Teresa Bellanova, "con il sostegno a un settore che riteniamo strategico per il nostro Paese. Valorizzazione e rilancio sono le nostre parole d'ordine".Nello specifico, le risorse stanziate verranno concesse attraverso sovvenzioni dirette agli operatori della pesca e dell'acquacoltura in questo modo: 15milioni alle imprese del settore pesca in acque marine comprendendo pertanto tutte le imprese di pesca iscritte nella I°, II° III° e IV° categoria dei Registri Imprese Pesca; 3milioni 500mila euro alle imprese del settore acquacoltura comprendendo gli impianti di acquacoltura e le imprese che utilizzano imbarcazioni ai fini produttivi, iscritte alla V categoria; 1milione 500mila euro alle imprese del settore pesca nelle acque interne. Le risorse sono suddivise tra le Regioni e le Province autonome proporzionalmente al numero di imprese operanti sui territori di competenza, come da dichiarazioni delle singole regioni e amministrazioni territoriali.L'accesso ai contributi destinati alle imprese del settore pesca in acque marine e lagunari è riservato alle sole imprese di pesca che, alla data del 3 giugno 2020, abbiano in armamento almeno un'imbarcazione da pesca.

Sicilia: concluso l'iter di riconoscimento dei distretti produttivi Sì è concluso l'iter di riconoscimento dei distretti produttivi siciliani. Nel corso di una conferenza stampa all’assessorato Attività produttive l’assessore Mimmo Turano ha firmato e consegnato i decreti di riconoscimento e ha presentato la nuova geografia dei distretti. I distretti tra rinnovi e nuovi riconoscimenti sono tredici distribuiti su tutto il territorio regionale: a Catania il Distretto Agrumi di Sicilia, sempre nella provincia etnea ci sono il Distretto del Ficodindia di Sicilia a San Michele di Ganzaria e il distretto della pietra lavica di Belpasso, a Palermo si trovano invece Distretto Meccatronica, il Distretto della moda Mythos e il Distretto nautico del Mediterraneo, nell’elenco ancora il Distretto Pesca e Crescita Blu a Mazara del Vallo, a Ragusa il Distretto orticolo sud-est Sicilia insieme al Distretto Lattiero Caseario, il Distretto Ecodomus specializzato nella filiera edilizia e delle energie rinnovabili a Licata, nel nisseno a Mazzarino ha sede il Distretto Frutta secca di Sicilia mentre il Distretto Filiera delle Carni sorge a Messina e a Siracusa il Distretto ortofrutticolo di qualità. I distretti produttivi, che vedono la luce nel 2005, vengono istituiti dalla Regione con l’obiettivo di far lavorare le filiere produttive per sistemi integrati in grado di darsi una programmazione a livello territoriale incentivandoli con specifici fondi. I tredici distretti riconosciuti mettono in rete 976 imprese siciliane. «Quando mi sono insediato ho trovato una situazione dei distretti produttivi davvero critica - ha sottolineato l'assessore Turano - al 2017 il sistema dei riconoscimenti era praticamente bloccato e non si era proceduto ai rinnovi o a nuove istituzioni determinando conseguentemente una sorta di limbo per i distretti produttivi. Con il presidente Musumeci abbiamo ripreso il dialogo e il confronto con i distretti ma soprattutto abbiamo messo in campo tutti gli strumenti amministrativi necessari per far ripartire i distretti puntando anche ad un sostanziale riordino che ci ha permesso di evitare doppioni e sovrapposizioni all’interno delle filiere».

Stato dell'arte norma emersione e regolarizzazione lavoro irregolare italiano e straniero.

Bellanova: "Oltre 100mila persone uscite da irregolarità e invisibilità, risultato importante. Positivo incontro odierno con associazioni, sindacati, organizzazioni agricole" "Oltre 100mila persone sono uscite dalla condizione di irregolarità grazie alla nostra norma. Circa 18mila sono quelle del settore agricolo. Risultati importanti che vanno ancora rafforzati, ma che andrebbero anche confrontati con le politiche degli anni precedenti, Se penso alle stime che ci dicono che i decreti Salvini hanno portato più di 130 mila persone in condizione di invisibilità, la differenza appare enorme". Così la Ministra Teresa Bellanova al termine dell'incontro con Ministero dell'Interno, Ministero del Lavoro, associazioni, sindacati, organizzazioni agricole, sullo stato dell'arte della norma finalizzata all'emersione e alla regolarizzazione del lavoro irregolare italiano e straniero. "Il confronto di oggi con associazioni, sindacati, organizzazioni anche agricole sull'operatività della regolarizzazione è stato molto positivo", prosegue la Ministra Bellanova. "In molti hanno segnalato un dato rilevante: le imprese e i lavoratori che chiedono informazioni sono molti di più delle domande ad oggi arrivate e moltissimi da settori non inclusi". Inoltre, conclude Bellanova, "il confronto oggi è stato utile anche per superare alcuni ostacoli interpretativi, che potranno così portare allo sblocco di ulteriori domande. Conoscere il costo del contributo forfettario, ad esempio, non è un dettaglio da poco. Abbiamo potuto condividere con le associazioni anche la notizia della firma del Decreto Flussi, che contiene un'importante novità per l'agricoltura. Per la prima volta le organizzazioni agricole avranno una quota dedicata di 6000 unità che potrà essere gestita con priorità. Un'altra forma di collaborazione e di corresponsabilità per puntare sul lavoro agricolo di qualità".

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5,5 mln alle imprese agricole siciliane danneggiate da eventi calamitosi

Assegnati cinque milioni e mezzo di euro a favore delle aziende agricole siciliane, per i danni subiti a seguito della siccità e delle gelate verificatesi nel 2017. Ne dà notizia l’assessore regionale per l’Agricoltura, Edy Bandiera, a seguito dell’approvazione, da parte del Ministero delle Politiche Agricole, del riparto del Fondo di Solidarietà Nazionale, di cui al Dlg. 102/2004, per l’anno 2017. Nella fattispecie, sono stati destinati € 3.085.197,00 alle province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Ragusa, Siracusa e Trapani, danneggiate dalla siccità, ed ancora € 2.425.458,00 alle province di Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Ragusa e Siracusa, che hanno subito danni a causa delle forti gelate, che hanno investito l’Isola. “Nel sottolineare che la materia risarcitoria è competenza del Governo centrale e consapevoli del fatto che lo stato dovrebbe riporre maggiore attenzione e risorse su questo delicato tema, siamo pronti a far giungere celermente queste economie che, in piccola parte, allevieranno i danni subiti da tante aziende agricole siciliane - afferma Bandiera - Saranno adesso gli Ispettorati provinciali competenti a liquidare le somme spettanti, agli agricoltori beneficiari diverse province siciliane”. Agrisette

Lo Zingaro: campagna fondi per renderlo Area marina protetta

LAVORO DI TUTELA, VALORIZZAZIONE E RICONOSCIMENTO UFFICIALE DELLA RISERVA TERRESTRE DE “LO ZINGARO” COME AREA MARINA PROTETTA INCLUDENDO LA TONNARA E LA COSTA DI SCOPELLO Il progetto riguarda il lavoro di volontariato utile a tutelare “Lo Zingaro”, meravigliosa riserva terrestre siciliana, e a sensibilizzare l’opinione pubblica e la classe politica affinché venga anche riconosciuta la sua specificità di area “vergine” e classificata come Area Marina Protetta inglobando la costa caratterizzata dalla presenza della tonnara di Scopello. Il programma prevede oltre un anno intero di attività andando dai primi giorni dell’autunno del 2020 a fine autunno 2021 con servizi di volontariato che includono le seguenti attività per le quali chiediamo un contributo da parte di privati: a) lavoro di sensibilizzazione per mezzo di attività di media relations affinché si possa sensibilizzare l’opinione pubblica e la classe politica sulla necessità di istituire l’Area Marina Protetta “Lo Zingaro - Scopello”; b) metter in piedi un gruppo internazionale di volontari che possa informare i bagnanti, i dipartisti e i pescatori locali sulle norme utili per rispettare l’area; c) informare e aiutare i pescatori locali ad adottare uno stile di attività e di pesca che sia sostenibile dal punto di vista ambientale coinvolgendoli, fra le altre cose, a raccogliere e smaltire correttamente la plastica che rimane impigliata nelle reti; d) avviare una campagna di raccolta firme sia all’ingresso dell’area che presso il comune di Castellammare del Golfo, così come presso quello di San Vito Lo Capo, per poter presentare la richiesta di istituzione dell’Area Marina Protetta in via ufficiale. Questo progetto è portato avanti dall’Associazione ISVAM - associazione senza scopo di lucro con sede a Palermo impegnata per lo sviluppo di un’agricoltura sostenibile e nella diffusione delle best pratices della piccola pesca costiera sostenibile a tutela del mare, delle tradizioni e dell’ambiente mediterraneo. La Società Geografica Siciliana - SGS - è il partner operativo, tecnico e scientifico per le questioni cartografiche del progetto “Lo Zingaro-Scopello”. Per sostenere il progetto clicca il seguente link: https://www.gofundme.com/f/campaign-forestablishment-sicilian-marine-park/donate Agrisette

Il limone IGP di Siracusa scelto dal colosso Coca-Cola

Ancora una volta il colosso Coca-Cola Italia sceglie la Sicilia per la produzione delle bibite, questa volta sarà la Fanta ad avere il gusto del limone IGP Sicilia Il Consorzio di Tutela del limone IGP sono: «Orgogliosi che abbiano scelto noi», il prodotto Fanta si arricchisce di un nuovo arrivo, che può vantare l’utilizzo di una denominazione IGP: è Fanta Limonata Senza Zuccheri Aggiunti con succo di “Limone di Siracusa IGP”, una limonata con succo di limone 100% controllato dal Consorzio di Tutela del Limone di Siracusa IGP. «Siamo presenti e produciamo in Italia da oltre 90 anni, e proprio per questo vogliamo il più possibile valorizzare le materie prime del nostro Paese» ha dichiarato Cristina Broch, Direttore Comunicazione e Relazioni Istituzionali di Coca-Cola Italia. «Dedichiamo da sempre grande attenzione agli agrumi nazionali, scegliendo arance 100% italiane per Fanta Original: dopo Fanta Aranciata Rossa IGP, con la nuova Fanta Limonata con succo di “Limone di Siracusa” IGP vogliamo ulteriormente rendere omaggio alle origini italiane di Fanta ed alle eccellenze del nostro Paese, che mai come ora meritano di essere valorizzati». «Sentimenti di soddisfazione e orgoglio - ha affermato l’assessore all’Agricoltura della Regione Sicilia Edy Bandiera - e un grande ringraziamento a The Coca-Cola Company, per questa ulteriore dimostrazione di attenzione e apprezzamento per le nostre eccellenze Made in Sicily. I miei complimenti, inoltre, al consorzio del Limone di Siracusa IGP e al distretto agrumi di Sicilia, per l’importante risultato raggiunto». Agrisette

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Xylella: 30 milioni di euro per sostegno a investimenti e ripristino potenziale produttivo. Bellanova: semplifichiamo le procedure e diamo risposte agli olivicoltori pugliesi

"Vogliamo rafforzare ancora di più gli interventi a tutela dei nostri olivicoltori nella battaglia contro la Xylella, con strumenti di applicazione rapida e dando risposte concrete. Vanno in questa direzione le decisioni assunte oggi al Ministero e che siamo convinti saranno confermate in sede di Cabina di regia del Cipe. Semplifichiamo le procedure e concentriamo le risorse per il sostegno degli investimenti e per il ripristino del potenziale produttivo, aumentando i plafond delle misure già previste dal Psr della Puglia. Allo stesso tempo lavoriamo per velocizzare l'intera attuazione del piano da 300 milioni di euro per il rilancio. Quello che ho chiesto agli Uffici è di semplificare e tagliare i tempi di attesa". Così la Ministra delle politiche agricole Teresa Bellanova commenta gli esiti della riunione odierna del Comitato di sorveglianza sull'attuazione del Piano operativo agricoltura. Nell'incontro è stata approvata la rimodulazione delle risorse assegnate al sotto piano 5 - piano di emergenza per il contenimento di Xylella fastidiosa in Puglia - pari a euro 30 milioni di euro, a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020. I 30 milioni di euro saranno utilizzati per aumentare il plafond previsto per le misure del PSR della Regione Puglia. In particolare, 27 milioni di euro andranno a favore della sottomisura 4.1.C "Sostegno per gli investimenti per la redditività, la competitività e la sostenibilità delle aziende olivicole della zona infetta relativamente alla Xylella fastidiosa" ed i restanti 3 milioni di euro saranno destinati alla sottomisura 5.2 "Sostegno ripristino terreni e potenziale produttivo danneggiato da calamità naturali". La rimodulazione approvata dovrà essere sottoposta alle Pagina 5 valutazioni della Cabina di Regia presso la Presidenza del Consiglio.

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Energia per un'economia climaticamente neutra: il piano della Commissione per il sistema energetico del futuro e l'idrogeno pulito La strategia dell'UE per l'integrazione del sistema energetico e quella per l'idrogeno, entrambe adottate oggi, getteranno le fondamenta per un settore dell'energia più efficiente e interconnesso, orientato al duplice obiettivo di un pianeta più pulito e di un'economica più forte. La Commissione vara anche l'alleanza europea per l'idrogeno pulito. Per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 l'Europa deve trasformare il suo sistema energetico, responsabile del 75 % delle emissioni di gas a effetto serra dell'UE. La strategia dell'UE per l'integrazione del sistema energetico e quella per l'idrogeno, entrambe adottate oggi, getteranno le fondamenta per un settore dell'energia più efficiente e interconnesso, orientato al duplice obiettivo di un pianeta più pulito e di un'economica più forte. Le due strategie presentano una nuova agenda di investimenti a favore dell'energia pulita, in linea con il pacchetto per la ripresa Next Generation EU della Commissione e con il Green Deal europeo. Gli investimenti previsti hanno il potenziale di rilanciare l'economia dopo la crisi del coronavirus, creando posti di lavoro in Europa e rafforzando la nostra leadership e la nostra competitività in industrie strategiche fondamentali per la resilienza europea. Integrazione del sistema energetico La strategia dell'UE per l'integrazione del sistema energetico sarà il quadro di riferimento per la transizione all'energia verde. Il modello attuale – in cui ogni settore (trasporti, industria, gas, edilizia) costituisce un compartimento stagno di consumo energetico con catene del valore, norme, infrastrutture, pianificazione e operazioni proprie – non può traghettarci verso la neutralità climatica entro il 2050 con efficienza di costo; il modo in cui gestiamo il sistema energetico deve integrare l'evoluzione dei costi delle soluzioni innovative. Bisogna creare nuovi collegamenti intersettoriali e sfruttare i progressi tecnologici. Integrare il sistema energetico vuol dire pianificarlo e gestirlo nel suo insieme, collegando diversi vettori energetici, infrastrutture e settori di consumo. Un sistema del genere, interconnesso e flessibile, risulterà più efficiente e ridurrà i costi per la società: ciò significa ad esempio che l'energia elettrica che alimenta le auto europee potrebbe arrivare dai pannelli solari sui nostri tetti, mentre le nostre case potrebbero essere riscaldate dal calore generato da una fabbrica nelle vicinanze, la quale a sua volta si servirebbe dell'idrogeno pulito prodotto grazie all'energia eolica off-shore. La strategia si basa su tre assi portanti: in primo luogo, un sistema energetico più circolare, imperniato sull'efficienza energetica. La strategia individuerà azioni concrete per mettere in pratica il principio dell'efficienza energetica al primo posto e usare in modo più efficace le fonti di energia locali negli edifici e nelle comunità. Esiste un notevole potenziale di riutilizzo del calore di scarto proveniente da siti industriali, centri dati o altre fonti, come pure dell'energia prodotta a partire da rifiuti organici o negli impianti di trattamento delle acque reflue. L'ondata di ristrutturazioni sarà una parte importante di queste riforme; in secondo luogo, una maggiore elettrificazione diretta dei settori d'uso finale. Poiché l'energia elettrica vanta la quota più consistente di fonti rinnovabili, dovrebbe essere sempre più spesso la scelta privilegiata laddove possibile: ad esempio per le pompe di calore negli edifici, i veicoli elettrici nel settore dei trasporti o i forni elettrici in determinate industrie. Ciò si tradurrà tra l'altro in una rete di un milione di punti di ricarica per veicoli elettrici, che affiancherà l'espansione dell'energia solare ed eolica; nei settori difficili da elettrificare la strategia promuove i combustibili puliti, compresi l'idrogeno rinnovabile, i biocarburanti e i biogas sostenibili. La Commissione proporrà una nuova classificazione e un sistema di certificazione per i combustibili rinnovabili e a basse emissioni di carbonio. La strategia elenca 38 azioni per realizzare un sistema energetico più integrato. Tra queste si annoverano la revisione della normativa vigente; il sostegno finanziario; la ricerca e l'introduzione di nuove tecnologie e strumenti digitali; orientamenti per guidare gli Stati membri nell'elaborazione di misure fiscali e nella graduale eliminazione dei sussidi ai combustibili fossili; la riforma della governance del mercato; la pianificazione infrastrutturale e una migliore informazione rivolta ai consumatori. L'analisi degli ostacoli esistenti in questi settori sarà alla base delle nostre proposte concrete, come la revisione del regolamento TEN-E entro la fine del 2020 o le revisioni della direttiva sulla tassazione dell'energia e del quadro di regolamentazione del mercato del gas nel 2021. Strategia per l'idrogeno In un sistema energetico integrato l'idrogeno può favorire la decarbonizzazione dell'industria, dei trasporti, della produzione di energia elettrica e dell'edilizia in tutta Europa. La strategia dell'UE per l'idrogeno si prefigge di concretare questo potenziale attraverso investimenti, regolamentazione, creazione di un mercato, ricerca e innovazione. Adatto anche ai settori difficili da elettrificare, l'idrogeno può fornire capacità di stoccaggio per compensare la variabilità dei flussi delle energie rinnovabili; occorre però un'azione coordinata a livello dell'UE tra settore pubblico e privato. La priorità è sviluppare l'idrogeno rinnovabile, prodotto usando principalmente energia eolica e solare, ma nel breve e nel medio periodo servono altre forme di idrogeno a basse emissioni di carbonio per ridurre rapidamente le emissioni e sostenere la creazione di un mercato redditizio. Questa transizione graduale richiederà un approccio in più fasi: tra il 2020 e il 2024 sosterremo l'installazione di almeno 6 gigawatt di elettrolizzatori per l'idrogeno rinnovabile nell'UE e la produzione fino a un milione di tonnellate di idrogeno rinnovabile; tra il 2025 e il 2030 l'idrogeno dovrà entrare a pieno titolo del nostro sistema energetico integrato, con almeno 40 gigawatt di elettrolizzatori per l'idrogeno rinnovabile e la produzione fino a dieci milioni di tonnellate di idrogeno rinnovabile nell'UE; tra il 2030 e il 2050 le tecnologie basate sull'idrogeno rinnovabile dovrebbero raggiungere la maturità e trovare applicazione su larga scala in tutti i settori difficili da decarbonizzare.

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% Per contribuire al successo della strategia, la Commissione vara oggi l'alleanza europea per l'idrogeno pulito, che riunisce attori prominenti del settore, esponenti della società civile, ministri nazionali e regionali e rappresentanti della Banca europea per gli investimenti. L'alleanza creerà un portafoglio di investimenti finalizzati a incrementare la produzione e sosterrà la domanda di idrogeno pulito nell'UE. Nell'intento di orientare il sostegno verso le tecnologie più pulite disponibili, la Commissione si adopererà per introdurre norme tecniche, una terminologia e un sistema di certificazione comuni basati sulle emissioni di carbonio nel ciclo di vita, ancorati nella legislazione vigente in materia di clima ed energia e in linea con la tassonomia dell'UE per gli investimenti sostenibili. Proporrà misure politiche e di regolamentazione volte a fornire certezze agli investitori, agevolare la diffusione dell'idrogeno, promuovere le infrastrutture e le reti logistiche necessarie, adeguare gli strumenti di pianificazione infrastrutturale e favorire gli investimenti, in particolare attraverso Next Generation EU. Dichiarazioni dei membri del collegio dei commissari: Frans Timmermans, Vicepresidente esecutivo responsabile per il Green Deal europeo, ha affermato: "Le strategie adottate oggi daranno impulso al Green Deal europeo e alla ripresa verde e ci metteranno sulla giusta strada per decarbonizzare la nostra economia entro il 2050. La nuova strategia per l'idrogeno può fungere da volano di crescita per aiutare a superare le ricadute economiche della COVID‑19. Sviluppando e realizzando una catena del valore dell'idrogeno pulito, l'Europa farà da apripista a livello mondiale e manterrà la leadership nel campo delle tecnologie pulite." La Commissaria per l'Energia Kadri Simson ha dichiarato: "Considerato che il 75 % delle emissioni di gas serra dell'UE viene dal settore dell'energia, abbiamo bisogno di un cambio di paradigma per raggiungere i traguardi che ci siamo fissati per il 2030 e il 2050. Il sistema energetico dell'Unione deve diventare più integrato e più flessibile, oltre ad essere in grado di far proprie le soluzioni più pulite ed efficaci sotto il profilo dei costi. Ora che il calo dei prezzi dell'energia rinnovabile e l'innovazione continua lo rendono un'opzione praticabile per un'economia climaticamente neutra, l'idrogeno svolgerà un ruolo chiave in questo processo." Il Commissario per il Mercato interno, Thierry Breton, ha dichiarato: "L'alleanza per l'idrogeno pulito varata oggi convoglierà gli investimenti verso la produzione di idrogeno. Creerà un portafoglio di progetti concreti a sostegno degli sforzi di decarbonizzazione delle industrie europee ad alta intensità di energia, ad esempio quelle dell'acciaio e delle sostanze chimiche. L'alleanza riveste un'importanza strategica per le ambizioni sancite nel Green Deal e per la resilienza della nostra industria."

A M B I E N Green Deal: rilanciare stoccaggio energetico per incentivare T decarbonizzazione E Poiché l'energia rinnovabile fa sempre più parte del mix energetico europeo, i deputati propongono modalità per aumentare le soluzioni di stoccaggio come l'idrogeno o le batterie domestiche. Nella relazione non legislativa approvata venerdì con 556 voti contro 22 e 110 astensioni, i deputati delineano la loro strategia per lo stoccaggio dell'energia, che svolgerà un ruolo cruciale per conseguire gli obiettivi dell'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. Claudia Gamon, relatore (Renew Europe, AT) ha dichiarato: "L'immagazzinamento dell'energia sarà essenziale per la transizione verso un'economia decarbonizzata basata su fonti di energia rinnovabili. Poiché l'elettricità generata dall'energia eolica o solare non è sempre disponibile nelle quantità necessarie, dovremo immagazzinarne maggiori quantità. Oltre alle tecnologie che già sappiamo funzionare bene, come lo stoccaggio d'acqua per pompaggio, anche altre tecnologie ricopriranno un ruolo fondamentale in futuro, come le tecnologie per le batterie, lo stoccaggio termico e l'idrogeno verde. Queste tecnologie dovranno avere accesso al mercato per garantire una fornitura costante di energia ai cittadini europei". Idrogeno verde Il Parlamento invita la Commissione europea e gli Stati membri a rimuovere le barriere normative che ostacolano lo sviluppo dei progetti di stoccaggio energetico, come la doppia imposizione o le carenze nei codici di rete dell'UE. Secondo i deputati occorre rivedere anche le reti transeuropee nel settore dell'energia per migliorare i criteri di ammissibilità per chi desidera sviluppare impianti di stoccaggio dell'energia. Si sottolinea inoltre il potenziale dell'idrogeno generato da fonti rinnovabili (il cosiddetto "idrogeno verde") e si invita la Commissione a continuare a sostenere le attività di ricerca e sviluppo per un'economia dell'idrogeno. Le misure di sostegno potrebbero aiutare a ridurre il costo dell'idrogeno verde e renderlo economicamente sostenibile. La Commissione dovrebbe inoltre valutare la possibilità di ammodernare le infrastrutture del gas per il trasporto dell'idrogeno, poiché l'uso del gas naturale è solo temporaneo e dovrebbe gradualmente diminuire. Batterie prodotte nell'UE e nuove possibilità di stoccaggio Il Parlamento sostiene gli sforzi della Commissione volti a stabilire norme europee per le batterie e a ridurre la dipendenza dalla produzione fuori dall'Europa. L'UE dipende in larga misura dalle importazioni di materie prime la cui estrazione da fonti naturali comporta un degrado ambientale. Una soluzione potrebbe essere il rafforzamento dei sistemi di riciclaggio e un approvvigionamento sostenibile di materie prime, possibilmente nell'UE. Infine, i deputati presentano proposte per incentivare altre possibilità di stoccaggio, come quello meccanico e termico, nonché lo sviluppo dello stoccaggio decentralizzato attraverso le batterie domestiche, lo stoccaggio termico domestico, la tecnologia vehicle-to-grid (V2G) e i sistemi energetici per le case intelligenti. Contesto Per conseguire gli obiettivi del Green Deal e dell'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, il sistema energetico europeo dovrà diventare neutro in termini di emissioni di carbonio entro la seconda metà di questo secolo. Tuttavia, anche se le fonti energetiche rinnovabili sono fondamentali per raggiungere questo traguardo, alcune delle principali fonti rinnovabili non sono sempre affidabili: la produzione di energia solare ed eolica dipende dall'ora del giorno, dalle stagioni e dal tempo. Con l'aumentare della percentuale delle energie rinnovabili variabili, lo stoccaggio energetico ricopre un ruolo sempre più importante nel riempire l'intervallo tra la produzione e il consumo di energia. Secondo le stime della Commissione, al fine di azzerare le emissioni nette di gas a effetto serra entro il 2050, l'UE dovrà essere in grado di immagazzinare sei volte più energia di quanto non faccia oggi.

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Aiuti di Stato: la Commissione approva un regime di sovvenzioni per un valore di 6,2 miliardi di € notificato dall'Italia e destinato a sostenere le imprese e i lavoratori autonomi colpiti dalla pandemia di coronavirus La Commissione europea ha approvato un regime italiano di aiuti per 6,2 miliardi di € a sostegno delle imprese e dei lavoratori autonomi colpiti dalla pandemia di coronavirus. Il regime è stato approvato nell'ambito del quadro temporaneo relativo agli aiuti di Stato. Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva responsabile della politica di concorrenza, ha dichiarato: "Questo regime italiano di aiuti per 6,2 miliardi di € permetterà di offrire un ulteriore sostegno alle piccole imprese e ai lavoratori autonomi, fornendo loro liquidità sufficiente per proseguire l'attività economica durante e dopo l'epidemia di coronavirus. Continueremo a collaborare strettamente con gli Stati membri per garantire che le misure di sostegno nazionali possano essere attuate in modo coordinato ed efficace, in linea con le norme dell'UE." La misura di aiuto notificata dall'Italia L'Italia ha notificato alla Commissione, nell'ambito del quadro temporaneo, un regime di aiuti per 6,2 miliardi di € destinato a sostenere le piccole imprese e i lavoratori autonomi colpiti dall'epidemia di coronavirus. Nell'ambito di tale regime, il sostegno pubblico assumerà la forma di sovvenzioni dirette.Del regime possono beneficiare le piccole imprese e i lavoratori autonomi attivi in tutti i settori economici, ad eccezione del settore finanziario e della pubblica amministrazione. L'importo dei singoli aiuti sarà calcolato come percentuale della differenza tra il fatturato registrato dai beneficiari ammissibili nell'aprile 2020 e il fatturato registrato nell'aprile 2019 (con un minimo di 1 000 € per le persone fisiche e di 2 000 € per le imprese). Il regime mira ad attenuare i problemi di liquidità che si trovano ad affrontare le imprese e i lavoratori autonomi a causa delle ripercussioni negative dell'epidemia di coronavirus, aiutandoli in tal modo a proseguire l'attività lavorativa. La misura dovrebbe sostenere 2,6 milioni di beneficiari, tra piccole imprese e lavoratori autonomi. La Commissione ha constatato che il regime italiano è in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo. In particolare, i) l'importo dell'aiuto per impresa non supera i 100 000 € per quanto concerne le imprese operanti nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli, i 120 000 € per quanto concerne le imprese operanti nel settore della pesca e dell'acquacoltura e gli 800 000 € per quanto concerne le imprese operanti in tutti gli altri settori, conformemente a quanto prevede il quadro temporaneo; ii) l'aiuto è concesso alle microimprese e alle piccole imprese e, per quanto riguarda le imprese di maggiori dimensioni, soltanto a quelle che non si trovavano già in difficoltà al 31 dicembre 2019; iii) l'aiuto è limitato nel tempo e sarà concesso soltanto fino al 31 dicembre 2020. La Commissione ha pertanto concluso che la misura notificata dall'Italia è necessaria, opportuna e proporzionata per porre rimedio al grave turbamento dell'economia dello Stato membro, conformemente all'articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del TFUE e alle condizioni stabilite nel quadro temporaneo. Su tale base, la Commissione ha approvato le misure in conformità delle norme dell'UE sugli aiuti di Stato. Contesto La Commissione ha adottato un quadro temporaneo per consentire agli Stati membri di avvalersi pienamente della flessibilità prevista dalle norme sugli aiuti di Stato al fine di sostenere l'economia nel contesto dell'emergenza del coronavirus. Il quadro temporaneo, modificato il 3 aprile, l'8 maggio e il 29 giugno 2020, prevede che gli Stati membri possano concedere i seguenti tipi di aiuti: i) sovvenzioni dirette, conferimenti di capitale, agevolazioni fiscali selettive e acconti fino a 100 000 € a un'impresa operante nel settore agricolo primario, fino a 120 000 € a un'impresa operante nel settore della pesca e dell'acquacoltura e fino a 800 000 € a un'impresa operante in qualsiasi altro settore che deve far fronte a urgenti esigenze in materia di liquidità. Gli Stati membri possono inoltre concedere prestiti a tasso zero o garanzie su prestiti che coprono il 100 % del rischio fino ad un valore nominale di 800 000 € per impresa, ad eccezione del settore agricolo primario e del settore della pesca e dell'acquacoltura, per cui si applicano rispettivamente i limiti di 100 000 € e di 120 000 € per impresa. ii) Garanzie di Stato per prestiti contratti dalle imprese per assicurare che le banche continuino a erogare prestiti ai clienti che ne hanno bisogno. Queste garanzie di Stato possono coprire fino al 90 % del rischio sui prestiti per aiutare le imprese a sopperire al fabbisogno immediato di capitale di esercizio e per gli investimenti. iii) Prestiti pubblici agevolati alle imprese (debito privilegiato o debito subordinato) con tassi di interesse favorevoli alle imprese. Questi prestiti possono aiutare le imprese a coprire il fabbisogno immediato di capitale di esercizio e per gli investimenti. iv) Garanzie per le banche che veicolano gli aiuti di Stato all'economia reale; tali aiuti sono considerati aiuti diretti a favore dei clienti delle banche e non delle banche stesse e sono forniti orientamenti per ridurre al minimo la distorsione della concorrenza tra le banche. v) Assicurazione pubblica del credito all'esportazione a breve termine per tutti i paesi, senza che lo Stato membro in questione debba dimostrare che il paese interessato è temporaneamente "non assicurabile sul mercato". vi) Sostegno per le attività di ricerca e sviluppo connesse al coronavirus al fine di far fronte all'attuale crisi sanitaria, sotto forma di sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili o agevolazioni fiscali. Un sostegno supplementare può essere concesso a progetti transfrontalieri di cooperazione tra Stati membri. vii) Sostegno alla costruzione e al potenziamento di impianti di prova per elaborare e testare prodotti (compresi i vaccini, i ventilatori meccanici, gli indumenti e i dispositivi di protezione) utili a fronteggiare la pandemia di coronavirus fino alla prima applicazione industriale. Tale sostegno può assumere la forma di sovvenzioni dirette, agevolazioni fiscali o anticipi rimborsabili e garanzie a copertura di perdite. Le imprese possono beneficiare di un sostegno supplementare se in esse investe più di uno Stato membro e se l'investimento è concluso entro due mesi dalla concessione dell'aiuto. Continua nella pag. seguente

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% viii) Sostegno alla produzione di prodotti per far fronte alla pandemia di coronavirus sotto forma di sovvenzioni dirette, agevolazioni fiscali, anticipi rimborsabili e garanzie a copertura di perdite. Le imprese possono beneficiare di un sostegno supplementare se in esse investe più di uno Stato membro e se l'investimento è concluso entro due mesi dalla concessione dell'aiuto. ix) Sostegno mirato sotto forma di differimento del pagamento delle imposte e/o di sospensione del versamento dei contributi previdenziali per i settori, le regioni o i tipi di imprese particolarmente colpiti dalla pandemia. x) Sostegno mirato sotto forma di sovvenzioni salariali per i dipendenti alle imprese di settori o regioni che hanno maggiormente sofferto a causa della pandemia di coronavirus e che altrimenti avrebbero dovuto licenziare del personale. xi) Aiuto mirato alla ricapitalizzazione per le imprese non finanziarie, se non è disponibile un'altra soluzione adeguata. Sono approntate garanzie per evitare indebite distorsioni della concorrenza nel mercato unico: condizioni riguardanti la necessità, l'adeguatezza e l'entità dell'intervento; condizioni riguardanti l'ingresso dello Stato nel capitale delle imprese e la relativa remunerazione; condizioni riguardanti l'uscita dello Stato dal capitale delle imprese interessate; condizioni relative alla governance, inclusi il divieto di distribuire dividendi e massimali di remunerazione per la direzione; divieto di sovvenzioni incrociate e divieto di acquisizioni e misure aggiuntive per limitare le distorsioni della concorrenza; obblighi di trasparenza e comunicazione. Il quadro temporaneo permette agli Stati membri di combinare tra loro tutte le misure di sostegno ad eccezione dei prestiti e delle garanzie sullo stesso prestito, sempre nel rispetto dei massimali fissati nel quadro. Gli Stati membri possono inoltre combinare tutte le misure di sostegno concesse nell'ambito di tale quadro con le possibilità già previste per concedere aiuti de minimis alle imprese, fino a un massimo di 25 000 € nell'arco di tre esercizi finanziari per quelle che operano nel settore dell'agricoltura primaria, di 30 000 € per quelle che operano nel settore della pesca e dell'acquacoltura e di 200 000 € per tutte le altre. Allo stesso tempo, gli Stati membri devono impegnarsi ad evitare cumuli indebiti delle misure di sostegno a favore delle stesse imprese, limitandone l'importo a quanto necessario per sopperire al fabbisogno effettivo. Il quadro temporaneo integra inoltre le numerose altre possibilità di cui gli Stati membri già dispongono per attenuare l'impatto socioeconomico dell'emergenza del coronavirus, in linea con le norme dell'UE sugli aiuti di Stato. Il 13 marzo 2020 la Commissione ha adottato una Comunicazione relativa a una risposta economica coordinata all'emergenza COVID-19 che illustra queste possibilità. Ad esempio, gli Stati membri possono introdurre modifiche di portata generale a favore delle imprese (quali il differimento delle imposte o il sostegno alla cassa integrazione in tutti i settori), che non IP/20/1311 rientrano nel campo di applicazione delle norme sugli aiuti di Stato. Essi possono inoltre concedere compensazioni alle imprese per i danni subiti a causa dell'emergenza del coronavirus o da essa direttamente causati. Il quadro temporaneo rimarrà in vigore fino alla fine di dicembre 2020. Poiché i problemi di solvibilità potrebbero manifestarsi solo in una fase successiva, con l'evolversi della crisi, esclusivamente per le misure di ricapitalizzazione la Commissione ha prorogato tale periodo fino alla fine di giugno 2021. Al fine di garantire la certezza del diritto, la Commissione valuterà prima di tali date se il quadro debba essere prorogato. La versione non riservata della decisione sarà consultabile sotto il numero SA.57752 nel registro degli aiuti di Stato sul sito web della DG Concorrenza della Commissione una volta risolte eventuali questioni di riservatezza. Le nuove decisioni in materia di aiuti di Stato pubblicate su internet e nella Gazzetta ufficiale figurano nel bollettino elettronico di informazione settimanale in materia di aiuti di Stato (State Aid Weekly e-News). Ulteriori informazioni sul quadro temporaneo e su altri interventi adottati dalla Commissione per affrontare l'impatto economico della pandemia di coronavirus sono disponibili qui.

La Presidente von der Leyen al Parlamento europeo: se vogliamo uscire più forti dalla crisi, dobbiamo tutti cambiare in meglio La Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha pronunciato un discorso al Parlamento europeo riunito in sessione plenaria durante il dibattito sulla presentazione del programma della presidenza tedesca del Consiglio dell'UE, alla presenza della Cancelliera Angela Merkel. Sottolineando la situazione senza precedenti che l'Europa sta vivendo, la Presidente von der Leyen ha dichiarato: "La sfida che ci attende, che attende tutti noi, nei prossimi sei mesi è a dir poco straordinaria. Negli ultimi sei mesi in Europa oltre 100 000 persone hanno perso la vita a causa della COVID-19. Siamo entrati nella peggiore recessione dopo la grande depressione. Questa crisi è più profonda e più ampia di quella di dieci anni fa." Ricordando che gli investimenti pubblici e la cassa integrazione hanno consentito ad alcuni paesi di fronteggiare la crisi meglio di altri, ha aggiunto: "Dobbiamo imparare da questo e stavolta dobbiamo farlo insieme. Se agiremo nel modo giusto, potremo anche uscire più forti da questa crisi grazie a un obiettivo comune europeo basato su NextGenerationEU. La presidenza ha scelto di mettere una parola al centro del proprio programma: Gemeinsam. Tutti insieme. Tous ensemble. È questo il motore della nostra Unione.” La Presidente ha sottolineato l'importanza dei due pilastri del piano per la ripresa presentato dalla Commissione il 27 maggio: il nuovo strumento per la ripresa, NextGenerationEU, incorporato in un bilancio dell'UE a lungo termine potente, moderno e rinnovato: "Solidarietà significa che coloro che ne hanno bisogno ricevono maggiore sostegno. Ma la solidarietà non deve portare ad essere passivi. Per questo nel quadro di NextGenerationEU gli investimenti sono collegati alle riforme basate sulle raccomandazioni specifiche per paese. Tutti gli Stati membri devono darsi da fare. Se vogliamo uscire più forti dalla crisi dobbiamo cambiare tutti in meglio. È questo che gli europei si aspettano da noi. La ripresa economica è inscindibile dal Green Deal europeo, dalla digitalizzazione e dalla resilienza. E [...] non dimentichiamoci del QFP - il nostro bilancio settennale. NextGenerationEU è per la fase acuta della crisi, ma il QFP ci accompagnerà ed è lo strumento più importante per raggiungere i nostri obiettivi a lungo termine. Le nostre politiche necessitano di un reale valore aggiunto europeo e di un solido finanziamento settennale che ci consenta di attuarle."

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24 nuove università europee rafforzano lo spazio europeo dell'istruzione Le università europee sono alleanze transnazionali di istituti di istruzione superiore di tutta l'UE che si uniscono a beneficio degli studenti, degli insegnanti e delle società. Oggi la Commissione europea ha svelato le 24 università europee che si uniranno alle prime 17 alleanze di istituti di istruzione superiore già selezionate nel 2019. Con il sostegno finanziario dei programmi Erasmus+ e Orizzonte 2020, le università europee migliorano la qualità, l'inclusione, la digitalizzazione e l'attrattività dell'istruzione superiore europea. Margaritis Schinas, Vicepresidente per la Promozione dello stile di vita europeo, ha dichiarato: "Oggi la Commissione dà una risposta forte alla richiesta degli studenti di maggiore libertà di studiare in tutta Europa, alla richiesta degli insegnanti e dei ricercatori di migliorare la condivisione delle conoscenze, e alla richiesta degli istituti di istruzione superiore di mettere in comune le risorse. Con 41 università europee, che coinvolgono 280 istituti, e il sostegno di € 287 milioni dal bilancio dell'UE, lo spazio europeo dell'istruzione sta diventando una realtà tangibile per molti." Mariya Gabriel, Commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani, ha aggiunto: "Sono molto felice di constatare che le 41 università europee coinvolgono un'ampia gamma di istituti di istruzione superiore di tutti gli Stati membri e di alcuni paesi terzi. La pandemia di COVID-19 ha dimostrato che una cooperazione più stretta tra paesi, discipline e culture è l'unico modo per riprendersi dalla crisi e diventare più resilienti. Queste università europee sono un elemento fondamentale dello spazio europeo dell'istruzione." Scelte tra le 62 candidature pervenute, le 24 nuove università europee coinvolgono 165 istituti di istruzione superiore di 26 Stati membri e di altri paesi che partecipano al programma Erasmus+ (cfr. allegato). Queste università approfondiranno la cooperazione tra gli istituti coinvolti, gli studenti e il personale e metteranno in comune risorse fisiche e online, corsi, competenze, dati e infrastrutture. Grazie ad una collaborazione più stretta, accresceranno la propria capacità di affrontare le sfide che le attendono durante la ripresa e a più lungo termine e di promuovere una transizione verde e una transizione digitale inclusive a vantaggio dei loro studenti e di tutti gli europei. Le università europee ottengono i primi risultati Recentemente la Commissione ha condotto un'indagine sulle 17 università europee esistenti, selezionate l'anno scorso. Dai risultati emerge che il 96% degli istituti ritiene che sarebbe stato meglio preparato ad affrontare la pandemia di coronavirus se l'università europea a cui appartiene fosse già stata pienamente operativa (le università europee sono state costituite appena 6-9 mesi fa). Oltre il 60% ritiene che l'appartenenza a un'università europea si sia già rivelata utile per affrontare le difficoltà correnti connesse alla crisi. Tra i buoni esempi figurano la creazione di campus interuniversitari virtuali e l'offerta di corsi misti comuni e di unità didattiche comuni integrati nei programmi di tutte le università aderenti. Le università europee mirano anche a sostenere ulteriormente l'apprendimento lungo tutto l'arco della vita offrendo ai discenti di tutte le età l'opportunità di ottenere microcredenziali al completamento di corsi o moduli di breve durata. Le alleanze includono diversi tipi di istituti di istruzione superiore, dalle università di scienze applicate alle università tecniche e dalle scuole di cinema, arte e media agli istituti comprensivi e ad alta intensità di ricerca. Coinvolgeranno circa 280 istituti di istruzione superiore di tutti gli Stati membri e di alcuni paesi terzi, ubicati non soltanto nelle capitali, ma anche in regioni europee più remote. Ogni alleanza è composta in media da sette istituti di istruzione superiore e mentre alcune sono comprensive e coprono tutte le discipline, altre si concentrano ad esempio sullo sviluppo sostenibile, la salute e il benessere, la digitalizzazione e l'intelligenza artificiale, l'arte, l'ingegneria o lo spazio. In totale per queste 41 università europee è disponibile un bilancio che può raggiungere i € 287 milioni. Ogni alleanza riceve fino a € 5 milioni dal programma Erasmus+ e fino a € 2 milioni dal programma Orizzonte 2020 per un periodo di tre anni per iniziare ad attuare i propri piani e aprire la strada ad altri istituti di istruzione superiore in tutta l'UE. I finanziamenti provenienti dai due programmi costituiscono un passo importante per rafforzare le interazioni tra lo spazio europeo dell'istruzione e lo spazio europeo della ricerca. I progressi compiuti da ciascuna alleanza sono attentamente monitorati. Nel prossimo bilancio a lungo termine dell'UE per il periodo 2021-2027 la Commissione ha proposto di inserire le università europee nel quadro del programma Erasmus, in sinergia con Orizzonte Europa e altri strumenti dell'UE. Contesto La Commissione europea ha proposto l'iniziativa delle università europee ai leader dell'UE nel novembre 2017, prima del vertice sociale di Göteborg, nel quadro di un progetto globale per istituire uno spazio europeo dell'istruzione entro il 2025. L'iniziativa è stata approvata dal Consiglio europeo nel dicembre 2017, con l'invito ad istituire almeno 20 università europee entro il 2024. Il concetto di università europee è stato sviluppato sotto la guida della Commissione europea, in stretta collaborazione con gli Stati membri, gli istituti di istruzione superiore e le organizzazioni studentesche.

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Azioni urbane innovative: €45 milioni di fondi UE a 11 progetti La Commissione e il consiglio regionale dell’Alta Francia, in qualità di autorità di gestione delle Azioni urbane innovative, hanno pubblicato i risultati del 5° e ultimo invito a presentare proposte. I progetti vincitori, presentati da Bruxelles, Gand e Leiedal (Belgio), Sofia (Bulgaria), Chalandri (Grecia), Budapest (Ungheria), Ferrara e Verona (Italia), Tilburg (Paesi Bassi), Košice (Slovacchia) e Almería (Spagna), riceveranno oltre €45 milioni dal Fondo europeo di sviluppo regionale. I progetti riguardano la cultura e il patrimonio culturale, la qualità dell'aria, l'economia circolare e il cambiamento demografico. La Commissaria per la Coesione e le riforme, Elisa Ferreira, ha dichiarato: "Oggi l'UE aiuta altre 11 città a trasformare le loro idee in soluzioni che possono cambiare la vita dei loro abitanti. Queste città ci mostreranno la strada da seguire in ambiti stimolanti e importanti per i cittadini, come la qualità dell'ambiente, e forniranno esempi replicabili in tutta l'UE." Maggiori informazioni sui progetti sono disponibili qui. Questi progetti si aggiungono ai 75 selezionati nel quadro delle azioni urbane innovative 2014-2020. In questo invito a presentare proposte, la regione dell’Alta Francia ha ricevuto 222 domande da 23 Stati membri. Ora che tutti i bandi si sono conclusi, la Commissione e la regione dell'Alta Francia valuteranno questa esperienza quale fonte di ispirazione per la politica di coesione 2021-2027 tramite una strategia di gestione della conoscenza delle azioni urbane innovative). In futuro, il sostegno diretto alle autorità urbane per innovare e plasmare le città di domani Pagina 10 rientrerà nell’iniziativa urbana europea 2021-2027

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Cittadinanza dell'UE: una nuova indagine indica che i cittadini dell'UE conoscono meglio i loro diritti

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Secondo una nuova indagine Eurobarometro sulla cittadinanza dell'UE e la democrazia, pubblicata oggi dalla Commissione europea, la grande maggioranza degli europei (91 %) conosce il concetto di "cittadino dell'Unione europea". Si tratta del livello di consapevolezza più elevato dal 2007 ad oggi, raggiunto con un aumento costante rispetto all'87 % registrato nel 2015. La maggior parte degli europei è ben informata sui propri diritti elettorali, a livello sia nazionale che europeo. Oggi la Commissione europea lancia anche una consultazione pubblica sui diritti legati alla cittadinanza dell'UE. Vera Jourová, Vicepresidente per i Valori e la trasparenza, ha dichiarato: "Sono lieta di constatare che sempre più europei sono consapevoli dei loro diritti legati alla cittadinanza dell'UE: il diritto di risiedere in un altro Stato membro, il diritto di essere trattati allo stesso modo, indipendentemente dalla nazionalità e il diritto di votare e di candidarsi alle elezioni europee. Ma i cittadini devono anche sapere come far valere tali diritti quando non vengono rispettati. Voglio rendere i cittadini europei più forti e più consapevoli, in modo che possano beneficiare al massimo di ciò che offre l'Europa". Didier Reynders, commissario per la Giustizia e i consumatori, ha dichiarato: "Promuovere la cittadinanza dell'UE e la partecipazione alla vita democratica rimane una delle massime priorità della Commissione. È quindi molto incoraggiante constatare che la stragrande maggioranza degli europei conosce che cosa concretamente significhi essere un cittadino dell'Unione europea. La Commissione europea è inoltre impegnata a garantire che i cittadini possano continuare a godere di tutti i diritti che la cittadinanza dell'UE conferisce loro. Ciò è tanto più vero in questi tempi di COVID-19, in cui dobbiamo essere particolarmente vigilanti per garantire la protezione dei diritti dei cittadini." Principali risultati dell'indagine sulla cittadinanza dell'UE e la democrazia 1. Elevato livello di consapevolezza in materia di diritti legati alla cittadinanza dell'UE Secondo l'indagine, più di sei europei su dieci (65 %) sanno conoscono il concetto di "cittadinanza dell'Unione europea" e sanno cosa significa, mentre quasi uno su tre (26 %) ne ha sentito parlare. I cittadini sono particolarmente consapevoli del diritto di presentare denuncia presso le istituzioni dell'Unione europea (89 %), del diritto di risiedere in qualsiasi Stato membro dell'UE (85 %) e, qualora si trovino in un altro Stato membro, del diritto di essere trattati allo stesso modo di un cittadino di quello Stato membro (81 %). Anche se il numero di cittadini europei che sanno cosa fare quando i loro diritti di cittadini dell'UE non vengono rispettati è in costante crescita, soltanto il 37 % si considera bene informato in materia. Tale valore rappresenta un aumento di 11 punti percentuali rispetto al 26 % registrato nel 2015. Infine, il 92 % dei partecipanti all'indagine ha affermato che, nel caso si trovasse in un paese al di fuori dell'UE in cui non c'è un consolato o un'ambasciata del proprio paese e avesse bisogno di aiuto, si rivolgerebbe ad una delegazione dell'UE. 2. Vantaggi complessivi della libera circolazione nell'UE A proposito della libera circolazione, l'84 % dei partecipanti ritiene che la libera circolazione dei cittadini dell'UE all'interno dell'Unione europea comporti vantaggi complessivi per l'economia del loro paese. Tale valore corrisponde ad un aumento di 13 punti percentuali rispetto al 2015, quando i vantaggi associati alla libera circolazione erano stati riconosciuti dal 71 % dei cittadini. L'indagine Eurobarometro è stata realizzata prima dell'introduzione nella maggior parte degli Stati membri delle misure di confinamento dovute all'epidemia di COVID-19. 3. Buona conoscenza dei diritti elettorali dell'UE L'indagine Eurobarometro comprendeva anche alcune domande sui diritti elettorali dei cittadini dell'UE. Più di sette intervistati su dieci (71 %) sanno che un cittadino europeo che vive in un paese dell'UE diverso dal suo paese di origine ha il diritto di votare o di candidarsi alle elezioni del Parlamento europeo. Alla domanda sulle elezioni del Parlamento europeo del 2019, una grande maggioranza di partecipanti ha affermato che maggiori o migliori informazioni sulle elezioni in generale e, più in particolare, sull'impatto dell'UE sulla loro vita quotidiana li avrebbero resi più propensi a votare. Consultazione pubblica sulla cittadinanza dell'UE Oggi la Commissione europea lancia anche una consultazione pubblica sui diritti legati alla cittadinanza IP/20/1293 dell'UE. L'obiettivo della consultazione è raccogliere informazioni, esperienze e opinioni sui diritti legati alla cittadinanza dell'UE, dati che confluiranno poi nella prossima relazione sulla cittadinanza dell'UE. Alla luce della pandemia di COVID-19, la consultazione comprende anche alcune domande relative all'impatto delle misure di emergenza sui diritti legati alla cittadinanza dell'UE. Si invitano tutti i cittadini e tutte le organizzazioni a partecipare alla consultazione, che sarà aperta fino al 1° ottobre. Prossime tappe I dati raccolti nel quadro del l'indagine Eurobarometro sulla cittadinanza dell'UE e la democrazia, della consultazione pubblica lanciata oggi e di una più ampia consultazione delle parti interessate (prevista per il secondo semestre del 2020) confluiranno nella prossima relazione sulla cittadinanza dell'Unione. Tale relazione definirà le azioni concrete che permetteranno di promuovere ulteriormente i diritti legati alla cittadinanza dell'UE, compresa la partecipazione democratica e l'esercizio dei diritti in un contesto transfrontaliero.La relazione sulla cittadinanza dell'Unione 2020 andrà ad integrare il piano d'azione europeo per la democrazia - l'adozione di entrambi è prevista entro la fine del 2020 - per contribuire a migliorare la resilienza delle democrazie europee. Contesto In linea con l'articolo 25 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, ogni tre anni la Commissione è giuridicamente tenuta a pubblicare una relazione sulla cittadinanza dell'Unione relativa all'applicazione delle disposizioni in materia di non discriminazione e di cittadinanza e che delinea le nuove priorità in materia. Per quanto riguarda gli orientamenti politici della Commissione per il periodo 2019-2024, la prossima relazione sulla cittadinanza fornirà un ulteriore stimolo a realizzare le priorità della Commissione, che prevedono di coltivare, rafforzare e protegge- Pagina 11 re la democrazia nell'Unione europea.

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Sanità pubblica: i deputati vogliono un ruolo più forte per l'UE In un dibattito sulla strategia UE per la sanità pubblica, i deputati hanno affermato che il COVID-19 dimostra che l'UE ha bisogno di più strumenti per affrontare le emergenze sanitarie. Una risoluzione sulla strategia dell'UE per la salute pubblica dopo il COVID-19 sarà messa ai voti venerdì pomeriggio, i risultati saranno resi noti alle 18.00. Nel dibattito in plenaria di mercoledì sera con la Commissaria per la Salute Stella Kyriakides e il Consiglio, i deputati hanno sottolineato la necessità di trarre le giuste lezioni dalla pandemia. Molti hanno sostenuto la necessità di dare all'UE un ruolo molto più forte nel settore della salute. Pur sottolineando che l'attuale pandemia è ancora lontana dall'essere superata, i deputati hanno affermato la necessità di garantire che i sistemi sanitari in tutta l'UE siano meglio attrezzati e coordinati per affrontare future minacce sanitarie, poiché nessuno Stato membro può far fronte a una pandemia da solo. Diversi deputati hanno inoltre affermato che un ruolo più forte dell'UE nell'area della salute pubblica deve includere misure per affrontare la carenza di farmaci e di attrezzature protettive a prezzi accessibili, nonché il sostegno alla ricerca. Infine, alcuni deputati hanno chiesto che le agenzie sanitarie europee ECDC e EMA siano rafforzate, mentre altri hanno sostenuto la necessità di un'Unione europea della Salute con standard minimi comuni. Contesto La responsabilità primaria della salute pubblica e, in particolare, dei sistemi sanitari, spetta agli Stati membri. Tuttavia, l'UE ha un ruolo importante da svolgere per migliorare la salute pubblica, per prevenire e gestire le malattie, mitigare le fonti di pericolo per la salute umana e armonizzare le strategie sanitarie tra Stati membri. Il Parlamento ha costantemente promosso l'istituzione di una politica UE coerente sulla sanità. In una risoluzione sulla revisione del bilancio dell'UE post 2020 e sul Piano di ripresa economica, i deputati hanno ribadito la necessità di creare un nuovo programma sanitario europeo. Da allora, la Commissione ha presentato una proposta di 9,4 miliardi di euro per il programma EU4Health 2021-2027, come parte del Piano di ripresa Next Generation EU.

Il Parlamento adotta un'importante riforma nel settore del trasporto su strada

585 milioni di euro per sostenere i rifugiati siriani nei paesi vicini

Il Parlamento ha dato il via libera al finanziamento che integra il sostegno ai rifugiati e alle comunità ospitanti in Turchia, Giordania e Libano, in risposta alla crisi siriana. La relazione di Monika Hohlmeier (PPE, DE) che raccomanda l'approvazione del progetto di bilancio rettificativo è stata approvata venerdì con 557 voti favorevoli, 72 voti contrari e 59 astensioni. Sono stati stanziati 485 milioni di euro per continuare a finanziare le due principali azioni di sostegno umanitario dell'UE in Turchia, l'Emergency Social Safety Net (ESSN) e il Conditional Cash Transfer for Education (CCTE). Le comunità ospitanti e i rifugiati (rifugiati siriani e palestinesi dalla Siria) in Giordania e in Libano saranno sostenuti con un importo totale di 100 milioni di euro. Questi fondi saranno utilizzati per finanziare i progetti per l’accesso all'istruzione, i mezzi di sussistenza e i servizi sanitari, igienico-sanitari, idrici e di smaltimento dei rifiuti, oltre a quelli relativi alla protezione sociale. Per informazioni dettagliate, è possibile consultare la proposta della Commissione e la relazione del Parlamento.

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Il Parlamento sostiene la revisione delle regole per migliorare le condizioni di lavoro dei conducenti ed eliminare la distorsione della concorrenza nel trasporto su strada. Mercoledì sera, i deputati hanno approvato senza modifiche i tre atti normativi adottati dai ministri UE ad aprile. L'accordo politico con il Consiglio era stato raggiunto nel dicembre 2019. Per porre fine alle distorsioni della concorrenza nel settore del trasporto s strada e garantire migliori condizioni di riposo per i conducenti, sono state rivedute le norme sul distacco dei conducenti, i tempi di guida e i periodi di riposo dei conducenti ed è stata prevista un'applicazione più rigorosa delle norme sul cabotaggio (il trasporto di merci effettuato a titolo temporaneo da trasportatori non residenti in uno Stato membro ospitante). Migliori condizioni di lavoro per i conducenti Le nuove regole contribuiranno a garantire migliori condizioni di riposo per i conducenti e permetteranno loro di trascorrere più tempo a casa. Le aziende dovranno organizzare i loro orari in modo che i conducenti impegnati in servizi di trasporto di merci internazionale possano tornare a casa a intervalli regolari (ogni tre o quattro settimane, in funzione del loro orario di lavoro). Il riposo settimanale regolare obbligatorio non potrà essere effettuato nella cabina dell'autocarro. Se questo periodo di riposo è effettuato lontano da casa, l'azienda è tenuta a pagare le spese di alloggio. Concorrenza più equa e lotta contro le pratiche illegali I tachigrafi dei veicoli saranno utilizzati per registrare i passaggi di frontiera al fine di contrastare le frodi. Per evitare il cabotaggio sistematico, è previsto un periodo di incompatibilità di quattro giorni prima che si possano effettuare ulteriori operazioni di cabotaggio all'interno dello stesso paese con lo stesso veicolo. Per combattere il ricorso alle società fittizie, le imprese di autotrasporto devono poter dimostrare di essere sostanzialmente attive nello Stato membro in cui sono registrate. Inoltre, gli autocarri dovranno tornare alla sede operativa dell'azienda ogni otto settimane el'utilizzo di veicoli commerciali leggeri di oltre 2,5 tonnellate sarà soggetto alle norme UE per i trasportatori che prevedono, tra l'altro, la dotazione di un tachigrafo per i furgoni. Distacco dei conducenti: regole chiare per garantire la parità di retribuzione Le nuove regole forniranno un quadro giuridico chiaro per evitare approcci nazionali diversi e garantire una remunerazione equa dei conducenti. Le norme sul distacco si applicheranno alle operazioni di cabotaggio e di trasporto internazionale, escludendo il transito, le operazioni bilaterali e le operazioni bilaterali con due operazioni di carico o scarico supplementari. Prossime tappe Le norme adottate entreranno in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'UE nelle prossime settimane. Le norme sul distacco saranno applicabili 18 mesi dopo l'entrata in vigore dell'atto giuridico. Le regole sui tempi di riposo, compreso il ritorno dei conducenti, si applicheranno 20 giorni dopo la pubblicazione Pagina 12 dell'atto. Le norme sul ritorno alla sede degli autocarri e le altre modifiche alle norme sull'accesso al mercato saranno applicabili 18 mesi dopo l'entrata in vigore dell'atto sull'accesso al mercato.

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Coronavirus: la Commissione rafforza la preparazione per affrontare futuri focolai La Commissione ha presentato oggi misure immediate a breve termine volte a rafforzare la preparazione sanitaria dell'UE per affrontare i focolai di COVID-19.L La Commissione ha presentato misure immediate a breve termine volte a rafforzare la preparazione sanitaria dell'UE per affrontare i focolai di COVID-19. Fin dall'inizio la Commissione ha coordinato lo scambio di informazioni e raccomandazioni relativamente alle azioni e alle misure sanitarie a livello transfrontaliero. Una vigilanza costante e una risposta rapida da parte della Commissione e degli Stati membri sono fondamentali per contenere la diffusione del virus ed evitare l'imposizione di nuove misure di blocco generalizzato. La comunicazione contempla tutte le azioni necessarie a rafforzare la preparazione, tra cui le attività di test e tracciamento dei contatti, il miglioramento della sorveglianza della sanità pubblica e un accesso più ampio alle contromisure mediche quali dispositivi di protezione individuale, medicinali e dispositivi medici. Tali azioni comprendono anche misure concernenti la capacità dell'assistenza sanitaria di gestire un afflusso massiccio di pazienti, le contromisure non farmaceutiche, il sostegno alle minoranze e alle persone vulnerabili e le attività intese a ridurre l'impatto dell'influenza stagionale. La comunicazione presenta una serie di azioni prioritarie per le autorità nazionali, la Commissione e le agenzie dell'UE: aumentare la copertura dei test, il tracciamento dei contatti e la sorveglianza da parte degli enti sanitari pubblici al fine di mappare i cluster per contenere la diffusione dei focolai; oltre alla comunicazione la Commissione ha adottato oggi una decisione di esecuzione volta a sostenere l'interoperabilità delle applicazioni mobili di tracciamento e di allerta oltre i confini nazionali all'interno dell'UE; garantire la regolare fornitura di dispositivi di protezione individuale, medicinali e dispositivi medici mediante meccanismi quali appalti comuni di emergenza e scorte strategiche dell'UE; fare in modo che la sanità pubblica sia capace di attivarsi rapidamente, in qualsiasi momento, per gestire un afflusso massiccio di pazienti senza trascurare altri settori dell'assistenza sanitaria, anche mediante il sostegno finanziario per il trasporto di personale medico e di pazienti tra gli Stati membri e il coordinamento, attraverso il meccanismo unionale di protezione civile, dell'invio di squadre mediche di emergenza e di materiali nei paesi che ne fanno richiesta; prevedere misure non farmaceutiche mirate e localizzate, basate su ricerche e prove, nonché lo scambio tempestivo di informazioni sull'efficacia delle misure reintrodotte; sostenere i gruppi vulnerabili, come gli anziani, le persone con patologie pregresse e le persone socialmente emarginate, mediante la condivisione delle migliori pratiche in materia di effettuazione di test, assistenza e cura, anche per quanto riguarda il sostegno psicosociale e per la salute mentale; ridurre l'impatto dell'influenza stagionale, in modo da evitare una pressione supplementare sui sistemi di assistenza sanitaria già sovraccarichi, mediante l'aumento della copertura vaccinale e altre misure, ad esempio garantendo ulteriori acquisizioni di vaccini antinfluenzali a livello nazionale. Dichiarazioni di alcuni membri del Collegio: Margaritis Schinas, Vicepresidente per la Promozione dello stile di vita europeo, ha dichiarato: "Anche se ora conosciamo meglio il virus, abbiamo il dovere di mantenere un atteggiamento vigile e improntato alla prevenzione. L'insieme di misure presentate oggi mira a contrastare eventuali ulteriori focolai di COVID-19. Mettendo in pratica gli insegnamenti tratti negli ultimi mesi, stiamo pianificando in anticipo per evitare improvvisazioni, rafforzando la nostra preparazione su tutti i fronti, salvaguardando il mercato unico e le sue libertà principali e agevolando il cammino verso la ripresa economica e sociale in tutta l'UE." Stella Kyriakides, Commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare, ha affermato: "Sebbene siano stati compiuti progressi notevoli dalla fase acuta della pandemia di COVID-19, il virus continua a circolare. La vigilanza, la preparazione e il coordinamento sono essenziali per prevenire focolai generalizzati. Oggi chiediamo un'azione forte e comune per proteggere i nostri cittadini e sosterremo gli Stati membri in tale impegno. È nostra responsabilità garantire di essere preparati al meglio. Non è il momento di abbassare la guardia." Contesto La pandemia di COVID-19 ha esercitato una pressione senza precedenti in tutta l'UE, così come nel resto del mondo. Molti paesi hanno dovuto far fronte a una diffusa trasmissione del virus nella comunità. L'UE e i suoi Stati membri hanno introdotto misure per attenuare gli impatti sociali ed economici, tra le quali il mantenimento del funzionamento del mercato interno, l'assistenza ai settori dei trasporti e del turismo, la tutela dell'occupazione e il sostegno ai servizi di assistenza medica per i gruppi vulnerabili. La Commissione ha inoltre formulato raccomandazioni sulle misure di viaggio e alle frontiere necessarie per proteggere la salute dei cittadini, salvaguardando nel contempo il mercato interno. Gli Stati membri stanno coordinando sempre di più la loro risposta, un aspetto imprescindibile per garantire che la situazione epidemiologica rimanga sotto controllo in tutta l'UE. Le misure di sanità pubblica adottate dai paesi hanno contribuito a ridurre il numero di nuove infezioni, fino a portarlo a un livello gestibile dai sistemi sanitari. Ciò ha a sua volta consentito la graduale revoca delle varie restrizioni imposte e la ripresa della maggior parte delle attività, in base agli orientamenti forniti dalla tabella di marcia europea per revocare le misure di contenimento del coronavirus. Il virus non si ferma alle frontiere dell'UE. La Commissione continuerà a lavorare in coordinamento con altri attori globali, tra cui l'ONU e l'OMS, per garantire la necessaria risposta internazionale a questa minaccia sanitaria globale, compreso l'accesso equo a un vaccino contro la COVID-19.

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Arrivare pronti alla fine del periodo di transizione con il Regno Unito: adottata dalla Commissione europea la comunicazione sui preparativi La Commissione europea ha adottato una comunicazione volta ad aiutare autorità nazionali, imprese e cittadini a prepararsi ai cambiamenti che inevitabilmente comporterà la fine del periodo di transizione. Il 1º gennaio 2021 segnerà la data della svolta negli scambi transfrontalieri tra l'UE e il Regno Unito - che sia stato concluso o no un accordo su un futuro partenariato. La Presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha dichiarato: "Con espressione democratica della volontà il popolo britannico ha deciso di abbandonare l'Unione europea e i benefici che comporta, e questo implica che, per quanto possiamo adoperarci per la conclusione di un accordo di partenariato stretto, una svolta nelle nostre relazioni sarà inevitabile. È mia priorità assoluta garantire che i cittadini e le imprese dell'Unione arrivino il più possibile preparati al 1º gennaio 2021." Michel Barnier, Capo negoziatore della Commissione europea, ha dichiarato: "Amministrazioni pubbliche, imprese, cittadini, portatori di interessi: tutti indistintamente subiranno le conseguenze della scelta del Regno Unito di recedere dall'Unione. Ora che il governo del Regno Unito ha deciso di non prorogare il periodo di transizione, sappiamo che il 1º gennaio 2021 segnerà la data della svolta accordo o non accordo. Il nostro obiettivo è aiutare tutti a prepararsi al meglio." L'odierna comunicazione "Prepararsi alla svolta" passa in rassegna, settore per settore, i principali comparti che subiranno cambiamenti quale che sia l'esito dei negoziati in corso tra l'UE e il Regno Unito e indica le misure che permetteranno alle autorità nazionali, alle imprese e ai cittadini di arrivare pronti. La comunicazione non intende in alcun modo ipotecare l'esito dei negoziati e non vaglia quindi le possibili implicazioni della mancanza di accordo né l'ipotesi di dover adottare misure di emergenza. L'obiettivo è garantire che amministrazioni pubbliche e portatori di interessi siano tutti pronti e preparati a parare le perturbazioni che conseguiranno inevitabilmente alla decisione del Regno Unito di recedere dall'UE e di chiudere il periodo di transizione quest'anno. Le misure prospettate vanno a integrare gli interventi attuati a livello nazionale. La Commissione europea è occupata in parallelo a rivedere e se necessario aggiornare tutti i 102 avvisi ai portatori di interessi pubblicati nel corso dei negoziati di recesso, che resteranno in gran parte d'attualità anche alla fine del periodo di transizione. L'allegato della comunicazione elenca gli oltre 50 aggiornamenti, mentre l'integralità degli avvisi è reperibile nella pagina web dedicata della Commissione. Prossime tappe Nei prossimi mesi la Commissione europea lavorerà a stretto contatto con le autorità nazionali, le imprese e gli altri portatori di interessi per aiutarli a prepararsi ai profondi cambiamenti che li attendono a fine anno, con o senza accordo. Contesto Il Regno Unito è uscito dall’Unione europea il 31 gennaio 2020. L'uscita è avvenuta in modo ordinato grazie all'accordo di recesso concluso fra Unione e Regno Unito, che ha portato certezza del diritto su temi importanti quali i diritti dei cittadini, la liquidazione finanziaria e l'assenza di una frontiera fisica nell'isola d'Irlanda. L'accordo di recesso prevede un periodo di transizione, stabilendo che il diritto dell'Unione continuerà ad applicarsi al Regno Unito dal 1º febbraio 2020 al 31 dicembre 2020. Al termine del periodo di transizione il Regno Unito uscirà dal mercato unico e dall'Unione doganale, determinando così la cessazione della libera circolazione di persone, merci e servizi. Non parteciperà più al regime dell'IVA e delle accise dell'Unione né alle politiche e ai programmi dell'UE, così come cesserà di beneficiare degli accordi internazionali conclusi dall'Unione. La svolta avverrà che l'accordo su un futuro partenariato tra l'UE e il Regno Unito sia concluso o no, ed entrambe le parti ne subiranno le conseguenze. Attualmente UE e Regno Unito sono impegnati nel negoziato di un accordo su un nuovo partenariato futuro; anche se il negoziato sfocerà in un esito positivo, le future relazioni tra le due parti saranno comunque molto diverse da quelle attuali, segnando ad esempio la fine di un commercio senza intoppi. Inevitabilmente il commercio di beni e servizi e la mobilità e gli scambi transfrontalieri si scontreranno a nuovi ostacoli, con cui dovranno fare i conti le amministrazioni pubbliche, le imprese, i cittadini e i portatori di interessi di entrambe le parti: prepararsi è una necessità.

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Sviluppare competenze utili per la vita dopo la pandemia: la Commissione pubblica nuovi orientamenti sulle competenze digitali La Commissione europea compie un altro passo in avanti nel percorso verso l’occupabilità partendo dalle competenze digitali. La Commissione pubblica nuovi orientamenti per aiutare gli educatori, i datori di lavoro e i reclutatori a garantire che gli europei dispongano delle competenze digitali necessarie per operare nel mondo del lavoro postcoronavirus. La relazione “DigComp at work" e la relativa guida all'attuazione includono passi concreti, azioni chiave, suggerimenti e risorse online per utilizzare al meglio il quadro europeo delle competenze digitali (DigComp) nel percorso verso l’occupabilità - dall'istruzione a un impiego sostenibile e all'imprenditorialità. Mariya Gabriel, Commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani, ha dichiarato: "Nei mesi scorsi il distanziamento sociale ha trasformato il nostro modo di collegarci e di fare ricerca e innovazione sul lavoro e dobbiamo dotare le persone delle competenze digitali necessarie per continuare a lavorare in questo modo." Il sostegno alla gestione della transizione digitale è al centro dell'agenda per le competenze per l’Europa. La Commissione continuerà la sua opera in autunno quando presenterà un piano d'azione aggiornato per l'istruzione digitale insieme a una comunicazione sulla realizzazione di uno spazio europeo dell'istruzione. Il DigComp contribuirà a sostenere i paesi, le imprese e le parti sociali nel favorire lo sviluppo delle competenze digitali. Gli studi di casi riportati nella relazione illustrano esempi pratici di sviluppo delle competenze digitali e la guida all’attuazione reca orientamenti specifici, Pagina 14 esempi e risorse utili per l'uso del DigComp.

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Nuove norme e orientamenti dell'UE per un'economia online più equa La Commissione pubblica una serie di risorse per aiutare gli operatori economici, le piattaforme online e i motori di ricerca a trarre il massimo dalle nuove norme che disciplinano le relazioni tra piattaforme e imprese che si applicheranno da domenica 12 luglio. Sono inoltre state pubblicate tre relazioni sullo stato di avanzamento dei lavori, elaborate dall'Osservatorio dell'economia delle piattaforme online, sulle quali le parti interessate sono invitate ad esprimersi. Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva della Commissione, ha dichiarato: "Nell'UE esistono oltre 10 000 piattaforme online, che costituiscono solamente una parte di un ecosistema di servizi digitali più ampio che stimola l'innovazione. Nonostante il loro ruolo centrale nella crisi sanitaria in corso, sussistono gravi problemi di equità e sicurezza che devono essere affrontati. Le nuove norme vieteranno alcune pratiche sleali, come la sospensione immotivata degli account dei clienti o l'applicazione di condizioni di vendita ambigue, garantiranno maggiore trasparenza in materia di posizionamento e parità di condizioni tra le piattaforme online e i motori di ricerca e offriranno nuove opportunità per la risoluzione di controversie e reclami.” Thierry Breton, Commissario per il Mercato interno, ha aggiunto: "La fiducia è fondamentale per l'economia online. Le imprese offrono sempre più spesso i loro servizi online e la pandemia di coronavirus ha rafforzato questa tendenza. Al fine di garantire un ambiente online equo, trasparente e prevedibile, tutti gli operatori dovranno adeguarsi alle nuove norme che stanno per entrare in vigore, le quali aumenteranno la fiducia nell'economia delle piattaforme online e garantiranno che tutti ne traggano vantaggio." Le relazioni sullo stato di avanzamento dei lavori integreranno le priorità di lavoro della Commissione nel settore digitale, come annunciato nella comunicazione della Commissione "Plasmare il futuro digitale dell’Europa" e nella strategia europea per i dati, e saranno utili nel quadro del pacchetto relativo alla legge sui servizi digitali.

Coronavirus: la Commissione aiuta il settore musicale a superare la crisi La Commissione ha pubblicato un invito a presentare proposte del valore di €2,5 milioni intitolato "Music Moves Europe - Innovative support scheme for a sustainable musical ecosystem" (La musica muove l’Europa - regime di sostegno innovativo per un ecosistema musicale sostenibile), che mira a sostenere la ripresa e lo sviluppo post-crisi del settore musicale europeo, aiutandolo a diventare più sostenibile. Mariya Gabriel, Commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani, ha dichiarato: "La crisi del coronavirus ha avuto un impatto senza precedenti sull'intera catena del valore del settore musicale, in particolare sui segmenti dal vivo. Ha anche dimostrato l'importanza di affrontare le sfide strutturali con soluzioni più sostenibili. Dobbiamo aiutare il settore musicale ad adeguarsi alla realtà post-crisi, a riprendersi in modo più sostenibile e, in ultima analisi, a diventare più resiliente. Desidero che il settore musicale europeo prosperi in tutta la sua diversità e che resti competitivo nel contesto globale." Questo è il terzo e ultimo anno di "Music Moves Europe: promuovere la diversità e il talento europei nel campo della musica", un'azione preparatoria attuata dalla Commissione su richiesta del Parlamento europeo. La Commissione selezionerà un consorzio per progettare e gestire un regime di sostegno innovativo ed efficace che ridistribuisca le sovvenzioni ai beneficiari nel settore musicale sulla base di un’analisi dei bisogni. La Commissione prevede di selezionare il consorzio entro novembre in modo da garantire che i fondi possano raggiungere i destinatari il più presto possibile nel 2021. L'invito a presentare proposte integra altre iniziative dell'UE e nazionali che offrono sostegno immediato per attenuare l'impatto del coronavirus sulla cultura in generale e sulla musica in particolare.

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RegioStars 2020: annunciati i 25 finalisti e aperte le votazioni per assegnare il premio del pubblico La Commissione europea ha annunciato i 25 finalisti del concorso RegioStars 2020 che premia i migliori progetti nel quadro della politica di coesione dell'UE. Il concorso comprende 5 categorie: "Transizione industriale per un'Europa intelligente", "Economia circolare per un'Europa verde", "Competenze e istruzione per un'Europa digitale", "Partecipazione dei cittadini per città europee più coese", e la categoria specifica 2020 "I giovani e la cooperazione oltre i confini - 30 anni di Interreg". Da oggi al 15 settembre il pubblico può votare il suo progetto preferito. Elisa Ferreira, Commissaria per la Coesione e le riforme, ha dichiarato: "Quest'anno abbiamo ricevuto il maggior numero di candidature di sempre, ben 206. Questo interesse dimostra il valore crescente di questo concorso, che mette in luce le migliori pratiche della politica di coesione dell'UE e premia beneficiari di progetti impegnati per l’impiego eccellente dei fondi UE sul campo". Una giuria indipendente ha selezionato cinque finalisti per ciascuna categoria tra le 206 candidature di elevata qualità ricevute. La giuria ha selezionato progetti realizzati in: Austria, Belgio, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Portogallo e vari programmi Interreg: "Mare del Nord", "Canale della Manica", "Europa nord-occidentale", "regione del Mar Baltico, periferia settentrionale e programma artico", "Nord e ENI CBC Polonia-Russia", "Europa nord-occidentale", "Europa centrale", "Europa", "Germania-Cechia", "Lituania-Polonia" e IPA Croazia-Serbia. I vincitori dei premi RegioStars2020 nelle cinque categorie e il vincitore del premio del pubblico saranno annunciati il 14 ottobre a Bruxelles duran- Pagina 15 te la settimana europea delle regioni e delle città. L'elenco completo dei finalisti è disponibile qui.

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Questa settimana al Parlamento Il 17 luglio il Presidente del Parlamento europeo spiegherà la posizione del Parlamento sulla proposta di bilancio e sul piano per la ripresa ai leader europei. Martedì 14 luglio il gruppo di contatto sul quadro finanziario pluriennale e sulle risorse proprie dell’UE discuterà le proposte presentate dal presidente del Consiglio Charles Michel durante la plenaria di venerdì 10 luglio. Nella giornata di martedì, la commissione Ambiente e sanità voterà su una relazione in merito alla carenza di medicinali nell’UE, aggravata dalla pandemia del coronavirus, e sulla necessità di una risposta a livello dell’UE. Inoltre si terrà un’audizione su come garantire vaccini a tutti i cittadini europei. Sempre martedì, la commissione Ambiente voterà anche sulle modifiche alle norme sulle emissioni dei veicoli leggeri per il trasporto di passeggeri e a uso commerciale. Giovedì 16 luglio la Commissione per le libertà civili voterà su una relazione che chiede alla Commissione europea di esaminare lo stato di diritto in Polonia. In particolare la commissione chiede di indagare su sistema elettorale, indipendenza della magistratura e diritti fondamentali nel paese ed esorta ad agire per tutelare lo stato di diritto. Lunedì 13 luglio la Commissione per i problemi economici e monetari discuterà dei recenti sviluppi sulla tassazione digitale con i rappresentanti dell’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici) e della Commissione europea.

La Commissione plaude alla rapida adozione di misure temporanee per ridurre l'impatto della Covid-19 sulle iniziative dei cittadini A seguito della proposta della Commissione del 20 maggio, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno formalmente adottato un accordo relativo a misure temporanee per consentire la proroga di alcuni termini applicabili alle iniziative dei cittadini europei. Queste misure temporanee rispondono alle difficoltà degli organizzatori di condurre campagne e di raccogliere le dichiarazioni di sostegno durante la pandemia di coronavirus. La Vicepresidente Věra Jourovà ha dichiarato: "Accogliamo con favore la rapida adozione di queste misure temporanee da parte dei colegislatori. Le misure forniranno agli organizzatori la certezza del diritto e la chiarezza necessarie e dovrebbero servire a rassicurare che le iniziative dei cittadini non sono a rischio a causa della pandemia.” Le norme, che estendono di sei mesi il periodo per la raccolta delle dichiarazioni di sostegno per tutte le iniziative che erano in corso l’11 marzo scorso, giorno in cui l'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato che il coronavirus era una pandemia mondiale, si applicheranno fino alla fine del 2022. La proroga si applicherà anche retroattivamente alle iniziative il cui periodo di raccolta è terminato tra l’11 marzo e l'adozione delle nuove misure, e a quelle il cui periodo di raccolta è iniziato tra l’11 marzo e l’11 settembre 2020. Le nuove norme consentono inoltre alla Commissione di decidere in merito a ulteriori proroghe di 3 mesi, nel caso in cui le misure nazionali di confinamento continuassero in risposta alla pandemia o in caso di comparsa di nuovi focolai. La Commissione può anche garantire a uno Stato membro fino a tre mesi di proroga per verificare le dichiarazioni di sostegno raccolte. Infine, per le iniziative approvate, sarà possibile organizzare a distanza l'incontro con gli organizzatori e l'audizione in seno al Parlamento europeo o rinviarli fino a quando la situazione non consentirà riunioni in presenza. Il testo del regolamento è disponibile sul sito web delle iniziative dei cittadini europei e sarà anche pubblicato nella Gazzetta ufficiale.

Da Ministero e CDP garanzie su finanziamenti per 140 mln a sostegno della campagna olearia in funzione anti-covid MILILLI: “APPELLO ALLE ASSOCIAZIONI DI PRODUTTORI: UTILIZZATELE”

A T T U A L I T A ’

C’è tempo fino al prossimo mese di dicembre 2020 per richiedere gli aiuti statali finalizzati al rilancio della filiera olivicola nazionale e al sostegno della prossima campagna olearia italiana in funzione anti-Covid. Su iniziativa del Ministero delle Politiche agricole, la Cassa depositi e prestiti - attraverso la “Piattaforma garanzia olio” di Borsa merci telematica italiana online su www.web.bmti.it/olio dedicata a ricevere le manifestazioni di interesse - mette a disposizione delle Organizzazioni di produttori di olio d’oliva e di olive da mensa italiane e delle relative Associazioni un fondo di garanzia di oltre 6,9 mln di euro, controgarantito dal Ministero e gestito dal consorzio fidi ConfeserFidi, per facilitare l’accesso a finanziamenti bancari di importo compreso fra 50mila e 2,5 milioni di euro ciascuno per una durata fino a 12 mesi, assistiti da una garanzia aggiuntiva per l’80% prestata da ConfeserFidi. Il totale di prestiti attivabili ammonta a oltre 140 mln di euro. Tali somme possono essere impiegate come attivo circolante per l’acquisto di scorte di olio e di olive “made in Italy” presso i piccoli conferitori e produttori soci. L’incentivo consentirà alle Organizzazioni di produttori e alle relative Associazioni di acquistare maggiori quantitativi di olio e di olive con l’obiettivo di incrementare la produzione, di promuovere i prodotti e di rafforzare la filiera nazionale. In questo particolare anno, lo strumento vuole anche servire a potenziare i risultati della prossima campagna olearia e a contenere prevedibili squilibri di mercato sotto l’influenza dell’emergenza Covid-19, nonché a favorire il rilancio delle attività di un comparto già fortemente colpito da una campagna 2019 sfavorevole e dalle conseguenze economiche della pandemia, che ha provocato un forte calo di vendite al dettaglio durante il “lockdown”. Le Organizzazioni e Associazioni, dopo avere inviato la manifestazione di interesse sulla piattaforma di Bmti, devono richiedere il finanziamento su www.confeserfii.it/prodotti/garanzia-fidi/piattaforma-garanzia-produttori-olio/ o telefonare al numero 0932834400. “E’ assolutamente fondamentale per la tenuta della filiera olivicola nazionale – spiega Bartolo Mililli, A.d. di ConfeserFidi – che tutte le Organizzazioni e Associazioni attivino al massimo della loro capacità questo incentivo. Lo scorso anno – ricorda Mililli – a causa della carenza di prodotto e di negative prospettive di vendita, solo 5 Organizzazioni (di cui due nel Lazio, una in Puglia e due in Sicilia) hanno richiesto finanziamenti per un totale di 1,27 milioni di euro. Davvero troppo poco per questa formidabile ‘potenza di fuoco’ che Ministero e Cdp hanno messo a disposizione. Ad oggi è l’unica concreta possibilità di rilancio di una filiera che, indebolita dalla congiuntura avversa, se non attinge al sostegno pubblico rischia di essere sopraffatta dalla spietata concorrenza estera. Per questo – conclude Mililli - lancio un appello a Pagina 16 tutte le Organizzazioni e alle loro Associazioni, affinché utilizzino al massimo la ‘Piattaforma garanzia olio’”.

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Contributo a fondo perduto: in Sicilia presentate quasi 80mila richieste 60mila sono già state pagate, per un totale di 157 milioni di euro Sono quasi 80mila le richieste di accesso al contributo a fondo perduto presentate dai contribuenti della Sicilia a 20 giorni dall’apertura del canale. 60mila domande sono state evase e le somme già accreditate dall’Agenzia delle Entrate nei conti correnti di imprese, commercianti e artigiani, per un totale di 157 milioni di euro erogati. La situazione provincia per provincia – In Sicilia sono stati 78mila i soggetti che hanno presentato domanda: 49.982 sono contribuenti persone fisiche, mentre 27.760 persone non fisiche. La maggior parte delle istanze presentate fanno capo alla provincia di Catania, con 18.388 richieste e un contributo erogato pari a 37,8 milioni di euro. Seguono poi le province di Palermo, con 17.028 domande e 34,7 milioni di euro, Messina, 10.947 istanze e 22 milioni di importo, Trapani (7.408 e 14,9 milioni) e Ragusa (6.737 e 12,9 milioni). Cos’è il contributo a fondo perduto – Il Dl Rilancio ha previsto l’erogazione di un contributo a fondo perduto, cioè senza alcun obbligo di restituzione, a favore delle imprese e delle partite Iva colpite dalle conseguenze economiche del lockdown. In particolare, tale ristoro spetta ai titolari di partita Iva, esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo, comprese le imprese esercenti attività agricola o commerciale, anche se svolte in forma di impresa cooperativa, con fatturato nell’ultimo periodo d’imposta inferiore a 5 milioni di euro e a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai 2/3 dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019. L’ammontare del contributo è pari al 20% del calo del fatturato di aprile se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 sono inferiori o pari a 400.000 euro; al 15%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano i 400.000 euro ma non l’importo di 1.000.000 di euro; al 10%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano 1.000.000 di euro ma non l’importo di 5.000.000 euro. Il contributo è comunque riconosciuto per un importo non inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche. C’è tempo fino al 13 agosto – I contribuenti interessati sono ancora in tempo per richiedere il contributo. La domanda, infatti, può essere presentata fino al 13 agosto (24 agosto per gli eredi che continuano l’attività per conto del soggetto deceduto).. Per predisporre e trasmettere l’istanza, si può usare un software e il canale telematico Entratel/ Fisconline o una specifica procedura web nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi. Il contribuente può anche avvalersi degli intermediari che ha già delegato al suo Cassetto fiscale o al servizio di Consultazione delle fatture elettroniche. Una guida con tutti i passi da seguire – All’interno dell’area dedicata del sito internet dell’Agenzia, oltre al modello di richiesta per accedere al contributo e alle relative istruzioni, è disponibile anche una guida scaricabile, che spiega passo passo le indicazioni utili per richiedere il contributo, illustrando le condizioni per usufruirne, l’entità, il contenuto dell’istanza, le modalità di predisposizione e di trasmissione.

La Ministra per le Pari Opportunità, Elena Bonetti, incontra l’organizzazione umanitaria LIFE and LIFE e alcune donne vittime di violenza

A T T U A L I T A ’

La Ministra per le Pari Opportunità, Elena Bonetti, incontra l’organizzazione umanitaria LIFE and LIFE e alcune donne vittime di violenza prese in carico dallo sportello di ascolto del progetto AMORU’. Un incontro pieno di emozioni reso possibile dalla Global Thinking Foundation e dalla Fondazione Bellisario, guidate rispettivamente da Claudia Segre e Marcella Cannariato. Avrebbe potuto essere un semplice incontro istituzionale, durante il quale esprimere esigenze e rispondere di conseguenza. Invece, la visita del ministro per le Pari Opportunità, Elena Bonetti, alla sede della LIFE and LIFE si è trasformata in un’occasione per raccontare un percorso pieno umanità, reso possibile dal cuore che mettono le operatrici dell’organizzazione umanitaria che ha sede in via Serraglio Vecchio 18, alla Stazione Centrale di Palermo. Un grande momento, quello che si è vissuto , che ha inaugurato la lunga lista di appuntamenti della ministra nel capoluogo siciliano. A renderlo possibile sono state la "Fondazione Bellisario" e la “Global Thinking Foundation”, guidate rispettivamente da Marcella Cannariato e Claudia Segre, presenti entrambi all’incontro con la LIFE and LIFE, dove ad accogliere la delegazione sono state anche alcune donne vittime di violenza prese in carico dallo sportello di ascolto del progetto AMORU’, Rete territoriale antiviolenza nata in seno a un bando di Fondazione CON IL SUD. «Camminare insieme per dare risposte concrete a chi ha bisogno. Come le donne che si rivolgono allo sportello di ascolto del progetto Amorù. «Incontrare la ministra insieme alle donne che stanno seguendo un percorso con noi - ha aggiunto Licia Billone, responsabile dello sportello di ascolto AMORU’ - è stato un vero regalo. Ci dà la forza di continuare a fare bene lottando contro una realtà che, per uscire dal sommerso, necessita di atti concreti e misurati. Un incontro che ci ha confermato che la linea seguita è quella giusta, anche se sappiamo che c’è ancora tanto lavoro da fare. Per le donne, poi, è stato fondamentale perché hanno avuto il riscontro di quanto sia importante non rimanere nel silenzio, denunciare e fidarsi dei servizi presenti nel territorio, specialmente in un periodo complicato come è stato il Covid19, durante il quale non ci siamo fermati. Forte l’esigenza espressa dalle stesse donne di creare laboratori che consentano di avviare percorsi di creatività che le rendano realmente libere e facciano loro sperimentare quanto valgono, al fine di reinserirsi nel contesto sociale ed economico». Creatività emersa anche in alcuni manufatti donati dalle donne alla ministra Bonetti, che ha gradito l’accoglienza riservatale, dimostrandosi aperta e disponibile a percorsi di crescita comuni che mettono al primo posto la donna valorizzando il suo essere in tutti i suoi aspetti. Un’occasione, quella odierna, per sancire sancendo un momento che non solo da loro, ma anche da tutti quanti, sarà ricordato nel tempo. Linfa vitale per andare avanti e costruire pratiche virtuose future. Pagina 17

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Nuovo invito del valore di 10,5 milioni di euro a presentare progetti in materia di cibersicurezza La Commissione ha pubblicato, tramite il meccanismo per collegare l'Europa (CEF), un nuovo invito, del valore di 10,5 milioni di EUR, a presentare progetti volti a rafforzare le capacità di cibersicurezza dell'Europa e la cooperazione tra gli Stati membri. I progetti riguarderanno vari ambiti, quali la risposta coordinata agli incidenti di cibersicurezza, la certificazione della cibersicurezza, lo sviluppo delle capacità, la cooperazione istituzionale in materia di cibersicurezza e la cooperazione tra pubblico e privato. Thierry Breton, Commissario per il Mercato interno, ha dichiarato: "Il sostegno a progetti concreti nel settore della cibersicurezza contribuisce a far progredire le tecnologie e le soluzioni innovative in modo mirato. L'invito pubblicato oggi contribuirà a rafforzare la nostra resilienza contro le minacce informatiche, in linea con le nostre ambizioni digitali e con la nostra strategia globale, che comprende il regolamento sulla cibersicurezza, la direttiva NIS e le raccomandazioni del programma di cibersicurezza.” Il termine entro il quale presentare i progetti sulla pagina web dei bandi telecom 2020 del CEF è il 5 novembre e l'assegnazione delle sovvenzioni dovrebbe essere annunciata a maggio 2021. Maggiori informazioni sul nuovo invito sono disponibili qui. Maggiori informazioni sulle azioni dell'UE volte a rafforzare le capacità di cibersicurezza sono disponibili in queste domande e risposte, mentre i progetti in materia di cibersicurezza finanziati dall'UE sono reperibili qui.

PUBBLICAZIONE BANDO "Universities" II^ed. a.a. 2019/2020_Consorzio SEND Pubblicazione della II^ Edizione del Bando “Universities for Eu projects” per l'a.a. 2019/2020 con scadenza 31 luglio 2020 h.12.00 CET, promosso dal Consorzio di Mobilità SEND. Il bando, inserito all'interno del progetto Erasmus+ "Universities for EU projects", ha come obiettivo il finanziamento di borse di mobilità per studenti del I°, II° e III° ciclo regolarmente presso una delle Università aderenti al Consorzio. Le borse sono finalizzate a svolgere un periodo di tirocinio nel settore dell'INNOVAZIONE SOCIALE in uno dei paesi aderenti al programma Erasmus+. Il link di riferimento dal quale è possibile scaricare il bando e gli allegati necessari per la candidatura è: http://www.sendsicilia.it/nuovo-bando-di-selezione-per-tirocini-eramsus

INVITO A PRESENTARE PROPOSTE 2020 — EAC/A03/2020 Accreditamento Erasmus nel settore della gioventù

I N V I T I A P R E S E N T A R E

La proposta di programma UE 2021-2027 per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport si basa sugli articoli 165 e 166 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea e sul principio di sussidiarietà. Gli accreditamenti Erasmus sono uno strumento a disposizione delle organizzazioni che desiderano aprirsi alla cooperazione e agli scambi transfrontalieri. Le organizzazioni Erasmus accreditate otterranno un accesso agevolato alle opportunità di finanziamento previste nell’ambito dell’azione chiave 1 del futuro programma (2021-2027). Le condizioni per l’accesso ai finanziamenti da parte delle organizzazioni accreditate saranno definite mediante inviti annuali a presentare proposte pubblicati dalla Commissione europea. L’aggiudicazione dell’accreditamento Erasmus nel settore della gioventù conferma che il richiedente dispone di processi e misure adeguati ed efficaci per svolgere nel modo previsto attività di mobilità ai fini dell’apprendimento di elevata qualità e utilizzarle a beneficio del settore della gioventù. Questa azione persegue i seguenti obiettivi: rafforzare lo sviluppo personale e professionale dei giovani attraverso attività di mobilità ai fini dell’apprendimento non formali e informali promuovere la responsabilizzazione dei giovani, la loro cittadinanza attiva e la loro partecipazione alla vita democratica promuovere lo sviluppo della qualità nell’ambito dell’animazione socioeducativa a livello locale, regionale, nazionale, europeo e internazionale sviluppando le capacità delle organizzazioni attive nel settore della gioventù e sostenendo lo sviluppo professionale degli animatori socioeducativi promuovere l’inclusione e la diversità, il dialogo interculturale e i valori della solidarietà, delle pari opportunità e dei diritti umani tra i giovani in Europa Possono candidarsi unicamente i richiedenti che soddisfano i requisiti di cui all’articolo 23, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, che istituisce «Erasmus+»: il programma dell’Unione per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport e che abroga le decisioni n. 1719/2006/CE, n. 1720/2006/CE e n. 1298/2008/CE (1). L’accreditamento Erasmus nel settore della gioventù è aperto alla partecipazione di qualsiasi organismo pubblico o privato stabilito Per conseguire l’accreditamento nell’ambito del presente invito, le candidature devono essere presentate entro il 31 dicembre 2021. Le proposte saranno valutate sulla base dei criteri di aggiudicazione nonché dei criteri di esclusione e selezione definiti nelle norme sulla presentazione delle candidature. L’agenzia nazionale responsabile della selezione nominerà un comitato di valutazione incaricato di sovrintendere alla gestione dell’intero processo di selezione. Sulla base della valutazione degli esperti, il comitato di valutazione definirà un elenco delle candidature proposte per la selezione. La proposta della Commissione relativa a un regolamento che istituisce il programma dell’Unione 2021-2027 per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport è disponibile al seguente indirizzo: https://eur-lex.europa.eu/legal -content/IT/TXT/?qid=1585129325950&uri=CELEX%3A52018PC0367 Le condizioni, le norme e le procedure dettagliate relative al presente invito a richiedere l’accreditamento possono essere reperite nelle norme sulla presentazione delle candidature, disponibili al seguente indirizzo Internet: https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/calls/2020-erasmus-accreditation-youth Pagina 18 GUUE C 227 del 10/07/2020

P R O P O S T E

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Invito a presentare proposte 2020 Programma Erasmus+ Il presente invito a presentare proposte si basa sul regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, che istituisce «Erasmus+», il programma dell’Unione per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport e sui programmi di lavoro annuale Erasmus+ per il 2019 e il 2020. Il programma Erasmus+ riguarda Azione chiave 1 Mobilità individuale nel settore della gioventù

1o ottobre 2020 alle ore 12:00

Azione chiave 2 Partenariati strategici nel settore della gioventù

1o ottobre 2020 alle ore 12:00

il periodo dal 2014 al 2020 Qualsiasi organismo, pubblico o privato, attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport, può candidarsi per richiedere finanziamenti nell’ambito del programma Erasmus+. Il bilancio totale destinato al presente invito a presentare proposte è stimato in 3 207,4 milioni di EUR. La scadenza di tutti i termini per la presentazione delle domande riportati di seguito è fissata in relazione all’ora di Bruxelles. Le condizioni dettagliate del presente invito a presentare proposte, comprese le priorità, sono disponibili nella guida al programma Erasmus+ al seguente indirizzo Internet: https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/ resources/programme-guide_it. GUUE C 373 del 05/11/19

Invito a presentare proposte 2020 - EAC/A03/2019 Corpo europeo di solidarietà Il presente invito a presentare proposte comprende le seguenti iniziative del corpo europeo di solidarietà: Progetti di volontariato Partenariati di volontariato (accordi specifici per il 2020 nell’ambito dell’accordo quadro di partenariato 2018-2020) Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità Tirocini e lavori Progetti di solidarietà Etichetta di qualità Qualsiasi organismo pubblico o privato può presentare una domanda di finanziamento nell’ambito del corpo europeo di solidarietà. I gruppi di giovani registrati nel portale del corpo europeo di solidarietà possono inoltre presentare una domanda di finanziamento per progetti di solidarietà. Il bilancio totale stanziato per il presente invito è stimato a 117 650 000 EUR e si basa sul programma di lavoro annuale 2020 del corpo europeo di solidarietà. La scadenza di tutti i termini per la presentazione delle domande riportati di seguito è fissata alle ore 12:00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles. Progetti di volontariato

1 ottobre 2020

Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità

17 settembre 2020

Tirocini e lavori

1 ottobre 2020

Progetti di solidarietà

1 ottobre 2020

Le condizioni dettagliate del presente invito a presentare proposte, comprese le priorità, sono disponibili nella guida del corpo europeo di solidarietà 2020 al seguente indirizzo: https://ec.europa.eu/youth/solidarity-corps GUUE C 382 del 11/11/19

Invito a presentare proposte per sovvenzioni destinate a programmi di promozione multipli riguardanti prodotti agricoli attuati nel mercato interno e nei paesi terzi al fine di ripristinare la situazione del mercato a norma del regolamento (UE) n. 1144/2014 (2020/C 216/12) Con la presente si comunica l’apertura di un invito a presentare proposte per programmi di promozione multipli pubblicati nell’ambito del programma di lavoro annuale 2020 per la promozione di prodotti agricoli al fine di ripristinare la situazione del mercato nel settore. La dotazione di bilancio indicativa disponibile per le proposte selezionate nell’ambito del presente invito è complessivamente pari a 5 milioni di EUR. Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è il 27 agosto 2020. Il testo integrale dell’invito è disponibile sul portale relativo ai finanziamenti e agli appalti (Funding & Tenders) (https://ec. europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/home) unitamente alle indicazioni destinate ai proponenti sulle modalità di presentazione delle proposte. Tutte le informazioni pertinenti saranno aggiornate, se necessario, sul medesimo portale. GUUE C 216 del 30/06/2020

I N V I T I A P R E S E N T A R E P R O P O S T E

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INVITO A RICHIEDERE L’ACCREDITAMENTO — EAC/ A02/2020 Accreditamento Erasmus nei settori dell’istruzione degli adulti, dell’istruzione e formazione professionale e dell’istruzione scolastica Il programma UE 2021-2027 per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport proposto dalla Commissione europea il 30 maggio 2018 (di seguito «il programma») non è ancora stato adottato dai legislatori europei. Tuttavia, il presente invito a richiedere l’accreditamento viene pubblicato per agevolare la candidatura dei potenziali beneficiari delle sovvenzioni dell’Unione europea non appena i legislatori europei avranno adottato la base giuridica. Gli accreditamenti Erasmus sono uno strumento a disposizione delle organizzazioni di istruzione e formazione che desiderano aprirsi alla cooperazione e agli scambi transfrontalieri. Le organizzazioni Erasmus accreditate otterranno un accesso agevolato alle opportunità di finanziamento previste nell’ambito dell’azione chiave 1 del futuro programma (2021-2027). Le condizioni per l’accesso ai finanziamenti da parte delle organizzazioni accreditate saranno definite mediate inviti annuali a presentare proposte pubblicati dalla Commissione europea. Possono candidarsi unicamente i richiedenti dotati di personalità giuridica ai sensi del regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, che istituisce «Erasmus+»: il programma dell’Unione per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport. La scadenza per la presentazione delle candidature per l’accreditamento Erasmus è il 29 ottobre 2020. La data indicativa di pubblicazione dei risultati della selezione è il 16 febbraio 2021. La proposta della Commissione relativa a un regolamento che istituisce il programma dell’Unione 2021-2027 per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport è disponibile al seguente indirizzo: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?qid=1585129325950&uri=CELEX%3°52018PC0367 Le condizioni, le norme e le procedure dettagliate relative al presente invito a richiedere l’accreditamento possono essere reperite nelle norme sulla presentazione delle candidature, disponibili al seguente indirizzo internet: https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/calls/2020-erasmus-accreditation GUUE C 178 del 28/05/2020

Bando Socio Sanitario: povertà sanitaria e nuove dipendenze al Sud

I N V I T I A P R E S E N T A R E

La scadenza è stata prorogata al 28 agosto. La Fondazione CON IL SUD mette a disposizione 4,5 milioni di euro per l’accesso alle cure di persone in condizione di povertà sanitaria e per sperimentare cure contro le “new addictions” (gioco d’azzardo patologico, shopping compulsivo, dipendenza da internet, social network, videogiochi, ecc). Il Bando è rivolto al Terzo settore e agli enti pubblici socio-sanitari del Sud Italia. Povertà sanitaria e nuove dipendenze: due ambiti in cui diventa sempre più necessario intervenire. I dati parlano chiaro: da una parte, oltre 12 milioni di italiani che, anche come conseguenza dell’arretramento del finanziamento pubblico in sanità, nell’ultimo anno sono stati costretti a rinviare o rinunciare a prestazioni sanitarie per motivi economici; dall’altra la sempre maggiore diffusione delle nuove dipendenze, in cui non è implicato l’uso e abuso di sostanze chimiche, ma di un comportamento o un’attività lecita e socialmente accettata. Si tratta di problematiche come il gioco d’azzardo patologico, lo shopping compulsivo, la cosiddetta “new technologies addiction” (dipendenza da TV, internet, social network, videogiochi) che spesso continuano ad essere curate secondo gli standard applicati per il trattamento delle dipendenze da sostanze come droghe e alcol. In questo contesto la Fondazione CON IL SUD promuove la quarta edizione del Bando Socio Sanitario, mettendo a disposizione 4,5 milioni di euro per sostenere interventi di contrasto alla povertà sanitaria e la sperimentazione di cure specifiche per le “nuove dipendenze” al Sud. L’iniziativa si rivolge alle organizzazioni di terzo settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia che potranno proporre interventi in uno solo degli ambiti previsti: lo sviluppo di sistemi innovativi e integrati di accesso alle cure per persone in condizione di povertà sanitaria (a disposizione 3 milioni di euro) oppure la sperimentazione di metodologie alternative di cura per le nuove dipendenze (a disposizione 1,5 milioni di euro). Le partnership di progetto dovranno essere composte da almeno tre organizzazioni: due del Terzo settore più l’ente pubblico responsabile dei servizi socio-sanitari del territorio in cui si vuole intervenire. Potrà essere coinvolto anche il mondo delle istituzioni, dell’università, della ricerca e quello economico. Il Bando prevede due fasi: la prima, finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto sul territorio e la seconda, di progettazione esecutiva, con l’obiettivo di ridefinire eventuali criticità rilevate nella fase di valutazione. “Fenomeni come la migrazione sanitaria evidenziano ancora una volta una forte disparità tra Nord e Sud: a livello di offerta sanitaria, ma anche di standard qualitativi”, ha commentato Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione CON IL SUD. “E’ ormai evidente che il Terzo settore assume oggi un ruolo importantissimo anche in questo ambito, fornendo sempre più spesso servizi che il Sistema Sanitario Nazionale ha difficoltà ad erogare e garantendo quindi la possibilità di cure a moltissime persone in difficoltà. Un ruolo, quello del Terzo settore, che non può e non deve essere sostitutivo o alternativo a quello pubblico, ma complementare.” Le proposte dovranno essere presentate online entro il 28 agosto 2020, attraverso la piattaforma Chàiros. Sulla piattaforma sono presenti due diverse “voci”, a seconda della linea di intervento prescelta (a) Povertà sanitaria; b) Nuove dipendenze. Tutte le informazioni sono disponibili nella sezione bandi. Con le tre precedenti edizioni del bando sono stati sostenuti, con circa 13 milioni di euro, 36 progetti per la cura e integrazione di persone disabili e anziani non autosufficienti. https://www.fondazioneconilsud.it/news/bando-sociosanitario-poverta-sanitaria-e-nuove-dipendenze-al-sud/?utm_source=newsletter&utm_campaign=Mailup_29maggio Pagina

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Europa & Mediterraneo n. 28 del 16/07/2020


MISE: pubblicato il bando “Voucher 31” per le start up innovative A partire da lunedì 15 giugno, si potranno presentare le domande per richiedere il "Voucher 3I - Investire in innovazione", che mira a sostenere la competitività delle start up innovative finanziando i servizi di consulenza necessari a valorizzare e tutelare, in Italia e all’estero, i processi tecnologici attraverso la brevettabilità dell’invenzione. Lo rende noto il Mise, sottolineando che con la pubblicazione odierna del bando diventa, infatti, operativa la misura agevolativa prevista dal “Decreto Crescita”, che prevede uno stanziamento di 19,5 milioni per il triennio 2019-2021. Per avere diritto al voucher, i servizi di consulenza dovranno essere forniti da consulenti in proprietà industriale o avvocati, iscritti in appositi elenchi predisposti rispettivamente dall’Ordine dei consulenti in proprietà industriale e dal Consiglio nazionale forense. I servizi acquisibili con il voucher riguardano: la realizzazione di ricerche di anteriorità preventive e la verifica della brevettabilità dell’invenzione; la stesura della domanda di brevetto e il suo deposito presso l'Ufficio italiano brevetti e marchi; il deposito all’estero di una domanda nazionale di brevetto. Le domande dovranno essere presentate a Invitalia, che gestisce la procedura.

Connessione gratis nei Comuni grazie a WIFI4EU, il progetto da 120 milioni euro esteso di altri 8 mesi Sono già quasi 30 mila i comuni che si sono registrati. Ma in considerazione della crisi da Coronavirus che colpisce attualmente comuni e regioni di tutta Europa, la Commissione europea ha deciso di concedere una proroga dei tempi di installazione a tutti i beneficiari di WiFi4EU, il progetto che mira a fornire connettività Wi-Fi pubblica gratuita per le reti di cittadini e visitatori, da 6 mila a 8 mila comunità entro il 2020 in tutta l’UE. Dai 18 mesi iniziali, il periodo concesso per finalizzare l’installazione della rete è stato prorogato di altri 8 mesi. L’iniziativa WiFi4EU è aperta agli enti pubblici di tutti gli Stati membri dell’UE e dei paesi SEE partecipanti (Norvegia e Islanda). I comuni selezionati riceveranno un voucher di 15 mila euro da utilizzare per installare un hotspot Wi-Fi funzionante, entro il tempo previsto. Con WiFi4EU la Commissione europea intende promuovere le connessioni wi-fi gratuite per i cittadini e i visitatori in spazi pubblici quali parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche, musei e centri sanitari in tutta Europa. L’iniziativa, che avrà un bilancio di 120 milioni di euro tra il 2018 e il 2020 ,favorirà l’installazione di dispositivi per il wi-fi all’avanguardia nei centri delle città. L’invito a presentare la domanda è rivolto ai comuni e alle associazioni costituite dai comuni. Qui l’elenco dei soggetti ammissibili. I beneficiari saranno selezionati in base all’ordine di presentazione delle domande, per registrarsi basta cliccare qui: https://wifi4eu.ec.europa.eu/#/beneficiary-landing

Invito a presentare proposte per sovvenzioni destinate a programmi di promozione semplici riguardanti prodotti agricoli attuati nel mercato interno e nei paesi terzi al fine di ripristinare la situazione del mercato a norma del regolamento (UE) n. 1144/2014 (2020/C 216/11) Con la presente si comunica l’apertura di un invito a presentare proposte per programmi di promozione semplici pubblicati nell’ambito del programma di lavoro annuale 2020 per la promozione di prodotti agricoli al fine di ripristinare la situazione del mercato nel settore. La dotazione di bilancio indicativa disponibile per le proposte selezionate nell’ambito del presente invito è complessivamente pari a 5 milioni di EUR. Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è il 27 agosto 2020. Il testo integrale dell’invito è disponibile sul portale relativo ai finanziamenti e agli appalti (Funding & Tenders) (https://ec. europa.eu/info/funding-tenders/ opportunities/portal/screen/home) unitamente alle indicazioni destinate ai proponenti sulle modalità di presentazione delle proposte. Tutte le informazioni pertinenti saranno aggiornate, se necessario, sul medesimo portale. GUUE C 216 del 30/06/2020

Invito a presentare proposte L’Istituto Banca europea per gli investimenti propone una nuova borsa di studio EIBURS nell’ambito del suo Programma Sapere

I N V I T I A P R E S E N T A R E P R O P O S T E

Per ottenere una borsa di ricerca a titolo del Programma Sapere dell’Istituto Banca europea per gli investimenti esistono diverse possibilità, tra cui la seguente: EIBURS (EIB University Research Sponsorship Programme), programma di sostegno alla ricerca universitaria EIBURS offre borse di studio a facoltà universitarie o centri di ricerca associati a università nell’UE, nei paesi candidati o potenziali candidati impegnati in filoni di ricerca di significativo interesse per la Banca. Le borse di studio EIBURS, che prevedono una dotazione complessiva fino a 100 000 EUR su un periodo di tre anni, sono assegnate con una procedura selettiva a facoltà o centri di ricerca universitari interessati che possiedono una comprovata esperienza nell’ambito prescelto. Il superamento della selezione comporta la consegna di diversi prodotti finali che saranno oggetto di accordo contrattuale con la Banca europea per gli investimenti. Per l’anno accademico 2020/2021, il programma EIBURS invita a presentare proposte su un nuovo tema di ricerca: «Impatto dell’integrazione di genere nei progetti infrastrutturali» Le proposte devono essere redatte in inglese e presentate entro le ore 24:00 (CET) del 30 settembre 2020. Le proposte presentate dopo tale data non saranno prese in considerazione. L’indirizzo e-mail da utilizzare per l’invio delle proposte è il seguente: Events.EIBInstitute@eib.org Maggiori informazioni sul processo di selezione EIBURS e sull’Istituto BEI sono disponibili al seguente indirizzo: http://institute.eib.org/. GUUE C 227 del 10/07/2020 Pagina 21

Europa & Mediterraneo n. 28 del 16/07/2020


Toolkit SALTO “Peace on the Streets!" Un toolkit sulle strategie di campagne e la pianificazione di progetti sui temi della pace, la non violenza e l'antimilitarismo. L’obiettivo è fornire agli operatori giovanili e agli attivisti per la pace più strumenti per pianificare azioni e campagne di successo legate alla pace, alla non violenza e all'antimilitarismo. Il toolkit include: - Suggerimenti e strumenti su come avviare una campagna e un'azione di pace - Esempi di diverse forme di azione e buone pratiche di campagne e azioni di successo - Consigli sulla narrazione strategica - Suggerimenti su come ottenere denaro per campagne e azioni https://www.salto-youth.net/downloads/toolbox_tool_download-file-2248/toolkit_Peace-on-the-Streets.pdf

Il Premio LUX del Parlamento europeo sbarca su Chili.com Ogni anno il Parlamento europeo copre i costi dei sottotitoli in ventiquattro lingue per i tre film finalisti. Finanzia, inoltre, l’adattamento per il pubblico non vedente, ipo-vedente, non udente e il sostegno alla promozione internazionale del film vincitore. In seguito all’emergenza COVID19 e alla difficoltà Proposte di Lavoro di organizzare eventi dal vivo con il pubblico, l’ufficio del Parlamento europeo a Milano in colla- https://www.eurocultura.it/partire/lavoro-all-estero/colti-al-vololavoro-all-estero borazione con l’unità LUX e con la piattaforma CHILI, offre la possibilità di accedere a quattromila visioni gratuite disponibili nella modalità di streaming on demand sulla pagina Vivi un'esperienza di soggiorno di chili.com. presso una famiglia Quattro saranno i film selezionati per la collaboLe migliori famiglie ospitanti in oltre 160 Paesi, dalle metropoli razione, tutti finalisti o vincitori delle passate più note ai centri medio piccoli più graziosi. edizioni del Premio LUX e, in particolare, sohttps://www.homestay.com/it? no: Styx di Wolfgang Fischer, La donna elettriutm_medium=affiliate&utm_source=eurocultura-homestayca di Benedikt Erlingsson, Dio è donna e si italian chiama Petrunya di Teona Mitevska, e 120 battiti al minuto di Robin Campillo. I beneficiari di questa opportunità saranno i giovani attivisti di insieme-per.eu (il network nato dalla campagna per le elezioni europee #stavoltavoto e che ora prosegue lo sforzo di coinvolgimento, partecipazione e informazione sull’Unione europea), gli studenti che hanno preso parte al programma EPAS (Scuole Ambasciatrici del Parlamento europeo) e cittadini italiani appassionati di cinema europeo. I film potranno essere visionati gratuitamente, dal 17 giugno al 31 luglio 2020, inserendo il codice digitale “LUXCHILI” sulla piattaforma https://it.chili.com/promotion. https://it.chili.com/promotion

C O N C O R S I

BANDO DI CONCORSO GENERALE EPSO/AST-C/10/20 SEGRETARI (SC 1/SC 2)

Termine ultimo per l’iscrizione: 8 settembre 2020 alle ore 12 (mezzogiorno), ora di Bruxelles L’Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) organizza un concorso generale per esami al fine di costituire elenchi di riserva dai quali le istituzioni dell’Unione europea potranno attingere per l’assunzione di nuovi funzionari « segretari » (gruppo di funzioni AST-SC). Il presente bando di concorso e i suoi allegati costituiscono il quadro giuridicamente vincolante delle procedure di selezione. Numero dei posti disponibili nell’elenco di riserva: Il presente bando di concorso generale riguarda due gradi. È possibile candidarsi per uno solo di essi Grado SC 1: 328 Grado SC 2: 207 I candidati devono conoscere almeno 2 lingue ufficiali dell’UE, la prima almeno al livello C1 (lingua 1: conoscenza approfondita) e la seconda almeno al livello B2 (lingua 2: conoscenza soddisfacente). Grado SC 1: studi secondari attestati da un diploma che dia accesso all’istruzione superiore, seguiti da un’esperienza professionale della durata di almeno 3 anni direttamente attinente alla natura delle funzioni da svolgere oppure una formazione professionale (equivalente al livello 4 del quadro europeo delle qualifiche (http://ec.europa.eu/ ploteus/search/site?f%5B0%5D=im_field_entity_type%3A97), seguita da almeno 3 anni di esperienza professionale direttamente attinente alla natura delle funzioni da svolgere Grado SC 2: studi secondari attestati da un diploma che dia accesso all’istruzione superiore, seguiti da un’esperienza professionale della durata di almeno 7 anni direttamente attinente alla natura delle funzioni da svolgere oppure una formazione professionale (equivalente al livello 4 del quadro europeo delle qualifiche (http://ec.europa.eu/ ploteus/search/site?f%5B0%5D=im_field_entity_type%3A97), seguita da almeno 7 anni di esperienza professionale direttamente attinente alla natura delle funzioni da svolgere Occorre iscriversi per via elettronica collegandosi al sito dell’EPSO http://jobs.eu-careers.eu entro la seguente data: 8 settembre 2020 alle ore 12 (mezzogiorno), ora di Bruxelles Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dell’EPSO: https://epso.europa.eu/ GUUE C / A 211 del 25/06/2020

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Europa & Mediterraneo n. 28 del 16/07/2020


ESC (Corpo Europeo di Solidarietà)

C O N C O Scambio culturale R in Slovenia su natura e coscienza ecologica dal 9 al 19 ottobre 2020 S I

Per nuove opportunità SVE e Scambi internazionali: Euromed Carrefour Sicilia : https://www.facebook.com/euromedcarrefour.europedirect/ Info Associazione Culturale Strauss: Telefono: 0934 951144 E-mail: arcistrauss@arcistrauss.it , kype: associazione.culturale.strauss SVE: evs@arcistrauss.it Associazione info@volontariatointernazionale.org http://associazionejoint.org/ Contatti: RIVE - Via Giovanola 25/C 20142 Milano tel. 02 45472364 mail: info@serviziovolontarioeuropeo.it Info: CANTIERI CREATIVI JUMP IN via della repubblica 32 73037 Poggiardo (LE) Mail selezionejumpin@hotmail.it Web Site: WWW.JUMPINWEB.EU

Stage all'estero

https://www.eurocultura.it/partire/stage-all-estero/ colti-al-volo-stage-all-estero

Tutti i concorsi dell’Unione Europea alla pagina:

http://www.carrefoursicilia.it/CONCORSI1.htm Lavoro, stage, scambi e tirocini su https:// www.eurocultura.it/

Volontariato all’estero

https://www.eurocultura.it/partire/volontariato-allestero/colti-al-volo-volontariato

Per altre opportunità

Nella nostra pagina Facebook troverete altre opportunità di lavoro e studio: https://www.facebook.com/pg/ euromedcarrefour.europedirect/posts/?ref=notif http://www.carrefoursicilia.it/GIOVANI.htm https://www.portaledeigiovani.it/

Volontariato Europeo

Potete trovare altri concorsi Nel sito dell’Informagiovani: https://www.informa-giovani.net/notizie? utm_medium=email&utm_source=VOXmail% 3A565606+Nessuna+cartella&utm_campaign=VO Xmail% 3A1542051+Oltre+1.600+posti+per+laureati+e+di plomati%2C+borse+di+studio+

Aperte le candidature per questo scambio: una riflessione sull'importanza di riprendere il contatto con la natura e le attività all’aria aperta nonché sull’importanza di promuovere una coscienza ambientale! Il progetto vedrà la partecipazione di 30 giovani provenienti da diversi paesi dell’Unione Europea. https://www.portaledeigiovani.it/scheda/scambioculturale-slovenia-tema-natura-e-coscienza-ecologicadal-9-al-19-ottobre-2020

L’associazione spagnola Villa Javier che organizza questo progetto è un’entità di pubblica utilità e interesse generale che mira a lavorare nella difesa dell’inclusione sociale e dell’uguaglianza. Sta cercando due volontari* nel periodo da Settembre 2020 ad Agosto 2021. L’obbiettivo del progetto è fornire cibo sano a individui e famiglie a rischio di esclusione, alle quali viene offerto anche supporto e attività di formazione. Infatti, la principale sfida dell’associazione è l’inclusione sociale attraverso il lavoro e l’abbattimento delle discriminazioni. *volontario ideale: spirito di iniziativa, capacità di lavorare in squadra, un livello base / medio di spagnolo, esperienza pregressa di volontariato o lavoro nel sociale. Per avere tutte le informazioni sul progetto è possibile visitare il sito dell'associazione https://www.villajavier.org/evs/. Se ci fossero interessati (ragazzi tra i 17 e i 30 anni) possono partecipare inviando la propria candidatura a evs@legambienteprato.it, essa consiste nell'invio di Curriculum Vitae + Motivation letter in inglese o spagnolo (è possibile prendere esempio dai modelli a questo link http://www.legambienteprato.it/?page_id=2177).

Borse di studio per il Giappone Undergraduate Student Vi siete diplomati quest'anno e vi piacerebbe proseguire gli studi all’estero… magari in Giappone? Il Ministero dell’Educazione, Cultura, Sport, Scienza e Tecnologia Giapponese ha indetto una borsa di studio per vivere e studiare in Giappone. La borsa di studio durerà 5 anni, dal 2021, incluso il periodo di 1 anno dedicato al corso di lingua giapponese e altre materie necessarie. Scadenza 30 Luglio! https://www.portaledeigiovani.it/scheda/borse-di-studio-annuali-il-giappone-promosse-dal-ministero-affari-esteri

Mobilità all’estero ERASMUS+ tirocini gratuiti per neodiplomati Opportunità di tirocinio retribuito da 6 a 12 mesi per giovani laureati in giurisprudenza, informatica e altri settori collegati alle varie posizioni aperte nel bando! C'è tempo per candidarsi sino al 21 Luglio! https://www.portaledeigiovani.it/scheda/mobilita-all-estero-erasmus-tirocini-gratuiti-neodiplomati

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Quanto sai dei diritti umani nell'UE? Quiz del Parlamento Europeo Come cittadini dell'Unione Europea, godiamo di numerosi diritti. L'UE si impegna a proteggere i diritti umani in Europa e oltre. Il Parlamento europeo cerca di aumentare la consapevolezza organizzando dibattiti, adottando risoluzioni e riconoscendo gli sforzi dei difensori dei diritti umani con un premio annuale. Mettete alla prova le vostre conoscenze sui diritti umani nell’UE con questo quiz. https://www.europarl.europa.eu/news/en/headlines/society/20191205STO68454/quiz-how-much-do-you-knowabout-human-rights-in-the-eu

Concorso People in Mind 2020

People In Mind è un concorso di arti grafiche aperto a tutti, nato con l'obiettivo di sensibilizzare sul tema della lotta contro lo stigma nei confronti delle persone che soffrono di disturbi mentali. L’iniziativa ha invitato ad esprimere, tramite la pittura, il fumetto o il disegno, cosa significhi "avere a mente" e "mettere al centro" le persone con disturbi mentali per ricordare da un lato che la vita non dovrebbe essere interrotta o compromessa dalle malattie mentali, e dall’altro che è importante conoscere queste patologie e il loro impatto sulla vita delle persone e dei loro familiari per capire cosa significa vivere con disturbi mentali. Dopo il successo dello scorso anno, Lundbeck Italia ha lanciato la seconda edizione del concorso che quest'anno tra le categorie ammesse, oltre a pittura, disegno e fumetto, prevede anche la fotografia digitale. Per ciascuna categoria – disegno, pittura, fumetto, fotografia digitale – i membri della giuria di esperti voteranno le opere in gara. A fine votazione, la giuria decreterà le 12 opere finaliste (le prime 3 classificate per ogni categoria). A partire da settembre 2020, anche i membri della Community People in Mind potranno votare le loro opere preferite. Premio giuria: 4 opere, la prima classificata di ogni categoria, riceveranno un buono del valore di 1000 euro.Premio community: 4 opere, la prima classificata di ogni categoria, saranno premiate direttamente dalla Community People In Mind. 24 opere finaliste, sei per categoria, saranno esposte all’evento di premiazione, che si terrà a Roma nel 2021, e saranno vendute a scopo benefico nel corso del 2022. Scadenza: 10 ottobre 2020. http://www.concorsopeopleinmind.it/

Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee Il 1giugno 2020 è stato lanciato il bando della nona edizione del Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee. Il Premio si articola in due sezioni: Arte emergente e Fotografia contemporanea. La prima è dedicata agli autori under 35 che, secondo una logica intermediale, potranno partecipare con ogni forma creativa visiva: dalla pittura all’installazione, dalla fotografia alla videoarte, dalla performance e sound art fino al disegno e alla grafica. La seconda sezione invece, priva di limiti anagrafici, è dedicata alla Fotografia contemporanea attraverso una varietà di concezioni dello specifico medium, in continuità con l’attività di Fondazione Francesco Fabbri che promuove il Festival F4 / un’idea di Fotografia ed il Master in Photography dell’Università IUAV. A entrambe le sezioni potranno partecipare autori da ogni paese del mondo. I due vincitori riceveranno un premio acquisto di 5.000 euro ciascuno, le opere entreranno nella collezione permanente di Fondazione Francesco Fabbri e saranno custodite nel centro residenziale di Casa Fabbri. Le opere finaliste saranno esposte a Villa Brandolini a Pieve di Soligo (Tv) dal 21 novembre al 20 dicembre 2020; durante il vernissage saranno proclamati i vincitori alla presenza degli operatori, della stampa e del pubblico. Fondazione Fabbri consapevole della grave crisi in cui versa il sistema culturale a seguito della pandemia di COVID-19, ed in particolare la condizione dei lavoratori dell’arte, ha deciso di rendere totalmente gratuita l’iscrizione all’edizione 2020 del Premio Fabbri. Scadenza: 4 settembre 2020. https://www.fondazionefrancescofabbri.it/it/arti/premio-francesco-fabbri-2020/

C O N C O R S I

Premio nazionale di divulgazione scientifica Divulgare la ricerca e l'innovazione per favorire l'interesse dei giovani verso la cultura scientifica e contribuire a sostenere il settore del libro e della lettura in Italia è l'obiettivo del “Premio nazionale di divulgazione scientifica Giancarlo Dosi”, promosso dall'Associazione italiana del libro (Ail), giunto all'ottava edizione e riservato a ricercatori e docenti di ogni ordine e grado, giornalisti, studiosi, autori italiani o stranieri. Il concorso è suddiviso in tre sezioni: libri, articoli e video in lingua italiana, pubblicati per la prima volta nel 2019 o nel 2020, incluse le opere autopubblicate o rese note soltanto in formato elettronico o digitale. Le aree scientifiche sono cinque: Scienze matematiche, fisiche e naturali, Scienze della vita e della salute, Ingegneria e architettura, Scienze dell'uomo, storiche e letterarie; Scienze giuridiche, economiche e sociali. È possibile partecipare a più sezioni. La giuria del premio, formata da esperti del mondo scientifico, accademico e della comunicazione, selezionerà le opere in base all'efficacia e alla chiarezza nella divulgazione scientifica e premierà i vincitori con targhe e diplomi nel corso della cerimonia conclusiva in programma al Cnr di Roma il 17 dicembre 2020. La domanda va inviata tramite il sito entro il 31 luglio 2020. È possibile registrarsi anche dopo tale data, ma non oltre il 31 agosto 2020, con un contributo di 10,00 euro da versare secondo le modalità indicate. https://www.premiodivulgazionescientifica.it/

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100 Borse di Studio per Master online della Fondazione Italia USA La Fondazione Italia USA, a seguito della crisi determinata dall’epidemia COVID-19, ha deciso di destinare 100 nuove borse di studio straordinarie a copertura parziale per il master online “Global Marketing, Comunicazione e Made in Italy” promosso insieme al Centro Studi Comunicare l’Impresa. Il corso, tenuto da docenti internazionali provenienti da università estere del calibro della Venice International University, è pensato per favorire l’internazionalizzazione con gli Stati Uniti e fornire un sostegno concreto in questo momento di particolare difficoltà. Le 100 borse saranno ripartite con la seguente modalità: 40 borse saranno riservate ad imprenditori e professionisti, che desiderano espandere la propria attività sui mercati internazionali. Saranno privilegiate le start-up e le imprese che hanno come mercato obiettivo principale gli Stati Uniti d’America. 60 borse saranno riservate a giovani laureati, senza distinzione di facoltà, che abbiano conseguito la laurea dal 2010 in poi. Ciascuna borsa di studio è del valore di € 3.200,00. http://mastermarcom.eu/it/borse-di-studio

Piattaforma “One Star, One Wish”

La piattaforma “One Star, One Wish” è stata ideata dalla Rappresentanza della Commissione europea in Belgio per celebrare la solidarietà europea e rendere omaggio a tutti i cittadini che stanno lavorando giorno e notte per aiutare l’Europa ad affrontare l’emergenza da COVID-19. La piattaforma funziona così: i partecipanti sono invitati a caricare una stella che può essere disegnata e/o personalizzata (sulla base del modello fornito nel sito internet) e dedicarla ad una causa, ad una persona amata o a qualcuno che si vuole ringraziare. Tutte le stelle formeranno un mosaico europeo che riprodurrà la bandiera dell’Unione europea. La Rep in Belgio ha condiviso questo progetto con noi e noi con voi per far sì che le stelle provengano da cittadini di tutti gli Stati dell’UE. Potete partecipare voi in prima persona e/o inoltrare il link del sito web ai vostri contatti. In Belgio i destinatari sono stati scuole/ragazzi/genitori. Per ragioni di budget, il sito è disponibile soltanto in francese, olandese, tedesco e inglese. Per ragioni di protezione dei dati, le stelle possono essere caricate soltanto dagli adulti https://sharingbox.com/1star1wish/index-en.html

Tirocinio in Graphic Design presso Eurodesk Brussels Link

AVVISO DI POSTO VACAN-

C O N C O R S I

Eurodesk Brussels Link offre un'opportunità di stage coTE Presidente Rif. 202016TAAD15 me graphic designer. Lo stagista assisterà il responsabile L’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni della comunicazione nella realizzazione di campagne di aziendali e professionali (EIOPA) è un’autorità indipendencomunicazione e nella trasformazione di concetti in asset te dell’Unione europea istituita il 1o gennaio 2011 dal regovisivi. La durata dello stage è di sei (6) mesi presso l'ufficio lamento (UE) n. 1094/2010 del Parlamento europeo e del di Eurodesk Brussels Link, a Bruxelles, Belgio. Compiti Consiglio. L’EIOPA ha un ruolo centrale nella vigilanza - Progettazione di layout per le pubblicazioni delle compagnie assicurative e riassicurative e delle pen- Contribuire alla creazione di materiale promozionale e di sioni aziendali e professionali nell’UE. Per la sede di Francomunicazione per le campagne; coforte sul Meno, in Germania, l’EIOPA invita a presentare - Assistere nella progettazione di asset visivi come poster, candidature per la posizione di Presidente. Requisiti: banner, volantini, ecc; Un livello di studi corrispondente a una formazione univer- Creazione di asset visivi per i social media (video sociali, sitaria completa attestata da un diploma, quando la durata gif, immagini); normale di tali studi è di almeno quattro anni, o - Scattare foto in occasione di eventi e modificarle; un livello di studi corrispondente a una formazione univer- Registrazione e montaggio di video a scopo promozionale sitaria completa attestata da un diploma6 e un’esperienza ed educativo; professionale pertinente di almeno un anno, quando la - Altri compiti come indicato dal direttore dell'ufficio. durata normale di tali studi è di almeno tre anni Profilo e competenze richieste Per essere idoneo alla posizione, il candidato deve avere - Formazione accademica in comunicazione, design grafico almeno 15 anni di comprovata esperienza professionale o equivalente; (8), dopo il completamento della formazione di cui al punto - Buone capacità di scrittura/editing in inglese; 1.2.1., dei quali almeno cinque devono essere stati matu- Ottime capacità visive e molta creatività; rati in funzioni di alto livello nei settori di competenza - Buona conoscenza di Adobe InDesign, Illustrator e Photo- dell’EIOPA. Per ragioni operative, essendo l’inglese la shop; lingua di lavoro dell’EIOPA, è richiesta un’ottima cono- Interesse per le politiche giovanili e le questioni relative ai scenza di tale lingua, sia scritta sia parlata. Per essere giovani; idoneo alla posizione, il candidato deve essere in grado di - Capacità di lavorare in un ambiente internazionale, con un portare a termine il mandato quinquennale prima di ragritmo di lavoro frenetico; giungere l’età del pensionamento, che per gli agenti tem- Avere un permesso di lavoro valido per il Belgio. poranei dell’Unione europea scatta alla fine del mese di Condizioni compimento del 66o anno d’età. Le candidature, in lingua Verrà stipulato un accordo secondo il contratto inglese, datate e firmate, corredate di un curriculum vidi Convention d'immersion professionelle belga. Il tirocinan- tae e una lettera di motivazione, devono essere presente riceverà un'indennità mensile. Il tirocinio è a tempo pieno, tate al seguente indirizzo: in linea con il normale orario di lavoro di Eurodesk Brussels 202016TAAD15@eiopa.europa.eu entro le ore 23:59 Link (38h/settimana). Candidatura I candidati interessati CET del 31 agosto 2020. GUUE C 233 del 15/7/2020 sono pregati di inviare il proprio CV, una breve lettera di candidatura (max. 1 pagina) in inglese e il proprio portfolio a: internship@eurodesk.eu. Un test di preselezione on-line si svolgerà il 10 e 11 agosto 2020. Si prega di notare che saranno contattati solo i candidati selezionati per i colloqui. I candidati selezionati dovranno essere disponibili tra le 09:00 e le 12:00 per ricevere e finalizzare il test il 10 o l'11 agosto 2020. I colloqui si svolgeranno il 13 e 14 agosto 2020 a Bruxelles o online. Il candidato prescelto dovrebbe essere disponibile ad iniziare il lavoro il 1° settembre 2020. Scadenza: 5 agosto Pagina 2020 (mezzanotte, ora di Bruxelles). https://eurodesk.eu/

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Sono aperte le candidature all’11a edizione dell’Access City Award La Commissione ha dato il via all’11a edizione dell’Access City Award, il concorso che riconosce e celebra la volontà, la capacità e gli sforzi delle città dell’UE per diventare più accessibili alle persone con disabilità e agli anziani. Le città accessibili possono contribuire a garantire condizioni di accesso eque, a migliorare la qualità della vita e a far sì che tutti possano beneficiare di tutte le risorse e le amenità che hanno da offrire. Negli ultimi mesi, inoltre, le città hanno dimostrato di poter svolgere un ruolo importante per fronteggiare le sfide globali, come la pandemia di coronavirus, e il concorso di quest'anno rifletterà questo aspetto. Helena Dalli, Commissaria per l’Uguaglianza, ha dichiarato: "Le città sono in prima linea nel fronteggiare le sfide connesse alla pandemia di coronavirus. Garantire a tutti l'accesso ai luoghi e ai servizi pubblici è più che mai una priorità. Per questo quest’anno ci sarà una menzione speciale “accessibilità dei servizi pubblici in tempi di pandemia” per premiare gli sforzi delle città.” Le città dell'UE con oltre 50 000 abitanti possono candidarsi fino al 9 settembre prossimo. Visto il successo delle precedenti edizioni, la Commissione europea continuerà a premiare le città 1a, 2a e 3a classificata, rispettivamente con 150 000 EUR, 120 000 EUR e 80 000 EUR. La Commissaria Dalli svelerà i vincitori alla cerimonia di premiazione che si terrà all'inizio di dicembre. Lo scorso anno, ad aggiudicarsi l’Access City Award 2020 è stata Varsavia, per essere riuscita a migliorare in modo sostanziale la sua accessibilità in un breve lasso di tempo. Maggiori informazioni sull’Access City Award sono disponibili qui. Maggiori informazioni su come candidarsi all'edizione 2021 sono disponibili qui.

Concorso foto e video #DiscoverEU #Competition

Partecipa al concorso DiscoverEU e avrai la possibilità di vincere premi straordinari. Ci sarà un concorso al mese, a partire dal 1° luglio e fino al 28 febbraio 2021. Il tema centrale del concorso è: Espandi la tua comfort zone con #DiscoverEU, anche da casa! Tema di luglio: Ricrea l'aspetto che preferisci della cultura europea con una foto o un video! Ecco cosa fare per partecipare: 1. Condividi foto o video brevi (massimo 15 secondi) sul tuo profilo pubblico Instagram 2. Aggiungi al tuo post gli hashtag #DiscoverEU e #Competition 3. Tagga l'account Instagram del Portale europeo per i giovani (@european_youth_eu) nella foto o nel post 4. Compila il questionario disponibile qui: https://europea.eu/youth /discovereu/competition/consent (ti servirà il tuo codice di candidatura: lo trovi nell'e-mail che hai ricevuto dopo aver inviato la candidatura a DiscoverEU) 5. Chiedi ai tuoi amici di mettere un "Mi piace" alla tua foto o al tuo video. Il concorso è riservato ai giovani che si sono candidati a #DiscoverEU nelle tornate di dicembre 2018 e maggio 2019 (partecipanti selezionati e non selezionati). I vincitori riceveranno un premio del valore di 100 EUR. https://europa.eu/youth/discovereu/competition/terms-conditions_it

C O N C O R S I

SUMMER SCHOOL DELLA RETE WEEC ITALIA

dal 24 al 27 Agosto 2020 in presenza e online Firenze Impruneta - Casa della Pace di Pax Christi La metodologia Dal punto di vista metodologico il programma della Summer School si caratterizza per l’alternarsi di quattro momenti: culturali, di formazione, di confronto, elaborazione e condivisione, già articolati e positivamente sperimentati nelle edizioni precedenti: Alimentazioni culturali: in plenaria, lectio magistralis proposte da relatori esterni ed interni alla Rete WEEC capaci di stimolare pensieri e riflessioni. Officina delle idee: momento di lavoro, confronto, riflessione di gruppo, con moderatore della rete WEEC Italia. Potranno essere introdotti dalla narrazione di “esperienze” portate dagli stessi partecipanti. Si svolgeranno più lavori di gruppo in parallelo. Compito del gruppo sarà produrre un elaborato con analisi e idee. Case history: visita, confronto e conoscenza di realtà locali di particolare interesse dal punto di vista del dialogo tra mondi diversi, al fine di sviluppare analisi e riflessioni di valore generale. Il ruolo metodologico è di entrare nel vivo di esperienze là dove esse si sviluppano e, con tutti i limiti e le contraddizioni, “toccare con mano” le pratiche dell’EAS. Laboratori: si terranno più laboratori con conduttori della Rete WEEC in cui i partecipanti verranno condotti nella rielaborazione dei contenuti della Summer School secondo linguaggi e tematismi differenti . Un “dispositivo” metodologico di questo tipo ha lo scopo di rendere tutti i partecipanti protagonisti del percorso e di innescare spirali di esperienza, dialogo, riflessione in coerenza con quanto si vorrebbe veder praticato nei percorsi di EAS sviluppati nei diversi contesti educativi. I costi La quota di partecipazione per l’intero periodo è di 210 euro (150 per i soci della Rete Weec) escluso vitto e alloggio; sono previsti degli sconti per giovani under 28, studenti universitari, persone non occupate o disoccupate, coloro che hanno partecipato all’edizione passata, il secondo iscritto di uno stesso Ente. I corsi si svolgeranno negli spazi della Casa della Pace di Pax Christi, sita a Firenze Impruneta. Per il pernottamento, è possibile soggiornare presso la Casa della Pace di Pax Christi, in stanze singole o condivise da 2, 3, 4, 8 o 10 posti. Il servizio di pranzo e di cena, sempre presso la Casa della Pace di Pax Christi, è compreso per tutti i partecipanti che selezionano la pensione completa. Si può partecipare alla Summer School in numero limitato: 25 persone in presenza, 25 persone a distanza (iscrizioni fino ad esaurimento posti9 PER INFORMAZIONI Per il programma dettagliato del corso, il modulo di iscrizione, le informazioni su ospitalità e logistica consultare la pagina https://www.weecnetwork.it/ o scrivere a segreteria@weecnetwork.it

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Europa & Mediterraneo n. 28 del 16/07/2020


Concorso Giovani Giornalisti Giulio Regeni 2020

L’Associazione Culturaglobale presenta il “Concorso Aspiranti Giornalisti” 2020 dedicato alla memoria di Giulio Regeni. Il contest, giunto alla sua IV edizione, si svolge all’interno del Festival itinerante del Giornalismo e della Conoscenza ‘Dialoghi’. Obiettivo dell’iniziativa è avvicinare i ragazzi al settore del giornalismo e promuovere l’inserimento nella professione. In tale ottica, il concorso invita giovani aspiranti giornalisti a proporre articoli inediti su una o più delle seguenti tematiche: – cronaca; – politica interna ed estera; – cultura, spettacolo e sport. Per partecipare è necessario presentare da 1 a 3 articoli. Al contest possono iscriversi ragazzi di ogni nazionalità in età compresa tra i 16 e i 28 anni e non siano iscritti ad alcun albo dell’Ordine Dei Giornalisti Italiani. Gli studenti delle scuole superiori che intendono partecipare possono presentare testi redatti sia singolarmente, che in gruppo. Una Giuria composta da professionisti del giornalismo selezionerà tre vincitori. Il contest prevede l’assegnazione dei seguenti premi: 1° classificato: 500 euro; 2° classificato: 300 euro; 3° classificato: 200 euro. Scadenza: 1 agosto 2020, mezzanotte. https://festivalgiornalismoconoscenza.weebly.com/concorso-regeni.html

ALL DIGITAL Awards 2020

Lanciati da ALL DIGITAL, gli ALL DIGITAL Awards 2020 riconoscono i risultati di individui e organizzazioni in tutta Europa per permettere alle persone di sfruttare i vantaggi e le opportunità creati dalla trasformazione digitale. Nel 2020, le persone e le organizzazioni possono presentare le loro proposte nelle seguenti categorie: - Miglior e-facilitatore (voto della giuria e del pubblico) - Migliore changemaker digitale (voto della giuria) - Miglior progetto di cooperazione (voto della giuria) - Migliore risorsa digitale (voto della giuria) La giuria sceglierà tre finalisti per ciascuna categoria che saranno poi invitati a partecipare al ALL DIGITAL Summit 2020 a Barlino, Germania, il 7-8 ottobre 2020. La cerimonia di premiazione si terrà il 7 ottobre 2020. Possono presentare la candidatura organizzazioni e individui che lavorano nell’Europa allargata (non limitata all'UE27) nel campo del miglioramento delle competenze digitali. Le candidature devono essere compilate in inglese e inviate tramite moduli online. I vincitori del premio (uno per ciascuna categoria) avranno diritto all'alloggio gratuito,1 persona per 2 notti, e avranno anche le spese di viaggio (fino a 300 EU) coperte da ALL DIGITAL. Scadenza: 31 luglio 2020. https://all-digital.org/awards-2020/

Concorso artistico letterario “2020 Genesi del mondo nuovo”

C O N C O R S I

Questo 2020, contrassegnato dalla pandemia di Covid-19, è uno di quegli anni che faranno la storia. Molti lo racconteranno, alcuni lo stanno già raccontando. Noi vorremmo immaginare come sarà il nostro futuro dopo questo 2020, proprio come se fosse una “Genesi”, convinti che comunque tutto, o quasi, sarà differente da ora, e lo sarà per lungo tempo. Ci aspetta un mondo migliore o peggiore? O solo completamente diverso? Ognuno di noi ha il suo modo di dare forma a questa immaginazione. Il concorso, gratuito, vuole sostenere la creatività in tutte le sue forme, ed è aperto ad autori di testi e poesie, nonché ad autori di fotografie, video, fumetti, illustrazioni, graphic novel e photo novel. E’ rivolto principalmente agli artisti esordienti ma, in generale, è aperto a tutti coloro che abbiano voglia di esprimere e condividere con il pubblico un proprio talento artistico. In caso di minorenni, la scheda di partecipazione deve essere compilata e firmata dai genitori. Le opere ritenute dalla Giuria più pregevoli e significative per creatività e contenuti, verranno raccolte e pubblicate a cura della casa editrice Erga in un unico libro formato cartaceo con QR code per le parti multimediali. La pubblicazione sarà anche edita in formato e-book multimediale. Le opere saranno distribuite a livello nazionale in libreria e sui principali store online. Scadenza: 15 agosto 2020. https://www.giovaniartisti.it/concorsi/creailtuolibrocom

Premio "Essere donna oggi 2020": scrittura al femminile Il premio “Essere donna oggi”, è un concorso di scrittura dedicato alla narrativa dal punto di vista femminile, a cura del Comune di Gallicano, dell’associazione L’Aringo e di Tralerighe libri, e con l’alto patrocinio della Camera dei Deputati. Tre le sezioni previste:

•Opere Edite, per i libri di narrativa e saggi sul tema dell’essere donna nella società contemporanea, senza alcuna preclusione sull’anno di pubblicazione;

•Opere inedite, sezione aperta a racconti e poesie, rigorosamente inediti, aventi come tema l’essere donna nella

società contemporanea; “Le scuole”, con racconti e poesie presentate dagli istituti di ogni ordine e grado al fine di sensibilizzare le nuove generazioni sulla tematica della donna. Per il primo classificato è previsto un compenso di 250 euro, mentre tutte le opere finaliste saranno inserite nell’Antologia del Premio “Essere Donna oggi 2020”. I partecipanti alla sezione “Opere inedite”, dovranno versare, per diritti di segreteria, una quota di iscrizione pari a 15 euro, per ogni opera cui intendono partecipare al concorso. Scadenza: 31 luglio 2020. https://esseredonnaoggiblog.wordpress.com/2020/07/09/premio-essere-donna-oggi-2020-la-scrittura-declinata-al Pagina 27 -femminile/

Europa & Mediterraneo n. 28 del 16/07/2020


Con nuovi colori e ancora più energia, al via l’edizione 2020 di Art and Act! Siamo felici di annunciare l’apertura della seconda edizione di Art and Act – Marie Marzloff Award. Art and Act è un concorso artistico internazionale ispirato alle idee e alle passioni di Marie Marzloff (02/11/1980 -13/02/2018). Art and Act offre a persone provenienti da ogni parte del mondo l’opportunità di combinare creatività e pensiero critico in opere d’arte originali che affrontino le sfide della contemporaneità e incoraggino una riflessione sul nostro tempo. Quest’anno artiste ed artisti avranno la possibilità di fare luce sulle conseguenze della crisi che sta avendo un forte impatto sulle nostre vite e sulla nostra società. Abbiamo già osservato alcune di queste ricadute negative quali il trasformarsi del distanziamento fisico in mancanza di relazioni umane e paura dell’Altro, la povertà crescente, il prolungamento della chiusura delle scuole e la necessità di fornire un supporto educativo alle persone che non hanno accesso a strumenti digitali, l’inasprirsi del divario di genere nonché l’aumento della violenza di genere, ecc. Sono diversi gli scenari che si aprono di fronte ai nostri occhi e per questo ti invitiamo a unirti a noi in questo processo di riflessione condividendo, attraverso la magia dell’arte, idee sul futuro delle nostre comunità. Il tema dell’edizione 2020: Finestre di comunità Il 2020 ridisegna, a livello mondiale, gli spazi e i tempi del nostro vivere comunitario portando con sé la riflessione sui cambiamenti sociali connessi. La finestra è il nostro nuovo punto di osservazione, reale e metaforico, sul mondo che ci circonda e sugli scenari che lo attendono, siano essi legati alla nostra comunità locale o alla comunità-mondo. Le disuguaglianze si accentuano e nuove prospettive di cooperazione e dialogo si intravedono e sembrano necessarie. Abbiamo imparato ad osservare il mondo a distanza e ci siamo riavvicinati a noi stessi praticando una forte introspezione. L’esperienza di “io senza l’altro”, ci fa riflettere sul senso di comunità e ci sfida a continuare a costruirne nuove identità e significati. E tu, quale “immaginario di comunità” osservi dalla tua finestra? Linee guida Chiediamo ad artisti, professionisti, dilettanti e studenti di inviare un’opera che interpreti il tema scelto per l’edizione 2020. Le opere dovranno essere capaci di stimolare la riflessione critica e rispecchiare idee creative che mostrino opportunità e considerazioni di carattere concettuale, sociale e politico e dovranno ispirarsi al tema scelto per quest’anno e allo spirito del concorso. I candidati dovranno inviare un’opera originale. Sono ammesse tutte le tipologie di arti grafiche: disegni, illustrazioni, dipinti, illustrazioni digitali, fotografie, fumetti, collage e non solo. Al concorso potranno prendere parte anche collettivi artistici. Ogni artista o collettivo potrà partecipare presentando un’unica opera. La partecipazione è gratuita. Inoltre, le opere vincitrici faranno parte delle campagne di comunicazione del CESIE. Inviare la documentazione richiesta attraverso il modulo online entro il 1° ottobre 2020. Una selezione delle opere sarà esposta nel corso di un evento annuale organizzato dal CESIE. Per maggiori info: https://cesie.org/artandact/

C O N C O R S I

L’Istituto Banca europea per gli investimenti propone una nuova borsa di studio EIBURS nell’ambito del suo Programma Sapere

Per ottenere una borsa di ricerca a titolo del Programma Sapere dell’Istituto Banca europea per gli investimenti esistono diverse possibilità, tra cui la seguente: EIBURS (EIB University Research Sponsorship Programme), programma di sostegno alla ricerca universitaria. Le borse di studio EIBURS, che prevedono una dotazione annua complessiva fino a 100 000 EUR su un periodo di tre anni, sono assegnate con una procedura selettiva a facoltà o centri di ricerca universitari interessati che possiedono una comprovata esperienza nell’ambito prescelto. Il superamento della selezione comporta la consegna di diversi prodotti finali che saranno oggetto di accordo contrattuale con la Banca europea per gli investimenti. Per l’anno accademico 2020/2021 il programma EIBURS invita a presentare proposte su un nuovo tema di ricerca: «Competitività, crescita e digitalizzazione delle imprese» La BEI è interessata a ricevere una proposta di ricerca esaustiva che analizzi i temi descritti avvalendosi non solo di dati a livello di impresa ma anche di quelli provenienti dall’indagine EIBIS, in coordinamento e in cooperazione con il Dipartimento Studi economici della BEI in quanto depositario di questi ultimi. Le proposte devono essere redatte in inglese e presentate entro le ore 24:00 (CET) del 30 settembre 2020. Le proposte presentate dopo tale data non saranno prese in considerazione. L’indirizzo e-mail da utilizzare per l’invio delle proposte è il seguente: Events.EIBInstitute@eib.org Maggiori informazioni sul processo di selezione EIBURS e sull’Istituto BEI sono disponibili al seguente indirizzo: http://institute.eib.org/. GUUE C 219 del 03/07/20

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Europa & Mediterraneo n. 28 del 016/07/2020


Pubblicazione di un posto vacante per la posizione di direttore esecutivo

(Agente temporaneo — grado AD 14) Agenzia europea di controllo della pesca (EFCA) — Vigo (Spagna) L’Agenzia europea di controllo della pesca (EFCA o «l’Agenzia») è un’agenzia dell’UE con sede a Vigo (Spagna). La sua missione e i suoi compiti sono definiti nel capo II del regolamento e comprendono, tra l’altro, il coordinamento operativo delle attività di controllo e di ispezione della pesca praticate dagli Stati membri e l’assistenza ai medesimi affinché rispettino le norme della politica comune della pesca, al fine di assicurarne l’applicazione effettiva e uniforme. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web dell’EFCA: https://www.efca.europa.eu/en. Requisiti: Cittadinanza: essere cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea Laurea o diploma universitario un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestato da un diploma quando la durata normale di tali studi è di quattro anni o più, o un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma, e almeno un anno di esperienza professionale specifica, quando la durata normale di tali studi è di almeno tre anni Esperienza professionale: aver maturato almeno 15 anni di esperienza post laurea dopo avere acquisito la qualifica di cui sopra, di cui almeno 5 anni di esperienza maturata in un ambito rilevante per l’attività dell’Agenzia Esperienza in funzione dirigenziale: almeno cinque anni di esperienza professionale maturati in una funzione dirigenziale di alto livello Conoscenze linguistiche: possedere una conoscenza approfondita di una lingua ufficiale dell’Unione europea e una conoscenza soddisfacente di un’altra lingua ufficiale dell’Unione europea Limiti di età: essere in grado di portare a termine il mandato quinquennale prima di raggiungere l’età del pensionamento che, per gli agenti temporanei dell’Unione europea, scatta alla fine del mese in cui compiono 66 anni. Per presentare la propria candidatura occorre iscriversi via Internet collegandosi al seguente sito e seguire le istruzioni relative alle varie fasi della procedura: https://ec.europa.eu/dgs/human-resources/seniormanagementvacancies/, entro il 9 settembre 2020 ore 12:00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles GUUE C / A 231 del 14/07/2020

A Trento la mostra "Si combatteva qui! Teatri di battaglie 1940 - 1945" Fino al 6 settembre 2020 è in esposizione a Trento la mostra fotografica “Si combatteva qui! Alpi teatri di battaglie 1940 - 1945”, che documenta lo stato attuale dei luoghi di combattimento della Seconda guerra mondiale lungo le Alpi in 5 stati europei. Data: 02/06/2020 - 09/09/2020 Luogo: Trento, Le Gallerie di Piedicastello, Fondazione Museo Storico del Trentino La mostra, patrocinata dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, ha lo scopo di ricordare le sofferenze di chi ebbe a combattere quella Guerra e di non dimenticare il costo del sacrificio umano, guidando il visitatore ad una più profonda comprensione del valore della pace e dell’Unione europea che da 75 anni previene il crearsi di nuovi conflitti armati. L’autore riflette sul significato di confine e sull’importanza dei trattati che hanno portato al processo di integrazione europea fino all’Unione di oggi. La data di apertura della mostra è simbolica essendo il 2 giugno la Festa della Repubblica ed il 10 giugno l’anniversario dell’ottantesimo dell’entrata in guerra dell’Italia contro la Francia e l’Inghilterra. Nei giorni precedenti alla chiusura della mostra, in occasione del Trento Film Festival, verrà presentato il libro "Alpi teatri di battaglie! 1940 – 1945" (Hoepli), un libro per comprendere le battaglie dimenticate della Seconda guerra mondiale, con introduzione storica, il portfolio fotografico e un atlante di mappe, per aiutare il lettore a rintracciare i luoghi di combattimento grazie a utili descrizioni. La mostra verrà successivamente esposta presso il Palazzo Ducale di Genova dal 11 al 27 settembre 2020. Questo reportage è il nuovo capitolo rispetto al precedente dedicato alla Grande Guerra.

WEBINAR “BE PART OF SOCIAL INNOVATION. Eventi online realizzati nell’ambito del progetto “Universities for Eu projects” : l’INFODAY “RiPARTIamo dalla MOBILITA’” e il WEBINAR “BE PART OF SOCIAL INNOVATION”. - INFODAY “RIPARTIamo dalla MOBILITA’” https://www.facebook.com/events/667870024075824/ - WEBINAR “BE PART OF SOCIAL INNOVATION” https://www.facebook.com/events/2523014228029271/ Breve viaggio nel vasto mondo dell’Innovazione sociale, tra strategie, idee ed esempi per un futuro più giusto e un mondo migliore” SAVE THE DATE! 17 LUGLIO ORE 15.00 https://sendsicilia.it/webinar-be-part-ofsocialinnovation/

C O N C O R S I M A N I F E S T A Z I O N I

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Scopri i tesori culturali d'Europa dal tuo divano! La piattaforma web Cultural gems del Centro Comune di Ricerca include ora "La cultura dell'UE da casa": un insieme di iniziative culturali da tutta Europa, dagli spettacoli lirici online alle gallerie d'arte virtuali. Pochissimi sono in grado di viaggiare in questo momento e molti luoghi culturali sono ancora chiusi. Ma ciò non significa che dobbiamo perderci il ricco patrimonio culturale che l'Europa ha da offrire. Musei, teatri, organizzazioni culturali locali, biblioteche e molti altri lavorano per mantenere la cultura online in questo difficile periodo. La piattaforma Cultural gems raccoglie e organizza queste iniziative su mappe interattive delle città. Attraverso l'applicazione web è possibile esplorare le iniziative per città e per tipologia. Volete ascoltare un concerto rock o assistere a uno spettacolo teatrale? Preferite l'opera o il jazz? Oppure volete visitare un museo o una collezione d'arte in un altro paese europeo? Tutte queste iniziative online e altre ancora sono ricercabili per città e categoria. Al momento ci sono oltre 230 iniziative online da 56 città di 23 paesi dell'UE. Le categorie includono: collezioni online, visite virtuali, conferenze, concerti, opere liriche, spettacoli, campagne sociali, libri e film. Gemme culturali è una mappa collaborativa dove chiunque può condividere iniziative online e contribuire ad arricchire il catalogo. L'idea è quella di coprire tutte le 195 città attualmente mappate in Cultural gems entro la fine dell'estate. La raccolta iniziale di iniziative è stata realizzata grazie al sostegno dell'European Media Monitor (EMM) del CCR. https://culturalgems.jrc.ec.europa.eu/

In memoria della strage di via D’Amelio

M A N I F E S T A Z I O N I

Per ricordare il sacrificio di Paolo Borsellino, Agostino Catalano, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, il Centro studi “Paolo e Rita Borsellino” organizza due momenti di riflessione sotto l’albero della Pace di Via D’Amelio, previsti per sabato 18 e domenica 19 luglio 2020. La drammatica crisi sociale conseguente all’emergenza sanitaria ha messo in luce fragilità, difficoltà e disuguaglianze nella nostra comunità, ma anche uno straordinario senso del dovere, coesione e solidarietà. L’appuntamento di sabato 18 luglio, dal titolo “Resilienza, resistenza, responsabilità” - a partire dalle ore 18.00 in diretta streaming dalla Fanpage Facebook del Centro studi e coordinato dal maestro Alex Corlazzoli - vedrà l’alternarsi di testimonianze di amministratori pubblici, operatori del mondo dell’impresa, delle associazioni, della scuola, dell’arte e dello spettacolo, della pubblica assistenza e del volontariato, in una visione globale metteranno in luce l’ineludibile destino della società, in tutte le sue componenti, indotta a cooperare. Gli interventi musicali saranno a cura di Valentina Corrao. L’appuntamento di domenica 19 luglio, tradizionalmente rivolto a bambine e bambini, ragazze e ragazzi quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria in corso, non vedrà la loro animata presenza in via D’Amelio. La mattinata, coordinata dalla professoressa Viviana La Rosa, sarà dedicata alle letture di testi, proiezioni video e alla proclamazione in diretta streaming dei vincitori del concorso nazionale Quel fresco profumo di libertà- quinta edizione, organizzato congiuntamente al Ministero dell’Istruzione. Sarà presente ed interverrà in via D’Amelio don Luigi Ciotti, dell’associazione Libera, nomi e numeri contro le mafie. Interventi musicali di Mario Incudine; Francesca Incudine e Lucia Ingenio (traduzione lingua dei segni). PROGRAMMA 18 LUGLIO 2020 ORE 18.00-20.00 Albero della Pace di via D’Amelio e in diretta streaming RESILIENZA, RESISTENZA, RESPONSABILITÀ Dedicato a Rita, Paolo, Agostino, Claudio, Emanuela, Vincenzo e Walter Introduce e coordina Alex Corlazzoli Testimonianze di Carmen Cannizzo (Istituto comprensivo “Tommasone-Alighieri” di Lucera - Fg), Maria Carmen Fasolo (Laboratorio Zen Insieme), Leoluca Orlando (Sindaco di Palermo), Calogero Parisi (Cooperativa Lavoro e non solo), Anna Perazzelli (Croce Blu di Modena), Nicola Teresi (Emmaus Palermo), Salvo Piparo e Costanza Licata (Artisti), Francesca Sivieri (Prati nelle storie), Vittorio Teresi (Centro studi “Paolo e Rita Borsellino”) Interventi musicali di Valentina Corrao 19 LUGLIO 2020 ORE 9.00 – 13.00 Albero della Pace di via D’Amelio e in diretta streaming VIA D’AMELIO PER I CITTADINI DI DOMANI Introduce e coordina Viviana La Rosa Saluti di Don Luigi Ciotti - Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie Letture per bambine e bambini, ragazze e ragazzi a cura di Nathalie Cuscinà, Lorenza Grasso, Laura Midolo, Saveria Misita, Roberta Paci, Antonella Provenzano “Non più principesse e non solo parole” a cura di Elena Zizioli (intervento video) Proclamazione dei vincitori del concorso nazionale “Quel fresco profumo di libertà – quinta edizione” a cura di Maria Tomarchio Contributi video di: Centro Santa Chiara, Il Quartiere di Monreale, Laboratorio Zen Insieme e Istituto Comprensivo “Tommasone-Alighieri” di Lucera (Fg) Interventi musicali a cura di Mario Incudine Francesca Incudine e Lucia Ingenio (traduzione lingua dei segni) Pagina

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Europa & Mediterraneo n. 28 del 16/07/2020


Regolamenti della Commissione Europea Decisione (UE) 2020/986 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020, relativa alla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (EGF/2020/000 TA 2020 — Assistenza tecnica su iniziativa della Commissione) GUUE L 222 del 10/07/2020 Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1009 della Commissione, del 10 luglio 2020, che modifica i regolamenti di esecuzione (UE) n. 808/2014 e (UE) n. 809/2014 per quanto riguarda alcune misure per rispondere alla crisi causata dalla pandemia di COVID-19 GUUE L 224 del 13/07/2020

Settimanale dell’Antenna Europe Direct - Euromed Carrefour Sicilia Occidentale Direttore responsabile: Angelo Meli. Redazione: Maria Rita Sgammeglia – Maria Oliveri - Desiree Ragazzi - Marco Tornambè – Simona Chines – Maria Tuzzo — Dario Cirrincione - Salvo Gemmellaro- Antonella Lombardi — Cinzia Costa Iscrizione Tribunale di Palermo n. 26 del 20/21.10.1998 Stampato in proprio Sede legale: via Principe di Villafranca, 50 - 90141 – Palermo Studenti e gruppi superiori a n. 4 persone, devono prenotare e concordare giorno e orario della visita telefonando al Tel. 091/335081 338 3942899 Indirizzo e-mail: carrefoursic@hotmail.com Sito Internet: ww.carrefoursicilia.it n. verde 00800 67891011 servizio La tua Europa http://europa.eu/youreurope Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle 17:00 I numeri precedenti della nostra newsletter sono scaricabili dal nostro archivio online, alla pagina: http://www.carrefoursicilia.it/ArchBoll/Arch.Bollettini.htm . Si ringraziano per la disponibilità i Carrefour Italiani. La riproduzione delle notizie è possibile solo se viene citata la fonteGli avvisi sono pubblicati a solo scopo informativo; si ricorda che fanno fede unicamente i testi della legislazione dell'Unione europea pubblicati nelle edizioni cartacee della Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea. I contenuti di questa newsletter rappresentano il punto di vista degli autori e non necessariamente la posizione della Commissione europea. Pagina 31

Europa & Mediterraneo n. 28 del 16/07/2020

Profile for Liliana Carmela Caci

Bollettino Europa & Mediterraneo n° 28 del 16 Luglio 2020  

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