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& Mediterraneo Europa

Settimanale dell’Antenna Europe Direct- Carrefour Europeo Sicilia - Direttore Responsabile Angelo Meli

ANNO XXII N. 27/20 08/07/20

Recovery Fund, trattative serrate a Bruxelles Merkel presenta il piano all'europarlamento

Sommario: Avvisi Ass.to Regionale dell’Agricoltura

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Settore Apistico: Firmato dalla ministra Bellanova il decreto che sblocca 2 milioni

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Filiere: Pubblicata circolare Agea per 20 milioni di euro di aiuti mais, legumi e soia

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La Commissione approva una nuova indicazione geografica italiana

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Dare impulso alla ripresa verde dell'UE: la Commissione investe un miliardo di euro

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Lancio del nuovo portale Europass!

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Finanziamento di €75 milioni a CureVac

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Questa settimana in Parlamento

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La U.E. inaugura Women4Cyber

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Inviti a presentare proposte

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Concorsi

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Manifestazioni

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Ieri sono arrivate le nuove previsioni economiche della Commissione Ue sull'andamento del Pil nel 2020 e 2021 che certificano la gravità della situazione. Oggi Angela Merkel è a Bruxelles per confrontarsi con l’Europarlamento e avere un vertice ristretto con i presidenti delle istituzioni europee, Davide Sassoli, Ursula von der Leyen e Charles Michel. Ed entro venerdì 10 il presidente del Consiglio Europeo invierà ai leader la sua proposta di compromesso. Sono queste le principali tappe che segneranno una settimana chiave per i negoziati sul Recovery Fund e il bilancio Ue 2021 -2027 in vista del vertice straordinario fissato per il 17 e 18 luglio a Bruxelles. Quando per la prima volta da febbraio i capi di Stato e di governo torneranno a parlarsi guardandosi in faccia senza l’ausilio di un computer. Per Merkel, da ieri regista delle trattative europee grazie alla presidenza di turno dell’Ue assunta dalla Germania, si tratta di mettere in gioco tutto il suo carisma e la sua influenza per percorre quella strada da lei stessa definita «dissestata» che può condurre a un accordo. Un obiettivo troppo importante, in un momento che definire storico non è esagerato, perché la decana dei leader Ue possa permettersi di fallire. A certificare la necessità e l’urgenza degli interventi contenuti nel Recovery Fund per superare la recessione sono le previsioni economiche presentate dal commissario all’economia Paolo Gentiloni. A maggio le stime indicavano, per il 2020, una flessione del Pil dell’Eurozona del 7,7% (meno 9,5% per l’Italia). E vista l'incertezza che ancora pesa sul futuro (chi può escludere oggi una seconda ondata della pandemia?) difficilmente miglioreranno. Oggi Merkel si rivolgerà all’emiciclo del Parlamento Ue, l’unica istituzione europea eletta direttamente dai cittadini, per illustrare il suo piano di battaglia per i prossimi sei mesi. E discuterà poi dello stato e delle prospettive dei negoziati con Sassoli, von der Leyen e Michel. Il quale entro venerdì 10 presenterà la “sua” bozza di compromesso. In base alle indicazioni filtrate, Michel confermerà la proposta di stanziare 750 miliardi per il Ricovery (250 di prestiti e 500 di trasferimenti a fondo perduto) e cercherà di superare le resistenze dei “frugali” (Olanda, Austria, Svezia e Danimarca) offrendo loro la conferma dei tanto desiderati rimborsi (i rebates di thatcheriana memoria) e una riduzione degli stanziamenti per il bilancio pluriennale rispetto ai 1.094 miliardi proposti dalla Commissione. In parallelo, Merkel continuerà a tessere la sua tela diplomatica incontrando, tra gli altri, i premier di Spagna, Pedro Sanchez, e dei Paesi Bassi, Mark Rutte. E mentre a Bruxelles gli ambasciatori dei 27 cercheranno di sciogliere quanti più nodi possibile, l’8 il premier Giuseppe Conte vedrà Sanchez a Madrid e certamente anche lui e i suoi sherpa continueranno a dialogare con gli altri partner europei. Tutto ciò mentre in Italia prosegue senza sosta il confronto politico sul ricorso ai 36 miliardi del Mes, E il commissario Ue Valdis Dombrosvskis torna a ripetere che non ci sono condizioni, che all’Italia converrebbe ma anche che spetta al governo decidere.


Avvisi Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea Gal ISC Madonie - Pubblicazione bando sottomisura 1.2 Ambito 1 - Azione "Attivare processi virtuosi di trasferimento della conoscenza, della innovazione e delle buone pratiche attraverso il coinvolgimento dei centri di ricerca partner e con attività dimostrative e scambi interaziendali anche nel settore extra.-agricolo". Sottomisura 7.2 Ambito "Turismo Sostenibile". Gal Golfo di Castellammare Azione PAL: 1.4 " Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali". Codice univoco bando: 43261 Proroga termini presentazione domande di sostegno al 31 Luglio 2020. Sottomisura 7.2 Ambito "valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali". Gal Elimos Proroga al 25 agosto 2020 per la presentazione delle domande di sostegno. Azione PAL: " Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali". - Codice univoco bando: 44142. Sottomisura 19.2 Operazione 6.4.c Ambito Ambito " Turismo Sostenibile" - Servizi Turistici. Gal Elimos. Ulteriore proroga al 27 luglio 2020 per la presentazione delle domande di sostegno. Azione PAL: " Creazione e sviluppo di attività extra-agricole" Codice uniovoco bando: 42882. Pubblicazione bando Sottomisura 19.2 - Operazione 6.4.b " Investimento nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole" Ambito 1 " Turismo Sostenibile" - Azione PAL: 1.7. Pubblicazione bando sottomisura 7.2 "Sostegno a investimenti finalizzati alla creazione, al miglioramenti o all'espansione di ogni tipo di infrastrutture su piccola scala, compresi gli investimeti nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico". Ambito 2 - Azione PAL: 2.2.1. Pubblicazione bando sottomisura 16.3 " Cooperazione tra piccoli opeartori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse, nonché per lo sviluppo/la commercializzazione del turismo" - Ambito 2 - " Turismo Sostenibile". Azione Gal: 2.2.6. Pubblicazione bando Sottomisura 16.3 Ambito Turismo Sostenibile - Turismo Etnoantropologico ed esperienziale di comunità del Gal Elimos. Azione PAL: "Sostenere la creazione di una rete costituita da imprese locali organizzate in NetWork". Codice univoco banco: 48101. Pubblicazione bando Operazione 6.4.c Ambito Turismo Sostenibile - Servizi Artigianali e Commerciali del Gal Elimos. Azione PAL: "Creazione e sviluppo di attività extra-agricole". Codice Univoco Bando: 48081. Si pubblicano i bandi di cui alla operazione 6.4a e alla sottomisura 16.9 relativi all'Agricoltura Sociale. OPERAZIONE 6.4a - Regime de minimis - “Supporto alla diversificazione dell’attività agricola verso la creazione e sviluppo di attività extra-agricole”. SOTTOMISURA 16.9 - "Sostegno per la diversificazione delle attività riguardanti l’assistenza sanitaria, l’integrazione sociale, l’agricoltura sostenuta dalla comunità e l’educazione ambientale e alimentare". SOTTOMISURE 4.1 e 5.2 Si pubblicano le presentazioni del Webinar "CAMBIO DI ROTTA: accelerazione e semplificazione amministrativa a seguito della normativa modificata a causa dell’emergenza CORONAVIRUS" che si è svolto il 30.06.2020 · Il Sistema dei controlli · I controlli equivalenti · Le immagini Geo-riferite · Check list verifica immagini Avviso “PSR Sicilia 2014/2020. Misure non connesse alla superficie o agli animali. Progetti complessi Variante Progettuale, Variante per Cambio Beneficiario e Rinuncia”

A G R I C O L T U R A

http://www.psrsicilia.it/2014-2020/ Comunicazione chiusura locali Comunicazione chiusura temporanea delle sedi del Dipartimento Regionale dell'Agricoltura di Viale Regione Siciliana n°2771 e di via Camillo Camilliani n. 87, per il giorno 14/07/2020 a seguito delle operazioni di disinfestazione. Autorizzato l'uso in deroga per la Sicilia di Etofenprox, efficace insetticida per il contenimento delle cicaline su vite da vino Eventuali informazioni possono essere richieste agli uffici fitosanitari regionali. http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/ PIR_AssessoratoregionaledelleRisorseAgricoleeAlimentari/PIR_DipAgricoltura

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Europa & Mediterraneo n. 27 del 08/07/2020


Bellanova: "Vigneti eroici e storici: cosi' sosteniamo e valorizziamo un patrimonio importante" Un patrimonio produttivo ed ambientale da tutelare, valorizzare, sostenere.

E' quello dei vigneti eroici e dei vigneti storici cui è interamente dedicato, in base all'articolo 7 comma 3 del Testo Unico del Vino dove la vite e i territori viticoli vengono considerati patrimonio culturale, il Decreto firmato dalla Ministra Teresa Bellanova di concerto con i Ministri Franceschini e Costa. E che rende finalmente concreto il percorso atteso da tempo perché i soggetti interessati possano presentare alle Regioni di competenza le domande per il riconoscimento dei vigneti storici o eroici. Come indica il Decreto, si definiscono eroici i vigneti che "ricadono in aree soggette a rischio idrogeologico, o situati in aree dove le condizioni orografiche creano impedimenti alla meccanizzazione, in zone di particolare pregio paesaggistico e ambientale, nonché i vigneti situati nelle piccole isole". Sono considerati viceversa storici "quei vigneti la cui presenza, segnalata in una determinata superficie/particella, è antecedente il 1960". Vigneti la cui coltivazione è caratterizzata dall'impiego di pratiche e tecniche tradizionali "legate agli ambienti fisici e climatici locali, che mostrano forti legami con i sistemi sociali ed economici". Nei cinque articoli la norma, accanto alla definizione, affronta e definisce i criteri per l'individuazione dei vigneti storici ed eroici, e quelli per la definizione delle tipologie degli interventi. Ad esempio, fatte salve le aree già individuate dai piani paesaggistici regionali, i vigneti eroici devono possedere almeno un requisito tra: pendenza del terreno superiore al 30%; altitudine media superiore a 500 metri sopra il livello del mare, esclusi quelli situati su un altopiano; sistemazione degli impianti su terrazze e gradoni; viticoltura delle piccole isole. Per quanto riguarda i vigneti storici, sono individuati o dall'utilizzo di forme di coltivazione tradizionali legate al luogo di produzione, o per la presenza di "sistemazioni idrauliche-agrarie storiche o di particolare pregio paesaggistico". Sono altresì considerati storici i vigneti dei paesaggi iscritti nel Registro nazionale dei paesaggi rurali di interesse storico, purché la viticultura costituisca la ragione dell'iscrizione e il vigneto costituisca la ragione principale che ne ha giustificato l'inserimento; quelli che afferiscono a territori che hanno ottenuto il riconoscimento di eccezionale valore universale dall'Unesco e il criterio di iscrizione nella lista è dovuto esclusivamente o in modo complementare alla viticoltura; quelli che ricadono in aree tutelate dalle leggi regionali o individuate dai piani paesaggistici per la tutela di specifici territori vitivinicoli. "Da oggi finalmente possiamo contare su una legge che individua, sostiene e valorizza queste particolari e delicate categorie di vigneto e dunque i vignaioli e tutti coloro che ritenendolo un patrimonio di straordinaria importanza sotto il profilo storico, ambientale, produttivo, culturale, economico, lavorano per tutelarlo, preservarlo, consegnarlo alle muove generazioni", dice la Ministra Teresa Bellanova. "Questi cultori del nostro patrimonio ambientale, questi produttori potranno contare anche su specifiche risorse e mettere in campo interventi finalizzati alla valorizzazione e promozione delle produzioni da viticoltura eroica o storica anche attraverso l'utilizzo di un marchio nazionale, che definiremo con un successivo provvedimento. Soprattutto", conclude la Ministra, "anche con questo Decreto ribadiamo la rilevanza e l'eccellenza di un settore che rappresenta uno straordinario patrimonio di biodiversità e che, nei secoli, ha costruito e caratterizzato in modo evidentissimo il paesaggio italiano. Saperi e competenze che vogliamo sostenere con determinazione, tributando a questi vignaioli il nostro grazie per il lavoro e lo sforzo quotidiani a difesa dei loro vigneti e di una storia che è patrimonio di tutti".

Settore Apistico: Firmato dalla ministra Bellanova il decreto che sblocca due milioni.

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Bellanova: "Apicoltura patrimonio che va difeso e sostenuto. Fondamentale per l'ecosistema e l'alimentazione". "Un provvedimento importante, con cui oggi rendiamo disponibili 2milioni per l'apicoltura italiana. Un settore fondamentale per la nostra agricoltura, con importanti ricadute produttive, economiche e sociali, e per l'equilibrio ecosistemico. Ma un comparto particolarmente sensibile, esposto com'è ai rischi dell'inquinamento, dei cambiamenti climatici, della concorrenza sleale e delle frodi". Così la Ministra Teresa Bellanova dopo la firma del Decreto che sblocca risorse per 2 milioni destinandole a finanziare, attraverso una procedura selettiva ad evidenza pubblica, progetti di particolare rilievo ambientale, economico, sociale e occupazionale che dovranno garantire ricadute a livello nazionale. "Proprio ieri, nel corso dell'audizione al Senato", prosegue la Ministra Teresa Bellanova, "sono stati snocciolati i numeri significativi di questo comparto, che pone il nostro Paese quarto su scala europea, ed è stato rimarcato come l'apicoltura sia per legge attività di interesse nazionale. Un'attività minacciata dai cambiamenti climatici e anche dalle frodi alimentari e che dobbiamo saper invece sostenere, tutelare, valorizzare. Per questo ritengo importante l'ampio raggio progettuale che il Decreto contempla, tra cui la possibilità di avviare progetti promozionali finalizzati a valorizzare il miele come alimento naturale, mettendo in evidenza il legame con i territori di produzione". NOTE TECNICHE Due milioni di euro per la realizzazione di progetti nel settore apistico per il sostegno di produzioni e allevamenti di particolare rilievo ambientale, economico, sociale e occupazionale. Tre le linee di azione previste: Progetti straordinari, di rilievo nazionale, di ricerca e sperimentazione, strettamente finalizzati al sostegno e miglioramento della produzione, con particolare riferimento al miglioramento genetico e alla capacità di adattamento ai cambiamenti climatici. Progetti sperimentali di rilievo nazionale finalizzati alla composizione di prodotti assicurativi per la gestione sostenibile del rischio nel settore apistico, mediante individuazione dei parametri necessari per la elaborazione di un prodotto assicurativo sperimentale, che rispetti le norme di accesso al Piano assicurativo nazionale (PAN) Progetti straordinari, di rilievo nazionale, di promozione istituzionale finalizzata alla valorizzazione del miele come alimento naturale, attraverso la divulgazione di conoscenze sulle caratteristiche nutrizionali, scientifiche e organolettiche del miele, compresi i diversi tipi di miele e i legami con i territori d'origine, nonché del ruolo occupazionale e sociale dell'imprenditore apistico. Il MIPAAF provvederà ad assegnare le risorse attraverso apposita procedura selettiva ad evidenza pubblica a cui potranno partecipare: gli istituti di ricerca pubblici, università, organismi di diritto pubblico e soggetti a prevalente partecipazione pubblica; associazioni, fondazioni, consorzi, società, anche in forma cooperativa di imprese individuali; una aggregazione, nelle forme consentite dalla vigente normativa, anche temporanea, di due o più dei soggetti individuati alla lettera a) e alla lettera b). Le Pagina 3 risorse potranno finanziare fino al 100% delle spese previste nei progetti approvati. I risultati dei progetti saranno resi fruibili a tutti gli interessati attraverso opportuna opera di divulgazione.

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LO ZINGARO: CAMPAGNA FONDI PER RENDERLO AREA MARINA PROTETTA LAVORO DI TUTELA, VALORIZZAZIONE E RICONOSCIMENTO UFFICIALE DELLA RISERVA TERRESTRE DE “LO ZINGARO” COME AREA MARINA PROTETTA INCLUDENDO LA TONNARA E LA COSTA DI SCOPELLO Il progetto riguarda il lavoro di volontariato utile a tutelare “Lo Zingaro”, meravigliosa riserva terrestre siciliana, e a sensibilizzare l’opinione pubblica e la classe politica affinché venga anche riconosciuta la sua specificità di area “vergine” e classificata come Area Marina Protetta inglobando la costa caratterizzata dalla presenza della tonnara di Scopello. Il programma prevede oltre un anno intero di attività andando dai primi giorni dell’autunno del 2020 a fine autunno 2021 con servizi di volontariato che includono le seguenti attività per le quali chiediamo un contributo da parte di privati: a) lavoro di sensibilizzazione per mezzo di attività di media relations affinché si possa sensibilizzare l’opinione pubblica e la classe politica sulla necessità di istituire l’Area Marina Protetta “Lo Zingaro - Scopello”; b) metter in piedi un gruppo internazionale di volontari che possa informare i bagnanti, i dipartisti e i pescatori locali sulle norme utili per rispettare l’area; c) informare e aiutare i pescatori locali ad adottare uno stile di attività e di pesca che sia sostenibile dal punto di vista ambientale coinvolgendoli, fra le altre cose, a raccogliere e smaltire correttamente la plastica che rimane impigliata nelle reti; d) avviare una campagna di raccolta firme sia all’ingresso dell’area che presso il comune di Castellammare del Golfo, così come presso quello di San Vito Lo Capo, per poter presentare la richiesta di istituzione dell’Area Marina Protetta in via ufficiale. Questo progetto è portato avanti dall’Associazione ISVAM - associazione senza scopo di lucro con sede a Palermo impegnata per lo sviluppo di un’agricoltura sostenibile e nella diffusione delle best pratices della piccola pesca costiera sostenibile a tutela del mare, delle tradizioni e dell’ambiente mediterraneo. La Società Geografica Siciliana - SGS - è il partner operativo, tecnico e scientifico per le questioni cartografiche del progetto “Lo Zingaro-Scopello”. Per sostenere il progetto clicca il seguente link: https://www.gofundme.com/f/campaign-forestablishment-sicilian-marine-park/donate NUOVO BANDO MACCHINARI INNOVATIVI, NUOVE OPPORTUNITÀ ANCHE PER LA SICILIA 265 milioni per investimenti innovativi di PMI e reti d’impresa nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia Il Ministero dello Sviluppo economico (MISE) ha pubblicato il decreto che definisce i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione previste dal nuovo bando “Macchinari innovativi”, che ha l’obiettivo di favorire investimenti di PMI e reti d’impresa nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Il nuovo bando Macchinari innovativi sostiene la realizzazione, nei territori delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, di programmi di investimento diretti a consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa ovvero a favorire la transizione del settore manifatturiero verso il paradigma dell’economia circolare. Gli imprenditori che sono interessati a fare investimenti innovativi che, attraverso la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti il piano Impresa 4.0 e/o la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare, sono in grado di aumentare il livello di efficienza e di flessibilità dell’impresa nello svolgimento dell’attività economica, mediante l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali. Per la misura sono disponibili complessivamente 265 milioni di euro per sostenere la competitività e la trasformazione tecnologica dei sistemi produttivi nei territori interessati, attraverso l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature innovative. Le risorse per gli investimenti agevolativi sono finanziati dal Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR e saranno rese disponibili alle imprese attraverso l’apertura di due distinti sportelli, a ciascuno dei quali sarà destinato un ammontare pari a euro 132.500.000. Le domande relative al primo sportello, valutate e gestite da Invitalia, potranno essere compilate a partire dalle ore 10.00 del 23 luglio 2020 mentre l’invio sarà possibile a partire dalle ore 10.00 del 30 luglio 2020. Per info: https://www.mise.gov.it/index.php/it/per-i-media/ notizie/93-normativa/decreti-direttoriali/2041225- decreto -direttoriale-23-giugno-2020-nuovo-bandomacchinari-innovativi-modalita-e-termini-presentazione-domande-1sportello https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/macchinari-innovativi Agrisette

Filiere: Pubblicata circolare Agea per 20 milioni di euro di aiuti mais, legumi e soia

A G R I C O L T U R A

Bellanova: Sosteniamo i contratti di filiera per migliorare auto approvvigionamento

20 milioni di euro di aiuti per le filiere del mais, dei legumi e della soia. È stata pubblicata la circolare operativa Agea che regola le domande per le misure previste dal Decreto competitività delle filiere del Mipaaf. Il provvedimento prevede l'agevolazione dei contratti di filiera in questi settori, come avvenuto per il grano duro, con un premio fino a 100 euro a ettaro. La condizione è che i produttori agricoli abbiano sottoscritto contratti almeno triennali con i soggetti della commercializzazione o della trasformazione. Le domande potranno essere presentate dal 1° al 16 ottobre, lasciando così un tempo congruo alle aziende per sottoscrivere i contratti di filiera. Gli aiuti sono concessi per un complessivo ammontare sui due anni di 11 milioni di euro alla filiera del mais e di 9 milioni di euro per la filiera delle proteine vegetali (legumi e soia). "Sosteniamo i contratti di filiera - ha dichiarato la Ministra delle politiche agricole Teresa Bellanova - anche per migliorare la nostra capacità di autoapprovvigionamento. Sono colture nelle quali l'Italia può crescere nella produzione e nella qualità e arrivare a stabilizzare i rapporti tra agricoltori e gli altri anelli del sistema produttivo ha un valore strategico. Per questo investiamo 20 milioni di euro nei prossimi due anni dando nuove opportunità. Siamo convinti che ci sarà una risposta positiva dal mondo produttivo". La circolare Agea è disponibile all'indirizzo https://www.agea.gov.it/portal/page/portal/AGEAPageGroup/ HomeAGEA/VisualizzaItem?iditem=55818308&...

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CONCORSO VINITALY DESIGN INTERNATIONAL PACKAGING: PREMIATE CINQUE ETICHETTE SICILIANE Cinque esperti di livello internazionale, 14 categorie, 239 campioni, 37 riconoscimenti assegnati complessivamente, 20 etichette selezionate per essere valutate durante il mese di luglio sui canali social di Vinitaly. Sono i numeri della 24ª edizione del Vinitaly Design International Packaging Competition, il concorso organizzato da Veronafiere con lo scopo di evidenziare il miglior design complessivo di confezioni e bottiglie di vini, distillati, liquori, birre e degli oli extra vergine d’oliva e premiare l’impegno delle aziende nel continuo miglioramento della propria immagine. «Veronafiere torna ad organizzare eventi fisici e lo fa con un appuntamento importante come il Vinitaly Design International Packaging Competition, dedicato a quell’aspetto fondamentale del marketing che è il modo di presentare i prodotti al mercato e ai diversi canali distributivi. «Veronafiere è pronta a mettere a disposizione delle imprese tutti i servizi e gli strumenti di cui dispone e dà appuntamento al mondo del vino a wine2wine Exhibition, unico evento b2b nel 2020 che coniuga la presenza fisica dei buyer con quella digital, in programma a Verona dal 22 al 24 novembre» sottolinea Matteo Gelmetti, vicepresidente di Veronafiere spa. I 239 campioni iscritti sono stati valutati da una commissione di esperti presieduta da Alessandro Marinella e composta da Paolo Brogioni (enologo), Alessandra Corsi (direttore marketing GDO), Cleto Munari (designer) e Chiara Tomasi (designer). Al concorso sono stati iscritti complessivamente 239 campioni distribuiti nelle 14 categorie previste dal regolamento che, oltre al vino, comprendono anche distillati, vermouth, birre artigianali, olio extravergine di oliva e, da quest’anno, anche la categoria Packaging box, un premio speciale che la giuria attribuisce all’imballaggio (contenitore in cartone, legno, latta o altro materiale) contenente una o più bottiglie, a condizione che identifichi esplicitamente l’azienda produttrice. Per mantenere sempre alti gli standard qualitativi del concorso, la giuria ha ritenuto quest’anno di non assegnare dei premi ad alcune delle categorie in gara. Tra i siciliani premiati: L’Azienda Agricola Santa Teresa di Vittoria (Ragusa) ha ottenuto il premio speciale “Packaging 2020” (Grafica: Advision S.r.l. - Marano di Valpolicella, Verona). La Cantina Donnafugata si è aggiudicata con il vino Sicilia Doc Rosato “Rosa Dolce&Gabbana e Donnafugata - Rosato Sicilia Doc 2019” anche l’Etichetta di bronzo nella categoria Confezioni di vini rosati tranquilli e la Medaglia d’argento nella categoria Packaging Box (Grafica: Dolce & Gabbana - Milano). La Santa Tresa ha vinto anche l’Etichetta d’argento con il vino Cerasuolo Di Vittoria Docg 2018 nella categoria Vini rossi tranquilli delle annate 2019-2018 (Grafica: Adivision S.r.l. - Marano di Valpolicella, Verona). Sempre nella stessa categoria, l’Etichetta di bronzo è andata all’azienda Grottarossa Vini S.r.l. - Canicattì, in provincia di Agrigento, con il vino Sicilia Doc Syrah 2018 (Grafica: Alias S.R.L. - Palermo). Le selezioni delle confezioni partecipanti si sono svolte a Verona il 18 giugno. Presieduta da Alessandro Marinella, rappresentante della quarta generazione della maison napoletana di cravatte famose in tutto il mondo, la giuria era composta da esperti di livello internazionale: Paolo Brogioni (enologo), Alessandra Corsi (direttore marketing GDO), Cleto Munari (designer) e Chiara Tomasi (designer). Agrisette

BIOLOGICO: OK DALLE REGIONI ALLA DEROGA PER UTILIZZO PRODOTTI FITOSANITARI

A G R I C O L T U R A

È stato approvato nell’ultima seduta della Conferenza Stato Regioni, il decreto del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali finalizzato ad integrare il DM 309/2011, che stabilisce un limite massimo di residui di sostanze non ammesse in agricoltura biologica, oltre il quale il prodotto contaminato non può essere commercializzato come “biologico”. Il decreto, in procinto di emanazione, prevede una deroga nel caso di residui di acido fosfonico nonché, per il vino, anche di acido etilfosfonico. Il decreto ministeriale del 2011, infatti, con riferimento ai prodotti fitosanitari non presenti nell’allegato II del Reg. (CE) n. 889/2008, ha fissato a 0,01 mg/ kg il limite inferiore, inteso come “soglia numerica” al di sopra della quale non è concedibile la certificazione di prodotto biologico, anche in caso di contaminazione accidentale e tecnicamente inevitabile, a meno che non siano previsti limiti inferiori dalla legislazione applicabile per particolari categorie di prodotto. “Poiché in base ai metodi di analisi più utilizzati nel settore – dichiara Giuseppe L’Abbate, sottosegretario alle Politiche agricole – questo valore risulta difficilmente applicabile nel caso di acido fosfonico, è stato opportuno prevedere una deroga alla precedente disposizione. Per tale ragione, il Decreto su cui si è trovata l’intesa prevede una nuova soglia specifica per questa sostanza, pari a 0,05 mg/kg, stabilendo al tempo stesso un periodo transitorio di due anni, durante il quale si applica il limite più elevato di 0,5 mg/kg per le colture erbacee e 1 mg/kg per quelle arboree”. Il provvedimento contiene, inoltre, una specifica norma per la contaminazione di acido etilfosfonico nel vino, derivante da un processo di produzione spontanea che si verifica durante il processo di trasformazione. Al fine di incentivare l’agricoltura biologica, il periodo di transizione sarà applicabile anche alle aziende che si saranno convertite al biologico successivamente all’emanazione del decreto. “Alla luce delle indicazioni fornite dal CREA e con un attento confronto tecnico – conclude Giuseppe L’Abbate – poniamo fine ad una controversa situazione su cui si ingeneravano numerosi falsi positivi e che rischiava, di fatto, di penalizzare le nostre imprese biologiche, rendendo vani i loro sforzi”. Agrisette Pagina 5

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Firmato dalla Ministra Bellanova il decreto che estende la concessione delle garanzie Ismea anche alle imprese della pesca

Bellanova: "provvedimento fondamentale, atteso da anni. Cosi' veniamo incontro alle esigenze di un settore strategico e poniamo fine a una grave mancanza"

"Con questo Decreto mettiamo fine a una mancanza decennale, venendo incontro alle legittime esigenze delle imprese ittiche, dando loro uno strumento importante per pianificare crescita, rilancio, investimenti". Così la Ministra Teresa Bellanova, dopo la firma del Decreto, non a caso definito "fondamentale", finalizzato ad agevolare attraverso il Fondo di Garanzia Ismea l'accesso al credito anche alle imprese operanti nel settore della pesca, quest'anno particolarmente gravate da problemi di liquidità e danni economici derivanti dall'emergenza Covid. "Quanto fosse necessario e urgente rendere strutturale questo strumento", prosegue la Ministra Teresa Bellanova, "lo confermano proprio i dati Ismea sul numero di garanzie che le risorse stanziate nel Decreto liquidità e adesso anche nel Rilancio, ovviamente estese all'intero settore agricolo, della pesca, e dell'acquacoltura, stanno rendendo possibili, garantendo liquidità immediata alle aziende. Ebbene, ad oggi sono circa 400 le imprese della pesca che vi hanno fanno ricorso, con un importo totale dei finanziamenti per oltre 7milioni, ed è evidente che rendere strutturale tale strumento sarà per questo segmento una boccata d'ossigeno e un sostegno importante. Che va ad aggiungersi a tutti quelli messi in campo in questi mesi a partire dalla Legge di bilancio, non ultima la misura voluta con forza in sede di approvazione del Decreto Rilancio e coperta da risorse Mipaaf per circa 4milioni, che garantisce tutela reddituale ai lavoratori autonomi della pesca, compresi i soci di cooperativa, finora esclusi dal beneficio delle misure orizzontali previste dal Cura Italia e dal Dl Rilancio". SCHEMA PROVVEDIMENTO Il decreto stabilisce i criteri e le procedure applicative per la concessione della garanzia ISMEA a fronte di finanziamenti a breve, a medio e lungo termine o di transazioni commerciali in favore delle imprese ittiche destinati alle imprese operanti nel settore della pesca, ai sensi dell'art. 17, commi 2 e 4, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n.102. Per tale strumento scopo ISMEA potrà contare anche sulle ulteriori risorse stanziate dal Governo con il DL Rilancio per l'emergenza Covid, ma le procedure rimarranno valide per le garanzie ordinarie anche dopo il 2020. Nel dettaglio, le operazioni di garanzia disciplinate dal decreto riguardano la concessione di: a) garanzia diretta, su richiesta dei soggetti finanziatori; b) cogaranzia, controgaranzia e riassicurazione, su richiesta di confidi o di altri fondi di garanzia; c) garanzia a fronte di transazioni commerciali; d) garanzia a fronte di portafogli costituiti da esposizioni di durata non inferiore a diciotto mesi e di importo non superiore a 1 milione di euro. Uno stesso soggetto potrà accedere a garanzie fino a un ammontare complessivo di 1 milione di euro (per le micro e piccole imprese) o 2 milioni di euro (per le medie imprese). Potranno accedere alle diverse forme di garanzia finanziamenti a medio o lungo termine, destinati a: a. investimenti nella trasformazione, nel magazzinaggio e nella commercializzazione di prodotti della pesca e dell'acquacoltura; b. interventi per la valorizzazione commerciale e la promozione della qualità dei prodotti; per contribuire al risparmio energetico o alla riduzione dell'impatto sull'ambiente, incluso il trattamento dei rifiuti; per migliorare la sicurezza, l'igiene, la salute e le condizioni di lavoro; c. acquisto di nuove macchine e attrezzature. Sono inoltre ammessi finanziamenti a breve termine destinati all'acquisto di beni o servizi necessari alla conduzione ordinaria dell'impresa. La garanzia può essere concessa fino al limite 70% del finanziamento o del valore del contratto nel caso delle garanzie a fronte di transazioni commerciali, da elevarsi all'80% per giovani imprenditori ittici.

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Coronavirus: la Commissione adotta nuove misure eccezionali di sostegno per il settore vitivinicolo La Commissione ha adottato un pacchetto aggiuntivo di misure eccezionali di sostegno per il settore vitivinicolo a seguito della crisi del coronavirus e delle conseguenze per il settore. La Commissione ha adottato oggi un pacchetto aggiuntivo di misure eccezionali di sostegno per il settore vitivinicolo a seguito della crisi del coronavirus e delle conseguenze per il settore. Il settore vitivinicolo è uno dei settori agroalimentari colpiti più duramente, a causa dei rapidi cambiamenti nella domanda e della chiusura di bar e ristoranti in tutta l'UE, che non è stata compensata dal consumo interno. Le nuove misure includono l'autorizzazione temporanea per gli operatori di organizzare autonomamente misure di mercato, l'aumento del contributo dell'Unione europea ai programmi nazionali di sostegno al settore vitivinicolo e l'introduzione di pagamenti anticipati per la distillazione e l'ammasso in caso di crisi. Janusz Wojciechowski, Commissario per l'Agricoltura e lo sviluppo rurale, ha dichiarato: "Il settore vitivinicolo è stato uno dei settori colpiti più duramente dalla crisi del coronavirus e dalle conseguenti misure di confinamento adottate in tutta l'UE. Il primo pacchetto di misure specifiche per il mercato adottato dalla Commissione ha già apportato un sostegno notevole. Tuttavia le incertezze legate alla portata della crisi a livello dell'UE e mondiale e l'attento monitoraggio dei mercati ci hanno indotto a proporre un nuovo pacchetto di misure per il settore vitivinicolo. Sono certo che le misure porteranno rapidamente risultati concreti e stabilità per il settore vitivinicolo dell'UE." Le misure eccezionali comprendono: una deroga temporanea alle norme dell'Unione europea in materia di concorrenza: l'articolo 222 del regolamento sull'organizzazione comune dei mercati (OCM) consente alla Commissione di adottare deroghe temporanee ad alcune norme dell'UE in materia di concorrenza in situazioni di gravi squilibri del mercato. La Commissione ha ora adottato una deroga di questo tipo per consentire agli operatori di organizzarsi autonomamente e di attuare misure di mercato al loro livello per stabilizzare il settore, con riguardo al funzionamento del mercato interno, per un periodo massimo di 6 mesi. Ad esempio, essi saranno autorizzati a pianificare attività di promozione congiunte, ad organizzare l'ammasso da parte di operatori privati e a programmare insieme la produzione; aumento del contributo dell'Unione europea: il contributo dell'Unione europea per tutte le misure dei programmi nazionali di sostegno sarà incrementato del 10 %, raggiungendo così il 70 %. Una precedente misura eccezionale lo aveva già aumentato dal 50 % al 60 %. In questo modo si fornirà assistenza finanziaria ai beneficiari; pagamenti anticipati per la distillazione e l'ammasso in caso di crisi: la Commissione consentirà agli Stati membri di provvedere a pagamenti anticipati agli operatori per le operazioni in corso di distillazione e ammasso di crisi. Gli anticipi possono coprire fino al 100 % dei costi e consentiranno agli Stati membri di utilizzare appieno i fondi dei rispettivi programmi nazionali di sostegno per quest'anno. Oltre a queste misure di sostegno per il settore vitivinicolo, anche il settore ortofrutticolo beneficerà di un aumento del contributo dell'UE (dal 50 % al 70 %) per i programmi gestiti dalle organizzazioni di produttori. In questo modo le organizzazioni di produttori avranno maggiore flessibilità nell'attuazione dei propri programmi. Queste misure integrano il pacchetto recentemente adottato, che ha apportato benefici al settore vitivinicolo grazie alla flessibilità prevista nell'ambito dei programmi di sostegno al mercato. Il pacchetto prevedeva, ad esempio, una maggiore flessibilità nell'utilizzo degli strumenti di controllo del potenziale di produzione, il cosiddetto strumento di "vendemmia verde", e la possibilità di inserire nuove misure, quali l'apertura della distillazione di crisi o un aiuto per l'ammasso del vino in caso di crisi. Di recente la Commissione ha inoltre pubblicato due inviti a presentare proposte per programmi di promozione volti a sostenere i settori più colpiti dalla crisi, compreso il settore vitivinicolo. I due inviti saranno aperti fino al 27 agosto 2020.

A G R I C O L T U R A

La Commissione approva una nuova indicazione geografica italiana La Commissione europea ha approvato la richiesta di iscrizione del "Pecorino del Monte Poro" nel registro delle denominazioni di origine protette (DOP). Il "Pecorino del Monte Poro" è un formaggio di pecora calabrese ottenuto da latte di pecora crudo e intero. I suoi aromi di fiori selvatici, macchia mediterranea e fieno provengono dai pascoli del Monte Poro, particolarmente ricchi di essenze aromatiche e odorose. Sono questi arbusti e queste essenze vegetali a conferire al prodotto le caratteristiche che lo distinguono dagli altri formaggi a base di latte ovino. Questa nuova indicazione si unisce agli oltre 1 480 prodotti agricoli già protetti, il cui elenco è disponibile nella banca dati eAmbrosia. Per maggiori informazioni si vedano anche le pagine sui regimi di qualità.

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Dare impulso alla ripresa verde dell'UE: la Commissione investe un miliardo di euro in progetti innovativi nel campo delle tecnologie pulite Il Fondo per l'innovazione darà impulso alla ripresa verde finanziando tecnologie innovative per le energie rinnovabili, le industrie ad alta intensità energetica, lo stoccaggio di energia e la cattura, l'uso e lo stoccaggio del carbonio. La Commissione pubblica oggi il primo invito a presentare proposte nell'ambito del Fondo per l'innovazione, uno dei principali programmi a livello mondiale per la dimostrazione di tecnologie innovative a basse emissioni di carbonio, finanziato con i proventi della vendita all'asta di quote del sistema di scambio delle quote di emissione dell'UE. Il Fondo per l'innovazione finanzierà tecnologie innovative per le energie rinnovabili, le industrie ad alta intensità energetica, lo stoccaggio di energia e la cattura, l'uso e lo stoccaggio del carbonio. Il Fondo darà impulso alla ripresa verde attraverso la creazione di posti di lavoro locali e adeguati alle esigenze future, preparando il terreno per la neutralità climatica e rafforzando la leadership tecnologica europea su scala mondiale. Frans Timmermans, Vicepresidente esecutivo della Commissione europea, ha dichiarato: "L'invito a presentare proposte arriva al momento giusto. L'UE investirà un miliardo di € in progetti promettenti e maturi per il mercato, quali l'idrogeno pulito o altre soluzioni a basse emissioni di carbonio per industrie ad alta intensità energetica come l'acciaio, il cemento e i prodotti chimici. L'UE sosterrà inoltre lo stoccaggio dell'energia, le soluzioni di rete e la cattura e lo stoccaggio del carbonio. Si tratta di investimenti di grande portata che contribuiranno a rilanciare l'economia dell'UE e a creare una ripresa verde che ci permetta di conseguire la neutralità climatica nel 2050." Nel periodo 2020-2030, il Fondo per l'innovazione erogherà circa 10 miliardi di €, provenienti dalla vendita all'asta di quote nell'ambito del sistema di scambio delle quote di emissione dell'UE, in aggiunta agli importi inutilizzati del predecessore del Fondo per l'innovazione, il programma NER 300. Il primo invito a presentare proposte permetterà di erogare finanziamenti per 1 miliardo di € a progetti di grande portata sulle tecnologie pulite per contribuire a sormontare i rischi legati alla commercializzazione e alla dimostrazione su vasta scala. Questi finanziamenti aiuteranno le nuove tecnologie a raggiungere il mercato. Per i progetti promettenti ma non ancora maturi per il mercato è previsto un bilancio separato di 8 milioni di € per l'assistenza allo sviluppo dei progetti. L'invito è aperto a progetti in settori ammissibili di tutti gli Stati membri dell'UE, dell'Islanda e della Norvegia. I finanziamenti possono essere utilizzati in combinazione con altre iniziative di finanziamento pubblico, quali gli aiuti di Stato o altri programmi di finanziamento dell'UE. I progetti saranno valutati in funzione del loro potenziale per evitare le emissioni di gas a effetto serra, del potenziale di innovazione e della maturità finanziaria e tecnica, come pure del potenziale di espansione e di efficienza sotto il profilo dei costi. Il termine ultimo di presentazione delle domande è il 29 ottobre 2020. Le domande di finanziamento per i progetti possono essere presentate sul EU Funding and Tenders portal) portale UE delle opportunità di finanziamento e di appalto), sul quale sono disponibili ulteriori informazioni sulla procedura nel suo complesso. Contesto Il Fondo per l'innovazione si propone di fornire i giusti incentivi finanziari per incoraggiare le imprese e le autorità pubbliche a investire nelle tecnologie a basse emissioni di carbonio di prossima generazione e di garantire alle imprese dell'UE una posizione pionieristica che le ponga all'avanguardia mondiale in queste tecnologie. Il Fondo per l'innovazione sarà attuato dall'Agenzia esecutiva per l'innovazione e le reti (INEA), mentre la Banca europea per gli investimenti fornirà assistenza per lo sviluppo di progetti promettenti ma non ancora maturi per una piena applicazione.

A M B I E N T E

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La Commissione avvia una consultazione pubblica su una nuova agenda dei consumatori La Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica aperta a livello di UE sulla nuova politica europea dei consumatori per il prossimo periodo, la cosiddetta "Nuova agenda dei consumatori". La consultazione pubblica fornirà indicazioni preziose per la stesura della nuova agenda dei consumatori che la Commissione europea intende adottare entro la fine dell’anno. Didier Reynders, Commissario per la Giustizia, ha dichiarato: "Il trasferimento online di molte attività dei consumatori, gli effetti dei cambiamenti climatici e, più di recente, la pandemia di coronavirus hanno evidenziato la necessità di un nuovo approccio alle principali sfide dei consumatori e al modo migliore per affrontarle. I cittadini e le imprese europee hanno bisogno di una politica dei consumatori che rifletta la diffusa attenzione alla sostenibilità, l'uso su vasta scala delle tecnologie digitali e la globalizzazione senza precedenti dei mercati dei beni di consumo. Ecco perché invito i cittadini, le imprese, le organizzazioni dei consumatori e i legislatori a far sentire la propria voce." La nuova agenda definirà le principali priorità della politica dei consumatori dell'UE per gli anni a venire e mirerà ad aggiornare la politica dei consumatori dell'UE in ambiti chiave, quali: come affrontare le nuove sfide poste dalla digitalizzazione, l’importanza sempre maggiore delle questioni ambientali, la crescente necessità di una cooperazione internazionale, la questione della corretta applicazione dei diritti dei consumatori e la protezione dei consumatori vulnerabili. Trarrà inoltre insegnamenti e terrà conto dell'impatto della crisi del coronavirus. Per raggiungere i suoi obiettivi, la nuova agenda dei consumatori proporrà una cooperazione intensificata tra la Commissione e gli Stati membri dell'UE nonché con le principali parti interessate, comprese le organizzazioni dei consumatori e le imprese. La consultazione pubblica aperta oggi comprende domande sulla strategia generale della politica dei consumatori, sul rafforzamento del ruolo dei consumatori nella transizione verde e sul riesame della direttiva sul credito al consumo e della direttiva sulla sicurezza generale dei prodotti. Si possono inviare i propri contributi fino al 6 ottobre. La consultazione pubblica è disponibile online.

La Commissione presenta il pacchetto di sostegno all'occupazione giovanile e l'agenda europea per le competenze La Commissione europea interviene per offrire ai giovani tutte le opportunità possibili per sviluppare appieno il loro potenziale per definire il futuro dell'UE e prosperare grazie alla transizione verde e alla transizione digitale. La pandemia di coronavirus ha sottolineato le difficoltà che molti giovani devono affrontare per inserirsi nel mercato del lavoro. Il pacchetto di sostegno all'occupazione giovanile poggia su quattro assi che insieme costruiscono un ponte verso l’occupazione per la prossima generazione. L'obiettivo è rendere i nostri sistemi più resilienti per il futuro e stimolare l'occupazione agendo su tutti i fronti: rafforzando la garanzia per i giovani, adeguando l'istruzione e la formazione professionale nell'UE alle esigenze future, dando nuovo impulso all'apprendistato e adottando misure supplementari a sostegno dell'occupazione giovanile. La Commissione presenta anche l'agenda europea per le competenze per una competitività sostenibile, l'equità sociale e la resilienza. L'agenda stabilisce obiettivi quantitativi ambiziosi relativi alle competenze da raggiungere entro i prossimi 5 anni. Le sue 12 azioni si concentrano sulle competenze per l'occupazione, collaborando con gli Stati membri, le imprese e le parti sociali per lavorare insieme per il cambiamento, dando alle persone la possibilità di apprendere lungo tutto l'arco della vita e utilizzando il bilancio dell'UE da catalizzatore per sbloccare investimenti pubblici e privati nelle competenze. Per maggiori informazioni sul sostegno all'occupazione giovanile si vedano il comunicato stampa, le domande e risposte e la scheda informativa.

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Dichiarazione della Presidente von der Leyen sul raggiungimento in tempi rapidi di un accordo ambizioso sul pacchetto europeo per la ripresa Il raggiungimento in tempi rapidi di un accordo ambizioso sul pacchetto europeo per la ripresa sarà la massima priorità dell'UE nelle prossime settimane. La Commissione ha presentato proposte forti che soddisfano le esigenze di ripresa dell'Europa e getterà le basi per un'economia più sostenibile e resiliente per le generazioni future. Dal 27 maggio, giorno in cui la Commissione ha presentato le sue proposte su NextGenerationEU e un quadro finanziario pluriennale rinnovato per il periodo 2021-2027, i contatti con il Parlamento europeo e il Consiglio sono stati intensi. Questi scambi costruttivi hanno evidenziato sia una volontà comune di agire a sostegno della ripresa europea che un’intesa su molti aspetti del pacchetto. Sarà necessaria una leadership politica forte per concludere questo lavoro in tempi rapidi e con esito positivo. Uno stretto coordinamento tra le istituzioni e il pieno coinvolgimento del Parlamento europeo sono importantissimi e la rapidità nel giungere a un accordo è fondamentale. A questo fine e come previsto all'articolo 324 del trattato, ho invitato il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli, la Cancelliera Angela Merkel, in qualità di Presidente di turno del Consiglio, e il Presidente del Consiglio europeo Charles Michel, a una riunione l'8 luglio per fare il punto sui progressi compiuti e preparare gli impegnativi negoziati politici che ci attendono. È nostra responsabilità comune finaPagina 9 lizzare il pacchetto per la ripresa in tempi rapidi e mostrare agli europei che l'Unione è pronta ad agire per il bene di tutti.

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Lancio del nuovo portale Europass! Dal 1° luglio, sarà on line il nuovo portale Europass. Il lancio del portale coincide strategicamente con l’adozione, da parte della Commissione Europea, di un "pacchetto" di iniziative collegate alla New Skills Agenda e che riguardano la formazione, i giovani e il lavoro. Il nuovo Europass metterà a disposizione strumenti e servizi web per l’orientamento, l’istruzione, la formazione e il lavoro attraverso una piattaforma gratuita, disponibile in 29 lingue, ricca di funzionalità nuove per valorizzare meglio le esperienze, le competenze e le qualificazioni dei cittadini, anche in vista della mobilità europea. Il lancio è avvenuto attraverso una conferenza stampa congiunta da Bruxelles con il Vice Presidente Schinas, il Vice Presidente Esecutivo Dombrovskis e il Commissario Schmidt. Il Centro Nazionale Europass Italia supporterà il lancio del nuovo Europass, da parte della Commissione Europea, attraverso i suoi canali social https:// www.facebook.com/skillonIT e https://twitter.com/SkillON_it che seguiranno la giornata e le iniziative di lancio. https://europa.eu/europass/select-language?destination=/node/1

La Commissione europea rinnova il portale "Di' la tua"

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La Commissione europea ha lanciato una versione rinnovata del portale "Di' la tua". Questa piattaforma online invita tutti i cittadini (comprese le imprese e le organizzazioni non governative) a condividere le loro opinioni sulle iniziative della Commissione nelle fasi chiave dell'iter legislativo. La nuova versione dovrebbe migliorare ulteriormente la consultazione e la comunicazione della Commissione con il pubblico e aumentare la trasparenza. L'obiettivo è potenziare la qualità del processo di elaborazione delle politiche dell'UE grazie al contributo fornito da tutte le parti interessate attraverso il portale. La nuova versione del portale è dotata di migliori funzionalità di ricerca che permettono alle persone di trovare più facilmente sul portale l'iniziativa della Commissione a cui sono interessate. Il portale è stato reso più agevole da usare, in modo che il pubblico possa condividere le proprie opinioni accedendo direttamente dalla home page alle consultazioni più recenti di maggiore interesse, ad esempio la consultazione sulla strategia per una mobilità sostenibile e intelligente. Maroš Šefčovič, Vicepresidente per le Relazioni interistituzionali e le prospettive strategiche, ha dichiarato: "Migliorando il portale "Di' la tua" e rendendolo più intuitivo, stiamo intensificando la nostra azione di sensibilizzazione. Voglio incoraggiare le parti interessate e i cittadini — compresi quelli che non hanno una conoscenza approfondita del processo di elaborazione delle politiche dell'UE — a contribuire alle nostre iniziative in quanto queste prendono forma prima e dopo la loro adozione da parte della Commissione. Si tratta di un altro modo fondamentale per garantire che la nostra legislazione risponda alle norme di qualità più elevate." Nell'ambito dell'agenda "Legiferare meglio" la Commissione sta consultando un'ampia gamma di organizzazioni e il grande pubblico mediante strumenti di sensibilizzazione come "Di' la tua". Raccogliendo attivamente i commenti online e analizzandoli, la Commissione garantisce che le iniziative dell'UE siano reattive e proporzionate alle sfide attuali, ad esempio la transizione verde e quella digitale. Le tre seguenti consultazioni pubbliche figuranti sul nuovo portale "Di' la tua" illustrano il processo: la consultazione sulla legge sui servizi digitali - approfondire il mercato interno e chiarire le responsabilità per i servizi digitali, la consultazione sulla mobilità sostenibile e intelligente e la consultazione su una nuova agenda dei consumatori. Contesto Nel 2015 la Commissione europea ha lanciato l'agenda "Legiferare meglio" per migliorare l'elaborazione delle politiche e semplificare le leggi. La consultazione pubblica fa parte dell'agenda più ampia per migliorare la trasparenza e la rendicontabilità delle attività dell'UE. Un obiettivo chiave dell'attuale Commissione è promuovere la partecipazione di tutti gli europei e della società civile alla definizione delle politiche dell'UE. Attraverso il portale "Di' la tua" i cittadini e le organizzazioni possono fornire commenti sulle tabelle di marcia o le valutazioni d'impatto della legislazione futura. Possono inoltre partecipare a consultazioni pubbliche della durata di 12 settimane sulle iniziative in fase di preparazione o valutazioni dei risultati delle azioni dell'UE esistenti. Inoltre, chiunque può formulare osservazioni sui progetti di atti delegati e di atti di esecuzione. Tali forme pubbliche di coinvolgimento delle parti interessate possono talvolta essere integrate da consultazioni mirate, adattate alle parti interessate in questione. La scelta dello strumento di consultazione più appropriato è sempre specifica e dipende dagli obiettivi di consultazione, dai gruppi destinatari e dal tempo e risorse disponibili. Tuttavia il pubblico e le parti interessate possono sempre fornire suggerimenti su come ridurre gli oneri normativi e su come migliorare e rendere più efficienti le leggi esistenti attraverso la funzionalità "Ridurre la burocrazia". Tra il 2015 e il 2018 la Commissione ha condotto 454 consultazioni pubbliche. Il numero medio di contributi è passato da 461 nel 2015 a 2 091 nel 2018. Da questo calcolo sono esclusi i valori anomali positivi, come quelli per la consultazione pubblica sulle "disposizioni relative all'ora legale", che ha ricevuto circa 4,6 milioni di risposte. Il numero di risposte varia a seconda della natura dell'argomento trattato. Dall'aprile 2017 la Commissione si è impegnata a tradurre i questionari delle iniziative più importanti in tutte le lingue ufficiali dell'UE. Nel 2018 tutte le consultazioni pubbliche erano disponibili in almeno due lingue e il 71 % era tradotto in tutte le lingue ufficiali (ad eccezione dell'irlandese). I partecipanti possono rispondere in una qualsiasi lingua ufficiale dell'UE. Dal 2017 sono state pubblicate 86 valutazioni d'impatto iniziali, 128 tabelle di marcia e 96 tabelle di marcia delle valutazioni, che hanno ricevuto 4 249 commenti. Tra luglio 2016 e dicembre 2018 la Commissione ha pubblicato 151 progetti di atti delegati e 191 progetti di atti di esecuzione, che hanno ricevuto rispettivamente 1 576 e 1 770 Pagina 10 commenti.

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La Commissione avvia un procedimento di infrazione nei confronti della GRECIA e dell'ITALIA per non aver rispettato le norme dell'UE in materia di tutela dei diritti dei passeggeri La Commissione ha avviato un procedimento di infrazione inviando lettere di costituzione in mora alla Grecia e all'Italia per aver violato le norme dell'UE sulla tutela dei diritti dei passeggeri. Sia la Grecia che l'Italia hanno adottato misure non conformi alle norme dell'UE in materia di diritti dei passeggeri del trasporto aereo (regolamento (CE) n. 261/2004) e del trasporto per vie navigabili (regolamento (UE) n.1177/2010). Inoltre, l'Italia ha adottato misure non conformi alle norme dell'UE in materia di diritti dei passeggeri del trasporto effettuato con autobus (regolamento (UE) n. 181/2011) e di diritti dei passeggeri del trasporto ferroviario (regolamento (CE) n.1371/2007). A causa della pandemia di coronavirus molte imprese del settore dei trasporti si sono trovate ad affrontare situazioni insostenibili per quanto riguarda flussi di cassa ed entrate. Nel corso della crisi la Commissione ha ribadito che i diritti dei passeggeri restavano validi in questo contesto senza precedenti e che le misure nazionali a sostegno dell'industria non dovevano avere l'effetto di limitarli. Sebbene la Commissione stia valutando la situazione anche in altri Stati membri raccogliendo ulteriori informazioni sull'applicazione delle norme, la Grecia e l'Italia hanno adottato una legislazione che consente ai vettori di offrire voucher come unica forma di rimborso. Secondo i regolamenti dell'UE sui diritti dei passeggeri, tuttavia, i passeggeri hanno il diritto di scegliere tra un rimborso in denaro o in altra forma, tra cui il voucher. I passeggeri a cui viene offerto un voucher sono costretti ad accettare questa soluzione. La Grecia e l'Italia dispongono ora di 2 mesi per rispondere alle argomentazioni formulate dalla Commissione, trascorsi i quali la Commissione potrà decidere di inviare un parere motivato.

Finanziamento di €75 milioni a CureVac per lo sviluppo di vaccini e l'espansione dell’attività produttiva La Banca europea per gli investimenti (BEI) e CureVac, una società biofarmaceutica che sviluppa farmaci innovativi basati sull'acido ribonucleico messaggero (mRNA) ottimizzato, hanno concluso un accordo di prestito da €75 milioni a sostegno dell’attività dell’azienda per lo sviluppo di vaccini contro le malattie infettive, compreso il vaccino candidato a prevenire le infezioni da coronavirus. Il prestito, finanziato nel quadro dello strumento di finanziamento delle malattie infettive di Orizzonte 2020, il programma di ricerca e innovazione dell'UE, sosterrà anche l’espansione delle capacità produttive di CureVac e il completamento del suo quarto sito produttivo a Tubinga, in Germania. Mariya Gabriel, Commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani, ha dichiarato: "Il coronavirus resterà tra noi finché non avremo un vaccino. Per questo il nostro lavoro su questo fronte, insieme agli attori internazionali, è cruciale. Recentemente abbiamo presentato la strategia sui vaccini volta ad accelerare lo sviluppo, la produzione e la distribuzione di vaccini contro il nuovo coronavirus. Dall'inizio della pandemia abbiamo aumentato di €400 milioni i fondi dello strumento di finanziamento delle malattie infettive, per consentire alla BEI di analizzare un numero più elevato di progetti finalizzati a combattere la COVID-19. Con il sostegno a CureVac acceleriamo gli sforzi per trovare soluzioni sicure ed efficaci per tutti in Europa e nel mondo." Lo strumento di finanziamento delle malattie infettive, che rientra nel quadro di Orizzonte 2020, è un esempio di proficua collaborazione tra la Commissione e la BEI di fronte a una crisi sanitaria. Tramite questo strumento, la BEI ha sostenuto 13 imprese con un prestito totale di €316 milioni per lo sviluppo di terapie, vaccini e strumenti diagnostici contro varie malattie infettive, in particolare il coronavirus

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Questa settimana in Parlamento Nella plenaria di luglio la Cancelliera Angela Merkel presenterà le priorità della presidenza tedesca del Consiglio. Altri temi in agenda: bilancio, sanità, trasporto stradale Durante la sessione plenaria di mercoledì 8 luglio, gli eurodeputati presenteranno la propria posizione sul bilancio a lungo termine del periodo 2021-2027 e sul piano per la ripresa. Al dibattito, che arriva in vista del vertice UE del 17 luglio, parteciperanno anche i presidenti del Consiglio e della Commissione, Charles Michel e Ursula von der Leyen. Il 1° luglio la presidenza del Consiglio è passata alla Germania, con il motto “Insieme per la ripresa dell’Europa”. La Cancelliera Angela Merkel parteciperà alla plenaria di mercoledì per discutere della strategia della Germania e degli obiettivi della presidenza per i prossimi sei mesi, tra cui la ripresa economica post-COVID-19. A maggio 2020 il Parlamento europeo aveva chiesto l’avvio di un programma sanitario europeo autonomo, che ha portato alla creazione del programma ‘UE per la salute’. Durante la plenaria gli eurodeputati discuteranno delle lacune presenti nelle politiche sanitarie, rivelate dalla crisi di COVID-19, e di come migliorare la preparazione per eventuali crisi future. Sempre mercoledì, il Parlamento discuterà di nuove norme per migliorare le condizioni di lavoro per i conducenti nel settore del trasporto su strada. Inoltre, in linea con il Green Deal europeo e con l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, gli eurodeputati chiederanno migliori soluzioni per lo stoccaggio dell’energia rinnovabile e linee guida aggiornate per i finanziamenti ai progetti sull’energia. Commissioni parlamentari Lunedì 6 luglio la Commissione per lo sviluppo regionale voterà sull’istituzione del meccanismo per una transizione giusta, una delle principali fonti di finanziamento per la transizione verso un’economia sostenibile. Martedì 7 luglio la Commissione giuridica sarà chiamata a votare sulle nuove norme per il ricorso collettivo, che permette ai consumatori europei che hanno subito le stesse violazioni di fare causa a un’impresa come gruppo, indipendentemente dal luogo in cui vivono. Idee per un nuovo mondo Lunedì 6 luglio il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli darà inizio a un ciclo di incontri con filosofi, scrittori, economisti, esponenti della società civile europea, per riflettere sull’Europa postPagina 11 COVID-19. Il primo incontro, intitolato “Europa, il cambio di paradigma”, vedrà il Presidente Sassoli dialogare con il filosofo e sociologo francese Edgar Morin e lo scrittore e giornalista italiano Roberto Saviano.

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Il piano di investimenti per l'Europa supera l'obiettivo di 500 miliardi di € di investimenti prima del previsto La Commissione europea e il Gruppo Banca europea per gli investimenti (Gruppo BEI) hanno rispettato l'impegno di mobilitare 500 miliardi di € di investimenti nell'ambito del piano di investimenti per l'Europa. Dal luglio 2015 il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) ha mobilitato 514 miliardi di € di investimenti supplementari in tutta l'UE, raggiungendo così il suo obiettivo sei mesi prima della fine dell'iniziativa. Il FEIS, l pilastro finanziario del piano di investimenti per l'Europa, ha avuto un impatto tangibile sull'economia dell'UE e sta dimostrando la sua versatilità in risposta alla pandemia di coronavirus. Negli ultimi cinque anni centinaia di migliaia di imprese e progetti ne hanno beneficiato, rendendo l'Europa più sociale, verde, innovativa e competitiva. La Commissione europea e il Gruppo Banca europea per gli investimenti (Gruppo BEI) hanno rispettato l'impegno di mobilitare 500 miliardi di € di investimenti nell'ambito del piano di investimenti per l'Europa. Sono state circa 1 400 le operazioni approvate nell'ambito del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), utilizzando una garanzia di bilancio dell'Unione europea e risorse proprie del Gruppo BEI. Dovrebbero generare quasi 514 miliardi di € di investimenti supplementari negli Stati membri dell'UE e andare a beneficio di circa 1,4 milioni di piccole e medie imprese. Nel 2017, quando il Consiglio e il Parlamento hanno convenuto di ampliare la portata e l'entità del FEIS, l'obiettivo era di mobilitare 500 miliardi di € entro la fine del 2020. I fondi erano destinati a colmare la carenza di investimenti dovuta alla crisi finanziaria ed economica del 2007-2008. Negli ultimi anni, e in particolare a seguito della pandemia di coronavirus, l'attenzione del FEIS si è spostata: ha ispirato InvestEU, il nuovo programma di investimenti della Commissione per il periodo 20212027, e già adesso contribuisce all'iniziativa di investimento in risposta al coronavirus. Il FEIS svolgerà anche un ruolo fondamentale nel pacchetto di misure NextGenerationEU per ricostruire l'economia europea dopo lo shock del coronavirus, attraverso un contributo aggiuntivo destinato allo strumento di sostegno alla solvibilità, che punta a prevenire insolvenze nelle imprese europee. Che cosa ha finanziato il Fondo europeo per gli investimenti strategici? Il FEIS consente al Gruppo BEI di finanziare operazioni più rischiose rispetto alla media dei suoi investimenti. Spesso i progetti sostenuti dal FEIS sono altamente innovativi, intrapresi da piccole imprese prive di storia creditizia, o raggruppano esigenze infrastrutturali più piccole per settore e zona geografica. Per sostenere questi progetti il Gruppo BEI ha dovuto sviluppare nuovi prodotti di finanziamento, ad esempio venture debt con caratteristiche di capitale proprio o piattaforme di investimento. Ciò ha trasformato profondamente la Banca e ha rivoluzionato il modo in cui l'Europa finanzia le sue priorità. È importante segnalare che il FEIS consente alla BEI anche di approvare un numero maggiore di progetti rispetto a quanto sarebbe possibile senza il sostegno della garanzia del bilancio dell'UE e di raggiungere nuovi clienti: tre su quattro dei destinatari del sostegno del FEIS sono infatti nuovi clienti della Banca. Ciò dimostra il valore aggiunto delle operazioni del FEIS. Grazie al sostegno del FEIS, la BEI e la sua controllata per il finanziamento delle piccole imprese, il Fondo europeo per gli investimenti (FEI), hanno finanziato centinaia di migliaia di PMI in un'ampia gamma di settori e in tutti gli Stati membri dell'UE, ad esempio l'agricoltura sostenibile) in Belgio, tecnologie mediche innovative in Spagna e un'impresa che offre servizi di efficienza energetica in Lituania. Impatto economico: occupazione e crescita L'impatto dell'iniziativa è considerevole. Sulla base dei risultati del dicembre 2019, il dipartimento di economia della BEI e il Centro comune di ricerca della Commissione (JRC) hanno stimato che le operazioni del FEIS hanno sostenuto circa 1,4 milioni di posti di lavoro, una cifra destinata a crescere a 1,8 milioni di posti di lavoro entro il 2022, rispetto allo scenario di riferimento. Inoltre, dai calcoli effettuati emerge che l'iniziativa ha fatto crescere il PIL dell'UE dell'1,3 %, percentuale che dovrebbe arrivare all'1,9 % entro il 2022. All'inizio di quest'anno, il 60 % del capitale raccolto proveniva da risorse private, il che significa che il FEIS ha conseguito anche l'obiettivo di mobilitare gli investimenti privati. Misurato in rapporto alle dimensioni dell'economia, l'impatto maggiore si è avuto nei paesi che sono stati fortemente colpiti dalla crisi del 2007-2008, ossia Cipro, Grecia, Irlanda, Italia, Portogallo e Spagna, dove l'impatto in termini di investimenti diretti è stato particolarmente elevato. Tuttavia, secondo i calcoli, le regioni che beneficiano della politica di coesione (per la maggior parte paesi dell'Europa orientale) potrebbero trarre maggiori benefici dagli effetti a lungo termine. Questi calcoli corrispondono alle effettive attività di finanziamento nell'ambito del FEIS: in ordine di investimenti generati dal FEIS in rapporto al PIL i principali paesi sono Bulgaria, Grecia, Portogallo, Estonia e Spagna. Quali sono stati i benefici del piano di investimenti per l'Europa per i cittadini? La relazione sul FEIS 2019 della BEI elenca una serie di risultati concreti dell'iniziativa. Grazie al FEIS: circa 20 milioni di famiglie in più possono accedere alla banda larga ad alta velocità; circa 540 000 alloggi popolari ed economici sono stati costruiti o ristrutturati; 22 milioni di europei beneficiano di migliori servizi sanitari; circa 400 milioni di corse passeggeri all'anno beneficeranno di infrastrutture di trasporto nuove o migliorate; 13,4 milioni di famiglie sono state fornite di energia rinnovabile.

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Nuove iniziative della Commissione per promuovere le opere audiovisive europee e proteggere gli spettatori vulnerabili

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La Commissione ha adottato orientamenti per aiutare gli Stati membri ad attuare la direttiva sui servizi di media audiovisivi riveduta. Gli orientamenti offriranno uno strumento pratico per garantire la promozione delle opere europee di contenuto mediatico, sostenendo in tal modo la diversità culturale e offrendo ai consumatori europei una maggiore possibilità di scelta Gli orientamenti contribuiranno inoltre a una migliore protezione degli utenti delle piattaforme di video on demand e per la condivisione di video, in particolare i minori, dall'incitamento all'odio e dai contenuti nocivi. Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva per Un'Europa pronta per l'era digitale, ha dichiarato: "Le norme rivisitate sui servizi audiovisivi rappresentano uno strumento per la protezione degli utenti da contenuti nocivi. Permetteranno inoltre alle società, alle imprese cinematografiche e alle altre imprese del settore dei media in Europa di creare e promuovere contenuti prodotti in Europa; consentiranno inoltre ai consumatori di beneficiare di una maggiore diversità nella scelta di prodotti e servizi." Thierry Breton, Commissario per il Mercato interno, ha aggiunto: "Stiamo sfruttando al meglio la vivacità del settore dei media audiovisivi a beneficio di noi tutti: cittadini, imprese, creatori e autori, indirizzando la nostra industria dei media verso servizi più innovativi, promuovendo la nostra cultura europea nei cataloghi a richiesta e proteggendo i nostri figli e altri utenti vulnerabili dai contenuti illeciti e nocivi online." Gli Stati membri dell'UE hanno tempo fino al 19 settembre 2020 per recepire nelle rispettive legislazioni nazionali la direttiva sui servizi di media audiovisivi riveduta. Gli orientamenti, pur non essendo vincolanti, intendono contribuire all'attuazione e all'applicazione armonizzate della direttiva. Forniscono il punto di vista della Commissione sulle modalità con cui determinati concetti dovrebbero essere applicati al fine di garantire un'attuazione coerente delle norme sui media in tutti gli Stati membri. Questi orientamenti si inquadrano nel più vasto lavoro della Commissione volto a definire più chiaramente le competenze e le responsabilità dei media sociali e delle piattaforme online e sono complementari al prossimo pacchetto relativo alla legge sui servizi digitali, sul quale è attualmente in corso una consultazione pubblica. La Commissione ha adottato oggi due serie di orientamenti: Orientamenti sulle opere europee La direttiva sui servizi di media audiovisivi ha rafforzato gli obblighi di promozione dei film e degli show televisivi europei nei servizi a richiesta, i quali devono garantire una quota di contenuti europei pari almeno al 30% del loro catalogo e dare risalto a tali contenuti. La direttiva consente inoltre agli Stati membri, a determinate condizioni, di imporre ai fornitori di servizi di media che, pur stabiliti in un altro Stato membro, si rivolgono a un pubblico nel loro territorio di contribuire finanziariamente alla produzione di opere europee. Gli orientamenti includono inoltre una metodologia raccomandata per il calcolo della quota del 30% di contenuti europei in ciascun catalogo nazionale, basata sui titoli dei film e delle stagioni di serie televisive, e chiariscono inoltre le definizioni di "pubblico di modesta entità" e di "fatturato di modesta entità", nell'ottica di esonerare i piccoli fornitori dagli obblighi legati alla promozione di opere europee, evitando così di pregiudicare lo sviluppo del mercato o di ostacolare l'ingresso di nuovi operatori sul mercato. Orientamenti sulle piattaforme per la condivisione di video La direttiva sui servizi di media audiovisivi riveduta estende le norme dell'UE in materia di contenuti illegali e nocivi alle piattaforme per la condivisione di video, compresi i servizi come i media sociali per i quali la fornitura di contenuti audiovisivi non costituisce la finalità principale del servizio ma ne rappresenta comunque una funzionalità essenziale. Di conseguenza, gli operatori online dovranno garantire, analogamente agli operatori di media tradizionali, la tutela degli utenti dall'incitamento all'odio e la protezione dei minori dai contenuti nocivi.Le piattaforme online devono prendere iniziative contro i contenuti segnalati, che incitano alla violenza, all'odio e al terrorismo, e garantire che i messaggi pubblicitari e i prodotti inseriti nei programmi destinati ai minori siano adatti a questo pubblico. In tale contesto gli orientamenti forniscono agli Stati membri un insieme di strumenti per aiutarli a valutare quali servizi online dovrebbero rientrare nell'ambito di applicazione del quadro europeo per i media, oltre a individuare un elenco di indicatori pertinenti che gli Stati membri possono utilizzare per valutare se il contenuto audiovisivo sia un elemento essenziale, e non solo secondario o accessorio, della piattaforma online. Gli orientamenti tengono inoltre conto della natura dinamica dell'ambiente delle piattaforme online e mirano pertanto a garantire flessibilità sotto questo aspetto. Contesto La direttiva sui servizi di media audiovisivi riveduta (2020/13/UE) è stata adottata nel 2018 per affrontare i cambiamenti intervenuti nel panorama mediatico in Europa. Contribuisce a creare un contesto normativo più equo per tutti gli operatori di media audiovisivi nell'UE e garantisce una maggiore protezione del pubblico che accede, anche online, a contenuti di media audiovisivi. La direttiva estende inoltre alcune norme dell'UE alle piattaforme per la condivisione di video, compresi alcuni media sociali e altri servizi per i quali la fornitura di contenuti audiovisivi costituisce una "funzionalità essenziale". Tali servizi sono tenuti ad adottare misure per proteggere i loro utenti da contenuti illegali e nocivi. La direttiva prevede obblighi rafforzati di promozione delle opere europee per i servizi a richiesta, i quali devono garantire una quota di contenuti europei pari almeno al 30% del loro catalogo e dare risalto a tali contenuti. La direttiva richiede alla Commissione di fornire, ove necessario, orientamenti sull'applicazione pratica del criterio della "funzionalità essenziale" nella definizione di piattaforme per la condivisione di video, sul calcolo della quota di opere europee e sulla definizione di "pubblico di modesta entità" e di "fatturato di modesta entità", al fine di applicare le relative esenzioni. Pertanto, dopo aver consultato i rappresentanti competenti degli Stati membri (il cosiddetto comitato di contatto), la Commissione pubblica oggi due serie di orientamenti. Le opinioni dei portatori di interessi, in particolare per quanto riguarda questioni tecniche specifiche, sono state raccolte nel corso di una consultazione Pagina 13 pubblica mirata svoltasi tra febbraio e marzo 2020.

Europa & Mediterraneo n. 27 del 08/07/2020


Quadro di valutazione del mercato unico 2020: gli Stati membri devono fare di più per garantire il buon funzionamento del mercato unico dell'UE La Commissione pubblica il quadro di valutazione del mercato unico 2020, dal quale emerge che, nonostante i miglioramenti in alcuni settori, gli Stati membri devono fare di più per garantire il corretto funzionamento del mercato unico. Come sperimentato durante la crisi del coronavirus, un mercato unico che funziona bene è fondamentale per garantire la libera circolazione delle forniture in tutta l'UE e la rapida ripresa dell'economia dell'UE. I risultati del quadro di valutazione di quest'anno, disponibile come strumento online, evidenziano l'importanza della rinnovata attenzione all'attuazione e all'applicazione delineata dal piano d'azione per l'applicazione delle norme del mercato unico adottato dalla Commissione nel marzo 2020. Un mercato unico pienamente funzionante necessita soprattutto di un partenariato tra la Commissione e gli Stati membri. La task force per l'applicazione delle norme sul mercato unico, di recente istituzione, sarà uno degli strumenti fondamentali per promuovere tale approccio collaborativo tra la Commissione e gli Stati membri. Thierry Breton, Commissario per il Mercato interno, ha dichiarato: "La pandemia di coronavirus ha messo alla prova il nostro mercato unico, ma ha anche contribuito a farci rendere conto di quanto dipendiamo dal suo funzionamento. Per la ripresa e la ricostruzione di un'economia europea più forte per i nostri cittadini e le nostre imprese dobbiamo tendere a un mercato unico pienamente funzionante. L'attuazione del nostro piano d'azione per l'applicazione delle norme del mercato unico, di concerto con gli Stati membri, sarà essenziale per contribuire a colmare le lacune individuate nel quadro di valutazione del mercato unico di quest'anno." Il quadro di valutazione del mercato unico fornisce una panoramica dettagliata sull'applicazione delle norme del mercato unico dell'UE nello Spazio economico europeo (SEE) nel 2019, valutando i risultati degli Stati membri per quanto riguarda l'apertura dei mercati, gli strumenti di governance, nonché settori strategici specifici, sulla base di una serie di indicatori selezionati. I risultati sono presentati sotto forma di una rappresentazione "a semaforo", in cui vengono assegnati cartellini di colore rosso (risultati al di sotto della media), giallo (risultati nella media) e verde (risultati al di sopra della media). Rispetto all'anno precedente, nel quadro di valutazione di quest'anno si rileva una situazione costante nella maggior parte degli Stati membri, ma si osserva un lieve calo del rendimento complessivo. In totale, nel quadro di valutazione sono stati assegnati 152 cartellini verdi (153 nel 2018), 111 cartellini gialli (137 nel 2018) e 61 cartellini rossi (59 nel 2018). Nel 2019 i paesi con il miglior rendimento sono stati Lettonia, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia e Slovacchia, mentre Spagna, Italia, Francia e Austria sono i paesi in cui si sono osservati i miglioramenti meno cospicui. Tra gli altri risultati chiave del quadro di valutazione del mercato unico 2020 figurano: un'applicazione disomogenea delle norme del mercato unico: mentre gli Stati membri hanno migliorato significativamente il recepimento della legislazione dell'UE, il numero di procedure di infrazione è cresciuto, in parte a causa di un recepimento incompleto o non corretto della legislazione dell'UE. Nel quadro di valutazione si rileva un particolare miglioramento nell'applicazione delle norme relative ai consumatori, grazie al forte ruolo di coordinamento della Commissione europea e della rete dei centri europei dei consumatori; una maggiore cooperazione amministrativa tra gli Stati membri: l'uso del sistema di informazione del mercato interno (IMI), che sostiene la cooperazione amministrativa degli Stati membri in 16 settori politici e giuridici, è aumentato del 52% e attualmente comprende 59 procedure amministrative transfrontaliere; un costante aumento dell'utilizzo di strumenti che aiutino i cittadini e le imprese a beneficiare del mercato unico: il numero di cittadini che si avvalgono del portale d'informazione "La tua Europa" e dei servizi "La tua Europa — Consulenza" è aumentato considerevolmente (+48% per "La tua Europa" con 35 milioni di visite e +52% per "La tua Europa — Consulenza" con 35 mila richieste di informazioni). Il numero di casi gestiti da SOLVIT, uno strumento informale di risoluzione dei problemi, è aumentato complessivamente del 4%; la necessità di maggiori sforzi in settori strategici specifici: sono necessari ulteriori miglioramenti per garantire la libera circolazione dei professionisti, in particolare per aumentare il numero di decisioni per il riconoscimento delle qualifiche professionali. I risultati relativi agli appalti pubblici degli Stati membri continuano a essere disomogenei, in particolare per quanto riguarda gli appalti aggiudicati a singoli offerenti. Contesto Il quadro di valutazione del mercato unico è uno strumento online che mira a monitorare i risultati degli Stati membri utilizzando indicatori chiari, con l'obiettivo di migliorare il funzionamento del mercato unico. In particolare, il quadro di valutazione del mercato unico esamina annualmente in quale misura gli Stati membri: attuano le norme dell’UE; creano mercati aperti e integrati (ad es. negli appalti pubblici e negli scambi di beni e servizi); gestiscono le questioni amministrative riguardanti i lavoratori stranieri (ad es. le qualifiche professionali); collaborano e apportano i propri contributi a diversi strumenti di governance dell'UE (ad es. il portale La tua Europa, SOLVIT ed EURES). Il quadro di valutazione del mercato unico esamina i risultati conseguiti in 3 settori strategici, 2 ambiti relativi all'apertura e all'integrazione dei mercati e 12 strumenti di governance.

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Perché le persone migrano? Esplorare le cause dei flussi migratori

Le cause della migrazione sono numerose e vanno da sicurezza, demografia e diritti umani fino al cambiamento climatico Il 1° gennaio 2019 erano 21,8 milioni i cittadini di paesi terzi che risiedevano nell’UE, pari al 4,9% della popolazione dei 27 paesi membri. Nella stessa data erano invece 13,3 milioni i cittadini europei residenti in un paese membro diverso da quello di provenienza. Perché le persone migrano verso l’Europa e tra i paesi UE? Fattori di spinta e di attrazione I fattori di spinta sono i motivi che spingono le persone a lasciare il proprio paese. I fattori di attrazione sono invece i motivi per cui le persone si spostano verso un determinato paese. Ci sono tre principali fattori di spinta e di attrazione: fattori socio-politici, fattori demografici ed economici e fattori ambientali. Fattori socio-politici Tra i motivi socio-politici che spingono le persone a scappare dal proprio paese ci sono le persecuzioni etniche, religiose, razziali, politiche e culturali. Anche la guerra o la minaccia di un conflitto e la persecuzione da parte dello stato sono fattori determinanti per la migrazione. Coloro che fuggono da conflitti armati, violazioni dei diritti umani o persecuzioni possono essere definiti profughi o migranti umanitari. Questa loro condizione influenza la loro destinazione, in quanto ci sono paesi che hanno un approccio più liberale di altri per per quanto riguarda l’accoglienza dei richiedenti asilo. Questi migranti vengono accolti solitamente nel paese più vicino che accetta richiedenti asilo. Negli ultimi anni le persone arrivano in Europa per fuggire da conflitti, terrore e persecuzione nel paese d’origine. Nel 2019, nell’UE è stato riconosciuto lo statuto di protezione a 295.800 richiedenti asilo, oltre un quarto dei quali provenienti dalla Siria, seguiti da profughi afgani e iracheni. Fattori demografici ed economici I cambiamenti demografici determinano come le persone si spostano e migrano. Fattori come l’invecchiamento o la crescita della popolazione possono influire sia sulle opportunità lavorative nei paesi d’origine sia sulle politiche d’immigrazione nei paesi di destinazione. L’immigrazione demografica ed economica è legata a condizioni di lavoro, disoccupazione e stato di salute generale dell’economia di un paese. Tra i fattori di attrazione ci sono salari più alti, maggiori possibilità di lavoro, miglior qualità di vita e opportunità di studio. Se le condizioni economiche non sono favorevoli e sono a rischio di ulteriore declino, le persone tenderanno a spostarsi verso paesi con prospettive migliori. Secondo l’Organizzazione internazionale del lavoro delle Nazioni Unite, nel 2017 erano circa 164 milioni i lavoratori migranti nel mondo, cioè le persone che si spostano per trovare lavoro, pari ai due terzi dei migranti internazionali. Quasi il 70% si trovava in paesi ad alto reddito, il 18,6% in paesi a reddito medio-alto, il 10,1% in paesi a reddito medio-basso e il 3,4% in paesi a basso reddito. Fattori ambientali L’ambiente è da sempre una delle cause della migrazione: le persone scappano da disastri naturali come inondazioni, uragani e terremoti. Con i cambiamenti climatici si prevede un peggioramento degli eventi climatici estremi e quindi un aumento del numero di persone in movimento. Secondo l’Organizzazione mondiale per le migrazioni, “i migranti ambientali sono coloro che a causa di improvvisi o graduali cambiamenti ambientali, che colpiscono negativamente la loro vita o condizioni di vita, sono obbligati a lasciare la propria abitazione, temporaneamente o in modo permanente, e che si spostano in un’altra area del proprio paese o all’estero.” Fattori come crescita della popolazione, povertà, sicurezza umana e conflitti rendono difficile calcolare con precisione il numero di migranti ambientali presenti nel mondo. Le stime variano dai 25 milioni a un miliardo di migranti ambientali entro il 2050. Nuovo patto UE sull’immigrazione nel 2020 Gestire in modo efficace i flussi migratori, occupandosi di richieste d’asilo e protezione delle frontiere esterne, è da molti anni una delle priorità dell’UE. La Commissione europea presenterà un nuovo patto sull’immigrazione e l’asilo entro la fine del 2020. Il Parlamento ha promosso una revisione delle regole d’asilo dell’UE per assicurare maggiore solidarietà e una più equa distribuzione delle responsabilità tra i paesi membri in materia di immigrazione. La Commissione per le libertà civili del Parlamento europeo sta lavorando a una relazione su nuove strade per l’immigrazione legale della forza lavoro. Secondo gli eurodeputati, occorrono nuove vie legali per ridurre l’immigrazione irregolare, colmare le lacune del mercato del lavoro e presentare una politica europea armonizzata. Gli eurodeputati chiedono inoltre che il sistema europeo comune d’asilo sia affiancato da un quadro dell’UE per il reinsediamento e da corridoi umanitari. Leggi di più sull’immigrazione in Europa: · La risposta dell’UE alla crisi dei migranti · La crisi dei migranti del 2015-2016 in Europa

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La Commissione inaugura Women4Cyber, un registro dei talenti nel campo della cibersicurezza La Commissione, insieme all'iniziativa "Women4Cyber" dell'Organizzazione europea per la cibersicurezza (ECSO), ha inaugurato il primo registro online delle donne europee operanti nel campo della cibersicurezza, che collegherà i gruppi di esperti, le imprese e i responsabili politici ai talenti in questo ambito. Il registro è una banca dati aperta e facile da usare di donne con competenze in materia di cibersicurezza e mira a soddisfare la crescente domanda di professionisti del settore in Europa e a colmare la relativa carenza di talenti. L’inaugurazione del registro segue l'agenda per le competenze per l'Europa sulla competitività sostenibile, l'equità sociale e la resilienza, presentata dalla Commissione il 1° luglio. Margrethe Vestager, Vicepresidente esecutiva per un'Europa pronta per l’era digitale, ha dichiarato: "La cibersicurezza ci riguarda tutti. Le donne portano esperienza, punti di vista e valori nello sviluppo delle soluzioni digitali. È importante sia arricchire il dibattito che rendere il ciberspazio più sicuro." Margaritis Schinas, Vicepresidente per la Promozione dello stile di vita europeo, ha dichiarato: "Nel settore della cibersicurezza vi è un'enorme carenza di competenze. Questa carenza di talenti è aggravata dalla mancanza di una rappresentanza femminile nel settore. L'agenda per le competenze aggiornata, adottata dalla Commissione la settimana scorsa, mira a colmare queste lacune. Una forza lavoro diversificata contribuirà sicuramente a una cibersicurezza più innovativa e solida. Il registro inaugurato oggi sarà uno strumento utile per promuovere le professioniste del settore e creare un ecosistema della cibersicurezza più diversificato e inclusivo." Thierry Breton, Commissario per il Mercato interno, ha aggiunto: "Nel corso degli anni abbiamo promosso varie iniziative di successo per aumentare la formazione nelle competenze digitali, in particolare nel settore della cibersicurezza. I team che si occupano di cibersicurezza devono integrare competenze diverse, dalla scienza dei dati, all'analisi, alla comunicazione. Il registro è uno strumento che mira ad accrescere l’equilibrio di genere nella forza lavoro del settore." Il registro, che delinea vari profili e mappa diverse aree di competenza, è accessibile a tutti e sarà aggiornato periodicamente. Maggiori informazioni sull'iniziativa "Women4Cyber" sono Pagina 15 disponibili qui e sulla strategia per la cibersicurezza della Commissione qui. È possibile aderire al registro Women4Cyber cliccando qui.

Europa & Mediterraneo n. 27 del 08/07/2020


Previsioni economiche di estate 2020: recessione ancor più grave, disparità ancor più ampie

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Nell'anno in corso l'economia dell'UE subirà una grave recessione a causa della pandemia di coronavirus, nonostante una risposta politica rapida e globale sia a livello dell'UE che a livello nazionale. Poiché la revoca delle misure di confinamento procede ad un ritmo più graduale di quello ipotizzato nelle previsioni di primavera, l'impatto sull'attività economica del 2020 sarà più significativo rispetto a quanto previsto. Secondo le previsioni economiche di estate 2020, l'economia della zona euro subirà una contrazione dell'8,7 % nel 2020, per poi crescere del 6,1 % nel 2021, mentre l'economia dell'UE si contrarrà dell'8,3 % nel 2020, per crescere del 5,8 % nel 2021. Per il 2020 è attesa pertanto una contrazione significativamente superiore ai livelli del 7,7 % per la zona euro e del 7,4 % per l'intera UE che figuravano nelle previsioni di primavera. Anche la crescita nel 2021 sarà leggermente meno consistente di quanto previsto in primavera. Valdis Dombrovskis, Vicepresidente esecutivo per Un'economia al servizio delle persone, ha dichiarato: "L'impatto economico del confinamento è più grave di quanto avevamo inizialmente previsto. Continuiamo a navigare in acque agitate e siamo esposti a molti rischi, tra i quali un'altra massiccia ondata di contagi. Al di là di qualsiasi altra considerazione, le previsioni sono un esempio eloquente della necessità di concludere un accordo sul nostro ambizioso pacchetto per la ripresa, NextGenerationEU, per aiutare l'economia. Per quanto riguarda i prossimi mesi di quest'anno e il 2021 è lecito attendersi una ripresa, ma dovremo sorvegliare da vicino il rischio che avvenga a ritmi diversi. È nostro dovere continuare a proteggere i lavoratori e le imprese e a coordinare scrupolosamente le politiche a livello dell'UE, per poter uscire dalla crisi più forti e più uniti." Paolo Gentiloni, Commissario responsabile per l'Economia, ha dichiarato: "Finora il coronavirus ha causato la morte di oltre mezzo milione di persone nel mondo, numero che aumenta ancora, giorno dopo giorno - in alcune parti del mondo ad un ritmo allarmante. Le previsioni odierne dimostrano gli effetti economici devastanti della pandemia. In tutta Europa la risposta politica ha permesso di ammortizzare i danni per i nostri cittadini, ma la situazione rimane caratterizzata da disparità, disuguaglianze e insicurezza crescenti. Ecco perché è così importante raggiungere rapidamente un accordo sul piano di ripresa proposto dalla Commissione per infondere nelle nostre economie, in questo periodo critico, sia nuova fiducia che nuove risorse finanziarie." Previsto che la ripresa acquisti vigore nella seconda metà del 2020 L'impatto della pandemia sull'attività economica è stato già considerevole nel primo trimestre del 2020, anche se la maggior parte degli Stati membri ha iniziato a introdurre misure di confinamento solo a partire da metà marzo. Con un secondo trimestre del 2020 caratterizzato da un periodo più lungo di perturbazioni e di confinamento, si prevede che la produzione economica avrà subito una contrazione significativamente maggiore rispetto al primo trimestre. Tuttavia i primi dati relativi a maggio e giugno indicano che il peggio potrebbe essere passato. Si prevede che la ripresa acquisti vigore nella seconda metà dell'anno, pur rimanendo incompleta e disomogenea tra gli Stati membri. Lo shock subito dall'economia dell'UE è simmetrico, in quanto la pandemia ha colpito tutti gli Stati membri, ma si prevede che tanto il calo della produzione nel 2020 quanto il ritmo della ripresa nel 2021 saranno caratterizzati da notevoli differenze. In base alle previsioni attuali, le differenze a livello di entità dell'impatto della pandemia e di rapidità del recupero nei diversi Stati membri saranno ancora più pronunciate rispetto a quanto previsto in primavera. Prospettive immutate per quanto riguarda l'inflazione Le prospettive generali in materia di inflazione sono sostanzialmente immutate rispetto alle previsioni di primavera, anche se sono cambiate in modo significativo le forze sottostanti che determinano i prezzi. Sebbene i prezzi del petrolio e dei prodotti alimentari siano aumentati più del previsto, si prevede che l'effetto sia controbilanciato dalle prospettive economiche più deboli e dall'effetto delle riduzioni dell'IVA e di altre misure adottate in alcuni Stati membri. L'inflazione nella zona euro, misurata dall'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA), è attualmente stimata allo 0,3 % nel 2020 e all'1,1 % nel 2021. A livello UE le previsioni indicano un'inflazione allo 0,6 % nel 2020 e all'1,3 % nel 2021. Rischi eccezionalmente elevati I rischi che gravano sulle previsioni sono eccezionalmente elevati ed orientati in generale verso un peggioramento. La portata e la durata della pandemia e delle eventuali misure di contenimento che potrebbero rivelarsi necessarie rimangono essenzialmente un'incognita. Le previsioni si basano sulle ipotesi che le misure di contenimento andranno via via allentandosi e che non si verificherà una "seconda ondata" di contagi. Vi sono rischi concreti che il mercato del lavoro possa subire a lungo termine ripercussioni maggiori del previsto e che le difficoltà di liquidità possano tradursi in problemi di solvibilità per molte imprese. Vi sono inoltre rischi per la stabilità dei mercati finanziari ed esiste il pericolo che gli Stati membri non riescano a coordinare in misura sufficiente le risposte politiche nazionali. Anche l'eventuale mancata conclusione di un accordo sulle future relazioni commerciali tra il Regno Unito e l'UE potrebbe rallentare la crescita, in particolare nel Regno Unito. Più in generale, le politiche protezionistiche e un'eccessiva presa di distanza rispetto alle catene di produzione globali potrebbero inoltre incidere negativamente sugli scambi commerciali e sull'economia a livello mondiale. Esistono anche rischi in senso positivo, ad esempio la disponibilità in tempi rapidi di un vaccino contro il coronavirus. Del piano di ripresa proposto della Commissione, che si incentra su un nuovo strumento, NextGenerationEU, le presenti previsioni non tengono conto, in quanto non è stato ancora approvato. Anche un accordo sulla proposta della Commissione è considerato quindi un rischio in senso positivo.Più in generale, non si può escludere una ripresa più rapida del previsto, in particolare se la situazione epidemiologica consentirà una revoca più veloce, rispetto a quanto ipotizzato, delle restrizioni ancora in vigore. Per il Regno Unito un'ipotesi puramente tecnica Dato che le future relazioni tra l'UE e il Regno Unito non sono ancora chiare, le proiezioni per il 2021 si fondano sull'ipotesi puramente tecnica dello status quo in termini di relazioni commerciali. Si tratta di un'ipotesi formulata unicamente a fini di previsione, che non comporta anticipazioni o pronostici sull'esito dei negoziati tra l'UE e il RePagina 16 gno Unito relativi alle loro relazioni future.

Europa & Mediterraneo n. 27 del 08/07/2020


Migliori condizioni di lavoro per gli autotrasportatori nell’UE

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Con le nuove norme sul trasporto stradale, l’UE vuole mettere fine alla distorsione della concorrenza nel settore e migliorare le condizioni di lavoro degli autotrasportatori Nella plenaria dell’8 luglio 2020, gli eurodeputati voteranno sul pacchetto mobilità per il trasporto su strada. A giugno 2020 il pacchetto è stato adottato dalla commissione Trasporti. Le nuove norme sono state accordate in via provvisoria con i ministri dell’UE e sono state adottate dal Consiglio il 7 aprile 2020. Il pacchetto comprende tre elementi chiave: un’applicazione migliore delle regole sul cabotaggio, distacco dei conducenti e tempi di riposo minimi. L’UE prevede già norme che regolamentano questi aspetti, ma ci sono lacune nella legislazione attuale, che viene applicata in modo diverso dagli stati membri. Le nuove norme forniranno un quadro normativo chiaro e comune per il settore del trasporto su strada. Ecco una sintesi degli elementi compresi nel pacchetto mobilità. Più riposo e tempo a casa Secondo il nuovo regolamento, i conducenti dovrebbero godere di migliori condizioni di riposo e aver diritto a passare più tempo a casa. Ad esempio, un riposo settimanale di oltre 45 ore non può essere effettuato in un veicolo, ma in un alloggio con servizi adeguati e pagato dal datore di lavoro. Il lavoro dovrebbe essere organizzato in modo tale da ridurre i periodi di assenza da casa per i conducenti. Per aiutare a individuare violazioni delle norme, saranno distribuiti tachigrafi intelligenti, che registrano gli attraversamenti di confine e altre attività. Tachigrafo È uno strumento che registra tutte le attività di un veicolo, come distanza percorsa, velocità, tempi di guida e di riposo del conducente È obbligatorio installare un tachigrafo digitale su tutti i veicoli industriali con un peso superiore a 3,5 tonnellate Norme chiare sul distacco dei conducenti Data la natura del trasporto stradale, occorre rafforzare l’applicazione delle norme del settore per raggiungere un equilibrio tra la libertà degli operatori di fornire servizi transfrontalieri e condizioni di lavoro e protezione sociale adeguate per i conducenti. Diversamente da altri settori, in genere i conducenti sono inviati in altri paesi tramite contratti di servizi per brevi periodi di tempo. Le norme esistenti in materia di distacco sono attuate in modo diverso e non coordinato dai paesi dell'UE. Lavoratori distaccati I lavoratori distaccati sono inviati dal datore di lavoro a prestare servizio in un altro stato membro in via temporanea, nell’ambito di un contratto di servizi, in un distacco infragruppo o un contratto di assunzione tramite agenzia interinale. A differenza dei lavoratori mobili, i lavoratori distaccati restano nel paese ospite temporaneamente e non entrano a far parte del mercato del lavoro del paese. Il settore del trasporto su strada è caratterizzato da una forza lavoro altamente mobile. Le nuove regole mirano a prevenire approcci nazionali diversi e garantire che i conducenti ricevano una remunerazione equa. Le nuove norme sul distacco saranno applicate a cabotaggio, operazioni di traporto internazionale (eccetto il transito) e operazioni di trasporto bilaterali (cioè il trasporto dal paese dove è stabilita l’impresa verso un altro paese e viceversa). Un settore equo e competitivo Con le norme aggiornate sul cabotaggio, vengono introdotti controlli coordinati da due o più autorità nazionali competenti. Le nuove regole facilitano anche la cooperazione e lo scambio di informazioni tra i paesi membri. Cabotaggio Il cabotaggio avviene quando un camion straniero effettua consegne nazionali sul territorio di un altro paese dell’UE, subito dopo una consegna internazionale da un altro paese. Il cabotaggio aiuta a ridurre i viaggi a vuoto e risparmiare carburante. È stato introdotto per la prima volta nel 1990 tramite quote. Le norme UE che consentono tre operazioni di cabotaggio in un periodo di sette giorni dalla consegna internazionale rimangono invariate. Per evitare il 'cabotaggio sistematico', le nuove norme introducono un periodo di pausa di 4 giorni prima di poter effettuare il cabotaggio nello stesso paese con lo stesso veicolo. Nel 2017 quasi metà del cabotaggio dell’UE ha avuto luogo in Germania, mentre quasi il 40% è stato effettuato da autotrasportatori polacchi. Per evitare che gli autotrasportatori usino società di comodo, che falsano la concorrenza, e migliorare le condizioni d’impiego dei conducenti, le nuove norme richiederanno alle imprese di trasporto di svolgere attività sostanziali nel paese membro in cui sono registrate. Le norme introdurranno anche l’obbligo per i conducenti di ritornare alla sede operativa dell’impresa di trasporto ogni otto settimane. Le norme saranno estese agli operatori di trasporto che usano veicoli commerciali leggeri oltre le 2,5 tonnellate, che dovranno installare il tachigrafo. Che cosa sono le società di comodo? Le società di comodo sono aziende registrate in un paese, ma che svolgono attività commerciali in un altro paese UE. Una società di comodo viene stabilita per eludere le obbligazioni legali che riguardano tassazione, sicurezza sociale, imposta sul valore aggiunto e salario. Si tratta di società illegali, che difficilmente vengono individuate, perché la maggior parte dei paesi membri non hanno una definizione giuridica o operativa di società di comodo. Prossime tappe Il Parlamento voterà sulle modifiche alle norme durante la sessione plenaria dell’8 luglio. Le nuove regole saPagina 17 ranno considerate adottate se nessun emendamento verrà votato con maggioranza assoluta (almeno 353 voti).

Europa & Mediterraneo n. 27 del 08/07/2020


Nuove norme per consentire azioni collettive ai consumatori europei

Le nuove regole sul ricorso collettivo consentiranno ai consumatori europei di unire le forze per i casi nazionali e internazionali di danno collettivo Le nuove norme garantiranno anche protezione da azioni legali abusive attraverso il principio "chi perde paga". Con la crescente globalizzazione e digitalizzazione aumenta il rischio che i consumatori vengano danneggiati da pratiche illegali. Al momento, i consumatori possono unirsi per lottare per i propri diritti in alcuni stati membri dell'UE, ma è praticamente impossibile portare avanti un’azione collettiva nei casi che interessano più di un paese. Con le nuove norme i consumatori di tutti gli stati membri avranno il diritto di unirsi per i casi di danno collettivo. Le regole prevedono anche garanzie per prevenire l'abuso della procedura. A fine giugno i negoziatori del Parlamento e del Consiglio hanno raggiunto un accordo, che la Commissione giuridica ha appoggiato il 7 luglio. Il Parlamento dovrebbe votare sulle norme entro la fine dell'anno. Come funzionerà? Enti qualificati, designati dagli stati membri dell'UE, potranno rappresentare gruppi di consumatori nei casi collettivi. Sarà possibile portare avanti il ricorso collettivo in tutti i paesi dell'UE. Per questo motivo occorre almeno un meccanismo d'azione rappresentativo in ogni stato membro, che consenta alle organizzazioni di rappresentare i cittadini, con il potere di richiedere sanzioni e risarcire i danni causati. Le nuove norme stabiliranno i criteri di ammissibilità dei casi ad azioni rappresentative transfrontaliere. Per quanto riguarda i procedimenti nazionali, i criteri di ammissibilità sono stabiliti dal diritto nazionale. La parte sconfitta dovrà pagare le spese del procedimento, secondo il principio “chi perde paga", che mira a proteggere le imprese da azioni legali infondate. Oltre al diritto generale dei consumatori, l’azione collettiva sarebbe consentita nei casi di violazioni da parte di operatori in vari settori, come protezione dei dati, servizi finanziari, viaggi, turismo, energia, telecomunicazioni, ambiente, salute, diritti dei passeggeri del trasporto aereo e ferroviario. La Commissione europea dovrebbe prendere in considerazione la creazione di un Mediatore europeo per i ricorsi collettivi, per affrontare le azioni collettive transfrontaliere a livello dell'UE. Prossime tappe Non appena l’accordo sarà formalmente approvato da Parlamento e Consiglio, i paesi dell’UE avranno due anni per trasporre la direttiva nella legislazione nazionale e altri sei mesi per applicarne le disposizioni.

Nuovo invito del valore di 10,5 milioni di euro a presentare progetti in materia di cibersicurezza La Commissione ha pubblicato, tramite il meccanismo per collegare l'Europa (CEF), un nuovo invito, del valore di 10,5 milioni di EUR, a presentare progetti volti a rafforzare le capacità di cibersicurezza dell'Europa e la cooperazione tra gli Stati membri. I progetti riguarderanno vari ambiti, quali la risposta coordinata agli incidenti di cibersicurezza, la certificazione della cibersicurezza, lo sviluppo delle capacità, la cooperazione istituzionale in materia di cibersicurezza e la cooperazione tra pubblico e privato. Thierry Breton, Commissario per il Mercato interno, ha dichiarato: "Il sostegno a progetti concreti nel settore della cibersicurezza contribuisce a far progredire le tecnologie e le soluzioni innovative in modo mirato. L'invito pubblicato oggi contribuirà a rafforzare la nostra resilienza contro le minacce informatiche, in linea con le nostre ambizioni digitali e con la nostra strategia globale, che comprende il regolamento sulla cibersicurezza, la direttiva NIS e le raccomandazioni del programma di cibersicurezza.” Il termine entro il quale presentare i progetti sulla pagina web dei bandi telecom 2020 del CEF è il 5 novembre e l'assegnazione delle sovvenzioni dovrebbe essere annunciata a maggio 2021. Maggiori informazioni sul nuovo invito sono disponibili qui. Maggiori informazioni sulle azioni dell'UE volte a rafforzare le capacità di cibersicurezza sono disponibili in queste domande e risposte, mentre i progetti in materia di cibersicurezza finanziati dall'UE sono reperibili qui.

Editoria: Mibact, online bando da 30 mln per sostenere librerie E’ online l’avviso pubblico dal valore di 30 milioni di euro per sostenere le librerie e l’intera filiera dell’editoria così come previsto dal decreto firmato il 4 giugno 2020 dal ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini. Lo rende noto un comunicato. Il provvedimento prevede l’assegnazione di contributi per l’acquisto di libri da parte delle biblioteche dello Stato, delle Regioni, degli enti locali e degli istituti culturali che potranno arricchire i propri cataloghi acquistando il 70% dei nuovi volumi in almeno 3 librerie presenti sul proprio territorio. Le domande potranno essere presentate, prosegue la nota, utilizzando i modelli predisposti e resi disponibili sulla piattaforma della Direzione generale Biblioteche e diritto d’autore https://www.librari.beniculturali.it/it/contributi/ FEIB e dovranno pervenire entro le ore 24 del 20 luglio 2020. Il ministro Franceschini, al momento della firma del decreto, aveva definito questo strumento «il modo più veloce per sostenere direttamente e indirettamente tutta la filiera del libro in difficoltà, dalle biblioteche alle librerie, agli editori, ai distributori, agli autori».

PUBBLICAZIONE BANDO "Universities" II^ed. a.a. 2019/2020_Consorzio SEND Pubblicazione della II^ Edizione del Bando “Universities for Eu projects” per l'a.a. 2019/2020 con scadenza 31 luglio 2020 h.12.00 CET, promosso dal Consorzio di Mobilità SEND. Il bando, inserito all'interno del progetto Erasmus+ "Universities for EU projects", ha come obiettivo il finanziamento di borse di mobilità per studenti del I°, II° e III° ciclo regolarmente presso una delle Università aderenti al Consorzio. Le borse sono finalizzate a svolgere un periodo di tirocinio nel settore dell'INNOVAZIONE SOCIALE in uno dei paesi aderenti al programma Erasmus+. Il link di riferimento dal quale è possibile scaricare il bando e gli allegati necessari per la candidatura è: http://www.sendsicilia.it/nuovo-bando-di-selezione-per-tirocini-eramsus

A T T U A L I T A ’

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Europa & Mediterraneo n. 26 del 01/07/2020


Invito a presentare proposte 2020 Programma Erasmus+ Il presente invito a presentare proposte si basa sul regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, che istituisce «Erasmus+», il programma dell’Unione per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport e sui programmi di lavoro annuale Erasmus+ per il 2019 e il 2020. Il programma Erasmus+ riguarda Azione chiave 1 Mobilità individuale nel settore della gioventù

1o ottobre 2020 alle ore 12:00

Azione chiave 2 Partenariati strategici nel settore della gioventù

1o ottobre 2020 alle ore 12:00

il periodo dal 2014 al 2020 Qualsiasi organismo, pubblico o privato, attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport, può candidarsi per richiedere finanziamenti nell’ambito del programma Erasmus+. Il bilancio totale destinato al presente invito a presentare proposte è stimato in 3 207,4 milioni di EUR. La scadenza di tutti i termini per la presentazione delle domande riportati di seguito è fissata in relazione all’ora di Bruxelles. Le condizioni dettagliate del presente invito a presentare proposte, comprese le priorità, sono disponibili nella guida al programma Erasmus+ al seguente indirizzo Internet: https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/ resources/programme-guide_it. GUUE C 373 del 05/11/19

Invito a presentare proposte 2020 - EAC/A03/2019 Corpo europeo di solidarietà Il presente invito a presentare proposte comprende le seguenti iniziative del corpo europeo di solidarietà: Progetti di volontariato Partenariati di volontariato (accordi specifici per il 2020 nell’ambito dell’accordo quadro di partenariato 2018-2020) Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità Tirocini e lavori Progetti di solidarietà Etichetta di qualità Qualsiasi organismo pubblico o privato può presentare una domanda di finanziamento nell’ambito del corpo europeo di solidarietà. I gruppi di giovani registrati nel portale del corpo europeo di solidarietà possono inoltre presentare una domanda di finanziamento per progetti di solidarietà. Il bilancio totale stanziato per il presente invito è stimato a 117 650 000 EUR e si basa sul programma di lavoro annuale 2020 del corpo europeo di solidarietà. La scadenza di tutti i termini per la presentazione delle domande riportati di seguito è fissata alle ore 12:00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles. Progetti di volontariato

1 ottobre 2020

Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità

17 settembre 2020

Tirocini e lavori

1 ottobre 2020

Progetti di solidarietà

1 ottobre 2020

Le condizioni dettagliate del presente invito a presentare proposte, comprese le priorità, sono disponibili nella guida del corpo europeo di solidarietà 2020 al seguente indirizzo: https://ec.europa.eu/youth/solidarity-corps GUUE C 382 del 11/11/19

Invito a presentare proposte per sovvenzioni destinate a programmi di promozione multipli riguardanti prodotti agricoli attuati nel mercato interno e nei paesi terzi al fine di ripristinare la situazione del mercato a norma del regolamento (UE) n. 1144/2014 (2020/C 216/12) Con la presente si comunica l’apertura di un invito a presentare proposte per programmi di promozione multipli pubblicati nell’ambito del programma di lavoro annuale 2020 per la promozione di prodotti agricoli al fine di ripristinare la situazione del mercato nel settore. La dotazione di bilancio indicativa disponibile per le proposte selezionate nell’ambito del presente invito è complessivamente pari a 5 milioni di EUR. Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è il 27 agosto 2020. Il testo integrale dell’invito è disponibile sul portale relativo ai finanziamenti e agli appalti (Funding & Tenders) (https://ec. europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/home) unitamente alle indicazioni destinate ai proponenti sulle modalità di presentazione delle proposte. Tutte le informazioni pertinenti saranno aggiornate, se necessario, sul medesimo portale. GUUE C 216 del 30/06/2020

I N V I T I A P R E S E N T A R E P R O P O S T E

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Europa & Mediterraneo n. 26 del 01/07/2020


INVITO A RICHIEDERE L’ACCREDITAMENTO — EAC/ A02/2020 Accreditamento Erasmus nei settori dell’istruzione degli adulti, dell’istruzione e formazione professionale e dell’istruzione scolastica Il programma UE 2021-2027 per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport proposto dalla Commissione europea il 30 maggio 2018 (di seguito «il programma») non è ancora stato adottato dai legislatori europei. Tuttavia, il presente invito a richiedere l’accreditamento viene pubblicato per agevolare la candidatura dei potenziali beneficiari delle sovvenzioni dell’Unione europea non appena i legislatori europei avranno adottato la base giuridica. Gli accreditamenti Erasmus sono uno strumento a disposizione delle organizzazioni di istruzione e formazione che desiderano aprirsi alla cooperazione e agli scambi transfrontalieri. Le organizzazioni Erasmus accreditate otterranno un accesso agevolato alle opportunità di finanziamento previste nell’ambito dell’azione chiave 1 del futuro programma (2021-2027). Le condizioni per l’accesso ai finanziamenti da parte delle organizzazioni accreditate saranno definite mediate inviti annuali a presentare proposte pubblicati dalla Commissione europea. Possono candidarsi unicamente i richiedenti dotati di personalità giuridica ai sensi del regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, che istituisce «Erasmus+»: il programma dell’Unione per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport. La scadenza per la presentazione delle candidature per l’accreditamento Erasmus è il 29 ottobre 2020. La data indicativa di pubblicazione dei risultati della selezione è il 16 febbraio 2021. La proposta della Commissione relativa a un regolamento che istituisce il programma dell’Unione 2021-2027 per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport è disponibile al seguente indirizzo: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?qid=1585129325950&uri=CELEX%3°52018PC0367 Le condizioni, le norme e le procedure dettagliate relative al presente invito a richiedere l’accreditamento possono essere reperite nelle norme sulla presentazione delle candidature, disponibili al seguente indirizzo internet: https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/calls/2020-erasmus-accreditation GUUE C 178 del 28/05/2020

Bando Socio Sanitario: povertà sanitaria e nuove dipendenze al Sud

I N V I T I A P R E S E N T A R E

La scadenza è stata prorogata al 28 agosto. La Fondazione CON IL SUD mette a disposizione 4,5 milioni di euro per l’accesso alle cure di persone in condizione di povertà sanitaria e per sperimentare cure contro le “new addictions” (gioco d’azzardo patologico, shopping compulsivo, dipendenza da internet, social network, videogiochi, ecc). Il Bando è rivolto al Terzo settore e agli enti pubblici socio-sanitari del Sud Italia. Povertà sanitaria e nuove dipendenze: due ambiti in cui diventa sempre più necessario intervenire. I dati parlano chiaro: da una parte, oltre 12 milioni di italiani che, anche come conseguenza dell’arretramento del finanziamento pubblico in sanità, nell’ultimo anno sono stati costretti a rinviare o rinunciare a prestazioni sanitarie per motivi economici; dall’altra la sempre maggiore diffusione delle nuove dipendenze, in cui non è implicato l’uso e abuso di sostanze chimiche, ma di un comportamento o un’attività lecita e socialmente accettata. Si tratta di problematiche come il gioco d’azzardo patologico, lo shopping compulsivo, la cosiddetta “new technologies addiction” (dipendenza da TV, internet, social network, videogiochi) che spesso continuano ad essere curate secondo gli standard applicati per il trattamento delle dipendenze da sostanze come droghe e alcol. In questo contesto la Fondazione CON IL SUD promuove la quarta edizione del Bando Socio Sanitario, mettendo a disposizione 4,5 milioni di euro per sostenere interventi di contrasto alla povertà sanitaria e la sperimentazione di cure specifiche per le “nuove dipendenze” al Sud. L’iniziativa si rivolge alle organizzazioni di terzo settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia che potranno proporre interventi in uno solo degli ambiti previsti: lo sviluppo di sistemi innovativi e integrati di accesso alle cure per persone in condizione di povertà sanitaria (a disposizione 3 milioni di euro) oppure la sperimentazione di metodologie alternative di cura per le nuove dipendenze (a disposizione 1,5 milioni di euro). Le partnership di progetto dovranno essere composte da almeno tre organizzazioni: due del Terzo settore più l’ente pubblico responsabile dei servizi socio-sanitari del territorio in cui si vuole intervenire. Potrà essere coinvolto anche il mondo delle istituzioni, dell’università, della ricerca e quello economico. Il Bando prevede due fasi: la prima, finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto sul territorio e la seconda, di progettazione esecutiva, con l’obiettivo di ridefinire eventuali criticità rilevate nella fase di valutazione. “Fenomeni come la migrazione sanitaria evidenziano ancora una volta una forte disparità tra Nord e Sud: a livello di offerta sanitaria, ma anche di standard qualitativi”, ha commentato Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione CON IL SUD. “E’ ormai evidente che il Terzo settore assume oggi un ruolo importantissimo anche in questo ambito, fornendo sempre più spesso servizi che il Sistema Sanitario Nazionale ha difficoltà ad erogare e garantendo quindi la possibilità di cure a moltissime persone in difficoltà. Un ruolo, quello del Terzo settore, che non può e non deve essere sostitutivo o alternativo a quello pubblico, ma complementare.” Le proposte dovranno essere presentate online entro il 28 agosto 2020, attraverso la piattaforma Chàiros. Sulla piattaforma sono presenti due diverse “voci”, a seconda della linea di intervento prescelta (a) Povertà sanitaria; b) Nuove dipendenze. Tutte le informazioni sono disponibili nella sezione bandi. Con le tre precedenti edizioni del bando sono stati sostenuti, con circa 13 milioni di euro, 36 progetti per la cura e integrazione di persone disabili e anziani non autosufficienti. https://www.fondazioneconilsud.it/news/bando-sociosanitario-poverta-sanitaria-e-nuove-dipendenze-al-sud/?utm_source=newsletter&utm_campaign=Mailup_29maggio Pagina

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MISE: pubblicato il bando “Voucher 31” per le start up innovative A partire da lunedì 15 giugno, si potranno presentare le domande per richiedere il "Voucher 3I - Investire in innovazione", che mira a sostenere la competitività delle start up innovative finanziando i servizi di consulenza necessari a valorizzare e tutelare, in Italia e all’estero, i processi tecnologici attraverso la brevettabilità dell’invenzione. Lo rende noto il Mise, sottolineando che con la pubblicazione odierna del bando diventa, infatti, operativa la misura agevolativa prevista dal “Decreto Crescita”, che prevede uno stanziamento di 19,5 milioni per il triennio 2019-2021. Per avere diritto al voucher, i servizi di consulenza dovranno essere forniti da consulenti in proprietà industriale o avvocati, iscritti in appositi elenchi predisposti rispettivamente dall’Ordine dei consulenti in proprietà industriale e dal Consiglio nazionale forense. I servizi acquisibili con il voucher riguardano: la realizzazione di ricerche di anteriorità preventive e la verifica della brevettabilità dell’invenzione; la stesura della domanda di brevetto e il suo deposito presso l'Ufficio italiano brevetti e marchi; il deposito all’estero di una domanda nazionale di brevetto. Le domande dovranno essere presentate a Invitalia, che gestisce la procedura.

Connessione gratis nei Comuni grazie a WIFI4EU, il progetto da 120 milioni euro esteso di altri 8 mesi Sono già quasi 30 mila i comuni che si sono registrati. Ma in considerazione della crisi da Coronavirus che colpisce attualmente comuni e regioni di tutta Europa, la Commissione europea ha deciso di concedere una proroga dei tempi di installazione a tutti i beneficiari di WiFi4EU, il progetto che mira a fornire connettività Wi-Fi pubblica gratuita per le reti di cittadini e visitatori, da 6 mila a 8 mila comunità entro il 2020 in tutta l’UE. Dai 18 mesi iniziali, il periodo concesso per finalizzare l’installazione della rete è stato prorogato di altri 8 mesi. L’iniziativa WiFi4EU è aperta agli enti pubblici di tutti gli Stati membri dell’UE e dei paesi SEE partecipanti (Norvegia e Islanda). I comuni selezionati riceveranno un voucher di 15 mila euro da utilizzare per installare un hotspot Wi-Fi funzionante, entro il tempo previsto. Con WiFi4EU la Commissione europea intende promuovere le connessioni wi-fi gratuite per i cittadini e i visitatori in spazi pubblici quali parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche, musei e centri sanitari in tutta Europa. L’iniziativa, che avrà un bilancio di 120 milioni di euro tra il 2018 e il 2020 ,favorirà l’installazione di dispositivi per il wi-fi all’avanguardia nei centri delle città. L’invito a presentare la domanda è rivolto ai comuni e alle associazioni costituite dai comuni. Qui l’elenco dei soggetti ammissibili. I beneficiari saranno selezionati in base all’ordine di presentazione delle domande, per registrarsi basta cliccare qui: https://wifi4eu.ec.europa.eu/#/beneficiary-landing

Mise: pubblicato nuovo bando per macchinari innovativi

Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato il decreto che definisce i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione previste dal nuovo bando «Macchinari innovativi», che ha l’obiettivo di favorire investimenti di PMI e reti d’impresa nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Per la misura, spiega il Mise in una nota, sono disponibili complessivamente 265 milioni di euro per sostenere la competitività e la trasformazione tecnologica dei sistemi produttivi nei territori interessati, attraverso l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature innovative. Le risorse per gli investimenti agevolativi sono finanziati dal Programma operativo nazionale «Imprese e competitività" 2014-2020 FESR e saranno rese disponibili alle imprese attraverso l’apertura di due distinti sportelli, a ciascuno dei quali sarà destinato un ammontare pari a 132,5 milioni di euro. Le domande relative al primo sportello, valutate e gestite da Invitalia, potranno essere compilate a partire dalle ore 10.00 del 23 luglio 2020 mentre l’invio sarà possibile a partire dalle ore 10.00 del 30 luglio 2020.

Invito a presentare proposte per sovvenzioni destinate a programmi di promozione semplici riguardanti prodotti agricoli attuati nel mercato interno e nei paesi terzi al fine di ripristinare la situazione del mercato a norma del regolamento (UE) n. 1144/2014 (2020/C 216/11) Con la presente si comunica l’apertura di un invito a presentare proposte per programmi di promozione semplici pubblicati nell’ambito del programma di lavoro annuale 2020 per la promozione di prodotti agricoli al fine di ripristinare la situazione del mercato nel settore. La dotazione di bilancio indicativa disponibile per le proposte selezionate nell’ambito del presente invito è complessivamente pari a 5 milioni di EUR. Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è il 27 agosto 2020. Il testo integrale dell’invito è disponibile sul portale relativo ai finanziamenti e agli appalti (Funding & Tenders) (https://ec. europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/home) unitamente alle indicazioni destinate ai proponenti sulle modalità di presentazione delle proposte. Tutte le informazioni pertinenti saranno aggiornate, se necessario, sul medesimo portale. GUUE C 216 del 30/06/2020

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Europa & Mediterraneo n. 27 del 08/07/2020


Toolkit SALTO “Peace on the Streets!" Un toolkit sulle strategie di campagne e la pianificazione di progetti sui temi della pace, la non violenza e l'antimilitarismo. L’obiettivo è fornire agli operatori giovanili e agli attivisti per la pace più strumenti per pianificare azioni e campagne di successo legate alla pace, alla non violenza e all'antimilitarismo. Il toolkit include: - Suggerimenti e strumenti su come avviare una campagna e un'azione di pace - Esempi di diverse forme di azione e buone pratiche di campagne e azioni di successo - Consigli sulla narrazione strategica - Suggerimenti su come ottenere denaro per campagne e azioni https://www.salto-youth.net/downloads/toolbox_tool_download-file-2248/toolkit_Peace-on-the-Streets.pdf

Il Premio LUX del Parlamento europeo sbarca su Chili.com Ogni anno il Parlamento europeo copre i costi dei sottotitoli in ventiquattro lingue per i tre film finalisti. Finanzia, inoltre, l’adattamento per il pubblico non vedente, ipo-vedente, non udente e il sostegno alla promozione internazionale del film vincitore. In seguito all’emergenza COVID19 e alla difficoltà Proposte di Lavoro di organizzare eventi dal vivo con il pubblico, l’ufficio del Parlamento europeo a Milano in colla- https://www.eurocultura.it/partire/lavoro-all-estero/colti-al-vololavoro-all-estero borazione con l’unità LUX e con la piattaforma CHILI, offre la possibilità di accedere a quattromila visioni gratuite disponibili nella modalità di streaming on demand sulla pagina Vivi un'esperienza di soggiorno di chili.com. presso una famiglia Quattro saranno i film selezionati per la collaboLe migliori famiglie ospitanti in oltre 160 Paesi, dalle metropoli razione, tutti finalisti o vincitori delle passate più note ai centri medio piccoli più graziosi. edizioni del Premio LUX e, in particolare, sohttps://www.homestay.com/it? no: Styx di Wolfgang Fischer, La donna elettriutm_medium=affiliate&utm_source=eurocultura-homestayca di Benedikt Erlingsson, Dio è donna e si italian chiama Petrunya di Teona Mitevska, e 120 battiti al minuto di Robin Campillo. I beneficiari di questa opportunità saranno i giovani attivisti di insieme-per.eu (il network nato dalla campagna per le elezioni europee #stavoltavoto e che ora prosegue lo sforzo di coinvolgimento, partecipazione e informazione sull’Unione europea), gli studenti che hanno preso parte al programma EPAS (Scuole Ambasciatrici del Parlamento europeo) e cittadini italiani appassionati di cinema europeo. I film potranno essere visionati gratuitamente, dal 17 giugno al 31 luglio 2020, inserendo il codice digitale “LUXCHILI” sulla piattaforma https://it.chili.com/promotion. https://it.chili.com/promotion

C O N C O R S I

BANDO DI CONCORSO GENERALE EPSO/AST-C/10/20 SEGRETARI (SC 1/SC 2)

Termine ultimo per l’iscrizione: 8 settembre 2020 alle ore 12 (mezzogiorno), ora di Bruxelles L’Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) organizza un concorso generale per esami al fine di costituire elenchi di riserva dai quali le istituzioni dell’Unione europea potranno attingere per l’assunzione di nuovi funzionari « segretari » (gruppo di funzioni AST-SC). Il presente bando di concorso e i suoi allegati costituiscono il quadro giuridicamente vincolante delle procedure di selezione. Numero dei posti disponibili nell’elenco di riserva: Il presente bando di concorso generale riguarda due gradi. È possibile candidarsi per uno solo di essi Grado SC 1: 328 Grado SC 2: 207 I candidati devono conoscere almeno 2 lingue ufficiali dell’UE, la prima almeno al livello C1 (lingua 1: conoscenza approfondita) e la seconda almeno al livello B2 (lingua 2: conoscenza soddisfacente). Grado SC 1: studi secondari attestati da un diploma che dia accesso all’istruzione superiore, seguiti da un’esperienza professionale della durata di almeno 3 anni direttamente attinente alla natura delle funzioni da svolgere oppure una formazione professionale (equivalente al livello 4 del quadro europeo delle qualifiche (http://ec.europa.eu/ ploteus/search/site?f%5B0%5D=im_field_entity_type%3A97), seguita da almeno 3 anni di esperienza professionale direttamente attinente alla natura delle funzioni da svolgere Grado SC 2: studi secondari attestati da un diploma che dia accesso all’istruzione superiore, seguiti da un’esperienza professionale della durata di almeno 7 anni direttamente attinente alla natura delle funzioni da svolgere oppure una formazione professionale (equivalente al livello 4 del quadro europeo delle qualifiche (http://ec.europa.eu/ ploteus/search/site?f%5B0%5D=im_field_entity_type%3A97), seguita da almeno 7 anni di esperienza professionale direttamente attinente alla natura delle funzioni da svolgere Occorre iscriversi per via elettronica collegandosi al sito dell’EPSO http://jobs.eu-careers.eu entro la seguente data: 8 settembre 2020 alle ore 12 (mezzogiorno), ora di Bruxelles Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dell’EPSO: https://epso.europa.eu/ GUUE C / A 211 del 25/06/2020

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Europa & Mediterraneo n. 27 del 08/07/2020


ESC (Corpo Europeo di Solidarietà) Per nuove opportunità SVE e Scambi internazionali: Euromed Carrefour Sicilia : https://www.facebook.com/euromedcarrefour.europedirect/ Info Associazione Culturale Strauss: Telefono: 0934 951144 E-mail: arcistrauss@arcistrauss.it , kype: associazione.culturale.strauss SVE: evs@arcistrauss.it Associazione info@volontariatointernazionale.org http://associazionejoint.org/ Contatti: RIVE - Via Giovanola 25/C 20142 Milano tel. 02 45472364 mail: info@serviziovolontarioeuropeo.it Info: CANTIERI CREATIVI JUMP IN via della repubblica 32 73037 Poggiardo (LE) Mail selezionejumpin@hotmail.it Web Site: WWW.JUMPINWEB.EU

Stage all'estero

https://www.eurocultura.it/partire/stage-all-estero/colti-al-volo-stage-all-estero

Tutti i concorsi dell’Unione Europea alla pagina:

http://www.carrefoursicilia.it/CONCORSI1.htm Lavoro, stage, scambi e tirocini su https:// www.eurocultura.it/

Volontariato all’estero

Potete trovare altri concorsi Nel sito dell’Informagiovani: https://www.informa-giovani.net/notizie? utm_medium=email&utm_source=VOXmail% 3A565606+Nessuna+cartella&utm_campaign=VO Xmail% 3A1542051+Oltre+1.600+posti+per+laureati+e+di plomati%2C+borse+di+studio+

https://www.eurocultura.it/partire/volontariato-allestero/colti-al-volo-volontariato

Per altre opportunità

Nella nostra pagina Facebook troverete altre opportunità di lavoro e studio: https://www.facebook.com/pg/euromedcarrefour.europedirect/posts/?ref=notif http://www.carrefoursicilia.it/GIOVANI.htm https://www.portaledeigiovani.it/

C O N C O R S I

Concorso internazionale: The looking Glass and behind it L'Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo e il museo MISP (Museo di Arte Contemporane di San Pietroburgo) hanno indetto il concorso The looking Glass and Behind it, dedicato ad artisti italiani del XX e del XXI secolo: pittori, scultori, artisti 3D. Gli artisti interessati potranno inviare documentazione fotografiche delle loro opere e istallazioni entro il prossimo 21 luglio. Le migliori opere, che saranno selezionate da una giuria di esperti internazionali, verranno esposte a San Pietroburgo presso il Museo MISP. Bando Il motivo dello specchio è piuttosto comune nel mondo delle arti visive. Il “vetro che guarda” è usato come elemento dell’intimità o come oggetto di divinazione, per aprire il velo del tempo e penetrare nel passato e nel futuro. Mostra il mondo riflesso, come se il suo spazio fosse dotato di un significato metafisico. A volte, il potere magico che possiede lo specchio cambia la nostra percezione del mondo, trasformando l’inganno in realtà e le verità terrene in illusioni. Guardarsi allo specchio apre le porte all’infinito cosmico, al vuoto spaziale e a mondi paralleli con le loro misteriose e sinistre trasformazioni. A questa natura polivalente dello specchio sarà dedicata la mostra The Looking Glass and behind It. Comprenderà opere di artisti del XX e XXI secolo, dipinti, sculture, oggetti d’arte, installazioni e opere multimediali. Nell’ interpretazione artistica, lo specchio si approprierà di immagini, forme e colori diversi, diventando parte di straordinarie composizioni. L’uso di nuove tecnologie e modelli 3D amplierà le connotazioni del tema dichiarato: diventando parte di oggetti cinetici, lo specchio sarà in grado di influenzare le emozioni degli spettatori che saranno coinvolti in un processo interattivo. La mostra prevista dall'11 novembre 2020 al 31 gennaio 2021 occuperà l’intero spazio del Museo dell’arte del XX -XXI secolo di San Pietroburgo (tre piani e il cortile interno). Tutti gli artisti sono invitati a partecipare, indipendentemente dalla tendenza o dalla scuola a cui appartengono. Non sono previsti limitazioni di tecniche, materiali o metodi di espressione. Le candidature devono essere inviate entro il 21 luglio 2020 all'indirizzo iicsanpietroburgo@esteri.it con oggetto: The looking Glass and behind it

Pubblicazione nuovi bandi Bandi in Altre Opportunità Scadenza: 15 luglio 2020 Istituzione: EUROJUST Codice posto: 20/EJ/06 Guarda tutti i concorsi in altre opportunità >

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Quanto sai dei diritti umani nell'UE? Quiz del Parlamento Europeo Come cittadini dell'Unione Europea, godiamo di numerosi diritti. L'UE si impegna a proteggere i diritti umani in Europa e oltre. Il Parlamento europeo cerca di aumentare la consapevolezza organizzando dibattiti, adottando risoluzioni e riconoscendo gli sforzi dei difensori dei diritti umani con un premio annuale. Mettete alla prova le vostre conoscenze sui diritti umani nell’UE con questo quiz. https://www.europarl.europa.eu/news/en/headlines/society/20191205STO68454/quiz-how-much-do-you-knowabout-human-rights-in-the-eu

Concorso People in Mind 2020

People In Mind è un concorso di arti grafiche aperto a tutti, nato con l'obiettivo di sensibilizzare sul tema della lotta contro lo stigma nei confronti delle persone che soffrono di disturbi mentali. L’iniziativa ha invitato ad esprimere, tramite la pittura, il fumetto o il disegno, cosa significhi "avere a mente" e "mettere al centro" le persone con disturbi mentali per ricordare da un lato che la vita non dovrebbe essere interrotta o compromessa dalle malattie mentali, e dall’altro che è importante conoscere queste patologie e il loro impatto sulla vita delle persone e dei loro familiari per capire cosa significa vivere con disturbi mentali. Dopo il successo dello scorso anno, Lundbeck Italia ha lanciato la seconda edizione del concorso che quest'anno tra le categorie ammesse, oltre a pittura, disegno e fumetto, prevede anche la fotografia digitale. Per ciascuna categoria – disegno, pittura, fumetto, fotografia digitale – i membri della giuria di esperti voteranno le opere in gara. A fine votazione, la giuria decreterà le 12 opere finaliste (le prime 3 classificate per ogni categoria). A partire da settembre 2020, anche i membri della Community People in Mind potranno votare le loro opere preferite. Premio giuria: 4 opere, la prima classificata di ogni categoria, riceveranno un buono del valore di 1000 euro.Premio community: 4 opere, la prima classificata di ogni categoria, saranno premiate direttamente dalla Community People In Mind. 24 opere finaliste, sei per categoria, saranno esposte all’evento di premiazione, che si terrà a Roma nel 2021, e saranno vendute a scopo benefico nel corso del 2022. Scadenza: 10 ottobre 2020. http://www.concorsopeopleinmind.it/

Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee Il 1giugno 2020 è stato lanciato il bando della nona edizione del Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee. Il Premio si articola in due sezioni: Arte emergente e Fotografia contemporanea. La prima è dedicata agli autori under 35 che, secondo una logica intermediale, potranno partecipare con ogni forma creativa visiva: dalla pittura all’installazione, dalla fotografia alla videoarte, dalla performance e sound art fino al disegno e alla grafica. La seconda sezione invece, priva di limiti anagrafici, è dedicata alla Fotografia contemporanea attraverso una varietà di concezioni dello specifico medium, in continuità con l’attività di Fondazione Francesco Fabbri che promuove il Festival F4 / un’idea di Fotografia ed il Master in Photography dell’Università IUAV. A entrambe le sezioni potranno partecipare autori da ogni paese del mondo. I due vincitori riceveranno un premio acquisto di 5.000 euro ciascuno, le opere entreranno nella collezione permanente di Fondazione Francesco Fabbri e saranno custodite nel centro residenziale di Casa Fabbri. Le opere finaliste saranno esposte a Villa Brandolini a Pieve di Soligo (Tv) dal 21 novembre al 20 dicembre 2020; durante il vernissage saranno proclamati i vincitori alla presenza degli operatori, della stampa e del pubblico. Fondazione Fabbri consapevole della grave crisi in cui versa il sistema culturale a seguito della pandemia di COVID-19, ed in particolare la condizione dei lavoratori dell’arte, ha deciso di rendere totalmente gratuita l’iscrizione all’edizione 2020 del Premio Fabbri. Scadenza: 4 settembre 2020. https://www.fondazionefrancescofabbri.it/it/arti/premio-francesco-fabbri-2020/

C O N C O R S I

Premio nazionale di divulgazione scientifica Divulgare la ricerca e l'innovazione per favorire l'interesse dei giovani verso la cultura scientifica e contribuire a sostenere il settore del libro e della lettura in Italia è l'obiettivo del “Premio nazionale di divulgazione scientifica Giancarlo Dosi”, promosso dall'Associazione italiana del libro (Ail), giunto all'ottava edizione e riservato a ricercatori e docenti di ogni ordine e grado, giornalisti, studiosi, autori italiani o stranieri. Il concorso è suddiviso in tre sezioni: libri, articoli e video in lingua italiana, pubblicati per la prima volta nel 2019 o nel 2020, incluse le opere autopubblicate o rese note soltanto in formato elettronico o digitale. Le aree scientifiche sono cinque: Scienze matematiche, fisiche e naturali, Scienze della vita e della salute, Ingegneria e architettura, Scienze dell'uomo, storiche e letterarie; Scienze giuridiche, economiche e sociali. È possibile partecipare a più sezioni. La giuria del premio, formata da esperti del mondo scientifico, accademico e della comunicazione, selezionerà le opere in base all'efficacia e alla chiarezza nella divulgazione scientifica e premierà i vincitori con targhe e diplomi nel corso della cerimonia conclusiva in programma al Cnr di Roma il 17 dicembre 2020. La domanda va inviata tramite il sito entro il 31 luglio 2020. È possibile registrarsi anche dopo tale data, ma non oltre il 31 agosto 2020, con un contributo di 10,00 euro da versare secondo le modalità indicate. https://www.premiodivulgazionescientifica.it/

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Europa & Mediterraneo n. 27 del 08/07/2020


AVVISO DI POSTO VACANTE EXT/20/42/AD 11/BOA Member Qualifica

MEMBRO DI COMMISSIONE DI RICORSO

Gruppo di funzioni/grado

AD 11

Tipo di contratto

Agente temporaneo

Riferimento

EXT/20/42/AD 11/BOA Member

Termine per la presentazione delle candidature

15 luglio 2020 a mezzanotte

Sede di servizio

Alicante, SPAGNA

Data prevista per l’entrata in servizio

A decorrere dal 1o febbraio 2021

L’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) («l’Ufficio») ricerca candidati per coprire tre posti di membro delle Commissioni di ricorso. Requisiti: Possedere un livello d’istruzione corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma, quando la durata normale di tali studi è di almeno quattro anni, oppure possedere un livello d’istruzione corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma e un’esperienza professionale di almeno un anno, quando la durata normale degli studi universitari è di almeno tre anni. Alla data di scadenza per la presentazione delle candidature, avere maturato almeno 15 anni di esperienza professionale (16 nel caso di una laurea triennale), acquisita dopo il conseguimento di tale laurea. Di detti 15 anni di esperienza professionale, almeno dieci devono essere stati maturati nel campo della proprietà intellettuale, dei quali almeno cinque nel settore dei marchi e/o dei disegni o modelli. Avere una conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell’Unione europea Avere una conoscenza soddisfacente di una delle lingue dell’Ufficio nella misura necessaria alle funzioni da svolgere I candidati devono utilizzare il corrispondente modulo disponibile sul sito web dell’Ufficio: https://euipo.europa.eu/ ohimportal/en/vacancies Le candidature possono essere presentate preferibilmente per posta elettronica all’indirizzo MBBCSecretariat@euipo.europa.eu. Le candidature inviate tramite corriere devono essere indirizzate a: Presidente del Consiglio di amministrazione Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) Ufficio AA1-P5-A180 Avenida de Europa 4 03008 Alicante SPAGNA Le candidature devono pervenire entro la mezzanotte del 15 luglio 2020. Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Susana PÉREZ FERRERAS Direttore del dipartimento Risorse umane Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) Ufficio AA1-P5-A180 Avenida de Europa 4 Alicante SPAGNA e-mail: Susana.PEREZ@euipo.europa.eu GUUE C / A 183 del 03/06/2020

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100 Borse di Studio per Master online della Fondazione Italia USA La Fondazione Italia USA, a seguito della crisi determinata dall’epidemia COVID-19, ha deciso di destinare 100 nuove borse di studio straordinarie a copertura parziale per il master online “Global Marketing, Comunicazione e Made in Italy” promosso insieme al Centro Studi Comunicare l’Impresa. Il corso, tenuto da docenti internazionali provenienti da università estere del calibro della Venice International University, è pensato per favorire l’internazionalizzazione con gli Stati Uniti e fornire un sostegno concreto in questo momento di particolare difficoltà. Le 100 borse saranno ripartite con la seguente modalità: 40 borse saranno riservate ad imprenditori e professionisti, che desiderano espandere la propria attività sui mercati internazionali. Saranno privilegiate le start-up e le imprese che hanno come mercato obiettivo principale gli Stati Uniti d’America. 60 borse saranno riservate a giovani laureati, senza distinzione di facoltà, che abbiano conseguito la laurea dal 2010 in poi. Ciascuna borsa di studio è del valore di € 3.200,00. http://mastermarcom.eu/it/borse-di-studio

Piattaforma “One Star, One Wish”

La piattaforma “One Star, One Wish” è stata ideata dalla Rappresentanza della Commissione europea in Belgio per celebrare la solidarietà europea e rendere omaggio a tutti i cittadini che stanno lavorando giorno e notte per aiutare l’Europa ad affrontare l’emergenza da COVID-19. La piattaforma funziona così: i partecipanti sono invitati a caricare una stella che può essere disegnata e/o personalizzata (sulla base del modello fornito nel sito internet) e dedicarla ad una causa, ad una persona amata o a qualcuno che si vuole ringraziare. Tutte le stelle formeranno un mosaico europeo che riprodurrà la bandiera dell’Unione europea. La Rep in Belgio ha condiviso questo progetto con noi e noi con voi per far sì che le stelle provengano da cittadini di tutti gli Stati dell’UE. Potete partecipare voi in prima persona e/o inoltrare il link del sito web ai vostri contatti. In Belgio i destinatari sono stati scuole/ragazzi/genitori. Per ragioni di budget, il sito è disponibile soltanto in francese, olandese, tedesco e inglese. Per ragioni di protezione dei dati, le stelle possono essere caricate soltanto dagli adulti https://sharingbox.com/1star1wish/index-en.html

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Europa & Mediterraneo n. 27 del 08/07/2020


Sono aperte le candidature all’11a edizione dell’Access City Award La Commissione ha dato il via all’11a edizione dell’Access City Award, il concorso che riconosce e celebra la volontà, la capacità e gli sforzi delle città dell’UE per diventare più accessibili alle persone con disabilità e agli anziani. Le città accessibili possono contribuire a garantire condizioni di accesso eque, a migliorare la qualità della vita e a far sì che tutti possano beneficiare di tutte le risorse e le amenità che hanno da offrire. Negli ultimi mesi, inoltre, le città hanno dimostrato di poter svolgere un ruolo importante per fronteggiare le sfide globali, come la pandemia di coronavirus, e il concorso di quest'anno rifletterà questo aspetto. Helena Dalli, Commissaria per l’Uguaglianza, ha dichiarato: "Le città sono in prima linea nel fronteggiare le sfide connesse alla pandemia di coronavirus. Garantire a tutti l'accesso ai luoghi e ai servizi pubblici è più che mai una priorità. Per questo quest’anno ci sarà una menzione speciale “accessibilità dei servizi pubblici in tempi di pandemia” per premiare gli sforzi delle città.” Le città dell'UE con oltre 50 000 abitanti possono candidarsi fino al 9 settembre prossimo. Visto il successo delle precedenti edizioni, la Commissione europea continuerà a premiare le città 1a, 2a e 3a classificata, rispettivamente con 150 000 EUR, 120 000 EUR e 80 000 EUR. La Commissaria Dalli svelerà i vincitori alla cerimonia di premiazione che si terrà all'inizio di dicembre. Lo scorso anno, ad aggiudicarsi l’Access City Award 2020 è stata Varsavia, per essere riuscita a migliorare in modo sostanziale la sua accessibilità in un breve lasso di tempo. Maggiori informazioni sull’Access City Award sono disponibili qui. Maggiori informazioni su come candidarsi all'edizione 2021 sono disponibili qui.

Concorso foto e video #DiscoverEU #Competition

Partecipa al concorso DiscoverEU e avrai la possibilità di vincere premi straordinari. Ci sarà un concorso al mese, a partire dal 1° luglio e fino al 28 febbraio 2021. Il tema centrale del concorso è: Espandi la tua comfort zone con #DiscoverEU, anche da casa! Tema di luglio: Ricrea l'aspetto che preferisci della cultura europea con una foto o un video! Ecco cosa fare per partecipare: 1. Condividi foto o video brevi (massimo 15 secondi) sul tuo profilo pubblico Instagram 2. Aggiungi al tuo post gli hashtag #DiscoverEU e #Competition 3. Tagga l'account Instagram del Portale europeo per i giovani (@european_youth_eu) nella foto o nel post 4. Compila il questionario disponibile qui: https://europea.eu/youth /discovereu/competition/consent (ti servirà il tuo codice di candidatura: lo trovi nell'e-mail che hai ricevuto dopo aver inviato la candidatura a DiscoverEU) 5. Chiedi ai tuoi amici di mettere un "Mi piace" alla tua foto o al tuo video. Il concorso è riservato ai giovani che si sono candidati a #DiscoverEU nelle tornate di dicembre 2018 e maggio 2019 (partecipanti selezionati e non selezionati). I vincitori riceveranno un premio del valore di 100 EUR. https://europa.eu/youth/discovereu/competition/terms-conditions_it

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SUMMER SCHOOL DELLA RETE WEEC ITALIA

dal 24 al 27 Agosto 2020 in presenza e online Firenze Impruneta - Casa della Pace di Pax Christi La metodologia Dal punto di vista metodologico il programma della Summer School si caratterizza per l’alternarsi di quattro momenti: culturali, di formazione, di confronto, elaborazione e condivisione, già articolati e positivamente sperimentati nelle edizioni precedenti: Alimentazioni culturali: in plenaria, lectio magistralis proposte da relatori esterni ed interni alla Rete WEEC capaci di stimolare pensieri e riflessioni. Officina delle idee: momento di lavoro, confronto, riflessione di gruppo, con moderatore della rete WEEC Italia. Potranno essere introdotti dalla narrazione di “esperienze” portate dagli stessi partecipanti. Si svolgeranno più lavori di gruppo in parallelo. Compito del gruppo sarà produrre un elaborato con analisi e idee. Case history: visita, confronto e conoscenza di realtà locali di particolare interesse dal punto di vista del dialogo tra mondi diversi, al fine di sviluppare analisi e riflessioni di valore generale. Il ruolo metodologico è di entrare nel vivo di esperienze là dove esse si sviluppano e, con tutti i limiti e le contraddizioni, “toccare con mano” le pratiche dell’EAS. Laboratori: si terranno più laboratori con conduttori della Rete WEEC in cui i partecipanti verranno condotti nella rielaborazione dei contenuti della Summer School secondo linguaggi e tematismi differenti . Un “dispositivo” metodologico di questo tipo ha lo scopo di rendere tutti i partecipanti protagonisti del percorso e di innescare spirali di esperienza, dialogo, riflessione in coerenza con quanto si vorrebbe veder praticato nei percorsi di EAS sviluppati nei diversi contesti educativi. I costi La quota di partecipazione per l’intero periodo è di 210 euro (150 per i soci della Rete Weec) escluso vitto e alloggio; sono previsti degli sconti per giovani under 28, studenti universitari, persone non occupate o disoccupate, coloro che hanno partecipato all’edizione passata, il secondo iscritto di uno stesso Ente. I corsi si svolgeranno negli spazi della Casa della Pace di Pax Christi, sita a Firenze Impruneta. Per il pernottamento, è possibile soggiornare presso la Casa della Pace di Pax Christi, in stanze singole o condivise da 2, 3, 4, 8 o 10 posti. Il servizio di pranzo e di cena, sempre presso la Casa della Pace di Pax Christi, è compreso per tutti i partecipanti che selezionano la pensione completa. Si può partecipare alla Summer School in numero limitato: 25 persone in presenza, 25 persone a distanza (iscrizioni fino ad esaurimento posti9 PER INFORMAZIONI Per il programma dettagliato del corso, il modulo di iscrizione, le informazioni su ospitalità e logistica consultare la pagina https://www.weecnetwork.it/ o scrivere a segreteria@weecnetwork.it

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Concorso Giovani Giornalisti Giulio Regeni 2020

L’Associazione Culturaglobale presenta il “Concorso Aspiranti Giornalisti” 2020 dedicato alla memoria di Giulio Regeni. Il contest, giunto alla sua IV edizione, si svolge all’interno del Festival itinerante del Giornalismo e della Conoscenza ‘Dialoghi’. Obiettivo dell’iniziativa è avvicinare i ragazzi al settore del giornalismo e promuovere l’inserimento nella professione. In tale ottica, il concorso invita giovani aspiranti giornalisti a proporre articoli inediti su una o più delle seguenti tematiche: – cronaca; – politica interna ed estera; – cultura, spettacolo e sport. Per partecipare è necessario presentare da 1 a 3 articoli. Al contest possono iscriversi ragazzi di ogni nazionalità in età compresa tra i 16 e i 28 anni e non siano iscritti ad alcun albo dell’Ordine Dei Giornalisti Italiani. Gli studenti delle scuole superiori che intendono partecipare possono presentare testi redatti sia singolarmente, che in gruppo. Una Giuria composta da professionisti del giornalismo selezionerà tre vincitori. Il contest prevede l’assegnazione dei seguenti premi: 1° classificato: 500 euro; 2° classificato: 300 euro; 3° classificato: 200 euro. Scadenza: 1 agosto 2020, mezzanotte. https://festivalgiornalismoconoscenza.weebly.com/concorso-regeni.html

ALL DIGITAL Awards 2020

Lanciati da ALL DIGITAL, gli ALL DIGITAL Awards 2020 riconoscono i risultati di individui e organizzazioni in tutta Europa per permettere alle persone di sfruttare i vantaggi e le opportunità creati dalla trasformazione digitale. Nel 2020, le persone e le organizzazioni possono presentare le loro proposte nelle seguenti categorie: - Miglior e-facilitatore (voto della giuria e del pubblico) - Migliore changemaker digitale (voto della giuria) - Miglior progetto di cooperazione (voto della giuria) - Migliore risorsa digitale (voto della giuria) La giuria sceglierà tre finalisti per ciascuna categoria che saranno poi invitati a partecipare al ALL DIGITAL Summit 2020 a Barlino, Germania, il 7-8 ottobre 2020. La cerimonia di premiazione si terrà il 7 ottobre 2020. Possono presentare la candidatura organizzazioni e individui che lavorano nell’Europa allargata (non limitata all'UE27) nel campo del miglioramento delle competenze digitali. Le candidature devono essere compilate in inglese e inviate tramite moduli online. I vincitori del premio (uno per ciascuna categoria) avranno diritto all'alloggio gratuito,1 persona per 2 notti, e avranno anche le spese di viaggio (fino a 300 EU) coperte da ALL DIGITAL. Scadenza: 31 luglio 2020. https://all-digital.org/awards-2020/

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Concorso artistico letterario “2020 Genesi del mondo nuovo”

Questo 2020, contrassegnato dalla pandemia di Covid-19, è uno di quegli anni che faranno la storia. Molti lo racconteranno, alcuni lo stanno già raccontando. Noi vorremmo immaginare come sarà il nostro futuro dopo questo 2020, proprio come se fosse una “Genesi”, convinti che comunque tutto, o quasi, sarà differente da ora, e lo sarà per lungo tempo. Ci aspetta un mondo migliore o peggiore? O solo completamente diverso? Ognuno di noi ha il suo modo di dare forma a questa immaginazione. Il concorso, gratuito, vuole sostenere la creatività in tutte le sue forme, ed è aperto ad autori di testi e poesie, nonché ad autori di fotografie, video, fumetti, illustrazioni, graphic novel e photo novel. E’ rivolto principalmente agli artisti esordienti ma, in generale, è aperto a tutti coloro che abbiano voglia di esprimere e condividere con il pubblico un proprio talento artistico. In caso di minorenni, la scheda di partecipazione deve essere compilata e firmata dai genitori. Le opere ritenute dalla Giuria più pregevoli e significative per creatività e contenuti, verranno raccolte e pubblicate a cura della casa editrice Erga in un unico libro formato cartaceo con QR code per le parti multimediali. La pubblicazione sarà anche edita in formato e-book multimediale. Le opere saranno distribuite a livello nazionale in libreria e sui principali store online. Scadenza: 15 agosto 2020. https://www.giovaniartisti.it/concorsi/creailtuolibrocom

Contest “Il Tuo Erasmus con ESN”! Erasmus Student Network Italia (ESN), rete di associazioni presente in oltre 47 città italiane, ha lanciato l’ottava edizione del contest “Il Tuo Erasmus con ESN 2020” per l’assegnazione di 3 contributi economici del valore di 1000 € per studenti in partenza con il programma Erasmus+, o con altro programma di scambio internazionale, per l’anno accademico 2020/21. A causa delle difficoltà generate dall’emergenza Covid-19, questa edizione del contest si svolgerà completamente in modalità online, così da essere totalmente inclusiva e garantire la partecipazione di più studenti in totale sicurezza. Per partecipare al contest occorrerà inviare un elaborato scritto sulla base di una traccia che verrà pubblicata sul sito web del contest il giorno mercoledì, 1luglio 2020. Tale elaborato dovrà essere allegato alla domanda di partecipazione, compilabile sul sito tramite un webform, entro il 15 luglio 2020. Tutte le informazioni, il regolamento completo e le FAQ sono disponibili sul sito web ufficiale del contest. https://iltuoerasmusconesn.it/ Pagina 27

Europa & Mediterraneo n. 27 del 08/07/2020


Con nuovi colori e ancora più energia, al via l’edizione 2020 di Art and Act! Siamo felici di annunciare l’apertura della seconda edizione di Art and Act – Marie Marzloff Award. Art and Act è un concorso artistico internazionale ispirato alle idee e alle passioni di Marie Marzloff (02/11/1980 -13/02/2018). Art and Act offre a persone provenienti da ogni parte del mondo l’opportunità di combinare creatività e pensiero critico in opere d’arte originali che affrontino le sfide della contemporaneità e incoraggino una riflessione sul nostro tempo. Quest’anno artiste ed artisti avranno la possibilità di fare luce sulle conseguenze della crisi che sta avendo un forte impatto sulle nostre vite e sulla nostra società. Abbiamo già osservato alcune di queste ricadute negative quali il trasformarsi del distanziamento fisico in mancanza di relazioni umane e paura dell’Altro, la povertà crescente, il prolungamento della chiusura delle scuole e la necessità di fornire un supporto educativo alle persone che non hanno accesso a strumenti digitali, l’inasprirsi del divario di genere nonché l’aumento della violenza di genere, ecc. Sono diversi gli scenari che si aprono di fronte ai nostri occhi e per questo ti invitiamo a unirti a noi in questo processo di riflessione condividendo, attraverso la magia dell’arte, idee sul futuro delle nostre comunità. Il tema dell’edizione 2020: Finestre di comunità Il 2020 ridisegna, a livello mondiale, gli spazi e i tempi del nostro vivere comunitario portando con sé la riflessione sui cambiamenti sociali connessi. La finestra è il nostro nuovo punto di osservazione, reale e metaforico, sul mondo che ci circonda e sugli scenari che lo attendono, siano essi legati alla nostra comunità locale o alla comunità-mondo. Le disuguaglianze si accentuano e nuove prospettive di cooperazione e dialogo si intravedono e sembrano necessarie. Abbiamo imparato ad osservare il mondo a distanza e ci siamo riavvicinati a noi stessi praticando una forte introspezione. L’esperienza di “io senza l’altro”, ci fa riflettere sul senso di comunità e ci sfida a continuare a costruirne nuove identità e significati. E tu, quale “immaginario di comunità” osservi dalla tua finestra? Linee guida Chiediamo ad artisti, professionisti, dilettanti e studenti di inviare un’opera che interpreti il tema scelto per l’edizione 2020. Le opere dovranno essere capaci di stimolare la riflessione critica e rispecchiare idee creative che mostrino opportunità e considerazioni di carattere concettuale, sociale e politico e dovranno ispirarsi al tema scelto per quest’anno e allo spirito del concorso. I candidati dovranno inviare un’opera originale. Sono ammesse tutte le tipologie di arti grafiche: disegni, illustrazioni, dipinti, illustrazioni digitali, fotografie, fumetti, collage e non solo. Al concorso potranno prendere parte anche collettivi artistici. Ogni artista o collettivo potrà partecipare presentando un’unica opera. La partecipazione è gratuita. Inoltre, le opere vincitrici faranno parte delle campagne di comunicazione del CESIE. Inviare la documentazione richiesta attraverso il modulo online entro il 1° ottobre 2020. Una selezione delle opere sarà esposta nel corso di un evento annuale organizzato dal CESIE. Per maggiori info: https://cesie.org/artandact/

C O N C O R S I

L’Istituto Banca europea per gli investimenti propone una nuova borsa di studio EIBURS nell’ambito del suo Programma Sapere

Per ottenere una borsa di ricerca a titolo del Programma Sapere dell’Istituto Banca europea per gli investimenti esistono diverse possibilità, tra cui la seguente: EIBURS (EIB University Research Sponsorship Programme), programma di sostegno alla ricerca universitaria. Le borse di studio EIBURS, che prevedono una dotazione annua complessiva fino a 100 000 EUR su un periodo di tre anni, sono assegnate con una procedura selettiva a facoltà o centri di ricerca universitari interessati che possiedono una comprovata esperienza nell’ambito prescelto. Il superamento della selezione comporta la consegna di diversi prodotti finali che saranno oggetto di accordo contrattuale con la Banca europea per gli investimenti. Per l’anno accademico 2020/2021 il programma EIBURS invita a presentare proposte su un nuovo tema di ricerca: «Competitività, crescita e digitalizzazione delle imprese» La BEI è interessata a ricevere una proposta di ricerca esaustiva che analizzi i temi descritti avvalendosi non solo di dati a livello di impresa ma anche di quelli provenienti dall’indagine EIBIS, in coordinamento e in cooperazione con il Dipartimento Studi economici della BEI in quanto depositario di questi ultimi. Le proposte devono essere redatte in inglese e presentate entro le ore 24:00 (CET) del 30 settembre 2020. Le proposte presentate dopo tale data non saranno prese in considerazione. L’indirizzo e-mail da utilizzare per l’invio delle proposte è il seguente: Events.EIBInstitute@eib.org Maggiori informazioni sul processo di selezione EIBURS e sull’Istituto BEI sono disponibili al seguente indirizzo: http://institute.eib.org/. GUUE C 219 del 03/07/20

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Europa & Mediterraneo n. 27 del 08/07/2020


A Trento la mostra "Si combatteva qui! Teatri di battaglie 1940 - 1945" Fino al 6 settembre 2020 è in esposizione a Trento la mostra fotografica “Si combatteva qui! Alpi teatri di battaglie 1940 - 1945”, che documenta lo stato attuale dei luoghi di combattimento della Seconda guerra mondiale lungo le Alpi in 5 stati europei. Data: 02/06/2020 - 09/09/2020 Luogo: Trento, Le Gallerie di Piedicastello, Fondazione Museo Storico del Trentino La mostra, patrocinata dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, ha lo scopo di ricordare le sofferenze di chi ebbe a combattere quella Guerra e di non dimenticare il costo del sacrificio umano, guidando il visitatore ad una più profonda comprensione del valore della pace e dell’Unione europea che da 75 anni previene il crearsi di nuovi conflitti armati. L’autore riflette sul significato di confine e sull’importanza dei trattati che hanno portato al processo di integrazione europea fino all’Unione di oggi. La data di apertura della mostra è simbolica essendo il 2 giugno la Festa della Repubblica ed il 10 giugno l’anniversario dell’ottantesimo dell’entrata in guerra dell’Italia contro la Francia e l’Inghilterra. Nei giorni precedenti alla chiusura della mostra, in occasione del Trento Film Festival, verrà presentato il libro "Alpi teatri di battaglie! 1940 – 1945" (Hoepli), un libro per comprendere le battaglie dimenticate della Seconda guerra mondiale, con introduzione storica, il portfolio fotografico e un atlante di mappe, per aiutare il lettore a rintracciare i luoghi di combattimento grazie a utili descrizioni. La mostra verrà successivamente esposta presso il Palazzo Ducale di Genova dal 11 al 27 settembre 2020. Questo reportage è il nuovo capitolo rispetto al precedente dedicato alla Grande Guerra.

WEBINAR “BE PART OF SOCIAL INNOVATION. Eventi online realizzati nell’ambito del progetto “Universities for Eu projects” : l’INFODAY “RiPARTIamo dalla MOBILITA’” e il WEBINAR “BE PART OF SOCIAL INNOVATION”. - INFODAY “RIPARTIamo dalla MOBILITA’” https://www.facebook.com/events/667870024075824/ - WEBINAR “BE PART OF SOCIAL INNOVATION” https://www.facebook.com/events/2523014228029271/ Breve viaggio nel vasto mondo dell’Innovazione sociale, tra strategie, idee ed esempi per un futuro più giusto e un mondo migliore” SAVE THE DATE! 17 LUGLIO ORE 15.00 https://sendsicilia.it/webinar-be-part-ofsocialinnovation/

Presentazione di EdUgame – L’Europa a scuola Webinar 8 luglio 2020 – ore 10:00 Termine iscrizioni: Martedì, 7 Luglio, 2020 – 20:00 Destinatari: scuole siciliane di secondo grado Per iscriversi al webinar e consultare il programma accedere al seguente link: http:// eventipa.formez.it/node/237879 Qui di seguito si indicano le “modalità di iscrizione a un evento del Formez PA”http:// eventipa.formez.it/node/8236Qui di seguito il link a “Come partecipare a un webinar di Formez PA”http://eventipa.formez.it/node/15041 Il webinar si rivolge esclusivamente agli istituti scolastici di secondo grado della Regione Siciliana che hanno aderito al percorso EdUgame. L’evento è finalizzato alla presentazione di EdUgame – l’Europa a scuola – un percorso didattico-informativo on line realizzato nell’ambito della “Strategia di Comunicazione del programma Operativo del Fondo Sociale Europeo per la Sicilia 2014-2020” – Linea 3 – Comunicazione on line. L’iniziativa, che si rivolge specificamente agli studenti delle quarte classi superiori, ha l’obiettivo di sensibilizzare il mondo della scuola sul ruolo dell’Unione europea, delle sue politiche e dell’impatto del Fondo Sociale Europeo (FSE) sulla vita dei cittadini. Mira in particolare a promuovere, nei partecipanti, una maggiore consapevolezza europea in un’ottica di partecipazione attiva. Gli studenti, attraverso attività di informazione e formazione e di giochi on-line, acquisiranno le conoscenze utili e partecipare attivamente al dibattito in corso sul futuro dell’Europa e così familiarizzare con pratiche di democrazia deliberativa e di monitoraggio civico sugli interventi cofinanziati dal FSE sul territorio siciliano.Programma dell’evento: 10,00 – 10,15 Saluti istituzionali Prof. Roberto Lagalla, Assessore all’istruzione e alla formazione professionale della Regione Siciliana ore 10:15 – 10:30 Saluti e introduzione ad EdUgame Claudia Salvi – Coordinatrice Linea 3 – Comunicazione on line progetto – Strategia di Comunicazione del Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo per la Sicilia 2014-2020 – Formez PA ore 10:30 – 11:00 – Presentazione del percorso EdUgame – l’Europa a scuola: obiettivi, articolazione e modalità di attuazione Ilaria Vitellio – Esperto Formez PA ore 11:00 – 11:30 – Domande e risposte Modera: Raffaella Scordino eventipa.formez.it

M A N I F E S T A Z I O N I

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Europa & Mediterraneo n. 27 del 08/07/2020


Scopri i tesori culturali d'Europa dal tuo divano! La piattaforma web Cultural gems del Centro Comune di Ricerca include ora "La cultura dell'UE da casa": un insieme di iniziative culturali da tutta Europa, dagli spettacoli lirici online alle gallerie d'arte virtuali. Pochissimi sono in grado di viaggiare in questo momento e molti luoghi culturali sono ancora chiusi. Ma ciò non significa che dobbiamo perderci il ricco patrimonio culturale che l'Europa ha da offrire. Musei, teatri, organizzazioni culturali locali, biblioteche e molti altri lavorano per mantenere la cultura online in questo difficile periodo. La piattaforma Cultural gems raccoglie e organizza queste iniziative su mappe interattive delle città. Attraverso l'applicazione web è possibile esplorare le iniziative per città e per tipologia. Volete ascoltare un concerto rock o assistere a uno spettacolo teatrale? Preferite l'opera o il jazz? Oppure volete visitare un museo o una collezione d'arte in un altro paese europeo? Tutte queste iniziative online e altre ancora sono ricercabili per città e categoria. Al momento ci sono oltre 230 iniziative online da 56 città di 23 paesi dell'UE. Le categorie includono: collezioni online, visite virtuali, conferenze, concerti, opere liriche, spettacoli, campagne sociali, libri e film. Gemme culturali è una mappa collaborativa dove chiunque può condividere iniziative online e contribuire ad arricchire il catalogo. L'idea è quella di coprire tutte le 195 città attualmente mappate in Cultural gems entro la fine dell'estate. La raccolta iniziale di iniziative è stata realizzata grazie al sostegno dell'European Media Monitor (EMM) del CCR. https://culturalgems.jrc.ec.europa.eu/

Seminario “Agricoltura e pesca verso una transizione sostenibile in Sicilia.”

M A N I F E S T A Z I O N I

L’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e l’Euromed Carrefour Sicilia - Antenna Europe Direct di Palermo organizzerà il 21 Luglio 2020 un seminario online dal titolo: Agricoltura e pesca verso una transizione sostenibile in Sicilia. Nuove prospettive ed opportunità dalla strategia europea “Farm to Fork”. Il seminario online nasce dall’esigenza di presentare e discutere del futuro dell’agricoltura e della pesca in Sicilia in vista della nuova strategia “Dal produttore al consumatore” (Farm to Fork), promossa dalla Commissione Europea, che mira a favorire la transizione ecologica dell’agricoltura europea in linea con il Green Deal e con la nuova Pac 2021-2027. La crisi dovuta alla pandemia di Covid-19 ha sottolineato l'importanza di un sistema alimentare solido e resiliente che assicuri ai cittadini un approvvigionamento a prezzi accessibili, consapevoli ormai della relazione tra salute, ecosistemi, filiere, modelli di consumo sostenibili. La transizione verso sistemi alimentari sostenibili, richiede un approccio collettivo che coinvolga le autorità pubbliche a tutti i livelli di governance (comprese le comunità cittadine, rurali e costiere), gli attori del settore privato lungo tutta la catena del valore alimentare, le organizzazioni non governative, le parti sociali, i rappresentanti del mondo accademico e i cittadini. All’evento parteciperanno gli Eurodeputati della Regione Sicilia, le istituzioni regionali, le associazioni di categoria, associazioni, responsabili dei GAL e GAC. Prevista il coinvolgimento dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali e Ordine dei giornalisti di Sicilia. 21 Luglio 2020 Ore 10.00 – 12.45 Programma SALUTI ISTITUZIONALI Carlo Corazza, Capo Ufficio Parlamento europeo in Italia Antonio Parenti, Capo Rappresentanza in Italia Commissione europea Edy Bandiera, Assessore regionale dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea. Paola Armato, Presidente Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Sicilia Presidente Ordine dei Giornalisti di Sicilia (tbc) INTERVENTI EURODEPUTATI Pietro BARTOLO Eurodeputato Dino GIARRUSSO Eurodeputato Giuseppe MILAZZO Eurodeputato Ignazio CORRAO Eurodeputato ….. altri INTERVENTI Dario Cartabellotta, Dirigente generale Dipartimento Agricoltura, Assessorato regionale dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea Alfonso Milano, Dirigente Pesca e Acquacoltura, Dipartimento Pesca Mediterranea, Assessorato regionale dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea Giuseppina Migliore, Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali, Università degli studi di Palermo, Comitato Scientifico FLCG Sicilia. Giovanni Dara Guccione, CREA, Agroecologia e Agricoltura biologica, Dipartimento Agricoltura Rosa Giovanna Castagna, Presidente Cia Sicilia Coldiretti Sicilia Ettore Pottino Federazione Regionale Agricoltori della Sicilia Antonino Lo Bello, Presidente Comitato Fa’ la Cosa Giusta! Sicilia Salvatore Cacciola, Rete delle Fattorie Sociali Sicilia e Associazione Nazionale Bioagricoltura Sociale Dario Costanzo, Direttore GAL Madonie e del Distretto del Cibo Siciliano Pagina Modera Franco Nuccio Direttore ANSA Sicilia

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Europa & Mediterraneo n. 27 del 08/07/2020


Regolamenti della Commissione Europea Regolamento di esecuzione (UE) 2020/913 della Commissione, del 25 giugno 2020, recante approvazione di una modifica non minore del disciplinare di un nome iscritto nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette [«Mojama de Barbate» (IGP)] GUUE L 209 del 02/07/2020 Regolamento di esecuzione (UE) 2020/914 della Commissione, del 25 giugno 2020, recante approvazione di una modifica non minore del disciplinare di un nome iscritto nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette [«Brie de Meaux» (DOP)] GUUE L 209 del 02/07/2020 Regolamento di esecuzione (UE) 2020/915 della Commissione, del 25 giugno 2020, recante approvazione di una modifica non minore del disciplinare di un nome iscritto nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette «Riso Nano Vialone Veronese» (IGP) GUUE L 209 del 02/07/2020 Regolamento di esecuzione (UE) 2020/974 della Commissione, del 6 luglio 2020, recante iscrizione di una denominazione nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette «Pecorino del Monte Poro» (DOP) GUUE L 215 del 07/07/2020 Decisione (UE) 2020/976 del Consiglio, del 6 luglio 2020, relativa ai contributi finanziari che gli Stati membri devono versare per finanziare il Fondo europeo di sviluppo, compresa la seconda quota per il 2020 GUUE L 215 del 07/07/2020

Settimanale dell’Antenna Europe Direct - Euromed Carrefour Sicilia Occidentale Direttore responsabile: Angelo Meli. Redazione: Maria Rita Sgammeglia – Maria Oliveri - Desiree Ragazzi - Marco Tornambè – Simona Chines – Maria Tuzzo — Dario Cirrincione - Salvo Gemmellaro- Antonella Lombardi — Cinzia Costa Iscrizione Tribunale di Palermo n. 26 del 20/21.10.1998 Stampato in proprio Sede legale: via Principe di Villafranca, 50 - 90141 – Palermo Studenti e gruppi superiori a n. 4 persone, devono prenotare e concordare giorno e orario della visita telefonando al Tel. 091/335081 338 3942899 Indirizzo e-mail: carrefoursic@hotmail.com Sito Internet: ww.carrefoursicilia.it n. verde 00800 67891011 servizio La tua Europa http://europa.eu/youreurope Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle 17:00 I numeri precedenti della nostra newsletter sono scaricabili dal nostro archivio online, alla pagina: http://www.carrefoursicilia.it/ArchBoll/Arch.Bollettini.htm . Si ringraziano per la disponibilità i Carrefour Italiani. La riproduzione delle notizie è possibile solo se viene citata la fonteGli avvisi sono pubblicati a solo scopo informativo; si ricorda che fanno fede unicamente i testi della legislazione dell'Unione europea pubblicati nelle edizioni cartacee della Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea. I contenuti di questa newsletter rappresentano il punto di vista degli autori e non necessariamente la posizione della Commissione europea. Pagina 31

Europa & Mediterraneo n. 27 del 08/07/2020

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Bollettino Europa & Mediterraneo n° 27 del 8 Luglio 2020  

Bollettino Europa & Mediterraneo n° 27 del 8 Luglio 2020  

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