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& Mediterraneo Europa

Settimanale dell’Antenna Europe Direct- Carrefour Europeo Sicilia - Direttore Responsabile Angelo Meli

ANNO XXII N. 26/20 01/07/20

L'Unione europea agli Stati membri: più impegno contro l'inquinamento

Sommario: Avvisi Ass.to Regionale dell’Agricoltura

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Il Limone dell'Etna verso l'Igp europea

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Sotto misura 16.2 PSR Sicilia: pubblicati gli elenchi delle domande a sostegno

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Green Deal europeo: la chiave per un’UE sostenibile e climaticamente neutrale

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L'UE sostiene la ripresa del settore dell’istruzione dall'impatto del coronavirus

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Cos'è e come funziona la presidenza del Consiglio dell'UE?

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Opencoesione

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Zes, ecco i Piani di sviluppo strategici della Sicilia

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Inviti a presentare proposte

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Concorsi

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Manifestazioni

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La valutazione dei primi programmi nazionali di misure per controllare l e emissioni atmosferiche rileva la necessità di migliorare l'attuazione delle nuove norme europee in materia di aria pulita. La valutazione dei primi programmi nazionali di misure per controllare le emissioni atmosferiche rileva la necessità di migliorare l'attuazione delle nuove norme europee in materia di aria pulita. Gli Stati membri devono intensificare gli sforzi in tutti i settori per garantire ai cittadini aria pulita e prevenire malattie respiratorie e decessi prematuri causati dall'inquinamento atmosferico. Virginijus Sinkevičius, Commissario responsabile per l'Ambiente, gli oceani e la pesca, ha dichiarato: "Questa relazione ci manda un messaggio chiaro: in tutta Europa, troppe persone sono ancora in pericolo a causa dell'aria che respiriamo. Servono misure più efficaci per ridurre l'inquinamento in numerosi Stati membri e affrontare il problema delle emissioni atmosferiche in tutti i settori, compresi l'agricoltura, i trasporti e l'energia. Mai momento è stato più propizio ai cambiamenti: investire in un'aria più pulita significa investire nella salute dei cittadini e nel clima ed è ciò di cui ha bisogno la nostra economia per ripartire. Questa è la logica alla base del Green Deal europeo ed è la logica di cui ha bisogno l'ambiente." Secondo la prima relazione della Commissione per valutare l'attuazione della direttiva sugli impegni nazionali di riduzione delle emissioni pubblicata oggi, la maggior parte degli Stati membri rischia di non rispettare i propri impegni di riduzione delle emissioni per il 2020 o il 2030. Sebbene alcuni Stati membri seguano buone pratiche che dovrebbero essere fonte di ispirazione per gli altri, la relazione dimostra la necessità di ulteriori misure per ridurre l'inquinamento atmosferico. La Commissione continuerà a monitorare e a sostenere gli sforzi nazionali in tal senso, tramite strumenti finanziari e non finanziari. Il settore dell'agricoltura richiede particolare impegno per ridurre le emissioni di ammoniaca, che rappresentano l'ostacolo più diffuso e grave all'attuazione in tutta l'UE. Un'efficace attuazione della legislazione in materia di aria pulita costituisce un contributo essenziale all'"obiettivo inquinamento zero per un ambiente privo di sostanze tossiche", annunciato dalla Commissione nel quadro del Green Deal europeo e delle iniziative correlate. Le sinergie con le politiche in materia di clima ed energia devono essere potenziate e valutate nuovamente, in linea anche con l'approccio del Green Deal europeo. Oltre alla relazione sull'attuazione, la Commissione ha pubblicato oggi anche l'analisi, elaborata dai suoi consulenti, dei programmi nazionali di controllo dell'inquinamento atmosferico e delle proiezioni delle emissioni di ciascuno Stato membro, nonché una relazione orizzontale a livello di UE in cui sono raccolte tutte queste informazioni. Contesto La direttiva sugli impegni nazionali di riduzione delle emissioni, entrata in vigore il 31 dicembre 2016, è il principale strumento legislativo per conseguire gli obiettivi del programma "Aria pulita" per il 2030. Una volta attuata pienamente, ridurrebbe di quasi il 50 % l'impatto negativo dell'inquinamento atmosferico sulla salute entro la fine del decennio e apporterebbe benefici significativi per l'ambiente e il clima. La direttiva stabilisce impegni nazionali di riduzione delle emissioni per i periodi 2020-29 e obiettivi più ambiziosi per il periodo dal 2030 in poi per cinque importanti inquinanti atmosferici: ossidi di azoto (NOx), composti organici volatili non metanici (COVNM), biossido di zolfo (SO 2), ammoniaca (NH3) e particolato fine (PM2,5). La conformità agli impegni di riduzione delle emissioni del 2020 sarà verificata nel 2022, quando saranno disponibili gli inventari delle emissioni per l'anno in questione. Prossime tappe La relazione di attuazione della direttiva sugli impegni nazionali di riduzione delle emissioni sarà integrata nel corso dell'anno dalle seconde prospettive in materia di aria pulita, che presenteranno risultati di modellizzazione aggiornati in merito ai progressi dell'UE e dei suoi Stati membri verso il conseguimento degli obiettivi in materia di aria pulita per il 2030 e oltre.


Avvisi Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea Gal Etna – Sottomisura 7.5 “Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e infrastrutture turistiche su piccola scala”. Ambito 3. Sottomisura 19.2 - Operazione 6.4.c Ambito 2 " Turismo sostenibile" Gal Sicilia Centro Meridionale SCARL. Proroga dal 19 giugno 2020 al 21 settembre 2020 per la presentazione delle domande di sostegno. Sottomisura 6.1. Si pubblica la nota prot. n. 27917 del 25-06-2020 dell’Autorità di Gestione del PSR 2014-2020 con la quale si forniscono indicazioni per la regolarizzazione delle domande cui era stato concesso un periodo transitorio per la cessione dei terreni e disposizioni in merito alle domande finanziabili dopo la pubblicazione all’avviso prot. n. 19712 del 13/05/2020. Gal ISC Madonie - Sottomisura 16.3 Ambito 2 - Comunità Rurali Resilienti. Elenco definitivo delle domande non ricevibili. Gal Golfo di Castellammare - Bando sottomirura 16.2 "Progetti pilota o introduzione di prodotti, pratiche, processi o tecnologie nuove". Avviso - Pubblicazione variante non sostanziale versione 1.3 del Gal Terra Barocca. Misura 4 - Avviso Avvio procedimento Commissione ad integrazione Incontro informativo Misura 4 sottomisura 4.1 “Sostegno a investimenti nelle aziende agricole” Misura 5 sottomisura 5.2 “Sostegno a investimenti per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiati da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici”. - Carlentini - Venerdì 03 luglio 2020 Sottomisura 16.2 Gal Kalat - Azione SI.5 del PAL Calatino 2020 - Codice Bando 43281 Proroga presentazione delle domande di sostegno al 28 luglio 2020. Sottomisura 6.1. Si pubblica la nota prot. n. 27917 del 25-06-2020 dell’Autorità di Gestione del PSR 2014-2020 con la quale si forniscono indicazioni per la regolarizzazione delle domande cui era stato concesso un periodo transitorio per la cessione dei terreni e disposizioni in merito alle domande finanziabili dopo la pubblicazione all’avviso prot. n. 19712 del 13/05/2020. Con Decreto del Dirigente Generale del Dipartimento Regionale dell’Agricoltura n. 1978 del 26/06/2020 sono state modificate le Disposizioni inerenti alle varianti in corso d’opera, alle varianti per cambio beneficiario e recesso dagli impegni, di cui al D.D.G. n. 2825 del 31/10/2019 e le Disposizioni attuative e procedurali per le misure di sviluppo rurale non connesse alla superficie o agli animali - parte generale del PSR Sicilia 2014/2020, di cui al D.D.G. n. 2163 del 30/03/2016 e ss.sm.ii.. Sottomisura 7.5 - Azione PAL 1.1.1 " Vivere e viaggiare nel DRQ Sicani" Pubblicazione elenchi provvisori delle istanze ammissibili, non ricevibili e non ammissibili. Gal Valle del Belice - Sottomisura 16.3 Ambiti 1-2 e 3 - Azione PAL: "Sostegno alla creazione di una rete costituita da imprese locali organizzate in NetWork. Proroga termini finali presentazione domande di sostegno al 21/08/2020. Codice Univoco Bando: 43922. Gal Valle del Belice - ROperazione 6.4.c Ambito 2 Azione 1 - Azione PAL" Sostegno alla realizzazione di servizi turistici, culturali, ricreativi e ristorativi". Proroga termine finale di presentazione domande di sostegno al 31/08/2020. Codice Univoco Bando: 43521. Gal Metropoli Est - Operazione 6.4.c Ambito 1 " Turismo Sostenibile" Azione 1.1.2.1" Sostegno ad investimenti nelle micro imprese nel settore del turismo sostenibile". Proroga presentazione domande di sostegno al 31 luglio 2020. http://www.psrsicilia.it/2014-2020/ Avviso pubblico - Manifestazione di interesse rivolta ad aziende di prima e seconda trasformazione della filiera cerealicola Manifestazione di interesse rivolta ad aziende di prima e seconda trasformazione della filiera cerealicola, per stipulare accordi per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti ottenuti nei terreni del "Centro aziendale Piana di Vicari". Disposizioni inerenti alle varianti in corso d'opera Con Decreto del Dirigente Generale del Dipartimento Regionale dell'Agricoltura n. 1978 del 26/06/2020 sono state modificate le Disposizioni inerenti alle varianti in corso d'opera, alle varianti per cambio beneficiario e recesso dagli impegni, di cui al D.D.G. n. 2825 del 31/10/2019 e le Disposizioni attuative e procedurali per le misure di sviluppo ... Avviso - Elenco positivo della Regione Sicilia delle menzioni vigna Si rende noto che è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana (in data 10 luglio 2020) il DDG n. 1955 del 24/06/2020 con cui è stato aggiornato l'elenco positivo della Regione Siciliana delle menzioni "vigna". http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/ PIR_AssessoratoregionaledelleRisorseAgricoleeAlimentari/PIR_DipAgricoltura

A G R I C O L T U R A

La Commissione approva una nuova indicazione geografica italiana La Commissione europea ha approvato la richiesta di iscrizione delle “Mele del Trentino” nel registro delle indicazioni geografiche protette (IGP). Le mele del Trentino sono mele di diverse varietà, a polpa bianca e dal sapore moderatamente acidulo. Nella cucina trentina, sono utilizzate per realizzare dolci tipici, come lo strudel, la torta di mele e le frittelle di mele. Le raccolte di antichi ricettari manoscritti, che risalgono al 1500, riportano molte varianti, ma ancora oggi le mele del Trentino sono l’ingrediente per eccellenza di questi dolci. Questa nuova indicazione si unisce agli oltre 1 475 prodotti agricoli già protetti, il cui elenco è disponibile nella banca dati eAmbrosia. Per maggiori informazioni si vedano anche le pagine sui regimi di qualità.

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Europa & Mediterraneo n. 26 del 01/07/2020


Manifestazioni, spettacoli ed iniziative turistiche, al via i nuovi bandi L’assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, lo scorso 11 Giugno, ha pubblicato l’avviso per la presentazione di istanze per il sostegno delle spese di realizzazione di manifestazioni a rilevanza turistica. (L.r. n. 2 del 26.2.2002 art. 39 c. 2 come modificato da art. 21 c. 18 L.R. 9/2020). L’avviso pubblicato è il vademecum sulle modalità di concessione dei cofinanziamenti per la realizzazione di manifestazioni di importo superiore a 10mila euro. L’assessorato Regionale interverrà finanziariamente a sostegno delle spese di realizzazione di manifestazioni promosse ed organizzate da soggetti terzi nel territorio regionale, entro il limite massimo del 70% delle spese complessive riconosciute ammissibili. Le attività che saranno oggetto di selezione sono riferite a: - manifestazioni che, attraverso lo spettacolo, la cultura e lo sport, sono finalizzate a migliorare, nel territorio regionale, l’incoming e l’intrattenimento turistico - eventi di carattere storico e/o religioso, e/o di valorizzazione delle tradizioni popolari dal rilevante valore culturale, di comprovato richiamo turistico. I Soggetti ammessi a partecipare alle procedure di selezione: enti locali; enti pubblici; enti teatrali e lirici regionali; organizzazioni ONG e Onlus; fondazioni (costituite e/o partecipate dalla Regione Siciliana), associazioni e cooperative senza fini di lucro operanti nel settore dello spettacolo, della cultura, del turismo, dello sport e del tempo libero, ivi incluse le associazioni di categoria. Le istanze, a pena di inammissibilità, devono essere inviate all’assessorato, con le modalità di cui al paragrafo precedente, entro il 15° giorno dalla data di pubblicazione sulla G.U.R.S., e riferirsi esclusivamente ad attività ricadente nell’anno solare 2020. L’importo massimo dell’intervento finanziario del Dipartimento non potrà superare 60mila euro. Sulla scorta delle risultanze dell’esame da parte della commissione di valutazione il contributo sarà ripartito secondo le fasce percentuali e di punteggio come sotto indicate: - progetti con punteggio da 91 a 100 - max 70% (finanziamento massimo € 60.000) - progetti con punteggio da 81 a 90 - max 60% (finanziamento massimo € 50.000) - progetti con punteggio da 70 a 80 - max 50% (finanziamento massimo € 40.000). I progetti che abbiano ricevuto un punteggio inferiore a punti 70 non saranno considerati idonei al finanziamento. http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_ PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/ PIR_TurismoSportSpettacolo/PIR_Turismo/

Il Limone dell'Etna verso l'Igp europea Ultimo passo per il riconoscimento definitivo da parte dell’Unione europea di una nuova Igp italiana: il 'Limone dell’Etnà, un’eccellenza siciliana coltivata da oltre due secoli nelle aree alle falde dell’Etna, di cui si parlava nel 1894 nel romanzo più celebre di Federico De Roberto, 'I Viceré'. La Commissione europea ha pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Ue la domanda di registrazione della futura Indicazione geografica protetta (Igp), che dopo il suo riconoscimento ufficiale sarà tutelata contro imitazioni e falsi. Il “Limone dell’Etna” identifica i limoni coltivati nell’area lungo la fascia costiera etnea, in una zona compresa tra il fiume Alcantara a nord, e il confine settentrionale del comune di Catania. Il testo ufficiale mette in evidenza che «il legame che il prodotto ha con il territorio è l’elemento determinante per la sua differenziazione e si basa sulle caratteristiche qualitative dei frutti. Una qualità precisa - da attribuire allo sviluppo e alla maturazione del limone in un ambiente pedoclimatico molto specifico con suoli di matrice vulcanica, tipici delle aree prossime al vulcano Etna e dal clima mitigato dal mare». La zona geografica di coltivazione del “Limone dell’Etna” rientra nella provincia di Catania e comprende i Comuni di Aci Bonaccorsi, Aci Castello, Aci Catena, Aci Sant'Antonio, Acireale, Calatabiano, Castiglione di Sicilia, Fiumefreddo di Sicilia, Giarre, Mascali, Piedimonte Etneo, Riposto, Santa Venerina, San Gregorio di Catania, Valverde, Zafferana Etnea. Secondo la normativa europea, coloro che vorranno sollevare obiezioni alla registrazione del “Limone dell’Etna” avranno tre mesi per farlo, a partire dal 18 giugno. Superata quella data, e se nessuno avrà sollevato riserve, l’eccellenza agroalimentare italiana potrà essere iscritta nel Registro europeo delle Denominazioni d’origine e Indicazioni geografiche (Dop-Igp) e Specialità tradizionali garantite (Stg) di cui l’Italia è leader in Europa.

Emergenza alimentare, Mipaaf: 21 milioni di euro per acquisto formaggi dop.

A G R I C O L T U R A

Bellanova: "Prosegue impegno a difesa dei piu' deboli e per le nostre filiere"

21 milioni di euro di acquisti di formaggi Dop da destinare alla distribuzione agli indigenti attraverso gli enti caritativi. Prosegue l'impegno del Ministero delle politiche agricole nell'affrontare l'emergenza alimentare provocata dalla pandemia Covid-19. Agea ha pubblicato oggi due determine a contrarre, una del valore di 14,5 milioni di euro a valere sul Fondo nazionale indigenti e una da 6,5 milioni di euro a valere sui fondi Fead. Con queste risorse il Mipaaf acquisterà un paniere diversificato di prodotti, sia dal punto di vista della provenienza regionale sia dal punto di vista organolettico. I formaggi Dop del paniere sono: Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Caciocavallo Silano, Pecorino Toscano, Montasio, Fontina, Pecorino siciliano, Ragusano. Le gare saranno espletate a metà luglio e la consegna sarà completata entro il mese di dicembre. "Andiamo avanti nella spesa dei fondi destinati all'emergenza alimentare - ha dichiarato la Ministra Teresa Bellanova - con determinazione e programmazione. Vogliamo essere davvero al fianco dei tantissimi volontari che stanno ogni giorno dando assistenza ai cittadini che hanno risentito di più della crisi da Covid-19. Nelle prossime ora presenteremo anche il paniere di prodotti che riguardano il fondo da 250 milioni di euro del Decreto Rilancio. Siamo partiti dal bisogno che gli enti caritativi hanno raccolto sul territorio e vogliamo puntare a evitare lo spreco alimentare, scegliendo prodotti 100% italiani delle filiere più in difficoltà. L'obiettivo resta quello di poter offrire alle famiglie più fragili un paniere di alimenti che sia diversificato e di alto valore nutrizionale. Nelle prossime settimane, insieme ad Agea che sta facendo un lavoro importante, proseguirà il cronoprogramma di bandi e di consegne per non lasciare mai scoperti i magazzini delle associazioni di volontariato". Pagina 3

Europa & Mediterraneo n. 26 del 01/07/2020


Il Parlamento chiede una migliore tutela dei lavoratori transfrontalieri e stagionali Gli eurodeputati vogliono più azioni per salvaguardare salute, sicurezza e condizioni di lavoro dei lavoratori transfrontalieri e stagionali Il 19 giugno il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione sulla situazione dei lavoratori stagionali e transfrontalieri nel contesto della crisi di COVID-19 e oltre. La risoluzione affronta questioni di mobilità, precarietà delle condizioni di lavoro e mancanza di misure di sicurezza. Gli eurodeputati chiedono una migliore protezione dei lavoratori e che uguali diritti sociali e del lavoro siano garantiti a tutti. La pandemia del coronavirus ha causato la chiusura delle frontiere interne dell’UE, restrizioni alla libertà di circolazione e la sospensione di molte attività economiche. Ha inoltre messo in luce alcune lacune esistenti nella tutela dei cittadini che attraversano i confini per motivi di lavoro. Molti lavoratori mobili sono essenziali per fornire beni e servizi primari in settori economici cruciali come agricoltura e produzione alimentare, servizi sociali e sanitari, costruzioni e trasporti. Questi lavoratori possono anche svolgere un ruolo importante per favorire la ripresa economica post-COVID-19. Scopri quali sono le misure che l’UE ha preso contro COVID-19 Chi sono i lavoratori transfrontalieri? I lavoratori frontalieri lavorano nelle zone di confine di un paese dell’UE, ma hanno la cittadinanza e la residenza in un paese vicino dove ritornano ogni giorno o almeno una volta alla settimana. I lavoratori distaccati sono inviati dal datore di lavoro a svolgere un servizio in un altro stato membro su base temporanea, nell'ambito di un contratto di servizi, un distacco infragruppo o un contratto di assunzione tramite agenzia interinale. I lavoratori stagionali si recano in via temporanea in un altro paese per vivere e svolgere un'attività soggetta al ritmo delle stagioni (per esempio lavori legati a turismo e agricoltura). I lavoratori transfrontalieri sono spesso assunti tramite contatti a breve termine che danno poche garanzie di sicurezza del posto di lavoro e una copertura previdenziale insufficiente o nulla. Spesso i lavoratori con incarichi a breve termine vivono in alloggi condivisi, in cui non è sempre possibile mantenere una distanza di sicurezza. Secondo le norme dell’UE, i lavoratori mobili devono essere trattati in modo uguale rispetto ai lavoratori cittadini del paese in cui si trovano. Tuttavia gli ispettori del lavoro hanno più volte denunciato violazioni dei diritti per quanto riguarda ore lavorative, condizioni di vita e livelli di salute e sicurezza. Il Parlamento ha adottato una risoluzione che chiede una migliore protezione dei lavoratori stagionali 800mila Si stima che siano tra gli 800mila e un milione i lavoratori stagionali assunti ogni anno nell'UE, soprattutto nel settore agroalimentare. Che cosa chiede il Parlamento europeo? Il Parlamento vuole che le norme UE esistenti vengano attuate adeguatamente e che ci sia un miglior coordinamento tra stati membri per assicurare uguale trattamento e protezione per i lavoratori transfrontalieri e stagionali. In particolare gli eurodeputati chiedono di salvaguardare salute e sicurezza dei lavoratori, garantire parità delle condizioni di lavoro, inclusi alloggi di qualità che dovrebbero essere slegati dalla retribuzione. Inoltre occorre identificare le lacune nelle norme dell’UE e dei paesi membri e, se necessario, rivedere il quadro legislativo esistente. Il Parlamento invita ad aumentare le ispezioni del lavoro a livello nazionale e transfrontaliero, affrontare le pratiche abusive di subappalto e garantire che l'Autorità europea del lavoro (ELA) diventi pienamente operativa. La risoluzione chiede inoltre che i lavoratori siano pienamente informati sui propri diritti e obblighi, sui rischi e sulle precauzioni da prendere in una lingua che conoscono. Infine, per contrastare le frodi sociali, gli eurodeputati chiedono di stipulare rapidamente l’accordo sul coordinamento dei regimi di sicurezza sociale, che è oggetto di negoziati tra Parlamento, Consiglio e Commissione. Per limitare la mancanza di manodopera nei settori cruciali, la risoluzione esorta a revocare prima possibile le restrizioni ai viaggi per i lavoratori transfrontalieri nei paesi membri dove rimangono in atto. Dati sui lavoratori mobili nell’UE (2018) 17 milioni di cittadini UE vivono e lavorano in un paese membro diverso da quello di cittadinanza (3,9% della forza lavoro totale) Ci sono 1,5 milioni di lavoratori transfrontalieri nell’UE Il numero più alto di lavoratori transfrontalieri si trova in Polonia dove ci sono 125mila cittadini che lavorano in Germania Ci sono oltre 2,3 milioni di lavoratori distaccati In seguito alla dichiarazione adottata dal Consiglio europeo alla fine di marzo, la Commissione ha pubblicato degli orientamenti sulla libera circolazione. L’obiettivo è sviluppare un approccio coordinato a livello dell’UE e assicurare che i lavoratori mobili, in particolare quelli delle professioni critiche per la lotta a COVID-19, possano raggiungere il proprio posto di lavoro. La Commissione ha anche fornito una lista non esaustiva delle professioni considerate critiche, come operatori sanitari, assistenti all’infanzia e agli anziani, scienziati delle industrie sanitarie e lavoratori del settore alimentare. Per questi lavoratori deve essere garantito un passaggio agevole alla frontiera, che includa uno screening sanitario adeguato. Il 26 maggio la Commissione per l’occupazione del Parlamento europeo ha discusso delle condizioni precarie dei lavoratori transfrontalieri con la presidenza croata del Consiglio, la Commissione e l’Autorità europea del lavoro. Il 18 giugno gli eurodeputati hanno affrontato la questione durante la plenaria, prima di essere chiamati a votare in merito. Prossime tappe La Commissione europea dovrebbe rispondere alle richieste del Parlamento con nuovi orientamenti specifici per la tutela dei lavoratori transfrontalieri e stagionali nel contesto della crisi di COVID-19.

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Sotto misura 16.2 PSR Sicilia: pubblicati gli elenchi definitivi delle domande a sostegno Nell’ambito del programma di sviluppo rurale con la misura 16 - Cooperazione - l’assessorato Agricoltura con il D.D.S. n. 1806 del 15/06/2020, rende noto l’elenco definitivo dei soggetti/Enti aventi diritto di accesso al sostegno della Sottomisura 16.2. La sottomisura 16.2, si ricorda, contribuisce direttamente alla Focus Area 3°: “Migliorare integrazione dei produttori primari nella filiera agroalimentare, attraverso i regimi di qualità, mercati locali, le filiere corte”. L’obiettivo dell’intervento, è quello sostenere la competitività e la sostenibilità delle attività agricole, agroalimentari e forestali tramite interventi di diffusione dell’innovazione e di trasferimento tecnologico aventi valore di collaudo di innovazioni non ancora testate, né introdotte nell’uso comune. Il sostegno è concesso sotto forma di contributo in conto capitale, a fondo perduto, sotto forma di sovvenzione globale, a copertura dei costi di cooperazione e dei costi di realizzazione delle attività previste. Il sostegno è pari al 100% delle spese effettivamente sostenute e documentate per le iniziative proposte e ritenute ammissibili. La dotazione finanziaria è pari a € 4.160.000 di cui € 2.516.800 quota FEASR. L’elenco definitivo della sottomisura 16.2 è consultabile sul sito: http://www.psrsicilia.it/Misure/16/dds%201806%20del%2015_06_2020%20decreto%20e%20allegati% 20sottomisura%2016.2.pdf

Latte Ovino, pubblicato avviso per finanziamento dei contratti di filiera e di distretto.

Bellanova: "A disposizione 30 milioni di euro di fondi pubblici per rafforzare i rapporti tra produttori e trasformatori" Via al bando per il finanziamento dei contratti di filiera e di distretto del latte ovino. È stato pubblicato oggi sul sito del Ministero delle politiche agricole l'avviso per la presentazione delle domande per il sostegno agli investimenti in questa filiera produttiva strategica. Le risorse a disposizione ammontano a 30 milioni di euro, di cui 10 milioni di euro a disposizione del Mipaaf, a seguito del Decreto emergenze agricole, per erogare agevolazioni a fondo perduto e 20 milioni di euro del Fondo rotativo per le imprese, gestito da Cassa depositi e prestiti in base alla delibera Cipe n.9 del 2020. Il contributo dello Stato ai contratti di filiera e di distretto è concesso, in coerenza con la normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato, per diverse tipologie di investimenti. Le spese ammissibili vanno dagli investimenti per la produzione primaria, la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, fino alla promozione e la pubblicità di prodotti di qualità certificata o biologici, e alla ricerca e sperimentazione. "Per dare più equità nelle relazioni di filiera - dichiara la Ministra Teresa Bellanova - dobbiamo lavorare sugli investimenti comuni. I contratti di filiera e di distretto possono aiutare proprio a stabilizzare i rapporti tra pastori, allevatori e trasformatori. Ora sarà importante che dai territori possano arrivare progettualità concrete, investimenti che aiutino il rilancio di una delle filiere strategiche del made in Italy. Il nostro impegno va avanti e questi 30 milioni di euro ne possono sviluppare 60 di nuovi progetti, nuova occupazione e nuove opportunità".

Agrifish, Bellanova: "Priorità gestione attività di pesca e sostenibilità delle risorse marine" Garantire la sostenibilità della pesca e la protezione degli ecosistemi marini. Perseguire gli obiettivi delle strategie Biodiversità e Fish to Fork, valorizzare l'immagine dei prodotti acquicoli, contrastare le pratiche di pesca illegali e l'ingresso nel mercato UE di prodotti illegali. Sono stati questi i punti principali delineati dalla Ministra Teresa Bellanova, oggi, nel corso del Consiglio Agrifish in modalità videoconferenza. In apertura, Bellanova ha ricordato alcuni importanti traguardi raggiunti nel 2019: il rinnovo degli intenti della dichiarazione Medfish forever e la valorizzazione del lavoro svolto in seno alla CGPM - la Commissione Generale per la Pesca nel Mediterraneo - con l'adozine di un Regolamento sulle possibilità di pesca annuali dedicato per la prima volta al Mar Mediterraneo. "Per una pesca sostenibile dobbiamo ricordare sempre il principio di regionalizzazione al quale la Politica Comune della Pesca fa riferimento". Ha dichiarato Teresa Bellanova sottolineando come l'Italia quest'anno presieda il gruppo regionale Sudestemed, e collabori attivamente con le presidenze degli altri due gruppi regionali: Pescamed e Adriatica. "Resta intenzione del governo italiano continuare questo importante sforzo congiunto utile a raggiungere gli obiettivi assieme condivisi". Ha evidenziato. Nello specifico, "la gestione delle attività di pesca e l'utilizzo sostenibile delle risorse marine rappresenta una delle principali priorità italiane" - ha continuato Bellanova - "in linea con gli orientamenti riportati nelle due strategie: Biodiversità e "Farm to Fork" - o meglio nel nostro caso, "Fish to Fork". L'Italia ha intrapreso un processo di riduzione dello sforzo di pesca, in particolare per quanto riguarda la flotta a strascico, e una sempre più attenta e mirata lotta sia alle pratiche di pesca illegali sia all'ingresso nel mercato UE di prodotti illegali". E ancora: "la strategia Farm/ Fish-to-Fork riveste particolare importanza per il settore dell'acquacoltura, la priorità è valorizzare l'immagine dei prodotti acquicoli con campagne promozionali e divulgative. Dobbiamo continuare a sostenere gli obiettivi previsti dalla Politica Comune della Pesca e far sì che la pesca nel Mediterraneo sia sostenibile". Infine, soddisfazione è stata espressa nei confronti della Presidenza per aver fatto avanzare il negoziato sul nuovo fondo FEAMP in un contesto di crisi molto difficile. "È estremamente importante raggiungere al più presto un accordo sul nuovo Fondo con il Parlamento europeo, per evitare ritardi che potrebbero aggravare la già difficile situazione del settore della pesca e dell'acquacoltura", ha concluso la Ministra.

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Europa & Mediterraneo n. 26 del 01/07/2020


La Commissione ha adottato una relazione sulla direttiva quadro sulla strategia per l'ambiente marino (MSFD ) La Commissione ha adottato una relazione sulla direttiva quadro sulla strategia per l'ambiente marino (MSFD) che rivela che, sebbene il quadro dell'UE per la protezione dell'ambiente marino sia uno dei più completi e ambiziosi a livello mondiale, rimangono sfide persistenti quali l'eccesso di nutrienti, il rumore sottomarino, i rifiuti di plastica e altri tipi di inquinamento, così come la pesca non sostenibile. Questo messaggio è stato ulteriormente rafforzato dalla relazione "Marine Messages II" dell'Agenzia europea dell'ambiente (AEA), anch'essa pubblicata oggi.La Commissione ha adottato oggi una relazione sulla direttiva quadro sulla strategia per l'ambiente marino (MSFD) che rivela che, sebbene il quadro dell'UE per la protezione dell'ambiente marino sia uno dei più completi e ambiziosi a livello mondiale, rimangono sfide persistenti quali l'eccesso di nutrienti, il rumore sottomarino, i rifiuti di plastica e altri tipi di inquinamento, così come la pesca non sostenibile. Questo messaggio è stato ulteriormente rafforzato dalla relazione "Marine Messages II" dell'Agenzia europea dell'ambiente (AEA), anch'essa pubblicata oggi. Virginijus Sinkevičius, Commissario per l'Ambiente, gli oceani e la pesca, ha dichiarato: "Questa relazione e i "Marine Messages" dell'AEA confermano la necessità di intensificare gli interventi per rispettare i nostri mari e i nostri oceani. Abbiamo fatto dei progressi, ad esempio nel settore della pesca sostenibile, ma occorrono ulteriori sforzi per raggiungere il rendimento massimo sostenibile ovunque e per fermare l'inquinamento irresponsabile dei nostri mari. Constato con dispiacere che gli Stati membri dell'UE non riusciranno a conseguire il buono stato ecologico che erano tenuti a raggiungere per legge in tutte le loro acque marine entro il 2020 e che, per alcune regioni marine, gli sforzi richiesti sono notevoli. La Commissione avvierà un riesame della direttiva quadro sulla strategia per l'ambiente marino per verificare cosa ha funzionato e cosa no, e per ovviare alle carenze individuate. Proteggere i nostri mari e i nostri oceani è parte integrante del Green Deal europeo ed è il presupposto che permetterà ai nostri pescatori e alle nostre pescatrici di fornirci prodotti ittici sani, di elevata qualità e sostenibili anche in futuro: merita quindi la nostra costante attenzione in tutti i settori politici". Hans Bruyninckx, direttore esecutivo dell'Agenzia europea dell'ambiente, ha dichiarato: "I nostri mari ed ecosistemi marini subiscono le conseguenze di anni di sfruttamento eccessivo e di grave incuria. Potremmo presto raggiungere un punto di non ritorno ma, come conferma la nostra relazione, se agiamo in maniera decisa e coerente abbiamo ancora la possibilità di ripristinare gli ecosistemi marini e raggiungere un equilibrio sostenibile tra il nostro modo di utilizzare i mari e il nostro impatto sull'ambiente marino. In tale contesto, dobbiamo basarci sulla nuova strategia dell'UE sulla biodiversità fino al 2030 e su altri aspetti del Green Deal europeo per avviare un'azione urgente e coerente di protezione e ripristino." La relazione MSFD presenta un quadro eterogeneo dei mari d'Europa. Quasi la metà delle acque costiere europee è soggetta a un'intensa eutrofizzazione. Anche se le norme dell'UE che disciplinano le sostanze chimiche hanno portato a una riduzione dei contaminanti, nella maggior parte delle specie marine si è assistito a un maggiore accumulo di plastica e di residui chimici della plastica. Mentre alcune specie danno segnali di ripresa, altre mostrano un forte deterioramento. La pressione di pesca è diminuita nell'Oceano Atlantico nordorientale e nel Mar Baltico, ma i fondali marini costieri di tutta Europa sono ancora oggetto di consistenti perturbazioni fisiche. La relazione "Marine Messages II" dell'AEA, che contribuisce al riesame della Commissione, dimostra che l'utilizzo storico e attuale dei nostri mari sta facendo sentire i suoi effetti modificando la composizione delle specie e degli habitat marini e la generale composizione fisica e chimica del mare. Essa propone soluzioni in grado di aiutare l'UE a conseguire il suo obiettivo di rendere i mari puliti, sani e produttivi, principalmente attraverso una gestione basata sugli ecosistemi. Mostra inoltre che in alcune zone vi sono segnali di ripristino dell'ecosistema marino in seguito agli sforzi considerevoli, spesso decennali, profusi per ridurre alcuni effetti come quelli causati dai contaminanti, dall'eutrofizzazione e dalla pesca eccessiva. Contesto La direttiva quadro sulla strategia per l'ambiente marino (MSFD) ha favorito una migliore comprensione delle pressioni e delle conseguenze delle attività umane sul mare e delle relative implicazioni per la biodiversità marina, gli habitat e gli ecosistemi che sostengono. Le conoscenze acquisite nell'attuazione della direttiva hanno contribuito, per esempio, in modo determinante all'adozione della direttiva sulla plastica monouso, e hanno accresciuto la cooperazione tra gli Stati membri costieri delle quattro regioni marittime europee, nonché tra le regioni marine. Di conseguenza anche i paesi terzi mirano ora a raggiungere un buono stato ecologico o uno stato equivalente. La direttiva impone agli Stati membri di elaborare strategie coordinate a livello regionale per ottenere mari puliti, sani e produttivi. L'obiettivo generale, indicato come "buono stato ecologico", è determinato da una serie di cosiddetti "descrittori" (ad esempio la biodiversità, la pesca, l'eutrofizzazione, i contaminanti, i rifiuti, il rumore sottomarino). Si tratta di un atto legislativo fondamentale che protegge e preserva la biodiversità marina e i suoi habitat ed è pertanto uno strumento importante per attuare la strategia sulla biodiversità e la strategia "Dal produttore al consumatore" per il 2030 e contribuire in modo determinante al conseguimento dell'obiettivo "inquinamento zero" in mare. È inoltre strettamente collegata alle prossime strategie sulle sostanze chimiche sostenibili e sui trasporti intelligenti e sostenibili. La MSFD deve essere riesaminata entro la metà del 2023 e, se necessario, saranno proposte modifiche. Il riesame analizzerà ulteriormente i risultati e le sfide nell'ambito della protezione ambientale dei mari europei secondo l'agenda "Legiferare meglio" della Commissione e verrà effettuato parallelamente a un riesame della politica comune della pesca.

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Green Deal europeo: la chiave per un’UE sostenibile e climaticamente neutrale

A M B I E N T E

Il Parlamento vuole che il Green Deal sia al centro del pacchetto UE per la ripresa post-COVID-19. Ecco la tabella di marcia verso la neutralità climatica in Europa Il rallentamento delle attività economiche dovuto alla pandemia di COVID19 ha portato a una riduzione delle emissioni di CO2, ma ha indebolito i paesi europei, che si trovano a dover fronteggiare una recessione. In una risoluzione adottata il 15 maggio 2020, il Parlamento ha chiesto un ambizioso piano per la ripresa articolato attorno al Green Deal europeo. In risposta alle richieste del Parlamento, la Commissione europea ha presentato il piano per la ripresa “Next Generation EU” dal valore di 750 miliardi di euro. Il piano va di pari passo con il prossimo bilancio a lungo termine dell’UE, che deve ancora essere approvato dagli stati membri e dal Parlamento. L’obiettivo è costruire un’Europa più verde, inclusiva, digitale e sostenibile e rafforzare la resilienza dell’UE alle crisi future, come la crisi climatica. A novembre 2019 il Parlamento ha dichiarato l’emergenza climatica chiedendo alla Commissione di assicurare che tutte le proposte siano in linea con l'obiettivo di limitare il riscaldamento globale al di sotto di 1,5 °C e ridurre in modo significativo le emissioni di gas a effetto serra. La Commissione europea ha quindi presentato il Green Deal europeo, la tabella di marcia per raggiungere la neutralità climatica in Europa entro il 2050. G R E E N D E A L E U R O P E O : I P R I MI P A S S I Finanziare la transizione verde A gennaio 2020 la Commissione europea ha presentato il piano d’investimenti del Green Deal europeo. Si tratta di una strategia per attrarre almeno 1000 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati durante i prossimi dieci anni. Circa metà dei fondi arriverà dal bilancio dell’UE, mentre 25 miliardi di euro dovrebbero provenire dal sistema di scambio delle quote di emissione. Nel periodo 2021-2027, il meccanismo per una transizione giusta dovrebbe mobilitare altri 100 miliardi. Il meccanismo è uno strumento progettato per sostenere le regioni e le comunità maggiormente interessate dalla transizione verso un’economia sostenibile. Per aiutare le regioni che dipendono fortemente dal carbone, a maggio 2020 la Commissione ha proposto uno strumento di prestito per il settore pubblico a sostegno degli investimenti verdi. La proposta deve essere approvata dal Parlamento europeo. Il 18 giugno il Parlamento ha adottato una nuova legislazione sugli investimenti sostenibili. Lo scopo delle nuove norme è quello di promuovere gli investimenti verso le attività economiche rispettose dell’ambiente ed evitare di finanziare progetti “greenwashing”, cioè progetti che si dichiarano verdi, ma che non sono realmente sostenibili. La legge europea sul clima A marzo 2020 la Commissione ha proposto la legge europea sul clima. Si tratta di un quadro normativo per raggiungere l’obiettivo di neutralità climatica entro il 2050. A gennaio 2020 il Parlamento aveva chiesto obiettivi di riduzione delle emissioni più ambiziosi di quelli inizialmente proposti dalla Commissione, che dovrebbe presentare un nuovo obiettivo intermedio per il 2030 entro la fine dell’anno. Potenziare l’industria e le piccole e medie imprese europee A marzo 2020 la Commissione ha anche presentato una nuova strategia industriale per l’Europa. La strategia punta a sostenere la transizione delle imprese europee verso la neutralità climatica e un futuro digitale. Le aziende europee sono per il 99% piccole e medie imprese che rappresentano il 50% del PIL dell’Unione europea e sono responsabili per 2 posti di lavoro su 3. La Commissione europea ha proposto una nuova strategia per le piccole e medie imprese, per promuovere innovazione, ridurre la burocrazia e favorire un miglior accesso ai finanziamenti. Promuovere un’economia circolare Sempre a marzo 2020, la Commissione ha presentato un piano d’azione per l’economia circolare, che include misure per tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti. L’obiettivo è promuovere la circolarità dei processi produttivi, favorire un consumo sostenibile e ridurre la quantità di rifiuti. Il piano d’azione si concentrerà su elettronica e tecnologie dell'informazione e comunicazione, batterie, veicoli, imballaggi, plastica, prodotti tessili, costruzione, edilizia e prodotti alimentari. Creare un sistema alimentare sostenibile Il settore alimentare è una delle principali cause del cambiamento climatico. Il settore agricolo dell’UE è l’unico al mondo ad aver ridotto le emissioni di gas serra, con un calo del 20% rispetto ai livelli del 1990. Tuttavia il settore rimane responsabile di circa il 10% delle emissioni, di cui il 70% sono causate dall’allevamento. La strategia ‘dai campi alla tavola’ presentata dalla Commissione a maggio 2020 punta a garantire un sistema alimentare equo, salutare e ecosostenibile, sostenendo al tempo stesso i produttori. La strategia riguarda l’intera catena alimentare, dalla riduzione dell’uso di pesticidi e fertilizzanti e delle vendite di antibiotici fino all’aumento dell’agricoltura biologica. Preservare la biodiversità Un milione di specie al mondo è a rischio d’estinzione. Per contrastare la perdita di biodiversità, a maggio 2020 l’UE ha presentato una strategia sulla biodiversità, che punta a proteggere la natura e fermare la degradazione degli ecosistemi. Tra gli obiettivi principali ci sono l’aumento delle aree protette e lo sblocco di 20 miliardi di euro all’anno per la tutela della biodiversità. Inoltre, con la strategia, l’UE intende porre fine al declino degli impollinatori e piantare 3 miliardi di alberi entro il 2030. Leggi di più sulle azioni dell’UE per il clima Obiettivi e azioni dell’UE per ridurre le emissioni di anidride carbonica Politiche dell’UE per le energie pulite Pagina 7 Statistiche sul cambiamento climatico

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Bilancio UE 2021: un programma annuale con al centro la ripresa europea

A T T U A L I T A ’

La Commissione ha proposto oggi un bilancio UE di 166,7 miliardi di € per il 2021, cui si aggiungono 211 miliardi di € in sovvenzioni e fino a 133 miliardi di € in prestiti nel quadro di Next Generation EU, lo strumento temporaneo per la ripresa il cui obiettivo è mobilitare gli investimenti e far ripartire l'economia europea. Insieme il bilancio annuale e Next Generation EU mobiliteranno nel 2021 massicci investimenti per far fronte alle ripercussioni economiche e sociali immediate della pandemia di Covid-19, avviare una ripresa sostenibile, proteggere l'occupazione e creare posti di lavoro. Il bilancio è inoltre pienamente in linea con l'impegno di investire nel futuro per realizzare un'Europa più verde, più digitale e resiliente. Questo bilancio, una volta adottato, sarà il primo del nuovo quadro finanziario pluriennale 2021-2027 e il primo bilancio annuale proposto dalla Commissione della Presidente von der Leyen. Il Commissario europeo per il Bilancio Johannes Hahn ha dichiarato: "Di fronte a questa situazione senza precedenti la proposta della Commissione europea mobilita un sostegno mai visto prima. Il bilancio annuale 2021 aiuterà centinaia di migliaia di persone, imprese e regioni a superare la crisi e a uscirne più forti di prima. Perché questo accada, occorre un accordo sul bilancio a lungo termine e su Next Generation EU in grado di trasmettere un segnale di fiducia a tutta l'Europa." Il progetto di bilancio 2021, integrato da Next Generation EU, indirizza i fondi là dove possono fare maggiormente la differenza, in linea con le esigenze di ripresa più importanti degli Stati membri dell'UE e dei nostri partner nel mondo. I finanziamenti contribuiranno alla ricostruzione e alla modernizzazione dell'Unione promuovendo la duplice transizione verde e digitale, creando posti di lavoro e rafforzando il ruolo dell'Europa nel mondo. Il bilancio riflette le priorità dell'Europa che garantiscono una ripresa sostenibile. La Commissione propone per questo di stanziare: - 1,34 miliardi di € per il programma Europa digitale allo scopo di potenziare le ciberdifese dell'Unione e favorire la transizione digitale; - 3 miliardi di € a favore del meccanismo per collegare l'Europa allo scopo di investire in un'infrastruttura di trasporto aggiornata ad elevata efficienza per facilitare le connessioni transfrontaliere; - 575 milioni di € a favore del programma per il mercato unico, e ancora 36,2 milioni di € e 127 milioni di € rispettivamente per i programmi che promuovono la cooperazione nei settori della fiscalità e delle dogane; - 2,89 miliardi di € per Erasmus+ allo scopo di investire nei giovani e 306 milioni di € per i settori culturali e creativi attraverso Europa creativa; - 1,1 miliardi di € per il Fondo asilo e migrazione e 1 miliardo di € per il Fondo per la gestione integrata delle frontiere, allo scopo di rafforzare la cooperazione per la protezione delle frontiere esterne e la politica di migrazione e asilo; - 55,2 miliardi di € per la politica agricola comune e 813 milioni di € per il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, a beneficio degli agricoltori e dei pescatori europei, ma anche per rafforzare la resilienza del settore agroalimentare e di quello della pesca e dotarli dei mezzi necessari per gestire la crisi; - 228 milioni di € per il Fondo sicurezza interna e 1,05 milioni di € per il Fondo europeo per la difesa a sostegno dell'autonomia strategica e della sicurezza dell'Europa; - 1,9 miliardi di € per l'assistenza preadesione, a sostegno dei nostri partner, anche nei Balcani occidentali. Una gran parte dei fondi sarà inoltre destinata alle azioni prioritarie individuate in relazione a Next Generation EU, in particolare: - 131,5 miliardi di € di prestiti e fino a 133 miliardi di € di sovvenzioni potranno essere forniti agli Stati membri nel quadro del dispositivo per la ripresa e la resilienza, che rientra in Next Generation EU; - 17,3 miliardi di €, 5 dei quali nel quadro di Next Generation EU, andranno a Orizzonte Europa per rafforzare il sostegno europeo alle attività di ricerca e innovazione nei settori della salute e del clima; - 10,13 miliardi di € saranno destinati a InvestEU per investimenti in infrastrutture sostenibili, innovazione e digitalizzazione. Una parte dei fondi andrà al dispositivo per gli investimenti strategici per sviluppare l'autonomia strategica delle catene di approvvigionamento essenziali a livello europeo; - 8,28 miliardi di € andranno allo strumento di sostegno alla solvibilità, secondo la proposta per Next Generation EU, per affrontare i problemi di solvibilità delle imprese economicamente sostenibili di tutti i settori economici; - 47,15 miliardi di € saranno destinati alla politica di coesione e saranno integrati da altri 42,45 miliardi di € nel quadro di REACT-EU, secondo la proposta per Next Generation EU. I fondi saranno impiegati per sussidi all'occupazione, regimi di riduzione dell'orario di lavoro e misure a favore dell'occupazione giovanile, e della liquidità e solvibilità delle PMI; - 9,47 miliardi di €, 7,96 dei quali nel quadro di Next Generation EU, saranno assegnati al Fondo per una transizione giusta in modo che la transizione verso la neutralità climatica non lasci indietro nessuno; - 619 milioni di € saranno destinati a rescEU, il meccanismo di protezione civile dell'Unione europea, in modo che l'Unione sia in grado di rispondere a emergenze su vasta scala; - 1,19 miliardi di €, 1,17 dei quali nel quadro di Next Generation EU, andranno al nuovo programma per la salute EU4Health per attrezzare l'Unione contro future minacce sanitarie; - 15,36 miliardi di €, 3,29 dei quali nel quadro di Next Generation EU, saranno destinati ai nostri partner esterni attraverso lo strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale (NDICI); - 2,8 miliardi di €, 1,3 dei quali nel quadro di Next Generation EU, andranno agli aiuti umanitari, per far fronte al crescente fabbisogno umanitario nelle zone più vulnerabili del mondo. Il progetto di bilancio per il 2021 si basa sulla proposta della Commissione per il prossimo bilancio a lungo termine dell'UE presentata il 27 maggio 2020. Una volta che il Parlamento europeo e il Consiglio avranno trovato l'accordo sul QFP 2021-2027, compreso il piano per la ripresa, la Commissione adeguerà di conseguenza la sua proposta di bilancio per il 2021 con una lettera rettificativa. L'adozione rapida del progetto di bilancio è essenziale per consentire a centinaia di migliaia di imprenditori, ricercatori, agricoltori e comuni in tutta Europa di beneficiare dei fondi, in modo da investire in un futuro migliore per le prossime generazioni. Pagina 8

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Relazione della Commissione: le norme dell'UE in materia di protezione dei dati rendono autonomi i cittadini e sono adeguate all'era digitale

A poco più di due anni dalla sua entrata in vigore, la Commissione europea ha pubblicato una relazione di valutazione del regolamento generale sulla protezione dei dati. La relazione indica che il regolamento ha conseguito la maggior parte dei suoi obiettivi, in particolare offrendo ai cittadini un solido nucleo di diritti azionabili e creando un nuovo sistema europeo di governance e di contrasto. Il regolamento si è rivelato uno strumento flessibile per sostenere l'adozione di soluzioni digitali in circostanze impreviste come la crisi della Covid-19. La relazione conclude altresì che in tutti gli Stati membri si assiste a una maggiore armonizzazione, malgrado un certo livello di frammentazione che deve essere costantemente sorvegliato. Rileva inoltre che una cultura della conformità si sta diffondendo tra le imprese, le quali vedono sempre più spesso un vantaggio competitivo in una rigorosa protezione dei dati. La relazione contiene un elenco di azioni volte ad agevolare ulteriormente l'applicazione del regolamento per tutti i portatori di interessi, in particolare per le piccole e medie imprese, nonché a promuovere e continuare a sviluppare una cultura realmente europea di protezione dei dati e un rigoroso controllo della sua applicazione. Věra Jourová, vicepresidente per i Valori e la trasparenza, ha dichiarato: "Il sistema europeo di protezione dei dati ci guida come una bussola attraverso la transizione digitale antropocentrica e costituisce un importante fondamento sul quale si basa l'elaborazione di altre politiche, come la strategia in materia di dati o il nostro approccio all'intelligenza artificiale. Il regolamento generale sulla protezione dei dati dimostra perfettamente come l'Unione europea, seguendo un approccio basato sui diritti fondamentali, renda autonomi i suoi cittadini e offra alle imprese la possibilità di sfruttare pienamente il potenziale della rivoluzione digitale. Dobbiamo però continuare ad adoperarci per far sì che tale regolamento realizzi appieno il proprio potenziale." Didier Reynders, Commissario per la Giustizia, ha dichiarato: "Il regolamento generale sulla protezione dei dati ha conseguito con successo i suoi obiettivi ed è diventato un punto di riferimento in tutto il mondo per i paesi che vogliono garantire un elevato livello di protezione ai propri cittadini. Tuttavia, come risulta dalla relazione odierna, possiamo fare di meglio. Bisogna, ad esempio, che le norme siano applicate con maggiore uniformità in tutta l'Unione: è importante per i cittadini e per le imprese, in particolare per le PMI. Dobbiamo garantire inoltre che i cittadini possano esercitare pienamente i propri diritti. La Commissione sorveglierà i progressi compiuti, in stretta collaborazione con il comitato europeo per la protezione dei dati e nell'ambito dei suoi regolari scambi con gli Stati membri, affinché il regolamento generale sulla protezione dei dati possa realizzare tutto il suo potenziale." Principali conclusioni del riesame del regolamento generale sulla protezione dei dati I cittadini dispongono di maggiore autonomia e sono più consapevoli dei propri diritti. Il regolamento generale sulla protezione dei dati aumenta la trasparenza e assicura ai privati cittadini diritti azionabili, come ad esempio il diritto di accesso, rettifica e cancellazione, il diritto di opposizione e il diritto alla portabilità dei dati. Stando ai risultati, pubblicati la scorsa settimana, di un'indagine condotta dall'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali, oggi nell'UE il 69 % della popolazione di età superiore ai 16 anni è a conoscenza del regolamento e il 71 % delle persone ha sentito parlare della propria autorità nazionale per la protezione dei dati. Tuttavia, si può fare di più per aiutare i cittadini a esercitare i propri diritti, in particolare il diritto alla portabilità dei dati. Le norme in materia di protezione dei dati sono adeguate all'era digitale. Il regolamento generale sulla protezione dei dati ha permesso ai singoli di avere maggior voce in capitolo riguardo all'utilizzo che viene fatto dei loro dati nella transizione digitale. Esso contribuisce inoltre a promuovere un'innovazione attendibile, grazie soprattutto a un approccio basato sul rischio e a principi quali la protezione dei dati fin dalla progettazione e per impostazione predefinita. Le autorità per la protezione dei dati esercitano i loro poteri correttivi rafforzati. Dagli avvertimenti e dagli ammonimenti alle sanzioni amministrative pecuniarie, il regolamento generale sulla protezione dei dati fornisce alle autorità nazionali per la protezione dei dati gli strumenti adeguati per far rispettare le sue disposizioni. Tali autorità devono essere però opportunamente sostenute mediante le risorse umane, tecniche e finanziarie necessarie. Molti Stati membri stanno procedendo in tal senso, aumentando notevolmente le dotazioni di bilancio e di personale. Nel complesso, tra il 2016 e il 2019 il personale di tutte le autorità nazionali dell'UE per la protezione dei dati è aumentato del 42 % e il loro bilancio è cresciuto del 49 %. Si riscontrano ancora, tuttavia, differenze marcate tra gli Stati membri. Le autorità per la protezione dei dati collaborano in sede di comitato europeo per la protezione dei dati ma vi sono margini di miglioramento. Il regolamento generale sulla protezione dei dati ha istituito un sistema di governance innovativo, concepito per garantire un'applicazione coerente ed efficace del regolamento attraverso il cosiddetto "sportello unico", il quale prevede che un'impresa che procede al trattamento transfrontaliero di dati abbia come interlocutore un'unica autorità per la protezione dei dati, ossia l'autorità dello Stato membro in cui si trova il suo stabilimento principale. Tra il 25 maggio 2018 e il 31 dicembre 2019 sono stati presentati attraverso lo "sportello unico" 141 progetti di decisione, 79 dei quali sono sfociati in decisioni definitive. Tuttavia, si può fare di più per sviluppare una vera e propria cultura comune della protezione dei dati. In particolare, il trattamento dei casi transfrontalieri esige un approccio più efficiente e armonizzato e un uso efficace di tutti gli strumenti previsti dal regolamento per consentire la collaborazione tra le autorità per la protezione dei dati. Consulenza e orientamenti delle autorità per la protezione dei dati. Il comitato europeo per la protezione dei dati pubblica linee guida riguardanti aspetti fondamentali del regolamento e nuovi temi. Diverse autorità per la protezione dei dati hanno creato nuovi strumenti, tra cui linee di assistenza telefonica destinate a privati cittadini e a imprese e strumenti per le piccole e le micro imprese. È essenziale garantire che gli orientamenti forniti a livello nazionale siano del tutto coerenti con gli orientamenti adottati dal comitato. Continua alla pag. successiva

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% Sfruttare appieno il potenziale dei trasferimenti internazionali di dati. Negli ultimi due anni l'impegno internazionale della Commissione a favore di trasferimenti liberi e sicuri di dati ha prodotto importanti risultati. Ciò riguarda anche il Giappone, paese con il quale l'UE condivide ora il più grande spazio al mondo di circolazione libera e sicura dei dati. La Commissione continuerà a collaborare con i suoi partner in tutto il mondo nell'ambito dell'adeguatezza. Inoltre, in collaborazione con il comitato europeo per la protezione dei dati, la Commissione intende ammodernare altri meccanismi di trasferimento dei dati, tra cui le clausole contrattuali tipo, lo strumento più comunemente utilizzato per il trasferimento dei dati. Il comitato sta lavorando a orientamenti specifici sull'uso della certificazione e dei codici di condotta per trasferire i dati al di fuori dell'UE, che devono essere ultimati quanto prima. Dato che la Corte di giustizia dell'Unione europea potrebbe fornire chiarimenti in una sentenza che verrà pronunciata il 16 luglio e che potrebbe avere rilevanza per determinati elementi del principio di adeguatezza, la Commissione riferirà separatamente sulle decisioni di adeguatezza esistenti dopo la pronuncia della sentenza della Corte di giustizia. Promozione della cooperazione internazionale. Negli ultimi due anni la Commissione ha intensificato il dialogo bilaterale, regionale e multilaterale promuovendo, da un lato, una cultura mondiale del rispetto della vita privata e, dall'altro, la convergenza tra i diversi sistemi di tutela della vita privata a vantaggio sia dei cittadini che delle imprese. La Commissione è determinata a proseguire questi lavori nel quadro della sua più ampia azione esterna, ad esempio nell'ambito del partenariato Africa-UE(link is external)Cerca le traduzioni disponibili del link precedenteEN••• e attraverso il sostegno a iniziative internazionali quali il "Data Free Flow with Trust". Poiché oggigiorno le violazioni delle norme sulla tutela della vita privata possono interessare contemporaneamente numerosissime persone in diverse parti del mondo, è giunto il momento di intensificare la cooperazione internazionale tra le autorità incaricate di far rispettare le norme in materia di protezione dei dati. È per questo che la Commissione chiederà al Consiglio di autorizzarla ad avviare con i paesi terzi interessati i negoziati per la conclusione di accordi di assistenza reciproca e di cooperazione tra autorità di contrasto. Allineamento del diritto dell'UE alla direttiva sulla protezione dei dati nelle attività di polizia e giudiziarie Oggi la Commissione ha inoltre pubblicato una comunicazione che indica dieci atti giuridici che disciplinano il trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati, che è opportuno allineare alla direttiva sulla protezione dei dati nelle attività di polizia e giudiziarie. Tale allineamento assicurerà la certezza del diritto e chiarirà questioni quali le finalità del trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti e i tipi di dati che possono essere oggetto di un siffatto trattamento. Contesto Il regolamento generale sulla protezione dei dati prevede che la Commissione riferisca in merito alla valutazione e al riesame del regolamento, iniziando con una prima relazione dopo due anni di applicazione e, successivamente, ogni quattro anni. Il regolamento è un corpus unico di norme del diritto dell'UE riguardanti la tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e alla libera circolazione di tali dati. Esso rafforza le garanzie in materia di protezione dei dati, assicura diritti aggiuntivi e rafforzati ai cittadini, aumenta la trasparenza e accresce la responsabilizzazione e la responsabilità di tutti coloro che si occupano del trattamento dei dati personali. Ha conferito alle autorità nazionali per la protezione dei dati poteri di esecuzione più forti e armonizzati e ha istituito un nuovo sistema di governance tra le autorità preposte alla protezione dei dati. Il regolamento crea inoltre condizioni di parità per tutte le imprese che operano sul mercato dell'UE, a prescindere dalla loro sede, garantisce la libera circolazione dei dati all'interno dell'UE, agevola i trasferimenti internazionali sicuri di dati ed è diventato un punto di riferimento a livello mondiale. Come previsto all'articolo 97, paragrafo 2, del regolamento generale sulla protezione dei dati, la relazione pubblicata oggi riguarda in particolare i trasferimenti internazionali e il "meccanismo di cooperazione e coerenza", benché la Commissione abbia adottato un approccio più ampio nel suo riesame al fine di trattare questioni sollevate da diversi soggetti nel corso degli ultimi due anni. Vi figurano i contributi del Consiglio, del Parlamento europeo, del comitato europeo per la protezione dei dati, delle autorità nazionali per la protezione dei dati e dei portatori di interessi.

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L'UE sostiene la ripresa del settore dell’istruzione dall'impatto del coronavirus In una riunione in videoconferenza con i Ministri dell'Istruzione tenutasi il 23 giugno 2020, la quarta dall’inizio della crisi, la Commissione ha delineato le proprie attività a sostegno della ripresa dalla crisi del settore dell'istruzione. Il piano per la ripresa presentato il 27 maggio propone di destinare più risorse che mai all'istruzione e alle competenze nei prossimi sette anni. Una consultazione pubblica sul nuovo piano d'azione per l'istruzione digitale è aperta e finalizzata a delineare un approccio più ampio e ambizioso all'istruzione digitale. Una comunicazione sullo sviluppo dello spazio europeo dell'istruzione proporrà modi per rafforzare la cooperazione europea nel settore dell'istruzione e della formazione. Mariya Gabriel, Commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani, ha dichiarato: "La crisi del coronavirus ha sottolineato l'importanza e il valore aggiunto della cooperazione europea nel settore dell'istruzione e della formazione. Dall'inizio della crisi, i Ministri dell'Istruzione si sono riuniti ogni mese e insieme abbiamo esaminato gli insegnamenti tratti dalle numerose sfide che il settore dell'istruzione e della formazione ha dovuto affrontare durante il confinamento. Insieme definiremo le nostre azioni e iniziative future per trasformare questa crisi in un trampolino verso sistemi di istruzione inclusivi adatti all'era digitale del 21° secolo." La Commissione ha inoltre informato i Ministri che non ci sarà nessuna interruzione del programma Erasmus+ il prossimo anno accademico, dal momento che si combineranno attività online con un periodo all'estero in una data successiva se la situazione lo consentirà. Maggiori informazioni sono disponibili in un comunicato stampa della presiPagina 10 denza croata del Consiglio dell'UE.

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Coronavirus: l’UE interviene nuovamente contro la disinformazione L’UE sta rafforzando le proprie azioni per fermare la diffusione della disinformazione sul coronavirus, nel rispetto della libertà d’espressione Oltre agli effetti su salute pubblica ed economia, la pandemia del coronavirus ha causato un’altra ondata pericolosa: la diffusione massiccia della disinformazione. Le informazioni false e fuorvianti possono danneggiare la salute, ostacolano gli sforzi per contenere la pandemia e incoraggiano attività criminali. L’UE sta intensificando i propri sforzi contro questa “infodemia”, proteggendo al contempo la libertà d’espressione. Dibattito in Parlamento Il 18 giugno 2020 il Parlamento europeo ha tenuto un dibattito per discutere di come contrastare la disinformazione su COVID-19 e il suo impatto sulla libertà d’espressione con la rappresentante della presidenza croata Nikolina Brnjac, l’alto rappresentante e vicepresidente della Commissione europea Josep Borrell e la vicepresidente della Commissione europea per i valori e la trasparenza Věra Jourová. Durante il dibattito si è parlato dell’impatto negativo della disinformazione e della necessità di ulteriori azioni per contrastare le informazioni false. Si è anche discusso del rischio che i governi usino la pandemia per giustificare limitazioni ai diritti fondamentali e alla libertà d’espressione. La vicepresidente Jourová ha lodato le misure prese dalle piattaforme online contro la disinformazione durante la crisi, ma ha aggiunto che ci sono margini di miglioramento: “La Commissione europea ha chiesto alle piattaforme di fare un rapporto mensile sulle politiche e azioni prese per contrastare la disinformazione su COVID-19.” Ha inoltre parlato dell’importanza di rafforzare la resilienza della società: “Mentire non è né una novità né una preoccupazione di per sé,” ha detto, aggiungendo che “ciò che mi spaventa è che finiamo per credere a queste bugie troppo facilmente.” Gli eurodeputati hanno in gran parte sostenuto le misure che la Commissione ha preso finora, ma hanno anche sottolineato che occorre una legislazione dell’UE più rigorosa. Alcuni eurodeputati hanno espresso preoccupazioni in merito al controllo sui verificatori di fatti (i cosiddetti “fact-checker”) e l’impatto potenziale sulla libertà di parola. In un voto che si è tenuto giovedì 18 giugno, il Parlamento ha stabilito una commissione speciale sulle ingerenze straniere in tutti i processi democratici dell’UE, tra cui è inclusa la disinformazione. Il 1° giugno 2020 l’UE ha lanciato l’Osservatorio europeo dei media digitali, che fornisce un centro di verificatori di fatti, accademici e altre parti interessate per collaborare con i media contro la disinformazione. Entro la fine dell’anno, la Commissione dovrebbe lanciare un appello del valore di 9 milioni di euro a presentare proposte per creare centri regionali di ricerca sui media. Guardare ai fatti A marzo 2020 il Consiglio europeo si è impegnato a contrastare la disinformazione attraverso una comunicazione trasparente, puntuale e basata sui fatti. Il 10 giugno la Commissione europea ha presentato alcune misure per affrontare l’infodemia scatenata da COVID-19. La Commissione europea invita a “Guardare ai fatti” e lavorare su alcuni aspetti fondamentali, per rendere l’UE più resiliente contro le informazioni false o fuorvianti sul coronavirus. Secondo la Commissione, per sviluppare un approccio valido contro la disinformazione occorre innanzitutto una comprensione profonda del problema. Bisogna quindi saper distinguere tra un contenuto illegale e un contenuto che è dannoso ma che non infrange la legge. Inoltre occorre distinguere tra le informazioni false diffuse intenzionalmente e quelle diffuse senza cattive intenzioni. Anche la comunicazione svolge un ruolo fondamentale: per questo motivo l’UE continuerà a contrastare attivamente la disinformazione. La Commissione vuole migliorare la cooperazione tra istituzioni dell’UE, stati membri, attori internazionali, come l’OMS e la NATO, e società civile. Inoltre punta ad aumentare la trasparenza delle piattaforme online, che dovrebbero fornire relazioni mensili sulle misure prese contro le informazioni false e intensificare la cooperazione con i verificatori di fatti in tutti i paesi dell’UE. Un altro punto importante è garantire la libertà d’espressione: la Commissione continuerà a monitorare l’impatto delle misure d’emergenza introdotte dai paesi membri sulle leggi e sui valori dell’UE. Infine occorre sensibilizzare i cittadini, rafforzando la resilienza della società e promuovendo pensiero critico e competenze digitali. Prossime tappe Queste misure faranno parte dell’azione contro la disinformazione su cui l’UE sta lavorando in questo momento e che include il Piano d’azione europeo per la democrazia e la legge sui servizi digitali.

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Coronavirus: quasi 1 500 innovatori hanno aderito all'iniziativa di risposta alla crisi dell'Istituto europeo di innovazione e tecnologia Quasi 1 500 innovatori di 42 paesi (compresi tutti i 27 Stati membri dell'UE) hanno partecipato all'iniziativa di risposta alla crisi da 60 milioni di EUR avviata il 14 maggio scorso dall’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) per fronteggiare la crisi del COVID-19. Il comitato direttivo dell'EIT ha reso disponibile il finanziamento alle otto comunità della conoscenza e dell'innovazione (CCI) che ora garantiranno che il sostegno raggiunga rapidamente i candidati selezionati. Mariya Gabriel, Commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani, ha dichiarato: "Questa azione dell'EIT rientra nella risposta globale dell'UE alla crisi del COVID-19, che comprende un grande sostegno all'innovazione. Sono lieta di constatare che tutti gli strumenti dell'UE a nostra disposizione sono stati mobilitati in modo efficiente. Grazie ai finanziamenti dell'EIT, centinaia di innovatori e imprese avranno la possibilità di partecipare allo sforzo collettivo per superare la crisi e ricostruire la nostra economia in modo sostenibile." Il 60% dei fondi per la risposta alla crisi dell'EIT sarà assegnato a start-up, scale-up e PMI altamente innovative nel quadro del “Venture Support Instrument” (strumento di sostegno al capitale di rischio) e il 40% a progetti di innovazione nel quadro dei "progetti di risposta alla pandemia". Tutte le attività di risposta alla crisi dell'EIT devono essere completate entro la fine dell’anno. Maggiori informazioni sui progetti da finanziare saranno comunicate nelle prossime settimane. È disponibile un comunicato stampa dell'EIT. Pagina 11

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Acquisizioni straniere ai tempi di COVID-19: il Parlamento chiede concorrenza equa COVID-19 ha reso le imprese UE vulnerabili alla concorrenza finanziata da investimenti esteri. Le norme di concorrenza equa devono valere per tutti, dicono i deputati In un dibattito in plenaria il 17 giugno, gli eurodeputati hanno espresso preoccupazioni per le imprese straniere che ricevono sovvenzioni dai propri governi e che potrebbero ottenere un vantaggio competitivo sulle imprese europee o comprarle sfruttando le difficoltà finanziarie causate dalla pandemia. Nella stessa giornata, prima del dibattito, la Commissione europea ha annunciato il lancio di una consultazione pubblica su come gestire gli effetti distorsivi causati dalle sovvenzioni estere nel mercato unico. Molti eurodeputati hanno preso la parola durante la plenaria per sostenere l’iniziativa, sottolineando la necessità di garantire una concorrenza equa. La consultazione lanciata dalla Commissione riguarda le distorsioni generali di mercato dovute alle sovvenzioni estere. La consultazione si concentra anche sugli investimenti stranieri che facilitano l’acquisizione delle imprese dell’UE o che danno un vantaggio sleale nelle gare per gli appalti pubblici. L’eurodeputato del Partito popolare europeo Christophe Hansen ha sottolineato che “la Cina non è l’unico paese a caccia di imprese indebolite dall’impatto della pandemia,” riconoscendo tuttavia che il paese è “l’elefante nella stanza.” Il deputato ha poi aggiunto: “Se vogliamo mantenere il sostegno pubblico per la nostra politica commerciale, doppiamo dotarla degli strumenti in grado di garantire concorrenza equa.” “Gli effetti economici del coronavirus non possono essere usati per trarre profitto dalle imprese indebolite,” ha detto Agnes Jongerius durante il suo intervento in Aula. “Non possiamo semplicemente restare a guardare mentre le imprese ricevono sovvenzioni sleali che usano per comprare le nostre imprese,” ha aggiunto la deputata dei Socialisti e democratici. “Immaginate una partita di calcio dove la squadra ospite segue regole molto più semplici rispetto alla squadra di casa,” ha detto Stéphanie Yon-Courtin, eurodeputata di Renew Europe. “Che senso ha guardare la partita se sappiamo già in partenza chi vincerà?” In una relazione sulla politica di concorrenza dell’UE redatta dalla deputata Yon-Courtin e adottata durante la plenaria del 18 giugno, gli eurodeputati hanno sottolineato che occorre salvaguardare le imprese e le attività fondamentali dell’UE dalle acquisizioni ostili. Alcuni eurodeputati hanno chiesto di rafforzare le regole sul monitoraggio degli investimenti stranieri diretti nell’UE. L’Unione europea ha adottato un quadro normativo in merito nel 2019. L’obiettivo è fare in modo che gli investimenti esteri non rappresentino una minaccia per le infrastrutture strategiche e non diano accesso a informazioni sensibili o tecnologie chiave dell’UE. Le regole entreranno in vigore a ottobre 2020. “In questo momento i governi europei stanno facendo tutto il possibile per aiutare le imprese a superare i danni causati dal coronavirus,” ha detto la vicepresidente esecutiva della Commissione Margrethe Vestager, aggiungendo che “lo fanno in maniera controllata, lo fanno in maniera trasparente.” La vicepresidente, responsabile della politica di concorrenza, ha messo in luce la mancanza di trasparenza negli investimenti stranieri: “Il motivo per cui dobbiamo affrontare la questione delle sovvenzioni straniere è perché non abbiamo controllo, non abbiamo trasparenza e per questo oggi ci opponiamo.”

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La Commissione europea fa il punto sulle relazioni con i parlamenti nazionali In occasione della Giornata Internazionale del Parlamentarismo delle Nazioni Unite, la Commissione europea ha adottato la relazione annuale sull'applicazione dei principi di sussidiarietà e proporzionalità e sulle relazioni con i parlamenti nazionali. Il 2019 è stato un anno di transizione tra due mandati della Commissione. Di conseguenza, la Commissione ha presentato meno iniziative e proposte legislative rispetto agli anni precedenti e la mole di lavoro dei parlamenti nazionali nell'ambito del meccanismo di controllo della sussidiarietà e del dialogo politico con la Commissione si è temporaneamente ridotta. I parlamenti nazionali hanno anche inviato meno pareri, 159 rispetto ai 569 del 2018, nel quadro del dialogo politico con la Commissione. In nessuno dei pareri è stata espressa preoccupazione in materia di sussidiarietà in merito alle iniziative della Commissione. I pareri espressi mostrano inoltre il costante interesse dei parlamenti nazionali a fornire alla Commissione un contributo con largo anticipo rispetto alle proposte legislative e a dialogare con la Commissione al di là del controllo della sussidiarietà. Nel 2019 la Commissione ha anche adottato una serie di misure in risposta alle raccomandazioni della task force per la sussidiarietà e la proporzionalità e per “fare meno Pagina 12 in modo più efficiente".

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Cos'è e come funziona la presidenza del Consiglio dell'UE?

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Una presidenza a rotazione La presidenza del Consiglio è esercitata a turno dagli Stati membri dell'UE ogni 6 mesi. Durante ciascun semestre, essa presiede le riunioni a tutti i livelli nell'ambito del Consiglio, contribuendo a garantire la continuità dei lavori. Gli Stati membri che esercitano la presidenza collaborano strettamente a gruppi di tre, chiamati "trio". Questo sistema è stato introdotto dal trattato di Lisbona nel 2009. Il trio fissa obiettivi a lungo termine e prepara un programma comune che stabilisce i temi e le questioni principali che saranno trattati dal Consiglio in un periodo di 18 mesi. Sulla base di tale programma, ciascuno dei tre paesi prepara un proprio programma semestrale più dettagliato. Il trio di presidenza attuale è formato dalla presidenza tedesca, da quella portoghese e da quella slovena. La presidenza tedesca del Consiglio dell'UE: 1º luglio - 31 dicembre 2020 Le priorità della presidenza tedesca sono ispirate al suo motto: "Insieme per la ripresa dell'Europa". Il programma della presidenza è incentrato su sei settori principali: superare le conseguenze della crisi del coronavirus per una ripresa economica e sociale a lungo termine un'Europa più solida e innovativa un'Europa equa un'Europa sostenibile un'Europa della sicurezza e dei valori comuni un'Europa forte nel mondo La presidenza tedesca del Consiglio dell'UE si concentrerà direttamente sul superamento della pandemia di COVID-19, lottando contro la diffusione del virus, sostenendo l'economia europea per la ripresa e rafforzando la coesione sociale in Europa. A tale scopo, la Germania è impegnata a favore di un'azione comune approvata, della solidarietà europea e dei valori comuni. I compiti della presidenza La presidenza ha il compito di portare avanti i lavori del Consiglio, garantendo la continuità dell'agenda dell'UE, il corretto svolgimento dei processi legislativi e la cooperazione tra gli Stati membri. A tal fine, la presidenza deve agire come un mediatore leale e neutrale. La presidenza ha due compiti principali: 1. Pianificare e presiedere le sessioni del Consiglio e le riunioni dei suoi organi preparatori La presidenza presiede le sessioni delle varie formazioni del Consiglio (ad eccezione del Consiglio "Affari esteri") e le riunioni dei suoi organi preparatori, che comprendono comitati permanenti, come il Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper), e i gruppi e comitati che si occupano di temi specifici. La presidenza assicura il regolare svolgimento dei dibattiti e la corretta applicazione del regolamento interno e dei metodi di lavoro del Consiglio. Organizza inoltre varie sessioni formali e informali a Bruxelles e nel paese che esercita la presidenza di turno. 2. Rappresentare il Consiglio nelle relazioni con le altre istituzioni dell'UE La presidenza rappresenta il Consiglio nelle relazioni con le altre istituzioni dell'UE, in particolare con la Commissione e il Parlamento europeo. Il suo ruolo è adoperarsi per raggiungere un accordo sui dossier legislativi attraverso triloghi, riunioni informali di negoziazione e riunioni del comitato di conciliazione. La presidenza lavora in stretto coordinamento con: il presidente del Consiglio europeo l'alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, supportandone le attività, e può talvolta essere invitata a svolgere determinate mansioni per conto dell'alta rappresentante, come rappresentare il Consiglio "Affari esteri" dinanzi al Parlamento europeo o presiedere il Consiglio "Affari esteri" quando quest'ultimo discute questioni di politica commerciale. Presidenze del Consiglio fino al 2022 Portogallo: gennaio - giugno 2021 Slovenia: luglio - dicembre 2021 Francia: gennaio-giugno 2022 Per maggiori informazioni visita il sito del Consiglio dell'UE Sito della Presidenza tedesca Pagina 13 Programma della Presidenza tedesca

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ASOC1920 AWARDS e i premi di A Scuola di OpenCoesione 2019-2020

Lo scorso 10 giugno 2020 si è tenuto l'evento di premiazione finale online targato ASOC1920 AWARDS! Un evento speciale come questa straordinaria edizione che, nonostante le grandi difficoltà e le numerose restrizioni vissute anche dal mondo della scuola a causa dell'emergenza sanitaria, ha visto 116 team-classe (oltre la metà delle scuole iscritte all'inizio dell'anno scolastico) portare a termine il percorso di monitoraggio civico 20192020. L'evento, con oltre 900 partecipanti online e 1.200 utenti che hanno preso parte all'iniziativa grazie alla diretta streaming, ha visto il coinvolgimento dei numerosi partner istituzionali della "galassia ASOC" oltre che di esperti e artisti che hanno contribuito a impreziosire l'iniziativa con workshop e interventi sul tema dell'Ambiente, il tema più scelto dalle classi di questa edizione di "A Scuola di OpenCoesione" in associazione agli interventi finanziati dalle politiche di coesione su cui è stato svolto il percorso di monitoraggio civico. Tra questi Sandro Scollato (di AzzeroCO2), partner di progetto, Annalisa Corrado co-ideatrice del progetto #GreenHeroes e responsabile delle attività tecniche dell'associazione Kyoto Club , Vanessa Pallucchi (Vicepresidente nazionale di Legambiente) e la Gaudats Junk Band, un progetto musicale che nasce dai valori del riutilizzo dei rifiuti, della sensibilizzazione dei territori sul tema della salvaguardia ambientale e del riciclo. I musicisti, oltre a esibirsi in una coinvolgente performance, hanno dedicato ai partecipanti una sessione laboratoriale sulla costruzione di strumenti musicali con materiale di scarto. L'evento è stato occasione per valorizzare anche i primi risultati della sperimentazione internazionale del modello ASOC che coinvolge in questa annualità Bulgaria, Croazia, Grecia, Portogallo e Spagna. Durante l'iniziativa sono stati annunciati i Premi e i vincitori delle migliori ricerche di monitoraggio civico dell’edizione 2019/2020 del progetto “A Scuola di OpenCoesione (ASOC)”. La Commissione di valutazione, composta per tale annualità da membri del Nucleo di Valutazione e Analisi della Programmazione - Dipartimento Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri (DPCoe-NUVAP), da referenti del Ministero dell’Istruzione (MI) e della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e da rappresentanti del Team di progetto OpenCoesione-ASOC, ha valutato le 116 ricerche dei team ammessi alla selezione finale sulla base dei criteri riportati nel resoconto dei lavori. In considerazione delle difficoltà causate dall'emergenza sanitaria COVID-19, che ha influenzato in particolar modo il mondo dell’istruzione scolastica, la Commissione di valutazione ha stabilito all’unanimità di premiare, proprio per il valore di quanto realizzato nel corso di un’emergenza di tale portata, tutti i teamclasse che hanno completato il percorso ASOC, donando a ciascuno strumenti digitali di supporto alla didattica. L’edizione 2019-2020 di ASOC non ha pertanto una graduatoria/classifica generale e un podio unico a livello nazionale ma, con scelta unanime della Commissione di valutazione, è stato assegnato un riconoscimento al miglior team di ciascuna Regione, oltre a “menzioni speciali” su base nazionale, da premiare con la partecipazione a eventi di dialogo e confronto con referenti di alto profilo istituzionale dedicati alla presentazione delle ricerche svolte dai teamclasse, organizzati dal DPCoe-NUVAP e dai diversi partner istituzionali di progetto con modalità di interazione a

ASOC 2019-2020 – TEAM PRIMI CLASSIFICATI REGIONALI ID ASOC

Scuola

Team

Progetto

19-20_0171

ISS “F.D'Aguirre – Valorizzazione finalizzata alla fruizione dell'area archeologica Stone-Auti D.Alighieri” di Mokarta

distanza. Questi i premi siciliani: Inoltre quest’anno la Commissione ha deciso di assegnare 10 PREMI SPECIALI ad altrettante classi che si sono distinte in un particolare ambito tematico: Team Social Rangers (IS Einaudi-Pareto di Palermo) – Premio Ambito tematico, per la forte attenzione e l'impegno dedicati al tema dell'Inclusione Sociale e dei diritti dei più deboli, in stretta aderenza con l'attualità. La Commissione di valutazione, per questo anno scolastico, ha deciso di premiare anche le Reti territoriali di supporto che hanno accompagnato i team-classe destinatari dei Premi Speciali, con la partecipazione a esperienze di accrescimento culturale sui temi propri del progetto. È online l'AVVISO pubblicato dal Ministero dell’Istruzione relativo ai premiati dell'edizione 2019-2020. A Scuola di OpenCoesione continua: il lavoro che gli studenti stanno portando avanti nei loro territori è solo l’inizio di un’attività preziosa di monitoraggio della spesa pubblica, sensibilizzazione di cittadini, enti e istituzioni, per stimolare maggiore trasparenza e promuovere i principi di una cittadinanza consapevole. Il Team è già al lavoro per l'edizione I Social Ranger dell’Istituto Einaudi Pareto di Palermo 2020-2021, ricca di grandi novità!

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Zes, ecco i Piani di sviluppo strategici della Sicilia orientale e occidentale

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Creare le condizioni favorevoli per lo sviluppo e la nascita delle imprese in due grandi aree dell’Isola, attraverso particolari strumenti economici, finanziari e amministrativi. E’ l’obiettivo delle Zone economiche speciali per la Sicilia varate nei giorni scorsi con la firma, da parte del ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Giuseppe Provenzano, dei decreti istitutivi di due Zes: una nella parte orientale dell’Isola e un’altra in quella occidentale. Si tratta del passaggio finale, dopo una lunga istruttoria di competenza statale, di un percorso iniziato nel marzo 2018 con l’avvio, da parte del governo Musumeci, di una cabina di regia regionale per la preparazione della proposta all’esecutivo nazionale. Una procedura che ha portato nell’agosto 2019 a completare l’identificazione e la delimitazione delle due Zes, con la redazione, da parte degli uffici della Regione Siciliana e delle Autorità portuali dell’Isola, dei rispettivi Piani strategici. I benefici economici delle Zes sono stabiliti dal decreto legge n. 91/2017 e prevedono notevoli incentivi fiscali, tra cui il credito d’imposta per gli investimenti fino a 50 milioni di euro. Tra i vantaggi anche un consistente regime di semplificazioni amministrative, da attuare attraverso protocolli e convenzioni, che prevedono anche l’accelerazione dell’iter per garantire l’accesso agli interventi di urbanizzazione primaria (gas, energia elettrica, strade, idrico) alle imprese insediate nelle aree interessate. L’istituzione delle Zone economiche speciali mira infatti a “favorire – si legge nel decreto “Mezzogiorno” convertito in legge nell’agosto agosto 2017 – la creazione di condizioni favorevoli in termini economici, finanziari e amministrativi, che consentano lo sviluppo, in alcune aree del Paese, delle imprese già operanti, nonché l’insediamento di nuove imprese”. Anche l’Asse 3 “Competitività delle piccole e medie imprese” del Po Fesr Sicilia 2014-2020 e l’Asse 1 del Programma operativo complementare (Poc) 2014-2020condividono lo stesso obiettivo, favorendo sia lo sviluppo delle aziende già esistenti, con interventi di sostegno alla competitività, sia la nascita di nuove imprese, attraverso agevolazioni finanziarie a fondo perduto. Nell’ambito del Documento di economia e finanza regionale 2020-2022 (approvato dalla Giunta con la delibera n. 248 del 2 luglio 2019), l’Amministrazione ha manifestato l’intenzione di predisporre un contributo per le imprese che hanno la sede principale o l’unità locale all’interno delle Zes, legato ai ricavi delle vendite e delle prestazioni effettuate dalle aziende nelle aree interessate. Le Zone economiche speciali per la Sicilia sono inoltre un’opportunità per il rafforzamento delle relazioni e degli scambi nel Mediterraneo, considerata anche la particolare collocazione geografica dell’Isola. Un’azione in sinergia con i programmi di cooperazione territoriale europea, tra cui il Po Interreg Italia-Malta 2014-2020 e il Po Eni Italia-Tunisia 2014-2020. “Esprimo soddisfazione per l’attesa firma a Roma del decreto che istituisce le due Zes in Sicilia – ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci – È l’epilogo di un laborioso lavoro portato avanti negli ultimi due anni dal mio governo, attraverso gli assessorati per le Attività produttive e per l’Economia, in collaborazione con le Autorità portuali e le organizzazioni di categoria. Si passa adesso alla fase operativa che dovrà rendere concreta questa straordinaria opportunità per le imprese che ricadono nel territorio delimitato. A breve presenteremo un disegno di legge per concedere il credito d’imposta aggiuntivo a chi verrà a investire nelle nostre due Zes. Con il ministro Provenzano definiremo presto il crono-programma affinché si possa passare dalla pianificazione alla attività di sostegno”. Scopri di più sulle ZES e le aree interessate in Sicilia: https://www.euroinfosicilia.it/zes-siciliaorientale-e-occidentale/ Pagina 15

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MISE: pubblicato il bando “Voucher 31” per le start up innovative A partire da lunedì 15 giugno, si potranno presentare le domande per richiedere il "Voucher 3I - Investire in innovazione", che mira a sostenere la competitività delle start up innovative finanziando i servizi di consulenza necessari a valorizzare e tutelare, in Italia e all’estero, i processi tecnologici attraverso la brevettabilità dell’invenzione. Lo rende noto il Mise, sottolineando che con la pubblicazione odierna del bando diventa, infatti, operativa la misura agevolativa prevista dal “Decreto Crescita”, che prevede uno stanziamento di 19,5 milioni per il triennio 20192021. Per avere diritto al voucher, i servizi di consulenza dovranno essere forniti da consulenti in proprietà industriale o avvocati, iscritti in appositi elenchi predisposti rispettivamente dall’Ordine dei consulenti in proprietà industriale e dal Consiglio nazionale forense. I servizi acquisibili con il voucher riguardano: la realizzazione di ricerche di anteriorità preventive e la verifica della brevettabilità dell’invenzione; la stesura della domanda di brevetto e il suo deposito presso l'Ufficio italiano brevetti e marchi; il deposito all’estero di una domanda nazionale di brevetto. Le domande dovranno essere presentate a Invitalia, che gestisce la procedura.

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Connessione gratis nei Comuni grazie a WIFI4EU, il progetto da 120 milioni euro esteso di altri 8 mesi

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Sono già quasi 30 mila i comuni che si sono registrati. Ma in considerazione della crisi da Coronavirus che colpisce attualmente comuni e regioni di tutta Europa, la Commissione europea ha deciso di concedere una proroga dei tempi di installazione a tutti i beneficiari di WiFi4EU, il progetto che mira a fornire connettività Wi-Fi pubblica gratuita per le reti di cittadini e visitatori, da 6 mila a 8 mila comunità entro il 2020 in tutta l’UE. Dai 18 mesi iniziali, il periodo concesso per finalizzare l’installazione della rete è stato prorogato di altri 8 mesi. L’iniziativa WiFi4EU è aperta agli enti pubblici di tutti gli Stati membri dell’UE e dei paesi SEE partecipanti (Norvegia e Islanda). I comuni selezionati riceveranno un voucher di 15 mila euro da utilizzare per installare un hotspot Wi-Fi funzionante, entro il tempo previsto. Con WiFi4EU la Commissione europea intende promuovere le connessioni wi-fi gratuite per i cittadini e i visitatori in spazi pubblici quali parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche, musei e centri sanitari in tutta Europa. L’iniziativa, che avrà un bilancio di 120 milioni di euro tra il 2018 e il 2020 ,favorirà l’installazione di dispositivi per il wi-fi all’avanguardia nei centri delle città. L’invito a presentare la domanda è rivolto ai comuni e alle associazioni costituite dai comuni. Qui l’elenco dei soggetti ammissibili. I beneficiari saranno selezionati in base all’ordine di presentazione delle domande, per registrarsi basta cliccare qui: https://wifi4eu.ec.europa.eu/#/beneficiary-landing

P R E S E N T A R E

Mise: pubblicato nuovo bando per macchinari innovativi

Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato il decreto che definisce i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione previste dal nuovo bando «Macchinari innovativi», che ha l’obiettivo di favorire investimenti di PMI e reti d’impresa nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Per la misura, spiega il Mise in una nota, sono disponibili complessivamente 265 milioni di euro per sostenere la competitività e la trasformazione tecnologica dei sistemi produttivi nei territori interessati, attraverso l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature innovative. Le risorse per gli investimenti agevolativi sono finanziati dal Programma operativo nazionale «Imprese e competitività" 2014-2020 FESR e saranno rese disponibili alle imprese attraverso l’apertura di due distinti sportelli, a ciascuno dei quali sarà destinato un ammontare pari a 132,5 milioni di euro. Le domande relative al primo sportello, valutate e gestite da Invitalia, potranno essere compilate a partire dalle ore 10.00 del 23 luglio 2020 mentre l’invio sarà possibile a partire dalle ore 10.00 del 30 luglio 2020.

Invito a presentare proposte per sovvenzioni destinate a programmi di promozione semplici riguardanti prodotti agricoli attuati nel mercato interno e nei paesi terzi al fine di ripristinare la situazione del mercato a norma del regolamento (UE) n. 1144/2014 (2020/C 216/11) Con la presente si comunica l’apertura di un invito a presentare proposte per programmi di promozione semplici pubblicati nell’ambito del programma di lavoro annuale 2020 per la promozione di prodotti agricoli al fine di ripristinare la situazione del mercato nel settore. La dotazione di bilancio indicativa disponibile per le proposte selezionate nell’ambito del presente invito è complessivamente pari a 5 milioni di EUR. Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è il 27 agosto 2020. Il testo integrale dell’invito è disponibile sul portale relativo ai finanziamenti e agli appalti (Funding & Tenders) (https://ec. europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/ home) unitamente alle indicazioni destinate ai proponenti sulle modalità di presentazione delle proposte. Tutte le informazioni pertinenti saranno aggiornate, se necessario, sul medesimo portale. GUUE C 216 del 30/06/2020

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Invito a presentare proposte 2020 Programma Erasmus+ Il presente invito a presentare proposte si basa sul regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, che istituisce «Erasmus+», il programma dell’Unione per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport e sui programmi di lavoro annuale Erasmus+ per il 2019 e il 2020. Il programma Erasmus+ riguarda Azione chiave 1 Mobilità individuale nel settore della gioventù

1o ottobre 2020 alle ore 12:00

Azione chiave 2 Partenariati strategici nel settore della gioventù

1o ottobre 2020 alle ore 12:00

il periodo dal 2014 al 2020 Qualsiasi organismo, pubblico o privato, attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport, può candidarsi per richiedere finanziamenti nell’ambito del programma Erasmus+. Il bilancio totale destinato al presente invito a presentare proposte è stimato in 3 207,4 milioni di EUR. La scadenza di tutti i termini per la presentazione delle domande riportati di seguito è fissata in relazione all’ora di Bruxelles. Le condizioni dettagliate del presente invito a presentare proposte, comprese le priorità, sono disponibili nella guida al programma Erasmus+ al seguente indirizzo Internet: https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/ resources/programme-guide_it. GUUE C 373 del 05/11/19

Invito a presentare proposte 2020 - EAC/A03/2019 Corpo europeo di solidarietà Il presente invito a presentare proposte comprende le seguenti iniziative del corpo europeo di solidarietà: Progetti di volontariato Partenariati di volontariato (accordi specifici per il 2020 nell’ambito dell’accordo quadro di partenariato 2018-2020) Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità Tirocini e lavori Progetti di solidarietà Etichetta di qualità Qualsiasi organismo pubblico o privato può presentare una domanda di finanziamento nell’ambito del corpo europeo di solidarietà. I gruppi di giovani registrati nel portale del corpo europeo di solidarietà possono inoltre presentare una domanda di finanziamento per progetti di solidarietà. Il bilancio totale stanziato per il presente invito è stimato a 117 650 000 EUR e si basa sul programma di lavoro annuale 2020 del corpo europeo di solidarietà. La scadenza di tutti i termini per la presentazione delle domande riportati di seguito è fissata alle ore 12:00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles. Progetti di volontariato

1 ottobre 2020

Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità

17 settembre 2020

Tirocini e lavori

1 ottobre 2020

Progetti di solidarietà

1 ottobre 2020

Le condizioni dettagliate del presente invito a presentare proposte, comprese le priorità, sono disponibili nella guida del corpo europeo di solidarietà 2020 al seguente indirizzo: https://ec.europa.eu/youth/solidarity-corps GUUE C 382 del 11/11/19

Invito a presentare proposte per sovvenzioni destinate a programmi di promozione multipli riguardanti prodotti agricoli attuati nel mercato interno e nei paesi terzi al fine di ripristinare la situazione del mercato a norma del regolamento (UE) n. 1144/2014 (2020/C 216/12) Con la presente si comunica l’apertura di un invito a presentare proposte per programmi di promozione multipli pubblicati nell’ambito del programma di lavoro annuale 2020 per la promozione di prodotti agricoli al fine di ripristinare la situazione del mercato nel settore. La dotazione di bilancio indicativa disponibile per le proposte selezionate nell’ambito del presente invito è complessivamente pari a 5 milioni di EUR. Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è il 27 agosto 2020. Il testo integrale dell’invito è disponibile sul portale relativo ai finanziamenti e agli appalti (Funding & Tenders) (https://ec. europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal/screen/home) unitamente alle indicazioni destinate ai proponenti sulle modalità di presentazione delle proposte. Tutte le informazioni pertinenti saranno aggiornate, se necessario, sul medesimo portale. GUUE C 216 del 30/06/2020

I N V I T I A P R E S E N T A R E P R O P O S T E

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Europa & Mediterraneo n. 26 del 01/07/2020


INVITO A RICHIEDERE L’ACCREDITAMENTO — EAC/ A02/2020 Accreditamento Erasmus nei settori dell’istruzione degli adulti, dell’istruzione e formazione professionale e dell’istruzione scolastica Il programma UE 2021-2027 per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport proposto dalla Commissione europea il 30 maggio 2018 (di seguito «il programma») non è ancora stato adottato dai legislatori europei. Tuttavia, il presente invito a richiedere l’accreditamento viene pubblicato per agevolare la candidatura dei potenziali beneficiari delle sovvenzioni dell’Unione europea non appena i legislatori europei avranno adottato la base giuridica. Gli accreditamenti Erasmus sono uno strumento a disposizione delle organizzazioni di istruzione e formazione che desiderano aprirsi alla cooperazione e agli scambi transfrontalieri. Le organizzazioni Erasmus accreditate otterranno un accesso agevolato alle opportunità di finanziamento previste nell’ambito dell’azione chiave 1 del futuro programma (2021-2027). Le condizioni per l’accesso ai finanziamenti da parte delle organizzazioni accreditate saranno definite mediate inviti annuali a presentare proposte pubblicati dalla Commissione europea. Possono candidarsi unicamente i richiedenti dotati di personalità giuridica ai sensi del regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, che istituisce «Erasmus+»: il programma dell’Unione per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport. La scadenza per la presentazione delle candidature per l’accreditamento Erasmus è il 29 ottobre 2020. La data indicativa di pubblicazione dei risultati della selezione è il 16 febbraio 2021. La proposta della Commissione relativa a un regolamento che istituisce il programma dell’Unione 2021-2027 per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport è disponibile al seguente indirizzo: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?qid=1585129325950&uri=CELEX%3°52018PC0367 Le condizioni, le norme e le procedure dettagliate relative al presente invito a richiedere l’accreditamento possono essere reperite nelle norme sulla presentazione delle candidature, disponibili al seguente indirizzo internet: https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/calls/2020-erasmus-accreditation GUUE C 178 del 28/05/2020

Bando Socio Sanitario: povertà sanitaria e nuove dipendenze al Sud

I N V I T I A P R E S E N T A R E

La scadenza è stata prorogata al 28 agosto. La Fondazione CON IL SUD mette a disposizione 4,5 milioni di euro per l’accesso alle cure di persone in condizione di povertà sanitaria e per sperimentare cure contro le “new addictions” (gioco d’azzardo patologico, shopping compulsivo, dipendenza da internet, social network, videogiochi, ecc). Il Bando è rivolto al Terzo settore e agli enti pubblici socio-sanitari del Sud Italia. Povertà sanitaria e nuove dipendenze: due ambiti in cui diventa sempre più necessario intervenire. I dati parlano chiaro: da una parte, oltre 12 milioni di italiani che, anche come conseguenza dell’arretramento del finanziamento pubblico in sanità, nell’ultimo anno sono stati costretti a rinviare o rinunciare a prestazioni sanitarie per motivi economici; dall’altra la sempre maggiore diffusione delle nuove dipendenze, in cui non è implicato l’uso e abuso di sostanze chimiche, ma di un comportamento o un’attività lecita e socialmente accettata. Si tratta di problematiche come il gioco d’azzardo patologico, lo shopping compulsivo, la cosiddetta “new technologies addiction” (dipendenza da TV, internet, social network, videogiochi) che spesso continuano ad essere curate secondo gli standard applicati per il trattamento delle dipendenze da sostanze come droghe e alcol. In questo contesto la Fondazione CON IL SUD promuove la quarta edizione del Bando Socio Sanitario, mettendo a disposizione 4,5 milioni di euro per sostenere interventi di contrasto alla povertà sanitaria e la sperimentazione di cure specifiche per le “nuove dipendenze” al Sud. L’iniziativa si rivolge alle organizzazioni di terzo settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia che potranno proporre interventi in uno solo degli ambiti previsti: lo sviluppo di sistemi innovativi e integrati di accesso alle cure per persone in condizione di povertà sanitaria (a disposizione 3 milioni di euro) oppure la sperimentazione di metodologie alternative di cura per le nuove dipendenze (a disposizione 1,5 milioni di euro). Le partnership di progetto dovranno essere composte da almeno tre organizzazioni: due del Terzo settore più l’ente pubblico responsabile dei servizi socio-sanitari del territorio in cui si vuole intervenire. Potrà essere coinvolto anche il mondo delle istituzioni, dell’università, della ricerca e quello economico. Il Bando prevede due fasi: la prima, finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto sul territorio e la seconda, di progettazione esecutiva, con l’obiettivo di ridefinire eventuali criticità rilevate nella fase di valutazione. “Fenomeni come la migrazione sanitaria evidenziano ancora una volta una forte disparità tra Nord e Sud: a livello di offerta sanitaria, ma anche di standard qualitativi”, ha commentato Carlo Borgomeo, Presidente della Fondazione CON IL SUD. “E’ ormai evidente che il Terzo settore assume oggi un ruolo importantissimo anche in questo ambito, fornendo sempre più spesso servizi che il Sistema Sanitario Nazionale ha difficoltà ad erogare e garantendo quindi la possibilità di cure a moltissime persone in difficoltà. Un ruolo, quello del Terzo settore, che non può e non deve essere sostitutivo o alternativo a quello pubblico, ma complementare.” Le proposte dovranno essere presentate online entro il 28 agosto 2020, attraverso la piattaforma Chàiros. Sulla piattaforma sono presenti due diverse “voci”, a seconda della linea di intervento prescelta (a) Povertà sanitaria; b) Nuove dipendenze. Tutte le informazioni sono disponibili nella sezione bandi. Con le tre precedenti edizioni del bando sono stati sostenuti, con circa 13 milioni di euro, 36 progetti per la cura e integrazione di persone disabili e anziani non autosufficienti. https://www.fondazioneconilsud.it/news/bando-sociosanitario-poverta-sanitaria-e-nuove-dipendenze-al-sud/?utm_source=newsletter&utm_campaign=Mailup_29maggio Pagina 18

P R O P O S T E

Europa & Mediterraneo n. 26 del 01/07/2020


Toolkit SALTO “Peace on the Streets!" Un toolkit sulle strategie di campagne e la pianificazione di progetti sui temi della pace, la non violenza e l'antimilitarismo. L’obiettivo è fornire agli operatori giovanili e agli attivisti per la pace più strumenti per pianificare azioni e campagne di successo legate alla pace, alla non violenza e all'antimilitarismo. Il toolkit include: - Suggerimenti e strumenti su come avviare una campagna e un'azione di pace - Esempi di diverse forme di azione e buone pratiche di campagne e azioni di successo - Consigli sulla narrazione strategica - Suggerimenti su come ottenere denaro per campagne e azioni https://www.salto-youth.net/downloads/toolbox_tool_download-file-2248/toolkit_Peace-on-the-Streets.pdf

Il Premio LUX del Parlamento europeo sbarca su Chili.com Ogni anno il Parlamento europeo copre i costi dei sottotitoli in ventiquattro lingue per i tre film finalisti. Finanzia, inoltre, l’adattamento per il pubblico non vedente, ipo-vedente, non udente e il sostegno alla promozione internazionale del film vincitore. In seguito all’emergenza COVID19 e alla difficoltà Proposte di Lavoro di organizzare eventi dal vivo con il pubblico, l’ufficio del Parlamento europeo a Milano in colla- https://www.eurocultura.it/partire/lavoro-all-estero/colti-al-vololavoro-all-estero borazione con l’unità LUX e con la piattaforma CHILI, offre la possibilità di accedere a quattromila visioni gratuite disponibili nella modalità di streaming on demand sulla pagina Vivi un'esperienza di soggiorno di chili.com. presso una famiglia Quattro saranno i film selezionati per la collaboLe migliori famiglie ospitanti in oltre 160 Paesi, dalle metropoli razione, tutti finalisti o vincitori delle passate più note ai centri medio piccoli più graziosi. edizioni del Premio LUX e, in particolare, sohttps://www.homestay.com/it? no: Styx di Wolfgang Fischer, La donna elettriutm_medium=affiliate&utm_source=eurocultura-homestayca di Benedikt Erlingsson, Dio è donna e si italian chiama Petrunya di Teona Mitevska, e 120 battiti al minuto di Robin Campillo. I beneficiari di questa opportunità saranno i giovani attivisti di insieme-per.eu (il network nato dalla campagna per le elezioni europee #stavoltavoto e che ora prosegue lo sforzo di coinvolgimento, partecipazione e informazione sull’Unione europea), gli studenti che hanno preso parte al programma EPAS (Scuole Ambasciatrici del Parlamento europeo) e cittadini italiani appassionati di cinema europeo. I film potranno essere visionati gratuitamente, dal 17 giugno al 31 luglio 2020, inserendo il codice digitale “LUXCHILI” sulla piattaforma https://it.chili.com/promotion. https://it.chili.com/promotion

C O N C O R S I

BANDO DI CONCORSO GENERALE EPSO/AST-SC/10/20 — SEGRETARI (SC 1/SC 2)

Termine ultimo per l’iscrizione: 8 settembre 2020 alle ore 12 (mezzogiorno), ora di Bruxelles L’Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) organizza un concorso generale per esami al fine di costituire elenchi di riserva dai quali le istituzioni dell’Unione europea potranno attingere per l’assunzione di nuovi funzionari « segretari » (gruppo di funzioni AST-SC). Il presente bando di concorso e i suoi allegati costituiscono il quadro giuridicamente vincolante delle procedure di selezione. Numero dei posti disponibili nell’elenco di riserva: Il presente bando di concorso generale riguarda due gradi. È possibile candidarsi per uno solo di essi Grado SC 1: 328 Grado SC 2: 207 I candidati devono conoscere almeno 2 lingue ufficiali dell’UE, la prima almeno al livello C1 (lingua 1: conoscenza approfondita) e la seconda almeno al livello B2 (lingua 2: conoscenza soddisfacente). Grado SC 1: studi secondari attestati da un diploma che dia accesso all’istruzione superiore, seguiti da un’esperienza professionale della durata di almeno 3 anni direttamente attinente alla natura delle funzioni da svolgere oppure una formazione professionale (equivalente al livello 4 del quadro europeo delle qualifiche (http://ec.europa.eu/ ploteus/search/site?f%5B0%5D=im_field_entity_type%3A97), seguita da almeno 3 anni di esperienza professionale direttamente attinente alla natura delle funzioni da svolgere Grado SC 2: studi secondari attestati da un diploma che dia accesso all’istruzione superiore, seguiti da un’esperienza professionale della durata di almeno 7 anni direttamente attinente alla natura delle funzioni da svolgere oppure una formazione professionale (equivalente al livello 4 del quadro europeo delle qualifiche (http://ec.europa.eu/ ploteus/search/site?f%5B0%5D=im_field_entity_type%3A97), seguita da almeno 7 anni di esperienza professionale direttamente attinente alla natura delle funzioni da svolgere Occorre iscriversi per via elettronica collegandosi al sito dell’EPSO http://jobs.eu-careers.eu entro la seguente data: 8 settembre 2020 alle ore 12 (mezzogiorno), ora di Bruxelles Maggiori informazioni sono disponibili sul sito dell’EPSO: https://epso.europa.eu/ GUUE C / A 211 del 25/06/2020

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Europa & Mediterraneo n. 26 del 01/07/2020


ESC (Corpo Europeo di Solidarietà) Per nuove opportunità SVE e Scambi internazionali: Euromed Carrefour Sicilia : https://www.facebook.com/euromedcarrefour.europedirect/ Info Associazione Culturale Strauss: Telefono: 0934 951144 Email: arcistrauss@arcistrauss.it , kype: associazione.culturale.strauss SVE: evs@arcistrauss.it Associazione info@volontariatointernazionale.org http://associazionejoint.org/ Contatti: RIVE - Via Giovanola 25/C 20142 Milano tel. 02 45472364 mail: info@serviziovolontarioeuropeo.it Info: CANTIERI CREATIVI JUMP IN via della repubblica 32 73037 Poggiardo (LE) Mail selezionejumpin@hotmail.it Web Site: WWW.JUMPINWEB.EU

Stage all'estero

https://www.eurocultura.it/partire/stage-all-estero/colti-al-volo-stage-all-estero

Tutti i concorsi dell’Unione Europea alla pagina:

http://www.carrefoursicilia.it/CONCORSI1.htm Lavoro, stage, scambi e tirocini su https:// www.eurocultura.it/

Volontariato all’estero

Potete trovare altri concorsi Nel questo sito dell’Informagiovani: https://www.informa-giovani.net/notizie? utm_medium=email&utm_source=VOXmail% 3A565606+Nessuna+cartella&utm_campaign=VO Xmail% 3A1542051+Oltre+1.600+posti+per+laureati+e+dip lomati%2C+borse+di+studio+

https://www.eurocultura.it/partire/volontariato-all-estero/colti-al-volo-volontariato

Per altre opportunità

Nella nostra pagina Facebook troverete altre opportunità di lavoro e studio: https://www.facebook.com/pg/euromedcarrefour.europedirect/posts/?ref=notif http://www.carrefoursicilia.it/GIOVANI.htm https://www.portaledeigiovani.it/

C O N C O R S I

Concorso internazionale: The looking Glass and behind it L'Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo e il museo MISP (Museo di Arte Contemporane di San Pietroburgo) hanno indetto il concorso The looking Glass and Behind it, dedicato ad artisti italiani del XX e del XXI secolo: pittori, scultori, artisti 3D. Gli artisti interessati potranno inviare documentazione fotografiche delle loro opere e istallazioni entro il prossimo 21 luglio. Le migliori opere, che saranno selezionate da una giuria di esperti internazionali, verranno esposte a San Pietroburgo presso il Museo MISP. Bando Il motivo dello specchio è piuttosto comune nel mondo delle arti visive. Il “vetro che guarda” è usato come elemento dell’intimità o come oggetto di divinazione, per aprire il velo del tempo e penetrare nel passato e nel futuro. Mostra il mondo riflesso, come se il suo spazio fosse dotato di un significato metafisico. A volte, il potere magico che possiede lo specchio cambia la nostra percezione del mondo, trasformando l’inganno in realtà e le verità terrene in illusioni. Guardarsi allo specchio apre le porte all’infinito cosmico, al vuoto spaziale e a mondi paralleli con le loro misteriose e sinistre trasformazioni. A questa natura polivalente dello specchio sarà dedicata la mostra The Looking Glass and behind It. Comprenderà opere di artisti del XX e XXI secolo, dipinti, sculture, oggetti d’arte, installazioni e opere multimediali. Nell’ interpretazione artistica, lo specchio si approprierà di immagini, forme e colori diversi, diventando parte di straordinarie composizioni. L’uso di nuove tecnologie e modelli 3D amplierà le connotazioni del tema dichiarato: diventando parte di oggetti cinetici, lo specchio sarà in grado di influenzare le emozioni degli spettatori che saranno coinvolti in un processo interattivo. La mostra prevista dall'11 novembre 2020 al 31 gennaio 2021 occuperà l’intero spazio del Museo dell’arte del XX-XXI secolo di San Pietroburgo (tre piani e il cortile interno). Tutti gli artisti sono invitati a partecipare, indipendentemente dalla tendenza o dalla scuola a cui appartengono. Non sono previsti limitazioni di tecniche, materiali o metodi di espressione. Le candidature devono essere inviate entro il 21 luglio 2020 all'indirizzo iicsanpietroburgo@esteri.it con oggetto: The looking Glass and behind it

Pubblicazione nuovi bandi Bandi END nelle agenzie Scadenza: 08 LUGLIO 2020 Istituzione: SEAE – SERVIZIO EUROPEO PER L’AZIONE ESTERNA Codice posto: SEAE/END/2020/252456 Scadenza: 03 LUGLIO 2020Istituzione: SEAE – SERVIZIO EUROPEO PER L’AZIONE ESTERNA Codice posto: SEAE/END/2020/290011 Guarda tutti i BANDI END nelle agenzie >>> Bandi in Altre Opportunità Scadenza: 15 luglio 2020 Istituzione: EUROJUST Codice posto: 20/EJ/06 Guarda tutti i concorsi in altre opportunità >

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Europa & Mediterraneo n. 26 del 01/07/2020


Quanto sai dei diritti umani nell'UE? Quiz del Parlamento Europeo Come cittadini dell'Unione Europea, godiamo di numerosi diritti. L'UE si impegna a proteggere i diritti umani in Europa e oltre. Il Parlamento europeo cerca di aumentare la consapevolezza organizzando dibattiti, adottando risoluzioni e riconoscendo gli sforzi dei difensori dei diritti umani con un premio annuale. Mettete alla prova le vostre conoscenze sui diritti umani nell’UE con questo quiz. https://www.europarl.europa.eu/news/en/headlines/society/20191205STO68454/quiz-how-much-do-you-knowabout-human-rights-in-the-eu

Concorso People in Mind 2020

People In Mind è un concorso di arti grafiche aperto a tutti, nato con l'obiettivo di sensibilizzare sul tema della lotta contro lo stigma nei confronti delle persone che soffrono di disturbi mentali. L’iniziativa ha invitato ad esprimere, tramite la pittura, il fumetto o il disegno, cosa significhi "avere a mente" e "mettere al centro" le persone con disturbi mentali per ricordare da un lato che la vita non dovrebbe essere interrotta o compromessa dalle malattie mentali, e dall’altro che è importante conoscere queste patologie e il loro impatto sulla vita delle persone e dei loro familiari per capire cosa significa vivere con disturbi mentali. Dopo il successo dello scorso anno, Lundbeck Italia ha lanciato la seconda edizione del concorso che quest'anno tra le categorie ammesse, oltre a pittura, disegno e fumetto, prevede anche la fotografia digitale. Per ciascuna categoria – disegno, pittura, fumetto, fotografia digitale – i membri della giuria di esperti voteranno le opere in gara. A fine votazione, la giuria decreterà le 12 opere finaliste (le prime 3 classificate per ogni categoria). A partire da settembre 2020, anche i membri della Community People in Mind potranno votare le loro opere preferite. Premio giuria: 4 opere, la prima classificata di ogni categoria, riceveranno un buono del valore di 1000 euro.Premio community: 4 opere, la prima classificata di ogni categoria, saranno premiate direttamente dalla Community People In Mind. 24 opere finaliste, sei per categoria, saranno esposte all’evento di premiazione, che si terrà a Roma nel 2021, e saranno vendute a scopo benefico nel corso del 2022. Scadenza: 10 ottobre 2020. http:// www.concorsopeopleinmind.it/

Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee Il 1giugno 2020 è stato lanciato il bando della nona edizione del Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee. Il Premio si articola in due sezioni: Arte emergente e Fotografia contemporanea. La prima è dedicata agli autori under 35 che, secondo una logica intermediale, potranno partecipare con ogni forma creativa visiva: dalla pittura all’installazione, dalla fotografia alla videoarte, dalla performance e sound art fino al disegno e alla grafica. La seconda sezione invece, priva di limiti anagrafici, è dedicata alla Fotografia contemporanea attraverso una varietà di concezioni dello specifico medium, in continuità con l’attività di Fondazione Francesco Fabbri che promuove il Festival F4 / un’idea di Fotografia ed il Master in Photography dell’Università IUAV. A entrambe le sezioni potranno partecipare autori da ogni paese del mondo. I due vincitori riceveranno un premio acquisto di 5.000 euro ciascuno, le opere entreranno nella collezione permanente di Fondazione Francesco Fabbri e saranno custodite nel centro residenziale di Casa Fabbri. Le opere finaliste saranno esposte a Villa Brandolini a Pieve di Soligo (Tv) dal 21 novembre al 20 dicembre 2020; durante il vernissage saranno proclamati i vincitori alla presenza degli operatori, della stampa e del pubblico. Fondazione Fabbri consapevole della grave crisi in cui versa il sistema culturale a seguito della pandemia di COVID-19, ed in particolare la condizione dei lavoratori dell’arte, ha deciso di rendere totalmente gratuita l’iscrizione all’edizione 2020 del Premio Fabbri. Scadenza: 4 settembre 2020. https://www.fondazionefrancescofabbri.it/it/arti/premio-francesco-fabbri-2020/

C O N C O R S I

Premio nazionale di divulgazione scientifica Divulgare la ricerca e l'innovazione per favorire l'interesse dei giovani verso la cultura scientifica e contribuire a sostenere il settore del libro e della lettura in Italia è l'obiettivo del “Premio nazionale di divulgazione scientifica Giancarlo Dosi”, promosso dall'Associazione italiana del libro (Ail), giunto all'ottava edizione e riservato a ricercatori e docenti di ogni ordine e grado, giornalisti, studiosi, autori italiani o stranieri. Il concorso è suddiviso in tre sezioni: libri, articoli e video in lingua italiana, pubblicati per la prima volta nel 2019 o nel 2020, incluse le opere autopubblicate o rese note soltanto in formato elettronico o digitale. Le aree scientifiche sono cinque: Scienze matematiche, fisiche e naturali, Scienze della vita e della salute, Ingegneria e architettura, Scienze dell'uomo, storiche e letterarie; Scienze giuridiche, economiche e sociali. È possibile partecipare a più sezioni. La giuria del premio, formata da esperti del mondo scientifico, accademico e della comunicazione, selezionerà le opere in base all'efficacia e alla chiarezza nella divulgazione scientifica e premierà i vincitori con targhe e diplomi nel corso della cerimonia conclusiva in programma al Cnr di Roma il 17 dicembre 2020. La domanda va inviata tramite il sito entro il 31 luglio 2020. È possibile registrarsi anche dopo tale data, ma non oltre il 31 agosto 2020, con un contributo di 10,00 euro da versare secondo le modalità indicate. https://www.premiodivulgazionescientifica.it/

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Europa & Mediterraneo n. 26 del 01/07/2020


AVVISO DI POSTO VACANTE EXT/20/42/AD 11/BOA Member Qualifica

MEMBRO DI COMMISSIONE DI RICORSO

Gruppo di funzioni/grado

AD 11

Tipo di contratto

Agente temporaneo

Riferimento

EXT/20/42/AD 11/BOA Member

Termine per la presentazione delle candidature

15 luglio 2020 a mezzanotte

Sede di servizio

Alicante, SPAGNA

Data prevista per l’entrata in servizio

A decorrere dal 1o febbraio 2021

L’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) («l’Ufficio») ricerca candidati per coprire tre posti di membro delle Commissioni di ricorso. Requisiti: Possedere un livello d’istruzione corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma, quando la durata normale di tali studi è di almeno quattro anni, oppure possedere un livello d’istruzione corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma e un’esperienza professionale di almeno un anno, quando la durata normale degli studi universitari è di almeno tre anni. Alla data di scadenza per la presentazione delle candidature, avere maturato almeno 15 anni di esperienza professionale (16 nel caso di una laurea triennale), acquisita dopo il conseguimento di tale laurea. Di detti 15 anni di esperienza professionale, almeno dieci devono essere stati maturati nel campo della proprietà intellettuale, dei quali almeno cinque nel settore dei marchi e/o dei disegni o modelli. Avere una conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell’Unione europea Avere una conoscenza soddisfacente di una delle lingue dell’Ufficio nella misura necessaria alle funzioni da svolgere I candidati devono utilizzare il corrispondente modulo disponibile sul sito web dell’Ufficio: https://euipo.europa.eu/ohimportal/en/vacancies Le candidature possono essere presentate preferibilmente per posta elettronica all’indirizzo MBBCSecretariat@euipo.europa.eu. Le candidature inviate tramite corriere devono essere indirizzate a: Presidente del Consiglio di amministrazione Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) Ufficio AA1-P5-A180 Avenida de Europa 4 03008 Alicante SPAGNA Le candidature devono pervenire entro la mezzanotte del 15 luglio 2020. Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Susana PÉREZ FERRERAS Direttore del dipartimento Risorse umane Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) Ufficio AA1-P5-A180 Avenida de Europa 4 Alicante SPAGNA e-mail: Susana.PEREZ@euipo.europa.eu GUUE C / A 183 del 03/06/2020

C O N C O R S I

100 Borse di Studio per Master online della Fondazione Italia USA La Fondazione Italia USA, a seguito della crisi determinata dall’epidemia COVID-19, ha deciso di destinare 100 nuove borse di studio straordinarie a copertura parziale per il master online “Global Marketing, Comunicazione e Made in Italy” promosso insieme al Centro Studi Comunicare l’Impresa. Il corso, tenuto da docenti internazionali provenienti da università estere del calibro della Venice International University, è pensato per favorire l’internazionalizzazione con gli Stati Uniti e fornire un sostegno concreto in questo momento di particolare difficoltà. Le 100 borse saranno ripartite con la seguente modalità: 40 borse saranno riservate ad imprenditori e professionisti, che desiderano espandere la propria attività sui mercati internazionali. Saranno privilegiate le start-up e le imprese che hanno come mercato obiettivo principale gli Stati Uniti d’America. 60 borse saranno riservate a giovani laureati, senza distinzione di facoltà, che abbiano conseguito la laurea dal 2010 in poi. Ciascuna borsa di studio è del valore di € 3.200,00. http://mastermarcom.eu/it/borse-di-studio Pagina 22

Europa & Mediterraneo n. 26 del 01/07/2020


Piattaforma “One Star, One Wish” La piattaforma “One Star, One Wish” è stata ideata dalla Rappresentanza della Commissione europea in Belgio per celebrare la solidarietà europea e rendere omaggio a tutti i cittadini che stanno lavorando giorno e notte per aiutare l’Europa ad affrontare l’emergenza da COVID-19. La piattaforma funziona così: i partecipanti sono invitati a caricare una stella che può essere disegnata e/o personalizzata (sulla base del modello fornito nel sito internet) e dedicarla ad una causa, ad una persona amata o a qualcuno che si vuole ringraziare. Tutte le stelle formeranno un mosaico europeo che riprodurrà la bandiera dell’Unione europea. La Rep in Belgio ha condiviso questo progetto con noi e noi con voi per far sì che le stelle provengano da cittadini di tutti gli Stati dell’UE. Potete partecipare voi in prima persona e/o inoltrare il link del sito web ai vostri contatti. In Belgio i destinatari sono stati scuole/ragazzi/genitori. Per ragioni di budget, il sito è disponibile soltanto in francese, olandese, tedesco e inglese. Per ragioni di protezione dei dati, le stelle possono essere caricate soltanto dagli adulti https://sharingbox.com/1star1wish/index-en.html

Avviso di posto vacante ECA/2020/14 Segretario generale (Gruppo di funzioni AD, grado 16)

Requisiti: un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma, quando la durata normale di tali studi è di quattro anni o più, oppure un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma e un’esperienza professionale adeguata di almeno un anno, quando la durata normale di tali studi è pari ad almeno tre anni, oppure ove l’interesse del servizio lo giustifichi, una formazione professionale di livello equivalente Comprovata esperienza professionale di almeno 18 anni maturata dopo aver ottenuto il livello di studi precedentemente indicato, di cui almeno 8 anni nella gestione delle risorse di un’organizzazione. E ’ essenziale una buona padronanza dell’inglese e del francese, dal momento che queste sono le lingue di lavoro della Corte. È pertanto richiesto un livello minimo C1 per la comprensione, l’espressione orale e la produzione scritta in entrambe le lingue. La conoscenza di altre lingue dell’UE sarà considerata un vantaggio. Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è mezzogiorno (ora dell’Europa centrale) del 7 luglio 2020. Le candidature devono essere redatte obbligatoriamente in inglese o francese e dovranno essere presentate unicamente mediante il modulo online fornito in fondo all’avviso di posto vacante (EN o FR) disponibile nella pagina delle opportunità di lavoro presso la Corte (rubrica «open positions» («posizioni aperte»): https://www.eca.europa.eu/it/Pages/JobOpportunities.aspx#page-search---index---lang---en_US GUUE C 176 / A del 26/05/2020

Sono aperte le candidature all’11a edizione dell’Access City Award

C O N C O R S I

La Commissione ha dato il via all’11a edizione dell’Access City Award, il concorso che riconosce e celebra la volontà, la capacità e gli sforzi delle città dell’UE per diventare più accessibili alle persone con disabilità e agli anziani. Le città accessibili possono contribuire a garantire condizioni di accesso eque, a migliorare la qualità della vita e a far sì che tutti possano beneficiare di tutte le risorse e le amenità che hanno da offrire. Negli ultimi mesi, inoltre, le città hanno dimostrato di poter svolgere un ruolo importante per fronteggiare le sfide globali, come la pandemia di coronavirus, e il concorso di quest'anno rifletterà questo aspetto. Helena Dalli, Commissaria per l’Uguaglianza, ha dichiarato: "Le città sono in prima linea nel fronteggiare le sfide connesse alla pandemia di coronavirus. Garantire a tutti l'accesso ai luoghi e ai servizi pubblici è più che mai una priorità. Per questo quest’anno ci sarà una menzione speciale “accessibilità dei servizi pubblici in tempi di pandemia” per premiare gli sforzi delle città.” Le città dell'UE con oltre 50 000 abitanti possono candidarsi fino al 9 settembre prossimo. Visto il successo delle precedenti edizioni, la Commissione europea continuerà a premiare le città 1a, 2a e 3a classificata, rispettivamente con 150 000 EUR, 120 000 EUR e 80 000 EUR. La Commissaria Dalli svelerà i vincitori alla cerimonia di premiazione che si terrà all'inizio di dicembre. Lo scorso anno, ad aggiudicarsi l’Access City Award 2020 è stata Varsavia, per essere riuscita a migliorare in modo sostanziale la sua accessibilità in un breve lasso di tempo. Maggiori informazioni sull’Access City Award sono disponibili qui. Maggiori informazioni su come candidarsi all'edizione 2021 sono disponibili qui.

Contest “Il Tuo Erasmus con ESN”! Erasmus Student Network Italia (ESN), rete di associazioni presente in oltre 47 città italiane, ha lanciato l’ottava edizione del contest “Il Tuo Erasmus con ESN 2020” per l’assegnazione di 3 contributi economici del valore di 1000 € per studenti in partenza con il programma Erasmus+, o con altro programma di scambio internazionale, per l’anno accademico 2020/21. A causa delle difficoltà generate dall’emergenza Covid-19, questa edizione del contest si svolgerà completamente in modalità online, così da essere totalmente inclusiva e garantire la partecipazione di più studenti in totale sicurezza. Per partecipare al contest occorrerà inviare un elaborato scritto sulla base di una traccia che verrà pubblicata sul sito web del contest il giorno mercoledì, 1luglio 2020. Tale elaborato dovrà essere allegato alla domanda di partecipazione, compilabile sul sito tramite un webform, entro il 15 luglio 2020. Tutte le informazioni, il regolamento completo e le FAQ sono disponibili sul sito web ufficiale del contest. https://iltuoerasmusconesn.it/

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Europa & Mediterraneo n. 26 del 01/07/2020


Con nuovi colori e ancora più energia, al via l’edizione 2020 di Art and Act! Siamo felici di annunciare l’apertura della seconda edizione di Art and Act – Marie Marzloff Award. Art and Act è un concorso artistico internazionale ispirato alle idee e alle passioni di Marie Marzloff (02/11/1980 -13/02/2018). Art and Act offre a persone provenienti da ogni parte del mondo l’opportunità di combinare creatività e pensiero critico in opere d’arte originali che affrontino le sfide della contemporaneità e incoraggino una riflessione sul nostro tempo. Quest’anno artiste ed artisti avranno la possibilità di fare luce sulle conseguenze della crisi che sta avendo un forte impatto sulle nostre vite e sulla nostra società. Abbiamo già osservato alcune di queste ricadute negative quali il trasformarsi del distanziamento fisico in mancanza di relazioni umane e paura dell’Altro, la povertà crescente, il prolungamento della chiusura delle scuole e la necessità di fornire un supporto educativo alle persone che non hanno accesso a strumenti digitali, l’inasprirsi del divario di genere nonché l’aumento della violenza di genere, ecc. Sono diversi gli scenari che si aprono di fronte ai nostri occhi e per questo ti invitiamo a unirti a noi in questo processo di riflessione condividendo, attraverso la magia dell’arte, idee sul futuro delle nostre comunità. Il tema dell’edizione 2020: Finestre di comunità Il 2020 ridisegna, a livello mondiale, gli spazi e i tempi del nostro vivere comunitario portando con sé la riflessione sui cambiamenti sociali connessi. La finestra è il nostro nuovo punto di osservazione, reale e metaforico, sul mondo che ci circonda e sugli scenari che lo attendono, siano essi legati alla nostra comunità locale o alla comunità-mondo. Le disuguaglianze si accentuano e nuove prospettive di cooperazione e dialogo si intravedono e sembrano necessarie. Abbiamo imparato ad osservare il mondo a distanza e ci siamo riavvicinati a noi stessi praticando una forte introspezione. L’esperienza di “io senza l’altro”, ci fa riflettere sul senso di comunità e ci sfida a continuare a costruirne nuove identità e significati. E tu, quale “immaginario di comunità” osservi dalla tua finestra? Linee guida Chiediamo ad artisti, professionisti, dilettanti e studenti di inviare un’opera che interpreti il tema scelto per l’edizione 2020. Le opere dovranno essere capaci di stimolare la riflessione critica e rispecchiare idee creative che mostrino opportunità e considerazioni di carattere concettuale, sociale e politico e dovranno ispirarsi al tema scelto per quest’anno e allo spirito del concorso. I candidati dovranno inviare un’opera originale. Sono ammesse tutte le tipologie di arti grafiche: disegni, illustrazioni, dipinti, illustrazioni digitali, fotografie, fumetti, collage e non solo. Al concorso potranno prendere parte anche collettivi artistici. Ogni artista o collettivo potrà partecipare presentando un’unica opera. La partecipazione è gratuita. Inoltre, le opere vincitrici faranno parte delle campagne di comunicazione del CESIE. Inviare la documentazione richiesta attraverso il modulo online entro il 1° ottobre 2020. Una selezione delle opere sarà esposta nel corso di un evento annuale organizzato dal CESIE. Per maggiori info: https://cesie.org/artandact/

C O N C O R S I

#DistantiMaInformati: prossimi seminari Eurodesk online! Continua a luglio il ciclo di seminari online in/formativi denominato #DistantiMaInformati programmati dai Punti Locali della rete nazionale italiana Eurodesk! I webinar hanno l’obiettivo di approfondire le opportunità di mobilità transnazionale dei giovani per studio, tirocinio, lavoro e volontariato e, inoltre, tratteranno temi quali la ricerca delle informazioni, le procedure per accedere alle offerte e la documentazione da produrre. I webinar avranno una durata di circa 60/90 minuti (a seconda dell'argomento) e saranno aperti ad un massimo di 200 partecipanti ciascuno. Il prossimo appuntamento si terrà Mercoledì 1° Luglio 2020, ore 16:30>17:30 sul tema: “Il colloquio di lavoro in Europa: risorse e strumenti utili”. Contenuto del Webinar: come prepararsi ad affrontare un colloquio di lavoro sul mercato del lavoro europeo. Risorse e strumenti a disposizione di chi si affaccia al mercato del lavoro. Relatori: Giovanni Maccioni (Eurodesk Italy), Fabrizio Rossetto (Eures adviser – AFOL Monza Brianza), Giovanna Palumbo (Amministratrice Essenia UETP). Seguire questo link per la registrazione. Inoltre, a breve sarà disponibile il calendario di Luglio per una serie di webinar realizzati in cooperazione con l'Agenzia Nazionale per i Giovani su Erasmus+|Gioventù, Corpo Europeo di Solidarietà e Orientamento. Ulteriori informazioni sul calendario dei webinar e sulla registrazione alle varie sessioni sono disponibili alla pagina web: https://www.eurodesk.it/webinar

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Europa & Mediterraneo n. 26 del 01/07/2020


Eurostat Pubblicazione del posto di direttore della direzione «Statistiche regionali e settoriali» (grado AD14)(DG ESTAT.E) (articolo 29, paragrafo 2, dello statuto dei funzionari) COM/2020/10393 Eurostat è una direzione generale della Commissione europea. Fornisce all’Unione europea un servizio di informazione statistica di alta qualità per le istituzioni europee, gli Stati membri, i mercati finanziari, la comunità imprenditoriale, i cittadini, i ricercatori e i media. Gli uffici di Eurostat sono situati a Lussemburgo. Requisiti: Laurea o diploma universitario: un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma quando la durata normale di tali studi è di quattro anni o più, oppure un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma e un’esperienza professionale adeguata di almeno un anno quando la durata normale di tali studi è almeno pari a tre anni Esperienza professionale: i candidati devono aver maturato almeno 15 anni di esperienza professionale post laurea a un livello al quale danno accesso le qualifiche di cui sopra Esperienza dirigenziale almeno 5 anni dell’esperienza professionale post laurea devono essere stati maturati in una posizione dirigenziale di alto livello in un settore rilevante per la posizione offerta Lingue: i candidati devono avere una conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell’Unione europea e una conoscenza soddisfacente di un’altra di tali lingue Limiti di età: i candidati non devono aver raggiunto l’età normale di pensionamento, che per i funzionari dell’Unione europea corrisponde alla fine del mese nel quale compiono 66 anni. Per presentare la propria candidatura occorre iscriversi via internet collegandosi al seguente sito e seguire le istruzioni relative alle varie fasi della procedura: https://ec.europa.eu/dgs/human-resources/seniormanagementvacancies/CV_Encadext/index.cfm? fuseaction=premierAcces&langue=EN entro giorno 8 luglio 2020 ore 12.00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles. GUUE C /A 190 dell’8/06/2020

Eurostat Pubblicazione del posto di direttore della direzione «Statistiche sociali» (grado AD14) (DG ESTAT.F) (articolo 29, paragrafo 2, dello statuto dei funzionari) COM/2020/10394 Eurostat è una direzione generale della Commissione europea. Fornisce all’Unione europea un servizio di informazione statistica di alta qualità per le istituzioni europee, gli Stati membri, i mercati finanziari, la comunità imprenditoriale, i cittadini, i ricercatori e i media. Gli uffici di Eurostat sono situati a Lussemburgo. Requisiti: Laurea o diploma universitario: un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma quando la durata normale di tali studi è di quattro anni o più, oppure un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma e un’esperienza professionale adeguata di almeno un anno quando la durata normale di tali studi è almeno pari a tre anni Esperienza professionale: i candidati devono aver maturato almeno 15 anni di esperienza professionale post laurea a un livello al quale danno accesso le qualifiche di cui sopra Esperienza dirigenziale almeno 5 anni dell’esperienza professionale post laurea devono essere stati maturati in una posizione dirigenziale di alto livello in un settore rilevante per la posizione offerta Lingue: i candidati devono avere una conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell’Unione europea e una conoscenza soddisfacente di un’altra di tali lingue Limiti di età: i candidati non devono aver raggiunto l’età normale di pensionamento, che per i funzionari dell’Unione europea corrisponde alla fine del mese nel quale compiono 66 anni. Per presentare la propria candidatura occorre iscriversi via internet collegandosi al seguente sito e seguire le istruzioni relative alle varie fasi della procedura: https://ec.europa.eu/dgs/human-resources/seniormanagementvacancies/CV_Encadext/index.cfm? fuseaction=premierAcces&langue=EN entro giorno 8 luglio 2020 ore 12.00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles. GUUE C /A 190 dell’8/06/2020

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A Trento la mostra "Si combatteva qui! Teatri di battaglie 1940 - 1945" Fino al 6 settembre 2020 è in esposizione a Trento la mostra fotografica “Si combatteva qui! Alpi teatri di battaglie 1940 - 1945”, che documenta lo stato attuale dei luoghi di combattimento della Seconda guerra mondiale lungo le Alpi in 5 stati europei. Data: 02/06/2020 - 09/09/2020 Luogo: Trento, Le Gallerie di Piedicastello, Fondazione Museo Storico del Trentino La mostra, patrocinata dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, ha lo scopo di ricordare le sofferenze di chi ebbe a combattere quella Guerra e di non dimenticare il costo del sacrificio umano, guidando il visitatore ad una più profonda comprensione del valore della pace e dell’Unione europea che da 75 anni previene il crearsi di nuovi conflitti armati. L’autore riflette sul significato di confine e sull’importanza dei trattati che hanno portato al processo di integrazione europea fino all’Unione di oggi. La data di apertura della mostra è simbolica essendo il 2 giugno la Festa della Repubblica ed il 10 giugno l’anniversario dell’ottantesimo dell’entrata in guerra dell’Italia contro la Francia e l’Inghilterra. Nei giorni precedenti alla chiusura della mostra, in occasione del Trento Film Festival, verrà presentato il libro "Alpi teatri di battaglie! 1940 – 1945" (Hoepli), un libro per comprendere le battaglie dimenticate della Seconda guerra mondiale, con introduzione storica, il portfolio fotografico e un atlante di mappe, per aiutare il lettore a rintracciare i luoghi di combattimento grazie a utili descrizioni. La mostra verrà successivamente esposta presso il Palazzo Ducale di Genova dal 11 al 27 settembre 2020. Questo reportage è il nuovo capitolo rispetto al precedente dedicato alla Grande Guerra.

Scopri i tesori culturali d'Europa dal tuo divano! La piattaforma web Cultural gems del Centro Comune di Ricerca include ora "La cultura dell'UE da casa": un insieme di iniziative culturali da tutta Europa, dagli spettacoli lirici online alle gallerie d'arte virtuali. Pochissimi sono in grado di viaggiare in questo momento e molti luoghi culturali sono ancora chiusi. Ma ciò non significa che dobbiamo perderci il ricco patrimonio culturale che l'Europa ha da offrire. Musei, teatri, organizzazioni culturali locali, biblioteche e molti altri lavorano per mantenere la cultura online in questo difficile periodo. La piattaforma Cultural gems raccoglie e organizza queste iniziative su mappe interattive delle città. Attraverso l'applicazione web è possibile esplorare le iniziative per città e per tipologia. Volete ascoltare un concerto rock o assistere a uno spettacolo teatrale? Preferite l'opera o il jazz? Oppure volete visitare un museo o una collezione d'arte in un altro paese europeo? Tutte queste iniziative online e altre ancora sono ricercabili per città e categoria. Al momento ci sono oltre 230 iniziative online da 56 città di 23 paesi dell'UE. Le categorie includono: collezioni online, visite virtuali, conferenze, concerti, opere liriche, spettacoli, campagne sociali, libri e film. Gemme culturali è una mappa collaborativa dove chiunque può condividere iniziative online e contribuire ad arricchire il catalogo. L'idea è quella di coprire tutte le 195 città attualmente mappate in Cultural gems entro la fine dell'estate. La raccolta iniziale di iniziative è stata realizzata grazie al sostegno dell'European Media Monitor (EMM) del CCR. https://culturalgems.jrc.ec.europa.eu/

M A N I F E S T A Z I O N I

A Busalla il Festival dello Spazio Dal 3 al 5 luglio torna il Festival dello Spazio a Busalla in una edizione particolare dal vivo, con misure di sicurezza e distanziamento sociale. Tema di quest'anno la "Vita nel Cosmo". L'evento è in collaborazione con la Rappresentanza a Milano. Luogo: Busalla, Villa Borzino Durante il Festival si parlerà di missioni spaziali europee destinate allo studio degli esopianeti, si approfondirà il tema della dinamica biochimica della nascita della vita e si passerà in rassegna ambienti inusuali, terrestri ed extraterrestri ove la vita potrebbe svilupparsi. Al Festival ci sarà una sessione dedicata ai temi astrofisici più “caldi” del momento: la materia e l’energia oscura, entità “paradossali” invisibili e impercettibili che riempiono il vuoto. La sessione “New Space Economy”, alla sua seconda edizione, acquista quest’anno un maggior peso. La “democratizzazione” dello spazio sta aprendo le porte allo sviluppo di servizi a valle, offerti da nuove imprese, che innovano utilizzando dati e tecnologie spaziali, generando inedite soluzioni ad attività e servizi terrestri tradizionali. Questa evoluzione è possibile anche grazie alle infrastrutture spaziali che l’Unione europea ha realizzato nel corso del tempo – in particolare il sistema Galileo per la navigazione satellitare e la costellazione Copernicus di satelliti per l’osservazione della Terra. Esse mettono a disposizione una grande massa di dati, di interesse locale e globale e delineano un ecosistema fertile per nuove iniziative imprenditoriali. Per partecipare agli eventi, tutti gratuiti, è necessaria la registrazione Si potranno comunque seguire gli incontri in streaming sulla pagina Facebook del Festival.

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Europa & Mediterraneo n. 26 del 01/07/2020


Regolamenti della Commissione Europea Conclusioni del Consiglio sul contrasto alla crisi Covid-19 nel settore dell’istruzione e della formazione GUUE C 212 I del 26/06/2020 Regolamento di esecuzione (UE) 2020/867 della Commissione, del 18 giugno 2020, recante approvazione di una modifica non minore del disciplinare di un nome iscritto nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette [«Aprutino Pescarese» (DOP)] GUUE L 201 del 25/06/2020 Risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio sui risultati del 7o ciclo del dialogo dell’UE con i giovani, Strategia dell’Unione europea per la gioventù 2019-2027 GUUE C 212 I del 26/06/2020 Conclusioni del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, sull’impatto della pandemia di COVID-19 e la ripresa nel settore dello sport GUUE C 214 I del 29/06/2020 Direttiva (UE) 2020/876 del Consiglio, del 24 giugno 2020, che modifica la direttiva 2011/16/UE per affrontare l’urgente necessità di rinviare determinati termini per la comunicazione e lo scambio di informazioni nel settore fiscale a causa della pandemia di Covid-19 GUUE L 204 del 26/06/2020 Regolamento delegato (UE) 2020/884 della Commissione, del 4 maggio 2020, recante per il 2020, in collegamento con la pandemia di Covid-19, deroga ai regolamenti delegati (UE) 2017/891 per l’ortofrutticoltura e (UE) 2016/1149 per la vitivinicoltura GUUE L 205 del 29/06/2020 Regolamento di esecuzione (UE) 2020/890 della Commissione, del 23 giugno 2020, recante iscrizione di un nome nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette [«Mele del Trentino» (IGP)] GUUE L 206 del 30/06/2020

Settimanale dell’Antenna Europe Direct - Euromed Carrefour Sicilia Occidentale Direttore responsabile: Angelo Meli. Redazione: Maria Rita Sgammeglia – Maria Oliveri - Desiree Ragazzi - Marco Tornambè – Simona Chines – Maria Tuzzo — Dario Cirrincione - Salvo Gemmellaro- Antonella Lombardi — Cinzia Costa Iscrizione Tribunale di Palermo n. 26 del 20/21.10.1998 Stampato in proprio Sede legale: via Principe di Villafranca, 50 - 90141 – Palermo Studenti e gruppi superiori a n. 4 persone, devono prenotare e concordare giorno e orario della visita telefonando al Tel. 091/335081 338 3942899 Indirizzo e-mail: carrefoursic@hotmail.com Sito Internet: ww.carrefoursicilia.it n. verde 00800 67891011 servizio La tua Europa http://europa.eu/youreurope Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle 17:00 I numeri precedenti della nostra newsletter sono scaricabili dal nostro archivio online, alla pagina: http://www.carrefoursicilia.it/ArchBoll/Arch.Bollettini.htm . Si ringraziano per la disponibilità i Carrefour Italiani. La riproduzione delle notizie è possibile solo se viene citata la fonteGli avvisi sono pubblicati a solo scopo informativo; si ricorda che fanno fede unicamente i testi della legislazione dell'Unione europea pubblicati nelle edizioni cartacee della Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea. I contenuti di questa newsletter rappresentano il punto di vista degli autori e non necessariamente la posizione della Commissione europea. Pagina 27

Europa & Mediterraneo n. 26 del 01/07/2020

Profile for Liliana Carmela Caci

Bollettino Europa & Mediterraneo n° 26 del 1 Luglio 2020  

Bollettino Europa & Mediterraneo n° 26 del 1 Luglio 2020  

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