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& Mediterraneo Europa

Settimanale dell’Antenna Europe Direct- Carrefour Europeo Sicilia - Direttore Responsabile Angelo Meli

Un nuovo slancio per la democrazia europea e l'unicità del sistema democratico dell'Unione. Le istituzioni, gli organismi e il sistema politico dell'Unione europea

ANNO XXII N. 20/20 20/05/20

Sommario: Avvisi Ass.to Regionale dell’Agricoltura

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Vino: studio UniCredit, la Sicilia si conferma al top della qualità

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Misure Agroambientali, proroga termini

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Pubblicazione Greening Youth Information Services!

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Dal polo europeo di consulenza sugli investimenti progetti per 34 miliardi di € uro

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Consiglio Ue: cento miliardi per la tutela dei lavoratori durante la crisi Covid

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La U.E. approva 9 milioni di EUR di aiuti di Stato italiani

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Coronavirus: La UE promuove azioni di ricerca e innovazione per 122 mln di Euro 15 Inviti a presentare proposte 17 Concorsi

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Manifestazioni

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Webinar 22 Maggio 2020 - ore 10:00 Ciclo: "Lezioni d'Europa 2020" Il ciclo on-line "A lezioni d'Europa" è un percorso realizzato nell’ambito della “Strategia di Comunicazione del PO FSE Sicilia 2014-2020”, organizzato in collaborazione con lo Europe Direct dell'Università di Siena, con il coinvolgimento dello Europe Direct Euromed Carrefour Sicilia, dello Europe Direct Trapani e dello Europe Direct Roma Innovazione. Il ciclo è un format informativo e formativo dell’Università di Siena che, in collaborazione con il Formez PA e l’assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale della Regione siciliana si propone, con una serie di webinar della durata circa 1:30, di informare e coinvolgere i cittadini nella discussione sui temi più attuali relativi al funzionamento e alle politiche dell'Unione europea con l'obiettivo di rendere gli individui più consapevoli del proprio status di cittadini europei e dei diritti ed obblighi che da esso derivano. Il percorso, gratuito, si propone di fornire un quadro di lettura, attraverso il contributo di esperti di varie discipline delle prospettive e delle problematicità che nel 2020, anno di chiusura del programma strategico denominato Europa 2020, potranno influenzare il funzionamento dell'Unione europea e delle sue politiche. I relatori sono docenti ed esperti di tematiche europee dell'Università di Siena che cura anche il coordinamento scientifico del ciclo delle lezioni. Il percorso si rivolge a coloro che vogliono avvicinarsi alle tematiche dell'Unione europea indipendentemente dal tipo di formazione culturale o di professione. È possibile partecipare anche alle singole iniziative. Il percorso, iniziato l’8 maggio con un webinar organizzato sotto forma di "dialogo sulla sostenibilità" e "Green Deal", si conclude il 12 giugno. Gli incontri si tengono ogni venerdì. Gli eventi sono riservati in via prioritaria ai cittadini siciliani e al personale tecnico amministrativo dell'Università di Siena per i quali rappresenta formazione obbligatoria (eccetto la giornata del 15 maggio), e in generale a tutti i cittadini interessati ad approfondire le tematiche presentate durante il ciclo. L’evento del 22 maggio mira a illustrare l'unicità del sistema democratico dell'Unione. Tra le 6 priorità della Commissione Von der Leyen per il 2019-2024 figura l’intento di dare un nuovo slancio alla democrazia europea, per coltivarla, proteggerla e rafforzarla. A tal fine, la Commissione intende consolidare la sua collaborazione con il Parlamento europeo, considerata la “voce” dei cittadini europei, assicurando il suo coinvolgimento in tutte le fasi dei negoziati internazionali, nonché la trasparenza e l’integrità del processo legislativo. Tale rafforzata partnership istituzionale, che è espressione del più generale “sforzo di squadra” tra le Istituzioni europee che si intende avviare, senz’altro contribuirà a portare a compimento le priorità 2019-2024 della Commissione europea. Su tali basi, Luca Paladini dell’Università per stranieri di Siena e Patrizia Vigni dell’Università degli studi di Siena illustreranno la struttura istituzionale dell’Unione europea e il suo funzionamento, evidenziandone le peculiarità e l’unicità, e si soffermeranno sul ruolo che l'individuo ha assunto nel diritto dell’UE, inizialmente considerato un lavoratore, poi anche titolare di diritti fondamentali e, infine, cittadino dell’Unione. Programma dell'evento: 10,00 – 10,15 Saluti istituzionali: Claudia Salvi, Coordinatore Centro Europe Direct Roma Innovazione, Formez PA Angelita Campriani, Coordinatore Centro Europe Direct, Università di Siena 10,15 – 10,45 Titolo: “Le funzioni attribuite alle istituzioni dell’Unione europea” Prof. Luca Paladini, docente di Diritto dell’Unione Europea nell’Università per Stranieri di Siena 10,45 – 11,20 Titolo: "L'Unione europea degli individui" Prof. Patrizia Vigni, docente di Diritto Internazionale nell’Università di Siena 11,20 -11,30 Domande e risposte Termine iscrizioni: Giovedì, 21 Maggio, 2020 - 23:30 Destinatari: cittadini Calendario dei webinar successivi 29 Maggio 2020 - ore 10:00 -11.30 - La Brexit: origine e prospettive Webinar di chiusura 12 Giugno 2020 - ore 10:00 -11.30 - Un'Unione più ambiziosa? Dialogo sulle priorità della Commissione von der Leyen e le sfide del dopo COVID19 Per l’iscrizione: https://auth.formez.eu/user/login?destination=/oauth/authorize%3Foauth_token% 3DnDhVFnYSsmd9ekVscr3eLp6BBovEeqqJ


Avvisi Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea Gal Terra Barocca – Avviso riapertura termini di presentazione domande di sostegno a valere sul Bando Operazione 6.4.c Ambiti 1 e 2. Sottomisura 4.1 “Sostegno a investimenti nelle aziende agricole” - Avviso pubblico - Chiarimento sul Bando 2020 - Criteri di selezione. Gal Nebrodi Plus – Avviso bando operazione 6.4.c Ambito 1 “Investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività extra- agricole - Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra agricole nei settori del commercio, artigianale, turistico, dei servizi e dell’innovazione tecnologica”. AZIONE PAL: 1.2 “Sostegno a creazione o sviluppo imprese extra agricole settori commercio artigianale turistico servizi innovazione tecnologica (FEASR)”. Al fine garantire l’utilizzo efficace ed efficiente delle risorse del PSR Sicilia 2014/2020, considerata la grave emergenza congiunturale provocata dall’epidemia di COVID 19 e le conseguenti difficoltà che potrebbero riscontrarsi nella completa attuazione degli interventi/investimenti previsti, si dispone variazione della percentuale massima ammessa in diminuzione sull'importo concesso. A seguito della nota prot. 8191 del 20/02/2020 la Commissione di valutazione Bando Pubblico anno 2019 operazione 4.4.c "Investimenti non produttivi in aziende agricole per la conservazione della Biodiversità la valorizzazione del Territorio e per la pubblica Utilità", nominata con disposizione prot. 4208 del 28/04/2020 dall' Ispettore dell'Agricoltura di Catania, ha avviato il Procedimento di Ricevibilità Ammissibilità e Valutazione delle domande presentate e riportate nell'allegato Avviso. Misura 1 - Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione Sottomisura 1.1 “Sostegno ad azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze”, del presente avviso “Offerte formative sottomisura 1.1 del PSR Sicilia 2014/2020” per la provincia di Palermo Messina e Ragusa. Misura 15– sottomisura 15.2 “ Sostegno per la salvaguardia e la valorizzazione delle risorse genetiche forestali"". Avviso: Con D.D.G. n°1434 del 18/05/2020 sono state approvate le griglie di riduzione/ esclusione sottomisura 15.2 " Sostegno per la salvaguardia e la valorizzazione delle risorse genetiche forestali". http://www.psrsicilia.it/2014-2020/ Misura 10 Operazione 10.1.B Si comunica che è stato pubblicato sul sito del PSR 2014/2020 l'Avviso prot.n. 19794 del 13/05/2020 il D.D.G. n. 1382 del 13/05/2020, è la rettifica dell'elenco delle Domande finanziabili Misura 10 Operazione 10.1.B " Metodi di Gestione delle Aziende Ecosostenibili". Ammissibilità della spesa e progetti di investimento PSR e OCM Vino Nota relativa a confronto 3 preventivi. Avviso pubblico - Scorrimento graduatorie PSR Sicilia Scorrimento graduatorie PSR Sicilia 2014 - 2020: Misura 4.1 - Sostegno a investimenti nelle aziende agricole - Bando 2016; Misura 4.2 - Sostegno a investimenti a favore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli Bando 2016; Misura 6.1 - Aiuti all'avviamento di imprese per i giovani agricoltori - Bando 2017 Zootecnia - "Azioni dirette a migliorare la produzione e la commercializzazione del miele" - Campagna 2019/2020 Decreto di approvazione e relativi allegati inerenti alla graduatoria del Bando per la presentazione dei progetti finalizzati alla realizzazione di "Azioni dirette a migliorare la produzione e la commercializzazione del miele" Campagna 2019/2020. Servizio Fitosanitario Regionale - Difesa Fitosanitaria Pubblicato il DRS n.1391 del 14 maggio 2020 con l'allegato A) di approvazione del Disciplinare regionale di produzione integrata (DRPI) per l'anno 2020 in Sicilia, contenente le norme tecniche di difesa integrata delle colture e controllo delle infestanti. Misure agroambientali - Proroga del termine per la presentazione delle domande 2020 Si comunica che è stato pubblicato sul sito del PSR 2014/2020 l'Avviso prot.n. 19761 del 13/05/2020 - Proroga del termine per la presentazione delle domande 2020. Misura 4 - operazione 4.4.d "Investimenti non produttivi finalizzati al contenimento dei fenomeni di erosione, di dissesto idrogeologico e recupero del paesaggio tradizionale" Si comunica che è stato pubblicato sul sito PSR Sicilia 2014-2020 l'avviso prot. n. 19864 del 13/05/2020 di avvio del procedimento amministrativo di ricevibilità, ammissibilità e valutazione delle domande di sostegno e del relativo elenco delle domande di sostegno. Sottomisura 4.1 - Sostegno a investimenti nelle aziende agricole - Avviso pubblico Pubblicato sul sito del PSR Siclia 2014/2020, l' avviso con chiarimenti sul Bando 2020 - Criteri di selezione. VARIAZIONE DELLA PERCENTUALE MASSIMA AMMESSA IN DIMINUZIONE SULL'IMPORTO CONCESSO PSR SICILIA 2014-2020 l fine garantire l'utilizzo efficace ed efficiente delle risorse del PSR Sicilia 2014/2020, considerata la grave emergenza congiunturale provocata dall'epidemia di COVID 19 e le conseguenti difficoltà che potrebbero riscontrarsi nella completa attuazione degli interventi/investimenti previsti, si dispone variazione della percentuale massima ammessa in diminuzione sull'importo concesso. MISURA 4 - OPERAZIONE 4.4.D "INVESTIMENTI NON PRODUTTIVI FINALIZZATI AL CONTENIMENTO DEI FENOMENI DI EROSIONE, DI DISSESTO IDROGEOLOGICO E RECUPERO DEL PAESAGGIO TRADIZIONALE" Si comunica che è stato pubblicato sul sito PSR Sicilia 2014-2020 l'avviso prot. n. 19864 del 13/05/2020 di avvio del procedimento amministrativo di ricevibilità, ammissibilità e valutazione delle domande di sostegno e del relativo elenco delle domande di sostegno. http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/ PIR_AssessoratoregionaledelleRisorseAgricoleeAlimentari/PIR_DipAgricoltura

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Agrifish , Bellanova: "Piano di rilancio per settori in sofferenza. Pac sia al centro dell'attenzione" Un piano concreto di rilancio, dotato di adeguate risorse finanziarie, per sostenere le imprese agricole, "soprattutto quelle dei settori più colpiti": è la sollecitazione che la Ministra Teresa Bellanova ha posto all'attenzione dei Ministri dell'Agricoltura e della pesca dell'Ue nel corso riunione odierna del Consiglio Agrifish, convocata in videoconferenza dalla presidenza croata per fare il punto sulle misure adottate finora in relazione al Covid-19 volte a limitare l'impatto negativo della pandemia su tali settori. "Il settore agricolo ha avuto un ruolo fondamentale in questa fase, garantendo ai cittadini europei un approvvigionamento alimentare costante, sostenibile e di qualità. Per tale ragione ha evidenziato Bellanova - dobbiamo fare ogni sforzo possibile per sostenere le imprese agricole, soprattutto quelle che operano nei settori più colpiti. E di questo auspico se ne dia dovutamente conto, anche con la strategia "Farm to Fork", che la Commissione ha annunciato per la fine di questo mese". Quanto ai singoli punti, "alcune misure adottate", ha detto Bellanova, "in particolare gli stoccaggi privati, vanno sicuramente nella direzione auspicata anche se si tratta di misure caratterizzate da una portata molto limitata oppure di scarsa efficacia, molto costose e obsolete, o purtroppo incomplete. E su questo chiedo alla Commissione un intervento deciso" Per il settore vitivinicolo, Bellanova ha valutato insufficiente "solo una maggiore flessibilità" e urgente "un piano concreto di rilancio, dotato di adeguate risorse finanziarie, in particolare per investire sulla promozione". Così per il settore ortofrutticolo: "occorre aumentare il tasso di cofinanziamento comunitario nei fondi di esercizio dei programmi operativi, operazione a costo zero per il bilancio dell'Unione". E per il florovivaismo, dove, ha evidenziato la Ministra, "pianificare la produzione nel settore del fiore reciso serve a ben poco, se consideriamo che l'intera produzione dei mesi di marzo e aprile è stata distrutta o destinata al macero". E se sullo sviluppo rurale "la proposta della Commissione è molto interessante" la portata "è troppo limitata". "La gravità della situazione, impone un'apertura maggiore. Chiediamo che il limite dell'1 per cento sia elevato al 5per cento", ha esortato la Ministra. Quanto alla pesca, "sarà importante la massima flessibilità nella modifica dei Programmi operativi del FEAMP, con particolare riguardo alla rimodulazione e allo spostamento di fondi necessari all'emergenza. Anche le scadenze, per gli adempimenti dell'Unione, devono poter essere sospese o rinviate. E per la campagna di pesca del tonno rosso sarà importantissimo poter dare flessibilità, prevedendo quegli adeguamenti delle regole necessari ad affrontare una realtà fortemente mutata per cause di forza maggiore". "La Politica agricola comune", ha concluso Bellanova, deve essere riportata al centro dell'attenzione politica della futura Unione e la Commissione si deve far sentire. Non è pensabile, tra l'altro in piena emergenza COVID, attribuire alla PAC colpe che non ha e che potrebbero essere facilmente affrontate garantendo una più efficace tracciabilità e trasparenza nella catena alimentare, rendendo obbligatoria l'indicazione dell'origine delle materie prime in etichetta".

Vino: studio UniCredit, la Sicilia si conferma al top della qualità La Sicilia è la quarta regione italiana per produzione di vino, con circa 4,3 milioni di ettolitri (produce il 9% del vino italiano), di cui oltre l’81% di qualità (Igp 53% + Dop 28%), ulteriore conferma del percorso di crescita, spinto da un approccio fortemente orientato alla qualità. La regione si colloca al secondo posto in Italia - insieme all’Emilia Romagna e dopo il Veneto - per produzione di vini certificati: ne conta 31, di cui 24 Dop e 7 Igp. La Sicilia è la prima regione per superficie a vite Bio (24% del totale regionale, 29% del totale Italia) con 31 mila ettari dedicati (alla vite Bio), e questa specializzazione verso il biologico non è limitata al vino dal momento che la Sicilia è anche la prima regione per superficie agricola dedicata al biologico (circa 385 mila ettari) e conseguentemente prima per numero di operatori Bio nel settore agroalimentare (11 mila). Un ruolo trainante per la crescita del comparto è rappresentato anche dalle esportazioni del vino siciliano che nel 2019 vedono un aumento dei mercati di sbocco, seppur l'export resti ancora molto molto concentrato in pochi paesi: Germania, Uk e Usa rappresentano oltre il 55% delle esportazioni. A questi risultati si aggiunge il fatto che la Sicilia è anche al primo posto per numero di imprese agricole guidate da under 35. Questa la fotografia del mondo del vino in Sicilia contenuta nello studio realizzato da Luigia Mirella Campagna, Industry Expert di UniCredit, e presentato in occasione dell’edizione 2020 di Sicilia en Primeur. Lo studio UniCredit ha esaminato anche gli impatti del Covid-19 sul settore vitivinicolo italiano. Il mercato interno è atteso in contrazione, a seguito delle difficoltà del canale ho.re.ca. (hotel, ristoranti, bar, enoteche, ecc.) e della minore capacità di spesa delle famiglie. Anche l’export è previsto in contrazione per la crisi economica portata dall’attuale pandemia. I cali delle vendite più consistenti sono previsti per vini di gamma medio-alta e alta, spumanti, vini "innovativi». «Il vitivinicolo siciliano con il suo indotto rappresenta uno dei settori trainanti per la nostra regione e UniCredit, in quanto principale banca del territorio, è particolarmente interessata al comparto», ha sottolineato Salvatore Malandrino, regional manager Sicilia di UniCredit».

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Misure Agroambientali, proroga dei termini della presenza delle domande 2020 Con l’avviso del protocollo n. 19761 del 13/05/2020, l’assessorato Agricoltura invita a consultare il sito ufficiale del PSR Sicilia per verificare le proroghe previste per la presentazione delle domande in proroga Misure Agroambientali PSR 2014/2020. A firma del dirigente del Servizio 1 Maurizio Varagona e dall’autorità di gestione del Ps Dario Cartabellotta si riporta in avviso quanto trasmesso dalla Commissione Europea: Si informa che la Commissione Europea ha adottato il regolamento di esecuzione n. 501 del 2020, in vigore dal giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, che all’art. 1 riporta testualmente “In deroga all’articolo 13, paragrafo 1, primo comma, del regolamento di esecuzione (UE) n. 809/2014, per l’anno 2020 i termini ultimi che gli Stati membri devono fissare per la presentazione della domanda unica, delle domande di aiuto o delle domande di pagamento non possono essere posteriori al 15 giugno”. Si precisa che seguirà apposito avviso, non appena verranno emanate le istruzioni operative di Agea, in merito alla scadenza della presentazione delle domande in funzione delle rispettive tipologie e operazioni di competenza. Agrisette

Approvazione del disciplinare regionale di produzione integrata (DRPI) Pubblicato il DRS n.1391 del 14 maggio 2020 con l’allegato A) di approvazione del Disciplinare regionale di produzione integrata (DRPI) per l’anno 2020 in Sicilia. In attuazione a quanto previsto dalle Linee Guida Nazionali 2020, con il presente decreto, si approva il disciplinare regionale di produzione integrata (DRPI) per l’anno 2020, di cui all’allegato(A), contenente le norme tecniche di difesa integrata delle colture e controllo delle infestanti redatto coerentemente alle proposte di aggiornamento della Sicilia approvate dal Gruppo Difesa Integrata del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Le norme tecniche di difesa integrata delle colture e controllo delle infestanti sono parte integrante del Disciplinare regionale di Produzione integrata (DPI) e sono state predisposte per le colture di interesse produttivo per il territorio regionale conformemente alla normativa vigente in materia fitosanitaria ed alle “Linee Guida Nazionali per la Produzione Integrata (LGNPI) delle colture: difesa fitosanitaria e controllo delle infestanti” approvate dall’Organismo Tecnico Scientifico (OTS), istituito presso il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MiPAAF) ai sensi dell’art. 3 del DM 4890 del 08/05/2014. Le aziende beneficiarie che accedono alle pertinenti misure agro-ambientali previste dal PSR Sicilia 2014-2020, devono obbligatoriamente rispettare le prescrizioni contenute nelle presenti norme tecniche che costituiscono parte integrante del DPI, l’inosservanza delle prescrizioni comporta l’applicazione delle previste riduzioni, esclusioni o decadenze dai premi comunitari. Le norme tecniche hanno validità per tutte le colture previste dal PSR Sicilia 2014-2020, relativamente alla difesa fitosanitaria integrata e, con le limitazioni appresso specificate, al controllo delle infestanti. La Regione Sicilia si riserva di aggiornare, modificare ed integrare, le presenti norme tecniche anche al fine di disciplinare ulteriori colture finora non considerate. Le norme tecniche sono quindi state predisposte prevedendo, nel rispetto della normativa vigente, l’attuazione di interventi tesi a: adottare sistemi di monitoraggio razionali che consentano di valutare adeguatamente la situazione fitosanitaria delle coltivazioni; favorire l’utilizzo degli organismi ausiliari; • promuovere la difesa fitosanitaria e il controllo delle infestanti attraverso metodi biologici, biotecnologici, fisici e agronomici in alternativa agli interventi con prodotti chimici di sintesi; limitare l’esposizione degli operatori ai rischi derivanti dall’uso dei prodotti fitosanitari (adozione di dispositivi di protezione individuale, ecc.); razionalizzare la distribuzione dei prodotti fitosanitari limitandone la quantità distribuita, lo spreco e le perdite per deriva, ruscellamento e percolazione, definendo i volumi d’acqua di riferimento e le metodiche per il collaudo e la taratura delle attrezzature; limitare gli inquinamenti puntiformi derivanti da una non corretta preparazione delle soluzioni da distribuire e dal non corretto smaltimento delle stesse; Disciplinare regionale di produzione integrata: norme tecniche di difesa integrata delle colture e controllo delle infestanti 2020 9 ottimizzare la gestione dei magazzini in cui si conservano i prodotti fitosanitari; •recuperare o smaltire adeguatamente le rimanenze di prodotti fitosanitari ed i relativi imballaggi; mettere a punto adeguate strategie di difesa che consentano, tra l’altro, di prevenire e gestire lo sviluppo di resistenze dei parassiti ai prodotti fitosanitari. Consultare il Disciplinare Regionale di produzione integrata: Norme di difesa integrata delle colture e controllo delle infestanti: http://pti.regione.sicilia.it/portal/pls/ portal/ docs/151343476.PDF Agrisette

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“Le Vie della Zagara”: online il sito per viaggiare nella Sicilia degli agrumi di qualità Sette itinerari di Turismo Relazionale Integrato tracciati nei territori delle produzioni agrumicole di qualità IGP, DOP e Biologiche. Sono le “Vie della Zagara” lungo le quali scoprire la biodiversità, la cultura e l’incredibile patrimonio paesaggistico e storico-culturale della Sicilia in armonia con la natura e le produzioni di agrumi. Il profumo della zagara, il fiore degli agrumi, come fil rouge di viaggi alla scoperta dell’umanità di chi coltiva arance, limoni e mandarini, delle tradizioni enogastronomiche, della meravigliosa capacità di accoglienza siciliana. In sostanza, quello che nel mondo del vino si chiama terroir. In questo caso il terroir degli agrumi siciliani. Per aiutare i turisti ad addentrarsi in questo mondo è on line il sito web, in lingua italiana e inglese, Le Vie della Zagara (www.leviedellazagara.com), che promuove il progetto di Turismo Relazionale Integrato promosso dal Distretto produttivo Agrumi di Sicilia e dall’Associazione Gusto di Campagna, con la collaborazione dei Consorzi di tutela delle produzioni Dop, Igp e Biologiche. Il sito – realizzato nell’ambito del progetto Social Famring - propone sei itinerari di viaggio nei territori dove crescono gli agrumi più pregiati: dalla Via dell’Arancia Rossa di Sicilia Igp nell’area della Piana di Catania, di Siracusa e parte della provincia di Enna a quella dell’Arancia di Ribera Dop nell’Agrigentino, dall’itinerario del Limone di Siracusa Igp a quello del Limone Interdonato di Messina Igp lungo la costa Ionica messinese, sino alla Via del Limone dell’Etna Igp lungo la costa etnea, per finire con la Via del Mandarino Tardivo di Ciaculli, presidio Slow Food nella Conca d’Oro di Palermo. Un ulteriore itinerario trasversale a tutti è quello della Via degli Agrumi Biologici, legato alle produzioni biologiche. LE ATTIVITÀ PREVISTE. Ogni itinerario propone una “esplorazione” del territorio tra campagne, monumenti, città e paesaggi unici, unendovi l’esperienza di conoscere da vicino le aziende produttive, le persone che con dedizione coltivano gli agrumi, i sapori autentici di questi angoli incantevoli della Sicilia. Per ciascun itinerario il sito illustra dei “pacchetti tipo” per gite da un giorno, viaggi brevi da tre giorni o più lunghi, da cinque giorni. Ogni itinerario prevede diverse attività quali la visita negli agrumeti e alle aziende agricole, la degustazione di spremute, la partecipazione alla raccolta degli agrumi, cooking class, visite guidate a città e monumenti, visite a laboratori artigianali o a cantine vinicole. ITINERARI A MISURA DI VIAGGIATORE. Però, ogni itinerario viene costruito a misura del viaggiatore, non c’è niente di preconfezionato. Sul sito, infatti, è possibile compilare un form manifestando l’intenzione di percorre una o più Vie della Zagara, inserendo le proprie preferenze e priorità. Lo staff dell’associazione Gusto di campagna provvederà a costruire l’itinerario su misura, in base ai desiderata del richiedente per offrire ai viaggiatori un’esperienza indimenticabile. PROGETTO SOCIAL FARMING. Il sito web levidellazagara.com è stato realizzato grazie al progetto Social Farming, promosso dal Distretto Agrumi di Sicilia e Alta Scuola Arces con il contributo non condizionato di The Coca-Cola Foundation. All’interno del progetto sono stati realizzati anche due corsi di formazione – l’ultimo ancora in itinere – per formare operatori sul fronte del turismo relazionale integrato e nella costruzione degli itinerari di viaggio lungo le Vie della Zagara. Agrisette

Firmate le prime due cambiali agrarie Ismea.

Bellanova: "Percorso in tempi brevissimi. Garantire liquidità condizione prioritaria per il rilancio delle imprese". Sono state firmate nel Salone dell'Agricoltura del Mipaaf, alla presenza del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Teresa Bellanova, e del Direttore Generale ISMEA, Raffaele Borriello, le prime due cambiali agrarie erogate dall'ISMEA nell'ambito degli aiuti straordinari alle imprese per l'epidemia Covid-19. Una firma che arriva in tempi record grazie alla semplicità delle procedure e alle tempistiche estremamente ridotte, che hanno consentito di poter erogare i primi aiuti dopo solo una settimana dall'avvio delle procedure. "Garantire in tempi rapidi liquidità alle aziende agricole e della pesca è, in questo momento delicatissimo per la ripresa del Paese e il rilancio delle attività, condizione fondamentale", ha detto la Ministra Teresa Bellanova. "La filiera alimentare in questi mesi non si è mai fermata, è vero, continuando a garantire il cibo ma questo non nasconde le enormi difficoltà di alcuni segmenti, come il florovivaismo o quelli maggiormente legati al settore ho.re.ca. E' importante che le aziende conoscano ed utilizzino gli strumenti messi in campo. Ed è ovviamente fondamentale la celerità garantita da Ismea nel disbrigo delle procedure. Se il tempo non è mai una variabile indipendente, a maggior ragione adesso sostenere le aziende significa consentire loro di utilizzare rapidamente gli strumenti finanziari ed economici straordinari a loro diposizione". Le prime due aziende che beneficeranno di questo agile strumento finanziario di sostegno economico, che offre credito immediato alle imprese che operano nel settore agricolo, dell'agriturismo e della pesca, provengono dalla provincia di Ravenna e dalla provincia di Lecce. Riceveranno 30mila euro a tasso zero, un prestito con durata di 5 anni, di cui i primi 2 anni di preammortamento. Risorse che possono essere sommate al prestito bancario di 25mila euro con garanzia Ismea che le aziende agricole e della pesca possono richiedere grazie al Fondo di 100milioni istituito con il Cura Italia e implementato con ulteriori 250milioni con il Dl rilancio.

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Ippica, Bellanova a Conte e Speranza: "Necessario annunciare la ripresa delle attivita' il 22 maggio. Un ritardo nella ripresa produrrà danni economici al mondo allevatoriale". In arrivo l'adeguamento delle Linee guida alle indicazioni del Cts

Urgente annunciare l'avvio dell'attività delle corse fin dal prossimo 22 maggio. Perché un ritardo nella ripresa delle corse produrrà un ulteriore danno economico per il mondo allevatoriale. Lo ribadisce per iscritto la Ministra Teresa Bellanova al Presidente Conte e al Ministro Speranza con la lettera inviata nella serata di ieri, per sollecitare la riapertura degli ippodromi alle corse ippiche, rigorosamente a porte chiuse, dunque "compatibile con le previsioni del DL 16 maggio 2020 n. 33 e non in contrasto con le previsioni di cui al DPCM 17 maggio 2020, dove pure è assente ogni riferimento in merito". E annunciando l'adeguamento delle Linee guida secondo alla luce di quanto già indicato dal Comitato tecnico scientifico così da garantire, per quanto di competenza, "il massimo livello di sicurezza a tutte le attività oggetto di riapertura". "Le corse ippiche", scrive Bellanova, "rappresentano l'unico strumento di reddito per gli allevatori e gli operatori del settore, nonché degli ippodromi. Un ritardo nella ripresa delle corse produrrà un ulteriore danno economico per il mondo allevatoriale e la filiera ippica nazionale che conta in Italia oltre 30mila operatori con oltre 8mila cavalli da corsa in piena attività agonistica". Inoltre, la mancanza di corse non consente "di qualificare le nuove generazioni dei cavalli pronti per essere venduti nelle imminenti aste, nazionali e internazionali; gli operatori non potranno fruire di parametri di valutazione provenienti da gare recenti, scontando un notevole deprezzamento degli stessi", con un impatto negativo sul patrimonio equino nazionale, considerato come "l'assenza di corse sul territorio nazionale sta attivando un costante flusso di emigrazione degli allevatori nei Paesi dove le corse ippiche sono già riprese". Nella lettera Bellanova ricorda infine, a conferma della sollecitazione, come gli impianti e le strutture degli ippodromi non siano mai stati chiusi ma utilizzati correntemente come sede per la cura, la movimentazione e l'allenamento del cavallo, attività regolarmente autorizzate, "in pieno accordo con il competente Ufficio del Ministero della salute".

Evento di lancio: Pubblicazione Greening Youth Information Services! Le reti europee Eurodesk ed ERYICA hanno unito le loro forze per fornire al settore dell'informazione per i giovani linee guida per rendere più ecologici i loro servizi e sostenere i giovani nelle loro ambizioni ambientaliste. La guida Greening Youth Information Services, risultato di questo lavoro, sarà presentata online in occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente, il 5 giugno. La pubblicazione L'obiettivo dell'informazione rivolta ai giovani non è solo quello di rispondere alle esigenze e alle richieste dei giovani, ma anche di anticipare i loro bisogni e di mettere in campo le conseguenti misure preventive. La guida intende esplorare il ruolo del lavoro dell’informazione rivolta ai giovani nel contesto dell'emergenza climatica, così come di fornire consigli concreti ed esempi di buone prassi quando si tratta di progettare e fornire servizi “più verdi” di informazione per i giovani. La guida mira inoltre a sensibilizzare i fornitori di servizi e i responsabili politici sull'importanza di strategie di informazione e di programmi rivolti ai giovani più attenti alle tematiche ambientali. La pubblicazione è corredata da raccomandazioni politiche, esempi di attività di educazione non formale e un glossario verde. L'evento È possibile incontrare gli autori e i collaboratori della guida durante l'evento di lancio online del 5 giugno 14:00-16:00 CEST. Tra i relatori vi saranno i presidenti di ERYICA e di Eurodesk, Jaana Fedotoff e Ingrida Jotkaite, la giovane attivista per il clima, Anuna de Wever, autori della pubblicazione e promotori di buone pratiche. I partecipanti avranno la possibilità di porre domande a ciascuno di loro. Potranno partecipare all'evento tramite Zoom e porre domande ai relatori, i primi 100 che si registreranno. L'evento sarà anche trasmesso in streaming su Facebook per tutti gli altri partecipanti interessati. E’ possibile effettuare qui la registrazione all’evento. https://eurodesk.eu/2020/05/14/launch-event-publication-on-greening-youth-information-services/

A G R I C O L T U R A

A M B I E N T E

La Commissione avvia una consultazione pubblica sul riesame delle norme sulle infrastrutture energetiche transeuropee La Commissione ha avviato una consultazione pubblica sul riesame delle norme dell'UE in materia di infrastrutture energetiche transeuropee. La consultazione resterà aperta 8 settimane, fino al 10 luglio 2020, e tutte le risposte raccolte confluiranno nella revisione del regolamento sulle infrastrutture energetiche transeuropee (TEN-E), che darà un contributo fondamentale al Green Deal europeo. La Commissaria per l'Energia Kadri Simson ha dichiarato: "Per diventare un continente a impatto climatico zero entro il 2050, l'Europa necessita di un'infrastruttura energetica moderna, resiliente, sicura e con una quota molto maggiore di energie rinnovabili. Il regolamento TEN-E rivisto definirà le norme sui progetti energetici transfrontalieri per garantire che siano in linea con le nostre ambizioni in materia di clima. Con la consultazione pubblica avviata oggi vogliamo raccogliere il parere di tutti su come procedere." La Commissione intende pubblicare una proposta legislativa per adeguare il regolamento in vigore entro la fine del 2020. Per garantire un processo di consultazione più ampio e interattivo, la Commissione organizzerà anche quattro webinar per le parti interessate e recentemente è stata pubblicata una valutazione d'impatto iniziale per commenti. Maggiori informazioni sono disponibili in questa notizia.

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Orientamenti della Commissione sugli aiuti umanitari per combattere il coronavirus destinati alla Siria nonostante le sanzioni La Commissione europea ha pubblicato orientamenti dettagliati su come gli aiuti umanitari collegati al coronavirus possano essere inviati a paesi e zone del mondo soggetti a sanzioni dell'UE. La Commissione europea ha pubblicato orientamenti dettagliati su come gli aiuti umanitari collegati al coronavirus possano essere inviati a paesi e zone del mondo soggetti a sanzioni dell'UE. La nota di orientamento sulla Siria è la prima di una serie completa di domande e risposte che mirano a fornire orientamenti pratici su come rispettare le sanzioni dell'UE quando si forniscono aiuti umanitari, in particolare assistenza medica, per combattere la pandemia di coronavirus. Chiarendo le responsabilità e i processi per la fornitura degli aiuti, questa nota intende agevolare il compito degli operatori umanitari in Siria. Dovrebbe accelerare l'inoltro di attrezzature e assistenza per combattere la pandemia di coronavirus in Siria. La nota è rivolta a tutti i soggetti coinvolti nella fornitura di aiuti umanitari, quali le autorità competenti degli Stati membri dell'UE, che gestiscono l'applicazione delle sanzioni dell'UE, e gli operatori pubblici e privati (donatori, ONG, banche e altri attori coinvolti nelle attività umanitarie), che devono rispettare le sanzioni dell'UE quando forniscono assistenza. Valdis Dombrovskis, Vicepresidente esecutivo per Un'economia al servizio delle persone, ha dichiarato: "La pandemia di coronavirus non conosce frontiere. Solo insieme possiamo proteggere le persone più vulnerabili da questo virus e dalle sofferenze che comporta. La Commissione europea è pronta a fare tutto ciò che è in suo potere per rispondere alle domande degli operatori umanitari riguardo le loro attività in paesi o zone soggette a sanzioni. L'assistenza umanitaria può raggiungere coloro che ne hanno bisogno, anche in presenza di sanzioni. Le due cose non sono incompatibili." Josep Borrell, Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza/Vicepresidente per un'Europa più forte nel mondo, ha dichiarato: "Le sanzioni non dovrebbero ostacolare o impedire l'invio di attrezzature e forniture essenziali per la lotta mondiale contro la pandemia di coronavirus. Le sanzioni dell'UE prevedono pertanto deroghe umanitarie e sono pienamente in linea con tutti gli obblighi previsti dal diritto internazionale. Dobbiamo garantire un'assistenza tempestiva ed evitare conseguenze negative per le popolazioni in zone colpite da conflitti, sulle quali grava già un peso enorme." Janez Lenarčič, Commissario responsabile per la gestione delle crisi, ha dichiarato: "Le sanzioni non dovrebbero impedire la fornitura di assistenza umanitaria, compresa l'assistenza medica, in linea con il diritto internazionale umanitario. Fornire chiarezza costituisce un passo in avanti per affrontare le numerose sfide che gli operatori umanitari si trovano ad affrontare quando forniscono assistenza sul campo in contesti quali la Siria." La lotta contro la pandemia di coronavirus è una sfida senza precedenti che richiede unità, cooperazione, solidarietà e compassione a livello mondiale. Sebbene nessun paese sia risparmiato, le complesse situazioni politiche o economiche e i conflitti in corso in alcune zone del mondo possono solo aggravare gli effetti devastanti della pandemia sulla loro popolazione. Per ulteriori informazioni Le sanzioni dell'UE sono uno strumento di politica estera e sono intese a sostenere valori universali quali il mantenimento della pace, il rafforzamento della sicurezza internazionale, il consolidamento e il sostegno della democrazia, il diritto internazionale e i diritti umani. Esse si concentrano sui soggetti le cui azioni mettono in pericolo questi valori, evitando nel contempo conseguenze negative per la popolazione civile. I diversi regimi sanzionatori dell'UE attualmente in vigore sono circa 40. Nel quadro del ruolo di custode dei trattati della Commissione, spetta al Vicepresidente esecutivo Dombrovskis monitorare l'applicazione delle sanzioni economiche e finanziarie dell'UE in tutta l'Unione. Egli deve inoltre, in stretta cooperazione con l'Alto rappresentante/Vicepresidente Borrell elaborare proposte per rafforzare la resilienza dell'UE alle sanzioni extraterritoriali da parte di paesi terzi, assicurando nel contempo che le sanzioni siano applicate in modo da tenere conto delle esigenze degli operatori umanitari. Il rispetto da parte dell'UE degli obblighi internazionali pertinenti e la sua politica fondata su misure mirate sono alla base di un sistema di eccezioni che possono includere la fornitura di assistenza umanitaria e attività umanitarie, compresa l'assistenza medica. A seconda degli interventi previsti e delle restrizioni esistenti in ciascun caso, gli operatori umanitari possono dover chiedere un'autorizzazione preventiva per esportare determinate merci in paesi oggetto di sanzioni. Tali autorizzazioni sono rilasciate dalle autorità competenti di ciascuno Stato membro. La nota orientativa è uno strumento che contribuisce a rispondere a una serie di domande rivolte alla Commissione sia da donatori, ONG, banche e altri attori coinvolti nelle attività umanitarie sia dalle autorità nazionali. Le domande si riferiscono alle esportazioni e ai pagamenti per dispositivi di protezione, medicinali, attrezzature mediche o fornitura di assistenza medica alla popolazione bisognosa in aree soggette a sanzioni dell'UE. In questo modo la Commissione intende agevolare il compito degli operatori umanitari che lottano contro la pandemia di coronavirus in Siria. La Commissione si propone di aggiornare gli orientamenti con ulteriori informazioni riguardanti altri paesi soggetti a sanzioni dell'UE, quali Yemen, Somalia, Corea del Nord e altri. La Commissione sta inoltre collaborando strettamente con gli Stati membri per garantire che, nel contesto attuale, le procedure nazionali siano trasparenti e facilmente accessibili per gli operatori umanitari dell'intera UE.

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Turismo e trasporti: orientamenti della Commissione su come far riprendere in sicurezza i viaggi e rilanciare il settore turistico europeo nel 2020 e oltre

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La Commissione presenta un pacchetto di orientamenti e raccomandazioni per aiutare gli Stati membri a eliminare gradualmente le restrizioni di viaggio e consentire la riapertura delle imprese turistiche nel rispetto delle necessarie precauzioni sanitarie. Il pacchetto mira inoltre ad aiutare la ripresa del settore turistico dell'UE dalla pandemia. La Commissione presenta un pacchetto di orientamenti e raccomandazioni per aiutare gli Stati membri a eliminare gradualmente le restrizioni di viaggio e consentire, dopo mesi di lockdown, la riapertura delle imprese turistiche nel rispetto delle necessarie precauzioni sanitarie. Gli orientamenti della Commissione mirano a offrire ai cittadini la possibilità di concedersi il necessario riposo, rilassarsi e stare all'aria aperta per qualche tempo. Non appena la situazione sanitaria lo consentirà, i cittadini dovrebbero avere la possibilità di incontrare parenti e amici, nel proprio paese o in un altro paese dell'UE, con tutte le necessarie misure di precauzione e di sicurezza in essere. Il pacchetto mira inoltre ad aiutare la ripresa del settore turistico dell'UE dalla pandemia sostenendo le imprese e garantendo che l'Europa continui a essere la prima destinazione dei visitatori. Il pacchetto della Commissione per il turismo e i trasporti comprende: una strategia complessiva volta alla ripresa nel 2020 e oltre; un approccio comune per il ripristino della libera circolazione e l'eliminazione delle restrizioni alle frontiere interne dell'UE in modo graduale e coordinato; un quadro a sostegno del graduale ripristino dei trasporti, che garantisca nel contempo la sicurezza dei passeggeri e del personale; una raccomandazione che punta a far sì che i buoni di viaggio siano per i consumatori un'alternativa attraente al rimborso in denaro; criteri per la ripresa graduale e in sicurezza delle attività turistiche e per lo sviluppo di protocolli sanitari per le strutture ricettive quali ad esempio gli alberghi. Per i turisti e i viaggiatori La Commissione si sta adoperando affinché i cittadini possano viaggiare di nuovo, con fiducia e in sicurezza, grazie alle seguenti misure. Ripristino della libertà di circolazione ed eliminazione dei controlli alle frontiere interne in sicurezza Libera circolazione e spostamenti transfrontalieri sono fondamentali per il turismo. Man mano che gli Stati membri riusciranno a limitare la circolazione del virus, le restrizioni generalizzate alla libera circolazione dovrebbero essere sostituite da misure più mirate. Qualora la situazione sanitaria non giustifichi un'eliminazione generalizzata delle restrizioni, la Commissione propone un approccio graduale e coordinato che inizi con l'eliminazione delle restrizioni tra zone o Stati membri che presentano situazioni epidemiologiche sufficientemente simili. L'approccio deve inoltre essere flessibile e comprendere la possibilità di reintrodurre determinate misure qualora la situazione epidemiologica lo richieda. Gli Stati membri dovrebbero agire sulla base dei 3 seguenti criteri: epidemiologico, concentrandosi in particolare sulle zone in cui la situazione è in miglioramento, sulla scorta degli orientamenti del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e con l'ausilio della mappa regionale sviluppata dall'ECDC; capacità di applicazione di misure di contenimento durante l'intero viaggio, anche ai valichi di frontiera, ivi comprese ulteriori cautele e misure nei casi in cui sia difficile garantire il distanziamento fisico; e considerazioni di natura economica e sociale, dando inizialmente priorità agli spostamenti transfrontalieri, compresi quelli per motivi personali, nelle principali zone di attività. Il principio di non discriminazione è di particolare importanza: uno Stato membro che decida di consentire i viaggi nel proprio territorio o in regioni e zone specifiche all'interno del proprio territorio dovrebbe farlo in modo non discriminatorio e consentendo i viaggi da ogni zona, regione o paese dell'UE che presenti condizioni epidemiologiche simili. Nella stessa ottica, le restrizioni devono essere eliminate senza discriminazioni, per tutti i cittadini dell'UE e per tutti i residenti dello Stato membro interessato, indipendentemente dalla cittadinanza, e dovrebbero essere applicate a tutte le parti dell'Unione che presentano una situazione epidemiologica simile. Ripristino dei servizi di trasporto nell'UE proteggendo nel contempo la salute dei lavoratori del settore dei trasporti e dei passeggeri Gli orientamenti illustrano principi generali per il ripristino sicuro e graduale del trasporto dei passeggeri per via aerea, ferroviaria, stradale e per vie navigabili. Gli orientamenti formulano una serie di raccomandazioni, quali ad esempio la necessità di limitare il contatto tra i lavoratori del settore e i passeggeri, e tra i passeggeri stessi, e la riduzione, se possibile, della densità dei passeggeri. Gli orientamenti contengono anche indicazioni sull'uso dei dispositivi di protezione individuale, quali ad esempio le mascherine, e su protocolli adeguati in caso di passeggeri che presentino sintomi da coronavirus. Gli orientamenti formulano inoltre raccomandazioni per ciascun modo di trasporto e invitano gli Stati membri a coordinarsi alla luce del ripristino graduale dei collegamenti. Riavvio in sicurezza dei servizi turistici La Commissione stabilisce un quadro comune che fissa i criteri per la ripresa graduale e in sicurezza delle attività turistiche e che sviluppa protocolli sanitari per gli alberghi e gli altri tipi di strutture ricettive con l'obiettivo di proteggere la salute degli ospiti e dei dipendenti. Tali criteri comprendono prove epidemiologiche, predisposizione di capacità sufficiente dei sistemi sanitari a beneficio della popolazione locale e dei turisti, solidi sistemi di sorveglianza e monitoraggio e capacità di effettuare test e tracciamento dei contatti. Questi orientamenti consentiranno ai cittadini di soggiornare presso alberghi, campeggi, bed and breakfast o altre strutture ricettive per le vacanze, di mangiare e bere nei ristoranti, bar e caffè e frequentare spiagge e altri spazi ricreativi all'aperto in sicurezza. Continua nella pagina successiva Pagina 8

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% Garanzia dell'interoperabilità transfrontaliera delle applicazioni di tracciamento Gli Stati membri, con il sostegno della Commissione, hanno concordato gli orientamenti per garantire l'interoperabilità transfrontaliera delle applicazioni di tracciamento, in modo che i cittadini possano essere allertati in caso di potenziale infezione da coronavirus anche quando viaggiano nell'UE. Questi orientamenti guideranno gli sviluppatori che collaborano con le autorità sanitarie nazionali. I requisiti di queste applicazioni sono volontarietà, trasparenza, carattere temporaneo, cibersicurezza, uso di dati anonimizzati e della tecnologia Bluetooth, interoperabilità transfrontaliera e tra sistemi operativi. L'interoperabilità è fondamentale: i cittadini dell'UE devono poter ricevere le allerte di una possibile infezione in modo sicuro e protetto, ovunque si trovino nell'UE e indipendentemente dall'applicazione utilizzata. La Commissione sostiene gli Stati membri nella ricerca della soluzione giusta, in linea con i principi stabiliti nel pacchetto di strumenti dell'UE e negli orientamenti della Commissione sulla protezione dei dati. Buoni trasformati in un'opzione più attraente per i consumatori Ai sensi della normativa UE, in caso di annullamento di titoli di trasporto (aereo, ferroviario, in autobus/pullman e traghetto) o di pacchetti turistici i viaggiatori hanno il diritto di scegliere tra i buoni o il rimborso in denaro. Confermando questo diritto, la raccomandazione della Commissione mira al tempo stesso a garantire che i buoni diventino un'alternativa valida e più attraente rispetto al rimborso per i viaggi annullati nel contesto dell'attuale pandemia, che ha comportato un grave onere finanziario anche per gli operatori turistici. I buoni a carattere volontario dovrebbero essere protetti in caso di insolvenza di chi li ha emessi, avere un periodo minimo di validità di 12 mesi ed essere rimborsabili dopo al massimo un anno, se non utilizzati. Dovrebbero inoltre offrire flessibilità sufficiente, consentire ai passeggeri di viaggiare sulla stessa tratta alle stesse condizioni di servizio o permettere ai viaggiatori di concludere un contratto per un pacchetto turistico con servizi dello stesso tipo o di qualità equivalente. I buoni dovrebbero anche essere trasferibili a un altro viaggiatore. Per le imprese turistiche La Commissione intende sostenere il turismo europeo con le seguenti iniziative. Garanzia di liquidità per le imprese turistiche, in particolare le PMI, attraverso: o flessibilità nel quadro delle norme in materia di aiuti di Stato, che consenta agli Stati membri di introdurre regimi, quali i regimi di garanzia per i buoni e altri regimi di liquidità, per sostenere le imprese dei settori dei trasporti e dei viaggi e per garantire che siano soddisfatte le richieste di rimborso dovute alla pandemia di coronavirus. La Commissione, previa notifica da parte dello Stato membro interessato, può approvare molto rapidamente i regimi per i buoni; o finanziamenti dell'UE: l'UE continua a fornire, in regime di gestione concorrente con gli Stati membri, liquidità immediata alle imprese colpite dalla crisi tramite l'iniziativa di investimento in risposta al coronavirus. La Commissione ha inoltre messo a disposizione, con il Fondo europeo per gli investimenti, fino a 8 miliardi di € di finanziamenti per 100 000 piccole imprese colpite dalla crisi. Salvaguardia dei posti di lavoro con un contributo finanziario fino a 100 miliardi di € dal programma SURE: il programma SURE aiuta gli Stati membri a coprire i costi dei regimi nazionali di riduzione dell'orario lavorativo e di misure analoghe che consentano alle imprese di salvaguardare i posti di lavoro. La Commissione sostiene inoltre i partenariati tra i servizi per l'impiego, le parti sociali e le imprese per facilitare la riqualificazione professionale, specialmente per i lavoratori stagionali. Collegamento dei cittadini all'offerta turistica locale, promozione delle attrazioni e del turismo locali e dell'Europa come destinazione turistica sicura: la Commissione collaborerà con gli Stati membri alla promozione di un sistema di buoni "di sostegno" nell'ambito del quale i clienti potranno sostenere i loro alberghi o ristoranti preferiti. La Commissione sosterrà inoltre delle campagne di comunicazione paneuropee volte a promuovere l'Europa come meta turistica d'eccellenza. A integrazione delle misure a breve termine, la Commissione continuerà a collaborare con gli Stati membri per promuovere il turismo sostenibile in linea con il Green Deal europeo e incoraggiare una trasformazione digitale dei servizi turistici per una scelta più ampia, una migliore assegnazione delle risorse e nuove modalità di gestione dei flussi turistici e di viaggio. La Commissione organizzerà una convenzione europea sul turismo insieme alle istituzioni dell'UE, all'industria, alle regioni, alle città e alle altri parti interessate per costruire insieme il futuro di un ecosistema turistico europeo sostenibile, innovativo e resiliente: l'"Agenda europea per il turismo 2050". CONTESTO L'Europa vanta un ecosistema turistico dinamico. Attività quali viaggi, trasporti, strutture ricettive, ristorazione, attività ricreative e cultura contribuiscono a quasi il 10% del PIL dell'UE e rappresentano una fonte di occupazione e reddito fondamentale in molte regioni europee. 267 milioni di europei (il 62% della popolazione) effettuano almeno un viaggio privato di piacere ogni anno e il 78% dei cittadini europei trascorre le vacanze nel paese di origine o in un altro paese dell'UE. L'ecosistema turistico è stato anche uno dei più duramente colpiti dalle rigorose misure di confinamento e di restrizione dei viaggi imposte a seguito della pandemia da coronavirus. L'Organizzazione mondiale del turismo (UNWTO) prevede una riduzione degli arrivi internazionali compresa tra il 60% e l'80%, con perdite che oscilleranno tra gli 840 e i 1 100 miliardi di € in termini di proventi da esportazione in tutto il mondo. L'estate è una stagione fondamentale per il settore turistico europeo: in media durante una stagione estiva (giugno-agosto) i residenti dell'UE effettuano 385 milioni di viaggi turistici e spendono 190 miliardi di €. Il pacchetto odierno segue il percorso tracciato dalla tabella di marcia comune europea pubblicata dalla Commissione in cooperazione con il Consiglio europeo il 14 aprile. La tabella di marcia ha definito un approccio graduale alla revoca delle misure di contenimento introdotte a seguito della pandemia da coronavirus.

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Procedura di discarico: ecco come il Parlamento verifica il bilancio dell'UE Gli eurodeputati voteranno per approvare l'esecuzione del bilancio del 2018 da parte delle istituzioni e agenzie dell'UE con una procedura nota come discarico. Il 13 e 14 maggio gli eurodeputati voteranno sulla procedura di discarico per l'esecuzione del bilancio del 2018 da parte della Commissione europea e delle altre istituzioni e agenzie dell'UE. La procedura di discarico è uno strumento molto importante attraverso cui il Parlamento europeo verifica come sono stati spesi i fondi pubblici e come sono stati gestiti i progetti dell'UE. Il Parlamento europeo ha il diritto esclusivo di approvare l'esecuzione del bilancio delle istituzioni europee. Qual è la procedura di discarico? Si tratta dell'approvazione finale del Parlamento europeo rispetto al modo in cui è stato attuato il bilancio dell'UE per un determinato anno. La commissione Controllo dei bilanci verifica come la Commissione europea e le altre istituzioni e agenzie europee hanno attuato il bilancio dell'UE e prepara la decisione del Parlamento che concede il discarico per ogni esercizio finanziario. Il Parlamento prende in considerazione le relazioni preparate dalla commissione per il controllo dei bilanci tenendo conto delle raccomandazioni del Consiglio e decide se approvare, rinviare o rifiutare il discarico. Se viene concesso il discarico, i conti dell'anno in questione vengono chiusi e l'esecuzione del bilancio viene approvata in modo definitivo. Che cosa succede se il Parlamento rifiuta o rinvia il discarico? Se i conti di un'istituzione o un'agenzia sono rinviati, l'ente coinvolto deve agire seguendo le raccomandazioni del Parlamento prima di presentare nuovamente la richiesta di discarico. Se l'istituzione o l'agenzia non mette in atto le misure per migliorare la situazione entro l'autunno, il Parlamento può decidere di rifiutare il discarico. Il Parlamento ha sempre concesso il discarico? Nel corso degli anni il Parlamento ha rifiutato di concedere il discarico a varie agenzie ed organi dell'Unione europea, tra cui la Commissione Europea per due volte, nel 1984 (per l'esercizio 1982) e nel 1998 (per l'esercizio finanziario 1996). Nel 1998 il rifiuto del discarico da parte del Parlamento alla Commissione europea guidata da Jacques Santer ha portato alle dimissioni dell'intera Commissione. Per il 2016 e il 2017 il Parlamento ha rifiutato di concedere il discarico all'ufficio europeo di sostegno per l'asilo con sede a Malta portando a cambiamenti nella gestione e organizzazione della struttura. Quali istituzioni devono ottenere l'approvazione del Parlamento europeo? Tutte le istituzioni europee: compresa la Commissione europea, il Parlamento stesso, il Consiglio europeo, il Consiglio dell'Unione europea e le altre agenzie ed enti. In totale i deputati voteranno su 52 relazioni nel corso della seduta plenaria. Quest'anno, per la nona volta consecutiva la commissione per il controllo dei bilanci ha raccomandato che il Parlamento rinvii il discarico del Consiglio e del Consiglio europeo a causa della mancata collaborazione con il Parlamento nel fornire le informazioni di cui ha bisogno. Per il 2018 è probabile che gli eurodeputati raccomanderanno anche di rinviare il discarico del Comitato economico e sociale europeo chiedendo all'istituzione di occuparsi prima dei problemi di funzionamento interno. Quanto tempo ci vuole per completare la procedura? La procedura in fase di ultimazione riguarda il bilancio 2018. Nel quadro della procedura di discarico di bilancio, la commissione per il controllo dei bilanci prende una decisione in base ai dati forniti dalla Corte dei conti europea tenendo conto del parere del Consiglio e delle discussioni con i commissari e gli altri alti funzionari dell'UE. Per garantire che i soldi dei contribuenti dell'UE siano usati in modo regolare, i membri della commissione per il controllo dei bilanci si recano negli stati membri per verificare l'esecuzione del bilancio sul campo. A febbraio 2020 gli eurodeputati hanno effettuato una missione di informazione nella Repubblica Ceca per indagare su possibili irregolarità nella gestione dei fondi agricoli e di coesione. Ogni anno il Parlamento deve adottare la decisione di discarico entro il 15 maggio.

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Norme UE sui diritti delle vittime e sull’ordine di protezione europeo: è necessario fare di più La Commissione ha recentemente pubblicato le relazioni sull’attuazione della direttiva sui diritti delle vittime e della direttiva sull’ordine di protezione europeo, che valutano e analizzano le misure nazionali di recepimento delle direttive. Ai sensi della direttiva sui diritti delle vittime, le vittime di reato hanno il diritto di ricevere protezione e sostegno e di accedere alla giustizia. La direttiva sull’ordine di protezione europeo garantisce l’estensione della protezione delle persone in pericolo che si spostano o si stabiliscono in un altro paese dell’UE. Le relazioni evidenziano che gli Stati membri dell’UE hanno ancora molto da fare per sfruttare appieno il potenziale di questi strumenti. Il Commissario per la Giustizia, Didier Reynders, ha dichiarato: “Siamo nel mezzo di una crisi sanitaria, ma naturalmente le persone continuano ad essere vittime di reati. Anzi, purtroppo, durante la pandemia alcuni reati, come la violenza domestica, i crimini informatici e i reati generati dall’odio sono molto aumentati. Questo dato ci ricorda il motivo per cui garantire i diritti delle vittime è sempre essenziale. Anche nei momenti di crisi, non dobbiamo mai dimenticarcene. Chiedo agli Stati membri di fare di più per proteggere i diritti delle vittime in tutta l’UE.” Nella maggior parte degli Stati membri sono state riscontrate carenze nella garanzia di alcuni diritti fondamentali, come l’accesso alle informazioni, i servizi di sostegno e la protezione in linea con le esigenze individuali. Gli ordini di protezione europei sono raramente usati, spesso perché si ignora l’esistenza dello strumento e a causa di regimi di protezione nazionali insufficienti. A breve la Commissione adotterà una nuova strategia dell’UE in materia di diritti delle vittime Pagina 10 per il periodo 2020-2025. Le relazioni sull’attuazione sono reperibili online nella pagina dedicata ai diritti delle vittime.

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Dal polo europeo di consulenza sugli investimenti progetti per 34 miliardi di € nella riserva di progetti della Banca europea per gli investimenti

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Il polo europeo di consulenza sugli investimenti presenta oggi la relazione annuale 2019, che offre una panoramica dell'impatto che il polo ha avuto in tutta l'UE. Il polo europeo di consulenza sugli investimenti presenta oggi la relazione annuale 2019, che offre una panoramica dell'impatto che il polo ha avuto in tutta l'UE. Dal 2015 il polo di consulenza ha ricevuto 2 300 richieste di consulenza. La maggior parte delle richieste proviene dai paesi beneficiari del Fondo di coesione. Grazie al polo di consulenza più di 150 progetti, per un valore di 34 miliardi di €, hanno presentato domanda per un finanziamento della BEI, contribuendo così ad accrescere costantemente la riserva di progetti in cui poter investire. Il polo europeo di consulenza sugli investimenti presenta oggi la relazione annuale 2019, che offre una panoramica dell'impatto che il polo ha avuto in tutta l'UE. Avviato nel 2015 quale componente fondamentale del piano di investimenti per l'Europa, il polo di consulenza ha ricevuto più di 2 300 richieste di consulenza e di assistenza tecnica. Le richieste provengono da tutta l'UE, ma la maggioranza viene dai paesi beneficiari del Fondo di coesione, in particolare Polonia, Bulgaria e Romania. Come conseguenza diretta del sostegno ricevuto dal polo di consulenza,150 progetti di investimento - per un valore complessivo di 34 miliardi di € - sono attualmente all'esame della Banca europea per gli investimenti per poter ricevere un finanziamento. Circa la metà di questi è potenzialmente ammissibile al sostegno del Fondo europeo per gli investimenti strategici. Questi numeri sono destinati a crescere man mano che la consulenza si traduce in progetti in cui poter investire. Paolo Gentiloni, Commissario europeo responsabile per l'Economia, ha dichiarato: "Fornire alle autorità locali e ai promotori di progetto un'assistenza tecnica su misura può contribuire a sbloccare i finanziamenti di cui hanno bisogno per realizzare i loro progetti. Grazie al polo europeo di consulenza sugli investimenti, fino a 34 miliardi di € potrebbero confluire in vari progetti, tra cui quelli in materia di energia pulita, innovazione e infrastrutture intelligenti e sociali. Ci baseremo su questa esperienza positiva nel futuro polo di consulenza InvestEU." Lilyana Pavlova, Vicepresidente della BEI, ha dichiarato: "L'elaborazione di progetti di qualità, finanziabili dalle banche, ha rappresentato per anni un problema rilevante per la maggior parte dei paesi europei, limitando gli investimenti, la crescita e lo sviluppo, in particolare nei paesi beneficiari del Fondo di coesione. Possiamo essere fieri di ciò che il polo di consulenza ha fatto per aiutare il settore pubblico e privato europeo a superare questa difficoltà e ad attrarre, grazie al segnale forte della presenza della BEI, finanziamenti supplementari. Il polo si è rivelato un sostegno fondamentale per i promotori di progetti europei, aiutandoli a individuare, preparare e attuare gli investimenti in linea con gli obiettivi prioritari del piano di investimenti per l'Europa." Energia pulita, sicurezza stradale, edilizia popolare e assistenza sanitaria Il polo di consulenza fornisce servizi di consulenza e assistenza tecnica su misura a una serie di settori. Le richieste provengono da città, regioni, promotori privati e piccole imprese. Tra i progetti cui ha fornito sostegno: integrazione degli autobus urbani verdi a Sofia e nelle Fiandre; sviluppo di una strategia per il clima a Firenze; potenziamento dei servizi di assistenza sanitaria in Romania; miglioramento della sicurezza stradale in Grecia); realizzazione di un'illuminazione stradale efficiente sotto il profilo energetico a Vilnius; offerta di alloggi più accessibili a Poznań). Tanti altri studi di casi sono disponibili sul sito web del polo di consulenza. Contesto Il polo europeo di consulenza sugli investimenti è un partenariato tra il Gruppo Banca europea per gli investimenti e la Commissione europea nell'ambito del piano di investimenti per l'Europa. Concepito per fungere da punto di accesso unico a vari tipi di servizi di consulenza e assistenza tecnica, il polo di consulenza sostiene l'individuazione, la preparazione e l'elaborazione di progetti di investimento in tutta l'UE. I suoi consulenti lavorano direttamente con i promotori dei progetti per preparare un pacchetto di consulenza su misura a sostegno dei progetti di investimento. Sebbene sia specializzato in richieste di consulenza complesse e su vasta scala, il polo di consulenza rileva che alcuni promotori di progetti hanno bisogno soltanto di poche ore o pochi giorni di blanda consulenza strategica per andare nella giusta direzione. Dal suo avvio il polo ha fornito questo tipo di sostegno a più di 700 promotori attivi nel settore dei trasporti, dell'energia, dell'innovazione e della sanità. Per fornire consulenza a livello locale in modo efficace, il polo di consulenza ha istituito una rete di partner locali — banche e istituti nazionali di promozione — e ha incrementato la loro capacità di consulenza con fondi e assistenza tecnica. Finora il polo ha impegnato più di 3 milioni di € per rafforzare i programmi di consulenza dei suoi partner locali mediante sette accordi di finanziamento firmati con banche e istituti nazionali di promozione in Bulgaria, Ungheria, Francia, Lituania, Italia e Slovenia. Il polo ha inoltre continuato a finanziare il programma di sostegno alle piccole imprese della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo in Romania, Bulgaria, Croazia e Grecia. Pagina 11

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Coronavirus: l'Istituto europeo di innovazione e tecnologia lancia l’iniziativa per la risposta alla crisi e mobilita 60 milioni di EUR Nel quadro degli sforzi collettivi dell'Unione europea per fronteggiare la crisi da coronavirus, l'Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT) ha lanciato un’iniziativa di risposta alla crisi a sostegno di soluzioni innovative che favoriscano la ripresa economica e sociale e ha messo a disposizione 60 milioni di EUR di finanziamenti supplementari per aiutare gli innovatori a trovare soluzioni ad alto impatto per affrontare le sfide senza precedenti poste dalla crisi. La Commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani, Mariya Gabriel, ha dichiarato: "In un periodo di crisi come quello attuale dobbiamo fare in modo che le risorse siano convogliate verso il raggiungimento di risultati rapidi. Garantiamo l’aumento del sostegno finanziario e lo facciamo arrivare rapidamente a chi sta lavorando alle risposte più promettenti alle difficili domande poste dal COVID-19. Grazie all'iniziativa di risposta alla crisi dell'EIT, gli innovatori dell'UE beneficeranno di un sostegno supplementare che li aiuterà a superare questa situazione senza precedenti e a continuare a fornire soluzioni innovative all'Europa e ai suoi cittadini." L'iniziativa sosterrà nuovi progetti di innovazione a breve termine che affrontano direttamente la crisi (sezione “Progetti di risposta alla pandemia”) e le start-up, le imprese in espansione e le PMI ad alto impatto per accelerarne la crescita post-crisi e consentire loro di contribuire alla ripresa economica (sezione "Strumento di sostegno alle imprese"). Maggiori informazioni sono disponibili nel comunicato stampa dell'EIT.

Consiglio Ue: cento miliardi per la tutela dei lavoratori durante la crisi Covid Gli ambasciatori dei Paesi membri dell’Unione Europea hanno raggiunto un accordo politico in merito a SURE, un regime temporaneo in grado di fornire fino a 100 miliardi di euro di prestiti a condizioni favorevoli per finanziare il sostegno al reddito o la cassa integrazione dei lavoratori, nell’ambito della crisi coronavirus. SURE è una delle tre reti di sicurezza - del valore di 540 miliardi di euro - per l’occupazione e i lavoratori, le imprese e gli Stati membri, approvata dall’Eurogruppo il 9 aprile 2020. I leader dell’UE hanno approvato l’accordo il 23 aprile e hanno chiesto che il pacchetto sia operativo entro il 1º giugno 2020. "La pandemia di Covid-19 costituisce una sfida eccezionale per l'Europa, in quanto mette a rischio la vita e i mezzi di sussistenza di numerose persone. Al di là delle implicazioni per la salute pubblica, la pandemia ha anche causato enormi perturbazioni economiche e sociali, obbligando molte imprese a ricorrere al sostegno pubblico per salvaguardare l’occupazione. SURE sarà una rete di sicurezza vitale per proteggere i posti di lavoro e i lavoratori, in quanto garantisce che gli Stati membri dispongano dei mezzi necessari per finanziare misure di lotta contro la disoccupazione e la perdita di reddito, nonchè alcune misure nel settore sanitario", afferma Zdravko Maric, vice primo ministro e ministro delle Finanze della Croazia. Per fornire agli Stati membri richiedenti assistenza finanziaria a condizioni favorevoli, la Commissione raccoglierà fondi sui mercati internazionali dei capitali per conto dell’UE. I prestiti concessi a titolo di SURE saranno sostenuti dal bilancio dell’UE e da garanzie fornite dagli Stati membri in funzione della loro quota nell’RNL dell’Unione. L’importo totale delle garanzie sarà di 25 miliardi di euro. "Pur essendo a disposizione di tutti gli Stati membri, lo strumento SURE rappresenterà una rete di sicurezza particolarmente importante per i lavoratori delle economie più colpite - si legge in una nota -. Formalmente, l’assistenza finanziaria sarà concessa mediante una decisione adottata dal Consiglio su proposta della Commissione". SURE diventerà disponibile dopo che tutti gli Stati membri avranno fornito le loro garanzie e sarà in seguito operativo fino al 31 dicembre 2022. Su proposta della Commissione, il Consiglio può decidere di prorogare il periodo di disponibilità dello strumento, ogni volta per un periodo supplementare di 6 mesi, qualora persistano gravi perturbazioni economiche causate dalla pandemia di Covid-19. Il regolamento dovrà ora essere adottato formalmente dal Consiglio, con procedura scritta.

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Giornata internazionale contro l'omofobia, la transfobia e la bifobia: la lotta alla discriminazione deve continuare Il 17 maggio, giornata internazionale contro l'omofobia, la transfobia e la bifobia, è un’occasione per richiamare l'attenzione sul persistere della discriminazione, della paura e della violenza a danno della comunità LGBTI (lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuali) in tutto il mondo. Come ogni anno, la sera del 16 maggio, la Commissione europea illuminerà il proprio quartier generale, l’edificio Berlaymont a Bruxelles, con i colori dell’arcobaleno a sostegno della comunità LGBTI. Věra Jourová, Vicepresidente responsabile per i Valori e la trasparenza, ha dichiarato: "Nessuno dovrebbe avere paura di camminare per strada mano nella mano con la persona amata. L'Europa difenderà sempre i diritti e le libertà fondamentali. Siamo un'Unione dell’uguaglianza”. Helena Dalli, Commissaria per l’Uguaglianza, ha dichiarato: "La crisi da coronavirus ha un impatto maggiore sulla comunità LGBTI. Alcuni suoi membri hanno bisogno di protezione contro la violenza domestica da parte di genitori o coinquilini omofobi, o si trovano in situazioni economiche e occupazionali difficili, ulteriormente aggravate dall'impatto economico della crisi. Voglio un'Unione europea in cui nessuno soffra per ciò che è, ma, al contrario, in cui si sia valorizzati per ciò che si è." Anche l’Alto Rappresentante Josep Borrell ha rilasciato una dichiarazione a nome dell'UE, disponibile qui. L’Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali ha pubblicato i risultati della sua indagine sui reati generati dall'odio e sulla discriminazione nei confronti delle persone LGBTI, che dimostrano che le persone LGBTI sono più aperte a riconoscere chi sono, ma che il livello di paura, violenza e discriminazione nella società resta elevato. La relazione sottolinea la necessità di migliorare l'accettazione sociale delle persone LGBTI e di combattere la discriminazione. Quest’anno la Commissione europea presenterà una nuova strategia globale per le persone LGBTI e l’uguaglianza. Oggi alle 5 la Commissaria Dalli parteciperà alla chat sulla comunità LGBTI e l’uguaglianza ai tempi del coronavirus, che si potrà seguire in diretta su EbS.

La Commissione approva 9 milioni di EUR di aiuti di Stato italiani Ai sensi delle norme dell'UE in materia di aiuti di Stato, la Commissione europea ha approvato misure di aiuto italiane volte ad incoraggiare il trasferimento del trasporto merci dalla strada alla ferrovia nella zona del porto di Genova. Il crollo del ponte Morandi nell’agosto 2018 ha avuto pesanti ripercussioni sull'infrastruttura stradale e ferroviaria da e verso il porto e le misure, con una dotazione complessiva di 9 milioni di EUR e che saranno attuate fino alla fine del 2020, mirano a mantenere o aumentare la quota di merci trasportate per ferrovia da e verso il porto cittadino. Gli aiuti assumono la forma di una sovvenzione alle imprese logistiche e agli operatori del trasporto multimodale, con l'obiettivo di incoraggiare l'utilizzo del trasporto ferroviario e di soluzioni intermodali nel contesto di gravi perturbazioni infrastrutturali della rete ferroviaria. Il sostegno, sotto forma di sovvenzione, sarà offerto anche al concessionario dei servizi ferroviari nel porto di Genova per compensare i costi supplementari sostenuti a causa delle perturbazioni dell'infrastruttura. Il sostegno pubblico sarà fornito in relazione ai servizi di trasporto ferroviario di merci e alle operazioni effettuate nel corso dei 15 mesi successivi al crollo del ponte. La Commissione ha constatato che gli aiuti tutelano l'ambiente, in quanto sostengono il trasporto e la mobilità su rotaia, che sono meno inquinanti del trasporto su gomma, e riducono la congestione stradale, il che è particolarmente importante nel caso specifico alla luce delle gravi perturbazioni del traffico e della connettività sofferte dalla città di Genova a seguito del crollo del ponte Morandi nel 2018. La Commissione ha concluso che le misure sono conformi alle norme dell'UE in materia di aiuti di Stato, in particolare alla comunicazione della Commissione “Linee guida comunitarie per gli aiuti di Stato alle imprese ferroviarie” del 2008. Maggiori informazioni saranno disponibili sul sito web della Commissione dedicato alla concorrenza, nel registro pubblico dei casi con il numero SA.53615, una volta risolte le questioni di riservatezza.

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Questa settimana in Parlamento

Nelle riunioni di commissione i deputati discuteranno la strategia di uscita dell’UE dalla crisi generata da COVID19 e il sostegno ai paesi vicini Lunedì 18 maggio la Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori parlerà della strategia di uscita dalla crisi del coronavirus con il commissario Thierry Breton. Nel dibattito si discuterà la revoca graduale delle misure di contenimento prese dagli stati membri, l’esecuzione del fondo per la ripresa e il suo impatto sul bilancio a lungo termine dell’UE. Nella stessa giornata, la commissione Ambiente e sanità pubblica affronterà la questione di vaccini e trattamenti sicuri per COVID-19 con Guido Rasi, Direttore esecutivo dell’Agenzia europea per i medicinali, per far in modo che siano approvati rapidamente nell’UE. P o l i t i c a d i vi c i n a t o Martedì 19 maggio i membri della commissione Affari esteri discuteranno con Olivér Várhelyi, Commissario per l’allargamento e la politica di vicinato, sulla politica di partenariato orientale e voteranno su una relazione. La politica di partenariato orientale interessa sei paesi: Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Repubblica di Moldova e Ucraina. Il voto sulla relazione arriva in vista di un vertice che si terrà a giugno. Mi g r a zi o n e e s i c u r e z za Lunedì 18 maggio Nina Gregori, Direttrice esecutiva dell’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo, parteciperà alla riunione della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni per presentare il lavoro svolto dall’ufficio nel contesto della pandemia di COVID-19, con particolare riferimento alla situazione in Grecia. Inoltre Catherine de Bolle, Direttrice esecutiva dell’Ufficio europeo di polizia (Europol), farà una presentazione sul lavoro dell’agenzia nel contrastare i comportamenti criminali indotti dalla pandemia. Martedì 19 maggio la Commissione per le petizioni esaminerà il numero di petizioni legate a COVID-19, tra cui le petizioni sulla gestione delle cancellazioni da parte dell’industria del turismo e sulla tutela dei diritti delle persone Pagina 13 con disabilità intellettive.

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COVID-19: l'UE ha bisogno di un pacchetto di ripresa di 2.000 miliardi di euro Nella risoluzione sulla revisione del bilancio UE post 2020 e sulle proposte per la ripresa, il PE chiede un pacchetto solido, incentrato su esigenze dei cittadini e basato sul bilancio UE. La risoluzione è stata approvata venerdì con 505 voti favorevoli, 119 contrari e 69 astensioni. Nella risoluzione, i deputati sottolineano che "i cittadini europei devono essere posti al centro della strategia di ripresa”, aggiungendo che il Parlamento sarà fermo nella difesa degli interessi dei cittadini. Gli sforzi di ripresa devono avere una forte dimensione sociale, affrontare le disuguaglianze sociali ed economiche e le esigenze di coloro che sono stati più duramente colpiti dalla crisi. Il Parlamento insiste sul fatto che il nuovo "fondo di ripresa e trasformazione" debba avere una dimensione di 2.000 miliardi di euro, essere finanziato "attraverso l'emissione di obbligazioni a lungo termine" ed essere erogato “attraverso prestiti e, soprattutto, attraverso sovvenzioni, pagamenti diretti per investimenti e capitale proprio". Inoltre, la Commissione non dovrebbe utilizzare "dubbi moltiplicatori per pubblicizzare cifre ambiziose" e non dovrebbe ricorrere a "sortilegi finanziari", poiché è in gioco la credibilità dell'UE. Gli investimenti per la ripresa devono essere aggiunti ai programmi finanziati dal QFP Il piano di ripresa deve essere fornito in aggiunta al prossimo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP), ossia il bilancio a lungo termine dell'UE, e non a scapito dei programmi UE esistenti e futuri. Inoltre, i deputati insistono sulla necessità di aumentare il QFP, sottolineando come il Parlamento debba usare i suoi poteri di veto qualora le richieste del PE non venissero soddisfatte. I fondi per la ripresa dovrebbero essere destinati a “programmi rientranti nel bilancio dell'UE”, per garantire il controllo e la partecipazione parlamentare. Il Parlamento deve anche essere pienamente coinvolto "nella definizione, nell'adozione e nell'attuazione del fondo per la ripresa". La Commissione dovrebbe astenersi da qualsiasi “tentativo di elaborare una strategia di ripresa al di fuori del metodo comunitario e ricorrendo a mezzi intergovernativi”. Il piano deve concentrarsi sulle priorità del Green deal e dell'Agenda digitale Il "massiccio pacchetto di misure di ripresa", che i deputati hanno già chiesto nella recente risoluzione di aprile, deve durare abbastanza a lungo per affrontare il "previsto impatto profondo e duraturo dell'attuale crisi". I deputati chiedono inoltre che il pacchetto di misure “trasformi le nostre economie” sostenendo le PMI e "aumenti le opportunità di lavoro e le competenze per mitigare l'impatto della crisi sui lavoratori, sui consumatori e sulle famiglie". I deputati chiedono di dare priorità agli investimenti sulla base del Green Deal e dell'Agenda digitale e insistono sulla creazione di un nuovo programma sanitario europeo a sé stante. La riforma delle entrate UE diventa vitale I deputati ribadiscono la loro richiesta di introdurre nuove "risorse proprie" (le fonti di entrata dell'UE), in modo da evitare un ulteriore aumento dei contributi diretti degli Stati membri al bilancio UE per soddisfare le esigenze del QFP e del Fondo per la ripresa e la trasformazione. Poiché il massimale delle entrate UE è espresso in RNL (Reddito Nazionale Lordo), che dovrebbe diminuire significativamente a causa della crisi, i deputati chiedono anche "un aumento immediato e permanente del massimale delle risorse proprie". Contesto La Commissione europea dovrebbe presentare il 27 maggio prossimo una proposta di revisione del QFP e del Fondo di ripresa che tenga conto della crisi sanitaria e delle sue conseguenze. Poiché l'attuale bilancio a lungo termine dell'UE termina il 31 dicembre 2020, l'UE ha bisogno di un nuovo orizzonte di pianificazione di bilancio per i prossimi sette anni. La Commissione UE ha presentato le sue proposte per il prossimo QFP 2021-2027 nel maggio 2018. Il Parlamento europeo ha adottato la sua posizione nel novembre 2018 e l'ha riconfermata nell'ottobre 2019. Il Consiglio non è ancora riuscito a trovare un accordo su una posizione comune.

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Orientamenti dell'ECDC sul monitoraggio del COVID-19 nelle strutture sanitarie per la lungodegenza nell'UE Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) ha pubblicato alcuni orientamenti per gli Stati membri per assicurare il monitoraggio del COVID19 nelle strutture sanitarie per la lungodegenza. Gli orientamenti sono seguiti agli scambi ad alto livello tra la Vicepresidente Dubravka Šuica, i Commissari Stella Kyriakides, Nicolas Schmit e Helena Dalli e i rappresentanti dei prestatori e degli utenti dei servizi sociali in merito alla loro situazione particolarmente difficile. Gli over 65, in particolare se affetti da patologie preesistenti, e i disabili sono particolarmente colpiti dal COVID-19. Ad esempio, in molti Stati membri dell'UE i decessi legati al COVID-19 nelle residenze per la lungodegenza rappresentano dal 30 al 60% del totale dei decessi connessi al coronavirus. Ciò significa anche che il personale che lavora in queste strutture è particolarmente esposto. La loro salute e la loro sicurezza sono fondamentali non soltanto per la loro protezione, ma anche per contribuire a prevenire la diffusione del nuovo coronavirus e per migliorare l'assistenza in generale. L'approccio alla sperimentazione e alla condivisione dei dati svolge un ruolo cruciale nel proteggere gli operatori e i pazienti di queste strutture. Gli orientamenti dell’ECDC sono disponibili qui e seguono e integrano i precedenti orientamenti dell'UE in materia di prevenzione e controllo dell’infezione e di preparazione al COVID-19 nelle strutture sanitarie e gli orientamenti per tornare al lavoro in sicurezza.

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Coronavirus: La Commissione promuove azioni di ricerca e innovazione urgenti con un un'ulteriore dotazione di 122 milioni di Euro La Commissione ha mobilitato altri 122 milioni di € dal suo programma di ricerca e innovazione, Orizzonte 2020, per attività di ricerca urgenti relative al coronavirus. Il nuovo invito a manifestare interesse contribuisce all'impegno di 1,4 miliardi di € di EUR della Commissione a favore dell'iniziativa Risposta globale al Coronavirus, varata dalla presidente Ursula von der Leyen il 4 maggio 2020. Il nuovo invito a presentare proposte è l'iniziativa più recente che va ad aggiungersi a una serie di azioni di ricerca e innovazione finanziate dall'UE per combattere il coronavirus. Integra le azioni precedenti volte a sviluppare test diagnostici, terapie e vaccini potenziando la capacità di produzione e predisponendo soluzioni che siano disponibili in tempi brevi al fine di rispondere rapidamente alle esigenze pressanti. Consentirà inoltre di comprendere meglio l'impatto dell'epidemia sul piano comportamentale e socioeconomico. Mariya Gabriel, Commissaria responsabile per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani, ha dichiarato: "Stiamo mobilitando tutti i mezzi a nostra disposizione per sconfiggere questa pandemia grazie a strumenti diagnostici e terapie e alla prevenzione. Ma per avere la meglio sul coronavirus, dobbiamo anche capire come incide sulla nostra società e come diffondere nel modo più adeguato questi interventi in tempi rapidi. Dobbiamo esplorare soluzioni tecnologiche per produrre più rapidamente apparecchiature e forniture mediche, monitorare e prevenire la diffusione della malattia e migliorare l'assistenza ai pazienti." I progetti finanziati nell'ambito dell'invito in questione dovrebbero consentire di riorientare la produzione per la fabbricazione in tempi brevi di forniture e attrezzature mediche essenziali necessarie per la diagnosi, la cura e la prevenzione, nonché di sviluppare tecnologie mediche e strumenti digitali per migliorare l'individuazione, la sorveglianza e l'assistenza ai pazienti. Queste nuove ricerche si baseranno su grandi gruppi di pazienti (coorti) in tutta Europa; una più adeguata comprensione degli impatti comportamentali e socioeconomici della pandemia di coronavirus potrebbe contribuire a migliorare le strategie di cura e prevenzione. Il termine per la manifestazione di interesse è l'11 giugno 2020, e l'invito mira a conseguire risultati in tempi brevi. L'Europa, e il mondo in generale, hanno urgente bisogno di soluzioni innovative per contenere e attenuare la pandemia e migliorare l'assistenza ai pazienti anche post-guarigione, ai gruppi vulnerabili, al personale socio-sanitario in prima linea e alle loro comunità. Per questo motivo la Commissione prevede di fare avviare il più rapidamente possibile i lavori di ricerca abbreviando i termini per la preparazione delle manifestazioni di interesse e la loro valutazione. Le nuove soluzioni devono essere disponibili e alla portata di tutti, in linea con i principi della risposta globale al coronavirus. A tal fine, la Commissione inserirà, nelle convenzioni di sovvenzione derivanti da questo nuovo invito, clausole per la rapida condivisione dei dati affinché i risultati e le scoperte possano essere immediatamente utilizzati. Contesto Questo nuovo invito speciale nell'ambito di Orizzonte 2020 integra le azioni precedenti destinate a finanziare con 48,2 milioni di € 18 progetti per sviluppare strumenti diagnostici, cure e vaccini e per prepararsi ad affrontare le epidemie, nonché 117 milioni di € investiti in 8 progetti incentrati sulla diagnostica e le terapie nell'ambito dell'iniziativa in materia di medicinali innovativi e su misure a sostegno di idee innovative attraverso il Consiglio europeo per l'innovazione. L'invito dà attuazione all'azione 3 del piano d'azione ERAvsCorona, un documento di lavoro frutto del dialogo tra i servizi della Commissione e istituzioni nazionali. Il nuovo invito coprirà cinque settori con i seguenti stanziamenti di bilancio indicativi: Riorientamento della produzione verso forniture e apparecchiature mediche essenziali (23 milioni di €) Tecnologie mediche, strumenti digitali e analisi dell'intelligenza artificiale per migliorare la sorveglianza e l'assistenza a livelli di maturità tecnologica elevata (56 milioni di €) Impatti comportamentali, sociali ed economici della risposta alla pandemia (20 milioni di €) Coorti Covid-19 paneuropee (20 milioni di €) Collaborazione tra le coorti dell'UE e le coorti internazionali esistenti pertinenti per la Covid-19 (3 milioni di €) Gli studi di coorte solitamente osservano grandi gruppi di individui, registrando la loro esposizione a determinati fattori di rischio per individuare indizi sulle possibili cause della malattia. Si può trattare di studi prospettici e del rilevamento di dati futuri o studi di coorte a posteriori, che esaminano dati già raccolti.

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La Commissione si compiace dell'adozione da parte del Consiglio dello strumento SURE del valore di 100 miliardi di EUR La Commissione europea si compiace dell'accordo raggiunto dagli Stati membri in seno al Consiglio sul regolamento che istituisce lo strumento europeo di sostegno temporaneo per attenuare i rischi di disoccupazione in un'emergenza (SURE). La decisione di oggi è un passo importante nella lotta comune dell'UE contro le conseguenze socioeconomiche della pandemia di coronavirus. Il sostegno finanziario agli Stati membri nel quadro di SURE sarà disponibile dopo che tutti gli Stati membri si saranno volontariamente impegnati e avranno firmato i rispettivi accordi di garanzia con la Commissione. A quel punto, SURE diventerà operativo e l'UE potrà sostenere gli Stati membri per tutelare i posti di lavoro e i lavoratori colpiti dalla pandemia di coronavirus, fornendo fino a 100 miliardi di euro in prestiti a condizioni favorevoli. I prestiti contribuiranno a finanziare i regimi di riduzione dell’orario lavorativo degli Stati membri e misure analoghe, nonché alcune misure sanitarie supplementari sul luogo di lavoro, attuate per garantire che lavoratori dipendenti e autonomi continuino a percepire un reddito adeguato e che le imprese conservino il personale e garantiscano ai loro dipendenti un ambiente di lavoro sicuro. Tutelando la capacità produttiva delle nostre economie, SURE contribuirà anche ad assicurare una ripresa più rapida e completa una volta che l'emergenza sanitaria sarà superata.

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Il nostro video per l’Europa

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Da circa 20 anni, ogni 9 maggio, Euromed Carrefour Sicilia – Europe Direct Palermo celebra la Festa dell’Europa con eventi e iniziative destinate a giovani e cittadini, allo scopo di ricordare la storica Dichiarazione Schuman del 1950, che proclamò i princìpi di unione, pace e solidarietà e che, ancora oggi, è considerata l’atto di nascita dell’Unione Europea. La festa dell’Europa a Palermo è un appuntamento immancabile per centinaia di studenti, docenti e associazioni, che ogni anno attendono questo momento per riunirsi e partecipare a workshop, attività, concerti e spettacoli a tema europeo. Quest’anno, a 70 anni dalla Dichiarazione Schuman, la pandemia di Covid-19 ci ha impedito di incontrarci, ma non per questo siamo venuti meno al nostro impegno di celebrare i valori europei, che oggi più che mai ci rappresentano. Abbiamo perciò deciso di festeggiare con nuove modalità, ma in nome degli stessi valori di sempre, solidarietà, pace, unione, realizzando un piccolo contributo video per ringraziare l'Europa. Per far questo, abbiamo raccontato la storia dell’origine dell’Unione europea attraverso le sue principali tappe e abbiamo presentato i suoi simboli: la bandiera a sfondo blu con dodici stelle dorate disposte in cerchio, l’inno, tratto dall’Inno alla gioia della Nona Sinfonia di Beethoven e il motto “Unita nella diversità”. Come ogni festa che si rispetti abbiamo inoltre invitato alcuni ospiti: 17 giovani provenienti da diversi paesi europei; tra questi molti dei volontari europei che negli anni sono stati accolti a Palermo, una studentessa dell’Università di Palermo che ha svolto il tirocinio presso Euromed, due volontarie che quest’anno hanno dovuto interrompere il proprio progetto a causa della pandemia e una giovane che con il nostro supporto si trova ancora oggi in Portogallo all’interno di un progetto del Corpo Europeo di Solidarietà. Tutti quanti hanno ringraziato l’Unione Europea nella propria lingua madre, e noi adesso ringraziamo loro! Grazie a: Alina Bezlaj, Giulia Catalano, Silvia Diomede, Lilla Donka, Aydan Er, Pavel Faus, Tamires Ferreira, Isabella Klinc, Rocio Lopez Moreno, Cecilia Pereira, Argiro Platsa, Nuria Sole Bardalet, Laura Somos, Nuria Solana Lopez, Sophie Tim, Szilvia Tóth, Petr Vavřich. Il video è disponibile sul nostro canale YouTube e sui nostri profili social. VIDEO EUROPE DAY https://www.youtube.com/watch?v=22I9fXZ7Fmo&t=2s Pagina 16

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Formare mille nuovi professionisti del digitale con un focus sui talenti del Sud

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PARTONO LE ATTIVITÀ DELLA TREE SCHOOL IN PARTNERSHIP CON EXPERIS E UNICREDIT PER TUTTI ESPERIENZA IN AZIENDA Iscrizioni aperte. I primi due percorsi online partono a inizio giugno Sviluppatori e Data Scientist, creatori di app mobile, esperti di cyber security i profili: terminato il percorso, accesso diretto alle imprese e opportunità di lavoro Mille giovani siciliani e del Mezzogiorno verranno formati gratuitamente e avranno accesso ad altrettante opportunità di lavoro nei prossimi tre anni. Partono il 3 giugno i primi corsi della tree school, un polo di formazione innovativa con sede a Catania e attività online sulle competenze maggiormente ricercate nel mercato del lavoro, ovvero quelle legate al digitale e alle nuove tecnologie. Partner strategici dell’iniziativa sono Experis, brand di ManpowerGroup, leader in 50 paesi nella Ricerca e Selezione del personale, Sviluppo di Career & Skills, Consulenza e Project Solutions, e UniCredit attraverso il suo programma di Social Impact Banking. Il valore complessivo dell’investimento è di 3,1 milioni di euro. Il progetto tree school è focalizzato sulla formazione per un settore in cui i posti di lavoro ci sono e, anzi, il mismatch tra domanda e offerta è ormai conclamato. Il rapporto Unioncamere Excelsior sulle previsioni dei fabbisogni occupazionali 2019-2023 stima infatti che imprese e PA ricercheranno in Italia tra 270.000 e 300.000 lavoratori con specifiche competenze matematiche e informatiche, digitali o connesse all’ambito “Industria 4.0”. Experis sostiene il progetto dedicato alla formazione digitale e alle nuove tecnologie, facilitando l’incontro fra la domanda e l’offerta di lavoro grazie ad un consolidato network di aziende partner, con cui collabora fianco a fianco nella ricerca dei talenti e nella realizzazione di progetti in ambito informatico e ingegneristico. I destinatari principali della tree school sono i giovani siciliani e del Sud, nella fascia di età compresa tra i 18 e i 30 anni, soprattutto neolaureati e laureandi in discipline STEM (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica). Giovani talenti che stanno concludendo gli studi superiori o il percorso universitario, e che saranno quindi alla ricerca della prima esperienza lavorativa e nel momento migliore per avviare la loro carriera. tree school è un progetto ad alto impatto sociale per il territorio, il tessuto imprenditoriale e le persone, ed è legato agli obiettivi di sviluppo sostenibile promossi dalle Nazioni Unite (SDGs). In particolare, è focalizzato sugli obiettivi 4 (quality education), 8 (decent work and economic growth), 9 (industry innovation and infrastructure). Le aziende non riescono a trovare risorse qualificate nel settore del digitale e dell’innovazione e la disoccupazione, in particolare giovanile e nel Sud, è elevatissima. Tra le tante conseguenze ci sono la perdita di competitività delle imprese e la migrazione dei giovani a più alto potenziale, che lasciano il nostro Paese in cerca di opportunità. La tree school ha proprio l’obiettivo di dare ai giovani siciliani e del Mezzogiorno opportunità concrete di placement rispetto ai lavori del futuro.

MISE: PUBBLICATO IL BANDO "VOUCHER 3I" PER LE START-UP INNOVATIVE A partire da lunedì 15 giugno, si potranno presentare le domande per richiedere il "Voucher 3I - Investire in innovazione", che mira a sostenere la competitività delle start up innovative finanziando i servizi di consulenza necessari a valorizzare e tutelare, in Italia e all’estero, i processi tecnologici attraverso la brevettabilità dell’invenzione. Lo rende noto il Mise, sottolineando che con la pubblicazione odierna del bando diventa, infatti, operativa la misura agevolativa prevista dal “Decreto Crescita”, che prevede uno stanziamento di 19,5 milioni per il triennio 2019-2021. Per avere diritto al voucher, i servizi di consulenza dovranno essere forniti da consulenti in proprietà industriale o avvocati, iscritti in appositi elenchi predisposti rispettivamente dall’Ordine dei consulenti in proprietà industriale e dal Consiglio nazionale forense. I servizi acquisibili con il voucher riguardano: la realizzazione di ricerche di anteriorità preventive e la verifica della brevettabilità dell’invenzione; la stesura della domanda di brevetto e il suo deposito presso l'Ufficio italiano brevetti e marchi; il deposito all’estero di una domanda nazionale di brevetto. Le domande dovranno essere presentate a Invitalia, che gestisce la procedura.

Fondazione con il Sud: bando dedicato alla promozione della cultura sportiva inclusiva. Con 2,3 milioni di euro per progetti sportivi da attivare nel 2021: la fondazione Con Il Sud lancia «Sport #dopolapaura – l’importante è partecipare», il suo primo bando dedicato alla promozione della cultura sportiva inclusiva. Un progetto che ha come obiettivo rafforzare e centralizzare le piccole comunità locali delle regioni meridionali attraverso lo sport. Scadenza del bando fissata per il 17 luglio 2020. La fondazione mette a disposizione 2,3 milioni di euro di risorse private per il sostegno di interventi da attivare nel 2021 capaci di mettere al centro lo sport come strumento di inclusione, partecipazione e integrazione tra persone che vivono in uno stesso territorio – come quartiere, rione, borgo, paese - del Sud Italia. In particolare, l’iniziativa è rivolta agli enti di terzo settori di Sicilia, Puglia, Basilicata, Sardegna, Calabria e Campania. L’iniziativa si divide in due fasi: la prima, finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto sul territorio e la seconda, di progettazione esecutiva, con l’obiettivo di ridefinire eventuali criticità rilevate nella fase di valutazione. Le proposte dovranno essere presentate dal sito www.fondazioneconilsud.it

I N V I T I P A R P R E S E N T A R E

O P O S T E

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Invito a presentare proposte 2020 Programma Erasmus+ Il presente invito a presentare proposte si basa sul regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, che istituisce «Erasmus+», il programma dell’Unione per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport e sui programmi di lavoro annuale Erasmus+ per il 2019 e il 2020. Il programma Erasmus+ riguarda il periodo dal 2014 al 2020 Qualsiasi organismo, pubblico o privato, attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport, può candidarsi per richiedere finanziamenti nell’ambito del programma Erasmus+. Il bilancio totale destinato al presente invito a presentare proposte è stimato in 3 207,4 milioni di EUR. La scadenza di tutti i termini per la presentazione delle domande riportati di seguito è fissata in relazione all’ora di Bruxelles. Le condizioni dettagliate del presente invito a presentare proposte, compre-

I N V I T I

Azione chiave 1

Mobilità individuale nel settore della gioventù

1o ottobre 2020 alle ore 12:00

se le priorità, sono disponibili nella guida al programma Erasmus+ al seguente indirizzo Internet: https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/resources/programme-guide_it. Azione chiave 2 Partenariati strategici nel settore della gioventù

1o ottobre 2020 alle ore 12:00

GUUE C 373 del 05/11/19

Invito a presentare proposte 2020 - EAC/A03/2019 Corpo europeo di solidarietà Il presente invito a presentare proposte comprende le seguenti iniziative del corpo europeo di solidarietà: Progetti di volontariato Partenariati di volontariato (accordi specifici per il 2020 nell’ambito dell’accordo quadro di partenariato 2018-2020) Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità Tirocini e lavori Progetti di solidarietà Etichetta di qualità Qualsiasi organismo pubblico o privato può presentare una domanda di finanziamento nell’ambito del corpo europeo di solidarietà. I gruppi di giovani registrati nel portale del corpo europeo di solidarietà possono inoltre presentare una domanda di finanziamento per progetti di solidarietà. Il bilancio totale stanziato per il presente invito è stimato a 117 650 000 EUR e si basa sul programma di lavoro annuale 2020 del corpo europeo di solidarietà. La scadenza di tutti i termini per la presentazione delle domande riportati di seguito è fissata alle ore 12:00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles. Progetti di volontariato

1 ottobre 2020

Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità

17 settembre 2020

Tirocini e lavori

1 ottobre 2020

Progetti di solidarietà

1 ottobre 2020

A P R E S E N T A R E P R O P O S T E

Le condizioni dettagliate del presente invito a presentare proposte, comprese le priorità, sono disponibili nella guida del corpo europeo di solidarietà 2020 al seguente indirizzo: https://ec.europa.eu/youth/solidarity-corps GUUE C 382 del 11/11/19 Pagina 18

Europa & Mediterraneo n. 20 del 20/05/2020


Toolkit SALTO “Peace on the Streets!" Un toolkit sulle strategie di campagne e la pianificazione di progetti sui temi della pace, la non violenza e l'antimilitarismo. L’obiettivo è fornire agli operatori giovanili e agli attivisti per la pace più strumenti per pianificare azioni e campagne di successo legate alla pace, alla non violenza e all'antimilitarismo. Il toolkit include: - Suggerimenti e strumenti su come avviare una campagna e un'azione di pace - Esempi di diverse forme di azione e buone pratiche di campagne e azioni di successo - Consigli sulla narrazione strategica - Suggerimenti su come ottenere denaro per campagne e azioni https://www.salto-youth.net/downloads/toolbox_tool_download-file-2248/toolkit_Peace-on-the-Streets.pdf

Corso online sul Corpo Europeo di Solidarietà: Ready, Set, Make the change! La piattaforma HOP, che promuove l'apprendimento online nei programmi Erasmus+ Gioventù in azione e Corpo Europeo di Solidarietà, è una comunità che riunisce studenti e facilitatori di corsi online e agenzie nazionali di entrambi i programmi europei per i giovani, nonché i Centri Risorse SALTO, per migliorare la qualità dei progetti rivolti ai giovani. Il corso - gestito dall’Agenzia Nazionale del Regno Unito in collaborazione con il Centro Risorse del Corpo Europeo di Solidarietà – offre una panoramica generale sulle opportunità di finanziamento del Corpo Europeo di Solidarietà, informazioni specifiche su volontariato, tirocini e progetti di solidarietà, misure di sostegno per i giovani, come ottenere il marchio di qualità e come richiedere i finanziamenti. Il corso è in lingua inglese e non sono richiesti requisiti specifici per la partecipazione. Ai partecipanti del corso verranno rilasciati open badge digitali e il certificato Youthpass. https://hop.salto-youth.net/courses/ESC Proposte di Lavoro https://www.eurocultura.it/partire/lavoro-all-estero/colti-al-vololavoro-all-estero

Joule: scuola dell’Eni per aspiranti imprenditori

Vivi un'esperienza di soggiorno presso una famiglia

Le migliori famiglie ospitanti in oltre 160 Paesi, dalle metropoli più note ai centri medio piccoli più graziosi. Joule è la scuola dell’Eni la cui missione è https://www.homestay.com/it? formare gratuitamente e sostenere nelutm_medium=affiliate&utm_source=eurocultura-homestaylo sviluppo del proprio progetto aspiranti italian imprenditrici e imprenditori che vogliono crescere e far crescere l’Italia in maniera sostenibile. Joule fornisce strumenti, conoscenze, competenze e chiavi di lettura per chi vuole fare impresa nell’economia circolare, non necessariamente nel settore energetico, avendo come bussola il cambiamento climatico e la decarbonizzazione. Human Knowledge Program è il programma formativo di Joule che prevede sia la modalità Blended con formazione in presenza, integrata con momenti online a distanza, che la modalità Open interamente online. Il programma si rivolge ad aspiranti imprenditrici e imprenditori maggiorenni che non abbiano compiuto 40 anni alla data di scadenza del bando. È richiesta la conoscenza della lingua inglese almeno a livello B2 e una perfetta conoscenza della lingua italiana. Il programma didattico prevede lezioni a cadenza bimensile in formula weekend e avrà una durata totale di 6 mesi, con inizio a ottobre 2020. I corsi si terranno prevalentemente presso la sede Eni di Castel Gandolfo (RM). Human Knowledge Program Eni metterà a disposizione 25 borse di studio. Scadenza: 31 maggio 2020. https://www.eni.com/it-IT/trasformazione/joule.html

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In/Formazione online della rete nazionale italiana Eurodesk Continuano le attività online di informazione e formazione della rete nazionale italiana Eurodesk! Alla ricca offerta a disposizione dei/lle referenti locali Eurodesk, iniziata già nei primi giorni dell’emergenza Covid-19 in risposta alle limitazioni introdotte per le attività in presenza, nel mese di maggio si è aggiunto un ciclo di seminari online (https://www.eurodesk.it/webinar) contraddistinti dall’hashtag #DistantiMaInformati - destinati all’utenza dei Punti Locali Eurodesk e, più in generale, a tutti/e coloro che utilizzano i servizi online della rete europea per l’informazione e l’orientamento dei giovani alla mobilità per l’apprendimento. A supplemento di queste attività, a partire dal 21 maggio inizieranno una serie di appuntamenti online realizzati in cooperazione con l’Agenzia Nazionale per i Giovani: le Palestre di progettazione! Si tratta di webinar di informazione, formazione e orientamento sui programmi europei Erasmus+|Gioventù e Corpo europeo di solidarietà, con l’obiettivo di continuare a garantire ai giovani l’accesso alla mobilità e alla progettazione in vista della prossima scadenza di ottobre, l’ultima dell’anno e della presente edizione di Erasmus+. Per registrarsi direttamente al primo webinar si può utilizzare il seguente link https://register.gotowebinar.com/ register/4777082660976784911 mentre, per registrarsi alle altre sessioni online, è possibile utilizzare i link già disponibili alla pagina web Pagina 19 https://www.eurodesk.it/webinar_ang. https://www.eurodesk.it/webinar_ang

Europa & Mediterraneo n. 20 del 20/05/2020


ESC (Corpo Europeo di Solidarietà) Per nuove opportunità SVE e Scambi internazionali: Euromed Carrefour Sicilia : https://www.facebook.com/euromedcarrefour.europedirect/ Info Associazione Culturale Strauss: Telefono: 0934 951144 Email: arcistrauss@arcistrauss.it , kype: associazione.culturale.strauss SVE: evs@arcistrauss.it Associazione info@volontariatointernazionale.org http://associazionejoint.org/ Contatti: RIVE - Via Giovanola 25/ C 20142 Milano tel. 02 45472364 mail: info@serviziovolontarioeuropeo.it Info: CANTIERI CREATIVI JUMP IN via della repubblica 32 73037 Poggiardo (LE) Mail selezionejumpin@hotmail.it Web Site: WWW.JUMPINWEB.EU

Stage all'estero

https://www.eurocultura.it/partire/stage-all-estero/colti-al-volo-stage-all-estero

Tutti i concorsi dell’Unione Europea alla pagina:

http://www.carrefoursicilia.it/CONCORSI1.htm Lavoro, stage, scambi e tirocini su https:// www.eurocultura.it/

Volontariato all’estero

https://www.eurocultura.it/partire/volontariato-allestero/colti-al-volo-volontariato

Per altre opportunità

Potete trovare altri concorsi Nel questo sito dell’Informagiovani: https://www.informa-giovani.net/notizie? utm_medium=email&utm_source=VOXmail% 3A565606+Nessuna+cartella&utm_campaign=VO Xmail% 3A1542051+Oltre+1.600+posti+per+laureati+e+dip lomati%2C+borse+di+studio+

Nella nostra pagina Facebook troverete altre opportunità di lavoro e studio: https://www.facebook.com/pg/euromedcarrefour.europedirect/posts/?ref=notif http://www.carrefoursicilia.it/GIOVANI.htm https://www.portaledeigiovani.it/

Concorso internazionale: The looking Glass and behind it L'Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo e il museo MISP (Museo di Arte Contemporane di San Pietroburgo) hanno indetto il concorso The looking Glass and Behind it, dedicato ad artisti italiani del XX e del XXI secolo: pittori, scultori, artisti 3D. Gli artisti interessati potranno inviare documentazione fotografiche delle loro opere e istallazioni entro il prossimo 21 luglio. Le migliori opere, che saranno selezionate da una giuria di esperti internazionali, verranno esposte a San Pietroburgo presso il Museo MISP. Bando Il motivo dello specchio è piuttosto comune Poiché l'evento europeo per i giovani istituito nel mondo delle arti visive. Il “vetro che dal Parlamento Europeo (EYE2020), che si saguarda” è usato come elemento dell’intimi- rebbe dovuto tenere a maggio, è stato rinviato a causa dell'epidemia tà o come oggetto di divinazione, per apridi COVID-19, il PE ne presenta un'edizione speciale online, con re il velo del tempo e penetrare nel passadiverse attività organizzate in formato digitale. L'EYE Online offre to e nel futuro. Mostra il mondo riflesso, ai giovani di tutta l'Unione Europea e non solo un'opportunità unica come se il suo spazio fosse dotato di un per incontrarsi e ispirarsi virtualmente, condividere le loro storie e significato metafisico. A volte, il potere scambiare le loro opinioni con esperti, decisori, attivisti e influencer. magico che possiede lo specchio cambia L'EYE Online affronterà anche le preoccupazioni dei giovani sulle la nostra percezione del mondo, trasforazioni e sul ruolo dell'Unione europea nel contesto della crisi COVID mando l’inganno in realtà e le verità terre-19, facendo eco a un forte messaggio di responsabilità civica ai ne in illusioni. Guardarsi allo specchio apre giovani europei nell'ambito della campagna le porte all’infinito cosmico, al vuoto spa#EuropeansAgainstCovid19. ziale e a mondi paralleli con le loro misteTutte le attività saranno trasmesse in streaming sulla pagina Fariose e sinistre trasformazioni. A questa cebook di EYE Online. natura polivalente dello specchio sarà deIl link sarà fornito 24 ore prima dell'inizio dell'attività. Utilizzare i sodicata la mostra The Looking Glass and cial media per il bene comune: Empowerment nell'era digitale. behind It. Comprenderà opere di artisti del Per saperne di più sui prossimi eventi in programma, vedere qui. XX e XXI secolo, dipinti, sculture, oggetti https://www.europarl.europa.eu/european-youth-event/en/eyed’arte, installazioni e opere multimediali. online.html# Nell’ interpretazione artistica, lo specchio si approprierà di immagini, forme e colori diversi, diventando parte di straordinarie composizioni. L’uso di nuove tecnologie e modelli 3D amplierà le connotazioni del tema dichiarato: diventando parte di oggetti cinetici, lo specchio sarà in grado di influenzare le emozioni degli spettatori che saranno coinvolti in un processo interattivo. La mostra prevista dall'11 novembre 2020 al 31 gennaio 2021 occuperà l’intero spazio del Museo dell’arte del XX -XXI secolo di San Pietroburgo (tre piani e il cortile interno). Tutti gli artisti sono invitati a partecipare, indipendentemente dalla tendenza o dalla scuola a cui appartengono. Non sono previsti limitazioni di tecniche, materiali o metodi di espressione. Le candidature devono essere inviate entro il 21 luglio 2020 all'indirizzo iicsanpietroburgo@esteri.it con oggetto: The looking Glass and behind it

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European Youth Event Online!

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Europa & Mediterraneo n. 19 del 13/05/2020


“Make it Bright”: challenge per studenti e neolaureati JTI lancia la call Make it Bright e chiede ai giovani di mettersi alla prova in un contesto internazionale sfidandosi su temi quali la sostenibilità, il marketing e l’innovazione. Il programma è rivolto a studenti e neolaureati di età compresa tra i 19 e i 25 anni e comprende una formazione dei partecipanti a tutto tondo a cura di professionisti di JTI (Japan Tobacco International) che faranno da coach e mentori, così da poter perfezionare tutte le competenze in campo, che vadano dal project management al public speaking. A livello nazionale, Make it Bright garantisce e prevede sia il lavoro sul business case insieme al manager, sia la possibilità di entrare a far parte della JTI Italia. I candidati parteciperanno alla selezione per 2 posizioni di stage retribuito nei mesi estivi in uno dei team dell’azienda sul territorio italiano. Una volta identificato il miglior progetto locale si passerà alla seconda fase della competizione e alla sfida internazionale contro i vincitori degli altri paesi partecipanti. Durante la seconda fase verrà chiesto ai candidati di presentare nuovamente i propri business case, ma questa volta a vagliarli sarà una giuria globale composta dal top management di JTI che ne giudicherà l’innovatività e la portata. Per i primi classificati è previsto un programma di internship internazionale in tre diverse sedi del gruppo e un viaggio a Londra per un training in una delle più importanti business school al mondo. Scadenza: 30 maggio 2020. https://www.makeitbright.com/en

Coronavirus, studenti italiani all’estero: 10 cose da sapere su rientri e rimborsi Come rientrare da un Erasmus? Come comportarsi se il proprio figlio sta frequentando una università in Uk? E se si trova negli Stati Uniti? Il Sole 24 Ore, quotidiano economico-finanziario italiano, insieme ad Omni admissions, realtà professionale di consulenza educativa che supporta gli studenti italiani che vogliono intraprendere un percorso universitario internazionale, ha pubblicato le 10 domande e risposte più frequenti di fronte all’emergenza coronavirus da parte di molti studenti che si trovano all’estero o che hanno in progetto di partire e delle loro famiglie. https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-100mila-studenti-italiani-all-estero-erasmus-all-universita-usa10-cose-sapere-fronteggiare-l-emergenza-ADWxQYD?refresh_ce=1

Concorso letterario: Resistere e ripartire guardando al domani! “Resistere e ripartire guardando al domani” è il titolo della terza edizione del concorso letterario indetto dall’associazione Antonio e Luigi Palma, rivolto ai racconti inediti e alla poesia. L’obiettivo è di trasmettere e condividere messaggi di speranza in un momento storico così delicato, “la capacità di far fronte in maniera positiva ad eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza perdere la propria identità”. Il Premio, a partecipazione gratuita, è aperto a tutti senza limiti di età. Sono ammessi racconti e poesie in lingua italiana, inediti e mai apparsi o pubblicati nel web. Premi -Al primo classificato per il concorso racconti inediti e per il concorso poesia inedita verrà corrisposto un premio in denaro pari a euro 500. -Premio Speciale Giovani rivolto ai partecipanti di età compresa tra i 15 e i 25 anni. Al primo classificato verrà corrisposto un premio in denaro pari a euro 300. -Una selezione di racconti e di poesie indicate dalla Borsa di studio per corso Giuria saranno pubblicate nell’antologia del Premio. Di inglese e stage all’estero La cerimonia di premiazione si terrà a Como in autunno, con data e luogo da definire. Scadenza: 30 giugno 2020. EF Education First, organizzazione di formazione linguistihttp://associazionepalma.org/concorso-letterarioca, mette a disposizione una Borsa di studio del valoresistere-e-ripartire-guardando-al-domani/ re di 10.000 euro per un corso di lingua di 4 settimane con un programma di stage all'estero di altre 4 settimane. La borsa di studio è rivolta a tutti gli studenti italiaQuanto sai dei diritti umani ni attualmente iscritti ad un corso di laurea in una uninell'UE? versità in Italia, che desiderano migliorare le loro conoscenze della lingua inglese in una delle 29 destinazioni Quiz del Parlamento Europeo EF, e allo stesso tempo avere la possibilità di fare una preziosa esperienza di lavoro all'estero. Per partecipare Come cittadini dell'Unione Europea, godiamo di nuè necessario inviare un saggio in italiano di max 800 merosi diritti. L'UE si impegna a proteggere i diritti parole che risponda alle tre domande seguenti: umani in Europa e oltre. Il Parlamento europeo cerca Perché hai scelto il tuo attuale corso di laurea? Perché di aumentare la consapevolezza organizzando dibat- reputi di essere la persona più adatta ad ottenere la Borsa titi, adottando risoluzioni e riconoscendo gli sforzi dei di Studio EF? In che modo la Borsa di Studio EF ti sarà difensori dei diritti umani con un premio annuale. utile per la prosecuzione dei tuoi studi e il raggiungimento Mettete alla prova le vostre conoscenze sui diritti dei tuoi obiettivi personali? Il saggio completo andrà inviaumani nell’UE con questo quiz. to utilizzando questo link. https://www.europarl.europa.eu/news/en/headlines/ Scadenza: 30 giugno 2020. society/20191205STO68454/quiz-how-much-do-youhttps://www.ef-italia.it/borsa-studio-estero/ know-about-human-rights-in-the-eu

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Europa & Mediterraneo n. 19 del 13/05/2020


Youth4Regions: al via il concorso per aspiranti giovani giornalisti Youth4Regions è un programma della Commissione europea per aiutare gli studenti di giornalismo e i giovani giornalisti a scoprire che cosa fa l'UE nella loro regione. A partire da oggi, gli aspiranti giovani giornalisti possono iscriversi all’edizione 2020 dell’omonimo concorso (Youth4Regions). Tra le candidature ricevute saranno selezionati 33 vincitori, che saranno invitati a Bruxelles durante la Settimana europea delle regioni e delle città, in programma nel mese di ottobre, dove potranno seguire corsi di formazione, avere giornalisti affermati come tutor e lavorare con loro in sala stampa e visitare le istituzioni dell'UE e le organizzazioni dei media. I candidati selezionati si contenderanno anche il premio Megalizzi – Niedzielski per aspiranti giornalisti. Possono candidarsi giovani aspiranti giornalisti degli Stati membri dell'UE, dei paesi confinanti e dei paesi candidati all’adesione. Il modulo di candidatura e le condizioni di partecipazione sono disponibili sulla pagina web del programma www.youth4regions.eu) fino al 13 luglio. Secondo un sondaggio condotto tra i giovani che hanno partecipato al programma, il 18% degli intervistati ha ricevuto un'offerta di lavoro grazie al programma e il 97% ritiene che il programma li abbia aiutati a capire meglio l'UE e la sua politica regionale.

"Una lettera da me stesso nel 2030": concorso internazionale Questo concorso annuale di saggi, organizzato dalla Goi Peace Foundation, intende sfruttare l'energia, la creatività e l'iniziativa dei giovani di tutto il mondo nel promuovere una cultura di pace e uno sviluppo sostenibile. Mira anche a ispirare la società ad imparare dalle giovani menti e a pensare a come ognuno di noi può fare la differenza nel mondo.Immagina come sarebbe un mondo ideale tra dieci anni. Scrivi una lettera nel 2030 al tuo sé attuale (2020), in cui descrivi lo stato del mondo, il modo in cui le persone vivono e ciò che tu stesso stai facendo nella società. Includi, inoltre, qualsiasi messaggio importante che potresti desiderare di dare a te stesso. I saggi possono essere presentati da chiunque abbia un'età massima di 25 anni (al 15 giugno 2020) in una delle seguenti categorie di età: a) Bambini (fino a 14 anni) b) Giovani (15-25 anni) I saggi devono essere di 700 parole o meno in inglese, francese, spagnolo o tedesco, oppure di 1600 caratteri o meno in giapponese, esclusi il titolo del saggio e la pagina di copertina. I saggi devono essere: battuti a macchina o stampati, originali e inediti, scritti da una persona. I seguenti premi saranno assegnati rispettivamente nella categoria Bambini e nella categoria Giovani: 1° Premio: Certificato, premio di 100.000 Yen (circa 900 USD a partire da febbraio 2020) e regalo (1 concorrente) 2° Premio: Certificato, premio di 50.000 Yen (circa 450 USD a partire da febbraio 2020) e regalo (2 partecipanti) 3° Premio: Certificato e regalo (5 partecipanti) Menzione d'onore: Certificato e regalo (25 partecipanti) I vincitori del 1° premio saranno invitati alla cerimonia di premiazione che si terrà a Tokyo, Giappone, nel novembre 2020 e riceveranno un riconoscimento dal Ministro dell'Istruzione. Scadenza: 15 giugno 2020. https://www.goipeace.or.jp/en/work/essay-contest/

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Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA), Bilbao

Pubblicazione di un posto vacante per la posizione di direttore esecutivo (Agente temporaneo — grado AD 14) COM/2020/20049

L’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) è un’agenzia decentrata dell’Unione europea (UE), istituita nel 1994 con sede a Bilbao, in Spagna. Laurea o diploma universitario, un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa quando la durata normale di tali studi è di quattro anni o più oppure, un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma e un’esperienza professionale adeguata di almeno un anno quando la durata normale di tali studi è almeno pari a 3 anni Esperienza professionale: i candidati devono aver maturato almeno 15 anni di esperienza professionale post laurea a un livello al quale danno accesso le qualifiche di cui sopra, di cui 5 anni in un settore attinente alla missione dell’Agenzia Esperienza dirigenziale: almeno 5 anni dell’esperienza professionale post laurea devono essere stati maturati in una posizione dirigenziale di alto livello in un settore rilevante per la posizione offerta Conoscenze linguistiche: i candidati devono avere una conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell’Unione europea e una conoscenza soddisfacente di un’altra di tali lingue Limiti di età: al termine ultimo per la presentazione delle candidature, i candidati devono essere in grado di portare a termine l’intero mandato quinquennale prima di raggiungere l’età del pensionamento. Chiunque intenda presentare la propria candidatura deve completare l’iscrizione elettronica collegandosi al seguente sito e seguire le istruzioni relative alle varie fasi della procedura: https://ec.europa.eu/dgs/human-resources/seniormanagementvacancies/ Il termine ultimo per l’iscrizione è venerdì 19 giugno 2020, ore 12:00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles GUUE C 171 del 19/05/20

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Europa & Mediterraneo n. 20 del 20/05/2020


#iohocuradite instagram.com/iohocuradite E’ un progetto di raccolta fondi per Palermo, immaginando un nuovo inizio attraverso la creazione di un abecedario, una riflessione su 26 parole per 26 artisti, un progetto di raccolta fondi per aiutare i più deboli. Un processo di dialogo e riflessione sull’esperienza collettiva che stiamo vivendo, in cui il potere del linguaggio diventa strumento per il confronto, ma allo stesso tempo anche di resistenza. Le opere, ricevute fin’ora sono visibili all’interno della galleria virtuale attivata sulla pagina Instagram @iohocuradite e potranno essere acquistate attraverso un’offerta libera su base minima. Contribuisci alla raccolta fondi, prenota l'opera che preferisci scrivendo a iohocuradite@gmail.com #iohocuradite ha chiamato a supporto alcuni artisti che in questi anni sono transitati da Palermo, contribuendo con il loro lavoro a lasciare una traccia sul tessuto culturale della città. Gli artisti hanno contribuito, ancora una volta, attraverso la loro arte e la loro generosità. La rete viene utilizzata come una galleria virtuale, un luogo espositivo dove si può acquistare un’opera offerta ad un prezzo speciale, il ricavato verrà interamente devoluto in beneficenza a favore di due associazioni di volontariato* operanti nella città di Palermo, che lo stesso donatore potrà selezionare. #iohocuradite è un progetto solidale nato dalla necessità di non restare indifferenti ai bisogni dell’altro, delle persone rese invisibili o indebolite dall’emergenza Covid19, soprattutto quelle persone che non possono avere accesso a nessun tipo di aiuto statale, perché invisibili alla società. #iohocuradite vuole essere un gesto d’amore, di attenzione, un aiuto concreto attraverso un elemento essenziale come il cibo, valore primario che riafferma il concetto di “cura” come contributo per il benessere e la dignità di tutti. S iamo convinti che questo possa essere l’occasione affinché nessuno si senta solo, inutile, dimenticato, ignorato. Un invito ad aiutarci ad essere generosi, fiduciosi, solidali. #iohocuradite è un’idea di Lorenzo Barbera, Ignazio Mortellaro e Agata Polizzi che nasce dal desiderio di stimolare la riflessione su temi come la cura, l’amore, la ricchezza e la povertà, la paura e l’autorità, la solitudine e la vecchiaia, il senso di essere comunità, la solidarietà. I donatori potranno inviare la ricevuta del bonifico, che dovrà essere intestato all’associazione scelta, indicando la causale “Donazione #iohocuradite a sostegno dell’emergenza Covid-19” e i propri dati alla mail: iohocuradite@gmail.com

Progetto HOPEFUL HOPEFUL - Extending teacHers’ cOmPetences in the effective teaching of literacy, numeracy and digital skills to rEFUgee children, è un progetto della durata di due anni, co-finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Erasmus+, Azione Chiave 2 – Partenariato strategico nell'ambito dell’istruzione scolastica, in partenariato con altri 4 Paesi Europei (Malta, Cipro, Grecia e Germania). Nello specifico, il progetto mira a estendere e migliorare le capacità e le competenze degli insegnanti delle scuole secondarie nell'insegnamento dell’alfabetizzazione, della matematica e delle abilità digitali agli studenti con background migratorio che hanno dovuto interrompere gli studi per un periodo di tempo e con una conoscenza minima della lingua locale (e/o dell’inglese). Attualmente siamo alla fase iniziale che prevede brevi interviste a docenti delle tre materie e la partecipazione al questionario non implica partecipazione ad azioni future del progetto Una volta effettuate le ricerche e gli studi preliminari, per raggiungere i suoi obiettivi, il partenariato del progetto si occuperà di: - elaborare un programma di sviluppo delle capacità su misura, per l’ampliamento e lo sviluppo delle competenze degli insegnanti, per l’insegnamento efficace dell’alfabetizzazione, della matematica e delle competenze digitali agli studenti con background migratorio; - sviluppare uno strumento diagnostico innovativo per gli insegnanti delle scuole secondarie per la valutazione di lacune ed esigenze di tali studenti nelle tre aree di riferimento sopracitate; - sviluppare una piattaforma di apprendimento digitale per la formazione degli insegnanti delle scuole secondarie in materia di alfabetizzazione, matematica e competenze digitali, che fornirà anche la creazione di una comunità di apprendimento professionale online che faciliterà e promuoverà le attività di apprendimento collaborativo, lo scambio di esperienze e la condivisione di materiali tra insegnanti. Per maggiori info: giulia.siino@cesie.org

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Summer School sul cinema e i diritti umani

Il Global Campus of Human Rights, in collaborazione con Picture People, organizza la 15° edizione della Summer School in Cinema, Human Rights and Advocacy, un corso che, a causa dell’emergenza COVID19, si terrà in formato ridotto dal 31 agosto al 6 settembre 2020 al Lido di Venezia, tenendo conto di eventuali misure adottate dalla 77ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Vengono messe a disposizione borse di studio a copertura totale della quota di partecipazione. La Summer School offre un entusiasmante programma di conferenze, proiezioni di film, discussioni, gruppi di lavoro e un seminario di storytelling che combina competenze sui diritti umani, studi sui media e strategie di promozione dei video. Quando possibile, registi, membri della giuria e critici saranno invitati a parlare del loro lavoro insieme ai partecipanti. I partecipanti verranno dotati di un accredito Cinema con il quale potranno accedere ad una selezione di proiezioni. La Summer School si rivolge a professionisti dei diritti umani, media, ONG, terzo settore (volontario) e chiunque usi o sia interessato ad utilizzare i media audiovisivi come strumento per promuovere il cambiamento sociale. La scuola seleziona un massimo di 30 partecipanti. Le borse di studio sono rivolte, in particolare, a studenti, esperti e/o professionisti il cui campo di competenza e ricerca si concentra sui diritti dei bambini nonché futuri leader del settore. Tutti i corsi si terranno in inglese. I partecipanti al corso riceveranno un certificato di partecipazione. Scadenza: 30 giugno 2020. https://gchumanrights.org/education/summer-shools-and-training-programmes/summer-school/cinema-humanrights-and-advocacy/academy.html

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Europa


Borse di studio del National Geographic per progetti di ricerca Il National Geographic Society promuove una serie di borse

di studio, volte a finanziare percorsi di ricerca nel campo della conservazione, istruzione, ricerca, tecnologia, storytelling. Borse di studio -Early Career Grants: dedicate a giovani ricercatori, con finanziamento massimo di 5,000-10,000 USD. -Exploration Grant: dedicate a ricercatori esperti, con finanziamento massimo di 10,000-30,000 USD. Le borse verranno assegnate dal Committee for Research and Exploration della National Geographic Society. Le date di inizio del progetto dovrebbero essere di almeno sei mesi dopo la scadenza del termine per la presentazione delle domande, per garantire che i fondi assegnati siano ricevuti in tempo. Le proposte devono rispondere a requisiti di originalità e innovazione e promuovere il cambiamento. E’ possibile presentare un solo progetto alla volta. Scadenza La scadenza originaria è stata posticipata ad Ottobre 2020 in risposta al COVID-19. Per ulteriori dettagli, si prega di visitare il sito nei prossimi mesi. https://www.nationalgeographic.org/funding-opportunities/

Piattaforma “One Star, One Wish” La piattaforma “One Star, One Wish” è stata ideata dalla Rappresentanza della Commissione europea in Belgio per celebrare la solidarietà europea e rendere omaggio a tutti i cittadini che stanno lavorando giorno e notte per aiutare l’Europa ad affrontare l’emergenza da COVID-19. La piattaforma funziona così: i partecipanti sono invitati a caricare una stella che può essere disegnata e/o personalizzata (sulla base del modello fornito nel sito internet) e dedicarla ad una causa, ad una persona amata o a qualcuno che si vuole ringraziare. Tutte le stelle formeranno un mosaico europeo che riprodurrà la bandiera dell’Unione europea. La Rep in Belgio ha condiviso questo progetto con noi e noi con voi per far sì che le stelle provengano da cittadini di tutti gli Stati dell’UE. Potete partecipare voi in prima persona e/o inoltrare il link del sito web ai vostri contatti. In Belgio i destinatari sono stati scuole/ragazzi/genitori. Per ragioni di budget, il sito è disponibile soltanto in francese, olandese, tedesco e inglese. Per ragioni di protezione dei dati, le stelle possono essere caricate soltanto dagli adulti https://sharingbox.com/1star1wish/index-en.html

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Iniziativa UE “Meet the neighbours of the neighbours during Covid-19” Poiché l'attuale crisi della Covid-19 sta tenendo la maggior parte degli studenti del mondo fuori dalla scuola e dalle università e confinati nelle loro case, l'Unione europea incoraggia i giovani sia degli Stati membri che dei paesi partner a trovare modi creativi per continuare a coltivare il proprio io interiore. Trovare finestre virtuali per accedere a contenuti culturali diversificati potrebbe permettere loro di approfittare di questa difficile situazione per promuovere un senso di cittadinanza globale, di solidarietà e sviluppare l'interesse ad aprirsi verso il resto della società e a scoprire nuovi mondi e culture anche da casa propria. Per questo motivo è stata avviata dalla Commissione Europea un'iniziativa di comunicazione denominata "Meet the Neighbours of the Neighbours during COVID-19 time" attraverso il progetto "Support to EUROPEAN FILM FESTIVALS", in collaborazione con la Cineteca di Bologna e il premio LUX del Parlamento Europeo. L'iniziativa vuole consentire a studenti e giovani provenienti dall'Africa e dal Mediterraneo di accedere gratuitamente - attraverso la piattaforma streaming FestivalScope.org - a un'offerta selezionata di film di alta qualità provenienti dall'Europa. Allo stesso tempo, gli studenti e i giovani europei avranno la possibilità di accedere ai film degli autori provenienti dall'Africa e dal Mediterraneo sulla stessa piattaforma. L'iniziativa è stata lanciata il 9 maggio e durerà fino al 4 giugno 2020. https://www.festivalscope.com/all/festival/euffestival-online-film-festival/2020

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100 Borse di Studio per Master online della Fondazione Italia USA La Fondazione Italia USA, a seguito della crisi determinata dall’epidemia COVID-19, ha deciso di destinare 100 nuove borse di studio straordinarie a copertura parziale per il master online “Global Marketing, Comunicazione e Made in Italy” promosso insieme al Centro Studi Comunicare l’Impresa. Il corso, tenuto da docenti internazionali provenienti da università estere del calibro della Venice International University, è pensato per favorire l’internazionalizzazione con gli Stati Uniti e fornire un sostegno concreto in questo momento di particolare difficoltà. Le 100 borse saranno ripartite con la seguente modalità: 40 borse saranno riservate ad imprenditori e professionisti, che desiderano espandere la propria attività sui mercati internazionali. Saranno privilegiate le start-up e le imprese che hanno come mercato obiettivo principale gli Stati Uniti d’America. 60 borse saranno riservate a giovani laureati, senza distinzione di facoltà, che abbiano conseguito la laurea dal 2010 in poi. Ciascuna borsa di studio è del valore di € 3.200,00. http://mastermarcom.eu/it/borse-di-studio

Premio nazionale di divulgazione scientifica Divulgare la ricerca e l'innovazione per favorire l'interesse dei giovani verso la cultura scientifica e contribuire a sostenere il settore del libro e della lettura in Italia è l'obiettivo del “Premio nazionale di divulgazione scientifica Giancarlo Dosi”, promosso dall'Associazione italiana del libro (Ail), giunto all'ottava edizione e riservato a ricercatori e docenti di ogni ordine e grado, giornalisti, studiosi, autori italiani o stranieri. Il concorso è suddiviso in tre sezioni: libri, articoli e video in lingua italiana, pubblicati per la prima volta nel 2019 o nel 2020, incluse le opere autopubblicate o rese note soltanto in formato elettronico o digitale. Le aree scientifiche sono cinque: Scienze matematiche, fisiche e naturali, Scienze della vita e della salute, Ingegneria e architettura, Scienze dell'uomo, storiche e letterarie; Scienze giuridiche, economiche e sociali. È possibile partecipare a più sezioni. La giuria del premio, formata da esperti del mondo scientifico, accademico e della comunicazione, selezionerà le opere in base all'efficacia e alla chiarezza nella divulgazione scientifica e premierà i vincitori con targhe e diplomi nel corso della cerimonia conclusiva in programma al Cnr di Roma il 17 dicembre 2020. La domanda va inviata tramite il sito entro il 31 luglio 2020. È possibile registrarsi anche dopo tale data, ma non oltre il 31 agosto 2020, con un contributo di 10,00 euro da versare secondo le modalità indicate. https://www.premiodivulgazionescientifica.it/

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Plural+ Video Festival per i Giovani 2020 L'Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite (UNAOC) ha lanciato un invito per la partecipazione a Plural+ Video Festival per i Giovani 2020, invitando la popolazione giovanile mondiale a presentare video creativi e originali sui temi di PLURAL+: immigrazione, diversità, inclusione sociale e prevenzione alla xenofobia. Possono partecipare giovani fino ai 25 anni. Il video può essere creato in qualunque stile o genere – animazione, documentario, video musicale, commedia, etc. - e avere una durata massima di 5 minuti. Può essere presentato in qualsiasi lingua, ma deve avere sottotitoli in inglese. Una giuria internazionale assegnerà premi in tre categorie di età: 9-12, 13-17, 18-25 anni. Più giovani possono lavorare insieme su un unico video, a condizione che ciascuno di loro abbia al massimo 25 anni al momento della produzione del video. Quando si presenta un video come gruppo, il video rientra nella categoria di età di chi presenta la candidatura. Nel 2020 i vincitori del premio PLURAL+ saranno invitati in Marocco, con tutte le spese pagate, per partecipare alla Cerimonia annuale dei Premi PLURAL+, che si terrà a margine del nono Global Forum dell'UNAOC. Inoltre, otterranno visibilità a livello internazionale e avranno l'opportunità di incontrare e fare rete con una moltitudine di professionisti, colleghi e organizzazioni e di esplorare ulteriori possibilità di distribuzione e diffusione del loro lavoro. Per maggiori informazioni leggere il regolamento del concorso. Scadenza: 19 giugno 2020. https://pluralplus.unaoc.org/

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Webinar formativi ANCI Sicilia-Legambiente su "La corretta applicazione della gestione del ciclo di rifiuti per uscire dall'emergenza", 12- 19- 26 - 29 maggio 2020 L’ANCI Sicilia e Legambiente stanno organizzando un ciclo di quattro webinar formativi dal titolo: LA CORRETTA APPLICAZIONE DELLA GESTIONE DEL CICLO DI RIFIUTI PER USCIRE DALL’EMERGENZA Considerata la centralità dei comuni nell'attuale sistema di gestione dei rifiuti in Sicilia, si è ritenuto particolarmente importante organizzare i webinar di formazione per fornire a tutti i soggetti che hanno un ruolo attivo nel sistema i contenuti necessari per mettersi alle spalle al più presto l'attuale situazione di difficoltà. Nei webinar proposti, rivolti ad amministratori locali, dirigenti, funzionari degli uffici tecnici e tributari e operatori del settore, verranno approfonditi il modello di gestione integrata del servizio di raccolta differenziata e le modalità di controllo dello stesso, il passaggio alla tariffa puntuale con la modifica del sistema di calcolo e riscossione dei tributi, il ruolo dei consorzi di filiera del recupero e del riciclo e le opportunità per i comuni, la comunicazione ai cittadini. I webinar si svolgeranno secondo il seguente calendario: Il monitoraggio del servizio erogato disciplinato all’interno del Contratto di Servizio. Martedì, 19 maggio 2020 – ore 10.30-12.00 L’evoluzione normativa della tassa sui rifiuti in Italia e la sua applicazione Martedì, 26 Maggio 2020 – 10.30-12.00 Il ruolo di CONAI nelle regioni in ritardo e le opportunità per le amministrazioni comunali Venerdì 29 Maggio 2020 – 10.30-12.00 Interventi dei Rappresentanti dei Consorzi di Filiera del riciclo e recupero degli imballaggi in merito ai rispettivi Allegati Tecnici dell’Accordo di Programma Quadro Anci-Conai L’accesso ai webinar sarà consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili e che la richiesta di iscrizione dovrà avvenire esclusivamente previa registrazione al sito http://www.anci.sicilia.it/iscrizioni, compilando il relativo form.

#ItalyRest-Art: Ambasciata Londra, la cultura va online Creare un ponte tra pre e post pandemia e mantenere aperto il canale di dialogo con il pubblico britannico. Nasce così #ItalyRest-Art, il programma di divulgazione e promozione culturale e scientifica dell’Ambasciata d’Italia a Londra, realizzato interamente on-line in collaborazione con gli Istituti di Cultura di Londra e Edimburgo. Dal 18 maggio al 17 giugno le più importanti istituzioni culturali, artistiche e accademiche britanniche e italiane interverranno con i loro esperti in diretta streaming offrendo l'opportunità al pubblico di seguire conversazioni, seminari e incontri su un ampio spettro di argomenti: si va da riflessioni sulla fruizione dei musei in tempi di isolamento a casa a interventi sulla pandemia, da presentazioni letterarie a uno sguardo sulla produzione cinematografica italiana. Una modalità online, dunque, di proposta di eventi culturali, commerciali e artistici che rappresentano il fulcro della proiezione esterna dell’Ambasciata e che, proprio perché accessibili da remoto, potranno raggiungere una platea molto più vasta, puntando anche sull’effetto moltiplicatore dei canali social di tutte le istituzioni coinvolte. “Il Regno Unito tornerà presto ad essere centro propulsore e snodo mondiale di tendenze culturali e artistiche" ha sottolineato Ambasciatore d'Italia a Londra, Raffaele Trombetta, "con #ItalyRest-Art ci facciamo trovare pronti, ripartendo dalle colonne portanti della presenza italiana nel mondo: arte, letteratura, cinema, Made in Italy, eccellenza nella ricerca scientifica. In collaborazione con le principali istituzioni artistiche e culturali britanniche abbracciamo le nuove tecnologie per continuare a fare promozione integrata dell’Italia.” Per iscriversi agli appuntamenti del programma, che si svolgeranno nella modalità della diretta webinar, consultare i siti web e i social media dell’Ambasciata d’Italia a Londra e degli Istituti Italiani di Cultura di Londra e di Edimburgo: https://amblondra.esteri.it/ ambasciata_londra/it/ https://iiclondra.esteri.it/iic_londra/it/ https://iicedimburgo.esteri.it/iic_edimburgo/it/ Calendario attività 18 maggio (Ambasciata) Art and Museums in times of crisis. Fruition and public access. Intervengono i direttori della National Gallery, Wallace Collection, Estorick Collection, Scuderie del Quirinale. 19 Maggio (Ambasciata) Science for Society Le strategie per la mitigazione della pandemia Covid-19: la parola agli esperti. 21 maggio (Istituto di Cultura Londra) Presentazione del romanzo “Le condizioni Atmosferiche” di Enrico Palandri In collaborazione con Bompiani Editore. 28 maggio (Ambasciata) Adapting to a new world. Art galleries at the time of pandemic. 4 giugno (Ambasciata) The contemporary Italian movie industry. A perspective from across the channel. Con Film London e Istituto Luce Cinecittà. 9 Giugno (Ambasciata) Science for Society Un vaccino contro Covid-19: a che punto siamo 17 giugno (Istituto Italiano di Cultura Londra) Raphael then and now: Launch of Claudia La Malfa’s Raphael and Antiquity (Reaktion 2020)

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EmbracEU - TO RESTART TOGETHER Dal 14 maggio al 16 giugno 2020 si svolgerà una serie di webinar per sindaci, assessori e funzionari dei Comuni piemontesi per approfondire le opportunità europee su fondi e finanziamenti e per uno scambio sulle migliori procedure per una ripartenza sicura e sostenibile. Data: 12/05/2020 - 16/06/2020 Luogo: Webinar per amministratori locali del Piemonte L'iniziativa "EmbracEU - to restart together" è organizzata dall’Istituto Universitario di Studi Europei - IUSE, CDE e centro ufficiale della rete italiana ed europea dei centri di documentazione europea, in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea - Ufficio di Milano, con la Consulta europea del Consiglio regionale del Piemonte e con IRES Piemonte. L’accesso è libero, previa prenotazione fino ad un numero massimo di 150 partecipanti per ciascun webinar. Per partecipare è necessaria l'iscrizione scrivendo qui Calendario: 14 maggio 2020 ore 15-17 Matteo Chiosso (Avvocato amministrativista e Ricercatore IUSE) e Piercarlo Rossi (Professore di diritto comparato, Università di Torino e Presidente IUSE) Prospettive di gestione del territorio nella fase 2: aspetti giuridicooperativi 21 maggio 2020, ore 15-16.30 Introduce Massimo Gaudina (Capo Rappresentanza della Commissione europea – Ufficio di Milano) Adelaide Mozzi (Commissione europea – Economic counsellor) La finanza straordinaria europea per rilanciare gli investimenti territoriali: dal Piano Juncker a InvestEU 28 maggio 2020 ore 15-16.30 Introduce Massimo Gaudina (Capo Rappresentanza della Commissione europea – Ufficio di Milano) Nicola De Michelis (Commissione europea- Direttore DG Regio) Come pianificare i fondi strutturali europei per i Comuni tra residui e nuova programmazione 3 giugno 2020, ore 15-17.30 Michelangelo Toma (Giornalista e Ricercatore IUSE) e Christian Violi (Specialista di processi di innovazione e Ricercatore IUSE) Comunicazione civica per l’emergenza e coinvolgimento dei cittadini nei progetti di rigenerazione territoriale 9 giugno 2020, ore 15-16.30 Michele Vellano (Professore di diritto dell’Unione europea, Università di Torino) e Alessandro Rosanò (Assegnista di ricerca Università di Torino) Le opportunità offerte dai finanziamenti diretti europei per fare ripartire il settore della cultura e del turismo 16 giugno 2020, ore 15-17 Andrea Savino (Dottore commercialista e Ricercatore IUSE) e Andrea Ballancin (Professore di diritto tributario, Università del Piemonte Orientale) Gli effetti economici e finanziari dell’emergenza Covid sui Comuni alla luce dei decreti emergenziali I webinar vedranno la partecipazione di: Michele Mosca, Consigliere Segretario Consiglio regionale del Piemonte, delegato alla Consulta europea e Michele Rosboch, Presidente Ires Piemonte

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Evento online - 25 maggio 2020 Le autonomie durante e dopo l'austerity Lunedì 25 maggio - ore 15.30-17 - Le autonomie durante e dopo l’austerity (pdf, 365.8 KB). Secondo seminario del progetto Modulo Jean Monnet “CRISES- CRITICAL RISKS FOR INTEGRATION AND SOLIDARITY IN THE EUROPEAN SPACE” - Parleremo dell'autonomia regionale in tempo di crisi e delle ricadute sulle autonomie locali. Iscrizioni entro il 20 maggio. Online su Piattaforma Teams. Coloro che si iscriveranno entro il 20 maggio riceveranno una mail per poter entrare nella piattaforma e seguire il seminario online. Sarà possibile utilizzare la chat per fare domande ai relatori. Il seminario è realizzato all’interno del progetto Jean Monnet “Crises – critical risk for integration and solidarity in the european space” dell’Università di Bologna, di cui l’Assemblea legislativa dell’EmiliaRomagna è partner. Durante il mese dell’Europa Europe Direct Emilia-Romagna organizza eventi, seminari, dirette facebook, formazione a distanza per le scuole ecc… Qui il programma completo

Giornata mondiale dei Musei: Bruxelles riapre le sue collezioni più preziose Primi segnali di ritorno alla normalità nella Capitale delle Capitali che, in occasione della Giornata Mondiale dei Musei, annuncia la riapertura al pubblico di una trentina di collezioni. Lunedì 18 maggio, in occasione dell’International Museum Day, che dal 1977 celebra i musei di tutto il mondo, riconoscendone il ruolo fondamentale nella conservazione e nella diffusione della cultura, Bruxelles riapre al pubblico le porte dei suoi musei più famosi. Un piccolo segnale di ritorno alla normalità per i cittadini, ma anche un primo passo verso il ripristino dell’offerta turistica della Capitale, anche in relazione alle linee guida emanate dalla Commissione Europea in merito ad una progressiva, seppur lenta e misurata, riapertura delle frontiere. Nel corso di una settimana, saranno circa una trentina le strutture che riapriranno al pubblico: si parte lunedì 18 con il BELvue Museum, dedicato alla storia e alla cultura belga, e con la residenza/museo Van Buuren, capolavoro art déco arricchito da una collezione di dipinti dal XV al XX secolo e da suggestivi giardini. E ancora, porte aperte sempre da lunedì al mitico Choco Story Brussels Museum dedicato ai segreti del cacao, al Giardino Botanico Nazionale del Belgio e ad Autoworld, esposizione che ripercorre la storia del trasporto su strada attraverso 250 esemplari di automobili. Da martedì 19 maggio torneranno a disposizione del pubblico altri punti fermi dell'offerta culturale della città, a cominciare dalla sezione “old masters” del Museo Reale delle Belle Arti che copre il periodo compreso tra il XV e il XVIII secolo e comprende anche noti capolavori di Pieter Brughel il Vecchio, come la Caduta degli angeli ribelli e il Censimento di Betlemme. Tra le altre riaperture, l’Africa Museum e il BOZAR, il Palazzo delle Belle Arti, ospitato in uno splendido edificio art nouveau progettato dall’architetto Horta nel 1920. Mercoledì 20 sarà la volta della Casa Museo di René Magritte nella zona di Jette, mentre giovedì 21 toccherà al Museo del Design, ADAM. Si dovrà attendere invece fino al 2 e al 3 di giugno per il “Guardaroba” del Manneken-Pis e per il Museo dei Fumetti. La riapertura avverrà nel totale rispetto delle linee guida predisposte per garantire un’esperienza di visita sicura: prenotazione e acquisto online dei biglietti, ingressi contingentati nella misura di 1 persona ogni 10 metri quadri, distanziamento sociale tra i visitatori, percorsi obbligati, pulizia e disinfezione continua dei locali e disponibilità di gel disinfettante per le mani. Sospese, almeno nella prima fase, le visite guidate di gruppo, che potranno essere organizzate solo per singoli nuclei familiari. Ursula Jone Gandini, Direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles dichiara: “I musei di Bruxelles hanno chiuso i battenti il 14 marzo, spostando la loro offerta sul web con una serie di tour virtuali e interattivi. Dal 4 maggio Bruxelles, come tutto il Belgio, ha iniziato un lento e graduale percorso verso la riapertura: insieme ai musei, dal 18 riapriranno anche gli uffici di Visit Brussels, nell’ottica di riprendere a promuovere il turismo, prima all’interno del Paese, poi, in funzione del ripristino dei collegamenti e dell’apertura delle frontiere, anche all’estero. Stiamo studiando una serie di iniziative per rilanciare i flussi turistici verso la città, con particolare riferimento al segmento MICE, che ci auguriamo possa riprendere a pieno regime nel minor tempo possibile”. www.visit.brussels

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Regolamenti della Commissione Europea Regolamento di esecuzione (UE) 2020/645 della Commissione, del 7 maggio 2020, recante approvazione di una modifica non minore del disciplinare di una denominazione registrata nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette «Pataca de Galicia»/«Patata de Galicia» (IGP) GUUE L 151 del 14/05/2020 Raccomandazione (UE) 2020/648 della Commissione, del 13 maggio 2020, relativa ai buoni offerti a passeggeri e viaggiatori come alternativa al rimborso per pacchetti turistici e servizi di trasporto annullati nel contesto della pandemia di Covid-19 GUUE L 151 del 14/05/2020 COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE Orientamenti dell’UE per il progressivo ripristino dei servizi turistici e la definizione di protocolli sanitari nelle strutture ricettive — Covid-19 GUUE C 169 del 15/05/2020 Regolamento (UE) 2020/672 del Consiglio, del 19 maggio 2020, che istituisce uno strumento europeo di sostegno temporaneo per attenuare i rischi di disoccupazione nello stato di emergenza (SURE) a seguito dell’epidemia di Covid‐19 GUUE L 159 del 20/05/2020 Regolamento di esecuzione (UE) 2020/673 della Commissione, del 14 maggio 2020, recante approvazione di una modifica non minore del disciplinare di una denominazione registrata nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette «Tomate La Cañada» (IGP) GUUE L 158 del 20/05/2020 Decisione di esecuzione (UE) 2020/675 della Commissione, del 15 maggio 2020, sulla proposta di iniziativa dei cittadini europei dal titolo «Libertà di condividere» [notificata con il numero C(2020) 3191] GUUE L 158 del 20/05/2020 Decisione di esecuzione (UE) 2020/674 della Commissione, del 15 maggio 2020, sulla proposta di iniziativa dei cittadini europei intitolata «Avviare redditi di base incondizionati (RBI) in tutta l’UE» [notificata con il numero C(2020) 3190] GUUE L 158 del 20/05/2020 Regolamento di esecuzione (UE) 2020/665 della Commissione, del 13 maggio 2020, recante iscrizione di un nome nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette [«Aceite de Jaén» (IGP)] GUUE L 156 del 19/05/2020

Settimanale dell’Antenna Europe Direct - Euromed Carrefour Sicilia Occidentale Direttore responsabile: Angelo Meli. Redazione: Maria Rita Sgammeglia – Maria Oliveri - Desiree Ragazzi - Marco Tornambè – Simona Chines – Maria Tuzzo — Dario Cirrincione - Salvo Gemmellaro- Antonella Lombardi — Cinzia Costa Iscrizione Tribunale di Palermo n. 26 del 20/21.10.1998 Stampato in proprio Sede legale: via Principe di Villafranca, 50 - 90141 – Palermo Studenti e gruppi superiori a n. 4 persone, devono prenotare e concordare giorno e orario della visita telefonando al Tel. 091/335081 338 3942899 Indirizzo e-mail: carrefoursic@hotmail.com Sito Internet: ww.carrefoursicilia.it n. verde 00800 67891011 servizio La tua Europa http://europa.eu/youreurope Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle 17:00 I numeri precedenti della nostra newsletter sono scaricabili dal nostro archivio online, alla pagina: http://www.carrefoursicilia.it/ArchBoll/Arch.Bollettini.htm . Si ringraziano per la disponibilità i Carrefour Italiani. La riproduzione delle notizie è possibile solo se viene citata la fonteGli avvisi sono pubblicati a solo scopo informativo; si ricorda che fanno fede unicamente i testi della legislazione dell'Unione europea pubblicati nelle edizioni cartacee della Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea. I contenuti di questa newsletter rappresentano il punto di vista degli autori e non necessariamente la posizione della Commissione europea.

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Bollettino Europa & Mediterraneo n° 20 del 20 maggio 2020  

Bollettino Europa & Mediterraneo n° 20 del 20 maggio 2020  

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