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& Mediterraneo Europa

Settimanale dell’Antenna Europe Direct- Carrefour Europeo Sicilia - Direttore Responsabile Angelo Meli

Sicilia ed Europa: due prospettive convergenti

ANNO XXII N. 19/20 13/05/20

Una riflessione per la Festa dell’Autonomia siciliana

Sommario: Avvisi Ass.to Regionale dell’Agricoltura

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Agricoltura Biologica: al via la proroga biennale

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Fondo per l'emergenza Covid-19 da 100 milioni di euro.

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Un ciclo di lezioni per celebrare la Festa dell’Europa

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Il nostro video per l’Europa

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La Commissione avvia la piattaforma Fit for Future

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Previsioni economiche di primavera 2020

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App di tracciamento contro COVID-19

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COVID-19: sostegno dell’UE per l’industria del turismo

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Prossimamente in plenaria

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Inviti a presentare proposte 18 Concorsi

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Manifestazioni

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Webinar 15 Maggio 2020 - ore 10:00 Ciclo: "Lezioni d'Europa 2020" per iscriversi al webinar http://eventipa.formez.it/ node/221117 Il ciclo on-line "A lezioni d'Europa" è un percorso realizzato nell’ambito del progetto “COMUNICAZIONE FSE REGIONE SICILIANA - Supporto all’attuazione della strategia di comunicazione del POR FSE” – Linea 3 – Comunicazione on line, organizzato in collaborazione con lo Europe Direct dell'Università di Siena, con il coinvolgimento dello Europe Direct Euromed Carrefour Sicilia, dello Europe Direct Trapani e dello Europe Direct Roma Innovazione. Il ciclo è un format informativo e formativo dell’Università di Siena che, in collaborazione con il Formez PA e l’assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale della Regione siciliana si propone, con una serie di webinar della durata circa 1:30, di informare e coinvolgere i cittadini nella discussione sui temi più attuali relativi al funzionamento e alle politiche dell'Unione europea con l'obiettivo di rendere gli individui più consapevoli del proprio status di cittadini europei e dei diritti ed obblighi che da esso derivano. Il percorso, gratuito, si propone di fornire un quadro di lettura, attraverso il contributo di esperti di varie discipline delle prospettive e delle problematicità che nel 2020, anno di chiusura del programma strategico denominato Europa 2020, potranno influenzare il funzionamento dell'Unione europea e delle sue politiche. Il percorso si rivolge a coloro che vogliono avvicinarsi alle tematiche dell'Unione europea indipendentemente dal tipo di formazione culturale o di professione. È possibile partecipare anche alle singole iniziative. Il percorso si conclude il 12 giugno. Gli incontri si tengono ogni venerdì. Gli eventi sono riservati a tutti i cittadini interessati ad approfondire le tematiche presentate durante il ciclo. L’evento del 15 maggio è dedicato a fare una riflessione nel giorno Festa dell’Autonomia siciliana. La significativa ricorrenza della Festa dello Statuto siciliano che si celebra qualche giorno dopo la Festa dell'Europa, sollecita impegnative riflessioni. In una fase della nostra vita in cui gli spazi fisici e mentali rischiano di restringersi, è auspicabile che tali riflessioni aprano ampi orizzonti, e dunque la prima considerazione sulle due celebrazioni - europea e siciliana - è che esse si collocano in due prospettive convergenti. La storia della Sicilia coincide, infatti, con la storia di larga parte dell'Europa e del Mediterraneo. Muovendo da tale considerazione, i tre partecipanti si soffermeranno sui tratti essenziali della complessa vicenda storica, sul carattere universale della letteratura siciliana, sulla Sicilia come mirabile sintesi di correnti linguistiche pluridirezionali. Più in particolare, per una riflessione attuale sui caratteri originali dell'Identità siciliana occorre decostruire falsi miti e ricostruire letture scientificamente aggiornate. Numerosi sono gli stereotipi da sfatare: quello della Sicilia-isola, come terra chiusa dal mare e quasi sequestrata dalla civiltà europea; quello della Sicilia-nazione immaginata dai separatisti di ieri e di oggi; l'altro ancora di una Sicilia contadina, condannata dalla piaga eterna del latifondo e terra esclusiva di mafia. Altrettanto significative risultano le tante dimensioni nuove di una Sicilia da riscoprire: quella della Sicilia-mondo, luogo aperto di confronto di civiltà e di scambi culturali con una proiezione euromediterranea; quella della Sicilia urbana, insediamento antico e moderno di città popolose e complesse, dalle poleis greche alle metropoli "imperfette" del presente; quella della Sicilia ricca dei saperi interdisciplinari delle sue Università; quella infine della Sicilia scrigno di bellezza, per l'ineguagliabile patrimonio di Beni artistici ed ambientali da valorizzare. Continua a pag. 5


Avvisi Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea Gal Tirrenico Mare Monti e Borghi: Avviso pubblico di selezione per titoli e colloquio di un Referente Amministrativo e Finanziario.Gal Etna - Bando 6.4.a "Supporto alla diversificazione dell’attività agricola verso la creazione e sviluppo di attività extraagricole”. AZIONE PAL: 2.1.2 “Sostegno alle attività agrituristiche, di ristorazione, di ospitalità e di didattica sociale “. GAL Taormina - Peloritani, Terre dei miti e della bellezza. Misura 19.4 Sostegno per i costi di gestione e di animazione. AVVISO PUBBLICO - Selezione di n. 1 Responsabile delle Azioni di Monitoraggio. Gal Nebrodi Plus – Avviso ulteriore proroga presentazione domande di sostegno a valere sulla sottomisura 7.5 “ Sostegno allo sviluppo emal rinnovamento dei villaggi rurali”. AZIONE PAL 2.1 “Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e infrastrutture turistiche su piccola scala”. Ambito Tematico 2 “Turismo Sostenibile” - Codice Bando 40601. Gal Eloro – Avviso bando Operazione 6.4.c “Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra agricole nei settori commercio, artigianale, turistico, servizi innovazione tecnologica”. AZIONE PAL: 1.1.1 Sostegno alla creazione o allo sviluppo di imprese extra agricole. Gal Etna – Avviso ulteriore proroga per la presentazione delle domande di sostegno a valere sull’Operazione 6.4.c “Investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole” – “Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra-agricole nei settori commercio, artigianale, turistico, servizi innovazione tecnologica”. Ambito 1 “Sostegno ad investimenti per il completamento della filiera in ambito extra-agricolo”. Gal Etna – Avviso ulteriore proroga per la presentazione delle domande di sostegno a valere sulla sottomisura 6.2 “Aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per le attività extra-agricole nelle zone rurali”. Ambito 1 “Sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agroalimentari, forestali, artigianali, manifatturieri)”. AZIONE PAL 1.1.2 “Start up: sostegno all’avviamento di attività extra-agricole per lo sviluppo e l’innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali”. Gal Kalat – Proroga presentazione domande di sostegno a valere sulla sottomisura 16.1 bando Azione SI.4 del PAL Calatino 2020, ex 16.1 del PSR. Codice bando 42361. Gal Terre del Nisseno - AVVISO di Errata - Corrige - Versione corretta del bando a valere sulla Operazione 6.4.c Ambito 1, che sostituisce la versione del bando già pubblicato nelle NEWS del 29 aprile 2020, restano validi invece tutti gli altri allegati. Pertanto la presente versione di bando è da intendersi quella definitiva e sostitutiva di quella precedente per la correzione all’art. 12 – Intensità di aiuto e massimali di spesa, dove l’importo massimo totale ammissibile è pari ad € 120.000,00 iva esclusa. Gal Etna Sud – Bando sottomisura 16.3 - “Sostegno alla cooperazione tra micro, piccole e medie imprese”. Gal Terra Barocca – Avviso ulteriore proroga termini presentazione domanda di sostegno a valere sulla sottomisura 7.5 - “Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e infrastrutture turistiche su piccola scala”. Azione PAL “Creazione di una rete uniforme di piccole strutture su piccola scala per l’accoglienza turistica dotate di servizi per il turista”. http://www.psrsicilia.it/2014-2020/ Misura 11 Operazione 11.2.1 e 11.1.1 - Avviso Si comunica che è stato pubblicato sul sito del PSR 2014/2020 l'Avviso prot.n.18519 il D.D.G. n. 1274 del 04/05/2020, è la rettifica dell'elenco regionale definitivo delle domande ammesse e non ammesse presentate ai sensi del bando 2015 misura 11 "Agricoltura Biologica". http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/ PIR_AssessoratoregionaledelleRisorseAgricoleeAlimentari/PIR_DipAgricoltura

Agricoltura Biologica: al via la proroga biennale

Una proroga biennale, oltre il quinquennio previsto dal bando 2015 “Agricoltura biologica”, al fine di mantenere nel territorio siciliano un’elevata superficie di coltivazione biologica, strategica per la tutela dell’ambiente e la salute dei consumatori. A darne notizia l’esponente del Governo Musumeci, Edy Bandiera: «Attraverso questo prolungamento riusciamo a dare copertura, per i prossimi due anni, al mantenimento di buona parte delle superfici biologiche siciliane, pari a 130 mila ettari. Stiamo parlando di un importo di spesa che, nel quinquennio appena passato, è valso 160 milioni di euro, il che significa che per i prossimi due anni riusciamo ad assegnare alle aziende agricole siciliane una somma pari a 60 milioni di euro ad intero beneficio dell’agricoltura biologica siciliana». Nella fattispecie il prolungamento di due anni della durata degli impegni, oltre il quinquennio previsto dal bando 2015, riguarda la misura 11 del PSR Sicilia 2014-2020 “Agricoltura biologica” Operazione 11.2.1 “Pagamenti per il mantenimento dell’agricoltura biologica” (quinquennio che scade nel 2020 con le domande annuali di pagamento presentate nel 2019), volta ad incentivare la conservazione della biodiversità a livello di agroecosistema, la conservazione dei paesaggi, la riduzione dell’inquinamento delle risorse idriche, dell’erosione e della perdita di fertilità dei suoli, contribuendo inoltre alla riduzione dell’emissione dei gas serra. La proroga è rivolta a coloro i quali hanno già beneficiato degli aiuti col precedente bando, fermo restando che l’adesione al prolungamento per due anni è facoltativa e pertanto occorrerà presentare apposita domanda di adesione per l’annualità 2020. Alla proroga biennale per il biologico si accompagna uno stanziamento straordinario, pari a 200 mila euro per la Biofabbrica di Ramacca, un opificio dell’Ente di Sviluppo Agricolo (ESA), in cui si allevano insetti utili, antagonisti di quelli dannosi alle coltivazioni agricole, da liberare in idonee quantità nelle aziende agricole che adottano tecniche di lotta biologica od integrata. Agrisette

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Fondo per l'emergenza Covid-19 da 100 milioni di euro. C'è l'intesa con le Regioni sul decreto ministeriale Bellanova: "Agire in fretta per dare sostegno alle imprese"

La Conferenza Stato regioni ha sancito oggi l'intesa sul decreto Mipaaf per il Fondo da 100 milioni di euro istituito dal Decreto Cura Italia per far fronte all'emergenza Covid-19. Gli aiuti saranno erogati rispettando le regole del framework emergenziale della Commissione europea. "Ho chiesto ai miei uffici - ha dichiarato la Ministra Teresa Bellanova - di velocizzare il più possibile ogni attività di sostegno alle imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura. Dopo una settimana dalla pubblicazione del Decreto Cura Italia abbiamo oggi avuto l'intesa dalle Regioni per il decreto da 100 milioni di euro. Abbiamo previsto procedure più semplici e tempi di pagamento più brevi. Andiamo a intervenire per i nuovi finanziamenti e per la ristrutturazione dei debiti con aiuti fino a 20mila euro, con un fondo perduto fino a 6mila euro per i mutui già pagati dalle aziende e poi abbiamo destinato 20 milioni di euro per l'arresto temporaneo dell'attività di pesca, anche nelle acque interne, e per l'acquacoltura. Sono risposte necessarie a una crisi che non ha paragoni anche nel settore agroalimentare. È vero che la filiera della vita non si è mai fermata e ha continuato a garantire gli approvvigionamenti di cibo, ma le perdite sono enormi. Per questo serviranno risorse adeguate anche nel decreto di maggio e su questo stiamo lavorando". In coerenza con quanto disposto dalla norma il decreto prevede tre misure principali: A. COPERTURA INTERESSI PASSIVI SU FINANZIAMENTI BANCARI: 20 MILIONI DI EURO - SOGGETTO ISTRUTTORE ISMEA 20 milioni di euro per la copertura totale degli interessi passivi su finanziamenti bancari destinati al capitale circolante e alla ristrutturazione dei debiti nell'esercizio dell'impresa agricola. In questo caso è previsto un contributo massimo per impresa agricola, della pesca e dell'acquacoltura pari a 20mila euro. Questa misura mira a aumentare l'effetto leva del contributo, tenuto conto che è legato a un finanziamento. Per esempio con 15mila euro di contributo si può agevolare un finanziamento da 100mila euro, che potrebbe godere anche della garanzia al 100% di Ismea in attuazione del DL Liquidità (23/2020). Il soggetto istruttore sarà Ismea e il decreto prevede una massima semplificazione della procedura che consiste in una richiesta di finanziamento alla Banca che gestirà in forma telematica su piattaforma Ismea la richiesta del contributo e della garanzia. B. COPERTURA INTERESSI MUTUI 18/19: 60 MILIONI DI EURO - SOGGETTO GESTORE AGEA 60 milioni di euro per la copertura dei costi sostenuti per interessi maturati e pagati negli anni 2018 e 2019 su mutui contratti nell'esercizio dell'impresa agricola, della pesca e dell'acquacoltura. Per semplificare la gestione amministrativa il decreto prevede un range di contributo da 500 a 6.000 euro per singola impresa agricola dotata di fascicolo aziendale. Questa scelta è indirizzata da un lato a escludere richieste di aiuto troppo basse e dall'altro di consentire di soddisfare la domanda di platea il più ampia possibile di imprese. Si stima quindi un minimo di 10mila aziende che possano accedere all'aiuto. Il soggetto gestore sarà Agea. Le Banche stesse potranno caricare all'interno del portale AGEA le cifre degli interessi dei mutui delle imprese degli ultimi due anni, certificando così il contributo richiesto. La procedura di erogazione è molto semplice e sfrutta quanto disposto dal DL Cura Italia, ovvero l'anticipo del 70% con controlli rinviati al momento del saldo. C. COPERTURA PER SOSPENSIONE TEMPORANEA ATTIVITÀ DI PESCA E ACQUALCOLTURA: 20 MILIONI DI EURO 20 milioni di euro sono destinati alla copertura di interventi in conseguenza dell'arresto temporaneo dell'attività di pesca, inclusa quella nelle acque interne, e acquacoltura per effetto delle disposizioni emanate in relazione all'emergenza Covid-19. Questo aiuto sarà oggetto di un separato decreto ministeriale di prossima emanazione. Il decreto prevede che gli importi eventualmente residui delle misure, possono essere utilizzati, per lo stesso anno, per la realizzazione delle misure per le quali i fondi a disposizione non sono risultati sufficienti.

Siccità: acqua razionata per l’Agricoltura

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«Il taglio delle risorse idriche nelle province di Palermo e Trapani ci arriva un po’ a sorpresa e, purtroppo, alle porte della stagione irrigua. Un ulteriore duro colpo, in questo momento, per la nostra filiera agroalimentare». A dirlo è Antonino Cossentino, presidente della Cia Sicilia Occidentale, commentando il piano di ripartizione delle risorse idriche deciso dall’Autorità di Bacino della Regione che prevede tagli consistenti alla stagione irrigua. Tagli soprattutto in provincia di Palermo dove è stato deciso un taglio medio del 30% per le tre principali dighe (Garcia, Poma e Rosamarina), mentre in provincia di Trapani sarà erogato tra il 10 e il 15% in meno rispetto al fabbisogno richiesto. Un piano che risente della grave siccità di questo inverno nelle due province occidentali dell’Isola e dell’attuale stato di emergenza sanitaria per il contenimento della diffusione del Coronavirus. La Regione ha annunciato che, per compensare i tagli, agli agricoltori sarà concesso di riutilizzare i pozzi abbandonati e che le autorizzazioni al Genio Civile avranno “una corsia preferenziale”. «L’emergenza sanitaria e la salute delle persone - commenta ancora Cossentino - hanno sicuramente la precedenza in questo delicato momento, ma chiediamo alla Regione che davvero si possa accelerare sul piano burocratico, altrimenti altre aziende saranno costrette a chiudere. Chiediamo anche che l’uso dei pozzi preveda degli incentivi o dei premi, visto che riattivarli e tenerli in attività ha dei costi». Questo il quadro riepilogativo per ogni diga del piano di ripartizione delle risorse idriche per l’agricoltura fino al 31 dicembre (tra parentesi il fabbisogno richiesto). PROVINCIA DI PALERMO Mario Francese (ex Garcia): 14 milioni di metri cubi (21,5) Rosamarina: 16,7 milioni di metri cubi (22,3) Poma: 8,1 milioni di metri cubi (12,5) Piana degli Albanesi: 0,55 milioni di metri cubi (0,84) Scanzano-Rossella: 0,43 milioni di metri cubi (0,66) PROVINCIA DI TRAPANI Paceco: 2 milioni di metri cubi (2) Rubino: 2,9 milioni di metri cubi (3,5) Trinità: 4,95 milioni di metri cubi (5,5) Zaffarana: 0,1 milioni di metri cubi (0,25) Agrisette

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Mipaaf, Stoccaggio carni: via libera alle richieste delle aziende.

Bellanova: "Misura attivata con urgenza. Sostegno concreto per le difficoltà derivanti dalla chiusura del circuito ho.re.ca" Via libera alle richieste delle aziende interessate allo stoccaggio delle carni. Una misura attivata con urgenza, sottolinea la Ministra Teresa Bellanova, "per venire incontro alla situazione di difficoltà del settore, legata in particolare alla chiusura del circuito ho.re.ca". Le disposizioni sulla concessione di aiuti sono indicate dalla Circolare del Ministero delle Politiche Agricole alimentari e forestali, successiva alla pubblicazione del Regolamento (UE) 2020/595 e del Regolamento (UE) 2020/595 sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea n. L-140, del 4 maggio 2020. Circolare successiva agli atti di esecuzione adottati dalla Commissione europea che stabiliscono la possibilità di fruire degli aiuti per lo stoccaggio privato per carni bovine di animali di età uguale o superiore a otto mesi, sotto forma di quarti posteriori, anche disossati e carni ovine e caprine di animali sotto i 12 mesi di età, sotto forma di mezzene e carcasse. Le disposizioni operative per la presentazione delle domande e per l'esecuzione delle operazioni di ammasso saranno impartite da Agea e dai singoli organismi pagatori.

Alimenti per l'infanzia: arriva il Marchio di riconoscibilità per la sicurezza.

Bellanova: "Priorità assoluta valorizzare la sicurezza dei prodotti alimentari per l'infanzia". Un Marchio di riconoscibilità a tutela della sicurezza degli alimenti italiani per l'infanzia. Per valorizzare e promuovere la corretta alimentazione e l'adozione della dieta mediterranea nei primi 1000 giorni di vita delle bambine e dei bambini; per diffondere le buone pratiche di filiera che valorizzino la distintività del made in Italy sul mercato nazionale ed estero. Lo hanno presentato oggi al Mipaaf la Ministra alle politiche Agricole Alimentari e Forestali Teresa Bellanova, con Andrea Budelli, Presidente Continental Europe di Kraft Heinz, e Luigi Cimmino Caserta, Medical Detailing, Public&Government Affairs Manager. Il Marchio rappresenta infatti uno dei tasselli più significativi del Protocollo d'Intesa sottoscritto lo scorso anno tra il Ministero e Plasmon a sostegno della filiera agroalimentare italiana Made in Italy, garantendo concretamente innovazione e sostenibilità. Non a caso l'impegno di Plasmon ad effettuare entro 5 anni investimenti di acquisto fino a 25mila tonnellate di materia prima italiana, e che già nel 2019 ha registrato l'incremento di oltre 2mila tonnellate di approvvigionamenti dalla filiera italiana nei comparti carne, frutta, verdure, cereali, latte, pesce, e olio, portando gli acquisti di materia prima nazionale da 16mila a oltre 18mila tonnellate. "Il Bollo/Marchio di riconoscibilità a tutela degli alimenti per l'infanzia Made in Italy, presentato oggi, rappresenta l'esito di un percorso avviato assieme al MIPAAF per valorizzare la promozione di una corretta alimentazione nei bambini, contribuendo allo stesso tempo a incentivare le buone pratiche di filiera e la distintività dei prodotti italiani sul mercato internazionale. Plasmon, nel rinnovare l'impegno assunto con il MIPAAF di effettuare entro 5 anni investimenti di acquisto fino a 25.000 tonnellate di materia prima italiana, un obiettivo che già nel 2019 ha raggiunto traguardi considerevoli. Questo ci rende molto orgogliosi nel garantire sempre il meglio ai genitori per i loro bambini e, soprattutto in un momento come quello attuale, di continuare a investire nel futuro del nostro Paese", ha detto Andrea Budelli, Presidente Continental Europe di Kraft Heinz, l'azienda che ha in portafoglio il brand Plasmon. "Per noi", ha affermato la Ministra Teresa Bellanova, è una priorità assoluta valorizzare la sicurezza dei prodotti alimentari per l'infanzia, rafforzare le filiere alimentari Made in Italy e promuovere la cultura della corretta alimentazione e adozione della dieta mediterranea nei primi 1000 giorni di vita dei bambini. L'impegno proprio in questa direzione di Plasmon va sottolineato. Un impegno non scontato, che può essere da stimolo per tutto il settore. Assicurare ai più piccoli prodotti sani, sicuri e anche di origine di italiana è un valore aggiunto e per questo ho chiesto agli uffici di portare avanti anche l'azione di accompagnamento alla nascita del 'marchio di riconoscibilità' previsto dal protocollo. Il Marchio che presentiamo oggi, già disponibile sul sito del Ministero, è uno strumento a tutela dei bimbi che garantirà qualità e tracciabilità della Filiera Agroalimentare Italiana, valorizzando anche l'Export del Made In Italy. Come Governo siamo impegnati per rendere più forti e trasparenti i rapporti di filiera, dal campo fino alla tavola o alla pappa come in questo caso. E siamo impegnati anche a rilanciare i consumi e per il settore dell'infanzia dobbiamo fare i conti con tassi di natalità sempre più bassi". L'emergenza Covid, ha proseguito Bellanova, "ci ha messo davanti anche all'aumento delle richieste di aiuto da parte delle famiglie con bambini anche molto piccoli. Per loro abbiamo stanziato 2 milioni di euro per omogeneizzati dal Fondo indigenti e altri acquisti sono stati fatti con il Fondo Fead per latte, biscotti e alimenti per l'infanzia. Un atto doveroso che dovremo ancora rafforzare, anche attraverso la solidarietà della filiera. Assicurare cibo di qualità e sicuro al 100% è una delle priorità anche su questo fronte". Ulteriori approfondimenti su: https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/14027

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UN CICLO DI LEZIONI PER CELEBRARE LA FESTA DELL’EUROPA ANCHE IN SICILIA

Cinque incontri on-line promossi dal Fondo Sociale Europeo da venerdì 8 maggio al 12 giugno sui temi più attuali dell’Unione Europea La festa dell’Europa quest’anno si celebra sul web con un ciclo di “lezioni” sui temi più attuali dell’Unione Europea e sulla cittadinanza europea, tra i diritti e i doveri che ne conseguono. Saranno cinque gli appuntamenti on line per celebrare la ricorrenza del 9 maggio, anniversario della firma della storica dichiarazione di Schuman, considerata l’atto di nascita del processo di integrazione che ha portato all'attuale Unione europea. Ideate dall’Università di Siena, in collaborazione con il Formez PA e l’Assessorato dell’istruzione e della formazione professionale della Regione Siciliana, le “lezioni d’Europa” prenderanno il via venerdì 8 maggio per concludersi il prossimo 12 giugno con l’obiettivo di coinvolgere ed informare i cittadini sul ruolo e il funzionamento delle politiche europee. Un percorso gratuito, realizzato nell’ambito della strategia di comunicazione del POR FSE della Regione Siciliana, organizzato in collaborazione con Europe Direct dell'Università di Siena e con il coinvolgimento di Europe Direct Euromed Carrefour Sicilia, Europe Direct Trapani e Europe Direct Roma Innovazione. Ciascun appuntamento, della durata di circa un’ora e mezza di formazione e informazione, grazie alla presenza di relatori e docenti esperti dell’Università di Siena, si propone di fornire una visione d’insieme sul panorama europeo. L’”appuntamento” con l’Europa è ogni venerdì: si comincia venerdì 8 maggio alle ore 10 con un “Dialogo sulla sostenibilità” e il “Green Deal europeo” (http://eventipa.formez.it/node/219014) , si prosegue il 15 maggio con l’appuntamento dedicato alla Festa dell'autonomia siciliana (http://eventipa.formez.it/node/221117); il 22 maggio si parlerà di “Un nuovo slancio per la democrazia europea e l'unicità del sistema democratico dell'Unione. Le istituzioni, gli organismi e il sistema politico dell'Unione europea”( http://eventipa.formez.it/node/220645) , il 29 maggio il webinar sarà dedicato a “La Brexit, origine e prospettive” (http://eventipa.formez.it/node/220647) per concludere il 12 giugno con l’appuntamento dedicato a “Un’Unione più ambiziosa? Dialogo sulle priorità della Commissione Von Der Leyen e le sfide del dopo COVID 19” (http://eventipa.formez.it/node/220656). Gli eventi sono destinati principalmente ai cittadini siciliani ed in generale a tutti coloro che sono interessati ad approfondire le tematiche presentate durante il ciclo. È possibile partecipare anche alle singole iniziative iscrivendosi alla pagina http://eventipa.formez.it/node/8236.

A T T U A L I T A ’

Continua dalla copertina Calendario dei webinar successivi: 22 Maggio 2020 - ore 10:00 -11.30 - Un nuovo slancio per la democrazia europea e l'unicità del sistema democratico dell'Unione. Le istituzioni, gli organismi e il sistema politico dell'Unione europea 29 Maggio 2020 - ore 10:00 -11.30 - La Brexit: origine e prospettive 12 Giugno 2020 - ore 10:00 -11.30 - Un'Unione più ambiziosa? Dialogo sulle priorità della Commissione von der Leyen e le sfide del dopo COVID19 Programma dell'evento: 10,00 – 10,15 Saluti istituzionali Prof. Roberto Lagalla, Assessore all’istruzione e alla formazione professionale della Regione Siciliana 10,15 – 10,35 La Storia della Sicilia e la sua prospettiva europea Prof. Giuseppe Barone, Ordinario di Storia contemporanea, Università di Catania 10,35 – 10,55 L’identità siciliana tra stereotipi e falsi miti Prof. Vito Lo Scrudato, Preside del Liceo classico Umberto I di Palermo 10,55 – 11.15 Una riflessione sulla Legge Regionale 9/2011, con la quale si intende valorizzare la cultura regionale nelle Scuole: aspetti storici, linguistici e letterari. Prof. Giovanni Ruffino, Professore emerito di Linguistica italiana, Università di Palermo, Accademico della Crusca 11.15 - 11.30 Domande e risposte Termine iscrizioni: Venerdì, 15 Maggio, 2020 - 08:30 Destinatari: cittadini per iscriversi al webinar http://eventipa.formez.it/node/221117

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Il nostro video per l’Europa

A T T U A L I T A ’

Da circa 20 anni, ogni 9 maggio, Euromed Carrefour Sicilia – Europe Direct Palermo celebra la Festa dell’Europa con eventi e iniziative destinate a giovani e cittadini, allo scopo di ricordare la storica Dichiarazione Schuman del 1950, che proclamò i princìpi di unione, pace e solidarietà e che, ancora oggi, è considerata l’atto di nascita dell’Unione Europea. La festa dell’Europa a Palermo è un appuntamento immancabile per centinaia di studenti, docenti e associazioni, che ogni anno attendono questo momento per riunirsi e partecipare a workshop, attività, concerti e spettacoli a tema europeo. Quest’anno, a 70 anni dalla Dichiarazione Schuman, la pandemia di Covid-19 ci ha impedito di incontrarci, ma non per questo siamo venuti meno al nostro impegno di celebrare i valori europei, che oggi più che mai ci rappresentano. Abbiamo perciò deciso di festeggiare con nuove modalità, ma in nome degli stessi valori di sempre, solidarietà, pace, unione, realizzando un piccolo contributo video per ringraziare l'Europa. Per far questo, abbiamo raccontato la storia dell’origine dell’Unione europea attraverso le sue principali tappe e abbiamo presentato i suoi simboli: la bandiera a sfondo blu con dodici stelle dorate disposte in cerchio, l’inno, tratto dall’Inno alla gioia della Nona Sinfonia di Beethoven e il motto “Unita nella diversità”. Come ogni festa che si rispetti abbiamo inoltre invitato alcuni ospiti: 17 giovani provenienti da diversi paesi europei; tra questi molti dei volontari europei che negli anni sono stati accolti a Palermo, una studentessa dell’Università di Palermo che ha svolto il tirocinio presso Euromed, due volontarie che quest’anno hanno dovuto interrompere il proprio progetto a causa della pandemia e una giovane che con il nostro supporto si trova ancora oggi in Portogallo all’interno di un progetto del Corpo Europeo di Solidarietà. Tutti quanti hanno ringraziato l’Unione Europea nella propria lingua madre, e noi adesso ringraziamo loro! Grazie a: Alina Bezlaj, Giulia Catalano, Silvia Diomede, Lilla Donka, Aydan Er, Pavel Faus, Tamires Ferreira, Isabella Klinc, Rocio Lopez Moreno, Cecilia Pereira, Argiro Platsa, Nuria Sole Bardalet, Laura Somos, Nuria Solana Lopez, Sophie Tim, Szilvia Tóth, Petr Vavřich. Il video è disponibile sul nostro canale YouTube e sui nostri profili social. VIDEO EUROPE DAY https://www.youtube.com/watch?v=22I9fXZ7Fmo&t=2s Pagina 6

Europa & Mediterraneo n. 19 del 13/05/2020


Coronavirus: 117 milioni di € per terapie e diagnostica tramite l'iniziativa sui medicinali innovativi

La Commissione ha annunciato che otto progetti di ricerca su vasta scala per lo sviluppo di terapie e diagnostica per il coronavirus sono stati selezionati tramite un invito a presentare proposte con procedura accelerata emanato a marzo dal partenariato pubblico-privato dell'iniziativa sui medicinali innovativi (IMI). Per finanziare un maggior numero di proposte di qualità elevata la Commissione ha aumentato l'impegno portando il contributo di Orizzonte 2020, il programma di ricerca e innovazione dell'UE, a 72 milioni di € (dai 45 milioni di € inizialmente previsti). Altri 45 milioni di € proverranno dalle imprese farmaceutiche coinvolte nei progetti, per un investimento totale di 117 milioni di €. Mariya Gabriel, Commissaria responsabile per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani, ha dichiarato: "Per sconfiggere questa pandemia ed essere pronti a eventuali focolai futuri dobbiamo unire le competenze e le risorse del settore pubblico e di quello privato. Grazie a questo finanziamento di Orizzonte 2020 e dei nostri partner del settore stiamo accelerando lo sviluppo delle terapie e della diagnostica per il coronavirus, strumenti essenziali per affrontare l'emergenza mondiale." I progetti selezionati oggi si iscrivono nel quadro della risposta comune europea alla pandemia di coronavirus coordinata dalla Commissione dall'inizio della crisi. Il 4 maggio, nel corso dell'evento di mobilitazione "Risposta globale al coronavirus", la Commissione ha impegnato un totale di 1,4 miliardi di €, dei quali 1 miliardo di € proviene da Orizzonte 2020 ed è destinato allo sviluppo di vaccini, nuove terapie e strumenti diagnostici per prevenire la diffusione del coronavirus. Inoltre, nell'ambito del medesimo programma quadro, da gennaio 2020 la Commissione ha mobilitato un totale di 325 milioni di €, di cui 48,2 milioni di € assegnati a 18 progetti di ricerca che hanno iniziato a occuparsi della preparazione e della capacità di reazione alle epidemie, di test diagnostici rapidi da eseguirsi presso i punti di assistenza, di nuove terapie e nuovi vaccini. Degli otto progetti finanziati nel quadro dell'invito IMI, cinque si concentrano sulla diagnostica e tre sulle terapie. Quelli che riguarderanno gli strumenti diagnostici hanno l'obiettivo di sviluppare dispositivi che possano essere usati ovunque, in sala operatoria o presso il domicilio del paziente, e che consentano di ottenere risultati rapidamente, ossia in 14-40 minuti. Gli altri progetti, che verteranno sullo sviluppo di terapie, pur concentrandosi principalmente sull'attuale pandemia di coronavirus, includeranno importanti iniziative per prepararsi a pandemie future. I progetti interessano un totale di 94 organizzazioni, tra cui università, istituti di ricerca, imprese ed enti pubblici. Anche le piccole e medie imprese (PMI) contribuiscono significativamente, rappresentando infatti oltre il 20 % dei partecipanti, e riceveranno il 17 % del bilancio. L'elenco dei progetti selezionati che, una volta ultimate le convenzioni di sovvenzione con l'IMI, riceveranno finanziamenti è consultabile qui. Contesto L'iniziativa sui medicinali innovativi (IMI) è un partenariato pubblico-privato tra la Commissione europea e l'industria farmaceutica, rappresentata dalla Federazione europea delle industrie e delle associazioni farmaceutiche (EFPIA), che si prefigge di migliorare le condizioni di salute accelerando lo sviluppo di medicinali innovativi e l’accesso dei pazienti agli stessi, specie in ambiti in cui vi sia una necessità medica o sociale insoddisfatta.

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Coronavirus: la Commissione sostiene le organizzazioni giovanili

La Commissione europea ha pubblicato il bando "European Youth Together" 2020 (giovani europei uniti 2020) nel quadro del programma Erasmus+. Con una dotazione prevista di 5 milioni di EUR, l’iniziativa sosterrà le reti europee di organizzazioni giovanili operanti sul territorio. A causa della crisi da coronavirus, molti giovani sono isolati dai loro coetanei e non possono svolgere le normali attività quotidiane, inoltre le loro prospettive occupazionali, la loro vita sociale e le loro attività ricreative sono avvolte dall’incertezza. Le organizzazioni giovanili hanno bisogno di sostegno per guidare e assistere i giovani in questo periodo di crisi e aiutarli ad acquisire competenze utili per la loro vita e a prepararsi per il futuro. Mariya Gabriel, Commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani, ha dichiarato: "La pandemia di COVID-19 ha effetti negativi sulle prospettive sociali ed economiche dei giovani ed è essenziale garantire loro il sostegno delle organizzazioni giovanili in questo momento e nel lungo periodo. Il settore giovanile può intraprendere azioni positive e partecipare a una ripresa sostenibile a lungo termine. Il bando pubblicato oggi è focalizzato sul sostegno alle organizzazioni giovanili, affinché possano agire nel campo della partecipazione inclusiva e della solidarietà, anche in linea con le sfide connesse alle competenze digitali e agli stili di vita rispettosi dell’ambiente.” Il bando è rivolto alle ONG, che possono proporre progetti che coinvolgono almeno 5 partner di 5 paesi in grado di mobilitare i giovani in partenariati nei paesi partecipanti al programma Erasmus+. Il termine per la presentazione dei progetti è il 28 luglio 2020. Maggiori informazioni sulla risposta del programma Erasmus+ alla crisi sono reperibili qui e qui.

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Europa


Coronavirus: i Ministri del Lavoro e degli Affari sociali dell'UE sottolineano l'importanza della dimensione sociale dei piani di ripresa

La Vicepresidente responsabile per la Democrazia e la demografia Dubravka Šuica e il Commissario per l'Occupazione e i diritti sociali Nicolas Schmit hanno partecipato a un Consiglio EPSCO in videoconferenza insieme ai Ministri del Lavoro e degli Affari sociali dell'UE e alle parti sociali (associazioni di categoria e sindacati). Hanno parlato di sfide demografiche durante e dopo la pandemia di coronavirus e delle misure nazionali adottate o previste per attenuare le conseguenze negative della crisi sui mercati del lavoro e sull'economia. Tutti i partecipanti hanno sottolineato che nella fase di ripresa gli Stati membri dovranno dare priorità al sostegno dei lavoratori e del loro reddito e rafforzare le misure di protezione sociale. La Commissione ha già messo in atto varie misure a sostegno dell'occupazione, come l’iniziativa di investimento in risposta al coronavirus e lo strumento europeo di sostegno temporaneo per attenuare i rischi di disoccupazione in un'emergenza (SURE). Ha anche pubblicato orientamenti per garantire la libera circolazione dei lavoratori che esercitano professioni critiche e l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (OSHA) ha recentemente pubblicato orientamenti per tornare al lavoro in sicurezza. La Commissione, sulla base del pilastro europeo dei diritti sociali, lavorerà per garantire una dimensione sociale forte delle strategie di uscita e di ripresa dalla crisi e presenterà una relazione sull'impatto del cambiamento demografico per fronteggiare gli aspetti demografici della ripresa.

La Commissione avvia la piattaforma Fit for Future e invita gli esperti ad aderire

La Commissione europea ha avviato la piattaforma Fit for Future – un gruppo di esperti ad alto livello, che aiuterà la Commissione a semplificare la normativa dell'UE in vigore e a ridurre gli oneri amministrativi per i cittadini e le imprese. Essa contribuirà inoltre a garantire che la legislazione dell'UE continui a rimanere pertinente anche per le esigenze future, vista la necessità di affrontare nuove sfide come la digitalizzazione. Maroš Šefčovič, Vicepresidente per le Relazioni interistituzionali e le prospettive strategiche, ha dichiarato: "La semplificazione e la riduzione degli oneri, in particolare per le PMI, sono particolarmente necessarie nel periodo immediatamente successivo alla pandemia di Covid-19. Dobbiamo esaminare in che modo la digitalizzazione possa contribuire a raggiungere questo obiettivo, garantendo al contempo che la nostra legislazione rimanga lungimirante e in grado di affrontare le nuove sfide." La piattaforma Fit for Future – composta da un gruppo governativo e da un gruppo di portatori di interessi – riunisce autorità nazionali, regionali e locali degli Stati membri, il Comitato delle regioni, il Comitato economico e sociale europeo e gruppi di portatori di interessati con un'esperienza pratica in diversi settori politici. Una volta operativa, il grande pubblico e i portatori di interessi potranno fornire contributi ai lavori della piattaforma in materia di semplificazione e riduzione degli oneri. Inoltre cittadini e portatori di interessi possono anche condividere i loro pareri sulle leggi esistenti così come proposte per nuove politiche dell'UE tramite il portale "Dì la tua". Invito a presentare candidature ai fini della selezione di esperti La Commissione ha pubblicato anche l'invito a presentare candidature ai fini della selezione di esperti per il gruppo dei portatori di interessati della piattaforma Fit for Future. I suoi membri, selezionati tramite il presente invito, devono avere un elevato livello di competenza nell'attuazione del diritto dell'UE ed essere in grado di rappresentare gli interessi condivisi dalle diverse organizzazioni di portatori di interessi nel loro settore. Dovranno rappresentare le imprese, in particolare le piccole e medie imprese, le parti sociali e le organizzazioni della società civile con un'esperienza diretta nell'applicazione della legislazione dell'Unione. Le candidature possono essere presentate fino al 19 giugno 2020. I documenti sono disponibili qui. Contesto La Commissione si è impegnata a semplificare il diritto dell'UE e a ridurre i costi superflui nell'ambito del suo programma di controllo dell'adeguatezza e dell'efficacia della regolamentazione (REFIT). È importante garantire che la legislazione dell'UE e i suoi obiettivi continuino a essere pertinenti, alla luce delle nuove tendenze e sfide, come ad esempio la digitalizzazione. Le normative dell'UE devono apportare i maggiori benefici possibili ai cittadini e alle imprese, in particolare le piccole e medie imprese. La piattaforma Fit for Future succede alla piattaforma REFIT, sulle cui esperienze svilupperà i propri lavori. Dal 2015 al 2019 la piattaforma REFIT ha contribuito al processo di semplificazione del diritto dell'UE e alla riduzione degli oneri normativi superflui a beneficio della società civile, delle imprese e degli enti pubblici. Essa ha formulato raccomandazioni alla Commissione, prendendo in considerazione i suggerimenti di cittadini e portatori di interessi. Per maggiori informazioni Sito web "Legiferare meglio" Portale web "Dì la tua" – Iscriviti per ricevere notifiche via e-mail delle nuove consultazioni pubbliche. Sito web della piattaforma Fit for Future

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Europa & Mediterraneo n. 19 del 13/05/2020


Previsioni economiche di primavera 2020: una recessione profonda e disomogenea, una ripresa incerta

La pandemia di coronavirus rappresenta uno shock violento per l'economia mondiale e per quella dell'UE, con conseguenze socioeconomiche molto gravi. Nonostante la risposta politica rapida e integrata tanto a livello dell'UE quanto a livello nazionale, quest'anno l'economia dell'Unione subirà una recessione di proporzioni storiche. La pandemia di coronavirus rappresenta uno shock violento per l'economia mondiale e per quella dell'UE, con conseguenze socioeconomiche molto gravi. Nonostante la risposta politica rapida e integrata tanto a livello dell'UE quanto a livello nazionale, quest'anno l'economia dell'Unione subirà una recessione di proporzioni storiche. Secondo le previsioni economiche di primavera 2020 l'economia della zona euro subirà una contrazione record del 7¾ % nel 2020, per poi crescere del 6¼ % nel 2021; allo stesso modo l'economia dell'UE dovrebbe contrarsi del 7½ % nel 2020 e crescere del 6 % circa nel 2021. Le proiezioni di crescita per l'UE e la zona euro sono state riviste al ribasso di circa nove punti percentuali rispetto alle previsioni economiche d'autunno 2019. Lo shock per l'economia dell'UE è simmetrico, poiché la pandemia ha colpito tutti gli Stati membri, ma secondo le previsioni sia il calo della produzione nel 2020 (dal -4¼ % in Polonia al -9¾ % in Grecia) che l'ampiezza del rimbalzo nel 2021 saranno marcatamente diversi. La ripresa economica di ciascuno Stato membro dipenderà non solo dall'evoluzione della pandemia in quel determinato paese, ma anche dalla struttura di ciascuna economia e dalla capacità di ognuna di rispondere con politiche di stabilizzazione. Data l'interdipendenza delle economie dell'UE, la dinamica della ripresa in ciascuno Stato membro inciderà anche sul vigore della ripresa degli altri Stati membri. Un duro colpo alla crescita seguito da una ripresa incompleta La pandemia di coronavirus ha colpito duramente i consumi, la produzione industriale, gli investimenti, gli scambi, i flussi di capitali e le catene di approvvigionamento. Il previsto allentamento progressivo delle misure di contenimento dovrebbe porre le basi per una ripresa. Tuttavia non si prevede che l'economia dell'UE recuperi interamente le perdite di quest'anno prima della fine del 2021. Gli investimenti resteranno contenuti e il mercato del lavoro non si riprenderà completamente. Sarà quindi fondamentale mantenere l'efficacia delle misure politiche di risposta alla crisi a livello nazionale e dell'UE per limitare i danni economici e facilitare una ripresa rapida e solida, al fine di mettere le economie su un percorso di crescita sostenibile e inclusiva. La disoccupazione è destinata a crescere, anche se le misure politiche dovrebbero limitarne l'aumento Anche se i regimi di riduzione dell'orario lavorativo, le integrazioni salariali e il sostegno alle imprese dovrebbero contribuire a limitare la perdita di posti di lavoro, la pandemia di coronavirus avrà gravi ripercussioni sul mercato del lavoro. Secondo le previsioni il tasso di disoccupazione nella zona euro aumenterà, passando dal 7,5 % del 2019 al 9½ % nel 2020, per poi scendere nuovamente all'8½ % nel 2021, mentre nell'UE aumenterà dal 6,7 % del 2019 al 9 % nel 2020, per poi calare all'8 % circa nel 2021. Alcuni Stati membri vedranno aumentare la disoccupazione in misura maggiore rispetto ad altri: quelli con una percentuale elevata di lavoratori con contratti a breve termine e quelli in cui gran parte della forza lavoro dipende dal turismo sono particolarmente vulnerabili. Anche i giovani che entrano nel mercato del lavoro in questo momento avranno maggiori difficoltà a trovare il loro primo impiego. Un calo netto dell'inflazione Si prevede che quest'anno i prezzi al consumo diminuiranno in modo significativo a causa del calo della domanda e del forte ribasso dei prezzi del petrolio; questi due fattori dovrebbero più che compensare gli isolati aumenti dei prezzi dovuti a interruzioni delle forniture connesse alla pandemia. L'inflazione nella zona euro, misurata dall'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA), è attualmente stimata allo 0,2 % nel 2020 e all'1,1 % nel 2021. Per l'UE le previsioni indicano un'inflazione allo 0,6 % nel 2020 e all'1,3 % nel 2021. Misure politiche incisive provocheranno l'incremento di disavanzi e debiti pubblici Gli Stati membri hanno reagito in modo deciso con misure fiscali volte a limitare i danni economici causati dalla pandemia. Gli "stabilizzatori automatici", come i versamenti di prestazioni di sicurezza sociale, associati a misure discrezionali di bilancio sono destinati a provocare un aumento della spesa. Di conseguenza si prevede che il disavanzo pubblico aggregato della zona euro e dell'UE passerà da appena lo 0,6 % del PIL del 2019 a circa l'8½ % nel 2020, prima di scendere al 3½ % circa nel 2021. Dopo la tendenza alla diminuzione registrata dal 2014, il rapporto debito pubblico/PIL è anch'esso destinato a crescere: nella zona euro si prevede che aumenterà dall'86 % del 2019 al 102¾ % nel 2020, per poi calare al 98¾ % nel 2021, mentre nell'UE aumenterà dal 79,4 % del 2019 al 95 % circa quest'anno, per poi scendere al 92 % l'anno prossimo. Livello di incertezza eccezionalmente elevato e rischi di peggioramento Le previsioni di primavera sono offuscate da un livello di incertezza maggiore rispetto al solito. Esse si basano su una serie di ipotesi circa l'evoluzione della pandemia di coronavirus e le misure di contenimento ad essa associate. La previsione di base presuppone che le misure di sospensione delle attività saranno gradualmente revocate a partire da maggio. Anche i rischi che gravano su queste previsioni sono eccezionalmente elevati e orientati verso un peggioramento. Una pandemia più grave e durevole di quanto attualmente previsto potrebbe causare una diminuzione del PIL di gran lunga superiore a quanto ipotizzato nello scenario di base di queste previsioni. In assenza di una strategia comune per la ripresa a livello dell'UE dal carattere forte e tempestivo, vi è il rischio che la crisi possa portare a gravi distorsioni nel mercato unico e a profonde divergenze economiche, finanziarie e sociali tra gli Stati membri della zona euro. Vi è inoltre il rischio che la pandemia possa innescare cambiamenti più drastici e permanenti nell'atteggiamento nei confronti delle catene del valore globali e della cooperazione internazionale, che peserebbero sull'economia europea che è estremamente aperta e interconnessa. La pandemia potrebbe anche lasciare cicatrici indelebili sotto forma di fallimenti e danni a lungo termine al mercato del lavoro. Anche la minaccia di dazi tra l'UE e il Regno Unito a seguito della fine del periodo di transizione potrebbe frenare la crescita, anche se in misura minore nell'UE rispetto al Regno Unito. Per il Regno Unito un'ipotesi puramente tecnica Dato che le future relazioni tra l'UE e il Regno Unito non sono ancora chiare, le proiezioni per il 2021 si fondano sull'ipotesi puramente tecnica dello status quo in termini di relazioni commerciali. Si tratta di un'ipotesi formulata unicamente a fini di previsione, che non anticipa né prospetta l'esito dei negoziati tra l'UE e il Regno Unito sulle loro future relazioni. Per ulteriori informazioni Versione integrale del documento: Previsioni economiche di primavera 2020

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App di tracciamento contro COVID-19: tutelare dati personali e vita privata

Le applicazioni mobili potrebbero avere un ruolo chiave contro COVID-19 ma sollevano questioni di tutela dei dati e della vita privata. Cosa fa l’UE in questo campo? Le applicazioni per dispositivi mobili potrebbero svolgere un ruolo fondamentale nella lotta contro COVID-19. L’UE sta lavorando con i paesi membri per sviluppare soluzioni efficaci in questo campo. Le applicazioni di tracciamento dei contatti sollevano però alcune questioni relative alla tutela dei dati sensibili degli utenti. Per questo motivo il Parlamento europeo ha sottolineato la necessità di assicurare che vengano progettate con cura. La Commissione europea ha suggerito un approccio coordinato a livello dell’UE per lo sviluppo e l’uso delle applicazioni di tracciamento progettate per avvertire gli utenti che sono stati in contatto con persone contagiate. Nella risoluzione votata il 17 aprile il Parlamento europeo ha ricordato che ogni misura digitale contro la pandemia deve essere pienamente conforme alle norme sulla protezione dei dati e della vita privata. Inoltre l’uso delle applicazioni non dovrebbe essere obbligatorio e dovrebbero essere incluse clausole di durata massima in modo tale che le applicazioni siano disattivate non appena sarà finita la pandemia. Gli eurodeputati hanno sottolineato che i dati devono essere resi anonimi e non devono essere conservati in banche dati centralizzate per limitare il potenziale rischio di abusi. Gli eurodeputati hanno anche chiesto massima trasparenza sul funzionamento delle applicazioni, sugli interessi commerciali degli sviluppatori e sul ruolo delle applicazioni nel minimizzare il numero dei contagi. Scopri la nostra cronologia sulle azioni dell’UE contro COVID-19 Applicazioni di tracciamento dei contatti nell’UE L’UE e molti paesi membri hanno messo in atto diverse misure di tracciamento digitale per rilevare, monitorare e mitigare la diffusione della pandemia. In Italia le autorità nazionali stanno lavorando con gli operatori di telefonia mobile per raccogliere dati sui movimenti delle persone. Per esempio in Lombardia, una delle regioni più colpite dal virus, sono stati usati dati anonimizzati sulla posizione forniti dall’operatore Vodafone per verificare se le regole della quarantena siano rispettate. Dal punto di vista della salute pubblica le applicazioni di tracciamento dei contatti risultano molto promettenti per gli sforzi di contenimento della pandemia perché avvertono gli utenti quando si trovano in prossimità di persone contagiate. Il valore aggiunto delle applicazioni per dispositivi mobili è che registrano anche i contatti che una persona non nota o non ricorda di aver avuto, consentendo maggior accuratezza e aiutando a limitare la diffusione del virus. Le applicazioni possono anche fornire informazioni accurate e consigli sulla pandemia, possono permettere agli utenti di compilare questionari di autovalutazione e aprire linee di comunicazione tra pazienti e dottori. Le applicazioni possono quindi essere molto efficaci nella lotta a COVID19, ma potrebbero anche esporre dati sensibili dell’utente come quelli relativi alla salute e alla posizione. In cooperazione con il garante europeo della protezione dei dati e il comitato per la protezione dei dati la Commissione europea e i paesi membri hanno preparato degli orientamenti e un pacchetto di strumenti sullo sviluppo delle applicazioni mobili durante la crisi. Lo scopo è garantire la tutela dei dati personali e limitare l’invadenza delle applicazioni mobili nella vita privata. Gli orientamenti relativi alla protezione dei dati sono una parte essenziale delle linee guida proposte dalla Commissione europea. Gli orientamenti sottolineano che le applicazioni devono essere pienamente conformi alle regole di protezione dei dati dell’UE e che devono rispettare il regolamento generale sulla protezione dei dati e la direttiva e-privacy su vita privata e comunicazioni elettroniche. Il Parlamento europeo continuerà a monitorare la situazione Juan Fernando López Aguilar, Presidente della Commissione parlamentare per le libertà civili (LIBE), ha detto che le applicazioni svolgono un ruolo importante nel mitigare la crisi e ha accolto con favore l’introduzione degli orientamenti della Commissione europea. Ha però anche ricordato che i diritti fondamentali e la protezione dei dati personali devono essere rispettati: “Controlleremo che tutti i principi e le regole delle leggi dell’UE siano rispettati durante la lotta a COVID-19. Ciò include applicazioni e tecnologie per monitorare i modelli di diffusione della pandemia.” Nella riunione del 7 maggio la commissione LIBE terrà uno scambio di opinioni sull’uso dei dati personali durante la pandemia con il garante europeo della protezione dei dati e il comitato europeo per la protezione dei dati. Gli eurodeputati discuteranno anche sull’uso di applicazioni di tracciamento dei contatti nella lotta al coronavirus durante la sessione plenaria del 13-16 maggio. Orientamenti dell’UE sull’uso delle app contro COVID-19 Le autorità sanitarie nazionali dovrebbero approvare le app e assicurarne la conformità alle norme di protezione dei dati personali.Gli utenti mantengono il pieno controllo dei propri dati personali. L'installazione dovrebbe avvenire su base volontaria e le applicazioni dovrebbero essere disattivate non appena possibile. Uso limitato dei dati personali: possono essere trattati solo i dati personali pertinenti e non dovrebbero essere utilizzati i dati di tracciamento della posizione. Limitazioni severe sulla conservazione dei dati: i dati personali non dovrebbero essere conservati più a lungo del necessario. Sicurezza dei dati: i dati dovrebbero essere conservati sul dispositivo del cittadino e criptati. Interoperabilità: i cittadini dovrebbero poter usare le applicazioni anche quando attraversano le frontiere dell'UE. Le autorità per la protezione dei dati dovrebbero essere pienamente coinvolte e consultate per lo sviluppo delle applicazioni.

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Commissione Ue toglie Tunisia da paesi rischio riciclaggio

La Commissione europea ha eliminato la Tunisia, (oltre a Bosnia-Erzegovina, Etiopia, Guyana, Laos, Sri Lanka), dalla lista dei Paesi terzi ritenuti "ad alto rischio per il riciclaggio di denaro sporco e finanziamento del terrorismo». Lo ha reso noto la Commissione in una nota spiegando che l’aggiornamento della lista è stato effettuato tenendo conto delle evoluzioni intervenute a livello internazionale dal 2018 e allo scopo di un migliore allineamento con l’elenco stilato dalla Financial Action Task Force (Fatf). La lista aggiornata comprende le Bahamas, Barbados, Botswana, Cambogia, Ghana, Giamaica, Mauritius, Mongolia, Myanmar, Nicaragua, Panama e Zimbabwe. La nuova lista dovrà essere ora presentata per il voto al Parlamento europeo e al Consiglio.

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Sassoli alle istituzioni europee: Siate coraggiosi

Dichiarazione del Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, dopo l’incontro con il Gruppo di Contatto del QFP del Parlamento Europeo “Ora è il momento di essere coraggiosi e ambiziosi con le azioni sostenute dal bilancio dell'UE. Il Parlamento vuole essere protagonista in questo processo insieme alle altre istituzioni e contribuire a renderlo il miglior strumento possibile per aiutare l'economia europea e i suoi cittadini. È urgente trovare un accordo sul Piano di ripresa e sul prossimo bilancio pluriennale. I deputati avevano già fissato obiettivi ambiziosi prima della crisi attuale. Non è il momento di abbassare le nostre ambizioni e di accontentarci di un piano e di un bilancio che non siano all'altezza delle sfide che ci attendono. Il pacchetto di ripresa deve essere consistente e deve aggiungere valore all’interno di un QFP forte. Non dobbiamo perdere di vista i nostri investimenti a lungo termine e i nostri obiettivi strategici. La crisi ha aumentato lo squilibrio tra le regioni europee. Il piano di ripresa dovrebbe contribuire a colmare questa lacuna. I mezzi devono essere disponibili subito per i nostri Stati membri, le imprese e i lavoratori travolti da questa crisi. Il tempo è essenziale. Come autorità di bilancio, il Parlamento deve essere coinvolto nell'elaborazione del Piano di ripresa. Valuteremo anche con sguardo critico la proposta aggiornata del QFP e ribadiamo la necessità di un piano di emergenza. I parlamentari hanno il diritto di intervenire su dove vengono investiti i fondi, poiché si battono per i cittadini e per il bene comune. Come dimostrato fin dall'inizio, il Parlamento non è una buca delle lettere. L'aumento dei massimali delle Risorse Proprie annunciato dalla Commissione è un buon punto di partenza, ma dovrebbe essere permanente ed accompagnato da nuove risorse proprie che rimangano un prerequisito per qualsiasi accordo sul QFP. L'Europa è duramente colpita dalla crisi attuale. Noi, come leader europei, dobbiamo essere all’altezza di queste sfide. Dobbiamo proteggere chi tra noi è più debole. Ora come non mai, l'Europa ha bisogno di essere più forte per il bene dei suoi cittadini che ci osservano e aspettano delle risposte da noi”.

Nuova faccia nazionale delle monete in euro destinate alla circolazione: Belgio

Faccia nazionale della nuova moneta commemorativa da 2 EUR emessa dal Belgio e destinata alla circolazione Le monete in euro destinate alla circolazione hanno corso legale in tutta la zona euro. Per informare i cittadini e quanti si ritrovano a maneggiare monete, la Commissione pubblica le caratteristiche dei disegni di tutte le nuove monete in euro (1). Conformemente alle conclusioni adottate dal Consiglio il 10 febbraio 2009 (2), gli Stati membri della zona euro e i paesi che hanno concluso con l’Unione europea un accordo monetario relativo all’emissione di monete in euro sono autorizzati a emettere monete commemorative in euro destinate alla circolazione a determinate condizioni, in particolare che si tratti unicamente di monete da 2 EUR. Tali monete presentano le stesse caratteristiche tecniche delle altre monete da 2 EUR, ma recano sulla faccia nazionale un disegno commemorativo di alta rilevanza simbolica a livello nazionale o europeo. Paese di emissione: Belgio Oggetto della commemorazione: Jan van Eyck Descrizione del disegno: nel tondo interno è raffigurato il ritratto del celebre artista fiammingo Jan van Eyck, assieme alla firma di quest’ultimo e ad una tavolozza, su cui figurano le iniziali LL del disegnatore della moneta, Luc Luycx, e due pennelli. Nella parte superiore è inciso il nome J. van Eyck. Poiché sarà la zecca reale dei Paesi Bassi a coniare le monete, nella parte inferiore figurano il caduceo, segno della zecca di Utrecht, e lo stemma del comune di Herzele, segno del direttore della zecca del Belgio. A destra sono incisi la sigla del paese «BE» e l’anno di emissione «2020». Sull’anello esterno della moneta figurano le 12 stelle della bandiera dell’Unione europea. Tiratura: 155 000 Data di emissione: secondo semestre 2020. GUUE C 150 del 06/05/2020

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Coronavirus: la Commissione aiuta gli Stati membri ad accelerare il riconoscimento delle qualifiche professionali degli operatori sanitari

La Commissione pubblica una comunicazione contenente orientamenti per gli Stati membri per aiutarli ad affrontare la carenza di operatori sanitari generata dall'emergenza coronavirus. Gli orientamenti aiuteranno gli Stati membri ad accelerare il riconoscimento delle qualifiche professionali dei lavoratori del settore sanitario e chiariscono le norme per consentire ai medici e agli infermieri che non hanno completato la formazione di esercitare la professione. Thierry Breton, Commissario per il Mercato interno, ha dichiarato: "La crisi da coronavirus ha messo a durissima prova i sistemi sanitari di tutti i paesi e ha determinato carenze di operatori sanitari qualificati in Europa. La comunicazione pubblicata oggi aiuta gli Stati membri a usare meglio le norme esistenti per riconoscere le qualifiche degli operatori sanitari e aiutarli a svolgere il loro lavoro dove e quando necessario." Gli orientamenti affrontano alcune questioni pratiche riguardanti l'attuazione della direttiva UE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali, che definisce un quadro per agevolare la libera circolazione dei professionisti, compresi medici e infermieri, in Europa. Nello specifico, indicano in che modo gli Stati membri possono accelerare le procedure di riconoscimento reciproco delle qualifiche in linea con la flessibilità prevista dalla direttiva e chiariscono che gli Stati membri possono chiedere una deroga alle norme sui requisiti minimi di formazione di medici e infermieri nei casi in cui questi non possano completare la formazione a causa della crisi da coronavirus. Ribadiscono inoltre la disponibilità della Commissione a sostenere gli Stati membri e i professionisti per superare la crisi, mantenere i diritti di libera circolazione e garantire la sicurezza dei pazienti.

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La Commissione sostiene gli Stati membri nella transizione verso un'economia climaticamente neutra

La Commissione europea ha approvato tutte le richieste presentate da 18 Stati membri per chiedere assistenza nella preparazione dei rispettivi piani territoriali per una transizione giusta, che ciascuno Stato membro deve elaborare per poter accedere ai finanziamenti a titolo del meccanismo per una transizione giusta. La Commissione europea ha approvato tutte le richieste presentate da 18 Stati membri per chiedere assistenza nella preparazione dei rispettivi piani territoriali per una transizione giusta, che ciascuno Stato membro deve elaborare per poter accedere ai finanziamenti a titolo del meccanismo per una transizione giusta. Il meccanismo per una transizione giusta fa parte del piano di investimenti del Green Deal europeo e mobiliterà almeno 100 miliardi di € di investimenti per fornire un sostegno aggiuntivo e mirato alle regioni che sono più colpite dalla transizione verso un'economia climaticamente neutra e che dispongono di minori capacità per far fronte a tale sfida. L'approvazione fa seguito a un apposito invito, pubblicato dalla Commissione alla fine di febbraio 2020 nell'ambito del programma di sostegno alle riforme strutturali. Elisa Ferreira, Commissaria per la Coesione e le riforme, ha dichiarato: "Il nostro lavoro per la realizzazione del Green Deal europeo prosegue. I cambiamenti climatici rimangono una realtà e contrastarli continua ad essere urgente. La Commissione sostiene pienamente gli Stati membri per garantire una transizione giusta in tutte le regioni europee. Tale sostegno nell'ambito del programma di sostegno alle riforme strutturali è un elemento importante che aiuterà a definire i piani di transizione e consentirà agli Stati membri di beneficiare del meccanismo per una transizione giusta, garantendo che la transizione verso un'economia verde avvenga in maniera equa, senza che nessuno sia lasciato indietro." Nell'ambito del programma di sostegno alle riforme strutturali la Commissione fornirà una consulenza su misura, ad esempio per aiutare le autorità nazionali e regionali a: valutare l'impatto sociale, economico e ambientale della transizione e definire il processo di transizione fino al 2030; instaurare un dialogo tra i portatori di interessi, quali i cittadini, le imprese e la società civile, al fine di raggiungere una visione comune in merito alla gestione della transizione; e individuare le azioni da intraprendere per realizzare con successo una transizione giusta. Prossime tappe Nei prossimi mesi, fino alla fine del 2020, la Commissione fornirà agli Stati membri un sostegno mirato per l'elaborazione dei piani territoriali per una transizione giusta. Gli Stati membri, in stretta collaborazione con i pertinenti portatori di interessi a livello nazionale, regionale e locale, saranno i principali responsabili della stesura e della messa a punto dei piani, il che garantirà loro la titolarità della transizione. I piani saranno quindi presentati alla Commissione per approvazione. Contesto L'11 dicembre 2019, mossa dall'ambizione dell'UE di divenire il primo blocco di Paesi al mondo a impatto climatico zero entro il 2050, la Commissione ha presentato il Green Deal europeo. Il 14 gennaio 2020 la Commissione ha annunciato il piano di investimenti del Green Deal europeo per contribuire al finanziamento della transizione. Il punto di partenza per la transizione non è però lo stesso per tutti gli Stati membri: alcuni saranno più colpiti di altri. Il meccanismo per una transizione giusta è uno strumento chiave per garantire che la transizione verso un'economia climaticamente neutra avvenga in modo equo e non lasci indietro nessuno. Il meccanismo fornisce sostegno mirato per contribuire a mobilitare almeno 100 miliardi di € nel periodo 2021-2027 nelle regioni più colpite, al fine di attenuare l'impatto socioeconomico della transizione. Sarà prestata particolare attenzione alle regioni fortemente colpite dalla transizione ma con una minore capacità di affrontare le sfide che essa comporta. Per accedere ai finanziamenti gli Stati membri, in collaborazione con la Commissione, devono elaborare piani territoriali per una transizione giusta. In tali piani gli Stati membri individueranno i territori che sarebbero maggiormente colpiti dalla transizione verso un'economia climaticamente neutra, definiranno le sfide in ambito di sviluppo di tali territori e delineeranno i loro percorsi verso la transizione fino al 2030, in stretta consultazione con i pertinenti portatori di interessi a livello nazionale, regionale e locale. L'approvazione dei piani da parte della Commissione sbloccherà il sostegno agli Stati membri attraverso i 3 pilastri del meccanismo per una transizione giusta: 1) il Fondo per una transizione giusta, che fornirà sovvenzioni che mobiliteranno dai 30 ai 50 miliardi di € per la trasformazione socioeconomica delle regioni interessate dalla transizione giusta; 2) un sistema specifico nell'ambito di InvestEU, che attirerà fino a 45 miliardi di € di investimenti privati, e 3) uno strumento di prestito per il settore pubblico, che mobiliterà dai 25 ai 30 miliardi di € di investimenti del settore pubblico. La Commissione fornisce agli Stati membri un sostegno rapido attraverso il programma di sostegno alle riforme strutturali (SRSP) per aiutarli a preparare i loro piani territoriali per una transizione giusta e ad attuare quindi il Green Deal europeo. A tal fine, alla fine di febbraio la Commissione ha pubblicato un apposito invito nell'ambito dell'SRSP per fornire assistenza nella preparazione dei piani. Diciotto Stati membri (BE, BG, CY, CZ, EL, ES, FI, HR, HU, IE, IT, LT, LV, PL, PT, RO, SE e SK) hanno richiesto tale assistenza e la Commissione ha approvato tutte le loro richieste. Negli ultimi due anni la Commissione ha già fornito sostegno pratico alle regioni attraverso l'SRSP per aiutarle a preparare strategie economiche a lungo termine per l'abbandono graduale del carbone, ad esempio alla regione Horná Nitra in Slovacchia, alla Macedonia occidentale in Grecia e alla valle del Jiu in Romania.

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4thoughts for Solidarity: nuovo studio sulla solidarietà!

La solidarietà è uno dei valori universali su cui si fonda l'Unione europea. Attraverso la solidarietà, possiamo dare un contributo significativo alla società. Può essere intesa come un senso di responsabilità di tutti verso tutti, un impegno per il bene comune che si esprime attraverso azioni concrete senza aspettarsi nulla in cambio. La nozione di solidarietà è legata al concetto di generosità, ma anche di reciprocità e responsabilità. Il Centro Risorse SALTO del Corpo Europeo di Solidarietà ha pubblicato il suo nuovo studio 4thoughts for Solidarity con l’obiettivo di stimolare la riflessione sulla solidarietà, la sua importanza in Europa e nel lavoro internazionale con i giovani, nella speranza di motivare tutti gli attori coinvolti a impegnarsi e ad agire in modo solidale nei, con e attraverso i loro progetti. https://www.salto-youth.net/rc/solidarity/solidarity-concepts/publications/ Pagina 12

Europa & Mediterraneo n. 19 del 13/05/2020


COVID-19: sostegno dell’UE per l’industria del turismo

Il turismo è uno dei settori più colpiti dalla pandemia di COVID-19. Che cosa fa l’UE per tutelare imprese, lavoratori e passeggeri? Le restrizioni ai viaggi imposte durante la pandemia del coronavirus hanno colpito duramente il turismo che rappresenta uno dei settori fondamentali dell’economia dell’UE. L’Europa rappresenta la meta di viaggio della metà dei turisti del mondo. A causa della crisi si prevede un calo delle entrate pari al 50% per hotel e ristoranti, 70% per operatori turistici e agenzie di viaggio e 90% per crociere e compagnie aeree. Le conseguenze della crisi sono preoccupanti soprattutto per quei paesi europei che dipendono fortemente dal turismo come Spagna, Italia, Francia e Grecia. Il turismo, uno dei settori fondamentali per l'economia europea, è stato colpito duramente dalla crisi di COVID-19Secondo l’Organizzazione mondiale del turismo, il 20 aprile scorso tutte le destinazioni turistiche nel mondo registravano restrizioni temporanee in risposta alla pandemia, 83% delle quali erano già in vigore da quattro o più settimane. Nessun paese ha finora allentato le restrizioni. Molti viaggiatori hanno riscontrato difficoltà a rientrare a casa, mentre le imprese turistiche stanno affrontando gravi problemi di liquidità a causa del numero ridotto di prenotazioni e dell’elevato numero di richieste di rimborso a seguito delle cancellazioni. In particolare le compagnie aeree stanno affrontando una crisi senza precedenti. Sostenere l’industria del turismo durante la crisi Imprese e lavoratori del settore turistico possono usufruire delle misure UE prese in risposta alla crisi di COVID-19 tra cui sostegno alla liquidità, agevolazioni fiscali e maggiore flessibilità per le regole sugli aiuti di stato. Inoltre l’UE ha preso misure per sospendere temporaneamente le regole sull’assegnazione delle fasce orarie per decollo e atterraggio al fine di evitare voli vuoti. Per tutelare i viaggiatori, l’Unione europea ha aggiornato le linee guida sui diritti dei passeggeri e la direttiva sui pacchetti turistici. Ha anche facilitato il rimpatrio di decine di migliaia di cittadini europei bloccati all’estero attraverso il meccanismo di protezione civile dell’UE. Le misure dell’UE per sostenere il turismo integrano e rafforzano i provvedimenti già presi a livello nazionale. Il Parlamento chiede azioni più forti per salvare l’industria del turismo Nella risoluzione votata il 17 aprile gli eurodeputati hanno chiesto all’UE di sviluppare un meccanismo di prevenzione e gestione per proteggere lavoratori e imprese nel settore turistico e assicurare la sicurezza dei passeggeri. La commissione parlamentare Trasporti e turismo ha chiesto alla Commissione europea di presentare un piano d’azione per aiutare il settore turistico a superare la crisi. Il settore turistico nell’Unione europea contribuisce al 10-11% del PIL totale dell’UE rappresenta il 12% della forza lavoro nell’UE conta quasi 3 milioni di imprese, di cui il 90% sono piccole e medie imprese 27 milioni sono le persone che lavorano direttamente o indirettamente nel settore turistico nell’UE.

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La Commissione plaude all'accordo dell'Eurogruppo sullo strumento di sostegno per la gestione della crisi pandemica del MES

La Commissione plaude all'accordo raggiunto dall'Eurogruppo, nella videoconferenza dell’8 maggio, sull'istituzione dello strumento di sostegno per la gestione della crisi pandemica del meccanismo europeo di stabilità (MES). Lo strumento sarà a disposizione di tutti gli Stati membri della zona euro, per un importo pari al 2% del PIL rispettivo, per sostenere il finanziamento nazionale dei costi diretti e indiretti dell’assistenza sanitaria, delle cure e della prevenzione connessi alla crisi del coronavirus. L'Eurogruppo concorda con l'opinione delle istituzioni che tutti i membri del MES soddisfano i requisiti di ammissibilità per ricevere sostegno nel quadro dello strumento e con l’intenzione della Commissione di applicare un quadro semplificato di comunicazione e monitoraggio, limitato agli impegni specificati nel piano di risposta alla pandemia, come indicato nella lettera del 7 maggio del Vicepresidente esecutivo Valdis Dombrovskis e del Commissario Paolo Gentiloni. Durante la riunione, l'Eurogruppo ha anche proceduto a uno scambio di opinioni sulla situazione economica della zona euro, sulla base delle previsioni economiche di primavera 2020 della Commissione. Pagina 13 La dichiarazione del Commissario Gentiloni alla conferenza stampa seguita alla riunione è disponibile qui.

Europa & Mediterraneo n. 19 del 13/05/2020


9 maggio festa dell'Europa: la Commissione ha celebrato la solidarietà e l'unità europee e premiato l'eccellenza nell'insegnamento dell'UE

La festa dell'Europa 2020 si è celebrata in circostanze eccezionali in tutti gli Stati membri, con l'Europa attiva su tutti i fronti per combattere la crisi da coronavirus. La festa di quest'anno coincide con due pietre miliari dell'Unione europea: il 70° anniversario della dichiarazione Schuman e il 25° anniversario dell'adesione dell'Austria, della Finlandia e della Svezia all’UE. Le istituzioni europee hanno celebrato questa giornata insieme, sottolineando la solidarietà e l'unità europee con una campagna online. Alla vigilia del 9 maggio, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha dichiarato: "L'obiettivo della solidarietà europea è più valido che mai. All'inizio della crisi la solidarietà è stata messa a dura, ma poi abbiamo iniziato a condividere e ad aiutarci: solidarietà di fatto. Una solidarietà che deve continuare." La Presidente e tutti i Commissari sono stati molto attivi il 9 maggio e hanno comunicato con i cittadini europei sui social media (#EuropeDay) e tramite videomessaggi, webinar, video dibattiti, seminari online e apparizioni nei mezzi di comunicazione scritti e audiovisivi. Il Vicepresidente della Commissione Timmermans, l'Alto rappresentante Borrell, i Vicepresidenti Šefčovič e Šuica e i Commissari Gabriel, Breton e Vălean hanno tenuto dialoghi con i cittadini sui momenti topici dell’integrazione europea e sulle prospettive future. La Commissione europea ha assegnato anche il "Premio Jan Amos Comenius per l'eccellenza nell'insegnamento dell'Unione europea" a 22 scuole secondarie di tutta Europa che insegnano l'Unione europea in modo creativo. Il premio sottolinea l'importanza di insegnare e apprendere l'UE in modo stimolante. Maggiori informazioni sono disponibili in un comunicato stampa.

Annunciati i 21 vincitori del premio dell'Unione europea per il patrimonio culturale/premio Europa Nostra

La Commissione europea e Europa Nostra, la principale rete europea per il patrimonio culturale, hanno annunciato i vincitori del premio dell'Unione europea per il patrimonio culturale/premio Europa Nostra, finanziato dal programma Europa creativa dell'UE. I 21 vincitori, provenienti da 15 paesi, sono stati premiati per i risultati conseguiti nelle categorie: conservazione del patrimonio, ricerca, dedizione al servizio e istruzione, formazione e sensibilizzazione. Il Vicepresidente per la Promozione dello stile di vita europeo, Margaritis Schinas, ha dichiarato: "Il patrimonio culturale europeo è il nostro bene comune. Ha un valore inestimabile, ma può essere valorizzato solo grazie all'impegno, al sostegno, alla creatività e al talento. E proprio per questo i vincitori si sono meritati il premio dell'Unione europea per il patrimonio culturale/premio Europa Nostra.” La Commissaria europea per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani, Mariya Gabriel, ha aggiunto: "La crisi da COVID-19 ha evidenziato quanto la cultura e il patrimonio culturale siano necessari alle persone e alle comunità di tutta Europa. In un periodo in cui centinaia di milioni di europei sono fisicamente separati, il nostro patrimonio culturale continua a unire le persone. I vincitori di quest'anno del premio dell'Unione europea per il patrimonio culturale/premio Europa Nostra sono fulgidi esempi da cui trarre ispirazione e contribuiscono fattivamente a un'Europa più vicina, più unita e più resiliente." Il premio dell'Unione europea per il patrimonio culturale/premio Europa Nostra è assegnato ogni anno a fino a 30 progetti e soggetti meritevoli da tutta d'Europa. Fino a quattro vincitori sono poi selezionati per il Grand Prix, e si aggiudicano 10 000 EUR ciascuno, e uno per il premio del pubblico. In un periodo di isolamento e di distanziamento sociale, la Commissione europea ed Europa Nostra auspicano di incentivare un numero particolarmente elevato di persone a scoprire i vincitori di quest'anno. Tutti gli appassionati di patrimonio culturale possono votare online per il loro vincitore/la loro vincitrice preferiti e decidere chi si aggiudicherà anche il premio del pubblico. Il vincitore sarà annunciato dopo l'estate, insieme ai vincitori del Grand Prix. Maggiori informazioni sui vincitori sono disponibili qui

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La Commissione propone di rinviare l’entrata in vigore di alcune norme fiscali alla luce della crisi del coronavirus

Venerdì 8 maggio la Commissione europea ha deciso di rinviare l'entrata in vigore di due misure fiscali dell'UE per tener conto delle attuali difficoltà delle imprese e degli Stati membri dovute alla crisi del coronavirus. La Commissione ha proposto di posticipare di 6 mesi l'entrata in vigore del pacchetto IVA per il commercio elettronico. Le norme si applicheranno dal 1° luglio 2021 anziché dal 1° gennaio 2021 per concedere agli Stati membri e alle imprese più tempo per prepararsi alle nuove norme sull'IVA nel commercio elettronico. Ha anche deciso di proporre il rinvio di alcuni termini per la presentazione e lo scambio di informazioni ai sensi della direttiva sulla cooperazione amministrativa (DAC). Sulla base delle modifiche proposte, gli Stati membri disporranno di tre mesi supplementari per scambiarsi informazioni sui conti finanziari i cui beneficiari sono residenti fiscali in un altro Stato membro. Analogamente, disporranno di tre mesi supplementari per scambiarsi informazioni su determinati meccanismi transfrontalieri di pianificazione fiscale. In funzione dell'evoluzione della pandemia di coronavirus, la Commissione propone la possibilità di prorogare il periodo di differimento una volta, per un massimo di altri tre mesi. Le misure fiscali proposte riguardano soltanto i termini per la presentazione delle relazioni. Il giorno d'inizio dell'applicazione della DAC 6 resta il 1° luglio 2020 e i meccanismi soggetti all'obbligo di notifica avviati nel periodo di rinvio dovranno essere segnalati una volta terminata la proroga. Analogamente, le informazioni sui conti finanziari che è obbligatorio scambiarsi a norma della DAC 2 dovranno essere comunicate dopo la scadenza del periodo di rinvio. La scelta di periodi di differimento diversi è dettata dal fatto che, mentre lo scambio di informazioni a norma delle DAC si basa su un sistema informatico esistente, il pacchetto sul commercio elettronico richiede sia l'adeguamento dei sistemi informatici esistenti che l'istituzione di nuovi da parte degli Stati membri. L’impegno della Commissione nella lotta contro l'evasione e l'elusione fiscali resta inalterato. Il Parlamento europeo e il Consiglio sono stati informati delle proposte e la Commissione conta su entrambe le istituzioni affinché siano adottate quanto prima al fine di garantire certezza del diritto a tutte le parti interessate. Maggiori informazioni Pagina 14 sull’IVA sul commercio elettronico sono disponibili qui e sulla cooperazione amministrativa qui.

Europa & Mediterraneo n. 19 del 13/05/2020


L'Europa deve uscire più forte da questa crisi

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Il messaggio dei presidenti del Parlamento europeo, del Consiglio europeo e della Commissione europea in occasione della Festa dell'Europa Nel 1950 l'Europa si trovava in una situazione di crisi, fisicamente ed economicamente devastata dagli effetti della Seconda guerra mondiale, e sul piano politico alla ricerca di una via per impedire il ripetersi degli orrori della guerra. In questo periodo buio, il 9 maggio il ministro degli Esteri francese Robert Schuman presentò il suo piano inteso a permettere all'Europa di raggiungere questo obiettivo, proponendo la creazione di istituzioni comuni per far sì che la guerra diventasse non solo impensabile ma anche materialmente impossibile. Le sue parole hanno cambiato il corso della storia e hanno posto le basi su cui la sua generazione e le generazioni successive hanno costruito l'Unione europea che conosciamo oggi. Il 70° anniversario della dichiarazione Schuman ricorre in un altro periodo di crisi per l'Europa. Negli ultimi mesi, nell'intero continente oltre 100mila persone sono decedute a causa del coronavirus. Centinaia di milioni di persone hanno subito restrizioni senza precedenti nella vita quotidiana, intese a limitare la diffusione del virus. In qualità di presidenti delle tre principali istituzioni dell'UE, rivolgiamo oggi il nostro pensiero innanzitutto alle persone che hanno perso i loro cari. Esprimiamo la nostra gratitudine ai lavoratori essenziali che hanno continuato a lavorare durante la crisi, agli operatori in prima linea negli ospedali e nelle case di cura per anziani, che lottano per salvare vite umane, ma anche agli autisti addetti alle consegne, ai commessi nei negozi, agli agenti di polizia, e a tutti coloro i quali lavorano per assicurare il normale proseguimento della vita quotidiana. Siamo grati anche ai cittadini europei per lo spirito di solidarietà e il senso civico che hanno dimostrato. Milioni di volontari si sono resi disponibili per prestare aiuto in ogni modo possibile durante la crisi, consegnando la spesa a vicini di casa anziani, cucendo mascherine, o ancora raccogliendo denaro per le persone bisognose. L'Europa mostra il suo lato migliore quando dà prova di vicinanza e solidarietà. L'Europa ha agito con coraggio per garantire il funzionamento del mercato unico, rendendo possibile la consegna di forniture mediche a medici e infermieri che ne avevano bisogno, l'arrivo di ventilatori dove potevano salvare vite umane, nonché la fornitura di prodotti alimentari e altre merci essenziali affinché gli europei li potessero trovare nei negozi. Abbiamo preso decisioni senza precedenti per garantire che i governi nazionali avessero la capacità di bilancio necessaria per affrontare immediatamente la crisi. Abbiamo trasformato il meccanismo europeo di stabilità in uno strumento di lotta a COVID-19. Abbiamo messo a disposizione 100 miliardi di euro per salvare posti di lavoro, sostenendo i regimi nazionali di riduzione dell'orario lavorativo. La Banca centrale europea ha fornito un sostegno senza precedenti per garantire la continuità del credito a privati e imprese. Dobbiamo tuttavia fare molto di più. Mentre i nostri stati membri stanno cominciando ad allentare gradualmente le misure di blocco e le restrizioni, la priorità assoluta deve rimanere quella di salvare vite umane e di proteggere le persone più vulnerabili nelle nostre società. Dobbiamo continuare a fare tutto il possibile per sostenere la ricerca su un vaccino contro il coronavirus. Il successo della Conferenza dei donatori per la risposta globale al coronavirus, tenutasi il 4 maggio scorso, che ha raccolto 7,4 miliardi di euro e ha riunito le organizzazioni sanitarie mondiali affinché collaborino nella ricerca su vaccini, terapie e strumenti diagnostici, dimostra che il mondo è in grado di allearsi rapidamente per far fronte a una causa comune. Dobbiamo sostenere questa mobilitazione e far sì che il mondo rimanga unito di fronte al coronavirus. L'Europa può svolgere un ruolo decisivo a tal fine. Allo stesso tempo, tutti gli stati membri devono poter disporre del margine di bilancio necessario per affrontare l'emergenza medica in corso. E dobbiamo prepararci per la ripresa. Dopo aver temuto per la loro vita, molti europei temono ora per il loro lavoro. Dobbiamo riavviare il motore dell'economia europea. Ricordiamoci dello spirito di Robert Schuman e dei suoi omologhi: inventivo, audace, pragmatico. Hanno dimostrato che per superare i momenti di crisi occorre pensare la politica in modo nuovo e rompere con il passato. Dobbiamo fare così anche noi e riconoscere che per sostenere la ripresa ci sarà bisogno di nuove idee e di nuovi strumenti, e ammettere che l'Europa che uscirà da questa crisi non potrà più essere e non sarà la stessa. Innanzitutto dobbiamo fare di più per migliorare l'esistenza dei più poveri e dei più vulnerabili nelle nostre società. Erano troppe in Europa le persone che, ancor prima che questa crisi cominciasse, lottavano per arrivare alla fine del mese. Oggi, a milioni di altre persone che hanno perso il loro lavoro o la loro impresa si prospetta un futuro incerto. I giovani e le donne sono stati colpiti in modo particolare e hanno bisogno di un sostegno concreto e determinato. L'Europa deve dar prova di coraggio e fare tutto ciò che serve per proteggere le vite e i mezzi di sussistenza, in particolare nelle aree maggiormente colpite dalla crisi. La nostra Unione deve anche essere sana e sostenibile. Una lezione che dobbiamo trarre da questa crisi è che è importante ascoltare i pareri scientifici e agire prima che sia troppo tardi. Non possiamo rimandare la lotta al cambiamento climatico e dobbiamo costruire la nostra ripresa sul Green Deal europeo. E dobbiamo essere più vicini ai cittadini, rendendo la nostra Unione più trasparente e più democratica. La Conferenza sul futuro dell'Europa, il cui avvio era previsto per oggi e che è stata ritardata solo a causa della pandemia, sarà essenziale per sviluppare queste idee. Viviamo un momento di fragilità temporanea e solo un'Unione europea forte potrà proteggere il nostro patrimonio comune e le economie dei nostri stati membri. Ieri abbiamo commemorato il 75° anniversario della fine della Seconda guerra mondiale. Dobbiamo sempre ricordarci degli orrori e della barbarie della guerra, e dei sacrifici fatti per porvi fine. Oggi riflettiamo su ciò che è successo dopo. Ricordiamoci della generazione degli anni '50, che pensava che sulle rovine della guerra si potessero costruire un'Europa e un mondo migliori, cosa che poi ha fatto. Se impariamo queste lezioni, se rimaniamo uniti nella solidarietà e con i nostri valori, allora l'Europa potrà emergere anche questa volta dalla crisi, più forte di prima. David Sassoli, Presidente del Parlamento europeo Charles Michel, Presidente del Consiglio europeo Pagina 15 Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea

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Nuova faccia nazionale delle monete in euro destinate alla circolazione: Stato della Città del Vaticano.

Faccia nazionale della nuova moneta commemorativa da 2 euro emessa dallo Stato della Città del Vaticano e destinata alla circolazione Le monete in euro destinate alla circolazione hanno corso legale in tutta la zona euro. Per informare i cittadini e quanti si ritrovano a maneggiare monete, la Commissione pubblica le caratteristiche dei disegni di tutte le nuove monete in euro. Conformemente alle conclusioni adottate dal Consiglio il 10 febbraio 2009, gli Stati membri della zona euro e i paesi che hanno concluso con l’Unione europea un accordo monetario relativo all’emissione di monete in euro sono autorizzati a emettere monete commemorative in euro destinate alla circolazione a determinate condizioni, in particolare che si tratti unicamente di monete da 2 euro. Tali monete presentano le stesse caratteristiche tecniche delle altre monete da 2 euro, ma recano sulla faccia nazionale un disegno commemorativo di alta rilevanza simbolica a livello nazionale o europeo. Paese di emissione: Stato della Città del Vaticano. Oggetto della commemorazione: centenario della nascita di Papa Giovanni Paolo II Descrizione del disegno: il disegno raffigura Papa Giovanni Paolo II, la casa natale e la vicina basilica a Wadowice, Polonia. In alto a sinistra, a semicerchio, figura l’iscrizione «PAPA GIOVANNI PAOLO II». A destra figurano gli anni «1920 2020» e il marchio della zecca «R». In basso figura, a semicerchio, il nome del paese di emissione «CITTÀ DEL VATICANO». Sotto l’immagine della Basilica sono incisi il nome dell’artista «G. TITOTTO» e le iniziali dell’incisore «M.A.C. INC» (Maria Angela Cassol, incisore). Sull’anello esterno della moneta figurano le 12 stelle della bandiera dell’Unione europea. Tiratura: 101 000 Data di emissione: maggio 2020

Nuova faccia nazionale delle monete in euro destinate alla circolazione: Andorra

Faccia nazionale della nuova moneta commemorativa da 2 euro emessa da Andorra e destinata alla circolazione Le monete in euro destinate alla circolazione hanno corso legale in tutta la zona euro. Per informare i cittadini e quanti si ritrovano a maneggiare monete, la Commissione pubblica le caratteristiche dei disegni di tutte le nuove monete in euro . Conformemente alle conclusioni adottate dal Consiglio il 10 febbraio 2009, gli Stati membri della zona euro e i paesi che hanno concluso con l'Unione europea un accordo monetario relativo all'emissione di monete in euro sono autorizzati a emettere monete commemorative in euro destinate alla circolazione a determinate condizioni, in particolare che si tratti unicamente di monete da 2 euro. Tali monete presentano le stesse caratteristiche tecniche delle altre monete da 2 euro, ma recano sulla faccia nazionale un disegno commemorativo di alta rilevanza simbolica a livello nazionale o europeo. Paese di emissione: Andorra Oggetto della commemorazione: 27o vertice iberoamericano ad Andorra Descrizione del disegno: il 27 o vertice iberoamericano dei capi di Stato e di governo si terrà nel Principato di Andorra nel 2020. Andorra, il più recente e il più piccolo membro della Conferenza iberoamericana, ospiterà questa riunione al più alto livello politico, che vedrà la partecipazione di 19 paesi dell'America latina insieme a Spagna, Portogallo e Andorra, al fine di lavorare a obiettivi comuni come lo sviluppo sostenibile. Il disegno della moneta raffigura un albero formato da sagome umane e dischi dentati. Le sagome umane rappresentano l'integrazione della società, della cultura e dell'istruzione per la realizzazione di un futuro sostenibile. I dischi dentati simboleggiano la sinergia di movimento tra le idee e le proposte dei partecipanti al vertice. Accanto all'albero è inciso il logo del 27 o vertice. Questo è costituito da tre triangoli, nella parte superiore, che rappresentano i colori della bandiera di Andorra, e da sei triangoli, nella parte inferiore, che simboleggiano l'apertura di Andorra agli obiettivi di sviluppo sostenibile. Attorno al disegno figura l'iscrizione «XXVII CIMERA IBEROAMERICANA ANDORRA 2020» (27o vertice iberoamericano Andorra 2020). Sull'anello esterno della moneta figurano le 12 stelle della bandiera dell'Unione europea. Tiratura stimata: 73 500 Data di emissione: secondo semestre 2020

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Nuova faccia nazionale delle monete in euro destinate alla circolazione: Portogallo

Faccia nazionale della nuova moneta commemorativa da 2 EUR emessa dal Portogallo e destinata alla circolazione Le monete in euro destinate alla circolazione hanno corso legale in tutta la zona euro. Per informare i cittadini e quanti si ritrovano a maneggiare monete, la Commissione pubblica le caratteristiche dei disegni di tutte le nuove monete in euro. Conformemente alle conclusioni adottate dal Consiglio il 10 febbraio 2009, gli Stati membri della zona euro e i paesi che hanno concluso con l’Unione europea un accordo monetario relativo all’emissione di monete in euro sono autorizzati a emettere monete commemorative in euro destinate alla circolazione a determinate condizioni, in particolare che si tratti unicamente di monete da 2 EUR. Tali monete presentano le stesse caratteristiche tecniche delle altre monete da 2 EUR, ma recano sulla faccia nazionale un disegno commemorativo di alta rilevanza simbolica a livello nazionale o europeo. Paese di emissione: Portogallo Oggetto della commemorazione: 75° anniversario delle Nazioni Unite. Descrizione del disegno: il disegno raffigura il logo delle Nazioni Unite. In alto figurano l’anno di emissione «2020», il nome del paese di emissione «PORTOGALLO» e l’iscrizione «UN 75 YEARS» (ONU 75 ANNI). Sotto le parole «NU» e «YEARS» è riportata la rispettiva traduzione in portoghese «ONU» e «ANOS». A sinistra figura il nome della zecca «CASA DA MOEDA» e a destra il nome dell’incisore «ANDRÉ LETRIA». Sull’anello esterno della moneta figurano le 12 stelle della bandiera dell’Unione europea. Tiratura stimata: 510 000 Data di emissione: metà del 2020 Pagina 16

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Prossimamente in plenaria

Nella plenaria che inizia mercoledì 13 si discute il ruolo del bilancio dell’UE per uscire dalla crisi e si vota sulle nuove norme per le etichette degli pneumatici Sostegno per l’economia La pandemia del coronavirus ha causato un forte rallentamento dell’economia e l’UE sta esaminando diverse possibilità per rilanciarla. La Commissione europea dovrebbe presentare una nuova proposta per un bilancio più consistente a sostegno della ripresa per il periodo 2021-2027. Mercoledì 13 gli eurodeputati discuteranno sulla questione con la Commissione e il Consiglio europeo e voteranno su una risoluzione più avanti in settimana. Trovare un accordo su un piano finanziario multimiliardario richiede molto tempo. Per questo motivo è sempre più probabile che il bilancio 2021-2027 subirà un ritardo. Mercoledì gli eurodeputati voteranno su una risoluzione per chiedere alla Commissione di presentare la proposta di un bilancio d’emergenza entro il 15 giugno in aiuto ad agricoltori, piccole imprese, aziende e organizzazioni che dipendono dai fondi dell’UE. Scopri che cosa sta facendo l’UE per frenare la pandemia e mitigarne gli effetti Etichette degli pneumatici Nella giornata di mercoledì il Parlamento europeo voterà sulle nuove norme per l’etichettatura degli pneumatici. Le nuove etichette permetteranno ai consumatori di avere tutte le informazioni necessarie per scegliere gomme a basso consumo di carburante al momento dell’acquisto. App di tracciamento dei contatti Le applicazioni mobili possono essere un alleato potente nella lotta a COVID-19 perché aiutano a rintracciare e avvertire gli utenti che sono stati in contatto con una persona contagiata. Tuttavia gli eurodeputati vogliono garantire che le applicazioni siano in linea con le norme sulla protezione dei dati. La questione sarà al centro di un dibattito nella giornata di giovedì 14. Ungheria La crisi del coronavirus ha sollevato nuove preoccupazioni per lo stato di diritto in Ungheria dove il governo ha assunto il potere di deliberare per decreto senza limiti di tempo. Mercoledì gli eurodeputati discuteranno la situazione nel paese con il Consiglio e la Commissione. Riutilizzo dell’acqua Sempre mercoledì il Parlamento voterà sulle regole che promuovono il riutilizzo dell’acqua nell’irrigazione agricola per alleviare la pressione sulle risorse idriche. Procedura di discarico Nella stessa giornata gli eurodeputati approveranno anche l’esecuzione del bilancio dell’UE del 2018 da parte delle istituzioni e agenzie europee. Si tratta della procedura di discarico nella quale in Parlamento europeo approva il modo in cui è stato gestito il bilancio in un determinato anno. Le commissioni Le commissioni parlamentari si riuniranno per discutere su una serie di questioni tra cui mobilità sostenibile, questioni etiche sull’intelligenza artificiale e i piani dell’UE per costruire un’economia circolare basata sul riutilizzo e riciclo dei prodotti e sulla biodiversità.

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Il virologo di fama mondiale Peter Piot nominato consulente speciale della Presidente von der Leyen

La Commissione ha nominato il virologo belga Peter Piot consulente speciale della Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen per la risposta al coronavirus e al COVID-19. In questo ruolo, offrirà consulenza alla Commissione per sostenere e orientare la ricerca e l'innovazione nella lotta globale contro la pandemia di coronavirus. La Presidente von der Leyen ha dichiarato: "Siamo impegnati a vincere la battaglia contro il coronavirus e i nostri sforzi devono basarsi sulla consulenza dei nostri migliori esperti. L’esperienza preziosissima del professor Piot contribuirà a orientare le nostre azioni per accelerare lo sviluppo e la diffusione di vaccini, strumenti diagnostici e terapie per contrastare il coronavirus e ci aiuterà a sviluppare una strategia per preparaci a eventuali epidemie future." Peter Piot, direttore della London School of Hygiene & Tropical Medicine, dove è anche docente di sanità mondiale, è stato uno degli scopritori del virus Ebola in Zaire nel 1976 e ha condotto ricerche pionieristiche sull'HIV-AIDS e sulla salute delle donne e le malattie infettive, soprattutto in Africa. Ha guidato per 10 anni il programma delle Nazioni Unite sull'AIDS e ha ricoperto il ruolo di Sottosegretario generale delle Nazioni Unite dal 1995 al 2008. È membro del gruppo consultivo scientifico che elabora raccomandazioni per la Commissione europea sulla risposta alla pandemia, comprese misure strategiche per affrontarne le conseguenze a lungo termine. La biografia del professor Piot è disponibile qui e il suo messaggio in occasione dell’iniziativa di risposta globale Pagina 17 al coronavirus del 4 maggio è disponibile qui

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Invito a presentare proposte 2020 Programma Erasmus+

Il presente invito a presentare proposte si basa sul regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, che istituisce «Erasmus+», il programma dell’Unione per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport e sui programmi di lavoro annuale Erasmus+ per il 2019 e il 2020. Il programma Erasmus+ riguarda il periodo dal 2014 al 2020 Qualsiasi organismo, pubblico o privato, attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport, può candidarsi per richiedere finanziamenti nell’ambito del programma Erasmus+. Il bilancio totale destinato al presente invito a presentare proposte è stimato in 3 207,4 milioni di EUR. La scadenza di tutti i termini per la presentazione delle domande riportati di seguito è fissata in relazione all’ora di Bruxelles. Le condizioni dettagliate del presente invito a presentare proposte, comprese le priorità, sono disponibili nella guida al programma Erasmus+ al seguente indirizzo Internet:

I N V I T I

Azione chiave 1

Mobilità individuale nel settore della gioventù

1o ottobre 2020 alle ore 12:00

https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/resources/programme-guide_it.

Azione chiave 2 Partenariati strategici nel settore della gioventù

1o ottobre 2020 alle ore 12:00 GUUE C 373 del 05/11/19

Invito a presentare proposte 2020 - EAC/A03/2019 Corpo europeo di solidarietà

Il presente invito a presentare proposte comprende le seguenti iniziative del corpo europeo di solidarietà: Progetti di volontariato Partenariati di volontariato (accordi specifici per il 2020 nell’ambito dell’accordo quadro di partenariato 2018-2020) Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità Tirocini e lavori Progetti di solidarietà Etichetta di qualità Qualsiasi organismo pubblico o privato può presentare una domanda di finanziamento nell’ambito del corpo europeo di solidarietà. I gruppi di giovani registrati nel portale del corpo europeo di solidarietà possono inoltre presentare una domanda di finanziamento per progetti di solidarietà. Il bilancio totale stanziato per il presente invito è stimato a 117 650 000 EUR e si basa sul programma di lavoro annuale 2020 del corpo europeo di solidarietà. La scadenza di tutti i termini per la presentazione delle domande riportati di seguito è fissata alle ore 12:00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles.

Progetti di volontariato

1 ottobre 2020

Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità

17 settembre 2020

Tirocini e lavori

1 ottobre 2020

Progetti di solidarietà

1 ottobre 2020

Le condizioni dettagliate del presente invito a presentare proposte, comprese le priorità, sono disponibili nella guida del corpo europeo di solidarietà 2020 al seguente indirizzo: https://ec.europa.eu/youth/solidarity-corps GUUE C 382 del 11/11/19

A P R E S E N T A R E P R O P O S T E Pagina 18

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Toolkit SALTO “Peace on the Streets!"

Un toolkit sulle strategie di campagne e la pianificazione di progetti sui temi della pace, la non violenza e l'antimilitarismo. L’obiettivo è fornire agli operatori giovanili e agli attivisti per la pace più strumenti per pianificare azioni e campagne di successo legate alla pace, alla non violenza e all'antimilitarismo. Il toolkit include: - Suggerimenti e strumenti su come avviare una campagna e un'azione di pace - Esempi di diverse forme di azione e buone pratiche di campagne e azioni di successo - Consigli sulla narrazione strategica - Suggerimenti su come ottenere denaro per campagne e azioni https://www.salto-youth.net/downloads/toolbox_tool_download-file-2248/toolkit_Peace-on-the-Streets.pdf

Covid-19: babysitter volontari per far fronte alla crisi

Nel contesto della grave crisi sanitaria che stanno affrontando i Paesi europei e a fronte della chiusura di asili e scuole, Yoopies partecipa agli sforzi per supportare il personale ospedaliero lanciando una piattaforma attiva nei Paesi europei più colpiti che permette di trovare facilmente volontari che offrono gratuitamente servizi di babysitting. Yoopies Francia ha già registrato più di 10.000 iscrizioni e centinaia di volontari babysitter si stanno iscrivendo sulle piattaforme di Spagna, Italia e Regno Unito. Per questo motivo, in seguito ad uno slancio di solidarietà nato proprio dalla sua community internazionale, Yoopies lancia un appello a studenti e professionisti dell’infanzia dei maggiori Paesi europei fra cui Francia, Gran Bretagna, Italia, Spagna e Portogallo per contribuire alla cura a domicilio dei figli del personale sanitario in forma gratuita. Uno slancio solidale che può fare la differenza, permettendo a medici, infermieri, personale amministrativo di continuare ad occuparsi dei malati. Tutti gli educatori che hanno dovuto interrompere la loro attività lavorativa e in generale tutti coloro che vorranno offrire gratuitamente il loro aiuto e Proposte di Lavoro supportare le famiglie dei lavoratori nell’ambito https://www.eurocultura.it/partire/lavoro-all-estero/colti-al-volodel servizio sanitario potranno iscriversi sullavoro-all-estero la piattaforma. Ogni nuovo iscritto che si registra sul sito web potrà selezionare l’opzione “COVID-19 volontari nel campo dell’assistenza Vivi un'esperienza di soggiorno all’infanzia” che permetterà di indicare sul propresso una famiglia prio profilo la disponibilità ad offrire volontariaLe migliori famiglie ospitanti in oltre 160 Paesi, dalle metropoli mente servizi di cura e assistenza all’infanzia più note ai centri medio piccoli più graziosi. per le famiglie dei professionisti sanitari. Data https://www.homestay.com/it? la natura dell’iniziativa, Yoopies si impegna a utm_medium=affiliate&utm_source=eurocultura-homestayfornire la piattaforma gratuitamente per tutti italian gli utilizzatori, sia famiglie che candidati e per tutta la durata della crisi sanitaria, affinché chiunque ne abbia bisogno possa accedervi facilmente e rapidamente. https://info.yoopies.it/yoopies-aiuta/

C O N C O R S I

Corso online sul Corpo Europeo di Solidarietà: Ready, Set, Make the change!

La piattaforma HOP, che promuove l'apprendimento online nei programmi Erasmus+ Gioventù in azione e Corpo Europeo di Solidarietà, è una comunità che riunisce studenti e facilitatori di corsi online e agenzie nazionali di entrambi i programmi europei per i giovani, nonché i Centri Risorse SALTO, per migliorare la qualità dei progetti rivolti ai giovani. Il corso - gestito dall’Agenzia Nazionale del Regno Unito in collaborazione con il Centro Risorse del Corpo Europeo di Solidarietà – offre una panoramica generale sulle opportunità di finanziamento del Corpo Europeo di Solidarietà, informazioni specifiche su volontariato, tirocini e progetti di solidarietà, misure di sostegno per i giovani, come ottenere il marchio di qualità e come richiedere i finanziamenti. Il corso è in lingua inglese e non sono richiesti requisiti specifici per la partecipazione. Ai partecipanti del corso verranno rilasciati open badge digitali e il certificato Youthpass. https://hop.salto-youth.net/courses/ESC

Joule: scuola dell’Eni per aspiranti imprenditori Joule è la scuola dell’Eni la cui missione è formare gratuitamente e sostenere nello sviluppo del proprio progetto aspiranti imprenditrici e imprenditori che vogliono crescere e far crescere l’Italia in maniera sostenibile. Joule fornisce strumenti, conoscenze, competenze e chiavi di lettura per chi vuole fare impresa nell’economia circolare, non necessariamente nel settore energetico, avendo come bussola il cambiamento climatico e la decarbonizzazione. Human Knowledge Program è il programma formativo di Joule che prevede sia la modalità Blended con formazione in presenza, integrata con momenti online a distanza, che la modalità Open interamente online. Il programma si rivolge ad aspiranti imprenditrici e imprenditori maggiorenni che non abbiano compiuto 40 anni alla data di scadenza del bando. È richiesta la conoscenza della lingua inglese almeno a livello B2 e una perfetta conoscenza della lingua italiana. Il programma didattico prevede lezioni a cadenza bimensile in formula weekend e avrà una durata totale di 6 mesi, con inizio a ottobre 2020. I corsi si terranno prevalentemente presso la sede Eni di Castel Gandolfo (RM). Human KnowledPagina 19 ge Program Eni metterà a disposizione 25 borse di studio. Scadenza: 31 maggio 2020. https://www.eni.com/it-IT/trasformazione/joule.html

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ESC (Corpo Europeo di Solidarietà)

Per nuove opportunità SVE e Scambi internazionali: Euromed Carrefour Sicilia : https://www.facebook.com/euromedcarrefour.europedirect/ Info Associazione Culturale Strauss: Telefono: 0934 951144 E-mail: arcistrauss@arcistrauss.it , kype: associazione.culturale.strauss SVE: evs@arcistrauss.it Associazione info@volontariatointernazionale.org http://associazionejoint.org/ Contatti: RIVE - Via Giovanola 25/C 20142 Milano tel. 02 45472364 mail: info@serviziovolontarioeuropeo.it Info: CANTIERI CREATIVI JUMP IN via della repubblica 32 73037 Poggiardo (LE) Mail selezionejumpin@hotmail.it Web Site: WWW.JUMPINWEB.EU

Stage all'estero

https://www.eurocultura.it/partire/stage-all-estero/colti-al-volo-stage-all-estero

Tutti i concorsi dell’Unione Europea alla pagina:

http://www.carrefoursicilia.it/CONCORSI1.htm Lavoro, stage, scambi e tirocini su https://www.eurocultura.it/

Volontariato all’estero

Potete trovare altri concorsi Nel questo sito dell’Informagiovani: https://www.informa-giovani.net/notizie? utm_medium=email&utm_source=VOXmail% Per altre opportunità 3A565606+Nessuna+cartella&utm_campaign=VO Nella nostra pagina Facebook troverete altre opportuXmail% nità di lavoro e studio: 3A1542051+Oltre+1.600+posti+per+laureati+e+dip https://www.facebook.com/pg/ lomati%2C+borse+di+studio+

https://www.eurocultura.it/partire/volontariato-allestero/colti-al-volo-volontariato

euromedcarrefour.europedirect/posts/?ref=notif http://www.carrefoursicilia.it/GIOVANI.htm https://www.portaledeigiovani.it/

Concorso internazionale: The looking Glass and behind it

L'Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo e il museo MISP (Museo di Arte Contemporane di San Pietroburgo) hanno indetto il concorso The looking Glass and Behind it, dedicato ad artisti italiani del XX e del XXI secolo: pittori, scultori, artisti 3D. Gli artisti interessati potranno inviare documentazione fotografiche delle loro opere e istallazioni entro il prossimo 21 luglio. Le migliori opere, che saranno selezionate da una giuria di esperti internazionali, verranno esposte a San Pietroburgo presso il Museo MISP. Bando Il motivo dello specchio è piuttosto comune nel mondo delle arti visive. Il “vetro che Poiché l'evento europeo per i giovani istituito dal Parlamento Euroguarda” è usato come elemento dell’intimipeo (EYE2020), che si tà o come oggetto di divinazione, per aprisarebbe dovuto tenere a re il velo del tempo e penetrare nel passamaggio, è stato rinviato a to e nel futuro. Mostra il mondo riflesso, causa dell'epidemia di come se il suo spazio fosse dotato di un COVID-19, il PE ne presignificato metafisico. A volte, il potere senta un'edizione speciamagico che possiede lo specchio cambia le online, con diverla nostra percezione del mondo, trasforse attività organizzate in formato digitale. L'EYE Online offre mando l’inganno in realtà e le verità terreai giovani di tutta l'Unione Europea e non solo un'opportunità unica ne in illusioni. Guardarsi allo specchio apre per incontrarsi e ispirarsi virtualmente, condividere le loro storie e le porte all’infinito cosmico, al vuoto spascambiare le loro opinioni con esperti, decisori, attivisti e influencer. ziale e a mondi paralleli con le loro misteL'EYE Online affronterà anche le preoccupazioni dei giovani sulle riose e sinistre trasformazioni. A questa natura polivalente dello specchio sarà de- azioni e sul ruolo dell'Unione europea nel contesto della crisi COVID -19, facendo eco a un forte messaggio di responsabilità civica ai dicata la mostra The Looking Glass and giovani europei nell'ambito della campagna behind It. Comprenderà opere di artisti del #EuropeansAgainstCovid19. XX e XXI secolo, dipinti, sculture, oggetti Tutte le attività saranno trasmesse in streaming sulla pagina Fad’arte, installazioni e opere multimediali. cebook di EYE Online. Nell’ interpretazione artistica, lo specchio si Il link sarà fornito 24 ore prima dell'inizio dell'attività. Utilizzare i soapproprierà di immagini, forme e colori cial media per il bene comune: Empowerment nell'era digitale. diversi, diventando parte di straordinarie Per saperne di più sui prossimi eventi in programma, vedere qui. composizioni. L’uso di nuove tecnologie e https://www.europarl.europa.eu/european-youth-event/en/eyemodelli 3D amplierà le connotazioni del online.html# tema dichiarato: diventando parte di oggetti cinetici, lo specchio sarà in grado di influenzare le emozioni degli spettatori che saranno coinvolti in un processo interattivo. La mostra prevista dall'11 novembre 2020 al 31 gennaio 2021 occuperà l’intero spazio del Museo dell’arte del XX -XXI secolo di San Pietroburgo (tre piani e il cortile interno). Tutti gli artisti sono invitati a partecipare, indipendentemente dalla tendenza o dalla scuola a cui appartengono. Non sono previsti limitazioni di tecniche, materiali o metodi di espressione. Le candidature devono essere inviate entro il 21 luglio 2020 all'indirizzo iicsanpietroburgo@esteri.it con oggetto: The looking Glass and behind it

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European Youth Event Online!

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Quanto sai dei diritti umani nell'UE? Quiz del Parlamento Europeo

Come cittadini dell'Unione Europea, godiamo di numerosi diritti. L'UE si impegna a proteggere i diritti umani in Europa e oltre. Il Parlamento europeo cerca di aumentare la consapevolezza organizzando dibattiti, adottando risoluzioni e riconoscendo gli sforzi dei difensori dei diritti umani con un premio annuale. Mettete alla prova le vostre conoscenze sui diritti umani nell’UE con questo quiz. https://www.europarl.europa.eu/news/en/headlines/society/20191205STO68454/quiz-how-much-doyou-know-about-human-rights-in-the-eu

“Make it Bright”: challenge per studenti e neolaureati

JTI lancia la call Make it Bright e chiede ai giovani di mettersi alla prova in un contesto internazionale sfidandosi su temi quali la sostenibilità, il marketing e l’innovazione. Il programma è rivolto a studenti e neolaureati di età compresa tra i 19 e i 25 anni e comprende una formazione dei partecipanti a tutto tondo a cura di professionisti di JTI (Japan Tobacco International) che faranno da coach e mentori, così da poter perfezionare tutte le competenze in campo, che vadano dal project management al public speaking. A livello nazionale, Make it Bright garantisce e prevede sia il lavoro sul business case insieme al manager, sia la possibilità di entrare a far parte della JTI Italia. I candidati parteciperanno alla selezione per 2 posizioni di stage retribuito nei mesi estivi in uno dei team dell’azienda sul territorio italiano. Una volta identificato il miglior progetto locale si passerà alla seconda fase della competizione e alla sfida internazionale contro i vincitori degli altri paesi partecipanti. Durante la seconda fase verrà chiesto ai candidati di presentare nuovamente i propri business case, ma questa volta a vagliarli sarà una giuria globale composta dal top management di JTI che ne giudicherà l’innovatività e la portata. Per i primi classificati è previsto un programma di internship internazionale in tre diverse sedi del gruppo e un viaggio a Londra per un training in una delle più importanti business school al mondo. Scadenza: 30 maggio 2020. https://www.makeitbright.com/en

Coronavirus, studenti italiani all’estero: 10 cose da sapere su rientri e rimborsi

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Come rientrare da un Erasmus? Come comportarsi se il proprio figlio sta frequentando una università in Uk? E se si trova negli Stati Uniti? Il Sole 24 Ore, quotidiano economico-finanziario italiano, insieme ad Omni admissions, realtà professionale di consulenza educativa che supporta gli studenti italiani che vogliono intraprendere un percorso universitario internazionale, ha pubblicato le 10 domande e risposte più frequenti di fronte all’emergenza coronavirus da parte di molti studenti che si trovano all’estero o che hanno in progetto di partire e delle loro famiglie. https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-100mila-studenti-italiani-all-estero-erasmus-all-universitausa-10-cose-sapere-fronteggiare-l-emergenza-ADWxQYD?refresh_ce=1

Concorso letterario: Resistere e ripartire guardando al domani!

“Resistere e ripartire guardando al domani” è il titolo della terza edizione del concorso lettera-

rio indetto dall’associazione Antonio e Luigi Palma, rivolto ai racconti inediti e alla poesia. L’obiettivo è di trasmettere e condividere messaggi di speranza in un momento storico così delicato, “la capacità di far fronte in maniera positiva ad eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza perdere la propria identità”. Il Premio, a partecipazione gratuita, è aperto a tutti senza limiti di età. Sono ammessi racconti e poesie in lingua italiana, inediti e mai apparsi o pubblicati nel web. Premi -Al primo classificato per il concorso racconti inediti e per il concorso poesia inedita verrà corrisposto un premio in denaro pari a euro 500. -Premio Speciale Giovani rivolto ai partecipanti di età compresa tra i 15 e i 25 anni. Al primo classificato verrà corrisposto un premio in denaro pari a euro 300. -Una selezione di racconti e di poesie indicate dalla Giuria saranno pubblicate nell’antologia del Premio. La cerimonia di premiazione si terrà a Como in autunno, con data e luogo da definire. Scadenza: 30 giugno 2020. http://associazionepalma.org/concorso-letterario-resistere-e-ripartire-guardando-al-domani/ Pagina 21

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Youth4Regions: al via il concorso per aspiranti giovani giornalisti

Youth4Regions è un programma della Commissione europea per aiutare gli studenti di giornalismo e i giovani giornalisti a scoprire che cosa fa l'UE nella loro regione. A partire da oggi, gli aspiranti giovani giornalisti possono iscriversi all’edizione 2020 dell’omonimo concorso (Youth4Regions). Tra le candidature ricevute saranno selezionati 33 vincitori, che saranno invitati a Bruxelles durante la Settimana europea delle regioni e delle città, in programma nel mese di ottobre, dove potranno seguire corsi di formazione, avere giornalisti affermati come tutor e lavorare con loro in sala stampa e visitare le istituzioni dell'UE e le organizzazioni dei media. I candidati selezionati si contenderanno anche il premio Megalizzi – Niedzielski per aspiranti giornalisti. Possono candidarsi giovani aspiranti giornalisti degli Stati membri dell'UE, dei paesi confinanti e dei paesi candidati all’adesione. Il modulo di candidatura e le condizioni di partecipazione sono disponibili sulla pagina web del programma www.youth4regions.eu) fino al 13 luglio. Secondo un sondaggio condotto tra i giovani che hanno partecipato al programma, il 18% degli intervistati ha ricevuto un'offerta di lavoro grazie al programma e il 97% ritiene che il programma li abbia aiutati a capire meglio l'UE e la sua politica regionale.

"Una lettera da me stesso nel 2030": concorso internazionale

Questo concorso annuale di saggi, organizzato dalla Goi Peace Foundation, intende sfruttare l'energia, la creatività e l'iniziativa dei giovani di tutto il mondo nel promuovere una cultura di pace e uno sviluppo sostenibile. Mira anche a ispirare la società ad imparare dalle giovani menti e a pensare a come ognuno di noi può fare la differenza nel mondo. Immagina come sarebbe un mondo ideale tra dieci anni. Scrivi una lettera nel 2030 al tuo sé attuale (2020), in cui descrivi lo stato del mondo, il modo in cui le persone vivono e ciò che tu stesso stai facendo nella società. Includi, inoltre, qualsiasi messaggio importante che potresti desiderare di dare a te stesso. I saggi possono essere presentati da chiunque abbia un'età massima di 25 anni (al 15 giugno 2020) in una delle seguenti categorie di età: a) Bambini (fino a 14 anni) b) Giovani (15-25 anni) EF Education First, organizzazione di formazioI saggi devono essere di 700 parole o meno in ne linguistica, mette a disposizione una Borsa inglese, francese, spagnolo o tedesco, oppure di di studio del valore di 10.000 euro per 1600 caratteri o meno in giapponese, esclusi il un corso di lingua di 4 settimane con un protitolo del saggio e la pagina di copertina. I saggi gramma di stage all'estero di altre 4 settimadevono essere: battuti a macchina o stampati, orine. La borsa di studio è rivolta a tutti ginali e inediti, scritti da una persona. gli studenti italiani attualmente iscritti ad un I seguenti premi saranno assegnati rispettivamencorso di laurea in una università in Italia, che te nella categoria Bambini e nella categoria Giovadesiderano migliorare le loro conoscenze della ni: lingua inglese in una delle 29 destinazioni EF, e 1° Premio: Certificato, premio di 100.000 Yen allo stesso tempo avere la possibilità di fare una (circa 900 USD a partire da febbraio 2020) e regapreziosa esperienza di lavoro all'estero. Per lo (1 concorrente) partecipare è necessario inviare un saggio in 2° Premio: Certificato, premio di 50.000 Yen (circa italiano di max 800 parole che risponda alle tre 450 USD a partire da febbraio 2020) e regalo (2 domande seguenti: partecipanti) Perché hai scelto il tuo attuale corso di laurea? 3° Premio: Certificato e regalo (5 partecipanti) Perché reputi di essere la persona più adatta ad Menzione d'onore: Certificato e regalo (25 parteciottenere la Borsa di Studio EF? In che modo la panti) Borsa di Studio EF ti sarà utile per la prosecuI vincitori del 1° premio saranno invitati alla cerizione dei tuoi studi e il raggiungimento dei tuoi monia di premiazione che si terrà a Tokyo, Giapobiettivi personali? Il saggio completo andrà pone, nel novembre 2020 e riceveranno un riconoinviato utilizzando questo link. scimento dal Ministro dell'Istruzione. Scadenza: 30 giugno 2020. Scadenza: 15 giugno 2020. https://www.ef-italia.it/borsa-studio-estero/ https://www.goipeace.or.jp/en/work/essay-contest/

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Borsa di studio per corso Di inglese e stage all’estero

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AVVISO DI POSTO VACANTE ECA/2020/6 — Responsabile della protezione dei dati (un posto — gruppo di funzioni AD, grado AD 9-AD 12)

La Corte dei conti europea è il revisore esterno dell’Unione europea (UE). Istituita nel 1975, la Corte è una delle sette istituzioni dell’UE. Ha sede a Lussemburgo. Requisiti: un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma, quando la durata normale di tali studi è di almeno quattro anni, oppure un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma e un’esperienza professionale adeguata di almeno un anno, quando la durata normale di tali studi è pari ad almeno tre anni Almeno nove (9) anni di esperienza professionale a tempo pieno comprovata, di cui cinque (5) attinenti alle funzioni di RPD dopo il conseguimento del titolo attestante il completamento dei cicli di studio richiesti fra i requisiti sopra elencati. Essendo l’inglese e il francese le lingue di lavoro ufficiali della Corte, sono richieste una buona padronanza di una di queste lingue (un livello minimo pari a C1 per la comprensione, l’espressione orale e la produzione scritta) e una buona conoscenza dell’altra lingua (un livello minimo pari a B1 per le medesime categorie). Per stabilire il proprio livello di conoscenza delle lingue straniere, si può consultare il sito: http://europass.cedefop.europa.eu/it/resources/european-language-levels-cefr Esperienza professionale comprovata nell’applicazione della normativa sulla protezione dei dati personali, maturata di preferenza lavorando con/nell’ambito di istituzioni, agenzie o organismi dell’UE oppure un servizio correlato in seno all’Amministrazione nazionale di uno Stato membro dell’UE conoscenza delle tecnologie dell’informazione compresi gli aspetti inerenti alla sicurezza tecnica l termine ultimo per la presentazione delle candidature è a mezzogiorno (ora dell’Europa centrale) del 22 maggio 2020. Le candidature devono essere redatte obbligatoriamente in inglese o francese e dovranno essere presentate unicamente mediante il modulo online pubblicato per il presente avviso di posto vacante su: https://www.eca.europa.eu/en/Pages/JobOpportunities.aspx#page-search---index---lang---en_US GUUE C 124 del 17/04/2020

#iohocuradite instagram.com/iohocuradite

E’ un progetto di raccolta fondi per Palermo, immaginando un nuovo inizio attraverso la creazione di un abecedario, una riflessione su 26 parole per 26 artisti, un progetto di raccolta fondi per aiutare i più deboli. Un processo di dialogo e riflessione sull’esperienza collettiva che stiamo vivendo, in cui il potere del linguaggio diventa strumento per il confronto, ma allo stesso tempo anche di resistenza. Artisti che hanno partecipato creando un’opera: Per Barclay ASSENZA / Masbedo BISOGNO / Stefano Arienti CURA / Francesco Simeti DISTANZA / Luca Vitone EMERGENZA / Michal Rovner FRAGILITA’ / Eva Marisaldi GRATITUDINE / Loredana Longo HOTEL / Stefania Galegati INVISIBILITÀ / Renato Leotta JOGGING / Francesco Arena KILOMETRI / Benedetto Pietromarchi LIBERTÀ / Alfredo Pirri MUTAZIONE / Liliana Moro NESSUNO / Domenico Mangano e Marieke van Rooy OSSIGENO / AVAF PAURA / Concetta Modica QUOTIDIANO / Driant Zeneli RESPONSABILITÀ / Alfredo Jaar SPERANZA / Gili Lavy TERRA / Ignazio Mortellaro URGENZA / Francesco De Grandi VIRALE / Luca Trevisani WEEK- END / Bianco-Valente XENOFOBIA / Gelitin YO-YO / Salvatore Arancio ZOOM Le opere, ricevute fin’ora sono visibili all’interno della galleria virtuale attivata sulla pagina Instagram @iohocuradite e potranno essere acquistate attraverso un’offerta libera su base minima. Contribuisci alla raccolta fondi, prenota l'opera che preferisci scrivendo a iohocuradite@gmail.com #iohocuradite ha chiamato a supporto alcuni artisti che in questi anni sono transitati da Palermo, contribuendo con il loro lavoro a lasciare una traccia sul tessuto culturale della città. Gli artisti hanno contribuito, ancora una volta, attraverso la loro arte e la loro generosità. La rete viene utilizzata come una galleria virtuale, un luogo espositivo dove si può acquistare un’opera offerta ad un prezzo speciale, il ricavato verrà interamente devoluto in beneficenza a favore di due associazioni di volontariato* operanti nella città di Palermo, che lo stesso donatore potrà selezionare. #iohocuradite è un progetto solidale nato dalla necessità di non restare indifferenti ai bisogni dell’altro, delle persone rese invisibili o indebolite dall’emergenza Covid-19, soprattutto quelle persone che non possono avere accesso a nessun tipo di aiuto statale, perché invisibili alla società. #iohocuradite vuole essere un gesto d’amore, di attenzione, un aiuto concreto attraverso un elemento essenziale come il cibo, valore primario che riafferma il concetto di “cura” come contributo per il benessere e la dignità di tutti. S iamo convinti che questo possa essere l’occasione affinché nessuno si senta solo, inutile, dimenticato, ignorato. Un invito ad aiutarci ad essere generosi, fiduciosi, solidali. #iohocuradite è un’idea di Lorenzo Barbera, Ignazio Mortellaro e Agata Polizzi che nasce dal desiderio di stimolare la riflessione su temi come la cura, l’amore, la ricchezza e la povertà, la paura e l’autorità, la solitudine e la vecchiaia, il senso di essere comunità, la solidarietà. I donatori potranno inviare la ricevuta del bonifico, che dovrà essere intestato all’associazione scelta, indicando la causale “Donazione #iohocuradite a sostegno dell’emergenza Covid-19” e i propri dati alla mail: iohocuradite@gmail.com

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Borse di studio del National Geographic per progetti di ricerca Il National Geographic Society promuove

una serie di borse di studio, volte a finanziare percorsi di ricerca nel campo della conservazione, istruzione, ricerca, tecnologia, storytelling. Borse di studio -Early Career Grants: dedicate a giovani ricercatori, con finanziamento massimo di 5,000-10,000 USD. -Exploration Grant: dedicate a ricercatori esperti, con finanziamento massimo di 10,000-30,000 USD. Le borse verranno assegnate dal Committee for Research and Exploration della National Geographic Society. Le date di inizio del progetto dovrebbero essere di almeno sei mesi dopo la scadenza del termine per la presentazione delle domande, per garantire che i fondi assegnati siano ricevuti in tempo. Le proposte devono rispondere a requisiti di originalità e innovazione e promuovere il cambiamento. E’ possibile presentare un solo progetto alla volta. Scadenza La scadenza originaria è stata posticipata ad Ottobre 2020 in risposta al COVID-19. Per ulteriori dettagli, si prega di visitare il sito nei prossimi mesi. https://www.nationalgeographic.org/funding-opportunities/

Sondaggio: Vivere, lavorare e la COVID-19

Racconta come la COVID-19 sta influenzando la tua vita in un sondaggio anonimo di 10 minuti, per contribuire a configurare meglio la risposta a questa crisi. L'epidemia di Coronavirus (COVID-19) sta avendo un profondo impatto, con implicazioni di vasta portata per il nostro modo di vivere e lavorare in Europa e oltre. Nel tentativo di cogliere i cambiamenti più immediati nella qualità della vita e del lavoro delle persone durante questa pandemia, Eurofound (Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro) ha lanciato un sondaggio online di dieci minuti: Vivere, lavorare e la COVID-19. Tutte le risposte sono raccolte in forma anonima. https://www.eurofound.europa.eu/sites/default/files/dpn-esurvey-covid-19.pdf

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Covid-19 Annullamento della stagione dei campi di volontariato 2020

Sin dalla sua fondazione, Associazione InformaGiovani si è impegnata nel valorizzare la mobilità internazionale e il volontariato come strumenti per supportare le comunità locali e per offrire a migliaia di giovani la possibilità di vivere esperienze dal forte impatto educativo, civico e interculturale in Italia e all'estero. Abbiamo sempre pensato al volontariato come un potente strumento per costruire il senso dell'essere parte attiva di una comunità globale. In questi giorni in Europa e nel mondo, a causa della diffusione del Covid-19, le nostre città, le nostre regioni, le nostre comunità locali e nazionali stanno vivendo gravi lutti ed una crisi senza precedenti. Le misure di contenimento adottate hanno e avranno un impatto non solo a livello personale, ma anche a livello economico e sociale che durerà nel tempo. Gli sforzi compiuti finora per contenere l’epidemia, così come i sacrifici personali di chi ogni giorno si trova di fronte all'emergenza negli ospedali o nell'assistenza alle persone più fragili o emarginate non devono essere vanificati dall'anteporre le scelte dei singoli alle esigenze della comunità. Per questi motivi, lo staff e i volontari di InformaGiovani hanno deciso di annullare la stagione dei campi internazionali 2020. Naturalmente, ci dispiace non poter offrire ai nostri partner in Italia la possibilità di ospitare i volontari e quindi realizzare importanti attività e progetti di grande valenza sociale. Naturalmente ci dispiace di non poter offrire ai nostri volontari, ragazzi e ragazze, la possibilità di prendere parte alle iniziative che finora hanno caratterizzato il nostro impegno come associazione. La nostra attività di programmazione e progettazione non si ferma. Torneremo presto e in ogni caso vi terremo informati #distantimauniti Restiamo in contatto su Facebook o tramite il nostro sito Internet Pagina 24

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100 Borse di Studio per Master online della Fondazione Italia USA

La Fondazione Italia USA, a seguito della crisi determinata dall’epidemia COVID-19, ha deciso di destinare 100 nuove borse di studio straordinarie a copertura parziale per il master online “Global Marketing, Comunicazione e Made in Italy” promosso insieme al Centro Studi Comunicare l’Impresa. Il corso, tenuto da docenti internazionali provenienti da università estere del calibro della Venice International University, è pensato per favorire l’internazionalizzazione con gli Stati Uniti e fornire un sostegno concreto in questo momento di particolare difficoltà. Le 100 borse saranno ripartite con la seguente modalità: 40 borse saranno riservate ad imprenditori e professionisti, che desiderano espandere la propria attività sui mercati internazionali. Saranno privilegiate le start-up e le imprese che hanno come mercato obiettivo principale gli Stati Uniti d’America. 60 borse saranno riservate a giovani laureati, senza distinzione di facoltà, che abbiano conseguito la laurea dal 2010 in poi. Ciascuna borsa di studio è del valore di € 3.200,00. http://mastermarcom.eu/it/borse-di-studio

Premio nazionale di divulgazione scientifica

Divulgare la ricerca e l'innovazione per favorire l'interesse dei giovani verso la cultura scientifica e contribuire a sostenere il settore del libro e della lettura in Italia è l'obiettivo del “Premio nazionale di divulgazione scientifica Giancarlo Dosi”, promosso dall'Associazione italiana del libro (Ail), giunto all'ottava edizione e riservato a ricercatori e docenti di ogni ordine e grado, giornalisti, studiosi, autori italiani o stranieri. Il concorso è suddiviso in tre sezioni: libri, articoli e video in lingua italiana, pubblicati per la prima volta nel 2019 o nel 2020, incluse le opere autopubblicate o rese note soltanto in formato elettronico o digitale. Le aree scientifiche sono cinque: Scienze matematiche, fisiche e naturali, Scienze della vita e della salute, Ingegneria e architettura, Scienze dell'uomo, storiche e letterarie; Scienze giuridiche, economiche e sociali. È possibile partecipare a più sezioni. La giuria del premio, formata da esperti del mondo scientifico, accademico e della comunicazione, selezionerà le opere in base all'efficacia e alla chiarezza nella divulgazione scientifica e premierà i vincitori con targhe e diplomi nel corso della cerimonia conclusiva in programma al

C O N C O R S I

Cnr di Roma il 17 dicembre 2020. La domanda va inviata tramite il sito entro il 31 luglio 2020. È possibile registrarsi anche dopo tale data, ma non oltre il 31 agosto 2020, con un contributo di 10,00 euro da versare secondo le modalità indicate. https://www.premiodivulgazionescientifica.it/

Plural+ Video Festival per i Giovani 2020

L'Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite (UNAOC) ha lanciato un invito per la partecipazione a Plural+ Video Festival per i Giovani 2020, invitando la popolazione giovanile mondiale a presentare video creativi e originali sui temi di PLURAL+: immigrazione, diversità, inclusione sociale e prevenzione alla xenofobia. Possono partecipare giovani fino ai 25 anni. Il video può essere creato in qualunque stile o genere – animazione, documentario, video musicale, commedia, etc. - e avere una durata massima di 5 minuti. Può essere presentato in qualsiasi lingua, ma deve avere sottotitoli in inglese. Una giuria internazionale assegnerà premi in tre categorie di età: 9-12, 13-17, 18-25 anni. Più giovani possono lavorare insieme su un unico video, a condizione che ciascuno di loro abbia al massimo 25 anni al momento della produzione del video. Quando si presenta un video come gruppo, il video rientra nella categoria di età di chi presenta la candidatura. Nel 2020 i vincitori del premio PLURAL+ saranno invitati in Marocco, con tutte le spese pagate, per partecipare alla Cerimonia annuale dei Premi PLURAL+, che si terrà a margine del nono Global Forum dell'UNAOC. Inoltre, otterranno visibilità a livello internazionale e avranno l'opportunità di incontrare e fare rete con una moltitudine di professionisti, colleghi e organizzazioni e di esplorare ulteriori possibilità di distribuzione e diffusione del loro lavoro. Per maggiori informazioni leggere il regolamento del concorso. Scadenza: 19 giugno 2020. https://pluralplus.unaoc.org/

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Webinar formativi ANCI Sicilia-Legambiente su "La corretta applicazione della gestione del ciclo di rifiuti per uscire dall'emergenza", 12- 19- 26 - 29 maggio 2020

L’ANCI Sicilia e Legambiente stanno organizzando un ciclo di quattro webinar formativi dal titolo: LA CORRETTA APPLICAZIONE DELLA GESTIONE DEL CICLO DI RIFIUTI PER USCIRE DALL’EMERGENZA Considerata la centralità dei comuni nell'attuale sistema di gestione dei rifiuti in Sicilia, si è ritenuto particolarmente importante organizzare i webinar di formazione per fornire a tutti i soggetti che hanno un ruolo attivo nel sistema i contenuti necessari per mettersi alle spalle al più presto l'attuale situazione di difficoltà. Nei webinar proposti, rivolti ad amministratori locali, dirigenti, funzionari degli uffici tecnici e tributari e operatori del settore, verranno approfonditi il modello di gestione integrata del servizio di raccolta differenziata e le modalità di controllo dello stesso, il passaggio alla tariffa puntuale con la modifica del sistema di calcolo e riscossione dei tributi, il ruolo dei consorzi di filiera del recupero e del riciclo e le opportunità per i comuni, la comunicazione ai cittadini. I webinar si svolgeranno secondo il seguente calendario: Il monitoraggio del servizio erogato disciplinato all’interno del Contratto di Servizio. Martedì, 19 maggio 2020 – ore 10.30-12.00 L’evoluzione normativa della tassa sui rifiuti in Italia e la sua applicazione Martedì, 26 Maggio 2020 – 10.30-12.00 Il ruolo di CONAI nelle regioni in ritardo e le opportunità per le amministrazioni comunali Venerdì 29 Maggio 2020 – 10.30-12.00 Interventi dei Rappresentanti dei Consorzi di Filiera del riciclo e recupero degli imballaggi in merito ai rispettivi Allegati Tecnici dell’Accordo di Programma Quadro Anci-Conai L’accesso ai webinar sarà consentito fino ad esaurimento dei posti disponibili e che la richiesta di iscrizione dovrà avvenire esclusivamente previa registrazione al sito http://www.anci.sicilia.it/iscrizioni, compilando il relativo form.

#ItalyRest-Art: Ambasciata Londra, la cultura va online

Creare un ponte tra pre e post pandemia e mantenere aperto il canale di dialogo con il pubblico britannico. Nasce così #ItalyRest-Art, il programma di divulgazione e promozione culturale e scientifica dell’Ambasciata d’Italia a Londra, realizzato interamente on-line in collaborazione con gli Istituti di Cultura di Londra e Edimburgo. Dal 18 maggio al 17 giugno le più importanti istituzioni culturali, artistiche e accademiche britanniche e italiane interverranno con i loro esperti in diretta streaming offrendo l'opportunità al pubblico di seguire conversazioni, seminari e incontri su un ampio spettro di argomenti: si va da riflessioni sulla fruizione dei musei in tempi di isolamento a casa a interventi sulla pandemia, da presentazioni letterarie a uno sguardo sulla produzione cinematografica italiana. Una modalità online, dunque, di proposta di eventi culturali, commerciali e artistici che rappresentano il fulcro della proiezione esterna dell’Ambasciata e che, proprio perché accessibili da remoto, potranno raggiungere una platea molto più vasta, puntando anche sull’effetto moltiplicatore dei canali social di tutte le istituzioni coinvolte. “Il Regno Unito tornerà presto ad essere centro propulsore e snodo mondiale di tendenze culturali e artistiche" ha sottolineato Ambasciatore d'Italia a Londra, Raffaele Trombetta, "con #ItalyRest-Art ci facciamo trovare pronti, ripartendo dalle colonne portanti della presenza italiana nel mondo: arte, letteratura, cinema, Made in Italy, eccellenza nella ricerca scientifica. In collaborazione con le principali istituzioni artistiche e culturali britanniche abbracciamo le nuove tecnologie per continuare a fare promozione integrata dell’Italia.” Per iscriversi agli appuntamenti del programma, che si svolgeranno nella modalità della diretta webinar, consultare i siti web e i social media dell’Ambasciata d’Italia a Londra e degli Istituti Italiani di Cultura di Londra e di Edimburgo: https:// amblondra.esteri.it/ambasciata_londra/it/ https://iiclondra.esteri.it/iic_londra/it/ https://iicedimburgo.esteri.it/iic_edimburgo/it/ Calendario attività 18 maggio (Ambasciata) Art and Museums in times of crisis. Fruition and public access. Intervengono i direttori della National Gallery, Wallace Collection, Estorick Collection, Scuderie del Quirinale. 19 Maggio (Ambasciata) Science for Society Le strategie per la mitigazione della pandemia Covid19: la parola agli esperti. 21 maggio (Istituto di Cultura Londra) Presentazione del romanzo “Le condizioni Atmosferiche” di Enrico Palandri In collaborazione con Bompiani Editore. 28 maggio (Ambasciata) Adapting to a new world. Art galleries at the time of pandemic. 4 giugno (Ambasciata) The contemporary Italian movie industry. A perspective from across the channel. Con Film London e Istituto Luce Cinecittà. 9 Giugno (Ambasciata) Science for Society Un vaccino contro Covid-19: a che punto siamo 17 giugno (Istituto Italiano di Cultura Londra) Raphael then and now: Launch of Claudia La Malfa’s Raphael and Antiquity (Reaktion 2020)

M A N I F E S T A Z I O N I

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EmbracEU - TO RESTART TOGETHER

M A N I F E S TA Z I O N I

Dal 14 maggio al 16 giugno 2020 si svolgerà una serie di webinar per sindaci, assessori e funzionari dei Comuni piemontesi per approfondire le opportunità europee su fondi e finanziamenti e per uno scambio sulle migliori procedure per una ripartenza sicura e sostenibile. Data: 12/05/2020 - 16/06/2020 Luogo: Webinar per amministratori locali del Piemonte L'iniziativa "EmbracEU - to restart together" è organizzata dall’Istituto Universitario di Studi Europei - IUSE, CDE e centro ufficiale della rete italiana ed europea dei centri di documentazione europea, in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea - Ufficio di Milano, con la Consulta europea del Consiglio regionale del Piemonte e con IRES Piemonte. L’accesso è libero, previa prenotazione fino ad un numero massimo di 150 partecipanti per ciascun webinar. Per partecipare è necessaria l'iscrizione scrivendo qui Calendario: 14 maggio 2020 ore 15-17 Matteo Chiosso (Avvocato amministrativista e Ricercatore IUSE) e Piercarlo Rossi (Professore di diritto comparato, Università di Torino e Presidente IUSE) Prospettive di gestione del territorio nella fase 2: aspetti giuridicooperativi 21 maggio 2020, ore 15-16.30 Introduce Massimo Gaudina (Capo Rappresentanza della Commissione europea – Ufficio di Milano) Adelaide Mozzi (Commissione europea – Economic counsellor) La finanza straordinaria europea per rilanciare gli investimenti territoriali: dal Piano Juncker a InvestEU 28 maggio 2020 ore 15-16.30 Introduce Massimo Gaudina (Capo Rappresentanza della Commissione europea – Ufficio di Milano) Nicola De Michelis (Commissione europea- Direttore DG Regio) Come pianificare i fondi strutturali europei per i Comuni tra residui e nuova programmazione 3 giugno 2020, ore 15-17.30 Michelangelo Toma (Giornalista e Ricercatore IUSE) e Christian Violi (Specialista di processi di innovazione e Ricercatore IUSE) Comunicazione civica per l’emergenza e coinvolgimento dei cittadini nei progetti di rigenerazione territoriale 9 giugno 2020, ore 15-16.30 Michele Vellano (Professore di diritto dell’Unione europea, Università di Torino) e Alessandro Rosanò (Assegnista di ricerca Università di Torino) Le opportunità offerte dai finanziamenti diretti europei per fare ripartire il settore della cultura e del turismo 16 giugno 2020, ore 15-17 Andrea Savino (Dottore commercialista e Ricercatore IUSE) e Andrea Ballancin (Professore di diritto tributario, Università del Piemonte Orientale) Gli effetti economici e finanziari dell’emergenza Covid sui Comuni alla luce dei decreti emergenziali I webinar vedranno la partecipazione di: Michele Mosca, Consigliere Segretario Consiglio regionale del Piemonte, delegato alla Consulta europea e Michele Rosboch, Pagina 27 Presidente Ires Piemonte

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Regolamenti della Commissione Europea Regolamento delegato (UE) 2020/621 della Commissione, del 18 febbraio 2020, che modifica gli allegati I e V del regolamento (UE) 2019/125 del Parlamento europeo e Consiglio relativo al commercio di determinate merci che potrebbero essere utilizzate per la pena di morte, per la tortura o per altri trattamenti o pene crudeli, inumani o degradanti GUUE L 144 del 07/05/2020 Regolamento di esecuzione (UE) 2020/623 della Commissione, del 30 aprile 2020, recante approvazione di una modifica del disciplinare di un'indicazione geografica di una bevanda spiritosa registrata, [Ratafia de Champagne] GUUE L 144 del 07/05/2020 Regolamento di esecuzione (UE) 2020/624 della Commissione, del 30 aprile 2020, recante iscrizione di un nome nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette [Cappero delle Isole Eolie (DOP)] GUUE L 144 del 07/05/2020 Parere n. 3/2020, (presentato in virtù degli articoli 287, paragrafo 4, e 322, paragrafo 1, lettera a), del TFUE) , sulla proposta di regolamento 2020/0054(COD) del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica i regolamenti (UE) n. 1303/2013 e (UE) n. 1301/2013 per quanto riguarda misure specifiche atte a offrire flessibilità eccezionale nell’impiego dei fondi strutturali e di investimento europei in risposta alla pandemia di Covid-19 GUUE C 159 dell’08/05/2020 Regolamento di esecuzione (UE) 2020/629della Commissione, del 5 maggio 2020, recante iscrizione di un nome nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette «Φασόλια Κατταβιάς Ρόδου» (Fasólia Kattaviás Ródou)/«Λόπια Κατταβιάς Ρόδου» (Lópia Kattaviás Ródou) (IGP) GUUE L 148 del 11/05/2020 Regolamento di esecuzione (UE) 2020/630 della Commissione, del 6 maggio 2020, che conferisce la protezione di cui all’articolo 99 del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio alla denominazione «Chozas Carrascal» (DOP) GUUE L 148 del 11/05/2020 Regolamento di esecuzione (UE) 2020/631 della Commissione, del 6 maggio 2020, relativo all’approvazione di modifiche del disciplinare di una denominazione di origine protetta o di una indicazione geografica protetta «Dealu Mare» (DOP) GUUE L 148 del 11/05/2020 Regolamento di esecuzione (UE) 2020/632 della Commissione, del 6 maggio 2020, relativo all'approvazione di modifiche del disciplinare di una denominazione di origine protetta o di una indicazione geografica protetta «Menfi» (DOP) GUUE L 148 del 11/05/2020 Regolamento di esecuzione (UE) 2020/635 della Commissione, del 12 maggio 2020, recante iscrizione di una denominazione nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette «Podpiwek kujawski» (IGP) GUUE L 149 del 12/05/2020

Settimanale dell’Antenna Europe Direct - Euromed Carrefour Sicilia Occidentale Direttore responsabile: Angelo Meli. Redazione: Maria Rita Sgammeglia – Maria Oliveri - Desiree Ragazzi - Marco Tornambè – Simona Chines – Maria Tuzzo — Dario Cirrincione - Salvo Gemmellaro- Antonella Lombardi — Cinzia Costa Iscrizione Tribunale di Palermo n. 26 del 20/21.10.1998 Stampato in proprio Sede legale: via Principe di Villafranca, 50 - 90141 – Palermo Studenti e gruppi superiori a n. 4 persone, devono prenotare e concordare giorno e orario della visita telefonando al Tel. 091/335081 338 3942899 Indirizzo e-mail: carrefoursic@hotmail.com Sito Internet: ww.carrefoursicilia.it n. verde 00800 67891011 servizio La tua Europa http://europa.eu/youreurope Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle 17:00 I numeri precedenti della nostra newsletter sono scaricabili dal nostro archivio online, alla pagina: http://www.carrefoursicilia.it/ArchBoll/Arch.Bollettini.htm . Si ringraziano per la disponibilità i Carrefour Italiani. La riproduzione delle notizie è possibile solo se viene citata la fonteGli avvisi sono pubblicati a solo scopo informativo; si ricorda che fanno fede unicamente i testi della legislazione dell'Unione europea pubblicati nelle edizioni cartacee della Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea. I contenuti di questa newsletter rappresentano il punto di vista degli autori e non necessariamente la posizione della Commissione europea.

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Bollettino Europa & Mediterraneo n° 19 del 13 maggio 2020  

Bollettino Europa & Mediterraneo n° 19 del 13 maggio 2020  

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