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& Mediterraneo Europa

Settimanale dell’Antenna Europe Direct- Carrefour Europeo Sicilia - Direttore Responsabile Angelo Meli

Dal Mes ai Recovery Bond, Europa al bivio La Spagna propone il debito perpetuo

ANNO XXII N. 16/20 22/04/20

Sommario: Avvisi Ass.to Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea

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Coronavirus: nuove misure a sostegno del settore agroalimentare

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PSR Sicilia, bando da 40 miln per investimenti aziende agricole

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Coronavirus: grazie alla cooperazione consolare l'UE riporta a casa oltre 500 000 cittadini

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COVID-19: 3 mld di sostegno di emergenza per i sistemi sanitari nazionali

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Il Progetto Libellula, network contro la violenza sulle donne, diventa una Fondazione

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Inviti a presentare Proposte

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Concorsi

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Manifestazioni

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Dopo la via francese agli Eurobond, arriva quella spagnola: più ambiziosa, ma meno orientabile al compromesso e quindi destinata ad allontanare ancora di più i leader europei che domani dovranno affrontare uno dei vertici cruciali della storia dell’Unione. In gioco c'è il futuro dell’economia di un continente e il benessere di oltre 500 milioni di cittadini, anche se non tutti sono preoccupati allo stesso modo: Germania, Olanda e i Paesi del Nord sono convinti di potercela fare da soli, aiutati dalle misure prese finora. Mentre Spagna, Italia, Francia e Portogallo ritengono che occorra almeno triplicare lo sforzo europeo, passando dai 500 miliardi messi sul piatto ad una cifra che sia almeno vicina ai 1.500. Tutto questo sotto l’occhio vigile dei mercati già agitati: lo spread italiano ieri ha chiuso in rialzo vicino ai 240 punti, malgrado l’ombrello aperto dalla Bce. Francoforte infatti, tramite il programma di acquisto di titoli per l’emergenza pandemica (Pepp), ha comprato 20 miliardi di euro di titoli la scorsa settimana - quando lo spread italiano era volato fin sopra 240 - portando il totale degli acquisti effettuati dalla fine del mese scorso a 70,7 miliardi. Gli acquisti giornalieri sono accelerati al ritmo di 6,7 miliardi, in Italia in collaborazione con Bankitalia. Intanto il Governo spagnolo ha messo sul tavolo una proposta dettagliata, anche più di quella francese. Parte da una necessità: le nuove misure di aiuto non devono aumentare i debiti pubblici. Poi elabora la sua idea di Recovery Fund, strumento su cui tutti sono quantomeno disponibili a lavorare, e introduce un concetto nuovo nel dibattito in corso: deve essere finanziato attraverso un «debito europeo perpetuo», e funzionare come i meccanismi attualmente in uso per finanziare parte del bilancio Ue, cioè quelle minime emissioni comuni già in campo da anni come il piano Invest EU. In sostanza il fondo, gestito dalla Commissione Ue, andrebbe sul mercato a finanziarsi emettendo titoli garantiti dal bilancio Ue. Gli Stati membri dovrebbero solo occuparsi di pagare gli interessi di quel debito comune, attraverso le risorse proprie del bilancio come una nuova tassa sulle emissioni. Madrid vuole una capacità di fuoco da almeno 1.000-1.500 miliardi, sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto e non di prestiti. E distribuite ai Paesi in base alle loro necessità, misurabili con indicatori chiari (calo del Pil, popolazione colpita) e non seguendo i criteri di distribuzione dei fondi strutturali Ue. Una visione molto distante da quella della Germania, contraria agli Eurobond.


Avvisi Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea

Gal Valle del Belice - Bando 6.4.c Azione 1 “Investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività extra agricole - “Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra agricole nei settori del commercio, artigianale, turistico, dei servizi e dell’innovazione tecnologica”. AZIONE PAL: Sostegno alla realizzazione di servizi turistici, culturali, ricreativi e ristorativi. Gal Terre di Aci - Bando sottomisura 7.2 “Sostegno a investimenti finalizzati alla creazione, al miglioramento o all'espansione di ogni tipo di infrastrutture su piccola scala, compresi gli investimenti nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico” Ambito Tematico “Turismo Sostenibile” AZIONE PAL: 1.3.1 Migliorare le infrastrutture e i servizi alla popolazione del GAL anche con finalità turistiche. Gal Terre di Aci - Ulteriore proroga termini di presentazione domande a valere sulla sottomisura 6.2, sottomisura 6.4c, sottomisura 7.5 e sottomisura 16.3. Gal Tirreno Eolie – Bando 6.4.a Ambito1 “Supporto alla diversificazione dell’attività agricola verso la creazione e sviluppo di attività extra-agricole” AZIONE PAL: 1.1. Gal Tirreno Eolie – Bando 6.4.c “Investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole - “Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra agricole nei settori del commercio, artigianale, turistico, dei servizi e dell’innovazione tecnologica” Ambito 1 Turismo sostenibile. Gal Natiblei - Bando 6.4.a “Investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole - Supporto alla diversificazione dell’attività agricola verso la creazione e sviluppo di attività extra-agricole” AZIONE PAL: Az. 2.2 Diversificazione dell’agricoltura e della zootecnia: filiera agroalimentare. Gal Terra Barocca - Ulteriore proroga termini di presentazione domanda a valere sulla sottomisura 7.5 “Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative, informazioni turistiche e infrastrutture turistiche su piccola scala” Azione PAL “Creazione di una rete uniforme di piccole strutture su piccola scala per l’accoglienza turistica dotate di servizi per il turista”. Gal Golfo di Castellammare- Bando sottomisura 7.2 “Sostegno a investimenti finalizzati alla creazione, al miglioramento o all’espansione di ogni tipo di infrastrutture su piccola scala, compresi gli investimenti nelle energie rinnovabili e nel risparmio energetico” Azione 1.4 del PAL del GAL Golfo di Castellammare. http://www.psrsicilia.it/2014-2020/ Avviso agli utenti del Servizio Fitosanitario Regionale - Tariffa annua 2020 e ravvedimento operoso Si comunica che è stato pubblicato, nell'area tematica del "Servizio Fitosanitario Regionale", l'aggiornamento della Tariffa fitosanitaria per l'anno 2020, e l'avviso agli utenti del Servizio Fitosanitario Regionale relativo alle istruzioni (ravvedimentooperoso) per il pagamento del tributo. Elenco esperti qualificati esterni - Piano di Azione Nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari Aggiornato al 20 aprile 2020, l'elenco degli esperti qualificati esterni per la docenza nei corsi di formazione previsti dal PAN. http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/ PIR_AssessoratoregionaledelleRisorseAgricoleeAlimentari/PIR_DipAgricoltura

Strategia nazionale forestale: al via la consultazione pubblica. Sul sito del Mipaaf la bozza del documento.

Bellanova: "testo caratterizzato da una visione di lungo termine. Cosi' tuteliamo e valorizziamo il settore forestale" "Un documento straordinariamente importante per tutto il settore forestale. Il più importante tra le attuazioni del Testo unico forestale del 2018". Così la Ministra Teresa Bellanova commenta la pubblicazione sul sito del Mipaaf della Bozza di documento della Strategia nazionale forestale. E ancora: "Un testo caratterizzato da una visione di lungo termine, per promuovere tutela, valorizzazione e gestione sostenibile del patrimonio forestale nazionale, nonché lo sviluppo del settore e delle sue filiere produttive, ambientali e socio culturali, in attuazione degli impegni assunti a livello internazionale ed europeo". "Ci aspettiamo molto", prosegue Bellanova, "dal processo di consultazione pubblica che si affianca all'intenso lavoro di concertazione con i rappresentanti della filiera e gli organi istituzionali, a partire dalle Regioni e Province autonome ed Uncem, che hanno validamente contribuito alla stesura della bozza. Un impianto virtuoso che ci rende particolarmente orgogliosi del documento adesso in consultazione". Il termine per l'invio delle osservazioni e le modalità dell'inoltro sono pubblicati sul sito del Ministero, all'indirizzo: https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/15339

A G R I C O L T U R A

Aziende agricole: vendita possibile in comuni diversi per quelle autorizzate alla vendita diretta

Le imprese agricole autorizzate alla vendita diretta, penalizzate dalle limitazioni imposte agli spostamenti in queste settimane, possono proseguire la loro attività organizzando punti vendita in Comuni anche diversi da quelli in cui è situata l'azienda, purché i luoghi in cui si svolge l'attività commerciale siano adeguatamente organizzati per assicurare il distanziamento sociale previsto dalle prescrizioni sanitarie. Lo precisa la faq pubblicata sul sito del Governo nella Sezione Agricoltura, Allevamento e Pesca, affrontando le criticità delle imprese agricole autorizzate alla vendita diretta in azienda che in queste settimane, per le limitazioni imposte agli spostamenti delle persone, non possono essere raggiunte dai propri clienti, con notevole danno a causa della riduzione delle vendite.

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Europa & Mediterraneo n. 16 del 22/04/2020


Coronavirus: nuove misure a sostegno del settore agroalimentare

Le misure aumenteranno il flusso di cassa degli agricoltori e ridurranno gli oneri amministrativi sia per le autorità nazionali e regionali che per gli agricoltori in questo periodo particolarmente difficile. La Commissione europea ha adottato due misure per aiutare il settore agroalimentare. Le misure aumenteranno il flusso di cassa degli agricoltori e ridurranno gli oneri amministrativi sia per le autorità nazionali e regionali che per gli agricoltori in questo periodo particolarmente difficile. Per aumentare il flusso di cassa degli agricoltori, la Commissione aumenterà gli anticipi dei pagamenti diretti (dal 50% al 70%) e dei pagamenti per lo sviluppo rurale (dal 75% all'85%). Gli agricoltori inizieranno a ricevere gli anticipi a metà ottobre. Per garantire maggiore flessibilità, gli Stati membri potranno pagare gli agricoltori prima di finalizzare tutti i controlli in loco. La seconda misura adottata oggi riduce dal 5% al 3% il numero di controlli di ammissibilità fisici in loco per la parte prevalente del bilancio della PAC, dato che nelle attuali circostanze eccezionali è fondamentale ridurre al minimo i contatti fisici tra gli agricoltori e gli ispettori. La Commissione offre inoltre flessibilità per quanto riguarda la tempistica dei controlli. Gli Stati membri potranno utilizzare fonti di informazione alternative per sostituire le tradizionali visite alle aziende agricole, ad esempio immagini satellitari o fotografie geo-referenziate, per dimostrare che gli investimenti sono stati effettuati. Ciò consentirà di utilizzare le risorse nel modo più efficace e di rispettare le norme in materia di confinamento, ridurrà l'onere amministrativo ed eviterà inutili ritardi nel trattamento delle domande di aiuto al fine di garantire che il sostegno sia erogato agli agricoltori nel più breve tempo possibile. Maggiori informazioni sulle misure adottate e sulle misure di sostegno al settore agroalimentare precedentemente adottate dalla Commissione in relazione all'attuale crisi sanitaria sono disponibili online.

JOB IN COUNTRY: SPORTELLO ONLINE PER CHI CERCA LAVORO NEI CAMPI

Per combattere le difficoltà occupazionali, garantire le forniture alimentari e stabilizzare i prezzi e l’inflazione con lo svolgimento regolare delle campagne di raccolta in agricoltura la Coldiretti ha varato la banca dati “Jobincountry” autorizzata dal Ministero del Lavoro con le aziende agricole che assumono. “L’iniziativa è estesa a tutta la Penisola dopo il successo della fase sperimentale realizzata in Veneto con l’arrivo nella prima settimana di ben 1500 offerte di lavoro di italiani con le più diverse esperienze - spiega la Coldiretti - dagli studenti universitari ai pensionati fino ai cassaintegrati, ma non mancano neppure operai, blogger, responsabili marketing, laureati in storia dell’arte e tanti addetti del settore turistico in crisi secondo Istat, desiderosi di dare una mano agli agricoltori in difficoltà e salvare i raccolti. Il 60% ha fra i 20 e i 30 anni di età, il 30% ha fra i 40 e i 60 anni e infine 1 su 10 (10%) - sottolinea la Coldiretti - ha più di 60 anni. Job in Country è la piattaforma di intermediazione della manodopera autorizzata dal Ministero del Lavoro della Coldiretti che offre a imprese e lavoratori un luogo di incontro, prima virtuale on line e poi sul campo. Si pone infatti l’obiettivo di mettere in contatto nei singoli territori i bisogni delle aziende agricole in cerca di manodopera con quelli dei cittadini che aspirino a nuove opportunità di inserimento lavorativo, in un quadro di assoluta trasparenza e legalità. “Vanno infatti specificate - precisa la Coldiretti - mansioni, luogo e periodo di lavoro ma anche disponibilità e competenze specifiche in un settore dove è sempre più rilevante la richiesta di specifiche professionalità. L’attività è svolta direttamente nelle singole provincie attraverso le Società di servizi delle Federazioni provinciali ed interprovinciali della Coldiretti, secondo un modello di capillare distribuzione sul territorio”. Sul portale JobinCountry raggiungibile dal sito lavoro.coldiretti.it è possibile: • per le aziende, inserire offerte di lavoro, indicando le caratteristiche professionali richieste e le condizioni relative alle offerte (come mansioni e retribuzione); • per chi è in cerca di occupazione, è possibile inserire il proprio curriculum e la propria disponibilità alla nuova occupazione, e mantenere sempre aggiornati i propri dati professionali. Agrisette

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SYNGENTA PRESENTA L’INSETTICIDA MINECTO ALPHA IN STREAMING

In tempo di Coronavirus ci si attrezza con internet e si punta sulle comunicazioni digitali. Agrisicilia ha contribuito con i suoi mezzi ad estendere gli inviti in Sicilia per il Webinar voluto dalla Syngenta e utile per presentare agli agricoltori siciliani un nuovo insetticida per l’orticoltura. Minecto Alpha, questo il nome del nuovo prodotto, è stato infatti presentato a livello nazionale lo scorso 15 aprile con una diretta streaming che ha visto coinvolti diversi manager della multinazionale dell’agrobusiness. Il prodotto, si legge sulla brochure, è una miscela innovativa che associa cyantraniliprole, insetticida specifico per il controllo di aleurodidi, tripidi, afidi e lepidotteri delle colture orticole ad acibenzolar-S-methyl, attivatore delle autodifese della pianta. I due principi attivi consentono di controllare efficacemente anche i vettori di virus persistenti ed attivare le autodifese delle piante per il contenimento delle virosi. Tutte le info su www.syngenta.it/minecto-alpha Agrisette

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PSR SICILIA, BANDO DA 40 MILIONI PER INVESTIMENTI AZIENDE AGRICOLE

Quaranta milioni di euro per investimenti nelle aziende agricole siciliane dal Psr Sicilia. Lo prevede il bando pubblicato dalla Regione Siciliana, attraverso l’assessorato dell’Agricoltura, a valere sulla Misura 4.1 del Programma di sviluppo rurale 2014/2020. Si tratta di una delle procedure più attese dal comparto agricolo, grazie alla quale sarà possibile acquistare macchine, attrezzi agricoli, per trasformazione, confezionamento e commercializzazione di prodotti; realizzare e ristrutturare allevamenti (stalle, ricoveri, recinzioni) oltre che punti vendita aziendali e sale degustazioni; e ancora serre e tunnel per colture protette e florovivaismo; operare miglioramenti fondiari e sistemazioni idraulico-agrarie (recinzioni, terrazzamenti, recinzioni, viabilità aziendale ed elettrificazione). Una quota dei finanziamenti sarà destinata all’agricoltura delle isole minori: Pantelleria, Eolie, Egadi, Ustica, Lampedusa e Linosa, che erano rimaste escluse dai bandi emessi dalla precedente programmazione. Tra le novità importanti del nuovo bando la sburocratizzazione e lo snellimento delle procedure amministrative. Determinante sarà infatti il ruolo dei tecnici progettisti: con le “perizie asseverate”, nelle quali saranno riportati la fattibilità degli interventi, i punteggi e l’attestazione di conformità in materia di edilizia ed urbanistica, eviteranno agli agricoltori di dover chiedere pareri e autorizzazioni, che in passato hanno causato aggravio di costi e una notevole dilatazione dei tempi di presentazione delle domande. I termini di presentazione delle domande di sostegno sono dal 15 maggio 2020 al 15 ottobre 2020. Ecco i documenti: • D.D.G. n. 693 del 07/04/2020 di approvazione Bando della Sottomisura 4.1 “Sostegno a investimenti nelle aziende agricole” del PSR Sicilia 2014-2020 • Bando della Sottomisura 4.1 “Sostegno a investimenti nelle aziende agricole” del PSR Sicilia 2014-2020 • Allegato 1 al Bando Sottomisura 4.1 “Tabella Produzioni standard” • Allegato 2 al Bando Sottomisura 4.1 “Modello di Perizia asseverata”. Agrisette

COVID-19: misure d’emergenza dell’UE per agricoltori e pescatori

L’UE ha approvato misure d’emergenza che aiuteranno agricoltori e pescatori colpiti dalla pandemia di coronavirus a garantire la fornitura dei generi alimentari L’Unione europea ha preso misure urgenti per aiutare i produttori a garantire la continuità della fornitura dei beni alimentari. LE DIFFICOLTÀ PER I PRODUTTORI ALIMENTARI L’istituzione dei corridoi verdi ha garantito la circolazione dei veicoli che trasportano beni primari mettendo fine ai ritardi nel trasporto dei prodotti agricoli. Tuttavia i settori dell’acquacoltura, dell’agricoltura e della pesca continuano ad essere in grave difficoltà. I produttori devono far fronte alla carenza di manodopera causata dalle limitazioni alla libera circolazione dei lavoratori stagionali che sono cruciali per la produzione. La Commissione europea ha dichiarato che il loro lavoro rientra tra le professioni considerate critiche, ma com’è comprensibile molti lavoratori stagionali non vogliono allontanarsi da casa durante la pandemia. Una riduzione della produzione potrebbe avere conseguenze sul prezzo dei prodotti. Inoltre, con la chiusura di hotel e ristoranti il settore agricolo ha perso gran parte dei propri clienti. LE MISURE UE A SOSTEGNO DI PESCA E ACQUACOLTURA Nel corso della sessione plenaria del 17 aprile gli eurodeputati hanno approvato le misure che assicurano assistenza finanziaria alle comunità più colpite di pescatori e acquacoltori. Il settore della pesca sta affrontando difficoltà logistiche nei porti, prezzi crescenti per il trasporto dei prodotti e restrizioni al commercio con paesi terzi. Pescatori e acquacoltori devono inoltre far fronte al crollo dei prezzi, alla perdita di mercati, alle preoccupazioni dovute alla sicurezza e alla rotazione limitata dell’equipaggio durante la quarantena. Le misure a favore dei settori colpiti dalla crisi includono maggiori possibilità per gli aiuti di stato e l’introduzione di misure di sostegno attraverso il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca che sarà reso più flessibile. Gli stati membri potranno sostenere il settore della pesca e dell’acquacoltura aiutando i pescatori che devono temporaneamente cessare l'attività, sostenendo gli acquacoltori in caso di sospensione o riduzione della produzione e fornendo assistenza finanziaria alle organizzazioni di produttori per lo stoccaggio temporaneo. LE MISURE DELL’UE A SOSTEGNO DEGLI AGRICOLTORI Il 15 aprile la Commissione per l’agricoltura ha accolto favorevolmente le proposte della Commissione europea per aiutare il settore agro-alimentare, ma ha esortato ad azioni più mirate, tra cui l’intervento sul mercato con l’opzione di stoccaggio privato. Gli eurodeputati hanno anche richiesto l’attivazione di riserve strategiche per aiutare i settori agricoli in difficoltà e hanno rimarcato che la politica agricola dell’UE avrà bisogno di un bilancio a lungo termine adeguato nel periodo che seguirà la crisi di COVID-19. Le misure della Commissione europea includono la riassegnazione dei fondi agricoli inutilizzati per contrastare gli effetti della crisi nelle aree rurali. Prevedono inoltre una maggiore flessibilità nell’uso del Fondo agricolo europeo per lo sviluppo rurale consentendo prestiti e garanzie a condizioni favorevoli, come tassi di interesse molto bassi, per coprire i costi operativi fino a 200mila euro. Oltre alla riduzione del numero di controlli effettuati di persona per ridurre i rischi di contagio, la Commissione europea ha anche proposto di estendere fino al 15 giugno la scadenza entro la quale gli agricoltori possono presentare domanda di pagamenti diretti e per lo sviluppo rurale e di aumentare gli anticipi di questi pagamenti da metà ottobre. Vista la crucialità dei lavoratori stagionali per la semina e il raccolto, l’UE ha invitato i paesi europei a considerare il lavoro stagionale nel settore agricolo fra le professioni critiche. Ha inoltre incoraggiato gli stati membri a scambiarsi informazioni sulle necessità dei lavoratori e a garantirne la libera circolazione. Scopri tutte le misure prese dall’UE per frenare la pandemia. https://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/society/20200416STO77203/covid-19-misure-d-emergenzadell-ue-per-agricoltori-e-pescatori

A G R I C O L T U R A

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Mipaaf, Bellanova ai Ministri del G20: "Sicurezza alimentare, approvvigionamenti, qualità dei prodotti, sostenibilità del lavoro; le nostre priorità"

A G R I C O L T U R A

Emergenza coronavirus: assicurare aiuti e protezione a chi ne ha bisogno

A T T U A L I T A’

Sicurezza alimentare e garanzia degli approvvigionamenti, qualità e salubrità delle produzioni, sicurezza e sostenibilità del lavoro in agricoltura: sono le priorità per il post Covid che la Ministra Teresa Bellanova ha posto all'attenzione dei Ministri dell'Agricoltura del G20 nel corso della riunione straordinaria sull'emergenza convocata in videoconferenza dalla Presidenza saudita. Sollecitando la stessa Presidenza a promuovere anche nei prossimi mesi analoghi momenti di confronto, per "individuare proposte, strategie e misure che possano servire per affrontare, gestire e superare l'emergenza" "Come Paesi del G20", ha detto Bellanova, abbiamo un compito importante: lavorare insieme e cooperare con il massimo impegno per individuare proposte, strategie e misure che possano servire per affrontare, gestire e superare l'emergenza". E' necessario, ha proseguito la Ministra, "lavorare per evitare restrizioni commerciali non giustificate dall'emergenza e garantire che i mercati siano aperti, trasparenti e prevedibili. Così come attivare e rafforzare misure necessarie per sostenere e garantire adeguata disponibilità di cibo ai cittadini più vulnerabili ed evitare e limitare sprechi e perdite alimentari nella catena produttiva". Quindi: emergenza legata alla disponibilità della forza lavoro, "che stiamo affrontando", ha concluso la Ministra, mettendo in atto "meccanismi per facilitare e sostenere le assunzioni di lavoratori". L'incontro dei Ministri G20 si è concluso con una dichiarazione finale.

Il Parlamento europeo ha modificato le regole del Fondo di aiuti europei agli indigenti per assicurare che i più vulnerabili ricevano l’assistenza di cui hanno bisogno L’emergenza di COVID-19 ha reso più difficile l’accesso ad aiuti e sostegno alle persone più vulnerabili. Il 17 aprile il Parlamento europeo ha approvato alcuni cambiamenti alle norme che regolano il Fondo di aiuti europei agli indigenti. Le modifiche assicurano una migliore protezione delle persone a rischio di povertà ed esclusione sociale che dipendono da altri e la continuità dell’assistenza durante il distanziamento sociale. Le autorità nazionali potranno modificare i propri programmi di assistenza per ridurre i rischi di contagio. Per esempio sarà possibile fornire aiuti alimentari e assistenza materiale di base tramite voucher elettronici o cartacei. In caso di necessità gli assistenti dovranno avere a disposizione l’attrezzatura protettiva necessaria a garantirne la sicurezza. Con le modifiche approvate dal Parlamento europeo, i paesi membri potranno richiedere il 100% di cofinanziamento dal bilancio dell’UE per l’anno 2020-2021. Il Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD) Il fondo è stato creato nel 2014 per aiutare a mitigare le forme di povertà più gravi nell’UE: la povertà infantile, la mancanza di cibo e di una fissa dimora Il fondo fornisce beni essenziali ai bisognosi: cibo e beni di prima necessità come vestiti, scarpe e prodotti per l’igiene personale. Il fondo promuove anche l’inclusione sociale mettendo a disposizione sostegno psicologico, corsi di lingua ecc. L’assistenza è fornita da organizzazioni partner e può essere adattata alle necessità dei singoli luoghi. In questo modo gli stati membri possono delineare le proprie priorità Per esempio in Italia il fondo sostiene il progetto “Transitional Kits” che aiuta senzatetto ed ex-detenuti nelle fasi di transizione della loro vita fornendo un letto, prodotti per l’igiene o il servizio mensa e ne promuove l’inclusione sociale Il contributo dell’UE al fondo nel periodo 2014-2020 è stato di oltre 3,8 miliardi di euro. Gli stati membri cofinanPagina 5 ziano il fondo coprendo almeno il 15% dei costi dei propri programmi.

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Coronavirus: l'UE aiuta gli Stati membri ad affrontare l'impatto della pandemia sul settore dell’istruzione

Il 14 aprile i Ministri dell'Istruzione dell'UE hanno condiviso informazioni sulle loro esperienze in materia di didattica a distanza e hanno discusso possibili soluzioni per la valutazione, il conseguimento dei diplomi e l'iscrizione all'istruzione superiore. La Commissione continua a sostenere gli Stati membri dell'UE nel fronteggiare le enormi conseguenze della pandemia sulle scuole e le università. Il 14 aprile, in una riunione in videoconferenza, la seconda dall'inizio dell’epidemia, i Ministri dell'Istruzione dell'UE hanno condiviso informazioni sulle loro esperienze in materia di didattica a distanza e hanno discusso possibili soluzioni per la valutazione, il conseguimento dei diplomi e l'iscrizione all'istruzione superiore. La Commissione ha spiegato in che modo mobilita tutti i suoi strumenti e le sue risorse per offrire assistenza, comprese le nuove opportunità di finanziamento strutturale che si possono utilizzare per sostenere la didattica a distanza e garantire a tutti un accesso equo a un'istruzione di qualità. La Commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani, Mariya Gabriel, ha dichiarato: "La situazione attuale comporta un rischio reale di disuguaglianza per quanto concerne l’istruzione per gli studenti e le famiglie provenienti da contesti svantaggiati. Condividiamo le migliori pratiche e mobilitiamo tutti gli strumenti a nostra disposizione per evitare che il divario digitale si allarghi. I miei servizi ed io stiamo anche lavorando all’aggiornamento del piano d'azione per l'istruzione digitale e le nostre decisioni terranno in debita considerazione l'attuale crisi e gli insegnamenti che ne trarremo". Maggiori informazioni sono disponibili in un comunicato stampa(link is external) della presidenza croata del Consiglio dell'UE e su un sito che riunisce tutti gli strumenti e le risorse didattiche online disponibili per allievi, insegnanti ed educatori durante la pandemia di COVID-19.

Coronavirus: orientamenti della Commissione sui test

Nell'ambito della tabella di marcia europea per revocare le misure di contenimento legate alla Covid-19, la Commissione presenta oggi orientamenti sulle metodologie di test per il coronavirus. Nell'ambito della tabella di marcia europea per revocare le misure di contenimento legate alla Covid-19, la Commissione presenta oggi orientamenti sulle metodologie di test per il coronavirus. Gli orientamenti mirano a sostenere gli Stati membri nell'utilizzo efficace dei test nel quadro delle strategie nazionali e durante le diverse fasi della pandemia, compresa la graduale revoca delle misure di confinamento. La Commissione mira inoltre a garantire la disponibilità di strumenti di elevata qualità per la valutazione delle prestazioni dei test. Stella Kyriakides, Commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare, ha dichiarato: "La capacità di effettuare test su ampia scala è fondamentale tanto per tracciare e rallentare la pandemia da coronavirus quanto per poter gradualmente tornare alla vita normale. La priorità assoluta per noi tutti è lottare contro la malattia e proteggere i cittadini da un'ulteriore esposizione al virus e dal contagio. Per farlo, dobbiamo sapere dove è il virus. In mancanza di un vaccino, test sicuri e affidabili rappresentano la nostra carta migliore per proteggere gli operatori sanitari, i cittadini più vulnerabili e le società in generale. I test sono un pilastro fondamentale della nostra tabella di marcia per la revoca delle misure di contenimento legate al coronavirus." Mariya Gabriel, Commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani e responsabile del Centro comune di ricerca (JRC), ha dichiarato: "Abbiamo lavorato intensamente per analizzare le informazioni sulle garanzie di qualità dei test per il coronavirus e dei relativi dispositivi attualmente in uso. È emersa una discrepanza tra il livello di qualità esistente e quello che permetterebbe di garantire buone prestazioni dei test. La Commissione europea ha quindi sviluppato una serie di criteri che mirano a migliorare le prestazioni complessive dei test. Si tratta di un tassello fondamentale della strategia di uscita dalla crisi attuale e ne beneficeranno tutti i cittadini europei." La progressiva disponibilità di dati affidabili è fondamentale per revocare le misure di contenimento. A tal fine è necessario monitorare in maniera adeguata l'evoluzione della pandemia da coronavirus, anche eseguendo test su ampia scala. Nei suoi orientamenti la Commissione esorta i fabbricanti a produrre kit per i test che siano allo "stato dell'arte". Sebbene la scienza relativa ai test sia ancora in rapida evoluzione, tale obbligo è importante perché le informazioni fornite dai kit per i test sono utilizzate per prendere decisioni fondamentali per la salute pubblica. Visti l'importanza dei test nella situazione attuale e il rapido sviluppo della pandemia, la Commissione ribadisce inoltre la necessità di mettere in comune, a livello dell'UE, le risorse per la validazione dei test per il coronavirus. È importante effettuare le validazioni in maniera centralizzata e condividere i risultati a livello internazionale e dell'UE. Per garantire la migliore qualità possibile dei test, il loro corretto utilizzo e un maggiore allineamento della valutazione e della validazione delle prestazioni dei dispositivi di test, la Commissione propone una serie di azioni da mettere in atto nelle settimane a venire, nello specifico: valutare approcci comuni nelle strategie nazionali; condividere le informazioni sulle prestazioni dei test; istituire una rete di laboratori di riferimento per il coronavirus in tutta l'UE per agevolare lo scambio di informazioni e la gestione e distribuzione dei campioni di controllo; a seguito di nuovi scambi con l'industria e con le autorità nazionali competenti, elaborare ulteriori orientamenti per la valutazione delle prestazioni e la valutazione della conformità; rendere disponibili strumenti per la valutazione delle prestazioni, come materiali di riferimento e metodi comuni per il confronto dei dispositivi; lottare contro i dispositivi contraffatti attraverso la cooperazione a livello internazionale e tra le autorità degli Stati membri; coordinare l'offerta e la domanda tramite gli strumenti disponibili a livello dell'UE, come la clearing house, rescEU e l'aggiudicazione congiunta; dar prova di solidarietà tra Stati membri, garantendo un'equa distribuzione delle scorte e delle attrezzature di laboratorio disponibili lì dove ce n'è più bisogno. Per ulteriori informazioni Pagina web dedicata della Commissione sulla risposta dell'UE alla pandemia da coronavirus

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Coronavirus: nella tabella di marcia europea la via verso una comune revoca delle misure di contenimento

La Commissione ha presentato, in cooperazione con il Presidente del Consiglio europeo, una tabella di marcia europea per la revoca graduale delle misure di contenimento dell'epidemia di coronavirus. La Commissione ha presentato oggi, in cooperazione con il Presidente del Consiglio europeo, una tabella di marcia europea per la revoca graduale delle misure di contenimento dell'epidemia di coronavirus. La fase dell'emergenza non è ancora finita, ma le necessarie misure straordinarie adottate dagli Stati membri e dall'UE funzionano: hanno rallentato i contagi e salvato migliaia di vite umane. Queste misure - e l'incertezza che ne deriva - comportano però un costo altissimo per le persone, per la società e per l'economia e non possono protrarsi in eterno. Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea, ha dichiarato: "Salvare vite umane e proteggere gli europei dal coronavirus è per noi la priorità numero uno. Ma è giunto anche il momento di guardare avanti, di pensare alla protezione dei mezzi di sostentamento. Nonostante la situazione presenti ancora notevoli differenze fra gli Stati membri, gli europei tutti si chiedono legittimamente quando e in che sequenza potranno essere revocate le misure di confinamento. Una pianificazione responsabile sul terreno, che metta oculatamente in equilibrio la tutela della salute pubblica e il funzionamento delle nostre società, deve poggiare su fondamenta solide. Per questo la Commissione ha compilato un catalogo di orientamenti, criteri e misure cui improntare un'azione meditata. La forza dell'Europa risiede nell'equilibrio sociale ed economico che la contraddistingue. Insieme, imparando gli uni dagli altri, aiutiamo l'Unione europea ad uscire dalla crisi." Stella Kyriakides, Commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare, ha dichiarato: "Il ritorno alla normalità dopo la sospensione delle attività per il coronavirus richiederà dagli Stati membri un approccio europeo ben coordinato, fondato su prove scientifiche e all'insegna della solidarietà. È fondamentale che i sistemi sanitari europei siano in grado di assorbire gli aumenti di nuovi casi, che sia assicurata la disponibilità dei medicinali e delle attrezzature essenziali e che sia appontata una capacità diagnostica e di tracciamento su vasta scala. Siamo consapevoli che la strada sarà lunga: avanzeremo per tappe e le conseguenze di questa crisi sanitaria senza precedenti si faranno sentire a lungo. Dovremo imparare a convivere con questo virus, fino a quando non sarà trovato un trattamento efficace, fino a quando non sarà messo a punto un vaccino,. Ma l'Europa si rialzerà. Insieme, unita: non c'è altro modo". Pur riconoscendo le specificità di ciascun paese, la tabella di marcia europea fissa alcuni principi di fondo. La tempistica è fondamentale. Quando si tratta di decidere se è giunto il momento di allentare il confinamento, si dovrebbero tenere fermi determinati criteri: o criteri epidemiologici che dimostrino la netta diminuzione e la stabilizzazione dei contagi su un arco di tempo prolungato; o sufficiente capacità dei sistemi sanitari, ad esempio in termini di tasso di occupazione nelle unità di terapia intensiva e di disponibilità di personale sanitario e di materiale medico; o adeguata capacità di monitoraggio, anche in termini di capacità diagnostiche su larga scala che permettano di individuare e isolare in tempi rapidi le persone infette e di capacità di rilevamento e tracciabilità dei contatti. Abbiamo bisogno di un approccio europeo. Sebbene la tempistica e le modalità di revoca delle misure di contenimento varino da uno Stato membro all'altro, dobbiamo iscriverle in quadro comune, tracciato in base a determinati elementi: o prove scientifiche imperniate sulla salute pubblica, pur nella consapevolezza che la revoca delle restrizioni implica la ricerca di un equilibrio fra i benefici di salute pubblica e gli effetti sulla società e sull'economia; o coordinamento tra gli Stati membri per evitare ripercussioni negative: ne va dell'interesse comune dell'Europa; o rispetto e solidarietà, fattori essenziali nella sfera sia sanitaria sia socioeconomica. Prima di revocare le misure ciascuno Stato membro dovrebbe, come minimo, informare in tempo utile gli altri Stati e la Commissione e tenerne presenti le opinioni. La revoca graduale del confinamento implica misure di accompagnamento che permettano di: o raccogliere dati armonizzati e predisporre un sistema affidabile di comunicazione e di tracciamento dei contatti, anche mediante strumenti digitali che garantiscano la totale riservatezza dei dati; o ampliare le capacità diagnostiche e armonizzare le metodologie di prova. La Commissione ha adottato oggi, in consultazione con il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, orientamenti su diversi test per il coronavirus e sulle loro prestazioni; o aumentare la capacità e la resilienza dei sistemi sanitari nazionali, in particolare per gestire il previsto aumento dei contagi dopo la revoca delle restrizioni; o continuare ad aumentare le capacità in termini di dispositivi medici e di protezione individuale; o sviluppare terapie e medicinali sicuri ed efficaci e sviluppare e accelerare l'introduzione di un vaccino per porre fine al coronavirus. Continua alla pag. seguente

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LE PROSSIME TAPPE

Coronavirus: grazie alla cooperazione

La tabella di marcia europea rivolge consolare l'UE riporta a casa agli Stati membri raccomandazioni oltre 500 000 cittadini concrete per la pianificazione della revoca delle misure di contenimento. A marzo il Consiglio europeo ha incaricato l'Alto rappresentante/ Gli interventi dovrebbero essere Vicepresidente Josep Borrell di coordinare le operazioni di rimpatrio dei graduali: le misure dovrebbero esse- cittadini UE e il Servizio europeo per l'azione esterna ha istituito una task re revocate in fasi successive, laforce consolare specifica, che lavora in stretta collaborazione con gli sciando trascorrere tempo sufficiente Stati membri e la Commissione europea. Con uno sforzo senza precefra una revoca e l'altra così da poterdenti, l'UE è riuscita a riportare a casa oltre mezzo milione di cittadini ne misurare gli effetti. rimasti bloccati nel mondo a causa delle restrizioni di viaggio imposte a Le misure generali dovrebbero seguito della pandemia di coronavirus. All'inizio dell’epidemia, circa essere gradualmente sostituite da 600 000 cittadini UE hanno comunicato di essere bloccati in paesi terzi, misure mirate. Si dovrebbe ad la maggior parte nella regione Asia-Pacifico e nelle Americhe. Grazie al esempio protrarre più a lungo la progrande impegno profuso dall'UE in termini di cooperazione consolare, ai tezione dei gruppi più vulnerabili; favoli di rimpatrio finanziati dall'UE e al suo coordinamento, a oggi oltre vorire la graduale ripresa delle attività 500 000 di questi cittadini, che stavano effettuando viaggi di breve duraeconomiche necessarie; intensificare ta, hanno fatto rientro a casa. A marzo il Consiglio europeo ha incaricato la pulizia e la disinfezione periodiche l'Alto rappresentante/Vicepresidente Josep Borrell di coordinare le operadei nodi di trasporto, degli esercizi zioni di rimpatrio dei cittadini UE e il Servizio europeo per l'azione estercommerciali e dei luoghi di lavoro; na ha istituito una task force consolare specifica, che lavora in stretta passare dallo stato di emergenza collaborazione con gli Stati membri e la Commissione europea. generale a interventi pubblici mirati Nel quadro di uno sforzo senza precedenti, il Centro di coordinamento così da garantire la trasparenza e la della risposta alle emergenze della Commissione ha cofinanziato e coresponsabilità democratica. organizzato quasi 200 voli che hanno riportato a casa circa 45 000 cittaI controlli alle frontiere interne dodini UE. Hanno beneficiato di questa imponente e storica cooperazione vrebbero essere revocati in modo consolare tra Stati membri e istituzioni dell'UE anche 5 000 cittadini di coordinato. Le restrizioni di viaggio e paesi partner, come la Norvegia, la Serbia, la Svizzera, la Turchia e il i controlli alle frontiere dovrebbero Regno Unito, che sono stati rimpatriati con voli dell'UE. essere revocati una volta che si sarà Attualmente ci sono ancora circa 98 900 cittadini UE bloccati all'estero e constatata una sufficiente convergenl’Unione europea si sta adoperando per riportarli a casa nei prossimi za della situazione epidemiologica giorni. Per conoscere le storie e le esperienze di alcuni dei cittadini rimnelle regioni di confine. Le frontiere patriati grazie all'UE e agli Stati membri, cliccate qui o cercate su Twitter esterne dovrebbero essere riaperte in l’hashtag #WeTakeYouHome. È anche disponibile online una tabella una seconda fase, tenuto conto della riassuntiva dei voli di rimpatrio. diffusione del virus al di fuori dell'UE. Le attività economiche dovrebbero riprendere gradualmente. I modelli applicabili sono molteplici: mansioni adatte al telelavoro, rilevanza economica, turnazione fra lavoratori, ecc. Non tutta la popolazione dovrebbe riprendere il lavoro contemporaneamente. Gli assembramenti dovrebbero essere progressivamente consentiti, prendendo in esame le specificità di differenti categorie di attività, quali: scuole e università; attività commerciali (al dettaglio), eventualmente per gradi; attività sociali (ristoranti, bar), eventualmente per gradi; assembramenti di massa. Occorre mantenere l'impegno volto ad evitare la diffusione del virus, conducendo campagne di sensibilizzazione per incoraggiare la popolazione a continuare ad applicare le rigorose misure igieniche e il distanziamento sociale. Gli interventi dovrebbero essere monitorati costantemente, preparandosi nel contempo al ritorno, se necessario, a misure di contenimento più rigide. Mentre sono revocate gradualmente le misure di confinamento, è necessario pianificare strategicamente la ripresa, dare nuovo impulso all'economia e riprendere la via della crescita sostenibile, anche attraverso la duplice transizione a una società digitale e parallelamente più verde. Sarà inoltre necessario trarre tutti gli insegnamenti dalla crisi attuale al fine di garantire la preparazione e la resilienza dell'UE. La Commissione metterà a punto un piano di ripresa basato su una proposta riveduta di prossimo bilancio a lungo termine dell'UE (il quadro finanziario pluriennale) e sul programma di lavoro aggiornato della Commissione per il 2020. CONTESTO La Commissione ha elaborato, in cooperazione con il Presidente del Consiglio europeo, la tabella di marcia in risposta alla richiesta di una strategia di uscita coordinata avanzata dal Consiglio europeo del 26 marzo. A tal fine si è avvalsa delle competenze del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie e del gruppo di esperti scientifici che fornisce consulenza alla Commissione sul coronavirus. È evidente che queste riflessioni si basano sulle conoscenze scientifiche attualmente disponibili e dovranno essere riviste in funzione di nuovi elementi di prova e via via che saranno armonizzati i metodi di misurazione. Parallelamente la Commissione continua a mobilitare finanziamenti per promuovere la ricerca sullo sviluppo di vaccini, trattamenti e medicinali. La Commissione collabora altresì con l'Agenzia europea per i medicinali per snellire l'iter regolamentare che dalla sperimentazione clinica porta all'autorizzazione all'immissione in commercio. Promuoverà inoltre in via prioritaria la cooperazione internazionale. Per aiutare gli Stati membri a dotarsi in tempi il più possibile rapidi del materiale necessario - dispositivi diagnostici compresi - la Commissione ha costituito una centrale di coordinamento per le attrezzature mediche, ha predisposto tramite RescEU azioni finalizzate agli appalti congiunti e la costituzione di scorte d'emergenza e ha proposto di sostenere i sistemi sanitari nazionali tramite lo strumento per il sostegno di emergenza. https://ec.europa.eu/info/files/european-roadmap-lifting-coronavirus-containment-measures_it

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Coronavirus: approccio UE per l'utilizzo di applicazioni mobili di tracciamento dei contatti

Gli Stati membri dell'UE, con il sostegno della Commissione, hanno sviluppato un pacchetto di strumenti per l'uso di applicazioni mobili di tracciamento dei contatti e allerta in risposta alla pandemia di coronavirus, destinato a supportare la revoca graduale delle misure di contenimento. Gli Stati membri dell'UE, con il sostegno della Commissione, hanno sviluppato un pacchetto di strumenti dell'UE per l'uso di applicazioni mobili di tracciamento dei contatti e allerta in risposta alla pandemia di coronavirus. Come indicato la scorsa settimana in una raccomandazione della Commissione, questo pacchetto di strumenti rientra in un approccio comune coordinato a sostegno della revoca graduale delle misure di confinamento. Da quando è iniziata la pandemia di coronavirus gli Stati membri, con il sostegno della Commissione, hanno valutato gli aspetti relativi alla protezione dei dati, alla tutela della vita privata, alla sicurezza e all'efficacia delle soluzioni digitali per affrontare la crisi. Le applicazioni di tracciamento dei contatti, se pienamente conformi alle norme dell'UE e ben coordinate, possono svolgere un ruolo importante in tutte le fasi di gestione della crisi e in particolare quando i tempi saranno maturi per la revoca graduale delle misure di distanziamento sociale. Le applicazioni possono integrare il tracciamento dei contatti manuale esistente e contribuire a interrompere la catena di trasmissione del virus. Il pacchetto di strumenti è corredato dagli orientamenti sulla protezione dei dati per queste applicazioni mobili, anch'essi pubblicati. Thierry Breton, Commissario per il Mercato interno, ha accolto con favore il pacchetto di strumenti e ha dichiarato: "Le applicazioni di tracciamento dei contatti possono essere utili per limitare la diffusione del coronavirus, soprattutto nel quadro delle strategie di uscita degli Stati membri. Per poter adottare queste applicazioni, e quindi affinché esse siano utili, devono tuttavia essere fornite solide garanzie in materia di tutela della vita privata. Nella lotta contro la pandemia dovremmo essere innovativi e sfruttare al meglio la tecnologia, ma non accetteremo compromessi per quanto riguarda i nostri valori e i requisiti di tutela della vita privata." Stella Kyriakides, Commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare, ha aggiunto: "Gli strumenti digitali saranno fondamentali per la protezione dei nostri cittadini nella fase di revoca graduale delle misure di confinamento. Le applicazioni mobili possono allertarci sui rischi di infezione e fornire sostegno alle autorità sanitarie con il tracciamento dei contatti, che è essenziale per interrompere le catene di trasmissione. Dobbiamo essere coscienziosi, creativi e flessibili nei nostri approcci per la riapertura delle società. Dobbiamo continuare ad appiattire la curva e a contenerla. Senza tecnologie digitali sicure e conformi, il nostro approccio non sarà efficiente." Un approccio comune per le applicazioni di tracciamento volontarie e conformi ai principi di tutela della vita privata L'annuncio di oggi riguarda la prima versione del pacchetto di strumenti comune dell'UE, sviluppato con urgenza e in modo collaborativo dalla rete di assistenza sanitaria online con il sostegno della Commissione europea. Si tratta di una guida pratica per gli Stati membri all'implementazione delle applicazioni di tracciamento dei contatti e allerta. Il pacchetto di strumenti stabilisce i requisiti essenziali per queste applicazioni: dovrebbero essere pienamente conformi alle normative dell'UE in materia di protezione dei dati e di tutela della vita privata, come indicato negli orientamenti presentati oggi previa consultazione del comitato europeo per la protezione dei dati; dovrebbero essere implementate in stretto coordinamento con le autorità sanitarie pubbliche e approvate da queste ultime; dovrebbero essere installate su base volontaria e prontamente rimosse quando non più necessarie; dovrebbero mirare a sfruttare le più recenti soluzioni tecnologiche volte a rafforzare la tutela della vita privata. Probabilmente basate su tecnologia di prossimità Bluetooth, esse non consentono il tracciamento della posizione delle persone; dovrebbero essere basate su dati anonimizzati: le applicazioni possono allertare le persone che sono state per un determinato periodo di tempo vicine a una persona infetta affinché si sottopongano al test o si autoisolino, senza rivelare l'identità delle persone infette; dovrebbero essere interoperabili in tutta l'UE, affinché i cittadini siano protetti anche quando attraversano le frontiere; dovrebbero fondarsi su orientamenti epidemiologici convenuti e tenere conto delle migliori pratiche in materia di cibersicurezza e accessibilità; dovrebbero essere sicure ed efficaci. Sebbene le applicazioni consentano un tracciamento più agevole, rapido ed efficiente rispetto ai colloqui con i pazienti infetti, il tracciamento manuale continuerà a riguardare quei cittadini che potrebbero essere maggiormente vulnerabili all'infezione, ma che sono meno propensi ad avere uno smartphone, come le persone anziane o con disabilità. Nelle prossime versioni del pacchetto di strumenti potrà essere sviluppato un approccio comune ad altre funzionalità, in particolare per quanto riguarda le informazioni e il monitoraggio dei sintomi. Prossime tappe Il pacchetto di strumenti tiene conto delle migliori pratiche più recenti in materia di utilizzo delle applicazioni mobili di tracciamento dei contatti e allerta per affrontare la crisi. Esso si inquadra in un processo già in atto che prevede, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, la collaborazione degli Stati membri per definire e perfezionare l'uso del pacchetto stesso e di altri strumenti pratici. Questa prima versione sarà ulteriormente arricchita in base alle esperienze degli Stati membri. Entro il 30 aprile 2020, le autorità sanitarie pubbliche valuteranno l'efficacia delle applicazioni a livello nazionale e transfrontaliero. Gli Stati membri dovrebbero riferire in merito alle misure intraprese entro il 31 maggio 2020 e renderle accessibili agli altri Stati membri e alla Commissione per una valutazione inter pares. La Commissione valuterà i progressi compiuti e pubblicherà relazioni periodiche a partire dal giugno 2020 e per tutta la durata della crisi, raccomandando azioni o la revoca graduale delle misure che non appaiono più necessarie. Per maggiori informazioni Pacchetto di strumenti dell'UE sulle applicazioni mobili a sostegno del tracciamento dei contatti nella lotta dell'UE contro la Covid-19

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Coronavirus: la Commissione accoglie con favore il rapido via libera del Parlamento alle nuove risorse proposte per proteggere vite umane e mezzi di sussistenza

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La Commissione accoglie con favore le votazioni odierne del Parlamento europeo che consentono la rapida attuazione di una serie di sue proposte volte ad affrontare la crisi del coronavirus. Le votazioni odierne consentono: un riorientamento senza precedenti dei fondi della politica di coesione per far fronte agli effetti della crisi di sanità pubblica (iniziativa CRII+); un ulteriore stanziamento di fondi UE pari a 3,08 miliardi di € per l'assistenza sanitaria (strumento per il sostegno di emergenza) e per le risorse mediche di emergenza (rescEU); un ulteriore finanziamento a favore del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie; e diverse altre misure di sostegno. Il via libera del Parlamento segue la rapida approvazione della maggior parte di queste iniziative da parte degli Stati membri dell'UE in sede di Consiglio; l'Iniziativa CRII+ ed il rinvio dell'applicazione del regolamento sui dispositivi medici devono ancora essere approvati dal Consiglio.https://ec.europa.eu/commission/presscorner/ detail/it/qanda_20_577 Riorientare i fondi della politica di coesione per combattere l'emergenza In linea con la proposta della Commissione, tutte le risorse non impegnate provenienti dagli attuali fondi della politica di coesione dell'UE saranno ora mobilitate per far fronte agli effetti della crisi di sanità pubblica. Per garantire che i fondi possano essere riorientati là dove le necessità sono più urgenti, sarà ora possibile procedere a storni tra diversi fondi, regioni e programmi. L'iniziativa fornisce liquidità immediata con la possibilità di avvalersi del finanziamento dell'UE al 100 % per le misure connesse alla crisi, ossia non è necessario che i fondi UE, per essere sbloccati, siano integrati da un cofinanziamento nazionale. Consentendo l'uso flessibile di tutti i fondi disponibili e semplificando le procedure amministrative, l'Iniziativa di investimento in risposta al coronavirus sta fornendo un sostegno senza precedenti ai sistemi sanitari, all'industria e ai cittadini in tutta l'Europa. Sarà inoltre possibile utilizzare il Fondo di aiuti europei agli indigenti per acquistare dispositivi di protezione per i volontari che forniscono gli aiuti. L'assistenza materiale di base può essere fornita sotto forma di buoni, riducendo i rischi per i volontari, che possono continuare ad aiutare i senzatetto, i bambini che vivono in condizioni di povertà e le persone che dipendono dalle banche alimentari. 2,7 miliardi di € allo strumento per il sostegno di emergenza per il settore sanitario Lo strumento per il sostegno di emergenza contribuirà a finanziare urgenti necessità di forniture mediche, quali maschere e facciali filtranti, il trasporto di attrezzature mediche e pazienti nelle regioni transfrontaliere, l'invio di operatori sanitari nelle zone di maggiore contagio e la costruzione di ospedali da campo mobili. La Commissione sarà in grado di acquistare attrezzature direttamente per conto degli Stati membri dell'UE e di concentrare l'assistenza là dove è più necessaria. La Commissione sta già collaborando con gli Stati membri per individuare e definire le necessità più urgenti; per gestire il processo è stata istituita una task force della Commissione. A mediolungo termine l'UE sarà in grado di integrare gli sforzi degli Stati membri volti agli screening di massa e alla ricerca medica; la Commissione garantirà il coordinamento della risposta durante tutta la crisi. 380 milioni di € alla capacità medica di rescEU Per migliorare la preparazione alla crisi in tutta l'UE sarà costituita una capacità medica europea, ospitata in uno o più Stati membri, che saranno anche responsabili dell'acquisto delle attrezzature, mentre la Commissione finanzierà il 100% della capacità medica. Il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze della Commissione gestirà la distribuzione delle attrezzature per garantire che siano inviate là dove sono più necessarie. Il primo Stato ospitante sarà la Romania e la produzione dei primi ventilatori polmonari è già iniziata. 3,6 milioni di € per il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) Questo finanziamento consentirà di migliorare la capacità dell'ECDC di individuare, valutare e comunicare le minacce per la salute umana derivanti dalle malattie infettive e, in particolare, aumentare la capacità di esperti. Rinvio dell'applicazione del regolamento sui dispositivi medici Il Parlamento europeo ha sostenuto la proposta della Commissione di rinviare di un anno l'applicazione del regolamento sui dispositivi medici per consentire agli Stati membri, alle istituzioni sanitarie e all'industria di dare la priorità alla lotta contro il coronavirus. La proposta tiene conto delle sfide senza precedenti poste dalla pandemia e della necessità di una maggiore disponibilità di dispositivi medici di importanza vitale in tutta l'UE. La Commissione conta di ricevere rapidamente il pieno sostegno del Consiglio per questa misura importante. Sostegno ai pescatori e agli agricoltori Il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca sarà modificato per attenuare l'impatto del coronavirus sul settore ittico. Gli Stati membri saranno in grado di offrire sostegno in risposta all'arresto temporaneo delle attività di pesca e allo stoccaggio dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura. Sarà concessa assistenza anche nell'ambito della politica agricola comune: consentendo maggiore flessibilità nell'utilizzo degli strumenti finanziari; rendendo più semplice per gli Stati membri la riassegnazione delle risorse nell'ambito dei piani di sviluppo rurale e riducendo la pressione amministrativa sulle amministrazioni nazionali responsabili dei piani. Fondi supplementari per altre priorità Saranno mobilitati ulteriori fondi per riorganizzare la spesa dell'UE per l'esercizio rispettando le priorità più recenti. Oltre a liberare risorse per sostenere il settore sanitario, i progetti di bilancio rettificativo prevedono: 45 milioni di € per il rimpatrio dei cittadini UE bloccati al di fuori dell'Unione; 350 milioni di € di assistenza alla gestione dei flussi migratori a favore della Grecia, in aggiunta ai 350 milioni di € supplementari per l'assistenza emergenziale già mobilitati, nel rispetto dell'impegno della Commissione a mobilitare rapidamente 700 milioni di € supplementari per gestire le sfide eccezionali che la Grecia si trova a dover affrontare in materia di flussi migratori e confini; 100 milioni di € per aiutare l'Albania a risollevarsi dopo il devastante terremoto del 26 novembre 2019; 3,3 milioni di € di finanziamento supplementare per incrementare il bilancio 2020 della Procura europea (EPPO). I fondi consentiranno alla Procura europea, ad esempio, di assumere più rapidamente personale qualificato e di acquistare attrezzature informatiche per iniziare a trattare i primi casi. Unitamente al sostegno per la gestione dei casi, già mobilitato quest'anno, l'aumento complessivo dei finanziamenti a favore della Procura europea per il 2020 raggiunge pertanto il 48%. Pagina 10 Per ulteriori informazioni Scheda informativa: risposta dell'UE al coronavirus - ultimi aggiornamenti Pagina web della Commissione europea "Risposta al coronavirus"

Europa


Coronavirus: al via una piattaforma della Commissione per la condivisione dei dati tra i ricercatori

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La Commissione europea, in cooperazione con diversi partner, ha varato oggi una piattaforma europea di dati sulla Covid-19, per consentire una raccolta rapida e un'ampia condivisione dei dati di ricerca disponibili. La piattaforma, che è parte integrante del piano d'azione ERAvsCorona, costituisce un altro importante risultato dell'impegno dell'UE a sostegno dei ricercatori, in Europa e nel mondo, nella lotta contro la pandemia di coronavirus. Mariya Gabriel, Commissaria responsabile per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani, ha dichiarato: "Il varo della piattaforma europea di dati sulla Covid-19 rappresenta un'importante misura concreta per una cooperazione più incisiva nella lotta al coronavirus. Sulla base del forte sostegno specifico accordato nel corso degli anni alla scienza aperta (open science) e all'accesso libero (open access) ai dati della ricerca, è giunto il momento di intensificare gli sforzi, stando al fianco dei nostri ricercatori. Con il nostro impegno congiunto riusciremo a capire meglio, a diagnosticare e, alla fine, a sconfiggere la pandemia." La nuova piattaforma metterà a disposizione un ambiente paneuropeo e mondiale aperto, affidabile e scalabile, in cui i ricercatori potranno conservare e condividere set di dati, quali sequenze di DNA, strutture proteiche, dati della ricerca preclinica e delle sperimentazioni cliniche, come pure dati epidemiologici. È il risultato di un impegno congiunto della Commissione europea, dell'Istituto europeo di bioinformatica che fa capo al Laboratorio europeo di biologia molecolare (EMBL-EBI), dell'infrastruttura Elixir e del progetto COMPARE, come pure degli Stati membri e di altri partner. La condivisione rapida e aperta dei dati consente di accelerare fortemente la ricerca e le scoperte e di reagire in modo efficace all'emergenza del coronavirus. La piattaforma europea di dati sulla Covid-19 è coerente con i principi stabiliti nella dichiarazione sulla condivisione dei dati in un'emergenza di sanità pubblica e rappresenta un ulteriore passo avanti nell'impegno della Commissione per dati aperti della ricerca e la promozione della scienza aperta, con l'obiettivo di rendere la scienza più efficiente, affidabile e idonea a rispondere alle sfide sociali. In questo contesto la piattaforma rappresenta inoltre un progetto pilota prioritario che mira a conseguire gli obiettivi del cloud europeo per la scienza aperta (EOSC), avvalendosi anche delle reti esistenti tra EMBL-EBI e le infrastrutture di dati dei sistemi sanitari pubblici. Piano d'azione ERAvsCorona Il 7 aprile 2020 i ministri della Ricerca e dell'innovazione di tutti i 27 Stati membri dell'UE hanno deciso di sostenere 10 azioni prioritarie del piano d'azione ERAvsCorona. Sulla base degli obiettivi generali e degli strumenti dello Spazio europeo della ricerca (SER), il piano d'azione prevede azioni a breve termine fondate su uno stretto coordinamento, sulla cooperazione, sulla condivisione dei dati e su un impegno finanziario comune della Commissione e degli Stati membri. Il piano è incentrato sui principi fondamentali dello Spazio europeo della ricerca, che saranno ora utilizzati al massimo delle loro potenzialità per aiutare i ricercatori e gli Stati membri dell'UE ad avere successo nella lotta contro la pandemia di coronavirus. Oltre alla piattaforma europea di dati sulla Covid-19 varata oggi, le altre azioni riguardano il coordinamento dei finanziamenti, l'ampliamento delle sperimentazioni cliniche su vasta scala a livello UE, l'aumento dei finanziamenti alle imprese innovative, comprese quelle che detengono il marchio di eccellenza nella risposta alla Covid-19, il sostegno a un hackathon paneuropeo alla fine di aprile per mobilitare gli innovatori europei e la società civile, e altro ancora. Il piano comune che elenca le azioni prioritarie sarà aggiornato periodicamente nei prossimi mesi in modo co-creativo tra i servizi della Commissione e i governi nazionali. Contesto L'UE, che dispone del più completo pacchetto di misure per contrastare il coronavirus, sta mobilitando diversi strumenti per essere quanto più incisiva possibile nel risolvere la crisi. La Commissione sta inoltre destinando centinaia di milioni di € alle misure per la ricerca e l'innovazione per mettere a punto vaccini, nuovi trattamenti, test diagnostici e sistemi medici per prevenire la diffusione del coronavirus. Grazie agli investimenti a lungo termine realizzati prima della pandemia di coronavirus (tramite il PQ7 e il programma Orizzonte 2020), anche in materia di sorveglianza e preparazione, l'UE ha rapidamente mobilitato 48,2 milioni di € per 18 progetti di ricerca selezionati che attualmente si occupano di test diagnostici rapidi da eseguirsi presso i punti di assistenza, nuovi trattamenti, nuovi vaccini, come pure di studi epidemiologici e modellizzazione per migliorare la preparazione e la capacità di reazione alle pandemie. Ai progetti partecipano 151 gruppi di ricerca di tutto il mondo. L'UE ha inoltre mobilitato finanziamenti pubblici e privati fino a un massimo di 90 milioni di € tramite l'iniziativa sui medicinali innovativi e ha offerto fino a 80 milioni di € di sostegno finanziario alla società innovativa CureVac per accelerare lo sviluppo e la produzione di un vaccino contro il coronavirus. Va aggiunto che un recente invito a presentare proposte, con una dotazione di 164 milioni di €, promosso dall'Acceleratore del Consiglio europeo per l'innovazione, ha attratto un numero significativo di start-up e PMI le cui innovazioni potrebbero anch'esse contribuire a far fronte alla pandemia. Contemporaneamente più di 50 progetti del Consiglio europeo della ricerca, in corso o completati, contribuiscono alla risposta alla pandemia di coronavirus, fornendo indicazioni da differenti prospettive scientifiche (virologia, immunologia, sanità pubblica, dispositivi medici, comportamento sociale, gestione delle crisi). Per rafforzare la cooperazione a livello mondiale, l'UE coordina iniziative internazionali nell'ambito della collaborazione mondiale nella ricerca in materia di capacità di gestione delle malattie infettive (GloPID-R ), che riunisce 29 organismi di finanziamento dei 5 continenti e l'OMS. Contribuisce inoltre con 20 milioni di € alla coalizione per l'innovazione in materia di preparazione alle epidemie (CEPI). Infine il partenariato Europa-Paesi in via di sviluppo per gli studi clinici (EDCTP) sta finanziando tre bandi, per un importo fino a 28 milioni di € con fondi di Orizzonte 2020, per sostenere la ricerca sul coronavirus e rafforzare le capacità di ricerca nell'Africa subsahariana. Pagina 11 Per ulteriori informazioni Piattaforma europea di dati sulla Covid-19

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Riunione del Consiglio Economia e finanza

La Commissione, rappresentata dal Vicepresidente esecutivo Dombrovskis e dal Commissario Gentiloni, fornirà un aggiornamento della valutazione dell'impatto economico della pandemia di coronavirus, in vista della presentazione delle previsioni economiche di primavera il 7 maggio. Il Vicepresidente esecutivo Dombrovskis e il Commissario Gentiloni rappresenteranno la Commissione alla riunione del Consiglio "Economia e finanza" (ECOFIN), che si terrà in videoconferenza a partire dalle 15:30. La Commissione presenterà un aggiornamento della valutazione dell'impatto economico della pandemia di coronavirus in vista della presentazione delle previsioni economiche di primavera il 7 maggio. La Commissione, la BCE e la BEI riferiranno in merito all'attuazione delle misure adottate finora e forniranno una panoramica delle iniziative future volte a dare una risposta politica coordinata alla crisi di coronavirus. I Ministri procederanno a uno scambio di vedute sulle risposte politiche date delle istituzioni dell'UE e sul programma di lavoro della presidenza relativo all'epidemia di coronavirus. Nel corso della riunione i Ministri dovrebbero anche approvare una dichiarazione sulla garanzia dei prestiti bancari alle famiglie e alle imprese e sul mantenimento del buon funzionamento del settore assicurativo nel pieno della pandemia di coronavirus. Preservare il flusso di credito, anche verso le PMI, è uno degli strumenti più importanti dell'UE per far fronte alle conseguenze socioeconomiche del virus. Durante la riunione virtuale di oggi, la presidenza informerà i Ministri in merito alla riunione annuale del Comitato monetario e finanziario internazionale, che si terrà in videoconferenza il 16 aprile. Infine, a seguito del mandato conferito al CEF e alla Commissione di trovare un approccio pragmatico al ciclo del semestre europeo di quest'anno, il presidente del CEF comunicherà ai Ministri i progressi compiuti, in particolare per quanto riguarda l'approccio razionalizzato alla presentazione dei programmi nazionali di riforma e dei programmi di stabilità o di convergenza da parte degli Stati membri.

COVID-19: 3 miliardi di sostegno di emergenza per i sistemi sanitari nazionali

Il Parlamento europeo vota per adottare velocemente nuove misure che mobilitano 3 miliardi di euro in aiuto alla sanità delle regioni dell’UE più colpite dal coronavirus. La pandemia di COVID-19 ha messo sotto estrema pressione il settore sanitario dell’Europa. L’Unione europea sta mobilitando 3,08 miliardi di euro per aiutare i sistemi sanitari nazionali a far fronte al coronavirus e fornire assistenza medica ai pazienti che ne hanno bisogno. L’iniziativa serve a coordinare la distribuzione delle risorse e la cooperazione transfrontaliera, con particolare attenzione alle regioni più colpite. La misura aiuterà nella costruzione di ospedali da campo e fornirà sostegno economico per il trasporto dei pazienti contagiati verso gli ospedali con letti disponibili. I fondi della misura saranno usati anche per l’acquisto e la distribuzione diretta di attrezzature sanitarie come respiratori, materiale protettivo e mascherine riutilizzabili. Saranno poi possibili altri utilizzi dei finanziamenti a seconda delle necessità dei paesi dell’UE. A più lungo termine, i fondi miglioreranno la capacità dei paesi europei di condurre i test e sosterranno la ricerca in campo medico. I finanziamenti arrivano dalle risorse ancora a disposizione nel bilancio di quest’anno. Della cifra totale, 2,7 miliardi saranno immessi nello strumento per il sostegno di emergenza dell’UE e 380 milioni andranno alla riserva di materiale sanitario “rescEU”. Anche gli stati membri possono contribuire economicamente, mentre cittadini e fondazioni possono fare donazioni. Sono inoltre possibili iniziative di crowdfunding. Un gruppo di esperti monitorerà gli sviluppi della situazione in stretta collaborazione con le autorità sanitarie nazionali, le organizzazioni internazionali e le ONG. Il Parlamento ha approvato la misura il 17 aprile 2020 in seduta plenaria. Le operazioni inizieranno non appena il Consiglio darà il proprio assenso.

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Che cos’è rescEU?

RescEU è la riserva europea creata nel marzo del 2019 nel quadro del meccanismo di protezione civile dell’UE per assistere gli stati membri che non hanno sufficienti risorse Inizialmente rescEU includeva una flotta di aeroplani e elicotteri antincendio. A seguito della crisi di COVID-19 è stata creata una riserva di attrezzature mediche, tra cui ventilatori e mascherine, per i paesi con materiale sanitario in esaurimento

Che cos’è lo strumento per il sostegno di emergenza dell’UE?

Creato nel marzo 2016, è uno strumento che può essere attivato per contrastare gravi emergenze con un significativo impatto umanitario se gli altri strumenti a disposizione non sono sufficienti Lo strumento consente assistenza immediata da parte dell’UE È complementare alle azioni degli stati membri colpiti e integra le iniziative finanziate da altri fondi e strumenti dell’UE Lo strumento è già stato attivato per aiutare la Grecia nella gestione del flusso migratorio La Commissione europea propone di attivare lo strumento per due anni per aiutare a gestire l’emergenza del coronavirus.

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Europa & Mediterraneo n. 16 del 22/04/2020


Coronavirus: l'UE mobilita aiuti a favore di Italia, Croazia e paesi dei Balcani occidentali

A seguito delle richieste di assistenza nella lotta contro la pandemia di coronavirus pervenute tramite il meccanismo di protezione civile dell'UE, l'Unione sta coordinando e cofinanziando la spedizione di aiuti ai paesi membri e ai paesi dei Balcani occidentali. La Slovacchia invierà mascherine e disinfettante all'Italia, mentre l'Austria invierà guanti e disinfettante alla Croazia. Janez Lenarčič, Commissario responsabile per la Gestione delle crisi, ha dichiarato: "Sappiamo che questo virus non conosce frontiere e l'unico modo per fermarlo è agire insieme. Sono grato alla Slovacchia e all'Austria per i loro gesti di solidarietà europea. Il nostro centro di coordinamento della risposta alle emergenze continua a lavorare incessantemente per sostenere gli Stati membri." Per contribuire a contrastare la crisi del coronavirus, l'Austria invierà anche guanti, disinfettante e altri presidi alla Bosnia-Erzegovina, alla Macedonia del Nord, al Montenegro e alla Moldova. Anche la Serbia riceverà coperte, materassi e tende per i migranti nel paese dall’Austria tramite il meccanismo. Questi aiuti rientrano nel sostegno generale dell'UE ai Balcani occidentali e alla regione, che comprende anche assistenza finanziaria. L'Italia ha ricevuto diverse offerte di assistenza tramite il meccanismo di protezione civile dell'UE, comprese équipe di medici e infermieri, oltre a offerte bilaterali di dispositivi di protezione individuale da diversi Stati membri dell'Unione.

Il Progetto Libellula, primo network di aziende contro la violenza sulle donne, diventa una Fondazione e promuove webinar gratuiti a supporto delle donne in questo periodo di emergenza.

Nato 3 anni fa su iniziativa di Zeta Service per contrastare la violenza e la discriminazione di genere, il progetto è ora diventato una vera e propria Fondazione che vuole portare avanti una profonda rivoluzione culturale, con il sostegno di oltre 30 aziende. Il Progetto Libellula diventa ufficialmente una Fondazione e porta avanti il suo ambizioso progetto di rivoluzione culturale, cercando di prevenire e contrastare la violenza sulle donne e la discriminazione di genere nel nostro paese. Nata per volere di Zeta Service, azienda specializzata in paghe e amministrazione del personale in outsourcing, e della sua Fondatrice e Presidente Silvia Bolzoni, su idea di Debora Moretti (oggi Presidente della Fondazione) e Marilù Guglielmini (Board Member della Fondazione) la Fondazione coinvolge oggi oltre 30 aziende, in continuo aumento, con un impatto complessivo su oltre 50.000 collaboratori in varie regioni italiane. In questo periodo di emergenza la Fondazione oltre a continuare il suo lavoro di sensibilizzazione con le aziende del network, propone una serie di webinar gratuiti condotti da Annalisa Valsasina, psicologa psicoterapeuta esperta in tematiche femminili che collabora con la Fondazione Libellula. Lo scopo di questi incontri virtuali è quello di offrire un supporto a tutte le donne in questa situazione di sovraccarico emotivo, facilitando la comprensione del momento attuale e lo sviluppo di capacità e risorse utili, non solo per affrontare l’emergenza, ma anche per il futuro. Nel corso dei prossimi incontri, verrà affrontato anche il tema del coraggio. Una qualità che, culturalmente, la nostra società attribuisce agli uomini, concepiti come quelli forti e in prima linea, ma spesso la realtà ci riporta esempi di grandi donne che hanno cambiato la sorte dei fatti. Dalle ricercatrici dell’Ospedale Spallanzani, all’anestesista di Codogno che, forzando un protocollo, ha intuito l’arrivo del coronavirus nel nostro paese, alle ricercatrici del Sacco che hanno isolato il ceppo italiano del virus, sono molte le storie di donne coraggiose nel nostro paese, che con il loro lavoro hanno influenzato le vite di milioni di persone. Un appuntamento accessibile solo su prenotazione, che per la Fondazione libellula è davvero molto importante. Al fianco di manifestazioni e azioni concrete per la prevenzione della violenza sulle donne, la Fondazione si propone anche di essere una fonte di ispirazione per tutte le donne, una guida per la crescita personale, per scoprire il loro potenziale e credere in se stesse e nelle proprie capacità. Tra i prossimi appuntamenti online: Non basta chiedere! Carico mentale delle donne ed emergenza Giovedì 30 aprile 2020 | 12:00 – 13:00 Come ritrovare e sostenere un equilibrio possibile in una situazione di convivenza forzata e sovraccarico mentale e organizzativo? https://www.zetaservice.com/it/eventi/non-basta-chiedere-carico-mentale-delle-donne-ed-emergenza.html Stare nel cambiamento, un’opportunità per le donne Giovedì 7 maggio 2020 | 12:00 – 13:00 Scopriamo insieme alcuni piccoli stimoli per vivere il momento in corso come un'opportunità di cambiamento profondo per sé e per il futuro. https://www.zetaservice.com/it/eventi/webinar-gratuito-stare-nel-cambiamento-un-opportunita-per-le-donne.html

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Torna "culturability", sostegno alle organizzazioni in difficoltà

Torna "culturability" il bando promosso dal 2013 dalla Fondazione Unipolis: nel 2020 sono stati stanziati 600 mila euro per centri culturali innovativi, nati da processi di rigenerazione e riattivazione di spazi, edifici, ex siti industriali, abbandonati o sottoutilizzati. L’obiettivo è offrire un supporto alle tante organizzazioni culturali in difficoltà, che continueranno nei prossimi mesi ad accusare gli effetti della chiusura dei propri spazi e dell’annullamento dei loro eventi avvenuti in queste settimane. La call è aperta ai nuovi centri italiani frutto di processi di riattivazione dal basso e attivi da almeno due anni, luoghi in cui si sviluppano progettualità di innovazione culturale con un impatto sociale e civico, e si sperimentano nuove logiche di ingaggio e collaborazione con le comunità locali. "culturability" 2020 si propone di accompagnare i migliori centri culturali italiani in un percorso di crescita e consolidamento che durerà fino al 2022. Dal 15 aprile al 16 giugno, gli spazi culturali possono candidarsi online sul sito www.culturability.org Fra le proposte pervenute, ne saranno selezionate 15 che avranno l’opportunità di partecipare a un camp nel prossimo mese di settembre. Tra queste, una Commissione di Valutazione individuerà i 4 centri che accederanno a un percorso di supporto che dura fino a un anno e mezzo, attraverso tre forme di sostegno: grant, in forma di erogazione liberale, per un valore massimo di 90 mila euro per centro; contributi economici, in forma di voucher, per un valore massimo di 30 mila euro per centro, da usare per attività di consulenza, ricerca e sviluppo, formazione; accompagnamento e supporto continuo da parte di un team di mentor, per un valore massimo di 25 mila euro per centro. Il budget complessivo del bando, che include contributi ai beneficiari e costi di tutte le attività di supporto, è pari a 600 mila euro.

Sono 22 le Onlus siciliane premiate con la raccolta solidale realizzata grazie ai Fondi UniCredit Carta E

Si è conclusa l’undicesima edizione della campagna di solidarietà e sensibilizzazione organizzata da UniCredit “1 voto, 200.000 aiuti concreti - Donare mi dà più gioia che ricevere!”, che ha visto premiate ben 162 organizzazioni non profit tra le 1.569 che hanno preso parte all’iniziativa. Grazie a questo progetto, UniCredit ha messo a disposizione 200 mila euro del fondo Carta Etica, il fondo destinato a iniziative di solidarietà sul territorio che si alimenta con una percentuale di ogni spesa effettuata utilizzando le carte di credito UniCreditCard Flexia Classic Etica, UniCreditCard Visa Infinite in versione Etica e UniCreditCard Business Aziendale in versione Etica, senza costi aggiuntivi per il titolare. Prima classificata in Sicilia è Progetto Madagascar Onlus di Messina, che beneficerà di oltre 5.000 euro di donazione. Seconda classificata in Sicilia è l’Associazione di Volontariato San Benedetto ODV di Palermo che beneficerà di circa 3.500 euro di donazione. Terza classificata in Sicilia è Parco Uditore Cooperativa sociale di Palermo che beneficerà di 2.200 euro di donazione. La classifica completa è disponibile sul sito www.ilMioDono.it In totale quest’anno sono stati raccolti oltre 84.000 voti in 57 giorni, con una media giornaliera di oltre 1.480 voti e quasi 125.000 euro di donazioni aggiuntive raccolte da oltre 7.000 sostenitori. I 200 mila euro di questa edizione, sommati agli importi delle precedenti e ai contributi volontari spontaneamente erogati da chi ha supportato l’iniziativa con il voto e con le donazioni, portano a oltre 2,9 milioni di euro la somma complessivamente distribuita dal 2010, grazie all’iniziativa “1 voto, 200.000 aiuti concreti”, a favore delle organizzazioni del terzo settore.

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Invito a presentare proposte 2020 Programma Erasmus+

Il presente invito a presentare proposte si basa sul regolamento (UE) n. 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2013, che istituisce «Erasmus+», il programma dell’Unione per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport e sui programmi di lavoro annuale Erasmus+ per il 2019 e il 2020. Il programma Erasmus+ riguarda il periodo dal 2014 al 2020 Qualsiasi organismo, pubblico o privato, attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport, può candidarsi per richiedere finanziamenti nell’ambito del programma Erasmus+. Il bilancio totale destinato al presente invito a presentare proposte è stimato in 3 207,4 milioni di EUR. La scadenza di tutti i termini per la presentazione delle domande riportati di seguito è fissata in relazione all’ora di Bruxelles. Le condizioni dettagliate del presente invito a presentare proposte, comprese le priorità, sono disponibili nella guida al programma Erasmus+ al seguente indirizzo Internet:

I N V I T I

Azione chiave 1

Mobilità individuale nel settore della gioventù

1o ottobre 2020 alle ore 12:00

https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/resources/programme-guide_it.

Azione chiave 2 Partenariati strategici nel settore della gioventù

1o ottobre 2020 alle ore 12:00 GUUE C 373 del 05/11/19

Programma HERCULE III Invito a presentare proposte — 2020 Formazione e studi in campo giuridico 2020

Il presente invito a presentare proposte si fonda sul regolamento (UE) n. 250/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il programma Hercule III, in particolare la lettera a) dell’articolo 8 («Azioni ammissibili»), nonché sulla decisione di finanziamento 2020 recante adozione del programma di lavoro annuale per l’attuazione del programma Hercule III nel 2020, in particolare la sezione 2.2.1 «Azioni di formazione», azioni 6 e 7. La decisione di finanziamento 2020 prevede l’organizzazione di un invito a presentare proposte intitolato «Formazione e studi in campo giuridico». I richiedenti possono presentare più di una domanda per progetti diversi nell’ambito dello stesso invito. I richiedenti devono scegliere un ambito principale e tenere presente che una domanda può comprendere altresì elementi di altri ambiti. La dotazione finanziaria indicativa disponibile per il presente invito ammonta a 500 000 EUR. Il contributo finanziario assumerà la forma di una sovvenzione. Tale contributo non può superare l’80 % dei costi ammissibili. In casi eccezionali e debitamente giustificati, il contributo finanziario può essere aumentato fino a coprire un massimo del 90 % dei costi ammissibili. La documentazione dell’invito elenca i criteri che saranno applicati per determinare detti casi eccezionali e debitamente giustificati. La soglia minima per un progetto di «Formazione e studi in campo giuridico» è pari a 40 000 EUR. La dotazione finanziaria di un progetto per il quale è richiesta una sovvenzione non può essere inferiore a tale soglia. La Commissione si riserva il diritto di non assegnare tutti i fondi disponibili. Le domande devono essere presentate entro e non oltre le ore 17.00 di giovedì 7 maggio 2020 (ora dell’Europa centrale), e possono essere presentate soltanto attraverso il portale dei partecipanti per il programma Hercule III: https://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/herc/index.html Tutta la documentazione relativa al presente invito può essere scaricata dal portale dei partecipanti di cui al precedente punto 5 o dal seguente sito internet: http://ec.europa.eu/anti-fraud/policy/hercule_en GUUE C 58 del 21/02/2020

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Europa & Mediterraneo n. 16 del 22/04/2020


Programma HERCULE III Invito a presentare proposte — 2020 Formazione, conferenze e scambi di personale 2020

I N V I T I

Il presente invito a presentare proposte si fonda sul regolamento (UE) n. 250/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio (1)che istituisce il programma Hercule III, in particolare la lettera b) dell’articolo 8 («Azioni ammissibili»), nonché sulla decisione di finanziamento 2020 recante adozione del programma di lavoro annuale (2) per l’attuazione del programma Hercule III nel 2020, in particolare la sezione 2.2.1 «Azioni di formazione», azioni 1-3. La decisione di finanziamento 2020 prevede l’organizzazione di un invito a presentare proposte intitolato «Formazione, conferenze e scambi di personale 2020». Scopo del presente invito è invitare i richiedenti ammissibili a presentare domande per azioni in uno dei tre ambiti seguenti:Sessioni di formazione specializzata (ambito 1) — sviluppo di sessioni di formazione specializzata per migliorare le capacità d’indagine mediante l’acquisizione di nuove competenze e conoscenze in materia di metodologie e tecniche specializzate. Conferenze, workshop e seminari. Scambi di personale . I richiedenti possono presentare più di una domanda per progetti diversi nell’ambito dello stesso invito. I richiedenti devono scegliere un ambito principale e tenere presente che una domanda può comprendere altresì elementi di altri ambiti. La dotazione finanziaria indicativa disponibile per il presente invito ammonta a 750 000 EUR. Il contributo finanziario assumerà la forma di una sovvenzione. Tale contributo non può superare l’80 % dei costi ammissibili. La soglia minima per un progetto è pari a 40 000 EUR. Le domande devono essere presentate entro e non oltre le ore 17.00 di giovedì 30 aprile 2020 (ora dell’Europa centrale), e possono essere presentate soltanto attraverso il portale dei partecipanti per il programma Hercule III: https://ec.europa.eu/ research/participants/portal/desktop/en/opportunities/herc/index.html Tutta la documentazione relativa al presente invito può essere scaricata dal portale dei partecipanti di cui al precedente punto 5 o dal seguente sito internet: http://ec.europa.eu/anti-fraud/policy/hercule_en Eventuali domande e/o richieste di informazioni supplementari relative al presente invito devono essere presentate mediante il portale dei partecipanti. Se sono pertinenti anche per altri richiedenti, le domande e le risposte possono essere pubblicate in forma anonima sulla Guida per i richiedenti disponibile sul portale dei partecipanti e sul sito Internet della Commissione. GUUE C 58 del 21/02/2020

A P R E S E N T A R E

Invito a presentare proposte 2020 - EAC/A03/2019 Corpo europeo di solidarietà

Il presente invito a presentare proposte comprende le seguenti iniziative del corpo europeo di solidarietà: Progetti di volontariato Partenariati di volontariato (accordi specifici per il 2020 nell’ambito dell’accordo quadro di partenariato 2018-2020) Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità Tirocini e lavori Progetti di solidarietà Etichetta di qualità Qualsiasi organismo pubblico o privato può presentare una domanda di finanziamento nell’ambito del corpo europeo di solidarietà. I gruppi di giovani registrati nel portale del corpo europeo di solidarietà possono inoltre presentare una domanda di finanziamento per progetti di solidarietà. Il bilancio totale stanziato per il presente invito è stimato a 117 650 000 EUR e si basa sul programma di lavoro annuale 2020 del corpo europeo di solidarietà. La scadenza di tutti i termini per la presentazione delle domande riportati di seguito è fissata alle ore 12:00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles. Progetti di volontariato

1 ottobre 2020

Gruppi di volontariato in settori ad alta priorità

17 settembre 2020

Tirocini e lavori

1 ottobre 2020

Progetti di solidarietà

1 ottobre 2020

Le condizioni dettagliate del presente invito a presentare proposte, comprese le priorità, sono disponibili nella guida del corpo europeo di solidarietà 2020 al seguente indirizzo: https://ec.europa.eu/youth/solidarity-corps GUUE C 382 del 11/11/19

P R O P O S T E

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Europa & Mediterraneo n. 16 del 22/04/2020


Rettifica all’invito a presentare proposte 2020 – PROGRAMMI SEMPLICI. Sovvenzioni per azioni di informazione e di promozione riguardanti i prodotti agricoli realizzate nel mercato interno e nei paesi terzi a norma del regolamento (UE) n. 1144/2014 (

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C 12 del 14 gennaio 2020 ) Pagina 10, la sezione 3 «Calendario» è modificata nel modo seguente: anziché: «Il termine ultimo per la presentazione è il 15 aprile 2020, alle ore 17:00 CET (ora dell’Europa centrale). leggasi: «Il termine ultimo per la presentazione è il 3 giugno 2020, alle ore 17:00 CET (ora dell’Europa centrale). Pagina 23, alla sezione «Contatti»: anziché: «Per le questioni non informatiche è disponibile un helpdesk presso la Chafea al seguente indirizzo email: CHAFEA-AGRI-CALLS@ec.europa.eu. Il termine per la presentazione di domande di chiarimenti è l’1.4.2020 alle ore 17:00 CET (ora dell’Europa centrale). Le risposte alle domande pertinenti saranno pubblicate sulla pagina web http://ec.europa.eu/chafea/agri/faq.html entro l’8.4.2020 alle ore 17:00 CET (ora dell’Europa centrale).». leggasi: «Per le questioni non informatiche è disponibile un helpdesk presso la Chafea al seguente indirizzo email: CHAFEA-AGRI-CALLS@ec.europa.eu. Il termine per la presentazione di domande di chiarimenti è il 13.5.2020 alle ore 17:00 CET (ora dell’Europa centrale). Le risposte alle domande pertinenti saranno pubblicate sulla pagina web http://ec.europa.eu/chafea/ agri/faq.html entro il 20.5.2020 alle 17:00 CET (ora dell’Europa centrale).». GUUE C 111 del 03/04/2020

Rettifica dell’invito a presentare proposte 2020 — Programmi multipli. Sovvenzioni per azioni di informazione e di promozione riguardanti i prodotti agricoli realizzate nel mercato interno e nei paesi terzi a norma del regolamento (UE) n. 1144/2014 (

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C 12 del 14 gennaio 2020 ) Pagina 26, la sezione 3 «Calendario» è modificata nel modo seguente: anziché: «Il termine ultimo per la presentazione è il 15 aprile 2020, alle ore 17:00 CET (ora dell’Europa centrale). leggasi: «Il termine ultimo per la presentazione è il 3 giugno 2020, alle ore 17:00 CET (ora dell’Europa centrale). Pagina 40, sezione «Contatti»: anziché: «Per le questioni non informatiche è disponibile un helpdesk presso la Chafea al seguente indirizzo email: CHAFEA-AGRI-CALLS@ec.europa.eu. Il termine per la presentazione di domande di chiarimenti è l’1.4.2020 alle ore 17:00 CET (ora dell’Europa centrale). Le risposte alle domande pertinenti saranno pubblicate sulla pagina web http://ec.europa.eu/chafea/agri/faq.html entro l’8.4.2020 alle ore 17:00 CET (ora dell’Europa centrale).», leggasi: «Per le questioni non informatiche è disponibile un helpdesk presso la Chafea al seguente indirizzo email: CHAFEA-AGRI-CALLS@ec.europa.eu. Il termine per la presentazione di domande di chiarimenti è il 13.5.2020 alle ore 17:00 CET (ora dell’Europa centrale). Le risposte alle domande pertinenti saranno pubblicate sulla pagina web http://ec.europa.eu/chafea/ agri/faq.html entro il 20.5.2020 alle 17:00 CET (ora dell’Europa centrale).».

I N V I T I A P R E S E N T A R E P R O P O S T E

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Contest internazionale di world music

La Fondazione Andrea Parodi promuove la nuova edizione del Premio omonimo per omaggiare il grande artista. La manifestazione si svolgerà dall’8 al 10 ottobre 2020 a Cagliari e in questa occasione i finalisti del Premio si esibiranno davanti a una Giuria Tecnica. Il bando è aperto agli artisti di tutto il mondo e l’iscrizione è gratuita. Fra i premi per il vincitore ci sono una serie di concerti e di partecipazioni ad alcuni dei più importanti festival italiani di musica di qualità. Inoltre, avrà diritto a una borsa di studio di 2.500 euro. Al vincitore del premio della critica andrà invece la realizzazione professionale del videoclip del brano in concorso, a spese della Fondazione. Saranno molti e di grande rilievo gli ospiti del 12° Premio Andrea Parodi. Si alterneranno sul palco con i finalisti del contest numerosi artisti stranieri, provenienti da Polonia, Senegal, Spagna, Regno Unito, Togo, Tunisia e Usa. Scadenza: 15 maggio 2020. http://www.fondazioneandreaparodi.it/

Toolkit SALTO “Peace on the Streets!"

Un toolkit sulle strategie di campagne e la pianificazione di progetti sui temi della pace, la non violenza e l'antimilitarismo. L’obiettivo è fornire agli operatori giovanili e agli attivisti per la pace più strumenti per pianificare azioni e campagne di successo legate alla pace, alla non violenza e all'antimilitarismo. Il toolkit include: - Suggerimenti e strumenti su come avviare una campagna e un'azione di pace - Esempi di diverse forme di azione e buone pratiche di campagne e azioni di successo - Consigli sulla narrazione strategica - Suggerimenti su come ottenere denaro per campagne e azioni https://www.salto-youth.net/downloads/toolbox_tool_download-file-2248/toolkit_Peace-on-the-Streets.pdf

Covid-19: babysitter volontari per far fronte alla crisi

Proposte di Lavoro

https://www.eurocultura.it/partire/lavoro-all-estero/colti-al-vololavoro-all-estero

Vivi un'esperienza di soggiorno Nel contesto della grave crisi sanitaria che stanno affrontando i Paesi europei e a fronte presso una famiglia della chiusura di asili e scuoLe migliori famiglie ospitanti in oltre 160 Paesi, dalle metropoli le, Yoopies partecipa agli sforzi più note ai centri medio piccoli più graziosi. per supportare il personale ospedaliehttps://www.homestay.com/it? ro lanciando una piattaforma attiva nei Paesi utm_medium=affiliate&utm_source=eurocultura-homestayeuropei più colpiti che permette di trovare italian facilmente volontari che offrono gratuitamente servizi di babysitting. Yoopies Francia ha già registrato più di 10.000 iscrizioni e centinaia di volontari babysitter si stanno iscrivendo sulle piattaforme di Spagna, Italia e Regno Unito. Per questo motivo, in seguito ad uno slancio di solidarietà nato proprio dalla sua community internazionale, Yoopies lancia un appello a studenti e professionisti dell’infanzia dei maggiori Paesi europei fra cui Francia, Gran Bretagna, Italia, Spagna e Portogallo per contribuire alla cura a domicilio dei figli del personale sanitario in forma gratuita. Uno slancio solidale che può fare la differenza, permettendo a medici, infermieri, personale amministrativo di continuare ad occuparsi dei malati. Tutti gli educatori che hanno dovuto interrompere la loro attività lavorativa e in generale tutti coloro che vorranno offrire gratuitamente il loro aiuto e supportare le famiglie dei lavoratori nell’ambito del servizio sanitario potranno iscriversi sulla piattaforma. Ogni nuovo iscritto che si registra sul sito web potrà selezionare l’opzione “COVID-19 volontari nel campo dell’assistenza all’infanzia” che permetterà di indicare sul proprio profilo la disponibilità ad offrire volontariamente servizi di cura e assistenza all’infanzia per le famiglie dei professionisti sanitari. Data la natura dell’iniziativa, Yoopies si impegna a fornire la piattaforma gratuitamente per tutti gli utilizzatori, sia famiglie che candidati e per tutta la durata della crisi sanitaria, affinché chiunque ne abbia bisogno possa accedervi facilmente e rapidamente. https://info.yoopies.it/yoopies-aiuta/

C O N C O R S I

Sicilia, bando per 60 sviluppatori software smart working

Codingavision, startup innovativa fondata a Palermo nel 2019, lancia una call per selezionare 60 aspiranti sviluppatori software da formare gratuitamente per poi assumerne i migliori nel team o in altre aziende partner. Si possono inviare le candidature entro il 4 maggio sul sito www.codingavision.com. I corsi si svolgeranno in remoto e mirano a formare professionisti che abbiano la capacità di lavorare direttamente da casa. I 60 si aggiungeranno ai 10 ragazzi che stanno già per concludere il primo percorso lanciato ad ottobre del 2019 come progetto pilota. Si tratta di un investimento importante per formare talenti siciliani su quattro differenti profili: iOS, Web Frontend, Android e Backend. I corsi sono gratuiti e altamente professionalizzanti, progettati su un approccio teorico/pratico e basati su metodologia scrum e ambiente agile. "I percorsi formativi sono progettati all’ interno di un’ aula virtuale e mirano a formare professionisti in grado di gestire il lavoro in modalità remota. Lo sviluppo di un prodotto digitale può tranquillamente impiegare le risorse in remoto e consentire ai componenti del team la scelta del proprio luogo di lavoro - spiega Massimiliano Costa, Founder e Ceo della startup - Un talento del Sud Italia può sviluppare software per una grande azienda di Berlino, Londra o San Francisco. Il digitale non ha limiti e annulla le distanPagina 18 ze

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Corsi online gratuiti sull’educazione globale allo sviluppo sostenibile

SDG Academy è una piattaforma di formazione online della Sustainable Development Solutions Network (SDSN). SDG Academy è composta da un team di esperti in sviluppo, politica, pedagogia e produzione di contenuti a livello internazionale e lavora con l’obiettivo di guidare l’educazione globale e lo sviluppo sostenibile al fine di raggiungere un futuro migliore e più sostenibile per tutti. SDG Academy offre corsi online gratuiti aperti a tutti, con l’obiettivo di sensibilizzare e formare la comunità mondiale allo sviluppo sostenibile. I corsi coprono una moltitudine di argomenti interdisciplinari relativi ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite . Le tematiche affrontate spaziano dallo sviluppo economico e sociale alla lotta alla povertà, dal problema della fame, della salute, dell’istruzione passando per il cambiamento climatico, l’uguaglianza di genere, l’acqua, i servizi igienico-sanitari, l’energia, l’urbanizzazione, l’ambiente e l’uguaglianza sociale. Ogni corso sarà svolto da uno degli esperti di sviluppo sostenibile che collaborano con SDG Academy e con le Nazioni Unite e avrà una propria durata e differenti materiali e obiettivi. Per partecipare al corso è richiesto solamente un forte interesse per i temi trattati. https://sdgacademy.org/courses/

ESC (Corpo Europeo di Solidarietà)

Per nuove opportunità SVE e Scambi internazionali: Euromed Carrefour Sicilia : https://www.facebook.com/ euromedcarrefour.europedirect/ Info Associazione Culturale Strauss: Telefono: 0934 951144 Email: arcistrauss@arcistrauss.it , kype: associazione.culturale.strauss SVE: evs@arcistrauss.it Associazione info@volontariatointernazionale.org http:// associazionejoint.org/ Contatti: RIVE - Via Giovanola 25/C 20142 Milano tel. 02 45472364 mail: info@serviziovolontarioeuropeo.it Info: CANTIERI CREATIVI JUMP IN via della repubblica 32 73037 Poggiardo (LE) Mail selezionejumpin@hotmail.it Web Site: WWW.JUMPINWEB.EU

Premio Mani Tese di giornalismo sociale

l Premio Mani Tese, è un’iniziativa nel campo del giornalismo investigativo e sociale, il cui obiettivo è sostenere la produzione di inchieste originali riguardanti gli impatti dell’attività di impresa su diritti umani e sull’ambiente, sia in Italia che in altri paesi dove si articolano le filiere globali di produzione. Al premio possono partecipare gratuitamente giornalisti indipendenti e freelance, anche non iscritti all’Ordine, di ogni età e nazionalità. La scelta del formato per l’inchiesta è libera: articoli, fotoreportage, video, web-doc, web serie o graphic novel. Una giuria indicherà il vincitore, per cui è previsto un contributo a copertura delle spese di realizzazione dell’inchiesta vincitrice fino a un massimo di 10.000 euro. I cinque finalisti saranno invitati a Stage all'estero presentare i propri lavori in un evento che si terhttps://www.eurocultura.it/partire/stage-all-estero/colti-al-volorà nel giugno 2020 presso la Fondazione Feltristage-all-estero nelli a Milano. Per partecipare è necessario compilare il modulo di iscrizione on line nella pagina dedicata al preTutti i concorsi dell’Unione mio, presentando il proprio progetto di inchieEuropea alla pagina: sta e la biografia dei partecipanti. Scadenza: 23 http://www.carrefoursicilia.it/CONCORSI1.htm aprile 2020. Lavoro, stage, scambi e tirocini su https:// https://www.manitese.it/premio-mani-tesewww.eurocultura.it/ giornalismo-investigativo-sociale

C O N C O R S I

Volontariato all’estero

Potete trovare altri concorsi Nel questo sito dell’Informagiovani: https://www.informa-giovani.net/notizie? utm_medium=email&utm_source=VOXmail% 3A565606+Nessuna+cartella&utm_campaign=VO Per altre opportunità Xmail% Nella nostra pagina Facebook troverete altre opportunità di 3A1542051+Oltre+1.600+posti+per+laureati+e+dip lavoro e studio: lomati%2C+borse+di+studio+ https://www.facebook.com/pg/ https://www.eurocultura.it/partire/volontariato-allestero/colti-al-volo-volontariato

euromedcarrefour.europedirect/posts/?ref=notif http://www.carrefoursicilia.it/GIOVANI.htm https://www.portaledeigiovani.it/

ATTENZIONE! Erasmus+Gioventù e Corpo europeo di solidarietà: rinviata la scadenza di aprile

Alla luce delle difficoltà riscontrate dagli applicant a causa dell’emergenza Coronavirus, la Commissione europea ha deciso di posticipare la scadenza di aprile per entrambi i programmi Erasmus+: Gioventù e Corpo europeo di solidarietà. La nuova scadenza è fissata alle ore 12 di Bruxelles del 7 maggio 2020 per: tutte le Azioni Chiave di ERASMUS+ GIOVENTU’ KA105 Youth Mobility KA205 Strategic Partnerships for Youth KA347 Youth Dialogue Projects Progetti di Volontariato, Progetti di Tirocinio e Lavoro, Progetti di solidarietà, Partenariati annuali di volontariato nell’ambito del CORPO EUROPEO DI SOLIDARIETA’ https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/news/coronavirus-outbreak-deadlines-applications-extended_en

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Al via il concorso #EUDatathon 2020

La Commissione europea e l’Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea hanno aperto la quarta edizione del concorso “EU Datathon”, che invita le persone appassionate di dati a sviluppare nuove app innovative che facciano buon uso dei numerosi set di dati aperti dell’UE. È possibile candidarsi al concorso "EU Datathon" fino al 3 maggio. Le dodici squadre finaliste saranno invitate a presentare le loro idee a Bruxelles dal 13 al 15 ottobre durante la 18a edizione della Settimana europea delle regioni e delle città. Il Commissario per il Bilancio e l'amministrazione Johannes Hahn ha dichiarato: “Nelle istituzioni dell’UE ci sono miniere d’oro di dati che le start-up, gli sviluppatori e altri soggetti che lavorano con i dati possono usare per creare nuove applicazioni che ci aiuteranno a offrire soluzioni migliori ai cittadini e alle imprese”. La Commissaria per la Coesione e le riforme Elisa Ferreira ha aggiunto: “Si tratta di un’importante iniziativa dal basso: vogliamo sapere come poter usare meglio le grandi quantità di dati aperti a nostra disposizione. I dati accessibili sono di vitale importanza nell’elaborazione delle politiche, quindi puntiamo a rendere l’UE un leader digitale nell’uso intelligente dei dati aperti per migliorare la vita delle persone”. L’edizione di quest’anno di EU Datathon prende ispirazione da quattro priorità politiche della Commissione von der Leyen (un Green Deal europeo, un'economia che lavora per le persone, un nuovo slancio per la democrazia europea e un'Europa pronta per l'era digitale) e contribuisce alla nuova strategia europea per i dati annunciata nei giorni scorsi. Maggiori informazioni su EU Datathon sono disponibili qui.

Premi RegioStars 2020: aperte le candidature per premiare i migliori progetti di politica di coesione dell'UE

La Commissione europea avvia la 13a edizione dei premi RegioStars. Dal 2 marzo al 9 maggio 2020 sarà possibile candidare i progetti di politica di coesione sostenuti dall'UE affinché vincano un premio in una delle cinque categorie tematiche: una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, lo sviluppo urbano e il “tema del 2020", ovvero il 30° anniversario del varo di Interreg, il programma emblematico dell'UE che punta a incoraggiare la cooperazione territoriale tra regioni frontaliere. Commentando il lancio del concorso, Elisa Ferreira, Commissaria per la coesione e le riforme, ha dichiarato: “I premi RegioStars sono un modo per mettere in risalto i progetti europei di eccellenza. Vogliamo premiare i colleghi delle regioni e delle città per il loro duro lavoro per migliorare la qualità della vita delle comunità locali grazie ai fondi dell'UE. I progetti vincitori possono anche essere una fonte di ispirazione per i progetti futuri". La piattaforma online per la candidatura è disponibile qui. Una giuria indipendente di accademici di alto livello valuterà le candidature e annuncerà i vincitori durante la cerimonia di premiazione, che si terrà a Bruxelles nell'ottobre 2019 durante la Settimana europea delle regioni e delle città. Il pubblico sarà inoltre invitato a scegliere il proprio progetto preferito attraverso un sistema di votazione pubblica online. La guida per i candidati è disponibile qui.

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SCADENZA POSTICIPATA al 23 aprile per Erasmus+ KA2 Partenariati settore istruzione e formazione! European Youth Le Agenzie Nazionali Erasmus+ INDIRE e INAPP informano che, a causa delle difficoltà Event Online! provocate dall’insorgenza del Coronavirus, la Commissione europea ha posticipato le prossime scadenze per le candidature per Partenariati strategici Azione chiave 2 per i settori Istruzione scolastica, Istruzione Superiore, Educazione degli Adulti, Formazione professionale (VET) al 23 aprile 2020, ore 12.00 (ora di Bruxelles). La proroga riguarda tutte le seguenti azioni: •KA 201 -Partenariati strategici per l’istruzione scolastica •KA 229 – Partenariati per lo scambio tra scuole •KA 202 – Partenariati strategici Istruzione e formazione professionale •KA 203 – Partenariati strategici Istruzione superiore Higher Education •KA 204 – Partenariati strategici Educazione degli Adulti La Commissione europea sta lavorando anche a nuove tempistiche legate all’utilizzo dei relativi fondi. Aggiornamenti saranno resi disponibili non appena possibile. SOLO PER IL SETTORE ISTRUZIONE SUPERIORE (UNIVERSITA’) Scadenza posticipata anche per ECHE, Erasmus Charter for Higher Education al 26 maggio 2020. http://www.erasmusplus.it/scadenza-erasmusplus-ka2-per -partenariati-settore-istruzione-e-formazione-posticipata-al -23-aprile/

Poiché l'evento europeo per i giovani istituito dal Parlamento Europeo (EYE2020), che si sarebbe dovuto tenere a maggio, è stato rinviato a causa dell'epidemia di COVID-19, il PE ne presenta un'edizione speciale online, con diverse attività organizzate in formato digitale. L'EYE Online offre ai giovani di tutta l'Unione Europea e non solo un'opportunità unica per incontrarsi e ispirarsi virtualmente, condividere le loro storie e scambiare le loro opinioni con esperti, decisori, attivisti e influencer. L'EYE Online affronterà anche le preoccupazioni dei giovani sulle azioni e sul ruolo dell'Unione europea nel contesto della crisi COVID-19, facendo eco a un forte messaggio di responsabilità civica ai giovani europei nell'ambito della campagna #EuropeansAgainstCovid19. Tutte le attività saranno trasmesse in streaming sulla pagina Facebook di EYE Online. Il link sarà fornito 24 ore prima dell'inizio dell'attività. Il prossimo appuntamento è previsto per Martedì 21 aprile, 17h00: Utilizzare i social media per il bene comune: Empowerment nell'era digitale. Per saperne di più sui prossimi eventi in programma, vedere qui. https://www.europarl.europa.eu/europeanyouth-event/en/eye-online.html#

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Quanto sai dei diritti umani nell'UE? Quiz del Parlamento Europeo

Come cittadini dell'Unione Europea, godiamo di numerosi diritti. L'UE si impegna a proteggere i diritti umani in Europa e oltre. Il Parlamento europeo cerca di aumentare la consapevolezza organizzando dibattiti, adottando risoluzioni e riconoscendo gli sforzi dei difensori dei diritti umani con un premio annuale. Mettete alla prova le vostre conoscenze sui diritti umani nell’UE con questo quiz. https://www.europarl.europa.eu/news/en/headlines/society/20191205STO68454/quiz-how-much-do-you-knowabout-human-rights-in-the-eu

“Make it Bright”: challenge per studenti e neolaureati

JTI lancia la call Make it Bright e chiede ai giovani di mettersi alla prova in un contesto internazionale sfidandosi su temi quali la sostenibilità, il marketing e l’innovazione. Il programma è rivolto a studenti e neolaureati di età compresa tra i 19 e i 25 anni e comprende una formazione dei partecipanti a tutto tondo a cura di professionisti di JTI (Japan Tobacco International) che faranno da coach e mentori, così da poter perfezionare tutte le competenze in campo, che vadano dal project management al public speaking. A livello nazionale, Make it Bright garantisce e prevede sia il lavoro sul business case insieme al manager, sia la possibilità di entrare a far parte della JTI Italia. I candidati parteciperanno alla selezione per 2 posizioni di stage retribuito nei mesi estivi in uno dei team dell’azienda sul territorio italiano. Una volta identificato il miglior progetto locale si passerà alla seconda fase della competizione e alla sfida internazionale contro i vincitori degli altri paesi partecipanti. Durante la seconda fase verrà chiesto ai candidati di presentare nuovamente i propri business case, ma questa volta a vagliarli sarà una giuria globale composta dal top management di JTI che ne giudicherà l’innovatività e la portata. Per i primi classificati è previsto un programma di internship internazionale in tre diverse sedi del gruppo e un viaggio a Londra per un training in una delle più importanti business school al mondo. Scadenza: 30 maggio 2020. https://www.makeitbright.com/en

Coronavirus, studenti italiani all’estero: 10 cose da sapere su rientri e rimborsi

Come rientrare da un Erasmus? Come comportarsi se il proprio figlio sta frequentando una università in Uk? E se si trova negli Stati Uniti? Il Sole 24 Ore, quotidiano economico-finanziario italiano, insieme ad Omni admissions, realtà professionale di consulenza educativa che supporta gli studenti italiani che vogliono intraprendere un percorso universitario internazionale, ha pubblicato le 10 domande e risposte più frequenti di fronte all’emergenza coronavirus da parte di molti studenti che si trovano all’estero o che hanno in progetto di partire e delle loro famiglie. https://www.ilsole24ore.com/art/coronavirus-100mila-studenti-italiani-all-estero-erasmus-all-universita-usa-10-cosesapere-fronteggiare-l-emergenza-ADWxQYD?refresh_ce=1

Concorso letterario: Resistere e ripartire guardando al domani!

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Posticipato il Premio Carlo Magno per la gioventù 2020

A causa dell'emergenza COVID-19, il Parlamento europeo e la Fondazione del Premio internazionale Carlo Magno di Aquisgrana hanno posticipato il Premio Carlo Magno per la gioventù 2020, inclusa la cerimonia di premiazione del 19 maggio ad Aquisgrana. I candidati saranno informati personalmente. Il Premio Carlo Magno per la gioventù, organizzato dal Parlamento europeo e dalla Fondazione del Premio internazionale Carlo Magno di Aquisgrana, viene conferito ogni anno a progetti con una forte dimensione europea presentati da giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni. Il premio I tre progetti vincitori saranno scelti tra 28 progetti nominati da giurie nazionali nei singoli stati membri dell’UE. Il primo premio ammonta a €7.500, il secondo a €5.000 e il terzo a €2.500. Le regole Ai fini dell’ammissibilità i progetti devono soddisfare i seguenti criteri: - promuovere la conoscenza europea e internazionale - incentivare lo sviluppo di un senso condiviso di identità europea e integrazione - servire da modello per i giovani che vivono in Europa - offrire esempi pratici di cittadini europei che appartengono alla stessa comunità Per ulteriori informazioni, scrivi a: ECYP2020@EP.europa.eu.

“Resistere e ripartire guardando al domani” è il titolo della terza edizione del concorso letterario indetto dall’associazione Antonio e Luigi Palma, rivolto ai racconti inediti e alla poesia. L’obiettivo è di trasmettere e condividere messaggi di speranza in un momento storico così delicato, “la capacità di far fronte in maniera positiva ad eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza perdere la propria identità”. Il Premio, a partecipazione gratuita, è aperto a tutti senza limiti di età. Sono ammessi racconti e poesie in lingua italiana, inediti e mai apparsi o pubblicati nel web. Premi -Al primo classificato per il concorso racconti inediti e per il concorso poesia inedita verrà corrisposto un premio in denaro pari a euro 500. -Premio Speciale Giovani rivolto ai partecipanti di età compresa tra i 15 e i 25 anni. Al primo classificato verrà corrisposto un premio in denaro pari a euro 300. -Una selezione di racconti e di poesie indicate dalla Giuria saranno pubblicate nell’antologia del Premio. La cerimonia di premiazione si terrà a Como in autunno, con data e luogo da definire. Scadenza: 30 giugno 2020. Pagina 21 http://associazionepalma.org/concorso-letterario-resistere-e-ripartire-guardando-al-domani/

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Avviso di posto vacante ECA/2020/7 Direttore/direttrice — Un posto — Audit (Gruppo di funzioni AD, grado 14)

La Corte dei conti europea è il revisore esterno dell’Unione europea (UE). Istituita nel 1977, la Corte è una Borsa di studio per corso delle sette istituzioni dell’UE. Ha sede a Lussemburgo. Di inglese e stage all’estero Requisiti: EF Education First, organizzazione di formazione lin•Un livello di studi corrispondente a una formazione guistica, mette a disposizione una Borsa di studio del universitaria completa attestata da un diploma, quando valore di 10.000 euro per un corso di lingua di 4 la durata normale di tali studi è di quattro anni o più, settimane con un programma di stage all'estero di oppure: altre 4 settimane. La borsa di studio è rivolta a tutti •un livello di studi corrispondente a una formazione unigli studenti italiani attualmente iscritti ad un corso versitaria completa attestata da un diploma e un’espedi laurea in una università in Italia, che desiderarienza professionale adeguata di almeno un anno, quanno migliorare le loro conoscenze della lingua inglese in do la durata normale di tali studi è pari ad almeno tre una delle 29 destinazioni EF, e allo stesso tempo aveanni, oppure re la possibilità di fare una preziosa esperienza di la•ove l’interesse del servizio lo giustifichi, una formazione voro all'estero. Per partecipare è necessario inviare professionale di livello equivalente un saggio in italiano di max 800 parole che risponda •Comprovata esperienza professionale di almeno alle tre domande seguenti: 18 anni maturata dopo aver ottenuto il livello di studi Perché hai scelto il tuo attuale corso di laurea? Perché precedentemente indicato, di cui almeno quattro anni reputi di essere la persona più adatta ad ottenere la nella gestione di risorse umane e di bilancio. In particoBorsa di Studio EF? In che modo la Borsa di Studio lare, è richiesta una solida e comprovata esperienza di EF ti sarà utile per la prosecuzione dei tuoi studi e il almeno 10 anni in materia di audit (compresi pianificaraggiungimento dei tuoi obiettivi personali? Il saggio zione, supervisione, controllo qualità e rendicontazione completo andrà inviato utilizzando questo link. Scarelativi ad audit). denza: 30 giugno 2020. E’ essenziale una buona padronanza dell’inglese e del https://www.ef-italia.it/borsa-studio-estero/ francese, dal momento che queste sono le lingue di lavoro della Corte. Sono richiesti un livello minimo pari a C1 per la comprensione, l’espressione orale e la produzione scritta in una lingua, nonché un livello minimo pari a B2 per le medesime categorie dell’altra lingua. Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è a mezzogiorno (ora dell’Europa centrale) del 30 aprile 2020. Le candidature devono essere redatte obbligatoriamente in inglese o in francese, e dovranno essere presentate unicamente mediante il modulo online predisposto per l’avviso di posto vacante pubblicato. Le candidature devono essere obbligatoriamente accompagnate dai seguenti documenti (tutti redatti in inglese o francese): •una lettera di motivazione (al massimo tre pagine); •un curriculum vitae aggiornato (al massimo cinque pagine), redatto secondo il modello «Curriculum vitae Europass», con l’indicazione delle date precise (cfr. http://europass.cedefop.europa.eu). Per maggiori informazioni, cfr. l’informativa specifica sul trattamento dei dati personali relativa agli avvisi di posto vacante, disponibile al seguente indirizzo: https://www.eca.europa.eu/Lists/ECADocuments/ Specific_Privacy_Statement_vacancies/Specific_Privacy_Statement_vacancies_IT.PDF GUUE C 98 /A del 25/03/2020

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Avviso di posto vacante ECA/2020/8 Un posto di direttore/direttrice (Gruppo di funzioni AD, grado 14) Segretariato generale – Direzione Traduzione, servizi linguistici e pubblicazione (SG3)

La Corte dei conti europea è il revisore esterno dell’Unione europea (UE). Istituita nel 1977, la Corte è una delle sette istituzioni dell’UE. Ha sede a Lussemburgo. Requisiti: •Un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma, quando la durata normale di tali studi è di quattro anni o più, oppure: •un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma e un’esperienza professionale adeguata di almeno un anno, quando la durata normale di tali studi è pari ad almeno tre anni, oppure •ove l’interesse del servizio lo giustifichi, una formazione professionale di livello equivalente •Comprovata esperienza professionale di almeno 18 anni maturata dopo aver ottenuto il livello di studi precedentemente indicato, di cui almeno quattro anni nella gestione di risorse umane e di bilancio. In particolare, è richiesta una solida e comprovata esperienza di almeno 10 anni in materia di audit (compresi pianificazione, supervisione, controllo qualità e rendicontazione relativi ad audit). E’ essenziale una buona padronanza dell’inglese e del francese, dal momento che queste sono le lingue di lavoro della Corte. Sono richiesti un livello minimo pari a C1 per la comprensione, l’espressione orale e la produzione scritta in una lingua, nonché un livello minimo pari a B2 per le medesime categorie dell’altra lingua. Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è a mezzogiorno (ora dell’Europa centrale) del 30 aprile 2020. Le candidature devono essere redatte obbligatoriamente in inglese o in francese, e dovranno essere presentate unicamente mediante il modulo online predisposto per l’avviso di posto vacante pubblicato. Le candidature devono essere obbligatoriamente accompagnate dai seguenti documenti (tutti redatti in inglese o francese): •una lettera di motivazione (al massimo tre pagine); •un curriculum vitae aggiornato (al massimo cinque pagine), redatto secondo il modello «Curriculum vitae Europass», con l’indicazione delle date precise (cfr. http://europass.cedefop.europa.eu). Per maggiori informazioni, cfr. l’informativa specifica sul trattamento dei dati personali relativa agli avvisi di posto vacante, disponibile al seguente indirizzo: https://www.eca.europa.eu/Lists/ECADocuments/ Specific_Privacy_Statement_vacancies/Specific_Privacy_Statement_vacancies_IT.PDF GUUE C 98 /A del 25/03/2020

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Concorso “Youth in Action for Sustainable Development Goals”

«Youth in Action for Sustainable Development Goals - Edizione 2020» è la quarta edizione della call for ideas promossa da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Eni Enrico Mattei e Fondazione Allianz UMANAMENTE, rivolta a giovani under 30. Il concorso nasce dalla consapevolezza del potenziale trasformativo dei giovani a favore dell’implementazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite (SDGs). E’ possibile partecipare in due categorie: 1. Categoria Youth in Action for SDGs Stage Dedicata a giovani under 30 che aspirano a entrare nel mondo del lavoro, sensibili alle tematiche di sostenibilità. 2. Categoria Youth in Action for SDGs Team Dedicata a team di universitari o neolaureati under 30 interessati a sviluppare progetti di sostenibilità legati al raggiungimento degli SDGs. Premi 1a categoria (YIA Stage): -Stage retribuiti presso i Promotori e Partner del concorso della durata da 3 a 6 mesi -Un viaggio a New York per presentare il progetto vincitore alla International Conference on Sustainable Developement nel settembre 2020 -Accesso preferenziale a una piattaforma internazionale di giovani innovatori 2a categoria (YIA Team): -Un’esperienza in un paese produttore di caffè dove Lavazza è attiva con progetti di sostenibilità -5.000€ da utilizzare per percorsi di formazione per il miglior team partecipante, messi in palio da Fondazione Accenture. Scadenza: 28 aprile 2020. https://youthinactionforsdgs.ideatre60.it/

Youth4Regions: al via il concorso per aspiranti giovani giornalisti

Youth4Regions è un programma della Commissione europea per aiutare gli studenti di giornalismo e i giovani giornalisti a scoprire che cosa fa l'UE nella loro regione. A partire da oggi, gli aspiranti giovani giornalisti possono iscriversi all’edizione 2020 dell’omonimo concorso (Youth4Regions). Tra le candidature ricevute saranno selezionati 33 vincitori, che saranno invitati a Bruxelles durante la Settimana europea delle regioni e delle città, in programma nel mese di ottobre, dove potranno seguire corsi di formazione, avere giornalisti affermati come tutor e lavorare con loro in sala stampa e visitare le istituzioni dell'UE e le organizzazioni dei media. I candidati selezionati si contenderanno anche il premio Megalizzi – Niedzielski per aspiranti giornalisti. Possono candidarsi giovani aspiranti giornalisti degli Stati membri dell'UE, dei paesi confinanti e dei paesi candidati all’adesione. Il modulo di candidatura e le condizioni di partecipazione sono disponibili sulla pagina web del programma www.youth4regions.eu) fino al 13 luglio. Secondo un sondaggio condotto tra i giovani che hanno partecipato al programma, il 18% degli intervistati ha ricevuto un'offerta di lavoro grazie al programma e il 97% ritiene che il programma li abbia aiutati a capire meglio l'UE e la sua politica regionale.

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"Una lettera da me stesso nel 2030": concorso internazionale

Questo concorso annuale di saggi, organizzato dalla Goi Peace Foundation, intende sfruttare l'energia, la creatività e l'iniziativa dei giovani di tutto il mondo nel promuovere una cultura di pace e uno sviluppo sostenibile. Mira anche a ispirare la società ad imparare dalle giovani menti e a pensare a come ognuno di noi può fare la differenza nel mondo. Immagina come sarebbe un mondo ideale tra dieci anni. Scrivi una lettera nel 2030 al tuo sé attuale (2020), in cui descrivi lo stato del mondo, il modo in cui le persone vivono e ciò che tu stesso stai facendo nella società. Includi, inoltre, qualsiasi messaggio importante che potresti desiderare di dare a te stesso. I saggi possono essere presentati da chiunque abbia un'età massima di 25 anni (al 15 giugno 2020) in una delle seguenti categorie di età: a) Bambini (fino a 14 anni) b) Giovani (15-25 anni) I saggi devono essere di 700 parole o meno in inglese, francese, spagnolo o tedesco, oppure di 1600 caratteri o meno in giapponese, esclusi il titolo del saggio e la pagina di copertina. I saggi devono essere: battuti a macchina o stampati, originali e inediti, scritti da una persona. I seguenti premi saranno assegnati rispettivamente nella categoria Bambini e nella categoria Giovani: 1° Premio: Certificato, premio di 100.000 Yen (circa 900 USD a partire da febbraio 2020) e regalo (1 concorrente) 2° Premio: Certificato, premio di 50.000 Yen (circa 450 USD a partire da febbraio 2020) e regalo (2 partecipanti) 3° Premio: Certificato e regalo (5 partecipanti) Menzione d'onore: Certificato e regalo (25 partecipanti) I vincitori del 1° premio saranno invitati alla cerimonia di premiazione che si terrà a Tokyo, Giappone, nel novembre 2020 e riceveranno un riconoscimento dal Ministro dell'Istruzione. Scadenza: 15 giugno 2020. https://www.goipeace.or.jp/en/work/essay-contest/

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Formazione online: metodologie alternative per chi lavora con minori in conflitto con la legge o a rischio

Come possiamo rendere l’apprendimento motivante per i minori tendenti all’abbandono scolastico? È possibile collegare gli interessi personali con l’educazione formale? Esiste un modo di coinvolgere i minori in conflitto con la legge o a rischio nei percorsi educativi? Il progetto RENYO - Re-engaging young offenders with education and learning si propone di realizzare questi ed altri obiettivi. L’obiettivo principale è quello di aiutare gli educatori, assistenti sociali e personale didattico, che lavorano a stretto contatto con i minori sia degli Istituti Penitenziari Minorili sia all’interno delle comunità per minori a promuovere la partecipazione dei minori in conflitto con la legge o a rischio in percorsi di istruzione e formazione. Il metodo Il progetto si basa sul metodo dell’“indagine autentica” come intervento volto a supportare l’acquisizione di conoscenze rilevanti ed utili per l’alunno attraverso la scelta di un suo argomento di interesse: l’obiettivo è quello di poter stabilire un collegamento tra il giovane ed il percorso d’apprendimento. Per arrivare alla creazione di ‘un’oggetto’ che abbia un valore educativo. Le sessioni di formazione online Dal 26 Marzo 2020 si è avviata con successo la prima formazione online che il CESIE sta svolgendo con le educatrici della Comunità Mediterraneo a Palermo nonostante questo periodo particolare. La formazione procede con successo compre il nostro “viaggio” virtuale all’interno della Learning Power Platform, la piattaforma online del progetto volta a identificare il potenziale di apprendimento e di valutare i progressi dello studente. La seconda formazione online è prevista per il giovedì 30 aprile, 7 maggio e 14 maggio dalle 15.00 alle 17.00. Durante la formazione pratica si tratterà il fenomeno del coinvolgimento scolastico dei minori, la metodologia dell’Indagine Autentica in forma teoria e pratica ed i potenziali di apprendimento. Sono benvenuti educatori, assistenti sociali e personale didattico che lavorino con minori autori di reato o minori a rischio. La terza formazione avverrà con il coinvolgimento dell’Unità Organizzativa Coordinamento Servizi Sociali: in particolare, nei prossimi mesi è prevista una formazione con gli assistenti sociali del Comune di Palermo. Dopo questo primo periodo di formazione, ci sarà una seconda fase in cui gli educatori, assistenti sociali e personale didattico, saranno chiamati a testare il metodo dell’indagine autentica sui minori, sulla base della propria esperienza ma sapendo che ogni percorso avrà dei risultati diversi. Partecipa alla formazione RENYO! La formazione è online e gratuita. Basta registrarsi qui entro il 29 aprile. Per ricevere maggiori informazioni, visita il sito https:// cesie.org/project/renyo/ o contatta cloe.saintnom@cesie.org

Rettifica al bando di concorsi generali — EPSO/AD/375/20 — Giuristi lingui-

sti (AD 7) di lingua danese (DA) — EPSO/AD/376/20 — Giuristi linguisti (AD 7) di lingua greca (EL) — EPSO/ AD/377/20 — Giuristi linguisti (AD 7) di lingua francese (FR) — EPSO/AD/378/20 — Giuristi linguisti (AD 7) di lingua croata (HR) — EPSO/AD/379/20 — Giuristi linguisti (AD 7) di lingua polacca (PL) ( Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C 72 A del 5 marzo 2020 ) Pagina 1:anziché:«Termine ultimo per l’iscrizione: 7 aprile 2020 alle ore 12 (mezzogiorno), ora di Bruxelles», leggasi:«Termine ultimo per l’iscrizione: 5 maggio 2020 alle ore 12 (mezzogiorno), ora di Bruxelles». Pagina 6:anziché:«Occorre iscriversi per via elettronica collegandosi al sito dell’EPSO http://jobs.eu-careers.eu entro la seguente data:7 aprile 2020 alle ore 12 (mezzogiorno), ora di Bruxelles», leggasi:«Occorre iscriversi per via elettronica collegandosi al sito dell’EPSO http://jobs.eu-careers.eu entro la seguente data: 5 maggio 2020 alle ore 12 (mezzogiorno), ora di Bruxelles». GUUE C 123/A del 16/04/2020

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AVVISO DI POSTO VACANTE ECA/2020/6 — Responsabile della protezione dei dati (un posto — gruppo di funzioni AD, grado AD 9-AD 12)

La Corte dei conti europea è il revisore esterno dell’Unione europea (UE). Istituita nel 1975, la Corte è una delle sette istituzioni dell’UE. Ha sede a Lussemburgo. Requisiti: un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma, quando la durata normale di tali studi è di almeno quattro anni, oppure un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa attestata da un diploma e un’esperienza professionale adeguata di almeno un anno, quando la durata normale di tali studi è pari ad almeno tre anni Almeno nove (9) anni di esperienza professionale a tempo pieno comprovata, di cui cinque (5) attinenti alle funzioni di RPD dopo il conseguimento del titolo attestante il completamento dei cicli di studio richiesti fra i requisiti sopra elencati. Essendo l’inglese e il francese le lingue di lavoro ufficiali della Corte, sono richieste una buona padronanza di una di queste lingue (un livello minimo pari a C1 per la comprensione, l’espressione orale e la produzione scritta) e una buona conoscenza dell’altra lingua (un livello minimo pari a B1 per le medesime categorie). Per stabilire il proprio livello di conoscenza delle lingue straniere, si può consultare il sito: http://europass.cedefop.europa.eu/it/resources/european-language-levels-cefr Esperienza professionale comprovata nell’applicazione della normativa sulla protezione dei dati personali, maturata di preferenza lavorando con/nell’ambito di istituzioni, agenzie o organismi dell’UE oppure un servizio correlato in seno all’Amministrazione nazionale di uno Stato membro dell’UE conoscenza delle tecnologie dell’informazione compresi gli aspetti inerenti alla sicurezza tecnica l termine ultimo per la presentazione delle candidature è a mezzogiorno (ora dell’Europa centrale) del 22 maggio 2020. Le candidature devono essere redatte obbligatoriamente in inglese o francese e dovranno essere presentate unicamente mediante il modulo online pubblicato per il presente avviso di posto vacante su: https://www.eca.europa.eu/en/Pages/JobOpportunities.aspx#page-search---index---lang---en_US GUUE C 124 del 17/04/2020

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Borse di studio del National Geographic per progetti di ricerca

Il National Geographic Society promuove una serie di borse di studio, volte a finanziare percorsi di ricerca nel campo della conservazione, istruzione, ricerca, tecnologia, storytelling. Borse di studio -Early Career Grants: dedicate a giovani ricercatori, con finanziamento massimo di 5,000-10,000 USD. -Exploration Grant: dedicate a ricercatori esperti, con finanziamento massimo di 10,000-30,000 USD. Le borse verranno assegnate dal Committee for Research and Exploration della National Geographic Society. Le date di inizio del progetto dovrebbero essere di almeno sei mesi dopo la scadenza del termine per la presentazione delle domande, per garantire che i fondi assegnati siano ricevuti in tempo. Le proposte devono rispondere a requisiti di originalità e innovazione e promuovere il cambiamento. E’ possibile presentare un solo progetto alla volta. Scadenza La scadenza originaria è stata posticipata ad Ottobre 2020 in risposta al COVID-19. Per ulteriori dettagli, si prega di visitare il sito nei prossimi mesi. https://www.nationalgeographic.org/funding-opportunities/

Call4Women a sostegno dell'imprenditoria femminile

Call4Women è la call a sostegno dell’imprenditoria femminile e si rivolge alle imprenditrici di tutta Italia per superare la differenza di genere nel mondo delle startup. L’iniziativa è proposta da B Heroes, l’ecosistema di iniziative per startup innovative e Endeavor Italia, l’organizzazione che supporta le scaleup ad alto potenziale. Call4Women sarà accompagnata da una serie di webinar durante i quali imprenditrici, startupper e manager proveranno a dare risposte sul perché è così difficile essere una donna imprenditrice. Sono candidabili alla call tutte le realtà a guida femminile: gruppi informali di donne o studentesse con un’idea da sviluppare; startup e scaleup senza limiti di fatturato; aziende già consolidate, ma con alti tassi di crescita. I progetti più meritevoli verranno avviati a due percorsi distinti: Percorso B Heroes – per startup appena costituite o da costituire. Le startup, aziende o progetti selezionati per B Heroes potranno accedere a servizi di mentorship e a workshop, a un programma dedicato di accelerazione e incubazione (in relazione al grado di maturità delle startup), a finanziamenti diretti o a intro mirate verso investitori. Percorso Endeavor – per realtà con un fatturato superiore a 100.000 euro. Le cinque aziende selezionate per Endeavor parteciperanno a un programma che prevede presso OGR Tech a Torino due giornate di workshop tenuto dal business coach Ed Capaldi sui temi di Business Canvas, definizione OKR e preparazione del pitch, mentorship dedicata, potenziale introduzione a investitori e accesso ai deal attivi per le aziende di Endeavor Italia. Scadenza: 30 aprile 2020. https://www.bheroes.it/4women/

C O N C O R S I

Sondaggio: Vivere, lavorare e la COVID-19

Racconta come la COVID-19 sta influenzando la tua vita in un sondaggio anonimo di 10 minuti, per contribuire a configurare meglio la risposta a questa crisi. L'epidemia di Coronavirus (COVID-19) sta avendo un profondo impatto, con implicazioni di vasta portata per il nostro modo di vivere e lavorare in Europa e oltre. Nel tentativo di cogliere i cambiamenti più immediati nella qualità della vita e del lavoro delle persone durante questa pandemia, Eurofound (Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro) ha lanciato un sondaggio online di dieci minuti: Vivere, lavorare e la COVID-19. Tutte le risposte sono raccolte in forma anonima. https://www.eurofound.europa.eu/sites/default/files/dpn-esurvey-covid-19.pdf

Covid-19 Annullamento della stagione dei campi di volontariato 2020

Sin dalla sua fondazione, Associazione InformaGiovani si è impegnata nel valorizzare la mobilità internazionale e il volontariato come strumenti per supportare le comunità locali e per offrire a migliaia di giovani la possibilità di vivere esperienze dal forte impatto educativo, civico e interculturale in Italia e all'estero. Abbiamo sempre pensato al volontariato come un potente strumento per costruire il senso dell'essere parte attiva di una comunità globale. In questi giorni in Europa e nel mondo, a causa della diffusione del Covid-19, le nostre città, le nostre regioni, le nostre comunità locali e nazionali stanno vivendo gravi lutti ed una crisi senza precedenti. Le misure di contenimento adottate hanno e avranno un impatto non solo a livello personale, ma anche a livello economico e sociale che durerà nel tempo. Gli sforzi compiuti finora per contenere l’epidemia, così come i sacrifici personali di chi ogni giorno si trova di fronte all'emergenza negli ospedali o nell'assistenza alle persone più fragili o emarginate non devono essere vanificati dall'anteporre le scelte dei singoli alle esigenze della comunità. Per questi motivi, lo staff e i volontari di InformaGiovani hanno deciso di annullare la stagione dei campi internazionali 2020. Naturalmente, ci dispiace non poter offrire ai nostri partner in Italia la possibilità di ospitare i volontari e quindi realizzare importanti attività e progetti di grande valenza sociale. Naturalmente ci dispiace di non poter offrire ai nostri volontari, ragazzi e ragazze, la possibilità di prendere parte alle iniziative che finora hanno caratterizzato il nostro impegno come associazione. La nostra attività di programmazione e progettazione non si ferma. Torneremo presto e in ogni caso vi terremo informati #distantimauniti Restiamo in contatto su Facebook o tramite il nostro sito Internet

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Europa & Mediterraneo n. 16 del 22/04/2020


Ermitage: omaggio all’Italia

A partire dal 26 marzo l’Ermitage di San Pietroburgo ha dato il via a un’iniziativa di grande rilievo culturale rivolta al nostro Paese: 10 visite virtuali in lingua italiana dedicate alle collezioni italiane conservate nel museo. L’iniziativa intende costruire un ponte tra Italia e Russia in un momento di grande difficoltà, come sostiene il direttore del museo Michajl Pjotrovskij nel video di introduzione. “Raccontando l’arte l’italiana - all’Ermitage – afferma- vorremmo esprimere la nostra solidarietà agli amici italiani che stanno affrontando l’epidemia. Non è la prima sciagura che affrontano i nostri Paesi ma ce la faremo. L’arte aiuta a vivere e sopravvivere e la storia d’Italia ne è la dimostrazione più eloquente”. Le visite virtuali, che avranno una cadenza settimanale, saranno dedicate soprattutto alle ricchissime collezioni italiane conservate a San Pietroburgo, che vantano capolavori di artisti come Leonardo da Vinci, Caravaggio, Raffaello, Canova e molti altri. Oltre 300 sono, infatti, i capolavori esposti nelle Sale della Pittura Italiana, che sottolinea Pasquale Terracciano, Ambasciatore d’Italia nella Federazione Russa, nel video di ringraziamento all’Ermitage, “costituiscono la più evidente testimonianza dell'esistenza di un antichissimo ponte culturale tra Italia e Russia che si è sempre più consolidato nel corso degli anni attraverso mostre e scambi promossi con le più importanti istituzioni museali italiane.” Alla prima visita, che ha visto protagoniste le Sale Nobili del Palazzo d’Inverno e che ha registrato oltre 140.000 visualizzazioni, ne seguiranno altre nove: Passeggiando per l’Ermitage,. L’anno di Leonardo e Raffaello; Il restauro degli affreschi della scuola di Raffaello; Passeggiata per Venezia nella Venezia del Nord; Il guardaroba degli zar; Storia del costume; Passeggiate nello Stato Maggiore alla scoperta dell’arte contemporanea. Le date dei prossimi appuntamenti potranno essere consultate sul sito dell’Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo. L’evento è coordinato da Ermitage Italia in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo.

Cipro: favole e racconti tradizione italiana

L’Ambasciata d’Italia a Nicosia, aderendo all'iniziativa #WeAreItaly, propone due eventi per condividere, stando a casa, favole e racconti della tradizione popolare italiana e celebrare insieme il centenario della nascita di Gianni Rodari. In collaborazione con il Fairytale Museum di Nicosia, l'Ambasciata propone la lettura in streaming di favole tratte dalle opere di Gianni Rodari e dalla raccolta 'Favole italiane' di Italo Calvino. A leggerle, giornalmente per due settimane sui canali social dell'Ambasciata, sarà l'attore Cesare Capitani, diplomato alla Civica Scuola d'Arte Drammatica “Paolo Grassi” ed ex-Piccolo di Milano creata da Giorgio Strehler. Capitani recita sia in allestimenti di testi classici che in spettacoli di teatro contemporaneo. Le sue letture rimarranno poi disponibili sul canale YouTube. Sempre per ricordare Gianni Rodari e le sue 'Favole al telefono', l'Ambasciata ha organizzato con i volontari del Fairytale Museum una lettura al telefono per i bambini. Infine attraverso la pagina Facebook del Museo, verrà lanciato un concorso a premi: i bambini verranno invitati a dipingere un luogo dell’Italia che vorrebbero visitare. I migliori lavori riceveranno in premio alcuni libri di Gianni Rodari donati dall’Ambasciata d’Italia.

#EUvsVirus Hackathon: soluzioni innovative per sconfiggere il coronavirus

La Commissione europea, in collaborazione con gli Stati membri dell'UE, organizza una hackathon paneuropea per riunire la società civile, gli innovatori, i partner e gli acquirenti di tutta Europa al fine di sviluppare soluzioni innovative per vincere le sfide connesse al coronavirus . L'hackaton si svolgerà dal 24 al 26 aprile 2020. Data: 24-04-2020 - 26-04-2020 Luogo: EuvsVirus Hackaton: soluzioni innovative euvsvirus.org è una hackathon europea online organizzata dai protagonisti dell'ecosistema digitale europeo più impegnati e collegati a livello nazionale. Si basa su hackathon già disputate a livello nazionale e sulle soluzioni elaborate. È una chiamata all’azione rivolta a ciascuno di noi, un invito a partecipare alla lotta al COVID-19 e a dimostrare unità tra paesi e tra generazioni per il bene comune. Con la tecnologia digitale apriamo i confini dell'UE in questi tempi di crisi pandemica! Impatto sociale Il premio vero consiste nel contribuire alla risposta al COVID-19 con soluzioni dal tangibile impatto sociale. Riconoscimento Una giuria selezionerà i migliori progetti ai quali sarà dato ampio risalto alla Commissione europea, al Parlamento europeo e nelle reti dei partner. Seguito I migliori progetti della #EUvsVirus hackathon saranno caricati sulla piattaforma del Consiglio europeo dell'innovazione dedicata al Covid-19, che offre molte opportunità di sviluppo. Per maggiori informazioni consulta il sito https://euvsvirus.org/#

M A N I F E S T A Z I O N I

22 aprile: Flash mob virtuale per la Giornata Mondiale della Terra!

In occasione della Giornata Mondiale della Terra, mercoledì 22 aprile 2020, Legambiente lancia un flash mob virtuale per tenere alta l’attenzione, anche in questo momento difficile, sulla cura del nostro pianeta. La ripresa di una vita e di una società migliore passa per la cura dell’ambiente e dei beni comuni, anche per scongiurare il pericolo di una nuova crisi che rischia di colpire tutti noi: la crisi climatica. Per questo Legambiente lancia a tutti un appello: anche se non possiamo ancora tornare ad abbracciarci tra di noi, facciamo tutti un piccolo gesto di affetto dal valore simbolico verso il pianeta condividendo una foto in cui abbracciamo la Terra! Possiamo farlo abbracciando un mappamondo, una foto della Terra, o anche un disegno, che possiamo preparare prima coinvolgendo i bambini e il resto della famiglia, o anche creando una piccola scultura o abbracciando una mappa geografica o un atlante. Le foto dovranno essere condivise il giorno 22 sui propri canali social con gli hashtag: #Abbracciamola e #EarthDay Si potrà anche personalizzare la propria immagine profilo di Facebook con il motivo di Legambiente o usare la fotocamera per creare una bellissima foto. https://www.legambiente.it/abbracciamola/

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Europa & Mediterraneo n. 16 del 22/04/2020


REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE EUROPEA Regolamento di esecuzione (UE) 2020/532 della Commissione, del 16 aprile 2020, recante deroga, in relazione all’anno 2020, ai regolamenti di esecuzione (UE) n. 809/2014, (UE) n. 180/2014, (UE) n. 181/2014, (UE) 2017/892, (UE) 2016/1150, (UE) 2018/274, (UE) 2017/39, (UE) 2015/1368 e (UE) 2016/1240 per quanto riguarda taluni controlli amministrativi e in loco applicabili nel settore della politica agricola comune GUUE L 119 del 17/04/2020 Tabella di marcia comune europea verso la revoca delle misure di contenimento della COVID-19 GUUE C 126 del 17/04/2020 Comunicazione della Commissione —, Orientamenti sulle app a sostegno della lotta alla pandemia di covid-19 relativamente alla protezione dei dati GUUE C 124 I del 17/04/2020 DECISIONE (UE) 2020/545 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 17 aprile 2020 relativa alla mobilitazione dello strumento di flessibilità per finanziare misure di bilancio immediate nel contesto dell’epidemia di COVID-19 e per il rafforzamento della Procura europea GUUE L 125 del 21/04/2020 DECISIONE (UE) 2020/546 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 17 aprile 2020 relativa alla mobilitazione dello strumento di flessibilità per finanziare misure di bilancio immediate nel contesto dell’epidemia di COVID-19 GUUE L 125 del 21/04/2020 Decisione (UE) 2020/547 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2020, relativa alla mobilizzazione del margine per imprevisti nel 2020 per fornire assistenza di emergenza agli Stati membri e rafforzare ulteriormente il meccanismo unionale di protezione civile (rescEU) in risposta all’epidemia di COVID-19 GUUE L 125 del 21/04/2020

Settimanale dell’Antenna Europe Direct - Euromed Carrefour Sicilia Occidentale Direttore responsabile: Angelo Meli. Redazione: Maria Rita Sgammeglia – Maria Oliveri - Desiree Ragazzi - Marco Tornambè – Simona Chines – Maria Tuzzo — Dario Cirrincione - Salvo Gemmellaro- Antonella Lombardi — Cinzia Costa Iscrizione Tribunale di Palermo n. 26 del 20/21.10.1998 Stampato in proprio Sede legale: via Principe di Villafranca, 50 - 90141 – Palermo Studenti e gruppi superiori a n. 4 persone, devono prenotare e concordare giorno e orario della visita telefonando al Tel. 091/335081 338 3942899 Indirizzo e-mail: carrefoursic@hotmail.com Sito Internet: ww.carrefoursicilia.it n. verde 00800 67891011 servizio La tua Europa http://europa.eu/youreurope Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle 17:00 I numeri precedenti della nostra newsletter sono scaricabili dal nostro archivio online, alla pagina: http://www.carrefoursicilia.it/ArchBoll/Arch.Bollettini.htm . Si ringraziano per la disponibilità i Carrefour Italiani. La riproduzione delle notizie è possibile solo se viene citata la fonteGli avvisi sono pubblicati a solo scopo informativo; si ricorda che fanno fede unicamente i testi della legislazione dell'Unione europea pubblicati nelle edizioni cartacee della Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea. Pagina 27 I contenuti di questa newsletter rappresentano il punto di vista degli autori e non necessariamente la posizione della Commissione europea.

Europa & Mediterraneo n. 16 del 22/04/2020

Profile for Liliana Carmela Caci

Bollettino Europa & Mediterraneo n. 16 del 22 Aprile 2020  

Bollettino Europa & Mediterraneo n. 16 del 22 Aprile 2020  

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