Page 1

# 10

THAT’S DORAETOS!

CAP. 06 E 07

DARK LUSTER

CAP. 05 - COMPLETO

SCROLLBOUND FOCUS ON:

TAIGA HOSTESS CLUB (NEW ENTRY!) CAP. 05

THE STORY OF NAJA SWORD PRINCESS AMALTEA CAP. 07 di NATALIA BATISTA

TAIGA HOSTESS CLUB CAP. 01 di JAMES R. HOYER

Doraetos Manga | Numero 10 | Anno 3 | Dicembre 2015

DREAM WITH ME

ONE-SHOT di ANDREA LODDO


Direttore

Davide Della Via Illustrazione copertina

Davide Della Via

Grafica e Impagniazione

Mirco Cabbia Natalia Batista Light Novel

Davide Della Via Articoli

Orsetta Berni James R. Hoyer

James R. Hoyer

Character designer Quezal drago

Davide Della Via Orsetta Berni

Gabriele Bagnoli

Traduzioni

Fumetti

Giulio Sciaccaluga James R. Hoyer Claudia Cocci Gian Marco Bachetti Giovanni Valenti Doraetos Manga 10 - That’s Doraetos! - Pubblicazione Web - Dicembre 2015 Doraetos Manga è gratuito e scaricabile legalmente dagli appositi spazi. Una pubblicazione Doraetos Manga. Sito web ufficiale www.doraetosmanga.it vietata la distribuzione in altri siti e/o spazi non appartenenti a Doraetos Manga senza previo consenso. Doraetos Manga è presente anche su: Facebook, Twitter, Blogfree, deviantART e You Tube. Per contattare lo staff scrivere all’indirizzo mail doraetosmanga@email.it oppure tramite messaggi privati su Facebook o altri spazi ufficiali. Si ringraziano: Graphic Lines, Jigoku e AnimeManga per l’inserzione pubblicitaria.


THAT’S DORAETOS! COS’ È DORAETOS MANGA È UN PROGETTO AMBIZIOSO E SOFISTICATO E UN GRUPPO DI RICERCA CREATIVO SUI FUMETTI E SULLA LETTERATURA. I nostri obiettivi sono:

• Dare spazio ai cosiddetti “mangaka” italiani - cioè autori che hanno avuto influenze metodologiche e stilistiche da fu-

mettisti giapponesi e/o orientali, siano essi fumettisti, illustratori o scrittori. Inoltre ci impegneremo a cercar di far convergere su di loro l’attenzione di un pubblico quanto più vasto possibile e di realtà più grandi di DM. • Indagare il fenomeno del fumetto giapponese (e/o orientale) in tutti i suoi aspetti e le ripercussioni che può avere al di fuori del territorio nipponico passando per il filtro di altre realtà e culture. • Contribuire a diffondere una maggiore sensibilità in Italia verso il fumetto tramite l’utilizzo del web o l’organizzazione di iniziative come concorsi, workshop e seminari. • Creare una rete di idee ed esperienze fra autori, aspiranti autori e lettori. Doraetos Manga si esprime, per il momento, in due forme principali: 1. Una rivista online che ospiterà fumetti e mostrerà, sulla falsariga delle riviste accademiche, le nostre ricerche, i nostri articoli analitici, interviste e le nostre esperienze. 2. Il canale Youtube, su cui caricheremo contenuti di varia natura, come ad esempio recensioni, reportage, video di approfondimento, pubblicità, tutorials, videofumetti e tanto altro ancora. I social network saranno gli spazi su cui autori, redazione e lettori potranno interagire fra di loro. I nostri principi sono quelli che stanno alla base di ogni persona corretta, in particolare: serietà, sincerità, trasparenza e indipendenza di pensiero. Per ulteriori informazioni sul progetto, vi rimandiamo alla sezione DOCS del nostro sito, in cui potrete trovare anche una guida tecnica con l’elenco dei generi che pubblicheremo.

Direttore Con questa uscita la rivista di Doraetos raggiunge un altro importante traguardo: dall’uscita del primissimo numero sono infatti passati tre anni, e non abbiamo nessuna intenzione di fermarci qui con le nostre attività. Ecco le principali novità successe negli ultimi mesi e quelle che vi annuncerò per i successivi: • Da qualche mese stiamo infatti collaborando attivamente col portale di Animeclick al concorso IICA 2015, volta a promuovere le autoproduzioni italiane. Fra le opere in concorso ci sono: ScrollBound, Stone of Fate, Crossing Masters, Humour Bites, Dark Luster e Preistory. • Su questo numero inizierà la serializzazione di una nuova serie a fumetti: Taiga Hostess Club, di James R. Hoyer, che fra l’altro ha aiutato Orsetta ad impaginare questo nuovo numero della rivista. • Abbiamo in cantiere la creazione di qualcosa legato a Fullmetal Alchemist, fumetto che abbiamo scoperto adorare un po’ tutti all’interno del gruppo. Stay Tuned. • Da parte del sottoscritto resta ferma l’intenzione di continuare a scrivere articoli e creare video a favore del fumetto in generale, della produzione japstyle e del mondo dell’autoproduzione. • Con tutta probabilità parteciperemo al Napoli Comicon 2016, ripetendo quindi la bella esperienza fatta qualche anno fa. Se ce la si fa, sono previste mini esibizioni e la partecipazione di persone al di fuori di Doraetos presso il nostro stand. • Alla fiera ci sono due nostre autoproduzioni sicure: ScrollBound e The Story of Naja. Non mancherà ovviamente la gadgettistica e la volontà di fare sketch e dediche a chiunque ci verrà a trovare. Detto ciò, spenderò due paroline circa la rivista: attraverso gli ultimi 5 numeri abbiamo dato dimostrazione di poter uscire praticamente sempre regolari. Dal prossimo numero però la rivista tornerà a cadenza variabile, grosso modo con due o tre numeri all’anno. Questo perché impaginarla per noi risulta piuttosto dispendioso in termini di tempo. E inoltre c’è da dire che i lettori preferiscono comunque leggere le proprie opere direttamente sulle piattaforme online, dove vi abbiamo portato piano piano, tramite la pubblicazione dei nostri contenuti su blog o canali connessi al gruppo (vedesi Tapastic, Webcomics, Youtube, etc). Quindi il ruolo che avrà la rivista per i prossimi numeri sarà quello di mostrare in anteprima e/o raccogliere più o meno tutto il materiale che creeremo. Fatto questo avviso, vi auguro una buona lettura per questo numero, che è tornato ad essere molto copioso in termini di contenuti! Ah e, dimenticavo, buone feste a tutti!

Davide Della Via

3


INDICE

DARK LUSTER CAP. 6 e 7 di Giulio Sciaccaluga Siska e il misterioso essere si guardano minacciosi, pronti ad affrontarsi: sta per iniziare un nuovo frenetico, e orripilante, combattimento.

09

TAIGA HOSTESS CLUB CAP. 1 di James R. Hoyer Nuovo fumetto per Doraetos Manga! Cosa faresti se ereditassi un Hostess Club? E con esso, una marea di debiti? Il protagonista di questa storia, Masahiro Yuki, si trova invischiato in questa situazione e non sa proprio come uscirne!

46

FOCUS ON: TAIGA HOSTESS CLUB Facciamo la conoscenza di Masahiro Yuki, Mizuki e del loro autore James R. Hoyer!

76

SCROLL BOUND CAP. 5 - COMPLETO di Claudia Cocci e Gian Marco Bachetti

Continua il viaggio di Evey e Takumi, in compagnia di nuovi amici. Ma qualcuno è già pronto a metter loro i bastoni fra le ruote...

80

PREISTORY CAP. 4 di Giovanni Valenti La scorsa volta non era ancora chiaro, ma ora l’identità dell’essere sfuggente a cui Koraco e Co. stavano dando la caccia verrà messa ben alla luce!

4

103


STONE OF FATE CAP. 4 - COMPLETO

di Mirco Cabbia

Sconfitto il Noctis, il gruppo di Roberto prosegue verso la sua destinazione.

127

DREAM WITH ME ONE-SHOT di Andrea Loddo Un tenero fumetto autoconclusivo ad opera di Andrea Loddo.

151

THE STORY OF NAJA CAP. 5 di Davide Della Via

156

L’attentato a Borgo Dragomarino da parte dei discepoli di Ion è stato sventato grazie agli apprendisti cavalieri bianchi, ma l’animo di Naja è sconvolto per quanto successo. Nel frattempo fa l’entrata in scena il Sommo Yuniko, il Capo dei discepoli di Ion.

SWORD PRINCESS AMALTEA CAP. 7 di Natalia Batista

165

“Yappapà. yappapà, enchantè uomo io donna io, ma non sai il perché” recitava la canzone italiana di Ranma, citando l’assurda situazione vissuta dal protagonista. Ed ora anche Amaltea e Ossian si ritrovano a vivere un qualcosa di molto, molto simile! Risate assicurate!

5


AVVISO AI LETTORI

COME AIUTARE DORAETOS MANGA Doraetos Manga è ormai diventato un notevole punto di riferimento per tutti gli autori japstyle, ma per crescere ancora e al meglio ha davvero bisogno del vostro contributo! Potete aiutarci tantissimo anche con poco, ad esempio: Condividere la pagina FB, le nostre attività, i nostri video, etc sul social newtork; Invitare tutti i vostri amici a “mi piacciarci”. Creare recensioni scritte o video sui nostri fumetti (naturalmente,sentitevi liberi di esprimere le vostre personali opinioni!) Partecipare alle proposte che DM pubblica regolarmente. Fan Art e Cosplay dei personaggi pubblicati su DM! Donazioni (anche in cibo andranno benissimo! :P ) - Consultare la sezione DOCS del nostro sito.

IL VOSTRO SUPPORTO È FONDAMENTALE! 6


COME SEGUIRE DM SU FACEBOOK Non perderti le anteprime, le curiositĂ e tutti i post sui tuoi personaggi preferiti di Doraetos Manga! Rimani sempre aggiornato sulle attivitĂ  targate Doraetos con tre semplici click! PROVACI ORA! Corri su Facebook e segui le istruzioni di TAKUMI! Be a ninna!


DARK LUSTER RIASSUNTO Shin, il protagonista di Dark Luster, potrebbe essere scambiato per un ragazzo apparentemente normale, se non fosse per i suoi capelli bianchi e una forza fuori dal comune. Un giorno, mentre si reca a scuola, incontra una strana ragazza dai lunghi capelli rossi. Il ragazzo però non sa che quello è solo l’inizio di una serie di eventi fuori dal comune che lo porterà faccia a faccia con poteri di una grandezza difficilmente immaginabile. Siska e il misterioso essere si guardano minacciosi, pronti ad affrontarsi: sta per iniziare un nuovo frenetico, e orripilante, combattimento.

SHIN Il protagonista, sembra un ragazzo normale... capelli a parte.

SISKA Una ragazza in grado di uccidere gli Umbral servendosi di una falce, ha salvato Shin già due volte.

UMBRAL Degli umani diventati mostri senza anima, uccidono le persone divorando le loro anime.


CONTINUA... - DARK LUSTER di

GIULIO SCIACCALUGA

- CAP. 6-7 - FINE -


FOCUS ON

TAIGA HOSTESS CLUB

Salve a tutti, popolo di lettrici e di lettori del Doraetos Manga! Sono un autore semi-(s)conosciuto sul web, con il nickname di James R. Hoyer e sono un disegnatore amatoriale autodidatta, in quanto nella vita sono un laureando di Ingegneria Civile. Possiedo però un piccolissimo bagaglio artistico risalente alle medie inferiori, ed ho da anni la passione di mettere nero su bianco storie manga di vario genere. Spazio prevalentemente per tipologia dal genere shonen Sci-Fi (con ambientazione simili ai movie statunitensi) fino ad altri tipi di racconti, generalmente ambientati in Giappone; nonostante ciò a volte imposto le mie tavole prendendo spunto anche dagli shojo senza però prendere le loro peculiarità narrative ma solo stilistiche in termini artistici (vignette libere, primi piani, etc..). Ho sempre voluto disegnare e condividere questo mio, spero, lavoro ponendo nelle mie storie valori quali l’amicizia, romanticismo, belle ragazze e soprattutto tanti contenuti divertenti!

Cos’è Taiga Hostess Club? Taiga Hostess Club è uno dei tanti progetti che nacque da una idea di moltissimi anni fa, quando vidi per televisione un servizio che descriveva gli usi e i costumi della società giapponese e il loro rapporto con i quartieri a luci rosse e sulle geishe.

76

Così pensai di voler creare una storia proprio con quel contenuto, ma in una maniera unica e non come qualcosa di già visto e dunque le mie scelte ricaddero sugli hostess club.

Difatti il Taiga Hostess Club è un Hostess Club, ovvero un locale di svago moderno che miscela le case delle geishe, i “girlfriend point” (luoghi dove è possibile avere una fidanzata ad ore pagando!),


e i maid caffè. Con regole blande le ragazze giapponesi dai 18 ai 32 anni di bella presenza svolgono un lavoro di intrattenimento atto a spillare soldi alla clientela che è prettamente maschile. Queste ragazze più o meno possono essere assimilabili alle “escort” o alle “accompagnatrici” occidentali ma lavorano esclusivamente nel locale. Il loro compito consiste nel dialogare, offrire comprensione, scherzare, cenare e bere con i clienti: insomma offrire dei momenti piacevoli anti-stress.I clienti, per lo più sono businessman stanchi e stressati. Nonostante tutto questo alle ragazze generalmente non è permesso avere rapporti intimi con i

loro clienti ben che meno prestazioni sessuali, in quanto non sono prostitute, ma molte volte trasgrediscono queste regole formali per avere guadagni facili. Questi locali siccome hanno ottimi profitti, spesso sono gestiti dalla criminalità organizzata giapponese. Da sottolineare il fatto che Tokyo non è l’unica città del paese del Sol Levante ad avere quartieri dedicati all’intrattenimento per adulti come il Kabukichō, ma anche altre grandi metropoli come Osaka con il suo “Tobita-Shinchi” o Nagoya con il “Sakae”. Infatti questo tipo di attività rientra culturalmente nell’insieme dei divertimenti per adulti che comprende dunque, tutto il suolo nazionale Giapponese.

Al di là del loro mansioni “poco pulite” il lavoro di una hostess risulta essere uno dei tanti trampolini di lancio per quelle ragazze giapponesi che voglio intraprendere la via del mondo dello spettacolo, della pubblicità, della moda etc... Invero è possibile che quelle più gettonate compaiano su riviste specializzate di settore, (e si, le ragazze vengono pubblicizzate!) con tanto di vere e proprie classifiche su di loro in cui sono valutati sex appeal, forma espressiva di comunicazione, simpatia ed altro.

Personaggi e storia Cosa accadrebbe se a voi, un giorno, venisse dato in eredità un locale dove lavorano tantissime

Il famoso quartiere a luci rosse del "Kabukichō" in Shinjuku - Tokyo

77


belle e giovani ragazze? Per i maschietti il paradiso in terra... ma se a questo dono fosse associato un mucchio di debiti tali da far subito pensare all’espatrio e/o alla latitanza immediata? Cosa fareste? Con questo interrogativo facciamo conoscenza di Masahiro Yuki, tipico studente universitario giapponese sulla ventina che si trova fra le mani questo imprevisto che gli sconquassa tutto: dalla sua routine lavorativa, alle sue amicizie,

78

fino alla relazione affettuosa con la sua splendida fidanzata. Accanto a lui troveremo molteplici personaggi con le proprie storie personali che faranno da contorno alle vicende: la sua ragazza Mizuki Kinoshita, le ragazze dell’hostess club e il vecchio barista-custode Tashiro Mifune. Questi comprimari aggiungeranno tasselli importantissimi alla ricerca della soluzione al problema nonché alla maturazione morale del

nostro giovane protagonista. Questo spaccato di mondo giapponese, sconsciuto ai più, cercherò di narrarlo in maniera divertente e leggera, e vista la tematica, spero di non risultare mai troppo pesante, ma anzi di essere capace di strappare qualche risata (e perché no ammirare anche qualche bella figliola!) James R. Hoyer

Art concept di Masahiro Yuki


SCROLL BOUND RIASSUNTO Evey, una ragazzina un po’ goffa e tutto pepe, scopre per caso in una stanza segreta della casa di suo zio un antichissimo Scroll. La pergamena contiene un grandissimo potere che involontariamente Evey assimila. A causa di ciò, sarà costretta a scappare da un gruppo misterioso che era alla ricerca proprio di quella pergamena. Fatta la conoscenza del gran sacerdote Goro, Evey viene affidata al monaco guerriero Takumi che avrà il compito di scortarla alla capitale affinché i dieci saggi possano rimuovere dal corpo di Evey quel potere tanto grande, quanto potenzialmente micidiale, che la ragazza ha acquisito. Evey, Takumi e la new entry Rokko proseguono il loro cammino verso la capitale, ma qualcuno è al loro inseguimento.

EVEY Apprendista maga, è la protagonista di Scroll Bound. Ha aperto per caso una potentissima pergamena e ne ha acquisito l’immenso potere.

TAKUMI Un monaco discendente dei guerrieri d’ombra ed intenzionato a seguire la via degli

Shadow Master. È stato eletto guardia del corpo di Evey dal gran sacerdote Goro.

EUSTACHE È lo zio di Evey. Sembra innocuo, ma è un mago molto potente. Nel capitolo precedente, ha accompagnato personalmente la nipote al tempio dell’alba per chiedere aiuto al suo amico

Goro.


CONTINUA... - SCROLL BOUND di CLAUDIA COCCI - CAPITOLO 5 - FINE -


PREISTORY RIASSUNTO Koraco, Actu e Sapeza sono tre giovani cavernicoli e formano un giurassico gruppetto affiatato. Un giorno Koraco scopre che nei villaggi a cui appartengono i suoi amici si stanno verificando le stesse strane sparizioni di persone che si verificano nel suo. Koraco e i suoi amici hanno capito che le sparizioni di persone dai villaggi sono causate da qualcosa di ignoto e difatti si imbattono in un oggetto oscuro e piramidale che mette in pericolo il gruppo...

KORACO Un giovane e baldo cavernicolo, protagonista di Preistory. Tenta di venire a capo delle misteriose sparizioni.

ACTU Amico orango.

di

Koraco,

Parla

dalle fattezze di

una strana lingua, ma si

intende perfettamente coi i suoi compari.

SAPEZA Ăˆ la ragazza del gruppo e ha come animale domestico una tigre dai denti a sciabola.


STONE OF FATE RIASSUNTO Roberto, all’apparenza un normalissimo ragazzo, è in realtà possiede l’abilità di leggere nel pensiero. In seguito ad uno strano episodio nel quale rischia la sua stessa vita, viene a conoscenza da un uomo, di nome Frederich, del fatto di non essere l’unico possessore di un potere soprannaturale. La sua abilità, però, è superiore a quella raggiungibile da un qualsiasi umano e per questo Frederich, dopo essersene accorto, decide di portarlo con sé in una dimensione parallela alla Terra. Il Noctis è stato apparentemente sconfitto e i protagonisti sono pronti per rimettersi in viaggio verso la loro destinazione...ma andrà tutto liscio o ci sarà qualche altro imprevisto?

ROBERTO Un ragazzo come tanti all’apparenza, ma sa leggere nelle menti altrui.

FREDERICH Un

uomo del misterioso gruppo a cui dovrà

unirsi

Roberto. Possiede il potere di Ignis.

ALEXEI Una delle ragazze dello stesso gruppo di Frederich. Roberto se ne è invaghito al primo sguardo.


CONTINUA... - STONE OF FATE di

MIRCO CABBIA

- CAP.4- FINE -


AVVISO AI LETTORI

ATTENZIONE Si avvisano i gentili lettori delle seguenti cose: 1) A differenza di quanto precedentemente comunicato sul mio blog, il capitolo 5 che era stato nominato “Il sogno del cervo bianco” è stato diviso in due capitoli diversi: questo che andrete a leggere sarà effettivamente il quinto capitolo, che presenterà l’antagonista dell’opera, mentre “Il sogno del cervo bianco” diventerà il sesto. 2) Il sesto capitolo uscirà fra una settimana, il giorno 26 Dicembre sui miei blog: consideratelo una sorta di regalo di Natale, doppia porzione di The Story of Naja. Inoltre The Story of Naja è in arrivo su EFP. 3) A metà di questo capitolo 5 si farà riferimento ai furchili dell’aria, senza descrizioni. Ciò perché è mia intenzione presentarli all’interno del capitolo 3, modificando quindi leggermente la parte in cui Naja si dirige alla stazione metropolitana di Lagania. Farò questa modifica poiché sarebbe risultato ridondante descrivere una creatura fantastica mentre tutta quella parte è focalizzata su Naja. Sappiate comunque che dovete immaginarvi i furchili come una sorta di grandi furetti volanti. Il nome deriva da un gioco di parole: dal nome FUR+ETTO ho creato FUR+CHILO, per sottolineare la differenza in termini di grandezza. 4) Il lavoro della versione fumettata di Naja continuerà il giorno successivo alla pubblicazione di questo numero di Doraetos. - Davide Della Via

156


Beyond Fantasy Limits I

THE STORY OF NAJA


The Story of Naja

CAPITOLO 5 Il Sommo Yuniko

N

aja, avendo constatato di non essere più inseguita, mutò la sua corsa in un lento incedere errante. Il caldo era divenuto soffocante e non un solo alito di vento spirava fra quelle stradine. Per via della notizia dell’attacco terroristico, quasi nessuno osò metter naso fuori casa, e così l’aria era riempita soltanto dall’assordante frinire delle cicale e dal suono delle onde del mare. Quell’atmosfera sospesa, colorata delle tinte arancioni del pomeriggio, conferiva al luogo un tocco di irrealtà. Capo chino, fradicia di sudore e occhi persi nel vuoto, Naja cominciò a riflettere su quanto era appena accaduto: il maleficio della malevolenza imperitura aveva avuto il sopravvento e questa volta in maniera decisamente violenta. Quelle persone, accecate dall’odio e plagiate dalla paura, avevano finito… per pestarla. Lei, figlia del re e apprendista cavaliere. Lei, povera ragazza calpestata da un fato avverso. Lei, che si era battuta a difesa della propria gente. « Io sono stata…picchiata? Può mai essere…? » si domandò, incredula. Si tastò il viso: le doleva e anche la zona addominale le faceva male. Allora è tutto vero. Ma come se ciò non bastasse, a quel malessere se ne sommò subito un altro, a tratti ben peggiore: quello interiore; infatti si sentì profondamente umiliata e amareggiata…È quindi questa la mia ricompensa? Il risultato di tutto il mio impegno? Poi, fra questi pensieri, ne serpeggiò un altro: quello di riconoscersi come una maga ancora troppo debole. Sconfitta da un assalto dei discepoli, è scampata alla morte soltanto grazie all’intervento di Relumi, quella che de facto ha sventato l’attentato; lei, invece, non era riuscita ad evitare nemmeno che quello stregone prendesse in ostaggio un bambino innocente. Già, il bambino, ma che diavolo gli è successo? Perché la scarica ha colpito anche lui? si domandò perplessa,

158


Il Sommo Yuniko

ma ancora sicura del fatto di aver centrato soltanto l’uomo e non la piccola vittima. Fece quindi mente locale: « Sono certa che non fosse un raro mago trielementale come Blulan, non sapeva generare né raggi né saette. Padroneggiava solo l’elemento del fuoco e quello…dell’acqua! Ma certo! Ha creato fra lui e il bambino un circuito di ehifen dell’acqua… Ecco come ha fatto, quel bastardo! » arrivò a concludere. « Ma che stupida! Me l’avevano pure insegnato che esiste una tecnica del genere! Dannazione! Mi sono fatta prendere dal momento e quello mi ha beffato alla grande, c…!! » ringhiò versò se stessa, tra la rabbia e il pentimento. Completamente avvilita e delusa da se stessa, Naja rallentò progressivamente il suo passo, sino a fermarsi nel bel mezzo della strada, come imbambolata. Si sentì improvvisamente spaesata, in qualche modo distaccata dal mondo circostante. « Ma che cosa diavolo ho combinato sino ad ora…? Come maga guerriera faccio veramente pena e il maleficio…il maleficio…. » Gli occhi di Naja si fecero lucidi, e un acuto dolore fu da lei avvertito all’altezza del petto: sentì come se qualcosa dentro di sé si stesse spaccando. E in effetti, l’ammettere di non aver fatto miglioramenti significativi, né come maga né col suo maleficio, fu proprio come vedere l’incrinarsi della visione in cui era finalmente libera dalla sua condizione e dava a tutti dimostrazione della sua forza; e fu come sentire lo sgretolarsi delle proprie convinzioni, che la tenevano ritta al pari della terra sotto i piedi. Così quel dolore, frutto della commistione della sua mestizia, della frustrazione e della collera verso la sua inettitudine, cominciò ad esondare oltre i confini del proprio cuore, spargendosi a macchia d’olio nel resto del suo animo. In quell’istante, una parte di sé venne rapita da un nero desiderio: meditò di arrendersi, una volta per tutte, pur di porre fine alla sua sofferenza. Ma d’altro canto, avvertì poi un’altra parte di se stessa, più forte e tenace, che tirava invece in direzione contraria, decisa a continuare a lottare per raggiungere il suo obiettivo: allora Naja si cinse con le braccia, come a voler trattenere quell’oscuro strabordare. « Mi devo calmare, mi devo calmare… Io non sono…non sono così debole. Devo vincere io, io, non il maleficio. Io devo vincere… » si diceva mentre inspirava ed espirava dalla bocca, naso quasi tappato per il nervosismo.

159


The Story of Naja

Così, piano piano riuscì a calmarsi, e le lacrime non sgorgarono. Ma quel malessere non diede affatto segno di scemare; anzi le era chiaro che, quasi animato da una volontà propria, volesse comunque straripare fuori. Era solo questione di tempo. Sino a qualche ora prima, aveva saputo tenere testa alle avversità del destino con le proprie sole forze, ma capì che ormai era arrivata al limite della sopportazione. In fondo era solo una semplice ragazza, non doveva biasimarsi, aveva tollerato tutto da sola e ad oltranza, fu quello che si disse. Quindi Naja prese una decisione: sarebbe andata a chiedere conforto da suo padre, il sovrano di Zendria. Si recò allora alla stalla di furchili dell’aria più vicina e ne affittò uno. Poi, si librò in volo verso Ain, diretta al castello reale di Lagania. Da qualche parte, in un luogo sotterraneo nei dintorni della capitale, la luce verde delle lanterne appese alla parete di una enorme stanza circolare faceva emergere dall’oscurità diverse statue diaboliche poste all’interno di nicchie scavate nella roccia. Fra queste spiccava, per imponenza e mostruosità, quella di un demonio col muso da squalo, corpo lupesco, corna caprine, ali da pipistrello e coda da coccodrillo: era Zunxotrowus, lo spirito del male. Il suo perfido sguardo di pietra era rivolto al centro di quello spazio, ove una moltitudine di persone si stava radunando formando schiere ordinate. Uomini e donne di varia origine ed età, tutti vestiti di scuro e che recitavano un’inquietante litania. Contemporaneamente, ai loro lati, prendevano posto alcuni guerrieri in armatura, con al guinzaglio diversi karaguari; e anche dei suonatori di tamburi e campane, che cominciarono a battere una ritmica melodia mista a dei cori. Quelli erano membri dei Discepoli di Ion e stavano eseguendo un rito di benvenuto. A un certo punto, si sentì il rumore di una grossa porta che si apriva. Gli occhi degli stregoni seguirono tutti un determinato percorso: partirono dal portale a bocca di serpente di fronte a loro, proseguirono tagliando il lungo condotto di spire che correva verso l’alto, per infine posarsi in direzione del suono che avevano avvertito. Man mano che i grandi battenti si aprivano e gli accecanti raggi del sole penetravano dentro, si palesarono una decina di sagome incappucciate in controluce. La maggior parte si posizionò sulla piattaforma dell’elevatore che li avreb-

160


Il Sommo Yuniko

be portati di sotto, attraverso il condotto sino alla porta del serpente. Ma uno di loro si mise al limite del baratro, che fissò per un paio di secondi. Quindi si tuffò a capofitto nel vuoto, avviluppato dalla musica e dai cori che non si fermarono. Atterrò afflosciarsi completamente all’interno del mantello che indossava, fra scariche elettriche di colore nero, e poi, in un turbine di vento, scomparve del tutto, come risucchiato nella terra. Per tutta sorpresa degli stessi discepoli, la sala fu riempita dal silenzio. In quegli attimi enigmatici, si sentivano solo e unicamente i guaiti intimoriti delle bestie, con la coda fra le gambe. Poi, un respiro che pareva provenire direttamente dall’oltretomba fu da tutti sentito e riconosciuto all’istante. I discepoli si girarono di scatto e si inginocchiarono a colui che prima era scomparso innanzi a loro e che ora gli dava le spalle ai piedi della statua di Zunxotrowus. « Vi diamo umilmente il bentornato, oh Sommo e Potentissimo Yuniko! » salutarono ossequiosamente all’unisono tutti i presenti. Seguirono alcuni attimi in cui non si udì neanche un singolo respiro. Poi, egli materializzò una lunga coda eterea. Quindi si voltò. L’agghiacciante maschera da lemure che indossava lasciava pochi dubbi circa la sua identità: quello era proprio lo spettro nero, lo stesso di cui era stato raccontato a Naja quella mattina. « Fate rapporto » comandò, con una voce del tutto fuori dal mondo: era molto cavernosa, e come miscelata innaturalmente a soffusi ma inquietanti ringhi e sibili; finanche il suo solo sussurrare, faceva accapponare la pelle a chiunque, anche ai suoi servi più fedeli. Per il timore reverenziale che nutrivano verso di lui, nessuno osò pensare, anche solo minimamente, di alzare gli occhi. Solo un uomo gli si avvicinò, visibilmente appreso. « È con immensa devozione che mi rivolgo a voi, oh Sommo Yuniko » esordì, « Permettetemi innanzitutto di omaggiarvi dicendovi che questa nuova abilità che ci ha appena concesso ammirare, rinforza in noi la fedeltà verso di voi e ci sprona nel prosegui… » un raggio nero, passato fulminio al lato del suo viso, lo fece saltare dallo spavento. « Ho detto il rapporto » disse Yuniko, minaccioso. « Chiedo sommessamente venia, oh Mio Signore! Procedo immediatamente ad aggiornarla. Nel periodo della vostra assenza, abbiamo riportato numerosi risultati positivi: gli agganci in città sono stati rinforzati, gli affari procedono in maniera eccellente, abbiamo aumentato il numero delle no-

161


The Story of Naja

stre reclute e abbiamo fornito a Xandra i documenti che ci aveva richiesto; e per quanto concerne la raccolta dell’energia psichica tramite gli imbusenti, tutto procede bene. Presto riuscirà ad invocare lo… » « Il tuo animo vibra instabilmente, lo sento » lo interruppe di nuovo Yuniko, squadrandolo glacialmente. « Avanti, parla ». L’uomo soppesò le sue parole, prima di continuare: « Ecco, Vostra Eccellenza…ci è da poco giunta notizia che purtroppo l’attentato a Borgo Dragomarino è fallito. E solo due corvi sono tornati con gli imbusenti » disse estraendo un paio di quegli strani imbuti che si portano sempre appresso. Lo spettro incrociò le braccia: « Mmh… L’attentato aveva una relativa importanza, così come il numero di imbusenti che tornano, ma non è questo che ti turba. Ora, se non vuoi che ti strappi seduta stante l’anima per la gola, RIFERISCIMI QUELLO CHE VOGLIO SENTIRE!! » tuonò improvvisamente Yuniko, facendo rimbombare l’eco del suo demoniaco ruggito per l’intera sala, che divenne più silenziosa del vuoto assoluto. Il discepolo, in preda alla fifa più tremenda, non tergiversò ulteriormente; chiuse gli occhi, come pronto a ricevere un colpo mortale, e poi comunicò: « Uno… Uno dei nostri ha usato la ma- magia dell’acqua rossa e del fuo…» non ebbe il tempo di terminare la frase che tutti quanti si portarono, tremanti e doloranti, le mani alle orecchie: la stanza tremò tutta e fu invasa da un fastidiosissimo rumore terribilmente assordante, una accozzaglia di suoni gravissimi e acutissimi; a qualcuno scoppiarono persino i timpani. « Non era ancora arrivato il momento!! » gridò Yuniko furibondo, mentre li torturava con la sua terribile magia del suono. Poi si fermò. Presi dallo spavento, tutti si accucciarono per terra come cani bastonati, implorando pietà. « Miserabili insetti schifosi…» « Chiedo udienza, Vostra Eminenza. Anche se per poco mi sarebbe stato impossibile… » disse qualcuno che attraversò la porta del serpente massaggiandosi le sue pelose orecchie rotonde. « Concessa, Nivem. Ma fai poco la spiritosa » rispose Yuniko alla sua guardia personale, una femmina di mezza-bestia di leopardo delle nevi tutta corazzata che gli veniva incontro. « Mi sembra di capire che, in fin dei conti, la situazione non sia delle peggiori. Anzi da essa possiamo comunque ricavarci qualcosa: ciò che intendo dire è che la preoccupazione che nutriranno i maghi nei confronti delle nostre nuove tecniche alimenterà comunque gli imbusenti di ulteriore energia

162


Il Sommo Yuniko

psichica. Certo, non sarà qualcosa di paragonabile allo sconcerto o al terrore, ma sarà meglio di niente. E poi ci vorrà comunque del tempo prima che riescano a formulare un modo per difendersi ». « Non è tanto quello il punto. Qualcuno, fra questi bastardi, mi ha tolto il piacere di vedere di persona le facce smarrite dei cavalieri bianchi che brancolavano nel buio più totale! Soprattutto la faccia di quel presuntuoso di Disaia. Ora lo spettacolo che avevo progettato è stato rovinato, e sono costretto ad anticipare il piano… Nivem, seguimi!» comandò lei Yuniko, allontanandosi a passo veloce. « Sì, oh Sommo Yuniko! » rispose la sua fedele servitrice, che lo seguì senza batter ciglio. I discepoli di Ion li fissarono attoniti mentre scomparivano in uno dei tanti corridoi che collegavano la sala al resto di quella struttura nascosta che si inoltrava nelle viscere della terra. « Yuniko, il momento che stavi attendendo è quindi prossimo. Ma ti prego, permettimi di ricordartelo ancora: non sottovalutare il re di Zendria, egli è un mago guerriero davvero molto potente » disse Nivem, una volta lontani da orecchie indiscrete, dimostrando di possedere in realtà una certa confidenza col suo spettrale signore. « Io ucciderò Disaia » rispose lui, sicuro di sé. Poi aggiunse: « Ma prima gli farò assistere all’evocazione dello Psimmus, che distruggerà la sua amata Lagania. La sua ora è già segnata. Io sarò il suo angelo della morte » disse infine Yuniko, lapidario, chiudendosi con la sua guardia all’interno di una stanza misteriosa.

163


SWORD PRINCESS AMALTEA RIASSUNTO Il mondo di Sword Princess Amaltea è un po’ diverso rispetto al nostro: le donne sono il “sesso forte” ed esercitano la loro supremazia grazie all’uso della magia, impossibile da praticare per gli uomini. Le terre sono divise in vari Reginati e vige un momento di pace grazie ad accordi presi dopo una sanguinosissima guerra. Fra questi ce n’è uno che sancisce il destino delle principesse: se si salva un principe in pericolo e lo si sposa, la principessa otterrà automaticamente il reame della madre del primo. La principessa Amaltea è chiamata proprio ad adempiere, controvoglia, questa missione. A causa di una sosta presso una sorgente incantata, Amaltea e Ossian si scambiano i generi, diventando l’una un uomo e l’altro una donna. Nel frattempo Dorotea continua la ricerca di sua sorella.

AMALTEA La principessa spadaccina Amaltea è un tipino alquanto presuntuoso. Sin da piccola si è prefissa l’obiettivo di raggiungere e superare in abilità sua sorella maggiore Dorotea.

DOROTEA Dorotea è la sorella maggiore di Amaltea. In quanto primogenita, non dovrà partire in missione poiché erediterà il regno direttamente da sua madre.

OSSIAN È il principe che Amaltea ha salvato. Non sembra essere intenzionato a sposare la principessa.


Il materiale originale pubblicato su questa rivista appartiene a Doraetos Manga e ai suoi autori. Ăˆ vietata la copia, la stampa, la diffusione in pubblico, l’uso e qualsiasi altra attivitĂ senza il nostro esplicito consenso. Illustrazione di Copertina Davide Della Via Contatti doraetosmanga@email.it www.doraetosmanga.it

Doraetos Manga N°10  

Una rivista di fumetti italiani ispirati ai "manga" giapponesi.

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you