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una pigrizia intellettuale che induce a chiudersi in una routine rassicurante, il PON FSE Obiettivo/Azione C5 è stata l’occasione per i giovani “banziani” di conoscere professionisti seri, motivati, impegnati che quotidianamente si scontrano con una realtà lavorativa difficile e complessa quale quella ospedaliera . Sia nella prima che nella seconda fase l’interfaccia fra i corsisti e gli operatori sanitari sono stati i tutor scolastici del progetto. Si sottolinea sia l’impegno e la cura del Dirigente prof. Giuseppe Elia nel proporre e portare avanti l’innovazione, sia la fiducia accordata dai genitori tutti sin dall’inizio, soprattutto quando, nel primo incontro, illustrando il nuovo percorso, si è discusso con loro sul “sapere” della scuola, sottolineando la valenza astratta, quella dei libri, della parola parlata e richiamando l’azione didattica all’esercizio di “un saper fare” che potesse legare l’astratto con il concreto, rendendo il giovane capace di cogliere rapporti e relazioni, causa ed effetto, facendo in modo che l’apprendimento divenisse interessante, piacevole e finalizzato. Nell’esperienza quotidiana, infatti, l’importanza attribuita al pensiero concettuale astratto può essere spesso soverchiante e creare situazioni, alcune volte, di disagio per i mancati apprendimenti. Una scuola che, al contrario, faciliti il rapporto tra “sapere” e “saper fare” può assolvere la sua funzione educativa sulla quale costruire segmenti di carattere formativo professionale ed aiutare i giovani ad orientarsi nel mondo del lavoro e a svolgere un ruolo attivo nella vita sociale. Alla fine del percorso ancora una volta si conferma che uno stile educativo adeguato rappresenta una delle molle più potenti per lo sviluppo della motivazione all’apprendimento e per la persistenza di atteggiamenti positivi anche dopo la conclusione di una determinata esperienza.

(A cura dei tutor scolastici)

Stage ospedaliero: i Corsisti con lo Staff ospedaliero e scolastico

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Docenti partecipanti: De Fabrizio Pasquale, Dimitri Fiorella, Faggiano Anna Rita, Giordano Maria Francesca, Guido Antonella, Leonetti Elisabetta, Lonoce Cosimo, Martina Cosetta, Matteo Domenica, Natali Maria Teresa, Oliva Daniela, Presta Carla Giuseppina, Quarta Simonetta, Rollo Antonio, Schito Anna Maria, Solimando Anita, Tornese Flavia, Vergine Gregoria.

Il consiglio di classe e la L.I.M. 2007-2013

Coordinatore: Dirigente Giuseppe Elia Esperto: Prof. Giorgio Barba Tutor: Prof.ssa Anna Maria Crisigiovanni Destinatari: docenti del Liceo Durata: 30 ore - Periodo: 9 novembre – 20 dicembre 2011 Descrizione attività: percorso formativo di livello intermedio finalizzato all’acquisizione di competenze nell’utilizzo delle tecnologie della didattica, in particolare della LIM. Obiettivi conseguiti: favorire l’apprendimento collaborativo; familiarizzare con lo strumento Lavagna interattiva Multimediale come risorsa didattica da utilizzare in classe; utilizzare il software “Notebook”a corredo della LIM Smartboard; scrivere e memorizzare i testi, usare il touch screen, registrare la lezione e pubblicarla nell’ambiente online a disposizione del lavoro a casa degli studenti, ma anche di chi era assente; comunicare e insegnare con l’uso della LIM anche in rete su Internet o con altre lavagne; creare risorse digitali per le diverse discipline per poi sviluppare “biblioteche di oggetti”; creare e-book su argomenti didattici; utilizzare software specifici per la realizzazione del prodotto digitale (Notebook, Smart Ideas, Cmap, P.P., Didapages); realizzare lezioni didattiche interattive relativamente all’insegnamento della disciplina dei corsisti; utilizzare applicativi freeware per la creazione di prove di valutazione automatizzate ed esercizi interattivi. Metodologie utilizzate: cooperative learning; didattica laboratoriale


IL BANZI E IL PON Obiettivo Azione C3

Con l’Europa, investiamo nel vostro futuro

Programmazione dei Fondi Strutturali Europei 2007/2013 - Iniziativa “LE(g)ALI AL SUD: UN PROGETTO PER LA LEGALITÀ IN OGNI SCUOLA” Obiettivo C: “Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani” Azione C.3 «Interventi sulla legalità, i diritti umani, l’educazione ambientale e interculturale, anche attraverso modalità di apprendimento “informale” del Programma Operativo Nazionale: “Competenze per lo Sviluppo” - 2007IT051PO007 - finanziato con il Fondo Sociale Europeo Annualità 2010-2011

Con nota Prot. n. AOODGAI - 14965 del 20/12/2010 sono stati autorizzati e quindi dichiarati ammissibili al finanziamento i Progetti presentati dalle Istituzioni Scolastiche per l’annualità 2011. In particolare il Liceo “Banzi” ha avuto autorizzati i seguenti Progetti:

Riferimenti Bando

Obiettivo Azione

Macro Area

Tipologia Intervento

Titolo Progetto

7215 2010

C3

Competenze di base

Percorsi formativi

Percorsi di legalità e cittadinanza nel terzo millennio

7215 2010

C3

Competenze di base

Percorsi formativi

Percorsi interculturali nella società del terzo millennio

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Studenti partecipanti: Altavilla Elisa, Anastasia Francesca, Ancora Elisabetta, Andriani Gabriele, Arnesano Chiara, Benincasa Chiara, Bove Marco, Bruno Simone, Buongiorno Teodoro, Calabrese Vittoria, Calcagnile Davide, Casilli Maria Grazia, Cassiano Matteo, Ciaccia Martina, Corsi Eva, Cristofaro Valentina, De Filippi Eleonora, Del Vecchio Marco, Elia Erica, Ferreri Nicoletta, Galli Alessia, Grasso Antonio, Guerrieri Clarissa, Leuzzi Lorenzo, Luzio Federico, Mastrolia Elisa, Matino Annalisa, Mazzotta Laura, Miglietta Antonio Marco, Milito Francesca, Murrone Miriana, Nicolì Pierpaolo, Palmarini Lorenzo, Pascali Francesca, Perrone Alessio, Perrone Matteo, Putignano Francesca, Puzziello Martina, Rizzelli Viola, Rizzo Luisa, Ruggiero Serena, Scardia Marianna, Scardino Giulio, Tarallo Michela, Trullo Edoardo, Verardi Valeria.

2007-2013

Percorsi di legalità e cittadinanza nel terzo millennio”

Coordinatore: Dirigente Giuseppe Elia Esperti: Don Raffaele Bruno, Giuseppe Ruggiero Tutor interni: Prof.ssa A. M. Crisigiovanni, Prof.ssa L. Mancini Tutor esterni: dott. Carlo Greco, dott. Francesca Greco Destinatari: studenti del triennio Durata: 50 ore - Periodo: 21 febbraio - 30 maggio 2011

Tutor esterni

Descrizione attività: il percorso formativo è stato sviluppato in partenariato con LIBERA - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e con la cooperativa LIBERA TERRA - TERRE DI PUGLIA con cui il Liceo ha stipulato un Protocollo d’intesa. Il Modulo è stato così articolato: • 5 ore - presentazione del progetto, riflessione sulle tematiche e analisi delle problematiche del territorio, dei presupposti teorici e dei risultati attesi alla presenza di due esperti • 20 ore - apprendimento in situazione che ha visto il coinvolgimento fattivo e responsabile degli allievi nell’attività dell’ente partner. In particolare sono state effettuate


visite al Comando provinciale dei Carabinieri, in Prefettura, alla Procura della Repubblica di Lecce, al carcere circondariale di Lecce, ai terreni confiscati alla mafia (Mesagne e Torchiarolo) • 20 ore - realizzazione di un progetto specifico finalizzato all’esperienza in situazione • 5 ore - analisi e valutazione delle conoscenze, risultati, apprendimenti e comportamenti conseguiti. Obiettivi conseguiti: - sensibilizzazione degli studenti al valore delle regole, al rispetto delle leggi, all’importanza della giustizia, al senso di cittadinanza e all’amore verso la Costituzione, - educazione alla legalità, - sensibilizzazione alla partecipazione e all’impegno civile, - promozione della consapevolezza dei principi fondanti della nostra democrazia, sanciti nella carta costituzionale, - uso consapevole delle risorse ambientali, avendo come esempio la gestione dei terreni confiscati, - ponderare scelte di legalità come premessa di giustizia. Metodologie utilizzate: la caratteristica precipua del percorso è stata quella di utilizzare prevalentemente le modalità di apprendimento non formale perché più efficace al conseguimento della diffusione della cultura della legalità presso i giovani. L’utilizzo della metodologia del learning by doing è stata la modalità più opportuna per promuovere il conseguimento di modi di agire e di essere, che si manifestino in atteggiamenti, comportamenti e partecipazione attiva e consapevole alla vita e alle scelte della società. In particolare si sono utilizzate le seguenti strategie metodologiche: lezione frontale; discussione; didattica laboratoriale; cooperative learning; problem solving; project work; navigazione in internet; uso della LIM; ricerca-azione

Al corso hanno partecipato assiduamente tutti gli studenti iscritti che hanno manifestato un livello alto di gradimento.

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Studenti partecipanti: Ammassari Cristian, Andriesse Arianna, Cagliuli Francesca, Carascosi Veronica, Cisternino Stefano, Conte Cristina, Fanigliulo Giacomo, Fonseca Vasquez Francisca, Foresta Ludovica, Guido Giulia, Hatfield Brighton, Kawahara Megumi Paula, Leggieri Alessandra, Lucchi Benedetta, Miglietta Clara, Moro Eugenio, Peshkopia Astrida, Santoro Gaia, Tancredi Francesca, Tramacere Francesca

2007-2013

Percorsi interculturali nella società del terzo millennio

Coordinatore: Dirigente Giuseppe Elia Esperto: Prof.ssa Elisa Palomba - Università del Salento Tutor: Prof.ssa Anna Rita Faggiano, Prof.ssa Anna Rosa Gigante Tutor AFS Intercultura: Dott.ssa Francesca Esposito, Dott.ssa Giuseppina Maci Destinatari: 17 studenti del 3° anno del corso di Maxisperimentazione linguistica e 3 studenti di AFS students. Hanno partecipato alla Settimana Interculturale Salentina altri 5 di AFS Students e 19 studenti dell’High School di Parola (Finlandia). Durata: 50 ore - Periodo: 22 febbraio - 30 maggio 2011 Descrizione attività: il percorso formativo si è sviluppato lungo due direttrici: la prima ha visto gli studenti, guidati dai tutor di AFS Intercultura, impegnati in attività volte a far maturare atteggiamenti di apertura alla diversità culturale attraverso giochi di simulazione e momenti di discussione e confronto, a cui si sono affiancate 5 ore di approfondimento a cura dell’esperto, prof.ssa Elisa Palomba; la seconda ha coinvolto tutti gli studenti nella Settimana Interculturale Salentina, nel corso della quale


gli allievi si sono confrontati direttamente con la diversità, ospitando nelle proprie case coetanei provenienti da diversi paesi, tra cui un gruppo di studenti finlandesi dell’High School di Parola. Durante la settimana le molteplici iniziative programmate, dalla mostra fotografica sull’identità italiana alle visite sul territorio, hanno permesso di vivere esperienze significative di confronto e condivisione che hanno rappresentato veri e propri momenti di apprendimento in situazione. È stato così possibile mettere in atto tutte le strategie dell’educazione interculturale, dalla sospensione di giudizio all’ascolto, dall’abbattimento di posizioni etnocentriche all’assunzione di atteggiamenti di apertura e accettazione della diversità culturale, intesa come valore aggiunto nella formazione dell’identità personale e collettiva. Obiettivi conseguiti : acquisire consapevolezza della situazione che si sta vivendo. Partecipare alle attività e alle esperienze del gruppo; acquisire i concettti di diversità e unità, di multiculturalità e interculturalità; apprendere ed utilizzare le forme della comunicazione verbale, non verbale e/o paraverbale come espressioni culturalmente significative di ogni paese; maturare la disponibilità a conoscere i valori altrui; saper attivare all’occorrenza ascolto, sospensione di giudizio, negoziazione, mediazione e confronto, soprattutto in presenza di stili di vita diversi; acquisire capacità critiche e di relativismo culturale nei confronti degli stereotipi; acquisire consapevolezza dei problemi dell’identità e della modificabilità cognitiva; assumere responsabilità e relazionarsi in modo partecipativo ed empatico Metodologie utilizzate: discussione; lezione frontale; didattica laboratoriale; cooperative learning; problem solving; simulazione/ role playing; project work; apprendimento in situazione

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POR FSE PUGLIA Obiettivo Azione C1-C3

Con l’Europa, investiamo nel vostro futuro Programma Operativo Regionale IT051PO005 FSE Puglia

Azione C.1 “Interventi formativi per lo sviluppo delle competenze chiave - comunicazione nelle lingue straniere (Percorso formativo realizzato direttamente in uno dei Paesi europei)” del Programma Operativo Nazionale: “Competenze per lo Sviluppo” - 2007IT051PO007 - finanziato con il F SE Anno scolastico 2010-2011 Con nota Prot. n. AOODGAI - 7830 del 20/06/2011 sono stati autorizzati e quindi dichiarati ammissibili al finanziamento i Progetti presentati dalle Istituzioni Scolastiche per l’annualità 2011. In particolare il Liceo “Banzi” ha avuto autorizzati i seguenti percorsi formativi da realizzare in uno dei Paesi europei (Irlanda):

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Riferimenti Bando

Codice Progetto Regionale

Obiettivo Azione

Macro Area

Tipologia Intervento

Titolo Progetto

5683 20/04/2011 2011

C1

Competenze chiave

Percorsi formativi

C-1-FSE04 POR PUGLIA 2011-355

Planning our future

5683 20/04/2011 2011

C3

Competenze chiave

Percorsi formativi

C-1-FSE04 POR PUGLIA 2011-355

Aiming high


Studenti partecipanti: Ammassari Cristian, Cagliuli Francesca, Carascosi Veronica, Castelluccio Carlotta, Cisternino Stefano, Conte Cristina, Corsano Matteo, De Rinaldis Ilaria, Guacci Erica, Leggieri Alessandra, Metrangolo Sara, Santoro Gaia, Serio Ilaria, Stenti Martina, Tramacere Francesca.

POR FSE

Planning our future

Coordinatore: Dirigente Giuseppe Elia Esperto: Prof. Claire Neenan Tutor: Prof.ssa Licia Botonico, Prof.ssa Elisabetta Traversa Destinatari: 15 studenti delle terze A , L (bilinguismo, linguistico) Durata: 60 ore - Periodo: 26 agosto - 15 settembre 2011 Sede: Dublin City University - Ireland Descrizione attività: i contenuti sono stati articolati secondo una suddivisione di 15 ore per ogni abilità: LISTENING: ascolto di brevi brani registrati con uno o due interlocutori ed attività di scelta multipla con tre opzioni, completamento, esercizi di “vero- falso”; READING: lettura e comprensione di brani con titoli e sottotitoli. Lettura di cartelli, note ed altri brevi testi, lettura di un testo concentrandosi sulle informazioni richieste, identificazione del lessico e della grammatica in un breve testo; SPEAKING: conversazioni, scambio di informazioni personali e commento di immagini, opinioni e preferenze, abitudini ed esperienze riguardo all’argomento oggetto della conversazione; WRITING: redazione di lettere formali e informali, trasformazione di frasi, composizione di brevi messaggi e di testi più articolati riguardanti le esperienze personali. Obiettivi conseguiti: conseguimento del PET (Preliminary English Test) Liv. B1; Sviluppo di efficaci tecniche di comunicazione orale e scritta; Potenziamento di strategie di apprendimento; Miglioramento delle capacità relazionali; Apertura ad una dimensione interculturale Metodologie utilizzate: cooperative learning; discussione, lezione frontale, problem solving, project work, role-playing, group work, pair work.

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Studenti partecipanti: Baldassarre Riccardo, Beisans Luca, Bruno Riccardo, Greco Damiano, Greco Giacomo, Guido Giacomo, Longo Valentina, Manni Annachiara, Manno Stefania, Nobile Gabriele, Russo Carola, Scarciglia Francesca, Zagarese Giorgia.

POR FSE

Aiming High

Coordinatore: Dirigente Giuseppe Elia Esperto: Prof. David Kirwan Tutor: Prof.ssa Marina Maffey Destinatari: 13 studenti di quarta classe in possesso del FIRST CERTIFICATE OF ENGLISH (FCE) Durata: 60 ore - Periodo: 26 agosto - 15 settembre 2011 Sede: Dublin City University - Ireland Descrizione attività: i contenuti sono stati articolati secondo una suddivisione di 15 ore per ogni abilità: LISTENING: ascolto di brani orali tratti da diversi tipi di testo comprese interviste, discussioni, letture e conversazioni ed attività di scelta multipla, completamento, risposte aperte; READING: lettura di testi letterari e informativi, di articoli specialistici e istruzioni tecniche con attività di scelta multipla, “matching and gapped tests”; SPEAKING: conversazioni in ambito sociale e professionale, con confronti ed opinioni, descrizioni su argomenti complessi a seguito di stimoli visivi, discussioni e compiti verbali individuali; WRITING: redazione di testi di tipo non specialistico, come lettere, saggi, articoli e relazioni su una serie di argomenti e in riferimento a uno scopo particolare, rivolgendosi a un determinato lettore. Obiettivi conseguiti: conseguimento del CAE (Certificate of Advanced English) Livello C1; potenziamento delle abilità linguistiche; potenziamento di strategie di apprendimento; miglioramento delle capacità relazionali; apertura ad una dimensione interculturale Metodologie utilizzate: cooperative learning; discussione, lezione frontale, problem solving, project work, role-playing, group work, pair work


Gli studenti di “Planning our future” con la Prof. Claire Neenan

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Dublin City University - Irlanda

Gli studenti di “Aiming High” con il Prof. David Kirwan


Con l’Europa, investiamo nel vostro futuro

Progetto: PON SOS STUDENTI Coordinatore: Dirigente Giuseppe Elia Docente referente: Prof.ssa Anna Maria Crisigiovanni Destinatari: gruppi classe del Liceo

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Descrizione attività: con il D.M. n. 42 del 22 maggio 2007, che definisce le attività di recupero parte integrante del Piano dell’Offerta formativa, e il D. M n. 80 del 3 ottobre 2007, che ha introdotto alcune norme relative alle modalità di organizzazione di tali attività, si è inteso dare risalto al problema dell’insuccesso scolastico cercando soluzioni efficaci. In tale direzione, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale 2007-2013, Asse I Obiettivo C Azione C1, è nato PON SOS studenti, un ambiente per l’apprendimento on line, rivolto agli studenti del biennio della scuola secondaria di secondo grado, in particolare a coloro che, al termine del primo anno scolastico, siano stati agevolati in qualche disciplina o incontrino particolari difficoltà negli apprendimenti di base (Italiano, Inglese, Matematica, Fisica). Gli studenti iscritti alla piattaforma PON SOS Studenti trovano in questo ambiente materiali multimediali per l’approfondimento di alcuni argomenti deil curricolo di Italiano, Inglese, Matematica e Fisica, usando la logica della nuova comunicazione in rete. Possono seguire percorsi individualizzati e nello stesso tempo prendere parte a gruppi di discussione attivi, gestiti da docenti esperti. Sotto la guida attenta e costante dei docenti della loro scuola, gli studenti accedono ad esperienze molteplici e variate. La piattaforma SOS STUDENTI vuole offrire un valido aiuto agli studenti soprattutto perché mette a disposizione strumenti di socializzazione e di insegnamento/apprendimento variegati e idonei a stili cognitivi diversi: dai Learning Objects ai laboratori on-Iine, dalle prove OCSE PISA allo sportello on line, dal blog tenuto dall’esperto ai Forum disciplinari. Obiettivi conseguiti: il Liceo Scientifico “G. Banzi Bazoli”, da sempre impegnato nella promozione del successo scolastico, ha inteso offrire questa opportunità agli studenti che incontrano qualche difficoltà nelle competenze chiave. Metodologie utilizzate: creare un ambiente per l’apprendimento on line; lavorare in piattaforma.


PARTE III

PROGETTI E/O ATTIVITÀ EXTRACURRICULARI


Progetti strutturali

UNIVERSITÀ ORIENTAMENTO IN USCITA

R.I.E.S.C.I.

Alma Orientati 46

Alma Diploma PONTE

LICEO

ORIENTAMENTO IN INGRESSO

Raccordo Media - Superiore

Accoglienza

SCUOLA MEDIA


Orientamento in ingresso e accoglienza Coordinatore: Dirigente Giuseppe Elia Referenti: Prof.ssa Anna Maria Crisigiovanni, Prof.ssa Marcella Rizzo Finalità/obiettivi: analizzare i bisogni di orientamento degli alunni per aiutarli e sostenerli nel processo di costruzione del proprio progetto di studio; rilevare eventuali dislivelli tra le competenze acquisite dagli alunni nel triennio della Scuola Media e le competenze ritenute prerequisite agli apprendimenti del primo anno del liceo Scientifico; favorire un approccio sereno e consapevole al curriculum liceale tramite dei percorsi di orientamento presso il nostro Liceo. 1ª Fase – novembre – giugno: Dal Modulo d’indirizzo al modulo di continuità Destinatari: alunni della scuola media che hanno presentato domanda di iscrizione al nostro Liceo Articolazione attività/contenuti 1 - Periodo: novembre – maggio Attività/Contenuti: contatti con gli Enti locali ed educazione all’ascolto del territorio. 2 - Periodo: novembre – dicembre - gennaio Attività/Contenuti: il Liceo organizza da due a tre incontri (di cui uno di domenica - orario antimeridiano) per dare l’opportunità a genitori ed alunni di visitare il Liceo e conoscere l’offerta formativa (P.O.F.) partecipando attivamente ad alcune esperienze di laboratorio realizzate dagli stessi studenti del Liceo. Inoltre, presso le scuole medie che lo richiedono, le docenti delegate per l’orientamento illustrano l’offerta formativa del Liceo. 3 - Periodo: novembre – maggio Attività/Contenuti: visite guidate compatibili con le attività didattiche. 4 - Periodo: maggio Attività/Contenuti: ministages per i ragazzi di terza media iscritti al Liceo Banzi, riguardanti le discipline individuanti il percorso scientifico: italiano/latino, matematica/scienze. 5 - Periodo: giugno – luglio Attività/Contenuti: saluto del Preside; presentazione ai genitori dei nuovi iscritti del POF; consegna cartella ai genitori contenente il libretto delle assenze con l’estratto del POF, i regolamenti d’Istituto, il patto formativo e le indicazioni, nelle linee generali, per un lavoro estivo in ambito linguistico-matematico nell’ottica della rilevazione analitica dei livelli di partenza dei singoli ragazzi nella prima fase dell’anno scolastico. Strategie: corrette modalità di raccordo operativo con le scuole medie del bacino del nostro Liceo; illustrazione del “pieghevole” del nostro liceo nelle sedi delle scuole medie interessate; accoglienza (una settimana) nel nostro Liceo di alunni che hanno prodotto regolare domanda d’iscrizione al nostro Liceo); comunicazione alle scuole medie interessate degli esiti del tirocinio degli alunni. 2ª Fase – settembre – ottobre: Accoglienza Destinatari: alunni delle classi prime del Liceo Finalità: avviare nell’allievo la capacità di compiere scelte autonome e consapevoli assumendo atteggiamenti costruttivi, sulla base della riflessione individuale e di gruppo della scelta scolastica effettuata; porre l’alunno in condizione di percepire consapevolmente il contesto socio-culturale a cui rapportare competenze comunica-

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tive; focalizzare la propria identità e il rapporto con l’altro; sollecitare atteggiamenti di confronto e di apertura verso la classe e verso i docenti; individuare in modo elementare il concetto di metodo di lavoro e di studio; attirare l’attenzione sui processi di osservazione del reale; verificare le conoscenze, competenze e capacità in ingresso. Obiettivi: riflessione su di sé e sulla propria personalità; analisi dei diversi fattori concorrenti ai fini del successo scolastico. 1 - Periodo: prima settimana Attività/Contenuti: lo studente e la classe: conoscenza e comunicazione interpersonale discenti/docenti e discenti/discenti. 2 - Periodo: prima settimana Attività/Contenuti: lo studente e la scuola: conoscenza dell’ambiente scolastico, delle strutture, delle tecnologie informatiche, del materiale didattico; conoscenza dell’organigramma, delle norme comportamentali (Regolamento d’Istituto), del P.O.F., dell’articolazione dell’orario scolastico. 3 - Periodo: seconda settimana Attività/Contenuti: lo studente e la situazione di partenza: abilità logico-cognitive; le competenze disciplinari in ingresso. 4 - Periodo: ottobre Attività/Contenuti: monitoraggio, somministrazione della scheda di rilevazione della customer satisfaction, mirata a misurare: - valutazione complessiva: tabulazione dei dati ed interpretazione; realizzazione di grafici; monitoraggio in itinere del livello di gradimento.

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Metodologie: costruzione di occasioni coinvolgenti e favorenti l’espressione orale e scritta; discussioni a livello di classe; attività individuali; lavori di gruppo. Strumenti operativi: questionari, test, fotocopie, regolamento d’Istituto - P.O.F., schede. Criteri e strumenti di verifica: scheda di misurazione della customer satisfaction. Criteri di valutazione: la valutazione del Progetto scaturirà dai risultati della scheda di misurazione della customer satisfaction, che saranno tabulati e schematizzati con grafici.

Andamento iscrizioni per Comune di provenienza - Biennio 2010-2012


Orientamento in uscita Coordinatore: Dirigente Giuseppe Elia Referente: prof.ssa Anna Rita Faggiano Destinatari: studenti delle quarte e quinte classi Enti coinvolti: Scuola, Università, Mondo del lavoro Motivazione dell’intervento: il D.M.487/ 97 (Orientamento degli studenti e delle studentesse) definisce l’orientamento come componente strutturale del processo formativo e parte integrante dei curricula di studio delle scuole di ogni ordine e grado. La scuola prevede, pertanto, un insieme di attività mirate a formare e potenziare negli studenti la conoscenza: • di se stessi, • dei mutamenti culturali e socioeconomici, • delle offerte formative post-diploma. A tal fine il liceo Banzi-Bazoli programma interventi finalizzati al raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi: 1. analizzare i bisogni di orientamento degli alunni per aiutarli e sostenerli nel processo di costruzione del proprio progetto di studio; 2. sviluppare capacità di autorientamento per favorire le inclinazioni e le attitudini degli studenti; 3. far acquisire una conoscenza della realtà del mondo del lavoro a livello di macroscenario e di contesto locale; 4. valorizzare e certificare tutte le attività extracurriculari in quanto permettono la crescita dell’autoconsapevolezza e della capacità progettuale. L’articolazione delle attività di orientamento prevede: 1. collaborazione con l’Università del Salento e partecipazione a progetti sull’Orientamento rivolti a docenti e studenti; 2. collaborazione con enti che si occupano di ricerca e orientamento; 3. incontri con i coordinatori di classe; 4. attività di consulenza per gli studenti; 5. interventi rivolti a gruppi-classe sui seguenti temi: il mondo del lavoro, le professioni emergenti, le dinamiche occupazionali, il marketing di se stessi, il curriculum vitae, l’università: tipologia dei corsi. Articolazione delle attività: AREA 1: INFORMAZIONE (allargata agli studenti delle classi quarte): 1. pagina web sul sito del liceo con indicazioni per cercare informazioni riguardanti la scelta post-diploma; 2. informazione sulle iniziative avviate dagli Atenei italiani e incontri con le università italiane pubbliche e private e con le forze armate; 3. bacheca con l’attivazione di un albo dove affiggere le comunicazioni relative alle iniziative messe in atto dalle varie università italiane, di cui la scuola è messa a parte; 4.partecipazione ad iniziative sull’Orientamento. AREA 2: FORMAZIONE: 1. progetto “A scuola di ricerca” (classi quarte e quinte); 2. partecipazione a Progetti dell’Università del Salento e di altri Atenei italiani; 3. studenti per gli studenti: incontri con studenti universitari di varie facoltà;

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4. a tu per tu col professionista: professionisti ed esponenti del mondo dell’impresa incontrano gli studenti (in collaborazione con associazioni di categoria e il mondo del’impresa e del volontariato); 5. Almadiploma e Almaorientati; 6. progetto RIESCI (quinte classi – Facoltà di Ingegneria, Università del Salento).

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PROGETTI: ALMADIPLOMA E ALMAORIENTATI Responsabile del progetto: Dirigente scolastico prof. Giuseppe Elia Referente: prof.ssa Anna Rita Faggiano (F.S. orientamento in uscita) Destinatari: tutti gli studenti di quinto anno Nell’a.s. 2010/11 il Liceo ha aderito al progetto di orientamento Almadiploma e Almaorientati proposto dal consorzio interuniversitario Almalaurea in collaborazione con l’USR della Puglia. Almadiploma offre al diplomando un questionario in cui far confluire informazioni aggiuntive rispetto a quelle già possedute dalla scuola, riguardanti competenze ed esperienze acquisite anche al di fuori della scuola. La documentazione confluisce in una banca dati, dove il giovane può successivamente aggiornare il suo curriculum consultabile online dalle aziende autorizzate. Almaorientati è un percorso di orientamento articolato in quattro sezioni: individua i tuoi punti di forza, Conosci il sistema universitario e il mercato del lavoro, Cerca il tuo corso di laurea, Che cosa vuoi fare da grande?, che partendo dalla conoscenza di sé, delle proprie potenzialità e dei propri limiti, avvia alla conoscenza del sistema universitario e del mondo del lavoro e invita lo studente ad immaginare il suo futuro dopo la laurea. In sintesi Almadiploma e Almaorientati sono due strumenti che si sono aggiunti alle azioni già messe in atto dal Liceo nell’ottica di un orientamento inteso come “leggere e capire cosa serve alla persona, in relazione con la realtà sociale e con il lavoro”.


IL PONTE... PERCORSI DI ORIENTAMENTO E DI RACCORDO CON L’UNIVERSITÀ NEL SISTEMA DI ISTRUZIONE In attuazione del D.L. 14 gennaio 2008 n.21 il progetto “Ponte...” rientra nella tipologia dei progetti di ricerca e pertanto prevede l’interazione della scuola e dell’università che, consapevoli del loro ruolo orientativo, condividono la finalità del progetto, cioè attivare un laboratorio per l’innovazione sia nella didattica che nell’organizzazione, riconoscendosi pari dignità, nel “pensare” e “progettare” la scuola che orienta.

“La scienza allo specchio: l’immagine di scienza nel pensiero scientifico contemporaneo”

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Coordinatore: Dirigente Giuseppe Elia Referente: Prof.ssa Anna Rosa Gigante Destinatari: alunni classe V C maxi-scientifico “Brocca” Esperti: Prof. Luigi Martina - Università del Salento, Facoltà di Fisica Prof. Massimo Macchioro Durata: febbraio-giugno 2011 Articolazione: il sistema proposto è stato di tipo modulare e si è avvalso di tre tipologie di laboratori:


• Laboratorio Orientativi-Guida (LOG): il Laboratorio Orientativo-Guida (LOG) è stato costituito da moduli progettati in collaborazione con l’università e condotti da docenti della scuola in orario curriculare. Esso ha costituito propedeuticità e preludio alla seconda tipologia di laboratorio (LAC). • Laboratorio di Approfondimento con Certificazione (LAC) in orario extracurriculare della durata di dieci ore, è stato condotto dai docenti universitari • Il Laboratorio dell’eccellenza (LEC), condotto dai docenti del Liceo in orario extracurriculare della durata di dieci ore, si è articolato in moduli di approfondimento, preparatori agli esami di stato e ai test d’ingresso all’università. Obiettivi conseguiti: in un Paese, in un Continente, in un sistema globale nel quale la disoccupazione giovanile ormai da decenni è una costante ed è motivo di disagio individuale e di allarme sociale, è scelta strategica europea, funzionale allo sviluppo, valorizzare il capitale umano e quindi mirare ad un profilo alto di formazione per i giovani. È in questo contesto e tenuto conto degli impegni condivisi e sottoscritti a livello europeo che è maturata la Riforma della Scuola italiana, una scuola che nel sistema di formazione continua ad essere il luogo istituzionale di attrazione del dettato costituzionale, una scuola che oggi ad ogni livello si propone di orientare verso scelte consapevoli studenti e studentesse. Progettare ed attuare nella scuola percorsi orientativi, infatti, significa far radicare nei giovani la “cultura della scelta” in tutto il percorso di formazione e rendere possibile la “flessibilità” tanto invocata dal mercato del lavoro,

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Metodologie utilizzate: didattica laboratoriale e lezioni frontali.


Progetto RiESci Riqualificare l’Educazione Scientifico-tecnologico Coordinatore: Dirigente Prof. Giuseppe Elia Referente: Prof. Mauro Di Gennaro Destinatari: studenti del quinto anno con interessi per i corsi di laurea in Ingegneria e Fisica Esperti: Prof. Michele Campiti, Prof. Luigi Martina, Prof. Raffaele Vitolo - Università del Salento, Facoltà di Ingegneria Durata: 50 ore - Periodo: 5 novembre 2010 - 30 maggio 2011 Descrizione attività: 1. Novembre -dicembre: registrazione degli studenti degli Istituti aderenti interessati al progetto. Definizione del calendario preciso delle attività successive. 2. Fino a fine gennaio: preparazione ed ampliamento del materiale didattico di analisi matematica, geometria, chimica, fisica, logica e comprensione verbale. Eventuale ampliamento dell’offerta didattica ad ulteriori classi scolastiche. Eventuale materiale integrativo per alcuni tipi di Istituti. Entro lo stesso termine avviene anche la diffusione del materiale didattico di supporto. 3. Febbraio -marzo: fase di studio del materiale didattico da parte degli studenti interessati. I docenti della facoltà di ingegneria cercano di guidare la fase di studio con visite periodiche presso gli istituti. 4. Prima del termine della fase di studio: incontro presso la facoltà di ingegneria per verificare l’attuazione della fase di studio, e per porre rimedio a eventuali difficoltà diffuse nell’acquisizione del materiale. Eventuali incontri con gruppi di studenti. 5. Dopo la fase di studio: giornate di studio presso la facoltà di ingegneria. In tali giorni sono previste: attività di lezioni e di esercitazioni sugli argomenti del materiale didattico, visite ai laboratori della facoltà, attività di studio individuale e assistita, pranzo in mensa, presentazione delle rappresentanze studentesche e degli altri organi. Al termine viene proposto un test di autovalutazione sulle attività svolte che consente agli studenti di valutare il percorso di studio seguito nei mesi precedenti e dà indicazioni su eventuali carenze da correggere prima del test finale sostitutivo di quello ufficiale. 6. Termine anno scolastico: test di valutazione sostitutivo di quello ufficiale. 7. Dopo l’elaborazione dei risultati: presentazione dei risultati agli Istituti aderenti e delle prospettive future del progetto. Obiettivi conseguiti: fornire a tutti gli studenti interessati le informazioni necessarie sui corsi di studio in ingegneria e per affrontare il test nazionale d’ingresso;mettere a disposizione degli studenti che hanno preso in considerazione la possibilità di iscriversi ad un corso di laurea in Ingegneria il materiale didattico necessario per la preparazione al test d’ingresso; lo stesso materiale risulta essere particolarmente utile anche per acquisire o consolidare la preparazione di base necessaria alla frequenza dei corsi del primo anno; assistere lo studente nella fase di preparazione al test d’ingresso; far sostenere un test d’ingresso sostitutivo agli studenti interessati abbattendo anche le difficoltà di carattere psicologico. Metodologie utilizzate: lezione frontale; preparazione individuale; test finale Risultati: il 60% di successo tra gli studenti che hanno sostenuto il test

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Progetti Area Eccellenza

AREA SCIENTIFICA

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EXTREME ENERGY EVENTS Laboratorio sperimentale per la rivelazione dei suoni cosmici

COMPETIZIONI GARE NAZIONALI INTERNAZIONALI

ECDL Patente europea del computer

OLIMPIADI Matematica, Fisica, Scienze, Chimica


E.E.E. Extreme Energy Events Coordinatore: Dirigente Giuseppe Elia Referenti: Prof.ssa Anna Rita Lorenzo, Prof. Stefano Rosato Destinatari: studenti del Liceo Descrizione attività: il liceo Scientifico“Banzi” è stato scelto dal professore Antonio Zichichi, direttore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Frascati, come scuola pilota per il progetto E.E.E. (ExtremeEnergy Events) che prevede l’installazione di un rivelatore M.R.P.C. (Multigap resistive plate chamber), ossia di un apparato sperimentale per la rivelazione dei suoni cosmici. L’E.E.E. mira a portare la scienza nel cuore dei giovani, per questo si è rivolto ai licei e agli istituti tecnici di tutta Italia, individuando sette licei scientifici pilota, tra cui il nostro, in grado di portare avanti il progetto. La costruzione del rivelatore è molto importante nel mondo della fisica subnucleare, perché questo strumento permette di studiare il flusso dei raggi cosmici e il loro legame con le caratteristiche fondamentali dello spazio in cui ci troviamo. Inoltre la sua installazione all’interno della scuola aiuterà gli studenti coinvolti nel progetto ad entrare nel vivo della fisica, a toccare con mano quello che fino a pochi anni fa si studiava sui libri senza nessuna applicazione pratica. Tra le attività svolte vi è stata la costruzione di un sito relativo al progetto che ha avuto un importante riconoscimento: una menzione d’onore attribuita dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e consegnata nel corso di una cerimonia che si è svolta a Frascati il 13 aprile 2007.

Il progetto prevede 100 rivelatori dislocati in altrettante scuole

scuole che hanno aderito

prime 7 scuole pilota

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Progetto E.C.D.L.

Studenti partecipanti - Corso 1: Viscuso Daniele, Santoro Dalila, D’Urso Irene, Catanzaro Francesco, Signore Azzurra, Marchese Francesco, Tafuro Ivan, Pati, Gabriele, Novembre, Maria Laura, Assiro Giammarco, Rosato Pierandrea, Lia Sara, Miglietta Giorgia, Martelli Enrico, Bruno Giulia, Ruggio Francesco, Gabriele Di Giacomo, Cristiano Liquori, Federico Calabrese Francesca

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Corso 2: Quarta Simona, Manno Stefania, Greco Giacomo, Greco Sara, Politi Chiara, Caione Roberto, De Luca Alessia, Tornese Valerio, Petrelli Beatrice Diana, Zollino Francesco Paolo, Orlandini Luigi, Zappone Antonio Emilio, Ammassari Cristian, Colonna Paola, Erroi Ruggero, Conte Daniele, Rizzo Giovanna Laura, Balestrieri Andrea, Volpini Loredana, Tarantino Francesco, Beisans Luca Emanuele

Privatisti: Romano Silvia, Quarta Salvatore, Calasso Maria, Marziliano Pamela, Romanello Lavinia, Pellegrino Mario Antonio, Sozzo Marco, Rizzo Federica, Tancredi Francesca, Giorgino Fabio, Farì Stefano, Fumarola Alessandro, Colangelo Manuela, Monittola Antonella, Di Chiara Stanca Benedetta, Longo Brenda, Pascali Davide

Coordinatore: Dirigente Giuseppe Elia Referenti: Prof. Cosimo Lonoce, Prof.ssa Annamaria Crisigiovanni, Prof. Antonio Bernardo Destinatari: studenti del triennio Durata: 50 ore - Periodo: febbraio - maggio 2011 Descrizione attività: il progetto ha offerto agli studenti del Liceo corsi propedeutici per affrontare gli esami previsti per ottenere la certificazione E.C.D.L. in sede presso il test Center dell’Istituto. Obiettivi conseguiti: dagli esiti positivi degli esami (mediamente ha superato gli esami alla prima sessione il 95% dei candidati) si può concludere che il livello di preparazione offerto agli studenti, attraverso i corsi, è stato tale da permettere loro di conseguire la certificazione E.C.D.L. Metodologie utilizzate: cooperative learning; discussione, lezione frontale, problem solving, project work, role-playing, group work, pair work


Le Olimpiadi Internazionali 4 Novembre 2010 Il Ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini ha premiato giovani studenti di scuole superiori, distintisi in particolari progetti. “Oggi è davvero una bella giornata per la scuola italiana, mi riempie di gioia e soddisfazione perché i risultati raggiunti da questi ragazzi mettono in evidenza tutta la potenzialità della scuola del nostro paese”. Lo ha detto il Ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, prima di premiare 34 studenti eccellenti, di ogni parte d’Italia, che sono risultati tra i finalisti delle Olimpiadi internazionali di matematica, informatica e scienze della terra. Dopo la premiazione all’Accademia dei Lincei a Roma, il Ministro Gelmini e il Presidente dell’Accademia, Lamberto Maffei, hanno firmato un protocollo d’intesa con l’obiettivo di promuovere iniziative per la divulgazione della cultura scientifica a scuola.

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Il Ministro ha detto che l’impegno è quello di “garantire una buona scuola e di elevare gli standard di qualità” sia “valorizzando gli insegnanti“ sia “ripensando la didattica che non deve essere solo mnemonica ma puntare al problem solving”. “La prospettiva - ha spiegato Gelmini - è di premiare il merito e l’eccellenza. Oggi i ragazzi premiati riceveranno in regalo la possibilità di uno stage in un’università italiana o straniera, ragazzi che si sono classificati ai primi posti nelle Olimpiadi internazionali della matematica, informatica e scienze della terra. Ragazzi dotati ma anche particolarmente studiosi. Il percorso intrapreso con la riforma va esattamente in questa direzione: elevare la qualità dell’istruzione nelle nostre scuole ma anche valorizzare l’eccellenza”. Giuliano Chiriacò Olimpiadi internazionali della Fisica - IPhO

Lorenzo Perrone Olimpiadi intern.li delle Scienze naturali - IESO

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Martina Chiriacò Olimpiadi internazionali di Biologia - IBO


OLIMPIADI DI MATEMATICA 2011 L’Unione Matematica Italiana (UMI) nell’ambito del Progetto Olimpiadi di Matematica organizza in Italia gare di matematica per le scuole superiori da oltre vent’anni, opera in base ad una convenzione con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e si avvale della collaborazione della Scuola Normale Superiore di Pisa. La competizione italiana è articolata su vari livelli: FASE D’ISTITUTO

Giochi di Archimede - Biennio

Giochi di Archimede - Triennio

Totale partecipanti: 116

Totale partecipanti: 148

1. Lapenna Giulia 2. Colucci Alessandro 3. Bochicchio Alfredo 4. Leone Carlo 5. Pezzuto Edoardo 6. Baldassarre Caterina 7. Morciano Andrea 8. Giuri Nicola 9. Scalinci Marco 10. Andriani Samuela

1.Fasiello Valeria 2. Pagano Luigi 3. Podo Alessandro 4. Spagolo Michela 5. Gigante Carlo 6. Pedone Gabriele 7. Baldassarre Riccardo 8. Bianchini Giorgio 9. Pascali Davide 10. Chirianni Francesco

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FASE PROVINCIALE: Giovedì 10 Febbraio 2011, presso il Dipartimento di Matematica “E. De Giorgi” dell’Università del Salento si è svolta la seconda prova di selezione a livello provinciale tra tutte le scuole che hanno aderito all’iniziativa. Gli studenti del Banzi ammessi sono stati: - biennio: Fase provinciale - 10 febbraio 2011 Lapenna Giulia 1C, Totale partecipanti: 101 Colucci Alessandro 2N 1° ... Pagano Luigi 4° ... Podo Alessandro I primi sei classificati sono stati ammessi a partecipare alla fase nazionale che si è svolta a Cesenatico il 6-8 maggio 2011

- triennio: Fasiello Valeria 4C, Pagano Luigi 3D, Podo Alessandro 4C, Spagolo Michela 5F, Gigante Carlo 3C.

FASE NAZIONALE: ad essa hanno partecipato circa 300 studenti accompagnati dal proprio responsabile provinciale.

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STAGE PRE-OLIMPIONICO A metà maggio, i migliori studenti hanno avuto accesso ad una settimana di stage pre-olimpionico, detto pre-IMO. Durante questa fase, che attualmente si svolge a Pisa, viene affinata la preparazione con lezioni ed esercitazioni mirate soprattutto alla risoluzione dei problemi olimpici, con lavoro sia individuale sia in gruppi. La settimana si conclude con una selezione per determinare i sei partecipanti alla fase internazionale.


61 Il Presidente della Provincia, Dott. Antonio Gabellone, riceve una delegazione di studenti del Liceo Banzi, accompagnati dal dirigente Giuseppe Elia e dai rappresentanti di istituto Mola Alberto e Giorgino Jacopo, per congratularsi per essersi classificati ai primi posti nelle olimpiadi nazionali ed internazionali


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OLIMPIADI DI MATEMATICA 2011 GARA A SQUADRE Fase provinciale - La squadra del Liceo “Banzi”, composta dagli alunni Fumarola Alessandro della classe V C (capitano), Colucci Alessandro II N (consegnatore), Lugli Gianmarco V C, Giuri Antonio V C, Podo Alessandro IV C, De Luca Federico IV C e Pagano Luigi della classe III D, si è classificata al secondo posto nella gara disputata presso l’ITIS “Enrico Fermi” di Lecce l’11 marzo 2011.

Fase nazionale - La squadra poi ha partecipato alla Fase nazionale che si è svolta dal 5 al 8 maggio a Cesenatico conseguendo ottimi risultati.


OLIMPIADI DI FISICA 2011 Coordinatore: Dirigente Giuseppe Elia Referente: Prof. Stefano Rosato

1° Livello Gara di Istituto

2° Livello Interprovinciale

Dicembre 2010 Totale partecipanti: 75

11 febbraio 2011

1. PAGANO LUIGI 2. PODO ALESSANDRO 3. FUMAROLA ALESSANDRO 4. LUGLI GIANMARCO 5. BIANCHINI GIORGIO 6. DE LUCA FEDERICO 7. DE BELLIS JACOPO 8. GIGANTE CARLO 9. GUIDO IRENE 10. PALAMA’ GIUSY 11. SACQUEGNA SIMONE I primi sei classificati hanno partecipato alla competizione, a carattere interprovinciale, che ha avuto luogo il giorno 11 febbraio 2011 presso il Dipartimento di Matematica dell’Università del Salento

... 2° Pagano Luigi ... 5° ... Fumarola Alessandro 10° ... Podo Alessandro Lo studente Pagano si è qualificato per la fase nazionale che si svolgerà a Senigallia Nei giorni 28, 29 e 30 aprile 2011, al Liceo Scientifico “E. Medi” di Senigallia, si è tenuta la XXV Gara Nazionale delle Olimpiadi Italiane della Fisica. La competizione è valida per la selezione della squadra rappresentativa dell’Italia alle XLII Olimpiadi Internazionali della Fisica a Bangkok, TAILANDIA, 10 - 18 luglio 2011. 99 studenti degli ultimi anni della Scuola Media Superiore, provenienti da tutte le regioni italiane, si sono cimentati in una prova sperimentale, che doveva essere corredata da una relazione tecnica, ed una prova teorica consistente nella risoluzione di problemi.

L’Associazione per l’insegnamento della Fisica (AIF) organizza ogni anno le Olimpiadi nazionali di Fisica e seleziona la squadra per la fase internazionale delle Olimpiadi di Fisica (IPhO). Alle selezioni nazionali possono partecipare tutti gli studenti interessati allo studio della Fisica che vogliono capire meglio questa disciplina. L’adesione avviene attraverso le scuole secondarie superiori, con una richiesta inviata alla Segreteria delle Olimpiadi di Fisica. Per gli studenti del “triennio” in tutte le scuole si tiene una gara di Primo Livello in cui si chiede di rispondere a delle domande, naturalmente di Fisica. Chi più ne sa ha maggiore probabilità di inserirsi tra i cinque vincitori della sua scuola. Questi prendono parte alla gara di Secondo Livello nella sede più vicina alla loro scuola e possono gareggiare con le squadre di tutte le scuole del territorio che aderiscono alle OLI-Fis. Gli studenti sono invitati a risolvere problemi di Fisica. In tutta Italia ci sono 40 sedi delle gare locali ed in molte di esse si organizzano corsi di preparazione alla gara e speciali premiazioni per i vincitori “territoriali”.

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I 100 super che primeggiano nella classifica generale partecipano alla Gara Nazionale di Fisica che tradizionalmente si tiene a Senigallia: qui si decidono i 10 vincitori alle OLI-Fis dell’anno. Alle IPhO (International Physics Olympiads) aderisce il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Fra i dieci vincitori delle nostre OLI-Fis vengono selezionati cinque studenti per costituire la squadra italiana che prende parte alla gara internazionale. Per far questo i “dieci” sono invitati a prendere parte gratuitamente ad un seminario della durata di cinque giorni, organizzato a Trieste presso il Dipartimento di Fisica dell’Università e la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati. Al Seminario partecipano anche gli studenti che non sono risultati vincitori della gara nazionale, ma si sono classificati tra l’undicesimo ed il ventesimo posto e che sono stati vincitori della Gara nazionale l’anno precedente. Anche essi concorrono per la formazione della squadra italiana alle IPhO. VINCITORI DELLA GARA NAZIONALE

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BIANCHI CAMPAGNA CERVETTINI GETMAN GIACHETTI GRAFFIEDI PAGANO POLESEL SALTARELLI STACCHIOTTI

ANDREA GIOVANNI DANIELE FEDOR GUIDO MARCO LUIGI ENRICO FRANCESCO ANDREA

LICEO D. ALIGHIERI LICEO GRIGOLETTI LICEO L. DA VINCI LICEO SBORDONE LICEO AGNOLETTI LICEO G.RICCI CURBASTRO LICEO BANZI BAZOLI LICEO FLAMINIO LICEO ALBERTI LICEO L. DA VINCI

Latina Pordenone Reggio Calabria Napoli Sesto Fiorentino Lugo Lecce Vittorio Veneto Minturno Jesi

cl. 5 cl. 5 cl. 5 cl. 5 cl. 4 cl. 5 cl. 3 cl. 5 cl. 5 cl. 5

I 10 vincitori parteciperanno dal 23 maggio in poi a un Seminario Residenziale di Allenamento “AD UN PASSO DALLA IPHO” a Trieste, presso il Centro di Fisica Teorica “Abdus Salam”. A conclusione del seminario, i cinque che supereranno una prova di simulazione delle Olimpiadi Internazionali formeranno la squadra che rappresenterà l’Italia alle Olimpiadi Internazionali.


annuario 33-64