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NUTRIRSI DELLA FORESTA

Piante utili e commestibili del Paraguay Regione del Chaco

Giuseppe Polini


"Nutrirsi della foresta" costituisce una serie di documenti di capitalizzazione delle attività più innovative realizzate in Paraguay nella regione del Chaco Centrale. L’espressione "Nutrirsi della foresta" non indica solo rivalutare i prodotti e gli alimenti della foresta, esprime anche un avvicinarsi alla popolazione indigena dando priorità alle loro conoscenze, ai sentimenti, alle tradizioni, alle abitudini e ai costumi; identificando con la partecipazione e la visione dei nativi, attività e azioni culturalmente accettate per cambiamenti positivi e sostenibili. "La prima cosa che l'uomo bianco deve fare per raccogliere successi aiutando un popolo straniero non è come molti pensano imparare la lingua di questo popolo e cominciare a impartire loro lezioni, ma liberarsi dal senso di superiorità innato, della convinzione che si ha sempre ragione perché la maggiore delle difficoltà dell'uomo occidentale nell'aiutare queste popolazioni consiste nel poter vedere le cose dal loro punto di vista."* * Wilfred Barbrooke Grubb (Missionario anglicano) W. Barbrooke Grubb, nacque in Scozia nel 1865, fu inviato in Paraguay nel 1889 per avviare l'opera della Missione Anglicana tra gli indigeni del grande Chaco. Qui vi rimase in osservanza della sua missione durante un periodo di più di trent' anni, vivendo in intimo contatto con i popoli indigeni che popolavano il territorio del Chaco centrale.


NUTRIRSI DELLA FORESTA

Piante utili e commestibili del Paraguay Regione del Chaco

Giuseppe Polini


CO-AUTORI Rosa Degen de Arrúa • Chimica farmacista, ha realizzato i suoi studi presso la Facoltà di Scienze Chimiche (FCQ), dell'Università Nazionale di A sunción. Ha pubblicato studi e ricerche su temi botanici in riviste nazionali e internazionali. Ha eseguito lavori sulla vegetazione e la tassonomia botanica della flora del Paraguay. È docente ricercatrice a tempo pieno e dal 2006 Capo del Dipartimento di botanica, (FCQ). È accademica, fondatrice dell'Accademia delle Scienze Farmaceutiche del Paraguay. E’ una dei responsabili del Programma Nazionale d’incentivi per la ricerca. Redattore responsabile della rivista Rojasiana del Dipartimento di Botanica (FCQ). Autrice ed editrice del catalogo illustrato “80 Piante Medicinali del Paraguay”, opera insignita del Premio Nazionale delle Scienze 2012. Agnese Quarti • Infermiera, dalla fine degli anni '70 lavora in progetti di salute in Africa e America Latina Esperta in salute interculturale, ha realizzato studi sull'uso delle piante medicinali e native della regione dell’alto-piano boliviano, dove è stata la responsabile della realizzazione di un ospedale e di una rete di salute interculturale a livello comunale, esempio nazionale pilota d’integrazione tra biomedicina e la medicina tradizionale. Lavora nel Chaco dal 2008 organizzando progetti di aiuto umanitario e di prevenzione dei disastri. Ha realizzato tutto il lavoro di campo raccogliendo le piante per la loro identificazione. Gloria Delmas de Rojas • Biologa, diplomata alla Facoltà di Scienze Esatte e Naturali dell'Università Nazionale di Asunción dove lavora come docente. Ha realizzato lavori di ricerca nel campo della botanica e ha al suo attivo pubblicazioni in riviste nazionali. Ha partecipato a congressi, corsi e seminari nazionali e internazionali. Attualmente lavora alla Facoltà di Scienze Chimiche come docente ricercatore e responsabile dell’erbario della Facoltà di Chimica. Illustratrice scientifica di piante e membro del Comitato editoriale della rivista Rojasiana, è coautrice del catalogo illustrato di “80 Piante Medicinali del Paraguay” (2011). , Yenny Patricia González Villalba • Chimica farmacista, ha realizzato i suoi studi alla Facoltà di Scienze Chimiche, (FCQ) dell'Università Nazionale di Asunción. Ha pubblicato ricerche e studi su temi di anatomia vegetale delle piante medicinali in riviste nazionali e internazionale. E’ impegnata come Docente ricercatrice presso il Dipartimento di Botanica della Facoltà di Scienze Chimiche, e come Docente tecnica nel laboratorio di controllo di qualità di droghe e farmaci (LABCON). Editrice associata della rivista Rojasiana del Dipartimento di botanica, (FCQ). Co-autrice del catalogo illustrato di “80 Piante Medicinales del Paraguay” Olga Carolina Aquino Alfonso • Ingegnera A gronoma laureata alla Facoltà di Scienze A grarie dell'Università Nazionale di Asunción. Ha svolto un tirocinio nell’erbario della Facoltà di Scienze Chimiche dell’Università Nazionale di Asunción Attualmente, lavora nel settore delle piante medicinali del Dipartimento di produzione agricola della Facoltà di Scienze Agrarie.

ILLUSTRAZIONI Sara Maria Polini • Laureata in Storia e Critica d’Arte e restauratrice ha realizzato tutti i disegni e le illustrazioni del presente libro e della serie di pubblicazioni “Nutrirsi della foresta”. È autrice dei disegni e illustrazioni del gioco didattico, "Chaco Rapére" e "Chaco Rapére, Guida didattica per il docente", dichiarati dal Ministero della Pubblica Istruzione e Cultura del Paraguay d’interesse educativo nazionale.

Questa ricerca è parte di una più amplia esperienza di impegno e lavoro per e con i popoli nativi dell'altopiano boliviano e del Chaco paraguaiano descritta in un documento audiovisivo interattivo accessibile sul sito: www.chacoindigenas.org


Prologo L'uso delle piante forma parte della cultura del Paraguay. Le conoscenze dei nostri antenati sull’'uso delle piante e degli animali, come estrarre il miele, che frutti mangiare, il valore nutritivo e medicinale delle piante sono stati trasmessi di generazione in generazione. Al giorno d’oggi, però molti di queste informazioni si stanno perdendo, a causa dell’influenza di nuove culture e si stanno concentrando in gruppi di persone, come guaritori, sciamani o generalmente i notabili delle comunità che mantengono viva queste conoscenze attraverso il tempo. Di qui l'importanza di questo materiale, che si propone di rivalorare le conoscenze e le esperienze tradizionali di una comunità indigena della regione del Chaco centrale del Paraguay. L’obiettivo di questo libro è presentare queste conoscenze tradizionali e preservarle nel tempo Si tratta di creare consapevolezza e sensibilità verso i nativi che vivono nella regione del Chaco. Si illustrano le piante utili raggruppate secondo il loro uso: alimentari, per la caccia, per la pesca, per l'acqua, per la tintura e quelle per gli utensili. All'interno di ciascun gruppo le specie sono ordinate in ordine alfabetico di famiglia e all'interno di ogni famiglia in ordine alfabetico di genere e all'interno di ogni genere per ordine alfabetico di specie. Sotto il profilo tecnico, ogni pianta è presentata con il suo nome scientifico, famiglia botanica cui appartiene, nome comune in lingua Énxet con il quale si conosce nella comunità, e in alcuni casi altri nomi comuni in guaraní o spagnolo, il dettaglio della distribuzione ecologica, la descrizione botanica, la fenologia e per ciascuna delle specie si cita l’esemplare raccolto e che è conservato nell’ erbario della Facoltà di Chimica. Le descrizioni sono accompagnate da fotografie delle specie nel suo habitat e da disegni ad acquerello che rappresentando artisticamente i dettagli della specie. Per alcune piante si trascrive il loro racconto mitico, che è rappresentato da un disegno in acquerello molto ben riuscito. Il libro intitolato "Piante utili del Paraguay" è un insieme d’informazioni molto importanti e di alto valore scientifico, è un documento scientifico-illustrativo-divulgativo realizzato con la collaborazione della Facoltà di Scienze chimiche tramite il dipartimento di botanica, per l'identificazione tassonomica e la descrizione delle piante. Prof. Dr. Andrés Amarilla Preside Facoltà di Scienze Chimiche Università Nazionale di Asunción.


Indice LE PIANTE UTILII DEL CHACO CENTRALE ............................................................................................................................. ALIMENTARI ....................................................................................................................................................................................... ANNONACEAE Annona squamosa ............................................................................................................................... APOCYNACEAE Araujia brachystephana .................................................................................................................... Araujia odorata ....................................................................................................................................... Funastrum clausum ............................................................................................................................ Marsdenia castillonii .......................................................................................................................... ARACEAE Synandrospadix vermitoxicus ........................................................................................................ ARECACEAE Copernicia alba ...................................................................................................................................... Trithrinax schizophylla ....................................................................................................................... Bromelia hieronymi ............................................................................................................................. BROMELIACEAE Bromelia serra ........................................................................................................................................ CACTACEAE Cereus forbesii ...................................................................................................................................... Cleistocactus baumannii .................................................................................................................. Harrisia bonplandii .............................................................................................................................. Harrisia tortuosa ................................................................................................................................... Monvillea cavendischii ...................................................................................................................... Opuntia elata var. Cardiosperma .................................................................................................. Il Cactus e la Tartaruga maschio ... ................................................................................................. Miti e leggende Opuntia anacantha var. Retrorsa ................................................................................................... Opuntia colubrina ................................................................................................................................ Opuntia ficus-indica ............................................................................................................................ Opuntia quimilo ..................................................................................................................................... Quiabentia verticillata ....................................................................................................................... Selenicereus setaceus ....................................................................................................................... Stetsonia coryne .................................................................................................................................... Canna glauca .......................................................................................................................................... CANNACEAE Canna indica ........................................................................................................................................... CAPPARACEAE Capparis retusa ..................................................................................................................................... Capparis salicifolia ............................................................................................................................... Miti e leggende L' origine del veleno della sacha sandía ................................................................................... Capparis speciosa ................................................................................................................................ CELASTRACEAE Maytenus vitis-idaea .......................................................................................................................... CUCURBITACEAE Momordica charantia ......................................................................................................................... CYPERACEAE Eleocharis elegans ............................................................................................................................... EUPHORBIACEAE Cnidoscolus albomaculatus ............................................................................................................ Manihot esculenta ............................................................................................................................... Miti e leggende L' origine della manioca ........................... ........................................................................................

11 12 12 14 16 18 20 22 24 26 28 30 32 33 34 36 37 38 40 42 44 45 46 48 49 50 52 54 56 58 60 62 64 66 68 70 72 74


FABACEAE

Acacia aroma ........................................................................................................................................... 76 Geoffroea decorticans ....................................................................................................................... 78 Geoffroea spinosa ................................................................................................................................ 80 Prosopis affinis ...................................................................................................................................... 82 Prosopis alba .......................................................................................................................................... 84 Miti e leggende Il carrobo e il wantip ........................................................................................................................... 86 Prosopis hassleri ................................................................................................................................... 88 Prosopis nigra ......................................................................................................................................... 90 Prosopis ruscifolia ................................................................................................................................ 92 Miti e leggende Così nacque il viñal .............................................................................................................................. 94 Prosopis sericantha ............................................................................................................................. 96 Senna occidentalis .............................................................................................................................. 98 Tamarindus indica ............................................................................................................................... 100 MALPIGHIACEAE Malpighia emarginata ........................................................................................................................ 102 MENYANTHACEAE Nymphoides indica ............................................................................................................................. 104 PASSIFLORACEAE Passiflora cincinnata .......................................................................................................................... 106 Passiflora foetida .................................................................................................................................. 108 Passiflora gibertii .................................................................................................................................. 110 Passiflora palmatisecta ...................................................................................................................... 112 POLYGONACEAE Coccoloba spinescens ....................................................................................................................... 114 Ziziphus mistol ....................................................................................................................................... 116 RHAMNACEAE Calycophyllum multiflorum ............................................................................................................. 118 RUBIACEAE Acanthosyris falcata ............................................................................................................................ 120 SANTALACEAE Paullinia pinnata ................................................................................................................................... 122 SAPINDACEAE Sideroxylon obtusifolium ................................................................................................................. 124 SAPOTACEAE Capsicum chacoense .......................................................................................................................... 126 SOLANACEAE Physalis viscosa ..................................................................................................................................... 128 Solanum hieronymi ............................................................................................................................. 130 Solanum sisymbriifolium .................................................................................................................. 132 Typha domingensis .............................................................................................................................. 134 TYPHACEAE Celtis pubescens ................................................................................................................................... 136 ULMACEAE Miti e leggende Il passero e il temporale .................................................................................................................... 138 Ximenia americana .............................................................................................................................. 140 XIMENIACEAE ZYGOPHYLLACEAE Kallstroemia tribuloides ................................................................................................................... 142


CACCIA ................................................................................................................................................................................................... 144 ANACARDIACEAE Schinopsis balansae ............................................................................................................................ 144 ASTERACEAE Pectis odorata ......................................................................................................................................... 146 Solidago chilensis ................................................................................................................................ 148 BORAGINACEAE Heliotropium curassavicum ............................................................................................................ 150 Heliotropium elongatum .................................................................................................................. 152 BROMELIACEAE Deuterocohnia meziana .................................................................................................................... 154 EUPHORBIACEAE Acalypha communis ............................................................................................................................ 156 Croton cuyabensis ............................................................................................................................... 158 MORACEAE Dorstenia brasiliensis ........................................................................................................................ 160 PLANTAGINACEAE Stemodia ericifolia .............................................................................................................................. 162 SOLANACEAE Solanum glaucophyllum ................................................................................................................... 164 VERBENACEAE Aloysia scorodonioides ..................................................................................................................... 166 PESCA ..................................................................................................................................................................................................... 168 ASTERACEAE Tessaria dodonaeifolia ....................................................................................................................... 168 BIGNONIACEAE Fridericia dichotoma ........................................................................................................................... 170 POLYGONACEAE Polygonum punctatum ...................................................................................................................... 172 ACQUA .................................................................................................................................................................................................. 174 ARACEAE Pistia stratiotes ...................................................................................................................................... 174 BROMELIACEAE Aechmea distichantha ....................................................................................................................... 176 Tillandsia duratii .................................................................................................................................... 178 Tillandsia recurvifolia ......................................................................................................................... 180 CARICACEAE Jacaratia corumbensis ........................................................................................................................ 182 Miti e leggende L'origine del yvy’a .................................................................................................................................. 184 FABACEAE Albizia inundata ..................................................................................................................................... 186 TINTOREE ............................................................................................................................................................................................ 188 ACHATOCARPACEAE Achatocarpus praecox ...................................................................................................................... 188 APOCYNACEAE Aspidosperma quebracho-blanco ............................................................................................... 190 CELASTRACEAE Schaefferia argentinensis ................................................................................................................ 192 FABACEAE Caesalpinia paraguariensis ............................................................................................................ 194 Miti e leggende Nasuc ............................................................................................................................................................ 196 IRIDACEAE Trimezia spathata .................................................................................................................................. 198 RUBIACEAE Randia armata ........................................................................................................................................ 200 SOLANACEAE Solanum americanum ........................................................................................................................ 202


UTENSILI ......................................................................................................................................................................................... 204 Baccharis notosergila .......................................................................................................................... 204 ASTERACEAE Tabebuia nodosa ................................................................................................................................... 206 BIGNONIACEAE Ceiba chodatii ......................................................................................................................................... 208 BOMBACACEAE Acacia emilioana ................................................................................................................................... 210 FABACEAE Acacia praecox ........................................................................................................................................ 212 Leucaena leucocephala ..................................................................................................................... 214 Mimosa detinens ................................................................................................................................... 216 Mimosa hexandra ................................................................................................................................. 218 Prosopis kuntzei ................................................................................................................................... 220 Miti e leggende Il Colibri e il Condor Reale ................................................................................................................ 222 Sida rhombifolia .................................................................................................................................... 224 MALVACEAE Thalia geniculata ................................................................................................................................... 226 MARANTACEAE NYCTAGINACEAE Pisonia zapallo ....................................................................................................................................... 228 Miti e leggende L' origine del axpog .............................................................................................-................................ 230 PHYTOLACCACEAE Rivina humilis ......................................................................................................................................... 232 Borreria eryngioides ............................................................................................................................ 234 RUBIACEAE ZYGOPHYLLACEAE Bulnesia sarmientoi ............................................................................................................................. 236 LISTA DEI SINONIMI E DEI NOMI SCIENTIFICI .................................................................................................................... 238 LISTA DE NOMI SCIENTIFICI PER FAMIGLIA ........................................................................................................................ 243 Bibliografia

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PIANTE UTILI E COMMESTIBILI DEL PARAGUAY Nelle popolazioni indigene del Chaco i vegetali sono presenti in tutti gli aspetti della vita materiale e spirituale, i nativi, cacciatori ed raccoglitori hanno vissuto facendo un uso razionale delle risorse naturali che avevano a loro disposizione. Gli indigeni hanno adattato ed addomesticato le risorse vegetali disponibili; confrontati con la necessità di ottenere gli alimenti con i quali sussistere, hanno selezionato, col passare del tempo, mediante varie sperimentazioni, quei prodotti accessibili, potenzialmente commestibili, non tossici e di gusto gradevole e perfino, trasformando in commestibili, quelli che erano tossici. Esempi di questa trasformazione sono il fagiolo silvestre ( Capparis retusa) e l’antawa ( Capparis salicifolia), che necessitano di un prolungato processo prima di essere consumati. Il nome comune delle piante, è un valore culturale, che esprime significati e simboli che parlano del loro habitat, delle credenze o dei concetti magici e religiosi, altre volte, fanno semplicemente riferimento al colore o sapore della stesse. È importante vincolare i valori culturali delle risorse della popolazione nativa con i progetti agricoli e con la tecnologia moderna, in modo che la conoscenza del sapere tradizionale, legato alle piante e ai vegetali delle foresta, permetta di comprendere il valore sociale che devono avere nella realizzazione dei piani e progetti di sviluppo potendo garantire in 1 tal modo la sostenibilità degli stessi.

Si presentano le piante utili del Chaco Centrale che da tempi immemorabili la popolazione nativa utilizza nell'ambito dell'alimentazione, della caccia, della pesca, come fonte di acqua, per tingere, per costruire utensili e per l’artigianato. Coi nostri collaboratori: sciamani, leader e capi villaggio, anziani ed anziane, uomini e donne con desiderio di condividere l'investigazione, si identificarono un totale di 157 specie di piante : 112 alimentari, 13 per la caccia, 3 per la pesca, 6 come fonti di acqua, 7 tingenti , 16 per l’ artigianato e la fabbricazione di utensili. Le piante furono identificate e studiate da una prospettiva etnobotanica considerando quest' ultima come la trama vegetale della storia dell'umanità che studia le relazioni pianta-uomo, che si occupa di redigere tutte le conoscenze popolari sulle piante ed i suoi usi tradizionali per, posteriormente, interpretare il significato culturale di tali relazioni. La nostra ambizione è mettere alla disposizione degli utenti uno studio che illustri la relazione tra le piante e l'uomo spiegando gli aspetti utilitari, conoscitivi e simbolici che indicano il legame dei nativi del Chaco col il loro ambiente vegetale. Abbreviature: AL Anibal López AQ Agnese Quarti GP Giuseppe Polini OA Olga Aquino RB Raquel Bareiro SP Sara Polini Dipto Dipartimento

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Antrop. María E. Rivas “Importancia del aspecto antropológico en el desarrollo de los recursos vegetales”.

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Piante Alimentari

Annona squamosa Famiglia botanica: Nome scientifico:

ANNONACEAE Annona squamosa L. Yanawa Aratiku,Cirimoia

Uso Il frutto è commestibile. Con la polpa del frutto si può elaborare tra gli altri liquore di cirimoia, succhi, dolci e torte.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 19/01/2012. OA, AQ y SP 332 (FCQ) - 22° 59’ 16.2” S • 59° 32’ 30.3” W


Annona squamosa

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Piante Alimentari

Araujia brachystephana Famiglia botanica: Nome scientifico: Nomi : Énxet : Altri nomi:

APOCYNACEAE Araujia brachystephana (Griseb.) Fontella & Goyder Chaye Tasi

Uso I frutti sono commestibili e si consumano preparati in distinti modi. La parte interna tenera si consuma cruda, la frutta intera si mangia bollita o arrostita tra le braci o al forno.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Cruce Pioneros 25/01/2012. OA, AQ y SP 410 (FCQ) - 22° 40’ 22.4” S • 59° 45’ 58.7” W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Armonía 28/01/2012. OA, AQ y GP 438 (FCQ) - 22° 55’ 46.6’’ S • 59° 30’ 57.7’’ W


Araujia brachystephana

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Piante Alimentari

Araujia odorata Famiglia botanica: Nome scientifico:

APOCYNACEAE Araujia odorata (Hook. & Arn.) Fontella & Goyder

Nomi Énxet:

Chaye

Uso I frutti sono commestibili, la parte interna tenera si consuma cruda; la frutta intera si mangia bollita o arrostita tra le braci o al forno. E’ un alimento invernale

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Karanda. 30/03/2011 RB 161 (FCQ) - 22° 58’ 25.8’’ S • 59° 31’ 39.7’’ W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Nueva Promesa 10/03/2012 AQ, GP y OA 506 (FCQ) - 22° 49’ 33.7’’ S • 59° 29’ 35.4’’ W


Araujia odorata

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Piante Alimentari

Funastrum clausum Famiglia botanica: Nome científico: Nome Énxet:

APOCYNACEAE Funastrum clausum (Jacq.) Schltr. Náta ekto - “náta” (uccello), “ekto” (cibo). Il cibo degli uccelli Gli uccelli mangiano i frutti di questa pianta

Uso Si mangiano i frutti acerbi, si apre il frutto e si consumano le sementi crude.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Laguna Juanita. 10/11/2011. AQ 248 (FCQ) - 22° 59’ 30.1’’ S • 59° 31’ 40.2’’ W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Cruce Pioneros 19/01/2012. OA, AQ y SP 336 (FCQ) - 22° 40’’ 31.7’’ S • 59° 46’ 10.4’’ W 22/01/2012. OA, AQ y SP 364 (FCQ) - 22° 40’ 20.5” S • 59° 46’ 21.8” W


Funastrum clausum

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Piante Alimentari

Marsdenia castillonii Famiglia botanica: Nome scientifico: Nome Énxet:

APOCYNACEAE Marsdenia castillonii Lillo ex T. Mey Mehek

Uso I frutti del Menek sono commestibili si consumano alla brace, grigliati o cotti alla brace.

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Material esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Sulla strada verso Lolita 10/03/2012. Rampicante su recinto prossimo al bosco AQ y OA 494 (FCQ) - 22° 49’ 24.7” S • 59° 37’ 04.8” W


Marsdenia castillonii

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Piante Alimentari

Synandrospadix vermitoxicus Famiglia botanica: ARACEAE Nome scientifico: Synandrospadix vermitoxicus (Griseb.) Engl. Nome Énxet:

Uso Il tubero è commestibile, dopo la cottura che dura diverse ore, durante la quale si cambia l'acqua volte diverse volte. Prima della bollitura si arrostische il tubero.

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Materiale esaminato: Dipto. Boquerón - Sulla strada verso Neuland 14/01/2012. OA, AQ, SP y GP 292 (FCQ) - 22° 37’ 18.8’’ S • 60° 6’ 42.2” W


Synandrospadix vermitoxicus

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Piante Alimentari

Copernicia alba Famiglia: Nome scientifico: Nomi Énxet: Altri nomi:

ARECACEAE Copernicia alba Morong ex Morong & Britton Áxa Karanda’y

Uso I frutti crudi o bolliti e il cuore della palma sono commestibili e si mangiano durante tutto l’anno, sono molto apprezzati consumati con il miele. I prodotti della palma hanno numerose applicazioni: con i frutti si prepara una bevanda alcolica chiamata aloja, il cuore di palma si consuma crudo, grigliato o come farina. Per la preparazione della farina, si grattugia il cuore di palma e il prodotto ottenuto si secca al sole, una volta secco si conserva per la preparazione di brodi e minestre. Con le foglie secche si confezionano cappelli e ventagli, si costruiscono torce che i cacciatori usano durante le battute di caccia notturne agli uccelli acquatici. La torcia abbaglia gli uccelli che cosi sono catturati con facilità e uccisi con un colpo di bastone, Il tronco svuotato è usato per la fabbricazione del tamburo (waynka) . Vari tronchi legati gli uni con gli altri si usano per costruire zattere per attraversare i corsi d' acqua1

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1

Arenas, P. 1981. Etnobotánica Lengua-Maskoy. Fundación para la Educación, la Ciencia y la Cultura (FECIC), Buenos Aires, 358 pp.

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá Paz del Chaco. 11/01/2012. OA, AQ, GP, SP y AL 278 (FCQ) - 22° 59’ 54.6” S • 59° 34’ 6.8” W


Copernicia alba

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PIANTE ALIMENTARI

Trithrinax schizophylla Famiglia: botanica Nome scientifico

ARECACEAE Trithrinax schizophylla Drude

Pa’ag Apexwaseksek Palma Carandilla

Uso Il cuore della palma è commestibile, si consuma durante tutto l'anno, si mangia di preferenza col miele. Si consuma bollito, cambiando varie volte l’acqua, fino a che scompaia il sapore amaro e forte proprio della pianta. Se il cuore di palma si consuma crudo si hanno degli spiacevoli accessi di singhiozzo. Le spine della guaina si usavano per la confezione di pettini, waykenkepe-tek. Le foglie di pa’ag si usano per la confezione di torce per la caccia notturna degli uccelli allo stesso modo della palma Copernica alba. Con le foglie si fabbricano scope, cappelli e ventagli.1

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1

Arenas, P. 1981. Etnobotánica Lengua-Maskoy. Fundación para la Educación, la Ciencia y la Cultura (FECIC), Buenos Aires, 358 pp.

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá La Armonía. 11/01/2012. OA, AQ, GP, SP y AL 279 (FCQ) - 22° 57’ 23,3’’ S • 59° 33’ 17,6’’ W


Trithrinax schizophylla

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Piante Alimentari

Bromelia hieronymi Famiglia botanica: Nome scientifico:

BROMELIACEAE Bromelia hieronymi Mez Hang Caraguata , Chaguar

Uso Il cuore della pianta si cucina arrosto, alla brace o mettendolo direttamene sul fuoco

Altri usi: artigianato Le foglie si usano per fabbricare il filo per la confezione di borse e tessuti. A differenza del tamon'a, (Deinacanthon urbanianum) le fibre del hang sono più corte e meno resistenti. I fiori sono molto profumati e la gente li porta con sé mettendoli nelle tasche

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio 20 de Enero. 26/10/2011. AQ 211 (FCQ) - 22° 58’ 38.3” S • 59° 31’ 49.4” W


Bromelia hieronymi

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Piante Alimentari

Bromelia serra Famiglia botanica: Nome scientifico:

BROMELIACEAE Bromelia serra Griseb.

Énxet: Altri nomi:

Kentem, Caraguata, Chaguar

Uso I frutti maturi si possono consumare bolliti o crudi, in questo caso è necessario togliere la buccia, e mangiare la polpa che ha un sapore simile all' ananas. E’ uno dei cibi più consumati durante l’inverno.

Altri usi: artigianato Le foglie si usano per fabbricare il filo per confezionare borse e tessuti, a differenza del tamon'a, (Deinacanthon urbanianum) le fibre del kentem sono più corte (circa 50 cm.)

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Cruce Pioneros 21/02/2012. AQ 489 (FCQ) - 22° 40’ 31.8” S • 59° 37’ 13.5” W


Bromelia serra

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Piante Alimentari

Cereus forbesii Famiglia botanica: Nome scientifico:

CACTACEAE Cereus forbesii Otto ex C.F. Först Akpet

Uso I frutti maturi sono commestibili e si consumano crudi.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 17/01/2012. OA, AQ, SP y AL 325 (FCQ) - 22° 58’ 41.4” S • 59° 33’ 12,1” W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Villa Hayes Comunitá Río Verde. 27/01/2012. OA, AQ, SP y GP 418 (FCQ) - 23° 12’ 31.3” S • 59° 12’ 27.4” W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá Yalve Sanga, Villaggio Betania. 18/02/2012. OA, y AQ 453 (FCQ) - 22° 36’ 7.1” S • 59° 49’ 2.8” W


Piante Alimentari

Cleistocactus baumannii Famiglia botanica: CACTACEAE Nome scientifico: Cleistocactus baumannii (Lem.) Lem. Nome Mépop Yámet - “Mépop” (pipistrello) “yámet” (pianta) Énxet: La pianta del pipistrello.

Uso I frutti maturi sono commestibili e si consumano crudi.

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Materiale esaminato: Dipto. Boquerón. Sulla strada verso Filadelfia. 21/01/2012. OA, AQ, SP y GP 352 (FCQ) - 22° 30’ 0.4” S • 59° 59’ 29.7” W


PIANTE ALIMENTARI

Harrisia bonplandii Famiglia botanica : Nome scientifico:

CACTACEAE Harrisia bonplandii (Pfeiff.) Britton & Rose Melapag

Uso I frutti maturi sono commestibili. Le radici si mangiano durante l’inverno, si fanno bollire mezz’ora e si consumano allo stesso modo che le patate dolci.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 19/01/2012. OA, AQ, SP y AL 333 (FCQ) - 22° 58’ 55.8” S • 59° 33’ 05.6’’ W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Villa Hayes Comunitá Sombrero Piri. 30/01/2012. OA, AQ y SP 447 (FCQ) - 23° 14’ 16.0” S • 59° 11’ 28.0” W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Nueva Promesa 10/03/2012. OA y GP 499 (FCQ) - 22° 49’ 56.2” S • 59° 29’ 29.2” W


Cleistocactus baumannii

Cereus forbesii

Harrisia bonplandii

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Piante Alimentari

Harrisia tortuosa Famiglia botanica: CACTACEAE Nome scientifico: Harrisia tortuosa (Forbes ex Otto & D. Dietr.) Britton & Rose Nome: Halam’ak - “hal” (che ha), “am’ak” (spine) Énxet: Cactus che ha molte spine

Uso I frutti maturi sono commestibili. Le radici si mangiano durante l’inverno, si fanno bollire e si consumano allo stesso modo che le patate dolci.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Nueva Promesa 10/03/2012. OA, y GP 502 (FCQ) - 22° 49’ 33.2” S • 59° 29’ 35.4” W


Piante Alimentari

Monvillea cavendischii Famiglia botanica: CACTACEAE Nome scientifico: Monvillea cavendischii(Monv.) Britton & Rose Sokmáske - Cactus amaro Coda del leone

Uso I frutti maturi sono molto apprezzati, si consumano crudi.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo,Villaggio Palo Santo 26/10/2011. 212 (FCQ) AQ - 22° 58’ 37.9” S • 59° 31’ 49.2” W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 16/01/2012. OA, AQ, SP y AL 304 (FCQ) - 22° 58’ 8.4” S • 59° 33.2’ 5.9” W


Piante Alimentari

Opuntia elata var. cardiosperma Famiglia botanica: Nome scientifico: Nome Énxet:

CACTACEAE Opuntia elata Salm-Dyck var. cardiosperma (K. Schum.) R. Kiesling Hepyaqnehe’ - “hep” (sforzarsi); “yaqnehe” (defecare) Se si mangiano molti di questi frutti si può avere una costipazione.

Uso I frutti maturi sono commestibili, si consumano crudi.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Cruce Pioneros 13/01/2012. OA, AQ y SP 284 (FCQ) - 22° 40’ 37.922” S • 59° 46’ 4.7” W


Harrisia tortuosa

Monvillea cavendischii

Opuntia elata var. cardiosperma

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MITI E LEGGENDE

IL CACTUS E LA TARTARUGA MASCHIO Molto diffusa tra gli Énxet è il racconto che narra del cactus halam' ak (quello delle molte spine) in un episodio accaduto nel tempo mitico. Si trascrive la versione del racconto: " La tartaruga maschio na'ta, era a capo di una comunità e ogni mattina si alzava e diceva: - Questo giorno viaggeremo. Poi però non succedeva mai niente. Improvvisamente una mattina tutti si apprestarono a viaggiare per andare da qualche parte. Quando ascoltò il marito dire: - Oggi viaggeremo La sposa esclamò: - Perché non tace questo vecchio dagli occhi acquosi. Il Signore tartaruga maschio non gradì la frase. Infine tutti si misero in cammino, la tartaruga rimase indietro; camminava lentamente. Il Signore tartaruga maschio disse: - Che questa donna rimanga indietro. Successe che la tartaruga calpestò una spina di cactus che è difficile da togliere, quando si conficca nella pelle. Il Signore tartaruga maschio che era anche uno sciamano si rivolse ai cactus e disse loro. - Alzatevi e conficcate tutte le vostre spine nel corpo della tartaruga Così fecero e la donna morì. Tutti incominciarono a cercare la tartaruga - Dov'è sarà quella donna che era così grassa? E non la trovarono, finché alcuni che erano andati molto indietro incontrarono il corpo della donna, era tutti pieno di spine di cactus. Dissero: - È morta. Quindi estrassero tutte le spine dal corpo e dissero a tutti quelli che abitavano il mondo - Distribuiremo a tutti la sua carne. Si racconta che per prima arrivò la mucca e mise la carne sulle tutte le sue cosce e sui muscoli, per questo motivo ha tanta carne. Poi vennero tutti gli altri animali e ognuno ebbe la sua parte. Alla fine arrivo il ñandú, molto stanco, era quasi senza fiato perché era venuto da molto lontano e trovò solo un pezzetto di carne. Lo mise su una cosca e sull’altra, quello che rimase lo mise sul petto e non restò più niente da mettere sulle costole e sulle gambe. E’ per questo motivo che il ñandú non ha carne sulle sue costole e le sue gambe, per quello che avvenne in questa storia. Il Signore tartaruga maschio non prese niente di carne solo la pelle e i tendini perché fu lui che provocò la morte della tartaruga, la sua sposa.

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Pastor Arenas Etnobotánica Lengua-Maskoy, 1981. Fundación para la Educación, la Ciencia y la Cultura (FECIC), Buenos Aires, 358 pp.


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Piante Alimentari

Opuntia anacantha var. retrorsa Famiglia botanica: Nome scientifico: Nome Énxet:

CACTACEAE Opuntia anacantha Speg. var. retrorsa (Speg.) R. Kiesling Sok elpayheyak - Cactus che si espande

Uso I frutti maturi sono molto apprezzati, si consumano crudi.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Nueva Promesa 10/03/2012. OA y GP 500 (FCQ) - 22° 49’ 56.2” S • 59° 29’ 29.2” W.


Opuntia anacantha var. retrorsa

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Piante Alimentari

Opuntia colubrina Famiglia botanica: Nome scientifico: Nome: Énxet:

CACTACEAE Opuntia colubrina A. Cast. Ketekma apketko’k (Cactus piccolo)

Uso I frutti maturi sono commestibili, si consumano crudi.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 23/01/2012. OA, AQ, SP y AL 374 (FCQ) - 22° 58’ 14.2’’ S • 59° 33’ 5.6’’ W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 23/01/2012. OA, AQ, SP y AL 376 (FCQ) - 22° 57’ 17.3’’ S • 59° 29’ 39’’ W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Nueva Promesa 10/03/2012. OA, y GP 504 (FCQ) - 22° 49’ 33.7” S • 59° 29’ 35.4” W


Piante Alimentari

Opuntia ficus-indica Famiglia botanica: Nome scientifico:

CACTACEAE Opuntia ficus-indica (L.) Mill. Mateyak Cactus guazú, nopal

Uso I frutti maturi si mangiano crudi e sono molto apprezzati.

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Materiale esaminato: Dipto. Boquerón. Sulla strada verso Neuland. 14/01/2012. OA, AQ, SP y GP 290 (FCQ) - 22° 39’ 2.1” S • 60° 8’ 6.4’’ W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio San Carlos 17/01/2012. OA, AQ, SP y AL 326 (FCQ) - 22° 58’ 42.3” S • 59° 33’ 23.9” W


Piante Alimentari

Opuntia quimilo Famiglia botanica: Nome scientifico:

CACTACEAE Opuntia quimilo K. Schum

Nome Énxet:

Uso I frutti maturi sono commestibili, si consumano crudi.

46

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Villa Hayes Comunitá Sombrero Piri. 30/01/2012. AO, AQ y SP 448 (FCQ) - 23° 14’ 7.5” S • 59° 10’ 36.7” W


Opuntia colubrina

Opuntia ficus-indica

Opuntia quimilo

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Piante Alimentari

Quiabentia verticillata Famiglia botanica : Nome scientifico:

CACTACEAE Quiabentia verticillata (Vaupel) Borg

Nomi Énxet:

Uso I frutti maturi sono commestibili, si consumano crudi.

48

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Cruce Pioneros 13/01/2012. OA, AQ y SP 286 (FCQ) - 22° 40’ 38.5” S • 59° 46’ 3.9” W.


Piante Alimentari

Selenicereus setaceus Famiglia botanica : Nome scientifico : Nome Énxet:

CACTACEAE Selenicereus setaceus (Salm-Dyck ex DC.) Werderm Kelyeneyet Ekto - “kelyeneyet” (scimmia), “ekto” (cibo) Il cibo della scimmia

Uso I frutti maturi sono commestibili.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Villa Hayes Comunitá Río Verde. 24/01/2012. AO, AQ, SP, GP y AL 392 (FCQ) - 23° 30’ 40.2” S • 58° 1’ 22.6” W


Piante Alimentari

Stetsonia coryne Famiglia botanica : CACTACEAE Nome scientifico : Stetsonia coryne (Salm-Dyck) Britton & Rose Nomi Pang Énxet: Cactus candelabro Altri nomi:

Uso I frutti maturi sono commestibili, si consumano crudi.

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Materiale esaminato: Dipto. Boquerón. Sulla strada verso Neuland. 14/01/2012. OA, AQ, SP y AL 295 (FCQ) - 22° 57’ 9.7” S • 60° 6’ 11.2’’ W Dipto. Boquerón. Sulla strada verso Filadelfia. 21/01/2012. OA, AQ, GP y SP 355 (FCQ) - 22° 30’ 0.4” S • 59° 59’ 29.7” W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá Yalve Sanga, Villaggio Tiberia. 18/02/2012. OA, y AQ 466 (FCQ) - 22° 36’ 31.5” S • 59° 50’ 48.55” W


Quiabentia verticillata

Selenicereus setaceus

Stetsonia coryne

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Piante Alimentari

Canna glauca Famiglia botanica : Nome scientifico :

CANNACEAE Canna glauca L. Makya Achira

Uso Il rizoma si mangia bollito allo stesso modo delle patate dolci.

52

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Karanda. 19/11/2011. AQ 195 (FCQ) - 22° 58’ 30.6” S • 59° 31’ 21.4” W


Canna glauca

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Piante Alimentari

Canna indica Famiglia botanica : Nome scientifico : Nomi Énxet: Altri nomi:

CANNACEAE Canna indica L. Kattaye Achira colorata

Uso I rizomi sono commestibili, si consumano come la patata dolce, si bollono in acqua senza sale.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Villa Hayes Comunitá Makxawaya 05/04/2011. RB 145 (FCQ) - 23° 25’ 57.8” S • 58° 20’ 9.1” W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Villa Hayes Comunitá Loma Verde 05/04/2011. RB 167 (FCQ) - 23° 30’ 41.9” S • 58° 01’ 0.49” W


Canna indica

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Piante Alimentari

Capparis retusa Famiglia botanica : Nome scientifico :

CAPPARACEAE Capparis retusa Griseb. Antawa Indio kumanda, fagiolo indigena, sacha fagiolo

Uso Insieme al carrubo è la pianta alimentare più utilizzata dai nativi. I frutti sono molto amari e per utilizzarli si bollono durante varie ore, cambiando l’acqua tre o quattro volte. Affinché in questi cambi, quando si rovescia la pentola, i frutti non cadano, sopra questa si mette una rete confezionata con i rami dell’ ahe (Fridericia dichotoma) e della paglia intrecciata. Quando l’acqua perde il caratteristico colore rosso, i fagioli sono pronti per essere consumati.1 Si dice che, quando fiorisce l’ antawa, ogni sera cade un acquazzone

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1

Arenas, P. 1981. Etnobotánica Lengua-Maskoy. Fundación para la Educación, la Ciencia y la Cultura (FECIC), Buenos Aires, 358 pp.

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 27/11/2010. AQ 42 (FCQ) - 22° 58’ 9.49” S • 59° 33’ 0.84” W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 22/01/2011. RB 86.(FCQ) - 22° 58’ 40.6” S • 59° 33’ 10.6” W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Cruce Pioneros 13/01/2012. OA, AQ y SP 286 (FCQ) - 22° 40’ 35.1” S • 59° 46’ 15.4” W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Villa Hayes Comunitá Sombrero Piri. 30/01/2012. OA, AQ y SP 444 (FCQ) - 22° 14’ 12,3” S • 59° 11’ 23.1”


Capparis retusa

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Piante Alimentari

Capparis salicifolia Famiglia botanica : Nome scientifico :

CAPPARACEAE Capparis salicifolia Griseb. Máneg Sacha sandía, Sandía i, Nandu apysa

Uso I frutti acerbi sono tossici; sono tuttavia commestibili, se previamente, si fanno bollire badando di cambiare l’acqua tre o quattro volte durante il processo. “I frutti maturi possono consumarsi una volta che cadano a terra e che si rompa la buccia. I pappagalli, ai quali piace molto questo frutto, ne tagliano il peduncolo e il frutto cade a terra aprendosi. Se la gente mangia il frutto crudo si ha un forte mal di testa e nausea”1

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1

Arenas, P. 1981. Etnobotánica Lengua-Maskoy. Fundación para la Educación, la Ciencia y la Cultura (FECIC), Buenos Aires, 358 pp.

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 01/12/2011. AQ 52 (FCQ) - 22° 58’ 84.9’’ S • 59° 33’ 84.4’’ W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 02/11/2011. AQ 229 (FCQ) - 22° 58’ 40.6’’ S • 59° 33’ 10.6’’ W


Capparis salicifolia

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MITI E LEGGENDE

L'ORIGINE DEL VELENO DEL MÁNEG L'origine del veleno del máneg si attribuisce alla lucertola che, secondo la narrazione, creò il veleno di questo frutto.1 I pappagalli organizzarono una grande festa; loro sono così, gli piace fare baldoria. La gente che andò alla festa, erano lucertole nere, queste erano donne e volevano capire cosa dicevano perché avevano ascoltato il chiasso e il divertimento che facevano i pappagalli. Dicevano le lucertole - Che cosa vi sembra se andiamo a vedere? Sembra che ci sia da divertirsi. Allora uscirono e si recarono alla festa. Lì ascoltarono il linguaggio dei pappagalli, che era molto diversa dal loro, e ogni volta che i pappagalli ridevano, anche le lucertole ridevano senza capire cosa dicevano. Le lucertole volevano sapere cosa mangiavano, perché avevano udito che alcuni pappagalli erano morti. Questi ultimi mangiarano il frutto delle piante del manég, ma non sapevano che questi frutti contenevano il veleno. Le lucertole erano le padrone del manég e solo loro potevano mangiarne i frutti, per questo misero il veleno. I pappagalli vollero mangiare il frutto senza il loro permesso e per questo morirono.

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Pastor Arenas Etnobotánica Lengua-Maskoy, 1981. Fundación para la Educación, la Ciencia y la Cultura (FECIC), Buenos Aires, 358 pp.


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Piante Alimentari

Capparis speciosa Famiglia botanica : Nome scientifico : Nomi Énxet: Altri nomi :

CAPPARACEAE Capparis speciosa Griseb. Aktam Pajaguá naranja

Uso I frutti sono commestibili, per poterli consumare si devono bollire per ore cambiando spesso l’acqua. Gli animali consumano i frutti caduti dall’albero, soprattutto l’iguana, che quando arriva l’estate raccoglie i frutti per portarli nella sua tana per il letargo.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 27/11/2010. AQ 42 (FCQ) - 22° 58’ 94.9” S • 59° 33’ 08.4” W


Capparis speciosa

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Piante Alimentari

Maytenus vitis-idaea Famiglia botanica: Nome scientifico : Nomi

CELASTRACEAE Maytenus vitis-idaea Griseb. Hekketo Yuky rá - “yuky” (sale), “rá” (che sarà), che sarà sale, Sale indigena.

Uso Dalle ceneri risultanti dalla combustione della pianta si otteneva il sale per cucinare; si bruciavano i rami e le foglie e le ceneri si conservavano in recipienti appropriati. Un altro procedimento consisteva nel schiacciare le foglie, l succo ottenuto si aggregava al cibo.

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Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 16/01/2012. 297 (FCQ) OA, AQ, GP y SP 297 (FCQ) - 22° 58’ 22.8’’ S • 59° 33’ 5.5’’ W


Maytenus vitis-idaea

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Piante Alimentari

Momordica charantia Famiglia botanica : Nome scientifico :

CUCURBITACEAE Momordica charantia L.

Nomi

Nátakto - “náta” (uccelli), “kto” (cibo). Il cibo degli uccelli Andaimi

Uso Si consumano i semi rossi della pianta.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Villa Hayes Comunitá Makxawaya 23/03/2011. RB 146 (FCQ) - 22° 35’ 58.3” S • 58° 20’ 09.8” W


Momordica charantia

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Piante Alimentari

Eleocharis elegans Famiglia botanica : Nome scientifico : Nomi Énxet:

CYPERACEAE Eleocharis elegans (Kunth) Roem. & Schult. Hó tappo - “hó” (simile) "tappo” (piri) Questa pianta è simile al giunco che si chiama piri Giunco

Uso Si consuma la radice che si bolle allo stesso modo della patata dolce

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá La Armonía. 04/05/2011. RB 188 (FCQ) - 22° 55’ 10.4” S • 59° 29’ 18.7” W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio 20 de Enero. 20/10/2011. AQ 196 (FCQ) - 22° 58’ 32.1’’ S • 59° 31’ 23.0’’ W


Eleocharis elegans

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Piante Alimentari

Cnidoscolus albomaculatus Famiglia botanica : Nome scientifico : Nome Énxet:

EUPHORBIACEAE Cnidoscolus albomaculatus (Pax) I.M. Johnst.

Uso Le sementi sono commestibili, hanno un sapore che assomiglia a quello delle arachidi. Si consumano crude o cotte.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá Para Todo’i. 09/02/2012. AQ 268 (FCQ) - 22° 57’ 00.2’’ S • 59° 30’ 00.3’’ W


Cnidoscolus albomaculatus

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Piante Alimentari

Manihot esculenta Famiglia botanica : Nome scientifico :

EUPHORBIACEAE Manihot esculenta Crantz Sappo Manioca, Mandi’o

Uso La manioca coltivata si consuma bollita, al forno o cotta alla brace.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá Tres Tamarindos. 17/01/2012. OA, AQ, SP y AL 316 (FCQ) - 22° 57’ 17.3’’ S • 59° 29’ 39.4” W.


Manihot esculenta

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MITI E LEGGENDE

L' ORIGINE DELLA MANIOCA L'origine della manioca risale al tempo mitico; qui di seguito si riporta una narrazione riguardo al tema: Due fratelli volevano andare in cielo, uno, il più anziano, scagliò una freccia verso l’alto, ma non riuscì a raggiungere il cielo. Allora il più giovane disse: - Ora tocca a me tirare la freccia. La freccia del giovane raggiunse il cielo, ne lanciò un’altra che si conficcñ dietro la prima, poi un’altra e un’altra e così di seguito fino a che dal cielo le frecce raggiunsero la terra. Disse allora il fratello maggiore: - Arrampichiamoci su queste frecce e arriveremo al cielo. ll fratello maggiore cominciò a salire, dopo un po’ salì anche l’altro fratello. Quando stava per raggiungere il fratello maggiore, il fratello minore si ferì con punta di una freccia. Allora afferrò la gamba di suo fratello, ma questa si staccò ed egli cadde sulla terra con la coscia del fratello. La gente che viveva sulla terra vide cadere il giovane e disse: - Cosa vogliamo fare con questa coscia? Il fratello più giovane disse: - Sotterriamola così non marcirà e non ci sarà cattivo odore. Allora la misero sottoterra, dopo un po’ di tempo, dove era stata sotterrata, cominciò a germogliare una pianta, era la manioca. La gente, che fece questo, erano persone sagge, per questo la coscia si trasformò nella radice della manioca

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Piante Alimentari

Acacia aroma Famiglia botanica : Nome scientifico :

FABACEAE Acacia aroma Gillies ex Hook. & Arn. Pehen Tusca

Uso I frutti sono commestibili, macinati servono per la preparazione della farina e in acqua per l'elaboraazione di una gustosa chicha e per la preparazione di bevande alcoliche fermentate come la aloja

Altri usi Il pehen possiede un legno duro usato per fabbricare pali e manici degli utensili agricoli. La sua principale utilità è come legna da ardere e per produrre carbone vegetale. Durante la primavera la sua fioritura è molto ricer- cata dalle api per la quantità di nettare e polline che che produce. Le sue foglie e i suoi frutti servono per l'alimentazione animale. La corteccia bollita produce un colorante grigio scuro.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 02/12/2010. AQ 55 (FCQ) - 22° 58’ 86.1” S • 59° 33’ 88.7” W Dipto. Boquerón. Sulla strada verso Neuland. 14/01/2012. OA, AQ, SP y GP 291 (FCQ) - 22° 37’ 19.6” S • 60° 6’ 42.4’’ W


Acacia aroma

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Piante Alimentari

Geoffroea decorticans Famiglia botanica : Nome scientifico : Nomi Énxet: Altri nomi :

FABACEAE Geoffroea decorticans (Gillies ex Hook & Arn.) Burkart Paktamhé Chañar

Uso I frutti maturi sono commestibili, si mangiano crudi. In condizioni adeguate i frutti seccati possono essere conservati fino al prossimo raccolto del frutto. A nche le sementi sono commestibili sia fresche che tostate, possiedono un alto contenuto di olio di eccellente qualità

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio 20 de Enero. 20/10/2011. AQ 204 (FCQ) - 22° 58’ 32.5” S • 59° 31’ 30.1” W


Geoffroea decorticans

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Piante Alimentari

Geoffroea spinosa Famiglia botanica : Nome scientifico :

FABACEAE Geoffroea spinosa Jacq. Mokwa Naxma - “Mokwa” (arachidi), “naxna” (foresta). Arachidi della foresta Manduvi rá, manduvi guaikuru, amanduvira, arachidi dell’indigeno

Uso Si consumano i frutti maturi che cadono dall'albero, si devono bollire per almeno tre ore, una volta cotti si rompe il guscio e si mangia il seme. Hanno un gusto molto gradevole.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Villa Hayes Comunitá Río Verde. 24/01/2012. OA, AQ, GP, SP y AL 391 (FCQ) - 23° 30’ 49.9’’ S • 58° 1’ 23.6’’ W


Geoffroea spinosa

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Piante Alimentari

Prosopis affinis Famiglia botanica : Nome scientifico :

FABACEAE Prosopis affinis Spreng Maktek (piccolo carrubo) Ñandubay

Uso Con il baccello si elabora la farina che è commestibile.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá Paz del Chaco. 02/12/2011. AQ 253 (FCQ) - 22° 59’ 59.9’’ S • 59° 32’ 28.9’’ W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Cruce Pioneros 10/03/2012. OA y GP 509 (FCQ) - 22° 41’ 14.0” S • 59° 46’ 17.2” W


Prosopis affinis

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Piante Alimentari

Prosopis alba Famiglia botanica : Nome scientifico :

FABACEAE Prosopis alba Griesb

Nomi

Tewes Carrubo bianco

Uso Il carrubo per i popoli indigeni del Chaco rappresenta il primo albero creato, è l’alimento principale della foresta, e ha una trascendente importanza culturale. Con i baccelli macinati si ottiene la farina che nel Chaco paraguaiano è generalmente consumata fresca essendo la sua elaborazione in altri prodotti molto limitata.

Altri usi Il carrubo era considerato un albero divino per la quantità di usi ed applicazioni: come alimento, bevanda, medicinali, colorante, legno e combustibile.

84

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 25/11/2010. AQ 11 (FCQ) - 22° 58’ 7.5’’ S • 59° 33’ 17.6’’ W


Prosopis alba

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MITI E LEGGENDE

IL CARRUBO E IL WANTIP Nei miti e leggende dei popoli del Chaco è spesso presente il tema dei diverbi tra le piante. Si trascrive la narrazione della lotta tra il carrubo e il wantip (Acacia praecox) 1 Qui ci accingiamo a riportare la storia del carrubo e del wantip, quando queste piante erano persone e discutevano tra di loro. Il carrubo era solito dire al wantip: - Tu non servi a niente Il wantip rispondeva al carrubo : - I tuoi frutti sono acidi, hanno qualcosa di sgradevole. Di nuovo il carrubo: - Io riunirò i miei figli e darò loro da mangiare. Non si capivano e continuavano a discutere. Allora sull’albero del wantip maturò un piccolo frutto che nessuno voleva, perché nessuna mangia i suoi frutti Mentre il carrubo è benvoluto da tutti perché i suoi frutti sono molto buoni e mangiati in abbondanza e si può fare anche la chicha. Ma il wantip voleva vendicarsi, fece maturare i suoi frutti prima di quelli del carrubo, ma nonostante questo nessuno venne a raccoglierli, il frutto del wantip è secco, non è sostanzioso per questo non piace alla gente. Disse il carrubo: - Hai visto che la gente non ti vuole. Allora il wantip , si adirò e tuttora è sempre pieno d’ira. Per questo si fece crescere delle lunghe unghie, che graffiano la gente quando va nella foresta.

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1

Arenas, P. 1981. Etnobotánica lengua-maskoy. Fundación para la Educacón, la Ciencia y la Cultura (FECIC), Buenos Aires, 358 pp.


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Piante Alimentari

Prosopis hassleri Famiglia botanica : Nome scientifico : Nomi Énxet: Altri nomi:

FABACEAE Prosopis hassleri Harms Pokkateyneg Carrubo paraguaiano.

Uso I suoi frutti sono commestibili. Si fanno bollire e poi si macinano per preparare la farina. I baccelli posti a fermentare producono l’apprezzata chicha.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Cruce Pioneros 22/01/2012. OA, AQ y GP 362 (FCQ) - 22° 40’ 20.5’’ S • 59° 46’ 21.8’’ W


Prosopis hassleri

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Piante Alimentari

Prosopis nigra Famiglia botanica : Nome scientifico :

FABACEAE Prosopis nigra (Griseb.) Hieron Écháha Carrubo nero

Uso I baccelli del carrubo nero si utilizzano per preparare la farina, ha les stesse proprietà ed è usata allo stesso modo del carrubo bianco.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 25/11/2010. AQ 13 (FCQ) - 22° 58’ 7.05’’ S • 59° 33’ 15.09’’ W


Prosopis nigra

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Piante Alimentari

Prosopis ruscifolia Famiglia botanica : Nome scientifico:

FABACEAE Prosopis ruscifolia Griesb. Teyt Libope, Moroti, Quilin Viñal.

Uso I frutti sono commestibili, l’uso tradizionale consiste nel farli bollire e poi schiacciarli con un mortaio. Si consuma il succo che si estrae, ha un sapore molto dolce. Come per il carrubo, con i baccelli si elabora la farina.

Altri usi: Artigianato Le sue spine, lunghe fino a 30 cm., erano usate dai nativi per cucire ogni tipo di tessuto; la resina, di colore nero, è un’eccellente tintura per le fibre di hang (Bromelia hieronymi) e per la lana. Il legno è molto simile a quello dell’albero di carrubo, benché di colore più chiaro. Il legno del teyt è un ottimo combustibile ed è usato localmente come legna da ardere e per la produzione di carbone vegetale.

92

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 25/11/2010. AQ 12 (FCQ) - 22° 58’ 24.7’’ S • 59° 33’ 14.6’’ W


Prosopis ruscifolia

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MITI E LEGGENDE

COSÍ NACQUE IL TEYT Quando un teyt cresce nel bosco, il suolo non è più protetto dall'erosione perché l’ombra che proietta quest’albero non permette al sottobosco di crescere lasciando il suolo senza vegetazione. A seguito di questo fenomeno nacque la leggenda che trascriviamo:: Avvenne che nacque un bambino con istinti molto cattivi. Fin da piccolo, dette segni di crudeltà e alla sua empietà non sfuggivano i più innocenti esseri del bosco, siano uccelli o animali. Allarmata, la madre andò dal capo villaggio e gli raccontò ciò che stava succedendo. Questi chiamò gli sciamani che, dopo un lungo consiglio, conclusero che il piccolo era posseduto da uno spirito cattivo che con lui intratteneva delle relazioni. Bisognava quindi guarirlo, il capo villaggio era deciso a stanare e cacciare lo spirito cattivo che si annidava nel bambino. Ma quando gli sciamani andarono a cercarlo il bambino andñ a prendere il suo arco e le frecce. A nulla valsero le minacce del capo villaggio, il bambino aspettò che la gente si avvicinasse e scaricò su di loro le sue frecce mortali. Consumato il misfatto, cominciò a fuggire perseguito da tutta la gente della tribù. In diverse opportunità la gente incollerita era sul punto di raggiungerlo, ma legioni di cardi s’interponevano, barrando la strada finché lo persero di vista. Giorni dopo trovarono nella foresta un albero nuovo. Era il bambino, morto dalla stanchezza, ma lo spirito cattivo gli aveva concesso un ultimo favore per proteggerlo, lo coperse di lunghe spine. E così è nato il teyt per opera del demonio. E’ così malvagio che non permette a nessuna pianta di vivere sotto la sua ombra, ad eccezione dei cardi che lo aiutarono nella sua fuga. Tutte le altre piante le uccide senza nessuna compassione.

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95


Piante Alimentari

Prosopis sericantha Famiglia botanica : Nome scientifico : Nomi Énxet: Altri nomi :

FABACEAE Prosopis sericantha Gillies ex Hooker & Arnott Maktek – (specie di piccolo carrubo) Huaschilla , Spina di Dio

Uso Con i baccelli si elabora la farina che si usa come quella delle altre specie di carrubo. Il suo legno resistente e flessibile si impiegava per la fabbricazione di armi come: lance, archi e punte di frecce, Si confezionano inoltre anche le pipe. 1

96

1

Arenas, P. 1981. Etnobotánica Lengua-Maskoy. Fundación para la Educación, la Ciencia y la Cultura (FECIC), Buenos Aires, 358 pp.

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Cruce Pioneros 13/01/2012. OA, AQ y SP 285 (FCQ) - 22° 40’ 39.1” S • 59° 46’ 21.5” W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá La Armonía. 28/01/2012. OA, AQ y SP 432 (FCQ) - 22° 55’ 46.6” S • 59° 30’ 57.7” W


Prosopis sericantha

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Senna occidentalis Famiglia botanica : Nome scientifico : Nomi:

FABACEAE Senna occidentalis (L.) Link. Hó keleyke - “ho” (simile) “keleyke” (fagiolo) I frutti di questa pianta sono simili al fagiolo. Taperyva hu, tapery va ka’a, piccolo caffé.

Uso I semi si usano per fare il caffé.

98

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 26/10/2010. AQ 26 (FCQ) - 22° 58’ 76.4” S • 59° 33’ 25.9” W


Senna occidentalis

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Piante Alimentari

Tamarindus indica Famiglia botanica : FABACEAE Tamarindus indica L. Nome scientifico :: Nomi Hó tewes áwa’ - “hó” (simile), “tewes” (carrubo bianco) (Prosopis alba) “áwa” (foglia) Le foglie di questa pianta sono simili a quelle dell’albero del carrubo bianco Tamarindo.

Uso Si consuma il frutto maturo, è molto dolce, secco si impiega per fare il caffè

100

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo Villaggio Tres Tamarindos. 04/12/2010. AQ 84 (FCQ) - 22° 57’ 38.5” S • 59° 29’ 62.6” W


Tamarindus indica

101


Piante Alimentari

Malpighia emarginata Famiglia botanica : Nome scientifico : Nomi:

MALPIGHIACEAE Malpighia emarginata DC. Hónósa - “hó” (simile), “nósa” (Ziziphus mistol) I frutti di questo arbusto sono simili a quelli del nosá Piccola mela, mela lazzeruola.

Uso I frutti sono commestibili e molto apprezzati dai bambini. La caratteristica principale della frutta è di avere un alto contenuto di vitamina C, fino a venti volte più dell’arancia, è ricca anche in vitamina A, ferro e calcio.

102

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Dos Palmas. 02/12/2010. AQ 98 (FCQ) - 22° 57’ 09.2” S • 59° 29’ 18.9” W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Cruce Pioneros 19/02/2012. AQ 485 (FCQ) - 22° 40’ 31.8’’ S • 59° 37’ 13.5’’ W


Malpighia emarginata

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Piante Alimentari

Nymphoides indica Famiglia botanica : Nome scientifico :

MENYANTHACEAE Nymphoides indica (L.) Kuntze Hópápá - “hó” (simile), “pápá” (tenera) – Quando si mangia la radice è tenera. Ninfea

Uso La radice è commestibile: si estrae dalla terra, si pulisce e dopo si cucina bollendola in acqua. Ha il sapore simile a quello della patata dolce.

104

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Cruce Pioneros 21/02/2012. AQ 486 (FCQ) - 22° 40’ 31.8’’ S • 59° 37’ 13.5’’ W


Nymphoides indica

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Piante Alimentari

Passiflora cincinnata Famiglia botanica : Nome scientifico :

PASSIFLORACEAE Passiflora cincinnata Mast. Ansetá Mburucuyá del Chaco, Moro-Coya, Pachío, Maracujá “Mburucuyá” deriva dal guaraní mberú-cu-oyahá, che significa “allevamento di mosche”, perché con frequenza visitano questi fiori.

Uso Si mangia la polpa dei frutti maturi. Quando sono acerbi si bollono prima di consumarli. I frutti maturi si usano per realizzare gelatine, dolci e bevande.

106

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá Para Todo’i. 09/01/2012. OA, AQ, SP, GP y AL 267 (FCQ) - 22° 57’ 5.1’’ S • 59° 30’ 0.07’’ W


Passiflora cincinnata

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Piante Alimentari

Passiflora foetida Famiglia botanica : Nome scientifico: Nomi Altri nomi :

PASSIFLORACEAE Passiflora foetida L. Hó samane apketkók - “hó” (simile), “samane” (anguria), “apketkók” (piccolo) I frutti di questa pianta assomigliano a una piccola anguria. Frutto della passione minore, frutto della passione fetido, corona di Cristo, frutto della passione campestre, frutto della passione oleoso.

Uso I frutti maturi sono commestibile, si consumano crudi.

108 Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá Paz del Chaco. 08/11/2011. AQ 239 (FCQ) - 23° 00’ 25.1” S • 59° 33’ 59.5” W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Villa Hayes Comunitá Río Verde. 27/01/2012. OA, AQ, SP y GP 417 (FCQ) - 23° 12’ 29.3’’ S • 59° 12’ 25.5’’ W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá La Armonía. 28/01/2012. OA, AQ y GP 440 (FCQ) - 22° 55’ 46.6” S • 59° 30’ 57.7” W


Passiflora foetida

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Piante Alimentari

Passiflora gibertii Famiglia botanica : Nome scientifico :

PASSIFLORACEAE Passiflora gibertii N.E. Br. Anseta Mburukuja’i, burucuyá

Uso Si mangiano i frutti quando sono maturi, se sono acerbi, prima si fanno bollire.

110

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Sulla strada verso Lolita. 19/02/2012. AQ 481 (FCQ) - 22° 49’ 58.9” S • 59° 37’ 4.7” W


Passiflora gibertii

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Piante Alimentari

Passiflora palmatisecta Famiglia botanica : Nome scientifico :

PASSIFLORACEAE Passiflora palmatisecta Mast. Ansetá Mburucuya

Uso Si consumano i frutti quando sono maturi, se sono acerbi prima si fanno bollire. Per avere più energia, si mangia anche la frutta acerba, si dice procura gli stessi effetti della foglia di coca.

112

Materiale esaminato: Dipto. Boquerón. Sulla strada verso Filadelfia. 21/01/2012. OA, AQ, SP y GP 354 (FCQ) - 22° 30’ 0.49” S • 59° 59’ 29.7” W


Passiflora palmatisecta

113


Coccoloba spinescens Famiglia botanica : Nome scientifico : Nomi Énxet:

POLYGONACEAE Coccoloba spinescens Morong Yatap kelyapwa - “yátap” (simile), “kely” (grande), “apwa” (foglia) Simile alla frutta della pianta con foglie grandi.

Uso Si consumano i frutti, hanno un sapore molte dolce, sono i preferiti dai bambini

114

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá La Armonía. 28/01/2012 OA, AQ y GP 439 (FCQ) - 22° 55’ 46.6’’ S • 59° 30’ 57.7’’ W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio 20 de Enero. 21/02/2012. AQ 487 (FCQ) - 22° 59’ 21.5’’ S • 59° 31’ 31.5’’W


Coccoloba spinescens

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Piante Alimentari

Ziziphus mistol Famiglia botanica : Nome scientifico :

RHAMNACEAE Ziziphus mistol Griseb. Nosá Mistol, Mbokaja’i

Uso Si mangia il frutto che è molto apprezzato, soprattutto dai bambini. I frutti sono consumati freschi o seccati al sole (uvetta di nosá), in questo modo si conservano per diversi mesi. Con i frutti macerati si prepara la gustosa bevanda alcolica della chicha.

Altri usi Tra le sue numerose proprietà figurano: le artigianali, foraggere, mellifere, medicinali, conciarie e tingenti. La corteccia del tronco e le radici raschiate si possono usare come sapone per lavare i vestiti.

116

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 27/11/2010. AQ 35 (FCQ) - 22° 58’ 6.61” S • 59° 33’ 20.6” W


Ziziphus mistol

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Piante Alimentari

Calycophyllum multiflorum Famiglia botanica : Nome scientifico : Nomi Énxet: Altri nomi :

RUBIACEAE Calycophyllum multiflorum Griseb. Pome Palo bianco

Uso Quando il pome cominciava a fiorire significava che era tempo di seminare le patate dolci. Si diceva che era la migliore epoca per la semina.

118

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Cruce Pioneros 25/01/2012. OA, AQ y SP 412 (FCQ) - 22° 40’ 28.2” S • 59° 45’ 57.9” W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Cruce Pioneros 10/03/2012. OA y GP 507 (FCQ) - 22° 41’ 14.0” S • 59° 46’ 17.2” W


Calycophyllum multiflorum

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Piante Alimentari

Acanthosyris falcata Famiglia botanica : Nome scientifico : Nomi Énxet: Altri nomi :

SANTALACEAE Acanthosyris falcata Griseb. Yawhanmo Sacha Pera, yva he’e

Uso I frutti maturi sono commestili e si consumano crudi, sono molto apprezzati per il loro gradevole sapore.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 02/11/2011. AQ 223 (FCQ) - 22° 58’ 38.9” S • 59° 33’ 10.6” W


Acanthosyris falcata

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Piante Alimentari

Paullinia pinnata Famiglia botanica : Nome scientifico : Nomi Altri nomi :

SAPINDACEAE Paullinia pinnata L. Yegyekpa Yámet - “yegyekpa” (coniglio), “yámet” (pianta) I frutti di questa pianta, quando cadono al suolo, sono mangiati dai conigli Kururu ape, ysypo kururu.

Uso I frutti maturi sono commestibili, si consumano crudi.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Villa Hayes Comunitá Loma Verde 02/12/2010. RB 169 (FCQ) - 22° 30’ 38.9” S • 58° 01’ 07.0” W


Paullinia pinnata

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Piante Alimentari

Sideroxylon obtusifolium Famiglia botanica : Nome scientifico : Nomi Énxet: Altri nomi :

SAPOTACEAE Sideroxylon obtusifolium (Humb ex Roem & Schult) T.D. Penn Yeyt Yvyra Hu, Spinoso

Uso I frutti maturi, sono molto apprezzati e si consumano crudi. Con la frutta si elaborano torte, che hanno il sapore del pane dolce con uvetta. “Se le gocce della linfa di questo albero cadono sulla testa delle persone, queste ultime avranno i capelli bianchi. E’ per questo motivo che io ho i capelli bianchi. Se qualcuno vuole raccogliere i frutti di questo albero deve mettersi un cappello. Anche se sei giovane e ti cade una goccia avrai i capelli bianchi, per questo le ragazze non vogliono raccogliere questi frutti” Don Aníbal L ópez - Palo Santo

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 25/11/2010. AQ 15 (FQC) - 22° 58’ 6.9” S • 59° 33’ 14.7” W


Sideroxylon obtusifolium

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Piante Alimentari

Capsicum chacoense Famiglia botanica : Nome scientifico :

SOLANACEAE Capsicum chacoense Hunz

Natekhet Peperoncino silvestre

Uso È il condimento per eccellenza degli Énxet. I frutti seccati e macinati si usano come condimento piccante in ogni tipo di cibo e gli danno un inconfondibile sapore del Chaco.

126

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Cruce Pioneros 13/01/2012. OA, AQ y SP 283 (FCQ) - 22° 40’ 37.7’’ S • 59° 46’ 9.2’’ W


Capsicum chacoense

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PIANTE ALIMENTARI

Physalis viscosa Famiglia botanica : Nome scientifico : Nomi

SOLANACEAE Physalis viscosa L. Yaqtépa Yámet - “yaqtépa” (zucca), “yámet” (pianta) La pianta della zucca. (la buccia della frutta assomiglia a quella della zucca) Kamambu.

Uso Si consuma la frutta matura, è molto buona e apprezzata dai bambini. Con la frutta si elaborano marmellate.

128

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 02/12/2010 AQ 64 (FCQ) - 22° 58’ 79.2” S • 59° 33’ 67.9” W


Physalis viscosa

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PIANTE ALIMENTARI

Solanum hieronymi Famiglia botanica : Nome scientifico :

SOLANACEAE Solanum hieronymi Kuntze Méyek Pocote

Uso

Le radici sono commestibili, si bollono in acqua e si consumano, hanno il sapore delle comuni patate.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 09/01/2012. OA, AQ, GP, SP y AL 260 (FCQ) - 22° 58’ 40.7” S • 59° 33’ 10.6” W


Solanum hieronymi

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Piante Alimentari

Solanum sisymbriifolium Famiglia botanica : Nome scientifico :

SOLANACEAE Solanum sisymbriifolium Lam.

Yág yemmék - “yag” (simile), “yemmek” (spina rossa) Simile alla pianta chiamata spina rossa Ñuati pyta, mboi rembi’u, spina colorata.

Uso I frutti maturi sono commestibile e apprezzati soprattutto dai bambini

132

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 26/11/2010. AQ 30 (FCQ) - 22° 58’ 74.7” S • 59° 33’ 45.1” W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio 20 de Enero.20/10/2011. AQ 202 (FCQ) - 22° 58’ 31.8” S • 59° 31’ 16.9” W


Solanum sisymbriifolium

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Piante Alimentari

Typha domingensis Famiglia botanica: : Nome scientifico :

TYPHACEAE Typha domingensis Pers. Ekho’ Totora

Uso I frutti raccolti si seccano, quindi si elabora una farina di colore giallo che si cuoce in acqua. I rizomi contengono molto amido e si preparano lessi. L’abbondante polline dell’ inflorescenza è molto apprezzato come alimento. Per ottenerlo si raccolgono grandi mazzi di fiori che si battono su di un setaccio, la polvere farinosa ricavata si mette in una pentola a cui si aggiunge un po’ d’acqua. Con il miscuglio ottenuto si preparano piccole torte che possono essere consumate crude o cotte, hanno un sapore dolciastro. 1

Altri Usi Anticamente, con i fusti e le foglie asciugati al sole, si costruivano i soffitti e le pareti delle abitazioni. Legando i i fusti della pianta tra di loro, si realizzavano zattere per attraversare i corsi d'acqua.

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1

Arenas, P. 1981. Etnobotánica Lengua-Maskoy. Fundación para la Educación, la Ciencia y la Cultura (FECIC), Buenos Aires, 358 pp.

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Laguna Juanita. 02/12/2010. AQ 244 (FCQ) - 22° 59’ 19.5” S • 59° 31’ 31.0” W


Typha domingensis

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Celtis pubescens Famiglia botanica : Nome scientifico :

ULMACEAE Celtis pubescens Spreng. Amhe Tala, Juasy’y

Uso I frutti maturi sono commestibili e molto apprezzati dai bambini.

Altri usi I rami sono molto resistenti e usati nella pesca per costruire le trappole. A nticamente quando non si coltivava il tabacco, si impiegavano come succedaneo le foglie di amhe.1

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1

Arenas, P. 1981. Etnobotánica Lengua-Maskoy. Fundación para la Educación, la Ciencia y la Cultura (FECIC), Buenos Aires, 358 pp.

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo Villaggio Tres Tamarindos. 10/01/2012. OA, AQ, SP y AL 273 (FCQ) - 22° 57’ 19.6” S • 59° 29’ 38.1” W


Celtis pubescens

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MITI E LEGGENDE

IL PASSERO E LA TEMPESTA Pastor Arenas1 descrive il mito dell’ 'origine dei piccoli uccelli, fatto che successe tra i rami dell'albero che si chiama amhe (Celtis pubescens). “Quando gli uccelli erano persone, vi fu una grande tempesta. Una signora uccello chiamata Singytikhaanem askok (la vedova bianca) era una donna che viveva nell’acqua. Discuteva sempre con Moope (passero comune), che era il capo di tutti gli uccelli. Moope era anziano ed era molto potente ma anche la vedova bianca era molto autorevole. Sopravenne la tempesta e la gente rimase senza casa e tutti stavano per annegare. Era stata la vedova bianca a inviare la tempesta perché detestava la gente. . La gente aveva l'acqua che arrivava alla cintura e si domandava: - Dove possiamo andare? - Domandate al capo si chiama Moope perché altrimenti qui affogheremo tutti. - dicevano. Così andarono a parlare con Moope. - Venite tutti qui – disse il signor Moope - il mio luogo è sicuro. Aveva una pianta chiamata amhe , in quella pianta confidava il Moope , perché la tempesta non poteva estirpare la sua radice, era un albero molto forte. - Nella mia casa non può entrare né la tempesta né la pioggia - disse il Moope. - Ma la casa è piccola - diceva la gente. Non tutti poterono entrare nella piccola casa. Disse Moope: - Allora salite sulla pianta dell’amhe ; è forte e la tempesta non la distruggerà Si racconta che tutti salirono sull’amhe, l’albero dai frutti gialli. Il vento era forte, la pioggia era incessante, ma l’albero non si piegò. La gente rimase sull’albero e quando la tormenta passò, la gente si trasformò nei passeri che vediamo tutt'oggi. . Allora il Moope pensando alla vedova bianca disse tra sé: - Quando arriverà la siccità, andrà di nuovo alle lagune, perché a quest’uccello piace vivere vicino all’acqua e farà arrivare un’altra tempesta. Allora Moope, che era più potente della vedova bianca, la trasformò in un passero e così divennero amici

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1

Arenas, P. 1981. Etnobotánica Lengua-Maskoy. Fundación para la Educación, la Ciencia y la Cultura (FECIC), Buenos Aires, 358 pp.


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Piante Alimentari

Ximenia americana Famiglia botanica : Nome scientifico : Nome

XIMENIACEAE Ximenia americana L. Keltek yoksa’ay - “keltek” (se si mangia), “yóksa’ay” (moriranno i nostri figli) Mangiando la frutta di questo albero moriranno i nostri figli.

Uso La frutta molto dolce è un alimento apprezzato dai bambini.

Altri usi Il legno si impiega per conciare il cuoio e tingere i tessuti, il colore che si ottiene è rosso-castano.1 Pastor A renas nel suo libro racconta che nella mitologia Énxet si narra che un uomo, la cui famiglia morì, e si trasformò in questa pianta. Questa persona si chiama yokse. Gli antichi dicevano che non bisognava mangiare i frutti di questa pianta e neppure i vegetali che crescono sul suo tronco o sui suoi rami come il kaaya (Morrenia odorata) o l’anseta (Passiflora cincinnata).

140

1

Arenas, P. 1981. Etnobotánica Lengua-Maskoy. Fundación para la Educación, la Ciencia y la Cultura (FECIC), Buenos Aires, 358 pp.

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 07/11/2011. AQ 230 (FCQ) - 22° 58’ 22.3” S • 59° 33’ 04.9” W


Ximenia americana

141


Piante Alimentari

Kallstroemia tribuloides Famiglia botanica: Nome scientifico: Énxet:

ZYGOPHYLLACEAE Kallstroemia tribuloides (Mart.) Steud. Hóténeg apwa - “hó” (simile), “téneg” (coronillo), “apwa” (foglie) Le foglie di questa piante sono simili a quelle della coronillo (Scutia buxifolia)

Uso I frutti maturi sono apprezzati dai bambini, hanno un sapore dolce

142

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Cruce Pioneros 25/01/2012. AQ 402 (FCQ) - 22° 40’ 20.4” S • 59° 46’ 24.7” W


Kallstroemia tribuloides

143


PIANTE CACCIA

Schinopsis balansae Famiglia botanica: Nome scientifico:

ANACARDIACEAE Schinopsis balansae Engl.

Yátamaset Quebracho colorado

Uso Le radici si mischiavano al cibo del cane in modo che potesse annusare le tracce dell’armadillo e così avere fortuna nella caccia.

144

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Villa Hayes. Comunitá Loma Verde. 24/01/2012. OA, AQ, SP y AL 386 (FCQ) - 23° 31’ 0.0” S • 58° 1’ 15.8” W


Schinopsis balansae

145


PIANTE CACCIA

Pectis odorata Famiglia botanica: Nome scientifico:

ASTERACEAE Pectis odorata Griseb.

Nome Énxet:

Nolheng Yámet - “nolheng” (cavallo), “yámet” (pianta) – La pianta del cavallo.

Uso Le foglie pestate si fanno annusare al cane, in modo che sia abile nel fiutare la preda

145

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 23/03/2011. AQ 28 (FCQ) - 22° 57’ 22.1’’ S • 59° 28’ 05.7’’ W


Pectis odorata

147


PIANTE CACCIA

Solidago chilensis Famiglia botanica: Nome scientifico:

ASTERACEAE Solidago chilensis Meyen

Nomi : Énxet :

Nolheng Yámet - “nolheng” (cavallo), “yámet” (pianta) – La pianta del cavallo.

Uso Le foglie pestate si fanno annusare al cane, in modo che sia abile nel fiutare la preda

148

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Villa Hayes. Comunitá Loma Verde. 24/03/2011. RB 156 (FCQ) - 23° 13’ 20.6’’ S • 59° 11’ 04.8’’ W


Solidago chilensis

149


PIANTE CACCIA

Heliotropium curassavicum Famiglia botanica: Nome scientifico: Nome Énxet:

BORAGINACEAE Heliotropium curassavicum L.

Uso Il cacciatore si cosparge il corpo con questa erba per avere fortuna nella caccia.

150

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Karanda. 19/10/2011. AQ 191 (FCQ) - 22° 58’ 16,6’’ S • 59° 31’ 16.8’’ W


Heliotropium curassavicum

151


PIANTE CACCIA

Heliotropium elongatum Famiglia botanica: Nome scientifico: Nome Énxet:

BORAGINACEAE Heliotropium elongatum Hoffm. ex Roem. & Schutt.

Uso Si raccomanda l’uso di questa pianta come protettrice contro l’attacco dei caimani; le persone si strofinavano il corpo con questa pianta prima di attraversare ruscelli e lagune.

152

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá La Armonía. 23/01/2012. OA, AQ y GP 378 (FCQ) - 22° 53’ 23.2’’ S • 59° 30’ 54.3” W


Heliotropium elongatum

153


PIANTE CACCIA

Deuterocohnia meziana Famiglia botanica: Nome scientifico: Énxet:

BROMELIACEAE Deuterocohnia meziana Kuntze ex Mez.

Uso Questa pianta serviva per avere fortuna nella caccia. Si prendevano le radici con il fiore e si lasciavano macerare in acqua durante un giorno, poi si beveva l’infuso. In questo modo i cacciatori non dovevano addentrarsi lontano nella foresta perché le prede si incontravano facilmente.

154

Materiale esaminato: Dipto. Boquerón. Strada verso Neuland. 14/01/2012. OA, AQ, SP y GP 296 (FCQ) - 22° 35,5’ 9.7” S • 60° 6’ 11.2” W


Deuterocohnia meziana

155


PIANTE CACCIA

Acalypha communis Famiglia botanica: Nome scientifico: Nome Énxet:

EUPHORBIACEAE Acalypha communis Mull. Arg. Waxasek Yámet - “waxásek” (verme), “yámet” (pianta) I fiori di questa pianta sono simili ai vermi.

Uso Le radici si lasciavano macerare in acqua per diversi giorni. Gli sciamani bevevano una porzione di questo liquido per avere successo nella caccia.

156

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Villa Hayes. Comunitá Loma Verde. 24/01/2012. OA, AQ, SP y AL 385 (FCQ) - 23° 31’ 0.02” S • 58° 1.15’ 8.2” W


Acalypha communis

157


PIANTE CACCIA

Croton cuyabensis Famiglia botanica: Nome scientifico: Nome Énxet:

EUPHORBIACEAE Croton cuyabensis Pilg.

Uso I cacciatori usavano questa pianta sfregandola sul corpo per ingannare gli animali

Altri usi Questa pianta ha un odore molto forte, si utlizzano le foglie per fare fumo e far fuggire le api, quando si raccoglie il miele.

158

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 02/12/2010. AQ 61 (FCQ) - 22° 58’ 7.56’’ S • 59° 34’ 0.8’’ W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Dos Palmas. 27/01/2011. AQ 102 (FCQ) - 22° 51’ 18.7’’ S • 59° 31’ 12.4’’ W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá Yalve Sanga, Villaggio Tibería. 18/02/2012. OA y AQ 464 (FCQ) - 22° 36’ 31.5’’ S • 59° 50’ 48.4” W


Croton cuyabensis

159


PIANTE CACCIA

Dorstenia brasiliensis Famiglia botanica: Nome scientifico: Nomi

MORACEAE Dorstenia brasiliensis Lam. Yalwa apeykok - “yálwa” (una specie di armadillo), “apeykok” (orecchia) Pianta simile all’orechhio dell’armadillo. Tarope.

Uso Si fa aspirare ai cani il rizoma di questa pianta affinché siano abili nella caccia dell’armadillo yálwa (Tolypeutes matacus)1

160

1

Arenas, P. 1981. Etnobotánica Lengua-Maskoy. Fundación para la Educación, la Ciencia y la Cultura (FECIC), Buenos Aires, 358 pp.

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Villa Hayes. Comunitá La Herencia. 03/05/2011. RB 182 (FCQ) - 22° 59’ 59.9’’ S • 59° 32’ 28.9’’ W


Dorstenia brasiliensis

161


PIANTE CACCIA

Stemodia ericifolia Famiglia botanica: Nome scientifico: Nome Énxet:

PLANTAGINACEAE Stemodia ericifolia (Kuntze) K. Shum. Xápen Yámet - “xápen” (Ñandu), “yámet” (Pianta) - La pianta del ñandú.

Uso Questa pianta è utilizzata per cacciare i ñandú. I cani annusano la pianta per fiutare l’animale.

162

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 25/11/2010. AQ 04 (FCQ) - 22° 57’ 08.7’’ S • 59° 28’ 22.6’’ W


Stemodia ericifolia

163


PIANTE CACCIA

Solanum glaucophyllum Famiglia botanica: Nome scientifico: Nome

SOLANACEAE Solanum glaucophyllum Desf.

Uso Si usano i rami e le foglie tritate e mescolate con l’acqua per bagnare i cavalli indomabili, in questo modo si riesce ad ammansirli.1

164

1

Arenas, P. 1981. Etnobotánica Lengua-Maskoy. Fundación para la Educación, la Ciencia y la Cultura (FECIC), Buenos Aires, 358 pp.

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá La Armonía. 04/05/2011. RB 184 (FCQ) - 22° 55’ 08.7’’ S • 59° 29’ 07.0’’ W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Laguna Juanita. 09/11/2011. AQ 246 (FCQ) - 22° 59’ 19.5” S • 59° 31’ 31,0” W


Solanum glaucophyllum

165


PIANTE CACCIA

Aloysia scorodonioides Famiglia botanica: Nome scientifico: Nome Énxet:

VERBENACEAE Aloysia scorodonioides (Kunth) Cham. Napóxeg Yámet

Uso Questa pianta favorisce le buona sorte nella caccia, quando i cacciatori non riescono a catturare gli animali. Si sfregano il corpo con le foglie e i rami di questa pianta e il giorno dopo uccideranno le prede desiderate.

166

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Cruce Pioneros 20/01/2012. OA, AQ y SP 341 (FCQ) - 22° 40’ 19.5” S • 59° 46’ 12.6” W


Aloysia scorodonioides

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PIANTE PESCA

Tessaria dodonaeifolia Famiglia botanica: Nome scientifico:

ASTERACEAE Tessaria dodonaeifolia (Hook.& Arn.) Cabrera Amhóxeg

Uso Si usano i rami diritti per confezionare le nasse per prendere i pesci. I bambini invece usano i rami per co struire trappole per catturare piccoli uccelli

168

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Villa Hayes Comunitá Río Verde. 27/01/2012. OA, AQ, GP y SP 421 (FCQ) - 23° 12’ 32.1” S • 59° 12’ 28.8’’ W


Tessaria dodonaeifolia

169


PIANTE PESCA

Fridericia dichotoma Famiglia botanica: Nome scientifico: Nome Énxet:

BIGNONIACEAE Fridericia dichotoma (Jacq.) L.G. Lohmann Ahe

Uso I rami si usano per confezionare canestri per catturare i pesci

170

Materiale esaminato: Dipto. Boquerón. Sulla strada verso Loma Plata - Rampicante su un recinto ai bordi del bosco 21/01/2012. OA, AQ, SP y GP 348 (FCQ) - 22° 27’ 23,9’’ S • 59° 50’ 17,9’’ W


Fridericia dichotoma

171


PIANTE PESCA

Polygonum punctatum Famiglia botanica: Nome scientifico: Nomi Énxet:

POLYGONACEAE Polygonum punctatum Elliot Napnekteg Yamet - “napnekteg” (rana), “yámet” (pianta) Le sementi di questa pianta sono simili alle uova delle rane. Ca’a tai

Uso Questa pianta era utilizzata dai pescatori, la schiacciavano e si ungevano tutto il corpo, in modo che il Signore dell’acqua non potesse sentire il loro l’odore. Questa pianta ha la proprietà di cambiare l’odore delle persone. Anche le donne mestruate si ungevano con questa pianta, prima di attraversare corsi , per evitare l’ira del Signore dell’acqua.

172

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Villa Hayes Comunitá Río Verde. OA, AQ, GP y SP 425 (FCQ) - 23° 12’ 28.4’’ S • 59° 12’ 24.7’’ W


Polygonum punctatum

173


PIANTE ACQUA

Pistia stratiotes Famiglia botanica: Nome scientifico:

ARACEAE Pistia stratiotes L. Ateg Piccolo cavolo d’acqua, lattuga d’acqua.

Uso Si lascia crescere nei bacini perché ha la proprietà di mantenere l’acqua fresca.

174

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Dos Palmas. 02/12/2011. AQ 254 (FCQ) - 22° 59’ 31.1”S • 59° 31’ 36.0” W


Pistia stratiotes

175


PIANTE ACQUA

Aechmea distichantha Famiglia botanica: Nome scientifico:

BROMELIACEAE Aechmea distichantha Lem. var. schlumbergeri E. Morren ex Mez Yám hang - “yam” (simile), “hang” – Simile alla pianta di hang Caraguata alena

Uso I fillodi inseriti nel fusto della pianta formano un ricettacolo dove si unisce e si conserva l’acqua per un tempo relativaente prolungato. Nelle stagioni secche o quando si parte per la caccia, si ricorre a questa riserva d'acqua. Si taglia la pianta alla base e si rovescia il contenuto acquoso .

Altri usi I frutti maturi cono commestibili, hanno un sapore molto dolce e delicato. Si consumano crudi.

176

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio 20 de Enero. 20/10/2011. AQ 207 (FCQ) - 22° 58’ 40.4” S • 59° 31’ 53.3” W


Aechmea distichantha

177


PIANTE ACQUA

Tillandsia duratii Famiglia botanica: Nome scientifico:

BROMELIACEAE Tillandsia duratii Vis.

Uso Si usa per far decantare le acque fangose. Si pestano le foglie e si mettono in un secchio d'acqua, dopo poco tempo il fango si deposita sul fondo.

178

Materiale esaminato: Dipto. Boquerón. Sulla strada verso Filadelfia. 21/01/2012. OA, AQ, SP y GP 357 (FCQ) - 22° 30’ 0.4’’ S • 59° 59’ 29.7’’ W


Tillandsia duratii

179


PIANTE ACQUA

Tillandsia recurvifolia Famiglia botanica: Nome scientifico:

BROMELIACEAE Tillandsia recurvifolia Hook. Kenaten Garofano dell'aria

Uso Si usa per la decantazione e flocculazione delle acque torbide, si pestano le foglie e si mettono in un secchio d’acqua

180

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 07/11/2012. AQ, 236 (FCQ) - 22° 58’ 14.4” S • 59° 33’ 5.7” W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 07/12/2012. AQ, 257 (FCQ) - 22° 58’ 40.2” S • 59° 31’ 10.4” W


Tillandsia recurvifolia

181


PIANTE ACQUA

Jacaratia corumbensis Famiglia botanica: Nome scientifico::

CARICACEAE Jacaratia corumbensis Kuntze Agwet Yvy’a, sipo’y

Uso La specie presenta una grande adattabilità a ambienti xerófito, è una pianta molto comune nella regione del Chaco secco. La radice è una riserva d’ acqua e acquisisce un gran sviluppo e peso. Gli indigeni, quando rimangono sprovvisti d’acqua, nei loro spostamenti o durante le battute di caccia ricorrono alla sua radice, dalla quale ottengono l’acqua di cui hanno bisogno. La radice che ha una forma ovale, di circa 5-10 fino a 30 chili di peso. Si taglia la radice per metà e si raschia la parte interna. La polpa ottenuta si spreme e si possono ottenere diversi litri di acqua di ottima qualità. Durante la Guerra del Chaco gli indigeni guaranì ñandeva indicarono questa pianta ai soldati paraguaiani salvando molte vite. I frutti quando maturano sono commestibili.

182

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio 20 de Enero. 26/10/2011. AQ 208 (FCQ) - 22° 58’ 40.2” S • 59° 31’ 53.2” W


Jacaratia corumbensis

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MITI E LEGGENDE

L'ORIGINE DELL'AGWET

L'origine dell’agwet risale al tempo mitico, quando Ya’ye1creò il miele e tutte le piante e gli animali della foresta. Secondo questa narrazione la pianta è nata da una brocca 2 Questo successe quando la gente uscì alla ricerca del miele. Ciò che è ora l’agwet, una volta era un brocca, che serviva per portare l’acqua. Era il recipiente per l’acqua, Ya'ye costruì questa brocca affinché la gente potesse dissetarsi quando andava nella foresta alla ricerca del miele. Tra queste persone, che volevano il miele, c’era una vecchia che voleva dare ai cercatori di miele un pennello (pa’alla) fatto con le fibre di hang (Bromelia hieronymi) affinché lo imbevessero di miele per poi ridarglielo. Diceva ai giovani che salivano sugli alberi: - Prendete il mio pa’alla - Ma è così puzzolente! - le diceva la gente e rideva. Questa anziana urinava sul suo pa'alla, e nessuno si azzardava a portarlo con sé. La gente salì in cima agli alberi per raccogliere il miele, erano quasi cinquanta persone. Mentre la gente raccoglieva il miele, la vecchia, che era arrabbiata per il rifiuto, bruciò i tronchi degli alberi, così la gente, che voleva scendere, vide che era tutto bruciato. - Come potremo scendere? - dicevano. Allora, unirono le corde e fecero una scala, che arrivò fino al suolo. - Da qui potremo scendere nuovamente. Nel gruppo c’era una persona chiamata pappagallo; voleva scendere per primo a tutti i costi, ma gli altri gli dissero: - Tu scenderai per ultimo perché siamo sicuri che ci taglierai la corda con il tuo becco. Il pappagallo era una bella faccia tosta, s' intrufolò a metà della fila e tagliò la corda. Tutta la gente cadde al suolo. Molti di quelli che caddero si trasformarono in animali, così abbiamo tutti i pecari che ci sono la foresta. Anche la brocca cadde, entrò nella terra e non si trovò più Un giorno una persona disse: - Guardate, questa è la nostra brocca, lasciamola lì che dentro c’è l’acqua. Quando avremo sete, lo toglieremo da sottoterra e berremo l’acqua che c'è all'interno. – disse l’armadillo Per questo motivo, fino ad ora è il cibo preferito dell’armadillo, perché egli seppe riconoscere la brocca caduta dall’albero. Fu così che nacque l’agwet, rimane sottoterra ed è una riserva d’acqua quando ci si trova nella foresta e si ha sete.

184

1

2

Eroe culturale e civilizzatore, colui che nei tempi originari ha creato il mondo animale e vegetale, gli strumenti e la tecnica nel mondo degli uomini.

Arenas, P. 1981. Etnobotánica Lengua-Maskoy. Fundación para la Educación, la Ciencia y la Cultura (FECIC), Buenos Aires, 358 pp.


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PIANTE ACQUA

Albizia inundata Famiglia botanica: Nome scientifico::

FABACEAE Albizia inundata (Mart.) Barneby & J.W. Grimes Paktem

Uso E’ un indicatore dell' acqua dolce sotteranea.

186

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá Para Todo’i. 09/01/2012. OA, AQ, SP, GP, AL 262 (FCQ) - 22° 57’ 0.7” S • 59° 29’ 59.6” W


Albizia inundata

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PIANTE TINTORIE

Achatocarpus praecox Famiglia botanica: Nome scientifico:

ACHATOCARPACEAE Achatocarpus praecox Griseb. Chásis Araju, Yvyra-hu

Uso La corteccia macerata in acqua produce una tintura che era usata per realizzare i tatuaggi tradizionali. Si eseguivano le incisioni sul viso, quindi si usava la tintura per dipingerle con un pennello fatto con lo stelo o con l’inflorescenza di una graminacea.

188

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Cruce Pioneros 22/01/2012. OA, AQ y SP 367 (FCQ) - 22° 40’ 21.4’’ S • 59° 46’ 51.3’’ W


Achatocarpus praecox

189


PIANTE TINTORIE

Aspidosperma quebracho-blanco Famiglia botanica: Nome scientifico:

APOCYNACEAE Aspidosperma quebracho-blanco Schltdl. Náwa Guairova, Yvyra, Ji’y moroti, Yvyraro, Quebracho blanco

Uso Si bolle la corteccia in acqua per due ore, con il filo che si vuole tingere. Si lascia riposare una notte in modo che penetri il colore. Il colore risultante è arancione.

190

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 26/11/2010. AQ 24 (FCQ) - 22° 58’ 7.5’’ S • 59° 33’ 17.6’’ W


Aspidosperma quebracho-blanco

191


PIANTE TINTORIE

Schaefferia argentinensis Famiglia botanica: Nome scientifico:: Nomi Énxet:

CELASTRACEAE Schaefferia argentinensis Speg. Yámet Ekyatekto - “yámet” (albero), “ekyátekto” (giallo) Le radici di questo albero sono gialle. Albero giallo

Uso Si usano le radici, si fanno bollire e quindi si aggiunge la lana. Si lascia riposare una notte fino a che la lana assuma un colore giallo.

192

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 09/01/2012. OA, AQ, SP y AL 324 (FCQ) - 22° 58’ 40.7’’ S • 59° 33’ 10.6’’ W


Schaefferia argentinensis

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PIANTE TINTORIE

Caesalpinia paraguariensis Famiglia botanica: Nome scientifico:

FABACEAE Caesalpinia paraguariensis (D. Parodi) Burkart Pakyam Nasuc, Guayacán, yvyra vera

Uso Si pestano i frutti e si mettono in acqua insieme al filo da tingere. Si bolle per due ore e poi si lascia riposare una notte, non si risciacqua. Il filo si tinge di un colore azzurro-nerastro

194

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Cruce Pioneros 13/01/2012. OA, AQ y SP 282 (FCQ) - 22° 40’ 37.3’’ S • 59 25° 46’ 9.9’’ W


Caesalpinia paraguariensis

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MITI E LEGGENDE

NASUC Si trascrive la narrazione che si riferisce all’albero del pakyam che accadde nel tempo mitico. Si racconta che una ragazza camminando, per un sentiero, in cerca d'acqua, d’improvviso si trovò di fronte ad un bell’albero di pakyam che tutti chiamavano Nasuc. Attratta irresistibilmente, si avvicinò e appassionatamente abbracciò il suo ampio e retto tronco, senza poter resistere a un amore tanto grande. Così gli conficcò le unghie nella sua corteccia, e lo graffiò profondamente. Lo contemplava e diceva: - Oh come vorrei che tu fossi un uomo per potermi sposare con te! Una notte si avvicinò al giaciglio della fanciulla un uomo bello, con tutti i suoi ornamenti e senza chiedere il permesso di rimanere giacque al suo fianco. - Sono venuto per sposarmi con te - disse. - Io non voglio sposarmi con nessuno - rispose sorpresa la ragazza. - Non può essere. Tu mi hai sempre desiderato. - Forse qualche volta ti ho visto? Io non ho mai desiderato nessuno e non ho mai parlato con un uomo. Disse l’uomo: - Dovresti sapere che io sono Nasuc, colui che sempre graffiavi quando andavi a prendere l’acqua, ed eri solita dire: - Come vorrei che quest’albero fosse un uomo per potermi sposare con lui. La fanciulla era molto sorpresa, ma non sapeva come replicare perché era vero quanto Nasuc diceva. Ripeteva le sue stesse parole, per questo non ebbe altra scelta che accettare di sposarsi con Nasuc. Il primo giorno del matrimonio fu molto triste per Nasuc, perché non avevano nulla da mangiare. - Dimmi, moglie mia, tua nonna avrà forse alcune sementi da piantare? - Sì le ha. Disse alla moglie di andare da sua nonna per chiederle tutte le specie di semi che si coltivano. - Ma che cosa succede? Che tipo di marito hai? Mettersi a seminare in questa epoca è stupido. Io non voglio sprecare le mie sementi perché ne ho molto poche. Così rispose sua nonna

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La sposa tornò dal marito e gli raccontò ciò che aveva detto sua nonna. Nasuc si rattristò molto, ma domandò soltanto - Moglie mia, sai forse dove c’è un villaggio abbandonato? - Sì io so dove c’è un villaggio abbandonato. - Benissimo! Allora domani mattina andremo in quel luogo. Il giorno seguente, molto presto andarono al villaggio abbandonato, appena giunti, Nasuc si mise a cercare le sementi scavando tra la spazzatura. Dopo aver trovato tutte le sementi necessarie, domandò a sua moglie se vi era un campo per seminare. La moglie gli rispose che lì vicino c’era un campo molto grande. Quando Nasuc vide il campo disse alla moglie: - Qui semineremo. Si sedettero sotto un albero verdeggiante. Così seduti Nasuc chiamò il tapiro, immediatamente egli giunse e gli ordinò di sradicare tutti i tronchi che si trovavano nel campo. Dopo chiamò l’albero mémog (Bulnesia sarmientoi) e gli ordinò di togliere tutte le erbacce. Allora chiamò il vento mulinello e gli disse di pulire tutta la spazzatura, le erbacce e i tronchi sradicati. Quando il campo era tutto ben pulito, Nasuc chiamò la colomba dicendole: - Semina questo granturco che ha lo stesso colore del tuo collo. Poi chiamò il ragno e gli disse: - Semina questo granturco che ha la forma del tuo corpo. Chiamò quindi tutte le diverse specie di uccelli e di animali della foresta e disse loro di seminare i semi di anguria, zucca melone e di tutti i vegetali che dessero frutti da mangiare. Dopo aver finito di seminare disse a sua moglie: - Siedi di spalle al campo ma non devi guardare indietro. Se lo fai, impedirai ai semi di germoglare. La donna fece ciò che l’uomo le ordinò e passò tutto il giorno con le spalle alle coltivazioni. Ascoltarono il lieve rumore del granturco mosso dal vento. - Se resisti e non ti giri indietro stasera mangeremo le pannocchie di granturco. Così avvenne, al tramonto mangiarono il granturco. La nonna della sposa rimase molto delusa. Il giorno seguente, quando Nasuc e sua moglie andarono al campo a raccogliere i frutti, invitarono anche l'anziana. Tuttavia, Nasuc era ancora molto irritato con la nonna di sua moglie perché non gli aveva voluto dare le sementi. Nasuc disse all’anziana di cogliere un’anguria, ma una grande zucca pendeva sulla sua testa. Quando stava cercando di staccare l'anguria, Nasuc fece cadere la grande zucca sull’anziana che la schiacciò. Poi la trasformò in un rospo.


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PIANTE TINTORIE

Trimezia spathata Famiglia botanica: Nome scientifico: Nomi Énxet:

IRIDACEAE Trimezia spathata (Klatt) Baker ssp. martii (Baker) Ravenna Pémog Yamet “pemog” (piccolo armadillo), “yámet” (pianta) La pianta del piccolo armadillo Rabarbaro.

Uso Si usa la radice. La si pesta e si mette in acqua; si lascia riposare un giorno e una notte, poi si immerge la lana di pecora da tingere. Il colore ottenuto è bordeaux.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá Yalve Sanga, Villaggio Betania. 18/02/2012. OA y AQ 454 (FCQ) - 22° 36’ 07.1” S • 59° 49’ 02.8” W


Trimezia spathata

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PIANTE TINTORIE

Randia armata Famiglia botanica: Nome scientifico:

RUBIACEAE Randia armata (Sw.) DC. Ho’ Nosa - ho' (simile), nósa (Ziziphus mistol) simile al nósa Ñuati-curuzu, sacha limon.

Uso Si pesta la corteccia, si bolle in acqua, quindi si lascia raffreddare. Si immerge la lana nell’acqua, lasciando riposare una notte. La lana assume un colore marrone.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Villa Hayes Comunitá Loma Verde 24/01/2012. AO, AQ, SP y AL 395 (FCQ) - 23° 30’ 43.4’’ S • 58° 01’ 30.0’’ W


Randia armata

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PIANTE TINTORIE

Solanum americanum Famiglia botanica: Nome scientifico::

SOLANACEAE Solanum americanum Mill.

Nome Énxet:

Peskap Apaqtek - peskap (libellula), apaqtek (occhi) – Gli occhi della libellula

Uso

Quando è maturo si usa il frutto della pianta per tingere; si pestano i frutti si mettono in acqua con il filo da tingere e si bolle per due ore. Il risultato e un colore giallognolo.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio 20 de Enero. 25/10/2011. AQ 210 (FCQ) - 22° 58’ 31.5” S • 59° 31’ 16.9” W


Solanum americanum

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PIANTE UTENSILI

Baccharis notosergila Famiglia botanica: Nome scientifico:

ASTERACEAE Baccharis notosergila Griseb.

Nome

Ho’ Yetawa Apwa

Uso Si usa la pianta per fabbricare scope.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Villa Hayes Comunitá Loma Verde 24/01/2012. OA, AQ y SP 397 (FCQ) - 23° 30’ 44.1” S • 58° 1’ 29.9” W


Baccharis notosergila

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PIANTE UTENSILI

Tabebuia nodosa Famiglia botanica: Nome scientifico:

BIGNONIACEAE Tabebuia nodosa (Griseb.) Griseb. Hapen Labón; albero croce, albero barometro, martin gil, caspi

Uso Col legno di hapen si confeziona uno strumento col quale si produceva il fuoco. Questo oggetto chiamato hapin, si fabbricava con un pezzo del tronco nel quale si praticavano piccoli orifizi. Negli orifizi si introduceva una bacchetta, sempre fatta con l’hapen, che si sfregava fino ad ottenere una scintilla. Per prevenire gelate, si piantava un ramo dell'albero nelle coltivazioni. Anticamente, nelle coltivazioni di tabacco si metteva una palo di hapen questo intercettava la gelata, e le piante di tabacco rimanevano 1 indenni.

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1

Arenas, P. 1981. Etnobotánica Lengua-Maskoy. Fundación para la Educación, la Ciencia y la Cultura (FECIC), Buenos Aires, 358 pp.

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 19/01/2012. OA, AQ y AL 327 (FCQ) - 22° 58’ 39.6’’ S • 59° 33’ 12.5’’ W


Tabebuia nodosa

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PIANTE UTENSILI

Ceiba chodatii Famiglia botanica: Nome scientifico:

BOMBACACEAE Ceiba chodatii (Hassl.) Ravenna Námok Samu’u, albero ubriaco, albero bottiglia

Uso Il tronco svuotato si usa nella fabbricazione di recipienti che servono per la preparazione della carne, della chicha e per conciare il cuoio.Nelle popolazioni prossime a corsi di acqua si impiega per fabbricare canoe. I tronchi delle piante giovani svuotati servono per fabbricare il tamburo tradizionale (waynka). Sotto alla corteccia del náamok, ci sono fibre che si estraggono e si impiegano per legare, il legname delle abitazioni. Le fibre sono lunghe circa un metro, e devono essere usato fresche prima che si induriscano. Come conseguenza dei buchi causati dal picchio o per lo schiantarsi di un ramo, nell’albero si formano incavi dove si immagazzina l'acqua delle piogge; questo è il náamok gyesam, che si utilizza come riserva d’acqua, alla quale ricorrono i nativi durante le loro incursioni nella foresta. Quando i frutti si aprono e si osserva la peluria che avvolge i semi, gli indigeni interpretano 1 questo fatto come un annuncio che l'inverno (pyam) è arrivato alla sua fine.

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1

Arenas, P. 1981. Etnobotánica Lengua-Maskoy. Fundación para la Educación, la Ciencia y la Cultura (FECIC), Buenos Aires, 358 pp.

Materiale esaminato: Dipto. Boquerón. Sulla strada verso Neuland. 14/01/2012. OA, AQ, SP y GP 294 (FCQ) - 22° 37’ 18.8” S • 60° 6’ 42.2” W.


Ceiba chodatii

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PIANTE UTENSILI

Acacia emilioana Famiglia botanica: Nome scientifico: Nome

FABACEAE Acacia emilioana Fortunato & Ciald. Keletsekha

Uso Anticamente il legno era usato per fabbricare armi, lance e archi per frecce.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Laguna Capitán. 11/03/2012. OA, AQ y SP 410 (FCQ) - 22° 31’ 52.6” S • 59° 41’ 43.3” W


Acacia emilioana

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PIANTE UTENSILI

Acacia praecox Famiglia botanica: Nome scientifico:

FABACEAE Acacia praecox Griseb. Wantep Jukeri ñu

Uso Il suo legno duro e flessibile era usato nella fabbricazione di lance, archi, frecce e griglie per arrostire la carne. Si usa anche per la confezione di uno strumento musicale che assomiglia al violino. Anticamente, con i semi le donne creavano delle collane. Quando fioriva il wantep tutta la gente era contenta perché sapeva che era arrivato il tempo per raccogliere il miele nella foresta. In quanto alle date di nascita, nei tempi passati quando veniva alla luce un bambino, si diceva che era nato quando fioriva il wantep.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 09/11/2011. AQ 243 (FCQ) - 22° 59’ 04.7” S • 59° 32’ 16.27” W


Acacia praecox

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PIANTE UTENSILI

Leucaena leucocephala Famiglia botanica: Nome scientifico: Nomi Énxet:

FABACEAE Leucaena leucocephala (Lam.) de Wit

Uso Le sementi si usano per creare collane, mentre i rami si utilizzano per fabbricare trappole per i pesci.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá Yalve Sanga, Villaggio Tibería. 18/02/2012. AQ 460 (FCQ) - 22° 36’ 43.7’’S • 59° 50’ 42.9’’ W


Leucaena leucocephala

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PIANTE UTENSILI

Mimosa detinens Nome Énxet:

Uso Si usava il legno per confezionare frecce, secondo gli antenati, queste frecce causavano molto dolore

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Cruce Pioneros 20/01/2012. OA, AQ y SP 344 (FCQ) - 22° 40’ 26.9’’ S • 59° 46’ 18.2’’ W


Mimosa detinens

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PIANTE UTENSILI

Mimosa hexandra Famiglia botanica: Nome scientifico:

FABACEAE

Mimosa hexandra Micheli Yátap wantep - “yátap” (simile) – simile al wantep (Acacia praecox)

Uso Il suo legno è duro e flessibile, si impiegava per la fabbricazione di lance, archi, frecce e griglie per arrostire la carne

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Cruce Pioneros 20/01/2012. OA, AQ y SP 345 (FCQ) - 22° 40’ 26.4’’ S • 59° 46’ 18.2’’ W


Mimosa hexandra

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PIANTE UTENSILI

Prosopis kuntzei Famiglia botanica: Nome scientifico:

FABACEAE Prosopis kuntzei Harms ex Kuntze Karanda Albero mataco, lancia-lancia, barba della tigre, spina di Cristo.

Uso Il legno resistente e flessibile era riconosciuto per le sue notevoli qualità per la fabbricazione di archi e punte per le frecce. Attualmente si impiega per la fabbricazione di oggetti di uso quotidiano come i manici per le asce e per gli altri attrezzi agricoli. Il rami piccoli si usavano per filare la lana di pecora.1

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1

Arenas, P. 1981. Etnobotánica Lengua-Maskoy. Fundación para la Educación, la Ciencia y la Cultura (FECIC), Buenos Aires, 358 pp.

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 10/11/2011. AQ 250 (FCQ) - 22° 58’ 39.6’’ S • 59° 33’ 13.0’’ W


Prosopis kuntzei

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MITI E LEGGENDE IL COLIBRÍ E IL CONDOR REALE Qui si fa riferimento un mito dove si parla del karanda (Prosopis kuntzei) , nonno del colibrì, importante eroe culturale del tempo mitico, che lo aiutò quando si svolse la singolare lotta tra lui e il condor reale.1 Il condor reale era una persona, inseguiva e uccideva tutti quelli che incontrava. Egli era forte e veloce, era il condor reale. Il condor aveva una famiglia composta da tre figli e per alimentarli portava loro ogni giorni cadaveri di uccelli e animali. Una persona scavò una fossa davanti alla sua casa, ogni volta che il condor sorvolarva per catturare e uccidere la gente, lei si nascondeva lì dentro e passato il pericolo usciva. Questa persona era il colibrì che voleva uccidere il condor reale e per fare ciò incominciò ad allenarsi e a diventare più veloce. Dicono che usò una pianta che si chiama kaaya, il cui seme è simile al cotone e con questo intrecciava il filo. Per acquisire una velocità straordinaria, il colibrì bruciava il filo competendo contro la velocità con cui si consumava. Così faceva ogni giorno, all’inizio riusciva appena a raggiungere la metà quando il filo era già tutto bruciato, ma poi pian piano divenne sempre più veloce finché il fuoco rimase indietro. Allora, disse : - Adesso sono veloce. Si allenò ancora per avere più forza, si scarnificava con le ossa del ñandú e si imbrattava il corpo con il suo sangue, ed è per questo motivo che il colibrì è rosato. Il giorno che volle uccidere il condor reale, andò al suo nido e uccise i figli più grandi, lasciò vivere il più giovane a cui disse : - Quando verrà tuo padre indica con il dito dove nasce il sole; quando ritornerà fai con il dito il segno ai quattro lati del cielo e quando ritornerà di nuovo mostra il dito verso l’alto. Il condor reale ritornò al suo nido e vedendo i suoi due figli morti si adirò moltissimo. Chiese la spiegazione al più piccolo, che però non sapeva parlare, e indicò solo il dito. Allora andò verso il sole; volava molto veloce, ritornò e suo figlio gli indicò i quattro lati, quando li percorse tutti e quattro, il figlio gli indicò il dito verso l’alto.

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Dicono che il condor reale salì molto in alto e da lì vide il colibrì che stava vicino alla sua fossa. Il condor scese molto veloce e giunto vicino alla fossa il colibrì incominciò a volare, mentre il condor lo inseguiva. Al loro passaggio tutti gli alberi della foresta si piegarono, volarono per molte ore, ma il condor non riuscì a raggiungere il colibrì che cominciava a sentirsi stanco. Il nonno, del colibrì che era il karanda (Prosopis kuntzei) e che viveva verso ponente, quando udì il rumore delle piante che si inclinavano gridò a suo nipote: - Scendi vieni qui da me. Udita la voce di suo nonno, il colibrì scese e si nascose tra le gambe del karanda. Il colibrì era molto stanco e si addormentò. Dopo un po’ apparve il condor reale e il karanda gridò a suo nipote: - Dai alzati, il condor sta arrivando Allora il colibrì si alzò e uccise il condor reale.

1

Pastor Arenas Etnobotánica Lengua-Maskoy, 1981. Fundación para la Educación, la Ciencia y la Cultura (FECIC), Buenos Aires, 358 pp.


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PIANTE UTENSILI

Sida rhombifolia Famiglia botanica: Nome scientifico: Nomi

MALVACEAE Sida rhombifolia L.

Uso Pianta usata per confezionare scope.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Dos Palmas. 26/01/2011. AQ, 100 (FCQ) - 22° 57’ 08.9” S • 59° 29’ 18.0” W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá Yalve Sanga, Villaggio Tibería. 18/02/2012. OA, AQ 459 (FCQ) - 22° 36’ 43.7’’ S • 59° 50’ 42.2” W


Sida rhombifolia

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PIANTE UTENSILI

Thalia geniculata Famiglia botanica: Nome scientifico: Nomi Énxet:

MARANTACEAE Thalia geniculata L. Hó Kamok Etkok – “hó” (simile), “kamok” (giunco) “etkok” (piccolo) Pianta simile a un piccolo giunco Plantanillo, achira, talía blanca

Uso I semi di Hó Kamok Etkok erano usati come grani per confezionare collane. Si infilavano in un filo di hang (Bromelia hieronymi) alternandoli con ossa o denti di animali e di altri semi vegetali.1

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1

Arenas, P. 1981. Etnobotánica Lengua-Maskoy. Fundación para la Educación, la Ciencia y la Cultura (FECIC), Buenos Aires, 358 pp.

Material examinado: Depto. Presidente Hayes. Distrito Tte 1° Irala Fernández. Comunidad El Estribo, Para Todo’i 09/01/2012. OA, AQ, SP y AL 266 (FCQ) - 22° 57’ 6.9’’ S • 59° 30’ 0.7’’ W


Thalia geniculata

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PIANTE UTENSILI

Pisonia zapallo Famiglia botanica: Nome scientifico:

NYCTAGINACEAE Pisonia zapallo Griseb.

Uso Il legno è leggero, tenero e di grossa porosità, è usato per la fabbricazione di abbeveratoi per animali. Con il suo legno si confezionava un violino monocorde chiamato axpog come la pianta stessa.

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Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá Paz del Chaco. 11/01/2012. OA, AQ, SP, AL 276 (FCQ) - 22° 59’ 58.9’’ S • 59° 33’ 50.4’’ W


Pisonia zapallo

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MITI E LEGGENDE

L'ORIGINE DELL'AXPOG Nel villaggio vi era una grande quantità di bei giovani, uomini e donne che ballavano e ridevano. Viveva con loro un giovane molto brutto, che non poteva condividere la gioia degli altri perché era disprezzato e respinto con burle per il suo aspetto. Tutti gli dicevano Apsagko. (il brutto). Per questo motivo era sempre triste e solo, perché non riusciva ad avere una ragazza. Qualche giorno dopo, si stava riposando sotto un grande albero vicino alla foresta, quando gli si avvicinò un uomo, disse che era il Signore della foresta . Al vederlo così triste s’impietosì e gli diede uno strumento fatto con il legno cavo di axpog e con il suo arco. Le corde con cui si suonava erano di crine di cavallo.

Apsagko molto presto imparò a suonare lo strumento e tutti lo ascoltavano, ma quando si avvicinava a una giovane, era di nuovo respinto e questo lo rendeva triste. Di nuovo apparve il suo protettore e vedendo che il giovane non era felice, le diede una delle sue figlie. Era era una giovane molto bella con i capelli lunghi e la sua pelle sembrava soave come un bocciolo di cotone. Egli subito s'innamorò, e si sposarono. La musica dell’axpog suonava allegra come la sua vita, sembrava che ogni giorno diventasse più bello. Questo suscitò l'interesse delle donne che prima lo rifiutavano; era assediato continuamente e una notte, in cui si faceva festa alla luce di un grande fuoco, sua moglie lo vide abbracciato ad altre donne. Allora gli strappò di mano l’axpog e lo lanciò sul fuoco, dove le fiam- me lo bruciarono rapidamente. Sua moglie si trasformò in una sfera di fuoco e salì al cielo diventando una stella che gli anziani chiamarono la stella dell'alba. Solo l’axpog fu salvato e tolto fumante dal fuoco. Passò il tempo e di nuovo il giovane si trovò così brutto e solo come prima e dall’axpog dal quale uscivano le più gioiose melodie, ora solo diffondeva tristi suoni che sembravano i lamenti del Signore della foresta per la morte della figlia. Quando Apsagko morì, l’axpog rimase senza padrone.

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PIANTE UTENSILI

Rivina humilis Famiglia botanica: Nome scientifico:

PHYTOLACCACEAE Rivina humilis L. Yam Meeme

Uso Le donne utilizzavano i frutti come belletto, dipingendosi le labbra o le guance e per disegnare figure sulle gonne di cuoio.1

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1

Arenas, P. 1981. Etnobotánica Lengua-Maskoy. Fundación para la Educación, la Ciencia y la Cultura (FECIC), Buenos Aires, 358 pp.

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunità Cruce Pioneros 20/01/2012. OA, AQ, SP y AL 346 (FCQ) - 22° 40’ 26.4’’ S • 59° 46’ 18.2’’ W


Rivina humilis

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PIANTE UTENSILI

Borreria eryngioides Familia botánica: Nombre científico:

RUBIACEAE Borreria eryngioides Cham. & Schltdl.

Uso Le radici hanno una soave fragranza. Nel tempo passato gli uomini portavano con sé alcune radici di questa pianta quando si incontravano con le proprie fidanzate. 1

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1

Arenas, P. 1981. Etnobotánica Lengua-Maskoy. Fundación para la Educación, la Ciencia y la Cultura (FECIC), Buenos Aires, 358 pp.

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio Palo Santo 19/01/2012. OA, AQ, SP y AL 330 (FCQ) - 22° 59’ 0.5” S • 59° 33’ 02.5” W


Borreria eryngioides

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PIANTE UTENSILI

Bulnesia sarmientoi Famiglia botanica: Nome scientifico:

ZYGOPHYLLACEAE Bulnesia sarmientoi Lorentz ex Griseb. Albero Santo

Uso Il suo legno molto resistente si usa come legna per la cucina, per per la costruzione di abitazioni e di numerosi utensili come : asce, mortai, mazze, pipe ecc.. L’acqua contenuta negli incavi del tronco costituisce una riserva va naturale di acqua alle quale ricorrono gli indigeni quando ne sono sprovvisti durante le loro migrazioni o battute di caccia.1

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1

Arenas, P. 1981. Etnobotánica Lengua-Maskoy. Fundación para la Educación, la Ciencia y la Cultura (FECIC), Buenos Aires, 358 pp.

Materiale esaminato: Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá Paz del Chaco. 02/12/2011. AQ 251 (FCQ) - 23° 00’ 00.1” S • 59° 32’ 29.0” W Dipto. Presidente Hayes. Distretto Tte 1° Irala Fernández. Comunitá El Estribo, Villaggio San Carlos 10/01/2012. AO, AQ, SP y AL 274 (FCQ) - 22° 58’ 54.6’’ S • 59° 33’ 35.5’’ W


Bulnesia sarmientoi

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LISTA DEI SINOMINI DEI NOMI SCIENTIFICI Acacia aroma Gillies ex Hook. & Arn. - Acacia aroma var. cochlearis Griseb. - Acacia aroma var. huarango (Ruiz ex J.F. Macbr.) Ebinger & Seigler - Acacia aroma var. moniliformis (Griseb.) Hieron. Acacia emilioana Fortunato & Ciald. - Senegalia emilioana (Fortunato & Ciald.) Seigler & Ebinger Acacia praecox Griseb. - Acacia hassleri Chodat - Acacia praecox fo. armata Speg. - Acacia praecox fo. hassleri (Chodat) Burkart - Acacia praecox fo. inermis Speg. Acalypha communis Müll. Arg. - Acalypha agrestis Morong ex Britton - Acalypha apicalis N.E. Br. - Acalypha cordobensis Müll. Arg. - Acalypha hirta Spreng. Achatocarpus praecox Griseb. - Achatocarpus bicornutus Schinz & Autran Aechmea distichantha Lem. var. schlumbergeri E. Morren ex Mez - Aechmea grandiceps (Griseb.) Mez - Aechmea polystachia (Vell.) Mez var. longifolia - Chevaliera grandiceps Griseb. - Platyaechmea distichantha (Lem.) L.B. Sm. & W.J. Kress var. schlumbergeri Albizia inundata (Mart.) Barneby & J.W. Grimes - Acacia inundata Mart. - Acacia polyantha (A. Spreng) Burkart. - Cathormion polyanthum (Sprengel f.) Burkart - Pithecellobium pendulum Lindm.

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Aloysia scorodonioides (Kunth) Cham. - Aloysia boliviensis Moldenke - Aloysia scorodonioides var. parvifolia Moldenke - Lippia scorodonioides Kunth - Lippia scorodonioides var. hypoleuca Briq. Annona squamosa L. - Annona asiatica L. - Annona cinerea Dunal - Annona forskahlii DC. - Annona glabra Forssk. - Guanabanus squamosus (L.) M. Gómez - Xylopia frutescens Sieb. ex Presl - Xylopia glabra L. Araujia brachystephana (Griseb.) Fontella & Goyder - Morrenia brachystephana Griseb.

Araujia odorata (Hook. & Arn.) Fontella & Goyder - Morrenia odorata (Hook. & Arn.) Lindl. Aspidosperma quebracho-blanco Schltdl. - Aspidosperma crotalorum Speg. - Aspidosperma quebracho-blanco fo. malmeana Markgr. - Aspidosperma quebracho-blanco fo. schlechtendaliana Markgr. - Aspidosperma quebracho-blanco fo. spegazziniana Markgr. - Aspidosperma quebracho-blanco var. pendula Speg. - Aspidosperma quebracho-blanco var. pendula Speg. in Speg. & Girola - Aspidosperma quebrachoideum Rojas Acosta - Macaglia quebracho Kuntze Aspidosperma triternatum Rojas Acosta - Aspidosperma quebracho-blanco fo. malmeana Markgr. - Aspidosperma quebracho-blanco subsp. brevifolium Hassl. - Aspidosperma quebracho-blanco var. ellipticum Markgr. Baccharis notosergila Griseb. - Baccharis curtifolia S. Moore - Baccharis genistifolia DC. Borreria eryngioides Cham. & Schltdl. - Borreria affinis DC. - Borreria assurgens (Ruiz & Pav.) Griseb. - Borreria eryngioides var. latifolia Hassl. - Borreria nectarifera Rusby - Borreria parviflora var. scabra Griseb. Bromelia serra Griseb. - Rhodostachys argentina Baker Bulnesia sarmientoi Lorentz ex Griseb. - Bulnesia gancedoi Rojas Acosta Caesalpinia paraguariensis (D. Parodi) Burkart - Acacia paraguariensis D. Parodi - Caesalpinia coriaria (Jacq.) Willd. - Caesalpinia melanocarpa Griseb. Calycophyllum multiflorum Griseb. - Calycophyllum spruceanum - Calycophyllum spruceanum Benth. var. multiflorum (Griseb) Chodat & Hassl. - Calycophyllum spruceanum Benth. f. intermedia Chodat & Hassl. - Pisonia combretifolia Morong & Britton Canna glauca L. - Canna glauca L. var. rubro-lutea


- Canna hassleriana Kraenzl. - Canna pedicellata C. Presl. - Canna stolonifera A. Dietr. Canna indica L. - Canna coccinea Mill. - Canna edulis Ker Gawl. - Canna esculenta Lodd. - Canna indica Ruiz & Pav. Capparis retusa Griseb. - Capparis cynophallophora var. cuneata Malme - Capparis cynophallophora var. retusa (Griseb.) Kuntze Capparis speciosa Griseb. - Anisocapparis speciosa (Griseb.) Cornejo & Iltis - Capparis pruinosa Griseb. - Capparis speciosa var. normalis Kuntze - Capparis speciosa var. ovata Kuntze Capsicum chacoense Hunz. - Capsicum chacoënse Hunz. var. tomentosum Ceiba chodatii (Hassl.) Ravenna - Chorisia chodatii Hassl. - Chorisia insignis - Chorisia insignis var. chodatii (Hassl.) Hassl. Celtis iguanaea (Jacq.) Sarg. - Celtis morifolia Planch. - Celtis pubescens (Kunth) Spreng. - Celtis spinosa Spreng. - Mertensia pubescens Kunth - Momisia iguanaea (Jacq.) Rose & Standl. - Momisia pubescens (Kunth) F.G. Dietr. - Rhamnus iguanaeus Jacq. Cereus forbesii Otto ex C.F. Först - Cereus validus Haw. - Piptanthocereus forbesii Ricc. Cleistocactus baumannii (Lem.) Lem. - Cereus baumannii Lem. - Cleistocactus baumannii (Lem.) Lem. var. colubrinus - Cereus tweediei Hook. Cnidoscolus albomaculatus (Pax) I.M. Johnst. - Jatropha albomaculata Pax var. nana - Jatropha albomaculata Pax var. subcuneata - Jatropha albomaculata Pax - Jatropha vitifolia Mill. f. nana Coccoloba spinescens Morong - Coccoloba chacoensis Standl. - Coccoloba paraguariensis fo. intermedia Hassl. - Coccoloba paraguariensis fo. ovatifolia Herzog - Coccoloba paraguariensis var. spinescens (Morong) Hassl. - Coccoloba sarmentosa S. Moore

Copernicia alba Morong ex Morong & Britton - Copernicia australis Becc. Deuterocohnia meziana Kuntze ex Mez. - Deuterocohnia paraguariensis Hassl. - Deuterocohnia divaricata Mez Dorstenia brasiliensis Lam. - Dorstenia brasiliensis Lam. f. balansae - Dorstenia montevidensis Field & Gardner Chodat - Dorstenia schulzii Carauta, C. Valente & Dunn de Araujo - Dorstenia tomentosa Fisch. & C.A. Mey. - Dorstenia tubicina Ruiz & Pav. - Dorstenia tubicina Ruiz & Pav. var. opifera Eleocharis elegans (Kunth) Roem. & Schult. - Eleocharis geniculata (L.) Roem. & Schult. - Scirpus crassiculmis Griseb. - Scirpus elegans Kunth Fridericia dichotoma (Jacq.) L.G. Lohmann - Arrabidaea corallina (Jacq.) Sandwith - Arrabidaea selloi (Spreng.) Sandwith - Tanaecium selloi (Spreng.) L.G. Lohmann Funastrum clausum (Jacq.) Schltr. - Cynanchum clausum (Jacq.) Jacq. - Philibertella clausa (Jacq.) Vail - Philibertia clausa (Jacq.) K. Schum. - Sarcostemma clausum (Jacq.) Schult. Geoffroea decorticans (Gillies ex Hook. & Arn.) Burkart - Geoffroya spinosa (Molina) M. de Moussy - Gourliea chilensis Clos - Gourliea decorticans Gillies ex Hook. & Arn. - Gourliea decorticata Walp. - Gourliea spinosa (Molina) Skeels Geoffroea spinosa Jacq. - Geoffroea bredemeyeri Kunth - Geoffroea striata (Willd.) J.F. Macbr. - Geoffroea striata (Willd.) Morong - Geoffroya superba Humb. & Bonpl. - Robinia striata Willd. Gymnocalycium mihanovichii (Fric ex Gürke) Britton & Rose - Echinocactus mihanovichii Fric ex Gürke Harrisia bonplandii (Pfeiff.) Britton & Rose - Cereus balansae K. Schum - Cereus bonplandii Pfeiff. - Cereus guelichii Speg. - Eriocereus bonplandii (Pfeiff.) Riccob. - Eriocereus guelichii (Speg.) A. Berger, - Harrisia balansae (K. Schum.) N.P. Taylor - Harrisia guelichii (Speg.) Britton & Rose - Harrisia pomanensis (F.A.C. Weber ex K. Schum) Britton & Rose ssp. bonplandii (Pfeiff.) Braun & E. Pereira

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Harrisia tortuosa (Forbes ex Otto & D. Dietr.) Britton & Rose - Cereus tortuosus Forbes ex Otto & D. Dietr. - Eriocereus tortuosus (Forbes ex Otto & D. Dietr.) Riccob. Heliotropium curassavicum L. - Heliotropium curassavicum var. obovatum DC. - Heliotropium curassavicum var. parviflorum Ball - Heliotropium curassavicum var. violaceum Ram. Goyena - Heliotropium glaucophyllum Moench - Heliotropium glaucum Salisb. - Heliotropium lehmannianum Bruns - Heliotropium elongatum Hoffm. ex Roem. & Schult. Jacaratia corumbensis Kuntze - Jacaratia hassleriana Chodat - Jacaratia heptaphylla (Vell.) A.DC. f. inermis Kallstroemia tribuloides (Mart.) Steud. - Ehrenbergia tribuloides Mart. - Tribulus brasiliensis Spreng. Leucaena leucocephala (Lam.) de Wit - Acacia glauca (L.) Moench - Acacia leucocephala (Lam.) Link - Mimosa glauca Koenig ex Roxb. - Mimosa leucocephala Lam. Malpighia emarginata DC. - Malpighia berteroana Spreng. - Malpighia lanceolata Griseb. - Malpighia punicifolia var. vulgaris Nied. - Malpighia retusa Benth. - Malpighia umbellata Rose - Malpighia urens var. lanceolata (Griseb.) Griseb. Maytenus vitis-idaea Griseb. - Maytenus lorentzii Briq. - Maytenus paraguariensis Briq. Mimosa detinens Benth. - Mimosa lorentzii Griseb.

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Mimosa hexandra Micheli - Mimosa acanthophora Harms - Mimosa bimucronata (DC.) Kuntze f. micheliana Hassl. - Mimosa bimucronata (DC.) Kuntze f. vepres (Lindm.) Hassl - Mimosa coroncoro Killip & Dugand - Mimosa fascifolia Rizzini - Mimosa hexandra Micheli var. tropica - Mimosa vepres Lindm. Momordica charantia L. - Cucumis argyi H. LĂŠv. - Momordica charantia L. var. abbreviata

Monvillea cavendischii (Monv.) Britton & Rose - Cereus cavendischii Monv. - Cereus saxicolus Morong - Praecereus saxicolus (Morong) N.P. Taylor - Cereus rhodoleucanthus K. Schum. - Cereus paxtonianus Monv. Opuntia anacantha Speg. var. retrorsa (Speg.) R. Kiesling - Opuntia retrorsa Speg. - Platyopuntia retrorsa (Speg.) F. Ritter - Opuntia fuscolineata StarmĂźhler & Muncher Opuntia colubrina A. Cast. - Austrocylindropuntia colubrina (A. Cast.) Backeb. Opuntia elata Salm-Dyck var. cardiosperma (K. Schum.) R. Kiesling - Opuntia chakensis Speg. - Opuntia cardiosperma K. Schum. - Opuntia elata Salm-Dyck var. delaetiana - Opuntia delaetiana (F.A.C. Weber) Vaupel Opuntia ficus-indica (L.) Mill. - Cactus chinensis Roxb. - Cactus ficus-indica L. - Cactus opuntia L. Opuntia quimilo K. Schum - Opuntia distans Britton & Rose - Platyopuntia quimilo (K. Schum.) F. Ritter Passiflora cincinnata Mast. - Passiflora cincinnata var. imbricata Chodat & Hassl. - Passiflora cincinnata var. minor Hoehne - Passiflora corumbaensis Barb. Rodr. - Passiflora perlobata Killip Passiflora foetida L. - Dysosmia foetida (L.) M. Roem. - Dysosmia hircina Sweet ex M. Roem. - Dysosmia polyadena (Vell.) M. Roem. - Granadilla foetida (L.) Gaertn. - Passiflora baraquiniana Lem. - Passiflora foetida var. balansae Chodat - Passiflora gossypiifolia Desv. ex Ham. - Passiflora hibiscifolia var. velutina Fenzl ex Jacq. - Passiflora hirsuta Lodd. - Passiflora polyadena Vell. - Passiflora vesicaria L. Paullinia pinnata L. - Paullinia angusta N.E. Br. - Paullinia grandiflora Cambess. - Paullinia hostmannii Steud. - Paullinia pendulifolia Rusby Pereskia nemorosa Rojas Acosta - Pereskia amapola F.A.C. Weber - Pereskia argentina F.A.C. Weber


Petalostelma sarcostemma (Lillo) Liede & Meve - Cynanchum sarcostemma Lillo Physalis viscosa L. - Alkekengi fissum Moench - Physalis curassavica L. - Physalis mendocina Phil. - Physalis pensylvanica L. Pisonia zapallo Griseb. - Pisonia aculeata f. inermis Kuntze - Pisonia ambigua Heimer Pistia stratiotes L. - Pistia occidentalis Blume - Pistia stratiotes var. linguiformis (Blume) Engl. - Pistia stratiotes var. obcordata (Schleid.) Engl. Polygonum punctatum Elliott - Polygonum acre Kunth - Polygonum acre Lam. - Polygonum antihaemorrhoidale var. riparium Mart. - Polygonum epilobioides Wedd. - Polygonum hydropiperoides Michx.

Rivina humilis L. - Rivina humilis L. var. glabra L. - Rivina laevis L. - Rivina laevis L. var. pubescens Griseb. - Rivina paraguayensis D. Parodi Salvia cardiophylla Benth. - Salvia approximata Briq. - Salvia approximata Briq. var. kuntzeana Briq. - Salvia cinerarioides Briq. - Salvia rojasii Briq. Schaefferia argentinensis Speg. - Schaefferia uruguayensis Speg. - Schaefferia dietheri Herter - Schaefferia diemonis Herter Schinopsis balansae Engl. - Quebrachia morongii Britton - Schinopsis balansae Engl. var. pendula Tortorelli Schinopsis quebracho-colorado (Schltdl.) F.A. Barkley & T. Mey. - Aspidosperma quebracho-colorado Schltdl.

Prosopis affinis Spreng. - Prosopis nandubey Lorentz ex Griseb. - Prosopis algarrobilla Griseb. - Prosopis algarrobilla Griseb. var. Ăąandubay (Lorentz ex Griseb.) Hassler.

Selenicereus setaceus (Salm-Dyck ex DC.) Werderm - Mediocactus coccineus (Salm-Dyck ex DC.) Britton & Rose - Cereus setaceus Salm-Dyck ex DC - Cereus coccineus Salm-Dyck ex DC. - Cereus lindmanii F.A.C. Weber

Prosopis alba Griseb. - Prosopis atacamensis Phil. - Prosopis siliquastrum var. longisiliqua Phil.

Senna occidentalis (L.) Link - Cassia ciliata Raf. - Cassia falcata L. - Cassia macradena Collad. - Cassia obliquifolia Schrank - Cassia occidentalis L. - Cassia occidentalis L. var. aristata Collad. - Cassia planisiliqua L. - Cassia plumieri DC. - Ditremexa occidentalis (L.) Britton & Rose ex Britton & Wilson

Prosopis kuntzei Harms ex Kuntze - Prosopis barbatigridis Stuck. - Prosopis barba-tigridis Stuck. - Prosopis casadensis Penz. Prosopis nigra (Griseb.) Hieron. - Prosopis algarobilla Griseb. - Prosopis algarobilla var. nigra Griseb. - Prosopis dulcis Kunth - Prosopis dulcis var. australis Benth. Quiabentia verticillata (Vaupel) Borg - Pereskia verticillata Vaupel - Pereskia pflanzii Vaupel - Quiabentia pflanzii (Vaupel) Vaupel - Quiabentia chacoensis Backeb. Randia armata (Sw.) DC. - Basanacantha spinosa (Jacq.) K. Schum. - Gardenia armata Bartl. ex DC. - Gardenia humboldtiana Roem. & Schult. - Mussaenda pubescens Kunth - Randia spinosa (Jacq.) H. Karst.

Sida rhombifolia L. - Sida rhombifolia L. var. canariensis Griseb. - Sida rhomboidea Roxb. ex Feming - Sida rhombifolia L. var. rhomboidea (Roxb. ex Feming) Mast. - Sida subrhombiformis LarraĂąaga Sideroxylon obtusifolium (Humb. ex Roem. & Schult.) T.D. Penn - Bumelia excelsa A. DC. - Bumelia obtusifolia Roem. & Schult., - Bumelia obtusifolia subsp. buxifolia (Roem. & Schult.) Cronquist - Bumelia obtusifolia subsp. excelsa (A. DC.) Cronquist - Bumelia obtusifolia Willd. ex Steud. - Bumelia rhamnoides Casar.

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Solanum americanum Mill. - Solanum adventitium Polg. - Solanum curtipes Bitter - Solanum nigrum L. var. americanum (Mill.) OE. Schulz - Solanum nigrum L. var. virginicum L. - Solanum nodiflorum Jacq. - Solanum oleraceum Dunal - Solanum sciaphilum Bitter

Tabebuia nodosa (Griseb.) Griseb. - Tecoma nodosa Griseb. - Bignonia morongii Britton

Solanum elaeagnifolium Cav. - Solanum dealbatum Lindl. - Solanum elaeagnifolium Cav. var. angustifolium Kuntze. - Solanum elaeagnifolium Cav. var. argyrocroton Griseb. - Solanum elaeagnifolium Cav. var. grandiflorum Griseb. - Solanum elaeagnifolium Cav. var. leprosum (Ortega) Dunal. - Solanum leprosum Ortega - Solanum saponaceum Hook.

Tessaria dodonaeifolia (Hook.& Arn.) Cabrera - Conyza straminea Chodat - Eupatorium dodonaeifolium DC. - Eupatorium dodonaeifolium Hook. & Arn. - Tessaria straminea (Chodat) Hassl. - Tessaria viscosa Lillo

Solanum glaucophyllum Desf. - Solanum glaucescens Baclé ex Dunal - Solanum glaucum Bertol. - Solanum glaucum Dunal - Solanum malacoxylon Sendtn. - Solanum melanoxylon Sendtn. - Solanum pulverulentum Pers. Solanum hieronymi Kuntze - Solanum pocote Millán - Solanum montanum L. Solanum sisymbriifolium Lam. - Solanum balbisii Dunal - Solanum balbisii Dunal var. bipinnata - Solanum bipinnatifidum Larrañaga - Solanum concisum Dunal - Solanum sisymbriifolium fo. lilacinum Kuntze - Solanum sisymbriifolium Lam. var. brevilobum - Solanum sisymbriifolium Lam. var. heracleifolium - Solanum sisymbriifolium Lam. var. macrocarpum Solidago chilensis Meyen - Solidago linearifolia DC. - Solidago linearifolia var. brachypoda Speg. - Solidago microglossa var. linearifolia (DC.) Baker

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Stemodia ericifolia (Kuntze) K. Schum. - Chodaphyton ericifolium (Kuntze) Minod Stetsonia coryne (Salm-Dyck) Britton & Rose - Cereus coryne Salm-Dyck Synandrospadix vermitoxicus (Griseb.) Engl. - Asterostigma vermitoxicum Griseb. - Lilloa puki Speg. - Staurostigma vermitoxicum (Griseb.) Engl.

Tamarindus indica L. - Tamarindus occidentalis Gaertn. - Tamarindus officinalis Hook. - Tamarindus umbrosa Salisb.

Thalia geniculata L. - Maranta geniculata (L.) Lam. Tillandsia duratii Vis. - Tillandsia confusa Hassl. var. saxitilis - Tillandsia decomposita Baker - Tillandsia gigantea G.M. Ruch. ex Baker. - Tillandsia reichenbachii Baker - Tillandsia weddellii Baker Trithrinax schizophylla Drude - Diodosperma burity H. Wendl. - Trithrinax biflabellata Barb. Rodr. Typha domingensis Pers. - Typha angustata Bory & Chaub. - Typha angustifolia L. - Typha australis Schumach. - Typha bracteata Greene - Typha domingensis var. eudomingensis Geze - Typha tenuifolia Kunth - Typha truxillensis Kunth Ximenia americana L. - Amyris arborescens P. Browne - Heymassoli spinosa Aubl. - Pimecaria odorata Raf. - Ximenia aculeata Crantz - Ximenia arborescens Tussac ex Walp. - Ximenia elliptica G. Forst. - Ximenia fluminensis M. Roem. - Ximenia montana Macfad. - Ximenia multiflora Jacq. - Ximenia oblonga Lam. ex Hemsl. - Ximenia spinosa Salisb. - Ximenia verrucosa M. Roem. Ziziphus mistol Griseb. - Ziziphus oblongifolius S. Moore - Ziziphus weberbaueri Pilg.


LISTA DEI NOMI SCIENTICI PER FAMILIA PIANTE MONOCOTILEDONI ARACEAE Pistia stratiotes L. Synandrospadix vermitoxicus (Griseb.) Engl. ARECACEAE Copernicia alba Morong ex Morong & Britton Trithrinax schizophylla Drude BROMELIACEAE Aechmea distichantha Lem. var. schlumbergeri E. Morren ex Mez Bromelia serra Griseb. Deuterocohnia meziana Kuntze ex Mez. Tillandsia recurvifolia Hook. Tillandsia duratii Vis. Bromelia hieronymi Mez. CANNACEAE Canna glauca L. Canna indica L. CYPERACEAE Eleocharis elegans (Kunth) Roem. & Schult. IRIDACEAE Trimezia spathata (Klatt) Baker MARANTACEAE Thalia geniculata L. TYPHACEAE Typha domingensis Pers.

PIANTE DICOTILEDONI ACHATOCARPACEAE Achatocarpus praecox Griseb. ANACARDIACEAE Schinopsis balansae Engl. Schinopsis cornuta Loes. Schinopsis quebracho-colorado (Schltdl.) F.A. Barkley & T. Mey.

Aspidosperma quebracho-blanco Schltdl. Aspidosperma triternatum Rojas Acosta. Funastrum clausum (Jacq.) Schltr. Marsdenia castillonii Lillo ex T. Mey. Petalostelma sarcostemma (Lillo) Liede & Meve ASTERACEAE Baccharis notosergila Griseb. Pectis odorata Griseb. Solidago chilensis Meyen Tessaria dodonaeifolia (Hook.& Arn.) Cabrera BIGNONIACEAE Fridericia dichotoma (Jacq.) L.G. Lohmann Tabebuia nodosa (Griseb.) Griseb. BORAGINACEAE Heliotropium curassavicum L. Heliotropium elongatum Hoffm. ex Roem. & Schult. CACTACEAE Cereus forbesii Otto ex C.F. Först Cleistocactus baumannii (Lem.) Lem. Gymnocalycium mihanovichii (Fric ex Gürke) Britton & Rose Harrisia bonplandii (Pfeiff.) Britton & Rose Harrisia tortuosa (Forbes ex Otto & D. Dietr.) Britton & Rose Monvillea cavendischii (Monv.) Britton & Rose Opuntia anacantha Speg. var. retrorsa (Speg.) R. Kiesling Opuntia colubrina A. Cast. Opuntia elata Salm-Dyck var. cardiosperma (K. Schum.) R. Kiesling Opuntia ficus-indica (L.) Mill. Opuntia quimilo K. Schum Pereskia nemorosa Rojas Acosta Quiabentia verticillata (Vaupel) Borg Selenicereus setaceus (Salm-Dyck ex DC.) Werderm Stetsonia coryne (Salm-Dyck) Britton & Rose CAPPARACEAE Capparis retusa Griseb. Capparis salicifolia Griseb. Capparis speciosa Griseb.

ANONACEAE Annona squamosa L.

CARICACEAE Jacaratia corumbensis Kuntze

APOCYNACEAE Araujia brachystephana (Griseb.) Fontella & Goyder Araujia odorata (Hook. & Arn.) Fontella & Goyder

CELASTRACEAE Maytenus vitis-idaea Griseb. Schaefferia argentinensis Speg.

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CUCURBITACEAE Momordica charantia L.

PHYTOLACCACEAE Rivina humilis L.

EUPHORBIACEAE Acalypha communis Müll Cnidoscolus albomaculatus (Pax) I.M. Johnst. Croton cuyabensis Pilg. Manihot esculenta Crantz

PLANTAGINACEAE Stemodia ericifolia (Kuntze) K. Schum.

FABACEAE Acacia aroma Gillies ex Hook. & Arn. Acacia emilioana Fortunato & Ciald. Acacia praecox Griseb. Albizia inundata (Mart.) Barneby & J.W. Grimes Caesalpinia paraguariensis (D. Parodi) Burkart Geoffroea decorticans (Gillies ex Hook. & Arn.) Burkart Geoffroea spinosa Jacq. Leucaena leucocephala (Lam.) de Wit Mimosa detinens Benth. Mimosa hexandra Micheli Prosopis affinis Spreng. Prosopis alba Griseb. Prosopis hassleri Harms Prosopis kuntzei Harms ex Kuntze Prosopis nigra (Griseb.) Hieron. Prosopis ruscifolia (Griseb.) Prosopis sericantha Gillies ex Hooker & Arnott Senna occidentalis (L.) Link Tamarindus indica L. LAMIACEAE Salvia cardiophylla Benth. MALPIGHIACEAE Malpighia emarginata DC.

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POLYGONACEAE Coccoloba spinescens Morong Polygonum punctatum Elliott RHAMNACEAE Ziziphus mistol Griseb. RUBIACEAE Borreria eryngioides Cham. & Schltdl. Calycophyllum multiflorum Griseb. Randia armata (Sw.) DC. SANTALACEAE Acanthosyris falcata Griseb. SAPINDACEAE Paullinia pinnata L. SAPOTACEAE Sideroxylon obtusifolium (Humb. ex Roem. & Schult.) T.D. Penn SOLANACEAE Capsicum chacoense Hunz. Physalis viscosa L. Solanum americanum Mill. Solanum elaeagnifolium Cav. Solanum glaucophyllum Desf. Solanum hieronymi Kuntze Solanum sisymbriifolium Lam.

MALVACEAE Sida rhombifolia L. Ceiba chodatii (Hassl.) Ravenna

ULMACEAE Celtis iguanaea (Jacq.) Sarg.

MORACEAE Dorstenia brasiliensis Lam.

VERBENACEAE Aloysia scorodonioides (Kunth) Cham.

NYCTAGINACEAE Pisonia zapallo Griseb.

XIMENACEAE Ximenia americana L.

NYMPHAEACEAE Nymphoides indica (L.) Kuntze

ZYGOPHYLLACEAE Bulnesia sarmientoi Lorentz ex Griseb. Kallstroemia tribuloides (Mart.) Steud.

PASSIFLORACEAE Passiflora cincinnata Mast. Passiflora foetida L. Passiflora gibertii N.E. Br. Passiflora palmatisecta Mast.


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Fotografie Foto : Agnese Quarti, Giuseppe Polini


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Giuseppe Polini Laureato in scienze politiche, dalla fine degli anni '70 è impegnato in progetti di sviluppo in Africa e America Latina. Dal 2006 lavora in Paraguay e dal 2008 vive nel Chaco, dove ha coordinato progetti di sviluppo agricolo e produttivo, di aiuti umanitari e prevenzione dei disastri e di diritti umani.

Remigio Romero López Remigio Romero López, del villaggio di Karanda, della comunità di El Estribo, è presidente dell'associazione Chaco Yámet. È nato nella proprietà terriera di Santa Gabriela nel 1971; ha studiato con l’aiuto della Chiesa Anglicana presso la scuola di Maktalawaiya. Traduttore della lingua Énxet ha lavorato alla traduzione del Nuovo Testamento e fu presbitero della stessa Chiesa. Per il presente libro ha realizzato e tradotto le interviste in Énxet sulle tradizioni, cultura e il vivere quotidiano degli abitanti di El Estribo Aníbal López Ramírez sciamano. Il suo nome in Énxet è Kémap Yátnáxeg (il cui fratello morì cadendo dal cavallo) A nnibal è nato nella comunità di Maktalawaiya nel 1957. Trascorse tutta la sua infanzia presso la missione anglicana di Maktalawaiya studiando nella scuola di San Pietro. Terminati gli studi insegnò nella stessa scuola per diversi anni. Quando la Chiesa Anglicana acquistò il territorio di El Estribo, si trasferì nel villaggio di Palo Santo, dove è leader e sciamano. Si definisce un lottatore che vuole recuperare la cultura e la storia Énxet. A nnibale è stato il principale artefice nell'identificazione e raccolta delle piante. Instancabilmente ha accompagnato il team nelle varie e lunghe uscite nella foresta, sopportando le punture d’insetti e le escoriazioni provocate dalle spine, sotto il calore soffocante dell'estate del Chaco. Julio Recalde, sciamano. Il suo nome Énxet è Hénem Julio Recalde nacque nel 1925 nella proprietà terriera di Porongo. Quando ero bambino i suoi genitori si trasferirono a Pozo Colorado dove passò tutta la sua infanzia. Quando compì sedici anni, imparò a cavalcare e così iniziò a lavorare come mandriano nei grandi latifondi per l’allevamento del Chaco. Si sposò in Pozo Colorado. Dopo la guerra del Chaco, si trasferì a Paratodo dove rimase diversi anni. Nel 1979 traslocò a Paz del Chaco dove risiede attualmente. Da suo padre imparò a esercitare la professione di sciamano che pratica a tutt'oggi. I suoi racconti e ricordi sono stati fondamentali per ricostruire la vita passata del popolo Énxet. Nicasio Villamayor, chaman. Il suo nome in Énxet es Yenek Nicasio nacque in Maktalawaiya nel 1945. Il suo clan fu espulso dalla comunità per disaccordi con la Chiesa Anglicana. A ndarono a vivere nella proprietà di Santa Gabriella. Nel 1985 si trasferì a El Estribo stabilendosi nel villaggio di Karandá dove è capo villaggio e sciamano. Nicasio imparò ad esercitare come sciamano nel 1991 per guarire sua figlia malata. Esperto conoscitore dell'apicoltura tradizionale ha decritto l'importanza del miele per i popoli indigeni del Chaco.

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