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L’imprenditore di Cesara «Rivoglio i soldi che ho investito in questi anni e i danni» «So di aver scatenato un putiferio ma uno non si alza la mattina e incoscientemente s’inventa tutto. Ho semplicemente raccontato cos’è avvenuto e voglio che si faccia luce. La gente deve sapere». Esordisce così Ivan Errichiello parlando del suo esposto denuncia presentato alla Finanza e alla Procura di Verbania che ha scatenato una bagarre politico giudiziaria in valle Antigorio. Il dossier contiene circostanze tutte da verificare, intanto l’imprenditore di 30 anni che risiede a Cesara dice: «Mi chiede perché sto facendo questo? Mi hanno preso per i fondelli. Io di soldi ne ho tirati fuori già molti. Poi però gli affari sono andati avanti lo stesso, senza di me, in tutto segretezza. Ho diverse mail che spiegano

I

come sono avvenuti tutti i passaggi. Io ci metto dei soldi e altri fanno l’affare? Ci sono tracce di quanto affermo. Ad esempio sul mio conto è passato un assegno di 15 mila euro che il sindaco di Crodo mi ha versato nei miei uffici di Lugano per l’acquisto del 30 per cento delle quote della mia società Balcan Consulting Groups. Se veramente il sindaco dice di conoscermi poco, spieghi perché mi ha dato quei 15 mila euro? Perché allora si è preso la briga di fissare decine di appuntamenti per portare gli affari?». Errichiello è assistito dallo studio legale Marinosci di Milano: «Non solo voglio indietro i 90 mila euro che ho dato, ma chiederò i danni perché in un anno di lavoro ne ho spesi tanti di soldi». [RE. BA.]


Crodo, caso Devero