Page 1

STRESA. IL SACERDOTE SI E’ SEMPRE DICHIARATO INNOCENTE

Il giudice deciderà se processare per truffa il parroco di Carciano Don Stefano Cavalletti, parroco di Carciano, comparirà il 14 novembre davanti al giudice dell’udienza preliminare, che dovrà decidere se rinviarlo a giudizio. Il pm Maria Bianca Baj Macario gli contesta due episodi di truffa e uno di malversazione che risalirebbero al 2010. Il caso da cui è partita l’indagine riguarda il lascito di una residente della frazione stresiana, che al momento della morte aveva destinato l’appartamento in cui viveva al religioso, nominandolo an-

che esecutore testamentario. La donna, che conosceva don Stefano fin da ragazzo, aveva chiesto nel testamento olografo anche la celebrazione di messe in suffragio. Una cugina ha però espresso seri dubbi sulla genuinità del testamento dell’anziana parente. L’altro capo di imputazione per truffa riguarderebbe la richiesta avanzata ad un privato di contribuire con una sostanziosa offerta per la realizzazione di opere nella chiesa e per l’organizzazione di attività per i ragazzi: la richiesta secondo

l’accusa sarebbe stata avanzata a più donatori con la stessa causale. La malversazione riguarderebbe invece un contributo di 600 euro erogato dalla biblioteca comunale alla parrocchia di Carciano che, secondo l’accusa sarebbe stato destinato a scopi diversi da quelli stabiliti. Don Stefano si è dichiarato certo di poter dimostrare come infondate le accuse: a suo favore erano intervenuti anche alcuni parrocchiani con lettere e attestati pubblici di [L. GEM.] solidarietà.

Stresa. Il giudice deciderà se processare per truffa il parroco di Carciano  

Gli vengono contestati due episodi per truffa e uno di malversazione risalenti al 2010 (La Stampa Vco, 11 agosto)

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you