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Falsi mutui: 7 condanne Pubblicato Lunedì, 04 Marzo 2013 19:27 Scritto da Maria Elisa Gualandris Visite: 263

Sette condanne nel processo per la truffa dei falsi mutui. L’inchiesta era partita a gennaio del 2009 dai militari della Guardia di Finanza della tenenza di Omegna con i carabinieri della sezione di polizia giudiziaria. Riguardava l’erogazione di mutui per l’acquisto di immobili a favore di persone che non avevano né i titoli né i requisiti, ma che, attraverso falsi documenti, e un meccanismo piuttosto complesso, erano riusciti a ottenere prestiti per quasi un milione di euro dalla filiale Unicredit di Casale Corte Cerro. Degli intermediari finanziari agivano scegliendo immobili di scarso valore tra Pella, Fontaneto D’Agogna e Boca, poi, da tecnici compiacenti ottenevano valutazioni quasi doppie rispetto al relativo prezzo di mercato. Attraverso dei prestanome presentavano quindi la richiesta di mutuo. I prestanome presentavano alla banca una documentazione falsa che attestava la loro solvibilità, oltre a buste paga e contratti sottoscritti da datori di lavoro in aziende riconducibili ai capi dell’organizzazione. Dopo aver saldato le prime rate del mutuo, sparivano e, poche settimane dopo, venivano licenziati. L’organizzazione si teneva il grosso della somma ottenuta dalla banca e davano una piccola ricompensa al prestanome. Le accuse erano di truffa aggravata, falso in scrittura privata e falsità ideologica. Tra gli indagati, 8 in tutto, c’era anche l’allora direttrice della banca, Tiziana Rossi, difesa dall’avvocato Giuseppe Russo, che è stata prosciolta per insussistenza del fatto. Per i 7 rinviati a giudizio, la pm Anna Maria Rossi ha chiesto condanne tra 1 anno e 3 mesi e 1 anno e 10 mesi. Il giudice Rosa Maria Fornelli ha condannato Samiri Bouchta (difeso dall’avvocato Gattoni) a 10 mesi con la condizionale, Gianfranco Mulas, avvocato Giudici, a 3 anni e 5 mesi, Barbara Lucchesi (avvocato Ferrozzi) a 1 anno, Tomas Lucchesi (avvocato Ferretti) a 1 anno e 1 mese, Anna Maria Teresa Lecchi (avvocato Cerutti) a 2 anni e 2 mesi, Daigoro Guarda (avvocato Garlatti Costa) e Mansour Abdellatif Mansour, avvocato Giacovelli, entrambi a 10 mesi con la condizionale. Assolti perché il fatto non sussiste dall’accusa di uso di atto falso Barbara Lucchesi e Mulas. Dovranno risarcire con diverse centinaia di migliaia di euro in tutto la banca Unicredit, che si è costituita parte civile.


Casale Corte C. Falsi mutui per quasi un milione