Page 1

DOMODOSSOLA. LA POLIZIA HA CONCLUSO L’OPERAZIONE «BIANCANEVE»

Truffe immobiliari, 20 arresti Ville, capannoni e grandi alberghi acquistati con banconote false RENATO BALDUCCI DOMODOSSOLA

Sono cascati in molti nella truffa dei falsi intermediari che pagavano ingenti somme per l’acquisto di immobili. La banda comprava, con soldi falsi, alberghi, ville, capannoni industriali. I truffatori hanno colpito anche nel Verbano Cusio Ossola, da dove è partita l’indagine che ha portato a 22 ordinanze di custodia cautelare, solo due non eseguite. Arresti eseguiti in Piemonte e Lombardia dagli agenti del commissariato di Domodossola con il coordinamento del pm Gianluca Periani. L’operazione «Biancaneve» ha visto il sequestro di valigette dotate di doppifondi che nascondevano 2.061 banconote false in tagli da 500 euro l’una, 95 mazzette di banconote «fac-simile» da 50, 100 e 500 euro, schede telefoniche italiane e inglesi. Inoltre documenti di un’ipotetica società londinese «Polaris Derivatives Ltd», assegni circolari rubati, carte d’identità modificate, 3.269 cliché di banconote da 500 euro e contratti per le operazioni immobiliari. «Biancaneve» era scattata seguendo Aurelio Libri, 53 anni, di Crevoladossola: era tra quelli che agganciavano persone interessate a vendere immobili di pregio. I truffatori si spacciavano per intermediari dalla «Polaris». Poi entravano in azione i complici per contare il corrispettivo per la mediazione. Il denaro vero, con un trucco, era sostituito con banconote false poi

Aurelio Libri

Salvatore Baiardo

Crevola

Lesa

ché uno degli arrestati fabbricava documenti falsi per tutti. A Bari, su un camion proveniente dalla Grecia, nascosti tra gli agrumi, c’erano dieci clandestini. Oltre a Libri, sono state arrestate altre due persone residenti in provincia: Carmelo Stuppino, 38 anni domiciliato a Verbania e Daniele Stuppino, 36 anni di Gravellona. Poi Dario Fortino, 48, e Andrea Ranza, 86, di Torino; Irina Koulagina, 43, di Buttigliera Alta (Torino); Riccardo Stefano Cascone, 51, di Almese (Torino); Albert Kamdem, 42, di Pianezza (Torino); Rocco Priolo, 59, di

La banda operava anche a Verbania Gravellona e Casale Corte Cerro A destra il commissario della polizia domese Alessandro Buono

restituite all’ignaro venditore. Nella rete dei malviventi anche una verbanese che ha pagato 70 mila euro all’intermediatore per la vendita di una villa da un milione e mezzo di euro. La polizia parla di trattative per capannoni industriali tra Gravellona e Casale Corte Cerro. A Vercelli era saltata in extremis la cessione di un capannone. Scoperta anche una truffa da 800 mila euro a danno di un industriale di Modena che possiede attività nel Verbano. Nella rete sono finite anche alcune persone accusate di favorire l’immigrazione clandestina. Operazione collegata per-

Carmelo Stuppino

Daniele Stuppino

Verbania

Gravellona

San Giusto Canavese (Torino); Alfredo Beltrami, 52, di Bollengo (Torino); Salvatore Baiardo, 53, di Lesa (Novara); Emiliano Pollastri, 32, di Bovisio Masciago (Monza Brianza); Silvio Miranda di 38, di Cantù (Como); Demis Piazzolla, 39, di Giussano (Milano); Ignazio Minervino, 59, di Lissone (Milano); Camillo Claudio Maspi, 51, di Valenza (Alessandria); Emilio Silvano Maraffa, 53, di Nerviano (Milano); Mohamed El Kershd, 31, e Waleed Gamal Alì Abdel Hamid Atiea, 29, di Vigevano (Pavia), Angelo Lanatà, 46, di Solaro (Milano). Due gli irreperibili: El Saadawy Saadh, 50, e Hussein Nashwan Aziz di Cassolnovo (Pavia).

Domodossola, conclusa l'Operazione Biancaneve  

Truffe immobiliari, giro di soldi e passaporti falsi. 20 arresti. (03.05.2012, La Stampa)

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you