Issuu on Google+

Progetto 9:Layout 1 24/08/2012 20.41 Pagina 1

L ib erAdelfia

pensare globale, agire locale Fotocopiato in proprio

Numero unico - Settembre 2012 WOW! (?) EVVIVA! (?)

ma le “sagre del giusto però a pesce” adelfia, paese non si fanno agricolo, ci sono nelle città pure i pescatori, anche se di “voti” di mare?

Ked

Kud

Mr. White “La giustizia non può funzionare se il rapporto tra i cittadini e le regole è malato, sofferto, segnato dall’incomunicabilità. La giustizia non può funzionare se i cittadini non comprendono il perché delle regole.” (Gherardo Colombo) Articoli, commenti, segnalazioni possono essere inviati all’indirizzo e-mail sottocitato. Daremo ospitalità a tutti esluso agli scritti anonimi. Per la precisione, chi scrive può chiederci di non pubblicare le proprie generalità, ma la redazione le deve comunque conoscere. La Redazione

LiberAdelfia E-mail: mr_w@hotmail.it P.za Galtieri, 51 - Adelfia

D

ovrei esultare, essere contento, invece sono prudente, soddisfatto a metà. Mi riferisco a quanto ho visto e riscontrato nei primi giorni di agosto circa la bonifica di alcuni siti. (v. foto a pag. 2) Con determinazione n. 806 del 20.07.2012, del Settore Polizia Municipale “ interventi urgenti di pulizia straordinaria e bonifica di diverse zone rurali e a ridosso il centro urbano”, si affidano i lavori ad una Ditta locale. (Ne trascrivo solo uno stralcio della determinazione. In corsivo e tra parentesi sono state inserite le denominazioni dei codici CER - ndr) Visto il piano di lavoro presentato dalla Ditta ....., acquisito agli atti del prot. al n.13381 del 17 luglio c.a. con cui presenta in dettaglio gli interventi da effettuare, così come di seguito riportati: 1) Intervento di carico e trasporto di inerti CER 170904 (rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione, non contenenti: mercurio, sigillanti e resine contenenti PCB, sostanze pericolose) presso discarica autorizzata e che i materiali di diversa natura quali guaine, lastre di eternit saranno bonificati con la collaborazione di aziende specializzate ed autorizzate che produrranno i piani di lavoro e sicurezza previsti dalle normative vigenti; 2) Carico e trasporto di ingombranti aventi CER: 150110 (imballaggi contenenti residui di sostanze pericolose o contaminati da tali sostanze) - 160103 (pneumatici fuori uso) – 150211 (?) - 160213 (apparecchiature fuori uso, contenenti componenti pericolosi) – 200121 (tubi fluorescenti ed altri rifiuti contenenti mercurio) – 200307 (rifiuti ingombranti) – 160305 (rifiuti organici contenenti sostanze pericolose) con conferimento presso l‘isola ecologica di Adelfia. (N.B. tra i rifiuti non esiste alcun riferimento all’amianto presente in tutte le discariche. ndr) Verificato che la Ditta ….. si è resa disponibile ad effettuare i lavori di che trattasi per I’importo di € 40.000 comprensivo di Iva cpl, giusta offerta del 17 luglio c.a. prot. n.13381. Evidenziati i siti dove sarà effettuata la pulizia e bonifica : Via Chiancaro e prolungamento Via Chiancaro - Via Mercatante - Via Difesa (Retro cimitero rione Montrone) - Via Coppola Rossa - Via Fieno - Via Palmentello - SP Bari Carbonara c.da Tesoro - Cda Grotta Terrone - Piscina di Rondinella - C.da San Leo (confine proprietà Campagna) - Iazzo di Stefano - Via Cassano e trav. Via Cassano - Via Zingarelli - Campo sportivo Canneto. DETERMINA Per tutto quanto in narrativa premesso:


Progetto 9:Layout 1 24/08/2012 20.41 Pagina 2

Politica - Società - Inchieste I) Affidare i lavori urgenti di pulizia straordinaria e rimessa in sicurezza di diverse zone rurali e a ridosso del centro urbano alla Ditta …… ……. per I’importo di €, 33.057.85 oltre iva al 21% di € 6.942.14 in uno € 40.000. Omissis F/to: IL CAPO SETTORE POLIZIA MUNICIPALE

Via Chiancaro ripulita ma sul lato destro, in proprietà privata, ci sono rifiuti,compreso l’amianto

Con questo non voglio apparire come quelli che remano sempre contro, ma non si può veramente accettare che un governo di centrosinistra non applichi sempre e comunque le regole, altrimenti si alimenta il “tanto sono tutti uguali”. La caratterizzazione, come aveva sempre ribadito l’assessore all’ambiente, è necessaria e comunque almeno per quelle discariche dove sono visibili materiali pericolosi; invece, fra tutte le discariche esistenti (nelle quali sono visibili materiali pericolosi quali amianto, vernici, rifiuti elettronici, ecc.), siamo a conoscenza di due sole caratterizzazioni eseguite dalla Ditta DALENA ECOTREND srl ed esattamente quelle delle discariche di via Chiancaro e di Parco Rondinelle (da non confondere con la “Lama di Fosca”ndr). Nella determinazione in argomento (scritta male, perché evidentemente non è stata letta prima di

2 LiberAdelfia

firmarla), ci sono errori evidenti, come ad esempio codici (CER) sbagliati e inesistenti; inoltre, non è inserito il codice rifiuti di amianto e/o rifiuti con presenza di amianto. Non mi risulta che dal 12 luglio 2012, data di richiesta di intervento di bonifica, puntualmente eseguita, al 22 luglio, giorno in cui si è effettuata la Gara Podistica (quod non fecerunt LiberAdelfiae scripta, fecit gara podistica), sia stata eseguita la caratterizzazione dei rifiuti pericolosi (tubi di amianto, rifiuti elettronici, vernici ecc.) e non, presenti nella discarica sita in S.C. Coppola Rossa. Ergo o l’assessore al ramo ci ha detto cose inesatte sulla “necessaria preventiva caratterizzazione” per il conferimento nella discarica per rifiuti pericolosi oppure, nel caso di specie, siamo in presenza di un arbitrio. Durante le mie visite, mentre si effettuavano i lavori di prelievo di amianto ed altro materiale pericoloso e di pulizia delle discariche di: via Chiancaro, S.C. Mercatante, S.C. Vecchia Canneto-Valenzano e Dietro il Muro, non ho mai notato la presenza di un Addetto al controllo del Comune.

S.C. Mercatante operai durante rimozione amianto Chiunque nella propria abitazione fa eseguire un qualsiasi lavoro ne controlla la esecutività e al compimento, constatata la bontà del lavoro, effettua il pagamento.

Evidentemente, per l’amministrazione comunale non funziona così, perché a pagare è sempre “Pantalone”. Infine, ribadisco che non accetto la cattiva politica messa in atto da qualche amministratore che cerca di seminare zizzania tra chi denuncia la cattiva gestione ambientale di questa amministrazione e la Ditta che sta operando, per quanto di sua competenza, a pulire i siti dove sono posizionate le discarichi abusive. Tra l’altro alla Ditta che sta operando dico e riconfermo che non siamo contro chi fa il proprio lavoro ma, anzi, con le nostre azioni di denuncia/segnalazione contribuiamo nel creare lavoro. Michele Labianca

Lo sconforto non mi basta, se pago pretendo il servizio

S

ulla pagina ufficiale Facebook del Sindaco Antonacci è possibile scrivere domande dirette al nostro primo cittadino il quale, nei limiti del possibile, risponde. E’ sicuramente uno strumento straordinario e trasparente di amministrazione. Scorrendo la pagina, ho letto la seguente conversazione: Nicola Ma quando la nuova ditta di Altamura, vincitrice del bando per la raccolta dei rifiuti, sarà effettivamente operante? Sono sconfortato dal fatto che, nonostante gli sforzi del sottoscritto e di danti altri cittadini che si impegnano per aumentare la percentuale di differenziata nel nostro paese, spesso le buste non vengono raccolte … 25 luglio alle ore 16,37

Settembre 2012


Progetto 9:Layout 1 24/08/2012 20.41 Pagina 3

Politica - Società - Inchieste Ovviamente, risolvere il contratto per un servizio come quello della gestione dei rifiuti da un giorno all’altro è impossibile. Ma mi sconforta non una ditta che “sotto gli occhi di tutti disattende” il capitolato, ma che a pronunciare questa frase sia un’istituzione. Faccio una proposta. La prossima volta se i cittadini non pagano la TARSU l’amministrazione potrebbe cortesemente semplicemente sconfortarsi invece di mandare la CENSUM a recuperare La risposta del sindaco mi ha la- le somme? Lo gradiremmo di più. sciato alquanto interdetto. Innanzi- Saremmo tutti più sconfortati, ma tutto vi è una palese ammissione da con il portafoglio più pieno. parte del Sindaco Antonacci delAntonio Di Gilio l’inadempimento da parte della ditta nel rispettare il capitolato, BANDO sELEzIONE ossia il contratto. PERsONALE Ex UMA Ma ciò che ancora di più mi indispettisce è la sua risposta. Semplicemente si qUANDO L’AMPIO sconforta. Il rappresentante di un’istituREsPIRO DIVENTA fIATO zione dello Stato Italiano, nonché avvoCORTO (Parte Prima) cato, invece di rifarsi alle norme e alle leggi, prende atto e si sconforta. Immaginate. Sottoscrivete un conal Comune di Adelfia è tratto in cui voi pagate una somma stato indetto un apposito dietro corresponsione di un servibando di selezione pubzio. Cosa fareste se la controparte blica per titoli per il conferimento non adempisse al servizio per cui di incarichi ex UMA. avete pagato? Vi sconfortate? Non Infatti, le funzioni e compiti ammicredo proprio. nistrativi già svolti dagli Uffici Vi sembrerà strano, ma il codice ciAgricoli di Zona regionali vile addirittura osa parlare di riso(UU.AA.ZZ.) in materia di agevoluzione del contratto per lazioni fiscali per gli utenti di moinadempimento e, pazzesco, di ritori agricoli (U.M.A.) e di rilascio sarcimento del danno. Infatti l’art. dei buoni di prelevamento sono 1223 del c.c. afferma: state trasferite dalla Regione Puglia “Il risarcimento del danno per ai Comuni. l’inadempimento o per il ritardo Ai Comuni facenti richiesta la Redeve comprendere così la perdita gione ha trasferito propri dipensubita dal creditore come il man- denti. Invece i Comuni che non cato guadagno, in quanto ne siano hanno fatto tale richiesta stanno conseguenza immediata e diretta”. procedendo autonomamente, nei Per perdita diretta intendiamo il modi più svariati. I Comuni di Bidanno emergente e il lucro ces- tonto e di Scorrano (LE), ad esemsante. pio, hanno deciso di far gestire a Vito Antonacci Aggiungo al tuo sconforto il mio, caro Nicola. Ti assicuro che non manchiamo di sollecitare e richiamare la ditta ad una maggiore osservanza degli adempimenti stabiliti dal capitolato, ma è sotto gli occhi di tutti la totale disattesa. L’avvio del nuovo servizio era programmato per settembre. Purtroppo abbiamo appena appreso di un ricorso al TAR da parte della seconda ditta classificata, che speriamo non comporti ulteriori ritardi. Siamo in attesa di sviluppi. 27 luglio alle ore 18.02

D

Settembre 2012

dipendenti già in pianta organica stabile questo compito (vedi Del.G.C.n. 20 del 22.02.2011 del Comune di Scorrano). Il comune di Adelfia ha ritenuto che il suo personale sia già esiguo e ha emanato un apposito bando di selezione. Tuttavia, come dice un vecchio adagio, il diavolo si nasconde nei dettagli. Nel bando in oggetto ci sono delle anomalie che lasciano quanto meno riflettere. Innanzitutto il lavoro da fare è sostanzialmente amministrativo e quindi limitare la partecipazione a persone con diplomi e lauree in ambito agricolo è una forzatura. Tuttavia, dato che evidentemente il Comune vuole risparmiare tempo in formazione ha ritenuto di restringere il campo. Ma è nei requisiti che qualcosa sfugge. Al punto 6 del bando si afferma “ Titolarità di attività lavorativa ubicata sul territorio comunale;”. Detto in parole povere, se per esempio uno di Valenzano ha tutti i requisiti ma non ha “titolarità di attività” nel comune di Adelfia è escluso. Non solo. Tra i documenti da allegare alla domanda si richiede “ Residenza di vita privata e lavorativa in Adelfia”. Quindi non solo si deve lavorare ad Adelfia ma esservi pure residenti. Non è dato sapere il motivo secondo cui uno che ha la “titolarità di attività” di Adelfia sia migliore (perchè l’obbiettivo dei concorsi è selezionare i migliori) di uno che lavora in un qualsiasi altro Comune d’Italia. Ma proseguiamo. Scorrendo il bando nella parte che individua i meccanismi di attribuzione dei punteggi, si trovano ulteriori incongruenze. Per il diploma di perito agrario, giustamente, si attribuiscono maggiori punti a chi

LiberAdelfia 3


Progetto 9:Layout 1 24/08/2012 20.42 Pagina 4

Politica - Società - Inchieste ha preso un voto maggiore. Tuttavia questo meccanismo, certamente più corretto, si dimentica di inserirlo per chi ha invece preso una laurea triennale e/o specialistica. Insomma un diplomato con il massimo dei voti prende massimo 1,50 punti. Uno con Laurea Specialistica (non importa se ha preso il minimo o 110 e lode) ne prende 4. Continua a non essere chiara la logica del bando. Ancora (ricordo che parliamo di semplice attività amministrativa e di pratiche), vengono attribuiti maggiori punti a chi ha svolto attività libero-professionale per più anni. A prima vista ciò ha una logica. Se svolgo quell’attività professionale da 30 anni, probabilmente sarò più preparato di uno che svolge la stessa attività da 10. In realtà è una forzatura. Paradossalmente, se ho fatto il dipende in un’azienda nel settore in questione (magari per 20 anni) e ho deciso di mettermi in proprio con una mia attività professionale ad Adelfia da 10, mi saranno conteggiati solo 10 anni e quindi prenderò 2,5 punti, mentre il professionista da 30 anni ne prenderà 7,5 (ma entrambi lavoriamo da 30 anni). E assurdità nell’assurdità: magari il dipendente ha pure lavorato come ex UMA proprio alla Regione Puglia. Dove sta in tutto questo la meritocrazia? Faccio notare, non da ultimo, che il contratto in questione è annuale e rinnovabile...non noccioline e poco importa se i contributi provengono dalla Regione Puglia.

BANDO Ex -UMA... MODIfIChE APPORTATE ...MA sONO COsì BRAVI GLI ADELfIEsI? (Parte Seconda)

N

on c’è che dire. Ad Adelfia c’è qualche neofita dell’esaltazione della razza da far impallidire Adolf Hitler. Il bando ex UMA pubblicato sul sito del comune il 1° agosto, denunciato da me nelle sue incongruenze nella stessa data, è stato cambiato 24 ore dopo. Con determinazione del 2 agosto il responsabile “dopo un’attenta analisi tecnica” ha apportato quelle modifiche su quei punti da me sollevati e che qualche anonimo aveva osato definire capziosi. Sparito ogni riferimento nei requisiti di accesso all’ “attività lavorativa nel comune”, errore a mio avviso grave in grado di ledere addirittura l’art.3 della Costituzione. Tuttavia, sparito dai requisiti, ricompare magicamente sul sistema di attribuzione dei punteggi. Se hai un’attività nel comune di Adelfia, hai diritto ad alcuni punti in più esattamente pari ad avere un master in scienze agrarie oltre ad attività formative utili all’ottenimento di Crediti formativi. Insomma, studiare vale quanto semplicemente lavorare ad Adelfia. Che abbia ragione mio nonno quando dice sarcasticamente che ad Adelfia sono tutti scienziati? Che ad Adelfia ci sia un ceppo della razza ariana di nazista memoria? Che l’”ampio respiro” stia diven- Il mio silenzio su questo punto vale tando un lungo e straziante fiato più di mille parole. corto? (v. nuova determina n.877 del Antonio Di Gilio 6.8.2012 del Comune di Adelfia)

4

LiberAdelfia

P.s.: E sEL cosa ha da dire sulla vicenda? Antonio Di Gilio Giriamo la domanda ai comp. Guantario e Ragone, rispettivamente vicesindaco e consigliere comunale di SEL. Siamo sicuri che vorranno fare i dovuti accertamenti, anche perchè le perplessità sollevate da Di Gilio sono significative: per esempio, il limitare la partecipazione ai residenti in Adelfia può suscitare qualche orgoglio – e tante speranze - di campanile, ma confligge con l’art. 3 della Costituzione (“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”). In qualche Comune del Nord, dove la Lega aveva introdotto criteri simili, chi ha fatto ricorso ha avuto ragione. La Redazione

Che cosa si fa per la “Cultura” e per l’”Agricoltura” nella cittadina di Adelfia? Molto poco o quasi niente, è la mia risposta, di cittadino intelligente e sensibile, attento ai fatti concreti, non agli annunci pubblicitari o elettorali. Nel titolo è condensata una serie di riflessioni su due argomenti importanti, che toccano l’economia del territorio, con l’agricoltura che produce vino di alta qualità e uve pregiate, che sui mercati nazionali e internazionali arrivano, spesso, taroccate, cioè con sigle diverse, non più come “uve di Adelfia”.

Settembre 2012


Progetto 9:Layout 1 24/08/2012 20.42 Pagina 5

Politica - Società - Inchieste L’altro argomento riguarda la “Cultura”, non l’effimero, o l’immagine, la pubblicità stucchevole, ciò che appare (per esempio, tutte le manifestazioni che vanno sotto l’etichetta prestigiosa ma ingannevole di “Magia d’estate”). Per esprimere compiutamente il mio pensiero, mi servirò di metafore chiare e semplici, di associazioni di idee simili, ma non identiche. L’effimero è un castello di sabbia, che i bambini costruiscono sull’arenile, insieme col papà o con la mamma. La “Cultura”, invece, è una casetta, che ha solide fondamenta, cioè serve a coloro che vi abitano in continuità, quelli che personalmente l’hanno costruita o fatta costruire. Il castello di sabbia è un gioco, un passatempo, un divertimento di breve durata, spesso frutto di un capriccio che si vuole soddisfare. L’effimero colpisce o abbaglia gli occhi fisici, senza che riesca a invitare alla riflessione, il più delle volte, gli occhi della mente. La “Cultura” sensibilizza non solo gli occhi fisici, ma soprattutto gli occhi della mente, con emozioni, osservazioni, pensieri capaci di toccare o sfiorare la sostanza delle cose importanti, vale a dire una qualità diversa e migliore di vita. L’effimero riempie di meraviglia le persone, che si accontentano dei colori, forse dei profumi, senza che riescano a cogliere la bontà dei sapori genuini e autentici. La “Cultura” è consapevole invito a mettersi in discussione, sempre; a migliorarsi continuamente, a modificare sensibilmente i personali modi di agire, se fondatamente si ritiene che i comportamenti precedenti non convincano più.

Settembre 2012

Pareva, in campagna elettorale, che con il cambio della maggioranza di governo si dovesse abbattere un “ciclone” di rinnovamento, invece è evidente a molti cittadini, compreso chi scrive, che le delusioni sono molte e che le attese non sono ancóra state seguite da risultati soddisfacenti. Abbiamo corso seriamente il rischio nel 2012, che fosse cancellato dal bilancio comunale la spesa relativa al Premio Culturale Nazionale “Città di Adelfia”, che il Commissario prefettizio Vittorio Lapolla ebbe il coraggio di rispettare, pur nel pieno della crisi e dei tagli! La società civile, più sveglia, di Adelfia si è fatta sentire e, probabilmente, gli amministratori non hanno avuto precisa contezza del fatto, distratti da altre … Eppure l’aspirante sindaco, in campagna elettorale, ripetutamente ha affermato che intendeva “portare Adelfia in Italia”! Dopo l’evento, che si celebrerà anche quest’anno a novembre, chiedo al Sindaco una seduta monotematica del Consiglio sulle necessità e bontà del Premio Letterario, e che sia concessa a tutti i cittadini la facoltà di esprimere il punto di vista disinteressato. Il Premio Letterario è un privilegio, che coinvolge, o dovrebbe coinvolgere, l’intera comunità, dagli studenti agli adulti, agli anziani, perché non è una gentile concessione della sempre maggioranza provvisoria di governo comunale. Dell’agricoltura, del vino primitivo e delle uve la tavola, nel prossimo articolo. Arrivederci e grazie Rocco Labellarte

LETTERA APERTA ALL’ARTIsTA GIOVANNI GAsPARRO Domenica 22 luglio 2012 nella città de L’Aquila vi è stata la consacrazione della Chiesa di San Giuseppe artigiano, ex Chiesa San Biagio. Questa Chiesa è stata in parte restaurata dopo il terremoto che sconvolse la città nel 2009. La funzione religiosa è stata officiata dal Vescovo dell’Aquila. Il rito è stato davvero emozionante, con canti liturgici di grande effetto e non nascondo che mi sono commosso. Questa breve introduzione è stata necessaria, perché voglio parlare di una persona che ritengo faccia parte del nostro patrimonio artistico: Giovanni Gasparro. Sì, è stato proprio lui l’artista che ha dipinto le tele che fanno ormai parte integrante della Chiesa. Ben 18 tele che rappresentano personaggi biblici e del Vangelo, da Abramo a San Giuseppe, dalla Madonna a Gesù. La figura di San Pietro di testa in giù lungo una scalinata sta a significare che sarebbe stato crocifisso come Gesù Cristo, però al contrario. San Giuseppe viene rappresentato in due fasi della sua vita: da giovane e da vecchio, quando riceve l’annuncio dell’Angelo. Ammirando queste opere si prova una grande emozione ed una pace che entra nell’animo: insomma, caro Giovanni, sei stato grande. Siamo partiti da Adelfia in pullman per esserti vicino durante tutta la funzione e per dimostrarti l’affetto e il bene che proviamo nei tuoi confronti. Quando hai visto arrivare il pullman e visto scendere noi tutti avrai pensato “ma sono venuti per me?”, e sarai

LiberAdelfia 5


Progetto 9:Layout 1 24/08/2012 20.42 Pagina 6

Politica - Società - Inchieste rimasto contento. Sì, Giovanni, il tuo paese natio – Adelfia - era con te, non eri solo. Sentivi che alle tue spalle c’erano i tuoi concittadini e questo, mi auguro, ti abbia reso orgoglioso. Durante il ritorno ad Adelfia a bordo del pullman ho rivisto come in un film la giornata trascorsa a L’Aquila e mi sono chiesto … ne è valsa la pena? Sì caro Giovanni. Auguri per il tuo avvenire, con affetto Vito Carlucci Nel condividere i sentimenti che l’amico Vito ha voluto esprimere, facendolo attraverso il nostro giornale, quindi dando la massima diffusione possibile, nei confronti dell’artista Giovanni Gasparro, conveniamo anche che le opere esposte in Chiesa sono eccezionali. Ci dispiace solo che per ragioni di spazio possiamo inserirne solo un paio delle 32 opere che abbiamo potuto visionare. Le opere sono visibili sul sito di Giovanni Gasparro. Ogni tanto Adelfia ci offre qualche “evento” che riempie di orgoglio i cittadini. Sicuri di un tuo più ampio successo, ti auguriamo buon lavoro, Giovanni La Redazione

ha aggiunta un’altra di 150 euro per i proprietari di una sola abitazione il cui reddito personale è inferiore a 50 mila euro. Cosa ne pensano i nostri amministratori? Si può fare anche ad Adelfia? particolare de il sacrificio di Isacco Il sacrificio sospeso - olio su tela 230-166 cm. - 2011

I Post-it di Mr. White

A

Bari la tolleranza zero scatterà non solo nei confronti del cittadino che lascia un rifiuto ingombrante per strada ma anche contro i commercianti e i titolari di attività che non osservano alcune norme igieniche, nonché per chi non raccoglie gli escrementi dei cani. Ad Adelfia quali provvedimenti si intendono prendere nei confronti dei cittadini sporcaccioni, visto il continuo aumento di rifiuti ingombranti che lasciano nei pressi di qualsiasi cassonetto, e di coloro che non raccolgono gli escrementi dei cani lasciati in ogni dove, marciapiedi ed aree verdi comprese?

A

particolare Ecce Homo olio su tela 212-129 cm. 2011

6

LiberAdelfia

proposito di Imu

I

l responsabile del settore tecnico determina di liquidare e pagare, per la esecuzione dei lavori di potatura alberi in alcune vie e giardini dell’abitato, alla ditta Esecuzione Verde srl di Bari la somma complessiva di € 12.647,53, IVA compresa al 21%. (Det. n.846 del 27.7.2012 – Manutenzione verde pubblico) Bravo il responsabile che ha firmato la determina, addirittura indica la percentuale di IVA da pagare. Ma noi cittadini possiamo sapere quanti e quali alberi e di quali vie e giardini si tratta? D’altronde siamo noi a pagare. Perché alcune delibere, determinazioni e documenti vari sono incomprensibili e/o incomplete se non illeggibili? (per esempio: la Pratica 2012175 che sta per RENDE NOTO PRATICA N. 75 ANN0 2012 dell’ufficio Assetto del Territorio e PERMESSO DI COSTRUIRE. PRATICA N. 74 ANNO 2012 sempre dello stesso ufficio, pubblicati sull’albo pretorio on line, sono praticamente illeggibili e incomprensibili). Il cittadino non deve sapere tutto?

S

A Bari l’Imu sulla prima casa è ulla S.C. Pastani a pochi metri stata fissata al 4 per mille con una sulla destra andando verso serie di detrazioni. A quelle previ- Parco Rondinelle è sorta un’altra ste dallo Stato (200 euro di detra- piccola discarica abusiva con onduzione base; 50 euro per ogni figlio line-amianto ed altro materiale. con meno di 26 anni, fino ad un massimo di 400 euro) il Comune ne

Settembre 2012


Progetto 9:Layout 1 24/08/2012 20.42 Pagina 7

Politica - Società - Inchieste blog? P.S.: La determina n.892 del 10.8.2012 a tal riguardo è stata pubblicata il 14.8.2012. Inserire poi l’orario del servizio di vigilanza è stato “geniale”.

C

omplimenti al supervisore della nuova Piantina di città, S.C. Pastani discarica con presenza onduline amianto guida turistica patrocinata dal Comune di Adelfia, edizione marzo 2012, per aver inserito un cimitero a il sindaco, tempo fa, non in via Domenico Cimarosa – Via aveva promesso che le do- Pietro Mascagni. meniche e giorni festivi infrasettimanali P.za Roma e C.so Umberto Ciò dimostra, ancora una volta, I° sarebbero diventate isole pedo- che le bozze non vengono controllate prima della stampa finale. nali? Peccato che non aveva menzionato 22 né il mese né l’anno in cui ciò sarebbe avvenuto. Concordo con te Mimmo. Il 19 e’ semplicemente una merda come 15 tutti gli anonimi... se avete le palle firmate vi perche’ gli anonimi non Vito Antonacci scrive sulla sua meritano rispetto al contrario di come dice qualcuno. Di Anonimo pagina facebook: Da quest’oggi e sino al 30 ottobre, (inviato il 14/08/2012 @ 12:45:16) dalle ore 23 alle 4 del mattino, ab- (da AdelfiaBlog) biamo avvertito il dovere di potenziere il presidio e controllo ELENI E AffARI delle nostre campagne per prevenire vandalismi e furti della nostra sPORChI produzione di uva da tavola,ecc... CONDIDERAZIONE:GRANDE s*****aTA METTERE GLI delfia ha vissuto e sta viORARI DI vendo un periodo da inVIGILANZA,ADESSO I LADRI cubo per i roghi che SANNO QUANDO ANDARE A coinvolgono l’ex-SAPA e le discaRUBARE,OVVERO DALLE 4 riche abusive sparse lungo tutto il DEL MATTINO ALLE 23! territorio di campagna e lungo le Di Anonimo (inviato strade vicinali. il 13/08/2012 @ 15:46:55) I roghi nelle discariche, come risa-

M

#

#

alla criminalità che distruggono così i rifiuti speciali - dall’eternitamianto ai pneumatici - abbattendo per conto di imprenditori senza scrupoli i costi di smaltimento. I PIÙ EsPOsTI I soggetti più a rischio a causa della diossina sono i bambini, le donne in gravidanza (perché può causare malformazioni al feto), gli anziani e chi mangia molti grassi. LE CONsEGUENzE Studi epidemiologici hanno evidenziato il legame con l’aumento di tumori tiroidei e polmonari, del sarcoma, dei linfomi Hodgkin e non-Hodgkin. I cittadini di Adelfia dovrebbero essere doverosamente informati su quanto si sta facendo circa la totale bonifica dell’ex SAPA e di tutte le discariche presenti sul territorio. Ma nello stesso tempo i cittadini hanno il dovere di vigilare e denunciare. La salute è un bene comune. Michele Labianca

V

A

Quando il Sindaco dice “abbiamo avvertito il dovere di …” a chi altri si riferisce, visto che responsabili di partito, assessori e consiglieri di questa maggioranza hanno appreso dell’iniziativa da Adelfia-

Settembre 2012

puto, sprigionano diossine ed altri agenti cancerogeni: possiamo immaginare cosa abbia potuto sprigionare l’ex -SAPA. Ad appiccarli, se non è causa di autocombustione, è la mano di qualche imbecille o di personaggi legati

Incendio SAPA 16.06.2012

Una delle tante discariche presenti in Lama di Fosca incendiata insieme a onduline e tubi di amianto

LiberAdelfia 7


Progetto 9:Layout 1 24/08/2012 20.42 Pagina 8

Politica - Società - Inchieste Pillole di economia......vediamoci chiaro! Che cos’è la speculazione sul debito pubblico e perché ci danneggia?

L

a speculazione è una strategia attuata da parte di fondi, assicurazioni e banche per guadagnare sul debito a più riprese. Le tecniche finanziarie sono molte, ma una delle più ricorrenti è la speculazione al ribasso che consiste nel vendere, al prezzo di oggi, titoli che saranno consegnati fra una settimana o fra un mese. Il tempo è un elemento determinante, ma non è la semplice separazione fra data di vendita e data di consegna che consente agli speculatori di guadagnare. Il vero segreto è che non possiedono i titoli che offrono: in fondo il trucco sta tutto qui. La loro speranza è che nel frattempo il prezzo scenda e quando arriverà il tempo di consegnare i titoli, li compreranno sul momento a prezzi ribassati. Nella differenza fra l’alto prezzo di vendita di oggi e il basso prezzo di acquisto di domani, sta il loro guadagno. Sempre che tutto vada bene. Ovviamente questa è solo una semplificazione delle mille diavolerie che la finanza moderna si è inventata .Ottimismo e pessimismo, fiducia e paura sono i grandi alleati dei burattinai della finanza e quando stabiliscono che a loro serve un sentimento o l’altro si attivano con i loro potenti mezzi per provocarlo. La speculazione al ribasso si nutre della paura, e immediatamente l’intero sistema informativo cerca di amplificarla con titoli tipo: “I mercati non cre-

8 LiberAdelfia

dono nel sistema Italia, prezzi in picchiata”. smettiamola di parlare di mercato: anche lì c’è una massa manovrata e una minoranza che manovra e né l’una né l’altra crede in qualcosa ad eccezione dei soldi. Ai fondi europei,americani, chissà forse anche cinesi, non importa niente di cosa succederà alla Grecia o all’Italia. Non si preoccupano neanche di cosa succederà all’economia mondo di cui fanno parte anche loro. La loro è una logica da pirateria: attaccano, rubano e scappano. Che poi la nave affondi o riprenda a navigare non è affar loro. Va comunque sottolineato che nella prima fase il guadagno degli speculatori non si realizza alle spalle dello stato, ma degli altri soggetti privati che svendono i loro titoli per effetto della paura. Il danno per lo Stato arriva in un secondo momento, allorché si ripresenta sul mercato finanziario per ottenere nuovi prestiti. A questo punto scatta la seconda strategia di arricchimento degli speculatori, che invocano la sfiducia nei confronti dello stato per pretendere interessi più alti sui nuovi prestiti richiesti. Considerato che per l’Italia ogni punto di aumento percentuale degli interessi corrisponde ad un maggiore esborso di 35 miliardi di euro, si capisce la preoccupazione per gli attacchi speculativi. Ma va precisato che la specula-

zione è possibile solo perché la legge la consente. Niente vieterebbe al governo e al parlamento di prendere dei provvedimenti che impediscono gli attacchi speculativi almeno sui titoli pubblici. Per farlo, basterebbe avere il coraggio di mettersi contro il potere finanziario; coraggio che però i politici non hanno, perché per rimanere al potere non è del popolo che hanno bisogno, ma della complicità del potere economico. Del resto si sa che molti politici hanno i piedi contemporaneamente in due scarpe: quella della politica e quella degli affari. Due casi per tutti: Matteo Colaninno, al tempo stesso deputato PD e vice presidente del gruppo Piaggio, e Silvio Berlusconi, al tempo stesso deputato PDL, presidente del Consiglio e principale azionista di Fininvest. Dunque non deve stupire se la consegna dell’intero arco parlamentare è piegarsi al ricatto dei mercati e affrettarsi a fare delle manovre correttive che hanno lo scopo di convincere i mercati che lo stato italiano è un debitore affidabile. Un debitore, cioè, disposto a fare tirare la cinghia al suo popolo pur di pagare gli interessi ai creditori. (Tratto da Centro Nuovo Modello di Sviluppo) Pino Carito I numeri arretrati e a colori di LiberAdelfia puoi trovarli sul sito: http://issuu.com/liberadelfia

Settembre 2012


LiberAdelfia Settembre 2012