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Bollettino interparrocchiale delle CENTOVALLI

Autunno 2016


Sacerdoti Donato Brianza

tel. 091 796 11 29 - 078 908 19 68 - brianzadonato@gmail.com

Tarcisio Brughelli tel. 091 780 74 71 - tarcisio.brughelli@gmail.com Per l’orario delle Celebrazioni si prega di consultare gli albi parrocchiali: per chi ha una connessione internet e desidera avere l’orario mensile direttamente sulla propria posta (o altre informazioni) mandi una mail al seguente indirizzo: brianzadonato@gmail.com IL SITO INTERNET DELLA PARROCCHIA È ATTIVO: www.leparrocchie.ch Per le vostre offerte Bollettino interparrocchiale

Banca Raiffeisen Verscio c.c.p. 65-4765-0 IBAN CH17 8028 1000 0024 6725 0

Parrocchia Intragna

Banca Raiffeisen Verscio c.c.p. 65-4765-0 IBAN CH87 8028 1000 0014 6330 1

Parrocchia Golino

Conto postale 65-2616-2

Madonna del Posso

Banca Raiffeisen Verscio c.c.p. 65-4765-0 IBAN CH33 8028 1000 0026 4233 8

Parrocchia Palagnedra

Banca Raiffeisen Verscio c.c.p. 65-4765-0 IBAN CH38 8028 1000 0014 4585 0

Parrocchia Borgnone

Banca Raiffeisen Verscio c.c.p. 65-4765-0 IBAN CH24 8028 1000 0013 7839 6

Oratorio san Lorenzo-Camedo Banca Raiffeisen Verscio c.c.p. 65-4765-0 IBAN CH37 8028 1000 0013 8427 3 Rettoria di Rasa

Conto postale 65-7760-1

Associazione restauri chiesa e campanile Rasa

Banca Raiffeisen Verscio c.c.p. 65-4765-0 IBAN CH58 8020 1000 0021 4747 9

Parrocchia Verdasio Oratorio Nostra Signora Intragna

Banca Raiffeisen Verscio c.c.p. 65-4765-0 IBAN CH22 8028 1000 0015 1200 1 Banca Raiffeisen Verscio c.c.p. 65-4765-0 IBAN CH37 8028 1000 0013 1035 9

Oratorio Madonna della Segna, Banca Raiffeisen Verscio c.c.p. 65-4765-0 IBAN CH45 8028 1000 0015 1081 1 Comino Oratorio San Giovanni Nepomuceno, Sassalto

Banca Raiffeisen Verscio c.c.p. 65-4765-0 IBAN CH05 8028 1000 0015 1085 2

Oratorio Maria Addolorata, Costa d’Intragna

Banca Raiffeisen Verscio c.c.p. 65-4765-0 IBAN CH88 8028 1000 0013 1176 9

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Oratorio san Carlo-Corcapolo

Banca Raiffeisen Verscio c.c.p. 65-4765-0 IBAN CH16 8028 1000 0013 0598 4

Oratorio Santi Filippo e Giacomo

Banca Raiffeisen Verscio c.c.p. 65-4765-0 IBAN CH16 8028 1000 0021 2699 2

Presidenti e Segretari dei Consigli Parrocchiali, Responsabili degli Oratori e della Rettoria Bordei

Arnold Martin

Tel. 091-798.13.80

Borgnone

Marco Ferrazzini

Tel. 091-798.12.27

Camedo

Luigi Rizzoli

Tel. 079-366.76.06

Costa s. Intragna

Isaia Pedretti (Camedo - segretario)

Tel. 079-665.92.35

Costa s. Borgnone

Mauro Fiscalini (Brissago) Tel. 091-793.24.20

Golino

Patrizio Zurini

Intragna

Tarcisio Dariz Tel. 091-796.23.76 Adriana Vaerini (segretaria) Tel. 091-745.22.25

Lionza

Bernadette Balassi

Tel. 091-798.11.29

Moneto

Renata Fiscalini

Tel. 079-240.02.71

Rasa

Claudio Simoni (Gordola - segretario)

Tel. 091-745.29.44

Palagnedra

Gianvito Mazzi Tel. 079-753.66.63 Carla Sciaroni (segretaria) Tel. 091-745.32.57

Verdasio

Marco Bonzani

Tel. 091-798.14.16

Vosa Carmen Pedretti (Camedo)

Tel. 079-672.43.70

Tel. 079-457.05.24

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La lettera del Parroco Don Jean Luc, parroco a Losone, scriveva lo scorso mese di agosto sul Giornale del Popolo: «Il solo elenco delle feste patronali organizzate in questi mesi estivi nelle nostre valli e sulle nostre montagne potrebbe riempire diverse pagine di questo giornale. Occasioni che trasformano piccoli e spogli oratori sperduti sugli alpi in luoghi di preghiera per molti vacanzieri o pellegrini occasionali di un giorno. In un clima molto disteso e famigliare, tra profumi di incenso e luganighette, tra canti devozionali e voli pindarici di elicotteri, queste celebrazioni estive durano lo spazio di alcuni istanti, magari solo il tempo di un «incanto» dopo la Messa, per la soddisfazione di molti che ritrovano il gusto di «una volta era così». Così anche coloro che solitamente non varcano facil-

18 luglio, gruppo P.I.A.A. a Comino 4

mente la porta della chiesa parrocchiale durante l’anno ritrovano antichi sapori (nel senso del gusto della preghiera… ben inteso!)». Questa estate sono stato ospite proprio di una festa patronale dell’«Assunta» a Drezzo, in Italia, a qualche chilometro dal confine con Chiasso. Per nove sere i fedeli salgono a pregare su di un colle dominata da una simpatica chiesetta, per poi riversarsi a cenare nei capannoni allestiti per l’occasione nel prato sottostante. Quello che mi ha colpito, oltre alla grande partecipazione, è il fatto di come l’équipe di cucina, formata da uomini e donne «già in età» (per poi scendere fino ai ragazzi di scuola elementare… la continuità è così assicurata!) prima di servire i gustosi piatti, si ritrovi in chiesa per nove sere di seguito, un’ora prima dell’arrivo dei pellegrini e dell’accensione delle caldaie, per un quarto d’ora di preghiera…(!). Benvenga questo clima estivo di festa delle feste patronali, come ci ricorda anche la foto di copertina di questo bollettino con la chiesa di Terravecchia dove si è svolta la festa patronale della «Madonna della Neve» lo scorso mese di agosto: occasione di incontro, di ritrovarci di nuovo assieme dopo giorni in cui siamo «divorati» dagli impegni. Non dobbiamo neanche vedere troppo separati i due momenti : quello religioso e quello «profano». Lo ripeto spesso nelle omelie: i fatti più importanti nella vita di Gesù si sono sempre svolti proprio in un contesto di un pranzo o di una cena… Nelle prossime pagine ricorderemo queste feste patronali : dietro ad esse ci sono persone che senza farsi troppa pubblicità


28 agosto: Madonna del buon Consiglio a CrestoMonadello

fanno sì che questi momenti preziosi di socializzazione e di preghiera possano continuare. A tutti loro deve andare il nostro ringraziamento! E mentre sto scrivendo questo bollettino ho acceso il televisore e si stanno celebrando i funerali delle vittime del terremoto che ha colpito il Centro Italia. Non ci sono molte parole da dire, le stesse persone colpite da questa immane tragedia hanno chiesto al vescovo Giovanni d’Ercole «di non fare le solite prediche», di non avere le solite parole «clericali» di circostanza e così ha fatto, abbracciando, in senso anche fisico, i suoi fedeli. Ho trovato uno scritto di una giornalista, Annalena Benini, inviata del «Foglio» ad Amatrice, uno dei paesi più colpiti dal sisma, che può diventare occasione di riflessione, di ricordo, di preghiera, in attesa – come promesso anche dalla nostra Diocesi – che giungano indicazioni concrete per come aiutare quelle persone. «Le rose rosse dei giardini sono diventate bianche, ricoperte di polvere, ma basterà la pioggia a farla tornare identiche a prima. Le rose non sprofondano, non crollano, il cielo è azzurro sopra il paese cancellato, dove sotto le pietre di zucchero

ci sono i morti. Si cercano i corpi dentro la città afflosciata, adesso solo i corpi. I parenti, le madri, i fratelli, devono aspettare fuori dalla città dei morti, hanno gli occhi cerchiati di polvere, bagnati e secchi assieme, hanno uno sguardo che non è più quello dei vivi, ma si abbracciano, si toccano la faccia, scoprono di avere ancora una voce, una carne, e tutto intorno a quella voce lo sgomento, il dolore ancora incomprensibile, lampi brevissimi di speranza che non sia vero. La speranza dei miracoli si è spenta già dopo che si è capito che ci sono più morti che all’Aquila, che ci sono troppi bambini sotto questi sassi muti, bambini in vacanza dentro l’hotel Roma che si è sbriciolato in due minuti, bambini che prima urlavano aiuto e poi a poco a poco non urlavano più. L’unica speranza, adesso, è per questi bambini che giocano nella tendopoli, corrono sul monopattino nuovo che è arrivato con un camion dall’Aquila, si spingono a turno sull’altalena. Giorgia dice: «Mamma poi ci torniamo ad Amatrice dalle mie bambole?» La mamma si tocca la pancia al settimo mese di gravidanza e raddrizza la schiena e lo sguardo : «si, che ci torniamo!». don Donato

Crocifisso in una chiesa (frazione di Arquata del Tronto) 5


Festa di Tutti i Santi e Defunti nelle nostre Comunità Lunedì 31 ottobre ore 17.00 Golino (S. Messa vigiliare dei Santi) ore 18.30

Borgnone (S. Messa vigiliare dei Santi)

Martedì 01 novembre (Solennità di tutti i Santi) ore 09.20 Casa Anziani San Donato (S. Messa) ore 09.30 Verdasio (S. Messa seguita dalla benedizione delle tombe) Intragna (S. Messa) ore 10.30 ore 11.00 Palagnedra (S. Messa) Lionza (benedizione tombe) ore 13.30 ore 14.00 Intragna (benedizione tombe) ore 14.15 Costa (benedizione tombe) ore 14.45 Camedo (benedizione tombe) ore 15.00 Golino (benedizione tombe) ore 15.30 Palagnedra (benedizione tombe) ore 16.15 Bordei (benedizione tombe) ore 18.00 Palagnedra – recita rosario al cimitero ore 19.00 Intragna – celebrazione interparrocchiale della luce con recita del Rosario al cimitero: a questa celebrazione sono invitate anche le altre comunità. Mercoledì 02 novembre (Solennità dei nostri cari Defunti) ore 09.30 Cimitero Intragna (s. Messa) ore 09.30 Rasa (s. Messa seguita dalla benedizione delle tombe) ore 11.00 Moneto (s. Messa seguita dalla benedizione delle tombe)

“I nostr mort che stelada! Stasira tütt i stell a ien pizz! A ian pizaa i nost mort che ai guardan giò e parr che cun quel lümin ai disan: “Nün a stemm ben e va sem sempru visin!” (preghiera su una tomba di un cimitero del Mendrisiotto) 6


Orario delle celebrazioni Per l’orario mensile particolare potete, come sempre, consultare l’albo parrocchiale o richiedere l’invio per posta mail o consultare il sito parrocchiale. In questa pagina trovate l’orario di alcune celebrazioni particolari dal nuovo anno liturgico fino a Pasqua. Solennità dell’Immacolata Concezione di Maria Mercoledì 07 dicembre ore 18.00 Intragna Giovedì 08 dicembre

ore 09.20 ore 09.30 ore 11.00

San Donato Golino Palagnedra

III domenica di Avvento Domenica 11 dicembre ore 10.30

Intragna Messa e consegna del “Mandato” ai bambini-cantori della stella

Santa Lucia Martedì 13 dicembre

ore 10.00

Costa di Intragna

Natale e tempo natalizio Sabato 24 dicembre

ore 21.00 ore 21.00 ore 23.00

Golino Borgnone Intragna

Domenica 25 dicembre

ore 09.00 ore 09.20 ore 10.30

Verdasio San Donato Palagnedra

Lunedì 26 dicembre

ore 09.30 ore 11.00

Moneto Rasa

Sabato 31 dicembre

ore 17.00 ore 18.30

Golino Borgnone

1° Gennaio 2017 Domenica 01 gennaio

ore 09.00 ore 09.20 ore 10.30

Verdasio San Donato Intragna

Solennità dell’Epifania Giovedì 05 gennaio

ore 17.00 ore 18.30

Golino Borgnone

Venerdì 06 gennaio

ore 09.00 ore 09.20 ore 10.30

Palagnedra San Donato Intragna 7


Sant’Antonio Abate Domenica 15 gennaio

ore 10.30 ore 11.00

Lionza: Messa e benedizione animali Golino: benedizione animali

Presentazione al Tempio Giovedì 02 febbraio ore 17.00

Intragna (benedizione delle candele in piazza e processione verso la chiesa)

Santa Apollonia Giovedì 09 febbraio

Costa s.Intragna

ore 10.00

Madonna di Lourdes Sabato 11 febbraio ore 15.00 Quaresima e tempo pasquale

Unzione degli infermi alla casa san Donato alla quale sono invitati anche gli anziani delle altre comunità: celebrazione della Santa Messa, Unzione e Benedizione Eucaristica. Annunciarsi per eventuali trasporti presso il parroco.

Mercoledì delle Ceneri (inizio della Quaresima) Mercoledì 01 marzo ore 17.00 Golino Madonna del Rosario Sabato 4 marzo

ore 10.00

Camedo

Settimana Santa, Triduo Sacro, Pasqua Madonna Addolorata Venerdì 07 aprile

ore 10.00

Costa s.Intragna

Domenica delle Palme Sabato 08 aprile

ore 17.00 ore 17.00 ore 18.30

Verdasio Golino Palagnedra

Domenica 09 aprile

ore 09.00 ore 10.30

Borgnone Intragna

Mercoledì Santo Mercoledì 12 aprile

ore 17.00 Golino Alla sera: partecipazione alla processione storica di Coldrerio

Giovedì Santo Giovedì 13 aprile

ore 19.00 Intragna (Messa in “Coena Domini” seguita dall’Adorazione)

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Venerdì Santo Venerdì 14 aprile

ore 15.00 ore 19.30

Sabato Santo Sabato 15 aprile ore 20.30 Domenica di Pasqua Domenica 16 aprile ore 09.00 ore 09.00 ore 10.00 ore 10.30 Lunedì di Pasqua Lunedì 17 aprile

ore 09.30 ore 10.00 ore 11.00

Intragna (Adorazione Croce) Intragna (via Crucis) Intragna: Solenne Veglia Pasquale con la benedizione del fuoco, liturgia della Parola e Battesimale, Eucarestia Palagnedra Golino San Donato Borgnone Moneto Verdasio Rasa

Celebrazione della Novena e percorso dei presepi: giovedì 15 e venerdì 16 dicembre i “Cantori della Stella” al suono delle campane della Novena porteranno nelle piazze di Intragna e Golino la benedizione natalizia con i canti e una raccolta caritativa a favore dell’infanzia missionaria. Verrà riproposta anche l’apertura di alcune “finestrelle” dei presepi nel nucleo di Intragna. Seguiranno informazioni dettagliate. Confessioni: chiesa Intragna:

venerdì 09 dicembre ore 19.30, celebrazione comunitaria in preparazione del Natale.

chiesa Intragna:

venerdì 07 aprile ore 19.30, celebrazione comunitaria in preparazione della Pasqua

“Cena povera” quaresimale e proiezione filmato missionario: salone parrocchiale Intragna: venerdì 31 marzo ore 19.00 Preparazione settimana santa: salone parrocchiale Intragna: martedì 04 aprile ore 19.30. La grande veglia pasquale, la “Madre di tutte le veglie”: significato, simboli, preparazione della Liturgia, In questa serata vogliamo preparare nel migliore dei modi la grande celebrazione della Veglia Pasquale: sono invitati i lettori, cantori ed animatori della Liturgia.

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Prima Comunione e Cresima CRESIMA Le ragazze e i ragazzi della scuola media interessati al cammino di preparazione alla cresima sono pregati di iscriversi con il tagliando che trovate in fondo a questa pagina oppure sul sito parrocchiale entro dicembre 2016. Se vi sarà un numero sufficiente saranno richiamati per organizzare gli incontri e le tappe di preparazione al Sacramento, a partire da gennaio 2017 per celebrare la cresima nell’ottobre del 2017. Anche gli adulti possono ricevere la cresima. Un corso di 8 incontri è organizzato in parrocchia a Losone.

Prima Comunione (Eucarestia) La consuetudine vuole che i bambini e le bambine che frequentano la terza elementare si preparino alla “prima di tante comunioni”. A dire il vero non c’è un’età più indicata che altre nella quale si “deve” ricevere la comunione. L’abitudine a venire regolarmente con i genitori alla Messa basterebbe a fargli comprendere l’importanza di quel pane spezzato nel quale Gesù si fa presente. Viene però organizzato quest’anno per le diverse parrocchie un percorso per preparare e riflettere con i bambini a partire dalla terza elementare su questo gesto. I genitori che vogliono far avvicinare i loro figli a scoprire l’Eucaristia domenicale possono iscriverli con il tagliando che trovate in fondo a questa pagina oppure sul sito parrocchiale entro dicembre 2016. ✁

Attenzione: come già in uso in altre parrocchie della zona non ci sarà nessun “invito personale” recapitato a casa!

Diocesi di Lugano - Parrocchie delle Centovalli I genitori di: Cognome

Nome

Iscrivono il loro figlio/a agli incontri in preparazione della: Comunione Cresima ❒

Paese e Via Indirizzo genitori Tel e-mail Firma dei genitori

Firma del/la candidato/a

Da ritornare entro dicembre 2016 a don Donato 10


Pellegrinaggio a Crea di Monferrato Lo scorso 11 giugno cinquanta pellegrini delle Centovalli si sono recati al Santuario di Crea. È situato su una delle più alte colline del Monferrato, nei pressi di Serralunga di Crea, in Provincia di Alessandria (Piemonte). Il Sacro Monte, patrimonio UNESCO, si snoda lungo la salita che porta al Santuario mariano dove è venerata un’antica statua linea di Maria con il bambino Gesù, e di lì procede lungo un sentiero che, in un bosco di querce e frassini, s’inerpica tra le asperità di un friabile terreno roccioso sino ad arrivare alla cappella del Paradiso, posta alla sommità della collina, che rimane – come dimostra la foto – l’edificio baroccheggiante più artistico. Ci siamo poi recati per un lauto pranzo in un ristorante della zona e poi per una visita ad un’azienda viticola (… siamo pur sempre nel Monferrato!). Durante il pellegrinaggio una troupe televisiva di Rete 4 “i viaggi del cuore” ci ha accompagnato per un breve documentario. Su internet si trova al seguente indirizzo (i primi cinque minuti): www.youtube.com/watch?v=aihzu-HL3-o

M otivazione per una gi O rnata emozio N ante e da vip, la TV ci F ilmava E d e R avamo o R gogliosi e seri al momento delle interviste e della Santa Messa poi tanta A llegria il T utto c O ndito da buon cibo e buon vino che ci fanno sperare che arrivi presto il 22 ottobre. Arrivederci sull’isola di San Giulio. Alma

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Restauri di chiese e altri edifici nelle Centovalli Nella prima domenica di settembre la Liturgia ci proponeva il Vangelo di Luca dove si legge: “Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: “Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro”. Non è certo il caso delle nostre Comunità ove in questi anni si sono avuti (o si avranno…) diversi interventi di restauro, recupero e conservazioni di cappelle e chiese. Affrontare degli investimenti economici per un consiglio parrocchiale non è certo impresa facile, come appunto ci metteva in guardia l’Evangelista. Nella parrocchia di Verdasio ad esempio occorre urgentemente sostituire il tetto dell’antica casa parrocchiale che ora è diventata abitazione secondaria. Bisognerà pensare anche alla sostituzione di tutte le finestre (eventuali offerte sul conto Conto Banca Raiffeisen Centovalli Pedemonte Onsernone CH22 8028 1000 0015 1200 1). La Rettoria di Rasa è invece confrontata con gravi infiltrazioni di umidità dal sottosuolo e dal tetto che hanno arrecato gravi danni alla chiesa di sant’Anna che è un bene storico tutelato dal Cantone. Si è deciso così per un restauro completo della chiesa. L’investimento è attorno al milione e mezzo di franchi e – dopo le necessarie autorizzazioni comunali e 12

cantonali – si procederà con il lavoro in due tappe: la prima tappa prevede il risanamento completo dell’edificio sacro: tetto, navata, intonaci esterni, finestre, drenaggi e campanile (compreso l’impianto campanario). La spesa dovrebbe aggirarsi sui 615mila franchi. Il comitato “Pro Restauri”, come appunto ci ricordava il Vangelo all’inizio di questo articolo, darà il via ai lavori solo al momento del raggiungimento di questa cifra (mancano circa 400mila franchi). La seconda fase dei lavori prevede il risanamento interno di pavimenti, pareti, arredi, elementi sacri e opere sacre. Una campagna di raccolta fondi è stata lanciata dall’Associazione “Pro Restauri Chiesa e Campanile-Rasa” per poter avviare il cantiere il più velocemente possibile (eventuali offerte sul conto Banca Raiffeisen Verscio: CH58 8028 1000 0021 4747 9). Anche l’Oratorio di Camedo dedicato al santo martire e diacono Lorenzo, una costruzione risalente al XVI° secolo e i cui proprietari sono i “terrieri di Camedo”, ha già conosciuto nel 1996 il rifacimento del tetto in piode e altri interventi. Ora si vorrebbe intervenire più specificatamente all’interno: come per la chiesa di Rasa vi sono danni causati dall’umidità. Si vorrebbe poi recuperare i preziosi dipinti della volta del coro dove si sono già svolti dei sondaggi, sistemare l’arredo sacro e rifare l’impianto delle luci (eventuali offerte sul conto Banca Raiffeisen Verscio: CH37 8028 1000 0013 8427 3 intestato a: Oratorio di San Lorenzo, Camedo).


“Reportages” di alcune feste vissute nelle nostre Comunità “Capela Rota” a Palagnedra Lo scorso 5 giugno, nonostante il tempo incerto, un buon numero di fedeli si è recato alla “Capela Rota o Vegia” che si trova sul sentiero che dalla diga porta a Palagnedra. Antico luogo di passaggio e di riposo, la cappella è stata magnificamente restaurata (anche con l’inserimento di una statua della Madonna di Lourdes) dal signor Giuseppe Infantino che, anche a nome del Consiglio parrocchiale di Palagnedra, ringraziamo vivamente.

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Celebrazione della Messa al Ponte Romano L’ultimo giorno del mese di Maggio, in cui la Liturgia ricorda la visita che Maria fece alla cugina Elisabetta, spostandosi per circa 8 chilometri da Gerusalemme ad Ain-Kerem anche un gruppettino di fedeli ha voluto spostarsi verso il ponte romano per una celebrazione della Messa nella splendida cappella “Brunoni”, restaurata qualche tempo fa, sovrastante il corso d’acqua. Per la verità la giornata piovosa sconsigliava la trasferta ma poi l’apparire del sole in serata ci ha spinti a partire. Ripeteremo l’esperienza nel prossimo mese di maggio.

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Festa sant’Anna alla Rasa Domenica 24 luglio 2016 si è tenuta a Rasa la tradizionale festa dedicata a Sant’Anna. La giornata è stata baciata da un caldo sole estivo che ha ulteriormente regalato gioia alle numerose persone presenti. Alle ore 11.00 è stata celebrata la Santa Messa, con l’apprezzato accompagnamento musicale dell’organista Martino Milani. Nel corso dell’omelia don Donato ci ha invitati a riflettere sulla figura di Sant’Anna, senza però dimenticare il ruolo altrettanto fondamentale di Gioacchino e, più in generale, della famiglia cristiana.

to dall’Associazione pro restauri chiesa e campanile di Rasa, in occasione del quale sono stati pure venduti dei deliziosi dolci. Le celebrazioni sono riprese nel pomeriggio con i vespri e la processione con la statua di Sant’Anna. Durante il cammino l’organista Luca Papina ha piacevolmente sorpreso tutti i partecipanti suonando le campane “a rebatt” direttamente sul bel campanile con varie melodie della tradizione. La giornata si è poi conclusa con l’estrazione della lotteria che ha premiato una fortunata vincitrice con un marengo d’oro, oltre ad altri vincitori i quali si sono aggiudicati i numerosi premi in palio. Grazie a tutti gli organizzatori e presenti per l’ottima riuscita della giornata e arrivederci all’anno prossimo! Augusta e Andrea Simoni, Bellinzona

Al termine della celebrazione la Rettoria di Rasa ha messo all’incanto, sul sagrato della chiesa e con un buon successo, numerosi doni. Ha fatto seguito, per la gioia di grandi e piccini, l’aperitivo offer15


Cappella di Siign 70 anni portati bene È ormai tradizione che, il primo di agosto, si celebri la Messa nella Cappella di Siign dedicata alla Madonna di Fatima. Per chi non lo sapesse, la Cappella si trova nei boschi della sponda destra delle Centovalli, nella zona tra i monti di Ogna e Cortasca. Ci si potrebbe chiedere come mai sia stata costruita proprio in quel luogo. Si deve tornare con il pensiero agli anni 40 del secolo scorso, quando i sentieri che portavano ai monti della zona, erano frequentati dalla gente che, sui monti vicini, viveva diversi mesi all’anno. Erano famiglie di contadini di montagna che, per vivere o meglio per sopravvivere, dovevano saper trarre dai prati e dai boschi tutto il possibile per se stessi e per i loro animali. Per chi non ha vissuto quella realtà, immaginare le condizioni di vita di quel tempo non è certo facile. La Cappella di Siign fu proprio costruita in quel luogo per offrire un momento di sosta e di preghiera a chi si stava recando sui monti. La Messa del 1° di agosto era anche un momento speciale di incontro. Ora purtroppo i nostri monti sono praticamente abbandonati. Il bosco ha ormai invaso gran parte delle superfici dei prati che, allora, venivano falciati fino all’ultimo metro; guai a chi avesse falciato anche di pochissimo oltre i confini del proprio appezzamento. Con il passare del tempo tante cose sono cambiate; la Cappella di Siign ha ancora un suo ruolo, diverso da quello originario, ma certamente non meno importante. Grazie alla dedizione e all’impegno di persone che sui monti vicini hanno le loro case di vacanza, la tradizione di recarsi a Siign per il 1° di agosto viene mantenuta. Quest’anno ricorreva il 70° della 16

costruzione della Cappella e, alla Messa celebrata da don Donato Brianza, ha partecipato un bel gruppo di persone che poi si sono soffermate a conversare e a gustare il ricco brunch offerto. Pure l’incanto ha visto una generosa partecipazione. Jelmo Immagini: PTE


Celebrazione inizio anno scolastico scuola elementare È suonata “presto” la campanella per i bambini delle scuole elementari che lunedì 29 agosto si sono ritrovati per un momento di preghiera e di riflessione nella chiesa parrocchiale di Intragna. Buon anno scolastico!

Tre significativi momenti dell’incontro.

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Festa dell’Addolorata a Costa e anniversario dei matrimoni Domenica 18 settembre “triplice festa” alla Costa di Intragna: la ricorrenza annuale della Madonna Addolorata, la Festa Federale di Ringraziamento e la ricorrenza degli Anniversari di Matrimonio. La Celebrazione è stata condecorata dalla corale “Pro Ticino” di Lucerna. Dopo la Messa è seguita una breve processione e l’incanto dei doni. Auguri in particolare a Claudio e Silvia, Carlo e Mariateresa, Alberto e Francine, Armando e Francesca, Tarcisio e Cecilia, Ivo e Laura, Aloïs e Fiorenza… e tutte le altre coppie che non hanno potuto essere presenti ma che quest’anno festeggiano un particolare anniversario di matrimonio.

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Le Parrocchie delle Centovalli e della Verzasca organizzano una gita all’isola di San Giulio e al Sacro Monte di Orta

SABATO 22 OTTOBRE 2016 Programma: Partenza da Gordola (rimessa Bus Rossi) Partenza da Intragna (ponte verso Cavigliano) Partenza da Losone (fermata benzina Coop) Arrivo ad Orta san Giulio Partenza battello Santa Messa al Santuario

ore 07.00 ore 07.30 ore 07.45 circa alle ore 09.45 ore 10.15 ore 10.30

Breve percorso sull’isola Partenza battello ore 12.00 Pranzo Ristorante „la Bussola“ di Orta ore 12.30 Salita al Sacro Monte con trenino panoramico ore 14.30 Partenza da Orta per il rientro in Ticino con sosta ad un supermercato circa alle ore 16.00 Costo: Fr. 80.- per ogni partecipante (viaggio in bus, pranzo, battello e trenino). Il programma potrebbe subire lievi modifiche. Chi desidera partecipare è invitato ad annunciarsi a: don Donato 078 908 19 68 oppure Pedretti Isaia 079 665 92 35 oppure don Marco 091 746 11 38 / 079 557 44 60 (per la Val Verzasca) 19


Testimonianze di pellegrini delle Centovalli al pellegrinaggio Diocesano di Lourdes Dopo alcuni anni di pausa il ritorno a Lourdes: una bellissima esperienza vissuta pienamente. Dalla partenza in treno a Bellinzona con il commovente saluto di chi restava, per noi, che andavamo in treno, le tante ore di viaggio dove comincia la vera esperienza del pellegrinaggio: condividendo gioie, fatiche e speranze di tanti partecipanti. Tutti con un unico obiettivo: caricare le batterie, riempire i cuori di speranza e serenità lasciando uscire le fatiche quotidiane. Svegliarsi a Lourdes è un’emozione che ripaga la stanchezza del viaggio e del dormire nelle cuccette. Quest’anno era anche molto caldo. Più di altri anni ci ha sorpresi la moltitudine di gente accorsa da tutto il mondo. Fare il bagno alle piscine è stato impossibile: i più coraggiosi sono stati in coda per svariate ore purtroppo senza riuscire a fare il bagno. Passare davanti alla grotta è difficile ma l’aria che si respira a Lourdes è unica. Sempre commovente vedere tante persone che aiutano i sofferenti e viene in mente P. Faber che diceva: “donare un sorriso rende felice il cuore. Arricchisce chi lo riceve senza impoverire chi lo dona (…). Questo è quello che si vede e si vive a Lourdes: pur nelle fatiche c’è sempre un sorriso che viene 20

donato senza aspettarsi nulla in cambio. Un altro momento importante a Lourdes è la processione con il Santissimo Sacramento che si svolge tutti i giorni alle ore 17.00 nella chiesa sotterranea di San Pio, la chiesa internazionale dove tutte le funzioni vengono celebrate in diverse lingue. È molto commovente, gli sguardi dei pellegrini sono tutti rivolti all’Ostensorio, in silenzio. Al termine della funzione tutti insieme si canta l’Alleluja che tutto il mondo conosce. A chiusura della giornata ha luogo la processione detta dei “Flambeaux”: un fiume di devoti si snoda nella piana antistante il Santuario ed ogni persona porta una fiaccola “flambeau” che alza verso il cielo al canto dell’Ave, con un effetto fantasmagorico che ti coinvolge: sembra di vedere un torrente di lava infuocato che scorre nella notte. Al termine viene impartita la benedizione e tutti i partecipanti si ritirano nei loro alberghi. Grazie a tutti gli organizzatori e volonta-


ri, ai tanti giovani che hanno aiutato Malati e Pellegrini. Siamo parte di una bella famiglia, tornare a casa ricaricati per tutto l’anno e alla vigilia di Natale ricevere un messaggio o una telefonata di chi hai aiutato a Lourdes è una grazia, un dono infinito. Arrivederci all’anno prossimo. C&I Vagone 11, scompartimento 9, così ci indica il libretto guida. Alla stazione di Bellinzona è tutto un saluto vicendevole. Saliamo sul treno e facciamo conoscenza dei nostri compagni di viaggio: una splendida coppia di coniugi proveniente da Cadro. Più tardi la voce del nostro Vescovo Valerio ci saluta e ci invita ad iniziare il pellegrinaggio con la preghiera. I cinque giorni a Lourdes saranno indimenticabili. Meta principale la Grotta dove la Madonna è apparsa alla piccola Bernadette e subito ti ritrovi attorniato da

una folla immensa proveniente da molte nazioni, sani e ammalati, gente in cerca di aiuto, di conferme, di misericordia. Il programma religioso molto intenso e coinvolgente, con Sante Messe, preghiere, musiche, canti, fiaccolata e via Crucis ci ha ritemprato lo spirito. Si dice che la Madonna si può pregare anche da casa, ma a Lourdes è diverso, perché a Lourdes si trova quella forza interiore per essere raccolti e fiduciosi di vivere un’esperienza che fa crescere assidui e costanti nella preghiera. Un grande grazie all’impeccabile organizzazione del pellegrinaggio. Cecilia e Tarcisio Anche quest’anno la mia salute mi ha permesso di recarmi a Lourdes in pellegrinaggio con il treno. Per me, che sono più di dieci volte che ci vado, è sempre un’emozione diversa, fatta di fede, sofferenza, gioia ed umanità. Sapere di recarmi alla grotta a pregare davanti alla Madonnina, immergermi nelle piscine, la via crucis, la fiaccolata e varie funzioni: tutto questo mi riempie il cuore di gioia e di serenità. Una settimana stupenda passata assieme a tanti altri pellegrini, ai volontari, ma soprattutto ai tanti tanti ammalati, tutto questo circondata da tanta fede e amore, che ognuno vive a modo suo. Invito chi non c’è mai stato a recarsi una volta a Lourdes: tornerà sicuramente arricchito sia nel cuore che nell’anima.

Pellegrinaggio della Parrocchia di Intragna al Santuario di Morbio Inferiore (1953)

Fiorentina Coreggioli 21


La pagina dei ricordi… Don Giovanni Borga Un leone e una leonessa in campo turchino sotto il capo dell’Impero: è lo stemma della famiglia Borga di cui abbiamo già accennato nel precedente bollettino parlando del bizzarro prete e studioso di letteratura don Anton Borga. È forse la più antica famiglia di Rasa. Come già riferito, la famiglia Borga diede alla Chiesa diversi preti. Si racconta che un giorno ben sette preti della famiglia Borga sedettero a tavola per la festa di sant’Anna! Tra le varie persone di questo casato va sicuramente menzionato don Giovanni Borga, protonotario apostolico e primo curato di Mosogno in Onsernone, morto nell’anno 1716 in “concetto di santità”. La nascita di don Giovanni è registrata nei registri battesimali di Rasa: il 22 marzo 1657, dai genitori “Iacobi Borghini et Maria”. Padrini furono “Iacobus” chiamato “Barba (!) de Simonis” e “Antonia”. Il sacerdote che amministrò il Battesimo era “Joannes Petrus Mazzius” da Palagnedra. Dopo gli studi viene inviato cappellano in Onsernone e nel 1685 è nominato primo curato della vice-parrocchia di Mosogno, una filiale allora della parrocchiale di san Remigio a Loco. “Colà – si legge – per oltre sei lustri, rifulse il Borga per singolare pietà e per zelo mirabile nelle cose di Dio” fondando la Confraternita dei Servi di Maria, ossia dell’Addolorata alla quale si associarono quasi tutti i fedeli della Valle Onsernone. Non solo i parrocchiani ma anche i confratelli nel sacerdozio riconobbero subito 22

in don Giovanni un consigliere prezioso, un confidente, un padre. La famiglia Borga arrivò perfino a dire che nella loro stirpe “avrebbero potuto vantare un Santo, ove coi mezzi occorrenti per la istituzione ed il compimento della Causa, non fossero state impari le loro risorse”. S’istaurò così una specie di “concorrenza” tra Rasa e Mosogno: infatti tutti lo cercavano e lo volevano per un consiglio e non di rado fu chiamato alla Rasa per “delicati offici” e amministrare dei Battesimi. L’otto giugno del 1691 don Giovanni diventa “protonotario apostolico coll’uso dell’abito pavonazzo”. Il signor Gaetano Giovanacci fu Antonio da Rasa ne conservava il documento di questa nomina con tanto di sigillo a secco. Don Giovanni Borga muore il tre gennaio dell’anno 1716 come risulta dai registri parrocchiali di Mosogno, in “odore di santità”. La fama e il ricordo di questo personaggio illustre continuò per parecchi secoli dopo la sua morte. A Mosogno si narra ancora una leggenda, per certi aspetti macabra, legata alla figura di don Giovanni: si racconta che quando fu aperto il sepolcro fu trovato il suo scheletro ritto in piedi con in bocca una rosa! I documenti storici raccontano come alla Rasa si conservava con venerazione una sciarpa di seta del Servo di Dio “alla quale si attribuiscono virtù miracolose. Una sciarpa di velo leggerissimo nero, logora assai”. Sempre a Rasa si citano due quadri ad olio dove è ritratto il Servo di Dio in abito prelatizio, “con rocchetto riccio e mozzetta e con anello al dito”. La tomba di don Giovanni è nella chiesa di Mosogno, ai piedi dell’altare maggiore.


11 settembre 2001

Golino-New York

11 settembre 2016

15 anni or sono in un bel pomeriggio di settembre, la direzione lavori, alcuni membri del consiglio parrocchiale di Golino e gente del paese, stavano guardando quello che succedeva sul nostro campanile: sistemazione della torre campanaria con il quadrante dell’orologio e riparazione delle piode sulla cupola a piramide. Improvvisamente un operaio che aveva bevuto il caffè al ristorante arriva dicendo che a New York c’era stato un attacco alle torri gemelle con migliaia di morti. Subito non ci si è resi conto dell’accaduto. Alla sera ognuno a casa ha visto alla televisione la strage avvenuta in America. Per tanti di noi questa data sarà indimenticabile. LP

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L’angolo del buonumore… Diverse persone hanno chiesto la barzelletta che “qualcuno” ha raccontato durante la festa degli anziani ad Intragna lo scorso mese di dicembre: eccola! E se volete scoprire il narratore-autore risolvete il piccolo gioco più sotto aiutati dalla foto allegata di qualche anno fa… Un giovane parroco va in un paese a sostituire quello anziano, il quale lo accoglie per le consegne; gli spiega un po’ tutta la situazione, che risulta essere abbastanza semplice: “Vedi, è un paese tranquillo, come tanti altri... Tutta buona gente con i suoi peccatucci più o meno nascosti, che poi apprenderai in confessione... Però guardati da quella donna là, che è una gran chiacchierona: sa tutto di tutti e, se non la eviti, ti fa perdere intere mattinate a raccontarti tutti i pettegolezzi del paese”. Il giovane prete ne prende atto e cerca di evitare con cura e diplomazia ogni contatto con la donna indicatagli. Ma una mattina, come apre la porta della chiesa, se la trova davanti e non fa neanche a tempo a inventare qualche scusa, che lei lo saluta e attacca istantaneamente la tiritera, raccontando ogni sorta di pettegolezzo, corna, tradimenti vari, ecc: “Vede, Padre, io ho possibilità di sapere tutto di tutti nel paese, perché abito in quella casa su in alto! Pensi che assisto alla Messa mentre Lei celebra, dato che la vedo attraverso quella finestra là della chiesa...”. Il Parroco, un po’ stralunato dalle chiacchiere, fa: “Benissimo! Con la lingua che ha può anche arrivare a prendere dalla finestra la Comunione!”.

don T _ _ _ _ _ _ _ B _ _ _ _ _ _ _ _

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l’angolo della generosità Offerte per il bollettino interparrocchiale (dal 01.05.2016 al 18.09.2016) Pellanda Liliana Golino - Giubbini Eva Intragna - Solazzo Emilio Golino - Cavalli Gabriele Intragna - Coreggioli Fiorentina Camedo - Beri Rosanna Losone - Bettè Alessandro Orselina - Mazzi Rosilde Palagnedra - Cavalli Eliana Golino - Fiscalini Renata Losone - Matthews Richard Bigorio - Freddi Carla Intragna - Ceschi Elide Moneto - Banfi Pier Antonio Locarno Tomarkin Colette Intragna - Dillena Agnese Intragna - Mazzi Mario e Mary Aurigeno - Pellanda Alberto e Francine Intragna - Mazzi Claudia Palagnedra - Turri Mariarosa Intragna - Manfrina Angela Camedo – Madonna Teresina Intragna - Leoni Ada Minusio - Simoni Claudio e Carmen Gordola - Laloli Verena Gordevio - Milani Anna Cavigliano - Guerra Giuseppe e Claudia Moneto - Storelli Tarcisio Intragna - Marioliva Alberto Golino - Mazzola Ortensia Casa San Donato Intragna - Giovanola Margherita Ascona - Maggetti Ennio e Nunzia Intragna - Trapletti Bernardo Golino - Cavalli Giordano Intragna - Fabbri Rosanna Intragna - Jelmorini Renato Intragna - Vaerini Adriana Intragna - N.N. Borgnone - Dariz Tarcisio Intragna - Famiglia Giovannacci Verdasio - Trapletti Mario Golino - Ferrazzini Marco Borgnone - Arch. Mazzi Claudio Gentilino - Ceschi Claudio e Silvia Locarno - Mazzi Gianfranco Losone - Silacci Rita Intragna - Terzi Carla Golino. Fr. 1743.50.- (di cui Fr. 51.90.- di trattenuta per pagamento allo sportello). Chiesa san Giorgio Golino: Matilde Hunziker – Mauro Bianchini – Jean Claude Ketterlin - in memoria di Maria Zurini: Giancarlo Zurini - Lucia Bassoli. Fr. 400.Oratorio Madonna del Posso: Amrein Dietrich Felix – CAS seniori – Brigitte Salmina-Speziali - in memoria di Billi e Otto Buehler: Yvonne Genovese-Aebi – in memoria del papà Ettore: Daniela Poncioni – in memoria di Gina Angeloni: Giorgio Angeloni – Mariaoliva e Alberto Maceroni – Patrizio Zurini – in memoria di Maria Zurini: Giorgio Angeloni – Paolo Madonna. Fr. 780.Ricavato incanto: Offerte varie: Lumini:

Fr. 700.Fr. 210.20.Fr. 72.-

Offerte Oratorio Nostra Signora Intragna: Offerte varie: In memoria di Rosie Cavalli: In memoria di Rosa e Amabile Cavalli-Maggetti da Rosita Catenazzi In memoria di Anna Maggetti da Mariadele Delmenico

Fr. 450.Fr. 2770.Fr. 197.65.Fr. 200.-

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È stata donata un’artistica statua di Remo Rossi raffigurante Maria e un Tabernacolo per la custodia del Pane consacrato. Alcuni fedeli, devoti di Nostra Signora del Sacro Cuore, hanno contribuito con delle offerte che sono state utilizzate per l’acquisto delle nuove sedie per il coro ed altri oggetti liturgici. Un fedele ha realizzato e donato un nuovo e molto funzionale porta turibolo. Un artigiano ha restaurato il mobiletto su cui poggiava l’antico Tabernacolo, lo stesso serve ora per appoggiare il necessario per la Santa Messa.

Offerte Oratorio Madonna del Buon Consiglio Vosa: In memoria di Rosie Cavalli: Fr. 1100.(Fr. 5.35.- di trattenuta per pagamento allo sportello)

UN GRAZIE DI CUORE A TUTTI PER LA GENEROSITÀ DIMOSTRATA 26


Statistica parrocchiale anno 2016 (dal 25.11.2015 al 20.09.2016)

BATTESIMI Intragna Alex Jelmorini, di Stefano e Dajana, nato il 10 agosto 2014, battezzato il 16 gennaio 2016. Palagnedra Nora Mazzi, di Joao e Francesca, nata il 06 marzo 2016, battezzata il 05 giugno 2016 all’oratorio dei Sirti. Léon Mazzi, di Matteo e Federica, nato il 05 settembre 2015, battezzato il 10 settembre 2016. Ai nuovi battezzati auguriamo di seguire sempre il Signore via, verità e vita.

MATRIMONI Intragna Christian Rotolone con Sandy Maggetti, 16 luglio 2016 Golino Luca Sciaroni con Seline Huber, chiesa di Solduno, 17 settembre 2016 Alle nuove famiglie auguriamo di essere immagine nel mondo dell’amore che Cristo ha per la sua Chiesa.

FUNERALI Intragna Alba Tosetti, Rosie Cavalli, Laura Cavalli, Renato Cerutti,

25 novembre 2015 05 gennaio 2016 04 marzo 2016 10 marzo 2016

Golino 11 marzo 2016 Maria Zurini, Teresa Giovannari, 23 aprile 2016

Giuseppe Madonna, 02 luglio 2016 Sandro Madonna, 18 agosto 2016 Anna Avosti, 28 agosto 2016

Gina Angeloni, Elio Tiberi,

27 giugno 2016 19 luglio 2016

Borgnone Rita Mossi, 06 luglio 2016 Palagnedra Osvaldo Mazzi, 18 gennaio 2016 Il Signore conceda ai “Santi di casa nostra” la vita eterna, premio e meta della nostra speranza. 27


6 6 5 5 I N T R AG NA Ritorni Parrocchia di 6655 Intragna

Bollettino Centovalli autunno 2016  

Bollettino parrocchiale delle Centovalli, Ticino

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