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Associazione Centri Sportivi Italiani Sezione Modellismo Dinamico

REGOLAMENTO NAZIONALE COMPETIZIONI Attività Agonistiche relative ad automodellismo radiocomandato scala 1:8 con motore a scoppio 2T.

CATEGORIA 1:8 FUORISTRADA.

(Art. 01)

NORME GENERALI.

1.1 - Requisiti Richiesti. Per poter prendere parte a competizioni regionali e nazionali, siano esse prove di campionati o trofei in prova unica, tutti i conduttori dovranno essere muniti di regolare tessera o licenza, la quale, dovrà essere mostrata all’atto della verifica iscrizione, accompagnata da un documento d'identità in corso di validità, in fase preliminare, o quando richiesto dal Giudice di Gara oppure dall’organizzatore della manifestazione. Non saranno ammessi alle competizioni conduttori e meccanici che non abbiano regolarizzato preventivamente (non il giorno della gara, vedi Art. 05), il tesseramento all’Ente. 1.2 - Persone autorizzate all’utilizzo delle aree riservate alle competizioni. Le zone del circuito devono essere ben delimitate, organizzate e predisposte in settori. Le aree destinate al pubblico, possibilmente, non devono avere alcun accesso alla pista, nel caso in cui un'area destinata al pubblico dovesse avere un ingresso di servizio in pista, lo stesso deve essere (durante una manifestazione) sempre piantonato e regolato da un addetto dello staff organizzatore, il quale, ha facoltà di valutare se una persona ha le autorizzazioni all'ingresso in pista. Le persone autorizzate all’ingresso in pista e nella zona box sono così classificate: Dirigenti dell'Ente: Giudici di Gara: Addetti al Cronometro: Conduttori: Meccanico: Socio Ordinario:

Tessera – Responsabile Regionale o di Zona. Tessera - Giudici di Gara. Tessera - Cronometrista. Tessera - Pilota Junior e Senior. Tessera - Meccanico. Tessera – Socio di Club.

I soci ordinari (tessera socio di club), durante le manifestazioni ufficiali riconosciute dall'Ente, muniti di tessera, sono autorizzati all’ingresso e alla sosta nell’area box, ma non all'ingresso in pista. L'ingresso in pista è consentito solo nel caso in cui, il socio ordinario viene preventivamente inserito dall'organizzatore nell'organico dello staff organizzativo. Preventivamente perché, il Presidente di club (club organizzatore) dovrà adeguare la copertura assicurativa del socio in


base all'incarico che s'intende a lui conferire, quindi, tale operazione dovrà concretizzarsi non oltre il giovedì precedente la gara. Tale lista di nominativi deve essere recapitata e messa a disposizione del Giudice di Gara designato, il giorno precedente la gara. Le zone dell’impianto destinate al pubblico, devono essere ben delimitate e messe in assoluta sicurezza. 1.3 - Quote. Le quote associative che contraddistinguono le varie figure (vedi Art.1.2), sono determinate dal Delegato Nazionale per l'organizzazione del settore, previo parere favorevole dei Responsabili dell'Ente. Le varie tariffe sono indicate e descritte su un tabulato ufficiale reso noto attraverso gli organi di divulgazione indicati dall'Ente (riviste o siti web). Qualora le quote associative dovessero subire variazioni, si procederà alla redazione di un comunicato ufficiale, da rendersi noto non prima della fine della stagione agonistica ufficiale in corso. 1.4 - Responsabili di Zona. Al fine di migliorare l’organizzazione dell’attività regionale, Il Responsabile Regionale ha facoltà di nominare i Responsabili di Zona. Tali figure, riconosciute a livello dirigenziale dall'Ente, hanno il compito di amministrare e regolare tutti i rapporti tra il Responsabile Regionale e i club affiliati nella zona di loro competenza. I Responsabili di Zona possono operare in una o più province, controllano e sviluppano l’attività di settore al fine d’incrementare anche il numero dei tesserati e dei club, hanno potere di fornire direttive sulla realizzazione e gestione degli impianti auto/modellistici. I loro diretti interlocutori sono il Responsabile Regionale responsabile di settore e durante le competizioni ufficiali, il Giudice di Gara. Hanno compito, in collaborazione con gli addetti al servizio di cronometraggio, di divulgare attraverso gli organi ufficiali dell’Ente, eventuali classifiche aggiornate, qualora si dovessero svolgere competizioni ufficiali di campionato in più prove sul loro territorio di competenza. 1.5 - Categorie Conduttori. Sono previste 2 categorie: Junior e Senior. La categoria Junior è soprattutto proposta ai piloti di poca esperienza, cosiddetti alle “prime armi” che si cimentano per la prima volta in una competizione ufficiale. Tutti quelli che devono fare esperienza. La categoria Senior è proposta solo ed esclusivamente a piloti di assoluta esperienza e preparazione, veterani del settore, oppure piloti che per svariate stagioni hanno militato nella categoria Junior fino a classificarsi nelle prime tre posizioni di campionato regionale o nazionale. L’iscrizione alla categoria Senior è a discrezione dei concorrenti. Non potranno iscriversi nella categoria Junior i piloti che già appartengono alla categoria Senior. In tal caso, si farà riferimento alle classifiche assolute ufficiali relative alle ultime due stagioni agonistiche. Tuttavia, chi non comparirà in tali classifiche, potrà optare per l’iscrizione alla categoria Junior anche ad una prova, ma non potrà più iscriversi nella categoria Senior o viceversa, in tutte le competizioni successive della stagione, siano esse prove singole o prove di campionati e trofei. Le gare delle due categorie sono completamente separate ed indipendenti l’una dall’altra.


Tutti i piloti Junior che alla fine del campionato regionale e/o nazionale, si classificheranno nelle prime tre posizioni della classifica assoluta definitiva di fine campionato, passeranno di diritto alla categoria Senior per la stagione agonistica successiva. 1.6 - Iscrizione Gara. Tutte le iscrizioni alle singole gare, dovranno pervenire all’organizzatore entro le 24 del lunedì precedente la gara (il metodo di acquisizione sarà indicato dall’organizzatore), questo per permettere in tempo utile di poter inserire tutti i nominativi negli appositi tabulati, da inviare al responsabile del servizio di cronometraggio per la formazione delle batterie di qualificazione. Coloro che per motivi giustificabili, volessero iscriversi comunque alla gara oltre termine (ma non il giorno della gara), hanno l'obbligo di versare una sovra-tassa di €. 10,00 all'organizzatore. Nelle gare di trofeo regionale, qualora l'organizzatore lo ritenesse opportuno, il termine ultimo d'iscrizione può essere posticipato al venerdì che precede la manifestazione, entro le ore 20:00. Comunque non sarà possibile iscriversi alla gara in giornata, anche se il conduttore si dovesse presentare in pista prima dell'inizio delle verifiche.

(Art. 02)

DOVERI DELL’ORGANIZZATORE.

E’ compito dell’Organizzatore della Manifestazione (singola prova di campionato e/o trofeo), disporre il necessario per il corretto svolgimento della competizione. 2.1 - Tracciato. Disporre di un tracciato gara con una estensione in lunghezza non inferiore a metri lineari 200 (misurati sull’asse centrale), con larghezza non inferiore a metri quattro. Il percorso deve essere ben delimitato e visibile in ogni punto. Deve avere almeno tre ostacoli di media difficoltà (Salti, dossi etc.). La corsia box deve avere una larghezza non inferiore agli ottanta centimetri, se non rialzata, e deve essere estesa non meno di quanto sia lungo il palco di pilotaggio. La corsia box deve necessariamente essere progettata e realizzata in modo tale da rallentare la corsa dei modelli che l’attraversano. A tal fine sono consentiti e consigliati cordoli trasversali e piccole chicane precedenti l’ingresso stesso dei box. Per gare nazionali, la lunghezza del tracciato non deve essere inferiore a metri lineari 300. 2.2 - Palco e Servizi. 2.2.1 Il palco di pilotaggio deve poter ospitare in sicurezza non meno di dieci piloti, con un piano di calpestio posto almeno a due metri e cinquanta di quota. Qualora l'Organizzatore dovesse richiedere l'inserimento in calendario di una manifestazione e verificato in fase preventiva che tali requisiti non ci fossero o fossero presenti solo in parte, il Responsabile di Zona in accordo con il Responsabile Regionale, potrà decidere se assegnare o meno la manifestazione. In tale fase si terrà conto soprattutto della sicurezza in generale. 2.2.2 Garantire l'operatività del servizio di cronometraggio, mettendo a disposizione dell'addetto a tale servizio, la fornitura di energia elettrica, struttura (fissa o amovibile) atta a proteggere in maniera assoluta la strumentazione, soprattutto quando si dovesse operare in condizioni di maltempo.


2.2.3 Verificare e Sincerarsi che il servizio sia consono e capace di soddisfare e gestire le richieste e esigenze che una competizione impone (soprattutto per la gestione di una gara con alto numero di iscritti e due diverse categorie). 2.2.4 Fornire e mettere a disposizione il sistema audio, sincerandosi per tempo che sia ben disposto, adeguato e perfettamente funzionante. 2.2.5 Garantire la sicurezza di Piloti, Meccanici, Addetti ai Lavori e Pubblico, su tutti i punti dell’impianto. Sarà compito del Responsabile di Zona e prima che inizi la manifestazione del Giudice di Gara, vigilare e rilevare eventuali anomalie obbligando l’organizzatore all’esecuzione immediata di eventuali modifiche. 2.2.6 Ad ogni gara dovrà essere presente l’organizzatore e il Responsabile di Zona, i quali saranno chiamati a risolvere eventuali problematiche relative al corretto svolgimento della competizione. Tali figure dovranno seguire le indicazioni del Giudice di Gara. L’azione del Giudice di Gara è INSINDACABILE.

(Art. 03) CARATTERISTICHE TECNICHE AUTO-MODELLI. 3.1 - Definizione. L’automodello ammesso alle competizioni, deve essere rigorosamente in scala 1:8. Deve avere ruote scoperte, con battistrada solo concepiti all’uso fuori-stradistico, non sono ammessi battistrada concepiti per uso asfalto (Pista, GT e Rally Cross), sono vietati additivi che possano garantire una migliore tenuta di strada. L'uso dell'alettone è obbligatorio, ne è consentito solo uno posteriormente, deve avere supporto indipendente (non sono ammessi alettoni integrati alla carrozzeria), le dimensioni massime in larghezza non devono superare la carreggiata posteriore del modello. La propulsione deve essere a scoppio, deve avere una cilindrata non superiore ai 3,5 c.c. e non ci sono limitazioni sull'uso dei vari tipi di frizione e rapportature di trasmissione. L' automodello deve essere, nel limite del possibile, una semi riproduzione delle macchine usate nel fuoristrada, desert o trial. Sarà cura del Giudice di Gara, in fase di operazioni preliminari, verificare tali caratteristiche e la sua valutazione è insindacabile. Valuterà lui se ammettere o meno il modello alla competizione o comunque far apportare le dovute modifiche al conduttore. 3.2 - Alimentazione. 3.2.1 Il serbatoio può avere capacità massima di 125 ml compreso filtro e tubo di collegamento al carburatore. 3.2.2 Ogni serbatoio che dovesse essere rilevato illegale e quindi con capacità superiore a 125 ml, dopo una qualsiasi prova di gara, deve essere smontato dal modello per una seconda ispezione che verrà effettuata dopo un periodo di raffreddamento di 15 minuti. Qualora il direttore gara dovesse rilevare una illegalità anche nel secondo controllo dovrà squalificare dalla competizione il concorrente, il quale sarà retrocesso in ultima posizione senza assegnazione di punteggio (vedi art. 17). 3.2.3 Non vi è alcun limite sulla quantità di nitrometano utilizzabile nelle miscele.


3.3 - Gomme. Le gomme ammesse, solo quelle con battistrada concepito all’uso fuori-stradistico, sono vietati battistrada concepiti per uso asfalto (Pista, GT e Rally Cross), è vietato trattare il battistrada con additivi e/o prodotti che possano garantire una migliore tenuta di strada .A tal proposito chi fosse sorpreso nell'utilizzo di additivi potrà essere passibile di squalifica dall'intero campionato, qualora il fatto dovesse accadere in una competizione in più prove (vedi art. 17). 3.4 - Peso. Gli automodelli ammessi alle competizioni ufficiali dovranno avere un peso maggiore o uguale a 3 kg. 3.5 - Punzonatura. Non è consentito utilizzare diversi automodelli per la stessa competizione. La punzonatura deve essere effettuata sul telaio del modello a cura del Giudice di Gara o del Responsabile di Zona. Tale operazione può essere effettuata anche da un Delegato del Giudice di Gara, possibilmente il Responsabile di Zona o l'organizzatore della Manifestazione. La Punzonatura è sempre obbligatoria. Gli automodelli che non saranno sottoposti a tale operazione, non potranno essere ammessi alla competizione; se il Giudice di Gara, durante lo svolgersi della competizione, in qualsiasi fase di gara, dovesse riscontrare la non punzonatura del telaio del modello, potrà procedere con l’immediata squalifica del concorrente (vedi art.17). 3.5.1 Al termine della fase di gara gli automodelli, potranno essere richiamati dal Giudice di Gara al banco tecnico per l’ispezione e le verifiche. Qualora ciò accada gli automodelli dovranno essere immediatamente consegnati senza passare dai box. Qualsiasi modifica effettuata prima della consegna del modello verrà considerata come una ammissione di non conformità del modello stesso e pertanto seguirà la squalifica dalla fase di gara (vedi art. 17).

(Art. 04) CONSEGNA E CUSTODIA RADIO. Prima dell’inizio dei lavori, durante tutte le manifestazioni competitive, è obbligatoria la consegna del trasmettitore per tutti i conduttori che dovessero utilizzare sistemi in modulazione di frequenza (AM, FM etc). Le modalità e gli orari, per l’esecuzione di tale operazione, saranno indicate di volta in volta dall’Organizzatore in accordo con il Giudice di Gara. E’ compito dell’Organizzatore della singola manifestazione provvedere ad una adeguata conservazione dei trasmettitori. Chiunque di questi conduttori abbia necessità, solo in caso di problemi tecnici, di prelevare la trasmittente dal sito indicato, deve essere preventivamente autorizzato dal Giudice di Gara. Tutti i trasgressori e/o chiunque venga sorpreso dal Giudice di Gara, con la radio al seguito durante le fasi di gara di altri conduttori, sarà penalizzato di 10 secondi sulla prestazione migliore durante le fasi di qualificazione. Se recidivo sarà automaticamente squalificato e non ammesso alle fasi finali. Il Giudice di Gara potrà anche ricorrere alla squalifica immediata nel caso in cui ciò avvenga nelle fasi eliminatorie o finali (vedi art. 17). I conduttori che dovessero utilizzare sistemi di trasmissione in 2,4 gh (tipo spektrum), non sono obbligati alla consegna radio. Durante le fasi di gara, in caso di problemi, al conduttore è consentito scendere dal palco senza limitazioni con la radio al seguito, d'ogni modo, i conduttori che dovessero utilizzare trasmettitori in modularità di frequenza, sono obbligati a sincerarsi che l'antenna venga


abbassata durante tale spostamento, soprattutto per muoversi in sicurezza ed evitare danno altrui.

(Art 05) OPERAZIONI PRELIMINARI. Durante lo svolgimento di tutte le manifestazioni, siano esse Trofei e/o Campionati, sono obbligatorie, per ogni Conduttore di qualsiasi categoria faccia parte, le operazioni preliminari. Dopo la consegna radio (vedi art. 04), ciascun Conduttore, chiamato preventivamente dal Giudice di Gara, dovrà presentarsi con automodello al seguito per la punzonatura e la verifica della frequenza radio nonché la conferma dell’iscrizione alla manifestazione, esibendo allo stesso, la Tessera/Licenza di Conduttore. Non sarà possibile effettuare iscrizioni all’Ente Organizzatore in pista (vedi Art. 1.1). L’iscrizione dovrà avvenire preventivamente, pena l’esclusione dalla competizione in oggetto. Il Giudice di Gara è l'unica figura preposta atta a valutare tutti i requisiti per poter ammettere il Conduttore alla competizione.

(Art. 06) ESPOSIZIONE NUMERO DI GARA. Il modello deve obbligatoriamente, in ogni fase di gara, avere esposto in maniera molto visibile, il numero di gara sulla carrozzeria o sull’alettone. Dovranno essere consegnati 2 numeri per ogni concorrente. Uno dei due numeri, dovrà essere obbligatoriamente esposto sul lato del modello che transiterà di fronte alla postazione di cronometraggio.

(Art. 07) CONSEGNA E RITIRO TRANSPONDER. Per i Conduttori che non avessero il transponder personale, o comunque nel caso in cui il sistema di rilevamento non possa consentirne l'utilizzo, per far sì che alcuni partecipanti non vengano penalizzati rispetto ad altri, i transponder potranno essere consegnati ai concorrenti SOLO ED ESCLUSIVAMENTE quando TUTTE le apparecchiature saranno rientrate presso il sito del cronometraggio. Pertanto TUTTI i concorrenti dovranno adoperarsi al fine di riportare il transponder alla Postazione Cronometraggio quanto prima. Il Giudice di Gara potrà infliggere delle penalizzazioni sulla migliore prestazione in qualifica o fase eliminatoria nel caso in cui ci siano dei trasgressori.

(Art. 08) BATTERIE DI QUALIFICAZIONE. 8.1 - Durata. Le batterie di qualificazione avranno durata di minuti 5 per una serie minima di 3 turni, fino ad un massimo di 10 piloti per turno. 8.2 - Apertura pista e schieramento modelli. La pista sarà aperta 3 minuti prima della partenza ufficiale che avverrà dai box a seguito di richiamo da parte del Giudice di Gara. Sarà discrezione dello stesso, in accordo con il servizio di cronometraggio (previa comunicazione con largo anticipo), effettuare la partenza lanciata. Nel caso in cui il sistema di cronometraggio non preveda tale opzione, la posizione di partenza delle batterie deve essere opportunamente comunicata PRIMA dei 5 minuti alla partenza, al fine di agevolare Conduttori e meccanici sullo schieramento dei modelli nella corsia box. Lo schieramento dei modelli avverrà nel modo di seguito descritto: 1° Turno dal numero 1 al numero 10. 2° Turno in base alla classifica del 1° turno.


3° Turno dal numero 10 al numero 1. 8.3 - Validità fasi qualifica. Un concorrente, per avere accesso alle fasi eliminatori, dovrà aver percorso almeno un giro in una qualsiasi delle batterie di qualificazione previste. Se ciò non dovesse avvenire non potrà proseguire la gara. 8.4 - Classifica Batterie. La pole sarà calcolata facendo la somma dei migliori 2 turni, nel caso in cui ci siano tre turni, oppure dei migliori 3 nel caso in cui si opti per i 4 turni. Il metodo di calcolo della classifica assoluta batterie consiste nella assegnazione di un punteggio per ogni turno, sulla base della tabella riportata nell’articolo 18, ma con punteggi ridotti del 50% con arrotondamento per eccesso dei mezzi punti. Ciò consentirà di avere una classifica più aderente alle reali prestazioni dei concorrenti al variare delle condizioni climatiche e/o della pista. Il Giudice di Gara dovrà assicurarsi che tale classifica venga redatta per tempo ed in modo corretto.

(Art. 09) SEMIFINALI E FASI DI RECUPERO. 9.1 - Composizione. L'assegnazione dei numeri di gara nelle semifinali (o fasi finali precedenti ) avviene rispettivamente: FASE DI GARA "A" Nell'ordine andranno inseriti i primi 7 concorrenti che nella classifica stilata dopo le prove di qualificazione occupano le posizioni dispari. FASE DI GARA "B" Nell'ordine andranno inseriti i primi 7 concorrenti che nella classifica stilata dopo le prove di qualificazione occupano le posizioni pari. La prima semifinale che parte è sempre la "A", salvo decisioni giustificate e precedentemente comunicate dal GIUDICE DI GARA. Coloro che non rientrano tra i primi 14 in classifica finale ASSOLUTA delle batterie di qualificazione verranno distribuiti, secondo la logica sopra indicata, nelle altre fasi eliminatorie, il cui numero dipende dal numero dei concorrenti. Pertanto passeranno alla fase successiva (sino alle semifinali), i primi 3 classificati di ogni sessione eliminatoria. 9.2 - Durata delle fasi. Le semifinali, siano esse della categoria SENIOR o della categoria JUNIOR avranno una durata di 20 min. Le precedenti fasi di recupero avranno una durata di 15 min. 9.3 - Eventuali modifiche. Le semifinali dovranno avere luogo indipendentemente dal numero di partecipanti in gara. Qualsiasi eventuale modifica dovrà essere comunicata ad inizio gara dal Giudice di Gara. Non saranno ammesse modifiche riguardati svolgimento e durata a competizione iniziata, eccezion fatta per particolari condizioni, quali ad esempio condizioni meteo avverse.


(Art. 10) FINALI. La fase finale è unica per ogni categoria di appartenenza, la durata massima della sessione è così articolata: CATEGORIA JUNIOR CATEGORIA SENIOR

30 minuti primi 45 minuti primi

Salvo casi del tutto eccezionali la durata delle fasi finali NON potrà essere in alcun modo modificata. Saranno ammessi alla fase finale tutti i conduttori che alla fine delle fasi di semifinale A e B, si siano classificati nelle prime cinque posizioni di ciascuna fase.

(Art. 11) FREQUENZE RADIO. Nel caso in cui si verifichino delle sovrapposizioni di frequenza durante le varie sessioni di gara, il concorrente con il tempo peggiore o che risulta più indietro nella classifica, dovrà necessariamente cambiare frequenza. Diversamente NON potrà prendere parte alla sessione e dovrà lasciare il radiocomando presso le zone apposite previste dall’Organizzatore per tutta la durata della fase.

(Art. 12) PROVA RADIO. In caso di ASSOLUTA necessità, un concorrente ha la facoltà di chiedere al Giudice di Gara l’effettuazione di una prova radio, la quale dovrà essere svolta rigorosamente a motori spenti e potrà essere richiesta sino a 30 secondi prima dell’avvio della specifica fase di gara. Oltre tale termine NON verranno concesse prove radio. Nel caso in cui, dopo aver effettuato la prova radio, il Giudice di Gara non abbia rilevato alcuna anomalia, il concorrente potrà richiedere la sospensione tecnica (vedi Art.14), della durata di 10 minuti, durante i quali potrà effettuare delle modifiche al proprio apparato e cercare di risolvere i problemi segnalati. Nel caso in cui questi perdurino NON potranno essere richieste altre sospensioni tecniche né ulteriori prove radio.

(Art. 13) FASI DI PARTENZA. 13.1 Le fasi di partenza nelle sessioni eliminatorie dovranno avvenire sul tratto di pista più rettilineo, possibilmente vicino al palco di pilotaggio. La parte anteriore del modello dovrà essere rivolta verso i Conduttori. Il lato posteriore dell’alettone del modello deve essere tangente a l’asse di delimitazione della carreggiata (cordolo, tubo corrugato etc.), così da formare un angolo di circa 90°. 13.2 Le dieci postazioni dovranno essere ben tracciate ed evidenziate da un numero, distanziate l’una dall’altra non meno di metri due. Sarà cura del Giudice di Gara verificare che l’impianto disponga di tali indicazioni e, in caso contrario, segnalare preventivamente l’anomalia al Responsabile di Zona e all'Organizzatore della Manifestazione, responsabile dell’impianto, quest'ultimo sarà obbligato ad effettuare le modifiche richieste per riportare alla conformità il tracciato. 13.3 I meccanici dovranno iniziare a schierarsi quando il Giudice di Gara annuncerà il minuto al via (sono ammessi i tagli di pista per portarsi sullo schieramento), all’annuncio dei dieci secondi tutti dovranno essere sulla postazione di partenza assegnata.


13.4 Se un modello, quando mancano 10 secondi al via, non può schierarsi sulla griglia, la sua partenza deve avvenire rigorosamente dall’inizio della corsia box IN CODA a eventuali altri modelli che abbiano avuto lo stesso problema. 13.5 - Modalità di partenza. La partenza assoluta avverrà in un arco di tempo di 10 secondi, nella modalità di seguito descritta: allo scadere dei 6 secondi, a seguito di cenno con bandiera a terra da parte del Giudice di Gara, tutti i meccanici dovranno mettere prontamente a terra i modelli e immediatamente arretrare alzando le braccia. Tutti i modelli potranno scattare in partenza solo ed esclusivamente al cenno di bandiera in alto del Giudice di Gara allo scadere dei rimanenti 4 secondi. Nel caso in cui il sistema di cronometraggio disponga di segnale acustico, il cenno di bandiera in alto da parte del Giudice di Gara allo scadere dei rimanenti quattro secondi, sarà sostituito da tale segnale e/o avvisatore acustico. 13.6 - Penalizzazioni. Qualora il Giudice di Gara dovesse accorgersi che uno o più modelli abbiano anticipato la partenza, entro i primi cinque giri di gara potrà richiamarli ad uno Stop & Go di 10 secondi. Sarà sua discrezione far ripetere la partenza, qualora tutti i modelli dovessero anticipare la partenza, diversamente la partenza non dovrà essere ripetuta e si dovrà procedere alle penalizzazioni sopra citate. Tutte le partenze irregolari sono comunque punibili con uno Stop & Go di 10 secondi.

(Art. 14) SOSPENSIONE TECNICA. Potrà essere richiesta la sospensione tecnica SOLO ED ESCLUSIVAMENTE prima dei 30 secondi alla partenza. La sospensione ha durata di dieci minuti, al termine dei quali non potranno più essere richieste sospensioni neanche da altri concorrenti, lo stesso concorrente alla fine della sospensione dovrà schierarsi in ultima posizione. La sospensione tecnica potrà essere richiesta solo per le fasi eliminatorie e finali.

(Art. 15) ATTIVITA’ MECCANICI. 15.1 Non sono consentiti interventi sul modello durante le fasi di gara al di fuori della zona box. 15.2 Il meccanico che effettua il rifornimento DEVE ASSOLUTAMENTE lasciare libera la corsia durante tale fase. Nel caso in cui ciò non avvenga il Giudice di Gara infliggerà uno Stop & Go di 10 secondi al pilota.

(Art. 16) STOP & GO. Lo Stop & Go ha una durata di dieci secondi a partire dall’arrivo del modello sulla linea d’arresto posta sulla fine della corsia dei box. Il pilota che venga richiamato dal Giudice di Gara per uno Stop & Go, ha 3 giri a disposizione per rientrare e scontare la penalità. Il Giudice di Gara, durante una qualsiasi fase di gara potrà infliggere Stop & Go, anche nel caso in cui noti qualsivoglia situazioni di comportamento scorretto da parte di conduttori e meccanici, più precisamente anche: • tagli di pista. • modelli che procedono in senso opposto a quello di marcia. • doppiati che ostacolano i sorpassi dei più veloci. • scorrettezze e comportamenti poco rispettosi dei conduttori sul palco ed ai box.


• • •

meccanici che ostacolano le fasi di rifornimento di altri concorrenti. meccanici che fanno ingresso in pista per ricuperare, in caso di spenta, il modello del proprio conduttore o di altri. Sarà l'addetto al raccoglimento a riportare sulla linea dei box il modello. meccanici che fanno ingresso in pista per rimettere in pista, in caso di ribaltamento o fuori pista, il modello del proprio conduttore o di altri.

Sarà sempre facoltà del Giudice di Gara valutare eventuali altre scorrettezze nella condotta di gara, nonché decidere o meno l’obbligo del Stop & Go. Nel caso in cui non rientri entro 3 giri scatterà la bandiera nera ovvero la squalifica dalla competizione (vedi art. 17).

(Art. 17) GIUDICE DI GARA E RELATIVI POTERI La figura del Giudice di Gara è la più importante nell'ambito di una manifestazione competitiva ufficiale. I criteri di designazione vengono stabiliti dal Responsabile Regionale, il quale ha facoltà di assegnare e affidare una qualsiasi manifestazione a tale figura sia essa regionale o nazionale. Compito fondamentale del Giudice di Gare è far si che il presente regolamento venga osservato in tutte le sue parti, in ogni caso la sua figura risponde a delle responsabilità ben precise, soprattutto condurre una competizione nell'assoluto buon senso in tutto e per tutto. Il Giudice di Gara risponde delle proprie azioni, su tutto ciò inerente una competizione ufficiale riconosciuta dall'Ente, direttamente al Responsabile Regionale e al Delegato Nazionale. Le sanzioni che possono essere inflitte ai concorrenti, durante una competizione dal Giudice di Gara, sono molteplici. Possono variare tra quelle più lievi a quelle più estreme. Nello specifico: Dieci secondi di penalità sulla prestazione migliore durante le fasi di qualificazione. Stop e Go vedi articolo n° 16. Squalifica del conduttore. La squalifica è la sanzione più grave che un Giudice di Gara possa infliggere a un conduttore. Può riguardare una singola competizione, in qualsiasi fase di gara retrocessione in ultima posizione senza assegnazione di punteggio, oppure se dichiarata per infrazioni molto gravi il conduttore può essere squalificato per tutta una stagione. In quest'ultimo caso è decisivo il parere del Responsabile Regionale e del Delegato Nazionale.

(Art. 18) PUNTEGGIO FINALE. Il punteggio finale di ogni prova è dato solo dalla posizione in finale e comunque dalla classifica assoluta di ogni singola competizione sia essa prova di Campionato e/o Trofeo. Il punteggio è organizzato nel seguente modo: Pos. 1 2 3 4 5 6 7 8 9

Punteggio 400 370 340 310 280 250 220 200 180


10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25

160 150 140 130 120 110 100 96 92 88 84 82 80 78 76 74

(Art. 19) RACCOGLITORI. 19.1 Nelle competizioni ufficiali regionali e/o nazionali, il servizio di raccolta automodelli deve essere effettuato dagli stessi concorrenti o da loro meccanici previa comunicazione al Giudice di Gara, il quale annoterà tale variazione. 19.2 I concorrenti al termine della propria prova dovranno portarsi in pista prima del minuto al via, andando ad occupare la postazione contraddistinta dal loro numero di gara. Gli organizzatori e/o gestori d'impianto devono preventivamente garantire che le postazioni siano ben visibili, al fine di evitare, durante una manifestazione, perdite di tempo che potrebbero ritardare le fasi di gara. E' obbligo anche del Responsabile di Zona la verifica preventiva di tale servizio. 19.3 Il mancato servizio di raccolta comporta 10” di penalità da aggiungere alla migliore prestazione, nelle qualifiche, mentre nelle fasi di recupero e nelle fasi finali la penalità applicata sarà la mancata assegnazione del punteggio per la classifica della giornata. 19.4 -Variazioni. In particolari casi, nei quali il servizio raccolta modelli non possa seguire le regole sopra citate, soprattutto in manifestazioni dove si registra scarso numero di partecipanti e scarsa presenza di meccanici e/o addetti ai lavori autorizzati all'ingresso in pista (vedi Art. 1.2), il Giudice di Gara potrà effettuare variazioni a tale servizio, preventivamente comunicate, finalizzate comunque al corretto svolgimento della competizione.

(Art. 20) PREMIAZIONI. L’organizzatore dovrà prevedere due premiazioni distinte, una per la categoria Junior e una per la categoria Senior, dovranno essere composte con premi quali trofei, coppe e targhe ricordo. Per le competizioni denominate Trofeo di Coppa Regionale a tal proposito si richiama l'art. 22.1. Sono VIETATI PREMI IN DENARO nonché l’abbinamento delle premiazioni ad eventuali lotterie soprattutto nelle competizioni ufficiali regionali e nazionali. Sono ammessi i premi ad estrazione (materiale tecnico e non, offerto dagli sponsor), le modalità di tale operazione saranno indicate dall'Organizzatore.


E' assolutamente vietato il deposito di cauzioni in denaro, per poter partecipare al sorteggio di eventuali premi ad estrazione.

(Art. 21) RICORSI. Tutti i conduttori, hanno diritto a presentare al Giudice di Gara un eventuale ricorso, qualora si siano verificati fatti o episodi contro regolamento penalizzanti nei loro confronti. I ricorsi nello specifico possono anche riguardare: • Anomalie sul tracciato di gara. • Anomalie sul rilevamento dei tempi. • Scorrettezze dei Conduttori durante le fasi di gara. Chiaramente il tutto deve essere ampiamente dimostrabile. Tali ricorsi possono essere accettati solo dal Giudice di Gara per iscritto, contestualmente al versamento di una cauzione pari a €. 20,00 non più tardi di dieci minuti dal verificarsi dell’evento. Sarà il Giudice di Gara, dopo attenta valutazione delle norme regolamentari, stabilire l’applicazione di eventuali sanzioni. La cauzione non sarà rimborsata anche se il ricorso è stato accolto.

(Art. 22) NUMERO PROVE. 22.1 Trofei di Coppa Regionale. Le prove ufficiali del mini campionato regionale denominato Coppa Regionale, sono tre. La formula di gara prevede competizione unica, categorie Junior e Senior assieme, con classifica di assoluta, di categoria (Junior e Senior) e a squadre. Le squadre devono essere composte da due piloti, preferibilmente da un pilota Junior e un pilota Senior, ma se questo non fosse possibile (es. per uno o più club nessun pilota Junior iscritto e viceversa Senior), è consentito ammettere alla competizione a squadre anche due piloti Junior o Senior. Prima dell'inizio della competizione, in fase preliminare di verifica iscrizioni, il Giudice di Gara dovrà annotare insieme all'addetto al servizio di cronometraggio, i nominativi dei piloti che intendono partecipare alla competizione a squadre, sarà cura dei presidenti di club comunicare per tempo tali nominativi. Nominativi che dovessero pervenire oltre limite (lo stabilirà il Giudice di Gara), non saranno ammessi alla competizione a squadre. Vincerà la squadra che avrà conseguito il maggior punteggio, cioè la sommatoria dei punteggi acquisiti dai due piloti della squadra, rilevati sulla rispettiva loro posizione nella classifica assoluta. Le premiazioni dovranno essere ben distinte: Assoluta, di categoria Junior e Senior e a squadre. La durata della finale è sempre di 45 minuti. 22.2 – Trofei regionali e nazionali. Non sono previste limitazioni. 22.3 - Campionati regionali. Le prove ufficiali del campionato regionale sono quattro. 22.4 - Campionato nazionale.


Il campionato nazionale si svolgerà in prova unica, salvo diverse disposizioni dall'Ente Organizzatore.

(Art.23) REGISTRAZIONE CLASSIFICHE GARE. Il Gestore del sistema di cronometraggio dovrà rendere disponibili per tempo ai concorrenti tutte le classifiche di ogni fase di gara. Inoltre dovrà conservare, per tutta la durata del campionato in corso, le classifiche in formato elettronico, che dovranno essere inviate entro 7 gg dalla fine della competizione in esame, ai Giudici di Gara ed ai Responsabili di Zona per la redazione della classifica provvisoria e finale. Sarà compito dei Giudici di Gara vigilare sulla corretta esposizione delle classifiche, oltre che sulla correttezza delle stesse. A tal proposito, s'intende solo Giudici di Gara che siano stati designati per il coordinamento delle competizioni e non anche quelli che compaiono sui listati ufficiali ma che non sono stati mai incaricati.

(Art. 24) COMPORTAMENTO DEI PARTECIPANTI. 24.1 Durante la pausa pranzo è doveroso il silenzio motori. Le prove potranno essere effettuate in particolari sessioni previste e preventivamente comunicate dal Giudice di Gara. Anche in questo caso i trasgressori potranno essere puniti con la squalifica. 24.2 Ogni eventuale diverbio o disputa tra associati dovrà essere immediatamente sedata dal Giudice di Gara. Nel caso in cui ci siano dei recidivi questi dovranno essere allontanati e, nel peggiore dei casi, squalificati dalla competizione. 24.3 Durante le fasi di gara, tutti i conduttori che si trovano sul palco, dovranno tenere un comportamento calmo e decoroso. Non sono ammessi atti di nervosismo nei confronti di avversari al proprio fianco, meccanici e addetti al raccoglimento. Il Giudice di Gara ha facoltà di punire eventuali comportamenti e in caso di recidività potrà ricorrere anche alla squalifica del Conduttore dalla competizione. 24.4 Chi dovesse, per valide ragioni, abbandonare la gara prima del suo termine dovrà comunicarlo ed essere autorizzato dal Giudice di Gara.

(Art. 25) SOSPENSIONI RINVII VALIDAZIONI E ANNULLAMENTI. Prima che una competizione, di qualsiasi tipologia essa sia (regionale o nazionale), prenda inizio ufficialmente in condizioni persistenti di maltempo, solo dopo aver completato le fasi preliminari (verifica iscrizioni e punzonatura), il Giudice di Gara a seguito di consulto con il Responsabile di Zona o suo Delegato, ha facoltà assoluta di sospendere l’inizio ufficiale della manifestazione per un tempo massimo non superiore ai sessanta minuti primi, rispetto all’inizio previsto nella tabella di gara. Nel caso in cui le condizioni meteo non dovessero migliorare durante la sospensione e quindi garantire un regolare svolgimento della competizione, oltre i sessanta minuti primi dalla sospensione, il Giudice di Gara e il Responsabile di Zona o suo Delegato, i quali, verificata l’effettiva e assoluta impraticabilità della pista e l’inapplicabilità dei requisiti minimi di sicurezza (soprattutto servizio raccolta modelli), ha facoltà assoluta di rinviare la competizione ad altra data da destinarsi. E’ chiaro che tale decisione e considerabile solo ed esclusivamente in casi estremi. La decisione del Giudice di Gara è insindacabile.


25.1 - Nel caso in cui la competizione dovesse essere sospesa definitivamente, (soltanto il Giudice di Gara ha facoltà assoluta di sospensione e nessun altro), durante lo svolgimento delle batterie di qualificazione, per avverse condizioni meteo, a seguito d’incidente e/o infortunio grave (es. personale addetto al servizio di raccolta), e/o comunque per fatti gravi di qualsiasi genere nell’ambito della manifestazione (è lecita in tal caso solo la valutazione del Giudice di Gara), la classifica assoluta, per essere ufficializzata e quindi possano sussistere le condizioni di validazione della competizione, è necessario che siano stati svolti tutti i turni di qualifica da entrambe le categorie (Junior e Senior). In caso contrario la competizione è da considerarsi annullata e quindi rinviabile. 25.2 - Nel caso in cui la competizione dovesse essere sospesa definitivamente, per i motivi descritti al punto 25.1, durante un turno a eliminazione diretta (es. sedicesimi di finale, ottavi di finale e quarti di finale), qualora non sia stato possibile completare il turno, la classifica assoluta sarà calcolata sulla base dei risultati ottenuti nel turno precedente. Se ciò dovesse accadere nel primo turno oltre le batterie di qualificazione (es. sedicesimi di finale), la classifica assoluta sarà calcolata sulla base dei risultati ottenuti nelle batterie di qualificazione. 25.3 - Nel caso in cui la competizione dovesse essere sospesa definitivamente, per i motivi descritti al punto 25.1, durante la prima semifinale, la classifica assoluta comunque sarà calcolata sulla base dei risultati ottenuti nelle batterie di qualificazione e/o nei turni a eliminazione diretta, anche se al momento della sospensione sia trascorso un tempo superiore alla metà gara più un giro completo. Se la sospensione definitiva viene dichiarata durante la seconda semifinale, e il tempo trascorso al momento della sospensione, è inferiore alla metà gara più un giro completo, la sessione è da ritenersi annullata e di conseguenza, sarà nulla anche la prima semifinale. In tal caso la classifica assoluta sarà calcolata sulla base dei risultati ottenuti nelle batterie di qualificazione e/o dei turni a eliminazione diretta. 25.4 - Nel caso in cui la competizione dovesse essere sospesa definitivamente, per i motivi descritti al punto 25.1 durante una finale, la classifica assoluta per essere validata sarà calcolata sulla base del risultato ottenuto al momento della sospensione. Se la sospensione è dichiarata prima che sia trascorso un tempo massimo equivalente alla metà gara più un giro completo, la competizione è da definirsi annullata e di conseguenza la classifica assoluta sarà calcolata sulla base dei risultati ottenuti nelle semifinali. 25.5 - Nel caso in cui la competizione dovesse essere sospesa definitivamente, per i motivi descritti al punto 25.1 e non fosse possibile, far disputare una delle due finali (es. categoria senior), la classifica assoluta sarà calcolata sulla base dei risultati ottenuti nelle semifinali e viceversa, se non fosse stato possibile, disputare la finale dell’altra categoria. A tal proposito si ribadisce che le categorie (junior e senior), contraddistinguono due competizioni totalmente indipendenti e distinte. 25.6 - Nel caso in cui una sessione di gara, qualunque essa sia (qualifiche, turni a eliminazione diretta, semifinali, finali etc.) dovesse essere sospesa per malfunzionamento del sistema di rilevamento tempi (servizio di cronometraggio), la classifica di tale sessione per essere convalidata, sarà calcolata sulla base del risultato ottenuto al momento della sospensione. Se la sospensione è stata dichiarata prima che sia trascorso un tempo massimo equivalente alla metà gara più un giro completo, la sessione dovrà essere ripetuta. In tal caso il Giudice di Gara, a suo insindacabile giudizio, può ridurre i tempi della sessione da ripetersi, per un tempo massimo non inferiore ai venticinque minuti primi per una finale e quindici minuti primi per una semifinale, relativamente alle due categorie (Junior e Senior). Tale decisione deve essere tempestivamente comunicata a tutti i partecipanti.


25.7 – Il Giudice di Gara a suo insindacabile giudizio, SOLO ED ESCLUSIVAMENTE per le motivazioni descritte al punto 25.1 e anche nel caso che il numero dei partecipanti fosse molto alto, può apportare variazioni al programma di gara purché le stesse siano tempestivamente comunicate a tutti i partecipanti e addetti ai lavori. In particolare, qualora lo ritenesse opportuno, può annullare un turno completo di qualifiche, i tempi delle sessioni a eliminazione diretta (non meno di cinque minuti primi), i tempi delle semifinali (non meno di quindici minuti primi), i tempi delle finali (non meno di venticinque minuti primi). Tali variazioni possono essere applicate ad ambedue le categorie indistintamente (Junior e Senior).

(Art. 26) ORGANI DI SETTORE. Il Delegato Nazionale per l'Organizzazione del Settore e i Responsabili Regionali di Settore, si faranno carico della divulgazione di eventuali variazioni e/o modifiche al regolamento a mezzo di comunicati ufficiali tramite l'organo di divulgazione indicato dall'Ente. Tutti i club affiliati e quelli che volessero fare domanda di affiliazione all'Ente, dovranno obbligatoriamente rispettare le direttive indicate dal Delegato Nazionale per l'organizzazione del settore, in particolare:  26.1 Tutte le domande di affiliazione, sia nuova affiliazione sia rinnovo annuale, dovranno essere recapitate alla sede del Delegato Nazionale tramite il Responsabili Regionale (Responsabile di Settore), i quali si faranno carico delle modalità d'inserimento documenti in banca dati.  26.2 Tutti i club in regola con l'affiliazione all'Ente, che faranno richiesta di tesseramento come disposto dall'articolo 2.1, dovranno obbligatoriamente rispettare le indicazioni impartite dal Responsabile Regionale (Responsabile di Settore), il quale, oltre ad informare sempre il Delegato Nazionale per l'Organizzazione del Settore, dovrà, attraverso gli organi di divulgazione indicati dall'Ente, farsi carico di comunicare ufficialmente ai presidenti di club, le modalità su come acquisire tutti dati necessari per l'inserimento dei nominativi. Tutti i club affiliati sono obbligati a rispettare il presente regolamento nazionale competizioni (sezione modellismo dinamico), sincerarsi e preoccuparsi preventivamente nella richiesta al Responsabile Regionale (Responsabile di Settore), di eventuali variazioni o nuove disposizioni riguardanti tutte le attività di settore.  26.3 Non saranno ammessi alle competizioni, conduttori tesserati con club che non abbiano rispettato i precedenti due punti (26.1 e 26.2), nell'ambito di una competizione, sarà cura del Giudice di Gara comunicare obbligatoriamente a chiusura iscrizioni, l'elenco di tutti i piloti iscritti al Responsabile Regionale (Responsabile di Settore), il quale se dovesse accertare che un conduttore non fosse in regola con il tesseramento, ha facoltà, previo anche parere del Delegato Nazionale, di squalificare dal campionato o dalla competizione (se fosse gara unica o comunque gara non facente parte di un campionato o trofeo in più prove a punteggio), il conduttore.

(Art. 27) RICHIESTA COMPETIZIONI. Tutti i Club Affiliati possono richiedere l'inserimento in calendario di manifestazioni. Nella predisposizione del calendario gare, si darà precedenza ai club possessori o gestori d'impianti. Tale richiesta dovrà essere inoltrata al Responsabile Regionale (Responsabile di Settore), in carta semplice, il quale, valutati preventivamente i requisiti d'idoneità provvederà all'assegnazione con comunicato ufficiale. Le richieste per l'assegnazione di gare, dovranno essere obbligatoriamente presentate sempre entro il 31 Ottobre di ogni stagione, questo per dar tempo a una migliore preparazione del calendario ufficiale definitivo.


(Art. 28) VARIAZIONI. L'Ente nella figura del suo Delegato Nazionale ha facoltĂ , senza alcun preavviso, di apportare variazioni e/o modifiche al presente regolamento qualora lo si ritenesse necessario.


Regolamento Nazionale Competizioni Acsi